Il Narcisismo Patologico è una malattia mentale più grave di quanto si possa credere, è incredibilmente devastante e pericolosa. Le persone affette da NP sono sempre inconsapevoli della loro patologia e combinano tanti di quei danni che neanche il ciclone Katrina in una fabbrica della Swaroski potrebbe fare!

Purtroppo mi sono imbattuto in una di queste malate croniche, a mie spese, uscendone con parecchie cicatrici ma allo stesso tempo con tanta consapevolezza in più sulle persone e su me stesso. Devo dire di essere stato molto fortunato perchè ne sono uscito in poco tempo, chi è vittima di un (Narcisista Patologico) NP rischia di rimanerci invischiato per moltissimi anni (anche 10 o 20…).

Questo non vuole essere assolutamente un articolo scientifico o medico, ma solo la mia personale esperienza per aiutare uomini e donne che sono stati, sono o potrebbero essere, vittime di queste persone profondamente malate e disturbate. Ricordate che alcuni sono stati addirittura spinti al suicidio, questo è quindi un argomento molto serio che va trattato con altrettanta attenzione.

Ripeto è sola la mia esperienza filtrata, ovviamente, anche dal mio background.

Il primo approccio di un NP (persona affetta narcisismo patologico) è incredibilmente seduttivo e affascinante, potremmo definirli davvero dei grandi seduttori: sono divertenti, allegri, affascinanti e incredibilmente leggeri, sembrerebbero veramente degli assidui lettori di TpS!

Si avvicinano a te come degli agnelli, ma diffidate perchè sono peggio dei lupi. Ti fanno sentire importante, desiderato/a in un modo che in pochi sono in grado di fare. Sembra che ti capiscano così profondamente come nessuno ha mai fatto da farti credere che potrebbero essere la persona della tua vita.

Per i primi mesi, a volte anche anni, non danno alcun segno patologico, magari qualche piccolo comportamento che può lasciarti credere che siano solo alcuni loro difetti, in fondo ne abbiamo tutti, ma che in realtà sono degli stratagemmi per avvilupparti con la loro tela fatta di menzogne e giochetti peggio di Silvan!

La mia storia con una NP

La mia NP era semplicemente unica, i miei amici ne sono rimasti entusiasti ed era in grado di rendermi davvero felice anche soltanto con la sua presenza, mi faceva sentire quasi un adolescente alle prime armi che a scuola si fissa estasiato osservando il suo primo grande amore. Com’era in grado di fare tutto ciò? Semplicmenete perchè gli NP hanno una capacità fantastica e quasi magica di capirti, di entrare nella tua mente e comprendere ciò di cui hai bisogno.

In quel momento io necessitavo di leggerezza, ironia, gioco e divertimento. Anche se non le ho mai dato a vedere i miei problemi personali la sua natura predatoria le aveva già fatto capire che dietro alla mia energia e voglia di vivere si celavano stress e affaticamento da guinness!

Io ho sedotto lei la prima sera, mentre lei seduceva me abbiamo parlato e riso tanto, raccontandoci aneddoti ed il nostro passato, una serata perfetta come non me ne capitavano da anni.

Abbiamo corso come due pazzi, già dal giorno dopo eravamo una coppia, anche se nessuno dei due lo avrebbe mai ammesso, specialmente all’inizio. E’ strano come due ragazzi con una certa esperienza di vita si fossero trasformati e avessero così tanta voglia di parlare al telefono o di vedersi, senza però esagerare mai, senza pressioni o pesantezza.

Furono alcuni mesi molto intensi e bellissimi, quando una persona è in grado di farti sentire bene e soprattuto capito allora ti rendi conto di quanto ti piace e tieni a lei, e così era per me.

Ma allora cosa è accaduto? E’ un po’ che è finita e grazie anche alla mia esperienza, la consulenza e i consigli di un paio di amiche psicologhe ho capito che lei è affetta da Narcisismo Patologico. Queste persone hanno dei tratti comportamenti, dei veri e propri schemi di azione, che li contraddistinguono in modo abbastanza chiaro. Alcune caratteristiche della malattia sono uguali tra uomo e donna, la differenza sta, di solito, più nel modo con cui distruggono la loro preda. L’uomo più diretto e aggressivo, la donna più subdola e minuziosa.

La base del NP è la scarsissima autostima che il soggetto ha di Sè e che quindi prova a colmare con una esasperazione di quello che gli esperti definiscono il “Sè grandioso” (un falso IO) che comporta una esaltazione e valorizzazione della propria persona a livelli eccessivi e non reali. Sono una sorta di vampiri energetici che succhiano dalle loro vittime attenzioni ed energie per colmare il profondo vuoto che hanno dentro.

Un vuoto emotivo ed emozionale che è dovuto alla quasi totale assenza di Empatia. Loro non sono in grado di provare i sentimenti altrui e spesso neanche quelli di base (amore, odio, rabbia ecc) e questo li rende inumani nei loro comportamenti e strategie. Infatti non sentono rimorso per le loro azioni e se messi di fronte all’evidenza negheranno sempre e comunque arrivando a stravolgere quello che è stato detto loro e rigirandolo contro di voi (altra tecnica di manipolazione).

Tra le loro innate abilità c’è una capictà dialettica incredibile da grandi affabulatori che gli permette di venire fuori da situazioni in cui loro sono palesemente colpevoli e trasformando le loro azioni in veri e propri capi di accusa per voi!

 

Come una Narcisista Patologica agisce.

Non c’è un comporamento unico che delinea una persona affetta da narcisismo patologico, questo perchè è una malattia talmente complessa, ed incurabile, che la rende ancora più spietata e difficile da affrontare. Di base un NP ha alcune caratteristiche, se le ha tutte staremo di fronte al Narcisista Patologico perfetto, un vero e proprio mostro privo di qualsiasi forma di umanità. Per cui è sufficiente che abbia alcune caratteristiche di base (come la mancanza di Empatia ad esempio) più alcuni comportamenti tipici (far sentire in colpa) per avere un quadro clinico abbastanza chiaro.

Su internet, ad esempio, ci sono molti test per capire se la persona con cui ci frequentiamo è affetta da narcisismo patologico e in generale in che misura. C’è anche da sottolineare che il tempo trascorso con quella persona può non essere sufficinete per avere un quadro completo, ad esempio la mia NP aveva dei tratti tipici molto forti ma alcuni erano assenti. Probabilmente perchè il tempo passato assieme, circa 8 mesi, non sono stati abbastanza affinchè tirasse fuori il “meglio” di sè.

E in più, spesso, il NP interrompe una relazione dopo poco tempo quando l’altro richiede attenzioni e il giusto e sano spazio nel rapporto di coppia, come mi è capitato. Infatti ogni cosa era incentrata su di lei, lei era il centro della coppia e attirava a sè, sempre, tutte le possibili attenzioni facendolo, però, senza quasi farsi scoprire.

Un’altra loro tecnica è il raccontare da subito i loro “scheletri nell’armadio” in modo da farti sentire quasi in difetto verso di loro che hanno bisogno di attenzioni e cure, così qualsiasi loro marachella verrà in automatico giustificata dal loro passato triste e burrascoso. La mia persona affetta da narcisismo patologico dopo solo 3 mesi mi ha sbattuto in faccia tutti i suoi segreti come nulla fosse. Ma non solo, mi ha fatto una specie di agguato: ha organizzato una cena romantica a casa sua per poter essere tranquilla di poter tessere la sua tela di inganni senza essere disturbata. Cosa mi ha detto? Tutto, fatti shockanti che però ho accettato non perchè debole, ma perchè io al contrario di una NP ho almeno un briciolo di empatia. Se dovessi spiegarle ora come si è comportata lei negherebbe e si infurierebbe perchè nella sua mente io starei manipolando la realtà dandole una mia visione.

Rigirano il discorso come più aggrada loro, facendoti sentire sempre in colpa e in difficoltà e che loro sono sempre le vittime e tu sei il carnefice.

 

L’identikit di chi è affetto da Narcisismo Patologico.

La mia esperienza personale è ricca di centinaia di aneddoti che visti dall’esterno possono essere definiti semplicemente agghiaccianti, eppure io stesso sono caduto nella trappola e ne sono uscito (alquanto malconcio) un po’ per fortuna un po’ per carattere. Ma mentre ero preda dell’incantesimo di una persona affetta da narcisismo patologico ero in grado di capire che qualcosa non andava ma non sapevo di preciso cosa, solo dopo aver compreso di cosa lei era affetta sono stato in grado di riprendermi.

Vi assicuro che le ferite inferte sono profonde e difficili da curare e più tempo si passa con un narcisista e più queste peggiorano fino a marcire ed imputridire diventando, spesso, incurabili. Chi non è finito tra le grinfie di una NP non sa e non può comprendere quanto faccia male, quanto l’essere manipolati, distrutti giorno dopo giorno nella propria autostima e nelle proprie certezze faccia soffrire.

  • Un NP vuole la tua energia per se stesso, perchè non è in grado di generarne, così ti studia e tenta di capire non solo i tuoi punti di forza, ma anche quelli di debolezza. Gli ultimi per affossarti sempre di più, i primi per distruggerli e spolparli come una belva sulla preda moribonda.
  • Un NP non ha veri e sani rapporti, ma solo relazioni di comodo atte a soddisfare i suoi bisogni egocentrici. Hanno spesso successo nella vita, conoscono tante persone eppure sembra che non riescano a creare rapporti profondi e duraturi.
  • Sono convinti di meritare tutto dagli altri e dalla vita e se non accade tendono a mentire, manipolare e distruggere.
  • Se il loro partner inzia a chiedere spazio nel rapporto loro si stufano e lo mollano per passare ad una nuova preda per poi ritornare dal primo che una volta abbandonato si sarà fatto mille domande. Insinuano il dubbio, ti fanno credere di essere sempre in torto, di non essere mai abbastanza per loro che sono il massimo.
  • Mentono, costantemente e in modo subdolo alterando i fatti, anche di poco ma a sufficienza per stravolgere il senso di un accadimento, ovviamente per i loro comodi.
  • Non sono in grado di accettare alcuna critica e ne rispondono con rabbia e sdegno oppure ignorandole e cambiando discorso (altra loro tecnica di manipolazione).

Le caratteristiche di un NP sono di vario genere ma tutte focalizzate e accentrate sul soddisfacimento dei suoi bisogni ignorando le altre persone che non sono degne.

Come uscire da una relazione con una persona malata di Narcisismo Patologico.

Fuggendo. Non ci sono alternative, perchè non sono curabili e ti distruggeranno se glielo permetti. Tutto quello che si vive con un NP è FALSO, studiato e costruito ad hoc per farti a pezzi e soggiogarti. Il primo passo è la consapevolezza, comprendere che sono malati gravi non curabili, è come aprire la porta che da verso un mondo di follia e infilarci la testa dentro per vedere com’è; dall’altra parte ci sono loro e ti faranno credere che LORO stanno nella parte sana e tu in quella malata fino a quando non ti convinceranno e farai quel maledetto passo ed una volta entrato/a, ti sarai perso per sempre.

Se hai soltanto il dubbio di stare con una persona (maschio o femmina) che potrebbe essere affetta da Narcisismo Patologico allora informati, studia e prova a comprendere. Su internet ci sono alcuni blog che aiutano le vittime di questi soggetti, oppure vai a parlare con uno psicologo esperto di disturbi della personalità e raccontagli la tua storia.

Se poi non è un NP quello che hai di fronte, significa che stai insieme ad una persona semplicemente stronza.

189 Commenti

  1. Storia con una NP di un annetto, situazione triangolo. Da manuale. Mollato, come prevedibile. Avevo capito solo alla fine con chi avevo a che fare. Ho studiato il caso e ho atteso. Passati sei mesi, senza alcun contatto, è tornata. E mi sono divertito. Ho fatto tutto quello previsto dal protocollo. Le ho lanciato qualche messaggio per farle capire che non controllava più niente. Le ho anche detto che lei era una NP. E lei ha pensato ugualmente di manipolarmi, staccandosi improvvisamente. Avevo azzeccato tutti i tempi e i movimenti. Quando le ho scritto che avevo recitato, che ero stato al suo gioco per farmi qualche scopata, cavolo come si è incazzata! Conservo ancora il suo “vaffanculo!” finale su whatsapp. L’unico modo per sconfiggerli è umiliarli. E mollarli.

    • Mi permetto di dissentire: alcuni NP posso arrivare ad essere violenti (vedi aggressioni con acido e simili), ecco perché consiglio SEMPRE di mettere da parte l’odio e la rabbia e di fare una sola unica cosa, SCAPPARE e chiudere tutti i rapporti. Comunque complimenti per essere uscito da un turbine di dolore pericoloso e distruttivo! Bloccala e non risponderle più.

  2. La mia ex ormai da otto mesi, aveva tutti i comportamenti classici del narcisista. Purtroppo per me data la grossa differenza di età ho teso a giustificare tutti i suoi comportamenti più strani come immaturità. Il che è anche in parte assimilabile al disturbo perché sono dei bambini nel.corpo di adulti anche quando lo.sono davvero. Lei è bella, molto seducente e io neanche riuscivo a credere che si fosse interessata a me che sono poco carino. E questo poi è diventato terreno di svalutazione (mi tratti male/chi ti piglia, sei un mostro dentro e fuori). La triangolazione e partita praticamente subito. C era un suo amico che praticamente le stava appresso da anni e lei lo usava come esempio per dire : lui mi ama così come.sono/quindi tu no o non fai abbastanza. Oppure come sostituto (mooolto spesso senza neanchendirlo) semmai non potessi fare qualcosa con lei causa lavoro o altro. Ora ci sta assieme dopo essersi messa con lui il.giorno dopo che l’.ho lasciata (dopo due anni di storia) e dopo averlo ripetutamente tradito con svariati ragazzi. La cosa bella è che all’ inizio della “loro” relazione continuava ad usarlo per farmi sentire in colpa. Di come lui facesse tutto ciò che io non facevo in termini di attenzioni. Ed era anche un po’.ridicola come descrizione perché in pratica parlava di una balia non di un fidanzato. Poi dopo poco attratta da altri tizi mi confesso bellamente che si era stufata “anche” di lui. Per poi tornarci assieme ultimamente io suppongo perché non ha nessun altro per le mani. (Da altronde l ha sempre avuto a disposizione in tanti anni. Non credo abbia scoperto improvvisamente di amarlo davvero)
    Io purtroppo ho avuto a che fare con questo tizio perché davvero mi sembrava l unico modo per venire a capo di tutte le.cose che non funzionano in termini logici e ho scoperto bugie mancanze di rispetto e paradossalmente gli stessi schemi comportamentali usati con me ( alla faccia del lui mi.ama per quello che sono ; si vede che neanche così funziona)
    Svalutazioni continue. Mancanze di rispetto bugie, terra bruciata attorno (erano tutti nemici o gente che mi.sfruttava e io fesso, compresa la.mia famiglia che non ha mai voluto vedere neanche col binocolo). Fin dall’ inizio parte un racconto dettagliato di tutti i suoi travagli adolescenziali e/o le storie che aveva avuto. Anche in questo caso il paragone con l’.ex quando facevo qualcosa che non l’ aggradava era istantaneo. (Lo fa anche con il tizio con cui si frequenta ora… L.amico del cuore, dicendogli che è peggio di me)
    Il cellulare è sempre stato off limits a parte un grosso periodo in cui sembrava andassimo più d’accordo e dove probabilmente non avevo nessuno per le mani. Ma quando i periodi erano più tormentati ritornava ad esserlo probabilmente perché si dava alla caccia o si lasciava cacciare essendo donna diciamo. Ad un certo punto scopro anche che si era iscritta ad un sito di chat in line. Il mio invece doveva essere sempre disponibile per qualsiasi scandaglio. Cosa ancora più grave dal punto di vista social niente foto assieme su wa o insta. Io invece ero quasi costretto quasi a dover fare ancora una volta terra bruciata. Ripeto. Tutto ciò è stato ampiamente accettato per via della differenza di età ma a posteriori credo che la paura di lei di giudizi da parte di amiche etc fosse solo un abile mossa manipolativa. Appurare che ci possa essere una qualche forma di disturbo in lei sicuramente mi sta aiutando ma mentirei se dicessi che non penso ancora a lei con amore. In fondo due anni non sono pochi. Almeno per me che ho messo tutto nella storia e mi sono ritrovato con umiliazioni e ossa rotte

    • Hai appena descritto una NP di prima categoria, anche se giovane dimostra una ferrea volontà a distruggere tutto e tutti per il gusto di farlo: purtroppo, come dici anche tu, è una persona malata. Non c’è molto da dire, solo che questa anima in pena va messa da parte, tu non puoi salvarla o aiutarla, puoi solo salvare te stesso. Gli schemi di cui parli sono dei classici, nulla di nuovo, questo dovrebbe farti rendere conto che nulla (dico davvero nulla) del vostro rapporto fosse vero, solo invenzioni create ad hoc da una persona malate per irretirti e distruggerti. Lei non esiste, almeno non la persona con cui hai condiviso due anni della tua vita. Fatti forza e sbattila fuori dalla tua vita e dai tuoi pensieri o ti farà a pezzi, questa volta senza possibilità di fuga.

      • Caro sensei, grazie per la risposta. Vorrei solo aggiungere che un errore da non fare e fraternizzare con la prossima vittima. Io purtroppo ho.dovuto perché stavo impazzendo. E ho potuto scoprire cose che altrimenti non avrei scoperto. Ma l.abilita manipolativa e tale che si rischia di essere anche tacciati per uccelli del.malaugurio. in fin dei conti la scoperta è sta bilaterale ma sto ragazzo nonostante tutto ci sta assieme anche se ha più volte avuto la sensazione di essere solo sfruttato e la certezza di essere stato tradito. Ma se ne uscito con la frase: con me sarà diverso. Che è un po’ quello che spera. Perché i primi tempi mi raccontava come avesse la sensazione che lei da un momento all’ altro lo avrebbe lasciato ( addirittura per tornare con me visto che stavolta usava me per triangolare lui , ma cosa fattivamente impossibile per quello che le ho vomitato addosso). Non capire che una persona che ti fa vivere una tale ansia nel rapporto non è salutare vuol dire che si ha profonda disistima. Io l’ ho imparato a mie spese non accorgendomene assolutamente ma se avessi avuto qualcuno che mi spiegava forse avrei aperto gli occhi. O forse no. Sembra di stare avviluppato in un dannato incantesimo e questo lo so bene.

        • Un ultimissima cosa che dovrebbe far comprendere che tipo di persone sono. Dovendola incontrare per forza di cose in palestra all’ inizio continuavo a parlarle e tra una cosa e l’altra altra mi confessa sghignazzando che aveva fatto fare a me il lavoro sporco (ovvero mi aveva esasperato al punto di lasciarla). Non esiste che una persona normale con dei sentimenti possa anche solo pensare una cosa del genere e/o arrivare a dirtela sapendo che può ferirti.

          • Appunto: non è normale. O per essere ancora più precisi è profondamente malata. L’unico consiglio che mi sento di darti è di fuggire a gambe levate da un triangolo “odioso” che potrebbe procurarti altri danni. Scappa! Fuggi! Chissenefrega del terzo incomodo o di qualsiasi altra pseudo-ragione che ti spinge a continuare una frequentazione con loro. Ripeto: FUGGI.

  3. Caro Sensei, ho passato un anno con un NP…il copione lo conosci già…Sono scappata una volta, ma è riuscito a riprendermi…Per qualche mese tutto ok, situazione da favola, poi è ricominciato il solito girone dantesco fatto di umiliazioni…Sabato dopo una lite mi ha chiuso tutti i ponti, mi ha bloccata ovunque, chiedendomi di non cercarlo mai più e non lo sento da tre giorni…Io sono molto debole ed ho provato in tutti i modi a contattarlo, presa dall’angoscia per avermi bloccata su qualsiasi social, sms, telefonate ecc, gli ho mandato una mail, umiliandomi ancora una volta…Non so se risponderà mai o se mi cercherà di nuovo, ne dubito da come mi ha lasciata, ma sento di essere molto debole e di volergli bene nonostante tutto…Sono il fantasma di quello che ero un tempo me ne rendo conto, ma allo stesso tempo questo silenzio mi fa molto male…

    • FERMATI subito! E’ chiaro come il sole che tu non possa e non debba stare con un NP (non ci dovrebbe stare nessuno), ma ti sta facendo a pezzi, da quello che scrivi, ti sembra amore? Ti sembra un rapporto sano? Non credi di meritare di meglio? Da come scrivi sembri una persona intelligente e sensibile che ha compreso di avere di fronte un mostro distruttore: scappa! In te c’è davvero la forza per farlo ma se tu non ci credi lui ti rovinerà la vita, parlane con chi ti ama e fatti aiutare a non contattarlo più e se non trovi nessuno o nessuno comprende (perché non tutti sanno degli NP), rivolgiti a qualche psicologo o gruppi di aiuto. Devi farlo per te stessa e per avere una vita migliore. Primo passo? Adesso cancella tutti i suoi contatti, butta ogni cosa che ti ricorda lui (gli oggetti di valore vendili!), oppure regalali alla chiesa o altre istituzioni. Fallo sparire dalla tua vita o lui farà sparire te, fagociterà ogni lembo di autostima, disintegrerà la tua sanità mentale e il tuo cuore senza neanche provare rimorso.

      • Caro Sensei, so che quello che dici è giusto e me lo ripetono anche le persone amiche, ma in questo momento mi sento come spazzatura buttata senza cura… Senza una possibilità di replica, bloccare ogni contatto come se non fossi mai esistita è crudele… Questo mi distrugge e mi sembra di annaspare nella pece… Vorrei essere più forte, ma in questo momento non ce la faccio, mi sento troppo ferita…

        • Forse non ci siamo capiti: lui non crudele, è MALATO! Ti arrabbieresti con una persona che ti disturba perché starnutisce? Non credo! Oppure con chi urla di dolore? NEANCHE! Per cui sei tu che devi smetterla di frignare come una bambinetta e prenderti la tua libertà e felicità, mettendoci la grinta che hai che ti ha permesso sin qui di resistere all’urto di relazionarti con un NP. Cancellalo, eliminalo e ricomincia a respirare perché lui è peggio di un cancro e ti farà a pezzi: per la miseria sei una persona forte, ti stai solo crogiolando nel dolore per paura di rimanere sola. La fine di una storia con un NP non è un fallimento, ma una incredibile vittoria. Basta sprecare tempo pensando a quel poveretto, basta commiserarsi è il momento di reagire, che altri segnali vuoi per capirlo? che ti metta le mani addosso? che ti faccia altro male mentale e psicologico? BASTA! Liberati, te lo meriti.

          • Certo che non voglio tutto questo, ma credo che l’eccesso di empatia che è in me sommato alla sindrome da abbandono stiamo avendo il sopravvento, annebbiando ogni briciolo di sanità in me… Come saprai, questo tipo di relazione ti lega profondamente a questi individui, è come essere dipendenti dalle sostanze tossiche…Io percepisco le sue azioni sbagliate nei miei confronti, ma non so come riesco a bypassare sempre tutto e farmi scivolare ogni offesa, come per proteggere quel filo fragile che ci lega… Capisco che è una cosa orribile per me stessa, ma allo stesso tempo lo giustifico in ogni modo… Credo sia un lavoro molto lento quello della risalita, soprattutto perché vivo ancora in una realtà distorta…

          • Ecco perché ti ho consigliato un aiuto esterno con cui “oggettivizzare” la situazione distorta in cui ti trovi. Come hai compreso ci vogliono tempo e forza di volontà, non è un percorso semplice.

  4. Buonasera, avrei bisogno di pareri e consigli perché questa storia mi ha decisamente disgustato. Cercherò di essere breve ma non sarà facile. Sono un ultraquarantenne , sposato con prole. Conosco questa persona sul posto di lavoro circa 10 anni fa. Le modalità sono probabilmente consuete…io nuovo, lei spunta fuori dal nulla e comincia a gironzolarmi intorno, comincia a lanciarmi occhiate e sorrisi smaglianti che non sfuggono ai colleghi. Da lì a poco verrà a presentarsi personalmente. Io rimango perplesso ma naturalmente lusingato, è una bella ragazza, curatissima nell’immagine e dotata di fascino ipnotico. Comincia a frequentare la mia pausa caffè ed entra immediatamente in sintonia con me, dice di essere una persona sensibile, sognatrice ed empatica, si interessa dei miei hobby e sembra quasi leggermi nella mente. Ovviamente come qualsiasi uomo rimango colpito, ma so che devo stare al mio posto, sono una persona seria e tradizionalista, la mia famiglia viene prima di tutto. Accetto di buon grado la sua amicizia, mi piace soprattutto come persona. Comincia a confidarsi, mi racconta della sua vita. Traspare un’insoddisfazione di fondo, ma li ritengo solo umori, come ritenevo chiacchiere da bar i numerosissimi pettegolezzi che circolavano sul suo conto riguardanti fantomatiche relazioni clandestine attribuitole all’interno dell’azienda. Ma mi sembrava troppo per bene, troppo simpatica per ritenerle vere. Lei si professa infatti come persona integerrima, la classica brava ragazza, moglie perfetta. Siamo coetanei, cominciano le cene in compagnia di colleghi e un periodo che ricordo come bello e spensierato. Le confidenze si intensificano e mi racconta di essere stata per un periodo della sua vita in cura presso uno psicologo a causa di problemi dovuti ad una infanzia difficile, con madre bipolare e conseguenti suoi problemi caratteriali, patisce il giudizio altrui a dismisura. Dice di aver limato alcune spigolature del suo carattere grazie alla terapia. Ovviamente non notando grandi anomalie, passo oltre. A distanza di poco tempo, pochi mesi cominciano le prime avvisaglie dei problemi che a oggi mi danno da pensare. Dopo un banalissimo malinteso mi attribuisce colpe e fatti inventati che mi lasciano sbigottito. Dopo qualche giorno di musi lunghi, la situazione si ricompone e torna tutto come prima. Susseguono circa 3 anni di assenza da parte sua a causa di due gravidanze pressoché consecutive, durante le quali ci si sente qualche volta via SMS, naturalmente come amici. Vado anche a trovarla a casa con mia moglie dopo la seconda gravidanza e altrettanto fa lei alla nascita di mio figlio. Che dire, uno splendido esempio di amicizia tra uomo e donna che mai mi sarei immaginato. Sono contento e le voglio un gran bene. Ma al suo rientro al lavoro cominciano i problemi, viene trasferita dalla produzione dove lavorava, agli uffici. Lei non ha studiato, non sa usare il PC e la cosa le pesa molto, la manda in crisi. Da buon amico le offro tutto il mio sostegno, ma la sua testa comincia a fare le bizze, prende psicofarmaci. Si attacca in maniera ossessiva a me, mi telefona tutti i giorni per sfogarsi e mi tiene al telefono almeno 40 minuti al giorno (anche perchè lei spera di ottenere dei vantaggi a livello lavorativo grazie alla mia influenza). Comincio ad andare in imbarazzo con mia moglie, le spiego la situazione ma da donna intelligente quale è mi esorta ad aiutarla ed avere pazienza. Ed arriva il secondo episodio di attacco al legame. Durante una pausa caffè non le dedico le attenzioni che si aspettava e va via imbronciata. Ci faccio poco caso, ma nel pomeriggio mi chiama ricoprendomi di epiteti sconvenienti e con urla lancinanti. Dice che l’ho delusa e che mi aveva sopravvalutato. Non vuole più saperne di me e di limitarci solo al saluto. Cerco di farla ragionare, la sua reazione è spropositata ma da lì a qualche ora ci riesco. Peró lei mi dice che comunque qualcosa si è rotto definitivamente. Viene quindi trasferita di stabilimento. Ovviamente la prende malissimo, mi implora di passare a trovarla quando mi è possibile e mi dice che le manco tanto. Faccio come mi chiede, cominciano naturalmente anche le chiacchiere nei nostri confronti, ma non ci facciamo caso, d’altronde abbiamo la coscienza pulita. Un bel giorno vengo trasferito anch’io nel suo stabilimento e ricomincia la frequentazione quotidiana per la pausa caffè. Lei mi chiama tutti i giorni via SMS per il caffè. Io le consiglio di limitarsi per non alimentare le maldicenze, ma a lei sembra non interessare, è legatissima a me. Poi, come un fulmine a ciel sereno mi dice di non andare più in pausa perché la opprimo e si sente obbligata a chiamarmi. Naturalmente mi offendo e mi eclisso per un paio di settimane. Lei viene a cercarmi e mi chiede come mai sono sparito. Le spiego che ci sono rimasto male ma lei non la prende bene. Ricomponiamo come sempre, ma lei è cambiata e io lo percepisco. Lo faccio presente e da lì a poco mi telefona…pensavo il solito chiarimento, invece no. Dice che sono cambiato, non mi capisce più, non riesce più a parlare con me, che mi vede come una persona che ragiona in termini assoluti, bianco o nero…il tutto condito da urla, insulti e quanto di peggio si possa immaginare. Sussegue un mese di mutismo, lei non fa la sua consueta retromarcia…strano dico io. Decido allora di scriverle un messaggio dove le sottolineo il mio affetto e la mia benevolenza. Tutto inutile, reagisce in malo modo. Penso sia finita, invece durante un incontro nei corridoi la fermo e lei reagisce come se nulla fosse successo. Le dico che ha esagerato e che sarebbe carino se si scusasse per le cose orribili che mi aveva detto…neanche per sogno, dice che lei è fatta così, prendere o lasciare. Mastico amaro ma accetto. Ormai la fiducia da parte mia comincia a dissolversi. Ovviamente comincia un periodo di tira e molla che culmina con l’ennesimo violentissimo litigio per l’ennesima banalità. Volano parole grosse, la mando a stendere, la esorto ironicamente a curare i nervi e le tolgo il saluto. 3 mesi di black out, poi comincio a sentire una maledetta malinconia. Percepisco che il suo comportamento sia stato anomalo, forse frutto di uno stress nervoso. Decido di ricontattarla, lei mi risponde che si sta facendo curare. Penso ad uno scherzo, invece è in cura realmente da uno psichiatra. Dice di aver passato un periodo di vuoto e di buio esistenziale. È imbottita di psicofarmaci e me ne accorgo, sprattutto a causa di evidenti crisi dissociative ed amnesie continue, con lo sguardo perso nel vuoto. Dice di sentirsi brutta, inutile, come le succedeva in infanzia. Confessa che lo psichiatra le ha detto che è un miracolo che non sia diventata tossicodipendente o altro. Ricomincia la solfa ma mi impone un sacco di limitazioni. Niente telefonate, niente messaggi, niente pause caffè. Ovviamente di scuse neanche l’ombra, io mi prendo tutti i torti per quieto vivere. Mi accorgo anche che le confidenze che ci facevamo sono alla mercé di tutti, comprese le sue condizioni di salute mentale, inoltre racconta un sacco di bugie e ha esplosioni di ira anche con le colleghe di ufficio. Passa un mese a casa per depressione. Piano piano le cose migliorano, torniamo in confidenza (ma sempre con molte fisime e paletti da parte sua). La quiete dura due anni, seppur con alti e bassi, ma qui arriviamo finalmente all’epilogo. Cinque mesi fa le propongo una cena coi colleghi per le festività natalizie, lei è entusiasta, sembra tornata quella di prima. Si rende disponibile in qualsiasi giorno e orario, si propone di aiutarmi per organizzare. Penso sia guarita definitivamente. Bene dico io. E invece no…improvvisa retromarcia senza spiegazioni, che ovviamente le richiedo. Mi insulta, mi disprezza e mi evita come la peste. Mi dice che ho combinato un casino e che sono il solito oppressivo, addirittura dice che sono innamorato di lei (dopo 10 anni?)e questo non lo accetta. Ovvia grande stupidaggine, le dico di non aver mai pensato a lei in quei termini ma non mi crede, è irremovibile. Rimango impietrito, ma non mi arrendo. Lei mi dice che la nostra amicizia è finita, solo buongiorno e buonasera…mi blocca due account whatsapp, messenger, telefono e addirittura blocca anche mia moglie. Parlare con lei è impossibile. Contemporaneamente ai fatti vedo gironzolarle intorno un giovane collega con la metà dei suoi anni( !) col quale decide di accompagnarsi alla festa ufficiale aziendale alla quale io non partecipo. A quanto si racconta una serata di fuoco… Mah! Lei sembra e soprattutto ragiona da dodicenne…una donna sposata con due figli piccoli…non ci posso credere. Non so cosa ci sia tra i due ma io sono stato buttato letteralmente nel cesso senza uno straccio di spiegazione plausibile. Credevo di essere la parte forte e invece sono rimasto allibito, esterrefatto, ferito, umiliato. Provo un misto di rabbia, delusione, frustrazione e incredulità. Ne esco addirittura diffamato e con le ossa rotte, usato come specchietto per le allodole per giustificare le sue follie ed uscirne con la sua consueta immagine perfetta agli occhi degli altri. Quello che mi ha colpito di lei è stato il suo freddo cinismo e le sue offese gratuite senza pietà alcuna davanti ai miei tentativi di validazione, e dette da una persona che si professava sensibilissima ed empatica suona come una bestemmia. A corollario di tutto ciò aggiungo che si tratta di una persona che ho scoperto essere bugiarda, manipolatrice, opportunista e totalmente priva di sensibilità verso gli altri. Travisa ogni discorso e lo gira a suo favore, non ammette mai di aver sbagliato. Sembra avere una certa difficoltà a capire come comportarsi in maniera socialmente corretta nelle circostanze che lo richiedono. Ha un look da adolescente e stravede per gli status symbol. Oggi come oggi, a distanza di mesi mi sento un po’ un fesso perché realmente credevo nell’amicizia di questa persona (amicizia e basta, ci tengo a sottolinearlo. Il che mi rende ancora più babbeo perché è pesante il sospetto che lei flirtasse con chiunque le desse corda). Naturalmente a seguito delle pesanti diffamazioni gratuite e totalmente inventate che lei ha messo in giro nei miei confronti (sulle quali ho chiesto con molta gentilezza spiegazioni ricevendo in cambio urla, insulti e minacce fisiche) grazie alla collaborazione di alcune sue tirapiedi, le ho tolto il saluto (vorrei vedere!) ed evito di incrociarla. Da quanto ne so è infastidita dal mio ignorarla e periodicamente si fa fisicamente viva (io non la guardo nemmeno) a mó di sfida (?). Per non sembrare totalmente uno stolto volevo aggiungere che nel corso degli ultimi 2 anni avevo tentato di prendere le distanze (sono buono ma non totalmente scemo) visto i suoi comportamenti contraddittori, provocatori e pieni di ragionamenti assurdi…infatti mai ricevuto da parte sua negli ultimi 2-3 anni appunto, auguri a Natale, Capodanno, compleanni, niente amicizia su FB (data a cani e porci). Mai ricevuto messaggi di nessun genere se non un paio di volte, in cui mi chiedeva se ce l’avevo con lei o follie di questo genere…purtroppo si riavvicinava e si rillontanava a suo piacimento. Forse ora sta aspettando che io faccia il primo passo (come sempre) per ricominciare il teatrino, naturalmente non ci penso nemmeno, la misura è colma. In sintesi, chi era questa persona, cosa diavolo voleva da me e soprattutto si trattava di una NP, Borderline o semplicemente di una grandissima str….? Ci tengo a sottolineare infine che la maggior parte della colpa è mia per aver dato importanza e credito ad un mostro del genere.
    Grazie per la pazienza.

    • A dirla tutta non saprei se si tratta di una vera NP, a me sembra solo una povera anima che però aggiunge alla sua pochezza una gran dose di sofferenza e stronzaggine. che sia una NP o meno, in fin dei conti poco importa, quello che è fondamentale capire è perché per 10 anni ti sei fatto “prendere per il culo”. Di rado sono così “aggressivo” ma sono dell’idea che tu abbia davvero esagerato nel renderti ridicolo e succube di questa poveretta. Non posso dirti se è una NP soprattutto perché sei stato una preda tanto facile che neanche a dovuto mettere in campo le sue doti. Diciamo che sei simile al coniglio che si spara una fucilata in faccia come arriva il cacciatore. Forse non te ne sei reso conto, o forse in parte, ma ti posso assicurare che dal tuo racconto vieni fuori davvero male, non si tratta di essere “buoni”, ma di amor proprio e sicurezza in sé che è la base per difendersi da soggetti tanto disturbati e pericolosi. Ad aggravare il tutto il fatto che (come tu scrivi) ti interessasse solo come amica. Ma se un altro amico si fosse comportato così per tutto questo tempo, cosa avresti fatto? In conclusione eliminala dalla tua vita, spiega a tua moglie (almeno io farei così) come stanno le cose (se non lo hai già fatto) e non rispondere più a nessun suo avvicinamento, se sia un NP o meno non conta, è l’effetto negativo che ha su di te l’unico elemento che ti deve interessare.

      • Concordo con la tua analisi, infatti sono stato io stesso a dire di essere stato un babbeo. Non so di preciso come mai sia successa questa cosa, sicuramente non mi sono reso conto subito di queste modalità e a dirla tutta, visti i problemi psichiatrici che mi aveva palesato avevo cercato di essere paziente e collaborativo. Pensavo che questa persona avesse comunque un lato buono, evidentemente mi sbagliavo. A mia parziale discolpa posso affermare che anche altri sono caduti nella rete di questa persona, indice del fatto che sa rendersi perfettamente insospettabile. Non mi era mai capitata una cosa del genere e mai mi sono lasciato trattare in questo modo da chicchessia. Probabilmente è riuscita a far leva su questioni irrisolte relative alla mia autostima. La cosa comunque risale a qualche mese fa, ho provveduto ad allontanare questa persona e spero che non si faccia più viva. La ritengo una grandissima sfigata che necessita di farsi credere ambita e desiderata agli occhi degli altri per sopravvivere alla sua tristezza.
        Grazie.

        • Di sicuro è capace e abile nell’irretire, specialmente le persone più “buone” o con una autostima più debole. E’ importante che te ne tiri fuori e mi permetto di darti un minuscolo consiglio: non la vedere come una sfigata, è al contrario un’anima ferita che soffre. Non voglio discolparla, figuriamoci, solo evitare di farti sguazzare in un livore che non ti porterà a nulla. Perdona lei e starai meglio con te stesso.

          • Hai ragione, infatti lo stato mentale che mi ha contraddistinto in questi mesi è una sorta di sete di vendetta viste le diffamazioni gratuite che ho subito. So che così facendo mi roderei il fegato solo io. Questa vicenda comunque mi ha insegnato che le persone per bene sono fatte diversamente, che chi ti stima e ti vuole bene non crede ad una virgola di quello che ha messo in giro lei. Ho scoperto e riscoperto tante persone degne di questo nome. Sono comunque fortunato per questo e sono fortunato anche ad avere una famiglia solida alle spalle, mia moglie in primis mi ha sostenuto nella mia amarezza, nel vedermi offeso e deriso in qualche modo da questa persona. Infatti non avendo nulla da nascondere ed avendo raccontato a lei la vicenda nel suo intero sviluppo (mia moglie la conosce e conosce anche gli stati psicologici di questa belva da anni) ho potuto digerire meglio l’intera questione. Devo perdonarla per forza, per il momento comunque mi godo le scenette ridicole che di tanto in tanto manda in onda…sembra quasi che sia lei a masticare amaro. Chiamala cattiveria, ma per ora non riesco a fare di meglio.

  5. Salve, sono sposato con una donna di 46 anni da circa 15 anni e prima sono stato fidanzato per 10 anni. Abbiamo due bambini di 7 e 12 anni. Circa nove anni fa sono iniziati i primi problemi perché le rimproveravo una improvvisa distanza affettiva e intima e dei comportamenti strani. All’epoca il primo bambino aveva 4 anni. La prima furiosa lite nasce perché la trovo a mare che si guarda insistentemente con un uomo. Le dico cosa stai facendo e lei mi dice che io sono pazzo e così finisco dal dottore perché tutti credono a lei e il dottore vedendo la sua disperazione e la sua versione dei fatti dice che io soffro di paranoie. Per quasi 10 anni giro dottori, 118 ospedali. La diagnosi e’ sempre la stessa: stati di panico e stati d’ansia con attitudini alla paranoia, deliri. Me ne fa di tutti i colori ma alle fine dice di volermi bene e poiché ho anche due bambini sopporto e faccio il malato. Un giorno raccontando alla mia psicologa i fatti che mi accadono attorno e vedendomi disperato mi dice queste testuali parole: ” ma stai descrivendo una narcisa”. Ed io rispondo: “che vuol dire”. È lei mi spiega. Quando capisce cosa sta succedendo mi sospende la terapia e convoca urgentemente mia moglie per una terapia di coppia. Lei si rifiuta ed il mio calvario continua. Vado avanti con un senso di sopportazione che rasenta la follia perché non ha senso continuare. Un giorno arriva il 118 perché ho un attacco di panico perdo la voce per più di dieci ore. Non riesco a parlare e non voglio più vivere. Mi riprendo nuovamente. Non ho voglia di raccontare episodi e fatti che vi farebbero rabbrividire perché nonostante tutto è mia moglie e io so che lei ha un problema che non vuole accettare. I dottori non possono aiutarmi se gli dico che vivo accanto ad una narcisa patologica perché l’unica soluzione è lasciarci. Sono stancooooooo.

    • Purtroppo una NP non è curabile, rimarrà così per tutta la vita. Quindi hai solo due possibilità:
      1. La lasci.
      2. Resti con lei.
      Il primo caso è chiaro quanto difficile vista la presenza dei due figli che sono poi la cosa più importante. Il secondo è altrettanto massacrante, forse più, sta a te imparare a gestire la cosa, lasciando andare molti suoi atteggiamenti: se una persona raffreddata starnutisce, ti arrabbi? Direi di no, per lei è la stessa cosa, non è cattiva, è malata. Cerca uno psicologo esperto in Narcisismo Patologico, vai da lui e raccontagli tutto sarà di certo più utile che girare centinaia di ospedali. Fai meditazione e impara delle tecniche di rilassamento, se vuoi restare con lei DEVI imparare a gestire le tue reazioni e le sue.

  6. Salve a tutti, sento anch’io di lasciare una mia testimonianza dopo mesi che leggo e mi documento su questa patologia, Narcisismo, manipolazione, egocentrismo, disturbo di personalità..? ne potrei aggiungere altre, non sò neanche io come descriverla.
    Premetto storia tra due donne, mi iscrivo in una chat di incontri comincia a riempirmi di messaggi e mi chiede ripetutamente di incontrarla nonostante non fossi pronta. Ma qualcosa mi affascia, riesce ad arrivare nei miei pensieri. Mi manda foto, non posso dire una bella donna ma sicuramente mi aveva già coinvolta. Ci incontriamo finalmente, lei arriva a casa mia io vivo in una bella zona della Toscana, bella casa immersa nella campagna. E’ magrissima e io con qualche kg di troppo in quel periodo. Andiamo a cena fuori e da li non mi molla più. Torna tutte le sere da me nonostante io pensassi come mai non avesse mai il bisogno di tornare qualche volta a casa sua, visto e considerato che vivevamo non distanti. Passano le settimane e mi adora, mi fa sentire amata, mi ammira mentre lavoro, mi telefona, mi manda messaggi e mi ripete Ti amo. Progetti su progetti e io che di solito sono una persona che faccio molte cose da sola ero felice di aver trovato quella persona che si potesse prendere cura di me o perlomeno condividere come diceva lei. Nonostante provavo a rimanere con i piedi per terra mi sono lasciata andare a queste lusinghe anche se vedevo una certa debolezza/stanchezza fisica in lei.Dopo un mese circa mi ha presentato il conto e tutto si è ribaltato…Non ti amo più, non sò cosa provo ma stiamo correndo troppo. Ok penso! no problem è meglio non correre troppo. ma ero totalmente presa non posso negarlo. Ma i dolori sono arrivati cominciando a parlare della sua precedente relazione con la ex, non voglio divulgarmi in particolari. Ma ascoltando a me sembrava una storia assurda o almeno un’amore malato finito nei peggiori dei modi. Racconti su sua madre, padre, amici(che non ho mai conosciuto, provando più volte a dirle invita qualcuno ma niente). Che tutti erano cattivi e le avevano rovinato l’infanzia e l’adolescenza, grandiosa, brava solo lei nel lavoro e nella vita, pulita come lei nessuno, come cucinava lei nessuno( ma non faceva mai niente) non mancava di decantare la sua laurea e cultura, il suo perfetto uso della grammatica, azioni idilliache sul lavoro, i valori, il rispetto, la responsabilità insomma ne potrei parlare all’infinito. Sembrava che il mondo l’avesse inventato lei!!! io nel frattempo mi sono trovata in una situazione di incredulità, più volte le ho ripetuto di tornarsene a casa sua rendendomi conto che ero diventata non più una compagna ma una crocerossina, una madre, un’amica, le lavavo, le facevo da mangiare le sbrigavo le sue cose. Mi accorgevo di non poterla aiutare, andava anche da una psicoterapeuta ma che ha lasciato dicendo di non averne bisogno.. Ma quando vedeva che facevo un passo indietro riusciva ad addescarmi mi dava quelle piccole attenzioni e mi faceva tornare su i miei passi. Nel tempo non era più lei, era depressa, vuota, la dipendenza dal passato di cui non poteva fare a meno di parlarne tutti i santi giorni. passava da momenti di euforia a noia, frustrazione, pesantezza, rimuginava su tutto e tutti. Solo lei al centro dell’attenzione se parlavo io non contava niente. Invitavo persone a pranzo e parlava dei suoi problemi gli altri ad ascoltare altrimenti dopo si arrabbiava pure con me. A volte aveva degli scatti di ira dove mi ci volevano ore per calmarla. Parlava, parlava solo lei della sua vita ancora di questa ex che era diventata un’ossessione e io non ne potevo più. Solo adesso tornando con la memoria indietro mi rivedo e rivedo lei. Ripenso a i mille discorsi che mi faceva questo continuo bisogno di conferme. Io ero totalmente assuefatta, come ipnotizzata, pendevo totalmente dalle sue labbra,si era insidiata nel mio cervello con un’abilità facendomi cadere in un tepore e non riuscivo ad andare avanti mentre lei continuava a stare in chat per conoscere altre donne io non avevo più diritto ad una vita perchè ogni volta che le dicevo di voler far qualcosa riusciva con grande abilità di parole a farmi ritornare indietro.Dovevo stare a casa, rinunciando a fare dei viaggi o cose che mi piacevano perchè involontariamente mi faceva capire che dovevo stare li a casa ad aspettarla. Io costruivo e lei distruggeva. i problemi erano solo i suoi, la mia famiglia non valeva niente è riuscita anche a farmi mettere in dubbio l’amore dei miei genitori staccandomi da loro, i miei amici idem, parlava solo male delle persone, bestemmiava e di una volgarità unica, gesti molto maschili.Campava di sotterfugi, bugie, racconti a volte discordanti, incapacità di prendersi responsabilità. Per non parlare degli insulti che mi diceva. nei mesi ho perso diversi kg ma è arrivata a dirmi sei un roito schifoso. Ha voluto il cane perchè diceva di amare gli animali (due ne ha lasciati alla ex) ma anche il cane non era abbastanza. Poi a fine anno la vedo sempre con il cellulare in mano una sera mi dice una balla esce e torna il giorno dopo totalmente distrutta, mi lascia dopo due giorni con totale freddezza e disinvoltura. Nel tempo ho messo insieme un pò di pezzi e sono riuscita a capire che si era fatta terreno altrove. Per fortuna è durata 7 mesi come mi dicono tutti e per fortuna mi ha voltato le spalle altrimenti leggendo i forum non sò come poteva finire per me. Uno si può domandare ma come mai ci sei rimasta? non lo sò, eppure io li ho quei valori e quella forza che lei non ha, ma ragione in più per prendere del tempo per me e fortificare il mio carattere, la prendo come un’esperienza che è finita bene. Ci siamo risentite in maniera civile ma poi le ho tagliato i ponti capendo che nei suoi discorsi non c’è mai verità e io non voglio più perdere tempo ed essere presa in giro. Tutti mi dicevano stai attenta può aver bisogno di te in qualsiasi momento. Il cane è rimasto a me e nonostante doveva darmi i soldi per lui e le spese che in questo mese ho sostenuto per la casa non ho visto un soldo(pure avara) e sinceramente non li voglio se non ritrovare la mia serenità. Sono arrivata a dire Narcisista perchè me lo aveva detto lei durante i suoi lunghi monologhi deliranti da povera vittima del mondo. Gliel’aveva diagnostico lo psicologo ma io in quel momento non capivo solo dopo sono risalita e mi sono documentata ed è sconvolgente come tutto rispecchia in quello che leggo. Non la odio, le ho voluto bene davvero e nonostante mi abbia dato dell’ignorante tante volte vedo la sua pochezza. Mi fà pena che ci possono essere delle persone al mondo così. Prego per lei perchè da come l’ho vissuta ho visto una persona molto intelligente ma tutto l’opposto di quello che diceva di essere, vive in un mondo tutto suo. Passa le ore preziose della vita a pensare e a rovellarsi il cervello e come incantare il prossimo.

    • Fai bene a non odiarla perché è, da quello che scrivi, una persona profondamente malata e disturbata. Serba nel cuore il bene che TU sei stata capace di donarle che dimostra come tu sia una persona buona e soprattutto capace di amare qualcuno. Lei sa “amare” solo se stessa, che vita triste…
      Ora vai avanti per la tua vita con rinnovata consapevolezza e lasciala da parte, non la far entrare mai più perché ti farebbe a pezzi e forse non avresti la fortuna di vederla andare via. E’ pericolosa e ti distruggerà, solo se tu le darai il permesso di farlo!

  7. Ciao a tutti non so nemmeno  da dove iniziare… praticamente io conoscevo questa persona  da quando facevo la 5 elementare ero una ragazza normale sempre positiva sorridente che dava un po'  di gioia a tutti .
    Comincio a crescere e a diventare adulta e già dalla 5 elementare conoscevo questo Padre di famiglia che stranamente  ha un figlio adottato e una moglie che non bada affatto ci parlavo spesso e poi ci siamo ritrovati quando avevo 12 anni nello stesso ambiente , quando ho cominciato ad avere 16 anni mi cominciava a scrivere tutti i giorni mi chiamava 4 volte o anche di più al giorno e poi voleva uscire sempre con me e inizialmente a me sembrava solamente un semplice  e buon amico … poi amdando avanti dopo aver compiuto i 18 anni mi trattava come se fossi la sua ragazza nonostante avesse già una moglie e un figlio diceva di volermi bene come una figlia anche se i suoi comportamenti erano tutti tranne che da padre …. una signora molto gentile ha cominciato a capire che qualcosa non andava in me e in lui e cercava di capire finché  a 20 anni mi ha detto che era un manipolatore le prime volte non ci credevo ma andando avanti ho cominciato a capire che fosse così.. una volta dopo 4 giorni che non gli ho scritto lui mi ha chiesto se poteva chiamarmi e dove stavo appena ho risposto mi ha detto mi manchi e mi ha fatto stare malissimo , mi faceva sentire in colpa lui era quello bello e intelligente e io no cominciava a prendermi il cellulare con la forza e a salvarsi tutte le conversazioni con whats app entrava sul mio account su facebook nonostante ho provato a cambiare la password 3 volte senza alcun risultato … lui faceva con me le 4 o le 5 di notte e nonostante ciò la moglie aveva gli occhi foderati di prosciutto,  mi aveva tolto tutte le amicizie strette e non parlavo più con nessuno  io ero il suo cagnolino ogni cosa mi diceva che dovevo fare io la facevo senza dire mai di no e quando ci provavo si inalterava tantissimo e non voleva neanche che uscivo con il mio ragazzo dovevo stare solo e unicamente con lui.
    Io non so spiegare questa cosa però  e come se mi dava una dose giorno per giorno e io ero la vittima che aveva sempre bisogno di lui mentre lui no mi diceva che ero la sua figlia preferita mi voleva bene  mi baciava sulla guancia mi abbracciava  mi accarezzava mi portava al lavoro da lui andavo in piscina con lui andavamo ai concerti era un rapporto ossessivo  e morboso , io lo idolatravo credevo che fosse un supereroe ma alla fine era solamente un mostro .
    La cosa che mi incuriosiva di più  e che lui un giorno in macchina si diceva da solo ma quanto sono bello quanto sono bello oppure mi parlava che da piccolo i genitori non se lo filavano e che la sua famiglia era perfetta quella del "MULINO BIANCO " .
    Per concludere la moglie ha scoperto tutto e ha fatto finta di nulla dando la colpa a me e non so cosa si sia sinceramente inventato il marito fatto sta io alla moglie gli ho detto tutta la verità  ma lei non mi ha creduto io e da gennaio che non parlo più con lui ma questa cosa ancora non mi è passata mi manca

    • Combatti per non rivederlo e sentirlo MAI più. Stai parlando di un mostro, di un NP di primissima categoria, un manipolatore che ti farà ancora più male se gliene darai la possibilità. Puoi solo fuggire dal lui per sempre e senza mai voltarti indietro, si tratta di un malato mentale,m uno squilibrato pericoloso e crudele. Non devi vederlo come una brava persona che ti vuole bene ma come un orco che ti ha imprigionata per i suoi sporchi bisogni personali, per sentirsi forte e potente perché in gradi di manipolarti e comandarti a bacchetta. Ti consiglio di cercare un buon psicologo esperto di narcisismo patologico e andarci a parlare e spiegargli quanto ti è accaduto. Le ferite che questi esseri lasciano sono profonde e difficili da curare. Ma soprattutto volta pagina, bloccalo su tutto e non gli rispondere mai più e se viene da te FUGGI!

  8. Leggere quest’articolo è una pugnalata al cuore e mi fa sentire così stupida….
    ho lasciato nel 2014 un soggetto affetto da qsta patologia, ma ho mantenuto i rapporti e puntualmente mi sn fatta ferire. Ha rovinato me e la mia famiglia a livello finanziario e ancora oggi non si assume la responsabilità di risolvere nulla, anche se io so che non lo farà mai, i miei continuano a sperare, come io ho sperato che ci fosse qualcosa di buono in lui, tutte le volte che è tornato!! l’ultimo suo messaggio pieno di miele risale a dicembre 2016, e a gennaio s’è messo cn la nuova ragazza di cui è già perdutamente innamorato! e io mi danno perchè non riesco ad avere più una vita normale perchè non mi fido più di nessuno, e mi danno perchè ho le finanziarie che mi inseguono solo per aver aiutato lui più volte… mentre lui vive la sua vita tranquillamente e senza pensieri. Solo ora ho capito di dover chiudere completamente, non devo più aver contatti di alcun genere, perchè riesce ancora a succhiarmi energie e a farmi star male.

    • Non sei stata stupida, assolutamente! Tu sei sana e come tale hai dato delle possibilità a una persona a cui tenevi molto, ci sta, fa parte della vita. Ogni persona che è finita tra le loro grinfie ha subito ferite profonde di varia natura, ci vogliono anni per uscirne, ma ci si riesce. Consigli risolutivi non ce ne sono, solo uno a dire il vero: CANCELLALO. Tieni duro e non mollare, prova a dare fiducia con più attenzione, ma ricorda che un secondo NP lo riconoscerai subito data l’esperienza fatta, è una palestra di vita.

  9. Ciao, io vorrei solo sapere una cosa: è possibile che un NP diventi pericoloso sul piano fisico una volta che venga abbandonato dalla vittima? Può capitare cioè che, non accettando il rifiuto da parte della vittima, elabori un piano di vendetta basata anche sull’aggressione fisica? O si disinteressa e passa alla prossima vittima?

    • Di solito ritorna ciclicamente per destabilizzare l’altro, di rado scade in azioni prettamente fisiche, la sua è spesso un’azione di tipo psicologico e non fisico anche se in alcuni casi pi gravi l’aggressione è possibile. Se pensi che qualcuno possa agire in questo modo e ne hai prove è opportuno rivolgersi a chi di dovere il prima possibile.

  10. Ciao mi chiamo stefania
    sono uscita da circa 6 mesi da una relazione con credo uno dei peggiori tipi di narcisisti,quello considerato il maligno,perverso con tratti borderline,megalomani e istrionici.
    ho vissuto le tipiche fasi della relazione.aggancio,seduzione,amore assoluto,svalorizzazione,screditamento e naturalmente fase di abbandono..costruito , con una crudelta’ quasi indescrivibile.
    Purtroppo loro si maschero dietro una parvenza di normalita’ e responasibilita’,lui una persone socialmente brillante,una carriera avviata con un lavoro di alta responsabilita’percio’ cominciare a vedere le note stonate e le discrepanze mi ha veramente scioccata,parlarne con lui,pensando di avere a che fare con una persona adulta e’ stato impossibile,se non addirittura distruttivo,mi sono tornati indietro sarcasmo,velati insulti,silenzi,tentativi di destabilizzazione.purtroppo per loro e’ che pensano di essere talmente furbi,o rendendo debole le loro prede,di non venire mai scoperti,ma purtroppo la vita alle volte e’ piu’ furba di loro e commettono grossolani errori,se poi hanno a che fare con una persona attenta e poco superficiale cadono nei loro stessi tranelli,mi sono dovuta rendere conto della proiezione assoluta,di come usava le persone di riferimento,per lui,come pattumiera di se stesso,ne uscivano odio,rancore,razzismo, a soprattutto invidia,mi sono ritrovata davanti a tentativi di farmi sentire in colpa molto grossolani,quando l’evidenza dei suoi errori era assoluta,istigarmi alla gelosia,viveva della competizione assoluta, naturalmente screditando gli altri,procatorio in tutto,passivo aggressivo,in una paranoia assoluta di essere superato,anche da me,io mettendo in competizione me con altre persone che improvvisamente diventavano piu’ importanti,ha tentato do mettere zizzabnia tra me e mia figlia,io piu’ di te era la parole d’ordine,in una battaglia per delle banalita’ che alla fine faceva quasi ridere.
    purtroppo per lui la necessita’ di pulire la sua coscienza,era indispensabile,raccontava un vissuto di una relazione precedente che un po’ per volta ho capito era tutta una coseguenza del suo teatrino, percio’ ad un certo punto uno piu’ uno alla fine ha fatto un totale,
    Un po’ per volta tutto ha preso una forma,stavo per perdere la chiave di lettura di questa persona che distribuiva affetto,aiuti e odio e ricatti allo stesso tempo,contraddizioni assolute su tutto,sembrava l’eterno indeciso,ad un certo punto capire e’stato indispensabile e si e’ aperta davanti ai miei occhi una realta’orribile.
    Prendere coscienza di tutto cio’ e’ stato devastante non sapevo come fare a liberarmene,temevo che la parte amta mi mancasse mi mancasse,avevo bisogno di essere pronta a lasciarlo,dovevo arrivare alla classica goccia che fa traboccare il vaso,corazzandomi il piu’ possibile,ero devastata dalla sua ipocrisia e ora dico per fortuna si e’ rivelato da solo.forse cominciava a temere di essere scoperto,o perche’ mi sono ribellata al suo potere assoluto,ha alzato il tiro e’ arrivato al gaslighting piu’ pesante,farmi sparire degli oggetti per poi farli ricomparire dandomi della distratta e della disordinata,tutto nel giro di una settimana,la peggiore e’ stata una collana regalatomi da mio padre che indosso da 40 anni,tutto perche’ non ne indossavo quotidianamente una sua,il disprezzo per cio’ che era mio in assoluto,sapeva anche solo l’amore che ho per mio padre,e’ stato di una crudelta’ che ancora non riesco a digerire,mi e’ crollato il mondo,chiaramente l’ho allontanato,non voglio piu’ ne vederlo ne sentirlo.purtroppo mi ha ricercata,ma non gli ho dato neanche la possibilita’ di parlarmi,ci ha riprovato e gli ho regalato quello che piu’ teme l’indifferenza!io non riesco a vederlo come una persona malata,lo vedo come una persona crudele,cattiva orgogliosa al punto di distruggere tutto e tutti,invidiosa a tal punto di usare anche la sua professione,senza uno straccio di etica per ottenere in cambio quello che vuole,ha tutto e vuole tutto a discapito degli altri,ha tutto,ma non ha niente!ogni tanto spero in una punizione divina,che venga risucchiato dalla sua voragine di menzogne,che cada nella sua tanto temuta depressione,oltretutto una persona che ci e’ andato da uno psicologo per problemi relazionali,ma naturalmente al mondo intero ha inventato una sua versione,percio’ doppiamente consapevole!sono cattiva si,mi fa male si, perche’ l’odio e il ranocore non fa parte di me,ma in parte lo ringrazio perche’ mi ha messa a dura prova,mi sono confrontata con la mia ben nota ricerca della verita’ con i miei sensi,con la mia capacita’ di giudizio,con i miei valori assoluti.sono comunque piu’ forte di lui si e questo mi consola,credeva che non avrei potuto vivere senza di lui e gli sto dimostrato il contrario!
    sto cercando di rimettere insieme i pezzi di me,tornare a vedere la fiducia nella vita e nelle persone,ma non e’ cosi’ facile.voglio solo che passi!

    • Dici una cosa errata: crudeltà e odio non fanno parte di te. Non è così, fanno parte di tutti noi e negarlo significa negarsi delle energie istintuali e potenti che sono necessarie per affrontare situazioni spiacevoli. Non puoi colpevolizzarti perché sei incazzata con lui, accetta la tua rabbia perché altrimenti ti logorerà e distruggerà rendendoti poi insensibile, chiusa e arroccata nelle tue convinzioni. Come quando si subisce un lutto, negarsi il dolore e la rabbia non aiutano, anzi. Da quello che scrivi è chiaramente un NP, quindi una persona profondamente MALATA. Se uno starnutisce al cinema mentre stai guardando un film d’amore, e lo fa proprio nei momenti topici, tu ti infastidisci. Ce l’hai con lui, con il fatto che con quel raffreddore poteva starsene a casa. E se fosse allergia? Se gli fosse esplosa perché la sala è impolverata? Non è più colpa sua ma dell’allergia. Lui è così, solo una persona malata che non quando ha deciso di mettersi in gioco nel mondo pensava di essere sana, egli non ne è consapevole,sta peggio di quanto credi perché non gode di nulla davvero. Ne delle cose belle ne di quelle brutte, ha già la sua punizione divina, ed è veramente pesante. Non negare la rabbia o l’odio, ma non farti accecare da essi capendo che lui è malato (ciò non toglie che potrebbe essere anche uno stronzo, ma quello è indipendente dal NP).

  11. Salve, vorrei capire se ci ho visto giusto:
    A fine ottobre torna nella mia vita un amico di adolescenza che non vedevo ne sentivo da ben venti anni perché aveva intrapreso una carriera militare e quindi non era più nella mia Regione. Mi contatta via messaggio su Facebook, convenevoli soliti, poi i nostri scambi diventano assidui, giornalieri ma leggeri senza aspettative, lui dice nelle prime telefonate “adoro parlare con te mi fai stare bene, sei diversa dalle altre”. Le cose prendono una piega più intima, i discorsi sfiorano il sesso pur essendo entrambi impegnati ufficialmente. Dopo un mesetto rientra nella mia Regione, la prima cosa che fa è vedermi e venire a letto con me ma è un rapporto impersonale, dominante, assenza di baci, di preliminari, c è il suo orgasmo ma non il mio, il suo è evidente ma del mio, se ci sia stato o meno, non chiede proprio. Torniamo ognuno alla propria vita, il giorno dopo lo vedo per strada con amici comuni, mi fermo, saluto tutti lui compreso e il mio comportamento non privilegia lui rispetto agli altri. Di questa cosa lui poi mi dirà “il tuo comportamento mi ha divertito”. Nasce tra noi un rapporto fatto di quotidianità, rare telefonate, assidui scambi tramite Whatsapp, non c è sempre il buongiorno o la buonanotte ma durante il giorno c è il raccontarsi cosa si fa, lui mi chiama con il titolo inerente al mio lavoro nei momenti di tranquillità, in quelli in cui avvertivo un leggero fastidio invece mi chiamava per nome avendo sempre cura di non sbagliare nemmeno una virgola o un congiuntivo nello scrivermi dato che lui mi diceva sempre che ero “una donna dalla cultura immensa, intelligente, bellissima nella totalità, eccitante fuori, bella dentro”.
    Io cerco assiduità nella sua presenza ma capisco che lui è reticente, allora cambio rotta ma comincio a farmi un Po di cultura riguardo questi comportamenti, intanto lui mi parla dei suoi problemi, io offro soluzioni, mi parla della malattia del padre, io metto a disposizione competenza e consigli, lui ricambia con “come farei senza te”, intanto mi descrive una situazione di malessere dettata dal fatto che il padre 85enne non comprende,seppur malato, la sua impossibilità a percorrere in maniera più frequente due ore e trenta di auto per vedere genitori più spesso. Arriviamo con questo andazzo a fine novembre, torna in Regione, questa volta non preme per vedermi, premo io, quasi un imperativo categorico, o mi vede oppure il mio prossimo messaggio sarebbe stato di commiato. Lui subito cambia rotta, sg libera immediatamente, ci vediamo, al suo arrivo chiede scusa, bacio a stampo sulle labbra, cinque minuti di chiacchiere, ricordo bene riguardanti lui non me, poi sesso ma stavolta meno impersonale, forse un minimo di preliminari, certamente una maggiore ricerca dei miei occhi ed una frase durante l atto che ricordo perfettamente in quanto alludeva al fatto che “poiché già da ragazzina c’era del feeling con me avrebbe dovuto fare sesso(ovviamente il termine usato fu un altro) così già venti anni prima.
    Lui fa la doccia, io affettuosa lo accarezzo in petto come una donna farebbe con un uomo, lui mi dà un bacio in fronte. Questi gli unici contatti tra noi, dopo questo segue un mese turbolento, lui mostra stizza nel sapere che ho corteggiatori che pur se non incoraggiati comunque non vengono allontanati da me. Cerca conferme sull esclusività della mia dedizione. Come hobby mi dice che fa da molti anni parte di una compagnia teatrale, mi manda ogni sera foto delle prove per lo spettacolo (e chissà a quante altre oltre me), mi manda foto di lui mentre lavora e non mi nasconde assolutamente che ha molte corteggiatrici ma si premura però di dirmi che io sono diversa e non paragonabile nessuna. Nel secondo mese lui si ritrova dover passare molte ore chiuso in casa perché ha un bimbo piccolo che chiaramente con il freddo si ammala spesso e la moglie lavora con turni differenti rispetto ai suoi. È insofferente alle limitazioni di spazio dovute alla salute del piccolo,(limitazioni a cui spesso si sottrae decidendo di avere suocera in casa per settimane, se non mesi, pur di non passare più di due ore a casa).
    Si arrabbia così tanto che una volta via messaggio mi accorgo che perde le staffe riguardo il non voler prendere il latte da parte del bambino che non ha nemmeno un anno. Poi mi dirà “questa volta sono stato crudele, l ho fatto piangere finché non ha obbedito, il bimbo c è rimasto male ed infatti provato a fare il solito giochino di portarlo davanti allo specchio con me (alla qual cosa a suo dire prima di allora il bimbo aveva sempre sorriso)ma il bambino stavolta non ha sorriso, anzi era triste”. Sinceramente già lì ero agghiacciata. Siamo a Natale, il bambino continua a non star bene, il rientro in Regione è fissato per il 23 ma rinuncia a farlo per tutelare il bambino, i suoi anziani genitori ci restano malissimo, lui è di pessimo umore per questo, viene consolato da me tutta la notte della vigilia di Natale via sms mentre lui intanto impone alla moglie, suocera e figli malaticci di non fare alcun festeggiamento della vigilia tuttavia il giorno dopo, ovvero Natale, dovendo lui fare un turno di lavoro di 24 ore continue si alza di buonora va sul mare a farmi un video di auguri romantico con le onde in sottofondo e con lui decisamente bellissimo e va al lavoro dove festeggerà il Natale con tre colleghi a suon di vino, grigliata di carne e musica, tutto documentato a me via foto, messaggi vocali, fino a notte inoltrata salvo poi svegliarsi la mattina del 26 con lo stomaco sottosopra, di pessimo umore e sopratutto con il dovere di prendere la famiglia e riportarla nella nostra p Regione almeno per il 31 e il primo dell’anno. Ovviamente è un susseguirsi di “non vedo l ora di vederti, stare con te, non farmi pensare a me e te soli su un letto” e cose del genere. Si, ma solo parole, una volta tornato al nostro paesello il bimbo si scopre avere una fortissima infezione per cui necessità di iniezioni di antibiotico e anche qui io offro soluzioni, consigli, consolazione ci suoi sensi di colpa per l incuria verso la salute del figlio e quindi lui mi ripaga con “come farei senza te, che fortuna averti nella mia vita”. È afflitto per i genitori che pretendono presenza e per il figlio malato che vuole e deve essere accudito, intanto era tutte le sere e anche di giorno con nostri amici comuni, nessuna telefonata a me, sempre solo la solita routine di messaggi, foto in cui mi mostra dove sta e quanto è bello fino a quando giorno 29 viene sul mio luogo di lavoro per una sua utilità, mi saluta e mi parla come se fossi sua sorella e non percepisse le mie allusioni al vederci e andando via mi dice”mi libero oggi pomeriggio oppure domani ce ne andiamo a pranzo fuori”. In questa occasione gli do un libro di cui avevamo parlato e gli avevo consigliato. La sera non si libera, il giorno doPo non accenna proprio di vederci ed è così che arrivati a sera sono io che do il ben servito via messaggi dicendo che mi sentivo presa in giro. Nessuna risposta. Il 31 nessun contatto il primo dell’anno ovvero due giorni fa tentativo di chiarimento durante il quale io (nel corso dei mesi mi ero fatta l idea che le sue fossero dinamiche narcisistiche) gli dico senza mezzi termini che è un narcisista, che ha una patologia, che prova a succhiare le energie emozionali altrui vivendo nel riflesso delle qualità delle vittime che sceglie. Lui non eccepisce, non si offende, non reagisce, non chiede spiegazioni su cosa sia essere un narcisista, non si discolpa e quindi a mio avviso altro non fa che accettare di essere stato smascherato. Su Facebook mette uno stato con una evidente frecciata a me in stile “quando la volpe non arriva all uva dice che è acerba”. Lo Blocco ovunque, Facebook, Whatsapp, ieri, dopo un giorno dalla caduta della maschera, mi manda un sms in cui mi dice che si è accorto di avere il libro che gli ho regalato ancora in auto e che non vuole portarlo con se nel tornare fuori Regione. Gli rispondo semplicemente che nemmeno pensavo al libro e non mi interessava. Quindi fa ieri più nulla…Non so dove sia, non mi interessa vorrei solo sapere se ci ho visto giusto ed è un narcisista patologico. Grazie e scusate la lungaggine ma volevo fornire un quadro completo.

    • Non essendo uno psicologo non posso fare di certo una valutazione precisa. Detto questo posso solo offrirti un mio personale punto di vista dovuto a studi, esperienze e incontri con chi si è scontrato con un NP. Lui non sta bene, è una persona palesemente arida, arrabbiata ed egoista a livelli incommensurabili. Solitamente un NP è privo di empatia, come lui d’altronde, e sa dire la cosa giusta per tirarsi fuori dai guai. Ma ciò che più mi ha turbato nel tuo racconto è come abbia “ucciso” la vigilia alla sua famiglia per poi il giorno dopo godersi i festeggiamenti con colleghi e in più, come per renderti partecipe dello scempio, te lo ha documentato. Sembra quasi che abbia bisogno del tuo benestare rispetto a comportamenti che forse percepisce non sani ma che, proprio per la sua patologia, non può cogliere. Di tuo, devo dire, che gli hai dato troppo spazio e ti sei dimostrata una sorta di crocerossina masochista, sia per le attenzioni fuori che quelle nel letto. Lui non sta bene, almeno la vedo così, se sia NP o meno è alla fine poco importante ma tu devi assolutamente lasciarlo perché dalla tua descrizione sembra veramente un beta di prima categoria, egoista e crudele. Dimenticalo, dico davvero, perché non ti ha fatto del bene tranne che farti sentire utile con parole scialbe e senza passione, è finto. Cerca il tuo equilibrio in te stessa, non negli altri, rifletti bene perché noi attiriamo sempre le persone che ci servono e a te lui serviva per qualcosa, sta a te capire. Non gli dare tutte le colpe, lui è malato e incurabile (oppure uno stronzo di prima categoria ma poco importa), tu invece hai questa occasione per affrontare i tuoi demoni (che sembrano pure belli incazzati) e crescere per diventare la donna che sai di essere e acquisire più autostima.

      • Grazie sensei, in verità non credevo di essere così patologica anche perché non è che mi complimentassi con lui mentre lui faceva soffrire la famiglia, anzi tutt’altro, lo rimproveravo ma chiaramente era impenetrabile anche ai miei rimproveri. In due mesi sinceramente non mi sono fatta scalfire più di tanto dal suo non dare nulla ne mi sono inaridita, ne ho accettato passivamente tutto, ho semplicemente provato a leggere e capire riguardo l argomento dato che lui continuamente diceva che non era in grado di innamorarsi ne di me ne di nessun altra perché come diceva lui “ha il diavolo in corpo”.L ho già mollato, ho già tagliato i ponti, tuttavia mi sento svuotata, contaminata, impaurita, nel momento in cui leggendo note caratteriali da manuale mi sono resa conto che dovevo salvarmi ho cominciato a provare nausea e un’ansia profonda…vivo nel malessere e non so come depurarmi…Grazie ancora

        • Non voglio dire che tu sia patologica, ma il mio consiglio di fare tesoro del male prodotto da quell’individuo ha proprio la valenza “depurativa” che stai cercando. Il mio commento è più per farti vedere quanto accaduto con un’ottica più critica anche nei tuoi confronti perché se lui ha scelto te come vittima è perché, da NP, ha intravisto dei punti di debolezza sui quale fare leva. Una mia ex, ad esempio, una volta mi fece comprare veleno per topi ma per uccidere dei gatti! Di fronte a cose del genere non si può solo arrabbiarsi e sgridare l’altro/a per insensibilità, si deve prendere una posizione forte (es. andarsene), cosa che tu non hai fatto quando è stato insensibile verso suo figlio piccolo. C’è da dire che hai avuto alla forza, infine, di lasciarlo e questo è un atto di grande valore che puoi fa diventare un punto di partenza, non di arrivo. In pochi sono in grado di farlo, sei una sopravvissuta e devi esserne fiera.

  12. Buongiorno,
    Ho 33 anni, io e il mio lui siamo coetanei.
    Una storia di 1 anno e 5 mesi finita ieri.
    Un grande lavoro sin dal primo giorno, tutto e’ stato difficile..anche la scelta di un ristorante doveva essere studiata perché potenzialmente mi poteva condizionare il fidanzato.
    Lui respira il mondo esterno e vede cosa può ottenere da esso. Il suo cercare un tornaconto era interessante x me perché mi sembrava più tattico in questo mondo fatto di colleghi, parenti amici tutti più furbi di me. Poi col tempo ho perso i colori che vedevo prima e ho iniziato a ingannarmi con il sole, i sorrisi e solo le cose belle che mi facevano sentire che tutto andava bene…come faceva lui.
    Ho iniziato a scrivere come un cartone animato, gli trovavo soluzioni ai problemi pratici della vita quotidiana ( entrambi viviamo soli) ma questo mi rattristava profondamente perché mi sentivo quando mi fermavo a guardarmi una specie di profilo Facebook e non realmente felice. Felice x lui, felice perché ho lui, quindi felice.
    La storia e’ a distanza e pian pianino ho avuto la voglia di sognare il giorno X del trasferimento di uno dei due, e lui pure. Ha mandato cv, parlava a parenti ed amici di questa necessità. Poi io mi sono avvilita scrivevo mi manchi …insomma sono stata un po’ pesante e gelosa e indagatrice…e lui a volte isolandomi con sdegno a volte arrabbiandosi a volte con una pillola di falsa comprensione mi stoppava.
    Ha pochi rapporti di amicizia, e di questi forse neanche 1 vero e duraturo.
    Ha una famiglia fatta x lo più di donne che mi hanno accolta e supportata spesso con grinta ed intelligenza. E io ho costruito oggi un buon rapporto con ognuna di loro pur senza mai raccontare cose nostre ma ascoltando..dritte in libertà che a mio parere erano preziose.
    A piccole dosi ha conquistato anche la mia famiglia che oggi lo definisce un ragazzo serio.
    Piano piano non so dire perché ho cominciato a pensare che mi usasse, come casa, come cuore, come rete di rapporti, mai fisicamente questo no.
    Da sempre ho anche dubitato della sua sessualità perché x quanto ci fosse molta passione non so perché e x come a naso lo vedevo compiacersi degli sguardi gay che secondo lui riceveva x strada e nei ristoranti. Mi veniva da ridere al pensiero, poi mi dicevo vabbe si sente figo e si fa i film in testa.
    Una volta ho trovato sul suo cell accesso a film porno e ne abbiamo parlato, e lui disse che tutti lo fanno e che io sono Biancaneve. La cosa mi disturbo’ ma deciso di non fare la bigotta.
    Quando aveva dubbi e voleva chiudere io me lo andavo sempre a riprendere. E ripartiva tutto da zero. Pochi giorni fa non ha dormito da me ma dalla madre x uscire con un amico vicino casa..mi puzzava. Gli avevo detto esci e torna pure alle 6:00 ma non entrare ed uscire da casa mia come un ospite hai le chiavi non sei un ospite. Lui disse “così voglio fare non rompere e’ casa di mia mamma e non voglio svegliarti voglio essere libero” mi sono presa le chiavi lui ha visto sta cosa molto male e io con calma gli ho detto tu vuoi fare l ospite.
    Quella sera l ho chiamato a ripetizione, non mi ha risposto. Il giorno dopo scrivo Che fai vieni? Lui scrive passo dopo a prendere le mie cose. Aveva già fatto questa scena altre volte e io in lacrime lo convincevo a non fare stupidaggini.
    Ieri gli ho fatto trovare i bagagli fatti. Con tutto tutto tutto dentro sistemati con ordine e amore 🙁 e’ venuto ..li ha presi..ha detto non dobbiamo parlare? Io ho detto mi scoccio mo te ne devi andare devi crescere.
    Mi ha poi di seguito scritto un whatsup di grazie e scuse.
    Cosa ho vissuto?

    • Non credo si tratti di NP, solo di una persona che aveva differenti bisogni rispetto ai tuoi. A volte accade anzi, spesso, e se lui si è un po’ attaccato a te per vivere il tuo calore e le tue relazioni sociali credo si tratti più di un bisogno naturale, anche se inconscio, piuttosto che di un atteggiamento manipolatorio. Non posso dirti cosa fare ma non era nulla di strano, solo una relazione difficile con un ragazzo (forse) immaturo e un po’ superficiale.

  13. Ero all oscuro dell esistenza di questa “malattia”.
    Esco, anzi uscivo, con una ragazza che a mio parere detiene tutti i lati oscuri descritti in questa pagina.
    Con lei nelle prime settimane,mi sentivo un dio, anzi lei mi faceva sentire cosi.
    Dopo solo 2 mesi mi sono accorto che stava cambiando…tutto…
    Lei donna affascinante,astuta e perversa cominciando a succhiare la mia mente, facendomi credere che sono mediocre, mancandomi di rispetto e lasciandomi senza nessuna ragione per piu’ volte con scuse senza senso.
    Tutto in soli 4 mesi…credetemi cosi tanto in vita mia ho pianto solo alla scomparsa di mio padre e precedentemente sono stato sposato per 8 anni con un altra persona.
    Il mio problema e’ che io la amo ancora,tutto questo e’ incredibile, sembra come una droga che non se ne puo’ fare a meno, non so cosa fare…non lo so.

    • Scappa! Fuggi! Dimenticala! Non ci sono altre vie o possibilità, lei è malata e pericolosa e anche se non lo fosse ti sta disintegrando. Cosa ci fai con una così?

  14. Ciao a tutti,
    Volevo un parere se il mio ex ragazzo fosse un narcisista patologico.
    HO letto molto sull’argomento ma mi serve un opinione e sopratutto un consiglio: sono stata due anni e mezzo con un ragazzo di 33 anni che reputavo una brava persona e che potesse essere “quello giusto” inoltre aveva casa e ogni fine settimana e non solo passavamo le giornate insieme condividendo il nostro tempo e la nostra intimità. Durante la nostra relazione mi sentivo apprezzata anche se riscontravo atteggiamenti poco chiari e che non mi piacevano troppo : voleva essere sempre al centro dell’attenzione, sapeva tutto lui e trovava soluzione a tutto , voleva essere il più potente , il più bello , bisognava appoggiare e apprezzare notevolmente tutto ciò che faceva e diceva. Doveva essere prima lui al centro del mondo e poi forse le mie problematiche( più o meno serie). Da 1 mese e’ dovuto partire perché ha scelto di cambiare lavoro per una serie di ragioni ed è andato a fare un corso per diventare assistente di volo. Scelta lavorativa in cui non sono stata minimamente coinvolta o meglio non si è preoccupato minimamente della nostra storia , di come avremmo fatto , se ero disposta ( qualora lo avesse superato) ad andare a vivere in un altra città …. Poco dopo che è partito sono stata contattata da una ragazza più piccola di me la quale mi ha riferito che da 1 anno il” mio ” ragazzo mi tradiva e che usciva con lei . Ho avuto tutte le prove evidenti di ciò e le ho mostrate a lui tramite cellulare, stando lontano. HA negato l’ evidenza , anzi tutto ora nega l’evidenza , non si è potuto chiarire troppo poiché diceva di essere troppo concentrato nel passare questo corso. Mi sono messa in discussione , mi sono posta domande risultando anche parecchio fastidiosa e lui negava l’evidenza affermando che non voleva parlare dell’argomento perché inutile in quanto sono tutte cose non vere , che mi amava e che voleva stare con me gettando su di me la responsabilità dell’eventuale chiusura del nostro rapporto. Ovviamente sono emerse tutte una serie di bugie raccontatemi nel corso di questi 2 anni e mezzo .La faccio breve 4 giorni fa questa relazione si è conclusa per telefono con lui (passato il corso è diventato assistente di volo) che mi ha attaccato il telefono ,dopo una mia chiara affermazione di non voler stare più con una persona così , dicendo arrivederci arrivederci. Io vorrei chiedere si tratta realmente di un narcisista patologico? È’ possibile che si rifaccia sentire ? Perche stava con me se aveva necessità di avere una donna che lo apprezzava di più e che lo faceva sentire come lui voleva essere apprezzato ? Mi chiedo talvolta se questa persona abbia già archiviato tutto visto che non si è fatto alcuno scrupolo e problema di venirmi incontro sia durante questo mese molto pesante x me e sia ora terminata la nostra relazione a livello telefonico !e’ così freddo nel non manifestare un minimo di dispiacere ? Aspetto una risposta.
    Grazie

    • Le sue ragioni, a dire il vero, non le so e non ti dovrebbero interessare neanche a te. Perché se inizi a pensare con la sua testa ne esci matta e ancora più confusa. Io posso solo valutare quello che tu mi hai scritto e il tuo ex (questo deve essere) è chiaramente un NP, non ce ne sono dubbi. Perché un’altra ragazza si sarebbe presa la briga di contattarti senza alcuna ragione? Se fossi stato in lui avrei voluto un confronto a tre, dire che debba bastare la propria parola è tipico di un NP, essi credono che la loro sia aria pura, verità assoluta. Spazza via tutte le”inutili” domande che mi fai che sono solo utili per dare un senso a qualcosa che, per dirla alla Vasco, un senso non ce l’ha. Non posso e non voglio darti rassicurazioni o spiegazioni di sorta perché andrebbero “bene” forse per un rapporto normale, cosa che il tuo non era. Un NP ti fa a pezzi e ti genera dubbi incredibili su chi sei e quello che vali, ora puoi solo escluderlo dalla tua vita e dimenticare tutto il vostro rapporto e se dovesse tornare rifiutagli qualsiasi contatto: lui non esiste più. Non ci sono altre strade, solo questa, per cui o te la fai piacere o quando tornerà ti farà ancora più male, vuoi questo?

  15. A distanza di tre mesi dalla rottura chiede amicizia e si insinua nei profili FB di amici SOLO miei con i quali lei ha avuto contatti sporadici e comunque superficiali.Premetto che gli amici hanno un etá adolescenziale.Lei,seppur non li dimostri,ha quasi cinquant’anni.Davvero nessun limite.

  16. Caro Sensei, se possibile ti chiedo un commento alla mia storia che di seguito racconto. Ho avuto una storia con una donna, bella, dolce e gentile che è durata più di due aa. All’inizio mi faceva sentire importante, tanto da essere il migliore tra tutti gli uomini che ha avuto. La nostra storia cresce sempre più come le discussioni che avevamo perché le decisioni da me prese x andare in qualche posto erano sempre sbagliate ma quando decideva lei si andava in paradiso. Ad entrambi piace ballare i ballo di coppia e mi aspettavo da lei un corretto comportamento, invece era lì a farsi notare con insistenza affinché venisse invitata dalla maggior parte dei ballerini presenti, atteggiamento non tenuto dalle altre ballerina. Questo suo modo di fare mi infastidiva e le discussioni fatte con dati e atteggiamenti oggettivi, alla fine, con la parlantina cui è in possesso, ero io che la giudicavo male, lei non faceva nulla di male. Era una persona che dichiarava di non sentirsi soddisfatta dalla vita ed era invidiosa delle donne che conosceva …a suo dire erano tutte stronze. Dopo due aa. Di discussioni mi sono stancato e di botto ho chiuso il rapporto dicendogli di non amarla e lei malvolentieri mi lascia in pace. Purtroppo frequentando gli stessi ambienti ci incontriamo spesso e dopo sei/sette mesi lei mi ricontatta tramite messaggi inviandomi delle foto ricordo, facendomi capire che probabilmente se mi fossi avvicinato a lei mi avrebbe aperto, ancora una volta, la porta e così è stato. Infatti gli ultimi tre mesi sono stati difficili, pochi momenti sereni e molte discussioni dovd lei ha sempre stravolto la logica delle cose facendomi sentire in colpa x averla additata colpeva di atteggiamenti menefreghisti e da ragazzina. Ho deciso di troncare il rapporto, l’ho chiamata x parlarne, così gli avrei consegnato i suoi oggetti, ma lei prende tempo dicendo che x parlare c’è tempo, mostrando atteggiamento da menefreghismo. Aggiungo che a lei piace essere sempre al centro dell’attenzione e quando non lo è, vuol andare via. Forse non riesce ha siddisfare il suo ego. Hrazie x la risposta.

    • Non so se è una NP, ma è chiaro che tu con lei non possa stare. Se sei tu geloso o lei così insicura da avere bisogno delle attenzioni altrui non saprei dirlo. Posso solo valutare il tuo commento e da esso traspare che lei ha una buona dose di narcisismo, capire se è poi veramente malata è più complesso, in ogni caso lei non fa per te e credo che possa scadere in comportamenti anche peggiori, da vera NP, quindi perché rischiare?

  17. Ciao Sensei

    Da 1 mese la mia ragazza mi ha lasciato, non racconterò tutta la storia ma a mente lucida mi rendo conto (forse?) di essere stato con una ragazza borderline/narcisista, mi spiego:

    Non conoscevo il termine fin quando descrivendo i comportamenti della mia ex ad una persona, questa mi disse che è narcisista e facendo ricerche sul termine trovai tantissimi riferimenti agli atteggiamenti di lei; da un lato sono contento di essermi liberato di una ragazza del genere ed è stata la mia fortuna, ma dall’altro lato ho quel ricordo angelico di lei cosi’ bella, buona e dolce che mi tormenta spesso. Fu’ una storia a distanza durata 1 anno e 6 mesi , sembrava una storia da film, veramente stupenda con lei che mi idealizzava e mi dava tutto l’amore possibile e io ricambiavo, mi diceva che ero la cosa più bella che le sia mai capitata, che ero bellissimo, che ero il ragazzo più intelligente mai conosciuto, l’unico ad averle fatto provare qualcosa con il bacio, l’unico che le ha fatto scoprire l’amore, mi disse anche che non si sentiva alla mia altezza, addirittura mi ringraziò dopo 6 mesi insieme dicendomi qualcosa come “grazie amore mio, i 6 mesi più belli della mia vita”. Dopo il primo anno insieme però.. qualcosa cambiò! Evito di scrivere le sue innumerevoli scenate ma voglio focalizzarmi sui comportamenti cruciali che adesso a storia finita mi portano a credere al suo disturbo di personalità (borderline)

    Iniziò a non andarle bene niente, a lamentarsi di tutto e ad essere gelosissima
    Con la gelosia parti’ la sua serie infinita di insulti settimanali: “ah messaggi con le amichette dell’università morto di figa” (ragazzi e ragazze della mia classe che mi passavano le domande per gli esami), “sei un testa di cazzo”, “uno sfigato”, “un uomo senza palle”, “non fai un cazzo per me” e potrei continuare, un giorno addirittura per aver fatto l’orgoglioso arrivò a dirmi “terrone di merda!”. Le dicevo di quanto fosse assurda questa cosa degli insulti e le facevo promettere di non rifarlo, ma tempo qualche giorno e tornava ad insultarmi e li’ perdevo lo staffe e rispondevo a tono anch’io.
    Invidiosa e credeva di essere invidiata dalle altre
    Sempre nervosa e irritata spesso dalla mia presenza
    Molte volte provavo ad abbracciarla o baciarla e lei si toglieva
    Quando nei messaggi tirava fuori le sue paranoie assurde con unico epilogo la lite, se ne usciva con frasi come “e comunque quando non ti abbraccio o bacio è perchè non ne ho voglia” oppure “di te non m’importa un cazzo” oppure “ti uso solo per scopare”, quando tornava per fare pace le chiedevo il perchè di queste parole lei rispondeva “nono non le penso, volevo solo ferirti” (per manipolarmi?).. Vedete un pò il cervello di questa ragazza..
    Mi diceva “voglio che torni quello di un tempo tutto carino e coccoloso”, ma come potevo tornare quello di prima se diceva cose del genere?
    Dopo l’ultima litigata appunto il mese scorso non ci siamo scritti per una settimana e quando la ricontatto lei mi risponde “è finita!” io le dico nonostante tutto io ti amo tantissimo, e lei risponde “io non ti amo più, sono stanca di tutte le litigate, quando si tira troppo la corda prima o poi di spezza, ho capito che per te non provo più niente, al mio fianco voglio un ragazzo che mi rispetti, che io rispetti con cui passare una vita felice e con te tutto questo non c’è mai stato”, le dico dammi la possibilità di dimostrarti quando ti sbagli e lei “no non hai la possibilità perchè non ti crederei più, non c’è più interesse e quando decido una cosa non la cambio!”.
    Dopo la rottura ha avuto il suo gregge di pecore (sorelle, amiche) che le ripetevano hai fatto bene, era l’unica cosa da fare ecc in quanto mi ha descritto a queste persone come quello che non sono.
    Ovviamente a fine relazione ha scaricato tutte le sue frustazioni su di me giocando sul senso di colpa dicendomi che non le piaceva il mio carattere e cose come, “sapevi solo insultarmi e dirmi parole” (io?) “ti senti troppo in alto” (solo perchè dopo tutti gli insulti che subivo non la cercavo e doveva venire lei per fare pace) “sei orgoglioso”, “mi rendevi tu psicopatica” (lei è psicopatica), “non piaceva neanche a me essere in quel modo e quindi ho deciso di cambiare strada”. Le rispondo che insieme e con l’amore si supera tutto e potremmo tornare anche più belli e forti di prima e lei risponde “non c’è più amore ormai, avresti dovuto dimostrarmelo prima” (ma come? se ad esempio 2 mesi prima fossi tornato quello carino e coccoloso come dice lei a quest’ora mi diceva ti amo? e siccome non l’ho fatto non mi ama più? ma che stronzate sono?).
    Dopo che ho insistito con tanti messaggi se ne esce con “non mi avrai mai più” (chi si sentiva troppo in alto?)
    Dopo l’ultimo messaggio emozionante che le mandai rispose con “di certo non dimenticherò mai quello che c’è stato nei primi tempi perchè è stato bello davvero” (e cos’ero.. un giocattolo?) “mi dispiace tantissimo che sia finita cosi’”
    Le chiesi se avesse conosciuto un altro e rispose “no ho conosciuto te che è diverso” (sono sempre stato lo stesso, ovviamente senza le parole belle e dolci di un tempo ma come potevo se mi trattata cosi’)
    Da allora nessun contatto, non si è degnata neanche di scrivermi uno ciao come stai, mi ha buttato via e abbandonato con un menefreghismo tale da pensare le peggiori cose.
    Insomma ragazzi, le domande che adesso mi pongo sono: Era una narcisista? e da pura narcisista ha attuato le 3 fasi bombardamento d’amore-svalutazione-scarto? Tutti gli insulti e la voglia di far leva sul senso di colpa era una manipolazione? Perchè io continuo ad amarla e lei se ne frega come se io non esistessi e avesse dimenticato tutto? Cos’era una recita tutte quelle parole belle e promesse? Forse mi ha lasciato per un altro?

    Dettagli aggiuntivi: -io 21 anni lei 19 -dopo la rottura la vedevo online su whats app anche fino a mezzanotte l’una, -odia parlare al telefono infatti ci sentivamo praticamente sempre per sms, -mi ha presentato i suoi genitori dopo 2 mesi, -ha perso la verginità con me, -molto insicura di se e si vergognava a spogliarsi completamente davanti a me anche se il suo corpo mi piaceva, -prima di me mi disse che aveva baciato più di 20 ragazzi, le chiesi come mai poi dopo averli baciati non è mai nato nulla e lei rispose “perchè mi stancavo subito”, che si sia stancata anche di me? -Non ha tanti amici, anzi pochissimi, le due amiche che ha con cui si sente le sfotteva anche davanti a me, -mi ha lasciato guardacaso nel periodo in cui si è diplomata e ora deve iniziare a lavorare, -ha ripetuto più volte che le farebbe davvero piacere rimanere mia amica e sentirci ogni tanto, – mi ha lasciato per sms.

    A TE I COMMENTI

    • Allora, anzitutto “a te i commenti” in maiuscolo è un po’ aggressivo, capisco la tua frustrazione ma ci vuole il giusto modo anche su internet. Questo mi fa riflettere, premetto che non sono uno psicologo e non faccio diagnosi, posso dirti che tu hai un po’ l’atteggiamento manipolatorio (da quello che scrivi), dato che la tua spiegazione è molto indirizzata e non neutra (metti commentini inutili e infantili), questo potrebbe indicare una tua debolezza caratteriale che è dove una NP in erba si è insinuata con tanta facilità. Appunto non credo che sta ragazza di 19 anni ne sia una professionista, border-line come dici tu è possibile. Ti insultava e aggrediva con troppa veemenza ma non ci vedo un atteggiamento eccessivamente manipolatorio, che è l’arma preferita dei NP, almeno in minima parte. Che sia malata o meno, perchè di una malattia si tratta, poco importa: è una persona negativa e aggressiva che DEVI lasciar andare e dimenticare. Butta tutti i contatti, cancellala e bloccala, cestina regali e ricordi e tieni per te la consapevolezza dei tuoi errori. Una persona equilibrata l’avrebbe mandata a pascolare le pecore dopo la seconda sfuriata piena di insulti, ma tu la dignità ce l’hai o l’hai giocata al superenalotto? Per amare davvero gli altri si deve prima amare se stessi, tu non lo hai fatto. Tra le righe, senza fare diagnosi, posso dirti che secondo me è facile che diventerà un NP di prima categoria e tu sei di certo stato tra le sue prime vittime: dimenticala!

  18. La conoscevo da quasi tre anni.Bellissima amicizia.Noi entrambi occupati.Rimaniamo single e una sera usciamo.Nasce una storia,tanta tenerezza fatta di baci e abbracci,che lei mi chiede di continuo.Dice di stringerla forte,che ho la sua vita nelle mie mani.Mi racconta di un infanzia dove i genitori non sono stati esemplari.Mi prega di non abbandonarla come hanno fatto tutti.Parole importanti,forse troppo per essere una storia appena iniziata.Momenti d’amore appassionato,come mai avevo provato nella vita.Lei é stupenda e nonostante i cinquanta un fisico sorprendentemente integro.Io sono una persona piuttosto equilibrata ma francamente non ci mette molto a farmi capitolare.
    Sei un uomo meraviglioso/Sei un uomo senza palle;Sei un papá speciale/Sei un padre irresponsabile;Il tuo lavoro ti ha realizzato/Il tuo lavoro ti ha snaturato;Il mio ex marito non viene mai a trovare i figli/Non esiste che vai a casa dai i tuoi figli a trovarli;Hai un bellissimo profumo/Il tuo profumo fa schifo;Mi piace il tuo essere moderato/Persone che come te non prendono parti mi fanno paura.
    Tutto questo a distanza di circa quattro mesi,poi inizia il buio.”Sono una rosa,tu hai bisogno di un fiore di campo”.”Non hai che me,sei un uomo solo e senza amici”.Continuo sarcasmo su tutta la mia sfera affettiva e lavorativa.Offese alle persone provenienti dal sud.Io naturalmente ho origini meridionali.
    Cominciano assenze ingiustificate e scuse di ogni genere.Piú di qualcosa non mi quadra da un pó,anche il comportamento dei suoi due figli adolescenti,assenti e assolutamente autoriferiti.Chiaramente quest’estate vacanze insieme,pagate da me ovvio.Coi miei e i suoi figli.Scelta sciagurata.Mi sono fatto coinvolgere ma non piegare su tutto,soprattutto sul rifiutare qualsiasi regola dettatami sulla gestione del rapporto coi miei figli.Fine agosto fine vacanza.Lei si dilegua senza appello.Dal giorno alla notte in un attimo.Seguono sms,solo quelli,i miei.Lei evasiva e repellente.”Ne parleremo” mi dice.Intanto la becco con un altro.Nel frattempo mi informo sul suo passato e scopro l’innominabile.Storie di promiscuitá sessuale assoluta,sebbene avesse un convivente da anni.
    Quasi fatico a credere.Sono scappati tutti.Mariti,conviventi,pseudo-compagni.Naturalmente gli stessi di cui mi parlava malissimo.Senza usare termini ingiuriosi le levo la maschera e le dico tutto ma proprio tutto,chiaramente dopo avere capito attraversi i fatti e con l’aiuto delle notizie trovate in rete dove tutto coincide.
    É lei che mi chiude tutti i ponti.É finita da due mesi.
    Pochi giorni fa ricevo un messaggio dove mi chiede di restituirle un oggetto lasciato in casa mia.Tentativo di riavvicinamento?
    Buonasera a tutti.

    • E’ chiaramente un tentativo per vedere se sei ancora sotto il suo potere, le basta questo. I NP sono così, proprio come tu l’hai descritta alla perfezione. Non sono uno psicologo e non faccio una diagnosi su di lei, ti posso solo dire che tutto coincide alla perfezione. Per essere realmente sicuro ti basta fare un ragionamento: lei mi ha fatto del bene o del male? Scava a fondo per dare una risposta e avrai la TUA certezza, che è l’unica cosa che conta. Se poi riterrai che sia una NP non hai molte opzioni, l’unica è scomparire per sempre e bloccarla su tutto, come vedi anche dopo mesi è tornata.

  19. Concordo con Sensei sul commento di Mister X, davvero molto bello. Riassume ed elabora in modo chiaro ed intelligente i concetti cardini di TpS riguardo a cosa sia un Alfa, con una retorica che a me personalmente è piaciuta molto.

  20. Aiuto! Chiedo aiuto…5 anni con un adolescente di 56 anni. Inizialmente, come da manuale, brillante e coinvolgente…una botta di vita per me. Poi con il passare del tempo tutto è cambiato…bugiardo patologico, per nascondere quelle che lui chiamava “amiche” ed erano tante, che lui coltivava nel quotidiano perché bisognoso di un pubblico sbavanti. Ognuna di loro pensava di essere speciale, senza sapere di far parte di un gruppo. Io mi sentivo inadeguata o arretrata perché non ero Peace and love…non capivo. Le coltivava senza nemmeno avere obiettivi orizzontali. ..a lui bastava che non si allontanassero. Se ci provavano lui alzava il tiro con messaggi piu carini, aumentava la frequenza. Mi diceva poi quando si trovava alle strette ” non capisco perché vengo sempre frainteso”!!!! Professava verso di me grande Amore e Adorazione, dalle 19 alle 8, quando era con me, poi durante il giorno lui diventava un giocherellone single. Ho provato a farmi andare bene tutto questo sentendomi sempre in difetto o inadeguata. …tanta ansia sempre. Poi è arrivata quella più spinta e sbindata di tutte! Una cliente sposata e piena di frasi ad effetto! Si sono visti, lei con il marito e il mio NP, dopo un ora lei già gli scriveva “credo di aver trovato un amico”!!!! È passato un anno e mezzo…cI sono stati anche un paio di incontri orizzontali che io nella mia insanIta mentale ero disposta anche a perdonare…a condizione di chiudere ogni tipo di contatto….a tratti chiudeva poi lei usciva dalla porta e rientrava dalla finestra…tutto questo succedeva mentre lui mi spergiurava Amore e se provavo ad allontanarmi faceva il pazzo. Io credo d’essere il suo, x certi versi, punto fermo. Credo veramente che abbia bisogno anche di me…ma senza rinunciare alle sue telefonate quotidiane con l”altra. Mente spudoratamente difronte a qualsiasi evidenza, dice cose come ” è tutto cambiato con lei” poi scopri che il cambiamento consiste nel numero di telefonate quotidiane che sono passate da 8 a 4:-(…oppure…”ho chiuso con lei” e io chiedo “oggi l’hai sentita?” “Si”….aiuto! Mi ha distrutta questa relazione…mi rendo conto d’essere io quella sbagliata però. Aiuto!

    • La tua analisi dimostra che stai più avanti di quanto credi, ora devi prima di tutto accettarla! Stai parlando di un NP di prima categoria che se la suona e se la canta lui, come fai ad essere tu quella sbagliata? Non lo sei, puoi starne certa e il loro “lavoro” consiste proprio nel farti sentire inadeguata, sono dei veri maestri nel farlo ed è normalissimo cascarci.Cosa fare ora? Chiudi tutti, ma proprio tutti, i contatti con lui. Basta orizzonatalizzarsi o telefonate o qualsiasi altra forma di comunicazione. Lui è un veleno e NON cambierà mai! Non puoi accettare di essere il punto fermo di uno che non te ne da e ti fa solo del male. Mandalo a fare in culo e se fa il matto minaccialo di denunce. Non ti vendicare, non tentare di fargli del male per nessuna ragione perché lo userà contro di te.

      • Grazie per la risposta. Io lo so che devo lasciarlo andare perché non cambierà mai…a volte non capisco se ci è o se ci fa:-) ora sto mettendo a fuoco, che il problema non è lui ma io. O meglio è lui ma io, se rimango sono peggio perché nessuno mi ha inchiodata qua. Solo che mi è tanto difficile perché lui torna sempre con tanti propositi pieni di entusiasmo quasi esagerati e io lo so ormai che durano poco ma in qualche modo ci spero sempre. Mi darei tante mazzate sulla testa! Devo essere tarata.

        • Tu non hai nulla che non va, sei innamorata di lui (o meglio dell’idea di lui che lui stesso ti mostra ogni volta). E’ giunto il momento di finirla, però.

      • Ciao mi permetto un commento : chiudi tutto bloccarli mail sms whatapp tutto quanto sono stato con una narcisista patologica x 4 anni mi ha distrutto.
        Vedrai che ogni giorno che guadagni di no contact con lui starai sempre meglio…..una risalita lenta ma poi sentirai di riprendere a respirare e una sensazione di libertà psicologica che piano piano ti ha levato.
        Sono un ragazzo intelligente di successo ecco queste belve riescono sempre a fare vittime tu sei normale é lui il malato.
        Mi raccomando no contact

  21. (Purtroppo loro sono malati e noi ne paghiamo le conseguenze.)
    Sensi. Questa è veramente una frase azzeccata.Questa per me è la loro forza e la nostra debolezza.Ho sempre sperato che lei capisse il male e il dolore che mi ha procurato,ma loro non riescono e non lo vogliono vedere.Sono capaci di ucciderti pur di non vedere il dolore che ti hanno provocato.La mia ex moglie e ragazza di 45 kili minacciava di morte a me e la mia famiglia con SMS se gli avessi fatto del male.Quando mi ha lasciato e volli delle spiegazioni mi ha tirato un pugno e detto che gli ho rovinato la vita.(vai via o ti uccidono diceva).Ho sempre lavorato e sono un ragazzo di buona famiglia senza grandi vizi.Lei ha rubato in un negozio dove a lavorato ovviamente detto dalla titolare e io a difendere.Dopo di me ha cambiato vari ragazzi,di cui il primo era un’avanzo di galera.Ha cambiato città e ora sembra felice come quando stava con me.E tutto ricomincia.Premetto che lei era albanese e se gli amici che conoscono la persona vi dicono di lasciar perdere “ascoltate”.Io porto ancora grandi ferite e spero un giorno di poterle guarire.

  22. Ciao a tutti,articolo interessante.Io ho avuto 2 donne così.La prima mi ha distrutto con tradimenti ripetuti e ritorni fino a quando ho voluto aprire gli occhi e rendermi conto che tipo di bestia avevo accanto.La seconda purtroppo me la sono pure sposata e grazie al cielo non ho avuto figli.Tutto bello all’inizio,ti sembra di essere l’uomo più fortunato al mondo,ma quando la maschera cade e tranquilli prima o poi la sua vera natura verrà svelata ti uccidono prima lentamente e quando stanche di avere giocato con te come fa il gatto con il topo,ti gettano via e sotto a chi tocca.Non hanno sensi di colpa e non credere che tu sia stato qualcosa di importante x loro.Amano solo se stesse e tutte le altre persone che le circondano sono solo comparse.Se volete togliervi un dubbio provate a criticarle su qualcosa che hanno fatto di sbagliato (diventano belve) o provate a chiedere di dare in un rapporto come è giusto che sia e quindi a prendere delle responsabilità ( scapperanno).È sempre la solita minestra.Il problema è che a me sembra contagiosa nella società odierna.

  23. Ringrazio tutti per i commenti, illuminanti. Ho due figli con una narcisista. Ho passato tanti anni di inferno, fra tira e molla che ancora persistono. Perché non ho mollato del tutto prima? Per i figli , perché le volevo bene e perché anche da separati non è che ti fa vivere molto meglio , anzi. I concetti che avete espresso sono corretti ed utili ed anche per questo ringrazio. Aggiungo un elemento, che poi è una domanda : poiché la vita passa per tutti anche i poteri seduttivi del narcisista sono inevitabilmente destinati a scemare. Anche lui sa insomma – forse meglio di tutti – che prima o poi resterà solo come un cane , più di tutti, anzi, perché non ha neppure se stesso, mentre l’unica cosa cui tiene – la propria immagine – scompare, giorno per giorno, invecchiando. Alla luce di ciò mi chiedo – vi chiedo – se un narcisista ad un certo punto possa essere in grado di “farsi due conti in tasca”…insomma: “quanto potrà durare il mio potere seduttivo?”” se più invecchierò più perderò in fascino, inevitabilmente le persone saranno sempre meno accomodanti con le mie esigenze?” etc… La malattia del narcisista sta tra l’incosciente ( egoismo vissuto come naturalità dell’essere dunque neppure da mettere in discussione) ed il cosciente ( sapere di mentire etc..) : ordunque mi chiedo se una riflessione più approfondita ( supportata magari ) sia in grado non tanto di cambiare la struttura narcisista ( credo impossibile ) bensì modificare gli OBIETTIVI che si pone. Detto brutalmente : quanto più si rende conto di avere le spalle al muro, il narcisista reputerà opportuno adattarsi a questa nuova esigenza. Grazie in anticipo dei vostri commenti.

    • Dalla mia esperienza (ho parlato anche con alcuni esperti di NP), il narcisista non si crea tutti questi problemi, è come un’animale che non pensa al futuro ma solo al presente. Immaginati un adolescente che si sente invincibile ed è convinto che la vecchiaia non arriverà mai, tanto da non pensarci. il NP è simile, poi ognuno è diverso e dipende dall’importanza della patologia. Ma qual’ora dovesse cambiare lo farebbe solo apparentemente per suo comodo e non per aver compreso i suoi errori. I NP non cambiano, si teorizza che capiti soltanto quando sono messi di fronte a situazioni estreme (es. rischio di morte propria). Dalle tue parole leggo che ancora speri, magari solo in una minuscola parte, che tua mogli cambi: non accadrà. Se è veramente una NP non succederà mai, prima lo comprendi e prima vivrai meglio levandoti, almeno dal punto di vista mentale ed emotivo, dalla sua influenza negativa. E comunque quando ci sono di mezzo i figli tutte le teorie perdono molto valore, fino quasi a diventare inutili, ma fino a quando reggerai in questa situazione? Non so se lo hai già fatto ma ti posso solo consigliare di andare da un buon psicologo per ritrovare il tuo equilibrio e oggettivizzare quanto ti accade. Purtroppo loro sono malati e noi ne paghiamo le conseguenze.

  24. Salve, sono capitato su questo forum e ho trovato tutto molto interessante. Anche io sono stato vittima di una persona affetta da narcisismo patologico anni addietro e laggendo i vostri commenti mi sono ritrovato in situazioni vissute in prima persona, come le continue bugie, spesso anche completamente inutili, gratuite, l’atteggiamento manipolatorio volto a far insorgere sensi di colpa, la fuga repentina ed assoluta e molti altri dettagli che fortunatamente col tempo sono sfumati nella mia memoria fino quasi a svanire, dopo anni.
    Focalizzando meglio, a posteriori, una volta conclusasi la vicenda, il mio personale dolore non era causato tanto dalla perdita della persona, quanto dal progressivo maturare della consapevolezza che per tutto quel tempo avevo cercato di giustificare l’ingiustificabile in nome di un presunto amore che in realtà molto probabilmente era una mia mera illusione. Forse volevo credere in qualcosa, forse a quel tempo credevo che tutto fosse possibile, anche curare una persona evidentemente non sanabile.
    La prima cosa che viene seriamente danneggiata in chi ha avuto la sfortuna/fortuna (spiegherò successivamente questa dualità) di imbattersi in un soggetto affetto da NP è la propensione alla fiducia. Viene instillato il costante sospetto che si riversa nelle relazioni interpersonali successive al trauma. Non ci si fida più di nessuno. Si rasenta uno stato paranoico, dove tutto, ogni minimo dettaglio che riscontriamo negli altri diviene la tessera di un più grande oscuro piano ordito alle nostre spalle. Almeno, questo è quello che è successo a me. Avendo io un carattere molto riflessivo ed introspettivo, durante la relazione con quella ragazza ogni giorno mi dovevo confrontare con dettagli, parole, situazioni che non tornavano mai. Tutto era il contrario di tutto, non vi era mai una certezza. I progetti erano sempre posticipati. Per citare una frase di una canzone…. “domani si adesso no, poi dici sempre non lo so”. E’ questa la trappola psicologica più subdola delle persone affette da narcisismo patologico: dare la falsa percezione del possibile raggiungimento di un risultato e poi sottrarlo. Ne consegue che la vittima insegue all’infinito, ma nel frattempo si logora e spende una quantità impressionante di energie per tentare di arginare, di far confluire in una direzione stabile il rapporto, rapporto malato che mai confluirà poichè nel momento dell’estrema verità, con le spalle al muro, senza nessuna possibilità di mentire più, il narcisista patologico cosa fa? Semplicissimo, scappa e non si fa più vedere, sparisce lasciandoci quella sete di rivalsa e di giustizia che mai verrà soddisfatta in modo diretto.
    Pocanzi ho accennato ad una dualità di valutazione a proposito dell’aver a che fare con soggetti NP: fortuna/sfortuna.
    La sfortuna è facile da comprendere, poichè tutti voi ed anche io ne abbiamo ampiamente discusso. Trattasi di esperienza veramente logorante e negativa dal punto di vista emotivo.
    La fortuna? Beh, dal mio personale punto di vista, se la vittima riesce in qualche modo a canalizzare le energie che derivano dalla delusione, lo sconcerto, la rabbia, la voglia di giustizia, in qualcosa di produttivo per se stessi, che non sia ovviamente un’altra relazione, (che sconsiglio poichè non è assolutamente vero che chiodo schiaccia chiodo, si rischia soltanto di far ricadere su altri colpe che non sono loro) allora ne consegue una successiva purificazione interiore, lunga, non lo nego, ma necessaria per diventare persone migliori, arricchite, più forti, più spirituali. Ciò che non appaga una giustizia immediata, quel senso di impotenza che ci pervade al termine di una relazione con un soggetto NP, può diventare una energia costruttiva impressionante, una determinazione fuori dall’ordinario. Ma dovete canalizzare l’energia. Pensate bene, non avete perso nulla. Persone del genere non possono arricchire e rendere felice la vostra vita. Siete voi che lo credete, che lo volete credere perchè in quel momento accecati dal desiderio. Ma trattasi di mero riflesso delle vostre aspettative. Quelle persone non esistono in quanto tali, ma vivono delle energie altrui. E’ per questo che dopo avervi prosciugato e trovandosi con le spalle al muro fuggono. Non sono in grado di dare e mai ne hanno avuto l’intenzione, sono camaleontiche, vi fanno vedere ciò che volete vedere, ma al momento di prenderlo… beh, lo sapete no? Devono trovare (e l’hanno già fatto molteplici volte anche mentre stavano con voi, state pur tranquilli) altre prede. Non sono MAI fedeli, MAI. Non rientra nella loro morale, perchè una morale non l’hanno. Vivono di opportunità. Essi vivono la vita come fosse un grande supermarket nel quale servirsi liberamente di tutto ciò che occorre senza porsi minimamente il problema del danneggiare o meno qualcuno. Voi siete solo merce da prendere, usare e buttare. E’ un male? NO. Avete guadagnato in esperienza, forza e determinazione. Avete compreso di più il mondo, vi siete fatti il pelo sullo stomaco. Non tutto il male viene per nuocere signori, magari non ve ne rendete conto adesso, mentre ancora vi leccate le ferite, ma con il tempo tutto vi sarà più chiaro. Il destino vi ha posto sul cammino un grosso ostacolo affinchè voi diveniate più forti, più saggi e più bilanciati. Meditate bene sull’ultimo aggettivo: BILANCIATI.
    Chiedetevi: ero una persona migliore prima o dopo questa esperienza?
    Ho concluso. Grazie per l’attenzione.
    Mister X

    • Un’analisi profonda di chi ha vissuto e superato un’esperienza traumatica. Trovo solo particolare il fatto che tu abbia menzionato il concetto di giustizia un discreto numero di volte. Personalmente, dopo la mia esperienza con una NP ho, all’inizio, anche io sentito tale necessità che però con il tempo è andata scemando. Trovo sia giusto cercare il bene in storie di questo tipo, come il fatto di essere sfuggiti a un predatore seriale tanto pericoloso, però a un certo punto va messa alle spalle, dimenticata e cancellata dalla propria mente. Credo sia l’ultimo stadio di un percorso complesso e difficile che ognuno superare a modo proprio anche se convengo con te che sia meglio evitare altri rapporti finché non si è realmente pronti. Dopo un NP la migliore medicina è la solitudine (e non intendo stare su un eremo senza nessuno intorno).

      • Innanzi tutto grazie per aver dedicato del tempo alla lettura di ciò che ho scritto. In effetti ora che me lo hai fatto notare, si, ho citato più volte la parola giustizia. Non me ne ero reso conto. Mah, forse perchè in me è molto forte e innato questo sentimento, non inteso come vendetta o rivalsa diretta, ma semplicemente come bilanciamento dei torti. Non necessariamente il bilanciamento deve avvenire ai danni di qualcuno. Mi spiego meglio. Un torto, dal mio punto di vista, è quando ti viene sottratto qualcosa in maniera sleale. Si può ottenere giustizia rivalendosi direttamente sulla persona in causa oppure ottenendo altri vantaggi che compensino il valore sottratto. Nel mio caso specifico penso che “giustizia”, nella sua accezione universale, sia stata fatta in quanto essendo io riuscito a canalizzare le energie negative trasformandole in positive, nel tempo sono riuscito ad ottenere grandi e duraturi risultati in ambito lavorativo, costruendomi passo passo l’indipendenza e, al momento in cui scrivo, vivendone pure di rendita. Se non avessi sentito dentro quella immensa sete di giustizia, non avrei mai avuto quella potentissima determinazione che ha trasformato la mia vita. Dal male è scaturito il bene, PER ME. E’ questo che intendevo. Non rimpiango nulla. Tutto quello che è capitato è servito a fare di me la persona che sono adesso. Ho letto qui in questo forum di ricatture e schemi: si verificarono molteplici tentativi, subdoli, di cui non avrò mai la certezza assoluta, ma all’epoca, non so perchè, ai tentativi risposi con una valanga di insulti, smontando pezzo per pezzo il grande puzzle di menzogne e successivamente chiudendo ogni canale di comunicazione, fregandomene di essere “riconquistato”, poco decoroso lo so, ma genuinamente sentito. La tentazione vi fu, ma probabilmente fu più forte il mio orgoglio e la voglia di preservare la mia dignità. C’è un punto di rottura oltre il quale la tolleranza (prima quasi infinita) va a zero ed anche la più piccola bugia fa scattare la repulsione automatica, volenti o nolenti. Penso che sia stato questo mio lato imprevedibile che abbia destabilizzato il soggetto, prevenendo ed impedendo possibili successivi tentativi. Abbiamo risorse, talvolta, di cui nemmeno sospettiamo.
        Non tornerei mai indietro semplicemente perchè io non sono più la stessa persona. I miei occhi non vedrebbero niente guardando il soggetto, non proverei attrazione. Sono estremamente sincero. Tutto è giusto nel preciso momento in cui accade, le cose sono mutevoli, gli umani sono mutevoli. Non siamo più le stesse persone di cinque minuti fa, figurarsi di anni addietro. Spero di essermi spiegato meglio a proposito della giustizia. E grazie ancora per l’attenzione. Il mio parere conta poco ma permettimi di farti i complimenti per quello che stai facendo qui. Nella tua scrittura lato umano e scientifico convivono, cosa che spesso in altri forum non accade. Avanti così 🙂

        • Concordo con te sul concetto di “giustizia” che, in parte, potremmo anche considerare una sorta di Karma (in senso molto ampio). Quello che ti è stato tolto da una persona malata l’Universo te lo ha ridato con gli interessi, quindi si, ci hai guadagnato! E il tuo parere conta moltissimo, al pari mio e di tutti quelli che hanno vissuto o ancora vivono esperienze traumatiche come quella di incappare in un NP.

    • Complimenti….hai centrato il soggetto con un analisi pulita e esaustiva. Spero tu abbia ragione sul diventare poi persone migliori. Io per il momento mi sento sfracassata…disastrata dentro. Come fosse passato un tornado.

      • Permettimi di aggiungere un concetto molto importante che forse non ho espresso precedentemente. Mi riallaccio alle tue stesse parole, si, è come se fosse passato un tornado e se la casa è stata distrutta vuol dire che la costruzione era sbagliata dalle fondamenta. Il modo di vedere la vita e il modo di relazionarci alle persone era totalmente sbagliato. Bisogna pertanto ricostruire facendo tabula rasa, allontanandosi temporaneamente dal mondo, vivendo in una positiva solitudine e osservare tutto dall’esterno. A quel punto ci sarà da faticare perchè tutto ciò in cui credevamo era distorto, quando non sbagliato, ma ne varrà la pena, poichè al termine di questo percorso introspettivo ci ritroveremo in una tale posizione di distacco dai desideri e dalle necessità, che potremo finalmente vedere le cose per quello che sono, avendo pietà di chi a quel punto sarà ancora vissuto dalla vita. Siamo noi che dobbiamo vivere la vita, non essere vissuti da essa, ed essere dipendenti da qualcosa o da qualcuno significa essere vissuti da essa, dominati. Le api che saltano di fiore in fiore sono dipendenti dal nettare, niente nettare, niente vita. Chi possiede la vita dunque? Chi dipende da cosa? Chi vale? Chi no? Diventare persone migliori significa avere consapevolezza di sé. Essere indipendenti da tutto, dalle passioni, dai desideri. Concentrati su te stessa ed elevati essendo conscia del tuo valore. Le persone vanno e vengono. Tu rimani. Da sola nasci e da sola muori. Nel mentre che il tuo percorso sia piacevole e non dipendente da fattori esterni. Aggiungo, ognuno di noi è nato con qualche talento che secondo me va sviluppato e portato a compimento. Scopri il tuo e completa quello che avresti dovuto essere.

  25. Sono stato fidanzato con una narcisista patologica è dir poco!!! Quello che è venuto fuori da un mese e mezzo è a dir poco agghiacciante!!! Persone che celano moltissime cose, fingono e poi vengono fuori con delle nuove maschere senza aver un briciolo di sentimenti, di sensi di colpa o coscienza visto che non la posseggono!!!

  26. Sono sconvolta, sto vivendo una situazione di devastazione totale. Ho Incontrato un Narcisista, credo. Ma non riesco ad esserne completamente sicura. Ci siamo conosciuti cinque anni fa ed eravamo piu’ o meno amici, un anno fa lui ha iniziato a cercarmi assiduamente perchè stava vivendo un periodo buio dopo essere stato mollato dalla ragazza con la quale conviveva. Ovviamente tutte le responsabilità erano di quest’ultima.
    Lui è un bel ragazzo, simpatico , di compagnia e con un’ottima parlantina.
    Abbiamo iniziato a frequentarci e la sua compagnia era diventata una droga per me.
    Ad un certo punto ci siamo ritrovati ad avere voglia di stare insieme, ma da parte mia c’erano diverse remore vista la differenza di età. Lui ha dieci anni meno di me.
    Lui è stato piuttosto convincente, lusingandomi e facendomi credere di non aver mai conosciuto nessuna come me . Già dall’inizio ho notato atteggiamenti strani. Quando ancora non sapeva nessuno di noi con molta disinvoltura e poca considerazione nei miei riguardi, baciava e abbracciava la tipa che aveva avuto nell’intermezzo tra la sua ex e me. Al mio fargli notare questa cosa, costante e frequente, con me messa all’angolo, mi diceva che esageravo. Altri episodi di questo genere, noncuranza totale dei miei sentimenti, mancanza di empatia nel cercare di spiegargli le cose piu’ banali .E’ capitato che durante pseudo litigi tornasse e mi chiedesse di rimanere amici, raccontandomi di quante donne nel frattempo avessero voluto stare con lui scendendo nei dettagli. Tutto questo mentre magari piangevo in preda alla disperazione.
    Lui è una persona molto immatura, non ha voglia di lavorare e passa il suo tempo in giro con gli amici. Premetto che anche a me piace uscire, divertirmi e stare con le persone. Ultimamente tendeva ad evitare che andassimo nei posti deve erano presenti i suoi amici e ad escludermi. Dopo l’ultimo episodio e i miei ennesimi tentativi di spiegare i miei stati d’animo e come mi ferisse ho deciso di chiudere. Mi ha chiesto di parlare e gli ho risposto che non avevo voglia di vederlo e sentirlo.
    Dopo quasi un mese, durante il quale ho perso 5 kg, pianto disperata, stressato le amiche , nel momento esatto in cui mi stavo riprendendo … la sua chiamata!
    Gli ho risposto pensando di essere abbastanza forte, erano le 23 e pretendeva di passare da me per quell’ora a riprendersi delle cose. Gli ho detto di no, ha insistito per l’indomani, mi ha convinta. Ci siamo visti. Inizialmente mi ha dato addosso, dicendomi che ero una bambina, che l’avevo bloccato, che non gli volevo piu’ parlare, che non mi rendevo conto di quanto fossi importante per lui. Io gli ho tenuto testa, e dopo un po’ sono crollata in un abbraccio. Mi ha detto di tutto, incluso il fatto che avrebbe voluto un bambino da me, e lui sa che è una mia debolezza. Ci siamo lasciati abbracciandoci, lui mi prometteva di esserci sempre per me , consapevoli di non poter stare insieme ma di cercare di capire dove si era arenato il rapporto. Io l’indomani dovevo fare un intervento, gli ho comunicato questa cosa e lui si è offerto di accompagnarmi. Ho declinato dicendo che ero apposto. Ci salutiamo, lui come al solito va a divertirsi, mi manda un messaggio nel quale mi scrive di non avere certezze a parte il fatto che sa che io valgo moltissimo piu’ di quanto lui si renda conto. L’indomani il ghiaccio. Lo chiamo prima di entrare in sala operatoria e lui è assolutamente distaccato , gli chiedo di passare da me la sera perchè non sono tranquilla e mi dice che forse l’amica ha bisogno di lui.
    Passa comunque, io devastata gli chiedo delle cose e capisco che quello della sera prima era un’altro dei tanti tentativi di portarmi via energia. Mi dice che lui non si sente di fare nessun tentativo, che per ora è così, mi abbraccia e mi dice che è finita.
    Io mi calmo, lo guardo e gli dico che si puo’ scordare di vedermi a suo comodo, che sono stanca. Non mi vuole restituire le chiavi di casa perchè io sto male e lui si preoccupa per me. Alla fine va via dicendomi che proverà a non cercarmi ma non sa per quanto perchè per lui è impossibile, sono troppo importante e meravigliosa e non vuole che esca dalla sua vita. Scusate se mi sono dilungata, ma non riesco a capire se ho a che fare con un narcisista o con uno stronzo. La cosa che mi sconvolge è la totale mancanza di empatia e che mi renda conto che l’unica cosa che mi puo’ liberare è non vederlo mai piu’.

    • A te cosa cambierebbe sapere se è uno stronzo o un narcisista? Ho paura che nel primo caso proveresti a redimerlo, sindrome “lo posso cambiare perché io sono speciale mentre le altre no”. Se invece fosse un narcisista, al contrario, riusciresti a mandarlo via perché è malato e quindi tu non hai responsabilità per quanto è successo. In entrambi casi tu saresti una sorta di povera vittima, non è così. anche io sono stato solo delle grinfie di una narcisista (e di più di una stronza) e si può superare solo ammettendo ANCHE i propri limiti e comportamenti negativi e autolesionistici. Loro sono bravi a capire i nostri punti deboli e sfruttarli a loro vantaggio, se invece noi stessi scoviamo questi stessi punti e li eliminiamo, prima di tutto accettandoli, loro non avranno più appigli e saremo capaci di mandarli “affanculo”.Non sono uno psicologo ma credo, dalla mia epserienza personale e studi, che il tuo sia un narcisista di buon livello, cosa puoi fare?
      1. Cancella tutti i contatti, bloccalo ovunque, non sentirlo mai più.
      2. Fai autoanalisi per capire perché hai attirato un tipo così, nulla accade per caso.

      • Hai ragione, il fatto che possa essere un narcisista mi rende piu’ semplice lasciarlo andare. Nel senso che trovo piu’ “sensato” il suo comportamento e meno doloroso quello che mi ha fatto o mi sono lasciata fare. Sono perfettamente conscia dei miei limiti e so di attirare sempre persone problematiche, quello che mi lascia basita è che lui sembrava sanissimo, non l’ho capito !
        Su un’altra cosa hai ragione, conosce i miei punti deboli e sa come usarli a proprio vantaggio. Ho bloccato tutti i suoi contatti, ho cancellato il suo numero e sto andando da una terapista per cercare di riprendermi la mia vita .
        Grazie per la risposta, in un momento di buio totale e colpevolizzazione leggere questa pagina mi è stato di grande aiuto.

        • Tu non hai colpe, come non le ha lui. Vedilo semplicemente come una persona malata, potresti prendertela con un paraplegico perché non sa camminare? Fai bene ad andare da un terapista, vedrai che riuscirai a riprenderti la tua vita, in bocca al lupo!

          • Sensei ti prego vorrei mandarti una mail in privato… ho bisogno di un tuo consiglio. Contattami per favore xxxxxxxx

          • Non rispondo a email private, qualsiasi domanda la puoi fare nei commenti (che sono anonimi).

  27. Ciao a tutti aggiornamento a conferma di tutto.cio che sappiamo.
    La mia ex stava con uno da 7 mesi ed è andata a convivere…….dopo un mese è stata cacciata fuori casa……
    Sono super certo che per il mal capitato inizieranno le montagne russe schemi da lei super rodati…..
    Sensei ho riso ………nella vita basta aspettare ……loro si segano le gambe da soli non servono vendette.
    grazie sensei come sempre

    • Purtroppo lei continuerà a fare a danni, la cosa più importante, ora, è che lo sai e che non ci ricascherai.

  28. Ciao a tutti volevo condividere ancora la mia esperienza per aiutare chi stá leggendo quá e si trova in difficoltà……..precedentemente avevo scritto vhr la mia ex narcisista mi era piombata dopo mesi sul posto di lavoro…….l’avevo cacciata a malomodo…….oggi a distanza di 8 mesi in cui avevo visto qualche sua chiamata che il mio cellulare aveva bloccato ., oggi mi arriva questo messaggio: Grazie dei tuoi NO. grazie a te ora ho perso 54kg e convivo da 8mesi.spero la tua vita vada bene.
    Io ne sono fuori ora ho riso e sono contento di essere riuscito ad allontanare una persona del genere dalla mia vita.
    RAGAZZI FATE ATTENZIONE SONO PASSATI 8 MESI SI È RIPRESENTATA .
    Sensei la tua descrizione del problema è perfetta.
    Solo NO CONTACT fuggite ragazzi non abbiate debolezze.

    • Hai fatto benissimo a fuggire e non avere ripensamenti. Sono dei predatori distruttori di autostima, sogni e speranza, non vanno ne odiati ne distrutti solo ignorati!

  29. Caro Sensei. Oggi penso di avere la certezza matematica di essere anche io finito nella trappola di una disturbata mentalmente da NP. Ho letto più volte il tuo articolo nei mesi passati per capire appunto se alcuni suoi comportamenti fossero attinenti alla malattia. A marzo a 4 giorni dal mio compleanno torna nel suo paese (è straniera) sapendo e attivando una fuga bella e buona nascondendosi dietro la balla colossale che doveva recuperare della roba lasciata lì dalla amica. Le prometto che sarei andato io a trovarla (pensa a che punto ero arrivato!) salvo poi non andarci perchè un minimo di orgoglio mi aveva fatto evitare la cosa. (e qui non tarda nel rinfacciarmelo a tempo debito). A quel punto reset violentissimo. Mi scrive ma rispondo con freddezza. A maggio decido di darle una seconda opportunità. Lei è d’accordo. Usciamo e sembrava tutto tornare a posto quando viene raggiunta da una telefonata di un tizio. Non risponde. Cerco di mantenere la calma ma ovviamente a un certo punto chiedo spiegazioni. Risponde che devo fidarmi. E tutto viene ovattato. Addirittura decide di volermi venire a vedere ad una gara di mezza maratona in Veneto. Quindi prenoto. Settimana successiva usciamo ancora, ma inizia a trattarmi male. E lì chiedo spiegazioni. Nessuna spiegazione. Prima della partenza non vuole più venire. A fine maggio a quel punto la metto con le spalle al muro. Dice che si dispiace e che non si sente in grado di darmi lo stesso sentimento che le dimostro io e che non vuole che io la aspetti perchè non è giusto nei mie confronti. Discorso che ci può stare, tuttavia qualcosa non torna. Le dico che a quel punto le strade si sarebbero divise anche se non voleva che accadesse. Non voleva decidere lei. Lasciava a me l’onere. Non era questione di uomini, ma senza un lavoro lei non si sentiva a suo agio con me. Ed io se non fossimo stati una coppia difficilmente l’avrei continuata ad aiutare (così diceva). Due mesi e mezzo dopo colto da una voglia matta di capire fino in fondo cosa fosse successo le chiedo un incontro perchè banalmente in questi due mesi ci ho riflettuto. Ovvio torno sui miei passi ma tutti possono cambiare idea o sbaglio ? E invece tutto ribaltato a suo favore, io ero quello cattivo che se ne era andato. Io avevo deciso così. Poi mi comunica che va in vacanza in Sardegna (ovviamente pagata da un altro sfigato). E quindi è ovvio che molto delicatamente le ho detto ciò che pensavo di lei. Si è arrabbiata, però negava che fosse arrabbiata. A quel punto mi dice: quando torni dalle vacanze ci vediamo e parliamo. Sicuramente voglio vederla perchè certe cose a una certa età si deve avere il coraggio di dirle in faccia e non per sms, soprattutto dopo un anno e dopo una attenzione da parte mia verso di lei da “compagna” di vita. E lei questo lo sa benissimo. Tuttavia so chi ho di fronte ormai. E purtroppo il rapporto è andato. In questo momento provo ancora rabbia ma passera. Però senza un confronto ho notato che con altre fanciulle non riesco a ricominciare. Mi serve mettere la parola fine. Un abbraccio SENSEI

    • Non ci andare a parlare, chiudila qui, ora! Tira fuori un minimo di carattere per chiudere questa buffonata in cui sta “xxxxxxx” si fa pagare le vacanze da un altro. Secondo te, quale categoria di donne fa così?

  30. Salve a tutti. Vorrei dare anch’ iouna testimonianza. Premetto che sono in medicina e più o meno un’ infarinatura di psicologia generale la ho e premetto di aver chiesto un quadro più ovvio ad uno psicologo( quindi con laurea a differenza mia ) . A volte si tende a dare del narcisista ad uno che è semplicemente bastardo, stronzo … premetto di aver avuto quasi sempre ragazzi stronzi( perche ahime lo stronzetto piace… fa penare, crea ‘ pathos’ ), ma ho capito di aver davanti un individuo malato ( malato sì, perchè un individuo incurabile rimane tale … ho molto rispetto per i disturbi psichici ma non per questo ) . Vi dico com’ è il mio ( mio? Un po’ di tutte visto che ha amanti e una ragazza ) narcisista : esco da una relazione sfortunata, lui mi contatta su ijternet mandandomi una foto di lui nudo. Direte voi : è scemo. Beh, l’ ho pensato pure io. Lo critico e mi tengo a debita distanza … lui mi cerca ogni giorno tranne nei week end , perchè fidanzato . Io , nonostante l’ ennesima relazione finita malissimo, avevo una minima autostima: mi sentivo bella, intelligente, sapevo di piacere. Dopo due mesi inizio a capire che quel pazzo potrebbe piacermi… iniziamo a sentirci ad ottobre, mi affeziono e lui sa che ha fatto una vittima. Dovevamp vederci e lui in quel momento mi dice : no guarda mi sono riavvicinato alla mia ex( guarda guarda… proprio in quel momento). Io mi arrabbio, mi accorgo che ha mentito , lui dice di no, mi chiede di parlare… propone la carta dell’ amicizia(badate bene , i narcisisti hanno paura di chiudere con le vittime, se decidono loro non vi abbandoneranno mai… troveranno un modo per tenervi o riprendervi). Io sparisco, dopo due giorni ritorna … già. E parla di cretinate : sono l’ unica con cui non vorrebbe mai litigare, ma allo steso tempo insinua in me vari dubbi sul mio aspetto : sei grassa, bisogna rassodare, in alcune foto mi garbi in altre no. Io inizio a sentirmi insicura, brutta( mai sentita tale e sempre corteggiata) , smetto di studiare perchè l’ unico modo per averlo vicino è stare incollata al cell. i miei amici non capiscono. Inizio a notare certe cose : ossessionato con il vestire( mi chiede spesso ‘ come sei vestita ? ‘ ) , ossessionato dall’ apparenza che dà sui social( i narcisi sguazzano nell’ avere like e cercano vittime su internet ), ossessionato dalle foto e selfie ( si fotografa parti intime ) e le invia( mi ha detto che l’ ha fatto altre volte con altre persone ma con me ha smesso ) . Si confida… mi dice che ha avuto problemi di droga( badate bene, molti narcisisti hanno avuto o hanno dipendenze del genere ) . Io sono innamorata, ma non so… percepisco che sto cambiando e noto che i cambiamenti sono a causa sua : attacchi di panico, ossessionata dalla linea, mi vedo difetti che prima noj avevo notato e che nessuno nota( perchè minimi). Mi distrugge. Lui continua con la sua storia di facciata, ad aprile gli dico che sto male . Gli auguro ogni bene. Lui sparisce e scopro perchè . Ha trovato un’ altra vittima su internet: questa volta davvero bruttina, ma una cosa ha in comune con me : bisogno d’ affetto. Noto, lei fa disegni su di lui… su di lui e lei. Scrive cose che io scrivevo su di lui , mi accorgo che la scusa della ex che si riavvicina l’ ha detta pure a lei . Mi arrabbio( sbagliando) e lui dice bugie : mente , dice che sono matta che non la conosce ( nonostante siano messaggi mi rendo conto che mente… risponde come un bugiardo) . Ora che ho capito sto meglio, e voglio smascherarlo. Lui lo sa , quindi ora con me è freddo, i narcisisti pensano che le vittime siano dipendnti( anzi lo sono) e io sto cercando solo di riavvicinarlo e trovare un modo per avere delle prove per far scappare almeno quella povera ragazzina, giovane e bella che usa come facciata . cercate di capire che questi individui sono incurabili e non saranno mai felici… voi invece guarirete, capite cosa vi ha spinto ad affidare la vostra salute ad esseri del genere e AMATEVI . Ps scusate se ho scritto in un italiano non correttissimo, ma ho scritto tramite cell.

  31. Ciao, ho letto molto attentamente quello che hai scritto. Solo chi è passato attraverso questo inferno può capire cosa significhi. In sole 24 ore la mia ex è passata dal ti voglio sposare al sei un pazzo che mi opprime il bello è che non era successo praticamente nulla, nemmeno ci eravamo visti. Mi ha tirato fuori delle storie assurde e prive di senso ,sembrava una matta in piena paranoia.
    Poi ho scoperto che si era fatta un “sogno ” .Purtroppo non ci possiamo fare nulla se non tenere le antenne ben all’erta i segnali li danno ma spesso siamo in pieno innamoramento e non riusciamo a cogliere nulla anzi pensiamo che sia colpa nostra se lei o lui si allontana e ci maltratta psicologicamente. Dopo due anni, ho imparato a conoscerla dopo che è fuggita in un modo ignobile, non ci potevo credere che avesse anche questo di disturbo. Li ha collezionati tutti in vita sua.
    Stare con una narcisista vera e conclamata è una cosa terribile,sopratutto il dopo, ti demolisce ed è vero si può desiderare di morire per quante cattiverie ti dice e il bello è che non riesci a staccarti. Signore e signori se avete a che fare con una persona così, fuggite il prima possibile, prima che fugga lei,a i primi giochetti psicologici, fate muro non giocate con loro non seguite i loro bisogni non frequentate i loro “amici” del cuore, spesso come nel mio caso sono disturbati e vi parlano dietro e pure davanti.
    Meglio lasciare che essere lasciati tanto vi demoliranno comunque nei modi più abbietti. Sono persone malate di mente e noi non siamo la loro cura. Quello che abbiamo creduto un amore era un manicomio.
    Un saluto a tutti tutti e al Sensei

    • Grazie per aver raccontato la tua esperienza, è il modo migliore per far capire chi sono queste persone malate e come affrontarle.

  32. Interessante articolo. A 19 anni conobbi un ragazzo di 25. Ai miei occhi si propose come brillante,studioso,affascinante. In realtà non sapevo si trattasse di tutta una finzione, e che per l’occasione si fosse cucito su di sè un personaggio ideale, il tipo di fidanzato che io desiderassi.Aveva trovato la preda giusta, ingenuissima e senza alcun tipo di esperienza. Un mese e mezzo dopo,esattamente il giorno dopo aver ottenuto ciò che voleva (condito da romanticismo a palate,”ti amo” ecc.), è sparito. Non rispondeva più a telefono,quella volta che lo faceva era freddo e altezzoso, se ne uscì dicendo che lui doveva trasferirsi per lavoro e non avrebbe voluto continuare la relazione…tutte balle. Il giorno di pasqua non si fece sentire, il giorno di pasquetta si autoinvitò a sorpresa ad un pic-nic con amici comuni e trascorse tutto il tempo a flirtare con una tipa compiacente e a palpeggiarle il sedere,fissandomi negli occhi.Mi cancellò anche da facebook.Iniziò un periodo di macerazione interiore.Soffrivo,come un cane,ma cercavo in tutti i modi di non farlo trasparire e dunque non mostrai alcuna reazione, semplicemente non lo cercai più. Lui iniziò allora a “perseguitarmi”.Ci provava con le mie amiche in mia presenza,mi pedinava per strada per farsi palesemente vedere da me con qualsiasi tizia gli capitasse sotto tiro, frequentava i miei stessi locali per mostrare di ignorarmi completamente e provarci con chiunque, ovviamente sempre guardandomi negli occhi, arrivò a crearsi un contatto falso per cercare di estrapolare cosa pensassi di lui. Sembrava mi odiasse. Conobbi dei suoi amici, e appena lo seppe si premurò subito di raccontare cosa avevamo fatto insieme, con dovizia di particolari, prendendomi in giro e umiliandomi. Dicevano fosse ossessionato da me e parlava (male) di me,ma io non gli avevo fatto nulla!Impazzì quando seppe che uscivo con un suo amico, e ricominciò dopo mesi di assenza a contattarmi, a corteggiarmi, perchè si sentiva “in competizione” e non poteva accettare una cosa del genere. Alla fine chiusi ogni contatto. Ora lui è sposato (con una tipa che lo comanda a bacchetta)ed è padre di una bambina, io sono fidanzata. L’ho incontrato di nuovo,per caso.Era visibilmente scioccato nel rivedermi dopo cinque anni. L’ho ignorato. In definitiva,che disagio mentale avesse questa persona,credo sia chiaro…

    • Direi di sì, ed hai fatto bene ad allontanarti da lui, se dovesse farsi risentire sai come agire… SILENZIO totale.

  33. Non credo che si farà risentire…non per tornare sui suoi passi! Non rischierebbe mai di sentirsi rifiutato, non mi vuole perché non lo considero perfetto, chiedo attenzioni (veramente cose normali) e dialogo che non è in grado di darmi spontaneamente… Per questo non sarà così masochista da voler tornare con me, magari ha già trovato un’altra! Non sa amare, parte in quarta e ti fa sentire la persona più importante e unica, poi si stanca come un bambino con il suo giocattolo.

  34. Sono uscita da una relazione di un anno e mezzo con un narcisista patologico (la descrizione è incredibilmente calzante in tutto!), e non nascondo di aver sofferto tanto, più che altro mi ha sconvolto rendermi conto che non avevo capito la sua vera natura, lo giustificato sempre perché quando si ama è inevitabile, ignorando o cercando di ignorare quanto invece lui mi facesse sentire in colpa e imperfetta, solo per difendersi da critiche più che lecite! Se ci penso mi fa molta rabbia, mi ha trattato malissimo, ci siamo lasciati per telefono addirittura! Questo anche perché abitiamo a 300 km di distanza, ma neanche guardarci negli occhi…un vigliacco! Ha preferito che non ci incontrassimo e io non ho insistito perché mi fa schifo! Sono però contenta di me stessa perché so fare tesoro delle brutte esperienze, ho capito che devo seguire il mio istinto e non lasciare che si approfittano di me, della mia troppa disponibilità..

    • Adesso, però, non devi più sentirlo o rispondere a chiamate o sms. Lui non esiste più, perchè sono bravissimi nel manipolare.

  35. Ciao a tutti,ne so qualcosa…all’inizio storia fantastica(di fatti pensavamo di sposarci) poi dopo un po di tempo…mi accusava di tradirla,che non le davo attenzioni,continue umiliazioni su tutto, che il suo ex era meglio di me,mi controllava il cellulare e persino dove giravo con la macchina…nel mentre lei sempre attaccata al telefono,gli arrivavano messaggi abbastanza ambigui,in ferie addirittura vengo a sapere che si e scambiata il numero con il cuoco e nel mentre sempre ad accusare me che sfinito non riuscivo più a ragionare lucidamente..finchè un giorno non la mando a quel paese.. mi fa ritornare sui miei passi e lei ha già altri con cui si vede e lo ha fatto solo per farmi ancora del male.RAGAZZI se incontrate una persona cosi cè solo una cosa da fare….SCAPPARE A GAMBE LEVATE non fatevi impietosire perchè ne pagherete le conseguenze..grazie a lei mi sono dovuto fare 1 anno di psicologa e ancora adesso porto i segni addosso e non riesco ancora a relazionare bene con altre ragazze.e vi dico che prima di lei ero il ragazzo più felice del mondo sempre sorridente.ti tolgono la linfa vitale..sembra incredibile ma è cosi!!!

  36. Ritornano mario….anche a distanza di mesi o riproponendo i classici schemi o varianti.L importante essere preparati e non cedere.
    Conosco il meccanismo e só che in cuor tuo vorresti che lei riprovasse quasi a conferma e riproporre lo schema che queste persone riescono a farci sentire importanti, la loro forza è questa e lo sanno ma è tutta finzione.
    Il trucco stá li …..riescono a fare breccia in qualcosa di irrisolto dentro d i noi.
    Ragiona sul fatto che le loro argomentazioni sono uno zero e di fatto non sono grandi persone.
    Tieni duro

  37. No sensei. …ovviamente no….la parte finale è solo un commento Buttato lì così tanto per concludere. La ero interessato più alla domanda su quante volte possono applicare la strategia del ritorno (in caso avessi ragione)…o meglio quante volte possono riproporre i vari passaggi se li hanno già usati (silenzio, fuga, critiche, Vittimismo, …). Le ha già usate….quindi potrebbe ripetersi? Almeno mi faccio trovare pronto

    • Molto probabilmente, se ti vedrà risoluto nel non volerci parlare, cambierà strategia d’approccio. Ritornano, purtroppo.

  38. Ciao Sensei…grazie per la risposta ma confesso che mi hai un attimo spiazzato. Ho letto (ma a questo punto penso non con troppa attenzione) i vari step della “ricattura del narcisista” e sono/ero abbastanza sicuro leggendo e rileggendo i vari step che la mia ex li abbia già passati tutti. E quello che mi lascia spiazzato è che credevo che una volta messi in atto tutti la storia fosse chiusa.Quindi la domanda è…: Ma quante volte tentano lo schema della ricattura? mi darebbe fastidio se si dovesse ripresentare…sarebbe una presa per il Xulo…

    • Non è una prese per il culo la sua, ma una malattia grave e incurabile. Ti arrabbieresti con un paraplegico perchè non vuole fare un giro in bici con te?

  39. Ciao era e grazie per il tuo intervento…mi dispiace quando leggo di persone (che hanno avuto la sola colpa di amare) che scrivono di essersi resi conto di aver buttato giorni, mesi, anni…inseguendo un/a narcisista. Questo mi fa capire quanto io sia stato fortunato nell’aver investito (non buttato perchè tutto ciò mi aiuta a migliorarmi) “solo” un totale di 5 mesi e mezzo…già…mi aveva già lasciato una volta e ripreso. circa 20gg mi lascia ancora. Penso si sia fermata e che non andrà avanti con i classici schemi di ricattura del narcisista in quanto il giorno dopo che mi ha lasciato si è consolata con un nostro collega che ancora oggi frequenta e….l’ho sgamata o come si usa dire….smascherata. pertanto ad oggi l’unica mia difficoltà è il fatto che lei sia una collega e sono costretto a vederla tutti i giorni. Sono 20gg di (per quanto possibile) no-contact ma anche se oggi sto molto meglio è tosta…anche io ogni tanto vacillo ma riesco a riprendermi.

    Quindi anche in questo mi sento fortunato…è stata smascherata e quindi non dovrebbe più tornare….giusto?

  40. Mario allontanati assolutamente da questa persona ho buttato 4 anni dietro una ragazza che pensavo stupidamente di aiutare con amore e devozione…
    Ho preso solo insulti,delusioni,tradimenti ed il peggio del peggio.
    LORO NON CAMBIANO questo l’ho capito,non sai quanti stop e ripartenze,il risultato è sempre il peggio.
    Alla fine sono arrivato al bivio o abbandonarla o lasciarci le piume ,l ho lasciata è stata dura ,durissima ma è quasi passato un anno.
    Ti confesso che qualche volta ho ancora un attimo di sbandamento ma le cose vanno strabene a confronto dello Zombie al suo servizio che ero diventato,si parla di dipendenza emotiva,queste non sono persone sono belve assatanate.
    Datti tempo,il tempo è la strategia migliore e sopratutto NO CONCTACT, Lei ti ricercherà ma stanne fuori……
    Leggi tutto quello che puoi sull argomento e chi meglio di Sensei può consigliarti

  41. bah…non saprei….credo a tutto quello che dici e che leggo ma forse non l’ho ancora accettato del tutto… non faranno una bella vita, ok ma non so fino a che punto loro sono coscienti o meno di quello che fanno. per loro è la normalità…almeno non mi sento così “importante” per lei da sentirmi la sua droga….al massimo una delle tante, quindi, svanito l’effetto, tutto torna come se niente fosse…se ne andrà a cercare un’ altra ex o nuova….ma il loro scopo è sostituirci con qualcos’altro. Cmq ogni giorno in più di distacco e un giorno guadagnato…se ne esce, lentamente e con l’amaro in bocca ma se ne esce

  42. si…hai ragione, loro soffrono più di noi e non ci rendiamo conto di quanto….ma correggimi se sbaglio.. è vero che loro non si dimenticano di noi ma non in quanto persone che le anno amate ma semplicemente perchè da noi hanno ottenuto quello che volevano. Se così fosse che motivo avrebbero per portarci nei loro pensieri se fanno come le scimmie? forse perchè ritengono di aver tralasciato qualcosa?
    Un altra domanda….ma a questo punto i narcisisti sentono realmente il desiderio di maternità/paternità visto che è un qualcosa che tirano spesso in ballo….?
    (Scusa tutte queste domande che potrebbero sembrare quasi sempre le stesse ma fino a qualche tempo fa non immaginando il narcisismo come patologia mi incuriosisce e pongo quesiti che non ho trovato su altri siti e forum)

    • Non hanno il desiderio di avere figli perchè un figlio significa dedicare la propria vita ad un altra persona, secondo te sono in grado di farlo? Loro soffrono come drogati e i loro “ex” sono la droga…

  43. Hai ragione…devo trovare solo la forza di uscirne e non e’ facile..non sono un ragazzino anzi ma resta complicato…mi si e’ anniiata dentro e resta un pensiero costante..spero venirne fuori al [iu’ presto tanto credo sia una battaglia persa …

  44. buonasera,
    sono quasi 4 anni che andiamo avanti con interruzioni e ripartite…pensa ha pure due bambini piccoli cui mi sono legato e loro a me avendo un padre completamente assente e con tutto cio’ ogni 4/5 mesi arrivano queste manifestazioni di intolleranza e rabbia che interrompono la storia e resto inerme e sofferente a chiedermi sempre cosa ho fatto/sbagliato…ormai ho capito che cmq vada accade comunque e ti senti logorare a dir poco…spero riuscire a chiudere io finalmente stanco di tante denigrazioni gratuite…grazie del bell’articolo molto chiro

    • Si sta con una persona per sentirsi meglio, non peggio, ci sta sacrificarsi se lei è in difficoltà, ma non per tutta la vita. E da quello che mi dici mi sembra che lei abbia qualche tendenza al np.

  45. OK Sensei….la risposta è giusta ed è quella che mi aspettavo, ma….non vorrei essere stato frainteso.

    Non cerco vendetta…anche volendo non sono il tipo. Ho pensato di aggiungere anche questa domanda perchè girando sui vari siti/forum leggo spesso di persone che cercano un modo di farla pagare ai loro narcisisti… Non voglio essere ipocrita ma chi di noi non si sarebbe voluto togliere qualche soddisfazione…?credo sia più che umano. ripeto che la mia storia è poca cosa a confronto di tante altre che ho letto ma è proprio grazie a tutte queste storie che ho accettato il fatto che non esiste vendetta che possa alleviare la delusione. Fa strano che, malattia o no, esiste la possibilità che qualunque cosa tu dica nel bene o nel male questi personaggi girano l’angolo ed è tutto finito…come se nulla fosse successo e che per loro sia tutto normale. Tutto qua…! e cmq confermo che il cosiddetto no contact funziona…o se preferite…lontano dagli occhi lontano dal cuore

    • Loro non sono come pensi, non girano l’angolo si dimenticano di te, anzi. La loro è una sofferenza oscura e incomprensibile che li lacera peggio di quanto crediamo, si puniscono già a sufficienza da soli.

      • Sensei , una domanda ( davvero non retorica – come potrebbe apparire – anzi la faccio proprio per capire ) : ma se questi soggetti mancano così di sentimenti, se si sentono cosi sicuri ( la mia dice ” io sono tutto”) …perché soffrirebbero secondo te? Come fanno a …soffrire?

        • Ma infatti loro non soffrono, o almeno non nel modo delle persone sane. I NP arrivano al massimo a sentire una forma di malessere perché non ottengono quello che credono spetti loro di diritto, un po’ come bambini capricciosi che non hanno il gelato.

  46. Ciao Sensei e grazie per la risposta “chiara e tonda”…ma te ne faccio un’altra che spero possa essere almeno un paliativo al disagio che poi chi come noi si trova in queste situazioni…

    Confesso che in questo momento pur riuscendo ad essere “abbastanza” distaccato e a ignorare questa persona….mi da ancora un po’ di fastidio vedere questi personaggi essere “nel loro piccolo” cmq felici serene o cmq a modo loro stare bene.
    Ammetto che stare lontano aiuta tanto ma è pur sempre una mia collega che devo vedere tutti i giorni (che di nascosto se la fa con l’altro collega)…non sono il tipo vendicativo e come dicevo ormai non le auguro ne tutto il bene del mondo ne tutto il male….non mi auguro niente però…..quel pizzico di fastidio….!!!!!! sarebbe bello toglierci qualche piccola soddisfazione (forse quando avrà la faccia tosta di ripresentarsi)…a quanto pare questi personaggi il distacco o il contatto lo vivono sempre come un qualcosa di “positivo”….non ti nascondo che qualche volta ho pensato a come disarmarlo…ma sicuramente il tempo ci darà ragione…ma non sono sicuro che ne godrei….però…questo sassolino….(capisco che forse devo rivedere qualcosa anche in me….).

    Grazie

  47. Salve Sensei, è da un po’ che non scrivo più perché per il momento sto camminando con le mie gambe, ma vengo qui per porti i miei famigerati quesiti su alcuni miei dubbi… 😀
    1)Un Narcisista patologico potrebbe mai migliorare e diventare un alfa?Partendo dal presupposto che lei dice che in ogni persona c’è un alfa…
    2) Perché, secondo lei, l’uomo desidera sempre ciò che non può avere e perché non desideriamo quello che abbiamo? Chi ci ha instillato questo processo e come?
    3) Da che cosa dipende il gusto sessuale ?

    Spero mi perdonerà l’interrogatorio 😉
    A presto!

    • Non sono domande semplici e le mie risposte sono molto soggettive, quindi sicuramente non giuste al 100% e di certo opinabili.
      1. No, purtroppo stiamo parlando di una malattia mentale grave incurabile, magari un giorno con nuovi strumenti potrà essere possibile, ma ora no. Ecco perchè dovete scappare dai NP. In loro, purtroppo, l’alfa è rinchiuso nella più tetra e dolorosa delle prigioni.
      2. Per insicurezza, per la paura di perdere quello che si ha, per questo si desidera una cosa che non possiamo perdere (e quindi starci male), proprio perchè non è a nostra disposizione. E poi, credo, sia anche un processo mentale generato dalla società del “desiderio”, dobbiamo averne sempre di nuovi per essere “consumatori”, anche a livello emotivo.
      3. Da talmente tanti fattori che non credo sia possibile elencare, la maggior parte, secondo Freud, nascono nell’infanzia.

  48. Ciao Sensei per caso mi sono imbattuta in questo articolo che trovo molto interessante, vorrei chiederle un parere. Due anni fa ho conosciuto un ragazzo che sembrava essere il principe azzurro di una favola. Fin dal primissimo appuntamento è apparso gentilissimo, rispettoso, divertente, semplice anche se amava molto parlare di sé, rimasi abbagliata dalla sua personalità, mi aveva preso fin da subito come nessuno ancora era riuscito a fare. Poi degli amici in comune e che lo conoscevano molto bene (che lui non pensava io conoscessi, ma che successivamente ha scoperto essere miei amici) mi hanno detto che non dovevo fidarmi di lui, che le sue erano soltanto tattiche per ottenere ciò che gli interessava, mi hanno rivelato tutti i suoi scheletri nell’armadio. L’unica vera relazione che ha avuto è stata con una ragazza, ma che ha tradito fin da subito, ai suoi amici diceva che l’amava, che era l’unica che era riuscita a prenderlo veramente ma che era più forte di lui, non riusciva a non tradirla, aveva bisogno di conoscere (di nascosto) altre ragazze. Ovviamente queste rivelazioni mi hanno condizionato e ho cambiato il mio atteggiamento nei suoi confronti. Ero in un periodo in cui avevo problemi personali e non volevo invischiarmi in qualcosa che mi avrebbe fatto ulteriormente stare male. L ho rifiutato. Sei mesi dopo si è rifatto sentire, decisi di dargli una possibilità per non avere rimorsi, per vedere con i miei occhi se effettivamente era quel tipo di ragazzo che mi avevano descritto. Mi sono trovata di fronte un ragazzo completamente diverso da come mi aspettavo. Mi faceva strano pensare che per il mio precedente rifiuto avesse cambiato così radicalmente personalità: adesso avevo di fronte una persona fredda, altezzosa, che mi faceva sentire stupida, mi sminuiva e fin da subito ha messo le carte in tavola e mi fatto capire che con me voleva iniziare una storia di solo sesso, voleva soltanto usarmi, io sono rimasta allibita per i suoi modi così diretti, Ovviamente l ho rifiutato di nuovo, facendogli capire che non ero quel tipo di ragazza. Ma lui ha continuato a contattarmi altre svariate volte, io continuavo a non stare al suo gioco, però non mi rendevo conto che più lo rifiutavo più lui continuava a contattarmi con la stessa modalità sempre più sadica… sapeva che mi dava noia quel suo atteggiamento, lo faceva di proposito?. Io continuavo a non capire, una persona normale o “stronza” avrebbe cambiato strategia se nn riusciva a ottenere quello che voleva, o almeno mi avrebbe lasciata in pace. Fino a che, dopo una attenta ricerca su internet, ho capito che forse lui soffre del disturbo narcisistico di personalità!? lui faceva così perché gli ha dato profondamente noia il fatto che io l avessi “smascherato”? Si è sentito ferito e si voleva vendicare? Adesso fortunatamente dopo il mio ennesimo rifiuto sono due mesi che non mi contatta più. Due giorni fa ho incontrato una mia conoscente che mi ha detto che da un mese sta con questo ragazzo, mi è preso un colpo, lì per lì volevo dirle tutto ma ovviamente sono stata zitta. è già molto presa me l ha esplicitamente detto e non fa altro che pensare a lui, le sembra il ragazzo più bravo e gentile della terra. Evidentemente non le ha fatto conoscere ancora l’altro lato della sua personalità. Spero che non la faccia soffrire e che si renda conto, prima che sia troppo tardi, prima di piombare nella sua tela, della persona che ha di fronte.
    Buona serata!

    • Non essendo io uno psicologo non posso dirti se effettivamente è un NP o meno, di sicuro è una persona pericolosa, falsa e aggressiva. Hai fatto la scelta giusta a fuggire, questo è certo, ma non tornare più sui tuoi passi. Vedendo le sue dinamiche di comportamento forse non è affetto da vero narcisismo, o comunque non gravissimo, tradire non ne è sinonimo e il suo ritorno è stato poco strategico e molto crudele e rozzo, solitamente loro sono molto più astuti e subdoli.

  49. Buona sera Sensei,…. può sembrare esagerato ma erano mesi che “ti cercavo”.
    Non entro nel dettaglio della mia storia ti basti sapere che ho letto la tua guida e in ogni rigo, in ogni parola vedo e rivedo la mia ex. Ovviamente e lei che mi ha lasciato per la seconda volta seguendo il classico schema, usando le stesse parole e atteggiamento….credimi appena l’ho letto ci sono rimasto stecchito….! non conoscevo questa patologia e anche se a me è andata meglio ed è durata poco (la prima volta 4 mesi la seconda meno di 2) e anche se sempre ovviamente entrambe le volte non ha fatto passare 24h che già ne aveva un altro pronto ….mi si spezza il cuore. fortunatamente non ne sono rimasto coinvolto/devastato e per fortuna riesco a mantenere un certo distacco dalla persona che è anche una mi collega (l’altro è un nostro collega)…ma avendo uno spirito da crocerossino non posso non farti una domanda (anche se hai già risposto ma vorrei approfondire). Nonostante tutto mi è rimasta nel cuore, grazie a “Lei” a questa esperienza ho superato tante mie paure che ero pronto a condividere con lei…ma se “non è colpa loro” possiamo noi “vittime” fare qualcosa?…nessuno di noi si augura il loro male ma come possiamo fare loro del bene? è possibile che possiamo solo allontanarci?

    Oggi non ne sono più innamorato ma come ti dicevo questo articolo mi ha dato una forza in più per allontanarmi ma anche un motivo in più per starle vicino….ma non vorrei sbagliare nei suoi confronti.

    Attendo fiducioso un confronto in merito.
    Grazie

    • Te lo dico chiaro e semplice: non puoi e non devi fare NULLA di NULLA. L’unica cosa per te è scappare via come il vento e in caso informare il tuo collega che esistono persone affette da questa patologia, senza dirgli che parli di lei.

  50. Conosco lei conosco le sue trappole……E stata plateale la sua farsa il suo sorriso finto anche la voce mi è parsa diversa….
    Ho provato una sensazione strana….un misto di incazzatura ma di soddisfazione il sapere ed il pensare ora puoi dire tutte le cazzate che vuoi ma non ci riuscirai……
    Ho sentito quattro cavolate e l ho sbattuta fuori.
    Grazie sensei grazie anche al tuo articolo e agli interventi di altri sfortunati.
    Se hai da aggiungere qualcosa o consiglio te ne sarei grato.
    Queste sono Belve non persone

    • Consigli non te ne posso più dare, perchè credo che tu sia ormai abbastanza attenta e consapevole. Solo vorrei farti fare una riflessione: adesso sei più forte di quando l’hai conosciuta, immagino, a volte le persone peggiori (in questo caso malata) ci servono a qualcosa, per cui trai quel buono che puoi da questa brutta esperienza e vedrai che ti sentirai ancora meglio.

  51. ciao sensei la pazza della ex si è ovviamente rifatta viva prima su facebook con miei amici che non hanno risposto.. poi con messaggi sulla mia auto,mail ……chiamate con anonimo. etc…
    Tutto questo.a step quasi un comportamento programmato a tratti insistente per poi scomparire per poi ritornare.
    Ho scritto questo messaggio come esperienza per altre persone OCCHIO RAGAZZI RITORNANO NON ABBASSATE LA GUARDIA…
    mettete a preventivo questo.
    Sono pronti ad azzannare sono appostati silenziosamente non hanno fretta….
    Non ultima la visita sul mio lavoro e menomale ero solo.

    Non ho ceduto a nulla sono passati 8 lunghi mesi

    • E devi continuare così, il suo è uno schema comportamentale preciso e crudele, quasi un reset! La cosa peggiore è probabilmente continuerà a “braccarti” fin quando non arriverà allo stremo o troverà un’altra vittima, tu puoi solo ignorarla e devi farlo assolutamente, ne va della tua sanità mentale (la sua è andata).

  52. sensei grazie veramente per i tuoi consigli…se sto continuando a crescere e ad essere una persona sempre più matura e consapevole è anche grazie a te….

  53. Buonasera sensei…sembra che questa storia voglia ancora continuare…continua a cercarmi…e io a risponderle…stasera ci siamo rivisti…f-close e lei che è presa e dice di amarmi…solo che mi accorgo che sto combattendo contro il fantasma del suo ex…prima non lo percepivo ma ora mi accorgo che lei lo pensa spesso secondo me per questo vengono accentuati i suoi comportamenti civettuosi…come fare per farglielo dimenticare?8 anni mi sembrano tanti…

  54. Sensei lei mi ha chiamato dicendo che da quando l’ho lasciata sta piangendo…sì ma non per me ma per il suo ex con il quale è stato 8 anni…che prima non ci pensava proprio quando è stata con me in questi 5 mesi ma che ora invece gli manca lui… ..dice che le manca la vita che faceva con lui…che vita era poi? cioè lui stava fuori per lavoro anche mesi e lei sola a uscire in discoteca o per bar con le amiche…invece questo con me non poteva farlo perché per bar o in disco nn la lasciavo andare… è assurdo che mi cerchi ancora dopo che l’ho lasciata anche in malo modo più di una volta..

  55. Ciao sensei,ho aspettato qualche giorno l ho chiamata al cell dopo tre squilli mi ha buttato giu e mi ha scritto su whatup dicendomi che non era sola e che mi avrebbe chiamato piu tardi.
    non l ha fatto ma ci siamo scambiati altri messaggi e lei mi ha mandato due sue foto.
    Alla fine mi scrive ti chiamo poi e ti scrivo per prima io non farlo tu che mi spiano….forse la sorella….. abita con la sorella….
    non l ho piu sentita…..sono 4gg.
    non só davvero che pensare credo che il reset sia d obbligo a sto punto…
    con la frase ti chiamo e scrivo prima io mi ha bloccato mi sento di non poter far nulla neanche sbagliare.
    TU che faresti? Volevo davvero provare con lei…
    nel mentre manco farlo apposta si ripresenta la ex con messaggi d amore etc etc et ovviamente non ho risposto
    momenti cosi…..difficili

  56. Niente sensei non riuscivo a fidarmi nonostante lei sembrava davvero molto presa…diceva che ero perfetto dato che nn fumo e non bevo e che ero un ragazzo da sposare volendomi presentare ai suoi amici e alla sua famiglia…lei intanto però metteva mi piace a un ragazzo su fb e si sentriva con altri…a questo si aggiunge il fatto che si guardava attorno anche in mia presenza e credimi di sicuro flirtava pure con chiunque capitasse con sguardi e provocazioni varie …nonostante eravamo spesso a telefono in ogni momento della giornata e uscivamo quasi ogni giorno e ci dicevamo tutto entrando in un rapporto davvero profondo lei non mi ha mai trasmesso fiducia!!…usciva da una storia di 8 anni fallita perché l’ex si è messo con un’altra… a ottobre avrebbe dovuto sposarsi con l’ex…io ora l’ho lasciata definitivamente, purtroppo pure in malo modo, perché non ce la facevo proprio più stavo impazzendo…ho fatto la cosa giusta? a volte mi manca…seconda delusione…sto proprio male.

    • Se stavi male anche prima, con lei, che tu l’abbia lasciata è di sicuro una scelta difficile ma forse giusta. Ora arriva la parte più complicata, quella in cui sei solo con te stesso e i vostri ricordi che ogni giorno ti sembreranno sempre più belli e perfetti, ma non è così: la realtà è che ti stavi logorando. Per amare una donna si deve prima di tutto amare se stessi.

  57. Si certo….questo si..devo avere pazienza a questo punto ed aspettare che chiami Lei del resto mi ha scritto “appena posso ti chiamo” ora sono 4gg che non ricevo nulla….
    lei nel sms mi ha pure scritto ” se tu sarai con un altra io voglio essere tua amica”
    Questo presuppone credo che lei si sentisse giá con me…secondo me è molto confusa e probabilmente i suoi problemi la rendono davvero poco serena.
    Tu mister che faresti?Ho pure paura di mandargli un sms non voglio farla scappare stressandola ultriormente ma certo se non ci vediamo posso fare poco….
    aspettare (quanto aspettare?) E se lei non si fa viva studiare una mossa del tutto x tutto?

  58. ciao sensei come pronosticato la ex mi ha fatto cercare da sua mamma prima con sms poi con biglietto sulla macchina…cose a cui non ho dato seguito…..per me è acqua passata.
    Ti chiedo consiglio invece sulla nuova ragazza sudamericana che ho frequentato e credo che sia una situazione che si presenterà a molti.
    E’ stato evidente quanto io interessassi a lei,non ci sono stati mai malintesi mai ne verbali ne tramite sms,anzi molto contatto fisico, ricercato da entrambi.
    Quando la ragionevolezza si scontra con il nostro obbiettivo?
    In sintesi questa ragazza ha una figlia di 10 anni che abita con l’ex di lei in un altra città a 3 ore di distanza.
    La storia con l’ex è finita da 3 mesi,lei vedeva la figlia nei weekend.
    Ovviamente lei di questa situazione ci stà male,con me si è lasciata andare ma è fortemente destabilizzata e distratta da me ,mi ha detto non perdiamoci di vista ma ora devo riprendermi un pò di serenità.
    Dal suo ultimo sms al quale ho risposto con leggerezza senza dargli pressioni ulteriori non ho fatto più nulla…
    Meno si fà meglio è spesso e volentieri …..questo l hai sempre detto tu….
    Quà la ragionevolezza si scontra con la voglia di arrivare all’obbiettivo,in qualche modo il suo atteggiamento mi fà capire che è una persona di valore….
    Difficile rimanere distaccati e pensare solo cinicamente a quelo che voglio io,cioè frequentarla e conoscerla a fondo.
    La mia impressione non è stata di presa in giro nei miei riguardi ma come un non essere pronti o paura di sfigurare…
    un ringraziamento sempre per quelo che fai.

    • Il fatto che ti poni certe domande ti fa onore, perchè metti lei prima di te (e vista la sua situazione…) però credo che tu non debba esagerare, lei ti ha chiesto spazio non di scomparire. Puoi comunque rimanere nelle sua vita senza starle addosso, ma facendola stare bene, per poi scomparire quando la situazione lo richiederà.

  59. Ciao sensei ti ringrazio ê stato illuminante leggerti.
    Vorrei dire a tutti quelli che sono in una relazione con una narcisista che FUORI si respira, tenete duro e studiate leggete chiedete le dinamiche sono conosciute.
    non fatevi rovinare la vita loro godono in questo.
    Ogniuno di noi ha tantissime opportunità IO questo lo avevo dimenticato.Grz ancora sensei

  60. Ciao sensei sto tenendo duro cerco di distrarmi al massimo come mi hai suggerito tu.
    Ho conosciuto una ragazza sudamericana e mi sono visto con lei una volta ed è stata una bella serata.
    Hai qualche suggerimento in particolare per queste ragazze o valgono le stesse regole che per le italiane?

    • Le regole della seduzione sono simili per i vari paesi, le italiane sono però le più difficili! Con una sudamericana non fare l’imbronciato, leggerezza massima quindi, e non farti mai mettere i piedi in testa, mai!

  61. sensei lei mi cerca in continuazione sempre.Mi scrive e mi dice 100 volte al giorno ti amo anche se io mi comporto davvero male con lei.In un periodo di allontanamento 6 giorni circa e dopo vari tira e molla miei lei se n’è andata in discoteca con le amiche e ha postato foto dove sta con altri ragazzi nella foto.Quando siamo ritornati lei subito mi ha detto di queste foto e della serata in discoteca però mi ha giurato che non ci sono stati né baci né altro solo le foto e qualche drink con qualche contatto ballando (io tra l’altro già sapevo di questo perché vidi fb suo) .Mi dice che ci tiene molto ,mi ama e vuole farmi conoscere la sua famiglia. Ma io sto premendo per non conoscere proprio nessuno perché non me la sento. sensei lo so che mi creo problemi ma io credo che sia una ragazza troppo facile che riesce a separare sesso e amore.come si fa a capire se una ragazza è fedele e non fa sesso occasionale?Anche un piccolo suggerimento sensei per capire se è sincera.

    • Non lo puoi capire, lo devi sentire, si chiama FIDUCIA. Devi capire se non ti fidi di lei percchè ti da motivo di essere dubbioso, oppure per le tue insicurezze, ricorda che la verità non sta mai da una parte sola.

  62. Ciao Sensei siamo al punto della ricattura con lusinga mi è arrivata una sua mail con scritto abbracciami per l ultima volta prima dell operazione (deve subire un operazione davvero) ti amo.
    Ormai il copione lo conosco, la cosa chiara è che mai e poi mai queste persone si mettono in discussione.
    Ovviamente non ho risposto, mi pervade rabbia frustrazione anche tristezza ma devo tenere duro.
    Se hai un ulteriore consiglio…..

    • Purtroppo l’unica cosa che puoi e devi fare è continuare ad ignorarla e non risponderle per NESSUNA ragione, potrebbe anche essere in fin di vita tu non le rispondere, chissenefrega se la devono operare, è un suo problema, non tuo! Per lei è solo uno strumento per riavvicinarsi a te e questo TUnon lo devi volere per nulla al mondo. Anche se è un consiglio banale: fai di tutto per non pensare a lei, lei non esiste!

  63. Buongiorno sensei….sto frequentando una ragazza da circa 3/4 mesi conosciuta su badoo . Sembravo essere stato fortunato a incontrare questa ragazza se non fosse che: con lei subito c’è stato sesso e anche se ti sembro all antica ma con una che la da così io non farei mai seriamente.lei tra l altro giura ,secondo me mentendo ,che lo ha fatto solo con me e con il suo ex con il quale è stata 8 anni.sembra ci tenga davvero a stare con me e , anche se ho un carattere abbastanza difficile ,lei mi sopporta dicendo che vuole una storia seria. Però arrivo al punto sensei  all inizio non ci facevo caso ma ora mi sono accorto che è sempre così.quando esco con lei e sono in posti affollati lei guarda altri ragazzi ma solo se sono carini o belli, alti e palestrati. Io pure sono 1,90 e ho un fisico normale perché guarda altrove!!!.lei sa che sono geloso e la scorsa volta posò lo sguardo su una guardia giurata e quando vide che io mi sono accorto che addirittura si è girata subito si è giustificata con una scusa assurda del tipo “come mai ha la maglia blu”.cioè sensei questa tipa me l ha data subito e poi guarda con molta insistenza  altri ragazzi…

    • I primi mesi di una storia DEVE esistere solo l’altra persona, se non è così allora c’è di sicuro qualcosa che non va. Come agire sta a te, personalmente credo che sei lei è fatta cosìtu non potrai fare molto per cambiarla, per cui o accetti questi suoi comportamenti (per me totalmente fuori luogo), oppure fai un bel reset aggressivo e vedi se tiene realmente a te.

  64. Un amico, che piace praticamenet a tutte, conosce molte ragazze su facebook, ci parla molto per molti giorni, quando poi queste donne credono di aver fatto colpo chiedendo di uscire, lui le scarica subito. Non è uno timido. Ha avuto solo ragazza bruttine, nonostante gli vadano dietro donne bellissime.

  65. Sara lascia perdere piani per farlo soffrire l unico modo è ignorarlo altrimenti lui godrâ a vederti sempre li e avrà la certezza che dietro ai tuoi atteggiamenti quella che soffre sei tu in realtá.
    Ho passato momenti disperarti ma sono riuscito a staccarmi da quella ragazza, alla fine il mio pensiero é mene frego di quello che dice di quello che fá so con certezza che la persona non normale è lei non io.
    Queste sono persone malate prive di affettività non bisogna mettersi al loro livello perché ti schiacciano con l.’ esperienza.
    Un abbraccio studia e fuggi via

    • Hai perfettamente ragione su tutta la linea, purtroppo spesso capita che la primareazione ad un NP è una malsana vendetta che non serve a nulla. L’unica cosa che devi assolutamente fare è fuggire e scomparire, l’NP non deve più far parte della tua vita.

  66. Un mio amico cura in modo maniacale il corpo, si depila, deve per forza essere abbronzato e poi riufita tutte le donne che vogliono provarci con lui. Non è gay. E’ un grave esempio di narcisismo ?

    • Non posso di certo fare un’analisi psicologica con poche righe (anche con molte a dire il vero), un narcisista patologico ha altri attegiamenti e comportamenti finalizzati al fare del male alle persone. Il tuo amico mi sembra più un po’ insicuro ed egocentrico, ma da cui ad essere un NP ce ne corre.

  67. Ho letto con attenzione tutti i vostri messaggi e mi tiro un pò su il morale leggendo che non sono l’unica a stare con un np.
    Sono dieci anni che mi sta distruggendo, e sono due anni che mi sto informando su questo problema.
    In tutti questi anni non ho trovato libri o blog dove potevano soddisfare un mio sogno, forse voi mi potete aiutare (lo spero tanto), mi potete dare un modo per farlo soffrire come lui fa con me?
    Farlo scendere dal sui piedistallo di onnipotenza?
    Sono disposta a tutto per vederlo stare un pò male.
    E voi potete capirmi.
    Vi ringrazio.

    • Prima di tutto farlo soffrire non è la cosa giusta da fare, secondo loro non possono soffrire perchè hanno perso quasi tutta la loro umanità e quella che gli resta la utilizzano solo per soddisfare la loro droga: te.
      Di conseguenza la cosa giusta da fare è lasciarlo per sempre e chiudere tutti i contatti così otterrai tutto qullo che vuoi, ti salverai e per quello che è possibile gli creerai uno “scompenso” vista la tua assenza, se invece pretendi di farlo “veramente soffrire” come lui sta facendo con te forse dovresti riflettere e provare a vedere se non siete così uguali, più di quanto non immagini, decici come vuoi essere.

  68. Sono stato insieme quasi un anno e mezzo diceva di amarmi alla follia la nostra storia era a distanza faceva sempre foto insieme mi parlava dei suoi progetti con me allo stesso tempo voleva farmi isolare da amici e parenti ed ogni volta erano discussioni anche quando ricevevo telefonate da parte loro mi accusava di nn dare importanza a lei quando ogni giorno stavo oltre un h al telefono con lei e passavo la giornata a scrivere sms ed ero sempre e solo io ogni volta per andare a trovarla nell ultimo mese pero la vedevo distaccata ma continuava a dirmi ke era cosi perke gli davo ormai tutto cio di cui aveva bisogno ma sapevo ke da quale tempo lavorava con un amica lesb…insomma finisce ke scopro in una lettera ke lei si trovava bene con questa mi sono davvero incazzato e l ho mandata affanculo ma anke con l evidenza lei negava ke nn era cosi ma si è sempre proclamata assolutamente sincera

  69. Ciao sensei barra del timone dritta procedo spedito….non molla l osso ma tengo duro.
    Nel mentre stò frequentando altre persone con leggerezza tanto da riprendere contatto con la realtà. Ti avevo accennato di quella ragazza che mi ero bruciato sul traguardo ho ripreso a sentirla.. dove posso chiederti un consiglio?

  70. Ciao sensei la ragazza riprova ancora stanotte alle 2 a chiamato con sul mio cellulare con num anonimo a cui non ho risposto e subito dopo ha mandato sms con scritto: vedo sempre la tua macchina parcheggiata nello stesso punto sono preoccupata…….ahaha io rido ma…..devo ammettere che ancora mi destabilizzano questi sms ..del resto è passato solo un mese da quando l ho mollata ma riesco a comprendere che sono parte di una sua strategia ben precisa…..non certo perché è preoccupata per me ovvio.Un consiglio per diminuire l inquietudine che alle volte mi pervade??
    Nello stesso tempo sono anche parecchio arrabbiato a causa sua mesi fá mi sono bruciato una possibilità con una ragazza veramente super con la quale ho agito da manuale ma non sono riuscito a concludere a 1 metro dal traguardo.
    credo di avere bisogno di tempo…..a sto punto

    • Uscire dalla morsa di un NP è difficilissimo e ci vuole molto tempo, a volte anche anni. Non avere fretta e mantieni la rotta ignorandola che è l’unica strategia possibile, non le dare alcun appiglio o possibilità, loro sanno attendere nell’ombra per poi azzannarti alla gola quando meno te lo aspetti. L’inquietudine, purtroppo, è una brutta bestia ma è proprio lei che ti mette in allarme e non ti fa abbassare le difese, vedila più come una tua alleata e qualcosa da combattere. In questo momento devi combattare contro una NP, ed una dura lotta ma sono convinto che ne uscirai bene.

  71. Leggendo quest’articolo ho trovato alcuni aspetti coincidenti con il modo di comportarsi della mia ex.Siamo stati insieme 11 anni di cui 8 di convivenza, lei ha un carattere sempre ottimista e positivo e non sopportava quando io ero un pò giù di corda. Mi accusava (a distanza di tempo) di aver fatto affermazioni o detto cose per denigrarla, che io non ricordo di aver detto , asserendo che io non ricordavo perchè smemorato,aveva SEMPRE ragione e non l”ho mai sentita chiedere scusa anche se il torto era evidente.
    Insomma aveva sempre ragione lei,il giorno dopo che mi lasciò (fulmine a cel sereno) sorrideva e si comportava (con me) come se nulla fosse.
    Solo coincidenze o stavo con una narcisa?

    • Credo che stavi di sicuro con una stronza, il NP è molto più subdolo e fa veramente grandi danni. Una NP è “anche” stronza, per questo ci sono delle similitudini, riuscire a dare un parere con poche righe di commento mi sebra assai arduo. Hai provato anche a vedere i tuoi errori, limiti, difetti che magari possono aver scatenato sue reazioni negative.

  72. Senso di colpa perche siete persone normali.
    Lei ne ha fatti 1000 e poco gli importa.
    Queste persone rasentano la follia

    • Si vede molto chiaramente che ti sei scontrato con una raltà che allucinante come quella dei Np, mi è capitato anche a me, l’unica cosa da fare è lasciarseli alle spalle e per essere in grado serve sapere, conoscere, informarsi e leggere di chi ci è già passato, come te.

  73. Aggiungo un particolare,la ragazza in questione ogni tanto riprova a contattarmi tramite sms e ripropone bugie e cose assurde,mai pentimenti e riconferma la sua volontà di manipolare la realtá.
    IL meccanismo che ho potuto constare è che se si accetta queste finte realtà pur di averla si pagheranno con gli interessi e Lei lo sá bene.
    E’un sottile ricatto….ma le cose statene certi non cambieranno in meglio anzi…..
    Altro meccanismo è fare leva su qualche vs errore.
    Voi essendo persone normali anche avendo fatto 2 errori vi fate il

  74. Ciao a tutti sono appena uscito da una storia di 5 anni con una NP sfiancato e senza energia.
    Voglio dissuadere chiunque cerchi di riprovarci con una persona del genere.
    io ci sono passato l anno scorso ho voluto dargli una possibilità,stando con occhi piu aperti e ho trovato il peggio del peggio.
    Per queste persone non esiste limite nella decenza e nel ferire profondamente l altra persona,loro ci pesano in continuazione e si spingono pian piano sempre oltre……per mettrrci metterci sotto.
    SCAPPATE E SOFFRITE PENSANDO CHE DOPOTUTTO NON E PROPRIO MALE ……A CONFRONTO ALLE SOFFERENZE PASSATE INFLITTE DA QUESTE BELVE

    UN ABBRACCIO SOLIDALE

  75. Io ho un anno di storia con una NP, interrotta già da 7 mesi…ma l’ossessione è ancora fortissima.
    Cosa intendi quando dici che dopo un certo limite non se ne esce più? Ho guardato per troppo tempo nell’abisso? Questo mi preoccupa adesso…

    • E’ normale che l’ossessione duri molto, a volte anche anni, ma il fatto di esserne consapevoli e non ricaderci è indice che ti stai risollevando, non ti arrendere!

  76. Grazie ad articoli come questo sto uscendo da una relazione durata 20 anni con un narcisista. Vero ti fanno arrivare a momenti di pazzia alternando bugie e manipolandoti a loro piacere. Sono arrivata a capire cercando su internet ” i disturbi della personalità ” pensando appunto di essere IO veramente pazza. Leggendo il capitolo sul narcisismo ho fatto ” copia – incolla ” con la personalità di mio marito. Mi sono recata immediatamente da uno psicologo che ora mi sta aiutando ad uscire da questo tunnel orribile.
    Non sono persone sono vampiri che succhiano l’energia da altre persone, questa la dura realtà. Quello che mi fa più rabbia però è che un avvocato ti risponda che nonostante tutto la legge ti obbliga a lasciare la tua casa perché le è stata data da suo padre…… E poi non si capisce perché avvengono suicidi o omicidi nelle famiglie? Grazie a voi

    • usa se ti rispondo solo ora, purtroppo anche la questione legale con i narcisisti patologici è molto complessa visto che è una malattia mentale molto difficile da diagnosticare e scovare, sono bravissimi anche nel rigirare gli stessi psicologi. Di rado sono veramente violenti, o almeno non fanno uso di una violenza diretta, fisica, ma ti dilaniano giorno dopo giorno l’autostima portando alcune persone anche al suicidio. L’unico consiglio che posso darti è di non sentirlo mai più (per quello che si può, dico per la separazione) e poi dimenticarlo del tutto, le cicatrici che lasciano sono profonde e spesso rimanfgono ferite che non si rimarginano più. Lo so che non è facile sentirselo dire ma la consapevolezza è la tua migliore arma, ma mi sembra che tu sia già a buon punto, pensa a te stessa e solo a te, il mondo difficilmente ti capirà e comprenderà quello che stai passando. L’unica cosa positiva è che i “vampiri energetici” aggrediscono persone di valore, non di certo qualche misero decerebrato senza spina dorsale, se ne sei consapevole capisci in automatico quanto vali e che il lavoro di demolizione che ha perseguito verso la tua autostima è dovuto all’invidia che provava verso di te, non di certo perchè tu non vali. Tieni duro, in te c’è la forza per reagire e dimenticarlo.

  77. Ti capisco, perfettamente. In passato e con un altro nick, ti ho perfino chiesto consigli su come riconquistarla. Hai ragione su molte cose e mi sono ritrovato in molti dei passaggi di questo articolo, in particolare -e mi duole dirlo- per ciò che riguarda le ferite che non si rimarginano rapidamente. La durata é stata la stessa (più o meno tre mesi) con strascichi di rapporto intermittenti che sono culminati con il capodanno dello scorso anno. Da allora (e parliamo di oltre un anno fa) ognitanto penso ancora a lei. É ancora forte nei miei pensieri la presenza di quella ragazza. A volte penso a lei e mi confonde la sensazione di farlo paragonandola alle atte ragazze in termini ora negativi, ora (e mi sorprende confondendomi, appunto) positivi. Quel “lei era un’altra cosa” assume in pratica un valore ora negativo (come sarebbe giusto che fosse) ora positivo. Parliamo di una persona in grado di dirti-al termine di un’accesa discussione- “ti prego vai a casa” e poi quando ti fai vivo (dopo 5 giorni in cui hai atteso invano un sms non dico di scuse, ma quantomeno di “contatto”), é in grado di accusarti di essere sparito. Il paradosso, l’apoteosi della psicolabilitá mista a vittimismo pretestuoso, l’oscar della frittata rigirata.
    Ce ne sarebbero di cose da raccontare…e mi fa rabbia che ancora oggi questa storia rappresenti, in termini di coinvolgimento a più livelli, la più incredibile e quella che ricordo con un espressione a metà fra un sorriso ed una lacrima.

    • Queste esperienze le dobbiamo vedere più come “prove” come sfide, che come situazioni da rimpiangere; sfide che in pochi sono in grado di affrontare e ancora meno di vincere e riuscirci significa crescere e scoprire in se una forza che neanche ci potevamo immaginare. Non negare il passato ma guardalo negli occhi senza timore perchè ora tu sei forte e lei rimane sempre e comunque una persona triste e malata.

  78. Io personalmente penso ci sia stato più di un motivo… Prima di tutto penso che una volta ritornato a Roma per te non sarebbe più stato lo stesso, ormai qualcosa forse era cambiato, hai capito che forse non sarebbe stata felice la vostra relazione perchè lei in fondo aveva paura di te, aveva paura di rimettersi in gioco con tutta se stessa, preferendo di rimanere nel limbo della tranquillità, appunto rimanendo accanto ad un semplice scialaquatore… tutto questo a causa della sua passata esperienza travagliata, a causa di quei nove anni che l’hanno segnata. Forse una volta tornato la tua forza e voglia di lottare non erano più abbastanza forti per poter superare questi ostacoli, e quindi anche se a malincuore hai deciso di lasciar andare per la sua strada la giovane spagnola… Peccato, ma forse sarei dovuto essere nella tua situazione per comprendere appieno =)
    Mi sbaglio?

    • Non ti sbagli, tranne che per la forza di lottare, quella era ancora maggiore per questo l’ho lasciata andare. Lasciare libera una persona è molto più difficile che provare in tutti i modi a tenerla accanto…

  79. Ho capito, allora è meglio giocarsi sempre tutte le carte senza rimuginarci troppo e farsi del male… Un’altra cosa: Questa volta riguarda il Master in seduzione… Una volta tornato a casa perchè non hai lottato ancora per Isabò? Insomma eri arrivato a baciarla e a farla addirittura piangere! che cosa ti ha frenato?

  80. Ciao sensei, ho una domanda: una volta mi pare di aver letto sul tuo sito che se si riprova a mandare un messaggio a una ragazza senza che ti abbia risposto in precedenza si perde molto terreno… Beh a me è capitato di contattare su facebook almeno due o tre volte una ragazza che avevo conosciuto una sera (tipo la prima volta abbiamo conversato un po, poi la seconda e la terza mi ha ignorato e poi alla quarta mi ha dato corda) … in seguito sono arrivato a chiederle il numero e a chiederle di uscire con successo. Perchè mi ha ignorato quelle volte secondo te?

    • La domanda è lecita, e forse inutile! Dalla mia personale esperienza capire le donne per sedurle è quanto di più sbagliato ci sia perchè si rischia di diventare dei burattini nelle loro mani e in preda ai loro umori, per cui impara a fregartene e accetta quello che viene, lo so è molto Zen!

  81. ciao sensei!
    se non è troppo personale, tu come hai fatto ad uscire da una storia del genere?
    dici di fuggire, ma non è tremendamente difficile? non ripensavi spesso a lei?
    come hai fatto a dimenticarla completamente?

    • Un giorno ho deciso di chiudere ed ho chiuso, è stata durissima ed ho sofferto come poche volte in vita mia perchè loro ti avvelenano e ti trasformano in un drogato e ci vuole tanta forza per liberarsi. L’unica cosa da fare è buttare tutti i suoi contatti, TUTTI e non risponderle mai se si dovesse far risentire. Fuggite sciocchi…. direbbe qualcuno!

  82. E se invece volessimo essere noi a far tornare un narcisista patologico? Ci sono tecniche specifiche o atteggiamenti particolari? Sono passati tre mesi da quando mi ha lasciato, ma ancora non riesco a dimenticarla…mi manca troppo..non tanto per la lasciata in sé, quanto per come è finita in modo tragico..è scappata all’improvviso e non ha più voluto avere contatti con me, nemmeno come amico, non ha accettato mai più neanche un mio invito amichevole per pranzare…niente di niente..al contrario ha ripreso le cattive compagnie di un tempo che la mettevano sempre contro di me…e sono rimasto scioccato perché io non le ho proprio fatto nulla di male, mai tradita, trattata sempre come una regina…all’improvviso ha deciso di mollarmi (quando abbiamo fatto una litigata per sms perché io volevo che dopo 9 mesi lo dicesse ai suoi per vederci liberamente quando volevamo), e di frequentarsi con uno con cui aveva preso il numero DI NASCOSTO 4 mesi prima, e di riallacciare i contatti con due suoi amici che lei stessa aveva deciso di allontanare perché ci mettevano contro e che erano delle cattive persone(detto da lei). Lei dice che mi ha lasciato perché io la stressavo(non l’ho vista tutta l’estate, è normale che mi ero rotto perché potevamo vederci solo quando c’era l’università?!). Sono rimasto scioccato di tuttò ciò, del suo repentino cambiamento, del suo frequentarsi all’improvviso col tipo che non ti aspetti scomparso 4 mesi fa e che riappare come per magia, scioccato che adesso frequenta di nuovo quelle compagnie e che è diventata come loro, bestemmia come loro e altro, ed è diventata contro di me proprio come lo erano loro, che non mi vuole vedere nemmeno con il cannocchiale e che preferirebbe farsi suora. Non l’ho vista per due mesi e la prima cosa che mi ha detto quando la rividi(dopo avermi prima respinto fisicamente a un mio gesto di abbracciarla e baciarla) fu che si stava sentendo da 4 mesi con un ragazzo che le piaceva, sottolineando che io non lo conoscevo(falso) e che tra noi era finita. Per altri giorni continuava però a cercarmi(perché ancora non aveva concluso con questo ragazzo penso io). L’ultima volta che mi chiamò fu per invitarmi per pranzo, facendomi intendere che era tornata sui suoi passi, quando arrivai mi ha respinto fisicamente tutto il tempo, dicendomi di stare più lontano perché le mancava l’aria, dicendomi sempre con il sorriso sulle labbra che era finita, che sono stato troppo buono e quindi si era seccata, che con lei dovevo essere più bastardo, che si è messa con me per fare esperienza e perché era la novità del primo anno di università, che non le sono mai piaciuto, che tra poco doveva scappare perché si doveva vedere con un suo amico che non vedeva da tanto(scoprendo dopo che si trattava del tipo dei 4 mesi). Insomma l’ultima volta che mi ha chiamato è stato solo per umiliarmi, ferirmi e distruggermi perché già eravamo lasciati e non c’era niente da chiarire(fu la sua giustificazione che mi ha dato quando io le chiesi perché mi aveva chiamato visto che mi respingeva e mi diceva solo cattiverie). Tuttò ciò mi sembra un atteggiamento da NP. Adesso dopo 3 mesi, penso ancora a tutto ciò, e non me ne do una ragione, mi sembra assurdo tutto ciò. Non si è limitata a lasciarmi, ma ha voluto anche pugnalarmi psicologicamente, per poi scappare per sempre. Mi è rimasto l’amaro in bocca per come è finita, mi manca tantissimo e la rivorrei con me. Un anno fa mi chiedeva di prometterle che saremmo stati insieme per sempre, un anno dopo io sono qui triste a pensarla e lei tra le braccia di quello che non ti aspetti e che prova anche qualcosa per uno facente parte di quelle cattive compagnie che me la mettevano contro. E’ cambiata da così a così. Anche se al 99% è un NP io la rivorrei con me perché non mi do pace per tutti questi eventi. Ho ancora l’immagine di lei dell’inizio del rapporto, della brava ragazza che voleva un ragazzo per crescere insieme, che le facevano schifo i tasci che fumavano e bestemmiavano…adesso si è tramutata nell’esatto opposto…vorrei cambiare la storia..ma purtroppo so che adesso ormai non dipende più da me…

    • Come ho letto l’inizio del tuo commento mi sono fermato, perchè non DEVI per nessuan ragione ricontattare una persona narcisista. Se lo è davvero è malata, pericolosa e inconsapevole del suo problema. ti farà a pezzi, ti farà soffrire fino all’inverosimile per cui non sarò io a dirti come fare per riaverla. Conosci altre ragazze.

  83. Infatti penso si tratti di un incontro tra due narcisisti, perché oltre al modo di fare di questo, a volere solo scopamiche, ad essere molto seduttivo e tutto, è sempre super accessoriato e solo guardare come porta i capelli(sempre ultra curati, tenuti all’indietro e alzati alla Jonny Bravo) dice tutto…ad ogni modo perora sono contento perché è passata dall’essere la mia ragazza alla sua concubina e sta soffrendo. Lei sono sicuro che è narcisista al 99% perché corrisponde a tutti gli identikit dell’NP trovati in giro per internet. Per non far parte del copione da lei descritto qualora dovesse rifarsi viva la prima cosa che farò sarà non risponderle ma venire qui a scrivere subito su tps per avere le istruzioni del caso. Grazie di tutto come sempre. La terrò aggiornata.

    • Prego figurati, attento però perchè a volte le persone possono avere atteggiamenti da NPsenza però esserlo davvero, è una condizione rara ma che non va sottovalutata.

  84. Ma un vero narcisita torna sempre? Adesso so da un mio collega amico in comune di tutti e tre(io, lei e il suo nuovo tipo) che lei sta soffrendo per il tipo per cui mi ha lasciato. Lui esce tutte le sere in cerca di ragazze sempre nuove, non vuole mai impegnarsi, e da una ragazza vuole solo sesso e nient’altro. Della serie ti chiamo per vederci in segreto senza amici quando lo dobbiamo fare e se ci incontriamo per strada capace che nemmeno ti saluto. L’opposto mio in pratica. E lei soffre per questa situazione che la vuole vedere solo in segreto da soli senza amici e ha confidato al mio collega che vuole allontanarsi da lui perché si sta affezionando sempre di più e non vuole soffrire in futuro, ma perora ci sta bene. Lo stesso mio collega che conosce anche il tipo, mi ha detto che non dura perché lui non vuole impegnarsi con nessuna e che lei butterà lacrime amare per lui, e giusto giusto l’altro giorno mentre studiavo col mio collega gli è arrivato un messaggio di questo che gli chiedeva di presentargli una sua amica molto disponibile.. insomma lei è “innamorata” ma lui tutto per i fatti suoi. Secondo lei cosa succederà?

    • Da quello che scrivi lui lo è, oppure è solo un po’ stronzo. Il narcisista, di solito, torna per avere una dose di “autostima” quando pensa che possa riceverla, se c’è il rischio che l’altra persona non selo fili allora raramente torna. In questo caso non posso sapere cosa accadrà, ti sembro Nostradamus? Immagino che tra loro finirà e lei si crogiolerà per mesi in un “amore impossibile” e tu dietro a lei a consolarla e poi arriverà un altro “stronzo” che se la porterà via. Tu vuoi far parte di questo copione?

  85. Leggendo questo articolo credo la mia ex(la ragazza indiana di cui le parlavo) sia un NP. All’inizio del rapporto mi diceva ti amo, sei la mia vita, voglio avere dei bimbi da te, voglio vivere per sempre con te, non immagino nessuno oltre te. Ci vedevamo sempre e solo in segreto all’università. Mai un uscita serale, mai visti di sabato o di domenica. A luglio quando l’università è finita non l’ho vista per tutta l’estate. Sempre verso luglio mi disse di dire a tutti che ci siamo lasciati da 3 mesi, perché non era serena se lo veniva a sapere la sua famiglia, e così sarebbe stata una cosa romantica solo tra me e lei(invece alla fine ho capito che era tutto un modo per manipolarmi per ”prepararsi il terreno”) L’1 di settembre quando ho insistito per diventare “ufficiali” e poterci così vedere quando volevamo e alla luce del sole mi ha lasciato inventandomi la scusa della sua cultura e dei suoi genitori che non vuole farli soffrire. Mentre da subito ho scoperto che già aveva iniziato a sentirsi con un altra preda per poi baciarsi pochi giorni dopo. Lei non mi ha mai detto la verità, mentiva e manipolava, manipolava e mentiva. L’ho scoperto io, dopo la versione delle culture diverse mi ha detto che questa preda non la conoscevo e non l’avevo mai vista(falso), che l’ha conosceva da prima di conoscere me(falso). E quando volevo chiarimenti mi ha detto chiaramente che non le interessavo più, che le piace quest’altro, che la fa stare bene, la fa ridere, che le piace tutto di lui, la sua voce i suoi capelli ecc.. tutto sbattuto in faccia a me. In più ha aggiunto che viceversa io non le sono mai piaciuto, che sono brutto sia fisicamente che mentalmente, che si era messa con me solo per fare esperienza, che lui le è sempre piaciuto mentre io no(perché dirmi tutte queste cattiverie? che motivo c’era?). Ha detto che lei ha venti anni e la vita e una sola e va vissuta, che quando mi diceva ti amo e parlava di matrimonio e di progetti lo faceva per gioco e che scherzava. In sintesi è stata molto falsa e cattiva. In pratica c’è stato un suo cambio di testa, ma leggendo questo articolo penso che non ci sia stato nessun cambio di testa ma una recita perché in quel momento le serviva recitare…in più conosce molte persone, ha successo nella vita(al diploma è uscita con 98, va in medicina, prende voti alti e da tutte le materie in tempo), dice di essere super intelligente e quando qualcosa le va male dice che gli altri imbrogliano e sono scorretti…appena qualcuno la critica non accetta mai nulla ma gira sempre il discorso a favore suo, ha una dialettica micidiale…mi alterava sempre i fatti a favore suo, tantè che la verità l’ho dovuta scoprire da solo…mi diceva di guardarmi dalle persone perché sono false e malvagie, e quando glielo rinfacciato mi ha risposto che dovevo guardarmi proprio da lei… che sia veramente un NP?

    • Io non sono uno psicologo, ma per esperienza e da quello che mi dici è possibile che lo sia e se non lo, è di sicuro è una grandissima stronza doppiogiochista. In ogni caso tienila a distanza perchè ti farà solo soffrire e questo ti deve far capire che tu non sei sbagliato e che non hai fatto nulla di male, persone così meglio perderle che trovarle.

  86. Non ho capito una cosa:ma tutte le loro azioni sono studiate,sono consapevoli di cio’ che stanno facendo all’ altra persona?
    Se cosi’ non fosse allora mi dispiace seriamente anche per loro,se poi non si puo’ non dico guarirli ma comunque aiutarli in qualche modo e’ davvero terribile!

    • I NP agiscono in modo non “normale”, non sono persone sane che tentano di ottenere qualcosa, agiscono per un fine unico senza saperlo perchè non hanno la minima consapevolezza della loro malattia. Non sono ne curabili ne si possono aiutare quasi in nessun modo, la loro è una patologia tremenda che li rende delle belve feroci assetate di sangue. Le loro vittime sono quelli che stanno realmente peggio, loro tutto sommato (gli NP)non soffrono perchè non provano alcuna emozione, empatia o forma di affetto per nessuno se non loro stessi. Statene alla larga se ne incontrate uno, anche se di solito è quasi impossibile riuscire a comprenderlo prima che vi abbiano sedotti.

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