Il contatto fisico secondo la scienza è qualcosa di così potente e utile nei rapporti interpersonali da renderlo una vera e propria arma di seduzione.

Fino adesso vi ho parlato del Contatto Fisico e della sua infinita potenza di attrazione e seduzione da un punto di vista personale, in base quindi alla mia esperienza e a studi di psicologia e sociologia.

Ad esempio è stato fatto un esperimento in cui dei camerieri, durante il lavoro, toccavano molto leggermente ed in modo neutrale i clienti. Alla fine le mance si sono rivelate il 30% più alte di quelle dei camerieri che non toccavano per nulla i clienti. È abbastanza chiara la forza a livello sociale che ha il contatto fisico secondo la scienza. Quindi anche in ambito lavorativo una pacca sulla spalla avrà un effetto positivo maggiore di un complimento convinto ma molto imbarazzato, come in seduzione.

Il contatto fisico e le donne

I ragazzi quando vedono una bella femmina un po’ ammiccante si rincoglioniscono del tutto. Non capiscono più nulla, perdono il senso del tempo e dello spazio e non sarebbero in grado neanche di allacciarsi le scarpe. Il loro linguaggio del corpo diviene palese di massimo interesse e l’empatia quella di una patata bollita.

Ovviamente questo accade di solito ai meno esperti, chi già conosce la seduzione e l’attrazione è in grado di comportarsi meglio, ma questo non accade sempre. Per l’uomo lo stimolo visivo, come ad esempio nel sesso, è fondamentale. Aumenta l’eccitazione e talvolta così tanto da prendere il sopravvento e non permettere di comportarsi con lucidità. Penso sia capitato a tutti! Conosco persone che non riescono a durare a letto se guardano troppo la loro donna nuda o che fa loro uno spettacolino. In questi casi dico loro “chissenefrega” , durare poco a volte è parte del piacere!

Il contatto fisico secondo la scienza per le donne

In questo la scienza ci viene un po’ incontro e ci fa capire, come vedremo, che anche le donne sono soggette a certi stimoli e che quindi non sono immuni ad alcune tecniche di seduzione.

Nell’Università inglese di St. Andrews, per capire il contatto fisico secondo la scienza, è stato fatto un esperimento in cui delle donne interagivano con un ricercatore maschio che con la scusa della “ricerca” scientifica” non faceva altro che del semplice contato fisico. Con il motivo di metterle addosso degli elettrodi e provarne l’uso sfiorava e spesso toccava la ragazza in modo palese ed apparentemente privo di qualsiasi strategia di seduzione.

Stiamo quindi parlando di contatto fisico non seduttivo, fatto da uno scienziato, su donne che volontariamente per meri studi accademici si erano offerte volontarie.

Ovviamente questo era solo il pretesto il vero strumento utilizzato nell’esperimento era una telecamera termica nascosta dietro uno specchio. È stato così possibile registrare i cambiamenti termici delle parti del corpo toccate.

La seduzione del contatto fisico: cosa ha rilevato l’esperimento?

Quello che ha registrato le telecamera è, oserei dire, sorprendente, almeno per chi non conosce nulla di seduzione! Se ad esempio a toccare era una donna vi era un leggero incremento del calore corporeo della “cavia”,  ma…

Come era un uomo a toccarla l’incremento era di base superiore di tre volte rispetto a quello precedente, ovviamente toccando parti neutrali (mani, braccia) ed in alcuni casi questo incremento era di quasi 2 gradi centigradi, per far capire è la differenza che c’è tra il non avere la febbre (36.9) e un febbrone (39).

Questo spiega come l’uomo sia colpito molto di più da stimoli visivi. Ecco perché le ragazze tengono così tanto al loro aspetto fisico. Invece il sesso “debole” subisce maggiormente il contatto fisico che ha lo stesso effetto emozionale che per l’uomo hanno le immagini.

Per evitare errori è fondamentale capire che l’incremento di temperatura corporea in una ragazza non ha per forza uno sfondo sessuale, è la sua natura che la fa reagire a quel modo a determinati stimoli esterni. Però, sapere che si possono provocare, emozionandola e facendola sentire viva, quella è la vera arma di seduzione ed attrazione e adesso il contatto fisico secondo la scienza ce lo fa capire ancora di più.

67 Commenti

  1. Salve Sensei, ho conosciuto circa un mese fa ad un aperitivo una ragazza, entrambi single maturi passati i 40, siamo usciti una sera e da subito lei si è aperta molto confidandomi del momento difficile che sta vivendo con la mamma per un serio problema di salute e anche in parte suo , poi risoltosi. Già dalla prima uscita ho cercato di fare del contatto fisico anche se leggero perche lei era in una situazione emotiva particolare preoccupata per il problema di salute, passano 20 giorni dove non ci vediamo (vado via in ferie) ma continuamo a sentirci via wapp e anche una volta via telefono. Al mio rientro ci vediamo per bere qualcosa e anche in questa occasione lei si apre molto confidandomi le paure per la madre e la sua paura di rimanere da soloa etc.. continuo a fare contatto fisico e ogni tanto anche lei ricambia in modo leggero. Parte lei per un periodo di ferie seguitiamo a sentircible via wapp; sabato scorso mi chiama confidando che è giu per via di una discussione da lei avuta la sera prima in vacanza con una sua amica. Le dico che avevo deciso di andare il giorno dopo in piscina e l’invito a venire, la sera tardi entusiasta accetta l’invito.
    La giornata in piscina trascorre bene, sempre molto aperta nel parlare anche di cose personali, cerco sempre di fare del contatto fisico in crescendo fino ad accarezzarle una gamba (il polpaccio) e qui si ritrae asserendo che le sto facendo il solletico, faccio finta di nulla. La giornata finisce, al salutarla cerco di aca rezzarle il viso, ma frettolosamente mi saluta e va via, ringraziandomi dei consigli sui suoi problemi (ho solo espresso i miei punti di vista).
    Ieri ci siamo sentiti via messaggio i ringraziandomi per la giornata in piscina, dicendo che era stata bene;
    ma oggi sempre per messaggio mi dice che si è sentita a disagio quando le ho messo la mano nella gamba,
    le ho risposto che mi spiace e che il mio voleva essere un gesto affettuoso.
    A questo punto come dovrei continuare il contatto fisico prossimamente, sono già in zona amicizia visto quanto si è confidata?
    Grazie se vorrai darmi il tuo punto di vista.

    • Lei non è serena, è confusa e forse forse ha qualche problema relazionale di troppo. E’ chiaro che da parte tua ci sia interesse e se lei accetta un invito è normale aspettarsi attenzioni (ovviamente educate e leggere come hai fatto tu). Sentirsi a disagio per un contatto è lecito, ma dovrebbe farti riflettere su chi hai di fronte. Per esempio ti ha detto di avere paura di restare sola, lecito ma sintomatico che qualcosa non torna. Secondo me ci sta che si confidi ma sei tu che devi gestire l’interazione cambiando discorso, scherzando e facendoti anche conoscere. Magari è una mia impressione ma mi sembra che abbia fatto una sorta di monologo da “povera vittima della società”. Tutti abbiamo problemi non per questo rompiamo i coglioni al primi venuto e poi ci permettiamo pure di fare gli stronzi! Immaginati a stare con lei che grandissima rottura, che monopolizza il rapporto con le sue paranoie. Se fossi in te ora mi farei da parte, se vuole si farà sentire lei altrimenti avanti la prossima.

      • Sul fatto che non sia serena hai pienamente ragione, la sua paura visto che come dice lei non è riuscita a costruirsi una famiglia, è restare da sola quando la madre molto malata non ci sarà più, anche perché l’unico fratello ha già una sua famiglia.
        Devo dire che i discorsi anche se
        cercavo di parlare di cose più leggere spesso si incanalavano sulle condizioni della mamma e sul fatto che deve ripensare alla sua vita.

  2. Quando cercavo di imitarlo le ragazze assumevano comportamentiche con i tipi belli non si permettono, ma anzi il contrario fanno tutte le carine e dolci! (loro poi scappano quando i ragazzi si comportano cosi ._.) Vabbé in sintesi volevo solo ascoltare una tja opinione riguardo al argomento, non aggiungo altro per non diventare troppo noioso.

    • La bellezza aiuta all’inizio, questo non lo posso assolutamente negare, ma nel lungo periodo se uno non vale le ragazze lo capiscono e lo mollano. Non conosco il tuo amico, magari ha l’atteggiamento da “scazzato” ma allo stesso tempo è una eprsona profonda/intelligente/viva. Per cui imitare gli altri non serve a nulla e prenderli come termine di paragone ancora meno. Non devi vedere quello che funziona per gli altri ma quello che funziona per te, per stare bene ed essere una persona migliore. Vedrai che con gli anni a venire le doti personali saranno più importanti di quelle estetiche.

  3. Sensei secondo te la bellezza fisica quanto puó compensare la mancanza nel “saperci fare”? Forse tu non mi credererai ma ti giuro che ho un amico che é molto bello (oggettivamente) e ti assicuro che qualunque e ripeto QUALUNQUE ragazza che lo vede finisce per andargli dietro e poi innamorarsi senza che magari lui non faccio niente. Contatto fisico un po’ ogni tanto ne fa (ogni tanto), ma senza mai arrivare a livelli molto intimi. Con il comportamento che ha con le ragazze nn dovrebbe riuscire a creare empatia secondo quello che scrivi nei tuoi articoli, eppure…Stessa cosa per l ironia… non la usa, risponde alla ragazza con tono un po’ scazzato quando magari gli fanno notare una PICCOLISSIMA cosa, eppure… Non fa niente di speciale peró tutte le ragazze sono ai suoi piedi. Se io (o cmq una persona normale) mi comportassi come lui sarei INVISIBILE) Prima di scoprire il tuo blog io cercavo (molto stupidamente ) di copiare/imitare i suoi comportamenti e i risultati erano disastrosi (ovviamente aggiungerei).

  4. Ok, il tradimento è quindi il nuovo modo di vivere la coppia…Però la promiscuità sessuale è altro e non riesco a tollerarla. E penso lui rientri in questa categoria. Soggetti che bevono vino perchè hanno sete, cosicchè il vino diventa essenziale come l’acqua e perde la specificità di vino con le sue origini e caratteristiche organalettiche e lo stato normale non si distingue più dallo stato di ubriachezza. Una sorta di ubriachezza cronica.
    Devo cospargermi il capo di cenere perchè la cosa è andata avanti e ho perso completamente il controllo. Sono stata io ad uscire fuori di testa. A inondarlo di messaggi. Sono scoppiata. Poi mi sono calmata ho ripensato al tuo intervento di “Lasciala andare”. Non volgio comunque limitare un’altra persona. E peggiorargli la vita. Non è comunque corretto. Così ho chiuso con : “la tua scelta l’hai fatta e questa è l’ultima volta che ci sentiamo”. Lui infatti non ha più risposto. Si è portato comunque a casa la sua vittoria. Non mi crea grossi problemi la cosa. E mi sono quasi sentita sollevata….per ora.
    Ora capisco perchè dici che è meglio andarci in fondo e rischiare. Ne farò tesoro per la prossima volta. Nel mio caso era meglio per un semplice fatto che nel momento in cui sei costretto per motivi contingenti ad interagire con qualcuno prima o poi arriva il giorno in cui sei più stanco, più emotivo, più tutto…e ti denudi completamente nel peggiore dei modi.
    Non penso comunque si farà sentire più.
    Hai fatto centro su tutto, ma su questo ho i miei dubbi. Penso che da un lato ci sia rimasto male perchè non se l’aspettava davvero. E dall’altro che comunque la sua vita è questa : io sono una tra tante. Non ha il senso di perdita. E nemmeno il senso del trofeo sessuale. E’ uno da abbuffate sessuali e le abbuffate le hai con chi ti lascia vincere facile e non con chi ti fa menate sul fatto che hai scelto altro….
    Se si ripresentasse sarebbe sempre e comunque uno che si abbuffa…

    THE END
    P.S. la leggerezza se n’è completamente andata! anche nei miei discorsi qua…. 🙂

    • Ora dimenticalo sul serio, basta crogiolarsi in un misto di dolore, noia, depressione e malessere! Parole magiche per stare meglio, come ben sai, non ce ne sono però c’è una cosa che aiuta molto per vedere come ci si è ridotti: guardati dall’esterno! E per farlo ricordaqualche tua amica che si è ridotta allo stesso modo, non provavi un misto di pena e di rabbia per lei? Applicalo su te stessa, fatti del male, massacrati come lo faresti con la tua amica (senza dirglielo!).

  5. Già da domani mi cambiano sede.
    Lo scambio è continuato.
    Anzi si è proprio svegliato a sapere di S. Da quando? Ma come? Con insistenza “nel week mi racconti però” con un desiderio quasi morboso di conoscere i dettagli sessuali della cosa.
    Il mio dubbio è un altro. Ho amiche che sono finite in rapporti con persone simili, ma si sono accorte delle corna dopo anni. Alcune mai. In alcuni casi sapevo e non dicevo loro niente (perchè rovinare il benessere di qualcuno?). Io ho un pregio difetto che mi accorgo di chi ho davanti prima di creare una relazioneo o anche un solo rapporto sessuale. A volte vorrei essere come loro. Illudermi. E mi chiedo se non dovrei entrare anche io nel harem di queste persone? Se sono io che sbaglio. Se dovrei godermi un rapporto sessuale con la consapevolezza che magari questa ne ha appena finito un altro con un’altra. Mi sembrerebbe di svendermi parecchio. Di accontentarmi anche tanto. E non rientra particolarmente nel mio modo di essere l’accontentarmi, nè lo svendermi anche se a fare così ci soffro tantissimo.
    Devo riprendere le conoscenze di nuove persone. E nuove esperienze.
    Lui ha perso. Ma perso parecchio. Non penso di essere eccezionale. Ci sono sicuramente persone più eccezionali di me. Ma in fondo con un po’ di sana presunzione e autostima ti dico che forse ne sarebbe valsa la pena per me no…per lui si…
    non sono brutta..anzi dopo questo periodo in cui mi sono curata un po’ di più…ricevo sempre tanti complimenti…
    non sono stupida…
    e avrebbe potuto conoscere un mondo diverso…per tante delle mie passioni…esperienze..attività che a lui mancano…
    se il sesso era la discriminante … avrebbe dovuto fare un cosa semplice…farsi avanti …esporsi…solo quello…
    Dai una settimana di mal di stomaco e poi e’ passata.
    una domanda: penso di aver il diritto di resettare la persona no?
    ossia posso non rispondere più…senza giustificarmi…sono sempre troppo corretta…
    dovrebbe chiederselo e capirlo da solo perchè è stato tagliato…senza chiedere nulla…
    non era difficile da capire…che mi piaceva…
    non penso che nemmeno in ultimo l’abbia capito…altrimenti potrei considerarla una vera e propria bastardata comportarsi così…
    grazie che si sei!

    • Certo che è tuo diritto, in fondo chi è lui? Un nessuno qualunque che ha fatto un po’ di confusione nel gestire un rapporto con te. Attenta che durante questo peridio potrebbe farsi sentire non perchè vuole te, ma perchè gli rode, gli manca l’idea di te e il fatto che non sia stato in grado di portarti a letto, e tu non gli rispondere (se dovesse accadere).
      Da recenti statistiche è venuto fuori che quasi il 70% delle persone sposate tradiscono…

  6. Mai usare la gelosia con una donna a meno che non siate davvero abili a gestire la cosa. il risultato e’ che ho chiesto ora al mio responsabile di cambiare area. Non mi devo giustificare e tanto era in programma. Poi ho contattato il deficiente in chat e con una rabbia da uccidere un esercito gli ho scritto in modo dolce “sono felice che tu mi abbia detto di T.e spero sua stata davvero una bella cena e un bel “dopoceba”. Mi hai tolto dall imbarazzo di dirti di S. (lui lo odia..e io l’ho chiamato.realmente ….anche se nn me ne frega nulla..in questo momento andrei a letto con il primo che vedo”)…ti chiamo nel week end x raccontarci (cosa che non farò mai!!!! Questa e’ l’ultima volta che mi sente e forse mi vede). Mi ha risposto subito. Neanche leggo e nemmeno leggerò. La rabbia che ho addosso non mi consente neanche di scambiare una penna con questo deficiente…la userei come un coltello….mai la gelosia….Mai….a meno che non vogliate liberarvi di qualcuna….fare in modo che diventi una iena….ecc.

    • Sono daccordo con te, infatti sconsiglio sempre la gelosia, perchè è un’animale selvatico troppo feroce e pericoloso per chi non è veramente esperto.

  7. sto male…
    dammi una carica…
    qualcosa che mi svegli…
    e venuto direttamente a farmi intendere che è uscito con Tizia e ci ha fatto quel che andava fatto…
    LO ODIO…
    sono rimasta impassibile…ma stavo malissimo…
    che devo fare?
    non sto facendo nulla…mi sto sforzando di reggere questi colpi…in attesa di non vederlo più…
    mi fa schifo…lo detesto…vorrei sputargli in faccia…perchè mi fa così effetto? se so che è un deficiente?

    • Di recente in un tralier di un film lei chiede perchè ci si innamori di persone che ci trattano male e lui le risponde che ci innamoriamo di chi crediamo di meritare. Non ti merita lui.

  8. Si bravo. Si effettivamente non seduce.
    Ha degli immensi problemi di autostima. Il problema è che vedo che con me fatica e in fondo mi dispiace. E qui ci sarebbe da approfondirlo questo concetto di autostima che troppe volte viene confusa con i risultati….
    Il problema è che il guarda e passa non è mai stato nella mia filosofia di vita, non riesco ad applicarlo. Di sicuro non finirò tra gli ignavi!!! Con le persone ci perdo del tempo, uomini donne. A volte mi sembra di essere una sorta di mentore. Anche in un testa di ca**o uomo o donna che sia premo perché la parte migliore esca.
    Le persone sono persone anche lui lo è.
    Ho conosciuto varie persone con caratteristiche simili e mi interrogavo davvero circa quanto mi hai detto se sono io a cercare loro o loro cercano me e mi è venuto in mente questo “superuomo” che avevo conosciuto successo, donne a volontà, bellissimo ad un certo punto ha preso a cercarmi.
    Perché? Voleva parlare con me. Parlare. Uno che si è portato a letto mezzo mondo. E cosa scopro che lo facevo sentire bene perché si sentiva accettato oltre la patina di quello che gli altri pensavano fosse, cose dette da lui e che il fatto che io non lo subissi ma rimanessi io gli consentiva di avere un dialogo alla pari.
    Vado avanti …
    c’avevi preso sin dall’inizio…

    p.s. se dovessi una cosa alla mail del sito mi viene garantita la privacy vero?! 🙂

    • Questo super uomo non è tale, avere successo nella vita non fa di te un “uomo”, ma solo un perfetto ingranaggio nella macchina economica e sociale in cui come cavie viviamo senza rendercene conto. E’ bello cercare il meglio negli altri, ma non è compito tuo, tu devi essere te stessa e sono gli altri a doverti dimostarre il loro valore. A mio giudizio in ognuno di noi c’è del “divino”, quindi scavare in profondità in qualcuno tira fuori sempre il meglio, ma non sta a te farlo o almeno non da subito, prima le eprsone si devono esporre (e non così poco).
      Ps:la privacy è garantita al 100%, tranquilla!

  9. No Sensei. Che standard! Per togliermi dalla mente il precedente ho fatto come sto facendo ora ossia cercare di ampliare le amicizie. E incontro questa persona normale.. Non risponde a standard di nessun tipo. Mi avevano colpito gli occhi per la curiosità ….ecc.ecc.
    Poi pian piano sto scoprendo il resto…direttamente dalla sua bocca. Ritiene di essere infallibile, sa di piacere e pertanto si crogiola nel suo “fascino” (fasullo direi io).
    La cosa buffa è che se non fossi venuta su questo sito ti assicuro che le cose sarebbero andate molto peggio perché non avrei capito tante cose che questa persona sta facendo.
    Non intendo riprendere a parlarne per trovare il modo di sedurlo, sto ferma e sono me stessa, te la riporto come testimonianza.
    Dopo aver appurato che la mancanza di interesse era relativa al fatto che c’erano altre presenze nella sua vita. E al fatto che io non avevo manifestato esplicitamente come fanno le altre la chiara attrazione che avevo per lui.
    Tranquillamente mi ha proposto di accompagnarmi a casa.
    Inserendo tra l’accompagnarmi a casa un aperitivo prima di cena.
    Io non ho neanche risposto.
    Finchè la cosa è diventata un obbligo : ok portami a casa.
    Tacendo sull’aperitivo.
    A questo punto mi ci ha praticamente portata lo stesso.
    Dopo avermici portata …mi ha fatto presente di aver invitato a cena Tizia (una delle donne usa e getta che ha in questo periodo).
    Gli auguro a questi punto una buona cena senza battere ciglio.
    A questo punto gira la frittata in modo tale che dovrei essere io a impedirgli la cena.
    Non ci penso neanche e sparisco così possa realmente fare quel cavolo che vuole.
    Ci vediamo ieri mi apostrofa dicendo che sono “ostica”.
    Poi torna e mi dice che ha pensato di presentarmi un suo compagno di palestra.
    L’ho ringraziato per il pensiero.
    Poi mi dice che mi farà sapere se inviterà Tizia a cena, cosa che non gli ho chiesto e che comunque fatico lo stesso a reggere anche se lui è archiviato.
    Poi aggiunge che lui è uno a cui le donne cadono ai piedi.
    Li mi sono girati i cogl**ni non ne potevo più e gli ho fatto un discorso chilometrico sui valori della vita e sulla sua povertà d’animo.
    A questo punto e sparito un po’ inca**ato.
    E questo sarebbe uno che seduce le donne?
    Me no di sicuro.
    E ti dirò i suoi mi sembrano tentativi di un deficiente senza spessore che non sa che pesci pigliare davanti alla prima che non sviene davanti a cotanta presenza di mente.
    Più che piacermi inizia a farmi un po’ schifo.
    E mi sale una tristezza tutte le volte che sono costretta a vederlo. La tristezza del vuoto. Di quando ti accorgi che sei solo e che davanti a te c’è qualcuno che non si incontrerà mai con te nel profondo. Mai

    P.S. una volta mi hai chiesto cosa cerco in un uomo. Bè ora posso rispondere. Profondità! Che non vuole dire essere una zavorra che ti tira giù in un abisso in cui ti manca l’aria, ma semplicemente l’intensità di avere davanti qualcuno che sa che sta parlando con te e che ti vuole conoscere davvero e ci perde anche del tempo, che si impegna per conoscere se stesso e i propri limiti e ha ancora una sana curiosità per la vita, le persone e il mondo in generale e che nel groviglio di tutto sa scegliere sbagliando e rischiando di propria pelle assumendosi la responsabilità di quello che fa.

    • In pratica vuoi un uomo, che sia uomo! Ma con la giusta “leggerezza”.
      Questo tipo, purtroppo, ha grossi problemi di autostima che lo obbligano a fare il presuntuoso così almeno ha qualcuno che gli dice che è bravo (se stesso). Non credo che seduca donna, ma che sia bravo ad adocchiare quelle facili per lui e con te ha preso una toppa immane, visto che non ci sei stata. Ora non ti curar di “lui” ma guarda e passa!

  10. Mi scuso. Ho scritto di getto e non ho “censuato” il linguaggio che ho usato. E’ che sentirsele dire di persona le cose che ho scritto e’ stato un po’ duro. Ho comunque applicato l’ ironia direi perfettamente e anche il metodo socratico. Anche se dentro veramente mi si e’ attorcigliato lo stomaco. Scusa ancora.

  11. Ciao
    ti informo sull’epilogo della tristissima storia del “coglione”.
    E’ importante prendersi un pochino di tempo per conoscere le persone e non finire a 300 km/h con la faccia, anzi il cuore, contro il muro. E’ forse una delle cose più importanti da fare.
    Quello che dicevamo all’inizio era corretto : dicevi sembra uno che sta bene dove sta. Si infatti era così. In quel periodo ne aveva in ballo un paio, storie di sesso, per cui io non ero indispensabile all’economia della “scopata”. Adesso infatti che le 2-3 poverine che tiene in stand-by sono cose vecchie, c’è bisogno di approvigionamento nuovo sembra più propenso ad “aprire le danze” con me. Ma non solo con me. Insomma butta l’amo ovunque. Non c’è una ragazza obiettivo, c’è un sesso obiettivo basato solo ed esclusivamente su chi è la più f*ga del momento.
    Dovrei smettere di chiedermi perchè mi lascio sempre così poco andare con gli uomini, perchè mi deludono….SEMPRE e ancora prima di aver concluso…..tant’è che infatti li taglio (anzi li tratto proprio di m. se posso per il nodo alla gola che mi fanno venire ogni volta) prima di qualsiasi eventuale ulteriore approccio.
    Non posso spiegare con la mia vita qua…spiego con una metafora: se tu avessi scalato l’Everest e ti fossi preso tutta la fatica e la sofferenza e le perdite (e per perdite intendo quelle vere non quelle metaforiche) di arrivarci in cima e avessi visto il cielo blu sopra le nuvole, pulito e che hai veramente faticato per vedere, per arrivarci….. Se avessi pagato un prezzo caro nel percorso, come ti sembrerebbero persone che strisciano in uno stagno e non sono capaci di risalire nemmeno una riva?
    Rispondi ad una domanda: ma gli uomini dove sono?
    Io non faccio altro che incontrare persone così…
    🙁
    e sai cosa succede ogni volta? che queste persone mi ringraziano perchè ho cambiato loro la vita…tra una quantità di sofferenze incredibili. Dove mi sono svenata per farli diventare “UOMINI”.
    Io non voglio più cambiare nessuno e voglio stare bene ..basta sofferenze.
    Mi faccio cambiare sede di lavoro…
    Sono sicura di trovare il modo…ma non è l’atteggiamento corretto…dovrebbe essere lui a levarsi di torno…
    Io non lo voglio mai più vedere…x fortuna che non mi sono scoperta (in ogni senso!) … e questo grazie a te…l’ultima volta ero uscita allo scoperto….ed è stato veramente pesante.
    Grazie

    • Ho molte amiche e conoscenti che si trovano nella tua stessa identica situazione, mal comune mezzo gaudio come diceva mia nonna! Un par di ciufoli direi io, comunque ho riflettuto a lungo sulla vostra condizione e mi viene a da pensar: ma non è che siete un po’ troppo condizionate dal sistema sociale che vi fa scegliere gli uomini in base a standard prefissati che non sono i vostri? Tu sai cosa veramemte ti piace o scegli solo per sentito dire? L’attrazione non la si sceglie ma la si può “montare” a mille e voi donne di solito avete l’innata capacità di ingigantire un po’ tutto, storie romantiche in modo particolare! A questo aggiungerei la masochistica tendenza a cambiarci, come dire “lui è uno stronzo ma io, IO posso cambiarlo”. Ed il risultato è sempre lo stesso…
      Anche noi uomini siamo simili, non sul volervi cambiare, però veniamo condizioniati dai media e compagnia che propongono standard estetici quasi irraggiungibili, almeno non tentiamo (di solito) di cambiarvi, la nostra è una scelta sul presente non un Future del Monte dei Paschi! Rimani te stessa e accetta gli altri per quello che sono, se vanno bene così allora bene, altrimenti gira subito pagina perchè i martiri sono un’idea cristiana di gratuita sofferenza che non giova a nessuno.

  12. si, metticela su un foglio virtuale!!! Aggiungi anche quella del pirla però… 🙂
    Si fa fatica a vincere se stessi, tanta.
    Stavo per scappare anche da qua dopo quello che ho scritto.
    Ho applicato il contatto fisico con alcuni amici uomini e dal momento che mi risulta difficile ho usato tantissima ironia…si è riso molto.. e poi ho provato a vedere le reazioni…
    Allenta veramente le barriere: si calano un po’ di più le maschere e devo dire che nonostante siano persone che conosco da tempo il passo diventa breve per altro…e si percepisce chiaramente. E si sta bene. Quindi tutta questa amicizia tra uomini e donne ha sempre una natura sensuale sessuale latente che mi sembra prevalga anche sull’attrazione fisica/intellettuale…sembra un’attrazione innata ..non so se riesco a spiegare la sensazione.

    • Come vedi sperimentando provare a fare qualcosa di diverso ti sta giovando, o per lo meno aprendo nuove strade. Ogni singolo gesto dell’uomo o della donna è un rifiuto o una richiesta di attenzioni sessuali (gesti del corpo inconsci ovviamente), per quanto cultura e chiesa vogliono farci credere che siamo tutti uguali non è così, la prima differenza tra le persone è il sesso, che fa girare il mondo. Leva il sesso dalla faccia della terra e rimarranno solo virus e batteri…Chi sa sedurre è consapevole di tutto ciò e lo usa a suo favore, ma saper usare la sensualità per conquistare una persona è una “tecnica” (anche se di tecnicismo ha poco) che non si può insegnare (secondo me) ma che con il tempo può venire naturale come prosegui, ad esempio, di un percorso personale di crescita e miglioramento (anche seduttivo).

  13. Nonostante tu non mi conosca mi dai gli stessi consigli di una persona che mi è vicina e che mi conosce molto bene la quale mi ha detto pressapoco queste parole “ti prego per il tuo bene almeno questa volta non scappare, non boicottare le cose quando iniziano ad andare meglio, non c’è bisogno che tu faccia niente, ma almeno non intrometterti nel corso delle cose mentre continui giustamente la tua vita, mentre pensi ad altro, mentre fai altro, questa volta BASTA…”
    Ok vi ascolto…continuo la mia vita e provo almeno a non scappare. Cercherò almeno di stare ferma. E che – dopo una serie di esperienze che ho avuto non solo di relazione – è come se fossi passata dentro un cerchio di fuoco e vorrei controllare l’incontrollabile. Fatico anche a reggerlo lo sguardo degli uomini. Che in se è una cosa bellissima, ma mi sembra che potrebbero vedere anche cose che non vorrei si vedessero o che vorrei vedessero, ma ho paura rifiuterebbero.
    E pensa uno di questi da cui sono scappata mi disse poi una volta che la forza e la fragilità insieme erano da togliere il fiato.
    sono un disastro 🙁
    ma vi ascolto…sto provando…è che fatico…ci ho messo molto tempo a diventare così…spero di metterci meno …nel processo inverso altrimenti vorrà dire che diventerò una vecchia tutto pepe !!! 😀
    p.s. quindi anche il tu l’ha imparato a sue spese. potresti raccontarci qualcosa. Sarebbe utile e molto vero.
    per i commenti si. Leggere i vostri per me è stato utilissimo, credimi che nonostante non sia più una ventenne non riuscivo a realizzare bene che ci fossero tanti dubbi, tanta emotività, tante paranoie….fa tenerezza..soprattutto i ragazzini che dovrebbero comprendere che in fondo la regola del “prendersi quel che si desidera” (o almeno provarci) non è solo per la ragazzina di turno, ma è una regola di vita….di vita migliore.

    • Per capire il mio personale percorso basta leggere le rispiste che do, come potrai notare raramente parlo per sentito dire ma quasi sempre per esperienza diretta! Di danni ne ho fatti molti passando anche per la zona amicizia, la sala d’attesa, l’orsetto del cuore ed il pirla patentato! Forse un giorno metterò su foglio una mia esperienza da vero orsetto del cuore che è durata alla fine quasi un anno…vedremo!

  14. Concludo qua il percorso con questa persona.Inizio da qua non parlandone più. Non deve occupare più il mio tempo.
    Non preoccuparti di eventuali risposte al post precedente, che tra l’altro mi hai già dato e sono state più che esaurienti.
    Mi hai aiutata molto e ti ringrazio davvero del sostegno e soprattutto della sopportazione. Sei in gamba ….se non altro per lo stoicisimo…
    Il sito è un bel progetto. Eventualmente se avrò qualcosa da condividere o commentare circa il percorso degli altri utenti darò il mio apporto.
    Per quel che riguarda questa persona non c’è più nulla da commentare nè da dire.
    Ho sbagliato io approccio all’inizio e ho comunque scelto ancora una volta una persona sbagliata. E comunque forse doveva andare così.
    A lui dedico questa frase (chissà se prima o poi supererà la fase dei infantile del io=centro dell’universo) :
    “He who makes a beast of himself gets rid of the pain of being a man.” S. Johnson

    GRAZIE!

    p.s. ho compreso oggi il senso reale del metodo socratico … applicandolo bene diviene un boomerang che lascia all’altro la responsabilità delle proprie parole / scelte

    • Sei arrivata alla conclusione che avraei potuto dirti dall’inizio, ma che appunto con il metodo socratico ho preferito dare a te la responsabilità di trovare la risposta finale. Come vedi io stesso applico quello che predico. Tornando a te la conclusione è prorio di smetterla di parlare di lui, di non sprecare preziose energie per una persona che non le merita, l’ho imparato a mie spese quindi ti capisco perfettamente. I commenti sono più o meno utili, i tuoi credo che lo saranno molto per tutti quei ragazzi che vogliono provare a farsi un’idea di quello che frulla davvero nella testa delle donne!

  15. Sicuramente sono meglio i casini, ma i rimpianti non ci sono se non ne vale la pena…
    Oggi mi ha trattata di m. come fosse lui dio in terra e io una malata in attesa del miracolo…
    E come sedurresti uno che ti ha trattata di m. con una faccia tosta e una freddezza imbarazzante…
    Evito di interpretare il suo comportamento, il fatto è che mi ha trattata veramente male e si vedeva benissimo che non vedeva l’ora di levarmi di torno…
    Una bruttissima sensazione…
    Come faccio ad ignorarlo?
    Forza di volontà giusto?!
    E sano amore per me stessa….
    grazie

    • “Sicuramente sono meglio i casini, ma i rimpianti non ci sono se non ne vale la pena…” questa, a mio giudizio, è la tipica frase da rimpianto! Mettere un “se” o un “ma” vuol dire cancellare quello che hai detto prima. Nel momento in cui si iniziano a mettere limiti, condizioni o situazioni particolari significa avere una gran paura di farsi male, in questo essere un po’ fatalisti aiuta: o si o no. Niente se e ma! E di forza volontà mi sembra che tu ne abbia, però a volte te ne dimentichi ;).

  16. concordo, ma ci collaboro…
    se porto pazienza qualche mese, poi …forse non lo vedrò più…
    certo avrei potuto spingere oltre la cosa…vista che l’occasione mi si è presentata già un paio di volte…
    ma tentare di sedurre chi è abituato ad averla vinta molto spesso è un brutto gioco…già sperimentato e mi sono fatta anche molto male…perchè i seduttori naturali di cui parlavi in un altro post (c’è anche tutta una letteratura in materia sulle caratteristiche di personalità dei soggetti in questione) hanno di base un grosso deficit che è quello dell’empatia…che simulano perfettamente scimiottando gli altri…ma i fatti non sono parole e infatti risultano molto carenti in quelli…considerando poi che gli altri non vengono vissuti come individualità distinte, ma come specchi a confermare una personalità di per sè estremamente fragile e poco strutturata…penso andrei a fare un bel casino…
    Non so se vi rientri, ma alcune caratteristiche le ha…
    Quindi che fare con i seduttori naturali?!
    Aspettare che passino….
    Se non li sono si dovrebbero smentire da soli…

    • Personalmente credo che ci siano anche 2 tipi di “natural”:
      1. Quelli che seducono per compensare i loro limiti personali ed emotivi;
      2. E quelli che invece non lo fanno per secondi fini.
      In pratica i primi sono dei coglioni che rimorchiano come degli addannati! Allora come fare per capire in quale gruppo infilarli? Credo che non ci sia un vero metodo o test che lo dimostri, probabilmente con empatia ed esperienza ci si impratichisce e si è in grado di riconoscerli con una certa facilità. Per un uomo un minimo “esperto” è molto facile, ci metto due minuti a beccarbe uno, per la donna anche più smaliziata è assai più complesso perchè è comunque soggetta al loro fascino. Alla fine l’unico strumento che una ragazza ha è il tempo, vivere quella persona e conoscerla rischiando di farsi molto male che in fondo non è altro che vivere i rapporti, rischiando di fare dei “bei casini”. Ma credo siano meglio i casini dei rimpianti, ma io sono fatto così, ognuno è diverso.

  17. mi ha resettata! 🙁
    penso che si sia esposto più di quanto normalmente fa e io abbia dato meno di quanto è abituato a ricevere…anzi avendolo trattato così come minimo sono sulle liste di proscrizione.
    tanto era già dato per perso…

    • Secondo me dovresti dimenticarlo e se non ci riesci perchè, per una volta, non agisci e provi tu a sedurlo davvero?

  18. Mi credo eccome. Io sono un assoluto disastro nel contatto fisico. Tant’è che mi è stato detto da più persone (uomini) che sono veramente inaccessibile e tendo a toccare pochissimo o per nulla.
    Eppure il contatto è comunque il primo approccio che abbiamo con il mondo e se si pensa che quando vediamo qualcosa che ci piace un animale o anche un oggetto tendiamo subito a toccarlo.
    Il problema è che il “toccare” o “sentirsi” toccati è qualcosa di molto personale che deriva anche dal rapporto più o meno buono che si ha con se stessi e con il proprio corpo.
    Io che sono molto emotiva lo vivo molto intensamente quindi lo evito.
    E il fare esperimenti come mi ero riproposta di fare è qualcosa che ho per ora archiviato.
    Infatti nel momento in cui è stato l’altro a toccare per primo ho provato un senso di fastidio. A quel fastidio ho pensato tanto e in realtà non era fastidio. Era semplicemente il pensiero che interferiva con l’istinto, cosa frequente. Il pensiero rifletteva sul fatto che non dovevo avere aspettative nei confronti di questa persona, che il contatto non significava nulla se non comunque un interesse intenso nel senso di piacevolezza nei miei confronti della persona stessa, che la dovevo lasciar andare, che non e ra adatta a me in poche parole la razionalità ha bloccato la naturalezza che invece mi avrebbe fatto stringere la mano un po’ di più e appoggiarmi (in fondo stavo bene anche io e lui la mano continuava a tenermela e non c’era niente di “coglione” in quel modo di fare. C’era qualcosa di molto fresco, positivo e istintivo.).
    Infatti penso che la rabbia successiva si generata proprio dalla innaturalezza del mio comportamento.
    Rabbia che ha fatto danni. L’ho offeso. E mi dispiace molto.
    Sul contatto però una cosa è sicura se una persona non ti “piace” è escluso che ti lasci toccare. Magari accetti con fatica certe forme di contatto sociale, ma oltre la sgradevolezza diventa percepibile anche dall’altro. Per quello è senz’altro utile l’escalation del contatto che descrivi tu.
    p.s. non preoccuparti di commentare i miei passaggi. So che sto scrivendo tanto in questo periodo. Mi aiuta e lo faccio. Ma non pretendo lettura e commenti sempre. Ti seguo lo stesso e apprezzo.

    • Rispondo a tutti, sempre e comunque, solo quando i messaggi sono totalmente inutili o idioti evito (ma è raro). E se non ho nulla da dire, beh sto zitto! Però ti posso conaigliare come “entry level” per gli esperimenti sul contatto fisico di aumentarlo un po’ con familiari e conoscenti, appena un po’. Il tuo è un ragionamento giusto ma legato ad una tua difficoltà a lasciarti andare, prova e vedi che succede, male che va che può succedere?

  19. Mi scuso per l’intervento poco costruttivo, ma ho deciso questa volta di non condividere questa “storia” con le amiche e avevo bisogno di uno sfogo.
    Penso di stare ricalcando con questa persona pressappoco il racconto di “tutti gli errori della seduzione”. Penso che l’interesse ci sia, ma che ci sia anche una grandissima confusione che nasce dal fatto di non avere le idee chiare su ciò che si vuole. Per cui questo individuo (come molti di voi fanno) spara a caso secondo l’ ispirazione del momento facendo una quantità di danni spropositata. Anche il contatto fisico e’ importante, ma va fatto secondo una tempistica e tenendo in considerazione l’ altro e non come se lei fosse l’amico del bar sport o si stesse scendendo insieme agli Unni per conquistare Roma.
    Continuo comunque come se niente fosse. Sto conoscendo tanta gente in questo periodo. Purtroppo me lo devo sorbire per altri 4-5 mesi. :/
    Più che altro occorrerebbe una poesia catartica alla Oreglio….

    • Hai ragione al 100% sui modi del contatto fisico, diciamo che il primo passo in questo sito è far capire agli uomini che esiste ed è fondamentale. Poi lentamente tararli con qualche consiglio e soprattutto devono fare tanta esperienza perchè sono molto indietro un po’ in generale. Ma non ti credere, anche le donne, spesso, hanno lo stesso problema: non sanno come farlo al meglio. Ma ci vuole solo pazienza per riappropriarsi di certe capacità innate che abbiamo, come, appunto, il contatto.

  20. Io lascio andare….Ok lascio andare…l’ho lasciato andare…
    Non l’ho mai toccato…avevo archiviato l’esperimento….
    Adesso ogni due minuti mi tocca…e mi sta addosso…niente di eccezionale…spintarelle…pacche…prendere la mano….e mi da pure fastidio….(cosa sono di sua proprietà?!) ….volevo dargli una sberla…..gli parlo e sembra un deficiente che non capisce cosa gli sto dicendo…mi da l’impressione di uno che ha preso una botta in testa….ma mi sta prendendo in giro????!!!! Parlo in ostrogoto…o è così poco interessante quello che dico…da non ascoltarlo per nulla!?
    così mi sono inca**ata davvero…e l’ho mandato a ca*are….dopo aver resisito…e via virtuale….è un giorno che non accendo il telefono perchè ho avuto paura di me stessa…
    Mi sono davvero inca**ata…
    Lasciarlo andare?!
    Io non gli rivolgo più la parola…e non mi interessa quello che pensa….pensi quello che vuole…
    Che vada a ca*are…

  21. Ciao sensei, ti spiego questa cosa complicata…4 mesi fa ho conosciuto queste tre ragazze…da un bel pò ho cominciato a uscirci insieme e anche molto spesso!! solo che mi piaceva una di queste tre ragazze, e io confessando l’amore per lei, mi sono beccato un rifuto. La cosa mi ha fatto soffrire all’inizio ma dopo mi sono messo il cuore in pace anche perchè, conoscendola piu a fondo, ho capito che non eravamo compatibili. Mi sono accorto invece che siamo molto compatibili io e un altra di queste tre ragazze…la sua migliore amica! Con lei c’è stato tanto contatto fisico addirittura una volta mentre si è appoggiata a me, le ho dato un bacio sulla testa. Mi prende troppo male confessarle quello che provo perchè dopo averci provato con l’amica, provarci con lei la fa sembrare una ruota di scorta…mi fa male pensare quello che potrebbero pensare di me… cosa posso fare?

  22. Aspetto perchè lei è ancora in una fase di confusione(si è appena lasciata con l’ex e gli amici di lui fanno pressione su di lei proteggendolo) e anche per il timore che mi veda solo come un amico. Ripeto, ha degli atteggiamenti equivoci dove mi mostra effettivamente interesse(e questo si riscontra nella questione contatto fisico e visivo e soprattutto in quegli sguardi che da lontano continua a lanciare imperterrita), ma non vorrei cadere nel vuoto perchè “è troppo presto”, oppure perchè “è confusa”, oppure perchè “non è ancora completamente presa”

  23. Scusami ancora Sensei, ieri era impegnata col lavoro e quindi ha dato poca confidenza. Ha comunque continuato a lanciare sguardi(a dir la verità diversi, più furbi stavolta).

    Per quanto riguarda il contatto fisico. Perdonami, ma l’escalation io l’ho già fatta e ora ce n’è uno più intimo. Credo lei abbia capito a dire il vero. Lei non si ritrae se le tocco i fianchi o se le accarezzo il viso in maniera più intima. Anzi, poco tempo fa c’è stato anche quella cosa molto vicina al bacio e in più altri momenti in cui siamo stati davvero molto vicini toccandoci … scusami se insisto, ma fa comodo avere delle dritte.

  24. Lei era fidanzata, lui l’ha tradita, ora lei è in confusione. Ho lavorato un po’ sul freddo stamattina. Eravamo presi da un compito, ma ha continuato a lanciare qualche sguardi seppur fosse impegnata e demoralizzata. Sensei, a questo punto, dati gli episodi in cui ha mostrato interesse e dicendo che un po’ d’ interesse c’è, secondo te ha senso comtinuare anche se c’è l’ex di mezzo? Alcuni mi dicono che lei ha paura di lanciarsi(giá è timida …) perche ha paura di perdere la mia amicizia. Ha paura, per queste persone, che la veda solo come amica … ma io le ho chiaramente fatto capire il contrario. Commenti e consigli? Grazie per l’articolo

    • Ecalation di contatto fisico fino al bacio! Anche se non lo accetta capirà che ti piace davvero e che la vedi come una ragazza sexy e poi potrai rigiocarti le tue carte.

  25. Diciamo che mi focalizzo sullo sguardo perchè lei è molto introversa e timida, dunque lo sguardo è già molto ed è difficile(soprattutto per un principiante come me) leggere il linguaggio del corpo a trecentosessanta gradi. Noi scherziamo anche molto, lei ride alle mie battute ed è avvenuto un paio di volte che si ravvivasse i capelli, ma non so se questo possa essere riconducibile in modo marcato.

    Quello che so è che, come detto, lei non sfugge mai al contatto fisico e spinge sempre di più con questi sguardi intensi, anche da lontano, che io prontamente restituisco.

    Scusami per la richiesta, ma dove potrei leggere qualcosa sul caldo/freddo? Mi linki un tuo articolo per favore? Volevo ringraziarti per i consigli. Diciamo che alcune volte mi trattengo per non sembrare magari troppo invadente. Ho paura che lei mi veda solo come un amico, ma certi atteggiamenti sembrano provare il contrario e giorno dopo giorno questa mia convinzione si sta rafforzando.

  26. Ciao Sensei, innanzitutto volevo farti i miei complimenti per le cose che scrivi e per come le scrivi. I tuoi articoli sono sempre interessanti, mai banali e suscitano curiosità. Mi sono preso la liberà di scriverti a questo indirizzo e-mail, sperando di ricevere una risposta. Mi scuso se sembrerò prolisso, in quanto questa era una mail.

    Ho 18 anni e studio seduzione da circa un anno. Conosco una ragazza da circa cinque anni. Con lei c’è sempre stato un rapporto d’amicizia molto aperto, ma col tempo ci siamo allontanati e siamo stati un anno senza parlarci. Ci siamo rivisti per poco tempo l’anno scorso e poi ci siamo incontrati a scuola questo settembre. In questi primi mesi di scuola abbiamo litigato a causa di un suo comportamento che reputavo scorretto. Lei se ne è accorta ed ha fatto di tutto per rimediare. Io l’ho affrontata a viso aperto, le ho detto quello che non andava nei suoi comportamenti e le ho ribadito che lei fosse comunque importante per me.

    Da quel momento l’atteggiamento di questa ragazza nei miei confronti è radicalmente cambiato. Premettendo che c’è sempre stato un feeling speciale, una sorta di empatia che ci ha permesso sempre di capirci con un solo sguardo, la ragazza in questione ha cominciato a lanciarmi sguardi continui e, a volte, a cercare i miei sorrisi. Siamo seduti molto vicini e noto che mi volge sempre degli sguardi. Vedo il suo viso voltarsi dalla mia parte e vedo i suoi occhi che mi scrutano, insomma. A volte si gira completamente verso di me e mi fissa per qualche secondo. Una volta mi sono voltato di scatto, ma lei è stata più veloce di me e ha distolto lo sguardo cominciando a sorridere nel vuoto. Altri episodi/ atteggiamenti che mi fanno pensare sono i seguenti:

    1. C’è un’altra ragazza che mi sta sempre attaccata. E’ accaduto che vedendomi in sua compagnia, lei si sia voltata di scatto(stava guardando da un’altra parte) o che abbia cominciato a fissarci, per poi ritornare a guardare nel vuoto. Inoltre se magari io e questa ragazza interessata a me eravamo da soli a metri di distanza, lei si avvicinava al luogo e magari si metteva di fronte a noi a fissarci.

    2. La ragazza in questione non sfugge mai al contatto visivo e, cosa più importante, non sfugge mai al contatto fisico. Non si ritrae se le prendo le mani o il viso, né se le metto una mano intorno alla vita o alle spalle, nè se l’accarezzo. Ricambia i miei sorrisi e le mie occhiate e ci scambiamo sguardi molto intensi.

    3. A volte è capitato che stessi facendo tutt’altra cosa. Quando mi sono girato l’ho trovata a fissarmi. E’ successo anche che quando mi allontanassi da lei e la curassi di meno, mi voltavo e ritrovavo i suoi occhi su di me. Una volta in palestra ha tenuto lo sguardo fisso su di me per 30 minuti buoni ed ha osservato ogni mio minimo atteggiamento.

    4. Mi è sembrato, tempo fa, che ridesse anche alle battute più stupide. Inoltre in questi giorni siamo stati molto, molto vicini(fisicamente parlando) e quasi non c’è scappato un bacio. Voglio dire che non è arrivato perchè c’erano troppe persone attorno e quindi percepivo anche disagio da parte sua.

    5. Un paio di volte ha cercato anche lei il contatto fisico, ma lo ha fatto apparire come fortuito. Tipo stavamo parlando, lei si è avvicinata a me e le nostre braccia si sono toccate. Altra caratteristica, ho notato che mentre è seduta(mentre è in piedi dipende dalla mia posizione) rivolge spesso completamente le punte dei piedi(mi hanno detto che dal punto di vista paraverbale è un fattore da considerare) verso di me. E’ capitato molte volte che rivolgesse l’intero corpo verso di me.

    6. Si mostra sempre piuttosto interessata alle cose che mi riguardano, siano queste opinioni che io stia esprimendo, interrogazioni o qualsiasi altra cosa. Non sono un buffone come altri, ma le battute le faccio pure io e sembra sempre divertita.

    Ora, per quel poco che so di seduzione(la sto studiando), ho cercato di rispettare tutti i “dogmi” per sedurre =D. Il mio linguaggio del corpo è aperto, rilassato. Cammino con una certa sicurezza e anche i miei modi di fare sono cambiati radicalmente rispetto a quando ci comportavamo solo da amici(parlo di circa due anni fa). La voce è modulata al punto giusto, ferma e calma e ho letto varie cose sul contatto fisico e cerco di applicarlo.

    Volevo farti delle domande molto semplici alle quali spero tu possa dare risposta.

    L’anno scorso ho vissuto una situazione con una ragazza con la quale poi, a causa di alcuni altri comportamenti troppo lunghi da spiegare adesso, ho litigato. La ragazza si faceva toccare e provava piacere dal contatto fisico, ma poi era arrivata a dire che provava addirittura fastidio a volte. E’ da dire che con la ragazza in questione non feci per gradazione, ma andai subito spedito. Inoltre è un tipo di persona completamente diverso. Per la cronaca, abbiamo avuto una tresca e poi litigato.

    1) Come capire se una donna prova fastidio nel contatto fisico? Basta semplicemente vedere se l’accetta o si ritrae o si devono considerare altre cose?
    2)Secondo te prova interesse? E’ attratta? A me onestamente sembra che qualcosa ci sia a livello di attrazione. Lo dico perchè leggo determinati sguardi, che non sono normali e che non ci siamo mai scambiati in cinque anni. Parlo di sguardi intensi e profondi, spesso prolungati e di scambi di sguardi e di attenzioni.

    Lei mi ha sempre considerato dolce, ma io ho smesso DEFINITIVAMENTE di avere determinati atteggiamenti premurosi verso di lei e il periodo di lontananza di cui ti parlavo ad inizio messaggio penso abbia contribuito a consentirle quantomeno di vedermi sotto un’ottica diversa.

    Insomma Sensei, dimmi qualsiasi cosa possa essermi utile.

    Ti ringrazio per avermi letto/ascoltato e ti rifaccio i complimenti.

    Un forte saluto

    • Mi sembra che ti focalizzi tropo sullo sguardo, devi leggere tutto il suo corpo, dalle labbra, alle espressioni del viso a come si siede. Dal modo in cui sta di fronte a te quando parlate, se si autoaccarezza e che parti. Se si mette in “tiro” aggiustandosi i capelli, il vestito. Tutti questi fattori, messi a sistema ti pososno dare un quadro più preciso. senza dubbio, nel tuo caso, c’è un certo interesse, ma non credo che lei ti paleserà mai di più (se c’è), visto che tu non stai facendo nulla e non ti stai esponendo nella seduzione (non dico a parole). Gioca sul caldo/freddo, che da quello che dici non hai mai usato, fai contatto fisico più “seduttivo” perchè non può essere soltanto un contatto casuale o amichevole, serve l’escalation. E per caprie se non le piace, a quel punto servono empatia e lettura del linguaggio del corpo. Se credi che una cosa potrebbe anche soolo lontanamente infastidirla non la fare o se l’hai fatta fai qualche passo indietro (nel contatto). In seduzione meglio poco che troppo.

  27. ahah eh si sensei mi sa che hai ragione!è solo che in passato mi è capitato più di una volta di finire tra i “già conquistati” e di perdere subito interesse agli occhi della ragazza..quindi ora sono un pò restio a mostrare interesse..comunque grazie mille per i consigli e complimenti per gli articoli

  28. ma se io inizio a fare l’escalation del contatto fisicoho il giusto contatto visivo ed inizio ad avere un chiaro linguaggio del corpo lei non si accorgerà in maniera palese di piacermi?per essere chiari..non rischio così di finire tra i “già conquistati”?

    • Ancora? Ma sei proprio terrorizzato! Una ragazza sa se ti piace appena la guardi, è nella loro natura. Il trucco è giocarci togliendole certezze. Fai come ti ho detto, parlaci normalmente ma usa il linguaggio corporeo ed il contatto fisico.

  29. ciao sensei.C’è una ragazza che di vista conosco da molto tempo e devo dire che esteticamente mi è sempre piaciuta.Da poco abbiamo iniziato a salutarci e le ultime 2 volte che ci siamo visti abbiamo fatto 2 chiacchere.Ora il punto è questo…credi chi sia un errore mostrare di essere interessato o credi che sarebbe un errore nascondersi?..te lo chiedo perchè leggendo i tuoi articoli mi pare chiaro che l’uomo perde immediatamente punti agli occhi della donna non appena questa capisce di averlo conquistato…
    è questo il problema..lei mi interessa e non vorrei nascondermi ma non vorrei neanche passare da zerbino..non vorrei che se iniziassi a fare contatto fisico e contatto fisico lei pensasse “ecco questo è già sedotto,gli piaccio”..

    • LA forza del contatto fisico è anche che è un po’ “subdolo”, mentre tu le parli di filosofia greca o diritto comparato devi fare contatto fisico. La sua mente sarà presa da quello che dici ma le sue emozioni verrano risvegliate dal contatto. Poi ovviamente questo non è sufficiente per sedurla, devi avere argomenti di cui parlare, avere il gisuto linguaggio del corpo ed un pizzico di ironia e leggerezza.

  30. @paradox: fai l’escalatio di contatto fisico lentamente, se vedi che non gradisce al punto dove sei arrivato, torna indietro di 2 (vedi articolo)! E non diventare suo confidente o fare l’orsetto del cuore e continua con qualche battutina maliziosa. In pratica procedi con calma.

  31. @Victor: di sicuro devi trasmettere sicurezza, ogni donna, anche la più indipendente, cerca un uomo al quale potersi appoggiare. Perdersi tra le sue braccia (in senso figurato), le fa sentie donne ed amate.

  32. @paradox: se una è così qualche piccolo problema personale ce l’ha, vuoi infilarti in un casino gratuito solo per un bel faccino? Il contatto fisico è necessario, sta nella prorpia esperienza tararlo per persone e momenti.

    • Non è così semplice, mi intriga non per il faccino, anzi ad essere onesti non è neanche così carina, il fatto è che la conosco da quasi un anno e per diversi mesi, causa necessità universitarie, ci vedevamo tutti i giorni e stavamo a contatto: il fatto è che, non essendo così carina e non facendo nulla per apparirlo, non l’ho mai considerata, solo da poco sta iniziando a piacermi , da quando è ricominciato l’anno accademico, dopo un po’ che non la vedevo, probabilmente per il suo carattere più che per l’aspetto fisico… comunque ho iniziato a fare un pò di contatto: ieri stava dicendomi che si vuole mettere a dieta e toccargli la pancia dopo aver letto i tuoi articoli è stata una cosa automatica 😉 , comunque anche lei non disdegna questo tipo di contatti: per chiamarmi mi da delle pacche o dei buffetti dietro la testa, però solo cose di questo tipo, mai abbracci o carezze ne con me ne con nessun altro. Detto ciò Sensei come mi consigli di muovermi? perchè se c’è una cosa su cui hai assolutamente ragione è che bisogna muoversi, altrimenti non si concluderà mai nulla 😉

  33. ciao.
    ho allontanato 3 ragazze perchè volevano fare sesso solo dopo esserci fidanzati.

    quali sono le qualità perchè un uomo viene messo nella categoria relazione a lungo termine?

  34. Ciao Sensei, da quello che leggo anche in altri articoli, secondo te il contatto fisico è fondamentale al 100% . Bene: ma se io ti dicessi che c’è una ragazza all’università da me che gia conosco e vorrei sedurre, ti descrivo un po che tipo è: carina, non si cura molto ma mi intriga lo stesso, studia dalla mattina alla sera (segue le lezioni e poi via a studiare) senza fare altro, non l’ho mai vista avere contatti fisici con ragazzi e comunque in generale non è abituata a cose un po banali come chessò battutine a sfondo sessuale o “toccamenti vari” (mai vista ripeto in atteggiamenti del genere) ma anzi i discorsi che fa sono molto maturi, ebbene secondo te anche in questo caso sarebbe l’ideale puntare sul contatto fisico?

  35. @Thompsoon: prima di toccarla vedi di consoscerla. Devi andare a parlarci e mentre chiacchierate inizi con un lieve contatto fisico casuale (vedi articolo sull’escalation del contatto fisico).

  36. Sensei,
    ma se una nn la conoscho comer posso fare chontatto fisicho (scusa se faccio errori ma sono un ragazo americano di 19 anni che vive in italia)
    ti spiegho: alla mia scuola conoscho una ragaza molto carina ma forse lei non sa nemmeno che esiste… chome posso toccharla?

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