La lista degli errori che si commettono in seduzione non è lunga, ma semplicemente infinita. Questo perchè le cose da non fare per conquistare una donna sono differenti in base alla situazione e alla ragazza stessa. Questa non vuole essere una giustificazione per gli errori commessi ma solo il preambolo per capire che fare SEMPRE la cosa giusta è impossibile.

Se commetti un errore in seduzione non devi ne’ farne un dramma ne’ tantomeno fare finta di non averlo commesso, serve il giusto equilibrio da uomo rilassato e sicuro di sè. La soluzione è quindi non dare pesso all’eventuale “scivolone” ma soprattutto evitare di ripeterlo, non solo nella forma ma anche nel contenuto. Però ricorda sempre che devi agire in base a quello che tu sei e desideri, per cui se sei convinto di aver fatto la cosa giusta non cambiare solo perchè lei si aspetta che tu lo faccia: prima della seduzione c’è l’amore per se stessi.

Le cose da non fare per conquistare una donna: il decalogo.

Come detto gli errori che commette un uomo quando prova a fare sua una donna sono tanti e di vario genere, diciamo che però alcuni sono talmente tanto pacchiani e palesi che è meglio evitarli di base. Vediamo alcune cose da non fare per conquistare una donna:

1. Aspettare segnali positivi. Per molti questo potrebbe essere un controsenso, visto che per sedurre è utile capire se le piaci, purtroppo quasi sempre si eccede e si tenta di leggere segnali di interesse a tutti i costi anche quando non ce ne sono proprio. Per cui evita di farti mille seghe mentali e agisci.

2. Non agire mai. Questo punto è strettamente legato al precedente, si aspettano segnali per agire, però poi non si fa altro che apsettare all’infinito segnali sempre più chiari. Sedurre è anche rischiare di prendere un due picche, altrimenti se vuoi andare sul sicuro devi rivolgerti altrove, ma quella si chiama prostituzione!

3. Non conoscere il linguaggio del corpo. Se non lo conosci rischi di impantanarti nei punti 1. e 2., ma non solo! Infatti sapere il linguaggio del corpo significa anche usarlo a proprio favore con i giusti modi e tecniche. Il linguaggio del corpo è fatto di due vie di comunicazione: attiva e passiva.

4. Prendersela per ogni test che ti fa. Le donne ci testano in ogni momento, magari con qualche provocazione (si anche sessuale), saper rispondere a tono è complicato, basta usare ironia e leggerezza e vedrai che le cose andranno meglio.

5. Cercare conferme. Specialmente cercarle in lei, quindi risultando bisognoso e insicuro e di consegenza pressante e troppo presente.

6. Pretendere risposte a sms, telefonate ecc. A volte può capitare di non avere tempo per rispondere a qualcuno, oppure non averne voglia, accettalo e non le rompere l’anima con le tue insicurezze.

7. Fare troppi complimenti. Ci sta un complimento mirato e carino ogni tanto, evita però di fargliene a più riprese o sarà palese che stai tentando di avvicinarla a te con mezzucci di serie b che mostrano solo paure e insicurezze. La vera seduzione sta nelle emozioni e nel contatto fisico non nelle chiacchiere o battute preconfezionate da cioccolatini.

8. Fare il bravo ragazzo o il bastardo. Non sei un attore di teatro, impara ad essere te stesso e agisci di conseguenza, solo un insicuro scimmiotta i modi degli altri. Stai pur certo che qualsiasi donna si accorge se sei sincero o meno.

9. Dire balle. Non deire mai bugie ad una ragazza, loro hanno il sesto senso per le balle e ti beccheranno sempre, potrai anche credere di averla sfangata ma puoi star certo che avrai attivato il suo “sesto senso“.

10. Non sedurla. Tra le cose da non fare per conquistare una donna la peggiore, a mio giudizio, è il non sedurla. Molti non fanno altro che intrattenerla come dei giullari, ci parlano, le fanno favori e le danno attenzioni eppure finiscono in zona amicizia, perchè? Perchè non la seducono!

Queste sono solo alcune delle principali cose da non fare per conquistare una donna che devi assolutamente evitare come la peste! Basta veramente poco per passare dal “non sedurre” almeno al “non fare danni” e ti posso assicurare che è un passo in avani incredibile.

Unisciti alla discussione

17 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Salve sensei,
    Ho una collega che può vantare di aver studiato psicologia, anche se non a livello approfondito. A quanto pare alle superiori andava in un pedagogico ed essendo interessata all’argomento ha continuato da autodidatta, salvo poi finire a fare tutt’altro. Il problema non è tanto sedurla quanto il fatto che non sembra poter esserci modo di nasconderle nulla. Non sono un tipo che “conta balle”, ma mi innervosisce pensare che abbia come una scheda dove si è appuntata tutti i miei punti di forza e le mie debolezze, anche se non dovessi mai conoscerla meglio sento come che la mia privacy sia stata violata. Non avrà hackerato il mio dropbox, ma ha sicuramente dimostrato di poter ottenere molte più informazioni di quanto avrei mai pensato possibile solo osservando il linguaggio del corpo. Mi sento in difficoltà perché è una persona che ho conosciuto da poco e sinceramente non mi fido abbastanza da poter stare tranquillo sapendo che potenzialmente potrebbe buttarmi giù con un soffio. Non so come comportarmi con lei, d’accordo che l’obiettivo dovrebbe essere lavorare su una sicurezza che vada oltre le apparenze, ma un conto è poterlo fare con calma e un altro è avere urgenza di rimediare per “difesa”. Qualche consiglio?

    1. Non è che lei ha studiato psicologia, è che tu sei insicuro, troppo. Hai già paura che possa farti del male? Perché dovrebbe e come? Poi non ho capito qual’è la domanda, vuoi i super poteri per difenderti da lei, vuoi sedurla? Portarla a letto, cosa?!?!?

  2. ciao Sensei, complimenti per il tuo sito. voglio chiederti un consiglio. Il mio problema è che mi ritrovo a ricominciare a cercare una compagna dopo che con la mia ex ho avuto una bimba, ora siamo separati (per varie ragioni) e ho una paura fottuta di non riuscire a cercare una donna che accetti il fatto che sono un padre. Secondo te dovrei fregarmene e andare avanti comunque? ho paura di restare solo. Magari i miei sono ragionamenti da beta, il problema è che sucessivamente mia figlia dovrebbe parlare con la mia futura nuova compagna. ti chiedo quindi cosa ne pensi della mia situazione.

    1. Ho amiche che stanno con uomini che hanno già avuto figli da precedenti compagne. Per cui la risposta è semplice…
      Se una ti vuole, ti vuole.

  3. Buonasera Sensei, voglio farla edotta di una mia debolezza nel campo della seduzione che, da molto tempo, cerco invano di correggere. Mi riesce abbastanza semplice di attaccare bottone con una ragazza in diversi contesti: mi capita addirittura di inserirmi in un gruppo di sconosciuti, di puntare una ragazza, ignorarla per un po’, rivolgendomi agli atri interlocutori, e di riuscire a rimanere, dopo un po’, solo, con la stessa. Fin qui tutto bene, ma ci sono dei gravi limiti che sembrano sempre sorgere dopo. Se la ragazza mi coinvolge, mi capita di lasciarmi prendere a tal punto dall’atmosfera da ritardare artificiosamente ogni mia mossa, pur mantenendo un’immagine di controllo e di sicurezza. Non so se mi spiego: praticamente, nel momento in cui la vedo interessata, mi rilasso, mi godo l’atmosfera di sicurezza che si crea, e mi comporto come se avessi tutto sotto controllo, penso che il numero posso chiederglielo quando voglio, che non c’è fretta di fare nulla, e mando avanti la conversazione con ironia. La cosa, però, diventa deletaria nel momento in cui capita un evento imprevisto. L’altra sera, ad esempio, ero riuscito a suscitare l’interesse di una ragazza ad una festa, abbiamo parlato, molto contatto fisico, molta leggerezza, e cose così. Lei si è allontanata dalle amiche per rimanere a parlare con me. Mi sentivo come se avessi tutto sotto controllo e, poiché mancava molto alla chiusura del locale, e tutti si sarebbero trattenuti fino a tardi, ho pensato di prendermela comoda, di chiederle il numero, ad un certo momento, e di combinare un appuntamento successivamente, visto che sembrava una ragazza molto seria, e non una da una scappatella. Volevo godermi il momento in cui ci conoscevamo e ci stuzzicavamo, insomma. Tuttavia, ad un certo punto, è capitato che lei dovesse andarsene, mi ha salutato in tutta fretta, ed è rimasta due minuti, a guardarmi, come per darmi la possibilità di chiederle il numero o cose simili. Purtroppo, non ho saputo chiederglielo perché non me lo aspettavo e sono rimasto basito, salutandola normalmente. Ora, non credo, comunque, di aver dato un’impressione di insicurezza, poiché la mia reazione era più data dallo stupore che non dalla paura, quindi se la rivedessi non avrei certo fatto la figura del beta. Mi chiedo, però, come sia possibile correggere questa mia inerzia di sensazioni, data dal mio carattere sognante e molto emotivo, che, in certe situazioni, non mi lascia agire. Gradirei, cortesemente, un suo consiglio, perché questa mia debolezza, spesse volte, mi fa buttare all’aria diverse occasioni. La ringrazio per la risposta che mi darà :).

    1. Forse chiedi troppo da me, non credo sia così semplice, in un commento, risolvere un tuo “blocco”. Se stai seguendo il percorso (ti consiglio l’ebook, oppure Diventa un maschio alfa) devi anche renderti conto che ci vuole tempo e tanta pazienza. E’ come chiedermi di dirti, in due parole, come si diventa un alfa: impossibile! Spesso per sedurre bene serve essere fatalisti e avere fiducia nell’Universo: chi non si aspetta nulla non rimane mai deluso e non ha ansie di alcun genere.

  4. salve sensei!
    Allora, le volevo chiedere dei consigli su una situazione che mi risulta un pò “strana”. Recentemente ho cominciato a provarci con una ragazza. Diciamo che la situazione stava andando abbastanza bene. contatto fisico a buon punto,tanto che spesso la abbracciavo o la prendevo per un braccio per sussurrarle cose nell’orecchio ecc…. poi,non le sono mai stato troppo addosso (nè troppo poco) e non ho mai fatto lo zerbino,e usavo sempre la leggerezza e l’ironia. E fino a qui,nulla di male,anzi; avevo già colto diversi segnali di interesse,tanto da ottenere il suo numero. fino a che,proprio da un giorno all’altro,cambia completamente modo di comportarsi con me. il giorno prima era abbastanza disponibile nei miei confronti e il giorno dopo tutto l contrario. Glielo leggevo nel tono della voce,nel suo sguardo che si era fatto severo e nel suo evitare il contatto oculare con me,esattamente il contrario di quello che faceva prima. non so se ciò sia cominciato dal primo momento in cui mi ha visto o dopo pochi minuti (anche perchè ero un pò distratto),fatto sta che,purtroppo,ho cominciato a farmi seghe mentali e a comportarmi da beta (almeno mentalmente). per evitare altri problemi ho quindi evitato di rivolgerle la parola,giusto per evitare ulteriori danni e riprendermi un pò. prima di rivederla passerà una settimana,però tutto ciò mi sembra stranissimo. soprattutto il fatto che sia avvenuto così da un giorno all’altro. quale potrebbe essere il mio errore? è necessario un reset?
    grazie

    1. Il tuo “errore” non solo non lo si può sapere ma soprattutto te ne devi fregare di cercarlo. La prossima volta che la vedi salutala in modo espansivo e cordiale, come se fossi veramente contento di rivederla, e poi ignorala tutto il tempo restante (non devi neanche guardarla o vedere se lei lo fa, che sarebbe da re dei beta).

  5. Salve Sensei, ho conosciuto una ragazza su facebook, ma dopo poche chiacchiere ho avuto il suo numero. L’ho chiamata e ho dovuto disdire l’impegno preso per la sera durante la chat perchè avevo avuto un imprevisto. Quando la contattai era fidanzata, il giorno dopo si era lasciata e mi mandò un messaggio dicendo di sentirsi sola e da lì iniziammo a parlare spesso e a vederci qualche volta. Le cose andavano bene, lei era addirittura più interessata di me, diceva che era molto presa da me e arrivò a dire di aver evitato un bacio dell’ex perchè adesso c’ero io. Cambiò immagine di whatsapp con una in cui c’eravamo entrambi e i suoi stati mi parevano un susseguirsi di dichiarazioni. C’è stato però un problema: non ho agito abbastanza, ho fatto poco contatto fisico, davo già tutto per vinto. Dopo sabato scorso, quando siamo usciti, ha iniziato ad evitare i miei messaggi (3 nell’arco di 3 giorni) e aveva cambiato immagine di whatsapp. Dopo 2 giorni le inviai un messaggio, chiedendo se qualcosa non andava. Lei mi ha risposto di non voler continuare la conoscenza e di voler rimanere solo un amica con me. Io le ho risposto di non capire questa sua scelta, ma che non potevo esser suo amico (come aveva fatto l’ex) per una questione di dignità. Mi disse di non aver fatto nulla che mi potesse far fraintendere, a cui io ho risposto dandole ragione. poi c’è stato un susseguirsi di 10 suoi messaggi per tutto il giorno a cui non ho risposto e anche una chiamata (anch’essa senza risposta). in questi messaggi diceva voler spiegarmi bene la sua situazione di persona, che era colpa sua non mia, che ero uno stron*o a non risponderle, che ero stupido a rovinare questa amicizia per una stron*ata e quant’altro. Dopo tutti questi messaggi credo che tornerà, in tal caso come dovrei comportarmi? E se non lo farà, devo lasciarla andare? te lo chiedo perchè comunque lei mi interessa abbastanza e con lei mi sentivo bene.
    Ho dimenticato un particolare: lei ha avuto un ragazzo a dicembre, la storia fra loro era stata abbastanza tormentata e lei ha sofferto molto. Per questo dice di non voler impegnarsi, almeno per ora, che quindi io ero arrivato solo tardi. Ma io non posso stare in sala d’attesa, non ci riesco, l’ho fatto fin troppe volte.

  6. Salve Sensei
    Frequento una ragazza, mi ha chiesto se ho mai tradito la mia attuale ragazza, le ho mentito dicendole di si (al momento ho pensato fosse la mossa migliore per proseguire) ; avevamo superato la fase di contatto, anzi lei mi provocava, ma dopo questa affermazione non l’ho più vista e sentita per una settimana (ci vedevamo quasi tutti i giorni) , poi oggi l’ho cercata e l’ho trovata fredda, mantiene parecchio le distanze, niente contatto, anzi mi ha fatto capire chiaramente che se anche me ne sto alla larga va bene lo stesso. Non mi voglio piangere addosso, niente richiesta piagnucolosa di spiegazioni, ma solo un come va e la sua risposta scontata “tutto bene” . Eravamo con un amico in argomento di come le donne non dicono le cose chiaramente coinvolgendola e lei se ne è uscita con un “io conosco e capisco bene le intenzioni degli altri, ma non sono tanto convinta che tu ne sia in grado” ho risposto che ne avremmo parlato poi e le ha concluso con un “io stavo scherzando” evidentemente ci deve essere anche qualche messaggio passato che mi ha inviato e che non ho colto; quindi errore da non fare, probabilmente devo aver offeso un suo valore sulla famiglia (ragazzi come è complesso, sai che ho la ragazza e mi stai appresso, ma però devo essere un tipo fedele; certo che a volte ti viene qualche dubbio…)

  7. Ciao Sensei,ormai è un po’ che leggo il tuo sito e devo dire che(anche grazie a te)sono migliorato molto.C’è solo un punto su cui a volte ho ancora dei dubbi e sarebbe l’errore chiamato “non agire”.Io infatti le ragazze prima le perdevo perché agivo troppo e facevo mille errori che minavano situazioni i cui magari io stesso ero stato avvicinato!parlo di troppi complimenti,sperare nel sms giusto per svoltarla,studiare le parole giuste da dirle per messaggio o per telefono,cercare la frase giusta e insomma domandarsi come avrei dovuto essere per piacere loro.A tutto questo quando poi le cose stavano naufragando del tutto ci univo una bella dichiarazione a voce e la frittata era bella che fatta.Da questo sito ho imparato ad agire di meno,scrivere sempre meno nei messaggi,meno frasi dolci,meno parlare sempre io per evitare gli attimi di silenzio,meno espormi sempre e solo io e lasciar venire un po’ più loro.Questo mi ha reso più sicuro e negli ultimi due anni ho avuto la mia prima storia d’amore,ho perso la verginità e poi mi sono anche tolto una bella soddisfazione con una Milf da urlo che lavorava con me 4 anni fa(se me lo avessero detto allora non ci avrei mai creduto).

    Sulla seduzione ho ancora molto da imparare,soprattutto su quel che riguarda l’agire!il contatto fisico lo faccio volentieri ma ciò che non capisco è come si possono usare le parole o le battute per sedurre senza finire nel fare 2 chiacchere o due risate tra amici.
    Ciao Sensei

    1. Le parole non hanno un gran valore in seduzione, se fai contatto fisico, sei sicuro e rilassato e hai un buon linguaggio del corpo allora sei già a buon punto. Le parole non le usare per sedurre, ma per comunicare.

  8. Salve sensei,
    Ho ripensato molto a cio che a detto, e mi sono reso conto che ho passato un periodo di rincoglionimento piu totale, e tra l’altro del fatto che sono ancora piuttosto infantile.
    Si, il messaggio che ho scritto è non solo pretenzioso, ma quando l’ho scritto era con tono arrgante e con il voler la sua approvazione.
    Comunque apprezzo molto che sia stato molto diretto.
    ( che questo messaggio non passi per una lettera di scuse ).
    Salve sensei

    1. Assolutamente non avresti nulla di cui scusarti, l’importante è rensersi conto quando si è un po’ “rincoglioniti” e provare a riprendere il controllo.

  9. salve sensei,
    chiedo un suo consiglio riguardo a una ragazza che trovo veramente interessante oltre che bella, ed effettivamente le poche volte che l’ho approcciata ho notato un modo diverso di comportarmi, naturale, più orientato verso qualcosa di serio. Anche se non è questo il problema per il quale di fatto mi evita; essendo ben conscio di non innamorarmi di un bel culo (che tra l’altro ce l’ha veramente bello, parola d’esperto….. na cavalla….).
    circa due settimane fa sono andato a scuole aperte (se se lo sta chiedendo, si sono maggiorenne), sono andato per la enorme presenza di ragazze a presentare la propria scuola, ma soprattutto, per appociare la ragazza di cui parlo, che chiamerò gianfrancesca, tanto per dare una ventata d’aria fresca ai nomi inventati qui nei commenti.
    li mi sono ubriacato e ho fatto un po’ di casino con dei miei amici, ma poi, incontrando la ragazza, mi sono pentito di aver bevuto troppo per il fatto che rischiavo un suo respingimento, o peggio, che credesse che facessi il figo per l’alcool nel corpo. Infine, comunque, me ne sono fregato e l’ho approciata con una grandissima leggerezza, le ho parlato come se ci conoscessimo da tempo (ma non da amico!). Ero dietro un bancone e ho scherzato cercando di vendere un computer a due miei amici e un professore, trattandola da co-venditrice e approfittandomene per fare un po’ di contatto fisico; però vedevo che lei, era si molto divertita ed emozionata per aver visto me di fronte a tanti molluschi che le ronzavano attorno; ma quando non le parlavo si girava di scatto con la schiena verso di me, però mantenendo la stretta vicinanza tra noi due. vedendo che c’era comunque qualcosa che non andava, era molto attratta ma simile a chiusa (non era chiusa ma notavo qualcosa che non so spiegare a parole), l’ho salutata e me ne sono andato tutta via positivamente, perchè non posso dire che è andata male, e soprattutto felice per il fatto che ho visto nel profondo dei suoi occhi che ha capito che non facevo il figo per l’alcool.
    l’ho rincontrata a scuola tre giorni dopo, (sano), mentre uscivo dall’aula magna e, scherzando, le ho chiesto se era lei la mia ex co-venditrice; lei mi ha risposto di no, ma vedendo me che sorridevo davanti alla sua spudorata bugia ha riso in modo un po’ imbarazzato e, quando le ho detto qualcosa dopo, è scappata facendo finta di non aver sentito ciò che dicevo. So che dall’esterno sembra che non sia successo niente, ma io ci sono rimasto molto male, veramente male, ma il peggio e che quando le ho parlato vedevo comunque come mi guardava ( non con sessualità, ne con amicizia, in modo ancora diverso); ma dato che non è da me piangermi addosso mi sono ripreso e ho fatto un leggerissimo reset, non tanto per lei ma per evitare di restarci ancora male.
    oggi poi siamo riandati in aula magna per una mini conferenza sul donare il sangue, lei si è seduta al secondo posto vicino uno stretto corridoio con un amico alla sua destra, che dava proprio su quello stretto spazio; io aprofittandomene dei posti a sedere tutti impegnati ho preso una sedia e mi sono messo nella strettoia vicino al suo amico, li ho stretto amicizia con lui e ci ho scherzato per un’ oretta, non tanto per passare l’ora ma per farmi indirettamente conoscere da lei, e per poi parlarle in modo che sia molto a suo agio. Di fatto ho notato che senza cercare di farsi notare mi stava ascoltando, e quando mi giravo guardando, quindi dopo un ora, in un intervento che ha fatto, alla richiesta dell’oratore di come si vede se una persona è effettivamente morta, lei ha risposto se la pupilla reagisce alla luce; io, aprofittandomene della sua apertura, le ho detto che secondo me era sbagliato, dato che oltre ad un possibile trauma al nervo ottico il centro della vista è secondario nel cervello rispetto a quelli più interni, ovvero il respiro il cuore ecc… quindi probabilmente il cervello salva quelli e non la corteccia per la sopravvivenza dell’individuo, quindi è meglio controllare i centri più interni. ciò che le ho detto all’inizio mi è sembrato un po’ cervellotico come approccio, ma poi me ne sono fregato… comunque ho visto che appena le ho detto questo lei si è chiusa, non perchè offesa per il mio intervento più brillante (avesse fatto una cosa del genere ora non starei neanche qui a scriverle per una bambina), ma proprio per il fatto di averle parlato. dopo un po’ di tempo il mio vicino che ci separava si è spostato con il busto molto avanti e ha lasciato un bel po’ di spazio libero tra me e lei, e li ho notato che piano piano si sporgeva sempre di più verso di me, e non so come abbia fatto a non cadere. poi finita la conferenza ci siamo alzati per uscire e tornare a casa, ha guardato dove uscivo e appena facevo finta di guardare altrove vedevo benissimo che non mi staccava gli occhi di dosso.
    ora mi chiedo cosa fare, e il mio timore più grande e che abbia una grande paura di amare. per il quale non potrò mai fare niente; ora potrei dire moltissimo di quello che ho capito di lei (dato che non le ho detto quasi nulla a parole, ma ho notato che abbiamo conversato moltissimo con la sola nostra presenza), e questo mi è successo solo un’altra volta nella vita, con un vero uomo con cui abbiamo detto tutto senza neanche aprire bocca.

    so che questo commento è eccessivamente lungo rispetto ai pochi fatti accaduti, ma spero che i moltissimi dettagli (a volte anche inutili) che ho scritto le servano per avere un quadro generale più ampio e potermi aiutare meglio;
    se è arrivato fino a questo punto della lettura
    grazie dell’aiuto sensei;)

    1. Mi sembra che tu ti faccia mille e più problemi sul nulla. Questa neanche la conosci e scrivi un papiro, permettimi, inutile e pretenzioso. Una ragazza va sedotta, altro che seghe mentali sulla paura di amare e quantaltro. Forse è il caso che la smetti di farti tutti questi problemi e semplicemnete provi a sedurla con leggerezza, contatto fisico e un pizzico in più di sfacciataggine.