Questo articolo riguarda sia uomini e donne (etero e gay) e riguarda un elemento comune a tutti noi: il dolore. Esso dovrebbe anche farci capire che siamo veramente tutti uguali e che a darcene prova è l’amore, anche quando finisce e ci fa soffrire.

Per quanto possa sembrare incredibile la maggior parte di voi chiede sempre come riconquistare la ex ma mai, o quasi mai, come fare a dimenticarla. Infatti il dolore dopo la fine di un rapporto è spesso così straziante da farci perdere di vista le vere ragioni per cui ci si è lasciati. Se sia stata l’altra persona o meno difficilmente il rapporto di coppia era perfetto e sano, se uno dei due covava rancori, rabbia o frustrazioni di sorta, a meno di casi particolari, il male e in fondo i limiti erano e sono di tutti e due.

Si dice che per litigare si deve essere in due, niente di più vero.

Come dimenticare un amore: alcune piccole regole.alch

Diciamo da subito, giusto per evitare fraintendimenti, che si soffre. Sembra quasi che il dolore non debba mai finire e si spera di trovare qualche formula alchemica che ti possa eradicare il male che senti in un lampo. Personalmente, dalla mia esperienza di vita, mi sono reso conto che non è possibile non starci male. La sofferenza è parte integrante del processo di cicatrizzazione.

Giusto per semplificare la spiegazione diciamo che, appunto, si tratta di una cicatrice magari dove avevamo un bellissimo tatuaggio (magari era sulla tua mano destra) che però, per varie ragioni, ci è stato tolto perchè si stava infettando. Ora hai la ferita davanti agli occhi, giorno dopo giorno, dove c’era un tempo qualcosa di bello.

1. Soffrirai e non ci puoi fare nulla.

Proprio così, quella ferita è profonda, dolorosa e necessaria. Capire che stai per finire in un tunnel di malessere è fondamentale, la consapevolezza è ciò che aiuta, non la vana speranza che lei/lui possa tornare e ricominciare da capo. Devi essere spietato e crudele, potresti fare finta che la cicatrice non c’è, magari prenderti fortissimi antidolorifici che però te ne faranno dimenticare e anzichè guarire essa imputridirà. Un ferita va disinfettata e per farlo ci si deve ricordare che c’è.

2. Decidi o accetta la decisione altrui.

Se sei stato tu a prendere la decisione o l’altra persona, se hai fatto tutto per riaverla e ormai è chiaro che non potete stare insieme prendi una decisione unica, indissolubile e senza ripensamenti. Certo i primi tempi rimarrai aggrappato ad una possiiblità, è normale, ma le tue azioni devono essere chiare e precise anche s evanno contro quello che il tuo cuore ferito e la tua mente ottenebrata dal malessere ti spingono a fare.

3. “Chiodo scaccia chiodo”.

Andare con qualcuno che ci faccia sentire speciali anche solo per qualche momento è veramente un aiuto. Andare a scopare (sia chiaro non fare l’amore…) aiuta anche a livello chimico il tuo organismo aumentando la produzione di ormoni che migliorano l’umore. Però non è una soluzione definitiva perchè prima o poi sarai SOLO, magari la sera a letto, in macchina per andare in ufficio o sull’autobus. In quel momento giungerà lentamente la tristezza che esploderà in un dolore lancinante. Fatti una bella notte di sesso senza però credere che sia una soluzione, è solo un pagliativo di breve periodo.

4. Non tenere tutto dentro.

Ci sta che ne parli con i tuoi amici, avere un punto di vista diverso dal tuo è utile. Però non farlo per avere rassicurazioni che tornerai con la persona amata o per avere consigli per riconquistare la ex. Ricorda il punto 2. senza guardarti indietro. Una volta che ti sei sfogato basta! Smettila di ammorbare gli altri e rivangare il passato senza tregua perchè è il modo peggiore per rimanere attaccato a quella persona. Ora devi capire come dimenticare un amore non come riprenderlo, quello è il passato.

5. Non ti lasciar andare.

La vita va avanti, tieniti il più attivo che puoi anche se in realtà vorresti rintanarti in casa davanti alla tv a vedere film d’amore o il suo preferito (che magari a te fa anche schifo…).

6. Allontanala dalla tua vista e dal tuo cuore.

Come dimenticare un amore passa anche dall’autodisciplina, per cui fai di tutto e di pù per non vederla, non incontrarla o avere anche solo sue notizie. Non andare sui social o controllare ogni 5 minuti se si è connessa online su qualche app.

7. Elimina ciò che ti ricorda di lei.

Togli tutto, non è detto che tu debba buttarlo, ma schiaffalo in cantina sotto tonnellate di roba ogni singolo elemento che te la ricorda. Evita assolutamente di ascoltare i vostri brani preferiti, di andare a mangiare nel vostro ristorante o fare qualsiasi cosa che ti ricorda lei. E anche le foto sul cellulare cancellale (al massimo fai un back up sul pc).

8. Non ti lasciar andare fisicamente.

Per nessuna ragione, non ti distruggere per lei, non mangiare quintali di dolci. Invece prova a fare tutto il contrario anche se sul momento ti sembra che non porti a nulla. Mangia sano e fai tanta attività fisica, vai per negozi e comprati qualcosa che ti faccian sentire bene.

Come dimenticare un amore: il tempo.

Come scrivo sempre il tempo di seduzione è fondamentale per riuscire a conquistare una ragazza, avere fretta fa solo danni e non porta mai a nulla di buono. Anche nel tuo caso, per dimenticare un amore, il tempo è veramente la miglior medicina.

E’ lento da far paura ma puoi star certo che grazie a lui starai meglio, la sofferenza che ora provi la conosciamo tutti e siamo sopravvissuti, essa deve essere per te lo spunto per migliorare e crescere ma soprattutto per diventare più forte. Ora pensi che ci sia solo lei, non è così, la persona giusta arriverà ma non basta aspettarla crogiolandosi nel dolore, devi reagire e non lasciarti travolgere.

Unisciti alla discussione

77 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. “Se dopo dieci anni, nella maggior parte dei casi, si sorride di un problema passato, invece di aspettare dieci anni conviene iniziare a ridere presto.” [R. Brandler], frase azzeccata non pensi? Ahah 🙂

    1. Il peso di un problema dipende da tanti fattori, per un giovane può esserlo non sapere come invitare una ragazza a cena fuori. E magari dopo 10 anni si sa come fare grazie alle esperienze fatte, credo che non sia una frase molto intelligente, solo d’effetto a dire il vero. Mi sembra che tenda a sminuire i problemi, non ha dar loro il giusto peso, che invece è ancora più importante e difficile.

  2. Salve a tutti…senti Davide,ti racconto una mia storia…anni fa ebbi una relazione di qualche mese con una ragazza fidanzata,lei lo lasciò addirittura per me.Pensa era stata lei a cercarmi,io all’inizio non ne volevo neanche saperne…sono stato ingenuo io perchè lei con il suo ex stava attraversando la classica pausa di riflessione ed io in quel momento era quello che riempiva i suoi vuoti sentimentali…lei mi lasciò per tornare con lui ed addirittura sposarsi dopo qualche mese…la odiai all’inizio e pensai a lei per quasi un anno…poi piano piano in maniera naturale la dimenticai perchè avevo altri interessi e conobbi altre persone…l’ho rivista qualche mese fa insieme a suo marito in un centro commerciale…io la vidi e lei mi vide…non mi fece ne caldo ne freddo,mi colpì solo che avesse fatto il culone!Non provo più rancore nei suoi confronti,alla fine ho fatto tesoro da questa esperienza…anche tu(non voglio demoralizzarti)per un pò continuerai a pensarci,è normale, però sono anche quasi sicuro che il primo bel culetto ti si struscerà contro a quell’altra non ti verrà neanche in mente(vedrai se non si apre il riccio poi)!..ti auguro buone cose ragazzo e un saluto anche a lei Sensei,spero che questi aneddoti di vita vissuta possano essere d’aiuto …buona serata.

    1. Le vostre esperienze sono sempre molto utili, per me e spero per anche per gli altri lettori.

  3. Ciao Sensei, è da gennaio che non scrivo su questo sito. Ora non cerco nessun consiglio, neanche nessuna spiegazione perché credo che io sia partito sin da subito col piede sbagliato. Ho passato un anno a rincorrere una ragazza, l’ho conosciuta nel marzo dell’anno scorso quando era ancora fidanzata. E’ da giugno che non l’ho incontrata faccia a faccia. Verso ottobre è stata lasciata dopo una storia di 6 anni, poi lei ha scoperto verso febbraio che il motivo era che lui la vedeva grassa e non c’era attrazione. Io mi dichiarai a ottobre su whatsapp sapendo che non l’avrei rivista per 6 mesi (facevamo l’università ma aveva bisogno di lavorare, quindi aveva smesso di frequentare per un po’).
    Nonostante il rifiuto ho continuato per mesi a essere presente, a non rompere i contatti e invitarla. Feci pure qualche reset di 2-3 settimane. Non sono riuscito a incontrarla, mai. Ho sempre insistito con leggerezza, sapevo (e credevo) che la rottura di una storia importante avrebbe richiesto del tempo per digerire la delusione. Due settimane fa chattammo, una delle poche migliori chat, lei non voleva uscire con nessun ragazzo, disse che non le piaceva nessuno, lo interpretai come “voglio stare sola per il momento”, non era un no definitivo rivolto a me, però mi disse che tutto poteva succedere, che poteva conoscere uno che le piaceva.
    L’altro ieri le ho scritto un messaggio suicida, scritto apposta per svuotare il sacco, dicendole che mi mancava. Salta fuori parlando che non le sono mai piaciuto, che non sono il suo tipo di ragazzo (si è basata su 4 c**** di chat messe in croce) e, ciliegina sulla torta, sta conoscendo con uno conosciuto da poco che le è piaciuto da subito. Se non le avessi scritto non l’avrei saputo, mi sento tradito perché le avevo detto di dirmi la verità su qualunque cosa accadesse.
    La pazienza e la determinazione non sono serviti a niente, NIENTE. Ho aspettato e sperato fino all’ultimo di giocarmi tutto me stesso in un vero appuntamento, ma anche solo una uscita. Un anno, un anno senza esserci visti. Un anno in cui sono leggermente cambiato anche fisicamente, facendo palestra 5 volte alla settimana. Ragazzi un consiglio dal cuore, primo: non investite MAI su una ragazza fidanzata, a meno che non ci provi lei ma anche in quel caso diffidate; secondo: se date 1000 e lei vi da 0 lasciate perdere… ho perso la testa per questa ragazza credendo che fossimo destinati insieme, aspettare e insistere non è servito a niente, quindi non fate il mio stesso errore.
    Sensei non so cosa dire, ora sarà difficile dare fiducia a una ragazza, probabilmente mi chiuderò a riccio e vedrò chi sarà quella che scaverà a fondo, ma non so se ne troverò una del genere.

    1. Per questa ragione sconsiglio anche io di non provarci con le ragazze fidanzate, il rischio di farsi molto male è alto. Poi dipende anche da te, se vuoi solo sesso allora buttati pure ma se ti piace davvero o vuoi una storia seria è meglio pensarci bene, poi chissà… Ora non mi fare la minchietta smidollata per piacere, in fondo hai perso tempo ma non puoi starci così male per una con cui neanche sei stato! Se fosse stata una storia di un anno adesso ti butteresti dalla finestra? Ci sta il malessere, figurati, è capitato a tutti.Però non trincerare dietro finte paure o piccole sofferenze e invece di sperare come un beta in una che scavi comportati da ALFA, e non edificare muri neanche fossi un muratore!

      1. Hai ragione sul fatto di reagire e non costruirmi muri, però ci sto così male perché non mi ha dato proprio una possibilità. Dai messaggi non potevo trasmettere niente, soprattutto nel periodo in cui è stata lasciata, come hai detto tu nei tuoi articoli la vera seduzione si fa dal vivo, contatto fisico, rapport eccetera, e ho cercando di sistemare le cose insistendo con pazienza. Poi conosce uno da poco e ci esce… ma vaff… è questa la cosa che mi fa stare male e arrabbiare. Forse sarebbe stato molto meglio frequentarci anche per poco e prendermi un no definitivo, l’avrei vissuta meglio. Insomma, non ho assaporato niente di quello che speravo.

  4. Mi sono espresso male. Io intendevo dire,vivere,sempre tendendo ad un miglioramento ed una crescita personale , con la convinzione,pero’,che non c’ e’ qualcosa in particolare da trovare, ma solo bisogni,desideri e necessita’ da soddisfare.
    Per esempio: sono finito su questo sito perche’ avevo la necessita’ di imparare a sedurre per soddisfare i miei bisogni di sesso e amore.
    Se faccio un corso di lingue e’ perche’ voglio soddisfare questa necessita’ per poter lavorare all’ estero oppure per un mio desiderio di migliorarmi e basta.
    Forse vogliamo dire la stessa cosa, pero’ dalla frase che tu hai scritto io ho capito che hai provato a vivere per cercare qualcosa in particolare che secondo me non esiste…

  5. “Ho provato a vivere per trovare qualcosa, come capisco cosa sto cercando vi faro’ sapere”.Questo e’ il finale di una tua risposta del 20 Gennaio sotto questo articolo. Secondo me, non si deve cercare proprio un bel niente, bisogna vivere e basta per il solo gusto di amare la vita e le persone, non per cercare qualcosa(o qualcuno). Il solo pensiero fa venire l’ansia.
    Non c’ e’ un posto dove andare o cercare se sei felice di come sei.

    1. Anni fa la pensavo come te ed era il modo giusto di pensare. Ora la vedo in modo diverso, ciò che distingue le persone aperte che amano la vita è proprio la ricerca della felicità (cit.) che è un continuo sforzo “non sforzo”. Darsi obiettivi, porsi quesiti e ricercare quello che non si conosce è una spinta verso il miglioramento. Sinceramente vedo l’idea del “vivere e basta” poco significativa e priva di senso; potrebbe andar bene per chi ancora non ha raggiunto la consapevolezza che la vita non è vita e basta e che le nostre anime sono qui per imparare delle lezioni. Tu sei finito su questo sito, o anche altri dello stesso genere, perché eri in cerca di qualcosa e questo ti ha portato ad essere (spero) migliore, magari anche di poco. Un conto è essere felici con se stessi un conto è cercare una crescita personale e spirituale.
      non si deve cercare proprio un bel niente, bisogna vivere e basta” li ritengo dei concetti un po troppo mucciniano per te…

  6. Sensei.
    La scorsa settimana l’ho chiamata per chiederle di uscire e mi ha rifiutato dicendo che non le andava di vedersi e in generale di sentirsi con me. Mi ha sparato la solita cagata del tipo “Magari in futuro, il destino e le stelle mistiche ci faranno incontrare per metterci insieme. Ma ora non me la sento. Come a te non ti è andato di vedermi in questi mesi ora non va a me, nonostante ti chiedevo di tornare tu rimanevo sulle tue. Ti cercherò io e vedrai.” Ovviamente non mi ha scritto questo ma il concetto c’è. Io non ci credo assolutamente! Sarà stata una scusa per non farsi più cercare. Non importa se è tutto falso o vero. Al mio posto aspetteresti qualche settimana prima di ricercarla o chiuderesti il tutto?

    1. Ognuno fa le proprie scelte, diverse da quelle altrui. Sostengo che dovete imparare a camminare con le vostre gambe, io posso darvi degli spunti di riflessione, in questo caso la risposta già la sai, ma credo che non la ascolterai…

      1. Invece ti sbagli Sensei… L’ho lasciata andare. Non lo avrei mai detto ma deve essere così. Credo che sia meglio per me stesso andare avanti da solo, senza lei. Non vedevo bene… Non mi accorgevo che in fine era una cosa semplice, una stupida relazione come tante. Ma grazie a questo ho ritrovato me stesso… Mi ero perso. Ora voglio camminare con le mie gambe, voglio di nuovo sperimentare, agire… Crescere sempre di più e stare bene. Sensei, potrà sembrarti una domanda confidenziale ma posso chiederti quanti anni hai?:)

        1. Sono contento di essermi sbagliato, significa che questo sito serve a qualcosa!
          Ho 39 anni suonati, tanta esperienza di vita, ho vissuto in giro per l’Italia, per l’Europa e Indonesia, ho fatto decine di lavori preso una laurea e un master. E soprattutto ho conosciuto tanti uomini e tantissime donne e fatto molte esperienze di vita: ho provato a vivere per trovare qualcosa, come capisco cosa sto cercando vi farò sapere.

          1. Vedo che ogni volta ti chiedono aiuto, consigli e pareri… Io stesso ti ho chiesto qualcosa ma tu mai niente. Ti prendi un carico enorme senza chiedere nulla in cambio. Non fai sapere chi sei o altro, non racconti le cose che ti capitano, la tua storia… Ascolti e basta. Penso che un po’ deve essere brutto, frustrante forse. Preferirei parlarti da amico, sentire la tua e dire la mia. Come adesso… Lo dovresti fare con tutti. Tutti si sfogano e chiedono aiuto mentre tu no, ma sono sicuro che anche tu hai bisogno di un po’ di sostegno… Oppure no?

          2. Sinceramente non molto. Mi sento di poter dare dei punti di vista proprio grazie alla mia esperienza di vita (con gioie e dolori) che con anni di studio e consapevolezza mi ha permesso di trovare il mio personale equilibrio (che a volte vacilla, sia chiaro). Ho visto in faccia la vera sofferenza, mentale e fisica e questo mi da la lucidità per dare il giusto peso alle cose della vita, anche a incazzarmi quando qualcuno trasforma in dramma un due di picche! Il mio rimanere da parte è per essere un po’ meno “umano” e più obiettivo nelle mie considerazioni e consigli: devo essere una sorta di elemento neutro, di arbitro, credo che le persone abbiano bisogno di questo, per il resto ci sono i vostri amici e i vostri familiari. Di sicuro in futuro dirò qualcosa in più di me, ma non credere che non lo abbia già fatto, gli innumerevoli contenuti di questo sito sono figli della mia esperienza di vita e tutti, in un modo o in un altro parlano di me. Comunque grazie per l’interessamento! Ps: la meditazione mi aiuta moltissimo, più di quanto molti possano credere.

  7. Volevo il suo numero per chiamarla in futuro, per farmi sentire e chiederle di vederci… Se non me lo da la lascio andare. Ma è meglio cercarla oggi? L’ultima volta che l’ho sentita per messaggi è stata domenica.

    1. Un giorno o o due poco cambia, però devi TU prendere una decisione e agire senza chiedere a me. Essere un alfa significa anche rischiare, senza aver bisogno di infinite rassicurazioni.

      1. Hai ragione Sensei.
        Ci ho provato, mi sono buttato… E alla fine mi ha dato il numero. Abbiamo messaggiato un po’ a dire la verità prima di prendere il numero. Comunque pensavo di contattarla quando mi andrà e chiamarla per parlare. Le vorrei chiedere di vederci ma mi sembra troppo presto e sinceramente ora non me la sento. Sensei… Grazie a te mi sfogo, capisco meglio il mio obbiettivo. Tu cerchi sempre di far trovare un carattere, un leone dentro di noi e non la ragazza… Quella viene col tempo, basta stare bene con se stessi ed è questa la cosa più bella!

        1. Ottimo risultato, ero certo che avresti trovato la forza di agire. Sono contento che tu ti stia realmente rendendo conto che dentro di te c’è un vero alfa, ti basta chiamarlo e lui verrà sempre in tuo soccorso e con il tempo farà sempre parte della tua vita e delle tue azioni.

  8. Ei Sensei ho delle notizie.
    Penso che andrò nella sua stessa palestra tra qualche settimana così posso sedurla ma ho fatto un errore da beta. Come sai mi sono preso del tempo per “rinascere”, ho pensato a me stesso e altro. A lei non l’ho cercata fino a Sabato pomeriggio. Le ho mandato un semplice messaggio cioè “Alessia” (nome di fantasia) e subito dopo mi risponde. Io mi dimentico di lei perché ero con amici e quindi non ho avuto tempo per risponderle. Il giorno successivo cioè ieri le ho chiesto qualche informazione sulla palestra dove si allena in modo ironico, ovviamente non mi interessava davvero, lei si è messa a scherzare con me ma nonostante ciò tendeva a essere frigida e stronza. Io le ho scritto di darmi il suo numero e lei ovviamente per non sembrare facile non me lo ha voluto dare. Incomincia ad attaccarmi chiedendomi cosa volevo da lei, che con tutte le ragazze che ci sono proprio a lei ho dovuto cercare e che era inutile continuare perché come ci scherzo io può tranquillamente farlo qualcun’altro perché non ho nulla di speciale… Le solite cose da stronzetta finta. Io non mi scoraggio e le rispondo dicendole che l’ho cercata perché sono pazzo e che poteva benissimo evitare di fare la stronzetta finta, inutile comportarsi da bambina… Che vita pesante e stressante deve essere così? E lei non mi ha saputo rispondere. In fine le ho detto che la cercherò io in futuro quando mi andrà. Credo che mi ha voluto mettere alla prova e vedere se reagivo banalmente come tutti gli altri. Secondo me la cosa negativa è che non mi ha dato il numero ma volevo ricercarla mercoledì o giovedì per riprovarci. Cosa mi consigli??:)

    1. Ma cos’ha sta deficiente che ti attira così tanto? Un bel culo, un bel visino, è l’unica che ti ha dato spago? Te lo dico con il cuore in mano: aripijate! Un conto è fare test un conto essere una povera maleducata che si crede migliore degli altri. Questa è una con problemi seri, poveretto il suo ragazzo che deve subirsela ogni giorno, vuoi finire così con una che è la regina della pesantezza? Non credere che in futuro cambi o che sia così solo perchè fa la difficile, ti stai illudendo.

      1. No Sensei.. Non ha nulla di speciale, in questo periodo mi sento con altre e sto bene con me stesso. Non ho bisogno di lei! Ma comunque voglio provarci bene per l’ultima volta. Ricorda che l’ho lasciata io e che quindi è normale che faccia così. Una sorta di ripicca. Mi sono dimenticato a dirti che mi ha fatto notare che le da fastidio il fatto che non le rispondevo subito ai messaggi ma dopo circa venti minuti e che mi ha “rimproverato” dicendo che io non sapevo nulla di lei, se era diventata davvero una stronza dato che non l’ho calcolata in questi mesi. Lei è la mia ex, conosco il suo carattere ed hai ragione ma con me non si comportava così. È cambiata solo per vendicarsi. È insicura e vuole sembrare forte e risoluta davanti agli occhi di tutti. È la finta stronza. Tranquillo Sensei.. Non sono preso da lei. Sto bene con me stesso come non mai! Credevo di aver trovato la pace tempo fa ma non era così… ORA conosco il mio vero io. So dare io giusto peso alle cose e per questo non me la sono presa con lei… Forse anch’io avrei reagito al suo stesso modo. Pensaci… Una ragazza sincera e insicura che viene abbandonata dalla cosa più importante che aveva si trasforma in un finto mostro solo perché non vuole più soffrire. Credo che sia comprensibile…

        1. E allora se un minimo tieni ancora a li forse è giusto che invece di ri-provarci la la lasci stare, questa sarebbe un’azione da alfa. Riconquistarla per orgoglio o qualsiasi altra ragione che non sono i sentimenti mi sembra veramente crudele e gratuito. Magari non ho compreso appieno il tuo discorso e tu sei ancora innamorato, ma se è finito il sentimento deve finire anche il resto o vi farete solo molto male.

          1. Forse lo voglio negare a me stesso… Ma qualcosa ovviamente la provo. Una sorta di mancanza. Ho sofferto e mi sono ripreso… Ma questo non vuol dire chr non provo più nulla. Non la voglio mia per orgoglio. Sensei so che tendi a far conquistare la propria persona e non le ragazze ma ancora c’è tempo. Ora voglio lei. Possibilmente in futuro capirò più cose su questa situazione ma per adesso voglio provarci per l’ultima volta.

          2. Non so se ti è arrivato il messaggio precedente ma comunque pensavo di cercarla domani… Come faccio a farmi dare il suo numero se continua a fare la difficile?

          3. Chiediglielo, non ci sono giochetti o strategie. Ma solo una volta e se non te lo da fregatene. Sedurre significa rischiare, anche di perdere tutto.

  9. Sensei come dovrei provarci con una ex dopo un reset? La dovrei contattare chiedendole come sta o chiamarla per chiederle di vederci direttamente? Una cosa minima, leggera oppure arrivare direttamente al dunque? Ovviamente poi farò quello che mi sentirò ma volevo un consiglio da te. Penso che potrebbe esserci la possibilità che non voglia vedermi lo stesso o in generale sentirmi… Non ci farebbe nulla ma vorrei evitare. Aspetto la tua risposta:)

      1. E dopo che creo l’incontro? Lei è li e io passo per “caso”. E dopo? Mi butto… Ma se lei è impegnata e non può soffermarsi più di tanto? Così è inutile. Che dovrei fare?

        1. Io ti do dei consigli, sta a te decidere se attuarli o meno. Se poi ritieni che così facendo sia “inutile” allora leggi l’articolo qua sopra, ti rimane solo quello da fare…

          1. Va bene, ma come dovrei fare a creare questo incontro? Non so dove passa il suo tempo libero… Dovrei informarmi. Potrei frequentare la palestra in cui si allena. Ci penserò e quando ci saranno novità ti farò sapere i miei successi o fallimenti. Sono verso il mio miglioramento personale:)

          2. Ottimo approccio, un incontro pseudo-casuale comporta comunque un certo “impegno” nell’elaborarlo e metterlo in pratica e questo è parte della propria crescita: lavorare sodo!

          3. Dimenticavo, quindi mi consigli che nonostante il reset sarebbe meglio evitare di arrivare a lei tramite delle chiamate o messaggini del cazzo?

  10. Ci provo perché per adesso non voglio arrendermi.
    Mi ha fatto dei torti e da parte mia non è più come prima.. Lo ammetto. Ammettere ciò che si vuole e il perché è un miglioramento personale? Si. Io voglio continuare a sedurla perché mi manca. Non so se prevale di più l’orgoglio o l’amore… So solo che io la desidero e che voglio provarci per l’ultima volta. Forse non so dire addio alle persone… Forse non so ciò che voglio veramente. Ma per ora non voglio lasciarla andare… So che posso farcela. Anche se è una mia ex non vuol dire che sia una divinità, una ragazza diversa dalle altre e quindi ovviamente non si può permettere di prendermi in giro. Ma forse dico questo per orgoglio? Non lo so… È tutto un mix. Tu cosa faresti?

    1. Rileggiti il tuo commento, sprigiona confusione e insicurezza, oltre che una grande paura di soffrire. Io non credo che il fulcro di tutto ciò sia lei, ma il tuo bisogno di lei, io la lascerei andare, la vita DEVE andare avanti per scelta e non perché lei non ci sta più con te.

      1. Sensei.. Ammetto di essere insicuro ma nella minima parte. So ciò che voglio. Se ci proverò sarò tranquillo e sereno. Non penserò a lei come una dea, sarà normale… Una come tante! E così sarò in grado di provarci senza sentimento. È vero che mi manca ma credo proprio che mi mancano i ricordi e non lei. Per questo voglio sedurla. Tanto cosa ci perdo? Così saprò una volta per tutte come dovrà andare. Se dopo questo tempo di reset non ci provo sicuramente rimarrò col rimpianto perché credo che ci sia la possibilità di farcela. E anche se non ci fosse non ci farebbe nulla… Mi sono messo in gioco.

  11. Sensei.
    Ho lasciato la mia ragazza e me ne sono pentito. Di conseguenza ho voluto riprovarci ma inutilmente perché la mia lei ha cambiato mentalità e non vuole, forse per ora, stare con me. Ho provato a vederla ovviamente per sedurla diverse volte ma solo dopo un po’ di tempo ha deciso di incontrarmi. Abbiamo parlato di noi ed altro, nel mentre l’ho sedotta con dei risultati positivi… Ci siamo baciati e da quel giorno non ci siamo più sentiti. Non ne vuole sapere più di me, ma me ne frego e decido di fare un piccolo reset! Ho cambiato di poco il look e devo anche dire che da quando sono single ho incominciato ad essere molto più leggero, sereno e strafottente. Diciamo che ho trovato il mio “io” ed ho trovato la mia risolutezza. Ormai ha circa un mese che non la sento e vorrei ricontattarla per vederla… Ma come?? Ho paura che ci voglia di nuovo tanto per vederla. Non ho modo di vederla per caso e onestamente mi secco a cercare un modo per incontrarla casualmente. L’unico modo per sentirla è tramite il telefono ma come tutte le donne, secondo me, per telefono hanno un carattere e di presenza un altro. Non vorrei che nei messaggi faccia la stronzetta figa e mi rifiuti a modo suo solo perché lei è TROPPO bella e seducente per parlare con uno come me:)
    Più che darmi un consiglio vorrei parlare con te su questo argomento. (Non dirmi di lasciarla andare, per ora non voglio) Grazie sensei!!

    1. Vuoi che ti dico quello che desideri tu? In più mi domandi come fare per rivederla? Aiuto a sedurre non a fare incontri, quello dipende da te e quando stai con lei applichi ciò che trovi sul sito. A dire la verità ho anche trovato troppa aggressività nel commento “Non vorrei che nei messaggi faccia la stronzetta figa e mi rifiuti a modo suo solo perché lei è TROPPO bella e seducente per parlare con uno come me”, ti rendi conto che tu prima la lasci, poi ci ripensi e pretendi che lei non te lo faccia scontare? Mi sembra un atteggiamento immaturo, quando si vuole riconquistare una persona che si è lasciata si deve mettere in conto anche un po’ più di umiltà.

      1. Umiltà? In verità ci ho provato per un po’ dopo averla lasciata… Da quando non stiamo più insieme ha incominciato a mentirmi su tutto. Mi ha persino detto che non ci potevamo sentire perché stava soffrendo fisicamente ed i dottori le dicevano che non poteva stressarsi e che di conseguenza doveva rimanere da sola. Mentre in realtà andava a fare la ragazzina su Facebook e con le amichette. So che non risolvi problemi di coppia.. Ma mi sono sentito preso in giro come un coglione. Possibilmente è per questo che sono “aggressivo”… Le donne sono magnificamente astute, adorabili ma allo stesso tempo false. Forse so cosa fare… Ma voglio evitare un eventuale rifiuto da parte sua. Come faccio a sentirla se non posso vederla? Posso contattarla solo tramite messaggi e la cosa non mi piace tanto… Che ne pensi?

        1. Capisco il tuo stato d’animo, ci sono passato anche io, ma continui a chiedermi la stessa cosa alla quale non posso e non voglio dare una risposta. Evitare un rifiuto è impossibile, nella vita si corrono rischi. Poi ne parli così male e vuoi comunque tornare con lei? Mi sembri molto, molto confuso. Non posso prendermi la responsabilità delle tue azioni perchè non capisco che vuoi da lei, cosa provi e soprattutto mi parli di una specie di idiota immatura che ti prende per il culo come se fosse l’unica donna sulla faccia della Terra.

          1. Provo amore, un gran sentimento d’affetto ma nell’ultimo periodo sento del disprezzo per quello che sta facendo. È incredibile… Prima pensi che la tua compagnia sia speciale, diversa, un angelo! Perché te lo dimostra. E poi cambia la propria personalità in un istante… Al momento voglio mettermi alla prova, vedere se riesco a farla ancora mia. Ma sono preoccupato perché sicuramente nonostante il tempo nella mia seduzione ci sarà del sentimento. Alla fine un amore non si dimentica, si mette da parte.

          2. E perchè vuoi metterti alla prova per farla tua? Lo fai per amore o per orgoglio?

  12. Ciao Sensei,
    ti scrivo dalla siutazione opposta. Io ho lasciato la mia fidanzata, da quasi 4 mesi. Il problema è che comunque sto malissimo. Faccio un breve sunto.
    La vita di coppia stava diventando monotona, gli amici con cui uscivamo erano superficiali e lei si stava via via conformando a quel modo di essere con quel cellulare sempre tra le mani, magari mentre si guardava un film la sera insieme. Anche il sesso, dovevo andarlo a cercare perchè sembrava non le andasse più. Ho provato ad immaginare un futuro molto vicino (qualche mese) dove lei si sarebbe laureata, avrebbe trovato lavoro, nuovi ambienti nuove persone e sarei stato lasciato. In questo non ometto delle colpe personali perchè in fondo io stesso non ho voluto recuperare questo rapporto ma ho preferito lasciarlo andare e riempirmi le giornate di attività alternative. Alla fine non ce la facevo più, probabilmente il mio distacco l’aveva riavvicinata ma ormai era tardi ero entrato nella via del single. Quattro mesi fa le dissi di lasciarci spiegandole le ragioni, piangemmo entrambi, poi però fino ad un mese fa ci siamo sentiti su whatsapp, anche tutti i giorni. Un giorno comprendo che lei soffre ancora, che spera nel mio ritorno e io invece ancora non sono convinto, così le impongo di non farsi sentire su whatsapp perchè vorrei evitare di NON risponderle forzatamente e fare la testa di cazzo. Da un mese non ci sentiamo… e mi sento veramente male. Mi manca tantissimo, ricordo tutti i bei momenti (perchè ce ne sono stati in 6 anni), non capisco se è puro egoismo e paura di vederla con un altro, o veramente dentro di me desidero tornare con lei. Sono confuso e non capisco davvero quale scelta intraprendere. Ho paura di perderla per sempre ma non comprendo se è puro narcisismo, se è solo per la sicurezza di averla oppure veramente sono ancora innamorato di lei.
    Sono giorni che ho questo nodo allo stomaco…

    1. Non voglio sembrare troppo duro ma qui, in realtà, non si fa la “posta del cuore”. Posso darti consigli sulla seduzione o miei punti di vista sulla propria alfaness, ma su cose così importanti come i rapporti, gli amori e simili tendo a lasciare la scelta a voi. Mi sembri, ovviamente, confuso (e forse anche un po’ immaturo, almeno per le questioni di cuore). Sei totalmente incoerente con lei facendola soffrire a più riprese. Schiarisciti le idee e poi prendi una decisione, definitiva.

  13. Ciao Sensei, frequento questo sito da qualche giorno e ti faccio i complimenti per gli articoli molto interessanti. Ti scrivo per chiederti qualche consiglio su come poter superare un amore non corrisposto. La ragazza in questione non è solo una cara amica ma è anche una mia coinquilina (goodbye reset). Questa è la situazione in breve: in casa siamo in quattro (c’è anche il suo ragazzo). Con lei ho sempre avuto un ottimo rapporto e ho sempre provato una forte attrazione fisica, ma visto che era fidanzata con il mio coinquilino ho sempre tenuto tirato il freno a mano. Da un anno lei è venuta a vivere con noi. Il rapporto col ragazzo, con la convivenza è andato via via peggiorando e parallelamente noi due ci siamo avvicinati sempre di più. Lei mi cercava, mi svegliava la mattina, lontano da occhi indiscreti mi abbracciava, mi faceva le carezze. Ho resistito poco e ho iniziato a essere troppo coinvolto e a contraccambiare, a farle capire chiaramente che la desideravo, e a lei sembrava che la cosa piacesse parecchio. Poi però non ho avuto pazienza, sono diventato impulsivo e ho fatto la cavolata madornale di dichiararmi, dicendole che non ce la facevo più a restare in quel limbo di emozioni. Lei di tutta risposta mi ha detto che non riesce a “definirmi”, che aveva iniziato a farsi delle domande quando si era scoperta gelosa quando avevo a che fare con altre ragazze, che tutto quello che cercava da un ragazzo lo trovava in me e non nel suo. Ma al momento si sente confusa e vuole prima cercare di capire se esiste un modo per recuperare il rapporto col suo ragazzo (adesso si sono presi una “pausa di riflessione”) perché a lui ci tiene ancora molto. Successivamente mi ha poi detto che non riesce a vedere un futuro tra di noi perché peserebbe troppo l’ombra dell’ex, che conosciamo entrambi “molto bene”. Insomma, mi ha dato il ben servito. Io sono arrivato alla conclusione che non le piaccio fisicamente, altrimenti non avrebbe guardato in faccia niente e nessuno. Sto soffrendo come un cane, anche se mi sforzo con tutto me stesso di non darlo a vedere. A luglio dovrei laurearmi e quindi spero di andarmene da questa situazione del cavolo. Sto provando a lasciarla andare, anche perché secondo me ha delle grosse turbe psichiche che deve prima risolversi. Ma è davvero dura togliersela dalla testa quando ci si vive ancora insieme, peggio di una tortura cinese…

    1. E’ una situazione di sicuro molto difficile, ma nella quale ci sei finito con tutte le scarpe dichiarandoti. Ormai il danno è fatto, puoi solo comportarti con lei con la massima e assoluta freddezza, devi essere un pezzo di ghiaccio. La saluti e basta, non fare altro e se ti capita portati a casa qualche ragazza!

  14. “La paura, quella vera e oscura, non sta nel poter essere rifiutati, ma nel poter avere successo ed essere felici. Vivere una vita nella mediocrità, come fanno quasi tutti, è sicuro, invece assaporare cos’è davvero la felicità ci terrorizza, non per la felicità di per sè, ma per la possibilità di perderla.”
    Se avessimo capito davvero questo e ci fossimo impegnati sull’accettare, convivere e superare questa paura saremmo tutti degli uomini migliori.

  15. Sensei,
    in una situazione normale, quest’articolo sarebbe davvero il massimo. Il mio caso però è diverso.
    Premetto che sono molto giovane, appena diciottenne, ed anche se potrai pensare a me come ad un ragazzino alle prime armi che ha da poco scoperto la funzionalità del suo arnese, io mi sento privato di una grande parte di esperienze che sono, ad oggi, normale prassi di ragazzi anche molto più giovani: ma questo è stato per certi versi un mio fallo, per come ero fatto. Sono cambiato molto, senza ottenere, tuttavia, risultati concreti per via di circostanze particolari ed una massiccia dose di sfortuna. Ovviamente vergine, fino a poco fa non avevo mai baciato una ragazza nel senso proprio del termine (cioè, ne ho baciate in fasi avanzate dei miei vari tentativi di sedurle, ma dire che per questo io abbia baciato una ragazza sarebbe lo stesso che dire che uno stupratore non è vergine). Il punto, in ogni caso è un altro.
    La settimana scorsa è arrivata nella mia città una ragazza straniera, con Intercultura; mi piacque subito, e decisi di provarci, tanto sarebbe stata una cosa priva di impegni: fosse andata bene, tanto meglio, fosse andata male, non l’avrei rivista mai più, dalla settimana successiva, cosa che mi permetteva di essere più spregiudicato. Ho le ho chiesto di uscire, una volta, ma non sono riuscito a rimanerci da solo; gliel’ho chiesto il giorno dopo, ma non ha potuto; venerdì siamo usciti da soli, e, dopo aver parlato a lungo, ci siamo baciati, lei ha mosso il primo passo, su mio stimolo. L’ho sedotta come Sensei comanda.
    Ci siamo baciati a lungo, poi è dovuta andare via.
    Il giorno successivo era l’ultimo disponibile: avevamo già convenuto che ci saremmo visti, ed io ti giuro che avremmo anche fatto l’amore (non scopato, dal mio punto di vista), se avessimo avuto modo di vederci. Invece non ha potuto per via di quel progetto, e della famiglia ospitante, così è partita la mattina dopo, ed io non la rivedrò più. “Sticazzi!” potresti pensare; ed invece no affatto. Quando una persona vuole aprirsi e farsi conoscere, riesci a capire tutto di lei; ci ho passato il tempo sufficiente- non mi azzardo a dire presuntuosamente- se non per conoscerla (non conosciamo noi stessi), quanto meno per capirla; è stata una conoscenza più intima che non quella di chi conosce la tua canzone preferita, o quanti cucchiaini di zucchero metti nel caffè. Fatto sta che ho sentito, e sento tutt’ora, che è la persona perfetta per me (lo capisco come possa suonare ridicolo e da ragazzina 13enne con una cotta per il cantante degli One Direction); ridicolo, irrazionale… ma è l’amore. Io sento di amarla, io so di amarla, e so che lei sarebbe stata capace di mutare in amore questo interesse corrisposto (ed un sentimento non unilaterale non è una cosa che mi capita spesso, e mi ha fatto sentire bene come poche cose). Ed a proposito di sentirsi bene: quando mi ha baciato, e ci siamo baciati, ho provato un’emozione indescrivibile, che mai dimenticherò.
    Adesso però sono qui, in balia del mio dolore, e lei se n’è andata per sempre: mi sento come se mi avessero strappato via parte dell’anima, mi sento che non potrei mai trovare una come lei, ed anche se la trovassi, non sarebbe lei.
    Era da tanto che non mi succedeva, visto il nichilismo/materialismo che ultimamente mi caratterizzava: solo quelle carine, solo scopare, “non ti interesso? Sticazzi, passo a quella successiva…”
    Sento che lei mi ha in così poco tempo fatto recuperare tutto il vissuto che non era tale. Adesso però sono distrutto, anche se, razionalmente, so che prima o poi mi passerà… deve essere così! Ma è lancinante: la prima volta che ho ottenuto qualcosa, una così grande cosa, è sparita, andata ob maioribus, probabilmente per sempre, e non le ho potuto nemmeno dire addio. Io non voglio piangermi addosso, o che: ma dimmi, Sensei, dimmi qualsiasi cosa. Che posso fare? Scriverle di tanto in tanto? O non lo so davvero! Di sicuro non me la dimenticherò, né voglio farlo, perché è una delle cose più belle che mi siano mai capitate, però la sofferenza è straziante, e so che ci metterà molto a stemperarsi. Adesso sono proprio fissato con lei, al limite del patologico. Volevo farle un ritratto, visto che sono bravo e lei ha apprezzato, ma nom so se farglielo vedere: vedi, un’altra cosa di cui ho paura è che mi possa prendere per uno smidollato orsetto del cuore, anche se lei ha avuto modo di conoscere me come io ho conosciuto lei, e le ho detto di una storia particolare in cui sono andato dietro ad una per tre anni senza avere le palle per dichiararmi, le ho detto che quella mi sembrava essere l’amore della vita, quindi ha conosciuto una parte di me, che tuttavia ha visto coi suoi occhi essere morta. Ed a questo punto non so più che sto dicendo e cosa volevo dire… solo: lei mi apprezzava e le interessavo per quello che ero, la cosa era reciproca, ed io so di aver trovato in lei una persona di valore, una persona per cuo vale la pena tornare ad amare ed a farsi tormenrare dalla passione (perché, fondamentalmente, sono un idealista ed un romanticista), e lo vedo che dove sto io, ma anche in molti altri posti, le persone di valore come lei sono più che rare, più che uniche; non ci sono. E lo vedevo anche a mente fredda, questo. Ed io adesso ho riscoperto che è di questo che ho bisogno, e per ora ho biaogno solo di lei. Ma non la rivedrò più e non so che fare, nom so cosa sarebbe meglio per me, perché è evidente che al suo fianco non ci posso stare, ma non vorrei altro, dalla vita.
    Dimmi qualsiasi cosa, se vuoi, Sensei, davvero qialsiasi cosa… perché non riesco a lasciarla andare e non so come comportarmi. Non voglio tornare ad essere quello di prima, che faceva il cretino con tutte, che si metteva in gioco, ma senza coinvolgimento: ora che ho assaggiato la vita, non voglio tornare nell’anticamera della morte.
    Mi rimetto a te,

    un assiduo lettore e grande estimatore

    1. Purtroppo vivere fa male. Questa è la vera ragione per cui in troppi hanno paura di amare e lasciarsi andare, o anche solo di sedurre una persona. La paura, quella vera e oscura, non sta nel poter essere rifiutati, ma nel poter avere successo ed essere felici. Vivere una vita nella mediocrità, come fanno quasi tutti, è sicuro, invece assaporare cos’è davvero la felicità ci terrorizza, non per la felicità di per sè, ma per la possibilità di perderla. Così capita che alcuni passano la vita a nascondersi, altri a fuggire. C’era una frase famosa: è meglio aver amato e perso che non aver amato affatto. Molti la interpretano per quello che è, io credo che il vero significato sia che anche dopo aver perso si soffre come delle bestie e questo è il “bello”, perchè chi non soffre non assapora una parte della natura umana alla quale non si può e deve rinunciare. Sarebbe bello non soffrire mai, eppure fa parte della vita e sta a noi imparare ad affrontarla per essere delle persone migliori. Godi del fatto che hai vissuto un’emozione che a molti, per tutta la vita, potrebbe essere negata e non fare a gara con il mondo sull’esperienza fatta, il percorso è solo tuo, di nessun altro.

  16. ciao sensei,
    mi sono infatuato per circa 3 anni di una compagna universitaria e che non sono riuscito a combinarci nulla se non riuscirci a fare amicizia (non migliore amico), fino a che, ahimè, non si è messo insieme ad un altro. Io ora vorrei dimenticarla ma il problema è che sia lei che il suo ragazzo sono nella mia compagnia che frequento all’università, quindi non posso applicare il punto 6, (se non evitare di sentirla o andarla a cercare). Ora mi sto chiedendo come mi devo comportare quando mi trovo con lei per cercare di dimenticarla: devo comportarmi come un normale amico come prima che ci parla e ci scherza o devo fare in modo di interagirci il meno possibile? (magari se possibile non cagarla). io sto attuando l’ultima scelta, è giusto o forse mi sto facendo solo guidare dalla rabbia per il fatto che “mi abbia rifutato per andare con l’altro” (che in realtà non ho fatto molto per sedurla)?

    1. Purtroppo non ci sono trucchi o strategie per dimenticare una ragazza, quello che puoi fare, a mio avviso, è non interagire con lei per nessuna ragione: evitala.

  17. Ciao Sensei.
    La mia situazione non riguarda esattamente un’ex, ma una ragazza di cui mi sono innamorato e con cui sono uscito una volta.
    Io sono tremendamente sfigato con le ragazze, sono sempre stato molto timido ed introverso, ma lei mi piaceva al punto che mi sono fatto avanti, le ho chiesto di uscire e mi sono dichiarato (prima volta in 22 anni.. lo so, pietoso).
    Comunque è andata a finire male, lei mi ha tenuto in sospeso per più di due mesi per poi darmi picche.
    Il fatto è che la vedo tutti i giorni, seguiamo gli stessi corsi in università e anche se ormai sono passati 5 mesi io continuo a pensare a lei. Ho cercato di reagire, ma è veramente difficile.
    Cosa mi consigli di fare?
    Grazie

    1. Di leggere bene questo sito e comprendere che non esiste una formula magica per uscire da una situazione che non piace, serve volerlo davvero e agire di conseguenza mettendoti in discussione. Lei, per ora, dimenticala. Impara la seduzione, vivi la vita, esci, prendi due di picche e poi forse, tra molti mesi, avrai qualche chance con lei.

  18. No, non ho intenzione di scappare, ho deciso di volerla tenere come amica. Però volevo sapere se fosse opinione comune, in ogni caso, il fatto di dovermi allontanare da lei. Grazie 🙂

    1. Per ora è meglio se ti allontani da lei, sarà banale ma è vero che “occhio non vede, cuore non duole”.

  19. Ciao Sensei, il mio caso è un po’ differente. In parole povere devo accettare che una donna che io corteggiavo da più tempo è stata catturata invece da un altro tipo in un solo un mese di tempo. Il fatto è che comunque noi siamo comunque rimasti amici. Ora vorrei sapere se devo seguire il punto 6 o meno.

    1. Prima di tutto decidi cosa vuoi e cosa desideri fare, se credi che sia il caso di menticarla allora segui tutti i punto delineati nell’articolo.

  20. Aggiorno la situazione: con quel ragazzo poi la “mia” ragazza non ha evoluto la situazione. Sono usciti solo quella volta. Lui poi ha preso a frequentare un’altra ragazza (2 giorni dopo !)
    Nel frattempo io ho fatto il possibile per stare meglio, ci siamo risentiti per Natale e per Capodanno, giusto per gli auguri. Mano a mano ho recuperato serenità e sono stato sempre meglio. Posso dire che il reset ha funzionato. Ho conosciuto altre ragazze, anche se non sono uscito con nessuna. Oggi ho ricontrato lei dopo qualche mese. All’inizio ho fatto finta di non vederla e ho parlato con un’altra ragazza. Poi dopo un po’ sono andato a salutare lei e mi sentivo molto tranquillo. Abbiamo parlato qualche minuto del più e del meno, in modo quasi formale, io l’ho presa in giro un pochino, ma il bello è che mi sentivo bello sereno. Non credo di essere stato seducente e nemmeno mi interessava esserlo. Era solo uno scambio di qualche parola dopo tanti mesi. Forse oggi ho davvero capito che è il caso di voltare pagina. O forse semplicemente sono cresciuto e, se lei dovesse essere una mia potenziale ragazza, la mia acquisita serenità mi aiuterà. Ma non sto pensando a lei in questo momento e non mi è preso un colpo vedendola. Una cosa un pochino mi è rimasta, cioè quella di “farle vedere quanto valgo”, per questo ho voluto appositamente farmi vedere mentre parlavo con un’altra (molto bella) ragazza. Il mio obbiettivo di oggi era quello di essere e APPARIRE sereno nei suoi confronti e credo di esserci riuscito.

    1. Ottimo! Questo è lo spirito giusto, ora sei libero di scegliere cosa vuoi e agire di conseguenza.

  21. Il messaggio di augurio è stato inviato. La sua risposta è stata molto più dolce di quanto mi aspettassi, ma non assegno alcuna importanza a questo (un tempo magari mi sarei gasato per queste inutilità, ma sono cresciuto).
    Il ragazzo con cui è uscita l’ho visto flirtare con altre ragazze oggi, è fatto così: ci prova con tants ragazze.
    Stasera mi sentivo bene, mi sono messo in gioco anche io, sono stato in un pub. Mi sentivo in forma e rilassato. I miei amici sono andati via, io sono rimasto da solo e la cosa mi piaceva. Con una scusa sono andato a salutare un gruppetto di tre ragazze che stavano ballando e l’accoglienza è stata molto buona. Ho scambiato per un paio di minuti qualche parola e sono contento di come è andata. Ero in mezzo a tante altre persone e non me ne è fregato nulla. Poi ho salutato qualche altra ragazza che conoscevo. Non ho rimorchiato, ma sono soddisfatto di come ho interagito con le donne, sono piccole cose ma che generano grande sicurezza interiore. Non avevo nemmeno intenzione di rimorchiare, avevo solo una gran voglia di testarmi ed è andata bene.
    Il dolore per la ragazza che mi interessa è svanito, forse mi sento pronto per fare qualcosa con lei, ma non ho più fretta e il fatto che me ne sto tranquillo aumenta le mie eventuali chance con lei.
    Da questa serata ho capito che talvolta i miei amici sono un ostacolo, mi sento bloccato a volte quando ci sono loro.

  22. Una domanda tragica: come capire se quello che provi per una ragazza è amore o sole stupida possessività ?
    E’ importante capirlo perché se è solo possessività bisogna prendere subito la strada del dimenticarla.
    Io faccio fatica a capire se amo o se solo gelosia. Esistono dei test mentali che uno può fare per capire ?
    Mi è capitato che mi piacessere una ragazza, di essere riufiutato, di stare male per un po’ e poi di guarie…e infine di soffreire di nuovo nel vederla con un altro. Questo è amore è stupida gelosia ? E’ un dubbio con cui mi ritrovo spesso ad avere a che fare. Auguri Sensei !

    1. Non esistono trucchi, metodi o altro, in questo ti può aiutare solo l’esperienza e l’aver fatto un Percorso di crescita personale volto al miglioramento e al capire i tuoi limiti, pregie difetti. Il volere un “metodo” per capire se ami qualcuna è la dimostrazione della tua immaturià sentimentale, non dico che te ne devi vergognare. Se ami qualcuno, lo sai.

  23. Le ho sempre mandato un messaggio di Auguri per Natale.
    Non so se è il caso di inviarglielo. Se glielo mando è solo per far finta che è tutto ok e che non so niente se esce con qualcuno.

  24. Quando ho un forte dolore d’amore, purtroppo la mia prima reazione è quella di voler sapere a tutti i costi cosa fa, dove sta, con chi è. Mi ritrovo quindi a girare per la città come un cane randagio, con due sensazioni opposte: da un lato la voglia di sapere che sta facendo ma dall’altro lato c’è in realtà la paura tremenda di vederla davvero. Quindi giro per le ma in realtà spero di non incontrarla.
    Lo so bene che questi non sono comportamenti da persona di carattere, ma purtroppo in amore io son fatto così: tante gioie e tanti dolori. Ormai so esattamente il grado di intensità di un mio dolore d’amore. Quello che sto vivendo adesso è un dolore medio, in quanto è una delusione che arriva quasi scontata, dato che questa ragazza negl ultimi tempi era peggiorata molto, non era più simpatica e alla mano come un tempo ma è diventata una velina che se la tira e che flirta in continuazione con i peggiori idioti della città.
    Quando ho un dolore all’inizio ho una gran voglia di parlarne con gli amici più stretti. Quando invece ho voglia di ripartire evito sempre l’argomento e anzi rimprovero loro se per caso lo tirano fuori. E’ normale questa cosa ?

    1. Non c’è un normale o un anormale, ognuno affronta il dolore a modo proprio, però si deve anche far tesoro dell’esperienza e provare a non farsi travolgere eccessivamente dal malessere. Il tuo comportamento iniziale ormai lo conosci e sai anche che non serve a nulla, con gli anni dovresti aver imparato ad ammortizzarlo e a controllarti un minimo evitando di girare a caso per la città come un pazzo e invece focalizzandoli (magari anche poco) su cose positive, piacevoli o per lo meno utili.

  25. In questo periodo ho fatto di tutto per dedicarmi a me stesso. Ho provato a conoscere persone nuove, a frequentare nuove situazioni, anche a conoscere nuove ragazze, seppur con risultati modesti. Ma Stava funzionando bene, stavo bene e non mi sentivo più dipendente mentalmente da questa ragazza. Ma vederla con un altro, da tutti conosciuto come uno spietato “trombeu de femmes”, mi ha fatto male, molto male, anche perché conosco bene questa persona. In passato siamo usciti un paio di volte, ma ormai è passato qualche anno. Ogni tanto ci sentiamo ancora, ma da due mesi avevo interrotto tutto per poi tentare di pormi in modo diverso, volevo sorprenderla un po’. Non sono poi malaccio dal punto di vista della bellezza, quindi non può esserci ripuno da questo punto di vista, ma il punto non è questo. Il punto è che mi sentivo pronto interiormente per tentare di fare qualche cosa dopo tutto questo tempo. Ora, io so bene che se anche lei andasse con lui qualche volta, io me ne devo fregare ed è per questo che sono qui a chiederi un consiglio: cosa fare ? Approcciare come se niente fosse ? In fondo io non devo per forza sapere che esce con un altro. O attendere ?

  26. Ciao Sensei,
    ti scrivo ora che sto abbastanza male e ti chiedo un consiglio.
    Stavo attuando un reset con una ragazza a cui tengo molto. Il reset durava da quasi 2 mesi e volevo tentare qualcosa in questi giorni.
    Purtroppo poi l’ho vista uscire con un altro ragazzo che peraltro conosco, per cui la situazione è piuttosto strana.
    Cosa devo fare ? Comportarmi come se niente fosse ? Non credo stiano insieme, sono sicuramente le prime uscite, o anzi forse la prima uscita.
    Nel caso li incontrassi per strada insieme, devo salutarre come se niente fosse ?
    Sto soffrendo abbastanza e vorrei trovare una luce per uscire dal tunnel.

    1. Fregatene del tipo. Quello che c’è da capire è perchè hai attuato un reset, nel senso se prima un minimo l’hai sedotta o meno, e cosa stai facendo in questo periodo oltre a non vederla.

  27. Ultimamente le mie.abitudini sono cambiate, molti miei amici si sono trasferiti e man mano il cerchio dele conoscenze si è stretto. Certe volte mi ritrovo a non sapere che fare la sera. Io sono desideroso di mettermi in gioco sempre, il fatto è, che non uscendo, non conosco ragazze, e non conoscendo ragazze… (Il problema è un pó piú ampio riguarda anche le amicizie maschili, ma non voglio andare off topic). Una vita sociale buona, è davvero cosi necessaria per sedurre? Se si, hai dei consigli per costruirne una? Cerco di non farmi seghe mentali, ma il clima si sta facendo teso sempre di piú.

    1. Aiuto a sedurre non a costruirsi una vita sociale, il massimo che posso dirti è di avere interessi ed hobby e trovare persone con cui condividerli, il resto viene da sè.

  28. Ho fatto delle cazzate assurde, mi sono rin*****nito totalmente. Ora me ne rendo conto, come faccio a redimermi?