In realtà è solo buon senso, in realtà: se hai intenzione di chiudere l’accordo, il primo passo che devi compiere è ottenere il suo numero di telefono in modo da poter organizzare un altro incontro.

Diamo un’occhiata ad alcuni modi per prendere questo importantissimo, fondamentale primo passo:

Tecnica di seduzione:
1. Il modo più semplice per ottenere il suo numero di telefono è farlo: chiedilo.

Ok, sembra sarcastico, ma quello che sto cercando di dire è che spesso le persone hanno paura di chiedere semplicemente quello che vogliono nella vita. Non puoi essere arrabbiato perché non ottieni quello che vuoi, se non lo hai mai chiesto.

Essere ottimista. Non otterrai nulla nella vita senza chiederlo. Credimi, nessuno ci darà niente su un piatto d’argento. Quindi il primo passo per ottenere quello che vuoi è chiedere.

2. Sii disposto a rischiare il rifiuto. Sii disposto a farle dire no invece di sì. Renditi conto che il suo “no” significa che lei è quella che si sta perdendo. Lei è stata l’unica a fare l’errore. Ricorda che questo è vero. Non ti sta giudicando perché non ha abbastanza informazioni su di te per esprimere un giudizio, quindi ha commesso un errore nell’essere così veloce nel dirti di no. Prendete il cuore in quella realizzazione e comprendete anche che nessuno ha il potere di farvi sentire inferiori se non date loro quel potere.

3. Pratica un approccio semplice e memorizzalo in modo che venga naturale quando ti avvicini a una donna e chiedi il suo numero. Di ‘qualcosa, come questo: “Ehi, è stato un piacere conoscerti.” Poi inizia ad andarsene. Fermare. Torna indietro. Di ‘: “Sai, potremmo voler continuare questa conversazione in un secondo momento. Qual’è il tuo numero?”

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4. Comprendi che a questo punto è completamente fuori dalle tue mani. Hai fatto la tua parte, ora tocca a te. L’unico controllo che hai ora è come reagisci a ciò che dice. Se è interessata a te, ti darà il suo numero. Qualunque cosa in meno è un no, nonostante qualsiasi scusa possa esserne legata. Non mi interessa se lei dice che non distribuisce il suo numero di casa agli uomini o che è nel servizio segreto e deve mantenere la sua privacy. Nulla di meno che darti il ​​suo numero non ha importanza.
5. Memorizza e pratica la tua reazione a un no e poi dillo con fiducia. Ecco una grande affermazione che ti fa solo sembrare bella e che forse le lascia pentirsi delle sue azioni:

Di ‘: “Beh, la notte è giovane.” Poi le fai un occhiolino e si allontana.

Dentro, dillo a voce alta: “Avanti”. E vai avanti.

 

17 Commenti

  1. Ciao Sensei, volevo spiegarti una situazione che raramente ti sarà capitata, ho conosciuto una ragazza in un night club, Niente per qualche mese ogni tanto andavo a trovarla, dopo qualche mese ha accettato di uscire, lei molto malfidente, fredda e distaccata, però ci vediamo raramente, tra un uscita e L altra passano anche 2/3 settimane a volte, lei non si fa mai sentire, dice di essere innamorata però fa una fatica pazzesca a lasciarsi andare. premesso che non mi ha mai chiesto un euro…ci vuole tanta pazienza però provando dei sentimenti per lei la accetto così come è, io vorrei che si lasciasse andare di più per vivermela di più e stare di più con lei, mi continua a fare test per vedere se ci tengo davvero, la vedo che ha paura a buttarsi perché non vuole soffrire. che consiglio mi daresti per una situazione del genere ?? oltre ad avere tanta pazienza…grazie

    • Non credo ci siano metodi/strategie di sorta in generale, figuriamoci in una situazione di questo tipo in cui interagisci con una ragazza “ferita”. Come dici anche tu posso solo consigliarti di avere tutta la pazienza che puoi e, aggiungerei ma potrei sbagliare, di parlare con lei rassicurandola spesso.

  2. Ciao Sensei;
    per mia fortuna ho trovato il tuo sito , e lo sto divorando !
    da un po’ di tempo sto flirtando con la barista.
    non mi illudo di essere l’unico ne’ di essere il solo che riceva segnali.
    tuttavia mi ha lanciato dei segnali , come farmi domane su cose personali , delle quali palesemente non dovrebbe affatto importarle nulla. ad esempio io gioco a tennis , e lei ha sentito il discorso.
    il giorno dopo mentre l’altra barista mi serviva da bere , si e’infilata nella conversazione , chiedendomi della partita si tennis(pretesto palese).
    questo e’ solo un’esempio ,e potrei portarne altri che evito per non annoiarti inutilmente.
    la vorrei approcciare direttamente , per non fare lo smidollato , ma la vedo solo al bar, e non riesco ad avvicinarla fuori da quel luogo , perche’manca l’attimo e l’occasione.
    visti i ripetuti flirt , e visto che palesemente si e’ accorta di me e del mio intento , vorrei accelerare..
    un biglietto sulla macchina ? lo so che e’ infantile e da beta e che rischio l’insulto per il solo fatto di averlo ipotizzato. lasciarle viso a viso al bancone un biglietto con il mio numero ,quando non c’e casino .
    se sono cazzate , mi scuso , ma sono confuso sul da farsi, proprio perche’ non riesco mai a vederla fuori dal lavoro e quindi non posso fare l’uomo , come vorrei fare !!
    grazie per eventuali consigli !

    • Ricorda che le bariste flirtano con tutti anche, anzi spessissimo, per noia e perché è parte del loro lavoro (specialmente se carine). Detto ciò, che non ha l’intenzione di sminuirti ma solo di darti altri punti di vista, direi che se non sic rea una palese situazione in cui puoi approcciarla senza metterla in difficoltà hai due possibilità (eviterei il biglietto sulla macchina che, se fatto a modo ad alcune potrebbe anche interessare ma non sapendo com’è lei lo eviterei).
      1. Le parli direttamente, fregandotene di chi c’è intorno e le chiedi se le andrebbe di vedervi fuori dal bar (o quello che è…).
      2. Le dai un bigliettino quando nessuno vede, con un sorriso malizioso. Cosa scriverle? Dipende da te, da quello che vuoi, come ti vuoi porre e soprattutto sei tu che ti devi mettere in gioco e rischiare.
      Io seguirei la prima, ma so che è difficile agire in quel modo specialmente quando si è giovani e/o con poca esperienza perché so che le possibilità di rifiuto sono elevatissime, anche se le dovessi piacere.

      • grazie sensei !
        riflettero’ sui tuoi spunti e prendero’ una direzione.
        non sono per nulla giovane , ho avuto lunghe relazioni che mi hanno fatto invecchiare , con un’esperienza insufficiente negli approcci.
        attualmente sono solo da quasi 1 anno , e sto cercando in tutti i modi di migliorarmi e di smetterla di piangermi addosso , e di utilizzare questo tempo come crescita personale.
        ti aggiornero’ sulla resa , sicuramente fare’ entro breve una mossa.

  3. Ciao Sensei, ho bisogno del tuo aiuto, qualche giorno fa ho cercato una ragazza fuori il suo luogo di lavoro, era sera circa le 21, mi stavo avvicinando a lei quando all’improvviso ho visto un’auto avvicinarsi ed alla guida c’era una signora (che presumo fosse sua madre) ed ha notato guardandomi un po’ anche perplessa che mi stessi avvicinando alla figlia, a quel punto ho desistito e sono andato via alla svelta, e questo è il mio più grande cruccio, perché potrei aver dato l’impressione sbagliata soprattutto alla madre della ragazza, purtroppo i casi di cronaca sono all’ordine del giorno, ma io avrei soltanto voluto parlare con questa ragazza, non avrei fatto assolutamente nulla di male anche prima di tutto perché per mia natura sono contrario alla violenza, e poi perché svolgendo una professione legale da uomo di legge qual sono non farei mai assolutamente nulla di illecito, comunque da quel giorno mi sono allontanato, e sono passati circa una decina di giorni, non l’ho più cercata ma vorrei quanto meno farle sapere che non avevo assolutamente cattive intenzioni, solo che ho paura di una sua reazione o peggio di quella della madre che non conoscendomi potrebbe pensare di tutto di me, come dovrei comportarmi? Non voglio sembrare uno stalker o un ossessionato anche se mi sento molto preso da questa ragazza, qual è la cosa migliore da fare quindi? Per favore rispondimi, sto vivendo malissimo questa situazione.

    • Ma la conosci? Perché sembra proprio che tu non abbia idea di chi sia e poi stai male per una sconosciuta. C’è qualcosa che non mi è chiaro…

      • Si la conosco già mi ero dimenticato di scriverlo, ci siamo parlati qualche volta poi per via del poco tempo a disposizione non ho mai avuto modo di approfondire la conoscenza, e forse anche per un po’ di timidezza sia da parte mia che da parte sua non le ho mai chiesto il numero di cellulare né invitata ad uscire, ed era quello che avrei voluto fare quella sera, poi invece è successo quel che ti ho raccontato e sono andato via, ma adesso come devo comportarmi? Soprattutto anche nel caso in cui come mi auguro le cose dovessero andare per il verso giusto, potrei aver l’impressione sbagliata anche alla madre o quanto meno aver fatto la figura dell’idiota, quindi cosa faccio? Faccio finta di niente e ci riprovo magari in un momento in cui so che lei è sola?

  4. Ciao Sensei, ho bisogno del tuo aiuto.
    Sto effettuando il reset, come da te indicato nei tuoi ebook. Al momento sto esplorando nuove frontiere, cercando di uscire fuori dalla mia zona di comfort, e affrontando i limiti personali che mi hanno sempre legato al palo. Ho trascorso la mia serata in un pub, quasi obbligandomi, dal momento che tendo ad essere una persona piuttosto chiusa. Ho notato che una donna di ben venti anni più grande di me, mi lanciava sguardi a dir poco fulminanti. Lei era con tutte le sue colleghe/amiche e non ho avuto il coraggio di affrontarla. C’è stato uno scambio di sguardi, ma niente di più. Lei ha anche simulato uno sbadato incidente, urtandomi e poi chiedendomi scusa, e io non ho voluto cogliere l’occasione. La mia attenzione era tutta sulla barista. Ci lanciavamo sguardi pieni di simpatia. Alla fine della serata ho provato ad osare in modo spudorato, complice anche il fatto di avere bevuto parechcio. Mi sono seduto accanto a lei. lei aveva finito il suo turno, così le ho chiesto se avesse finito di lavorare per la serata. “Sono stata fortunata”, mi ha risposto lei. E poi si è girata a parlare con un uomo di mezz’età, chiaramente non il suo tipo né tantomeno un possibile flirt. Allora dopo dieci minuti, sempre seduto accanto a lei, le ho chiesto:” Come fai a sapere che sei fortunata?”. E lei sorridendo con malizia ha risposto:” lo so e basta”. A quel punto, non le ho più rivolto la parola, ma ho iniziato a giodcherellare con le dita sulla sua schiena. Le mie dita facevano su e giù lungo la sua schiena, e io con fare totalmente non curante, quasi fosse una casualità. Dopo cinque minuti si è girata e mia ha detto:” Ehi! La vuoi smettere?!”. Io l’ho ignorata. Non ero crucciato, ero tranquillo. Ho smesso di giocherellare con lei. Ma notavo che continuava a toccarsi i capelli, mentre parlava con l’uomo di mezz’età, dandomi le spalle. Alle volte si girava guardandomi, più e più volte. Ma lì a quel punto l’ho ignorata. A fine serata sono andato via. Ora, io credo che il suo fosse un test. Voleva vedere se avevo il coraggio di mostrare sfrontataggine dopo che aveva avuto l’ardire di mostrarsi indignata ( e posso assicurarti, io non credo lo fosse per davvero. Mi aveva lanciato sguardi di simpatia per tutta la sera, e anche dopo avermi rimproverato continuava a girarsi per vedere se la consideravo). Ora sono andato via da quel pub intestardito. Vorrei tornarci domani e darle il mio numero scritto su un pezzo di carta. Dal ragazzo timido che ero fino a ieri, all’improvviso mi si è accesa una sorta di lampadina. Tu che consiglio mi suggerisci? Avrei dovuto osare ancora di più?

    p.s. dopo averla accarezzata sulla schiena, e dopo la sua reazione, un suo amico si è seduto al posto suo chiedendomi se fossi apposto. Io guardandolo ho sorriso e ho detto che stavo aspettando che il mio amico finisse di suonare sul palco. Lei è poi tornata al posto suo. Ho lasciato tutto sul non-detto. Era chiaro che ci stavo provando con lei in modo esagerato, era chiero che fossi seduto lì solo per quello scopo, ma con faccia di bronzo ho simulato tutt’altro.

    • Mai sedurre ubriachi, si fanno solo cazzate. Mai toccare una ragazza in modo diretto come hai fatto tu, serve una “escalation”, come ho scritto a più riprese. Lasciare il bligliettino è davvero un modo infantile: il numero si chiede guardandola negli occhi.

  5. …ecco io non ho mai capito perchè ci sono tipologie di donne con cui sembriamo avere un bonus. Non è che io sia un genio della seduzione, ma con bariste e cameriere sono quasi sempre andato a segno.
    Non so perché.
    E ribadisco che non ho particolare successo con le altre professioni!
    Con una, se non si fosse rivelata una psicopatica, mi ci sarei anche sposato 😀

    Comunque grande Sensei..ormai sono fidanzatissimo ma torno sul blog sempre molto volentieri.

    • Vera questa cosa del bonus, ci sarebbe da fare uno studio di settore. Ti auguro il meglio e di continuiate a coltivare la tua alfaness e felicità!

  6. Salve Sensei, riguardo a questo articolo vorrei porti un quesito interessante, secondo il tuo punto di vista c’è possibilità di sedurre ragazze che lavorano in un night club ? sembrerà strano ma penso e credo siano ragazze come altre….è una mia curiosità e vorrei avere anche il tuo punto di vista al riguardo…

  7. No dai Sensei, chi mi hai ricordato!! Roba di parecchio tempo fa. Premesso che le discoteche non mi hanno mai attratto particolarmente, durante una vacanza in montagna una sera ci infiliamo nel dancing dell’albergo. Quasi tutti imbranati e timidissimi all’epoca ma con noi uno che in quel senso ci batteva tutti e che purtroppo non è più tra noi strappato alla vita da un male incurabile (a proposito di “come soffro per quella che non mi guarda….). Ebbene, unica cubista nella piccola pista da ballo, ovviamente strafiga in abiti succinti, lui ci si piazza davanti e inizia a muoversi all’unisono con lei finché uno di noi, impietosito, gli dice : “oh, guarda che quella sta li perché la pagano!” E lui…”ehm si, si….ma io lo sapevo eh…”. Personalmente non sono credente e non so se in paradiso ci siano davvero quaranta vergini ad attenderci, ma mi piace pensare che dove sei tu adesso di cubiste ne hai a vagonate! Ciao Marione, ti hanno voluto bene in tanti

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