Dopo un rifiuto cosa fare?

Un poeta di qualche secolo fa, Novalis, scriveva che “baci avuti facilmente si dimenticano facilmente”, cosa significa?

Che nella vita solo ciò che conquistiamo a fatica ha veramente un valore. Se ogni ragazza che ci piace cadesse ai nostri piedi senza sforzo, cosa accadrebbe?

Forse all’inizio sarebbe un’esperienza meravigliosa, come stare in un negozio di dolci e poter mangiare a volontà qualsiasi schifezza ma con la certezza di non sentirsi male o ingrassare!

Poi però, giorno dopo giorno, entrerebbe in campo la noia, l’apatia, la voglia di qualche sfida. La sfida è ciò che rende una vita meritevole di essere vissuta (almeno sotto certi aspetti).

Facciamo un secondo esempio: perché le persone di successo o famose sono tutte, o quasi, problematiche e si impasticcano come ossessi, bevono, si drogano e vanno a prostitute e simili come se non ci fosse un domani?

Per mancanza di stimoli.

Ma torniamo al cosa fare dopo un rifiuto

Tutti veniamo rifiutati, che siamo belli, brutti, ricchi, simpatici, seduttori, orsetti del cuore o quant’altro, ma perché accade? E soprattutto dopo un rifiuto cosa fare?

Non puoi saperlo. O almeno se escludiamo errori pacchiani di seduzione che posso derivare da:

Cosa hanno in comune gli elementi di questa lista? Che riguardano tutti soltanto te! Che lei ti ha rifiutato perché tu, magari per inesperienza hai commesso alcuni errori che ti hanno portato a un rifiuto.

Dopo un rifiuto cosa fare, quindi? Se sei stato rifiutato per questi allora puoi semplicemente metterti sotto e imparare, studiare e mettere in pratica una serie di strategie e tecniche per conquistare una ragazza.

Poi può accadere, e ti posso assicurare che succede tantissime volte, che il rifiuto non dipenda da te minimamente. Perché dall’altra parte c’è un essere umano con una vita propria, esperienze e situazioni più o meno positive che incidono sul morale e stato d’animo.

Mettiamo che aveva litigato con la madre o un’amica, ma tu non lo sapevi e sei andato da lei per chiederle di uscire: risultato? Un due di picche che non dipende per nessuna ragione da te.

Comprendere che esitino variabili indipendenti dal tuo controllo è NECESSARIO, ma non per giustificarsi ma per rendersi conto che tutti, sempre e comunque veniamo rifiutati in qualche ambito e dobbiamo imparare ad accettarlo.

Se ti arrendi alle prime difficoltà non crescerai mai, non imparerai mai nulla! Potrai dirmi, ma se dipende da lei, io cosa imparo?

Ad essere un alfa! E’ qui che l’Universo fa da spartiacque tra beta e alfa, tra persone che si deprimo e quelle che invece si rialzano e accettano un rifiuto. Non posso dirti come devi fare tu, posso solo dirti che TU devi trovare il modo.

E se sono rifiutato per colpa mia?

Nel caso precedente abbiamo preso in considerazione un rifiuto dovuto a fattori personali della ragazza in questione. Poi ci sono casi dovuti a tuoi errori, si perché in seduzione ne commettiamo tutti una marea senza accorgercene!

Ci possono essere così tanti casi che elencarli è assolutamente impossibile, come abbiamo visto ci sono alcune aree più importanti che potrebbero aver inciso di più (es. linguaggio del corpo non seduttivo, mancanza di contatto fisico ecc).

Dopo un rifiuto cosa fare nel concreto, come porsi con l’altra persona? Perché se prendi un bel due di picche ti senti male, lo so, non fa piacere a nessuno. All’inizio ancora di più poi con il tempo più ne prendi e meno inizi a dargli importanza perché comprendi che realmente non significano nulla.

Ficcati in testa che lei non ti sta dicendo che tu sei un essere orribile e che non merita le sue attenzioni! Ti sta solo mostrando una sua chiusura nei tuoi confronti dovuta a tante variabili delle quali molte non ti competono.

Dopo un rifiuto cosa fare con la ragazza?

Dopo un rifiuto cosa fare con la ragazza, ignorarla, fare finta di nulla o ci sono altre strategie?

In generale dopo un rifiuto è sempre meglio, specialmente se sei agli inizi, lasciar passare un po’ di tempo. Magari qualche giorno o settimana prima di prendere qualsiasi decisione.

Si potrebbe pensare che lei potrebbe credere che te la sei presa e ci sei rimasto male, e come un bimbo scappi! E’ vero, potrebbe, ma ti interessa di più il suo pensiero o stare bene con te stesso?

Se il dolore ti porta a volerla allontanare, allora allontanala! Non devi giustificarti con nessuno per le tue azioni che sono volte a un sano egoismo. Se poi lei dovesse farsi di te un’idea di un certo tipo poco importa, ora conti solo tu!

Basta quindi allontanarsi? Non è detto, a volte serve tempo (se ad esempio hai investito molte energie emotive per provare a conquistarla), altre potresti aver bisogno di una nuova sfida/ragazza. Oppure anche del semplice e sano sesso!

E se lei si è comportata male?

E’ difficile inserire in questo ambito tutte le situazioni, in più la verità, di solito, non è mai assoluta. Di conseguenza anche tu dovresti avere delle “colpe” di qualche genere.

Se poi costei è stata stronza/furba/egoista e simili puoi decidere, secondo ma mia esperienza, una serie di approcci:

  1. La ignori. Hai presente un super reset? Peggio! Lei non esiste più e la cancelli pure dalla mailing list per gli auguri di Natale. C’è chi potrebbe dire che è un comportamento infantile, e chissenefrega! Se ti fa stare bene ignorarla e cancellarla dalla tua vita perché si è comportata male sta a te farlo, fregatene di quello che gli altri potrebbero pensare di te. Ripeto: sano egoismo.
  2. La tratti come se non fosse accaduto nulla eliminando, però, tutti quegli elementi di gentilezza/seduttività/empatia che c’erano prima. Così le leverai ciò che la faceva stare bene ma che soprattutto a te costava fatica. Anche qui il sano egoismo è la chiave.
  3. Diventi talmente freddo che infilerà le amni nel freezer per riscaldarsi! In pratica prendi le distanze, ma continui a salutarla e se ti rivolge la parola le rispondi, ma senza mai farle alcuna domanda. Sano egoismo, sempre!

Ma a cosa servono questi tre metodi? A concentrarti su altro, nel periodo che hai sedotto questa ragazza hai investito tempo ed energie (anche minime, ma non conta tanto la quantità), per sedurla e farla stare bene.

Se lei ti avesse rifiutato semplicemente perché tra di voi non sente chimica, non le piaci, non l’hai sedotta come vuole lei allora non dovresti applicare alcuna delle 3 strategie, ma solo prenderti del tempo.

Se invece si è comportata oggettivamente male allora applicale per il tuo stare meglio, piano piano la freddezza che le palesi si scioglierà per divenire indifferenza e infine lei non esisterà più.

Sarebbe facile dirti di ignorarla e basta, so che però non sarebbe possibile, quindi ti offro alcuni semplici metodi per “salvarti” dalla tristezza e dalla depressione quando una ragazza ti rifiuta.

91 Commenti

  1. Mitico senesi.qualche giorno fa,ti ho scritto,mi sembra sulla pagina caldo freddo.non mi hai risposto.probabilmente ti è sfuggito.comunque buon ferragosto.

  2. Ciao sensei, volevo chiedere un tuo parere al riguardo di una ragazza. Premetto che la conosco da 5 anni e che ci sono gia uscito un paio di volte l’anno scorso ma non é mai scattato un bacio perchè rifiutava constantemente il contatto fisico e dopo un po l’ho lasciata stare. Quest’anno gli ho riscritto, nei messaggi è sempre fredda, però mi cerca, appena arrivo al sodo e gli chiedo di uscire divaga alla grande, la chiamo al telefono e non risponde, quindi semplicemente mi sono messo da parte..la ritengo sinceramente una persona valida a livello mentale e vorrei non perdere il rapporto con questa persona, ma come fare? Grazie mille per tutto.

    • Però non è chiaro cosa vuoi da lei. Dici che non vuoi perdere il rapporto, quindi ti andrebbe bene un’amicizia?

        • Già che dici “relazione seria” significa che ne hai avute poche (o nessuna). Le relazioni non sono ne serie ne altro, non si possono pianificre ne cercare, capitano e basta. Credo che lei abbia compreso la tua immaturità e incapacità seduttiva, sinceramente ti consiglierei di leggere l’ebook Conquista la ragazza che ti piace e intraprendere anche un percorso di crescita personale e seduttiva.

          • Penso che lei ha percepito il mio niente perchè non mi da neanche il modo di sedurla, fortuna che non mi fossilizzo solo su di lei ma cerco di intrattenere relazioni anche con altre donne, per il resto si vedrà..penso di essere stato troppo precipitoso sinceramente ed aver sbagliato in passato con lei, l’ho rifiutata per un altra ragazza. Ora come ora il voler fare qualcosa penso sia controproducente, ma cosa fare in futuro?
            Per l’ebook ci faccio un pensierino.
            Grazie mille per le risposta.

          • Per ora lascia passare il tempo, non fare nulla e rifletti sui tuoi errori. Non siamo per forza obbligati a correre dietro le persone o fare qualcosa tanto perché va fatto.

  3. Ciao sensei per farla breve ti raccontò la mia storia spero che mi potrai rispondere, ti ammiro molto per la tua sincerità e spero che lo sarai anche con me. Questo capodanno sono andato in montagna con degli amici e li ho conosciuto meglio una ragazza sorella di un mio amico e figlia di amici dei miei genitori. con questa ragazza non ci avevo mai parlato e fatto sta che in quella vacanza mi ci sono innamorato. iniziamo a uscire e a scriverci( anche lei mi cerca) per circa un mese e mezzo quando ad una festa balliamo e lei mi prende per mano e inizia a mandarmi una serie di linguaggi corporei che mi invitavano a baciarla. Ma io non lo feci non so x quale motivo. dopo quel episodio ci sentiamo e ci vediamo ancora finché decido in un giorno in cui era stra arrabbiata x fatti suoi e in piu le sue amiche insistevano nel dire che io ci provavo con lei. Dopo una serata con amici in cui lei non mi da una minima attenzione decido stupidamente di dichiararmi e lei va in confusione e mi dice che ci deve pensare. il giorno dopo che le dico questo è il suo compleanno e io le chiedo di vederla x dargli il regalo ma non riesco ad andare per un imprevisto. da quel momento io ancora le ho scritto ma insieme non siamo più usciti. questo accadde a marzo. l’altro sabato ce stato un matrimonio ed eravamo allo stesso tavolo… io li ho capito di essere perso di lei e un giorno dopo le ho scritto che mi pentivo di essermi dichiarato ( marzo) e che non non volevo perderla per nessun motivo al mondo. lei mi ha risposto che vuole solo amicizia. ora che fare sensei? dici che la situazione è irrimediabile? io sto applicando reset da una settimana e contro di farlo per un mese.. la cosa che sono certo e che non voglio mollare, che la strada e in salita ma che ci metterò tutto me stesso poi le cose andranno come devono andare… grazie per l’attenzione

    • Hai commesso molti, tanti errori. Forse troppi. Probabilmente la situazione è irrimediabile, le tue chance sono davvero poche. Ma come al solito venite sul TpS dopo aver fatto disastri… Io non posso darti una formula magica che risolva il tutto, in più mi sembra che tu non abbia letto nulla di questo sito oltre a quattro ovvietà sul linguaggio del corpo. Ti mancano palesemente leggerezza, ionia, autoironia. Ma non credo che un reset sia una casa saggia, non è la tecnica magica che risolve i problemi o fa innamorare, ha una sua logica e tu, purtroppo, non la segui. Lo applichi senza capire che non è per te, almeno in questo momento. Sei troppo ansioso, agitato e un po’ presuntuoso (da come scrivi sembra che le cose sono per forza come dici tu, non la lasci spazio al dubbio). Seducila invece.

      • Quindi che devo fare? Apparte uo fatto che non sono presuntuoso…ho letto molti dei tuoi post e sono consapevole di essere un principiante e voglio migliorare. Tu non faresti il reset?

        • Presunzione intesa come convinzione che il pensiero altrui ti sia chiaro. Niente reset, invece fermati e ragiona sui tuoi effettivi errori, se non ti chiarisci a solo non posso darti alcuno spunto utile.

  4. Ciao sensei, volevo chiederti un consiglio. Lo scorso anno inizio ad uscire con un gruppo di amici e li conosco meglio una ragazza,che già conoscevo, ma con cui non ci avevo mai parlato molto. con questa ragazza inizio ad uscire un po di volte da solie si vede che tra di noi c’è feeling e mi contatta anche lei chiedendomi di uscire. così per un mese e mezzo poi ad una festa balliamo io e lei e si vede che lei si aspetti che io la baci ma io (incosciamwnte non lo faccio) dopo di quello torniamo a uscire e dopo un mese le dico che le piaccio e mi dice che sarebbe meglio rimanere amici. cosa faresti al posto mio? Comunque il giorno in cui le ho detto quelle parole lei era particolarmente arrabbiata per altri motivi..e io li ho sbagliato di grosso.

    • Ormai l’errore è stato fatto. E spesso quando non si agisce si distrugge la tensione sessuale rendendo una futura seduzione al limite dell’impossibile. Adesso leggi tutto il sito, impara dai tuoi errori e comprendi l’importanza, ad esempio, del linguaggio del corpo e del contatto fisico.

  5. Ciao, mi serve una mano. Ho tentato di baciare la ragazza che mi piace ma all’ultimo istante si è girata rifiutandolo. Siccome lavoriamo nella stessa azienda mi ha gentilmente invitato a mantenere i rapporti come colleghi. Comunque nel momento in cui ho cercato di baciarla ero sicuro al 100% che avrebbe ricambiato (evidentemente mi ero sbagliato). Questo lo pensavo in quanto c’erano tutti i segni ovvero il contatto fisico e anche le sue risposte alle mie domande “provocative” ecc. Comunque voglio chiederti se hai qualche suggerimento da darmi. Ti ringrazio in anticipo.

    • Credo solo che adesso tu debba provare a capire cosa non hai compreso dei suoi messaggi. Forse non sei abbastanza esperto nel saperli leggere, per questo ti consiglio di leggere qui sul sito. In ogni caso hai agito, che è la cosa più importante, e ora sai che lei non ti vuole. Anche se potrebbe comunque trovarti interessante avrà le sue motivazioni per prendere le distanze. Fai quello che lei desidera e di conseguenza fai un reset.

  6. Oss sensei! Mi pare proprio di aver capito il motivo per il quale la ragazza obiettivo aveva preso le distanze. Oggi nel suo avatar di Whatsapp ha messo la sua foto mentre fa shopping con un ragazzo. Niente di grave, metodo socratico e accettazione, d’altronde è anche legittimo che una ragazza così bella e giovane aspiri magari a farsi una famiglia o ad avere una relazione stabile, cosa che con me sarebbe stato difficile. Ora passiamo alla parte beta: la botta l’ho presa, inutile negarlo, mi aveva conquistato. Ora sono un po’confuso: sicuramente niente piagnistei, scene da film o altro, non farò assolutamente nulla e continuerò come sempre a concedermi qualche flirt con altre ragazze come non ho mai smesso di fare. Solo un piccolo consiglio: sarebbe proprio sbagliato lasciare aperta una piccola porticina visto che d’altronde NON mi ha espressamente detto di non volermi? O sono solo seghe mentali, magari frutto del mio attuale stato di lupo ferito (ma non abbattuto!)

    A presto!

    Intisol

    • Sei in un campo minato, può capitare di tenersi una porticina aperta SE lei ha dimostrato un sano interesse che va oltre il flirt o l’aspetto fisico. E anche in questo caso è complicato stare in equilibrio tra la possibilità e l’illusione, se poi vuoi solo sesso allora puoi continuare a flirtarci e sedurla per ottenere quello. Credo che il segreto sia avere chiaro l’obiettivo, qualunque esso sia e stare in campana. Ad esempio io stesso non ho ancora ben chiaro cosa desideri da questa ragazza…

      • In questa ragazza vedo quello che mi manca nel mio rapporto stabile: interessi comuni, allegria, comunicazione orizzontale (quest’ultima magari solo perché non stiamo insieme….chi lo sa) Chiacchierare con lei mi fa stare bene. A tutt’oggi non lascerei certo la madre dei miei figli per lei ma, insomma, mi piace proprio. Ovviamente anche fisicamente.

      • Oss sensei! La giornata di ieri è stata per me emotivamente molto incasinata e credo di aver commesso un paio di errori, seppure veniali. Il primo: l’ho contattata. Niente di particolare, solo per informarla del rinnovo dell’abbonamento dello stadio dicendole che anche quest’anno questura e parrucconi del calcio moderno dovranno fare i conti con questo vecchio ultras, lo avrei fatto comunque ma forse c’era dietro una piccola richiesta di attenzione. Lei comunque risponde subito facendomi i complimenti per la fede. Terminato l’argomento calcio le chiedo come va e iniziamo a chiacchierare come sempre. Quando mi chiede come sono andate le ferie io le dico che sono andate bene, troppo bene per parlarne al telefono, meglio davanti a un bel gelato no? Lei mi risponde con una risata e mi manda una emoticon con le corna, alla quale replico dicendo “oh, se poi non ti piace il gelato vada per una birra!” E lei mi fa “vedremo”. Può sembrare paradossale ma la conversazione mi ha fatto stare bene, d’altronde era un mesetto che non parlavamo un po’. Seconda cosa, nel pomeriggio ho parlato di lei a un collega (che la conosce solo di vista) quando una delle mie regole è che certe cose dobbiamo saperle in tre: Me, Myself and I. Il punto è che per la prima volta dopo il reset mi sono sentito debole e questo mi ha spaventato. Tremende le donne, facciamo di tutto per destabilizzarle e a volte ci riescono loro! Fortunatamente la notte porta consiglio e dopo averci dormito sopra ho riflettuto ed elaborato una strategia. Diagnosi: le sto dando troppa importanza, attenzione! I rischi sono effetto saponetta, inzerbinimento, annoiarla, friendzone. Terapia: congelarla, ossia niente contatti voluti, concentrarsi su altro (e il da fare non mi manca), lasciarle spazio. Magari in maniera meno cattiva di quando la resettai ma più o meno il principio è quello. Solo un paio di dritte (non formule magiche, solo un consiglio da chi è più esperto, che poi IO vedrò se applicare. Quando ci incontreremo sul bus devo toglierle anche il bacio e salutarla semplicemente oppure devo continuare a giocarmi l’arma del contatto fisico con la sua forza seduttiva? Come sarebbe se alla prima partita allo stadio la ignorassi? E se mi dovesse mandare qualche SMS e io non rispondessi oppure lo facessi tipo il giorno dopo?

        Grazie e un abbraccio

        Intosol

        • Credo che tu abbia fatto un’analisi precisa: ha molto potere su di te, troppo. E poi le sue risposte evasive agli inviti indicano che per quanto ci sia interesse non vuole darti spazio, o almeno più di quello che già ti da. Di conseguenza non avrebbe senso spingere troppo sull’acceleratore. Il contatto fisico va mantenuto, magari modificato nei modi. Allo stadio secondo me basta un saluto cordiale e poi potresti vederti la partita (sei lì per quella non per lei!). Per gli sms rispondi in ritardo ma rispondi, credo sia sufficiente per destabilizzarla senza fare danni. E’ una partita complessa che va giocata con calma, senza farsi prendere da paure e paranoie.

  7. Sono GIULIO ,sono sposato ed ho preso una sbandata per Cristina la moglie del mio vicino di casa…sono mesi e mesi che soffro in silenzio,e sopratutto quando faccio sesso con mia moglie penso sempre a Cristina…..Un bel giorno che ci siamo incontrati in un supermercato mi sono dichiarato e gli ho detto che mi fà impazzire…..la sua risposta ?mi ha detto ed io che ci posso fare ed andata via nervosetta……ora a distanza di mesi io e suo marito abbiamo stretto una bella amicizia .usciamo insieme con le rispettive mogli,ci si dcherza e ride ecc ecc……ma lei continua a farmi impazzire……….che devo fare? come mi devo comportare? ritento? datemi consigli ringraziandovi anticipatamente.

  8. Ciao Sensei,la ragazza che mi interessa è uscita pochissimo tempo fà da una storia durata parecchi anni.Io ho iniziato ad uscire insieme con lei ed il suo gruppo praticamente poco dopo che lei si era lasciata (4 mesi fà). All’inizio ho notato alcuni suoi atteggiamenti che mi facevano pensare ad un interesse nei miei confronti,non starò qui ad elencarli tutti, ma quelli che io ritengo significativi te li menzionerò: è capitato un paio di volte che nel fine settimana lei mi scrivesse per chiedermi cosa facevo,invitandomi a raggiungerla insieme ai suoi amici ,oppure una sera passo tutto il tempo a dialogare con me in disparte non considerando minimamente la sua comitiva.Interessante anche il linguaggio del corpo, il modo in cui mi parlava,sguardo fisso negli occhi,si toccava i capelli,contatto fisico ecc…nonostante questo l’ho invitata 3 volte ad uscire da sola con me,ma ha sempre rimbalzato i miei inviti.La prima volta mi disse che si sentiva un po giù di morale e aggiungendo che se si fosse sentita meglio sarebbe venuta volentieri.La seconda volta la invitai a venire con me ad un evento e lei se ne dimentico completamente nonostante le avessi dato tempo per decidere.L’ultima volta invece voleva portarsi una sua amica ed io che ero un po stufo le chiarii che avevo intenzione di vedermi da solo con lei,a quel punto lei mi chiede se fossimo usciti come amici,ed io le rispondo che se quella era la sua intenzione la cosa poteva anche fermarsi cosi,lei si limita a rispondere con un “va bene…”
    attualmente la situazione si è congelata,io non le scrivo più e lei fa lo stesso (in realtà sono sempre stato io a farmi sentire per primo).
    Forse avrò commesso qualche errore di seduzione o magari non ha mai avuto un reale interesse ma vorrei un tuo parere sulla faccenda.
    Siccome quasi sicuramente mi capiterà di rincontrarla vorrei capire come muovermi.

    • Il problema in situazioni di questo genere è sempre uno: è confusa. Si è appena lasciata da una lunga storia e non sa cosa vuole e da chi! Potrebbe capitare, anzi, ti posso dare per certo al 99% che è capitato, che si sia portata a letto il primo che è capitato! Solo perché non sa cosa desidera, da chi e in che modo. Dico sempre che si devono accettare le uscite con più persone, e in casi come il tuo lei lo ha proposto per difesa. Da sola si sarebbe sentita in difficoltà così ha chiesto supporto a un’amica, e tu dovevi accettare. Ti ha fatto un test, banale, che tu hai fallito. Ti sei infilato in una situazione quasi irrimediabile, puoi fare poco, potresti iniziare riprendendo i contatti con delicatezza e ricostruire con pazienza il rapporto.

      • In effetti se devo dirla tutta,mi sono pentito di quella decisione,a mente fredda mi sono detto “secondo me ho fatto una c…a”,forse le ho messo troppa pressione e dovevo accettare cosi come mi era stata proposta.Apprezzo il tuo consiglio per cercare di rimediare a questa situazione forse irrimediabile, ma credo più che aspetterò di rivederla da vicino e magari cercherò di cambiare atteggiamento anche se non so quanto possa contare oramai.

  9. Ciao Sensei. Sono una ragazza e avrei bisogno di un punto di vista maschile.
    Qualche mese fa ho conosciuto X tramite il ragazzo di una mia amica. I giorni dopo mi viene riportato dalla mia amica (che è un chiacchierona) che X mi trovava carina; non mi faccio particolari film.
    Seguono poi tutta una serie di uscite a quattro, e all’inizio mi sento un po’ a disagio perché la vivo come una cosa “ordita” da parte della coppia di amici (succede sempre che ci ritroviamo in quattro perché i ragazzi ci raggiungono dopo, senza che fosse previsto all’inizio).
    Eccetto la primissima volta che l’ho conosciuto, avverto un forte imbarazzo da parte di X: lo sento teso, non sostiene a lungo lo sguardo quelle poche volte che mi rivolge parola, ecc Addirittura la prima volta che ci raggiunge evita inizialmente di sedermisi accanto, per poi cambiare idea data la seduta scomoda.
    Da una parte deduco di non risultargli simpatica, ma non capisco la ragione di raggiungerci ogni volta (occasione per vedere l’amico?). Di contro però, “d’istinto”, inizio ad avere la sensazione che faccia così per il motivo opposto, perché ci rivedo esattamente il mio comportamento quando mi piace qualcuno. Ma vai a sapere se proietto sugli altri cose mie.
    Va avanti così per un paio di mesi, dopodiché per un mesetto non ci sono le occasioni per vederci e mi rendo conto che un po’ mi manca ma penso anche: ecco, si è stufato di uscire dato che non si trovava bene.
    Fin quando Ci si rivede di nuovo in quattro il giorno dopo esserci incontrati noi due per caso, e dopo una settimana di nuovo. Stavolta è un ragazzo diverso: sarà stato il vino, qualche altro espediente per rilassarsi, ma finalmente è sereno con me e anche io posso lasciarmi andare. Parliamo tantissimo, entriamo in una bolla solo noi
    due, rido parecchio; insomma stiamo bene.
    Pensavo fossimo in prossimità di una quasi svolta, se non che incorrono una serie di problemi di salute per lui che lo costringono a casa.
    Lo aggiungo su fb e gli scrivo io, due volte, a distanza di qualche settimana tra l’una e l’altra volta. Allora, so che la cosa può sembrare normalissima ma per me è una cosa più unica che rara “espormi” così. Sono insicura e per me questo è davvero tanto. In Entrambe le occasioni mi risponde in modo espansivo, per niente stringato senza dare l’impressione di voler tagliare corto, e in tempi brevissimi.
    La seconda volta paventa di organizzare una sera di quelmd la solita uscita… da questo input colgo l’occasione, qualche giorno dopo, di proporgli che una birra ce la saremmo anche potuta prendere noi due. (SEMPRE IO che scrivo e addirittura PROPONGO).
    La sua risposta, anche stavolta più che repentina, mi lascia di sasso: “si certo!!!” è l’incipit, per proseguire dicendo che al momento sta messo male coi fondi. Ok, scherzo un po’ sul fatto che siamo poveri entrambi ecc, poi però gli dico di farmi sapere se e quando lo riterrà opportuno, perché non mi andava di essere assillante (=io non te lo richiederò). E lui risponde che non sono assillante e se può gli fa piacere.
    Dopodiché il nulla. Non mi scrive, non mi da segni di vita. Per due settimane.
    Cioè io l’ho intesa come un modo “gentile” di declinare, ma folle, non chiaro e per niente definitivo, perciò io non l’ho più cercato.
    Dopo due settimane, appunto, io esco con la mia amica; inizia a prospettarsi la solita dinamica quando il ragazzo propone di vederci, solo che stavolta io non mi aspetto di vedere X. E invece quando ci vediamo, dopo un po’ ci raggiunge anche X.
    Bo, non capisco nulla ma sorrido e non faccio quella “offesa”; lui però è un’anima in pena, nervoso e agitato (al momento di pagare non evita di segnalare quanto fosse messo male con le finanze).
    È passato un mese, sempre il vuoto da parte sua.
    C’è stata qualche occasione di possibili uscite (in 4, ma che te lo dico a fare…)che però poi sfumavano per varie ragioni (ho notato che in tutta questa non storia c’è sempre qualche intoppo che prescinde da noi). Inoltre nel frattempo io ho avuto un incidente, non mi fino fatta male, ma sarebbe stato gentile chiedermi qualcosa, ma niente.
    Che devo pensare? Ormai penso al due di picche e ad una mia malinteroretazione clamorosa, quindi non faccio nulla, m mi sarebbe piaciuto che fosse stato un po’ più netto. Penso si possa essere garbati ma più chiari di quanto non abbia fatto lui.
    Anche volendo credere al momentaccio economico (che pare fosse vero, ma io non proponevo mica chissà che di impegnativo anche sotto l’aspetto economico)…mezza mossa da parte sua per farmi capire la propensione ci dovrebbe essere, nel caso di interesse. Ragiono troppo da donna?

    • Ragioni troppo. La parte economica può avere un peso, per un uomo più che mai, non è bello uscire con i soldi contati e non poter offrire in relax neanche un gelato. Poi ognuno la vive a modo proprio, chi sdrammatizza ma in realtà ci soffre (lui) oppure ci sono tante altre modalità di comportamento che in fondo non ci interessa neanche analizzare. Se uomo ti direi come agire, ma a parti invertite per me è più complicato, in generale vedo questo “non fare” femminile solo una scusa per non prendersi delle responsabilità, in fondo che ci sarebbe di male ad andare a prendersi uno che interessa? Se poi vuoi sapere se gli piaci non posso darti alcuna risposta perché, in fin dei conti, lui NON ha fatto nulla per dimostrare interesse, cosa avrebbe fatto? Interagire e fare due chiacchiere? Ti ha sedotta? Contatto fisico? Proposte? Flirt? Complimenti? Da quello che dici no, ha solo parlato con te e anche se ci può essere del feeling questo non significa davvero nulla: anche due amici lo hanno.

      • No infatti, non c’è stato nulla di eclatante che sottolineasse un suo particolare interesse, se non questo fatto di essere sempre in imbarazzo quando ci sono io. Ma vallo a sapere, magari, come dici tu, ragiono troppo sulle cose! Ti ringrazio per avermi letta nonostante quel papiro mostruoso..

  10. Ciao Sensei,sono stato innamorato, per anni,di una ragazza con la quale non riuscivo mai a capire cosa volesse da me.Ho avuto tante occasioni per provarci, ma,per via dell’orgoglio, non riuscivo a provarci, avevo paura di perderla.Quando era fidanzata,mi invitava spesso ad uscire con lei,andavamo al cinema,teatro e a mangiare fuori.Io,sempre,mi domandavo perché uscisse sola con me quando era fidanzata.è stata l’unica ragazza con la quale non sono riuscito a provarci.Otto anni fa la chiamai per farle gli auguri del compleanno, poi da lì,smisi di chiamarla e anche lei non si fece più sentire.
    Dove ho sbagliato Sensei? Come posso fare per evitare che mi posso ricapitare con altre ragazza?
    Lo so, sono stato un coglione.L’orgoglio mi ha spaccato le gambE. è stata unica ragazza per la quale mi è battuto veramente il cuore.

    • Anzitutto evitare di parlare di orgoglio, perché non si tratta di quello ma di più triste PAURA. Una volta che te ne sarai reo conto capirai molto di quanto accaduto e con quella consapevolezza diminuirai le possibilità di ricascare in comportamenti simili.

      • Si,hai ragione.Io avevo paura di prendere un due di picche, quando,davanti a me, avevo la porta senza portiere.
        Grazie

      • Quando poi uno cerca di migliorare sui propri errori,il rischio è che sembri uno stronzo.
        Come non far. venire fuori questo effetto?

        • Perché dovrebbe essere un rischio? Migliorare non ha nulla a che vedere con il sembrare stronzo, non mi è chiaro cosa intendi.

          • Ma cambiare non significa diventare più distaccato e freddo… credo che tu non abbia ben chiaro il concetto di miglioramento (secondo il mio punto di vista, sia chiaro).

          • Sono le altre persone che mi danno quel feedback.
            Io non penso di diventare freddo e distaccato.

  11. Volevo raccontare le mie ultime due esperienze. Esco con una ragazza che poco mi interessava, parliamo in macchina ma nonostante fosse non proprio a suo agio provo a baciarla, rifiutando (manteneva la borsa in braccio tenendola tra me e lei). I giorni dopo non mi ha risposto più. Sono uscito con un’altra ragazza, che mi piaceva molto di più, sono andato più cauto, ho fatto un po di contatto fisico ma non ho provato a baciarla (forse anche per influenza della recente esperienza) poiché se la guardavo fissa negli occhi dopo un po distoglieva lo sguardo, poi una volta avvicinatomi al muretto con lei seduta, si é allontanata un poco con la schiena, allora mi dico, non é proprio cosa, meglio aspettare… Ma finisco solo per portarla a casa. Il giorno dopo mi dice che non c’è stata la scintilla. Ora mi chiedo, é sempre giusto provare a baciare? Anche se non ci sono i presupposti, come segnali etc oppure é meglio lasciar correre ed aspettare segnali migliori? Un bacio non dato al primo appuntamento é un problema? Mi sono comportato in maniera diversa, eppure il risultato é stato lo stesso.

    • Credo che sia da ricercare non nel bacio, il risultato negativo intendo, ma prima: seducendola davvero e da quello che mi dici non è che ti sei spinto molto oltre. Sembra che sei stato con lei da amico, e questa è la prima causa di “zona-amicizia”. Durante tuta la serata devi flirtatci, fare contatto fisico e usare anche il tuo linguaggio del corpo per mostrarle interesse e anche desiderio. Non è il tentativo di bacio (o meno) che inficia un’intera serata, ma la serata stessa.

  12. Salve, volevo un consiglio su come comportarsi con una ragazza che si è lasciata da poco tempo dopo una lunga storia, non mi è mai successo.
    Per puro caso l’altra settimana ho incontrato questa ragazza che conosco da tempo, mi dice che si è lasciata da due settimane dopo 8 anni, ha 25 anni. Incomincio a flirtare, molto contatto fisico, ironia,ecc… lei ci sta, lo vedo anche dal suo linguaggio del corpo, si accarezza spesso le la ciocca dei capelli, si accarezza le cosce ( che vuol dire?) , comunque la vedo presa dalla conversazione alla fine Mi chiede se sono fidanzato. Ci salutiamo, e ci sentiamo un paio di volte su fb, dalla conversazione la vedo parecchio attiva, ci messaggio un po’ ma taglio corto, le chat non mi piacciono. Dopo qualche giorno la contatto per un caffè o aperitivo, lei mi ringrazia e mi dice che non è in vena di frequentare ragazzi in questo periodo , gli rispondo che la capisco e che non ci sono problemi. Detto questo volevo capire come comportarmi prossimamente, ero quasi consapevole del due di picche ( si è lasciata da poco) ma mi sono sentito di provare lo stesso. Sinceramente non voglio fargli troppa pressione, rischierei di allontarla ulteriormente, aspetto che si faccia sentire lei oppure provo a ricontattarla prossimamente? Sicuramente capiterà di rivederla al pub,potrei aspettare quel momento, e flirtare di nuovo senza chiedergli di uscire. Che ne pensi?

    • Penso che k’ultima ipotesi sia la più saggia. Lei è sicuramente ancora impelagata con l’ex, dopo una storia di 8 anni vuole vivere e stare bene, provare cosa significa essere single e libera. Lasciale spazio e divertiti con lei senza pretendere nulla, le aspettative che potresti crearti rischierebbero di metterle pressione e farla scappare.

  13. Ho conosciuto una ragazza su lovoo, appuntamento preso facile. Ci vediamo, lei parla tantissimo, ha parlato molto di se, anche di cose personali. Io ho ascoltato, non mi ha dato modo di parlare tanto. Comunque mi piace, non sono arrivato al bacio perché non me la sentivo, non c’era abbastanza feeling anche se l’ho toccata abbastanza. Al ritorno ringrazia della chiacchierata e mi chiede di avvisarla al mio ritorno a casa. Nei giorni a venire parliamo un po e la invito di nuovo, non risponde. Qualche giorno dopo rincontatto e mi dice che non é scattata la scintilla, amici? Io dico no problem. Magari riprovo a rivederla per far scattare sta scintilla? Rimedio? Forse piú contatto fisico? O lasciar perdere? Grazie

    • Non avere fretta, rivedila e seducila. A volte il concetto di “amici” può essere soltanto una scusa per prendere tempo oppure per paura, altre volte semplicemente non le piaci.

      • Che palle mi piaceva, pensavo non fosse andato male l’appuntamento… Non ho avuto fretta ma ho mandato altri messaggi senza che lei fosse partecipe, a questo punto penso di non piacerle proprio. La lascio andare

        • Ho fatto come hai detto tu, il giorno stesso in cui mi ha detto ”amici?” ho continuato a chattare un po per far finta di nulla, circa una settimana dopo l’ho chiamata e abbiamo parlato per una ventina di minuti. Due giorni dopo la chiamo, parliamo un’ora, sembra una bella conversazione, insomma le piaceva… Parlando di musica poi mi dice ”magari te la faccio ascoltare se ci vediamo” lascio correre, non chiedo niente, tutto questo ieri. Domani sono tentato di chiederle di uscire, voglio premere sull’acceleratore e cercare di fare piú contatto possibile e baciarla. Però ho paura che mi respinga di nuovo, piú che altro per me stesso, non ho paura di perderla, ma non é proprio il momento di intossicarmi, mi sto preparando per un esame importante che ho a breve. Sono combattuto

          • La scelta sta a te, personalmente ho imparato che a volte è meglio concentrarsi su cose “pratiche” e importanti (come un esame) e per il resto lasciar fare all’Universo.

          • Ho deciso di uscirci, ma é andata un po male. Le ho chiesto di uscire a telefono. Mezz’ora prima dell’appuntamento mi ricorda per messaggio che ci vediamo in amicizia. Iniziamo bene. Usciamo e cerco di fare piú contatto fisico possibile, le faccio un massaggio che aveva mal di schiena, approfitto per toccarla ma poi dopo, quando cerco di avvicinarmi o toccarla di piú, evita e si allontana… quindi abbiamo continuato a parlare, la conversazione sembra le sia piaciuta… Non é successo piú niente. Non so se devo continuare. Insomma se provo ad avvicinarmi non va, però le piace parlare. Che mi dici?

  14. Salve sensei, ho sbagliato tutto con una ragazza mi sono comportato da zerbino coprendola di attenzioni e regali ( fiori ecc).
    La cosa triste è che lei era palesemente attratta infatti le rare volte che ci incontriamo lei cerca il contatto fisico ( io sono restato pressoché imbambolato). Sono stato io a chiederle il numero, poi la invitai ad uscire su watsupp e lei rifiutò dicendo che era sempre impegnata, io ci rimasi malissimo e la freezai. Dopodiché la incontrai per caso e fui molto freddo, lei tornò a scrivermi buttandomi lì un occasione per vederci che io non colsi ( scemo). Da li in poi ci siamo scritti fino a quando non ci siamo incontrati ( per caso). In quell’occasione lei mi si butta addosso, faccio una buona interazione e il rapporto si rinvigorisce. Non le chiedo di uscire fondamentalmente per paura del rifiuto e aspettando il momento giusto ( era quello). Lascio passare due mesi nei quali le mando il buongiorno, i fiori a san Valentino, cercandola, ma sento chiaramente che l’interesse è scemato ( anche perché non vedendola è difficile). In fine dal nulla le chiedo di uscire e rifiuta scrivendo che ha da fare. Ciliegina sulla torta ci rimango di merda e nemmeno le rispondo sparendo nel mio dolore e depressione. Sensei, mi rendo conto di aver sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare e che necessito di moltissimo lavoro personale, ma ti chiedo : come potrò interfacciarmi in futuro a questa ragazza? Ci tengo veramente molto a lei

    • Dovete capire che gli errori commessi restano tali e non sempre è possibile porvi rimedio, soprattutto se non si fa nulla per migliorare se stessi e il rapporto con gli altri. Anziché pensare a lei dovresti concentrarti su te stesso, crescere e metterti in gioco con altre ragazze. Leggi i cari articoli sulla seduzione e applicala o anche l’ebook Conquista la ragazza che ti piace.

  15. Caro sensei,
    Sono un ragazzo del quinto anno del liceo ed ho bisogno del tuo aiuto. Ho perso la testa per una mia compagna di classe, un classico intramontabile. Avrei preferito contattarti via email perché mi rendo conto che il commento qui potrebbe essere fuori luogo, anche se sono stato rifiutato, tuttavia non ho trovato il contatto. Cercherò comunque di spiegarti la situazione il meglio possibile.

    Questa ragazza si è trasferita nella mia classe il secondo anno ed era già fidanzata con un mio amico. Ne ero un po’ attratto anche allora, ma ho lasciato stare. Da quel momento ad oggi ho avuto due relazioni, una di sei mesi e una di un anno e mezzo, mentre lei è rimasta con la stessa persona per 3 anni. Ha lasciato il suo ragazzo una settimana prima che venissi lasciato io, lo scorso ottobre.

    Noi due usciamo con lo stesso gruppo di amici. Nelle prime settimane dopo essersi lasciata mi è parso che si stesse avvicinando a me, anche perché per caso capitava sempre di sedersi uno accanto all’altro e altre coincidenze simili. La cosa mi ha dato anche fastidio, ero stato lasciato da poco e volevo essere lasciato in pace. Per un po’ di tempo resto a casa anche per evitarla, ma con i compleanni dei diciottenni di mezzo ci si rivede.
    A metà dicembre, in pizzeria, mi è capitato di assistere ad una scena particolare. Il suo ex e un mio compagno di classe sono seduti dietro di lei, in piedi e di spalle, chiaccherando. L’ex dice all’altro che avrebbe tanta voglia di abbassarle la cerniera della gonna. L’altro risponde “tranquillo, lo faccio io per te” mettendo subito in pratica le sue parole. Lei si sistema subito e intanto io sento una morsa di gelosia inaspettata. Comunque non ci do molto credito e continuo a comportarmi come sempre con lei.

    A metà delle vacanze di Natale ci incontriamo per una riunione annuale del gruppo, e lì mi riserva un abbraccio molto caloroso dicendomi che le ero mancato. Anche stavolta resto sorpreso, ma da questo momento in poi comincio ad interessarmi a lei. Il tempo passa ed in mezzo ci sono altri diciottesimi. Succede che lei cerchi di tirarmi nella mischia a ballare per ben 3 volte, cosa che di solito evito tant’è che in precedenza ero sempre tornato a casa prima dell’apertura delle danze. La prima volta me ne resto in disparte, anche se mi ha coinvolto perché ha visto che volevo farlo io e non con lei ma con tutti, infatti il giorno dopo l’ho ringraziata. La seconda volta mi trascina lei, dopo pochi secondi protesta un “muoviti cazzo”, che resta quasi inascoltato per incapacità, però comunque quando arrivano anche altri provo a muovere mezzo muscolo, con tutta la rigidità del caso ma meglio di niente. La terza volta va peggio, le scrivo all’una e mezza di notte una volta tornato a casa per scusarmi ma lei mi dice di non preoccuparmi, non è stata colpa mia ma delle canzoni. Per fortuna l’interazione non si è basata solo sul ballare ma qualche chiaccherata e qualche gioco di sguardi c’è stato, altrimenti sarei stato sotto zero. Il risultato finale è comunque cambiato poco.

    Dopo tanto tempo, per voler battere il ferro finché è caldo, esco il sabato sera. Erano passati 2 mesi dall’ultima volta. La cena è dal messicano. In questo posto ci sono già stato durante la mia precedente relazione, ci avevo portato la mia ragazza perché avevo notato che aveva gusti esotici. Mi ha poi tradito proprio con un messicano, ma questo è un altro discorso. Il problema è che non ero rimasto granché soddisfatto del menù l’ultima volta, quindi mangio prima per non dovermi riempire la pancia di schifezze dopo. Arrivo nel locale e l’unica sedia libera rimasta è di nuovo quella accanto a lei. Arriva il momento di ordinare e si accorge che non prendo quasi nulla. Le dico che ho già mangiato in quel posto. Lei prova ad accennare un sorriso che diventa subito una smorfia e mi risponde “che cosa bruttissima”. Non ho idea di cosa abbia capito, comunque a seguire per tutta la serata c’è stata un’evoluzione degli eventi a dir poco disastrosa. Mi chiede di dividere l’antipasto con un’attitudine diversa dal solito, un mucchio di cerimonie e “solo se ti va”. Lo dividiamo, nel frattempo succede qualcosa di veramente bizzarro. Inizio a sentire un caldo asfissiante e non riesco a muovermi, cosa che non mi era mai capitata prima e che dura quasi due atroci ore. I camerieri dimenticano di portare via i menù che restano tutti nel mio angolo, io me ne lamento e lei mi invita ad avvicinarmi. Dividiamo questo antipasto con me che progressivamente perdo sempre di più il controllo della situazione, inizio a tartassarla di complimenti che non so neanche da dove mi siano venuti, tra questi mi complimento per il rossetto che era anche un po’ sbavato, infatti se lo è andata a lavare in bagno prima di uscire dal locale. Finalmente usciamo e recupero un briciolo di lucidità ma la cosa dura poco. Le chiedo addirittura il permesso per metterle un braccio intorno alla vita (?!!), permesso accordato, subito dopo mi stacco e lei mi chiede “che fai, prima mi chiedi se puoi e poi ti allontani?”. Lo rimetto a posto e passeggiamo un po’ , la conversazione finisce sul personale e sul suo essere stanca mentalmente e non riuscire a combinare nulla, comunque non so questo quanta importanza abbia. Nel passeggiare quel senso di stordimento non mi lascia. La serata finisce e provo maldestramente a baciarla, per come ero andato non ci stava e infatti sposta la testa e il bacio va sulla guancia. Pensavo che comunque per una serata storta non sarebbe successo il finimondo, invece quella sera stessa mi scrive che non si aspettava un comportamento del genere e che mi ha lasciato fare per non farmi vergognare davanti agli altri, ma che le piaceva il nostro rapporto di amicizia e non voleva rovinarlo. Le rispondo che ha fatto bene e le chiedo scusa se l’ho infastidita, lei mi dice ancora di stare tranquillo e mi dà la buonanotte.

    Da quel giorno in avanti il rapporto si raffredda con rari momenti di luce, comunque mai come prima. E’ successo qualcosa di interessante la settimana dopo quando sono uscito in mattinata con un’ altra mia compagna perché abbiamo entrambi l’esonero di religione, ma credo stesse solo verificando se ero ancora sotto il suo controllo. E’ passato un mese ormai e non vedo come sbrogliare la situazione, tra l’altro adesso sta dando quelle attenzioni particolari che riservava a me ad un altro mio compagno di classe, lo stesso che le abbassò la cerniera a dicembre. Non credo di avere molto tempo a disposizione per reset e cose del genere, comunque non penso che il modo in cui mi vesto ed altri aspetti superficiali abbiano molta importanza perché hanno comunque funzionato prima, al massimo potrebbero attirare l’attenzione attraverso la sorpresa ma sono sicuro che ci siano altri modi meno dispendiosi di ottenere lo stesso risultato. Lo scorso sabato mattina ho tentato un caldo e freddo di bassa categoria che comunque penso abbia avuto qualche effetto perché mi ha stranamente detto il colore della sua biancheria senza che io lo abbia chiesto, anzi forse non ci stavo proprio parlando, però chiaramente così la mia attenzione l’ ha attratta. Comunque il pomeriggio succede che dobbiamo stare insieme per motivi scolastici e quando restiamo da soli ci sono momenti di grande silenzio, seguiti da uno sguardo con una sorta di orgoglio materno (?!) nel mentre che scherzo con altri ragazzi. La sera usciamo e lei e il suo ex ed io siamo i primi ad aspettare, mi dice qualche parola per rompere il silenzio del trio ma è davvero poca cosa, il resto della serata o parlo col suo ex o me ne sto per fatti miei. La cosa positiva è che almeno mi ha detto che anche lui al primo tentativo era stato friendzonato, almeno non mi sento tanto stupido. Da allora ad oggi gelo quasi totale, mi ha giusto lanciato dei “coriandoli” in testa oggi, cosa che era solita fare l’anno scorso con me ed un altro ragazzo lo scorso anno utilizzando degli scarti cartacei, infatti non è stato nulla di speciale e li ha lanciati anche all’altro.

    Mi scuso per essermi dilungato davvero tanto, ho cercato di sintetizzare interi mesi senza tralasciare troppi dettagli. Mi rendo conto che miracoli tu non ne possa fare, forse mi servirebbe qualcosa come un bacio inaspettato (e non maldestro!) per cambiare un po’ le carte in tavola, spero che tu riesca a darmi qualche consiglio. So che la fretta è cattiva consigliera, però pensare che se la possa portare a letto qualcun altro nel giro di qualche settimana mi mette in agitazione, sono certo che l’interesse verso quel burlone della cerniera sia concreto almeno da parte della ragazza, lui credo stia valutando cosa fare. Prima di oggi ho sempre corteggiato sconosciute e non ho mai fatto caso alla concorrenza, ma adesso scopro di non sapermi confrontare e questo mi sembra un grosso difetto su cui lavorare. Ti ringrazio anticipatamente

    • So che sei giovane e dovrei essere delicato ma non è il mio stile e in più non credo ti servirebbe a nulla. Tu non la stai seducendo, stai solo facendo un gran casino arroccato nelle tue convinzioni sulla seduzione che non sono altro che una trafila inutile di adolescenziali paure. Secondo me le potresti interessare ma devi iniziare ad agire, rischiare e prenderti le tue responsabilità. Le chiedi di metterle un braccio in vita??? Si fa non si chiede! Vai al locale a pancia piena? Ma che senso ha? Scherzaci, prendila in giro, flirta, gioca con il sesso (senza esagerare) e fai contatto fisico!!! Non ci sono “trucchetti”, ma ti devi svegliare e sedurla.

      • Figurati, non mi sembra che tu sia stato scortese nel rispondermi, anzi ti ringrazio tanto per aver letto il commento per intero.
        Il permesso di mettere un braccio in vita non l’ho chiesto a qualunque ragazza, è capitato con lei e basta e non pensavo che avrei mai fatto una cosa del genere, cercherò di farmi imbambolare di meno.

        Sono passati un paio di giorni da quando ti ho scritto e ho provato a rompere un po’ il silenzio, le ho scritto mercoledì pomeriggio chiedendole di spiegarmi il significato del testo di una canzone che ha pubblicato insieme alla sua foto profilo facebook e mi ha anche risposto, la conversazione è poi finita con una sorta di sfida e lei mi ha detto che anche il mio gatto era dalla sua parte, le ho risposto che in effetti li avevo visti confabulare insieme e le ho mandato una foto del gatto sul water, mi ha risposto un “ehi” un po’ stizzito e non le ho scritto più (troppo sgarbato?). Il giorno dopo di nuovo gelo, all’uscita attiro la sua attenzione mettendole una mano sulla spalla e lei prontamente mi fa il fiocco coi lacci della felpa, cosa che era solita fare in continuazione prima che facessi un gran casino, sorride e mi fa notare che erano 2 giorni che non lo faceva e poi ce ne andiamo per le nostre strade. Oggi di nuovo gelo.

        Domani è sabato e si esce insieme, se la cosa continua pensavo di andarci direttamente a parlare e chiederle quale sia il problema. In fin dei conti anche io ci tenevo all’amicizia ma così non ha senso. D’altro canto io penso che abbia ragione, come amici stiamo bene, ma non avrei avuto intenzione di incatenarla o creare confusione anche se mi fosse andato bene. Pensi che sia ancora un tentativo di non prendermi le mie responsabilità per paura? Secondo me è la cosa giusta, ma già che ne stiamo parlando sono interessato alla tua analisi.

        • Se fossi in te, ma è una scelta personale e soggettiva, eviterei di parlarci e invece starei con lei scherzando, ridendo e soprattutto seducendola con tanta leggerezza. Il tempo per confrontarvi ci sarà, ma non ora.

  16. Sensei ciao, questa volta è una ragazza che parla. Sono in Erasmus, sono fidanzata ed il mio ragazzo distante è geloso ed ha accesso a tutto mail, facebook ecc.. è accaduto che dopo aver parlato con un ragazzo dal vivo, ( io non avevo capito il suo interesse e non mi interessava) questo ragazzo mi ha aggiunto su facebook e mi ha invitata ad una festa, chiedendomi se volessi andare con lui e anche dove trovarlo. Allora ancora una volta non molto interessata gli rispondo ok grazie dell’invito vedrò. E lui mi risponde all’una di notte qualcosa come ok sarà per la prossima volta. Io sapendo che il mio ragazzo ha il mio Facebook non gli ho risposto. Dopo due giorni ci troviamo a mensa insieme, e quasi mi ignora. Sul punto di andar dice a tutto il gruppo ragazzi io vado a fare spesa, e poi si accosta a me e mi chiede xxxx, vuoi venire con me? Devi comprare qualcosa da bere? E io no grazie, ho già fatto, e vado via. Ora quando ci vediamo a lezione lui parla con tutti, ma a me riserva solo poche parole fredde e distaccate del tipo ciao( per rispondere al mio) e chiacchiera sempre con un’altra ragazza. Oggi hanno proposto di andare a mensa di nuovo e lui mi ignorava continuando a parlare con l’altra in russo e alla fine ho preso e mi sono distaccata dal gruppo e me ne sono andata senza dire nulla. Ma devo dire che ho rosicato parecchio. Cosa dovrei fare per ripristinare almeno un rapporto normale? Tra l’altro un minimo devo dire che sono attratta, non so nemmeno io perché.

    • Permettimi di farti notare che non sei molto chiara, e forse sincera. Questo tipo ti piace e ti intriga più di quanto tu voglia ammettere con te stessa, quindi prima di tentare di ristabilire un rapporto normale domandati perché lo vuoi e perché vuoi lui. Personalmente trovo allucinante il fatto che il tuo ragazzo abbia accesso alla tua vita privata, in un rapporto sano devono esserci delle zone “proprie” in cui l’altro non deve poter interferire.Non è che hai voglia di libertà o di chiudere con lui?

  17. Ciao sensei. Non scrivo da molto ma devo dire che dall’inetto che ero anni fa ho fatto progressi. Però ora c’é un problema, le ragazze che davvero mi piacciono non riesco a farle mie, sono arrivato alla conclusione che servano o piú soldi o maggiore bellezza. Mi dirai che mi sbaglio, ma io non trovo altre conclusioni perché comportandomi allo stesso modo di come farei con una ragazza ”normale” va tutto male. Con le ragazze medie o comuni non ho problemi. Parlo di aspetto esteriore, fondamentale per avere un minimo interesse. Per questo sono insoddisfatto, magari tutto ciò é dovuto al fatto che stando di fronte alla ragazza che mi piace davvero io mi dimostri emozionato, senza volerlo, eppure mi pare ingiusta come conclusione, credo possa accadere a momenti ma poi riesco a controllarmi… Io ora non ho altre soluzioni se non il provarci e riprovarci, hai altri consigli?

    • Se credi che dipenda dall’aspetto fisico e dai soldi allora sarà così. E’ tutto nella tua testa, te lo posso garantire e questo ti spinge, con quelle che ti piacciono, ad essere teso e poco seducente. Il linguaggio corporeo non mente, non esistono soluzioni, se non tutto quello che ho scritto nei post e ebook. Migliorare costa fatica e spesso si fallisce, sta a te decidere se vuoi tornare a piangerti addosso solo per qualche fallimento, oppure reagire e non arrenderti.

      • Li ho presi quasi tutti. Forse devo rileggerli meglio, anzi devo. In ogni caso credo che i fallimenti ed i piagnistei facciano parte del percorso, ricordando di reagire ed agire, se no si rimane bloccati. Un giorno spero di ritornare a lamentarmi di non riuscire a sedurre le dive di hollywood. Ciao e grazie ancora

        • Ti voglio chiedere un ultimo consiglio su una di quelle ragazze che ”davvero mi piacciono”. É fidanzata, amica di mia sorella. Un giorno viene a casa per parlare con lei, poi entra in stanza e mi chiede una sigaretta ed il piacere di farle compagnia… Parlando del piú e del meno esce fuori che si é lasciata, poi se ne va perché aveva da fare. Nei giorni a venire la contatto con molto suo piacere come se fosse contenta e le chiedo se le facesse piacere se ci rivedessimo per un caffé nei giorni a venire, lei accetta. La ricontatto ma dice che é impegnatissima tutto il giorno, vero, aveva uno spettacolo importante. La ricontatto un altro giorno, ma sembra essere cambiato qualcosa, mi risponde dopo ore… Dopodiche le rifaccio la proposta ma visualizza senza rispondermi, molto strano. Sono venuto a sapere che é tornata dal ragazzo, mia sorella dice che fanno questo in continuazione… Siccome non la vedo mai se non in occasioni rare, non so come fare. Vorrei ricontattarla piú in la ma non so quando e non so che dirle, dato che non mi ha risposto piú.

  18. Personalmente credo anche dipenda sopratutto dal modo in cui si viene rifiutati.
    Mi sono trovato a rifiutare ragazze di cui non ero minimamente attratto ma allo stesso tempo anche grato dell’apprezzamento che avevano per me quindi sono stato sempre stato gentile e sincero e infatti non ho avuto problemi ad averci dei bei rapporti anche dopo.
    Ma se una ragazza/o tratta rifiuta in malo modo una persona (rifiuto accompagnato dalla derisione,prese in giro….),vuoi che sia per motivi degli errori pacchiani di chi seduce o per motivi personali di chi rifiuta,credo che in quel caso,almeno personalmente,sia ridicolo e ingiusto voler continuare a dare importanza una persona che non ha avuto il minimo rispetto per te……in quel caso l’opzione dell’allontanarsi per sempre è la cosa più matura che uno possa fare……tu cosa ne pensi sensei?

    • Credo che se una persona ti tratta in tal modo debba essere il tuo amor proprio a spingerti a dimenticarla: non è una bella persona. E se dopo una cosa del genere ancora la vuoi forse, credo, che il tuo sia solo desiderio fisico oppure una grande immaturità che non ti permette di vedere chi hai realmente di fronte.

      • Pienamente d’accordo…..quindi non credi quando si parla della paura del rifiuto,non è il rifiuto in sé a fare paura ma come la persona ti tratta una volta che sa di piacere?…..mi spiego,a me è capitato di essere stato trattato in malo modo una volta (preso in giro e derisioni) e questo mi ha bloccato molto nell’approcciarmi con altre ragazze……ti sono capitate situazioni simili,e come le hai gestite per andare avanti nel tuo percorso seduttivo?so che sembra una domanda banale,però uno che vuole cominciare a migliorarsi nella seduzione e alle prime esperienze subisce un trattamento simile,e perfettamente logico rendersi conto,come te hai scritto,che la persona che lo ha fatto non è una bella persona,però ti colpisce dentro specialmente quando sei agli inizi….come mi consigli di gestire una situazione del genere se dovesse ricapitarmi in futuro in modo da non restarne troppo “traumatizzato”?

        • comunque sia ti avevo fatto una domanda e per quanto assurda possa essere,visto che non siamo tutti professoroni e esperti di seduzione (ma a me mi pareva una domanda molto sensata), dovresti avere il garbo di rispondere visto che te hai un sito grazie al lavoro che fai ma anche grazie a gente come noi che ti segue….quindi un minimo di educazione non guasta!

          • Ti insegno una cosa: se uno non ti risponde ci possono essere alcune possibilità per cui agisce così:
            1. Non ti risponde per maleducazione.
            2. Non ti risponde per dimenticanza (capita quando si fa con tante persone “aggratis”). Io ho un sito perché ci metto impegno, tempo ed esperienza e non devo ringraziare nessuno.
            3. Perché si valutano le domande pleonastiche. Dato che su questo sito ci sono 30.000 commenti e centinaia di articoli forse sarebbe meglio documentarsi prima di fare domande. Si tratta di educazione e rispetto, ma in troppi siete abituati a volere tutto pronto e subito senza conoscere l’importanza dell’abnegazione.
            4. E anche se non fosse nessuno dei 3 casi sopra citati non si aggredisce come un beta come hai fatto tu, ma si scrive un commento interlocutorio del tipo: Scusami Sensei ma qualche giorno fa ti avevo scritto questa domanda “blablablabla?”, potresti per piacere rispondermi o darmi un indicazione su dove trovare qualche informazione a riguardo?
            Lo so che è difficile comportarsi da persone mature e serene, ma vedrai che con il tempo ci riuscirai anche tu, ti basterà impegnarti e ragionare.

          • Ognuno da il significato di quello che legge,se dopo una semplice puntualizzazione (dove non ti ho minimamente offeso) ti sei scaldato cosi tanto è un problema tuo non mio.

          • Hai scritto: “dovresti avere il garbo di rispondere visto che te hai un sito grazie al lavoro che fai ma anche grazie a gente come noi che ti segue….quindi un minimo di educazione non guasta!”.
            Dici che non sono educato e la definisci una puntualizzazione? Oltre al fatto che palesemente non mi sono scaldato ma ti ho solo precisato alcuni concetti?
            Perché perdo tempo con persone così…

  19. Ciao Sensei, ti chiedo gentilmente un parere si questa mia storia.
    Lei é stata fidanzata per circa 9 anni con un ragazzo che conosco benissimo e la storia é finita perché lui la cornificava, una di quelle storie di due insieme da quando avevano 14 anni, lei ora ne ha 25, io 30.
    Dopo un anno che era single dopo che non ci eravamo mai sentiti pria grazie ai social iniziamo a scriverci.
    Il problema é che ora per lavoro io sono in inghilterra mentre lei si trova a roma per studiare ma torno spesso giu in italia (giro molto, almeno una volta al mese pero potrei vederla)
    iniziamo a scriverci Luglio dello scorso anno e noto un certo feeling, tanto che quando gli dico che scendevo per le vacanze estive lei sembrava molto felice. infatti, dopo 10 giorni praticamente sempre insieme nasce un qualcosa per entrambi e riparto verso l’UK con la certezza di averla conquistata addirittura con lei che mi lascia una dedica il giorno che riparto.
    mi sbagliavo. dopo qualche giorno ci sentiamo e lei mi dice che sente un casino in testa e che non riesce a immaginarsi una storia seria adesso anche perché la vecchia storia l’aveva troppo fatta soffrire.
    Io seguendo il mio orgoglio inizio a sparire, ma sempre (in media ogni 5-6 giorni) lei si fa sempre sentire (o vede una foto con un’altra ragazza, o legge un post che reputa per lei, o addirittura fa battute di gelosia su alter ragazze) e mi scrive o chiamata su Skype e io non ce la faccio a non rispondere.
    Poi ogni volta che sono sceso ci siamo quasi sempre visti e questo é stato un problema perché io, orgoglioso, cercavo sempre di evitarla con lei che poi mi scriveva e finivamo per litigare.
    Credo peró di essere davvero innamorato, é un qualcosa che non riesco a spiegarmi, ma mi vedo inerme davanti a lei. come puó una ragazza cambiarti cosí? é facile dire lascia perdere ma il cuore non lo riesci a stoppare a volte e sto tutto il giorno a pensare a Lei e mi sento come uno stupido.
    so che é una storia impossibile ma uscirne é dura.

    • Ma se la smettessi di comportarti da adolescente? Sta cosa dell’orgoglio è tipico delle persone immature che si nascondono dietro esso per giustificare comportamenti davvero infantili. Quando torni a Roma perché diavolo non la vedi, stai bene con lei e ti vivi il momento anziché comportarti da dodicenne?

  20. ciao, senza saperlo in passato ho applicato un paio di volte quello che qui definisci super reset, ma non con lo scopo di riprovarci, semplicemente per dimenticare, troncare e andare oltre (inutile continuare a soffrire e “perderci” del tempo ), in pratica dopo un po’ di frequentazione non vedendo interesse ho tagliato i ponti completamente e non le ho mai più riviste …della serie “se mi lasci/rifiuti ti cancello”.

    Leggendo i tuoi suggerimenti adesso mi rendo conto che la colpa è stata in parte mia,
    ora sto vivendo nuovamente la stessa situazione: conosciuta sul lavoro 6 mesi fa, c’è stato subito feeling, all’inizio si parlava coi colleghi poi da soli, pausa caffè, colazione, pranzo, qualche messaggio/telefonata via via in crescendo soprattutto negli ultimi mesi.
    A gennaio l’ho invitata ad un evento di suo interesse e ha accettato ma annullato un paio di giorni prima (impegno improvviso che sapeva di scusa)
    La settimana seguente ho risposto in modo stringato ai suoi msg/chiamate, quella successiva ho trovato una scusa per vederla fuori dal lavoro e riprovarci : l’ho invitata di nuovo, ha accettato, siamo usciti e non è andata malissimo ma neanche bene, il contatto fisico per esempio quasi assente, pur avendone desiderio non mi viene spontaneo e temo venga bloccato/scansato,
    le settimane successive ci siamo visti un paio di volte al lavoro e messaggiati spesso (quasi ogni giorno mezz’ora o più, quasi sempre iniziava lei), poi ad un certo punto nulla per 5gg nessuno dei due ha scritto all’altro o chiamato, quindi ho rotto il silenzio proponendo un’altra uscita (troppo tardi?), ha accettato ma non sembrava convinta nè entusiasta e mi ha rimandato al giorno dopo per definire meglio ma poi mi ha contattato per questioni di lavoro , abbiamo anche scherzato un po’ ma lei non ne ha parlato e io non gliel’ho ricordato(è nei messaggi… se nn si ricorda lo vede appena mi scrive).
    Evidentemente non ci tiene.
    Eppure ha continuato a scrivermi(come meno frequenza) ma quel punto rispondevo celermente senza darle corda, agli ultimi due non ho più risposto, idem le ultime due chiamate dopodichè ovviamente si è fermata. Ormai sono 10 giorni che non la sento nè vedo.
    consigli?

    • Fare reset a caso, senza logica è spesso più deleterio che altro. Dato che vi vedete e sentite spesso avresti dovuto sedurla davvero anziché fermarti in zona amicizia per paura. Un invito per una donna non significa per forza “mi piaci”, hanno l’infinita capacità di vedere quello che vogliono loro o sentono il bisogno di vedere. Ti trovi in una sorta di limbo che anche lei non riesce a comprendere, spiegando così i suoi comportamenti poco chiari. Di solito quando capita questo è perché tu non hai agito forse perché pensi che non andrà bene (cosa che ipotizzo anche io). Ma a cosa serve stare in quella zona morta? Nulla. Serve più risolutezza e chiarezza, cosa che ti manca (almeno da quello che scrivi) e ti porta spesso a situazioni di questo genere. Ormai c’è poco da fare, hai iniziato un reset, a mio avviso con tempistiche errate, ma ormai ci sei e l’unica cosa che puoi fare è continuarlo. Però il reset non è solo scappare e sparire, è molto di più. Se non lo applichi al 100% e non ti leggi l’ebook gratuito e i molti articoli farai solo danni.

  21. E se lei a essere stata rifiutata… perchè dopo aver ceduto alla seconda uscita lui si dilegua, ma le scrive che la vuole, la incontra e le dice che è bellissima, vuole sapere perchè lei è fredda, ma in realtà quello che sparisce è lui?

  22. Ciao sensei , volevo chiedrti un parere,conosciuta questa ragazza e dopo averci parlato un po le chiedo il numero, lei molto entusiasta accetta e ci diamo appuntamento per 2 giorni dopo, tutto bene fin qui ma niente bacio, dopo aver chattato per più di una settimana vedo che in lei è sparito un po d’interesse,nel frattempo mi arriva la voce che si stia cominciando ad interessare ad un altro,decido comunque di osare , dopo non poche difficoltà usciamo una seconda volta ,tutto bene se non che ad un certo punto aumentando il contatto fisico vedo in lei segnali di chiusura, decido comunque di baciarla ci baciami per un po ,lei non si stacca e anzi sembra piacerle, il giorno dopo, mi spiace sei solo un amico per me. Ora ti chiedo secondo te cosa è meglio fare?

    • Resettare, di certo non sa ancora di preciso cosa vuole da te, in più c’è un altro di mezzo. Vi siete già frequentati per un po, se ancora non ti ha “scelto” come ragazzo la tua presenza non le farà di certo cambiare parere: reset.

  23. Partendo dal fatto che se le donne mi piovessero addosso come hai descritto in testa .. le uniche pasticche che prenderei forse potrebbero essere di colore blue, perché farei fatica a star dietro a tutte, altro che noioso e bisognoso di sfide. Se fosse così facile sarebbe bello . (punto) .
    A mio modesto parere se ciò che insegni è questo , ossia .. bello = difficile .. se non impossibile .. auguri a chi ti segue.
    Tornando al tema del post .. mi trovo abbastanza in accordo, sopratutto per il punto 2 .. senza però a mio avviso applicarlo in linea marcata.

    • E’ bello incontrare persone che amano il dialogo! Se dovessi mangiare tutti i giorni il tuo piatto preferito, dopo un po’ lo sarebbe ancora?
      Non ho mai insegnato nulla ne tanto meno bello = difficile, sei tu che vuoi leggerci questo. Ho citato Novalis (un poeta) che tu interpreti come fosse un teorema, permettimi di dirti che sei fuori strada.

      • circa un mesetto fa ho incontrato al bar un amico che non vedevo da tempo in quanto è andato a convivere, parlando del più del meno mi ha esposto il concetto dello stesso piatto tutti i giorni. Beh sai cosa gli ho risposto ? Che anche il piatto del single è lo stesso di tutti i giorni, peccato che sia un piatto vuoto.

        • Se convivi con una persona significa che ci sono dei sentimenti di mezzo (di solito), e sta a entrambi lavorare affinché il rapporto, anche sessuale, non divenga ripetitivo e noioso, anche se questo capita di rado. Da qui la realtà che mostra che il 70% delle persone tradisce, chissà perché…

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