Amore, basta questa singola semplice parola di cinque lettere ed esplodono nella mente idee, ricordi e sensazioni. Finalmente dopo 99 articoli su Tupuoisedurre.it ho deciso che il centesimo andava dedicato proprio all’amore.

In effetti è anche il fine ultimo della massima seduzione, trovare una persona con cui condividere oltre alla camera da letto emozioni ed esperienze più profonde.

Insegnare o spiegare cos’è l’amore a mio giudizio non è possibile, basti pensare che in secoli di storia si è tentato di darne una definizione univoca, ma mai con successo. Centinaia di migliaia di poeti, musicisti e scrittori si sono sfidati a colpi di aforismi d’amore e strofe per darne una definizione precisa, o semplicemente migliore.

Eppure nessuno ha dato la definizione dell’amore che sia “vincente”, per alcuni può essere una poesia di Prevert, un quadro di Klimt, una canzone di Baglioni. Per altri è il film Titanic o una frase melensa trovata nei cioccolatini. Ognuno ha la propria definizione di amore.

L’amore è bello, se non si esagera!

amore estremoLa cosa che trovo più sbagliata per conquistare una donna (o un uomo) è il riversargli addosso dei sentimenti troppo importanti troppo velocemente. A tutti sarà capitato o di lanciarsi in dichiarazioni strappalacrime, o di averne ricevute, troppo in fretta.

Addirittura conosco ragazzi che hanno parlato di matrimonio al primo appuntamento! Le povere future spose, con grazia e tanta gentilezza, hanno girato i tacchi e sono fuggite a gambe levate lasciando il poveretto davanti al suo altare di marzapane chiedendosi:

Perché?

Perché è nel nostro DNA avere paura dell’amore, specialmente quando non ce lo siamo sudato e non si è faticato per conquistarlo. È proprio nella natura umana aver bisogno di sfide  e per il sentimento più importante non siamo disposti ad accettarlo come se fosse un buono sconto al supermercato.

Proprio perché l’amore ha un valore esigiamo, a volte anche inconsciamente, che anche la persona che abbiamo di fronte ci pensi moltissimo prima di donarsi con tanta facilità. E se lo fa, probabilmente è perché lui stesso non si ama davvero e la sua autostima è ai mini termini.

A che età inizia l’amore?

amore quando iniziaMi ricordo da adolescente le mie prime pene d’amore, il loro sapore agrodolce che mi faceva male e allo stesso tempo mi riempiva di malinconia e di felicità. Un misto incredibile di sensazioni che ancora oggi non saprei descrive o neanche identificare bene.

Invece gli adulti credono che da adolescenti non ci si possa innamorare davvero, che sia un’ossessione, o un capriccio, oppure i famosi ormoni che ci trasformano da ragazzi e ragazze in uomini e donne.

Potremmo scomodare la musica, la letteratura o l’arte in generale per provare a dire ed affermare che anche un adolescente ama davvero e che il primo amore è una tempesta emozionale come quella di un adulto. Ma preferisco dimostrarlo, o meglio dire, che a perorarne la causa è stata proprio la scienza.

Infatti sono stati studiati alcuni adolescenti innamorati, e si è visto che a livello chimico-cerebrale l’amore di un ragazzo è identico a quello di un adulto. E che addirittura il primo amore, proprio perché primo, è spesso quello più potente. Sia oggettivamente che soggettivamente perché alla giovane età mancano alcuni strumenti per affrontare e metabolizzare l’amore che si acquisiscono solo con l’esperienza.

Come far innamorare una ragazza?

come far innamorare una ragazzaÈ la domanda tipica non dei veri innamorati (non ricambiati), ma di chi è preda di un sentimento che non è l’amore, ma è l’ossessione. Non esiste un metodo per far innamorare una ragazza o un ragazzo, semplicemente perché l’amore non è definito e chiaro, in pratica puoi attuare una strategia se hai un obiettivo chiaro, ma l’innamoramento non lo è. È più o meno come dire “voglio diventare ricco”, ma senza avere un’idea più precisa, in che campo ad esempio o attraverso quali proprie abilità o competenze.

Tutto quello che si può fare per far innamorare una ragazza è sedurla, conquistarla (magari utilizzando all’inizio qualche piccolo trucchetto, senza essere troppi scontati, alla fine è vero che in guerra e in amore tutto è lecito) e stare con lei.

Cosa non fare:

  • Non inzerbinirsi e diventare degli “yesman” non  serve.
  • Farle regali e mille attenzioni non fa nascere l’amore, ma la gratitudine.
  • Ragionarci, discuterci e tentare di convincere una persona che siete fatti per stare insieme perché avete il 76% di cose in comune non farà altro che allontanarla.

Dalle il 100%, dimostrale nel modo giusto i tuoi sentimenti seducila in ogni modo, ma se questo non dovesse bastare allora serve un grande sforzo di volontà e fare una cosa sola: lasciarla andare.

L’ossessione d’amore.

ossessione d'amore
Amore o ossessione

Essere innamorati è bellissimo e lo si sa e basta, purtroppo anche l’amore viene confuso e distorto in un sentimento negativo, che fa male e a volte, nei casi peggiori, arriva ad uccidere.

Basti pensare a come veniva trattata la donna fino a pochi decenni fa (e tutt’ora in alcune realtà sociali), come un oggetto da possedere. Tale  sentimento, che il soggetto che lo prova definisce amore, in realtà è una vera e propria ossessione d’amore, il cui lo scopo non è il benessere dell’altra persona, ma il proprio egoistico piacere di averla solo per sé.

È una forma di gelosia talmente importante da necessitare spesso di cure psicologiche, purtroppo ci si rende conto di ciò o troppo tardi o affatto. La persona amata deve essere libera, anche di andarsene. L’amore è tale se la felicità dell’altro è al primo posto, se non è così non è amore, ma appunto una forma di ossessione egoistica.

Aforismi d’amore

Per spiegare quanto appena detto, a mio giudizio, c’è un aforisma moderno di una semplicità e potenza incredibili:

Sembra banale, ma appena si è in grado di farlo, allora si è in grado di amare veramente qualcuno.

Ecco alcuni aforismi d’amore a mio giudizio più significativi:

  • Ama e fa quel che vuoi (Sant’Agostino).
  • Lospirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi. (Albert Einstein)
  • L’amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s’allontana. (Oscar Wilde)
  • Tutti sanno per esperienza che è facile innamorarsi, mentre amare veramente è bello ma difficile. Come tutti i veri valori, l’amore non si può acquistare. Il piacere si può acquistare, l’amore no. (Hermann Hesse)
  • Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama. (Seneca)
  • Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice, se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo. (Socrate)
  • Chi non porta addosso le cicatrici delle ferite d’amore, ride di chi le porta addosso. (Shakespeare)

Non ha età, non ha sesso, non ha religione…

L’innamoramento e l’amore

amoreCredo che vada fatta una distinzione importantissima tra l’amore e l’innamoramento. Quest’ultimo arriva come un uragano che spazza la nostra esistenza e non lascia altro che macerie, è il momento più vivo e incredibile dell’amore in cui il nostro spirito si risveglia ed ogni persona che ci vede legge sul nostro viso un sorriso ebete e sognatore.

Lei (o lui) è la persona perfetta e la sua sola presenza rende qualsiasi momento degno di essere vissuto, indimenticabile e stupendo.

Ma senza diventare troppo cinico l’innamoramento non è eterno, ha la data di scadenza come i pelati! E di solito è di circa un anno e mezzo. Ti sei mai chiesto perché di media le storie durano un paio d’anni?

Perché finito l’innamoramento con la sua carica “chimica” rimangono solo due persone a guardarsi negli occhi, senza l’ausilio di incredibili ormoni che trasformano ogni difetto in pregio.

Durante l’innamoramento il cervello ci droga con ogni tipo di sostanza chimica (naturale) che ci rimbambisce e ci fa credere che la persona oggetto del nostro desiderio sia perfetta, magnifica, unica.

Finita la sbronza, solo allora, si potrà capire davvero se è vero amore o solo un calesse (citando Massimo Troisi).

Per questo spingo sempre alla sincerità, a non essere artefatti nella seduzione ma invece di creare frasi fatte è meglio migliorare se stessi per diventare più seducenti. Altrimenti si rischia che l’altra persona non si innamori di te per quello che sei, ma per quello che appari, e dopo i fatidici 18 mesi, la cortina d’inganno che hai tessuto sarà la coperta con cui coprirà il cadavere del vostro rapporto.

Amore, cos’è?

cosa e amoreIo non ne ho la men che minima idea. Tutti noi siamo in grado di riconoscerlo per istinto, di viverlo e ricercarlo con tutte le nostre forze. Ma se chiedessero a ogni persona una definizione univoca, come sarebbero?

Simili, ma mai uguali.

Perché non si riesce a dare una definizione univoca ad un qualcosa che per millenni tutti hanno decantato ed esaltato, nella poesia, nella musica nella pittura e in ogni altra forma d’arte?

Credo che non si riesca a dare una definizione dell’amore precisa perché si usano gli strumenti sbagliati come la logica e la razionalità. Come se si tentasse di spiegare la sensualità nei romanzi di Lawrence, o il perché il Bolero di Ravel fa sognare, o il sorriso della Gioconda.

Ovviamente non lo si può fare trasmettendo le vere emozioni che queste opere ci suscitano, e così è l’amore, possiamo paragonarlo all’arte e che quindi non lo possiamo spiegare con la logica. È un po’ come provare a convincere una ragazza che siete fatti per stare insieme, anche se fosse non faresti altro che farla scappare. Perché?

Perché nessuna vuole accanto un uomo che non sa sentire l’amore, ma che è così spaventato da esso da cercare nella razionalità  conforto e spiegazioni.

 “Ci sono persone che ti entrano nel cuore come ladri nella notte e se ne impadroniscono per sempre”. (Shakespeare)

26 Commenti

  1. “Uscire dall’ ottica del dovere ed entrare in quella del piacere”.
    Grande consiglio che mi hai dato Sensei, te ne sono grato.
    E’ utile non solo nella seduzione ma in ogni ambito della propria vita per poter seguire la propria natura e poter amare veramente gli altri grazie all’ amore che hai dato prima di tutto a te stesso.
    Non e’ assolutamente facile in questa societa’ esprimere pienamente se stessi e assecondarsi ma e’ una battaglia( forse l’ unica) che vale la pena fare per essere liberi e vitali. Ci saranno tanti cambiamenti da vivere ed assecondare, se ci si oppone si sta male e lentamente l’ anima muore.
    Per quanto mi riguarda sto vivendo un grande cambiamento che stravolgera’ la mia vita e mi portera’ al mio personale successo che penso avverra’ presto, sento di stare finalmente sulla strada giusta dopo aver tanto sperimentato e questo mi ha portato a sapere cio’ che voglio e cosa non voglio. Ed e’ per questo che mi sto concentrando sul realizzarmi e stare bene con me stesso prima di amare una donna, perche’ voglio darle il meglio di me al 100% e perche’ tutti meritiamo di desiderare ed amare persone sane e felici prima di tutto con se stessi.
    In tutto cio’ i primi segni di questo cambiamento fantastico continuano a farsi vedere…
    Oggi in treno, sui sedili dell’ altra fila, notai una ragazza che appena si giro’, mostro’ la sua faccia ed i suoi occhi mi colpirono subito, così istintivamente la guardai e le sorrisi, lei spiazzata, abbasso’ lo sguardo. Come detto prima non sto cercando una donna in questo periodo e quindi non avevo intenzione di sedurla. Però sentivo il mio istinto che voleva approcciarla non appena si fosse alzata per scendere alla sua fermata(come faceva a sapere che si fosse alzata prima di me ?). Cosi’, quando lei si alza per andarsene ci guardammo e con la scusa di sapere l’ ora la approccio e ci parlo pochi minuti, davanti ad altri viaggiatori, incurante di tutto e di tutti. Lei, rimase spiazzata infatti si confuse nel dirmi l’ ora ed io ci scherzai. Poi le dissi che adesso doveva scendere perche’ era la sua fermata e lei, questa cosa e’ pura “magia”, indovina la fermata dove dovevo scendere( e ne mancavano ancora 5…). Dopo le do la mano per salutarla e le dico che ci rivediamo in questa vita o in un’ altra( non so perche’ mi sia uscita spontanea questa frase…o forse si) e lei senza che io glielo chiedessi mi dice il suo nome ed io il mio. Infine si avvicina all’ uscita del treno e prima di scendere mi guarda, avendo notato che anche io la stavo guardando e, davanti anche ad altre persone, le dico che poi mi doveva spiegare come aveva fatto ad indovinare la mia fermata. A questa battuta, lei,felice, sbiascica due parole perche’ evidentemente emozionata e se ne va.
    Di lei non ricordo il nome ma ricordo benissimo la connessione che abbiamo vissuto, i suoi occhi e l’ odore del suo profumo sulla mia mano… e la felicita’ che ho provato.

  2. Salve Sensei, secondo te è l’amore sessuale a portare poi all’amore affettivo? Nel senso: questi due tipi di amore, entrambi importanti, sono in un rapporto di subordinazione l’uno rispetto all’altro? Quale dei due è la base si un rapporto di coppia? Molti matrimoni falliscono perché l’attività sessuale è finita, questo è chiaro a molti, ma secondo me questo accade perché l’amore fisico e sessuale non è derivato da un amore affettivo. Ma se fosse come dico io, a cosa servirebbe la seduzione? Quest’ultima parte da un piano fisico, ma non porterebbe all’amore affettivo. Sedurre per trovare la propria anima gemella avrebbe senso solo se dall’amore sessuale derivasse quello affettivo. Se così fosse vorrebbe dire che in un rapporto l’amore sessuale è alla base di tutto, ma questo non ha senso perché quasi sempre l’amore sessuale svanisce col tempo, dunque si toglierebbe la base a quella struttura che è il rapporto di coppia e tutto finirebbe per crollare, ma non accade sempre questo, perché ci sono coppie di settantenni che stanno bene assieme e si amano senza aver bisogno del sesso. Tu cosa ne pensi?

  3. Sensei,

    Sono molto innamorato di una ragazza. So che prima devo sedurla fino alla fine, farmi desiderare sessualmente da lei, ed io in tal senso la desidero molto, ma molto! Però, il fatto di non poterla stringere fra le mie braccia e baciarla per farle sentire l’amore che provo per lei mi fa soffrire molto. Ogni lacrima che verso per lei non cade sul suo viso mentre la bacio, ma cade a terra, per poi scomparire nel nulla, come l’amore che esce dal mio cuore per lei e che non accarezzando il suo cuore mi sottrae a me energia ogni volta. Io ho provato a sedurre altre ragazze, ma non riesco a baciarle o a farci sesso. Lei ha rubato il mio cuore, ed io impotente, sono rimasto a guardare senza potere impedirglielo. Quando la vedo, quando la sento parlare, poi me ne vado, senza sapere se le mi desidera o sente quello che provo per lei, mi affligge così profondamente, come se un peso infinito mi spingesse attraverso lo stomaco e mi spingesse indietro. Io provo a voltare direzione, ma questo peso fa altrettanto e continua spingermi e schiaccia le mie spalle spingendomi a terra, io stringo i denti e porto avanti i miei impegni, con i mei sogni nel cassetto che aspettano solo la chiave per essere aperti, composta dalla pazienza e dalla forza di volontà. Ogni parola scritta qui di seguito sarà invano per descrivere sinceramente ciò che sto provando dentro di me in questo momento e lo scritto che seguirà sarà solo una superficiale e banale situazione da cui chiederti consiglio per agire nel modo secondo te migliore. Io non sono geloso di lei e non ho paura che vada con il primo che capita. Io ho la forza di lasciarla andare. Io ho pazienza e sono sicuro di me, sto bene con me stesso, sono positivo, sono un combattente, ho una vita presente che mi arricchisce ogni giorno di più. Lei è nella stessa classe in cui sono io. L’ho conosciuta la prima volta 1 mese e mezzo fa. Ho iniziato a cercare di sedurla parlandoci, con il linguaggio del corpo, contatto fisico, ironia e caldo e freddo. Ammetto a volte di essere stato con lei un goffo, mentre altre volte di essere stato bravo. Ho letto i tuoi libri recentemente, mi hanno cambiato la vita in meglio, ma teoria e pratica sono tanto così vicine, come tanto così lontane, specialmente quando le emozioni sono molto intense. Ho provato ad invitarla una volta facendole una chiamata, per motivi scolastici, pratici, di lei e miei, non sono riuscito altre volte. Lei ha risposto la sera dopo, io ho risposto il giorno dopo dicendole che avevo sbagliato numero, per prenderla in giro e sperando di farmi desiderare. Venendo al punto, ho notato che lei ha iniziato ad avere un comportamento freddo con me, malgrado precedentemente mi aveva trasmesso chiari segnali di interesse. Questa sera mi sono seduto vicino a lei alla stazione del treno, eravamo da soli, e ho iniziato a parlare con lei, ed aveva un atteggiamento freddo e scocciato verso di me. Poi l’ho guardata negli occhi intensamente e le ho accarezzato lentamente la coscia, lei si è voltata verso di me e mi ha detto che non devo toccarla. Le ho risposto che solo toccandola potevo farle sentire quello che le parole non dicono. Di seguito ho continuato a parlare con lei, scherzando, lei non rispondeva ed era ancora chiusa. Poi ho provato anche “stupidamente in un momento sbagliato” ad invitarla, lei ha rifiutato e io tranquillo ho detto fa niente. Dopo di che le ho chiesto come mai avesse questo atteggiamento chiuso verso di me, lei mi ha risposto che sono appiccicoso. Ammetto che all’inizio lo ero stato, poi me ne sono accorto e mi sono comportato diversamente, anche ignorandola. Le ho detto che il fatto che lei mi reputasse appiccicoso fosse un pregiudizio, che lei non conosce chi sono, io voglio essere libero e non sopporto io stesso persone appiccicose e quindi non lo sono con lei. Poi lei ha insistito che lo ero, allora le ho risposto che ha ragione, che io sono una persona che si mette in discussione e la sua critica è per me utile a migliorarmi. Saliti sul treno, “penso che me ne sarei dovuto andare via”, ma non ho resistito a guardarla ogni tanto negli occhi per cercare di farle vedere attraverso i miei quello che sento per lei, oltre che ad osservare il suo viso ed il suo corpo. Poi lei era ancora un po’ arrabbiata, e mi è sembrato di vedere che in un momento tratteneva due lacrime dai suoi occhi. Io l’ho guardata profondamente e le ho detto sorridendo di farmi un sorriso, poi le ho detto che se lei volesse parlare con me, io sono qui (qui penso di aver sbagliato, in seduzione è meglio fare di meno che di più ed io devo essere empatico e non una valvola di sfogo per lei) e lei mi ha risposto che era un problema mio ed io le ho risposto che io non ho un problema, che sono tranquillo. Infine arrivata alla sua fermata mi ha salutato. Domani è l’ultimo giorno di scuola, poi per 10 giorni non la vedrò più. Poi 5 giorni di scuola al ritorno e per 4 mesi non la vedrò più.

    Per favore Sensei, desidero un tuo consiglio su come agire nel modo migliore.
    Grazie per il tuo tempo.

    • Scusa tanto ma inizi il commento dicendo che devi sedurla e poi mi scrivi una “sbraciolata” di parole, ti prego di non prendertela ma io non ho tempo da dedicare agli sfoghi non costruttivi perchè mi sembra che tu già sappia cosa devi fare, e allora fallo anzichè attaccarti a banali anedotti su sorrisetti scemi o altro.

  4. La ringrazio per la risposta e per avermi dato un suo punto di vista. Io penso che lei allora dovrebbe parlare non di seduzione ma semplicemente di come migliorare se stessi in tutti i campi della vita ma nel suo sito, però, parla solo di miglioramenti in campo uomo-donna.

  5. Salve Sensei,a proposito di quello che ha scritto Alessio, penso che il Vero Amore unico, irripetibile ed incondizionato sia, insomma, veramente rarissimo da trovare. Nonostante anche io sia amante della seduzione, e mi senta gratificata nel conquistare quanti più uomini,penso che questo comportamento non sia altro che un modo per affermare la propria identità maschile o femminile e ne derivi nient’altro che una forma di “violenza”.Penso che la causa principale del degrado sociale sia data proprio dal fatto di essere considerati e considerare l’altro come maschio o femmina e non semplicemente PERSONA. Partendo dal presupposto che io stessa mi comporto nel modo sopracitato, inviterei tutti quelli che si comportano così a essere perlomeno consapevoli della superficialità del Sistema.

    • I seduttori seriali, secondo me, sono persone insicure non in grado di amare veramente e che quindi si nascondono dietro il maggior numero di conquiste possibili. Su TpS non parlo mai di conquistarle tutte, ma di diventare persone realmente migliori e di muoversi nella vita a mente e cuore aperto pronti a recepire e fare proprio tutto ciò che l’Universo ci propone.

  6. Condivido quello che lei ha scritto,però io intendevo chiederle se esiste solo un unico vero amore nella vita oppure ce ne sono diversi? Perchè la mia ragazza sostiene che di vero amore ce ne sia solo uno nella vita e che tutto il resto è semplice innamoramento che sarà destinato a diventare un sentimento superficiale. Io penso che ce ne siano diversi di amori perchè se una persona è capace di amare, a sua volta il sentimento che proverà per un’ altro/a sarà vero e autentico e quindi potrebbe amarle/i tutte/i.

    • Nella mia esperienza solo le grandi persone (es. maschio alfa) provano un grande amore, che può nascere e morire, e poi può rinascere ancora e ancora… Chi pensa che ne possa esistere solo uno è chi non ha il coraggio di lasciare andare il passato per perdersi nel presente.

  7. Ciao Sensei, secondo lei, dato che ha molta più esperienza di me in fatto di donne, esiste solo un unico vero amore che può essere per una ragazza con la quale puoi anche non aver concluso, oppure esiste solo la capacità dell’uomo di amare la donna che ha scelto e di essere corrisposto?
    La ringrazio per la risposta.

    • Non capisco bene la domanda, secondo me l’amore è amore, il resto sono solo sofismi per vendere cioccolatini e minchiate varie a San Valentino!

  8. Grazie sensei ma non mi sono chiare solo 3 cose 1) LEI GIA DALLE SUPERIORI A 16 ANNI STAVA CON RAGAZZI DI 20 MI DEVO SCORAGGIARE PER QUESTO O NON IMPORTA ?
    2) non mi è chiaro il modo chiaro con cui approcciarla cioè io sono arrivata anche a seguirla per quanto mi piace devo farlo davanti a le amiche in che modo questa è la parte più difficile permme
    3) tu sensei hai mai avuto situazioni di questo tipo se si mi dici come le hai superate, il mio difetto è che mi ritengo inferiore a lei e credo che non riuscirò mai a conquistarla se puoi rispondermi a queste ultime 3 domande te ne sarei davvero grato =)

  9. Ciao sensei io ho 19 anni e sono innamorato pazzo di lei ci conosciamo dalle medie abbiamo fatto 3 anni insieme ed eravamo abbastanzamlegati da un rapporto di amicizia anche perché lei era un po zoccola allora. Alle superiori non ci sentivamo mai solo un ciao ogni tanto come amici io però ho notato un enorme cambiamento in lei ora cerca una storia seria come me e penso che noi potremmomstare benissimo insieme ora mi è riiniziata a piacere davvero e penso solo a lei tutto il giorno il problema è che io sono molto timido e anche lei ma ho notato che mi guarda sempre emquando passe diventa rossa oppure vuole che io la saluti per primo ora dato che lei esce con persone più grandi e non abbiamo amici in comune non so come dichiararle il mio amore aiutami ti vorrei scrivere molte altre cosa ma non posso quindi se un po hai capito la situazione ti chiedo aiuto grazie mille.

    • Non ti dichiarare, invece applica quello che trovi sul sito per sedurla: contatto fisico, ironia e leggerezza sono le chiavi per conquistare una ragazza. Ti ripeto NON ti dichiarare.

  10. Se posso aggiungere, c’è la citazione che a mio parere è quella più vera che sarebbe quello che hai scritto tu alla fine dell’articolo, di Madre Teresa di Calcutta: “L’amore non vive di parole né può essere spiegato a parole”…

  11. Ciao Sensei,

    ti ricordi di me? Sono quello che ti ha parlato di E., quella ragazza conosciuta all’estero che doveva venire a trovarmi. Bene, non ho scritto per un bel po’ di tempo, sia perché impegnato sia perché, beh, non c’é molto da scrivere. Nel senso, lei non è più venuta, e me lo ha detto qualcosa come cinque giorni prima della fatidica data.. Il motivo (non lo sto a dire perché complesso ed estraneo a noi e ai nostri rapporti) era, diciamo, serio, almeno quello che mi ha detto lei.. Ciò che mi ha portato a crederle è il fatto che ha “perso” un bel po’ di soldi per i voli prima prenotati e poi cancellati all’improvviso..

    Comunque poi ci siamo sentiti di nuovo, su Skype, e devo dire che mi sembrava piuttosto distante, nel senso che ci era venuta l’idea che magari potessi andare io a trovarla, ma lei, almeno per le espressioni che faceva, per il suo atteggiamento, era come se pensasse: “Ma perché vuole venire? Mah…”.

    In seguito mi ha cercato lei un paio di volte, su fb, e mi ha detto che ha trovato lavoro in un albergo, in Spagna. Era molto felice, e sono molto contento per lei, perché lei felice non lo è mai stata veramente, e qualche volta si è aperta con me in tal senso, e le ho sempre detto che sorridere alla vita è l’unico modo per risollevarsi..

    Ma adesso non so che mi prende, penso a lei anche più di prima, vorrei tanto vederla, ci penso sempre.. E la cosa, se non fosse per il lato economico, sarebbe pure fattibile. Penso di farle una sorpresa andando lì, e so che a lei farebbe tanto piacere.. Ma il punto è che penso che lei ha già capito che sento qualcosa per lei, e se facessi ciò sarebbe una conferma definitiva, sarebbe un po’ come dichiararsi, giusto?
    Del resto, anche tu dici che fare tutti questi romanticismi non ha senso, se prima non la si è sedotta, e che è anche controproducente, per certi aspetti..
    Parlando del presente, sto addirittura cercando di convincere alcuni miei amici ad andare in vacanza proprio lì quest’estate (ma ovviamente non ho detto loro il vero motivo di questo mio interesse per tale destinazione). Il punto è che mi sento come non mi sentivo da tanto tempo, ed è pure “stupido” sotto certi aspetti, perché lei non la vedo dal vivo da circa un anno, eppure.. Penso a lei e basta.. Cosa dovrei fare, Sensei? Mi serve il tuo aiuto, e se necessario, qualche bello schiaffo per svegliarmi!

    • Non è una questione di schiaffi…ma tu ti stai proprio rincoglionendo. C’è un detto che dice che la lontananza fa divampare piccoli fuochi e credo sia quello che sta capitando a te. Stai idealizzando una che in realtà neanche conosci e che sembra la classica mezza depressa un po’ rompicoglioni che puoi stare certo lì in Spagna a qualcuno la da di sicuro mentre tu ti ammazzi di pippe davanti ai porno…Ti sembra normale o salutare tutto ciò? Io non credo proprio e la cosa grave è che sai che non puoi sedurla, vista la situazione, ma ti ostini a chiedere e cercare un metodo per farlo migliaia di kilometri di distanza. Ti stai crogiolando in un finto sentimento come un’acida zitella grassona innamorata di Ridge di Beautifull! Io non faccio consulenze di questo tipo, aiuto a sedurre e nel tuo caso non c’è alcuna seduzione, solo la voglia di farti del male. Lasciala andare e conosci altre ragazze, davvero.

  12. Sensei, nonostante tu mi abbia ricordato come ognuno di noi dovrebbe comportarsi continuo a seguire con piacere i nuovi articoli…
    Potresti fare una trattazione di questo genere sul flirt? Io riesco a farmi quasi “aggredire” dalle ragazze ma mi piacerebbe sapere qualcosa in più, grazie! =D

  13. Complimenti, articolo meraviglioso, come l’amore.
    Purtroppo anch’io spesso ho commesso l’errore di “dare troppo” alle ragazze di cui ero innamorato, beccandomi più di una volta dei due di picche.
    Ho sempre avuto, nonostante clamorosi errori che spesso compievo, abbastanza successo con le donne, ma da quando leggo il tuo sito sto imparando davvero tanto, mi stupisco ogni giorno dei miei miglioramenti e ho sempre più ragazze interessate. 😀 Purtroppo in realtà io sto con una ragazza da più di un anno, ma come dici tu nell’articolo l’innamoramento se ne sta andando, e temo che in realtà stia rimanendo poco…
    Talvolta, e questo è il mio caso, è difficile dirsi addio, sai che quella persona ti mancherà, ma sai anche che non ti piace più.
    I primi mese credevo fosse perfetta, ora non faccio che notare ogni giorno nuovi difetti.
    L’amore è anche questo, chissà, forse è la spinta istintuale che prende forza dal mio miglioramento in campo seduzione che mi porta ad accentuare la perdita di sentimento con la mia ragazza.
    Fatto sta che è davvero difficile dirsi addio, ed io sinceramente sono molto confuso.
    Ho voglia di riinnamorarmi, ho già delle persone in testa, ma allo stesso tempo provo un grande dspiacere al pensiero di allontanarmi da una persona che a livello interiore è stupenda, sebbene sappia che probabilmente non la amo più…

    • O forse semplicemente sta finendo l’innamoramento e sotto di esso troverai altro, che sia amore, affetto o amicizia non puoi saperlo ancora. Ci si deve anche sforzare un po’ e avere pazienza, anzichè trovare in lei difetti (che ne abbiamo tutti e in grandi quantità), perchè non ti concentri sui suoi pregi? A lasciarsi c’è sempre tempo…

  14. Caro SENSEI,
    scrivo solo per ringraziarti per i tuoi articoli e commenti sempre puntuali.
    Non capivo nulla di seduzione.
    Mi sono trovato in difficoltà a conquistare una ragazza.
    Errori a non finire.
    Ma grazie ai tuoi consigli ed alla mia voglia di migliorare, oggi questa ragazza è mia.
    Tra RESET, caldo-freddo e contatto fisico, la missione è stata raggiunta.
    Le domande più frequenti dei miei amici sono: ma come hai fatto? Ma come è cambiata così?
    Ieri, amici cari con cui condivido questo magnifico sito, mi hanno nominato il SENSEI 2013 🙂
    Sono veramente contento di aver scalato una montagna.
    Sono una persona migliore che può scegliere in libertà e senza paura di continuare la storia o di chiuderla se poco soddisfacente.
    Gran parte del merito è tuo.
    Grazie.

    • Sono molto contento, ma vorrei fare una piccola precisazione:
      il 99% del merito è tutto tuo, io ti ho solo mostrato uno spiraglio, un modo diverso di agire, nulla di più. Sei tu ad aver fatto tutto il Percorso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here