“Grazie al mio lavoro ho la fortuna di conoscere molte donne, faccio il truccatore per lo spettacolo. Conosco sia gente famosa che magari ragazze ancora sconosciute, ballerine, attrici e comparse. I miei amici mi prendono in giro perché secondo loro dovrei rimorchiare come un pazzo data la situazione. Eppure con le ragazze ci scherzo, ci parlo e le conosco, ma poi o non riesco ad invitarle oppure quando trovo il coraggio regolarmente si inventano un motivo per non accettare. Leggendo il sito ho capito che forse è il linguaggio del mio corpo che non comunica bene cosa desidero e quindi, come tu insegni, c’è incoerenza tra quello che dico e quello che il mio corpo trasmette. Oltre a questo, sinceramente, non ho idea di come provarci, sia per uscire che anche per baciarla, come si fa?”

Prima di tutto è FONDAMENTALE capire cosa si desidera realmente, che sia un’avventura o una storia di sesso, oppure se semplicemente ci si vuole buttare in una qualsivoglia relazione e vedere cosa succede. Sembra una cosa banale, ma la maggior parte degli uomini non ne ha idea, che si parli di una sconosciuta o della migliore amica fare chiarezza è d’obbligo.

Fermati qualche giorno, non fare nulla e comprendi cosa vuoi.

Esercizio: ora che sai cosa desideri un piccolo esercizio, immaginati di riuscire nel tuo intento (conquistare la ragazza). Focalizzati semplicemente sul fatto che l’hai sedotta, non importa come o quando, l’unica cosa che devi visualizzare è il tuo successo. Ti fa stare bene? Se sì allora è veramente quello che vuoi.

Ora è il momento della seduzione vera e propria, il come provarci.

Prima regola: il tuo corpo deve trasmettere sicurezza (02. Il linguaggio del corpo), allenati quindi a seguire sempre i consigli sul sito, anche con le donne che non ti piacciono. Sedurre non è un interruttore che accendi a piacimento, chi seduce è seducente sempre.

Seconda regola: calma, non avere fretta di concludere ne’ che ti scappi, un po’ di fatalismo aiuta.

Terza regola: il giusto contatto fisico. È la chiave per rompere la barriera dell’amicizia da subito e quella sorta di imbarazzo quando ci si conosce (03. Il contatto fisico).

Quarta regola: non avere mai paura di un rifiuto. Anche io ho preso molti NO, eppure sono felice e soddisfatto della mia vita, sono le delusioni che ci fanno imparare e crescere.

A questo punto l’unica cosa che devi fare è chiederle di uscire, o il suo numero di cellulare, le frasi ad effetto non esistono tantomeno formule magiche che le faranno dire da subito di sì. Quello che devi fare è semplicemente seguire le 4 regole e rischiare.

Pensi che per baciarla sia molto diverso? È la stessa identica cosa, c’è solo un elemento al quale non puoi sottrarti: il rischio, la sfida.

55 Commenti

  1. Sensei! Ho letto il commento di Matilda sotto questo articolo nel quale lei racconta il suo aneddoto… Credo che potrebbe veramente essere utile renderlo un articolo! L’ho letto un paio di giorni fa, in quelle parole c’è il riassunto di una conquista fatta ad hoc:
    – lui normale, non classico figo ma affascinante
    – lui poteva scegliere tra tante, non era un disperato ma ha scelto lei ed è andato a prendersela nel modo giusto!
    – contatto fisico nel modo giusto e al momento giusto
    – è stato sfacciato e diretto, non ha fatto mezzi giri di parole da dodicenni o mezzi omuncoli, le ha sussurrato qualcosa, si è avvicinato e l’ha baciata, punto e stop, nulla di trascendentale!

    Soprattutto due cose mi hanno colpito nel commento di lei e sono elementi che sono spiegati molto bene da te nei tuoi ebook ma è sempre bene ricordarli: RISCHIARE sempre ma al momento giusto fregandosene del risultato e ancora più importante OGNI LASCIATA E’ PERSA!!!!!

    Se hai già fatto un articolo su questo commento, mi potresti dire qual’è per favore? grazie!

  2. Comunque la settimana comprensiva di incontro nel quale io non l ho calcolata è passata,ieri l ho chiamata,ha risposto e c’è stata una piacevole e simpatica chiacchierata.
    Adesso con il contatto fisico come riparto?

  3. Solo che a sto cxxxo di corso ci fanno lavorare a coppia e capita spesso che io finisca a lavorare con lei.
    Comunque cerchero di fare il mio meglio,e faro passare sta settimana di totale assenza.
    E se non dovesse rispondere neanche tra una settimana?
    Sarebbe una bocciatura quasi definitiva?

  4. Proprio ieri ho deciso di chiamarla,dopo averci parlato brevemente su whatsapp,e dopo aver deciso di elimanare chat e chattine varie.
    Non ricevo risposta,pur avendoci finito di parlare da 20 minuti e anche se lei dice che stava facendo chissa cosa sono orientato a credere che lei non abbia voluto rispondere.(quando pensi sia giusto riprovare a chiamarla?)
    Dal vivo io il contatto fisico lo cerco,lei al gioco ci sta…è pur vero che sono quasi sempre io a cercare questo contatto.
    Io ho 3 ore a settimana per vederla e in quelle 3 ore voglio dare il meglio di me,ma non voglio neanche stargli appiccicato tutto il tempo facendogli pensare chissa cosa.
    Seconda domanda: è possibile che una donna stai al gioco del contatto fisico ma non sia interessata a te?

    • Non ha senso chiamare una ragazza dopo essere stato a messaggiarti, o l’una o l’altra! Per cui è normale che non ti abbia risposto, si è sentita sotto pressione. Fai passare almeno una settimana, comprensiva di un incontro in cui non la calcoli minimente e poi la chiami. Certo che può stare al gioco, per il piacere del flirt.

  5. Ciao Sensei,ti chiedo un parere su una situazione a me capitata ultimamente con la ragazza-obbiettivo.
    Lei dice che io somiglio spudoratamente ad un personaggio televisivo di cui lei va pazza,e piu di una volta me l ha ribadito.
    Secondo te che significato ha questa cosa?
    E’ un affermazione cosi detta tanto per….
    oppure magari è un modo per farti capire qualcosa.
    Grazie

  6. Scriverò la mia su questo argomento, ovviamente calando il commento nella natura del sito, la seduzione. Sono motlo interessata al discorso sociologico e psicologico che apri, ma forse non è la sede migliore per parlarne. Per questo cercherò di trattenermi 🙂
    Una domanda/curiosità, da donna, che esula da questo argomento. Dici spesso che l’uomo deve sedurre la donna, spetta poi a lei conquistarlo. Interessante. Perché di solito non si fa una distinzione chiara fra sedurre e conquistare. E quello che passa, almeno a noi donne, da sempre, è che spetta all’uomo conquistarci. Inizio a pensare già da un pò che ci sia veramente confusione su questo argomento, da tutte le parti ( non sono solo gli uomini ad esssere in crisi coi ruoli). M’interesserebbe capire meglio come la pensi, forse può aiutare anche me, come donna. Buona serata….

    • Per quanto riguarda la distiznione tra seduzione e conquista posso darti la mia personale visione. Sedurre èun atto per certi versi “asessuato” il cui significato etimologico deriva dal latino e vuol dire portare a sè, che si tratti per un motivo romantico o meno. Ormai la seduzione ha un’accezione molto precisa, sessuale, in cui si cerca di farsi notare, di portare a sè qualcuno con scopi ben precisi. Nel gioco dei sessi solitamente la donna ha il vantaggio strategico di “preda” quindi il suo ruolo è quello di attesa, di farsi inseguire fino al momento opportuno… Quindi la seduzione maschile è un atto attivo in cui determinati comportamenti aiutano a mostrare (in modo naturale) il meglio di sè per far si che un minimo l’eventuale preda si avvicini. La seduzione femminile, al contrario, è un gioco diverso, lei non deve mostrarsi, ma farsi desiderare e farsi scoprire. Spesso ultimamente i ruoli, secondo me, sono confusi, e le donne per fretta o paura diventano aggressive pensando che il comportamento sopra descritto faccia scappare gli uomini o non le renda interessanti ad essi (a volte per poca autostima). Così le donne prendono il ruolo dell’uomo nella seduzione e questi si spaventano, non abituati a certi comportamenti e fanno entrambi dei grandi casini. La conquista è invece la parte “finale” della seduzione, che paradossalmente è il momento dell’azione della donna, non dell’uomo! Se è stata “seduttiva”, da donna, l’uomo l’ha inseguita e le si è avvicinato (sperando che l’abbia affascinata), a questo punto sta a lei concrettizzare il lavoro fatto da entrambi. In percentuali mi sento di dire che come azione attiva durante la seduzione è 90% uomo 10% donna. Per la conquista siamo ad un più paritario 50%-50%. L’unica certezza è che per “concludere” si debba comunque raggiungere il 100%, quindi anche se le percentuali sono diverse tra i sessi sono entrambe fondamentali. Se poi sono inferiori allora vuol dire che uno dei due o si è accontentato o voleva solo sesso :)!

  7. Certo che per me va bene….scrivo qui per questo, per essere utile, e se ci riesco almeno il mio tempo è speso bene 🙂 Solo se mi pubblichi anche il commento che scriverò sulle chat: so cosa ne pensi ma sto scrivendo un libro di taglio antropologico/sociologico/psicologico sulle relazioni ai tempi delle chat (con un taglio anche spiritoso, visto che bazzicandole per “ricerca” diciamo me ne stanno capitando di tutti i colori, e mi sto divertendo come non pensavo). Interessante il tuo punto di vista su seduzione e chat, ma trovo sia un pò semplicistico liquidarle come un posto da sfigati. ma ne riparleremo, sempre se ti va 🙂

    • In realtà non ritengo la chatt un luogo da “sfigati”, ma l’usarla per sedurre come surrogato alla realtà è indice di troppe paure mai affrontate (sempre secondo il mio personale parere ed esperienza). Credo che l’evoluzione sociale dei rapporti interpersonali si sia spostata anche in ambito telematico, un tempo si andava in chiesa per conoscere la ragazza dei propri sogni (nell’800!) oppure si andava in centro per lo struscio, al muretto e così via. La chatt è l’equivalente moderno di quegli ambienti. il vero problema è che prima o poi ci si deve incontrare dal vivo e aquel punto vengono fuori le magagne ed incapacità di seduzione che sono fondamentali per conquistare una persona davvero (uomo o donna che sia).

  8. Ho visto che una domanda che ricorre spesso è quando baciare una ragazza. Concordo con la risposta di Sensei, non c’è un momento migliore per farlo, ma con il giusto atteggiamento e assumendosi dei rischi è allo stesso tempo sempre il momento giusto. Voglio raccontarvi un aneddoto che spero possa darvi qualche spunto .
    Un paio d’anni fa ero in un locale con una mia amica e un suo amico, che io conoscevo solo di vista; lui non é particolarmente bello, simpatico o altro. Insomma non l’avevo mai considerato, come uomo. Io ero uscita da poco da una storia di 7 anni, ed ero in uno di quei momenti deliranti della vita in cui credi che non riuscirai mai più a farti toccare da un altro uomo. Eravamo al bancone del bar, la mia amica fra noi. Chiaccheravano fra loro, io ero persa nei miei pensieri. Parlavano di donne, uomini, relazioni. La mia amica farneticava sul fatto che gli uomini non sanno più fare gli uomini e a un certo punto (subdola) se ne esce dicendo “La vedi quella lì (indicando me), lei vuole fare la femmina, se ne sta seduta, lancia segnali, pensando sia lui che deve avvicinarsi….ma se aspetta che gli uomini capiscano e abbiano le palle per farlo sta fresca”, poi si alza e va in bagno. A quel punto lui si sposta vicino a me e, riducendo la distanza fra i nostri visi, mi dice “Davvero gli uomini non ci provano? Che idioti, a lasciarsi sfuggire una donna come te”. Poi sta in silenzio qualche secondo, in cui ci scambiamo uno sguardo. A quel punto si avvicina ulteriormente e, abbassando il tono di voce, quasi sussurrando, se ne esce dicendo “voglio dire….basta avvicinarsi, così (mi mette una mano intorno alla vita e mi attira più vicina a lui) e prenderti (avvicina lentamente il viso al mio e mi bacia)” Poi si stacca, mi guarda e dice “se poi non ti va spetta a te scostarti”.
    A quel punto torna la mia amica, lui si risiede dov’era prima e continua il discorso con lei come niente fosse. Non calcolandomi più fino all’uscita dal locale. Per farla breve, è andata a finire che mi ha riaccompagnata a casa lui, due giorni dopo. Ho passato l’intero fine settimana a casa sua, così come quasi tutte le notti dei successivi quattro mesi. E per lui ho perso per un attimo la testa, nonostante non avesse nessuna delle caratteristiche che identificano, nell’immaginario, il classico ” figo” ( per la cronaca, a molti cosiddetti fighi ho dato due di picche). Premettendo che sono la classica donna che non va a letto con un uomo al primo appuntamento, cosa mi ha resa così arrendevole? Ripensandoci, mentre leggevo i vostri commenti nel sito, in questo aneddoto ritroviamo molti degli elementi di una seduzione rapida e ben riuscita. Potreste obiettare che ha avuto la situazione ideale a sua disposizione, ma non sono completamente d’accordo; certo, gli è stata lanciata una buona palla, ma la situazione diventa ideale solo se tu la rendi tale, sapendo cogliere la palla al balzo. L’ho baciato perché non avevo scelta. Il modo semplice, sfacciato, diretto, libero in cui mi ha presa mi ha emozionata, destabilizzata, accesa. E non ho usato a caso la parola “presa”, ricordatevi che ciò che una donna desidera di più è sentirsi presa da un uomo, un uomo che non abbia paura di essere uomo e le permetta di fare la donna, e sentirsi femmina ( per carità, se non volete smontarla in un secondo, non domandate mai se potete baciarla…un bacio non si chiede, si prende). Fondamentale il contatto fisico, con un’escalation veloce, ma, per la situazione, efficace. Poi non mi ha fatto sentire giudicata; sapevo, sentivo, che non mi considerava facile perché stavo cedendo; sono andata a letto con lui non perché sono una facile, ma perché avevo urgenza di avere proprio lui, i suoi baci, la sua pelle, il suo odore. Le sensazioni ed emozioni che mi aveva fatto provare.
    Inoltre se ne è fregato totalmente del risultato (oggi siamo amici, e ci facciamo delle grasse risate sui due di picche e pizze in faccia che talvolta si prende); anche dopo avermi baciata si è allontanato, non ha fatto pressioni, non mi ha fatto pensare neanche per un attimo che gli dovessi qualcosa solo perché avevo risposto a quel bacio. Si è fatto desiderare, facendomi desiderare ardentemente di ritrovarmi sola con lui e risentire quelle sensazioni. Infine mi ha fatta sentire desiderata, nulla, nel suo atteggiamento, mi ha fatto credere che fosse uno che ci prova con tutte, che pescava nel mucchio per cui una valeva l’altra. Quello che passava è che voleva me e si è mosso per prendersi ciò che voleva. Ve lo assicuro, questo fa impazzire letteralmente una donna.
    Quindi RISCHIATE, RISCHIATE E ANCORA RISCHIATE!!! Alla fine, l’unica certezza che avete. è che ogni lasciata è persa. P.s ma Sensei MAI complimenti? Che rigido che sei….un complimento ogni tanto, non scontato, magari con qualche sfumatura d’ironia, ci sta 🙂

  9. Caro sensei c’è una ragazza che mi piace tanto e forse lei ricambia..ma non ne sono sicurissimo. Il problema è come sedurla? devo avere un comportamento disinteressato?

  10. @AntonioPo: parla con lei come fosse un semplice amico, ed anche se è ovvio NON le fare complimenti: ZERO, neanche mezzo.

  11. Caro sensei, io applico quasi tutti i tuoi concetti cioè capisco se piaccio ad una donna capisco se ha voglia di fare l’amore cioè bene o male riesco a capire le intezioni di una donna anche se non parla però l’unica cosa che sbaglio è l’approccio cioè quando la conosco comincio a ironizzare però sbaglio riempiendole di complimenti e su 10 donne che conosco solo con 2 massimo 3 riesco a concretizzare.. come posso fare ad dialogare con una donna e fargli capire che mi piace senza farle complimenti? GRz SENSEI

  12. @Andrea: non esagerare troppo sul discorso “curiosità”, sei lì per sedurla non per incuriosirla. Per il resto concordo su tutto.

  13. Grazie Sensei. Sicuramente domenica mattina mi ripresenterò li al bar, aggiungendo qualche piccolo indizio, cercando di portarla piano piano a scoprire chi ero/sono. L’unico problema è che non potrò averla a mia disposizione per molto tempo: dopotutto lei sta sempre lavorando, ci sono i clienti che arrivano al bar da servire (lei non è la proprietaria, non può fare come le pare!!!). Quindi dovrò soppesare per benino tutte le mie azioni, fare un lavoro di precisione. La cosa migliore sarebbe riuscire ad incuriosirla a tal punto, da chiederle di rivederci in un altro luogo per approfondire/rispolverare la nostra conoscenza.

  14. @Andrea: hai fatto tutto alla perfezione, l’hai incuriosita e non ti sei scoperto. Ora sta al caso, al destino, alla fortuna, aspetta domenica prossima e parlaci, confondila un po’ ma non le far capire subito chi sei. Prima dovete conoscervi di nuovo, dalle sempre più indizzi, se poi non indovina (probabile) le dici chi sei. Se non la trovi domenica a questo punto o aspetti un’altra settimana o usi (l’odiato, da me) fb scrivendole una battuta sulla colazione (in generale).

  15. Ciao mitico Sensei e buona domenica. Ti racconto un fatto curioso che mi è capitato stamattina con un amico, perchè vorrei sapere la tua opinione su come continuare “l’azione”: allora ogni tanto la domenica mattina io e questo amico si va in giro per i bar della nostra zona, per fare colazione e vedere se ci sono delle ragazze interessanti a cui dar fastidio. Ebbene, stamane per caso dentro ad un bar, ho rivisto una ragazza con la quale ero stato in contatto circa… una decina di anni fa. All’epoca la conobbi in una vecchia chat locale (ora scomparsa), eravamo arrivati a scambiarci i numeri di cell, però mi ricordo che di persona non ci eravamo mai conosciuti. Cioè, io per vie traverse, avevo visto chi era (veramente bona), ma lei a me non mi vide mai. Tuttora, nonostante siano passati gli anni, è una ragazza piuttosto carina. Così oggi, quando vado alla cassa del bar a pagare le faccio:
    – Io: “Anna (nome inventato della ragazza, per la privacy), ma te la ricordi la chat di XXX?”
    – Lei (mi guarda… prova a ricordare, ci pensa su e poi…): “Certo, è stata la mia prima chat. Ma tu chi sei?”
    – Io: “…mistero. La prossima volta che veniamo a far colazione ti darò altri indizi. Per adesso… prova a pensare, magari ascolta com’è la mia parlata …”
    – Lei: “Anche la prossima domenica io son qui…”

    Poi ce ne siamo andati a continuare il nostro giro dei bar. Che dici Sensei, ho fatto bene a lasciarla con la curiosità in sospeso? Magari se mi fossi rivelato subito, sarebbe stato peggio. Poi, tornato a casa, ho fatto una piccola ricerca su FB e l’ho trovata subito. Ma non voglio chiederle l’amicizia, perchè altrimenti rischio di rovinare l’effetto sorpresa per la prossima domenica. E da qualche parte ho rinvenuto pure il suo numero di cell… ma è del 2000! Chissà se ancora è attivo e funzionante. Mitico Sensei, come mi consigli di agire adesso? Grazie infinite ed a presto.

  16. ciao sensei alla fine di giugnio ho conosciuto una ragazza in palestra non so come conquistarla perche non lai dice che non gli piaccio ma non mi conosce bene sono amico di suo fratello come faccio? dimmelo per favore….

  17. @matteo: una escort è una ragazza come qualsiasi altra che ha fatto determinate scelte “professionali” nella vita. Forse dovresti iniziare a pensare a lei come una ragazza comune e non, appunto, come una escort. Accetta l’appuntamento e soprattutto non ti dichiarare o farle pressioni.

  18. ciao SENSEI! una domanda un po’ particolare: si puo’ sedurre una professionista del sesso? cioe’ una escort? E in che modo? Quando mi sono lasciato con la mia ex ragazza, ho passato un brutto momento. Un giorno, preso dalla noia, dalla malinconia e dalla solitudine, contatto una escort e fisso un appuntamento. Quando la incontro rimango sorpreso perche’ la ragazza non ha nulla della escort (niente abiti provocanti, rossetto, tacchi a spillo, ecc), sembra una ragazza normalissima acqua e sapone. Ci vediamo tre volte, sempre a pagamento. Pero’ la cosa strana e’ che questa ragazza rimane con me a parlare per quasi TRE ORE! Gratuitamente. Poi un giorno mi invita a casa sua, non so bene per fare cosa, ma io invento una scusa e non ci vado. Avevo paura che mi chiedesse una cifra esosa se andavo a casa sua, ma soprattutto non ci sono andato perche’ la situazione era molto strana. La ricontatto io ieri l’altro (dopo 3 mesi dal nostro ultimo incontro) e lei vuole fissare un appuntamento apparentemente non di sesso e non mercenario. Insomma non ci capisco nulla! ciao!

  19. Purtroppo mi ha detto che già esce con una persona,credo che lascierò perdere!
    O dovrei insistere?
    Ma non penso sia la cosa giusta da fare!!!!

  20. @Idol73: lascia stare discorsi “logici”, falla imapzzire, seducila, toccala, allontanala, prendila in giro, trattala da bambina e poi dille che è bellissima. In una parola travolgila. NON toccare argomenti seri, non ti servono a nulla.

  21. Stasera o domani dovrei rivederla ma secondo te posso allacciare il discorso con lei facendo riferimento alla separazione(visto che me ne ha parlato lei senza che io le chiedessi nulla di personale) tipo chiedendole ad esempio se lui vive ancora con lei o se pensa che tra loro sia finita….che ne pensi?

  22. @Idol73: qualche presa in giro, del tipo “bella maglietta, mi nipotina di 5 anni ne ha una uguale” oppure “sei laureata in scienze sociali!? Bello, però una laurea vera potevi pure prenderla” e così via. Senza esagerare ovvio, se poi lei fa qualcosa che non ti piace o ti manca di rispetto calca un po’ la mano e vai più sul personale (ma sempre col sorriso sulle labbra).

  23. Allora aspetterò
    Comunque grazie i tuoi consigli sono davvero utili, troppo spesso mi faccio prendere dalla fretta di concludere invece leggendo i tuoi articoli sto piano piano capendo quanto e’ importante aspettare i tempi giusti…
    Ancora grazie Saluti

  24. @Idol73: neanche io amo molto fb, come ben saprai, dipende tutto dalle possibilità che hai di rivederla. Se sono elevate aspetta e seducila dal vivo, con escalation fisica, qualche battuta pungente e complimenti (mai diretti del tipo sei bellissima, meglio cose più personali tipo “non credevo ma sei una persona radiosa” oppure “mi piace la tua sicurezza/modo di fare”). Se invece sai che difficilmente la rivedrai a breve facebook può essere utile. In quel caso non dovrai essere appiccicoso, scriverle ogni volta che logga e cose di questo tipo. Chattate brevi, anche se sembra che lei voglia parlare, massimo 5 minuti. E non invitarla semplicemente ad uscire, ma proponile qualcosa che sai le piaccia ma ponendoglielo come se tu ci andresti comunque anche senza di lei (“vado al concerto XXX” che a lei sai piace “vengo a prenderti alle 8, o preferisci prima?”).

  25. Ciao Sensei
    Come quasi sempre avevi ragione;
    Ho rivisto la ragazza e abbiamo ballato(anche abbastanza stretti) le ho detto che avrei voluto chiamarla ma che non avevo avuto tempo anche se non ho il suo numero…lei e’ rimasta un po’ così per la mia battuta e poi le ho ridetto che l avrei chiamata…… Mi ha risposto che era meglio di no perche si sta’ separando ma il suo corpo e le sue mani mentre ballavamo dicevano tutt’altro….almeno credo
    Come pensi che debba procedere:
    Aspettare una settimana la prox serata oppure potrei chiederle amicizia su fb….che a
    Me piace poco.
    Saluti

  26. @Idol73: se hai elevate probabilità (diciamo la certezza) di riincontrarla aspetta, altrimenti contattala su facebook.

  27. Ciao Sensei
    In discoteca ho consciuto(so’ il suo nome perche dopo che abbiamo ballato le ho chiesto il suo nome e se era della mia città)una ragazza che mi piace;tramite un suo amico che conosco ho saputo che e’ su facebook secondo te dovrei chiederle l’amicizia magari scrivendole un messaggio simpatico o forse e’meglio aspettare di rincontrarla?

  28. @Alberto: l’esercizio prima di tutto ti serve a rischiare, anche se minimamente, dal punto di vista emotivo. Proprio quello che scrivi fa capire che tu non oserai con lei, non farai nulla. Se hai già paura di stare male ancora prima di provare a sedurla, come puoi agire per conquistarla? In più visualizzarvi insieme serve anche per farti cambiare ottica nei suoi confronti e quindi per far si che il tuo linguaggio corporeo sia più coerente con il fatto che la desideri. Non si può vivere senza rischiare ne’ tantomeno senza mai soffrire. Devi decidere se vuoi rimanere in quella situazione di stallo per tutta la tua esistenza o vuoi provare ad essere felice davvero, sta a te fare una scelta.

  29. Sensei, tu hai parlato dell’esrcizio che bisogna fare ovvero pensare alla ragazza che ci piace, immaginare di stare con lei e starci bene, ma se arriva il momento di provarci ma lei non ricambia diciamo che tutto quello che hai pensato è stato tutto vano e ci rimani male ovviamente.. come si può fare a prenderla con filosofia? io proprio non riesco xD
    Grazie

  30. @VICTOR: iI linguaggio del corpo è un’arma a doppio taglio. Se usata a dovere permette di sedurre con molta più faicilità, per capire se una ragazza è interessata, dubbiosa o anche infastidita. Questo ti può permettere di cambiare alcune cose nel tuo comportamento. Di contro, come dici giustamente anche tu, se ci si concentra troppo sui micro e macro segnali si perde di vista l’interazione e quindi la seduzione stessa. Il Percorso della Seduzione non ti spinge a diventare una “macchina della verità umana”, ma col tempo ti permette di trasformare le informazioni che ti do in qualcosa di naturale ed istintivo. Quelle informazioni sono già nel nostro DNA e con l’esperienza si impara ad usarle e percepirle senza doverci pensare, un po’ come quando si impara ad andare in bicicletta.

  31. ciao Sensei. tu hai scritto “c’è solo un elemento al quale non puoi sottrarti: il rischio, la sfida.”.
    il problema di molti ragazzi è che cercano la certezza prima di buttarsi. è ci sono passato anche io. ma è stato, appunto, il cercare la certezza mi ha impedito di avere le ragazze che desideravo.
    non rischiavo mai, avevo paura di sbagliare e quindi di perderla, mi bloccavo e non agivo.
    ero un maniaco della perfezione, è questo era sintomo di insicurezza. il linguaggio del corpo lo dovete valutare solo nella fase di approccio, ma per il resto lasciate perdere. Vi fareste troppe seghe mentali.

  32. @Riccardo: anke per me leggere questo sito è stato come un ripasso di cose ke gia sapevo ma ke forse mi ero dimenticato.
    @Sensei: sito fantastico!

  33. @Riccardo: lo scopo di questo sito non è, appunto, insegnare, ma farvi ricordare quello che già sapete, che è nel vostro DNA.
    Le “intenzioni serie” sono un 2 di picche automatico, ti mettono in una posizione di inferiorità nei confronti della donna, sembreresti un disperato che vuole qualcuna che se lo prenda perchè ha paura di restare solo. Tu prima pensa solo a sedurla, il resto viene da sè. Non mettere in chiaro nulla, è inutile e controproducente, il tuo linguaggio corporeo farà tutto il resto.
    Per la situazione con la tipa in strada, i PUA (artisti del rimorchio), sostengono che o ci vai entro 3 secondi o è meglio lasciar perdere! Magari 3 secondi sono veramente pochi, ma concordo sul loro atteggiamento.

  34. Ciao, ho da poco trovato questo sito, lo trovo molto interessante, e devo ammettere che tante cose che dici, in parte erano “preconfezionate” nella mia mente, due cose però vorrei chiederti, se ho ben capito l’obbiettivo a priori è importante, ma l’atto di sedurre, implica di giocare anche con le emozioni di lei, se uno cerca solo l’avventura il o sesso, che cosa cambia rispetto ad uno che ha intenzioni serie? Penso bisogna anche mettere in chiaro le proprie intenzioni. Come?
    L’altra cosa che ti sembrerà maniacale ma è che ho visto una sconosciuta scendere dall’auto, e che fisicamente mi attrae, (io ero in auto dall’altra parte della strada fermo al semaforo), non c’è stato niente nel senso che l’ho vista io mentre lei badava ai fatti suoi, poi sono andato per la mia strada. Successivamente ripensandoci mi sono chiesto, dato che non so chi è, per approcciarla sarebbe stato meglio scendere e provare di persona?, O lasciarle spudoratamente il cell sul tergicristalli? Dici che è stato meglio non far niente?
    Mi sembra di parlare come un maniaco, ti ringrazio per l’attenzione.

  35. mauritius78: credo che le ragioni siano 2: la prima che a livello commerciale preferiscano “vendere” il sogno che si può conquistare ogni donna, la seconda è che dicendo così vogliono aumentare l’autostima di chi legge.

  36. Sensei ti volevo chiedere una cosa che esula un po’ da questo contesto. Ho letto tanti altri blog e libri di seduzione anche di stampo anglosassone, sostengono che tutte le donne posso essere conquistate, dalle modelle alle commesse. Se non ho capito male da quello che scrivi tu dici in fin dei conti che non è così, che appunto non si può piacere a tutti. Ma allora perchè gli altri dicono il contrario, a che scopo lo fanno? Grazie delle gentile risposta.

  37. @Obione: anche, non si può pretendere di piacere a tutte, chi ti dice così o promette che con le sue “tecniche” nessuna ti resisterà non dice il vero.

  38. @ate: chi ti dice di seguire l’animale che è in te ha perfettamente ragione, lo dico anche io, ma prima di tutto devi liberare la bestia seduttrice che sei. Per farlo non bastano 2 minuti, il percorso della seduzione ha questo scopo, ma ci possono volere un po’ di settimane. Poi ti fai troppi problemi su quello che lei potrebbe pensare o sentire…FREGATENE, TOCCALA. Non è importante come ma fallo. Ti dico un segreto: le confidi che sai leggere la mano e gliela prendi. Sull’ebook ci sarebbe un decalogo su cosa fare (usicrà a breve, lo prometto). Nel frattempo cerca su qualche sito un po’ di informazioni sulla chiromanzia, soprattutto tienile sempre le mani, sfiorale con le dita e parlale di lei, senza mai scadere nel romantico. Fammi sapere!

  39. ciao sensei, ho cercato di mettere in pratica il tuo consiglio, ma non ci sono riuscito.. forse è perchè ho la mente confusa o forse perchè in gergo “non ho le palle”.. sta di fatto che ci ho solo parlato e basta, ma basta proprio e poi comunque nemmeno direttamente, ma in discorsi.. adesso io temo di diventare un suo amico, anche se sò bene che la differenza la fa il contatto fisico.. il problema è che io non capisco come condurre una conversazione che non sia tra due amici o conoscenti, ma tra due in cui uno cerca di sedurre l’altro.. non sò di cosa parlare, ne tanto meno quando toccare..che cosa cambia tra questi 2 tipi di conversazioni? centra solo il contatto fisico? molti mi consigliano di lasciare andare lo spirito animale da seduttore, non ragionare e far venire le cose come vengono, toccando quando ci si sente sicuri, ma visto che io non sono un genio di seduzione preferisco seguire una certa “logica”.. ogni volta sono portato a fare una cosa che davvero non mi piace: parlare senza concludere.. non sò sensei dimmi tu perchè io non posso andare avanti così: io la voglio, ma appena la vedo mi sento pervadere il corpo e soprattutto la mente di uno strano stato di torpore… ma il problema forse è che io non sò cosa dire o fare e ciò mi fa sbagliare.. per esempio io mo chiedo sempre che cosa devo fare o dire per fare in modo che lei andando a casa senta di essere stata bene con me, senta di volermi vedere ancora..
    cosa ne pensi..
    ti ringrazio davvero tanto per i consigli che ci dispensi.

  40. @ate: l’ottimismo è una qulalità che aiuta nella vita e in seduzione, quindi non ti abbattere, è possibile che con la tua timidezza tu l’abbia spiazzata e incuriosita. Per la prossima volta sai cosa fare: contatto fisico, linguaggio del tuo corpo e tanta faccia tosta! A scuola vai da lei, diretto e sicuro di te e parlaci, di quello che vuoi, anche cose banali e poi invitala ad uscire.

  41. ciao sensei, ieri sera credo di avere fatto una bella ca*****.. ho incontrato in giro la ragazza che mi piace tantissimo con delle mie e sue amiche e io ho chiaccherato solo con loro e lei l’ho lasciata esclusa, come un vero scemo.. mi sto pentendo di come abbia condotto l’incontro.. sono sicuro anche che lei mi abbia lanciato anche segnali perchè, per esempio, dal nulla mi ha chiesto l’orario, nonostante avesse il telefono sotto mano e poi ha cercato di portare avanti la conversazione, ma io timido ho fatto finta di nulla.. quando ci siamo salutati lei è stata l’unica a baciarmi (sulla guancia s’intende) in una maniera diversa rispetto a tutte le altre e mi ha cercato fisicamente ( contatto fisico) credo proprio volontariamente.. io adesso temo che lei sia rimasta delusa da me, anzi forse l’ho è rimasta, perchè mi sono comportanto da insicuro e menefreghista (non l’ho cagata di striscio), non invece da vero uomo e quel poco che magari le piacevo adesso sia scomparso.. come dici tu non ho saputo coinvolgerla.. io e lei andiamo nella stessa scuola.. tu cosa ne pensi? cosa mi consigli?
    per intederci io sono lo stesso che l’8 ti ha scritto che la tipa che mi piace (sempre lei) era venuta a conoscenza che mi piacesse e tu mi avevi consigliato di spiazzarla.. cosa che credo di non essere riuscito a fare 🙁
    grazie di tutto sensei

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