Come dichiararsi a una ragazza?

Non dichiarandosi. Ti dico subito questo in modo da fugare ogni possibile dubbio ed evitare che tu faccia un errore gigantesco. Avrai ipotizzato che sia la strada migliore, sarai stato plagiato da film, amici e letteratura di serie zeta che ti hanno instillato la necessità di farlo.

Sono tutte cazzate. Non userò mezzi termini questa volta, andrò diritto al punto perché ti posso assicurare che se avevi qualche chance con lei, dopo esserti dichiarato non saranno aumentate, anzi.

Dichiararsi è il male.

Il mio punto di vi sta potrebbe non bastarti o non essere abbastanza convincente, così proverò a spiegarti perché è sbagliato a livello sociale e anche seduttivo.

Come dichiararsi a una ragazza porta al due di picche

Sei convinto che spiattelare a una ragazza le tue intenzioni ti aiuti a conquistarla, oppure sei arrivato alla disperazione e non sai più cosa fare, così ti dichiari.

Eppure non capita mai che lei si sciolga e cada nelle tue braccia, perché so che lo hai già fatto altre volte eppure il risultato è stato sempre negativo.

Un ragazza sa che ti piace, per quanto possa fingere o far finta che non sia così lei lo sa perfettamente e dirglielo ti mostrerà a lei come uno che non capisce le ragazze.

In seduzione conta anche il non-detto, quello che non dici e non fai ha valore spesso maggiore di frasi inutili o gesti eclatanti.

Se ti dichiari le scarichi addosso la responsabilità del vostro eventuale rapporto, perché non saresti tu a conquistarla ma lei ad accettare il rischio. Le ragazze non vogliono esporsi, o non sanno farlo ma poco importa, quello fa parte dell’essere un maschio alfa.

Una persona non è mai certa se vuole o meno una relazione. E’ insito nell’animo umano con tutte le paure che un rapporto comporta. Se le dai a lei la possibilità di fuggire, lei fuggirà. Ecco perché nel 99% dei casi a una dichiarazione corrisponde un rifiuto.

E’ più facile fuggire che prendersi una tale responsabilità che invece, attraverso la seduzione, dovresti prenderti tu. Compresa quella di un rifiuto.

E poi se una ti piace, in teoria, dovresti essere capace di farglielo capire attraverso parole, azioni, comportamenti e soprattutto con il linguaggio del corpo e il flirt. Un uomo che non lo sa fare diviene meno intrigante, quindi meno appetibile.

Come dichiararsi a una ragazza? Non con le parole

Come dichiararsi a una ragazza, quindi? Evitando di farlo a parole. Non ha senso dire ciò che invece deve essere dimostrato attraverso una cosa fondamentale che è poi il motivo per cui stai leggendo questo sito: la seduzione.

 

46 Commenti

  1. articolo estremamente vero , come anche il resto.
    ho commesso questa cazzata in varie occasioni, e non ha mai portato a nulla.

  2. Ciao Sensei, ti leggo da sempre. Penso tu sia una persona eccezionale. Sono una ragazza di 32 anni, gay, molto sfortunata in amore. Tre mesi fa mi sono iscritta in palestra, lì ho conosciuto una fisioterapista e me ne sono innamorata, ma con molto rispetto… non conoscendo i suoi gusti sessuali. Lei ha quasi subito voluto instaurare un rapporto empatico, persino di confidenza, c’è stato del contatto che è venuto per prima da parte sua, lunghi sguardi, ammiccamenti, battutine, insomma cose che non lasciavano spazi a dubbi. Ha provato a farmi ingelosire invitando un collega per una pizza in mia presenza, poi ho saputo che ha disdetto l’appuntamento, il giochino è continuato per un po’, pensavo significasse che dovevo “muovermi” in qualche modo, ma non è stato facile perché sul posto di lavoro ci sono mille impedimenti. Ieri ho avuto la tanto sospirata occasione, siamo rimaste sole e così le ho chiesto di uscire. La risposta è stata:”Grazie, preferisco sbrigare alcune faccende qui, ma se dovesse capitare di trovarci in giro, perché no”. Sì, certo. Il tutto si commenta da sé. Il mio unico errore è stato quello di dire che in questo periodo “sto chiudendo un po’ di cose”, intendevo dire sul lavoro, ma pensandoci lei può aver temuto che io fossi nel bel mezzo di una rottura. Ho sbagliato e non si può rimediare. Però, scusa, se una è anche solo minimamente interessata, ti pare che si lascia sfuggire un’occasione del genere? Lo so che ti risentirai, ma tutto questo mi avvilisce profondamente. Tutti i suoi gesti non lasciavano spazio ad alcun tipo di fraintendimento, allora è matta? Sadica? Ha avuto paura? E’ una persona molto chiusa. Ora come dovrei comportarmi quando la vedo? Mi sento presa in giro, non lo nascondo. Grazie, un abbraccio.

    • A parte che non me la prendo, voi donne avete sempre un passo in più sia nei modi che nella sostanza. Le tue sono obiezioni da un lato naturali, dall’altro inutili. Ti spiego il mio personale punto di vista: la seduzione è anche un gioco, un prendersi un po’ in giro (sempre con rispetto), nel quale non si può mai sapere il risultato finale. Certezza non c’è n’è. In più fai l’errore di molti tuoi colleghi maschi: vuoi entrare nel cervello di un’altra persona per capirne le motivazioni. Lo facevo anche io, massacrandomi all’infinito quando in realtà la risposta è una sola, sempre: non ti vuole. Se sia perché non è gay, era solo curiosa, sadica, stronza oppure perché ha frainteso le tue parole. Se a me piace una persona, e ci sono elementi che mi lasciano il dubbio, ci parlo. Invece sta povera deficiente si è chiusa a riccio sbattendoti in faccia una risposta incommentabile. I fatti ci qualificano, i suoi? Prima flirta, gioca, poi scappa sbattendoti in faccia una risposta del caxxo senza cercare un minimo di confronto con te. Sei tu quella con carattere: affrontala, ne vale la pena.

      • E in che modo dovrei affrontarla? Continuando a flirtare? La sua risposta mi ha dato molto fastidio: prendere un drink non è mai un pericolo, perlomeno quando si è maturi e in grado di gestire la situazione. Dunque non devo fingere indifferenza?

        • Affrontarla: parlare chiaro, metterla di fronte all’evidenza, tirare fuori le tue emozioni. Non fingere nulla, guardala negli occhi e dille che certe risposte le deve dare al gatto, non a te!

          • Ciao Sensei, ieri ho rivisto la fisioterapista. Ho provato a metterla di fronte all’evidenza come tu mi hai detto. E’ accaduto questo: ho salutato tutti perché tornerò in palestra tra circa dieci giorni, non prima; lei è rimasta per ultima, è venuta verso di me ed io l’ho abbracciata scherzando un po’, e dandole un piccolo bacio e una carezza sulla schiena. Lei ha risposto con un bacio sulla guancia spettacolare, ancora lo sento, aveva le labbra umide e ha fatto in modo di temporeggiare un po’; così, per giocare, l’ho trascinata all’indietro per qualche metro stringendola forte… Ho sentito il suo corpo esile che LETTERALMENTE si rannicchiava nel mio, era rigida e allo stesso tempo senza alcuna difesa, non so spiegarmi meglio, i piedi privi di forza, in quel momento avrei potuto fare qualsiasi cosa! Avvinta tra le mie braccia. Sono rimasta sconvolta. Sono andata via e mi ha fatto un sorriso bellissimo. A questo punto cosa devo fare?? Perché allora si è rifiutata di uscire? Sembro un uomo. 🙂 Io penso che l’ostacolo più grande sia rappresentato dalle persone che abbiamo intorno, da quello che potrebbero dire. Questa è una cosa che non posso controllare.

          • Tu sei donna, quindi ragioni come tale senza riuscire a cogliere il punto di cosa volete voi! Lo so è folle, ma è la bellezza femminile. Comunque lei ha bisogno di sicurezza, di forza e decisione che tu fin’ora non le hai trasmesso. E’ un campo minato perché se eccedi rischi di mettervi troppo sotto i riflettori, se non fai abbastanza le mostri paura. Insomma siete un bel casino e in quel frangente DOVEVI baciarla, dovevi mettere la tua firma su un momento che hai vissuto troppo passivamente. E’ stato bellissimo, delicato ma rischi che sia inutile. Tra dieci giorni vedremo, se hai il suo numero falla solo stare bene con pochissimi messaggi ben tarati, impara l’arte di frenare perché non devi eccedere anche se lei sembra aprirsi. Se si apre troppo via sms il giorno dopo si chiuderà a riccio. Ha bisogno di spazio per metabolizzare le sue sensazioni. Se tu non cogli il frutto lo farà qualcun’altra/o vanificando tutto il tuo impegno. Tra dieci giorni, dovrai fare di più.

          • Ciao Sensei, ho una cattiva notizia: lei è impegnata!!! Non ci posso credere!!! Ma perché allora flirta con me, mi chiede cose, è curiosa, mi avvicina?? Cosa vuole? Un’avventura? Onestamente sono nel panico più totale, anche perché lei è sempre più carina, mi manda nel pallone, e ho paura che mi stia prendendo in giro. Mi studia tantissimo. Che cosa è meglio fare in questi casi? Grazie di cuore.

          • La domanda fondamentale è: con chi è impegnata(ragazzo/a?).
            A questo aggiungo che non devi farti pippe mentali. Non tentare di capire i suoi perché ma solo cosa tu vuoi e come agire per ottenerlo.

          • E’ impegnata con un ragazzo. Quindi, a questo punto: A) E’ bisessuale B) Sta cercando un’avventura C) Mi sta prendendo in giro. Non ho capito, lei è impegnata e per me non deve essere un problema? Come faccio ad agire se non esce con me? Il fatto è che io l’ho saputo per caso, lei si comporta come se fosse single, si guarda bene dal dirmi che non è libera. Perché?

          • Il problema sono i perché: non ti devono interessare. Tu hai solo due possibilità, eliminando questi dannati perché:
            1. La lasci andare.
            2. Ti esponi.
            Il resto sono le classiche seghe mentali maschili che noi ci facciamo a dosi massicce. Voi donne siete così, le vostre azioni vanno spesso fuori dalla portata dell’umana comprensione e l’unico modo per non farsi travolgere e manipolare è agire secondo quello che si desidera. Quindi sì, te ne devi fregare, almeno per ora, se è impegnata o altro. Agisci in base a quello che vuoi tu.

          • Io ci vorrei provare, mi vorrei esporre (come ben dici), ma proprio non so come da un punto di vista pratico. La rapisco? Faccio una follia davanti a tutti rischiando le conseguenze più disastrose? Tu che hai grande esperienza, che cosa faresti?

          • Purtroppo in questi casi non è una questione di esperienza quanto di “casualità”. Deve capitare un momento in cui siete sole e baciarla, come già ti avevo detto tempo fa è l’unica azione che manderebbe all’aria inutili giochetti. Quindi o crei una situazione adatta (o capita), oppure le dici in modo diretto che vorresti uscire con lei, o le sussurri che la trovi eccitante, che con quel vestito/look/altro ti fa impazzire, che le strapperesti i vestiti di dosso. Insomma ti devi comunque esporre, in un modo o in un altro. Io eviterei sparate inutili che la potrebbero mettere in imbarazzo. Non tanto perché siete due ragazze, quanto perché è fidanzata.

          • Ciao Sensei, ti ricordi di me? La storia con quella ragazza continua. Purtroppo la situazione è estremamente delicata. In questi due mesi ho evitato sparate inutili così come mi avevi detto, e questo è servito almeno a rimanere in ottimi rapporti con lei, siamo diventate molto amiche. Ho continuato con il contatto fisico, lei si è sciolta parecchio e in molte occasioni ha risposto adeguatamente ma ho capito che certe cose la mettono un po’ a disagio, questo è sicuro. Le ho dato dei baci molto affettuosi sulla guancia ma non mi sono spinta oltre, credo di aver fatto bene. Penso sia combattuta, inoltre ha ammesso di avere “paura” di me. Una mattina siamo rimaste sole per qualche secondo e lei ha sussurrato un “Ti amo” a distanza e ad occhi bassi: una cosa semplicemente assurda! Mi hanno raggiunto altre persone e non ho potuto fare nulla. Mi ha anche detto che non ama prendere aperitivi o cose del genere, e quindi che faccio? Volevo riprovarci e invitarla fuori, ma a questo punto non sono più sicura di nulla. Ciliegina sulla torta, le ho chiesto con chi abita e lei ha fatto la vaga rispondendo “Mi sto trasferendo per conto mio”, e invece un amico mi ha rivelato che già convive con il fidanzato. Cosa vuol dire e che cosa posso fare? Sento che non possiamo andare avanti così, ma neppure trovo che sia giusto aggredirla se non è pronta. Grazie ancora.

          • Nel tuo caso non posso parlare per esperienza personale, è chiaro come la delicatezza da usare sia “diversa” da persona a persona e soprattutto per chi sta scoprendo una nuova parte della propria sessualità. Allo stesso tempo credo, di questo sono certo, che debba mettere per prima te stessa e il tuo stare bene. Questa situazione è difficile e logorante ma a un certo punto deve prendere una svolta, quel “ti amo” credo sia un atto di coraggio/paura/confusione che lei non credo sarà mai in grado di affrontare a dovere. Non è colpa sua, ma del sistema in cui viviamo che giudica ogni cosa. Hai messo delle basi solide, le hai dimostrato che su di te può contare e che tieni a lei, non puoi fare molto di più. Per cui ti posso dire come agirei io personalmente, poi sta a te decidere:
            1. Scomparirei e vedrei la sua reazione. O comunque diverrei gelido se fossi obbligato a vederla, ad esempio, per lavoro. Una sorta di reset necessario per obbligarla a esporsi.
            2. Però c’è quel “ti amo”, che mi fa pensare che lei qualcosa abbia tentato di fare, forse è il suo massimo e non farà mai altro, ma cosa potrebbe fare? Lei è la “donna”, così è abituata relazionandosi solo con uomini, non sa come si agisce. Quindi agirei io, non si tratta di aggredire come dici tu, ma di prendersi un rischio e farla sentire davvero desiderata e che tu – almeno tu tra voi due – sei sicura di te e sai ciò che vuoi.
            3. Potresti continuare così all’infinito (io non lo farei).
            Ora sta a te decidere tra queste macro-possibilità, non c’è ne è una giusta in assoluto, tutte e tre hanno elementi positivi e altri negativi anche se il rischio di farla scappare (in tutti quanti), è molto elevato. Ma dovresti saperlo già.

          • Il punto 1 l’ho già messo in pratica, ma solo parzialmente. Non sono più andata in palestra, glielo avevo annunciato e lei si era rabbuiata parecchio. Quando sono tornata, entrando ho salutato e lei ha subito riconosciuto la mia voce: c’erano delle persone davanti e così si è sporta per guardarmi e per regalarmi un sorriso dolcissimo, speciale, raro. Mi ha mandato in confusione, con lei divento vulnerabile e ti confesso di non essere più riuscita a completare il piano, addio reset. Quando mi ha detto quel “Ti amo” sembrava un pulcino rannicchiato in se stesso, chissà come deve essersi sforzata… Ma se un attimo è così, l’attimo dopo devi stare attenta anche a sfiorarla perché altrimenti pensa che tu sia pericolosa. Probabilmente non si sarebbe mai aspettata di provare qualcosa per una donna e, come ben dici, la spaventa il fatto di dover affrontare tutto questo perché non siamo sole al mondo. Le donne ragionano sempre in previsione del futuro. Per quanto concerne il punto 2, posso dirti che ogni volta provo a farle capire che tengo molto a lei. E’ vero, non l’ho presa con la forza e non l’ho baciata a mo’ di Via col vento e forse lo rifarei, del resto sono pur sempre una donna e lei dovrebbe capire che la mia sensibilità è differente da quella di un uomo: l’avrei fatto se lei mi avesse incoraggiata a farlo, almeno un po’, invece ho notato paura, paura vera, e dunque non me la sono sentita. Tuttavia, e qui arriviamo al punto 3, non posso continuare così all’infinito. Pensi che possa servire dirle che anch’io la amo? Tu cosa faresti di preciso, a livello concreto? Tieni conto che io mi reco in palestra, lei lì si sente protetta e al sicuro.

          • Nel punto 2. del commento precedente ti ho scritto “Quindi agirei io, non si tratta di aggredire come dici tu, ma di prendersi un rischio e farla sentire davvero desiderata e che tu – almeno tu tra voi due – sei sicura di te e sai ciò che vuoi.”
            Ma sembra che tu veda solo il lato maschile di questa frase, non è così, anche una donna agisce e si mette in discussione a volte anche con gesti eclatanti se vuole davvero qualcuno, tu sei disposta a farlo? Potrei sbagliare ma percepisco in te TROPPA paura e non va bene perché la trasmetti a lei che ha ancora una mente “etero” (permettimi un uso improprio di questo inutile termine) ed è abituata a essere sedotta da un uomo, non da una donna e quindi ha ancora parametri “etero” appunto. E non li cambierà finché non entrerà nell’ordine di idee che l’amore non ha sesso. Io agirei e fanculo tutto, ma sono uomo e ho più testosterone di te, però in questo caso ti sto dicendo cosa farei io con una che è abituata agli uomini, non alle donne. Allo stesso tempo sappi che il rischio è concreto, potrebbe fuggire ma cosa ci fai di una non-relazione del genere? Ti logora e basta senza darti davvero nulla. Io, in un momento in cui è sola, mi avvicinerei e le sussurrerei all’orecchio “ti amo” e la guarderei negli occhi e
            1. Se fossimo davvero soli la bacerei.
            2. Se ci fosse gente in giro me ne andrei e le darei tempo per far nascere, o morire, l’emozione.
            La fregatura è che non c’è una strada esatta o sbaglia, solo rischi.

          • Ho avuto una sola occasione del genere, siamo rimaste da sole in palestra ma non ho fatto nulla perché lei era turbata a causa di un problema di lavoro e stavamo parlando di cose delicate. Pazienza. Comunque lei sembra aver apprezzato il gesto, da allora si è aperta un po’ di più, ha iniziato a fidarsi di me. Pensa che all’inizio aveva il terrore di restare da sola con me. Hai ragione, probabilmente ho il terrore di sbagliare, però per me era importante guadagnarmi un po’ della sua fiducia. Senza di quella non si può fare nulla. Lei mi guarda pochissimo negli occhi, non riesce a sostenere il mio sguardo. Avevo pensato di scrivere “Ti amo” su un foglietto della palestra in sua presenza e darglielo subito, vedere la reazione e poi dileguarmi. Ama queste cose romantiche. E’ troppo infantile? Quindi lei non prenderà mai l’iniziativa perché ragiona da etero? Però dovrebbe, se è interessata: è lei quella impegnata, io sono libera. Grazie per il tuo messaggio, sei riuscito a farmi sbloccare.

          • Di solito, ovviamente varia caso per caso, quando una persona ha paura si blocca. Resta ferma incapace di agire, aggiungi che nel tuo caso, come detto, lei ha una mentalità etero che la induce ad attendere la “mossa” del maschio. Non hai certezze, ma non ci sono mai, in seduzione.

      • Sensei, due giorni fa siamo rimaste da sole e c’ho provato. Le avevo detto di amarla e che presto sarei andata via per lavoro, lei: “Sono molto dispiaciuta per questo, veramente”. Allora mi sono avvicinata ed ho provato a baciarla, ma lei mi ha offerto solo la guancia, a quel punto ho insistito e sono diventata goffa, lo ammetto, non voleva ma allo stesso tempo non era infastidita, è assurdo, e infatti mi ha lasciato continuare così per un po’, senza respingermi. Alla fine mi ha pure confermato che ero goffa, a quel punto ho smesso e le ho detto che non ci saremmo più viste ma lei mi ha salutato come sempre senza commentare. Non era seccata, sorrideva, sembrava addirittura compiaciuta. Le ho anche chiesto di dirmi se devo sparire o meno, ha fatto silenzio. Ti chiedo scusa per tutti questi messaggi ma sono esasperata; perché è così ambigua? Perché non prende una decisione? Perché mi mostra affetto, dispiacere per la mia partenza, ma poi si rifiuta di baciarmi? Forse è condizionata da quello che direbbe la gente? Tiene comunque al compagno? Sparisco per sempre o faccio un reset?

        • Da quanto mi scrivi credo che siano entranti in campo molti elementi complessi e personali che la riguardano. Come ben sai voi donne non siete mai del tutto chiare, con gli altri e con voi stesse, consigliarti di baciarla serviva anche per vedere la sua reazione (anche se a te sembra che non ci sia stata) a me appare molto esplicita in alcune sue componenti. Avrà le sue ragioni e paure, e questo ci sta, però con te sembra giocare troppo. Come se volesse testare anche il suo charme nei confronti di una donna e volesse conferme. Non posso di certo dirti cosa fare della tua vita, se quanto ho intuito fosse anche un minimo vicino alla realtà allora scapperei per sempre da una persona del genere. Non dico che sia cattiva, potrebbe farlo senza rendersene conto, ma fare del male (come la legge), non ammette ignoranza. In caso fossi nel dubbio, e lei ha i miei contatti, scomparirei finché non si fa sentire. Se accade bene altrimenti ne farei tesoro consapevole che a volte l’amore (se poi era tale) non basta. E’ una durissima lezione che prima o poi dobbiamo imparare. Tempo fa mi è capitata una situazione simile, in cui lei era sentimentalmente presa, molto, eppure aveva un compagno, una avita “avviata” e indirizzata verso chissà cosa di così importante. Ho dovuto accettarlo.

  3. Caro Sensei, circa sei mesi fa ero uscito con una ragazza e dopo qualche mio errore, non ci siamo più rivisti! Ho chiesto l’amicizia su FB è lei l’ha accattata subito, ora le dovrei scrivere? Se sì quando? Mi potrebbe dare una seconda possibilità? Fai corsi di seduzione? Hai qualche libro da consigliarmi?

    • Su questo blog ci sono centinaia di articoli da leggere, utili per avere almeno le basi sulla seduzione. Poi ci sono gli ebook, che puoi acquistare qui sul sito per migliorare ulteriormente.
      Il fatto che abbia accettato la tua “amicizia” non significa nulla. Di certo meglio attendere qualche giorno 4-5) e poi scriverle, senza fare discorso strani, un saluto, due chiacchiere e basta, una cosa rapida e indolore per iniziare.

  4. Purtroppo ci sono arrivato tardi ma a 33 anni una cosa l’ho capita è meglio perdere una ragazza oggi che perdere la propria dignità. perché va bene che una mi piaccia però al primo posto ci sono io…

  5. Ciao Sensei… ti scrivo per avere un parere… spero vorrai aiutarmi 🙂
    Ho conosciuto una ragazza che mi piace molto. Le piaccio anche io. Viviamo in due città diverse, ma io sono spesso nella sua per lavoro (diciamo ogni 2 settimane circa).
    Siamo usciti due volte mentre mi trovavo nella sua città in trasferta, ottime serate durate fino le 7 di mattina. Tanta chimica e grande attrazione, di quelle che si provano molto raramente.
    Ci siamo visti una terza volta, questa volta mi sono spostato appositamente per lei. Mi ha invitato a casa sua e ho cucinato per lei. Poi ho preso il toro per le corna e l’ho attaccata al muro con un bacio. Siamo finiti a letto ed è andata piuttosto bene.
    Ora: io mi sto innamorando di lei, è una cosa che non mi capitava da almeno 5/6 anni e fatico un po’ a gestire la situazione. Lei non so, mi sembra un po’ più sulle sue anche se poi mi cerca spesso. Va detto pure che è 3 anni più grande di me e di vedute piuttosto aperte (questo però lo sono anche io).
    In questa fase non so se forzare o meno. Io ora vorrei vederla molto più spesso e sto ipotizzando addirittura di trasferirmi per iniziare a lavorare su una possibile relazione (la ragione principale sarebbe comunque il lavoro). Dal canto suo, lei è molto assorbita dal suo lavoro e trova davvero poco tempo da dedicarmi, e questa cosa del pianificare le nostre uscite mi sembra molto poco funzionale alla nascita di una relazione.
    Quello che vorrei sapere è: come ti comporteresti tu in questa fase?
    Grazie 🙂

    • Come ripeto sempre: se mi chiedete cosa farei io mi incazzo. Perché? perché significa che non leggete questo stramaledetto sito ma l’unica cosa che fate è scrivere un commento sperando che vi dia la risposta segreta che vi risolverà tutto. Ma secondo te mi posso prendere la responsabilità di dirti su cosa fare della tua vita???

  6. Ciao, dopo aver conosciuto una ragazza su Facebook ci siamo incontrati dal vivo e ieri sera siamo arrivati al sesto appuntamento. Purtroppo non sono riuscito ancora a baciarla nonostante il nostro rapporto è “migliorato” sempre di più appuntamento dopo appuntamento, (pensa che la prima volta mi aveva fatto anche capire di non voler salire in macchina con me). Naturalmente non è mancato il contatto fisico, ci sentiamo praticamente tutti i giorni da poco più di un mese, e se non le scrivo io, lei mi cerca anche più volte durante una giornata; apparentemente sembra davvero che sia interessata, ma non vorrei aspettare ancora per “spingermi oltre” poiché credo che a lungo andare (come penso anche tu sarai d’accordo ) si potrebbe scocciare di questa attesa, anzi spero di non aver già fatto passare troppo tempo. Desidero un parere sulla situazione e magari un consiglio. Grazie.

      • Al momento lei abita a circa 70 km da casa mia, e queste 6 uscite sono avvenute nel giro di un mese. Sto pensando di farle una sorpresa la settimana prossima, a differenza di pianificare la prossima uscita che tra l’altro è del tutto prevedibile. La mia idea sarebbe quella di farmi trovare sotto casa sua non appena finisce il turno di lavoro, giusto per cambiare un po’ la dinamica degli eventi. Anche se non conosci la tizia pensi possa farle piacere o questo gesto può essere visto come invadente ?

          • Forse sono arrivato tardi, oggi pomeriggio dopo averle chiesto di vederci in settimana ha tergiversato un po’ sull argomento, e quando poi stasera le ho chiesto se andasse bene vederci mercoledì, mi ha risposto dicendomi che dipende da quanto è stanca. Io le ho risposto che mi sembra giusto. È il caso di fare un reset ? Non sono sicuramente esperto di seduzione ma nemmeno scemo.

          • ok.. diciamo la verità. quando ho scritto questo commento ieri sera ero leggermente arrabbiato per la “leggerezza” della sua risposta, dato che comunque ogni volta che la vado a trovare anche io mi stanco fisicamente. Sempre ieri sera si è giustificata ancora sottolineando il suo stress da lavoro, e poi mi augura la buona notte dopo che praticamente avevo smesso di risponderle, scherzando su una situazione di cui avevamo parlato prima. Fermo restando che oggi non mi farò sentire, se mi cercherà lei tarderò un po’ a rispondere, e la prossima volta che la vedo la bacierò senz’altro. E’ la cosa più giusta da fare o c’è dell’altro ? Perdonami se chiedo maggiori conferme, ma questa è davvero la prima volta che arrivo a frequentarmi con una ragazza per più tempo, e mai con nessun altra ero arrivato a questo tipo di interazione.

  7. Ciao Sensei, vivo da qualche mese in casa con il mio migliore amico e sua sorella. Con questa ragazza ci provai circa un anno fa quasi per gioco o per dispetto sapendo, da amici comuni, che avrei avuto buone possibilità. Infatti una sera convinsi proprio il mio amico a farla venire per invitarla a ballare e così fu, rimanemmo tutta la sera insieme. Qualche giorno dopo però venne una nostra amica a dirmi, come tramite, che la sorella del mio amico non voleva che ci vedessimo più, e lí tutti eravamo certi che fosse solo perchè sono amico strettissimo del fratello. Ora che viviamo insieme abbiamo un ottimo rapporto, scherziamo, giochiamo, ci stuzzichiamo, ma non ho ben capito se c’è seriamente la possibilità di riprovarci. A volte si comporta da stronzetta e altre, come già detto, si fa stuzzicare e gioca pure lei. So per certo che non ha praticamente avuto ragazzi fino ad ora e quindi non è una “donna vissuta”, diciamo così. Secondo i miei amici, visto il recente passato, ho ottime possibilità visto che secondo tutti le piaccio, e lei stessa lo ha fatto velatamente capire tempo fa. Come potrei fare per provarci veramente? Come dovrei comportarmi nella quotidianità di tutti i giorni, considerando che c’è pure il fratello in casa con noi?

      • Ho letto molto del tuo sito, davvero esauriente, e in qualche occasione molti dei consigli mi sono tornati utili parecchio. Il punto è che in questo caso flirtare e usare il linguaggio del corpo è problematico visto che con noi vive il fratello di lei, nonchè mio migliore amico: sgamerebbe subito qualsiasi minimo segnale di approccio, conoscendo anche ciò che è successo in passato, e questo peggiorerebbe la situazione. Non trovo soluzioni per riuscire ad aggirare la presenza ingombrante del fratello..

        • Io non sono qui per aiutarti su queste cose, posso solo dirti come sedurre, non come trovare i tempi per farlo.

  8. Caro Sensei, su FB ho conosciuto una ragazza e sono interessato a conoscerla fuori dal mondo virtuale. Tra i vari messaggi, mi ha risposto che le piacerebbe fare anche a lei un torneo. Abbiamo una passione in comune. Se per “x” motivi non potesse venire, la dovrei semplicemte invitare a uscire? Grazie. Buon anno

  9. ciao Sensei…tanto per chiuderla qui…tutto stamattina !!! l’ho chiamata e le sono andato incontro…ci siamo chiariti, baciati e sembra recuperata la situazione. Era molto dispiaciuta dalla mia telefonata precedente (deve aver subito i 3 giorni di no contact…ma invece indurla a desiderarmi la stavano inducendo ad odiarmi dice)
    Cmq per ora sembra tt ok. Grazie per tue risposte, un caro saluto

  10. Si Sensei hai ragione. Grazie per la risposta. La verità è che lei ha 25 anni. Io 37. Probabilmente hai ragione..è immatura.
    Il fatto è che temo che il suo inconscio mi abbia messo alla prova (il classico test femminile) ed io ho reagito d’impulso (cioè sbagliando), e chiudendo.
    Ora so che io ho vissuto due settimane piene di emozioni positive…ed ora che tutto è sfumato in un soffio mi rimane un grande sconcerto. Sicuramente non posso permettermi di comportarmi come un ragazzino (non vorrei essermi rivelato come un permaloso incapace di vincere le sue reticenze).
    Ora sto parecchio nel caos, da una parte mi dico non dovrei più chiamarla (ma in realtà spero si faccia viva lei, cosa abbastanza improbabile data si tratta di una donna e per giunta dopo l’ultima telefonata intercorsa)…dall’altra sono pieno di insicurezze del genere: “forse ho esagerato, forse dovrei richiamarla e rassicurarla, forse dovrei chiederle di incontrarci”…ma tutte queste idee mi fanno pensare che possa solo permetterle di umiliarmi nuovamente.
    SOno molto combattuto sul da farsi caro Sensei…3 sono le voci:
    – comportati da uomo e chiudi la storia dandole una bella lezione
    – comportati da uomo e prenditela, forse lei non aspetta altro
    – farsi avanti e tentare ancora un approccio potrebbe farti molto male…

  11. sansei..credo aver bruciato una bella storia d’amore. La conosco un mese fa. lei mi lascia il numero e dopo una settimana la chiamo. uscimo 3 volte in una settimana, la 3 viene a casa mia. Il giorno dopo devo partire per lavoro. Sto via una settimana in cui ci scriviamo ogni giorno su whattapp, anche messaggi vocali. Lei sembrava sempre presa bene, continuava a dire che non vedeva l’ora che tornassi…un vero e proprio cowntdown.
    Anche io presissimo, entrambi sembravamo proprio due innamorati. Tutto così per 12 giorni fino a lunedi…in cui scrivevea “domani ci vediamo finalmente (occhi a cuore inclusi..per farti capire ahahahahaha)”. Propone addirittura lei di passare da casa mia dopo lo studio (io invece le avevo prima suggerito un aperitivo ed una cena insieme in qualche ristorante…elegante per festeggiare nostro ritrovo)
    Il giorno dopo mi dice che è piena di ansie …che deve studiare fino a sera tardi (balla incredibile) e che non crede di poter venire.
    Io ci rimango malissimo, 12 giorni a scriverci come due innamorati, 12 giorni a sentirmi dire “che bello tra poco ci vediamo”, 12 giorni a desiderarla e tutto…e poi finalmente arrivato il bel giorno mo tira un bidone del genere degno delle peggiori stronze??? Mi ferisce molto, le dico al telefono che rimango interdetto dal suo comportamento e che se lei non è coinvolta quanto sembrava esserlo (e quanto lo ero io) allora era meglio chiudere qui. Lei campava altri discorsi e continuava a giustificare la scusa dello studio.
    Ma dico io, va bene gli impegni…ma questa fino a due giorni prima mi diceva aveva passato un weekend inconcludente e proprio il giorno che tornavo io doveva avere 24 ore di studio obbligatorio?? (ovvio che è una scusa).
    Insomma li per li mi sono scocciato (errore) e le ho detto che allora potevamo chiuderla anche qui.
    Non ci sentiamo più da 4 giorni.
    So che sono stato forse esagerato, ma ho avuto la netta sensazione di essere raggirato, preso in giro….usato…umiliato…e dunque il mio orgoglio ha prevalso.

    • Avrebbe senso, ma qual è il fine del suo raggiro? Personalmente credo che ci possano essere altre spiegazioni, come la paura. Lei si è spaventata e ha fatto la cosa più normale di questo mondo: scappare e prendere tempo. Oppure ha sentito addosso una pressione non indifferente che, come nel caso precedente,l’ha mandata in confusione con relativo scazzo. E’ immatura, altra ipotesi accreditata, e non sa gestire determinate emozioni. Oppure, come dici tu, è una stronza. Come vedi non c’è solo una motivazione al suo comportamento e di certo non posso dirti io quale sia, non conoscendola neanche! In questi casi le azioni sono semplici, secondo me: la mandi a pascolare pecore, però poi la chiudi lì senza neanche scrivere a me! Se è chiusa è chiusa. Oppure…

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