Come Conquistare una Barista? La Guida per Provarci

Scommetto che non saresti per nulla sorpreso di sapere che le bariste, le cameriere e in genere tutte le donne attraenti che lavorano con la clientela sono alcune delle conquiste più ambite.

Il perché è presto detto. Sono donne che vengono assunte anche sulla base del loro fascino fisico perché, come sanno bene i professionisti del terziario, è dimostrato che il personale attraente induce la clientela a passare più tempo in un dato locale e a spenderci più soldi. Non è mai da escludersi che le donne in questione facciano anche la scelta di flirtare con i loro clienti in vista di questi stessi benefici pecuniari.

Nel caso particolare della barista è importante che tu capisca alcune cose riguardo alla donna in questione prima di provarci.

Cosa da sapere prima di provarci con una barista

Innanzitutto tieni a mente che ti stai rivolgendo ad una persona che sta lavorando. Una parte del lavoro della barista consiste nella costruzione del rapporto cordiale con i suoi clienti. Il suo sorriso e la sua chiacchierata sono prima di tutto strumenti lavorativi. Sarebbe da pazzi supporre che siano segnali di interesse nei tuoi confronti — innanzitutto perché sarebbero segnali di interesse per ogni uomo che entra nel suo locale.

Trattandosi del posto di lavoro, il bar potrebbe rappresentare per lei l’ultimo dei posti in cui mettersi a fare vere conoscenze o coltivare rapporti romantici. Ripeto: è il suo posto di lavoro. Sarebbe del tutto comprensibile se una barista che voglia conoscerti personalmente ti inviti ad incontrarla da qualche altra parte, sia anche un altro bar.

Il secondo grande concetto da assimilare è che una barista incontra ogni giorno uomini interessati a lei. Questo vuol dire che di tentativi banali di approccio ne ha affrontati a centinaia, specie di sera e specie da parte di sbronzi inconsulti. Il rischio grave che corri nel provarci con una barista è di sembrare solo un altro idiota che non ha riguardo per la sua professionalità e che non si rende conto della propria scontatezza.

Ti avviso poi che ci può anche essere una regola per cui lei, come barista, non può avere rapporti personali con i suoi clienti. Questa può essere una regola imposta dal datore di lavoro, ma può anche essere un principio deontologico (di etica professionale) a cui lei stessa sceglie di attenersi. In quel caso, s’intende, c’è un grado di rischio nel tentare di sedurla sul suo posto di lavoro.

Conquistare una barista — la Guida

Fatte le dovute premesse al punto precedente suppongo che tu abbia la consapevolezza che la barista si trova in una situazione professionale e che è, per la natura del suo lavoro, esposta a infiniti tentativi di seduzione da parte di uomini che non ci pensano due volte prima di fare una stupidata.

Il tuo obiettivo numero 1 sarà distinguerti dagli altri. E non c’è metodo più efficace per distinguersi, in un ambiente talvolta pieno di banalità e sfrontatezza, del buon vecchio rispetto.

Portando rispetto per la persona e per il suo ruolo ti distinguerai automaticamente da quelle orde di uomini che regolarmente scambiano la gentilezza della barista per un segnale di interesse romantico e disponibilità sessuale. Non puoi mai sapere quanto potrebbe risaltarti agli occhi di una barista un atteggiamento semplicemente rispettoso. Questo perché non puoi mai sapere cosa ha dovuto sorbirsi nelle ore e nei giorni precedenti.

Regola n. 1 — pazienza (e rispetto)

Avendo capito che la barista lavora e che è necessario mostrare rispetto nei suoi confronti, ne consegue che per sedurre una barista bisogna procedere con pazienza.

Visita pure il suo locale, quotidianamente o con una discreta regolarità, per farti notare e riconoscere. Non serve che la barista sappia da subito il tuo nome o alcun altro dettaglio della tua biografia — in questa fase è necessario soltanto che acquisisca una certa familiarità con la tua persona.

Questa è la fase in cui cominci a riconoscere i suoi tratti caratteriali e a farti un’idea della sua probabile opinione su di te.

Ti bastano il sorriso cordiale e un po’ di buone maniere per cominciare a costruire quella base di confidenza che fa da preliminare ad una conoscenza più intima.

Regola n. 2 — il linguaggio del corpo

Quello che ti sto implicitamente dicendo è di lasciare che i vostri corpi comunichino più delle vostre parole nella fase conoscitiva del vostro rapporto.

Comincia a studiare il linguaggio del corpo — una disciplina che abbiamo discusso moltissimo su queste pagine. Nota i segnali di interesse che la barista, consapevolmente o meno, lancia nella tua direzione.

Il linguaggio del corpo è la modalità comunicativa ideale per una situazione come quella della barista. Lei non può permettersi di chiacchierare troppo dei fatti suoi perché si trova, te lo ricordo, a lavoro. Non può nemmeno dare l’impressione di stare trascurando gli altri clienti. E c’è sempre, per lei, il rischio che parlare troppo con gli sconosciuti voglia dire convincerli di essere interessata.

Regola n. 3 — parlare con leggerezza

Finora la barista che sei intenzionato a conquistare ti avrà notato come un uomo paziente e gentile. Non c’è nessun problema a questo punto nel rivolgerle parola per una breve chiacchiera.

La tua conversazione con la barista a questo punto dovrà essere:

  • spontanea e leggera — una normale chiacchierata, come con un’amica;
  • breve — non più lunga di 2 minuti perché la barista sta lavorando;
  • interessante — che non ruoti intorno al suo lavoro, un argomento che probabilmente la tedia.

Aggiungerei anche che, idealmente, questa conversazione breve e naturale sarà conclusa da te e non da lei. Questo confermerà l’impressione di controllo e stabilità che le avrai finora trasmesso. Farai così una cosa che il maschio disperato non è capace di fare: te ne andrai avendo lasciato una buona impressione.

Conquistare la barista: la seduzione

Ognuno dei passi che hai finora compiuto ha sondato il terreno e spianato la strada per una seduzione esplicita della barista in questione.

I passi compiuti finora hanno anche creato un’ampia opportunità per la barista di esprimere tutto il suo interesse per te per mezzo del suo linguaggio del corpo e attraverso l’entusiasmo con cui ha partecipato alla vostre brevi conversazioni.

Ma dopo un paio di settimane, magari senza forti segnali di interesse da parte sua, è arrivato forse il momento di fare il grande passo e invitarla ad un appuntamento?

Sì.

Come ho sempre detto, le buone occasioni vanno afferrate. Se questa barista ti piace, e se hai realizzato un decente livello di conoscenza reciproca, la cosa giusta da fare è invitarla ad uscire. Non ha nessun senso sprecare l’occasione solo perché hai paura di correre il piccolo rischio del rifiuto. (Di fronte ad una rifiuto si fa una cosa semplice: si sorride, si ringrazia e se ne va via. Non si insiste mai.)

In un momento in cui ti sembra libera dal lavoro o (idealmente) quando la incontri in un altro contesto, chiedile di uscire. Ricordati che anche un incontro “in amicizia” va benissimo in un rapporto che non si è ancora del tutto sviluppato.

Appuntamento e sesso con la barista

Così come ti ho detto di evitare l’argomento del lavoro nella tue conversazioni con la barista — perché è un tema banale, noioso e privo di novità — così ora ti dico di invitare la barista ad un appuntamento in un luogo diverso da un bar (per lo stesso motivo).

In una routine stancante e priva di ispirazione, che in fin dei conti è la routine della maggior parte della gente, tu sarai per lei la fonte di eccitanti novità, sempre.

Nel caso in cui la tua relazione con la barista arrivi al rapporto sessuale ricordati di non divagare la notizia. Tieniti questo rapporto per te fintanto che non diventa una relazione duratura. Il mondo della bariste è altamente sociale, tutti conoscono tutti e la voce si sparge in fretta. É meglio evitare di crearle inutili complicazioni e domande a lavoro.

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