Penso che il titolo di questo articolo sia abbastanza esplicativo e diretto, senza ironia, doppi sensi o altro. Ultimamente è aumentato il numero di commenti un po’ “idioti” che ho ricevuto. Non intendo insultare nessuno, figuriamoci, il rispetto è la base per il vivere sociale. Però alcuni interventi dimostrano che troppo spesso vi fate talmente tanti problemi e vediate seduzione quando in realtà c’è solo il nulla.

La risposta per evitarlo? Ovviamente è la vostra alphaness sopita e nascosta, ma andiamo per punti. Essere un alfa non significa, come detto più volte, essere il figo di turno che non fa altro che rimorchiare, scopare e andare a donne. Non è il vincente negli sport ne tantomeno il ricco arrogante con il Porche.

Non è neanche il leader, molto spesso si confondono le due cose, infatti un leader non è detto che sia un vero alfa e un alfa non è sempre un leader. Senza entrare troppo nel merito della questione vorrei che le persone capissero che essere un alfa non è ne un gioco di ruolo anni ’80 ma neanche uno stile di vita mistico e impegnato.

Diventare un maschio alfa per essere felici.

Un alfa alla fine non è nulla di quello che abbiamo visto, per capire cos’è ci sono vari articoli su TpS o anche l’ebook Diventa un Maschio Alfa. La domanda che ci dovremmo porre è:

Come fare ad essere felice?

Ci potrebbero essere mille risposte una più evocativa dell’altra, e di sicuro oguno ha la propria forma di felicità, ma alla fine non è quella che si deve perseguire, mi spiego meglio:

la felicità in realtà è sempre passeggera, può durare un attimo, un minuto o nei migliori dei casi qualche mese, purtroppo però per sua natura finisce e si evolve, si trasforma o scompare del tutto lasciando spazio alla malinconia o alla tristezza. Per vivere bene dobbiamo mirare a qualcosa di più semplice e banale: la serenità.

diventa maschio alfa
diventa maschio alfa

Un uomo sereno non ha bisogno di molto, e la serenità è la porta per la felicità, ma quando questa finisce la serenità stessa funge da “ammortizzatore” e se ne accetta la fine in modo sano. Una persona serena sa affrontare e accettare le difficoltà della vita, sa lasciar fare all’Universo quando serve o lottare strenuamente se lo ritiene opportuno.

Una persona serena è lucida e quindi in grado di osservare quello che ha intorno e le persone, le può quindi capire con una precisione maggiore perchè non è ottenebrato da inutili quanto lesive paranoie e paure. E in seduzione chi è sereno vede realmente, o in modo migliore, anche le ragazze che ha intorno rendendosi conto con una certa “leggerezza” se sono interessate.

Una persona serena che sta seducendo una ragazza non fa errori grossolani, non si fa prendere dal panico per il primo test che lei fa o non impazzisce se lei non si fa sentire per 3 ore! Una persona serena sa quello che desidera e cosa non vuole assolutamente, risultando così in grado di scegliere la propria compagna nel modo giusto.

Cosa c’entra la serenità con l’alfaness?

Per diventare un maschio alfa è necessario raggiungere un proprio equilibrio personale e interiore, non basta fare il figo o essere il più bravo in tutto. Per far emergere l’alfa che è in te non puoi semplicemente decidere di farlo, serve lavorare su se stessi ed imparare alcune cose:

  1. La leggerezza è la chiave. Non intendo il fare battute o sorridere come se facessi il testimonial della Colgate, ma saper dare il giusto peso alle cose della vita, se ti si rompre il cellulare non ne fare un dramma, è solo un oggetto che puoi ricomprare (non significa che non ti debba dispiacere…), o se succedono altre cose di questo genere ci puoi rimanere male, ma ricorda che sono solo cose! Non essere triste solo perchè altri hanno più di te, o perchè non sei ricco e famoso, o se sei basso, o calvo o brutto. In te c’è molto di più del tuo aspetto fisico o del tuo conto in banca, cè la tua anima. Giosci per le cose importanti, per un sorriso o una carezza, fregatene dell’approvazione altrui e ascolta e segui i tuoi sogni.
  2. Sogna, un uomo che non lo fa non ha speranza e non ha futuro.
  3. Accetta la diversità per poi arrivare ad amarla, che siano persone di diversa etnia o gusti sessuali o religione siamo tutti uguali e finchè non lo comprendi sarai sempre incazzato con chi è diverso.
  4. Apri gli occhi, questo sistema ci vuole ottusi, chiusi e razzisti che odiamo il diverso e che quindi non possiamo essere sereni e di conseguenza degli alfa! Pensa prima di arrabbiarti che solo perchè uno è apparentemente diverso non è più cattivo di te, a volte è solo disperato.
  5. Ama prima di tutto te stesso.

Ma cosa c’entra tutto questo con la seduzione?
Tutto! Questo è il vero segreto della seduzione, conosco alcuni uomini che sono così e non sanno nulla di tecniche di seduzione eppure agiscono come il più fenomenale seduttore. Perchè se sei sereno potri essere un alfa, ed un uomo così attira le donne, le affascina senza fare nulla.

Puoi decidere se imparare le “mosse spaciali” o avere quello che ti meriti: diventare un maschio alfa.

49 Commenti

  1. Sensei, mai come in questo momento della mia vita capisco il significato e valore della leggerezza… solo che a volte ed in certe situazioni e’ davvero difficile per me esserlo. Spero di imparare in fretta…

  2. Ciao. Il cinema ci propone come esempi di maschio alpha attori del calibro di Clint Eastwood, Jason Statham, Sylvester Stallone ecc. Come caratteristiche hanno sguardo da duro incazzato, forte determinazione, sicurezza in se stessi e modi di fare rudi e spicci. In molti dicono che sia controproducente sfoggiare queste caratteristiche con le donne che vuoi sedurre. Vorrei sapere se anche tu ritieni se sia controproducente e per quale motivo lo è.
    Grazie dell’attenzione.

    • Appunto: cinema. Stai parlando di qualcosa che è FINZIONE. In più l’atteggiamento di questa sorta di bulli del grande schermo non ha questo grande appeal, nella realtà, per le ragazze, loro hanno bisogno di leggerezza, emozioni e contatto fisico…

        • Non ti devi inspirare a nessuno, solo aprire la mente, leggere e ascoltare la tua coscienza. Di certo non prenderei alcun modello dai media!

  3. Non c’entrerà direttamente con la seduzione ma ci tengo a porre i miei più sinceri complimenti al Sensei. Con la pretesa della seduzione, alcuni Coach spacciano stupidaggini misogine per tecniche di conquista. I punti sopraelencati sono invece utili non solo per essere più attraente, ma anche per essere più gentile e civile. Dōmo arigatō Sensei.

  4. yngwie83 non ho intenzione di mollare, assolutamente, è una sfida,forse la più difficile che mi sia capitata fin’ora, che voglio vincere. Sono d’accordo con te che sono felice perché faccio ciò che mi piace, il problema è che ho paura di non riuscire e quindi dovrò smettere di farlo per dedicarmi ad altro, e questa cosa non mi fa essere molto sereno…
    Non sono d’accordo invece sul paragone che fai con le donne perché loro sono tutte diverse e soprattutto devi conoscerle per capire se realmente fanno per te e ti piacciono. Non si può fare lo stesso discorso con i mestieri perché i lavori li conosciamo già quali sono e quindi non bisogna conoscerli, o ti piace o non ti piace… e uno vorrebbe fare il lavoro che gli piace nella vita ma se questo gli venisse negato, tutto quello che farà dopo non sarà lo stesso e resterà sempre un po’ d’amaro in bocca, di tristezza e non riuscirai a cancellare il passato se quel sogno era realmente importante per te, se avevi il desiderio ardente verso quel lavoro.
    Gli altri lavori non mi appassionano come questo che faccio ora, se fallissi dovrei appassionarmici a forza…
    Certo, potrei trovare felicità altrove ma non sarà uguale perché non saro’ realizzato ed io tengo molto alla realizzazione personale.
    Sono motivato però, parecchi cantanti lirici hanno una dote naturale e facilità nel cantare senza doversi ammazzare di fatica come sto facendo io, è come il seduttore naturale che poi non sa spiegare la seduzione, ma ho un bravo insegnante di canto, un alfa, e non chi pensa solo al portafogli e non sa’ fare l’insegnante quindi c’è un motto che amo citare in queste situazioni: quando il gioco si fa’ duro, i duri cominciano a giocare! 😉

    • Condivido gran parte di quello che dici tranne che due cose:
      1. i sogni passano, come le donne. Può rimanere il dispiacere ma l’alfaness è anche andare avanti perchè le persone che incontriamo ci servono a qualcosa. Si dice che se una ti fa molto male allora significa che è stata una buona insegnante per arrivare a quella che ti farà solo del bene. Anche se in questo campo è tutto molto personale.
      2. A cantare sono una vera pippa! 😉

  5. yngwie83 ho capito quello che intendi e sono d’accordo con te e Sensei sul fatto che fare troppe domande sia segno di insicurezza. Il fatto è che a volte non si riesce a stare sereni nemmeno lavorando su se stessi. Ti faccio un esempio, io lavoro su me stesso tutti i giorni, leggo,studio cerco di perdere peso, insomma so stare da solo senza una donna e di sicuro non mi annoio, ogni santo giorno mi dedico a ciò che amo fare però non riesco a vedere risultati concreti, sono migliorato eh, ma non quanto vorrei, e più passano i giorni, più mi sembra di tornare al punto di partenza e non arrivare mai. Non so te quanti anni hai ma io sono giovane e se non riesco in quello che mi piace, non saprei proprio da dove ripartire. Secondo me uno può essere sereno solo quando fa ciò che gli piace e allora può lavorare su tutto il resto serenamente ma io, quasi mi vergogno a dirlo, sono pervaso dalla paura di fallire, di trovarmi col “culo per terra”, e scusate il termine. Sarei l’uomo più felice del mondo se solo riuscissi in ciò che mi piace, nel mio sogno, perché le altre paure relative alla seduzione e non, posso dire di averle superate. Perciò, quando faccio le domande a Sensei del futuro è perché forse mi preoccupo troppo senza vivere pienamente e serenamente il presente, ma d’altronde come si fa ad essere sereni a queste condizioni?
    Tre anni addietro forse ero più sicuro di me e sereno,spensierato ma mi sono reso conto che non ero consapevole di ciò che realmente ero e quindi me ne fregavo totalmente del futuro perché credevo di essere bravo in quello che tutt’ora faccio, appena sono arrivato a Roma a studiare è cambiato tutto, ho accettato la realtà che non ero quel che credevo, ed è stato duro, ma ne ho guadagnato di consapevolezza.
    Grazie del tuo intervento, è utile confrontarsi.

    • Rivoluzionario, io posso parlare solo della mia esperienza personale. Gli anni si intuiscono al mio nickname…
      Posso dirti che lo scoramento in determinate situazioni viene a tutti, fa parte della vita e delle reazioni che essa fa avere. Il “problema” non è il non avere i risultati che tu ti aspetti. Ma le aspettative che di felicità che ti ti sei posto in funzione del raggiungimento di questi. Se tu “lavori” tutti i giorni su te stesso stai costruendo la persona che sei in realtà, anche se ora non te ne rendi conto. Nel commento colleghi la tua felicità al “fare” determinate cose. Senza essere troppo filosofico, tu non sei felice se fai, ma sei felice perchè le fai. La paura di trovarci con i culo per terra la abbiamo tutti, la vita è una stronza certe volte, spetta a noi rialrzarci senza fare piagnistei. Non ti conosco ma se tu eri convinto di essere bravo in quello che fai, avrai avuto i tuoi motivi. Ora hai incontrato un ambiente dove il livello è più alto. Invece di scoraggiarti, ringrazia per questa possibilità! Impegnati, se è questo che vuoi, veramente, con umiltà, impara dagli altri, cresci e migliora! Sai, tanti avrebbero voluto avere questa possibilità, ma putroppo la vita non glielo ha permesso. Credimi è una fortuna, non specarla… Un’ultima cosa… Tu dici: Sarei l’uomo più felice del mondo se solo riuscissi in ciò che mi piace, nel mio sogno. Per me è qui l’errore. Non vincolare la tua felicità ad un unico risultato. E’ come quando ci impuntiamo che la donna della nostra vita sarà lei e lei soltanto potrà esserlo (e magari non siamo stati mai insieme). La tua felicità non può essere legata a qualcosa di specifico. I sogni sono tanti, il mondo è grande e molte volte ci stupisce con cose che non avremmo mai creduto. lasciati stupire.

  6. yngwie83 non sono d’accordo che sarebbe meglio/più bello che scrivessimo solo le nostre esperienze invece di fare “il questionario” a Sensei, perché penso che a volte le domande, fatte intelligentemente, facciano riflettere di più di una semplice esperienza e diano più spunti di commento. Penso comunque che siano importanti entrambi, anche perché, il povero allievo che deve imparare qualcosa, in questo caso la seduzione, deve cominciare facendo molte domande per poi mettersi in discussione e fare esperienze. Poi dipende che esperienze intendi, se solo in ambito seduttivo oppure anche esperienze di vita in generale. Se Sensei ci dà l’opportunità di raccontare qualsivoglia esperienza della vita, bene, comincio anche io magari a raccontare esperienze che mi hanno formato ma se è solo in ambito seduttivo, il novellino che ancora non è in grado di mettersi in gioco o chi come me è fidanzato che esperienze dovrebbe raccontare?
    Non voglio assolutamente creare polemica,ho solamente esposto il mio punto di vista.
    Riguardo gli articoli ho voluto chiedere così per curiosità anche per sapere che fine aveva fatto, non perché lui non scrive abbastanza, anzi, ma perché mi piace il modo in cui scrive e soprattutto si può sempre imparare qualcosa anche dall’articolo apparentemente più banale.
    Sensei: riguardo quello che mi hai scritto(e spero che non diano fastidio le domande che ti si fanno …) ci ho riflettuto e sono arrivato alla conclusione che, secondo me, non si può avere la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, semplicemente perché “tutto il possibile” è relativo e si può sempre fare di più del possibile, non credi?
    Quindi, a mio parere, la leggerezza che poi mettiamo nell’accettare che abbiamo fatto il possibile non è altro che una scusa per andare avanti. Ma non saremmo mai completamente soddisfatti e realizzati perché non saremo riusciti a raggiungere quel che volevamo realmente dalla vita. Cosa ne pensi te?

    • Per quanto riguarda il commento di yngwie83 credo, potrei sbagliare, che non intendesse dire che NON dovete fare più domande, ma solo far comprendere che farne 1452768383 di fila non serve a nulla, dimostra solo insicurezza e pesantezza ce uccidono, di per sé, anche la seduzione. E’ ovvio che se non domandi non hai risposte per crescere, sono qui per questo, però le domande sono filtrate dalle proprie paure ed insicurezze molto più delle esperienze risultando meno oggettive. La risposta migliore in seduzione è “dipende”. Se mi chiedi una cosa posso darti una risposta di massima ma se mi racconti nel modo più oggettivo possibile una situazione posso rispondere in maniera più contestualizzata. In più mi capita troppo spesso ri rispondere alla medesima domanda circa 2.000 volte! Basta leggere il sito e si trovano molte risposte.
      Per quanto riguarda il “dare il massimo” puoi star certo, parlo per esperienza personale, che quando hai veramente dato l’anima per qualcosa ti potrà comunque dispiacere per il fallimento e non potrai essere “soddisfatto” (come potresti?), però sarai più sereno e accetterai quello che poi sarà il risultato dell’Universo.

      • Sensei, hai colto in pieno ciò che volevo dire. Rivoluzionario, nessuna polemica ci mancherebbe.
        Aggiungo anche una cosa. Il fatto di fare due milioni di domande è come dice Sensei sintomo di grossa insicurezza. Nell’introduzione dei suoi manuali e in diversi articoli Sensei sottolinea delle cose al riguardo che reputo giuste come il fatto che non sono gli esercizi in sè a farci migliorare ma il farli, oppure il fatto di accettare le risposte e il non credere che la nostra situazione meriti consigli speciali rispetto alle centinaia di domande che sono fatte da tutti noi. Ma soprattutto il rischiare. Alle volte anche il buttarsi secondo il nostro istinto per poi valutare a mente lucida e “con le risposte in mano” ciò che si è fatto e migliorare. Nel caso specifico le domande sono sacrosante ma, a mio parere, il lavoro di lettura degli articoli e delle risposte date copre il 99,99% dei nostri dubbi. Per me è stato fondamentale, sia per capire cosa eventualmente chiedere, sia per accettare anche ciò che non volevo sentire. Crescere comporta impegno e lavoro, il chiedere va utilizzato in maniera saggia e centellinata e, sopratutto bisogna rischiare sulla propria pelle. E’ difficile ma mi sono reso conto che è l’unico modo. Ad esempio, sempre per citare un articolo di Sensei… Io ora sono nella fase che non vedo un pelo di figa (!!! 🙂 ) manco di striscio però sono sereno con me stesso… e questo, mi sto rendendo conto, che, piano piano sta cambiando il mio modo di pormi e il modo di vedermi da parte dell’altro sesso, mi vedono più seducente, ma non nelle azioni ma nella persona. Qui entra in gioco la famosa pazienza… 😉

  7. Ciao Sensei, ho un’altra delle mie domande storiche… Sono arrivato al punto da capire che sono i sogni a renderci vitali ed a crescere, ma se per qualche ragione questi sogni non si dovessero avverare, a cosa ci dovremmo “attaccare” per essere sereni, per continuare a vivere? Crearsi altri sogni/sfide? Come fare ad essere sereni quando tutto nella nostra vita va male?
    Grazie infinite…
    Ps. Ho notato che è da un po’ che non scrivi altri articoli, come mai?
    Buona serata!
    Un Abbraccio.

    • Non sono i sogni a renderti sereno, ma la consapevolezza che stai facendo tutto il possibile per realizzarli. Se poi non accade non ti devi far travolgere dalla tristezza, fallire è il metodo migliore per imparare.
      Non scrivo più molto perchè ritengo di aver detto tanto riguardo alla seduzione, diciamo che le idee a un certo punto finiscono. Sto ipotizzando di aggiungere articoli di “livello intellettuale” più basso per attirare quelli che vogliono conoscere “le tecniche più potenti” o la “guida definitiva del rimorchhio”. Così almeno da potergli proporre, poi, una visione diversa della seduzione rispetto a quella più commerciale. Il fatto è che scrivere di certe cose non mi esalta, scrivo articoli su argomenti che credo possano dare veri benefici alle persone, non al mio portafogli. Sto riflettendo…

      • Sulla seduzione c’è davvero tantissimo materiale nel sito e sugli ebook ma soprattutto è definita in maniera chiara la tua “scuola di pensiero”. Credo che leggendo sito ed ebook non ci sia il bisogno di “nuove nozioni” e nuovi articoli. E’ tutto spiegato. Potrebbe interessare – un’idea che butto così – alle volte qualche articolo, che so più specifico su look, palestra, contatto fisico, linguaggio del corpo (studi al riguardo, letture da fare) letture insomma, vedere i punti del percorso sempre in maniera specifica in modo da andare sempre avanti e avere conoscenze d sperimentare, ma soprattutto sarebbe bello che noi fruitori invece di fare sempre domande scrivessimo di esperienze andate bene o male senza far diventare Tu Puoi sedurre un questionario per Sensei.

  8. Ciao Sensei, il tuo sito mi piace molto perchè insulti in modo da spronare quelli come me.
    Sto cambiando il mio carattere, ma non ti ho ascoltato sul reset, dici che è l’unica soluzione per essere visto diversamente da lei?
    Parlando mi ha detto che anche con il suo ex all’inizio c’era solo amicizia e poi ha ceduto, io credo che con una buona autostima e mantenendo la calma ce la posso fare anche io.
    Grazie per avermi spronato.

    • Insulto è una parolona, diciamo che provoco, anche se l’importante è che proviate nuove strade se quelle che state percorrendo non vi rendono felici.

  9. Come è difficile essere un maschio alpha !

    Più vado avanti, più mi rendo conto che il viaggio verso l’alphaness è lungo, anzi lunghissimo!

    Sto seguendo il percorso, sto facendo sport, mi sono rimesso “a nuovo”. Piccoli cambiamenti poco percetibili, che però mi fanno stare meglio.

    Oggi sono uscito di casa, stavo bene, ero sorridente, mi sentivo sereno.
    Tutto questo fin quando in piazza, piena di gente, vedo una ragazza molto carina (con un’amica).
    Il mio cervello mi diceva:”Vai lì con tranquillità e dici:<>”.
    Il mio corpo pietrificato, e dopo il primo attimo di procrastinazione arrivarono le domande:
    -“E se mi manda via davanti tutti i miei amici/amiche?”
    -“E se si alza in piedi ed è più alta di me?”
    -Immaginavo i tempi in cui andavo a parlarle come lunghi lassi di tempo in cui i miei amici concentravno tutta la loro attenzione su di me.
    -“Ammesso che tutto quanto immaginato fin ora non accada, cosa le dico dopo?”

    E tutte queste cose da SUPER-MEGA-BETA.

    Da lì a poco le ragazze si alzarono ed andarono via, e il mio umore durante la serata cominciò ad essere più cupo fin quando non sentì il bisogno di tornare a casa.

    Mi accorgo che la strada verso l’alphaness è ancora lunghissima, ed ho fatto solo un piccolissimo passo.
    Un aplha è sempre sereno e in equilibrio armonico con il mondo che lo circonda anche quando deve affrontare situazioni del genere.
    Non dovrei lasciare che il mio umore possa cambiare quando le cose non vanno “come speravo”.
    Non dovrei avere una stima di me direttamente proporzionale al numero di ragazze con cui esco, se l’uscita va bene o se una ragazza non mi da buca.

    Quando finirò di essere un BETA che cerca di travestirsi da ALPHA senza esserlo?
    E’ normale che sia così difficile diventare un ALPHA?
    Cosa mi consigli Sensei ?

    Saluti

    Carlo.

    • C’è una frase Zen che trovo bellissima e chiarificatrice: l’uomo saggio conosce gli altri, l’uomo illuminato conosce se stesso. Non è da beta essere triste, ne tanto meno rimanerci male per le cose della vita (come un due di picche e simili). Se certe cose ti fanno stare male, prima di tutto, accettale e poi con il tempo le comprenderai, ma lottare contro le debolezze senza capirle e farle proprie è come, a mio avviso, lottare contro la forza di gravità. Sei sulla strada per l’alfaness e la felicità, rilassati un po’ e goditi il viaggio.

  10. Ciao Sensei, è da un po’ che non mi faccio sentire per vari problemi che sto avendo e che cerco di risolvere. Ti pongo questa domanda affinché la tua risposta mi possa aiutare: Tu dici che non si deve smettere di sognare, ma se il sogno non si realizzasse perché non si hanno le capacità adatte anche se hai dato molte energie per esso, non sarebbe opportuno accettarlo(da alpha appunto) e provare qualcosa di nuovo anche se non era quello che volevamo?
    Ti ringrazio molto.
    Ciao!

    • Chi ti può dire che non puoi realizzare un sogno perchè non sei in grado, perchè non ne hai le capacità? Dov’è il limite tra sogno e follia? Nessuno può saperlo, soltanto tu stesso. Crescere e diventare un alfa significa prendere da solo delle decisioni ed accettarne le conseguenze.

  11. Salve Sensei, visto che la comunicazione verbale è il nostro bigletto da visita, ti chiedevo può un balbuziente essere o diventare un maschio alfa?

  12. Caro Sensei, penso che tra tutti gli articoli che ho letto sul tuo sito, questo sia quello che forse ritengo essere il più “importante” per capire come vivere la “seduzione” in funzione della relazione amorosa con un’altra persona. Nel corso della mia ultima esperienza sto davvero crescendo tanto da questo punto di vista e solo oggi rivedo tutti gli errori che ho fatto in passato. Certo a quasi 35 anni certi errori in fatto di donne non li commetto più da tempo, tuttavia ho sempre sbagliato nel ritenere la seduzione fine a se stessa, alla conquista dell’altra persona e alla soddisfazione del mio ego. Con questa ultima ragazza mi sono impegnato davvero molto. Da quando la conosco lei non ha fatto altro che ripetermi che non ero pronto per una relazione, che ero inesperto, che ero solo attratto, che l’ho sedotta e l’avrei sicuramente abbandonata … insomma tutta una serie di giudizi. Ci ho riflettuto e ho cercato di capire dove si originava la distanza tra ciò che diceva e ciò che invece pensavo. Non era una questione comunicativa. Ora so che è una questione tutta mia. Penso che la distanza fosse tutta riassunta in una parola: serenità. Non ero “sereno” e questo è ciò che mi ha tenuto distante da lei. Ultimamente invece ho trovato una pace e un equilibrio interiore e subito se ne è accorta. E adesso inizia a credere che ciò che dico a parole possa tradursi in fatti. Certo ho anche fatto qualcosa nel frattempo. Altrimenti di cosa stiamo parlando. Detto con tutta onestà oggi posso dire che il segreto sta proprio lì: se sei sereno con te stesso sei la persona più “seduttiva” che ci possa essere. Restano valide comunque le “tecniche” di cui parli. Hanno una loro efficacia ma vanno attuate con le tempistiche giuste cercando di leggere realmente la situazione in cui ci si trova. Good Sensei!

    • Questo è un bellissimo commento che spero in molti leggano e comprendano: conoscere le tecniche non serve a nulla, è un po’ come dare ad un coniglio un bazooka per andare a caccia di carote! Insensato.

  13. E’ un articolo-simbolo di questo sito.
    Cari amici che come me leggete questo sito, alfaness non vuol dire essere famosi né essere leader politici o leader della propria squadra in terza categoria. Alfaness vuol dire trovare se stessi. Si può benissimo essere persone riservate ed essere maschi alfa. Si può essere maschi alfa anche avendo pochi amici e poche donne. La cosa importante da capire è che il maschio alfa è colui che vive serenamente la propria vita, qualunque vita essas sia. Il maschio Alfa è una persona matura, che sa pesare le cose, che sa affrontare il mondo, che decide cosa fare della propria vita, che gestisce il proprio percorso senza farsi influenzare dai giudizi altrui. Le donna adorano il maschio alfa. Quello che per loro conta non è conoscere una persona famosa o ricca, ma conoscere una persona che sa ciò che vuole nel rapporto uno ad uno. Conosco un fratello di un mio amico che è una persona tranquilla e riservata, non è conosciuto da tutti, non fa di tutto per essere in prima fila. Eppure piace parecchio e ci sa fare. Non è un playboy, ma ci sa fare, sa come stare al mondo. E le donne amano molto più queste persone che non quelle che hanno il naso ovunque, sono praotgonisti semore e comunque ma che poi nel rapporto con la donna che hanno davanti non sono in grado di sedurre.

    • L’alfaness è un grande afrodisiaco, però non va “tirata fuori” per conquistare ragazze ma, come dici anche tu, per stare bene con se stessi.

  14. Questa è una domanda da 10 miliardi di euro: quale è il confine tra sfacciataggine e coraggio ?
    Provo a dare una risposta: l’escalation. Senza escalation si entra subito in zona sfacciataggine.

    • Non c’è un confine, dipende, in seduzione non ci sono regole ferree ma solo una marea di eccezioni. Ti posso dire che mi è capitato di sedurre una ragazza, anni fa, toccandole il seno dopo pochi secondi. Me la presentarono e mentre ci parlavo, lei aveva un seno di “alto profilo”, con un dito glielo ho toccato chiedendole se fosse vero! All’inizio si è arrabbiata molto, poi però… Non consiglio di farlo, ero un po’ matto all’epoca, ma ti dovrebbe far capire che una risposta certa non c’è, di sicuro seguire l’escalation di contatto fisico è sempre cosa buona e giusta!

  15. Ciao.. Seguo da parecchio la tua pagina e leggo con molto interesse gli articoli.. volevo raccontare una situazione che mi sta capitando in questi giorni, ho chiesto consigli da molti amici … Ma non sono le risposte che vorrei sentire.. Magari qua riesco a orientarmi meglio..comunque ho conosciuto questa ragazza che lavora con me … Lo aggiunta su fb ci messaggio tutt’ora e sono riuscito ad avere il suo numero di telefono sono anche uscito con lei un paio di volte! Anche soli! Ma quando aveva bisogno un passaggio per tornare a casa io la portavo molto volentieri si chiacchierava ci fumavamo una sigaretta e poi prendevo la macchina e giravo l’angolo e mi manda un messaggio con scritto che ha passato una bella serata ( abita a 15 km di distanza) ma quando ci fermiamo a parlare passa una bella oretta… Il problema è che ho provato a baciarla ma si scansa quando messaggiamo mi risponde ogni tanto poi visualizza il messaggio e mi risponde dopo ore… E se ne sta sulle sue … Io non so come comportarmi perché quando sono con lei tutto sommato va abbastanza bene ma quando si messaggia non mi piace per nulla… Sto cercando di capire se è interessata a me oppure alla mia macchina… È anche più grande di me! Ha 2 anni in più! Non so che fare non mi è mai capitata una situazione simile non ho mai avuto questi problemi con ragazze sono sempre arrivato all obbiettivo … Grazie in anticipo per la vostra risposta 🙂

    • Ma che te ne frega dei messaggi! Se state bene insieme è quello che conta, aumenta il contatto fisico e POI baciala.

  16. Ho messo “coraggioso” perchè è il primo che mi è saltato in mente,potevo anche mettere “positivo “, “allegro” ecc… era solo un esempio

  17. Secondo me l’essere alfa significa solamente tenere a cuore la positività, se si riuscisse a capire che la negatività e le ancore negative non fanno altro che tirarne altre si migliorerebbe sempre… Il segreto della serenità credo sia questo. Essere positivi, sempre. Rimuginare sulle negatività non fa altro che alimentarle, e quindi si deve combattere, ogni giorno. o NO?

    • Ognuno segue il proprio Percorso che lo porta alla propria alfaness, il mio, ad esempio, potrebbe essere riassunto in una parola: leggerezza.

  18. Sensei in un articolo sul Maschio Alfa hai detto che per diventarlo è necessario trovare i propri pregi e valorizzarli. Ma come si valorizzano i propri pregi caratteriali ? Ad esempio mettiamo che una persona ha il pregio di essere coraggiosa, dovrebbe impegnarsi ad esserlo ancora di più, è questo che intendi ?

    • Coraggioso? Ma che sei in un film Fantasy o la vita reale?Il solo fatto di rendersi conto di avere determinati pregi, di per sè, è iniziare a valorizzarli.

  19. ok perfetto! no, parlavo del “reset” perché per vari motivi non ci vedremo per alcuni giorni e non sapevo se rispondere a mail e chat per peggiorare la situazione…
    ma se mi dici così a questo punto la prossima volta che la vedo direttamente contatto fisico e ironia piu…”intima”?
    Ps. grazie davvero sento che mi hai dato la spinta decisiva ad agire! 😀

  20. Ciao Sensei, ho un problema!
    Poco tempo fa a scuola ho conosciuto una ragazza. ammetto di essermi fossilizzato troppo sul linguaggio del corpo, sul capire se le piacessi o meno al punto da diventare paranoico e attento al minimo “segnale” o presunto tale (ho veramente passato il limite…). Pippe mentali a raffica, fantasticherie idiote eccetera, ho trascurato del tutto il contatto fisico intanto il tempo corre, risate e scherzi insieme, tutta roba che si fa fra amici…è proprio questa la mia paura, di finire nella “friendzone”..

    Così sono corso a fare una full immersion dei tuoi articoli e ho cercato di assimilare il percorso. Volevo ringraziarti perche grazie a te ho vinto in extremis la tentazione di dichiararmi a lei (ci sono andato molto vicino, mi sono salvato per un pelo), al massimo mi sono fatto sfuggire qualche “occhiata” di troppo che credo sia sicuramente meno dannosa della famigerata dichiarazione.
    Ti ringrazio per il tuo articolo sul come chiedere l’appuntamento perche spiegando che deve essere l’ultimo passo e non il primo mi ha salvato nuovamente dal fare una cretinata. Mentre ci salutavamo con due baci sulla guancia addirittura per un momento mi era venuta la tentazione di provare a baciarla all’improvviso (risultato sicuro un bel ceffone credo!)

    Ora ho capito i miei errori (tanto parlare, molto contatto visivo, troppo attendere i segnali e poco contatto fisico), ma come ti ho detto di errori eclatanti (dichiarazione, appuntamento) non ne ho fatti, almeno credo correggimi se sbaglio. Semplicemetne ci siamo incontrati 4 o 5 volte e abbiamo solo parlato, ripeto al massimo mi sono fatto sorprendere a guardarla ogni tanto. Secondo te è giusto procedere con un veloce caldo-freddo e poi ricominciare partire da zero con il contatto fisico? C’è bisogno del reset? In fondo non mi sono dichiarato o “inzerbinito” come dici tu 🙂

    • Vai di contatto fisico, flirt, leggerezza e ironia. Per un reset c’è sempre tempo.
      Nota: il caldo/freddo di solito si fa DOPO un reset.

  21. bellissimo articolo!..per chi non lo e’ ” naturale” (come me) e’ difficile, ma ho capito che tutti i piccoli miglioramenti che ho fatto sono passati da tantissime delusioni e sbagli e seghe mentali quindi tanta sofferenza.Ma la cosa piu’ bella e’ la consapevolezza che con tanto impegno e credere nel cambiamento ci si puo’ avvicinare all alfaness..ed e’ un altro vivere.

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