Assertività: capacità di farsi valere con la persuasione, orientando le scelte e ottenendo il consenso altrui.

Quando si parla di assertività si genera spesso molta confusione e una serie di discussioni che neanche i 3 segreti di Fatima! Come d’altronde per tutte quelle caratteristiche personali e sociali che ci riguardano (es. Empatia, Linguaggio del corpo ecc).

L’assertività è una dote personale che ognuno di noi può migliorare e che ti permette di proporre le tue idee e punti di vista con forza ma senza essere prevaricatore.

Riguarda tutti gli ambiti della vita, dal lavoro alle relazioni e se opportunamente valorizzata offre grandi benefici sociali, su tutti anche seduttivi. Tra i vari strumenti del Maschio Alfa è uno dei più importanti.

In tutto il metodo l’assertività non è mai esplicitata per una ragione ben precisa: focalizzarsi troppo su di essa perdendo il focus su altre caratteristiche altrettanto importanti.

L’assertività è qualcosa che un Alfa ha sempre, mentre essere assertivi non significa essere

diventa maschio alfa

un Alfa. Di conseguenza ho preferito, fin qui, spingere verso un cambiamento radicale dei propri comportamenti.

Ho deciso di farne un articolo perché ho notato che vi è troppa confusione, anche sul concetto di “stronzo” e “bravo ragazzo”. Per cui questo articolo non serve tanto per diventare assertivi, quanto per rendersi conto quanto sia importante e utile esserlo.

E per diventare assertivi ti basterà leggere gli articoli sul maschio alfa in questo sito oppure l’ebook: l’assertività farà parte della tua vita senza accorgertene!

Assertività: non significa essere aggressivo!

Assertivo è colui che sa stare tra la gente, propone il suo punto di vista in modo equilibrato e sicuro di sé senza però imporsi, ma ascoltando i bisogni e desideri altrui.

Ci sono due estremi di questo sano modo di essere:

  1. Aggressivo.
  2. Passivo.

Da subito ti dico che sono errati entrambi. Nella vita capita spesso che serva equilibrio e l’assertività si trova al centro di due estremi spesso poco compresi e molto sfumati.

L’aggressivo tende a imporsi in modo rude, anche maleducato, alzando la voce o usando termini poco gentili. Alcuni lo potrebbero vedere come un bullo incazzato che potrebbe piacere alle ragazze.

Purtroppo a volte piace, più di quanto vorrei. Quindi è giusto essere aggressivi? No, non lo è. Il problema è che il mondo è popolato da molte persone ferite, confuse che non hanno idea di cosa sia “giusto”, ma si lasciano trasportare dai media e dal comune denominatore che l’aggressività sia sintomo di successo.

I grandi leader del passato, condottieri, uomini di stato, politici, intellettuali non erano aggressivi, ma assertivi. Erano fermi sulle loro convinzioni ma sapevano ascoltare gli altri e magari anche cambiare idea.

Tu come vuoi essere? Io preferisco l’assertività, se poi da alcuni non è compresa a me non importa perché quelle persone sono già per me individui che non mi interessa frequentare o averci dei rapporti profondi.

Assertività: non significa essere passivo!

Il passivo è chi, invece, non combatte mai per le proprie convinzioni ed è disposto a mettere da parte le sue idee o desideri per paura di scontrarsi con gli altri.

Moltissimi sono in questa categoria, perché viviamo in una società in cui esprimersi è rischioso, c’è la possibilità di essere giudicati negativamente e questo per le persone è difficile da sopportare.

Il giudizio altrui diviene tanto importante da spingerci a stare in un angolo accettando cose che non condividiamo, così nelle relazioni umane come in quelle sentimentali. Se nel primo caso i disastri sono per lo più pratici (es. a lavoro accettiamo cose che non riteniamo giuste), nel secondo i danni possono essere maggiori.

Alcune donne cercano uomini passivi perché hanno bisogno di comandare e dettare legge nel rapporto per poi sentirsi annoiate perché non hanno una sfida. Di solito o tradiscono o lasciano.

Se il passivo controbatte tali situazioni lo fa sempre con una modalità sbagliata: quella aggressiva, scatenando un conflitto distruttivo che porta all’implosione della relazione.

E in seduzione, quale modalità è migliore?

Come detto sia la passività che l’aggressività possono, in parecchi casi a dire il vero, dare risultati positivi (almeno all’apparenza). Se si trova una persona opposta si riuscirà a creare una relazione malata.

Donne passive cercheranno uomini aggressivi perché è l’unico modo con cui sono abituate a rapportarsi con glia altri. Hanno ormai un “ruolo” di vittime che necessita di un carnefice (aggressivo).

Al contrario le donne aggressive, che sono in aumento anche se sempre in numero inferiore agli uomini, cercheranno una bella vittima da spolpare e fare a pezzi per poi risputare via.

Quindi che tu sia aggressivo o passivo poco importa, questo porterà sempre e comunque a creare relazioni malate costruite su maschere false e sempre e solo distruttive. Perché la vera natura che è nell’uomo (o donna, ovvio) si ribellerà sempre portando l’individuo ad attaccare quel “ruolo” malsano che è lontano dalla propria natura.

E qual’è quindi la natura umana?

Assertività, ecco la nostra vera natura. Saper ascoltare e sapersi far ascoltare. Non imporre ma mediare tra quello che desideriamo noi e quello che potrebbero desiderare gli altri.

Qui entra in gioco anche l’empatia, entrare in contatto con gli altri in modo sano e profondo ci permetterà di avvicinarci a loro, di convincerli delle nostre idee o di ascoltare le loro senza pregiudizi.

E in seduzione? Se sei assertivo puoi star certo che attirerai le persone, soprattutto le donne che senza rendersene conto ti troveranno interessante, sicuro di te ma non “violento” nei modi.

linguaggio del corpo

E’ proprio come il linguaggio del corpo che seduce senza dover fare nulla, è una seduzione passiva meravigliosa e più potente di quanto credi. La cosa bella è che attirerai tutti e tenderai anche a disattivare in modo naturale i comportamenti aggressivi o anche quelli passivi.

Ad esempio se la tua ragazza è aggressiva la plasmerai in modo positivo senza quasi rendertene conto perché si educa con i fatti, non con le chiacchiere.

E se invece hai un ragazzo passivo, che non prende mai l’iniziativa la tua assertività lo farà piano piano aprire, lasciandogli spazio e facendogli capire che le sue idee e desideri sono importanti quanto i tuoi.

Assertività: una dote meravigliosa che è parte integrante dell’alphaness.

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