Come rimorchiare una ragazza in palestra senza fare la figura del malato di figa o del disperato?

Tranquilli si può fare, come diceva qualcuno, basta semplicemente conoscere il modo appropriato attraverso una serie ben precisa di piccoli consigli.

Non credere che esista un segreto unico e sorprendente, la seduzione è fatta sempre di piccoli dettagli che, una volta messi insieme, danno il quadro generale.

Dovrai armarti di pazienza. Vediamo per prima cosa il target della tua seduzione. Perché le donne sono tutte uguali ma tutte differenti eppure possiamo dividerle, solo per praticità, in due grandi categorie.

In questo modo saprai, sempre di massima, come comportarti con loro e che armi di seduzione utilizzare. Ricorda che è una distinzione a grandi linee che con il tempo imparerai anche a mettere da parte.

Ma almeno all’inizio è meglio semplificare.

Come rimorchiare una ragazza in palestra: le palestrate e le amatoriali

Come rimorchiare una ragazza in palestra? Dividiamole in due macro-gruppi:

  1. Le palestrate. Intendo quelle donne che si allenano molto, sono in forma e moto attente alla cura del loro corpo. Non si tratta di bamboline inesperte che non sanno cosa sono in”cavi incrociati” o che pensano che il “pullover” sia un capo d’abbigliamento. Loro amano stare in forma e si allenano perché gli piace. Con le palestrate serve molta più discrezione per non disturbarle! Cosa piace loro? Il più delle volte anche qualcuno con cui allenarsi e parlare di palestra. Se vedi che è quello che vuole hai la via aperta per un dialogo su un interesse preciso. Se ne sai bene, se non ne sai utilizzala come una sorta di insegnante, la farà sentire utile e le dimostrerai che la ascolti e le dai fiducia.
  2. La amatoriali. Sono invece ragazze meno esperte, che magari sono anche in forma, che invece si allenano per restare ne vestitino nuovo o stare semplicemente in buone condizioni fisiche. Di rado con loro serve parlare di fitness e ogni scusa è buona per non allenarsi. Quindi con loro il dialogo può essere più leggero ed esterno al contesto. Il rischio è di esagerare e di finire subito subito in zona amicizia.

Sapendo che esistono questi due gruppi puoi comprendere come anche tu stesso, sempre in linea di massima, da loro vieni inserito in una macro-area.

Le palestrate, di solito ma non sempre, vogliono un uomo in forma.

Se lo sei hai già qualche punto di vantaggio.

Se non lo sei è una buona scusa per allenarti meglio (se ti va di farlo), oppure di sedurla puntando su altro e non solo sull’aspetto fisico. Ma ricorda che l’aspetto fisico conta per alcuni più che per altri (ora non voglio milioni di commenti sfigati sul fatto che siete brutti e con la pancia! Se non ti piaci migliora ma non venire a martoriarmi).

Allenati, allenati e allenati. Questo articolo deve essere uno spunto anche per comprendere una cosa: non si può piacere a tutti. Se una ti interessa così tanto allora lavora su te stesso per migliorare sempre di più (fallo per te, non per lei), se poi lei apprezzerà tanto meglio.

La seduzione serve a “vendere” il meglio di te. E’ come se tu fossi la merce e la seduzione la campagna di comunicazione. Se è buona può far acquistare qualsiasi prodotto ma… se lei vuole un coltello non la convincerai “quasi mai” a comprare un tostapane!

Come rimorchiare una ragazza in palestra: un decalogo utile.

Questa è una lista sommaria di azioni e  modi da seguire per rimorchiare una donna in palestra.

Il primo approccio è sempre leggero: un sorriso o un banale saluto solitamente sono sufficienti. Lentamente lei si abituerà a te, a salutarti, a quel punto un approccio più deciso è necessario.

Il circolo sociale

Conosci persone, non solo donne ma in primis uomini e lentamente espandi il tuo circolo di conoscenze. Sarà più semplice arrivare a fare due chiacchiere con lei. In più un uomo “socievole” ha anche un certo fascino.

Ovviamente non devi diventare il giullare che rimbalza a destra e sinistra senza ragione per salutare tutti e fare il simpaticone: il tuo scopo è e deve essere ALLENARTI.

Non fissare

Sembra banale, ma non lo fare per nessuna ragione. Nel 99% dei casi faresti la figura o dell’allupato o del pervertito che guardi i culi delle ragazze mentre fanno squat!

In palestra la maggior parte non si sentono del tutto a loro agio dal punto di vista fisico. Non sono truccate, o non la meglio, sono sudate o anche stanche dopo una giornata di lavoro.

Meglio lasciare loro spazio e discrezione. Poi quando andrai a parlarci, sapendo questo, ti comporterai con molta più attenzione e naturalezza. Guardandole bene negli occhi e facendole sentire come se fossero a un aperitivo in centro, non sudate in palestra.

Discrezione e mistero

Sono concetti che vanno di pari passo, starà a te con i tempo imparare a dosarli. La discrezione riguarda come tu ti approcci con lei. Non esagerare con le domande o standole sempre intorno.

Lasciale spazio e lasciala parlare con altri. Non le fare domande sulla sua vita privata, specialmente all’inizio. In palestra si cerca di evadere quindi la conversazione deve seguire un trend leggero.

In egual misura non presentarti come se stessi facendo un colloquio di lavoro! Un’aura di mistero su cosa fai, ad esempio, potrebbe rendere l’interazione più stimolante per lei. In generale non giocarti tutte le tue carte o argomenti, vai con molta calma. e qui arriviamo al prossimo passo che secondo me è il più importante.

Pazienza

Come rimorchiare una ragazza in palestra passa per la pazienza e l’attesa. Non è una corsa di velocità ma di resistenza. Quando una ragazza entra in una palestra viene bombardata, e lo sa, da centinaia di sguardi maschili che la studiano e speso poi la desiderano.

Crea in lei un meccanismo difensivo naturale dato anche dal fatto che lei può scegliere (pure se non è un ganché… ahimé). Se ti lanci come fanno gli altri da subito dall’esterno potrebbe sembrare che sei in vantaggio.

Non è così, nella maggior part dei casi ti avrà già annoverato tra i provoloni… e non ne esci più. Se sai osservare, in contesti sociali simili, i bravi seduttori si muovono nell’ombra, con discrezione e colpiscono senza farsi notare. Sono killer silenziosi.

Informazioni e strategia

La seduzione in palestra è una guerra. Scopri, usando sempre molto tatto, qualcosa su di lei. Se ad esempio è fidanzata sii ancora più discreto per non metterla in imbarazzo. Sapere qualcosa è sempre utile, ecco a cosa serve anche il circolo sociale di cui detto prima.

Una volta che sai di lei qualcosa sfruttala. Non posso dirti caso per caso come maposso farti un esempio “casuale” che mi è capitato.

Un signore che conosco sulla sessantina con cui si scherza “di roba da maschi”, apprezza molto una ragazza in particolare nella mia palestra, che io conosco. Lei è molto carina ma non mi attrae molto, però lui una sera mi disse che “poverina aveva mal di testa”.

Semplicemente sono andato in sala e appena l’ho vista le ho detto di avvicinarsi a me e con fare “finto-attento” le ho chiesto se avesse mal di testa perché aveva uno sguardo particolare ecc ecc.

Lei si è illuminata, non perché abbia fatto una diagnosi, non sono Dottor House! Ma perché l’avevo osservata e capita e questo per una ragazza è un vero afrodisiaco. Non l’ho fatto per sedurla, come detto non mi interessa, ma anche per giocare e sperimentare la forza delle informazioni.

Come rimorchiare una ragazza in palestra: Meno cuffie più saluti

La tecnologia ci isola, evitala, specialmente all’inizio quando vuoi parlare con una ragazza in palestra. Non le portare, ti chiudono dal resto di un contesto sociale che potrebbe anche non piacerti ma che è molto utile specialmente nei primi approcci.

Poi una volta che hai stretto un legame con lei puoi iniziare a rimetterle per ignorarla un po’, giocare a fare finta di nulla. Anche perché tu sei lì per allenarti non per fare due chiacchiere.

La spingerai anche a venire a dirti qualcosa, e se lo farà pur vedendoti assorto nei tuoi esercizi ascoltando musica saprai di essere a buon punto.

Come rimorchiare una ragazza in palestra non può prescindere da un gran numero di elementi e soprattutto devi imparare a metterti in gioco e flirtare. Il contatto fisico, che ritengo da sempre un’arma potente, è semplificato dall’ambiente, se lo sai già usare.

Cosa c’è di più naturale che sfiorare un corpo sudato per guidarla in un esercizio. O toccarle il bicipite per sentire quanto è in forma…

 

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