Nel corso dei secoli, il cibo è stato usato per estrapolare il sesso opposto. Ma i cibi in sé e per sé non sono l’unica proprietà che attira; la loro presentazione, consistenza e dimensioni fanno la differenza quando si tratta di corteggiare colui che ami.

Gli antichi egizi usavano il finocchio come afrodisiaco e si pensava che il miele “addolcisse” un matrimonio. Cibi come fragole, ginseng e coriandolo erano considerati modi per risvegliare l’Afrodite della Grecia antica, la dea dell’amore.

Casanova potrebbe essere ben noto per le sue conquiste romantiche, ma non tutti sanno che ha spesso usato il cibo come un modo per il cuore di una donna.

Non devi portare quella persona speciale in un ristorante costoso per conquistare il suo cuore. Invece, qui ci sono 6 lezioni nell’arte della seduzione del cibo per aiutarti a romanticizzare l’oggetto dei tuoi desideri con un semplice pasto.

1) Conosci la tua storia alimentare

Le civiltà, inclusi gli antichi greci, usavano il melograno per sedurre membri del sesso opposto. Foto di vintagedept.

Quando pianifichi un menu, guarda al passato per trovare cibi che spaccano le calze dalla tua dolce metà.

Gli antichi egizi, i greci e persino i romani studiavano attentamente i cibi e i loro effetti sul cuore. I nativi americani hanno determinato i benefici per la salute di molte erbe, frutta e verdura insieme alle capacità degli alimenti di aumentare l’affetto.

Alcuni cibi, come il melograno, hanno attraversato culture e generazioni come un alimento proibitivo e romantico. Offrire un cibo che ha influenzato così tanti tipi diversi di persone nel tempo può aggiungere il fattore wow a qualsiasi pasto.

2) Sembra contare

La presentazione è la chiave per deliziare la tua data. Foto di waferboard.

Il modo in cui il cibo viene presentato è importante quanto il gusto che assaggerà. Il modo in cui il cibo sembra innesca la digestione della persona amata per iniziare il suo processo, che è una delle ragioni per cui si dice “la gente mangia con gli occhi”.

Prendi ciò che è speciale nel mangiare fuori in un ristorante e applicalo a casa: piatti grandi con porzioni piccole e cibo in pila e in posizione strategica.

Ad esempio, le verdure possono essere posizionate delicatamente sopra alcune fette sottili di carne di manzo, con il formaggio a pasta sottile triturata che completa entrambi. Scolpire le verdure in fiori o aggiungere la salsa di lamponi e la menta a una fetta di torta al cioccolato rende il pasto ancora più delizioso.

3) Scegli cibi che si sentano bene insieme

Accoppia i cibi le cui trame si fondono in bocca come pasta e gamberetti. Foto di Averill.

La trama del cibo spesso si applica tanto quanto la presentazione quando si tratta di interessare il tuo interesse amoroso.

Assicurati di accoppiare gli alimenti insieme le cui trame si completano a vicenda per creare un pasto ben arrotondato.

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37 commenti

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  1. Sera Sensei, ti farò un sunto. Io, single da qualche settimana, decido di provarci con una ragazza che ho già notato da qualche mese (e sono sicuro di piacerle esteticamente) e che sa, in parte, del mio interesse per colpa di alcuni amici in comune.
    La contatto, va tutto benissimo. Giusto un paio di giorni e ci vediamo a una festa in comune, dove parliamo poco perché lei se ne va presto e anche perché molto timida e irrigidita quando vado a salutarla.
    Continuiamo a sentirci, per via di varie cose non riusciamo a vederci neanche il giorno dopo, fin qui tutto ok. Poi, dopo avermi dato il buongiorno al mattino, non mi risponde più. Io non faccio pressione, lascio stare e aspetto la sera per chiamarla anziché mandarle altri messaggi. Lei non risponde e mi scrive un messaggio, mi dice che non è fuori, le dico che ho capito e finisce li.
    Vengo a sapere la sera stessa che lei pensa ancora all’ex e non ha le idee chiare su cosa fare con me di conseguenza. Io ovviamente non le scrivo più; è il secondo giorno. Finita qui? Forse in ogni caso dovevo fare qualcosa in più alla festa, tu che opinione hai?

    1. Non posso sapere cosa avresti dovuto fare, se non so cos’hai fatto e com’era la situazione. Focalizzati invece su cosa fare ORA! Anche se è confusa non significa poi molto, non potete sempre pensare che le cose o vanno subito oppure vi arrendete. Sedurre è anche investire tempo ed energie per una persona anche a fronte di suoi rifiuti o di eventuali difficoltà. Aspetta un paio di giorni e rifatti sentire, con qualcosa di leggero ma carino, che sia focalizzato sul voi, ma su di lei.

  2. Ciao Sensei, avevo conosciuto tempo fa una ragazza amica di amici. Subito espansiva mi incoraggiava all’approccio ma mi accorsi presto che era un atteggiamento abbastanza diffuso che aveva anche con altri.
    Lei lavora in una grossa società, è ambiziosa e non le mancano i corteggiatori. Non ha certo un atteggiamento timido, è di buona posizione sociale. Per le poche volte in cui ci siamo incontrati l’ho sempre vista vicina ad alcuni rampolli e con alcuni ci ha pure provato(è single da un pò) ma non ha ottenuto molto in cambio, anche in virtù del fatto che ha un carattere abbastanza determinato, un pò spiazzante, e forse questo spaventa in confronto alla fanciulla classica. Comunque con me ha un buon feeling, mi ha sempre dato segnali di gradimento ma ho giocato a non espormi troppo, ho misurato perfino il contatto fisico. Mi ha dato dei passaggi in auto un paio di volte, e parliamo sempre di fare serate assieme che poi per causa il mio lavoro non riesco mai a pianificare. L’ABC ormai lo conosco di un’uscita ma con lei è tutto un pò particolare, a volte non si capisce se c’è o ci fa… come mi consigli di fare? A te pare più preda o predatrice una così?

    1. Non posso dare un giudizio preciso senza conoscere la persona, di certo mi sembra una gran furba che con te ci sta giocando! Ti ha messo in zona amicizia senza passare dal via e tu non te ne sei minimamente accorto, quindi è una predatrice. Leggi gli articoli a riguardo e cambia atteggiamento perché seguendo questa strada rischi un fallimento.

  3. Ciao Sensei,
    È da tanto che non ti scrivo per chiederti un parere. Ho sempre cercato di fare con la mia testa e il mio istinto, cosī come mi hai insegnato tu.
    Ma ora mi aiuterebbe un parere, sono in ballo e non voglio cadere. Credo di aver trovato la “mia” (passami il termine) donna alfa e… voglio conquistarla.
    Ci conoscevamo di vista e mi è sempre interessata; questo carnevale viene a sfilare con le sue amiche in cittá… vestita da pecora (ti spiego dopo il perchè del dettaglio). È una ragazza molto molto carina… non una figa da cartellone, una ragazza “vera” , con i suoi “difetti” (le tette, ad esempio, non sa dove stanno di casa) ma con un viso, per me sia chiaro, pazzesco.
    La vedo in un locale e decido di andare a parlarci.
    Naturalmente ha una schiera di avventori che lei, con il sorriso ed educazione, dopo averci parlato due minuti congeda. Io mi avvicino, la guardo negli occhi, le sorrido, le prendo la mano e solo dopo la saluto. A causa del volume alto, dopo aver preso due birre, le chiedo se andiamo fuori e lei acconsente sorridente.
    Chiaccheriamo del più e del meno, mi parla di un viaggio che ha fatto da sola in Perù e mi dice che sono l’unico che non la ha abbordata con la storia della pecora/pecorina e allusioni simili. Io sorrido e non rispondo (meglio di giustificarmi o dire cazzate sto zitto).
    La faccio breve
    Tanto contatto fisico, mi dá il suo numero, qualche allusione sessuale mai volgare… ci sentiamo e vediamo (sempre a carnevale e lei sempre insieme alle amiche e sempre circondata da spasimanti che gentilmente allontana)…
    Ho deciso di corteggiarla, perchè mi ha fatto capire che il rimorchio non è gradito.
    Ora..
    Abita in un’altra cittá a 40 cholometri da me… lavora come parrucchiera in un grosso centro e lavora dalle 10 alle 12 ore al giorno. Vuole fare e fa carriera. Usa pochissimo il cell (lo vedo dagli “online” lo so non è carino ma è per vedere chi ho davanti). Ci sentiamo per qualche messaggio la sera e poi crolla. A volte scrivo io, a volte lei e alle volte non risponde.
    Voglio invitarla ad uscire questo fine settimana ma, farlo per messaggio diretto, senza un minimo di dialogo non mi convince. Non l’ho cjiamata perchè nom so i suoi orari e non vorrei rifiutasse perchè è a lavoro.
    Che mi consigli?
    È l’unica da un po’ di tempo che mi ha scombussolato davvero ma allo stesso tempospinto a dare il meglio di me. E voglio conquistarla.
    Come potrei comportarmi? Non ho mai trovato una donna che a pelle sentisdi “alfa”
    Grazie

    1. Ti capisco, sono cose che capitano. L’istinto serve anche per renderci conto chi abbiamo di fronte, è un mix di lettura del linguaggio paraverbale con altro di più animale e profondo. Per adesso non sei stato ne pesante ne appiccicoso, punto a tuo favore. Purtroppo, secondo me, ti ritrovi per forza di cose a dover forzare un po’ la mano, quindi devi invitarla via sms. Neanche a me piace ma sarebbe impossibile beccarla al momento giusto per poterci fare due chiacchiere, in fondo le tue carte le hai giocate dal vivo, se hai fatto breccia allora troverà il tempo per vederti. Se non accade non è per colpa tua, solo che a volte non è destino che alcune relazioni nascano e abbiano la loro vita. Magari non la invitare per una cena ma proponile qualcosa di più semplice, meno impegnativo e che duri al massimo un ora. Sedurla significa proprio questo: piccoli passi.

      1. Si pensavo anche io di non proporre una cena, quella se dovesse andar bene ci sarà tempo e magari verrà da sola. Pensavo più ad un uscita leggera, mi ha confidato che lei prima di andar a dormire si gusta un buon bicchiere di rosso quindi… pensavo più ad un giro con un buon bicchiere di vino come aperitivo.
        Ti farò sapere…

      2. Ciao Sensei, non è andata.
        Mi ha detto che non sarebbe rispettoso nei confronti della persona che frequenta.
        Naturalmente ho detto che allora è giusto così e dopo un paio di messaggi ho salutato gentilmente.
        Ti dico la verità, il fatto che mi abbia detto la verità mi ha fatto pensare che forse non mi sbagliavo, è sicuramente una bella persona per cui è valsa la pena provarci.
        Sono sì dispiaciuto, e tanto, credo sia normale ma sono contento di averci provato. Sono contento di essere arrivato a chiederle di uscire seguendo un percorso, provando a sedurla. Sono soddisfatto di aver provato in questi giorni delle emozioni che mi mancavano da parecchio. Fino ad ora ho solo rimorchiato senza alcuna emozione, lanciandomi su prede facili e, molte volte, autosabotandomi per non concludere.
        Con lei no.
        Ho avuto paura di fallire, ho cercato di dare il massimo, ho lottato per avere la giusta pazienza e non farmi trasportare eccessivamente dalle emozioni e cercato di fare le cose con le giuste tempistiche, insomma… ho provato a farmi coinvolgere nel modo giusto, senza paure o timori.
        E questo anche grazie a lei, e grazie al mio istinto che mi ha dato alcune sensazioni nei suoi confronti.
        Non è andata, credo che con lei sia chiusa ogni strada. Ed ora come ora è giusto così.
        Non ho rimpianti.
        Quando scrissi della mia migliore amica pensavo che non avrei mai provato le emozioni che lei mi “dava”. Questa volta ho scoperto che non è così. Con la differenza che ora sono andato a giocarmi le mie carte e anche se ho “perso” ho avuto il coraggio di giocare.
        Questa ragazza mi ha fatto scattare qualcosa che pensavo di non avere, che lo avessero solo le persone fortunate, fidanzate o sposate. Ora so che lo ho anche io.
        Spero solo di non dover aspettare così tanto tempo per trovare una persona che mi dia le giuste sensazioni per riprovare queste emozioni. Ma so come sono fatto. Non posso forzarle però ora sono sicuro di poterle provare anche io. Grazie come sempre per i tuoi consigli. Si vede che ancora non è il mio momento ma, ora so che arriverà.
        Ad maiora Sensei

        1. Dopo tanti anni ti posso dire che l’attesa è la parte più dura e difficile, non ne ho dubbi. Stare lì a logorarsi pensando di non valere abbastanza, di non poter più provare certe emozioni o addirittura di non meritarle è la vera prova di un alfa. Se si ha la forza di tenere duro, come hai fatto tu, i risultati prima o poi arriveranno. Lo so che sono solo parole, ma ho la certezza che così facendo non sarai uno di quei milioni di poveretti che si accontentano: l’80% delle persone tradisce… che tristezza.

  4. Ciao Sensei!!

    Come va? E’ da tantissimo tempo che non ti scrivo! Il motivo è ovvio: è fin dall’inizio di quest’anno che ho iniziato a fare dei grandi progressi, e come mi hai insegnato, ho sempre lavorato su me stesso, anche “inconsapevolmente”. Ho vissuto molto, e la percentuale dei tentativi andati a buon fine si è davvero incrementata, tanto che i due di picche sono stati davvero in bassissima percentuale!
    Tuttavia, negli ultimi tre mesi non ho avuto delle frequentazioni, ma bensì solo delle avventure, dopo le quali ho comunque continuato a rimanere in contatto e in rapporti amichevoli con le ragazze di turno.

    Quand’ecco che alla festa di un’amica, Sabato scorso, ho conosciuto una ragazza che ha catturato il mio interesse e che potrei potenzialmente vedere come qualcosa in più anche di una “frequentazione”.

    La serata era andata bene, c’é stata un’interazione molto buona tra di noi, discreto contatto fisico fino all’inizio del livello Seduttivo, abbiamo scherzato, riso, bevuto, ballato ecc… Insomma, sono stato bene con lei, e penso che si sia divertita anche lei. Però, verso fine serata, ho iniziato a baciarla sul collo mentre ballavamo quasi avvinghiati. A quel punto lei si è un minimo allontanata, pur continuando a ballare con me in quella posizione e alla stessa distanza. Insomma, avevo capito che non era ancora il momento.
    A fine serata, ovviamente, mi ha dato il numero, e il giorno dopo le ho mandato un messaggio su WhatsApp per farmi riconoscere (ma niente più di un: “Ciao, sono *******). Lei, a distanza di diverse ore, mi ha risposto chiedendomi se stessi bene, e se fossi arrivato a casa bene la sera prima.
    Io, dopo diverse ore, ho risposto di sì, dicendo anche che sarebbe stato bello aver trascorso anche più tempo insieme e che era stata una bella festa.

    Ecco la parte clue:

    Lei: “Scusa se ti rispondo ora! Sì, Sabato è stato figo. Ed è stato bello conoscerti! Però devo dirtelo ora: non so quali siano le tue intenzioni o altro, ma giusto per evitare confusione: non sto cercando nessuno e niente ora 😉 ma se tu sei ancora interessato ad andare a ballare in quel posto latino-americano qualche volta fammi sapere”

    Sì, ci eravamo messi d’accordo per andare lì questa settimana. Io ero a un corso, quindi ho dovuto rispondere qualche ora dopo.

    Io: “Oooh :(, Sono così confuso che ora mi farò prete (assolutamente no), ma certo che sono interessato ad andarci….. (giorno della settimana). Mi dispiace se ti ho risposto solo ora, ero al corso”

    Lei (la mattina dopo): “Sì, (giorno della settimana), ma ancora non sono sicura se ce la farò a venire questo (giorno della settimana). Ti farò sapere ;)”.

    Non le ho risposto, penso che la chiamerò il giorno stesso o quello prima.

    Tu cosa ne pensi Sensei? Non so, ma la mia impressione è che lei stia giocando, o che quantomeno stia iniziando a giocare… E che quel messaggio sia stato un test, il primo di una lunga serie.. Ma se mi sbaglio, ovviamente vorrei che mi correggessi.

    Grazie

    1. A grandi linee mi sembra una tipa a cui piace, e molto, fare la regina degli uccelli. Per come sono fatto io chiudevo lì, avanti la prossima! Se ti interessa davvero allora un modo potrebbe essere quello di fregartene dei suoi inutili e infantili test e giocare anche tu a questa specie di flirt/litigio tra bambinetti. Magari è solo il suo modo per capire se ti interessa lei o solo il suo corpo… Non starle addosso.

  5. Appunto il reset credo che sia la miglior cosa anche se scomparire del tutto in questo caso è impossibile perché di licenziarmi non mi va Hahahaha bene dai ti ringrazio e leggerò l’articolo grazie mille 🙂

  6. no, non trasudo di insicurezza e l’ ansia è una malattia psichica, quindi c’ andrei cauto a usare certe parole e a sparare sentenze, volevo una semplice e pacata opinione; grazie 😉

    1. Se non ti vanno bene le mie risposte puoi tranquillamente non fare domande. E ribadisco la mia opinione.

  7. Ciao sensei avrei bisogno di un tuo parere perché sinceramente sono arrivato a un punto morto.
    Conosco sta qua da circa 6 mesi usciamo spesso e molto volentieri in compagnia e anche soli come è capitato anche oggi abbiamo passato una giornata tranquilla però in questi 6 mesi abbiamo avuto un legame molto forte e questa cosa non mi piace perché ora mi vede come un amico -.- anche se ho sempre cercato il contatto fisico stuzzicata con battute un po così! Ed è capitato un paio di volte a baciarla ma mi scansa sempre! Però quando lo fatto mentre ero a ballare con lei si mi ha spostato ma quando siamo andati via in macchina mi abbracciava e mi stava tutto il tempo appiccicata però non c’è mai stato niente e adesso non riesco a uscire da questo punto morto perché la vedo anche tutti i giorni al lavoro e parlando con lei ho capito che comunque è una ragazza tutto sommato “facile” e comunque è una che si sente con più di un ragazzo per volta diciamo che è una che si guarda molto intorno però diciamo che posso essere fra le sue preferenze perché se gli chiedo di uscire mi dice si! Sempre! Pensandoci non lo mai presa per mano o altre cose però avvicinarmi abbracciarla si lo faccio tutt’ora… Bhe morale della favola non riesco a uscire da questa situazione! Io pensavo a un reset ma bho… Chiedo a te sensei!

    1. Ti consiglio un RESET, leggi BENE gli articoli a riguardo.
      Ps: il reset non è solo scomparire, ma molto altro.

  8. Scusami se scrivo a pioggia ma mi vengono in mente dettagli che potrebbero essere utili: penso di contattarle in modo “normale”…faccio passare massimo tre giorni -dipende dal grado d’ interazione che c’è stato- le mando un messaggio di preavviso, o un messaggio neutro leggero, le chiamo per fare due chiacchiere, e poi il giorno dopo le richiamo per vederci

    1. Chiamale direttamente, comunque da quello che scrivi, magari sbaglio, trasudi insicurezza e ansia e questo loro lo capiscono al volo.

  9. Di sicuro sbaglio qualcosa, ma cosa? Se mi danno il numero di telefono è perché le attraggo: il numero di cellulare è un informazione personale, se lo dai a uno che fino a dieci minuti prima non lo conoscevi significa che ti fidi di lui, che ti vuoi aprire, che vuoi rimanere in contatto…o sbaglio? Ma perché si comportano TUTTE così?

  10. Sensei, c’è un problema di carattere generale che mi attanaglia: quest estate ho conosciuto una ragazza passeggiando in riva al mare, in cinque minuti ho preso il numero di cellulare, la chiamavo fissare un appuntamento e tirava i bidoni; in palestra un mese fa ho conosciuto una ragazza, ho preso il numero di cellulare e non risponde al telefono; a lezione di giurisprudenza due settimane fa ho conosciuto un’ altra ragazza, la contatto su whattsup, non risponde e mette una foto dove si bacia con il fidanzato; una settimana fa al bar ho conosciuto un ERASMUS greca, la chiamo e tira i bidoni. Ma perché dico io? Che male ho fatto? E’ normale?

  11. Aggiornamento:
    Alla fine ho optato per l’aperitivo di gruppo. Ho mandato un’e-mail ai partecipanti al trekking per non essere eccessivamente diretto.
    Lei non ha risposto ma una sua collega (una sua amica) ha risposto a nome di entrambe dicendo che loro “purtroppo non ci sarebbero potute essere” proponendo un aperitivo nella prossima settimana.
    Adesso Sensei lascerei quasi che siano loro a riaprire il discorso, rischierei di essere pedante a riproporlo io. Cosa ne pensi? Chiaro segno di disinteresse?

  12. No OK Sensei, io capisco cosa tu scrivi e cerchi di promuovere. E tra l’altro anche se non figura nei commenti, ti ringrazio pure quello che fai aggratis. Poi la pratica è sempre più complicata della teoria.
    Il mio era più una richiesta di consiglio sull’ambito professionale. Della serie, secondo te, in un ambiente lavorativo, fa chiamarla al num di ufficio o via skype per chiedere un appuntamento?

  13. Hai ragione su tutta la gamma, sono consapevole di non aver agito decentemente. Non bisognerebbe darsi scusanti, ma quei colleghi erano di un pedante da fare schifo, non me la sentivo di essere pedante anche io, volevo distinguermi… ad ogni modo, è vero… devo agire.
    Ora il mio dubbio è COME agire.
    Le opzioni che ho in mente sono
    1- di proporre un aperitivo ai partecipanti della Spa (dove si era creato un pò il gruppetto) e poi lì cercare di rigiocarmela.
    2 – non credo che contattarla attraverso num di ufficio sia l’ideale. Quindi pensavo di mandarle un’ e-mail, o aggiungerla su skype (che usiamo nel lavoro) per chiederle di uscire insieme.
    Avevo pensato anche di farle una comparsa in ufficio ma essendo una stanza condivisa non mi sembra il caso.
    Tu Sensei, anche se non dici cosa fare, potresti consigliarmi in merito?

    1. Non posso consigliarti nulla, il Percorso ha come elemento principale il rischiare sulla propria pelle con il rischio di sbagliare. Sai che devi agire, e allora fallo, se pensi che esista un “metodo giusto” allora significa che non hai capito il senso di quello che scrivo.

  14. Ciao Sensei
    sono stato un weekend fuori con l’azienda (di divertimento non per lavoro) dove ho incontrato di nuovo una collega che avevo perso di vista un anno fa. Già da quella volta c’erano stati degli sguardi da parte di entrambi durante le pause caffè ma poi come già detto siamo stati spostati in altri edifici e niente.
    In questo weekend ho visto subito che ci siamo ricercati a vicenda.
    Già durante il primo giorno, mentre si faceva trekking, anche se bisognava stare in fila indiana, ogni volta che c’era la possibilità ci guardavamo (lei un pò più avanti e io chiudevo la fila) e ogni tanto un sorriso o ci buttavamo una battuta, una punzecchiata.
    Siamo finiti, in una manciata di persone alla spa dell’albergo dove è continuato il flirt (però privo di contatto fisico). Per non sembrare appiccicoso o che la cercassi insistentemente ho parlato anche con un’altra collega in tranquillità senza neanche provarci. Probabilmente potevo trovare un momento in cui rimanere in due… probabilmente ho sbagliato.
    Durante la cena le battute e gli sguardi sono diventanti praticamente degli ammiccamenti fino alla sera in discoteca.
    Un collega, conosciuto per essere il viscido dell’azienda, ha ballato tutta la sera con lei non si è tolto un minuto e io non sono andato oltre a tirarla via per non creare tensione tra colleghi. Lei mi guardava ma non veniva e rimaneva lì a ballare con questo ma a respingerlo ogni volta che questo qui provava a baciarla o si spingeva troppo in là. Ad un certo punto ci incontriamo al volo al bar, sempre con questo che la tirava e lei passando mi dice di sfuggita “non andrai mica via così presto?” io le dico di no sorridendole ma comunque tra la ressa e sto tipo sempre addosso niente.
    Verso fine serata quando questo ha desistito sono andato vicino a lei, e le ho fatto cenno col dito di venire da me, un pò malizioso. Da lì abbiamo ballato insieme, un pò ironico, un pò più dolce un pò più provocante, ho mixato le cose. Ad un certo punto si allontana lei e va a sedersi sui divanetti sfinita. A questo punto vado dietro il suo divanetto e le metto le mani sul collo facendole un grattino. Non ho capito bene se ad un certo punto ha sobbalzato o meno, sta di fatto che si è allontanata di nuovo. Ho pensato allora che non ne volesse, che mi ero sbagliato su tutta la linea ma poi sia la sera stessa che il giorno dopo, vedevo che mi cercava che mi aspettava quando rimanevo magari indietro al gruppo per una telefonata. Il giorno dopo un altro collega sempre addosso, vedevo che cercava di prenderle le mano o di andare a braccetto con lei durante una passeggiata e lei stava lì a parlare con lui ma al contempo lo respingeva quando lui le voleva prendere una mano. Era chiaramente friendzonato ma comunque stava lì a disturbare una possibile intimità con lei. Ho parlato con l’altra collega che era rimasta indietro, faceva fatica in quanto un pò sovrappeso, è una sua amica tra l’altro. Lei nel frattempo si girava a vedere dove eravamo e magari faceva cenno di muoversi sempre in gioco. All’arrivo incrociandoci (sempre con questo tra le balle) ho buttato lì un “ce l’ho fatta a portarti su l’amica 😉 ” un pò forse a giustificarmi, perchè dentro mi mangiavo le mani per non essere Purtroppo poi c’è stata poca possibilità di rimanere in due intimi e ora siamo tornati e di nuovo siamo in edifici separati… ora non so cosa fare, l’unico numero che ho è quello del suo ufficio e mi è venuto in mente di organizzare un aperitivo, magari qualcosa di gruppo ed invitarla e rigiocarmela lì. Cosa ne dici Sensei? Forse ho commesso troppi errori forse sta già pensando che sono uno smidollato.

    1. Dal racconto si evince come tu abbia lasciato le palle a casa…
      Se quello che scrivi è vero allora dovevi AGIRE, sei stato impaurito, moscio e poco risoluto, l’hai sedotta senza prenderti la responsabilità che ti potesse rifiutare, troppo facile così.

  15. Allora il fatto è questo. Ho conosciuto al tipa l’anno scorso in palestra, frequentando lo stesso corso di pugilato. Ci parlavo e scherzavo tranquillamente, riuscendo ad essere spigliato e inserendo anche contatto fisico senza alcun imbarazzo. Verso fine marzo le chiedo di prenderci una birra insieme e mi risponde immediatamente “sì dai, facciamo la prossima settimana, oggi devo partire per il weekend”. La settimana successiva mi ha detto “dopo pasqua, mi si stanno accavallando esami”. Insomma, ho lasciato perdere, sono tornato alla carica a settembre ma da allora è stato un continuo rinviare per questo e quel motivo, anche se più o meno mi diceva “sì, ma fra un giorno, fra un mese, più avanti…”. Nel frattempo ho cercato anche altre ragazze, anche se con scarsi risultati. Comunque con lei ero deciso a non arrendermi pensando “se non ha le palle di dirmi che non vuole uscire con me cazzi suoi, finché mi dice ‘vediamo più avanti’ io insisto”, anche perché ci tenevo abbastanza, lei era quella che volevo io. Ora, dopo non averla sentita da dicembre, l’ho ricontattata su facebook (lo so che è sbagliato ma non ho altri mezzi, mi si è rotto il telefono e ho perso il suo numero) e dopo un paio di convenevoli le ho chiesto di nuovo se voleva prendersi un caffè. Non ha ancora risposto ma è ok, in passato mi rispondeva subito così come dopo due giorni. Però comincio a chiedermi quanto valga la pena insistere. Ho pensato di provare a metterla alle strette dicendole “è da un po’ che ti chiedo di uscire, mi hai detto di sì ma si rimanda sempre, se non ti va di vederci dimmelo e basta”, ma non so se è meglio dirgli questo o lasciar perdere direttamente e guardare altrove. Tu che ne pensi? Dovrei insistere o concentrarmi a cercare un’altra?

    1. Nessuna ragazza ti dirà mai “NO”, sono creature strane ed eteree e preferiscono sempre (o quasi) tenere uno spiraglio con quelli che trovano anche solo un minimo interessanti o utili. Lasciala perdere, ormai ti ha inserito nella categoria “orsetti del cuore”. Prenditi un paio di mesi per un bel reset (leggi gli articoli!).

  16. Ciao Sensei. Volevo spiegarti la mia situazione e chiederti qualche consiglio. C’è un modo di scriverti all’infuori dei commenti o posso anche scriverti qui?

  17. Sensei, ho una domanda. Domani mi trasferisco in un appartamento con altri studenti universitari, tra questi ci sarà una ragazza che conosco già da tempo e con cui vorrei provarci. Ci sono accorgimenti particolari da tenere a mente per sedurre una ragazza con cui si vive?

  18. bellissimo articolo sensei!..ma se tutto il corteggiamento e’ supportato da un atteggiamento ” d’abbondanza” e’ tutta un’altra storia, viene tutto da se, che ne pensi?