Esperienza con una narcisista patologica: come uscirne?Di seguito come un nostro lettore è stato in grado, attraverso un lungo percorso, a liberarsi dalla stretta malata e distruttrice di una narcisista patologica molto pericolosa.

Non è semplice, eppure per riuscirci basta poco: fuggire. Il nostro Roberto ha dovuto affrontare molte sfide, anche legali, su tutte quella della protezione ed educazione del figlio nato dalla relazione con questa donna.

Esperienza con una narcisista patologica: chi sono costoro

Ciao.
Si ho riconosciuto nella tua descrizione (di una persona affetta da Narcisismo Patologico)molti comportamenti della madre di mio figlio. Che per fortuna non ho sposato e non ho legami anche economici e patrimoniali a parte la custodia congiunta del bambino.

La mia ex però non ha solo i tratti della NP, ma ha proprio le caratteristiche del Disturbo di Personalità Borderline. Che all’interno comprende un insieme di disturbi psicologici compreso il Narcisismo Patologico.

Lei è una borderline versante nevrotico tipo paranoide. Per cui le mancano le manifestazioni gravi dei border quali gli atti di automutilazione e i tentativi di suicidio.
La sua famiglia è quella classica che genera figli malati, madre bipolare con rabbia cronica eterodiretta e padre passivo praticamente un servo/cameriere della moglie, e poi anche della figlia.

Esperienza con una narcisista patologica: come inizia

Con lei il primo litigio fu causato dall’averle consigliato una spezia mentre cucinava, e questo gesto le ha fatto pensare ad una critica, ha lanciato la padella sulla cucina, ed è scoppiata a piangere urlando “sei come mia madre non ti sopporto”. Alla mia richiesta di spiegazioni è partita con una storia di maltrattamenti durata praticamente 30+ anni da parte della madre col padre complice.

In 2,5 anni di relazione ci sono stati 150+ litigi più o meno identici al primo, cioè riportare verso una qualche critica tutto ciò che io facessi o dicessi a lei. Le chiamano paranoie autoreferenziali.
Quello che faceva nei miei confronti mi fu spiegato come spostamento psichico, ossia ripuliva l’immagine della madre e del padre, e proiettava le cose negative su di me usandomi come oggetto transizionale ossia feticcio, per vendicarsi della madre.

Tra gli altri suoi problemi c’è la disfunzionalità sessuale e alimentare, ha bisogno di abbuffarsi di cibo periodicamente, è una ragazza obesa infatti. E certi periodi ha appetiti sessuali e tendenza alla promiscuità, insomma non le bastavo io, era sempre in cerca.
E poi le paure immaginarie di essere abbandonata. Dal partner, dal figlio, dalla famiglia.

Quando la mia è rimasta incinta ha voluto portare al termine la gravidanza.
Ha provato a trasferirsi a vivere da me, ma è stato un periodo di inferno per fortuna molto breve, arrivava a crisi di panico in cui si picchiava la testa in preda a pensieri che non riusciva a fermare, e di cui non ha mai voluto dirne il tipo e il soggetto.

Esperienza con una narcisista patologica: come agiscono

Mi sottoponeva ad atti di sadismo, se ritardavo 5 minuti a raggiungerla a letto dopo che il bimbo si era addormentato, per soddisfare i suoi bisogni sessuali, si masturbava per il piacere di dirmi che io la trascuravo ed era costretta a fare da sola. Lei cercava sempre di costruire situazioni dove io avevo avuto delle mancanze e poi potermela fare pagare.

È bugiarda e manipolativa. Non ha costanza dell’oggetto, ossia se è con te parla male di altri, con gli a ltri parla male di te. Oscilla di umore con cadenza periodica tra il depresso e il normale.
Ha un fratello anche lui bipolare istrionico e con sessualità non identificabile passa dall’etero all’omosessuale a periodi.
Ha rapporto simbiotico con la madre. Dove si manipolano a vicenda, si detestano ma non riescono a fare a meno l’una dell’altra.

La madre di lei dopo che era venuta a vivere da me agiva da dietro per metterle dubbi paure e incertezze per riportarsela a casa. Evidentemente la madre è gravemente malata anche lei e rivoleva il suo feticcio, perché umiliava e maltrattava la figlia proiettandole le sue insicurezze e ripulendosi lei dalle sue psicosi.

Esperienza con una narcisista patologica: la forza della legalità

Dopo fuggita da casa mia eravamo tornati insieme, ma dato che mi hanno svalutato tendevano a voler avere il controllo su mio figlio. Ho dovuto rivolgermi al tribunale che mi ha dato ragione. Mi ha denunciato per stalking ma anche lì ho vinto.
La mia fortuna è che sono una famiglia dove c’è poca etica e poca cultura. Perché NP e border molto intelligenti sono pericolosissimi.

A me è finita decisamente bene, dove vedo periodicamente mio figlio e il tempo aumenta sempre più. Le mie buone capacità come padre e l’uso del metodo educativo montessoriano consigliato dagli psicologi sta funzionando e sta portando mio figlio verso di me. Ha 4 anni ed è presto, ma credo che entro altri 3-4 anni mio figlio vorrà venire a vivere con me. Lo chiede già adesso con insistenza.

Ho scoperto che se lei venisse periziata ufficialmente in tribuale e si scoprisse il nesso tra i suoi problemi e maltrattamenti che dice di avere subito in famiglia i genitori sono indagabili per violenza domestica e lesioni personali gravissime. Che comporta 6-12 anni di reclusione e un risarcimento da parte dei genitori che può arrivare al 60% di invalidità ossia circa 525 mila euro.
Le minacce legali funzionano sempre verso queste persone. Ma bisogna essere forti e determinati, e soprattutto muoversi bene con gli avvocati.

Esperienza con una narcisista patologica: cosa fare per difendersi e uscirne

A tutti coloro che cadono vittime di NP e borderline consiglio subito psicoanalisi per individuare quale componente “patologica” abbiamo noi compatibile con queste persone.
Perché non è casuale attrarre ed essere attratti da queste persone. Per esempio tutti gli uomini o le donne con la sindrome della crocerossina o del cavalier servente, tendono a cadere vittima di psicotici di vario tipo.

Vedremo come proseguiranno le cose. Ma uno dei consigli che do a chi rimane invischiato è fuggire, o comunque iniziare la disintossicazione dalla sessualità “magica” di questi individui, atta a legare a se le proprie vittime. Trovare nuovi partner che non ci piaceranno sessualmente come quello psicotico, ma è un buon inizio per disintossicarsi.
E analisi, analisi, analisi per almeno un paio d’anni.

Lo so che è costoso, ma è necessaria. Se ne esce rinnovati e si impara a riconoscere gli psicotici, che bene o male hanno tutti gli stessi tratti e seguono gli stessi schemi comportamentali.

Esperienza con una narcisista patologica: anche loro sono vittime, ma vanno allontanati sempre e comunque

Ed occhio sempre perché là fuori è sempre più pieno di queste persone, che io non condanno ma considero vittime di una società malata. Non mi dilungo su questa questione, ma vi dico che in Italia solo i borderline saranno almeno 500 mila di cui solo 120 mila periziati perché gravi, gli altri sono nascosti perché non lo sanno o si tengono nascosti di proposito.

Al mezzo milione di border sommate narcisisti patologici, bipolari, schizofrenici, e psicotici di varia natura ed avrete un quadro della vastità di questi fenomeni…

8 Commenti

  1. Un caloroso saluto a tutti.. A tutti noi,che per fortuna abbiamo empatia,cuore e carattere. Mi descrivo brevemente per farvi meglio capire chi sono.( non è una descrizione intesa ad elogiare me stesso,ma é reale e dimostrabile) non voglio in nessun modo sminuire le capacità di voi che avete vissuto,sofferto,reagito ed esternato aspetti personali di una relazione malata. Io sono come voi e con voi. Ho 34 anni, ho un lavoro che amo. Sono molto empatico,sensibile,curioso e adoro provare emozioni. Regalare sorrisi,aiutare,essere disponibile. A detta di molti/e sono molto simpatico,sveglio e riesco ad ammaliare chi mi ascolta. Ciò non vuol dire che mi sento superiore per essere “adorato”. O agisco solo per l’effimero fine di piacere per forza. Esatto contrario,empaticamente e “involontariamente” cerco di darti ciò di cui hai bisogno. Lo sento.. Ma non pretendo,ne chiedo nulla in cambio. Regalare un sorriso,un consiglio non ha prezzo. La sincerità,rispetto,attenzioni,passione e la trasparenza sono miei punti fermi. Sono la base su cui fondare una relazione. Questi valori solitamente evolvono nella relazione. Quando si ha una relazione il punto focale qual’è??? PENSARE E AGIRE PER LA FELICITÀ DELL’ALTRA PERSONA.( ma non a senso unico) DEVE IMPERATIVAMENTE ESSERE RECIPROCA. se vuoi bene ad una persona é una reazione fisiologica,spontanea,naturale.Aggiungo anche che ho avuto relazioni con donne molto piu grandi di me. Ma voglio concentrarmi sull’ultima. Esempio di ciò che é descritto nell’argomento. Io 34 anni,lei 50. Donna molto attraente,anzi bella. Fisico perfetto,allenato. Aspetto di una 40enne. Curata nell’abbigliamento. Insomma,direte voi. Che gran culo che hai avuto! Avete ragione.. Non posso darvi torto. Eravamo proprio belli,ce lo dicevano in tanti..anche se io non mi ritengo bello, ma un tipo. Non seguo le mode,ne nell’abbigliamento,ne per il taglio di capelli, la barba é la mia e non ha un aspetto curato o alla moda,le mie mani sono incurate,non faccio solarium,nessun tatuaggio ne orecchini, niente orologio, braccialetti collanine e per finire, nemmeno il portafoglio. io sono io. premesso questo, adesso indicherò i principali aspetti della donna “NARCISISTA” e le sue sfumature. Innanzitutto,vi siete mai chiesti con quale facilità e rapidità avete conquistato la donna in questione? Come ci parlate bene da subito? Vi siete sentiti a vostro agio, come se fosse qualcuno che conoscere già da tempo,ma non lo é. Questo é Fondamentale!! Facile, é stato facile,parlarci,intendersi e provare reciproca attrazione. Scambiarci il numero ed iniziare a sentirvi. Presumiamo che tu come me non sei un sex symbol, ma lei é bella.. Scaturisce in te una sorta di sbalzo positivo delle tue potenzialità. Ti senti bene,invincibile,e UOMO. Questo é il primo errore. Avete mai captato magari nelle vostre conoscenze che una donna “narcisa” bella non stia insieme ad un uomo “diciamo” bello e benestante?? Ma invece esce con te,uomo normale? Lei potrebbe avere il meglio. Purtroppo non potrebbe gestire ne vivere questo “meglio”. Sarebbe sconfitta. Sarebbe distrutta dalla perdita della sua energia. Perciò meglio che se lo tenga come amico il bello e benestante. Lei ha scelto TE! E di certo tu nemmeno vieni sfiorato che finita la fase di seduzione lei diventi qualcuno che non riconosci più ed inizi il subdolo piano per farti diventare il suo piccolo tappetino ubbidiente,che continuerà ad adorarla nonostante tutto. Ma torniamo alla seduzione. Tu sei ciò che sei, sincero, vero, ti mostri per come sei. E lei adora ed esalta tutto di te. Sei perfetto. Lei per te é perfetta! Sembra un sogno! E lo é. Niente di ciò che stai vivendo é la realtà. Ma non puoi nemmeno pensarlo ne crederlo. Lei é la tua dea,ti cerca,si sforza per te,ti chiama,ti messaggia, ti vuole,ti dedica tempo,attenzioni. Ti da sesso coinvolgente. Ti promette di….,che vorrebbe fare con te….che tu sei… Menomale ti ha incontrato… Ti coinvolge,ti parla di lei,della sua vita,dei sui valori sbandierandoli,convinta della sua sincerità,che vuole amore,affetto. Ma hai mai fatto caso che dei suoi ex ne parla come se fossero mostri? Che nessuno gli ha voluto bene.. E tu sei l’angelo.. Ti senti un angelo. Un fiero e vincente angelo. Ma tu sinceramente,cosa le hai dato finora per ricevere tutte queste lodi? Chieditelo… Se ci pensi bene, sei stato solo te stesso e hai assecondato e ascoltato la sua voglia di te,di come sei,che gli manchi.. E vi vedevate sempre…. Non hai mai avuto modo,ne BISOGNO di scrivergli: Ma stasera ci vediamo? Perché era lei, fin dal primo messaggio al mattino, che ti diceva che stasera lei era con te. Questo é un altro segnale importante. Cazzo, tutte le sere! Ma i tuoi amici? E cosa più importante.. Le sue amiche? Magari figli? Nel mio caso era cosi. Sembrava che tutta la sua vita ( di cui non eri a conoscenza) gravitasse intorno a te. Ma sei un angioletto! É normale no!? Chiediti allora con chi era quella volta che l’hai incontrata. E dove l’hai incontrata. In locale sicuramente. E come era vestita? Si pensaci,vedrai che lo ricordi.. Impeccabile,bellissima,vestito elegante ma audace… E tacco dodici. Domanda: Tutte le sere che vi siete visti,magari per andare a cena fuori o a bere qualcosa, hai mai visto che i tacchi non li ha mai più indossati? Tu penserai… Anzi, non te ne accorgerai nemmeno. Gli stivaletti con canottiera e pantaloncini short ti piacciono … Eccome se ti piacciono. Già qualcosa cambia.. In lei,quando é con te. Come si veste. Eppure se tu sei il suo idolo dovrebbe porsi al meglio per valorizzare la tua presenza nella sua vita,come una sorta di omaggio a te. Ma ci pensi? Con lei al tuo fianco potrai dire: Lei é mia! Sbagliato. Tu sei già suo e non lo sai. Eppure la donna sa benissimo che il tacco piace all’uomo.. Ah giusto!! Tu ti vesti normale e lei per non farti sentire a disagio scoccia un abbigliamento casual. Che donna empatica. Invece é solo un test sulla tua reazione. Se reagisci,se magari le chiedi:ma come mai non metti più i tacchi?ORA INIZIA IL MIO TURNO, PERSONALE! Io chiesi eccome… Sono buono,sensibile empatico. Purtroppo per lei, io ho intelligenza emotiva. Un dono divino per scovare,tracce di personalità,istrioniche,manipolatorie,narcise..e ahimè discorsi molto contraddittori. Lei ebbe una reazione strana, come offesa mista a stupore. E la risposta fu, io sono tua, io voglio te. E io le dissi, ok. Ma ogni tanto mettili quando usciamo insieme… E lei, va bene,ma lo sai che quando vado a fare la spesa ho sempre le scarpe col tacco? E io: Allora dovrò venire a fare la spesa con te ! Ma finì li…. Erano tre settimane fantastiche che uscivamo insieme prima della storia del tacco. Sesso magnifico… Dialogo,voglia reciproca,intesa…. Ma quella mia perplessità generò in me un campanello di allarme. E quando suona un motivo c’è. Appena posso scriverò il seguito della storia.

  2. Fino a due mesi fa sono stato con una borderline autolesionista che ha tentato più volte il suicidio.
    La relazione è durata 7 mesi, in cui fortunatamente non mi sono fatto coinvolgere più di tanto.
    Appena mi ha detto del suo disturbo, ho chiesto a un mio cliente psicologo cosa mi aspettasse, e mi ha stilato un bollettino di guerra da infarto.
    Ho conosciuto questa fanciulla avvocatessa in tribunale: io 24 anni, lei 29.
    All’inizio tutto fantastico, dei suoi problemi neanche l’ombra, il sesso un qualcosa di atomico (finivo che ero devastato e soddisfatto come non mai…sì, per quanto pazze, a letto vi consiglio le giuriste!).
    Dopo 3 mesi, se ne esce con le sue pare, e il primo ricovero in psichiatria.
    Le sto vicino, la vado a trovare, ma ogni cosa che faccio non è abbastanza, ogni cosa che dico è sbagliata; devo calibrare il linguaggio, l’atteggiamento, e persino la mia vita! Non le posso raccontare dei miei successi lavorativi che piange! Capite? Piange! Quando dovrebbe solo essere felice.
    Dopo qualche mese si fa ricoverare ancora perché tenta il suicidio mandandomi un messaggio di addio sul telefono dopo una litigata.
    Inutile dirvi lo spavento, ma poi comunque ho capito che era solo un tentativo di attirare l’attenzione.
    Oltretutto comincio ad annusare un possibile tradimento; non essendo innamorato, ed essendo venuto a conoscenza della sua infedeltà nelle storie passate, gioco sporco (in anticipo?boh!), senza pietà, la tradisco più e più volte con altre donne conosciute in altri contesti, e le mento spudoratamente.
    Un bel giorno mi scrive un messaggio ‘ehi ciao, non ti rispondo perché ho conosciuto un altro, e mi piace. Quindi gradirei che non mi scrivessi più’.
    Leggo il messaggio, e le rispondo ‘va bene, ti auguro una buona vita!’.
    Prendo il contatto, lo elimino, butto via ogni suo ricordo, perché la verità, ragazzi, è che donne di questo tipo sono solo un freno per la nostra vita, non potranno mai migliorarci.
    Io sapevo con chi avevo a che fare, e ho evitato il peggio.
    Fate attenzione a non finire in queste ragnatele viventi!

    • Prima ne scappi e meglio è. Appena si comprende chi si ha di fronte è opportuno chiudere tutti i contatti, anche se a letto sono brave. Perché le giuriste di solito sono pessime in quel contesto, ma le persone con squilibri importanti non hanno molti freni inibitori.

  3. Salve sensei,
    mi interesserebbe sapere da parte sua, di Roberto o da chi sappia quali sono gli schemi comportamentali di queste persone affette da questo tipo di disturbo, dato che su internet non ho trovato granché.
    Grazie

    • Basta che vedi qui sul sito utilizzando la funzione “cerca” e troverai altri articoli sugli NP. Se le informazioni non ti sono sufficienti riscrivimi pure.

  4. Caro Sensei, ho fatto uno sbaglio con una ragazza che mi piace, da uno a dieci la gravità è 8, mi potresti dare un consiglio quanto tempo lasciar passare per scusarmi? Pensavo di scrivere una lettera. Ho notato che lei non va più su whatsapp, da quando ho sbagliato…

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