Immagino che anche tu, almeno una volta nella vita, abbia desiderato provarci con le ragazze più belle, magari a una festa o in discoteca. Sto parlando non di quella tipa carina, dolce e che ti piace perchè tanto solare! Parlo della modella, magari che lavora nello spettacolo e che vive grazie e soprattutto alla sua innata e spettacolare bellezza.

Queste ragazze così belle raramente fanno le commercialiste, commesse o maestre elementari (non sempre almeno), il loro aspetto fisico è straripante, potente e conturbante. Ti rimbambiscono soltanto con lo sguardo dal loro metro e ottanta di gnoccagine!

I sogno son desideri, cantava qualcuna, e il tuo unico sogno è trovare il coraggio di andare a parlare con una ragazza bellissima? Non è mio compito giudicarlo ma aiutarti nella sua realizzazione e ti posso assicurare che non è poi così difficile.

Provarci con le ragazze più belle: introduzione.

Nel famoso libro “L’arte della guerra” ci sono una serie di massime per il grande generale su come affrontare le battaglie più difficili e vincere, in fine, la guerra stessa. Tra le frasi più note c’è senza dubbio:

“Conosci il tuo nemico”.

E in questo caso il tuo sono proprio le fantomatiche belle ragazze! Immagino che tu di queste tipe non ne abbia conosciute molte, per fortuna posso metterti a disposizione la mia personale esperienza a riguardo. Per vari motivi ho avuto l’occasione di frequentare modelle e ragazze dello spettacolo e ti posso dire che sono più “normali” di quanto si creda.

Spesso leggo in giro che sono solo delle ragazze belle con l’autostima sotto i tacchi perchè considerate solo per il loro aspetto fisico. C’è spesso una enorme confusione a riguardo, in molti siti affermano che queste belle donnine, in un mondo in cui le ragazze sono valutate in primis per la bellezza esteriore, sono poco sicure di sé proprio a causa della loro bellezza!

Chiaramente non ha molto senso nella misura in cui si ragiona e non si giudicano le persone senza conoscerle. Ognuna è diversa e ha valori, idee e punti di vista diversi rispetto alle altre. Se tu le approcci partendo da questo stupido dogma ti ritrovi a comportarti come i riccotti con la pancia, calvi e mezzi impotenti che se portano a letto (o ci provano) solo perché hanno tanti quattrini!

Devi avere rispetto delle belle ragazze (di tutte a dire il vero!). Solo così potrai effettivamente entrare in empatia con loro, come non fanno gli altri, e avere delle solide possibilità di conquistarle. Provarci con le ragazze più belle non significa insultarle, trattarle male o far notare loro i limiti o difetti: questa è pura e inutile cattiveria.

Ciò non toglie che, come con tutte, è necessario che tu le tiri giù da quel maledetto piedistallo su cui si trovano. Con le ragazze “normali” spesso sei tu stesso a issarle così in alto per mancanza di autostima, le belle gnocche, invece, ci vivono tenuta stabile.

La causa, spesso, è che viviamo in una società in cui si pensa che il valore più importante per le donne sia la bellezza, e per gli uomini la ricchezza! Così tutti si rincoglioniscono stando accanto a una di queste divinità moderne, facendo di tutto per accontentarle e farle felici. Detto in termini alla TpS sono delle creatrici di Orsetti del cuore!

E sono abituate a trattare ogni maschio con sufficienza perché, in fin dei conti, gli stessi uomini sono con loro superficiali e desiderano soltanto scopare con loro, non gliene frega nulla se possono avere sogni, idee, paure.

La psicologia delle belle donne.

Non voglio infilarmi troppo in questo ginepraio, le donne belle sono donne, con gli stessi limiti, difetti e paure. Sono insicure, in modo minore, del loro aspetto fisico che utilizzano prima come strumento di guadagno e poi come scudo.

Perché la loro autostima non risiede all’esterno, ma all’interno. O più specificamente sono sempre apprezzate per la bellezza e mai per altre qualità. Così il loro unico mezzo per valere qualcosa è proprio l’aspetto fisico, che quindi difendono con grande veemenza poiché sono insicure sulle loro qualità personali!

Le belle donne sanno di essere belle ma non sanno se sono anche brave, intelligenti e simpatiche! Sdoganiamo sta cazzata che sono insicure sul loro aspetto fisico. Se le attacchi su quello, come in molti sostengono che tu debba fare, farai loro del male e nulla di più. Non si incuriosisce una donna dicendole che ha poche tette…

E allora come provarci con le ragazze più belle?

E qui che arriva l’incredibile e mirabolante SEGRETO. Il trucco magico per sedurre una strafiga:

Seducendola.

Tutto qui? Esatto, poiché quello che scrivo su sto benedetto sito vale per le belle e per le brutte, non cambia nulla. La base della seduzione sono le emozioni, che arrivano su una ragazza e la travolgono lasciandola senza fiato senza neanche comprenderne la ragione.

Se la emozioni si ritroverà a pensare a te, a desiderarti e volerti a tutti i costi, sia che si tratti di una bruttina che di una bellissima. e quindi come sedurla?

  1. Aspetto fisico (il tuo!).
  2. Linguaggio del corpo.
  3. Contatto Fisico.
  4. Leggerezza e Ironia.

Ma soprattutto le donne, tutte le donne, belle, brutte, alte, magre, giovani, mature, simpatiche, frigide, ninfomani, simpatiche, antipatiche e così all’infinito, VOGLIONO un:

Maschio Alfa.

31 Commenti

  1. sensei ho bisogno di un parere. premetto che vivo in germania da 4 mesi, parlo pochissimo tedesco ed un tralasciabile inglese. conosco una bella ragazza ad una festa cloi miei parenti, è figlia d’un amico. mi approccia lei mentre sto fumando, stava portando il cane a passeggiare con suo fratello e sua sorella e mi chiede se voglio seguirli. complice la mia scarsa conoscenza linguistica ed un pò di sana inconsapevolezza (stavo quasi per rifiutare, pensavo fosse un invito per pietà visto che praticamente alla festa non parlavo con nessuno, tutti anziani), fatto sta che ne esce fuori un atteggiamento perfetto, molto auto ironico e divertente, lei poi era già molto espansiva di suo (una toro per dire). non mi molla tutta la sera, ne approfitto per contatti fisici casuali (le mani, i fianchi per passare nella confusione, cose simili). due giorni dopo mi aggiunge su fb, non aspetto nulla e cominciamo a mess. una settimana dopo cercava scu scuse per vederci, io trovo una situazione casuale con le mie cugine, lei accetta ma poi il giorno stesso preferisce una festa con amici, cosa che mi fa molto incazzare sinceramente, ma la liquido senza storie. il giorno dopo sorpresa, viene a casa mia. mi faccio cogliere un pò dall’ansia, giocare in casa da subito mi dava l’idea di poterci provare, lei ricambia abbracci, mi carezza ma quando cerco il viso evita di farsi baciare, e ce lo diciamo chiaramente. per il resto serata bellissima, capisco che mi ci trovo da dio, stiamo a parlare tutta la notte, ridiamo molto, mi inizia a scrivere parole nuove sul quaderno, vuole che impari il tedesco, tutto bellissimo. a conferma di questo la sera dopo è di nuovo a casa mia. preparo la cena, mangiamo, accompagniamo il cane a passeggiare, sempre abbracciandoci e toccandoci, ma quando provo a baciarla replay. era troppo presto lo so ma in certe situazioni seguo l’istinto. mi vede seccato, dico che è tutto ok. quando alla fine l’accompagno alla macchina è l’ che aspetta e la bacio.ottimo bacio tra parentesi. seguono discorsi su cell sul fatto che sia sbagliato, che è presto e non ci conosciamo, andare lenti, che pensa io voglia solo sesso, le dico che io non ho nessun obbiettivo, che ci stiamo conoscendo e voglio vedere a cosa porterà la conoscenza. sera dopo, ancora da me, passiamo la serata al bar e noto che le cose cambiano. lei evita di tenere lo sguardo su di me,a me riesce un pò difficile ma ci provo (discordanza). fine serata a casa mia, siamo in salotto in posizione abbastanza scomoda, ci baciamo, la tocco ovunque, cerco un paio di volte di andare sotto i vestiti ma non forzo la mano, non ero convinto di rischiarla e comunque penso di poter tranquillamente tenere il gioco in piedi, non c’erano accenni di noia o altro nelle conversazioni, magari solo un pò di ripetività. il fatto che non parlassi tedesco era pesante forse, ma vabbè. poi la botta. arrivata a casa mi dice che corriamo troppo e vuole essere amica. ecco, qui ho reagito male, dovevo mostrare disinteresse e dire che stava bene forse, ma la cosa mi secca, e quindi divento seccato nella discussione. procedendo più veloci ora, accetto di essere “due persone che si stanno conoscendo” dicendole che amico non mi va bene. per una settimana non capita di vederci causa mio lavoro e università di lei, nel mezzo una sera io lavoravo in discoteca, lei lo sapeva e mi aveva avvertito che sarebbe venuta con amici e amiche ma non passa a salutarmi perchè a suo dire c’era mio zio e non voleva farsi vedere ubriaca, io faccio finta di nulla sul momento, a fine serata fumiamo assieme e parliamo un pò poi lei torna in taxi, messaggia comunque con me di continuo (e mi spiazza con mess ccome mi manchi, mi mancano i tuoi baci, io pensavo a quel punto che volesse solo prendere tempo data la mia fretta iniziale), ci vediamo per un cafè, ci sono anche suoi amici e amiche, tutto ok ma mentre siamo in camerino in un negozio mi viene un’ispirazione che pensavo fosse geniale, provo a baciarla con passione, rifiuto categorico, ci sono anche rimasto di merda e lei s’incazza moltissimo dopo per cell. il giorno dopo è a casa mia, mi abbraccia si fa accarezzare ma si rifiuta di baciarmi. lì mi rompo il cazzo, lo capisce, alla fine ci lasciamo un pò incazzati. il giorno dopo è fredda nei mess.
    il giorno dopo ancora non la cerco, nel weekend mi cerca lei ma non rispondo, mi ricerca domenica mattina chiedendo perchè e le dico che ne parlavamo poi perchè ero a lavoro, non mi faccio sentire, il martedì mi ricerca, mi chiede se è tutto ok, dico si che non deve preoccuparsi, mi chiede di vederci ma per un incomprensione sugli orari (fottuto tedesco9 salta. alla sera non ci sono gravi problemi, ma ad un suo ok di troppo mi saltano i nervi (ero molto sotto stress per varie aqltre situazioni) e litighiamo definitivamente, le dico che se lei ha intenzione di giocare non ci sto perchè mi sentivo troppo preso da lei, lei non fa una piega, non ci sentiamo per due settimane, mi faccio sentire io per un paio di giorni dicendo che comunque ero stato egoista, mi dispiaceva e volevo comunque essere suo amico, lei un pò freddamente dice si ma non riprende più a darmi confidenza. adesso sono passate altre due settimane e non ci siamo più sentiti. scusa il decalogo ma se vuoi darmi un parere serio devi conoscere i dettagli che almeno io considero importanti. dove i miei errori, in cosa devo migliorare, che chance ho di riprendere e come dovrò comportarmi con lei in futuro. cazzo non ero preso così dal liceo, mi odio per non aver sfruttato questa occasione

    • Tu credi di non averla sfruttata, ma non è così. Da quello che scrivi mi sembra che tu abbia avuto pazienza (che non è assoluta, ma diversa per ognuno di noi), quindi rispetto ai tuoi standard. Se due si piacciono davvero e si frequentano come voi finiscono tra le lenzuola e ci si lascia un po’ andare, altrimenti c’è qualcosa che non torna: riguardo lei o quello che prova. Credo che tu debba lasciarla perdere, non perché si”non seducibile”, ma perché è un veleno, un acido che ti corrode. Stare con qualcuno, soprattutto all’inizio quando ci si conosce dovrebbe essere un’emozione meravigliosa e senza troppe seghe mentali. Invece questa scassa le palle come un cerbero dell’inferno, per quanto ti piaccia lasciala andare. Solo così forse si renderà conto e comprenderà che è lei ad avere qualcosa di storto, oppure non è convinta di te e in quel caso avrebbe dovuto evitare certi comportamenti che palesavano, invece, un grande interesse.

  2. Ciao Sensei,
    sto attraversando un periodo piuttosto intenso dal punto di vista delle frequentazioni questo grazie ai consigli ricevuti naturalmente e non puo’ che farmi piacere in quanto i risultati si vedono!
    So bene che verranno periodi di magra quindi sono del parere che sia meglio mettere fieno in cascina, pero’… c’e’ un pero’: nessuna di queste mi piace veramente e questo viene dal fatto, e arriviamo al punto, che nonostante cerchi di sedurre un po’ tutte allo stesso modo, in quanto non sono razzista, i risultati non arrivano con quelle piu’ graziose.
    Ho come l’impressione che queste siano in qualche modo piu’ difficili da avvicinare e comunque piu’ ostiche nei confronti dell’altro perche’ magari abituate all’approccio per il loro aspetto esteriore che, in qualche modo, “attira” l’abbordaggio e quindi si pongano in maniera fredda e distaccata verso chi tenta di semplicemente scambiare due parole (con un fine).
    Bisognerebbe fregarsene lo so ma spesso questo loro atteggiamento un po’ mi fa irrigidire facendomi perdere lo spirito giusto che dovrei mantenere e quindi di conseguenza tendo a snobbarle e a dedicarmi a favore di chi mi considera di piu’.
    Non so se sia la reazione giusta ma e’ quello che in automatico sono un po’ portato a fare forse anche pensando che il non darle attenzioni le possa far capire che di loro mi interessa come delle altre.
    Altre che, come ti dicevo, forse un po’ meno carine e quindi magari un po’ meno abituate all’essere avvicinate sembrano piu’ disponibili per lo meno ad un dialogo, non dico che con tutte finisca bene ma per lo meno ….
    Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi in merito.
    Secondo te l’aspetto estetico dell’uomo puo’ influire sulla seduzione di una bella?
    (raramente mi sembra di vedere belli con belle)
    Grazie e lunga vita!

    • La bellezza conta per i primi 5 secondi, poi viene tutto il resto. Di conseguenza ti fai problemi inutili, non sono loro ma tu che non le seduci e ti lasci prendere da mille paranoie.

  3. Domanda (anche piuttosto ambiziosa):
    Il contatto fisico se fatto bene funziona nella maggior parte dei casi ?
    E’ possibile che anche se fatto bene la ragazza sia infastidita ?

    • Il problema sta sulla tua definizione “se fatto bene”, quando è fatto bene? Se ogni persona è diversa, con esperienze e trascorsi propri non può esistere un “fatto bene” che vada bene per tutti. Un contatto fisico è quindi “fatto bene” se l’altra persona lo accetta e aiuta nella seduzione, se questo non avviene significa che si è corso troppo, o troppo poco, o che l’altra non era nella condizione recettiva giusta e che non non lo abbiamo compreso. A volte il contatto fisico giusto è quello che non c’è. In pratica volere una standardizzazione dei risultati significa almeno per me, non aver compreso bene quello che vorrei comunicare riguardo i rapporti e la crescita personale.

      • Sensei sono un barista da parecchi anni… Con il mio lavoro ho conosciuto diverse donne… Con alcune è andata con altre invece no… Da tempo però viene nel mio locale una ragazza che a me non dispiace X nulla… Tutti i giorni consuma la colazione e scambiamo due chiacchiere … È una ragazza molto solare della mia età 24 anni…visto che a differenza delle altre con cui sono uscito grazie al mio lavoro, questa Nn me la voglio bruciare… Come affronteresti il provarci con lei X chiedergli il numero e anche per creare un appuntamento ?
        Grazie in anticipo X il tempo che dedicherai a rispondermi r complimenti X la pagina che da anni seguo e da cui ho imparato molte cose… 👍🏻

        • Non devi essere “falso”, se sei fatto in un modo agisci di conseguenza. Non esiste un metodo sicuro o con meno rischi (che è ciò che in realtà mi stai chiedendo).

  4. buonaser! Se la prima volta che ci siamo conosciuti non abbiamo avuto contatto fisico, come faccio a chiederle di uscire? potrei presentarmi a sorpresa appena esce da lavoro per chiederlo? grazie

    • Le sorprese non si fanno. Trova un momento normale in cui parlare con lei e chiedile semplicemente se vuole uscire con te.

  5. Ciao sensei, riguardo la natura della mia domanda non so nemmeno se è il caso di chiedere a te, comunque mi farebbe piacere sapere la tua opinione (da quando ho letto il percorso della seduzione ho più domande che risposte, anche se credo sia un segno positivo).
    Conosco questa ragazza il settembre scorso in un gruppo più o meno religioso, credo la ragazza più bella che esista sulla faccia della terra, tanto bella che non penso nemmeno di poterle interessare e così la foldo subito in maniera inconscia. Continuo a frequentare il gruppo e ogni tanto ci parliamo, neppure tanto in realtà. in un viaggio estivo mi rendo conto dopo lunghe riflessioni di essere innamorato. Questo ha scosso in me un ulteriore riflessione (sono un tipo riflessivo avrai capito): se il primo istinto è quello di dire “provaci”, immediatamente mi rendo conto che non ho idea di cosa significhi, cioè non solo che non so cosa fare, ma peggio, non so cosa voglio da lei: sposarla immediatamente non sembra il caso, siamo poco più che maggiorenni, il sesso è l’ultima cosa che mi interessa stando con una ragazza così fantastica, direi che semplicemente non mi sono mai trovato così come mi trovo con lei, e oltre a pensare che sia la più bella del mondo è anche intelligente, matura, buona e gentile.
    Così semplicemente ci esco due o tre sere, sono contento di stare con lei e lei altrettanto. Passa un pò di tempo, un mesetto di test universitari per l’Italia, finisce che devo partire per studiare lontano, così struggendomi dal dolore faccio una cosa che so essere inutile e controproducente, ma semplicemente non sono stato abbastanza forte da pensare di tenermelo dentro per sempre: mi dichiaro innamorato. Sapevo già prima di dirglielo che non mi avrebbe detto “anch’io”, e difatti mi ha detto (in maniera limpida e corretta, da sembrare una tua risposta, a riprova della sua intelligenza): “non mi hai fatto provare le emozioni che mi ha fatto provare il mio ex, non penso ne valga la pena”. Io non mi aspettavo una risposta diversa, comunque sono partito via per un mese e mezzo dimenticandola un pò.
    Sono tornato per un weekend e lei mi ha scritto per vederci, così la porto a cena, offro io, non ho voglia di pensare a chi deve investire cosa, ho solo voglia di passare una bella serata con lei.
    Contatto fisico non ne ho fatto, e come altro brutto segno lei mi ha parlato tra le altre cose di alcuni ragazzi che ci provano con lei o del suo ex, e io ho fatto finta di niente ma non ho proseguito quelle conversazioni.
    Di baciarla? Forse avrebbe dovuto essere il mio obiettivo, ma ho notato che quando me lo impongo come obiettivo la serata diventa noiosa, e non riesco a vivere e perdo il momento di stare con una ragazza così. Risultato: ho passato una delle serate più belle della mia vita, come tutte quelle che passo con lei, addolorato della partenza ma felice. Il futuro? lei probabilmente si metterà con uno in università ma non riesco ad esserne triste perchè non credo le cose potessero andare diversamente.
    Cosa dovrei volere? “Fidanzarmi” con lei? anche solo “avere una storia” con lei?
    Non so se sia una cosa positiva, ma tu sensei non puoi nemmeno dire “ho fatto bene” o “ho fatto male”, per il semplice motivo che si fa quando si ha un obiettivo, io volevo solo passare una bella serata, quindi in teoria sono stato bravissimo, perchè ho camminato, ho conversato e ho mangiato, tutto quello che richiede una serata. Eppure perchè ti scrivo? L’unica cosa che posso dire è che io “qualcosa” quella ragazza. La voglio? la desidero? voglio che sia mia? Di certo, oltre a tutte le cose che ho detto di provare quando sto con lei, provo una gelosia matta quando la penso con altri, anche se riesco a controllarla.
    Ti prego, non essere troppo duro.

    • Io non sono duro, dico solo quello che penso e che spesso la gente ha paura di dire o sentirsi dire. Credo che tu sia troppo sognatore e immaturo, capace più di idealizzare che vivere sulla Terra. Se vuoi struggerti alla Leopardi per tutta la vita fai pure, ma io sono qui per farvi conquistare la ragazza che vi interessa e non per piazzare qualche ebook in giro. La tua spinta emotiva è sicuramente ammirevole eppure ti porta a non essere felice, dovresti prima di tutto pensare al tuo benessere e agire per ottenerlo, di solito che sta fermo è perchè ha una paura indecorosa della vita e di quello che potrebbe regalargli. Purtroppo la felicità costa fatica e la dobbiamo fare noi stessi. Tu ti senti sicuro e soddisfatto di una inutile serata in cui, anzichè rischiare di prendere un due di picche per una donna, ti sei arreso e accontentato delle briciole perchè eri terrorizzato. Potrai pure ingannare te stesso, ma non inganni me. Chi vive davvero la vita agisce, chi non la vive si strugge inutilmente, ti consiglio di viverla.

      • Mentre sto ancora elaborando la tua risposta, mi sono reso conto di una cosa: di essere stato uno zerbino. Io che sono un tipo che se una ragazza non mi tratta con rispetto mi alzo e me ne vado, come anche tu consigli, zerbino è l’ultima cosa che mi sarei aspettato di essere stato, ma ho ricevuto un segno troppo palese: in un tuo articolo ho trovato un esempio di zerbino: “l’hai accompagnata a prendere un panino anche se l’indomani avevi un aereo presto”. Beh io l’avevo alle 6 e fino alle 2 e mezza ero con lei.
        Questo mi sprona a seguirti con più fiducia, ma il mio problema è che sono certo che per conquistare una ragazza i tuoi consigli sono utili, anzi i migliori, ma il problema è che non capisco cosa è possibile volere da lei, e se anche io pensassi voglio essere il suo fidanzato, o anche il suo ragazzo, mi sembrano definizioni vuote che non mi significano niente. Come conciliare un sentimento indefinito e indefinibile con la realtà delle cose, con il fatto che lei esiste ed è fatta di carne e di ossa oltre che di spirito?

        • Sei tu che dovresti capire che vuoi da lei… Forse sarebbe meglio che pensassi a te stesso e a trovare il tuo equilibrio piuttosto che scaricare su di lei il peso della tua confusione.

  6. Ciao Sensei é da tanto che non scrivo, ma leggo sempre !
    Scrivo in un momento di (almeno presunta) piena consapevolezza.. Che viene da tutto quello che è successo negli ultimi mesi della mia vita!
    Ma non scriverò un papiro, dettagli a parte ti dirò perché sono qui..
    Da qualche mese si é radicata in me l’idea di non fare più cose contemporaneamente in ambito amoroso, non voglio più accontentarmi delle persone che ho accanto(sia in termini fisici che mentali), non voglio più tornare indietro perché ne sono stanco..

    Sono uscito con una ragazza una volta, durante la serata ho avuto da parte sua più segnali di apertura e sinceramente arrivato ad un certo punto me ne sono fregato di tutte le cose che scrivi sulla seduzione, perché io sono stato proprio bene ed ho capito che questa é la cosa che contava di più in quel momento.
    Quando la riaccompagno a casa l’ho baciata (un bacio dirompente e in quel momento per me era la cosa “più giusta”).. Ed ho sentito sensazioni che non sentivo da tantissimo tempo, ero contento, insomma io sono stato bene e il finale mi ha non poco reso solare e di buon umore!
    Rimane il fatto che io non ho saputo come comportarmi da quel momento in poi! Il disequilibrio a quanto pare é qualcosa che mi sta tanto a cuore.
    In questi casi sono solito :
    -Accelerare i tempi, portarmela a letto nel giro di qualche giorno ma nello stesso tempo accendere un fuoco di paglia che in quanto tale é destinato a spegnersi da lì a poco.
    -Allontanarmi in modo tale da far morire la cosa. Il messaggio che arriva all’altra persona é che si sia trattato di qualcosa di “casuale”, solo una delle tante serate finite con un bacio.

    Ma questa volta no ! Ho deciso di cercarla tipo una volta al giorno.. Ed ho deciso di non mettere pressioni inutili (infondo io.. Che fretta ho?).

    Aggiungo un piccolo dettaglio. (che é anche una parentesi)
    Questa ragazza é una amica di una coppia. Io e la ragazza di questa coppia siamo stati amanti per un certo periodo di tempo, e facendo lo stesso lavoro, ci vediamo ogni giorno e solo da colleghi. Lei non sa nulla di tutto questo.

    Facendo così mi ha invitato stavolta lei ad uscire, ma in quel giorno non siamo poi usciti perché stava male!

    E allora qual è il problema? ( tu mi dirai )
    Il problema é che le ragazze non amano sapere che tutto le é concesso, loro amano l’incertezza!
    Io evidentemente quando esco con più ragazze contemporaneamente vado molto meglio che quando esco solamente con una persona proprio per questo motivo!
    Dovendo dividere le attenzioni, ne do il giusto all’una e all’altra !
    Mi piace sentirmi scorrere l’altra persona nelle vene, mi piace maledettamente la monogamia tra me e la mia partner !
    Ma se una ragazza prende consapevolezza di questo troppo presto fugge ! Scappa via !

    Bè io non voglio dover uscire con altre ragazze solo per evitare questo..

    Puoi darmi un consiglio su come gestire la cosa ?
    Grazie Sensei.

    Carlo

    • Andiamo per punti:
      1. Fortuna che non era un papiro e invece… questo dovrebbe farti un po’ riflettere sulla tua mancanza di coerenza, che credo incida anche nei rapporti.
      2. Prima scrivi che te ne freghi dei miei consigli e poi mi chiedi il mio punto di vista? Vedi punto 2. sulla coerenza.
      3. Parlo sempre di leggerezza, cosa che hai compreso di dover applicare ma che in realtà non fai. Leggerezza non significa sforzarsi di non agire ma non agire perchè si comprende che non serve a nulla. Part della leggerezza la si ottiene grazie a una maggiore sicurezza in sé e stabilità emotiva. Forse questi sono punti di partenza ai quali dovresti riflettere.
      4. Prima dici che vuoi vivere la vita libero e sereno e poi hai paura che una ragazza scappi se prende consapevolezza che ti interessa? Allora vuoi un metodo per non essere te stesso e lasciarle nell’incertezza? Vedi ancora punto 1.
      5. Confondi fortemente una serie di concetti come zerbino, alfaness, leggerezza e la stessa seduzione. Sedurre significa condurre a sé una persona e questo lo si può fare solo dimostrandole un certo interesse, la parte ludica sta nel flirt, nel gioco nel quale un po’ si è preda un po cacciatore.

  7. Sensei, ho una domanda, come è possibile fare contatto fisico stando seduti al tavolo di un bar o di un locale? La maggior parte delle volte che esco con una ragazza stiamo seduti a un tavolo uno seduto di fronte all’altro, oltre a toccarle le mani di solito posso fare poco.

    • Devi agire in base al contesto, nel casi siete seduti come dici tu limitati a toccarle le mani. Ogni azione ha un suo luogo, forzare è solitamente un errore.

  8. Ciao sensei. Vorrei chiedere un consiglio. Conobbi questa ragazza tempo fa, mi diede dei bei segnali e le chiesi di uscire poi tramite fb. Le chiesi più di una volta declinando… dopo tre mesi circa si rifà viva lei e mi cerca, cerca un pretesto per vederci, io non mi concedo subito fino a quando glielo chiedo io. Ci vediamo per un caffe, ci divertiamo e la riaccompagno a casa dopo una bella serata. Dopo una settimana, Il secondo appuntamento è andato malino, sembrava più fredda e chiusa, mangiamo una pizza insieme e poi usciamo. Li mi chiede delle mie vecchie esperienze, al che, non avendone mai avute e per un po di vergogna, spiazzandomi le dico che non era il caso di parlarne… mi risponde che sono noioso e sembra chiudersi un po di più. A questo punto mi metto ai posti dietro della macchina per stare più vicini con la scusa di aentire meglio la musica però rifiuta… dopo un po, scocciato la riaccompagno a casa. Nei giorni a seguire la sento poco e niente, dopo dieci giorni mi riviene voglia di vederla ma più volte mi dice che deve studiare e che non può uscire con me, dopo la terza volta che glielo chiedo lascio perdere… non la sento da tre settimane ormai. Che faccio? Vorrei vederla… ho solo il suo cellulare. Le mando un msg su whatsapp o la chiamo? Penso che il mio errore sia stato di averla data troppo per scontato, poi non so se quella cosa della mie vecchie relazioni l’ha lasciata contrariata. Grazie per l’attenzione

    • A volte le cose non vanno, non è che ogni uscita deve portare a determinati risultati. Il problema, ma potrei sbagliare ovviamente, mi sembra più che tu abbia comunque un atteggiamento un po’ altalenante, a volte bisognoso altre la dai per scontata e questa mancanza di coerenza ti fa apparire poco interessante e quindi noioso. Mi sembra che le tua chance siamo vicine allo zero, meglio che la lasci stare, eventualmente si farà sentire lei altrimenti significa che proprio non avevi speranze. Ma quanti inviti le vuoi fare prima di capire i suoi rifiuti?

      • Più che altro è stata lei altalenante… non l’ho fatto apposta ma credevo poi che con un atteggiamento del genere, cioè prima interessato e poi disinteressato, la facesse attrarre di più. Io comunque voglio provare a contattarla, vedo che scrive degli stati un po”frecciatine” sia su whatsapp che su fb… mi sono distaccato maggiormente dopo il secondo appuntamento dato che era stato maluccio, mi aveva quasi tolto la voglia di conoscerla. Magari ti aggiorno, tentar non nuoce, no?

        • E allora proprio non hai voglia di capire! E per la madonna come caxxo faccio a farti capire che per crescere devi imparare anche a lasciar andare ste tipe che non ti vogliono?! Vuoi fare lo zerbino a vita? Accomodati pure, ti compro una bella maglietta con scritto su “welcome” e siamo tutti contenti. E che cavolo ma un po’ d’amor proprio ti fa così schifo? Manda a cagare sta profumiera, o in ogni caso una che di te non ne vuole sapere (avrà le sue ragioni) e cresci.

          • Ti ascolterò… sensei, il fatto è che la solitudine e la frustrazione mi fottono, per questo. Sto cercando una ragazza e non faccio altro che accumulare fallimenti, spero almeno mi servano a migliorarmi… anche se a volte non capisco dove sbaglio

  9. Sensei più che “lavorare” sul proprio linguaggio del corpo penso che al limite si possa cercare di stare con le spalle un pò dritte, penso che il linguaggio del corpo non è in grado di trasmettere altro che le cose vere di te stesso, non penso che abbia senso tentare (invano, secondo me) di modificarlo. Però il linguaggio del corpo è un grande dono che riflette quello che siamo: se vogliamo esprimere dinamicità l’unico modo per farlo è essere delle persone dinamiche, lo stesso vale per la sicurezza e per l’alphaness in generale.

    • Se ti dicessi di diventare più sicuro di te sapresti come fare? Non credo. Lo strumento è il linguaggio del corpo, se riesci ad averne uno più rilassato e sicuro sarà poi proprio il tuo corpo a farti sentire meglio. E’ un circolo virtuoso che serve a dare quale stimolo in più, o se vuoi puoi vederlo come un vero e proprio trucchetto perchè la mente influenza il corpo, ma il corpo influenza anche la mente. Cambiare uno dei due è utile per indirizzarsi verso una maggiore serenità. Tutto questo lo trovi scritto, comunque, sia nel sito che negli ebook… basta leggere…

  10. Mi è piaciuto molto il tuo articolo sul look.ti volevo dire,che uso di estate sempre la camicia,in inverno mi piacciono molto i maglioncini senza nulla sotto.leggendo il tuo articolo,mi è sembrato che non Li consideri particilarmente indicati,ma Io mi ci se to bene.sono Una persona estremamente attento al igiene e adoro I profumi.

  11. Ritengo di avere un buon linguaggio del corpo che comunica sicurezza perché sono sicuro, e per come si relazionano gli altri con me.
    Comunque non ho scritto che ho un po’ di scoliosi e oltre a quello detto nel commento di prima, appena applico quello che lei dice, ho male alla schiena e ho notato che “l’allargarsi” tende i muscoli e non permette di allungarsi, che li rilassa (che è quello che mi serve, e soprattutto toglie dolore). Naturalmente sono ben disposto a smentite

  12. Salve sensei,
    Riguardo al linguaggio del corpo: appena lo applico, come prendere più spazio ecc… Mi sento un po’ un pirla e snaturato da me stesso. Il mio linguaggio del corpo è buono (più dovuto al mio essere che all’applicazione di qualche tecnicuccia), e non mi sento me stesso quando fingo qualche posa. Io non lo applico per questo motivo, ma se lei spinge così tanto su questo ci sarà una ragione.
    Va bene che non è un veggente ma sa mica il perché?

    • Ci vuole equilibrio nella vita, vai a piccoli passi per quanto riguarda il linguaggio del corpo, cosa ti fa ritenere di avere un buon linguaggio corporeo che comunica positività, dinamismo e sicurezza?

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