Fare l’amore fa bene“, di recente su una famosa rivista scientifica americana, dopo anni di studi, sono arrivati a questa incredibile scoperta. Personalmente sono sempre stato dell’idea, forse un po’ all’antica, che fare l’amore sia semplicemente uno dei massimi piaceri della vita (che si tratti di di scopare, fare sesso o l’amore appunto).

I benefici del fare tanto sesso sono di vario genere e possono essere di carattere fisico o anche (e soprattutto) psicologico, in un vortice di positività che alimenta gli uni o gli altri ad ogni amplesso. Ovviamente è d’obbligo il preservativo, a meno che non si tratti di una coppia stabile e in cui entrambi hanno fatte le analisi del sangue.

Perchè fare l’amore fa bene?

Diciamo che fare l’amore fa bene, su questo penso possiamo essere tutti daccordo, a me verebbe da rispondere solo perchè fare sesso è bellissimo, ma i capaccioni USA hanno dato molte più risposte:

  1. Aumento degli ormoni sessuali (testosterone).
  2. Diminuzione del cortisolo che provoca lo stress.
  3. Dimunizione dell’ansia.
  4. Aumento delle endorfine nel sangue.
  5. Miglioramento del sonno.
  6. Rinforza il sistema immunitario.
  7. Dimunuzione della pressione.

In pratica un’ora di sesso è meglio di un ciclo di vitamine e sali minerali! Premesso che la maggior parte, se non tutti, i benefici sopraelencati erano noti da tempo, non credo che si faccia sesso per stare più in forma, anche se il corpo umano (specialmente nella donna) manda chiari messaggi di bisogno (desiderio) a volte anche per ottenere quei vantaggi di cui abbiamo appena parlato.

I vantaggi di tipo psicologico sono senza dubbio quelli più importanti, la sensazione di soddisfazione e appagamento dopo una bella notte di sesso è qualcosa di impagabile che ci fa stare di buon uomore per tutta la giornata. I flashback in cui ci si rotola nudi tra le lenzuola sono la miglior evasione possibile dalle difficoltà delle giornate.

Fare l’amore fa bene specialmente nella coppia, serve a comunicare con una forma di linguaggio del corpo ancestrale, mistica e profonda che lega i partner più di qualsiasi altra cosa. E più di tutti la donna è schiava di questa mistica unione e proprio per questo, essendone consapevole, con molta più titubanza si concede fisicamente.

Il sesso è uno strumento per appianare divergenze, esempio lampante è la qualità del sesso dopo una litigata furiosa. Con esso si dice all’altro che lo si desidera, e sentircisi è fonfamentale per la propria autostima. Un uomo, o una donna, che vengno allontanati dal partner hanno la tendenza a chiudersi, ad essere gelosi e irosi rovinando il rapporto.

Sesso – I segreti per farla impazzire di piacere
Sesso – I segreti per farla impazzire di piacere

Fare l’amor fa bene e rende salde le coppie, per questo imparare a dare piacere al partner non è solo una forma di egocentrismo, ma una forma mentis da avere perchè nel sesso, come nell’amore, il dare è bello quanto se non più del ricevere.

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33 commenti

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  1. Caro Sensei, riguardo il mio ultimo commento alla fine io e la mia ragazza abbiamo chiarito e abbiamo trovato il compromesso e continuiamo a stare insieme. Da tempo pero’ mi affligge un altro problema: non riesco a farlo con la mia ragazza al di fuori del letto…Mi spiego meglio, ho provato più e più volte a fare sesso con lei, in spiaggia, in macchina, nel bosco, ma la sorte vuole proprio che io non riesca a farlo, non lo so,mi agito, comincio a sudare perché non mi sento tranquillo ed ogni volta e’ una delusione.La mia ragazza dice di non forzarmi e di accettare questo fatto dicendo che per lei non e’ un problema ma a me da’ molto fastidio e mi limita. Andrei immediatamente da un sessuologo se potessi permettermelo in questo momento ma purtroppo non posso. Come posso fare per migliorare?
    Come al solito, grazie infinite!
    Ciao!

    1. Non sono un sessuologo comunque ti posso dire che ti fai sempre mille problemi per ogni cosa, sembra che tu debba per forza stare male, in questo sito spingo alla leggerezza ed è quello che ti sta dicendo lei: e che diavolo!

  2. Io e la mia ragazza stiamo insieme da circa 4 mesi, non ci siamo mai spinti oltre i preliminari, devo dire che forse è anche un po’ colpa mia… io non ho un ottimo rapporto con il mio fisico (ho anche un problema al petto che non è il massimo dell’estetica, anzi…) e questo mi frena molto… a te è mai capitato un periodo della tua vita dove non avevi un buon rapporto con il tuo corpo e che questo ti frenasse con l’altro sesso? Lei non mi ha mai visto senza maglietta e temo che potrebbe “rimanere delusa”, insomma: sono molto imbarazzato…

    1. Prima o poi dovrai affrontare questo tema con lei, per cui è meglio che lo fai ora prima che sia troppo tardi. se ti vuole bene dovrebbe capire e accettare i tuoi difetti.

  3. Grazie per la risposta sensei! Ogni volta che lei mi fa capire che non vuole io, come scrivi nell’ebook, faccia un paio di passi indietro, la coccolo un po’ e ci baciamo e poi riprovo a vedere la sua reazione! Con “avere pazienza” intendi che dovrei proprio smetterla di provare a spogliarla (o farmi spogliare eheh) per un po’ di tempo, affinché sia lei che lo desideri? Lei mi piace davvero, non voglio correre troppo e rischiare di farla allontanare!

    1. Con pazienza intendo che devi imparare a capire fino a dove puoi “spingerti” e fermarti un po’ PRIMA.

  4. Salve, sto uscendo da un mese con una ragazza, lei è molto solare, simpatica e sicura di sé, però si trasforma completamente quando entriamo più in intimità. Diventa molto timida e sembra essere molto insicura: quando l’atmosfera si scalda comincio a spingermi un po’ più in là toccandola da sopra i vestiti (le accarezzo le cosce, le accarezzo fianchi e corpo fino ad arrivare a sfiorare e palparle dolcemente il seno e toccarla sopra i pantaloni dove mi ferma e mi dice di fermarmi ) per farle capire che mi piacerebbe andare oltre e fare sesso con lei, però in quei momenti, come detto scritto prima, si blocca. mi respinge. Non in modo brusco, non so precisamente per quale motivo, mi sembra che sia per imbarazzo, timidezza o qualcosa del genere… abbassa lo sguardo, mi parla con voce bassa e “dolce” come se volesse lasciarsi andare, ma ci fosse qualcosa che la bloccasse… come posso fare per aiutarla a lasciarsi andare? La voglia di fare sesso con lei è veramente tanta, mi piace molto!

    1. Dopo sono un mese non puoi pretendere che si lasci andare come farebbe un maschio qualsiasi! Se ti piace davvero puoi solo avere pazienza, tentare di farla aprire con trucchi, metodi, o altro la porterebbe a chiudersi ancora di più: devi avere pazienza.

  5. ciao sensei

    oggi ho fatto sesso per la mia prima volta

    avevo già fatto altre volte dei preliminari ma già duravo poco e niente in quelli così ho perso diverse ragazze prima di decidermi a concludere

    praticamente mi è successo che mi ha fatto del sesso orale e son venuto subito, poi quando era il momento del sesso vero e proprio mi sentivo di poter durare all’infinito ma sentivo poco, non ero lì con la testa mi sembrava una cosa, boh, niente di speciale ecco

    è normale questa cosa?

    grazie

    1. Si è normale, dopo essere venuto la sensibilità diminuisce. Anzichè analizzare per filo e per segno la tua prima volta, fallo più che puoi (con il preservativo)!

  6. Sensei nell’ebook sul sesso per spiegare un esercizio utilizzi il termine “sbadiglia”, cosa intendi esattamente? Ti riporto l’esempio:

    Adesso proviamo a smuovere il
    diaframma
    :
    -­‐
    Sbadiglia a pieni polmoni,così riempirai le zone dei polmoni che non si usano, fallo più volte, non senti una strana sensazione? È l’afflusso di sangue che porta più
    ossigeno ai ricettori del piacere che si “esaltano”
    permettendoti di assaporare al meglio le sensazioni.
    -­‐

    1. Intendo proprio che devi sbadigliare, anche se è uno sbadiglio “finto”, fallo ugualmente più volte, questo esercizio ti serve per ossigenare al meglio i polmoni utilizzando delle zone “profonde” che raramente attiviamo.

  7. Ho capito…è inutile continuare…qui regna il femminismo insindacabile…anche se tutti conoscono la cattiveria e l’ignoranza delle ragazze italiane…ve le lascio molto volentieri

  8. @Zerbys: Probabilmente buona parte dei lettori di questo sito si sono ritrovati nella tua situazione (me compreso), io posso capire come ti senti, non ti giudico, anchio io ero così in passato, ma con il passare del tempo ho capito che piangersi addosso è inutile, bisogna crescere e reagire, altrimenti non cambierà nulla. Leggi il sito (e gli ebook possibilmente, che sono molto più approfonditi), cerca di capire il significato in profondità dei contenuti spiegati dal sensei e applicali. Migliora te stesso, apri la tua mente e ricorda: non si seduce per quello che si fa, ma per quello che si è. Le ragazze non è che non vogliono stare con te perchè sei sbagliato, non hanno interesse per te semplicemente perché non hanno motivo di averne. Tutti noi, all’inizio, credevamo di valere molto più di quanto valessimo veramente, ma non era così e ammetterlo è il primo passo per cominciare un lungo percorso (a dire la verità infinito) che ci condurrà allo stare bene con noi stessi e gli altri.

  9. Figurati Zerbys, io ti ho dato solo il mio parere per aiutarti a vedere le cose in modo diverso dal tuo. Non ho altro da aggiungere perché mi sembra che di risposte te ne sono gia’ state date a sufficienza. Se tu non vuoi capire, non possiamo farci niente.

  10. Zerbys, non capisco il senso dei tuoi post. Scrivi su un blog di seduzione, sfogando la tua palese frustrazione e rabbia a causa della tua solitudine. Dai la colpa (senza appello, come se fosse una sentenza divina) delle tue incapacità seduttive, sessuali, della tua incapacità a relazionarti semplicemente con una qualsiasi ragazza e persona dell’altro sesso (e, leggendo ciò che scrivi, anche del tuo stesso sesso). Piagnucoli come un bamboccio dicendo che la colpa è delle donne (che sono brutte, stronze e cattive) e di chi cerca di migliorare la propria vita mettendosi in gioco, di chi non vuole solamente essere felice ma fa qualcosa per diventarlo. Il tuo primo commento è di un misogino che ha dell’incredibile, direi quasi patologico. Il tuo secondo commento è di una ignoranza abissale. Le cose sono due:
    1) Hai 7 anni e i tuoi amichetti e le tue amichette ti picchiano e prendono in giro tutti i giorni.
    2) Hai veramente bisogno di aiuto e la tua è una richiesta velata.
    Nel primo caso, evita di scrivere in un blog per maggiorenni e vai a giocare con la palla.
    Nel secondo caso, si chiede un aiuto quando si è disposti a sentire e considerare ciò che ci viene detto. Anche e soprattutto se non ci piace. Il tuo odio verso le donne e la tua arroganza verso gli altri non ti porteranno mai da nessuna parte (e TU lo sai, ma non vuoi ammetterlo a te stesso). Cresci, sii più umile e cambia modo di vedere le cose. Impara a vivere. O morirai solo. Ma, come ben dice Sensei, questo non importa ne me, ne noi. Deve importare a te.

  11. Pensala come vuoi…ma io non ho niente da imparare da nessuno…tamtomeno da voi..

  12. Zerbys: Zerbys, mi intrometto nella conversazione e permettimi di dirti che non mi sembra proprio il caso di dare la colpa alle donne che sono maleducate con te ed ai seduttori perché tu non riesci a conquistare una donna. Mi sembra anche poco rispettoso nei confronti di Sensei che è qui per AIUTARE le persone tutti i giorni (senza voler nulla in cambio) a trovare se stessi e quindi ad essere più seducenti e persone migliori. Se tu leggessi TUTTO il sito e cominciassi a mettere in pratica quello che c’è scritto(che è un qualcosa di nuovo per te), ti renderesti conto del perché non riesci con le donne. Comincia a metterti in discussione seriamente e invece di giudicare prova invece a capire e non dare la colpa della propria insoddisfazione agli altri. Io sono un “bravo ragazzo” come te che però ha imparato a gestire le emozioni e non scaricarle tutte sulla ragazza di turno…
    Posso assicurarti che se tu cominciassi un lavoro su te stesso come hanno fatto in molti ed anche io sto continuando, avrai dei successi insperati.
    Renditi conto che il tuo commento è molto offensivo perciò tira fuori le palle per una volta e dimostra la tua maturità dicendo quello che devi dire…

  13. Tutte balle…le ragazze italiane non sanno neanche cosa sia la parola amore…sono maleducate, cattive, stronze e oche…e tutto per colpa dei cosiddetti “seduttori”…alla fine i buoni come me ci rimettono sempre…spero proprio che queste due squallide categorie vengano spazzate via con furore dalla faccia della Terra…

  14. Sensei uNa domanda mastrurbarsi tanto diminuisce le misure del pene? Fa durare meno a letto? Scusa la mia ignoranza

    1. 1. No.
      2. Può incidere. Se hai una relazione sessuale diminuisci la masturbazione.
      3. Leggi gli articoli a riguardo.

  15. Salve sensei! Una ragazza con cui mi sto frequentando mi ha confessato che le piacciono molto i succhiutti e i morsi nella guancia, collo, clavicola e altri punti….potrebbe spiegarmi un modo o una tecnica per mordere bene o fare succhiotti piacevoli? Lei mi ha anche detto che molti ragazzi non li sapevano fare e le dava fastidio (fisico)…grazir sensei, aspetto la risposta!

    1. Con molta delicatezza, lentezza e sensualità, il resto è solo tanta pratica.

  16. Ciao! bell’articolo. Volevo farti una domanda: fra qualche giorno mi vedrò con amici e due ragazze, usciremo tutti insieme. Queste due ragazze sono amiche, mi piacciono entrambe ma in particolare una che però è fidanzata (ma a detta della sorella, che ci sarà anche, è in crisi)… Secondo te è meglio dedicarsi solo ad una, o provarci (contatto fisico) un po con tutte e due?

  17. carissimo sensei,
    innanzitutto mi scuso perché ti faccio una richiesta off topic,che potrebbe anche suonarti un po’ di sfida.
    Ho seguito il tuo percorso,che di fatto è più una spinta verso la propria strada che un tutorial sul “rimorchio”.Ho bisogno di qualcosa di paragonabile a un master,che vada oltre la laurea triennale che questo sito permette di conseguire e che,tra le altre cose,non credo di aver ancora preso.
    Voglio imparare ad insegnare e,se non chiedo già troppo,imparare ad insegnare come insegnare.
    È chiaro che se si fosse già capito come fare vivremmo in un mondo,per quelle che sono le ambizioni della nostra generazione,sostanzialmente perfetto,perché chi conosce il bene non può non applicarlo e chi pratica il male lo percepisce come giusto.Un traguardo del genere non è stato raggiunto in millenni di storia perché,inevitabilmente,sporchiamo quel poco di buono che riusciamo a imparare con la parte negativa della nostra soggettività.Se c’è anche una sola crepa in un edificio,è possibile che crolli,se è possibile accadrà,non possiamo sapere quando,ma certo non possiamo affidarci alla speranza o,peggio ancora,all’illusione.
    Voglio evitare di dilungarmi in chiacchere e ti faccio subito un esempio pratico.Ricordo che la mia professoressa di italiano era severissima,odiata da tutti.Un giorno mi fece un discorso sull’importanza di un comportamento perfetto,davvero fu poco chiara,capisco oggi ciò che intendeva ma solo perché,dopo aver seguito il tuo percorso,ho sviluppato un’idea abbastanza forte a proposito di quanto sia sbagliato non fare ciò che si riconosce giusto per pigrizia,per scuse varie,una vera contraddizione.La mia professoressa un comportamento perfetto lo ottenne,ma nessuno ne ebbe coscienza.Si dice che il fine giustifichi i mezzi,ma se il mezzo è inpuro il risultato sarà distorto.Tanto per essere ancora più chiari,se avessi letto come primo articolo “l’ira del sensei” avrei abbandonato immediatamente il sito e mi sarei perso numerosi insegnamenti preziosissimi,solo perché il linguaggio con cui è scritto,che rende i concetti più semplici ai più,mi infastidisce fortemente.Finché non si deve insegnare ognuno è libero di fare ciò che vuole,ma trasmettere le proprie conoscenze è un gesto d’amore e si ha una responsabilità abbastanza forte,non tanto nei confronti del messaggio,che in fin dei conti non respira,quanto verso il nostro prossimo,perché se non siamo in grado di farci ascoltare e capire escludiamo una larga fascia di persone dal benefico che vogliamo dare loro condividendo qualcosa in cui crediamo.
    Probabilmente dovrei essere io a cercare la soluzione a questo problema,ma tu credi di potermi aiutare a sviluppare e perfezionare il linguaggio giusto per applicare un arte tanto complessa come l’insegnamento?
    Mi scuso per essermi dilungato e ringrazio per il tempo dedicatomi leggendo queste poche righe.

    1. Anzitutto il primo passo è quello di capire che la seduzione, come l’amore, non possono essere insegnati, ma che l’unica cosa che si può fare è condividere le proprie esperienze e riflessioni con gli altri. Io non posso e non ho mai la certezza delle mie risposte e se ti dicessi il contrario sarei un ipocrita presuntuoso che non ha ripsetto di chi si propone qui.
      Poi c’è l’etica. TpS ha un grande successo anche per questo, non do risposte per guadagnare, parlare di seduzione è una responsabilità che mi obbliga ad essere sempre chiaro, a volte con toni più aspri altri più dolci.
      E infine c’è il modo personale di comunicare, quello non lo impari, ma lo scopri solo con il tempo studiando, mettendoti alla prova e con l’esperienza. Io “comunico” per mestiere da quasi 15 anni e in questo periodo a piccoli passi ho compreso il mio metodo.

  18. Buongiorno sensei io ho una cosa da chiederti…ma quando dici una notte di sesso cosa intendi? Ti spiego inutile fare il super uomo ma io fare sesso tutta la notte non riesco e forse non avrei anche voglia… E temo che questo possa causare problemi con la ragazze.

    1. Sesso non è solo scopare… per cui una notte di sesso ha tanti altri significati e sfumature.