Essere deciso per conquistare una donna serve a qualcosa oppure sono solo fantasie? E soprattutto perché avrebbe un senso esserlo?

Se vogliamo fare uno studio “antropologico” dobbiamo prima di tutto capire come funzionava il cervello dell’animale donna nella preistoria!

Allora le caratteristiche animali e istintive avevano certamente la meglio rispetto a quelle più razionali: quindi l’uomo doveva agire e non pensare, bastavano anche pochi secondi di indecisione per portare alla morte.

La vita allora era, banalmente, più semplice e i fattori che indicavano la capacità di provvedere alla prole riassumibili in:

  • Decisione.
  • Prestanza fisica.
  • …patrimonio genetico.

Di conseguenza un uomo doveva essere forte fisicamente, in salute e pronto all’azione senza perdere tempo.

Essere deciso per conquistare una donna, cosa c’entra l’uomo preistorico?

Noi siamo rimasti degli animali, soprattutto per quanto riguarda la scelta del partner e per la sessualità. Non intendo dire che dovete andare in giro con la clava, pelosi e urlanti!

Però l’essere umano si evoluto (?) sotto molti aspetti, in altri, come visto, è rimasto all’età della pietra. Certo la “decisione” è mutata nella forma, ma non nella sostanza. Prima l’uomo era obbligato ad agire in modo rapido e fermo davanti a un orso incazzato.

Oggi la situazione è diversa, essere deciso per conquistare una donna ha un valore diverso che però, allora come adesso, è una discriminante fondamentale nella seduzione. Le donne non  scelgono con razionalità il partner, hanno all’interno una serie di codici genetici che le spingono a cercare determinate caratteristiche.

Cosa significa essere deciso per conquistare una donna?

Non è semplice spiegarlo con un articolo, c’è il rischio di enormi fraintendimenti. Alcuni avranno pensato che uno deciso è stronzo, oppure che non può essere una persona educata e a modo: ERRORE.

La decisione non ha nulla a che vedere con la personalità o i modi, in generale, di una persona. Si può essere ad esempio gentili e decisi, oppure maleducati e decisi!

Detto ciò come ti starai domandando come faccio a essere deciso per conquistare una donna?

Vediamo in questo modo: un maschio alfa è certamente una persona con tante belle come diventare un maschio alfacaratteristiche, in primis proprio la risolutezza, l’essere deciso. Quindi ti basterà seguire questa strada per migliorare e in un attimo (o forse più), anche il tuo essere deciso verrà fuori.

Le donne amano davvero essere guidate, avere accanto una persona interessante, piacevole, ma soprattutto risoluta e che prenda delle decisioni in modo rapido e netto. Questo è possibile farlo se si è sicuri di sé.

E quindi si può essere deciso per conquistare una donna se si ha tanta sicurezza nei propri mezzi! Agire senza paura di sbagliare, non per superbia ma consapevolezza. Nessuno ha tutte le risposte e tutti possono sbagliare, accettarlo e mettersi in gioco piace quanto la sicurezza stessa.

Se chiedi a delle ragazze, tra le cose che le piacciono in uomo, tutte inseriranno tra questi aspetti proprio la DECISIONE. E si diventa decisi quando si hanno delle buone basi su cui poggiare la propria personalità:

  • Quando si sa cosa si desidera e non si ha paura di andare a prenderlo.
  • Quando si è chiari e diretti nel palesare i propri bisogni.
  • Quando si fa il giusto contatto fisico senza paura.
  • Quando il linguaggio del corpo è coerente con quello che si fa e si dice.

Quando non si ha paura. Perché ciò che faceva agire l’uomo preistorico, davanti all’orso incazzato, non era avere una bmw, il conto in banca a sette cifre, gli addominali a tartaruga o l’aspetto fisico da modello.

Era il saper accettare la paura e AFFRONTARLA.

15 Commenti

  1. Ciao Sensei
    Vorrei farti una domanda: le presentazioni (intendo il nome) si fanno subito, oppure aspettare la seconda occasione, sapendo per certo che la si rivedrà?

    Voglio fare prima una premessa però.

    Un mio amico (molto beta purtroppo), ha puntato una ragazza che lavora in un bar.
    Dopo già qualche volta che è andato a prendersi il caffè “casualmente”, ancora lui non si è presentato a lei.
    In pratica lei non sa il suo nome, ma lui sa quello di lei, perché lo ha scoperto casualmente dal suo capo.

    Io quando posso, cerco di aiutare gli amici in questo campo, usando le conoscenze che tu ci hai fornito con questo sito, e così ho detto a lui “che aspetti a chiederglielo se è già un po che ci parli?”.
    Sempre il mio amico, mi ha detto che ha comunque notato che ultimamente lei si è un po più sciolta, andando così a raccontare come le è andata la giornata, cosa ha fatto ecc.
    Al mio amico ho fatto notare che non deve mica diventare il suo “ascoltatore personale”, per non finire in friend-zone, ed è quindi meglio che inizi a rischiare di più.

    Tornando però alla domanda iniziale, sapendo che incontrerai una tua ragazza obbiettivo in un determinato luogo (che sia in palestra, in un bar che lavora, corso di università o altrove), è giusto presentarsi subito oppure fare una cosa del tipo “il primo giorno la vedo, ci parlo, la saluto; il secondo giorno ci riparlo e prima di congedarmi mi presento e faccio partire il tutto”?
    Come nel caso che ho descritto sopra, il mistero, credo io, può far bene se usato moderatamente sopratutto agli inizi.

    Tempo fa parlai anche con una ragazza di un argomento simile nella quale lei mi disse: nella mia testa, se uno che non conosco mi rivolge la parola un giorno, due giorni, tre giorni, mi incuriosisce. Mi inizio a chiedere poi quand’è che mi chiede di uscire”

    So che tutto questo discorso può sembrare un mega pippone mentale, ma ci tenevo a spiegarti in modo più chiaro possibile, cosa io intenda.

    Riassumendo:
    – io Virgil se so che non avrò occasione di rivedere quella ragazza, mi ci butto con leggerezza e provo a sedurla sul momento.
    – io Virgil se so che avrò modo di vederla più spesso, la seduco con leggerezza ma dosandomi bene le tempistiche.
    Questo è il mio pensiero, vorrei sapere il tuo.
    Grazie

    • Fai bene ad aiutarlo, è un passo fondamentale per crescere. Ti posso dire che da quando ho messo “online” le mie competenze io stesso sono molto migliorato con le donne: il confronto e il dialogo sono d’obbligo.
      Tornando alla “presentazione”, a dire il vero, non credo sia una discriminante così fondamentale da perderci troppo tempo. Personalmente credo che presentarsi e chiedere il nome sia qualcosa da fare subito solo per “educazione”. E in più in caso non lo si abbia fatto è un primo passo per toccare attraverso una banale stretta di mano. Le tempistiche hanno senso fino a un certo punto, a volte ci si deve saper “adattare e raggiungere lo scopo” (cit.).

  2. Ciao Sensei ho bisogno di un consiglio.Qualche settimana fà ho conosciuto, alla festa di laurea di mia cugina una ragazza, in verità una delle sue migliori amiche. Ho comincio a parlarci e lei ha dimostrato subito una notevole apertura di seduzione nei mei confronti.Ho esercito anche un notevole contatto fisico e scherzando avevamo detto di prenderci un caffè. Difatto mi ha dato in un secondo tempo il suo numero di cellulare. Il problema è che sin dall’inizio l’interazione è basata solo sulla mia iniziativa.In pratica anche quando le ho chiesto di uscire,nonostante il si non si fà sentire.Comunque usciamo un pomeriggio fantastico e alla fine passiamo insieme una intera giornata e ci biasimo per ore.Sì parla di rivedersi e mi chiede conferma.Però come dal primo momento non mi cerca nonostante tutto. Nel frattempo sono sparito senza farmi sentire da una settimana.Però vorrei ora ritornare all’attacco per vedere cosa succede. Sensei che né pensi?Sono più grande di lei di 11 anni, ma ripeto mi piace molto.Il problema principale che io sento che tra di noi c’è forte attrazione come dal primo momento, ma nonostante il suo linguaggio del corpo tesò alla seduzione, comunque non mi cerca.Che fare?

    • Cresci. Lo so non è bello sentirselo dire ma in questo caso “specifico” è d’obbligo. Fammi capire: ti da il numero, esce con te, ti bacia per ore e ti lamenti? Ma che altro vuoi da una persona? che ti venga sotto casa urlando che ti ama e che vuole un figlio da te? Pretendere dagli altri quello che per noi è giusto, per poi prendersela se le aspettative non vengo accontentate, è veramente da persone immature.

      • Lo so forse sono stato un pò immaturo.Probabilmente risento di colpe che mi infliggo per il fallimento di una storia passata.Comunque lei mi piace tanto E voglio rivederla.Credo che mi sento in difficoltà in quanto era da tempo che non mi sentivo così preso,forse dando sfogo ad un lato ora un pò timoroso.Quindi ti chiedo la mia assenza è stata un madornale errore? Ovvio che voglio riattaccare.Probabilmente in tutto ciò ho commesso l’errore di ascoltare un mio amico.Visto il mio timore di sbagliare e che so che deve immediatamente superare. Mi daresti una dritta in tutto ciò? Personalmente credo di aver messo da parte il mio istinto ascoltando altre persone, dando sfogo a qualcosa di non buono….

        • Semplicemente chiamala! Ormai aver fatto passare del tempo potrebbe averla “raffreddata”, puoi solo agire e sentirla per il piacere di farlo. Non tutte le donne sono pro-attive e non tutte quelle che sono pro-attive sono davvero interessate!

          • Allora Sensei…innanzitutto devo dire che con quella ragazza non è andata bene….ha detto che non vuole più rivedermi….ho provato a chiamarla….ma non ha voluto rispondermi.Mi ha scritto che preferisce così dando spiegazione su mie qualità per altro non richieste.Oltre a ciò, lo faccio più che altro, per ritornare ad essere una persona onesta e magari raggiungere la maturità che al momento mi manca, deve dire che poco dopo la nostra uscita, la chiamai reinvitandola ad uscire e li mi disse che non poteva e se potevamo aggiornarci.Io le dissi va bene e poi sparii per una settimana come ti ho detto. Oggi,come già detto, ho provato a richiamarla,non mi risponde e mi scrive che non vuole rivedermi concedendo tramite messaggio spegiazioni non volute. Tuttavia io ho sempre visto in lei una certa apertura affettiva nei miei confronti, soprattutto nel suo linguaggio del corpo.Presumo che dalla contentezza del momento non abbia notato i segnali negativi.Credo che devo ripartire dal migliorare veramente me stesso, lavorando assiduamente sulla mia persona.Comunque nonostante tutto mi ritengo fortunato nell’aver avuto la fortuna di provare emozioni così travolgenti,nonostante le cantonate prese. In proposito mi diresti la tua? Nè ho bisogno più che altro per lavorare su me stesso.

          • Hai fatto tutto quello che dovevi,ora basta. Non possiamo obbligare le persone ad agire in base ai nostri desideri e anche se lei ti ha mostrato interesse potrebbe avere le sue motivazioni che non ti è dato sapere. Purtroppo una parte difficile, se non la peggiore, è proprio l’accettazione, come accade anche quando si perdere una persona cara.

  3. Ciao Sensei, se la ragazza si allontana per ” paura di amare”, nel mio caso la ragazza con cui mi frequentavo si è allontanata e una sua amica di sua iniziativa mi ha detto che si è allontanata perchè mi vedeva spesso con molte ragazze e il sabato pensava che me la “spassavo” con altre ragazze ( abitiamo a 80 km di distanza) insomma si è fatta 1000 paranoie per il nulla… e appunto è sparita per non soffrire (parere dell’amica).. ora a me personalmente non ha detto nulla ed è ormai un mese che non si sentiamo , in questi casi cosa consigli di fare? Diciamo che ora sono in Reset per me, non so se vale la pena riprovarci o no! P.S Ho già provato una spiegazione all’inizio ma nulla da fare sviava. Grazie

    • Non si possono obbligare le persone a parlare e affrontare le proprie paure, hanno bisogno di tempo e forse non riusciranno mai a farcela. A questo punto dovresti andare a parlarci e provare di nuovo a spiegarle quanto accaduto affrontando il “suo problema” di mancanza di fiducia tranquillizzandola, anche se la vedo assai complicata.

      • Grazie per la risposta, andarci a parlare non sarà facile nel senso frequentiamo la stessa università però lei mi evita come la peste… solo ogni tanto mi fissa con insistenza specialmente se sono con amiche. In più é molto orgogliosa non lo ammetterà mai piuttosto si inventerá una cazzata… Se invece finisco il Reset e la riseduco (fra qualche mese ) come se nulla fosse successo e la tranquillizzo con i fatti? Che ne pensi?

        • LA cosa incredibile è che “sono tutte orgogliose”, nel 99% dei commenti scrivete così, questo dovrebbe farvi riflettere, se una è interessata l’orgoglio lo gestisce… Niente reset, per ora.

  4. Incontro una donna che non vedevo da tempo.scambio telefono,ci si incontra x un caffè tranquillo.ricordo i tuoi suggerimenti contatto fisico con buon escalation,facendo attenzione al suo linguaggio.diciamo che la ho vista recettiva,non sono arrivato al bacio ma al terzo step più seduttivo carezza sul volto con parolina sussurrata al orecchio e sfioramento del collo.dopo qualche giorno la ricontattò x rivederla ma mi dice che non può.ora,prima di far danni che dici,lascio passare un po di tempo,la ricontattò e non propongo nulla.potrebbe essere che pur avendo usato la seduzione in modo giusto non gli piaccio proprio?scusa forse son domande ancora profane.abbi pazienza.

    • A volte la seduzione è fatta bene, c’è anche chimica però non sappiamo nulla di quella persona. Ad esempio potrebbe essere fidanzata, sposata, avere una storia, essere in un momento no, avere un parente malato ecc ecc. Troppo spesso abbiamo la tendenza a metterci al centro del mondo e pensare che qualunque cosa accada dipenda da noi, ma in realtà non è quasi mai così. Direi di lasciar passare qualche giorno e poi chiamarla, come dici anche tu, per fare solo due chiacchiere.

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