La fine di un amore è assai spesso una situazione che fa male da morire, a tutti è capitato almeno una volta della vita e il malessere è stato così potente da far commettere una serie di errori e stupidaggini.

Se sei qui significa che la tua storia è finita, capita. Potrei tentare di consolarti  o darti false speranze sul fatto che tu possa facilmente riconquistarla, ma non lo farò. A volte si viene lasciati perché non c’è più intesa sessuale, altre perché mancano interessi comuni o uno scopo comune, come una famiglia.

Altre invece può dipendere da incompatibilità caratteriale o anche da altri fattori come la distanza o un tradimento. Poi ci sono altri casi, quelli in cui si parla di fine di un amore.

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Fine di un amore

Quando il sentimento che lei provava è sparito, morto e sepolto e ti vede come un amico, o una persona a cui vuole bene ma nulla di più. Ecco il momento in cui inizia a fare casini, errori su errori che fanno si che lei si allontani sempre di più fino ad azzerare anche quelle poche chance che forse ancora avevi.

Se l’amore è finito e lui/lei, di te non ne vuole sapere la primissima cosa da fare e lasciargli spazio. Ci sta i primi giorni parlarsi, spiegare le proprie ragioni e mettere in tavola i propri sentimenti.

Solitamente, se lei/lui non torna sui suoi passi dopo pochi giorni allora il rischio che sia davvero finita è molto probabile.

Fine di un amore: la riconquista

Come riconquistare la ex non è facile, grazie ad anni di esperienza ho imparato che è una delle cose più difficili da fare nell’ambito della “seduzione“. Lei ti conosce e sa cosa aspettarsi da te e è sicura che ti “inzerbinerai” a targhe alterne pur di rifarla tua.

Questo articolo è focalizzato su come gestire dal punto di vista emozionale la fine di un amore, se vuoi riconquistare la ex ti consiglio di leggere i vari articoli sul sito e soprattutto l’ebook (qui) nel quale troverai tutta la strategia necessaria per aumentare le tue chance.

Fine di un amore: il dolore

Per quanto cerchi di stare meglio non succede, l’unica cosa che ti aiuta un po’ è mantenere viva la speranza e cercare qualche scusa per contattarla, oppure vai su facebook e la spii sperando di trovare nella sua bacheca qualcosa che ti dia qualche falsa speranza.

Purtroppo questa non è la strategia giusta, anzi, è la più errata in assoluto per due semplici motivi:

  1. Se magari ancora c’è da parte sua qualche dubbio, standole addosso, non farai altro che farla scappare e darle la certezza di aver agito bene. Lasciala tranquilla!
  2. Se si tratta sul serio della fine di un amore è impossibile che lei torni da te, anche se c’è una variante che vedremo dopo. Focalizzati su questo punto, lei non ti ama più e starle addosso serve solo a non sentire per un po’ il malessere.

Il secondo punto è quello che interessa, l’amore è finito senza chance, ma ti rimane un vuoto dentro che ti fa passare la voglia di fare qualsiasi cosa, a volte anche di mangiare, studiare o lavorare. L’unica cosa che cerchi è di dormire sperando che il giorno dopo accada qualcosa che , però, non succederà, lei non tornerà.

Ti devi rialzare. Restare a letto le ore o ciondolare per casa in pigiama non serve a nulla, affronta il tuo dolore e soprattutto inizia a renderti conto che lei non ci sarà mai più!

L’hai persa e non è per colpa tua o sua, è andata così e basta. Sforzati di non pensare a lei e esci di casa, fai tutto quello che ti capita, stai con gli amici e fai di tutto per tenere mente e corpo occupati.

La solitudine non è uno strumento saggio per lenire le sofferenze ma ti farà solo pensare e a lei facendoti fare mille e più pippe mentali e alimentando inutili speranze. Prendi le cose che lei ti ha regalato o che anche solo te la ricordano, mettile in una scatola/busta e portale in cantina.

Non ti dico di buttarle ma levale dalla tua vista e soprattutto quando le stai raccattando non fare l’errore di perderti nei ricordi. Ci vuole un po’ di feroce crudeltà per superare certi momenti. Sei un uomo o un ragazzino spaurito senza carattere?

ma tu non puoi capire, noi ci amavamo tanto e altre cazzate di questo genere sono le prime cose che ti stanno venendo in mente. Giustifichi il tuo piagnisteo con l’unicità del tuo amore.

Il tempo è il vero aiuto

Ti do una notizia: l’amore è amore. Per certi versi è sempre lo stesso, può avere delle varianti ma non ne esiste alcuno di così speciale da giustificare due anni di depressione solo perché lei era quella perfetta!

Te lo dico per aver vissuto tutte queste fasi e compreso come l’amore sia  bellissimo e importante nella nostra vita, ma non è unico e non sei il primo che ne soffre. Non sto sminuendo la tua sofferenza solo vorrei che tu capissi che piangersi addosso non serve, non ti fa bene e non ti farà riconquistare lei.

Non ti darò “esercizi” per superare la sofferenza, non soffri di prostatite e ti servono quindi delle medicine, l’unica medicina per il cuore spezzato è il tempo. Quello che tu farai da qui in poi ti indicherà se sarà tanto o poco tempo per stare meglio.

Soffrirai e devi soffrire, non c’è nulla di male in questo. Datti del tempo per stare male e poi ti DEVI rialzare con le tue forse perché nessuno potrà MAI davvero aiutarti. Chi ti dice il contrario è un ciarlatano!

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25 commenti

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  1. Ciao Sensei, è il mio primo commento e ne approfitto per ringraziarti per tutti gli articoli e per il preziosissimo materiale sul tuo blog. Ho acquistato ormai due anni fa (o forse poco di piu) i tuoi ebook tra cui il romanzo, master in seduzione, quello sul sesso (libro PAZZESCO), quello sul maschio alpha e sulla conquista della ragazza che ti piace… Dunque, il mio riscontro è senza dubbio positivo, ho raggiunto risultati che mai avrei immaginato, sono uscito con ragazze bellissime e mi sento davvero fiero di me stesso e orgoglioso di averti scoperto, mi hai letteralmente cambiato la vita. Ho deciso però di scriverti questo commento perché ultimamente qualcosa non va, cercherò di essere più breve possibile ma non sarà semplice. Parto raccontandoti qualcosa di me, sono un ragazzo di venticinque anni e sto per laurearmi dopo cinque anni di studio, ho fatto una decina di lavori nel frattempo, sono un creativo, suono, disegno, vado in palestra tutti i giorni, ho molti amici e sono da sempre molto soddisfatto di me e della mia vita. Da quando ho sviluppato le mie capacità seduttive grazie a te e ai tuoi articoli ho aumentato davvero a dismisura il numero di ragazze conosciute, le uscite e anche le relazioni più o meno durature. Non potrebbe andare meglio, davvero, e mi sento davvero felice, ma ecco che qui casca l’asino: sono quasi sei mesi ormai che non ho una relazione, nemmeno di una notte, e non provo più il benché minimo interesse verso nessuna ragazza. Sono rimasto molto deluso da una storia di tre mesi che credevo importante, ma nonostante questo ho continuato a progredire con le ragazze successive. Ho i miei amici, il mio lavoro e i miei studi che vanno a gonfie vele e sono ancora molto soddisfatto della mia vita, ma la spinta che mi ha portato a migliorare con le donne è scomparsa: vivo sereno, contento di me stesso, e mi sento completo così, come se non avessi bisogno di altro! Sono ormai settimane che vado a ballare con il mio gruppo di amici e ogni sera ragazze mi ammiccano, mi si avvicinano, ci “stanno” e insomma mi sento ancora compeltamente un Alpha e mi comporto ancora da tale con tutti, proprio come ho imparato qui. Tuttavia non riesco più a provare interesse per nessuna, non riesco mai a concludere nulla. L’idea di portarle a casa mi pesa, mi annoia pensare di dover inscenare ogni volta uno “show” (passami il termine) che sento ancora completamente mio ma che ormai vedo forse un po’ troppo ripetitivo… Mi ripeto spesso che probabilmente è perché ora è giusto così e forse sono troppo impegnato nella mia vita quotidiana, o semplicemente sono abbastanza soddisfatto di me stesso da non sentire la “necessità” che sentivo prima di avere donne a fianco. A volte penso che sia per la delusione provata da quella relazione di tre mesi, ma dopo ne ho avute altre e mi sembra strano perché sento profondamente di averla superata. Però allora perché ti scrivo? Semplice: perché dentro di me la voglia di “concludere” (diciamo così, ma banalmente intendo proprio sc***re…) è ancora forte e non mi dispiacerebbe di certo avere un po’ di compagnia, soprattutto sessuale, ogni tanto, proprio come è sempre accaduto negli ultimi due anni. Quindi quello che ti chiedo non è una analisi psicologica di nulla, ma semplicemente questo: secondo te, come posso fare a recuperare la “carica” che sentivo prima, a tornare a buttarmi sulle ragazze e a concludere di nuovo qualcosa abbandonando questo senso di “noia” e di routine? Spero davvero che prenderai sul serio questo messaggio, magari potrà servire anche a qualcun altro che si trova nella mia stessa situazione! E ti ringrazio ancora calorosamente per tutto.
    Francesco

    1. Certo che prendo il tuo messaggio seriamente, sei nello stadio forse più “importante” del percorso: quello in cui sei da solo. In questo momento non hai la carica perché come dici anche tu, sei soddisfatto, non hai più bisogno di una ragazza al tuo fianco per sentirti appagato e contento, lo sei già di tuo! Provi noia perché ti sei evoluto in uno stadio della seduzione più profondo in cui la ricerca non è più focalizzata al sesso a ad avventure, ma verso persone che ti stimolino realmente sotto ogni punto di vista. Cerca e seduci queste ragazze, non bei culi in discoteca e vedrai che ritroverai quella carica che senti mancare.

  2. Ciao Sensei, cercherò di essere conciso e molto poco pesante ( 😀 ) e spero che tu possa darmi un consiglio per gestire la situazione di cui ti ho parlato qui più di un mese fa.
    Circa tre settimane fa, a seguito di una mia richiesta di far tornare i nostri rapporti un po’ più normali, meno freddi etc. (si ho sbagliato, non dovevo metterle pressione, ma va beh) lei mi ha detto di volere in realtà una pausa ben più netta di com’era stata finora (quindi ulteriori limiti al sentirci e vederci), che sarebbe servita a lei per pensare al nostro rapporto e decidere se ”vedere” o meno il mio cambiamento, cioè se darmi un’altra possibilità. Durante tale pausa io non avrei dovuto considerarmi il suo ragazzo e sarei stato libero di frequentare altre. Discorsi avvenuti su WhatsApp, però voleva un incontro di persona per iniziare questa pausa.
    Però dal giorno dopo questa chat lei ha cambiato atteggiamento. Innanzitutto ha cominciato a scrivermi spessissimo, più di quando era tutto ok, addirittura ogni due ore scarse, e ad essere meno fredda via via coi giorni che passavano. Inoltre ha cominciato ad essere pesantemente gelosa di chiunque, di una ragazza in particolare a cui do ripetizioni, delle mie compagne di ballo (mi sono iscritto da più di un mese a una scuola di tango), e a palesarlo ad ogni chat, una volta addirittura chiedendomi di scegliere lei e non la tizia di cui sopra (che mi ha invitato a uscire, così le ho detto) e che le farebbe schifo se io stessi con un’altra con tutto ciò che questo comporta…
    L’incontro successivo (circa 4-5 giorni dopo la chat della pausa) non solo non ha formalizzato nessuna pausa, ma è stato il migliore degli ultimi tempi: abbiamo provato dei passi di tango insieme, fatto sesso orale e il bello è che è stata lei a spingere in questa direzione dopo i miei baci. Tornata a casa mi ha scritto e mi ha ringraziato del tempo passato insieme, dicendomi che è stata bene e che era felice in quelle ore.
    Da allora più o meno il copione è quello, mi scrive abbastanza frequentemente, in generale non è fredda, ma ci sentiamo….direi da amici, o amanti. Niente più ”ti amo” che prima ci dicevamo quotidianamente e quasi niente più cose affettuose, e non ci chiamiamo più ‘amore’. Poi quando ci vediamo (1-2 volte a settimana, altri giorni non vuole o non può) ci comportiamo da amanti, stiamo bene insieme e abbiamo rapporti intimi, che di solito iniziano per sua forte spinta in tale direzione.
    L’unica volta in cui ho chiesto di cominciare a far tornare le cose ”normali”, iniziando dal vederci più spesso come un tempo, ha preso le distanze, rispondendomi di no perché lei deve pensare…solita cosa che mi ripete da quasi due mesi. Poi non l’ho più richiesto, anche se io vorrei vedere un cambiamento positivo nel modo di relazionarci, perché non mi basta fare il ruolo dell’amante, come mi sembra di essere ora, e anche perché mi sento un po’ usato.
    Come mi consigli di procedere? Continuare ad assecondare questo suo modo di vivere la relazione senza voler formalizzare se stiamo/torniamo insieme finchè non lo vorrà lei o c’è qualcosa che posso fare per ottenere ciò?
    Grazie mille!

    1. Non so più come dirvelo: non faccio la posta del cuore, ora basta. Ti ho dato mille consigli e provato a indirizzare verso un modo più sano di vivere i rapporti che palesemente non hai compreso (es. lei ti chiede tempo e tu le domandi quando le cose torneranno normali perchè a TE non bastano così come sono? Ma hai 6 anni?). Aiuto a sedurre e a migliorare (almeno secondo quella che è la mia visione di maschio alfa, giusta o sbagliata che possa essere per alcuni), tu mi stai pressando (strano) per aiutarti nel rapporto di coppia cosa che io non faccio e non voglio fare. CRESCI.

      1. Si, lo so che ho sbagliato a chiederle quello, unica volta in cui l’ho fatto, ma dopo la prima volta insieme molto positiva dopo tanto tempo credevo davvero che le cose potessero tornare normali, e lei invece mi ha detto due giorni dopo che non voleva ci vedessimo, il che mi ha lasciato di stucco. In conseguenza a ciò le ho detto che pensavo le cose fossero cambiate.
        Lo so che non fai la posta del cuore, scusami, ma se ti ho scritto è perché noi al momento una coppia non sembriamo proprio esserlo, siamo amanti al massimo, invece io vorrei riconquistarla davvero.

  3. Sensei,
    c’è questa ragazza che conosco da tanti anni, mi capita di vederla per caso una volta ogni tanto, quest’estate le avevo scritto un po’ ma visto che era impegnata ho lasciato stare. Lei si è mollata con il suo ragazzo con cui stava da anni (4 credo) qualche giorno fa. Secondo te è il caso che le scriva subito per chiederle di uscire? O lascio passare un po’ di tempo?

    1. Lascia passare un paio di settimane e poi chiamala SOLO per farci due chiacchiere, senza invitarla.

  4. Ciao sensei , devo chiederti un parere sul cambiare il mio modus operandi …allora sono stato lasciato la sera degli 8 mesi , quasi un mese fa , ci siamo rivisti una settimana dopo più o meno per mettere le cose in chiaro ..siamo andati al mare insieme una giornata , ci siamo baciati , abbiamo chiacchierato e tutto ma di tornare con me proprio non voleva saperne ….mi ha detto rimaniamo migliori amici ma di fatto rinvia sempre l’uscita con me per uscire con altre persone alla fine non gli ho più rielaboro a nessun messaggio ….purtroppo sto rifacendo il 5 liceo il che devo rivederla tutti i giorni a scuola il che mi destabilizza molto psicologicamente …quando la vedo cerco di rimanere freddo perché vorrei andare lì prenderla a me e baciarla ecc nonostante ni abbia fatto soffrire come un povero cristo …l’altro giorno alla metro mi corre dietro dicendo torniamo amici , quando la sera prima su whatsapp mi dice ” non siamo nulla non voglio parlare mai più con te , e hncapitolochiuso ” , io ovviamente sono rimasto freddo gli ho parlato poco.e gli ho fatto capire che non può fare come li piace lei per piacere di essere idolatrata ….io spero di tornare Co lei perché c’è ancora quel maledetto senso di POSSESSO VHE AVevano nei nostri Confronti …..puoi darmi aiuti per dimenticarla e depotenziare ancora alcuni sentimenti che provo ?! Te ne sarei grato perché ne sto quasi uscendo da questa situazione ma vederla tutti i giorni a scuola non mi aiuta, tanto meno il Reset è imperfetto perché dovrei ne vederla e ne sentirla però la vedo per forza di cose all’uscita per sfortuna w da di tutto e di più per armi gelosie e ancora ….(donne beta ) …rispondimi al più presto sensei , grazie mille e buona serata

    1. I sentimenti non si “depotenziano”, mica siamo super Sayan! Purtroppo questa è una lezione di vita importante che devi tenere a mente e vivere appieno, anche se fa un male cane. Perché da essa verrà fuori la persona che sarai da grande. Puoi soltanto chiudere con lei, se ormai hai compreso che non ti vuole, in più agire così è l’unico modo in questo momento per stare bene con te stesso e lasciarle tempo per capire e pensare, anche se non credo che tornerà indietro. Le storie nascono e finiscono e le prime fanno ancora più male, proprio perché sono potenti e si crede che lei/lui sia l’unico amore ma posso assicurarti che non è così. Alla tua età è difficile da comprendere, lo so, tieni duro e continua per la tua vita, non andare in giro con la faccia scura o triste ma prova a reagire e ricorda sempre che le emozioni non sono ne giuste ne sbagliate, vanno vissute e poi con calma comprese.

      1. Sensei , hai perfettamente ragione , ma sai quale la cosa più dura da fare?! Accettare la realtà , capite che lei se n’è andata perché non è una povera pazza masochista per chissà quale ragione se n’è andata ( se n’è andata ma fidati che quando l’ha fatto mi amava ancora ) ma
        Perché semplicemente non mi ama più è ancora più oggettivo e capire che di me e. Della mia vita non interessa più nulla , la cosa è che ci ho messo tutto me stesso fino alla fine per recuperare la relazione che lei ha voluto far finire così ….ci sono state incomprensioni caratteriali ogni tanto , c’erano litigi e ok ci sta ma niente di così serio da dover tagliare da un giorno all’altro una relazione , ad agosto ci siamo presi una pausa ma nonostante ciò ci scrivevamo e mi amava. Dalla seconda metà di agosto un poi avevo cApito che mi aveva tagliato fuori dalla sua vita completamente ma ho lottato fino in fondo per ti prendermela e purtroppo sono fatto così ..ho la testa dura e non mi farmi alle prime avversità ma è ancora più importante e capire ed avere la saggezza di dire ” ok basta è finita le cose stanno così sii felice “, bisogna cambiare prospettiva è punti di vista e non vivere il fine di un amore come una tragedia da film. Romantico come vogliono farci credere , magari la risposta psicologico all’inizio e pure naturale , ma non è mi mai capitato con nessuna un periodo così duro da affrontare dopo la fine della relazione ….una cosa la so ho ammesso a me stesso definitivamente che lei non mi vuole più , non tornerà , non esisto più per lei magari lo so sarà duro con me stesso ma tocca farlo , bisogna ammettere la verità e no. Prendersi sempre per il culo con false speranze ….però una cosa l’ho capita …al di là di affezionarmi devo sapere gestire e rialaborare in una chiave diversa la fine del rapporto senza dover dare male così tanto , perché non giusto ne dignitoso farsi andare una di traverso e soffrire come un cane per solita figa che si spaccia per stronza ci 71716161 spasimanti dietro , se lei si è messa con me un motivo ci e stato perché ha preferito me , con me ci sono motivazioni perché non mi ama più e bisogna accettarle e basta certe cose ….il duro e rivederla a scuola ma una cosa la so bisogna applicare un Reset di quelli duri durissimi , non contattarla , non cercare suoi sguardi o attenzioni, niente più spiarla su i social e basta sono solo atteggiamenti deleteri e dannosi ….da oggi voglio chiudere definitivamente questo loop infinito di false speranze e dolore . Voglio continuare per la mia vita e se questo anno a giugno porterò a termine i miei obiettivi e se riuscirò ad uscirne felice e contento da questa storia sarà una vittoria personale per me è per il mio futuro mi farà credere di essere una persona l’altezza di ogni situazione . Lei se è andata , mi ha amato , e gli auguro il meglio possibile e che incontri una persona magari migliore di me anche se sarò sempre dell’opinione che il sarò sempre il melio per lei e che magari forse un giorno i nostri destini ci rincroceranno ma non sarà né ora , né oggi , domani e qualche mese deve passare tanto tempo per chiedere feriti , brutti pensieri e tanto altro …certe vedere postate foto da Strafiga su Instagram e morti figa che gli scrivono cose assurde non fa bene ma non mi interessa sono felice di come le cose siano andate , ora bisogna applicare un Reset per così dire ” perpetuo ” in modo che col tempo diventare naturale non cercarla più ….se la vedod Vi evitate occhiate brutte e altri atteggiamenti da Beta ma un alpha rimane imperturbabile….lei non fa più parte della mia vita e devo accettarlo stop . Lei per la sua strada e io per la mia ….avresti qualche consiglio da aggiungere SENSEI?

        1. E che consigli posso darti? Questo è lo spirito giusto, ora ti basta seguire i tuoi propositi che, ti assicuro io, non sarà affatto facile specialmente all’inizio o quando starai un po’ giù per altre ragioni. Ma tu tieni duro, è un atto di maturità e forza emotiva che ti permetterà in futuro di gestire meglio le delusioni. Ricorda però che farà sempre male, e per fortuna, perché se una storia finisce e tu non ci soffri significa che non vi siete amati, ma allora che senso aveva provare a costruire qualcosa? Forse un piccolo consiglio posso dartelo, prova ad essere meno cerebrale sulle sue ragioni, perché forse potrebbero anche non essercene, siamo nella “sfera” del cuore e delle emozioni, non del cervello e della logica.

  5. In altri termini il dubbio, visto che comunque le interazioni ci sono seppur limitate (a meno che tu non mi suggerisca di evitarle), è tra i tre seguenti tipi di atteggiamento:
    1. Quello che mi verrebbe naturale, col cuore in mano a dirle e farle vedere che ci tengo a tutti i costi a recuperare il rapporto e quindi ci sto male ora e ancor più starei male se se ne andasse definitivamente.
    2. Atteggiamento freddo e un po’ ‘duro’, di persona non disposta più a scherzare e ridere con lei finchè le cose stanno così, perché sono arrabbiato o perché il mio interesse per lei si è raffreddato e non ci sto sotto, quindi quasi sarebbe uguale comunque vada a finire (penso siano queste le due possibili interpretazioni della freddezza).
    3. Atteggiamento di persona che tutto sommato sta bene, spensierato e tranquillo, leggero, come se non fosse successo niente e tutto fosse normale tra noi.
    Io penso mi suggeriresti il tre, anche se dovrei sfoggiare doti teatrali…

    1. Ciao Junior, scusa Sensei se mi permetto di intervenire.
      Ho letto (veramente, ho faticato davvero tanto) tutto quello che hai scritto. Ho letto anche le risposte e i consigli che Sensei ti ha dato. Ho capito che tu li hai solo visti ma mica letti e tanto meno compresi. Mi permetto di parlarti in maniera diretta, anche se credo la cosa ti entrerà da un orecchio e uscirà dall’altro. Sei entrato in un loop pazzesco di ragionamenti dove fai finta di ascoltare ma dici sempre le stesse cose e pretendi a tutti i costi che chi ti ascolta, in questo caso Sensei, ma credo succeda anche con questa povera ragazzina -che oltretutto mi sembra ancora minorenne o appena maggiorenne – risponda come vuoi tu. Non riesci a capire, non vuoi capire che devi fare solo una cosa. FERMARTI, STACCARE DA TUTTO. Ma non solo con lei, anche e soprattutto con te stesso. Qui il problema non è seduttivo ma personale. Ti possono dare tutte le risposte possibili ma tu vuoi sentire altro e da lì non ti sposti. Mi permetto di darti un consiglio, lo ha già fatto Sensei ma lo ripeto anch’io. Secondo me hai necessità di un parere di uno specialista, uno psicologo. Non c’è niente di male, io l’ho fatto per un anno e mezzo perchè mi sono reso conto che così non potevo più andare avanti. Credo che “Tu Puoi Sedurre” sia un sito che dà ottimi consigli e mostra un altro modo di vedere la seduzione che porta viverla in maniera più sana e reale. Però il tuo ‘problema’ (te lo ripeto, non c’è nulla di cui vergognarsi, si va dal dottore per un raffreddore, a maggior ragione si va per malesseri di questo tipo) esula dalla seduzione e da Sensei. Non puoi pretendere che lui ti risolva questi problemi, non è il suo mestiere. DEVI volerlo tu e affrontarli, con le persone preposte a questo. Così non puoi andare avanti.
      Ora, se hai capito ciò che ti ho detto non dovresti nemmeno rispondermi.
      In bocca al lupo, prenditi le palle in mano e affronta la TUA vita.

      1. Grazie per l’intervento, a dire il vero pensavo quasi di essere matto (termine usato appositamente per “leggerezza”) io!
        Oltre al mio hai anche un ulteriore punto di vista che si discosta tanto da quanto scritto, non pretendo assolutamente di avere ragione o di dirti la verità dato che le mie sono considerazioni attraverso dei commenti, non ti conosco e non so chi sei, ma credo che uno specialista possa giovarti. Oppure resta così come sei e pace.

  6. Grazie per avermi offerto il tuo punto di vista che, come al solito, mi offre uno spaccato nudo e crudo della realtà. Hai ragione, l’ho ammesso e lo ripeto: sono pesante, assillante, opprimente, e molto geloso. Ho la mania del controllo su tutto e quindi anche su di lei. Me lo diceva ogni tanto che ero pesante, che la opprimevo; ma poi finiva lì, si faceva pace subito e tutto tornava a posto. Infatti non immaginavo fosse poi così insopportabile come facevo con lei. Le ho detto infatti che avrebbe dovuto parlarmene prima, e non tenersi dentro tutto per anni ed esplodere ora. Ha detto che credeva di poter sopportare tutto per amore, ma ora ha realizzato che non ce la fa più, e ha detto che io avrei dovuto capire che la stavo opprimendo oltre ogni capacità di sopportazione. Non so perché sono così, ci sono nato rompipalle e pesante, e tu mi hai inquadrato subito già quando ti scrissi la prima volta 3-4 anni fa. E mi hai stupito molto, perché non credevo fosse così evidente…a volte non mi rendo conto che ciò che faccio e dico viene percepito in quel modo. Eppure ci ho provato ad acquisire quella leggerezza di cui mi hai spesso parlato e sulla quale hai scritto tanto…ho letto tutto ma niente, a volte simulo leggerezza, ma non diventa parte di me realmente. Forse non fa proprio per me, non lo so… Con lei poi ero così in maniera esasperata a volte perché ha sempre avuto degli atteggiamenti e comportamenti che instillano in me il sospetto, la gelosia. Se scrive al cellulare lo tiene a distanza da me, non lo posso quasi mai tenere in mano se non sotto il suo controllo. Dice che me lo darebbe ma non lo fa perché io lo prenderei per controllarla, mentre devo fidarmi di lei, dice. Ma la fiducia si costruisce anche, e lei si è sempre comportata in modo da distruggere ogni fiammella di fiducia in me (vedi la, a mio parere, inverosimile storia sulla madre che c’era ma poi se ne va…ti sembra credibile?). Di certo io a priori sono diffidente ed è un mio difetto, oltre al resto, lo ammetto.
    Un mio amico mi ha consigliato di leggere “L’arte di amare” di Fromm e l’omonimo di Ovidio. Tu hai altre letture da consigliarmi che potrebbero aiutarmi nella leggerezza e nel vivere l’amore nella maniera giusta? (Non come possesso, controllo, oppressione)
    Grazie del tuo consiglio e infatti è ciò che penso di fare. Ieri ha accettato di vedermi, siamo stati bene insieme (ci siamo baciati, abbiamo riso e scherzato) e ce lo siamo detti dopo via messaggio. Ha ribadito però di voler stare sola e quindi oltre allo scrivermi meno, non vuole che ci vediamo ogni giorno perché non la aiuta e ci sta ancora male se sto con lei anche quella mezz’ora. Le ho detto che accetto questa sua decisione, pur standoci male, se serve a farle superare il momento e a riparare le cose… Credo come dici tu che l’unica via sia questa, lasciarla in pace, tranquilla, non pressarla perché tutto torni come prima subito. Le rispondo (spesso in ritardo, appositamente) ai messaggi e ci vedremo quando vuole, evitando io di avere i soliti atteggiamenti opprimenti, di “voler decidere per lei tutto” e le solite cose che facevo, senza rendermi conto dei danni che comportavano…. :/
    Grazie Sensei!

    1. Personalmente ti consiglierei di andare da una persona brava (es. psicologo) per avere un punto di vista più oggettivo ed esterno perché non posso essere io quella figura ne tanto meno qualcuno trovato su internet. Non significa che sei storto o pazzo, solo che potresti avere dei blocchi che ti spingono ad agire così.

  7. Salve Sensei,
    ieri ho inviato un commento ma non lo vedo pubblicato ancora, come mai? Vi è arrivato o è andato storto qualcosa?

    1. Se scrivete commenti chilometrici mi serve più tempo per rispondere, visto che li leggo e valuto con molta attenzione.

  8. Buongiorno Sensei, ti riscrivo dopo tanto tempo perché ne ho davvero bisogno. Forse ti ricorderai di me o forse no, fatto sta che fino a un paio di anni fa ero qui a commentare assiduamente i tuoi articoli, ho acquistato e letto quasi tutti i tuoi ebook, poi anche grazie al tuo aiuto ho trovato una ragazza. E’ un rapporto speciale, o forse lo era fino a una settimana fa. Ci sto insieme da quasi due anni appunto, ci siamo conosciuti in chat, io mi sono trasferito per lei al nord (anche perché ciò mi avrebbe aiutato nella ricerca di un lavoro), ed eccomi qui, in nord Italia da un anno, lasciando famiglia e amici e ora anche (quasi) senza ragazza. Mi sento morire…
    Ti spiego brevemente la situazione. Il nostro è un rapporto particolare perché per vari problemi suoi non possiamo vederci sempre, anzi solo 20-30 min al giorno quando finisce scuola (sta finendo il liceo, io sono più grande e ho da poco finito l’università). Quindi quando non c’è scuola noi non ci vediamo, lei abita in provincia e qui in città viene solo per scuola, i suoi non ce la mandano se no anche perché sicuramente non approverebbero la nostra relazione e quindi non sanno nulla.
    Dieci giorni fa la sento strana via messaggi, mi dice che ha bisogno di una pausa e che non è più felice come una volta, le chiedo cosa vuol dire etc e alla fine sembro convincerla a desistere e andare avanti. Il giorno dopo una sua amica mi scrive in incognito sulla vecchia chat dove ho conosciuto la mia ragazza, mi provoca, vuole fare i ‘giochini’ che si fanno in chat, io le do corda qualche minuto ma poi mi rifiuto di mandarle foto, le dico che sono fidanzato e amo la mia ragazza. Ovviamente lei viene a sapere tutto, legge la chat, ci sta molto male nonostante alla fine io non abbia fatto nulla, fingevo solo di starci. Il giorno dopo la vedo, non mi dice nulla (anche se via messaggio poco prima mi aveva detto di aver sognato la situazione che ti ho descritto, chiedendomi se faccio queste cose, e io ovviamente ho negato). Facciamo l’amore nonostante avevamo poco tempo, me lo chiede lei. Poi la porto a un corso. Dovevamo vederci dopo, ma lei mi dice che viene a prenderla la madre quindi non sarebbe potuta più stare con me. La cosa mi insospettisce e la seguo da lontano (sa che c’ero), dovevo girarmi verso casa ma non l’ho fatto, lei si accorge che non ho girato e tira dritto, io la seguo. Mi si avvicina e mi dice che la madre doveva essere lì o più avanti, mi chiede di andare a casa, io non ci sto, volevo sapere assolutamente chi stesse aspettando. Alla fine però dopo averci litigato di brutto lì in strada vado via, lei scappa verso la stazione e la perdo di vista. Poi mi dà una sua spiegazione via messaggio, dicendomi che aspettava davvero la madre che poi era dovuta andare via e non aveva fatto in tempo ad avvisarla perché aveva il cell scarico, quindi la mia ragazza è poi tornata a casa da sola. Questo episodio insieme al quasi tradimento via chat fa esplodere tutto. Mi accusa di averla oppressa in questi due anni, di averla obbligata su cosa indossare, chi frequentare etc senza curarmi di cosa pensasse lei. E’ vero, sono stato opprimente spesso, pesante, ma non immaginavo percepisse le cose così, cioè così negativamente, anche perché alla fine faceva cosa dicevo io, quindi pensavo che in qualche modo mi desse ragione. Evidentemente non era così. Mi accusa di averle messo una gabbia intorno, di averla oppressa al punto da portarla ad essere scontrosa con tutti e star male, non essere più felice, come mi ribadisce ora di star male per causa mia.
    Io faccio mea culpa e le dico che sono pronto a cambiare. (In realtà stavo lentamente cambiando già da due-tre mesi.) Lei non mi crede. Ci sentiamo via messaggio ma lei è sempre abbastanza fredda. Giovedì scorso mi dice che vuole stare sola qualche giorno per riflettere, perché ora non mi crede che cambierò e le riviene in mente la chat con la sua amica se mi sente. Provo a dissuaderla ma alla fine acconsento. In teoria tre giorni di silenzio fino ad oggi che era in programma di rivederci (ricomincia la scuola). In realtà negli ultimi tre giorni mi ha scritto più o meno con la solita frequenza, cioè ogni tre ore! Certo chattavamo meno tempo del solito ma mi scriveva, io mi limitavo a risponderle. Mi stupisce ciò, ma se le chiedo perché mi scrive (al contrario di come aveva detto) mi risponde ”perché mi va”. Oggi le chiedo di persona scusa, le dico che cambio, che la amo (anche lei risponde di amarmi ogni volta che glielo dico), ma lei dice che non mi crede, che ha bisogno di stare sola, e che ”non sono sicura di volere che le cose tornino come prima”. Abbiamo fatto anche sesso, si era inizialmente opposta blandamente ma poi ha ceduto, quando l’ho riportata a casa ci siamo baciati tanto (mia l’iniziativa sempre), ma poi via messaggio mi ribadisce, dopo ennesima mia ammissione di colpa e promessa di cambiamento, che vuole stare sola e io non glielo permetto! Ma se le ho detto che poteva fare ciò che voleva ed è LEI a scrivermi. Come è stata lei ad acconsentire ci vedessimo di nuovo dopo scuola! Le ho chiesto se volesse (come era in programma) e ha detto di si! Come ha detto si anche per domani! E poi mi viene a dire che vuole stare sola? Ma che senso ha? Dice che solo così potrebbe dimenticare e forse credermi, invece sentendomi non riesce.
    Non so cosa fare Sensei, aiutami per favore….non ci capisco più niente, lei si contraddice spesso…cosa posso fare io? (oltre il mea culpa e la promessa di cambiamento) Come la riconquisto?

    1. Te lo dico con il cuore in mano: sei un rompipalle opprimente di prima categoria! Ti assicuro che dalle tue parole trasuda una pesantezza che mi fa venire voglia di lanciarmi contro la parete a testa bassa pur di dimenticare quello che hai scritto! E in più mi mandi un altro commento il giorno dopo per sapere perché non ho risposto subito a sto papiro. Permettimi di offrirti un punto di vista diverso dal tuo (e anche molto più crudele), perché se fai così con me non voglio pensare come fai con quella povera ragazza, che ha dimostrato di avere il carattere di un canarino visto che prima accetta tutto e poi esplode. Magari era anche lei che PRIMA ti doveva dire come si sentiva e prendersi i suoi spazi. Sta di fatto che lei è più vittima che carnefice mentre tu continui a starle addosso e poi ti dai mille giustificazioni. Come ti scrissi tempo fa devi essere meno pesante e assillante, come? Tentando di capire che certi atteggiamenti, che sono una forma di mania del controllo e gelosia, non si eliminano dall’oggi al domani ma facendo un percorso di crescita personale nel quale compendi le vere ragioni per cui fai così. Lasciala tranquilla sta povera ragazza! Se ti ama torna e se non lo fa CRESCI e lasciala andare.

      1. Ciao Sensei, è tardi ma decido di scriverti ora, a caldo dopo l’ultima infelice chat con lei.
        E’ passata una settimana da quando ti ho esposto la vicenda e la cosa si è evoluta in questo modo: mette realmente in pratica quanto aveva detto e mi scrive pochissimo; il buongiorno, chat di 5-10 minuti, e la buonanotte, altri 10-15 minuti (al telefono non possiamo parlare ma anche quando ne ha avuto la possibilità in questi giorni, non ha chiamato, io dal mio canto non glielo chiedo nemmeno di parlare al tel.). Nell’arco della giornata quasi nulla, al massimo 1-2 messaggi.
        Ci siamo visti sabato scorso, si è potuta trattenere in città con una scusa che la madre ha bevuto e abbiamo avuto un paio di ore per stare insieme. Sapeva che io avrei voluto questa uscita ma ha di fatto ‘organizzato’ lei dicendomi che avrebbe avuto quelle due ore. Mercoledì e giovedì non ci siamo visti (non è andata a scuola), venerdì ha chiesto lei di restare sola. La porto al bar, e chiacchieriamo tranquillamente 30-40 minuti, in un paio di occasioni mi avvicino per baciarla (bacio vero) e ci sta alla grande. Poi andiamo in un negozio dove doveva comprare una cosa, poi visto che il tempo era poco mi dice che forse non era il caso di andarsene in giro ancora, e quindi andiamo a casa, che è a due passi dalla stazione, da dove sarebbe ripartita. La bacio, fa un po’ di resistenza ma alla fine facciamo l’amore. Precedentemente le dico che un’amica conosciuta da poco mi aveva invitato al bar con altri amici, chiede ogni sorta di informazione sulla tizia con una domanda ogni 10 minuti (chiaramente gelosa, anche se chiede come se nulla fosse), le dico che ho declinato perché ho un altro impegno, e mi chiede se un eventuale prossimo invito di questa lo accetterei…nicchio, poi le chiedo cosa lei vorrebbe che facessi e mi fa ”come vuoi”. Le dico che non accetterei come lei stessa non ha risposto al suo ex che le ha scritto giorni fa. Insomma gelosa ma cerca di dissimulare, secondo me.
        Arriviamo a oggi, ci vediamo una mezz’ora, stiamo bene insieme, poi mi scrive al pomeriggio (10-15 minuti) e poi in tarda serata. Mi fa ‘ehi’, io non sento il messaggio e mi scrive 5 minuti dopo che deve andare, li vedo insieme e le dico che se voleva parlarmi poteva scrivermi anche prima, non 5 minuti prima che dovesse staccare, ma lei mi dice che voleva salutarmi solo, non voleva parlarmi, e insomma alla fine arriva a dirmi che lei ha bisogno di stare sola per pensare se stare ancora con me o no, che sa che io ho capito i miei sbagli ma che non c’entro più io, bensì lei, che deve capire se prova le stesse cose di prima, se crede che sarà felice con me etc. Io le ribadisco che se mi sto sforzando di cambiare è per lei, come è per lei che mi sono trasferito (a 1000 km…), ma lei semplicemente dice che non posso usarlo come ricatto e che le cose possono cambiare.
        A questo punto, io non so che fare…rispondo ai suoi messaggi, ci vediamo quando vuole lei (certo, oggi le ho detto che a me non va bene vedersi così poco ma accetto la sua volontà di questo periodo), che posso fare? Sparire per molte ore o un giorno intero? Paleserei la mia arrabbiatura così direi. O continuo a rispondere e vederla quando vuole senza far riuscire il discorso di stasera cercando temi il più possibile leggeri?
        Grazie.

        1. Ma santa miseria ladra delle montagne! Ma tu proprio non leggi quello che ti scrivo e soprattutto non lo applichi: leggerezza! E continui a scrivere sti papiri ricchi di pesantezza tanto inutili quanto massacranti? Devi cambiate tu, io non possa farci nulla, oppure ti trovi una a cui vai bene “pesante”. Non siamo più sul piano della seduzione ma del carattere. Sei fatto così, o lo accetti o accetti di non andarti bene e CAMBI.

          1. Ma io sto cercando di cambiare eh! Anche a lei l’ho detto, ma non mi crede molto…pensa che poi torno a comportarmi come prima…
            Secondo me lei (e non solo lei) ha dei pregiudizi nei miei confronti. Sembra che qualsiasi cosa io faccia o dica sia indice di pesantezza.
            Esempio di ieri: mi porta la giacca, le dico ”attenta che così potrebbe cadere il portafogli dalla tasca”.
            Risposta sua: ”Ma sei sempre pesante e opprimente!”
            Ma ti pare!?!?