Diventa il Sensei!

Dopo un bel po’ di tempo mi ha ricontattato un ragazzo che ha una storia “complicata”, a suo dire, con una ragazza. Ho tentato con circa 130 risposte ai suoi commenti di fargli capire alcuni concetti, come l’importanza della leggerezza di cui, mi spiace dirlo, sembra sprovvisto.

Junior.Senior è di certo un bravo ragazzo, ma non so più cosa dirgli, per cui vi faccio una provocazione: diventa il Sensei. 

In fondo l’idea di questo sito è di rendervi indipendenti e credo che molti di voi già lo siano da tempo (per merito vostro, sia chiaro).

Dico sempre quanto sia importante aiutare il prossimo e trasmettere valori positivi agli altri, ora è il vostro turno.

Ps: notare che inizia dicendo che l’ho insultato… spesso sono duro, è vero, ma mai credo di aver “insultato” qualcuno.

La storia di Junior.Senior

Salve Sensei, eccomi qui a raccontarti le ultime vicissitudini della mia lunga storia, sperando stavolta che tu possa vedere qualcosa di buono nelle mie azioni e non insultarmi come è accaduto in passato (meritatamente, tutto sommato…).

Ricapitoliamo: dopo quasi due anni di relazione lei chiede una pausa (settembre 2016), perchè dice che sono troppo possessivo, geloso, la controllo e l’ho isolata dal resto del mondo. Mi sforzo per cambiare, lei nel frattempo vede un altro, ma dopo tre mesi tra alti e bassi torniamo insieme (Natale 2016).

Poi lei si opera di tumore, io non la posso vedere perchè la nostra storia è segreta (ha 18 anni, io 29), subisce tre interventi e da qui la sento cambiata, diversa, comincia a scrivere sempre meno, a reclamare i suoi spazi etc., dice che non regge una relazione, che è troppo impegnativa per lei e cose così, nonostante alla fine si riprende pian piano e torna molto lentamente a una vita quasi normale.

Mi lascia dunque a distanza (aprile 2017), per messaggio, ma continuiamo a sentirci quotidianamente. Nei mesi però i contatti si diradano, mi scrive sempre meno e si gustifica dicendo che non si sente a suo agio nel sentirmi, che i miei modi, le mie domande, la agitano, la fanno sentire a disagio. Ma io da un po’ non le stavo più troppo addosso, lascio sempre che sia lei a scrivermi per prima, raramente lo facevo io.

riconquistare ex

L’ultimo suo contatto è stato verso fine luglio, poi passano i giorni e le settimane ma non mi scrive, io non le scrivo e inizio un reset! Silenzio di tomba e comincio a uscire con nuovi amici e amiche, vado in discoteca, posto foto sui social del nuovo me, felice e sereno, che si diverte, anche senza di lei! Il non sentirla mi fa effettivamente col tempo diventare meno bisognoso dei suoi messaggi, delle sue attenzioni.

Nel frattempo so che lei sente un suo ”amico” di 43 anni, col quale dice si trova bene a parlare, le dà attenzioni etc. Lo conosce da molto tempo e io ne sono sempre stato geloso quando, durante la pausa, hanno ripreso a sentirsi e vedersi. Ricevo durante il reset continue provocazioni, so che mi spia sui social e lei condivide stati whatspp e instagram che parlano sostanzialmente di una storia d’amore tra lei e…non si sa chi, ma ero certo parlasse del 43enne. Io rimango muto, continuo il reset.

Di ritorno dalle vacanze la ricontatto, le propongo di vederci ma mi risponde che non le sembra il caso e che non se la sente. (Continua a sentirsi e vedersi col tipo, per sua stessa ammissione.) Non insisto.

Faccio una serie di incontri ”casuali” a settembre (non ci vedevamo da 7 mesi!), nel primo era a disagio, imbarazzata, nei successivi sembrava molto più tranquilla, rilassata, una volta l’ho incontrata mentre ero con con una mia amica. Incontri di pochi minuti con due chiacchiere tranquille, non faccio mai riferimento a questioni relazionali.

Settimana scorsa la reinvito, appare più possibilista ma mi dice che ”non se la sente per ora”, e che non vuole nemmeno discutere col tipo con cui si sta sentendo.

Alla fine confessa essere il 43enne, e tra una cosa e l’altra mi dice addirittura, senza che io le chieda nulla eh (anzi non volevo proprio parlare di questioni del genere, solo due chiacchiere tranquille) che lei è ”profondamente innamorata” di questo 43enne, che non ci sta formalmente insieme ma in pratica me l’ha descritto come l’amore della sua vita e non pensa che finirà la loro storia.

Allo stesso tempo però mi dice che non ha fretta e non c’è bisogno di formalizzare nulla se uno ”sente dentro una persona”.

Io rimango basito, anche se sospettavo di lui da quasi un anno, ma le dico di fare ciò che ritiene più giusto per lei, che sono contento che sia felice (così dice…) e che non volevo intromettermi tra loro, ma solo invitarla per una chiacchierata tranquilla.

Lei ammette di avermi trovato diverso nel conversare con me negli incontri casuali ma allo stesso tempo dice che non se la sente ancora di vedermi e che la nostra storia è comunque un capitolo chiuso.

Mi chiede se sto con l’amica con cui mi aveva visto l’altra volta, prima ancora di ogni altra discussione relazionale, così di punto in bianco, ma io le rispondo ”non direi”.

Il giorno dopo, mi vede davvero casualmente in compagnia di questa mia amica, da lontano, lei andava in un’altra direzione con quel tipo, io ero fermo a parlare con la mia amica: anch’io la noto ma nessuno dei due si avvicina all’altro. Lei non ha capito che anch’io l’ho notata.

Qualche ora dopo mi scrive e mi chiede se fossi veramente io quello che aveva visto nel pomeriggio, le rispondo che effettivamente ero in quella piazza e poi abbiamo fatto una chat leggera di circa mezz’ora, ridiamo e scherziamo come ai vecchi tempi, cosa che non succedeva da tantissimo.

Chiudo io la conversazione. Nei giorni successivi noto che continua a spiarmi sui social, ma non ho nessun contatto. Le riscrivo ieri, volevo solo fare una chiacchierata, parlare di interessi comuni come l’altra volta, ma lei…visualizza e non risponde!!! Questo ieri sera….e da allora aspetto una risposta, teoricamente.

Tutto mi aspettavo fuorchè questo dopo la conversazione di una settimana prima, mi ha sempre risposto e anche velocemente. C’è da dire che non mi aspettavo minimamente mi scrivesse la settimana scorsa solo per avermi visto in lontananza parlare con la mia amica. Una settimana dopo siamo agli antipodi…ma che senso ha?

Perchè? Non me lo spiego, fa sempre ciò che non mi aspetto e questo silenzio non è mai accaduto tra noi, nemmeno in pausa, ha sempre risposto ai miei messaggi. Un semplice saluto con faccina le avevo scritto, mica chi sa che. Il giorno prima avevo condiviso una foto con quella mia amica e lei ha ”risposto” con uno stato whatspp in cui sta in compagnia del tipo, volto coperto ma si capisce che è lui, e soprattutto credo l’abbia messo per me visto che nessuno, ha detto lei, sa di quella storia e tantomeno la famiglia (o li ucciderebbero, giustamente!).

Mi aveva anche detto di non farne parola con nessuno, ”nemmeno lui se mai dovesse capitare” che ci incotriamo. Il che mi fa un po’ pensare che tutta questa storia sia una palla, ma tant’è…non ne capirei nemmeno il motivo.

Ovviamente non ho insistito dopo la mancata risposta, aspetto…come dici tu in questo

diventa maschio alfa

articolo, ma ammetterai che ha dei comportamenti da squilibrata!

Secondo te, che posso fare ora? Solo attendere o mi consigli di agire/provocarla in qualche modo? Magari riscriverle…boh.

E che ne pensi in generale di tutta la faccenda?

Scusa la prolissità ma ho cercato di sintetizzare al massimo mesi e mesi di eventi…

Grazie Sensei!

Diventa il Sensei: ora sta a voi

Ora vi chiedo di rispondere su questo articolo al nostro buon amico, ditegli cosa pensate della sua situazione, di come l’ha gestita e cosa, secondo voi, dovrebbe fare.

27 Commenti

  1. Ho interrotto la lettura dei messaggi a metà articolo, per un semplice motivo:quando la storia è cominciata lei aveva 16 anni scarsi e tu 27.
    Non puoi permetterti di star dietro alle pare di un’adolescente, e se decidi di stringere legami con una ragazza di questa età, devi anche tenere conto che essi non sono stabili.
    Lei non ha esperienze, e sebbene da un lato la presenza di un uomo-paparino la rende felice, dall’altro la spaventa.
    Pertanto il mio consiglio è di liberarti di lei, e di cercare magari un’altra diciottenne o ventenne fresca fresca con cui andare a letto e divertirti, senza bloccarla in un’inutile quanto sofferente relazione.
    Nel mentre, cogli l’occasione per crescere e individuare i tuoi punti deboli…non è semplice, ed è anche molto doloroso, ma quando raccoglierai i frutti sarai soddisfatto!

  2. Già partire con “spero che ci veda qualcosa di buono nelle mie azioni” è da coglioni, e che te ne frega?!
    Riguardo alla ragazza, una ragazzina che cerca uomini così grandi è probabile che abbia dei problemi di qualche tipo, tiratene fuori, e chiediti perchè anche tu sei andato con una ragazza appena maggiorenne. Inoltre ho letto così tante seghe mentali da aver la nausea. Già che secondo me a parole non capisci dato che sei fissato in certi schemi mentali e non te ne vuoi tirare fuori, ti consiglio di distruggerti di attività fisica abbinata a forti input ambientali, personalmente amo la montagna e appena posso faccio kilometrate che mi tengono lontano da questo “veleno mentale” che conosci molto bene.
    Finisco con una riflessione, non ho quasi mai chiesto un parere al sensei riguardo a come fare con una ragazza, l’ho chiesto solo quando ero molto giovane; Perchè anche se sembra un vicolo cieco la risposta la sappiamo, non essendo un problema di fisica in cui non si conoscono le nozioni, cosa fare lo sappiamo benissimo, soltanto che è difficile ascoltarsi e magari dirsi: a questa faccio vomitare, Perchè mi attacco tanto a questa? oppure capire i propri problemi derivati da educazione o altro.

  3. Buongiorno,

    Mi permetto di dire che la ragazza in questione ha 18 anni! Potrebbe essere una diciottenne in cerca di una figura che faccia da papà o, semplicemente, una ragazza immatura che ha bisogno di fare le sue esperienze (sperando che le servano). A questo 29 enne consiglio di cercarsene una della sue età, ma solo dopo aver fatto un bel percorso su se stesso

      • Mah, io la vedo leggermente diversa. Non è tanto l’età di questa ragazza che mi preoccupa ma il fatto stesso che il nostro amico sia stato attratto fino a perdere la testa da queste tipo di persona. Ritengo che senza un cambiamento di vedute più ampio da parte sua (maggiore autostima, contattare le sue parti “scisse”, quelle cioè responsabili dei casini in cui tutti noi andiamo a cacciarci) anche se dovesse dirigersi verso una ragazza sua coetanea finirebbe inesorabilmente ad essere nuovamente attratto da qualcuno con problematiche simili oltre che a reiterare gli stessi comportamenti. Che ne pensate?

        • Credo che tu abbia centrato un altro punto fondamentale: l’autostima e una sana visione di sé. Credo che una situazione del genere non possa essere causata solo da un unico elemento, quanto da una serie di concause che vanno sezionate e affrontate attraverso un lavoro terapeutico mirato e duraturo.

  4. un piccolo p.s. che avevo dimenticato di aggiungere, per dovere di cronaca…
    che lei ti tiene per le palle ne sei consapevole sì?….che ti rigira come e quando vuole anche, vero?

  5. buongiorno sensei, e buongiorno junior.
    cercherò di essere molto limpido, in modo da non essere frainteso in alcun modo.
    Caro junior, non conosco la tua storia nei minimi dettagli, ma leggendo l’articolo un idea me la sono fatta…
    in primis ti consiglierei di rileggere bene quello che hai scritto…hai vissuto gli ultimi mesi della tua vita in funzione di un altra persona. Per altra persona in questo caso si intende una ragazza di 18 anni, che peraltro non bastasse l’età molto critica in fatto di capacità di scelta (dubito fortemente a 18 anni si possano fare scelte sentimentali per la vita), ha avuto persino un grosso problema di salute. Chi ti dice che lei è psyco o border, secondo me non ha la minima idea di cosa siano davvero le border…non me ne voglia nessuno, ma qui l’unico che forse ha qualche problema sei tu.
    sei affettivamente dipendente da lei…
    dici di non essere pesante, ma usare la parola leggerezza non significa esserlo…e il tuo articolo è di una pesantezza unica…immagino con lei….
    vivi in funzione di causarle qualche reazione postando sui social la tua felicità mentre esci con altre o con i tuoi amici (sei una minchietta saponata, altrimenti invece di fingere di vivere, vivresti davvero e lasceresti vivere e in pace lei..e questa sarebbe legerezza…)
    dai peso ai social, che forse è persino peggio; se fossi davvero maturato e cambiato come dici, te ne fregheresti altamente se lei, come dici tu, ti spia. ricorda, hai quasi 30 anni…lei 18…cosa ti aspetti…
    ti ricordi per filo e per segno discussioni e particolari di interi mesi di patema….
    ho riassunto ma era per dare un idea.
    Ricorda, lei è libera di comportarsi bene o male, di fare le sue scelte e di vivere in funzione di esse, soprattutto in un età cruciale come quella che ha..se ritieni malsani i suoi comportamenti, cosa che potrebbe tranquillamente essere, visto che una santa di sicuro non è, allontanati, non hai potere su di lei (semmai il contrario, visto quanto ti destabilizza) ma hai potere su te stesso e sulle tue scelte…io nel tuo caso sceglierei di farmi qualche seduta da uno specialista, vista la tua palese ossessione.
    Ti consiglierei di rileggere molto bene il passaggio in cui descrivi la sua relazione con l’uomo di 43 anni..
    premessa doverosa; cosa io pensi di quel signore o meno è irrilevamente…ma tu che diritto hai di criticare..lei è libera di andare con chi vuole, quando e come vuole, senza dover di sicuro dare spiegazioni a te; poi nel caso, stà a te decidere o meno di volere al tuo fianco una ragazza che si comporta così come descrivi..perchè io su quello mi posso basare…(lasciamo stare il tuo piagnisteo sulla differenza di età visto che anche tu sei sulla 30ina quindi non fare il santarello che tanto migliore del 43enne non sei…cristo, ha 18 anni e un tumore alle spalle….siete patetici entrambi per quanto mi riguarda, altro che sentimenti; ci sono modi e modi di stare e voler stare vicino a qualcuno che ha un trascorso del genere, voi due mi date l’idea di voler stare vicino alla sua patata però….).
    la ciliegina sulla torta resta comunque la tua ultima frase:

    “Leggerezza? Non sarà il mio forte, ma non vedo troppa pesantezza nelle mie ultime azioni, se non l’ho fatta proprio mia almeno cerco di similarla come meglio posso, e spero comunque che si capisca come rispetto a prima io sia maturato e abbia affrontato le recenti vicende in maniera diversa, non da bambino bisognoso di attenzioni.

    P.S. Ma una tua personale risposta su come devo agire alla fine arriverà?
    Grazie, a presto! “.

    sei bisognoso di attenzioni…e di conferme, che è anche peggio…richiedi per l’ennesima volta un aiuto al sensei, quando è palese che tu voglia semplicemente la pillola magica per farla tornare da te…solo che non esiste, e peraltro si evince anche che delle altre risposte che il sensei ti ha dato, così come degli articoli scritti te ne sei sempre sbattuto perchè non di tuo gradimento.
    chiedo venia per la lunghezza dell’articolo, un abbraccio junior, rifletti bene e rileggi meglio ciò che hai nel cervello, vedrai che piano piano ti si schiariranno le idee.

    • Io ho riletto tutto il mio commento/articolo, ma non capisco dove evincete pesantezza, ossessione, e che io abbia vissuto solo in funzione della riconquista. Ho esposto i fatti, i social puoi usarli o non usarli, condividere o non condividere, non cambia ciò che sei e fai realmente.
      Non capisco perché la mia volontà di riconquista sia diversa da quella della marea di gente che prova a fare ciò.
      Non ho vissuto in funzione di un’altra persona, vi ho raccontato ciò che ho fatto per quell’obiettivo, ma nella mia vita c’era e c’è altro. Se uno vuole riconquistare in qualche modo deve pur muoversi in tal senso o no? Non mi pare che il Sensei nei suoi manuali dica semplicemente “fatti la tua vita con leggerezza e se torna da sola torna se no amen”.
      P.S. Io le sono stato vicino per tanto tempo ben prima di questi problemi, durante e dopo, altro che vicinanza alla patata..

      • Sei qui per migliorare te stesso e la tua situazione o sei qui solo per farti dare una pacca sulla spalla e farti dire “Bravo, continua così!”?
        Non vuoi accettarlo e non ti piace sentirtelo dire ma a questo punto quella ragazza la dovresti lasciare perdere.
        Sarò anche brutale ma se preferisci agire come hai sempre fatto che cosa ci stai a fare su questo sito? Non devi cambiare proprio nulla di te stesso? Ne sei sicuro?

      • Sensei, mi permetto di darti un consiglio. Forse, vista la situazione, sarebbe il caso di fare un nuovo articolo sul lasciare andare una persona, non oltrepassare il limite, capire qual è il limite, varie ed eventuali in maniera estremamente chiara e incontrovertibile? Lo dico perchè Junior usa il contenuto dei manuali a suo piacimento e, sinceramente, credo che possa essere un ultimo tentativo disperato per provare a porre fine a questa storia che rischia di precipitare in cose ben più gravi.
        Preciso che non voglio darti una responsabilità su di una situazione che non ti compete e sulla quale non hai alcun potere; non lo dico per te che so benissimo che hai capito il senso della mia richiesta, lo dico per chi legge e non mi conosce.
        Ti dico la verità, questa cosa mi preoccupa un po’ …

        • Ho fatto l’ultimo articolo al fine di fargli vedere altri punti di vista, non ha intenzione di farlo, non posso obbligarlo a cambiare idea. Qualsiasi mio commento sarebbe solo contro producente. Ho risposto, credo, a più di 100 suoi commenti e siamo a questo punto, non sono io la persona preposta o strutturata per poterlo aiutare.

  6. Penso che una delle capacità del maschio alfa sia anche quella di riconoscere quando è il momento di lasciar perdere. Secondo me il maschio alfa è un animale razionale, con un certo equilibrio. Non può vivere continuamente in balia delle emozioni, di eventuali disturbi di personalità o addirittura di qualcuno che lo possa manipolare a proprio piacimento. Ma questa è comunque la mia personale visione o meglio, quella che è venuta fuori dopo che ho intrapreso il mio percorso di crescita.
    Da quello che hai scritto nel tuo racconto la vostra storia è diventata più che morbosa e la colpa mi sembra di capire che sia di entrambi. Sicuramente non puoi cambiare lei o cercare di convincerla a stare con te con la forza (anche se da quello che hai scritto la ragazza in questione potrebbe portarti solo guai, ma non sta a me giudicare). Quello che puoi fare è lavorare duramente su te stesso (una psicoterapia e i libri di questo sito sono un ottimo punto di partenza) per capire che cosa ti fa legare in maniera così ossessiva a questo tipo di persone. Te lo dice uno che ha dovuto convivere per anni con donne di questo tipo e problemi annessi. Alla fine ho capito che il problema era anche mio: troppo buono e senza palle per dire di no a questo tipo di donne, troppo ingenuo e immaturo per inquadrarle prima che fosse troppo tardi.
    Qui non si tratta più di problemi di seduzione, si tratta di riprendere in mano te e la tua vita! Lasciala perdere e occupati della tua crescita personale che non è mai troppo tardi per farlo!

  7. Ciao Junior.
    Non ci conosciamo di persona, ragion per cui non prendere quello che ti scriverò come un rimprovero o come la solita situazione in cui uno senza il tuo problema si mette sopra il piedistallo a pontificare. Non è proprio il mio intento, personalmente le prediche non vado a sentirle nemmeno in chiesa. Da pari a pari, visto che nemmeno io sono esente da esperienze negative al limite del credibile (e non solo con le donne) quello che mi sento di fare è consigliarti di spostare l’obiettivo su te stesso prima ancora che su questa ragazza o eventualmente su altre. Mi pare di capire che tu abbia riversato su questa storia il desiderio di qualcosa che ti manca, che ti è stato negato e che in lei magari hai intravisto ma, per limiti solamente suoi, non ti può dare e, avendo capito il tuo stato di dipendenza emotiva, ne ha addirittura approfittato per compiacere il suo ego. Ora devi reagire, viverti il tuo dolore fino in fondo e magari cercare l’aiuto di un bravo psicoterapeuta (nessuna vergogna, io lo feci quando avevo 24 anni e per una decina d’anni l’ho frequentato regolarmente) per capire l’origine di questi atteggiamenti che sono, attenzione, NOCIVI A TE STESSO! Questo non implica che nel frattempo tu debba rinunciare a coltivare i tuoi interessi, a migliorare e a cercare ragazze, anzi, come cantava Mr. Robert Nesta Marley “Wake up, and live! We can not live in a negative way, make way for the positive days!”. Tramite la terapia arriverai a capire molte cose di te stesso, e, credimi, poche cose sono seduttive come la consapevolezza di se .

    Un abbraccio

    Intisol

  8. Dopo un fine settimana in campagna passato a dormire nei boschi, lontano dalla tecnologia, rientro su TpS e trovo un’interessante provocazione… Risponde all’amico Junior come se noi fossimo il Sensei.
    Junior è stato, dopo Sensei, il primo a dare delle risposte ai miei commenti per cui, virtualmente lo conosco bene.
    Ora, leggendo questo e i commenti dati dico la mia. Forse potrei esser duro, ma il mio intento non è insultare, tutt’altro; però credo che sia arrivato il momento di dire le cose come stanno (per me, sia chiaro). Lo faccio in buona fede e spero, veramente, che sia capito che le mie sono considerazioni per provare ad aiutarlo; ma i problemi per essere superati vanno prima riconosciuti.
    Junior, io non credo che tu abbia un problema “di seduzione”.
    Penso che il tuo problema sia psicologico, un grave problema psicologico.
    Qualcuno qui ti dice che Lei sia una ragazza psicopatica, che stia giocando con te, ma lo avete letto il suo post?
    Tu la descrivi come una squilibrata … ma ti sei riletto? Ma hai capito come ti comporti? E non in questi mesi, ma da quando scrivi qui!
    La dimostrazione è che nel tuo commento al post non hai minimamente capito il senso per cui sia stato reso pubblico con un articolo!
    Qui, di personalità borderline c’è la tua, sei completamente ossessionato da una ragazzina di 19 anni (dici 18 ma magari fra qualche mese è il suo compleanno, quindi ti evito la scusa dell’anno in più, non sia mai che tu la veda più grande). Vivi 24 ore su 24 pensando a lei, esci con i tuoi amici e il tuo scopo è fare foto da postare sui social per mandare “messaggi subliminali”.
    Dici che i genitori, se sapessero della storia con un 43enne (gran persona anche lui, complimenti davvero) i genitori li ucciderebbero GIUSTAMENTE! … Ma sei scemo? Perchè tra te che ne hai 29 e lui credi che ci sia differenza? Si tratta di una a mala pena poco più che bambina, con evidenti problemi di relazione, che a 18 anni ha sconfitto il cancro!!! E tu e quest’altro ve ne approfittate giustificandolo come amore? Siete due persone che mi fanno veramente schifo.
    Dici che non vedi pesantezza nei tuoi comportamenti e passi 7 o più mesi a ricordarti per fino e per segno tutte le minchiate di questa cosa, ad ossessionarti sui social e a chiedere ossessivamente che ti venga detto cosa fare per ottenere il tuo contentino!?
    Ma qui siamo al confine con la psicopatia! E se lei dovesse venire a dirti che sta con tre persone contemporaneamente che fai? Li ammazzi tutti? E se lei dovesse chiederti di fare del male al 43 enne che fai? Esegui? Lei per te è un’ossessione, questa povera bambina ha passato le pene dell’inferno, sfoga questo con relazioni malate… e tu sei una di queste. Ma non per colpa sua, ma per colpa tua.
    Non ti rendi conto che hai oltrepassato il limite. Te lo dissi in un altro commento ma qui mi dai la conferma. Hai bisogno di aiuto, rivolgiti a persone competenti quali psicologi, psichiatri o quanto altro.
    Fermati, dico davvero. Fallo prima che la cosa ti sfugga di mano. E’ un consiglio da amico, e lo dico col cuore. Fermati e fatti aiutare.
    Qui non puoi trovare alcun aiuto, hai bisogno di cure.
    Questa è la tua battaglia più importante, non perderla, ne va della tua salute e di quella degli altri.
    In bocca al lupo, ne hai davvero bisogno.

    • A parte il concetto di “fare schifo” che trovo un po’ forte (se uno ha il raffreddore allora fa schifo?), concordo su tutto il resto.

      • Hai ragione, è una persona che ha bisogno di aiuto, non è un termine adatto, mi scuso con Junior e con tutti. Sono contento – fare schifo a parte – che si sia capito che non ho commentato per insultare ma per cercare di smuovere, perchè la situazione per me è seria.

    • A me fanno schifo, tanto per parafrasarti, i commenti e le risposte di chi non sa (o non vuole, cambia poco) cosa rispondere quando uno vuole sapere come si fa la lasagna e gli si risponde che la lasagna non dovrebbe mangiarla o che è meglio la pasta in bianco! È un nonsense, abbastanza palese. Se volevo farmi la pasta in bianco avrei chiesto lumi su quella.
      Per il resto preciso due cose: fare un reset vuol dire fare anche quello che ho fatto, e non ho intrapreso un percorso di crescita e apertura verso nuove conoscenze con il solo scopo di mandare chi sa quali messaggi subliminali. Questa è una tua supposizione, magari dedotta da quelle poche righe che ho scritto per sintetizzare, ma non volevo dire questo perché non ho fatto questo. Se avresti gestito il reset diversamente, discutine nel merito.
      Inoltre, la nostra relazione era iniziata ben prima dei problemi di salute, e scusami, ma c’è differenza tra avere una decina di anni in più del tuo partner e averne 25! Direi che la prima situazione è abbastanza comune. Se tu ci vedi qualcosa di malato in questo…sei tu che hai un problema, secondo me.
      Non posso parlare per gli altri ma io non voglio giustificare nulla passandolo per amore, è un sentimento mio e solo mio sul quale nessuno può permettersi di esprimere un giudizio, ed è un sentimento maturato ben prima di tutte queste vicende che ho raccontato. Se non lo si vuole considerare e lo si vuole banalizzare, fatelo pure.

      • Continui imperterrito a non voler ascoltare (perchè lo hai capito benissimo) ciò che ti viene detto. Quello che dovevo dirti l’ho detto nel mio commento. Se vuoi ascoltarlo bene, altrimenti amen.
        P.S. Dirmi che il “sentimento” è maturato BEN PRIMA mi conferma che è maturato quando era una bambina. Bambina. Bambina. Non solo minorenne, una bambina. Così ti è più chiaro il mio senso di schifo?
        Se non capisci la differenza tra una relazione tra un 40-30 rispetto ad un 27-16 il tuo problema è ben più grave di quanto pensassi. Tra te e l’altro non c’è alcuna differenza. Giustifichi tutto con il “sentimento” che dici di provare, ma – perdonami Sensei – non accetto che le pulsioni squilibrate nei confronti di una povera bambina che ha passato le pene dell’inferno vengano definite “sentimento”.
        Puoi continuare sulla tua strada, mi auguro solo che tu non faccia del male a te o agli altri. E parlo di male fisico perchè quello psicologico lo stai già facendo da un pezzo. A te, e mi dispiace; ma soprattutto a questa povera ragazzina. E questo è inaccettabile.
        Ripeto per l’ultima volta, col cuore, il mio consiglio. Hai bisogno di aiuto, vai da uno specialista e fatti aiutare davvero. Prima che la cosa degeneri irrimediabilmente.

        • Non difendo ne attacco nessuno, ma credo che Junior non sia ne la causa ne la ragione dei problemi della ragazza (psicologici intendo), quanto da ricercarsi nella sua famiglia ed esperienze alle quali lui non è di certo legato. Credo, però, che Junior dovrebbe dimostrarsi davvero maturo e lasciarla andare perché è chiaro all’interno sistema solare che non va e che la loro presunta storia sia solo un calvario per entrambi.

  9. X junior.la unico consiglio che posso darti,stringere i denti e lasciare andare questa storia.sono un mese che mi è finita una storia di 3anni con una donna che amavo come la mia vita.lasciato senza spiegazione.l ho scritto qui.da quel 11settembre,pur soffrendo le pene del inferno,non ho fatto nulla sono sparito letteralmente.tu non hai idea che tunnel doloroso sto attraversando.però,la dignità non ha prezzo.ho 56 anni,la mia ex 53, e nonostante tutto,non ha avuto scrupoli di buttarmi via come un giocattolo rotto.sto facendo mene una ragione.te,da quello che scrivi,hai prolungato tanto un agonia che non porta a nulla.non e facile lo so,ma va fatto.

  10. Ciao bene adesso ti dico quello che vedo:
    1) Con 4 nozioni di psicologia spicciola si vede che ha una personalità borderline alcuni guru della seduzione la definirebbero una psycho
    2) Porta le tue palle nella sua borsetta di prada. Ne è consapevole e sta giocando a tormentarti. A lei non serve parlare con te per saperlo è il suo istinto è scritto nel DNA femminile, lei ti guarda e il linguaggio corporeo è un libro aperto per lei. Ti legge è istintivamente sa già che lei per te è una monamania. Sa dei tuoi tormenti delle tue psicopippe, questa cosa la da potere e la femmina primitiva che è in lei è avida di potere, è la preda della sua caccia.
    3) Sei bloccato, hai fatto reset? Dove? Non è un vero reset, sei dentro una monomania. Fai le cose non per te ma per lei…
    Io ti consiglio:
    1) studia arti marziali
    2) studia meditazione
    3) studia sviluppo personale e migliorati
    4) fai pace con la tua energia maschile e guarisci dalla sindrome del bravo ragazzo
    5) marchia a fuoco il libro Diventa un Maschio Alfa del sensei nella tua anima
    6) Dimenticala lei è la tua ancora negativa non ti fa migliorare ti blocca ti tiene a terra anzi sottoterra. Lasciala andare non hai bisogno di lei. Ma solo di te stesso.
    Ti auguro di ritrovarti, abbi il coraggio di volerti bene!
    Ad Maiora!

  11. Inizierei col criticare tutta la storia sui social.
    Non voglio accanirmi, però cosa vuol dire “ho visto che ha iniziato a spiarmi sui social”… Boh…
    Io Virgil, sono una persona che cerca di “non dare importanza agli schermi”.
    Poi posso dirti una cosa? Lasciala andare.
    Il fatto che non ti rispoda (e posso esserci mille motivi), è da maleducati.
    Perché andare dietro ad una che fa così?
    Perché siete stati insieme 2 anni? Forse, ma ricorda chi ha lasciato chi e perché.
    Più che domandarmi “il perché dei suoi comportamenti”, farei tesoro dei motivi per cui ti ha lasciato (qualora fossero veri) e mi concentrerei su quelli.
    Se una donna ti vuole, ti prende.
    Magari il fatto che lei abbia combattuto con un brutto male, l’ha cambiata; è brutto dirlo, ma a te non deve importare.
    Lascia stare gli schermi e inizia a lavorare su te stesso

    • “Spiarmi sui social” vuol dire quello che c’è scritto, se sai come funzionano Facebook e Instagram ad esempio. Viene a farsi i fatti miei, in altri termini.
      Non ho capito cosa intendi col “non dare importanza agli schermi”. È innegabile che oggi viviamo in un mondo “social”, sempre online, e non possiamo ignorare questa realtà, che ormai permea ogni ambito della nostra vita, così come è innegabile siano degli strumenti usati per comunicare, quindi per mandare “messaggi”, sia pur indirettamente. Spesso ne si abusa, ma questa è un’altra storia.
      Comunque sia, grazie del tuo commento.

  12. Beh Sensei, potrei dire che sono onorato della pubblicazione della mia storia ma allo stesso tempo preoccupato perché non vorrei che venisse letta da chi non dovrebbe, cioè dai protagonisti della vicenda. Avrei preferito maggior discrezione e solo una tua risposta al commento.

    Preciso che l’ “insultarmi” è riferito a tue espressioni piuttosto dure nei miei confronti, che a volte ho percepito come insulti ma lo dico assolutamente senza rancore. Come ho detto, me le sono meritate le cose che mi hai detto.

    Leggerezza? Non sarà il mio forte, ma non vedo troppa pesantezza nelle mie ultime azioni, se non l’ho fatta proprio mia almeno cerco di similarla come meglio posso, e spero comunque che si capisca come rispetto a prima io sia maturato e abbia affrontato le recenti vicende in maniera diversa, non da bambino bisognoso di attenzioni.

    P.S. Ma una tua personale risposta su come devo agire alla fine arriverà?
    Grazie, a presto!

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