Non voglio scrivere un articolo che riguarda ogni aspetto della vita, come affrontare i momenti difficili è inteso durante il proprio Percorso di crescita e studio della seduzione.

Questa premessa è necessaria per evitare di fare (o sembrare), una sorta di psicologo da bar! E’ comunque tacito come questi consigli, o punti di vista, possano essere applicati ancheil percorso della seduzione ebook in altri ambiti della vita.

Di recente ho ricevuto più commenti e email che riguardano le difficoltà incontrate quando si stravolge l’esistenza per divenire quello che si merita di essere: un alfa.
In ognuno di noi ce ne è uno, nessuno escluso, anche se le difficoltà sono molteplici ho scritto due ebook per provare a farlo. Grazie a questi tanti stanno finalmente trovando la forza per mettersi in discussione.

I risultati sono veramente ottimi e se tu non ti senti bene con te stesso, o semplicemente desideri migliorare le tue capacità seduttive allora il mio consiglio è di rimboccarti le maniche e agire: leggi, studia, applica.

Come affrontare i momenti difficili

Di solito la prima parte del Percorso è più semplice, dovuta spesso a tanta energia repressa, che negli anni si è compressa fino a esplodere e deflagrare in un moto di cambiamento. Così ti sei buttato su internet, oppure hai chiesto consiglio ad amici e parenti: ti sei documentato.

L’importante è che hai scelto di farlo! Dopo alcuni mesi avrai visto dei risultati che solitamente sono molto buoni. Sei passato da fare il soprammobile alle feste fino ad approcciare qualche ragazza se non a sedurre quella che volevi tu.

Molto bene, fin qui

A un tratto, come per magia (anche se sappiamo che dietro c’è tanto lavoro), le cose sono andate via via migliorando permettendoti di essere più sicuro e seducente. Però un bel giorno qualcosa è cambiato.

Lentamente si è insinuato un dubbio, una insicurezza o quant’altro che ti hanno messo in difficoltà. Così sei caduto in una sorta di depressione, più o meno reale o seria, con una serie di dubbi che ti hanno iniziato a lacerarti fino nel profondo.

Per esempio, di recente, un utente mi ha scritto che non sente più stimoli. Che è passato da andare in bianco a rimorchiare come un maestro grazie a tupuoisedurre, eppure adesso gli manca qualcosa, non ha più quegli stimoli che aveva prima, perché?

Perché è la vita, mi viene da rispondergli. Gli uomini, gli alfa in primis, non sono fatti per stare fermi, la curiosità fa parte della loro natura e se ci si sta muovendo verso la vera alfaness si deve capire che anche i bisogni cambiano.

E’ una crescita interiore così potente che stravolge. Quando eri più piccolo ti piacevano alcune cose, mentre adesso ti annoiano. Diventare un maschio alfa significa anche cambiare visione, gusti e desideri che diventano più profondi.

Alfa = nuovi bisogni

Come affrontare i momenti difficili, nel proprio percorso di crescita personale, passa proprio per questa semplice equazione.

Se senti che alcuni hobby che un tempo ti piacevano molto stanno perdendo importanza nella tua vita forse dipende dal fatto, positivo, che ti stai evolvendo. Non che mi diventi un super Saiyan (o come diavolo si scrive) o una digievoluzione (cosa diavolo significa).

Come affrontare i momenti difficili è più semplice di quanto pensi (ovviamente sappiamo in che contesto), e la comprensione è la base che ti farà rendere conto che non ti stai annoiando o intristendo, ma che la tua visione della vita sta cambiando.

diventa maschio alfa

E il cambiamento è sempre positivo, è la base dell’evoluzione e della natura umana. Nei momenti più faticosi di basterà scoprire cosa, di nuovo, ti interessa e rende felice.

Nell’esempio precedente, probabilmente, la depressione di quel ragazzo non è dipesa dalla mancanza di stimoli per appagamento. Ma credo che sia dovuta al fatto che ha vissuto e assaporato i piaceri del rimorchio e del sesso occasionale che, però, ora non gli bastano più.

Anche a me è capitato anni fa, ho perso il piacere della seduzione AOE (oggi mi sento molto giovane) e preferisco di gran lunga un qualcosa di più mirato, elegante e coinvolgente. Sono meno attirato dalle strafighe (per carità, ce ne fossero) e invece sono ammaliato da lati femminili più intriganti.

Si cambia, e il cambiamento fa paura e molto molto male! Eppure è quello che ci indica che la nostra vita la stiamo vivendo. Bene o male? Non conta, non è una gara e non c’è neanche un giudizio di valore su quanto facciamo.

Come affrontare i momenti difficili (nel miglioramento personale)? Fermandosi un attimo, senza fretta o drammi per riprendere un po’ di controllo, una sorta di auto-reset.

4 Commenti

  1. È vero.
    Nell’arco della mia vita, ne ho affrontate di situazioni sconfortanti.
    Certo visto che ho 23 anni, non posso dire di averle passate come una persona di 40, 50 o più anni.
    Età a parte però, posso rendere grazie ad una persona: me stesso.
    Me stesso, poiché non ho mai voluto arrendermi.
    Negli ultimi tempi, mi sono reso conto che il sano egoismo è alla base del proprio benessere; benessere che si traduce non solo sul piano fisico, ma anche su quello mentale… Leggerezza.
    A pensarci bene di ragazze ne ho quasi sempre avute intorno, guarda caso quando non mi interesavo a loro e “esprimevo” solamente me stesso.
    Non nego che in alcune circostanze, nella seduzione ho ancora difficoltà.
    Le difficoltà passate però mi hanno permesso di arrivare a questi giorni, con in testa il pensiero “Io non mi arrendo…”.
    Parlo di questo concetto non come “quella non mi si fila, però io insisto”, ma come non arrendersi nel crescere come persona e come uomo.
    Col tempo si cambia e piano piano cambiamo anche noi, fa parte della vita.
    A volte è proprio necessario.
    Darwin lo disse: non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere; sopravvivere quella che si adatta meglio al cambiamento.
    Non so se sei d’accordo con questa frase Sensei.
    Inoltre vorrei chiederti: nell’articolo hai citato “seduzione AOE”; cosa vuol dire?

    • Certo che sono d’accordo con Darwin! Adattarsi è la base, anche se c’è un aspetto che non sottovaluterei: la capacità di adattare l’ambiente a se stessi, che è tipico dell’essere umano. come può il singolo fare ciò? Con leggerezza, perché le persone agiscono in base a quello che vedono e sentono, è istintivo e radicato in noi.
      AOE: Area of Effect. Si intende qualcosa che prende una zona molto ampia. Seduzione AOE è la seduzione su larga scala fatta un po’ a casaccio.

      • Su Darwin: già. Purtroppo però viviamo in un periodo nella quale siamo stati “appesantiti mentalmente”. Mi riferisco a tutte quelle str****e che vediamo in televisione e sui giornali (mode/tendenze, stereotipi); cerchiamo sempre più spesso di essere uguali tra noi… che senso ha essere fatti “in serie” neanche fossimo macchine. Ed inizio anche a capire il perché alcune ragazze giovani (20-25 anni), preferiscono fidanzarsi con uomini che hanno il doppio dei loro anni. Sentendo più di qualche opinione femminile, è arrivata sempre una sola rispostacomune: i ragazzi di oggi sono mollaccioni, non sanno cosa vogliono e pretendono che sia la donna a fare il primo passo. Penso che una realtà più chiara di questa, non si possa esprimere. Non deve però essere qualcosa di deprimente, ma qualcosa di stimolante per mettersi in gioco (per lo meno io la vedo così).
        Su AOE: non lo sapevo, grazie!

        • Concordo, essere un alfa (almeno dal mio punto di vista), significa anche esporsi con il rischio di fallire: prendere l’iniziativa.

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