Come fare colpo su una ragazza?

La domanda sembra banale ma la risposta è più complessa e articolata di quanto sembri. Anzitutto se sei qui e ti stai chiedendo come si faccia, significa che a te non accade, o accade raramente che una sia “colpita” da te.

Se dicessi che il tuo aspetto fisico non conta sarei un ipocrita ma questo non significa che le donne cerchino il bello, loro desiderano il “particolare”, qualcuno che le faccia sognare ma che non sia troppo diverso dai loro “canoni”.

Come fare colpo su una ragazza passa attraverso alcuni passi che sono necessari da capire, e attuare, per aumentare le tue possibilità che lei ti noti e che tu, quindi, possa poi sedurla.

Colpire non significa conquistare, quindi se pensi che ti basti per avere tutte le donne che vuoi non hai capito bene come funziona la mente femminile. Qui stiamo parlando del primo passo in cui lei ti nota, le potresti interessare, ti da una chance.

In seguito scatta la vera e propria seduzione che potrebbe avere una durata di minuti o settimane, dipende da tanti fattori.

Come fare colpo su una ragazza: linguaggio del corpo

Se non comunichi sicurezza non le attiri! La maggior parte spera che accada come nei film americani in cui la figa di turno si invaghisce del poveretto messo un angolo perché lei è capace di andare oltre l’aspetto fisico. Errato.

Per esperienza, non sempre sia chiaro, tutte sono colpite da alcune caratteristiche distintive della nostra specie  e vengono comunicate con il linguaggio paraverbale. questo significa che uno può anche essere brutto ma se irradia energia positiva è più probabile che attiri rispetto a un bello e insicuro.

Come fare colpo su una ragazza? Avendo il giusto linguaggio del corpo, per farlo trovi qui su TpS decine di articoli oppure ti consiglio di leggere l’ebook Il linguaggio del corpo oppure il Percorso della seduzione.

Ti basterà poco per capire, e spero imparare, come ti devi porre prima di tutto per sembrare più sicuro (quindi attraente) e con il tempo diventarlo.

Come fare colpo su una ragazza: il look

Anche se hai un linguaggio del corpo valido non è detto che sia sufficiente, come accade anche nella savana non basta al leone avere le zanne! Con quelle caccia, ma con la criniera e altri elementi fisici attira le femmine.

come-fare-colpo-su-una-ragazzaTi abbiamo dato le zanne attraverso un buon linguaggio corporeo, adesso pensiamo anche a come appari dall’esterno. E qui spesso sono dolori perché ci sono, solitamente, due estremi:

  1. Ti vesti come un sedicenne.
  2. Ti vesti come un giornale di moda.

A mio giudizio sono entrambi sbagliati perché mostrano una caratteristica comune: non hai carattere, non prendi delle decisioni ma le deleghi ad altri, anche su vestire. Quindi è il caso che inizia a crearti un tuo personale stile.

Si inizia a piccoli passi e soprattutto osservando gli altri e vedendo quello che ti piace o meno e aggiungendo lentamente piccoli accessori, insomma dovresti crearti un tuo stile o comunque uno che senti tuo.

Qui la situazione è ambivalente, alcuni potrebbero dire che si sentono a loro agio in felpa e jeans, quindi perché cambiare? Perché il sabato sera lo passi da solo con te stesso e dieci porno! Se una cosa non produce il risultato sperato va cambiata.

In aggiunta al look consiglio di mettere anche degli accessori per dargli un po’ più di carattere.

Come fare colpo su una ragazza: donne portano donne

Questa è la parte più difficile ed è quella in cui spesso si fanno più danni. Per cui fai attenzione a quello che ti dico su come fare colpo su una ragazza per evitare fraintendimenti.

La maggior parte dei ragazzi pensa che si debba parlare e conoscere ragazze solo per portarle a letto! ERRORE.

Che non vogliono sedurre le brutte o quelle che non gli piacciono! ERRORE.

Conoscere e flirtare anche con quelle che non interessano non serve per portarsele a letto ma ha una serie di vantaggi insperati e di grande impatto nella seduzione.

Anzitutto conoscere gente nuova è sempre piacevole e arricchisce, in più non sai mai che tipo di persona potresti incontrare, magari una a cui non davi due lire poi si scopre la donna della tua vita.

Rapportarti con più ragazze ti aiuta a capirle, per quel che è possibile, e a mitigare l’ansia da prestazione quando parlerai con quella che ti piace. Sarai in fondo più abituato che mai a flirtare con le donne che una in più o in meno non ti metterà pressione.

Flirtare. A mio giudizio una delle armi più potenti e divertenti della seduzione. Se flirti con una che non ti piace impari meglio la tecnica, ti diverti e poi succede un’altra cosa…

Le altre ti vedranno. Si creerà un’effetto molto interessante grazie al quale le ragazze inizieranno a pensare che se susciti l’interesse di tante tipe qualcosa din postivo dovrai pur avere.

In un attimo, come vedi, sei entrato nella loro testa. Oltretutto perché gli uomini sposati piacciono così tanto? Il fascino del proibito, il fatto che intrighi poter rubare un uomo ad un’altra dimostrandosi di poterlo fare. E poi se una ti si piglia avrai qualcosa di buono.

In pratica senza fare nulla aver solo conosciuto e flirtato un po’ con una ragazza ti avrà aperto la strada per le altre.

Non è finita qui! Le donne amano condividere le loro nuove conoscenza (del perché ci interessa poco), quello che conta è che potrebbe presentarti proprio quella che ti piace. quante volte scopri o senti di copie nate per amicizie comuni.

Alcuni sostengono che avere amici in gamba sia un altro strumento per capire come fare colpo su una ragazza. Personalmente ritengo che sia una cosa non sbagliata anche se, in fin dei conti, gli amici sono quelli che sono. Se li dovessi scegliere perché ti potrebbero aiutare con le donne che amici sarebbero?

Al massimo possiamo parlare di conoscenze che hanno una finalità specifica, ma mi sembra secondario e troppo bisognoso dell’aiuto esterno: tu puoi farcela da solo seguendo queste semplici linee guida.

Il resto lo trovi qui sul sito, ci sono centinaia di articoli, se poi vuoi degli strumenti ancora più specifici invece ti consiglio veramente di leggere gli ebook.

27 Commenti

  1. Ciao Sensei
    E un po che non ti scrivo, in questo periodo ho frequentato diverse ragazze, con cui le cose son andate abbastanza bene, ma nessuna ha mai fatto breccia nel mio cuore, percio cosi come molto velocemente le ho conosciute, cosi altrettanto velocemente le ho salutate.

    Ora, ne sto conoscendo una che mi piace tantissimo, e voglio evitare di fare stupidate, visto che, quelle che non mi interessano mi vengon sempre dietro, quelle che mi interessano, alla lunga si allontanano.

    Che dire? E una donna venezuelana bellissima, gia solo quando la vedo, mi chiedo cosa esce a fare questa con me hi hi hi hi alla fine io che faccio? la tratto bene con rispetto e galanteria, la faccio ridere, e fortunatamente sono abbastanza piacente. Abitiamo a 100 km di distanza, e ci vediamo 1 o 2 volte a settimana. Ci scriviamo durante la giornata, e con piu intensita la sera, dove io sono libero dal lavoro, per poi darci la buonanotte.

    Ti chiedo dunque come faccio a conquistarla definitivamente, vorrei diventasse la mia ragazza

    PS. So che posso sembrarti banale, mi e molto difficile trovare una persona che mi piaccia, quando capita mi scappano via. Non voglio perdere questa occasione, anceh se alla fine,decidono sempre loro.

    Sono bravo a gestire le ragazze normali, ma quando incontro una strafiga, non capisco piu niente.
    Come se passassi a guidare da una 500 a una ferrari, talmente emozionato, rischio sempre di andare a sbattere…

    • Anzitutto tutte le macchine hanno volante, pedali, marce. Già questo dovrebbe iniziare a fare breccia nella tua mente che, però, non ha colto una sfumatura fondamentale: perché la strafiga è la Ferrari e non la 500? Torniamo sempre hai tuoi soliti limiti: le metti tutte su un piedistallo e le giudichi in base a tuoi parametri che non reggono, le donne sono tutte uguali nella loro diversità. Quello che rende una conquista più complicata non è l’aspetto fisico, ma l’autostima tua e della ragazza stessa.

  2. ciao sensei,
    cerco di essere breve, premettendo che la ragazza in questione non è italiana ma di un paese del medio oriente, che comunichiamo in inglese e ci troviamo in america. Non approccio una donna da troppi anni, non ho mai fatto sesso ne tantomeno ho baciato. Ho cominciato a leggere il tuo sito 3 anni fa e quello che allora mi lasciò fu la consapevolezza di avere determinate problematiche. Ho fatto quasi 2 anni di psicoterapia e adesso mi sento rinato, pronto a vivere “ora” e godermi l’altro sesso. Ho conosciuto una ragazza qualche tempo fa che mi chiese il numero di telefono. Dopo qualche messaggio e dopo aver fatto passare il fine settimana, le chiedo di uscire per un caffè nel pomeriggio e lei accetta. Il pomeriggio usciamo e restiamo assieme tutto il pomeriggio, parlando del più e del meno con leggerezza. Poco contatto fisico (mea culpa!) ma alla fine in metropolitana , sulla via del ritorno la bacio. il giorno dopo le chiedo di uscire per la sera, ma lei è a cena dagli zii (poi mi sono ricordato che mi aveva detto che sarebbe andata a cena dagli zii), mi chiede comunque cosa avrei fatto quella sera e sul tardi mi manda un altro messaggio chiedendomi come fosse andata la serata. Il giorno dopo ancora non la calcolo anche perchè ho una vita da portare avanti; ma la sera mi manda un messaggio chiedendomi come fosse andata la giornata. Ci scambiamo qualche messaggio e alla fine questo messaggiare si interrompe su una mia domanda (non sto a specificare che tanto non mi frega che abbia risposto o meno). Oggi nel pomeriggio la invito ad uscire nuovamente per la sera ma è in gita fuori con la sorella ed altri parenti. poco importa, mi sono subito organizzato e mi vado a divertire cercando di sedurre altre ragazze. Il punto è che è lei che desidero e voglio far mia. Non voglio avere fretta e nemmeno mettere fretta. Pensi che debba lasciare passare del tempo? se mi contatta in serata colgo l’occasione e le rinnovo l’invito? ovvio che al prossimo incontro devo andare oltre.

    • Non ci sono “devo” ma “dipende”. Se senti che la serata sia quella giusta e che l’hai sedotta allora buttati, altrimenti lascia fare all’istinto (non alla paura). Non esagerare nel farti desiderare, magari lei vorrebbe un po’ più di attenzioni mentre tu ti focalizzi molto sul vedervi (è solo un’ipotesi). Piccoli passi perché mi sembra che le piaci (da quello che scrivi). Ti faccio i complimenti per i passi avanti che stai facendo e solo persone sane e con carattere sanno ammettere di avere qualche problematica e la affrontano anche con l’ausilio di esperti. Purtroppo su questo sito scrivono in molti che ne avrebbero bisogno ma non trovano la forza di farlo (o altre ragioni varie) credendo che se si va da uno psicologo o simili si sia dei malati di mente: non è così, e complimenti a te.

      • Sensei volevo aggiornarti. La scorsa settimana siamo usciti per cena…è stata una piacevole serata trascorsa con leggerezza e tante risate. Lei ha voluto andare via subito che aveva la madre sola a casa, le ho chiesto se avesse voglia di fare una passeggiata ma aveva fretta di andare via…mi ha chiesto che cosa volessi fare ed io le ho risposto che sarei andato a fare una passeggiata che era quello che volevo…mi guarda con una faccia meravigliata e prima di andare via la prendo e la bacio. Dopo questa cena lei si è come “raffreddata”, nell’ultima settimana sono sempre stato io a contattarla mentre prima anche lei prendeva l’iniziativa…a rispondere mi risponde, soprattutto Quando le do attenzioni la risposta è immediata…però non penso che sia “salutare” che sia sempre io a prendere l’iniziativa. Non so se fermarmi un po’ e vedere cosa succede o cercare di ottenere un nuovo appuntamento. Cosa ne pensi? A posteriori credo che la tua ipotesi fosse corretta cioè che mi sono lasciato troppo desiderare e concentrato più sul vederla dandole poche attenzioni. Devo ancora trovare le giuste misure, ma questa è una questione di tanta pratica e diciamo anche tanti errori. Grazie.

        • Ora che ti sei fatto un’idea (l’equilibrio di cui parli) sta a te trovarlo non solo per conquistarla ma anche e soprattutto per te stesso. Non metterle fretta e corteggiala con tatto e delicatezza, piccoli passi ma risoluti.

          • Ciao sensei, non vorrei sembrare assillante ma ti scrivo nuovamente per confrontarmi.
            lunedì scorso le ho mandato un messaggio dopo 5 giorni che non ci sentivamo, lei era a casa con un brutto raffreddore. Abbiamo scambiato qualche messaggio, le ho “mostrato” empatia e le ho fatto capire che ci tenevo a lei. L’ultima volta che ci siamo visti, 15 giorni fa, mi disse che non poteva più uscire in settimana perché doveva studiare per l’esame d’inglese per il visto di studio…è una cosa importante che determina per lei la permanenza o meno in america. Non sono una persona che manda messaggi a raffica, ma uso questo strumento soprattutto per creare le giuste condizioni per organizzare un incontro o comunque per dare attenzione. Mando un paio di messaggi la settimana ma continuo ad essere sempre io quello che prende l’iniziativa anche se lei mi risponde sempre, a volte anche in tempi brevi. Ricordando la sua passione per l’arte, venerdì l’ho invitata per il giorno dopo a venire alla galleria d’arte, mi ha risposto che doveva andare dalla zia con tanto di faccina triste (mai usate prima, questa è la prima volta). Le rispondo che avrei avuto piacere se fosse venuta e ho rinnovato l’invito per domenica. A questo punto mi risponde con una domanda: ti ricordi di Giulia (nome di fantasia)?, ed io: no, cosa intendi?, e lei: era alla scuola d’inglese, ed io: ah ok, ma non la ricordo. Perche?, e lei la mattina dopo (dopo le 23, risponde sempre il giorno dopo) mi scrive: vogliamo andare a prenderci un caffè, ed io le rispondo nel pomeriggio: ah ok! Passerai sicuramente un bel pomeriggio, e lei mi risponde all’ 1:30 di notte: anche tu. Ovviamente io alla galleria d’arte ci sono andato comunque che era quello che volevo fare. Ma mi chiedo: Se dall’altra parte c’è desiderio, non dovrebbe anche lei avere voglia di sentirmi?. mi sta testando o mi sto facendo troppe seghe mentali?

            In generale mi viene da pensare, magari mi sbaglio, che mandare messaggi unilateralmente per troppo tempo senza che si riesca ad incontrarsi può creare una sorta di routine in cui la donna, perché abituata, si aspetti un messaggio dall’uomo con il rischio di finire in zona amicizia.

            Questa ragazza è iraniana e sicuramente il suo background è qualcosa da tenere in considerazione; Quello che mi chiedo è se secondo te ci sono delle caratteristiche dell’essere donna che vanno al di là del background culturale. Non so se quello che chiedo ha senso o è solo un tentativo di voler razionalizzare questa situazione. Come sempre grazie per il tuo tempo.

          • Troppa razionalità. Chiama e invitala. Se ti dice di no (scuse, ragioni plausibili o simili) chiudi i rapporti, se ti vuole viene lei, hai fatto sin troppo .

  3. Ciao Sensei ti ho scritto ieri nella sezione “Come capire se piaci a una ragazza che non conosci”, ma non riesco a trovare il post che ho scritto. Ti ho parlato di una ragazza che sto conoscendo e che ho visto dal vivo per la prima volta qualche giorno fa. Volevo incontrarla da sola, ma ha messo dei vincoli, cioè di incontrarci insieme ad altri suoi amici e un’amica che abbiamo in comune. Quindi per volere suo ci siamo visti insieme ad altri amici. Volevo domandarti se questo suo modo di fare, cioè evitare di incontrarci da soli, sia dovuto a qualche timore nei miei confronti visto che non ci eravamo mai visti prima di persona, oppure è indice di una mancanza di interesse. Ha accennato che avrebbe voglia di prendere nuovamente un caffè insieme, però non ha specificato se la voglia sia di prenderlo da soli o in compagnia sempre di amici. Cosa consigli di fare? Di riproporle di vederci e specificare che sia da soli questa volta? Se invece vuole vedermi solo in compagnia di amici come devo comportarmi? Grazie in anticipo.

    • Di seguito troverai la risposta che ti avevo dato, ti pregherei di tenere traccia dei tuoi commenti, la perdita di tempo nello scrivere lunghe risposte per poi non essere lette mi disturba alquanto (soprattutto perché mi leva tempo per rispondere ad altri):

      A dire il vero non so se ho capito bene quello che mi stai chiedendo (dal punto di vista seduttivo intendo) proverò a darti una risposta sperando di prenderci! Anzitutto l’idea che lei sarà l’unica è poco realizzabile, per fortuna direi, nel senso che è assai probabile che incontrerai altre che ti scombussoleranno nel midollo. Ti dico ciò per allentare l’infinita pressione che in automatico ti vai a caricare sulle spalle dandole tutta questa importanza e mitizzandola: non ti serve questo. La base per sedurre è essere leggeri, tu non lo sei, visto che la vedi come una sorta di Mito (così non mi infilo in rischiosi paragoni religiosi), è anch’ella un’anima come lo sei tu, ne più ne meno. Non è importante cosa veramente cerchi, a me non interessa, perché se è quello che il tuo cuore ti domanda allora è giusto darglielo. Ma se la pensi così, allora che senso ha conoscere altre che magari potrebbero loro provare qualcosa di importante per te, e poi scaricarle facendole soffrire? Il male porta solo male, in qualsiasi ambito religioso. Quindi focalizzati su di lei magari mettendo in discussione alcune delle tue convinzioni (sulla seduzione, non religiose) e agendo con il rischio di sbagliare. Nulla è certo, neanche la vita, perché dovrebbe esserlo la conquista di una ragazza? Se fossi in te oserei e mi dedicherei a lei, ma con leggerezza (te lo ripeterò milioni di volte). Forse hai confuso un concetto: la seduzione non è focalizzata al sesso, alcuni utenti più “avanzati” hanno compreso che qui aiuto a sedurre (portare a sé) per stare meglio con se stessi e con gli altri.

  4. Ciao Sensei,
    eccomi di nuovo per chiederti non consigli sulla seduzione, ma curiosità.
    Non so quanto e se tu hai avuto modo di viaggiare in giro per l’Europa (o per il mondo), ma ho notato che noi Italiani all’estero ispiriamo un certo fascino.
    Anche senza sedurre volutamente, capita molto spesso che al di fuori del nostro paese l’italiano venga visto come un vero latin lover.
    Da cosa pensi possa dipendere questo fattore? Hai avuto modo di constatare anche tu questa cosa?

    • Ho viaggiato tanto e vissuto anche all’estero e ti posso confermare questa tendenza. Non so di preciso da cosa dipenda ma credo che sia dovuto alla nostra cultura, storia e modo di vivere che sono di certo tra i più belli e interessanti al mondo.

  5. Ciao sensei, sono stato a una cena con amici dove c’erano altre persone. Al ritorno piu di un amico ha notato che una ragazza rideva quando parlavo e che mi guardava, insomma che le interessavo, io non me ne sono accorto di nulla, o al massimo solo una volta ho notato un suo sorriso… Ma pensavo fosse un caso. Ci siamo scambiati un paio di frasi ma nient’altro, mi hanno detto di aggiungerla su fb… Credi sia il caso?

  6. Sensei è capitato l’altra sera di aver parlato (poco) con una ragazza nuova in collegio, devo dire che mi ha colpito, (ha colpito anche altri in realtà). Il fatto è che mi sento abbastanza impreparato perché se comunque è da tanto che in maniera entusiasta condivido (parte de) i tuoi valori, come evitare di lamentarsi, essere positivi, lasciare macchinoni e spacconerie ai beta, etc, è altrettanto vero che non ci provo praticamente mai con le ragazze, intendo seriamente, nel senso che sempre in linea con questi valori cerco di affrontare le mie paure e se mi piace una ragazza ci vado a parlare, ma da tanto tempo non provo seriamente a conquistare una ragazza, questo perché credo che nessuna mi interessa tanto da spingermi a sforzarmi.
    O meglio, è capitato l’anno scorso di essere perdutamente innamorato di una ragazza, ma qui eravamo proprio all’altro capo del filo, cioè più che conquistarla volevo essere amato da lei, quindi avevo poco che farmene delle strategie di seduzione.
    Adesso penso di avere diverse scelte: la prima, ci provo un pò con quello che so fare (o con quello che sono?), La seconda cerco di arrabattare qualche uscita con qualche ragazza che non mi interessa nel giro di poco tempo così da mettermi alla prova. La terza, “salvarmela per dopo” e nel frattempo migliorare.
    Infatti ho capito che se perdo questa ragazza non sarò più nuovamente motivato a provarci con le ragazze, e a me fa piacere che sia entrata nella mia vita un po’ di motivazione, perché riconosco che mi manca quella spinta per migliorare, socialmente e personalmente, e sarei contento di averla trovata.
    Come se questo pippone non fosse abbastanza lungo, aggiungiamoci che (e qui mi fido della tua apertura mentale) non sto cercando sesso dalle ragazze per motivi religiosi (in principio, ora in realtà per motivi umani e ontologici), quello che voglio è un suo sguardo impudico, un’arrossamento delle gote, un suo piccolo gemito di piacere, voglio guardarla negli occhi e dirle sesso stando muto. Se quest’ultima postilla sul sesso ti impedisse di scrivere considerazioni, ti prego di ignorarla e dirmi lo stesso qualcosa facendo finta che non l’abbia scritta.

    PS. Colgo l’occasione per ringraziarti, infatti anche se non condivido ormai diverse delle tue idee questo sito è stato un buon canovaccio per la mia formazione, un buon punto di partenza, sin da quanto ho comprato l’ebook, ha saputo prendere i miei istinti sessuali e portarli oltre, facendone un spinta per il miglioramento personale, inoltre mi ha anche in parte aperto alla religiosità e questa poi alla fede.

    • Ah, e per favore, con tutto il rispetto e la stima, non sono venuto qui per una consulenza religiosa, quindi ti prego di prendere questo come un dato di fatto e consigliarmi sulla seduzione.

      • Non desidero assolutamente fare polemica ma se avessi letto questo sito ti renderesti conto da solo che non giudico o metto bocca sulla religione e spiritualità altrui (come accade anche sulla sessualità o i gusti sessuali e politici). Questo sito è aperto al confronto e al dialogo a 360° e tendo a spostare sempre il “focus” sulla seduzione.

    • A dire il vero non so se ho capito bene quello che mi stai chiedendo (dal punto di vista seduttivo intendo) proverò a darti una risposta sperando di prenderci! Anzitutto l’idea che lei sarà l’unica è poco realizzabile, per fortuna direi, nel senso che è assai probabile che incontrerai altre che ti scombussoleranno nel midollo. Ti dico ciò per allentare l’infinita pressione che in automatico ti vai a caricare sulle spalle dandole tutta questa importanza e mitizzandola: non ti serve questo. La base per sedurre è essere leggeri, tu non lo sei, visto che la vedi come una sorta di Mito (così non mi infilo in rischiosi paragoni religiosi), è anch’ella un’anima come lo sei tu, ne più ne meno. Non è importante cosa veramente cerchi, a me non interessa, perché se è quello che il tuo cuore ti domanda allora è giusto darglielo. Ma se la pensi così, allora che senso ha conoscere altre che magari potrebbero loro provare qualcosa di importante per te, e poi scaricarle facendole soffrire? Il male porta solo male, in qualsiasi ambito religioso. Quindi focalizzati su di lei magari mettendo in discussione alcune delle tue convinzioni (sulla seduzione, non religiose) e agendo con il rischio di sbagliare. Nulla è certo, neanche la vita, perché dovrebbe esserlo la conquista di una ragazza? Se fossi in te oserei e mi dedicherei a lei, ma con leggerezza (te lo ripeterò milioni di volte). Forse hai confuso un concetto: la seduzione non è focalizzata al sesso, alcuni utenti più “avanzati” hanno compreso che qui aiuto a sedurre (portare a sé) per stare meglio con se stessi e con gli altri.

      • Sensei è incredibile come neanche avendomi mai visto ci prendi sul fatto che riconosco la pesantezza come un mio difetto.
        Ti ringrazio, mediterò questo commento, sono tante le domande che vorrei farti, ma prima cercherò di metterlo in pratica.
        Comunque sono sempre ben lontano dal volere il male di qualcuno, solo che in questo campo davvero mi viene difficile distinguere il bene dal male, forse anche a causa della mia inesperienza.

    • Salve sensei,
      Intanto noto che qui sopra credo tu abbia confuso Andrea con me, Assenzio, perché gli hai incollato la risposta che avevi inviato a me.
      Riguardo la tipa di cui ti ho chiesto qualche settimana fa, la vedo talvolta in collegio la sera, ma non proprio ogni sera perché magari lei non c’è o non ci sono io o sta cenando con altri o c’è qualcuno che ci sta provando etc, insomma avrò avuto modo di starle più vicino di due metri circa 5 volte in questo periodo.
      La prima sera le ho parlato tranquillamente per poco e a fine serata mi si viene praticamente a piazzare davanti mentre parlavo con uno, probabilmente sperando che facessi qualcosa, lì per lì le ho toccato il braccio e le ho recitato il monologo di Pulp Fiction di S.L.Jackson, pensando che lo conoscesse ma non fu così, e quindi poi me ne sono andato, altre due sere abbiamo giocato un po’ a biliardo, in quell’occasione ho fatto un po’ di contatto fisico ma non mi veniva nient’altro da fare, poi una sera era stata lei ad avvicinarsi a me e ad un amico mentre parlavamo, e l’ultima sera che siamo usciti con altri collegiali è stata praticamente sequestrata da uno che ci provava.
      Adesso sensei, la sensazione che ho è quella, riferita soprattutto alle due sere in cui abbiamo giocato a biliardo e a quella prima sera che mi si era piazzata davanti, che non so bene come agire-cosa fare, eppure ho letto tutti i tuoi articoli e pure il percorso della seduzione.
      Che ne pensi?

      • Penso che devi agire: seducila, prendila, osa, falla tua! Non saprei come dirtelo in altro modo lei ti sta mandando dei messaggi di “sfida” e il fatto che tu, fin’ora, non li abbia compresi potrebbe aver vanificato quanto fatto sin qui. Non hai molte altre strade se non quella del metterti in gioco anche davanti agli altri, basta avere paura del rifiuto è giunto il momento di tirare fuori la tua alfaness!

  7. Ciao Sensei.
    Vorrei aprire una discussione: cosa ne pensi dei like tattici su Facebook?
    Mi spiego meglio.
    Parlando di una ragazza con un gruppo di amici, mi hanno detto “aggiungila su Facebook, metti il like tattico, e vedi come va”.
    Premetto che prima di ciò la settimana scorsa ho iniziato la mia seduzione e, come da manuale, ho iniziato a conversare del più e del meno. Ho lasciato la conversazione in sospeso sul più bello dicendole “si è fatto tardi, devo andare. Bisognerà riprendere quest’argomento”. Lei di tutta risposta “volentieri.” Credo, anzi, sono sicuro di averle lasciato un buon ricordo. Non le ho chiesto però numero o altro. Aggiungo che sono venuto a sapere che ora lei si sta frequentando (siamo agli inizi), con un altro; la cosa comunque non mi tocca affatto.
    Tornando all’argomento di discussione: a me non piace usare Facebook come metodo di approccio; non lo vedo un buon strumento di seduzione visto che dietro uno schermo non c’è voce, linguaggio del corpo e contatto fisico.
    Mi è capitato però di notare che sia dalla parte maschile che dalla parte femminile, si usa mettere più di un like a foto (per lo più del profilo) e post, a dimostrazione di interesse.
    Cosa ne pensi al riguardo?

    • Non credo che un “like” possa di essere alcuna utilità per sedurre. Premetto che non amo fb anche se lo ritengo uno strumento per conoscere persone come un altro, il problema è che si confonde il “conoscere” con il sedurre. Si tratta di una incomprensione che fa fare inutili voli pindarici, se lei ti risponde e chatta con te non significa assolutamente che tu l’abbia sedotta, anzi. Il più delle volte ti sei parcheggiato nella zona amicizia senza neanche rendertene conto.

      • Era a questo quello a cui volevo arrivare.
        Come ti ho già detto, neanche a me Facebook piace usarlo in seduzione se poi, a maggior ragione, c’è il rischio di portarti in quel limbo chiamato Friendzone.
        Preferisco chiederle il numero di telefono di direttamente.
        Grazie per la tua opinione Sensei.

  8. Ciao sensei, l’altra sera sono uscito con la mia compagnia, abbiamo bevuto un po’ tanto, e a fine serata mi sono trovato a farmi questa mia vecchia amica (e per farmi non intendo solo “baci”). Eravamo entrambi molto ubriachi, e la mattina dopo ero un po’ confuso a riguardo. Secondo te fino a che livello l’alcol può spingere a fare certe cose? Potrebbe essere che sia stato solo ed esclusivamente l’alcol a spingerla da me, o vuol dire che le piaccio almeno un po’? Sono confuso, è mia amica da anni ed ora la situazione è un po’ strana..

    • L’alcool entro certi limiti disinibisce, quindi fa fare cosa vorremmo ma non abbiamo il coraggio di realizzare. Quando invece li supera si perde il controllo, ma in generale capita il primo caso.

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