Kamasutra, Kama Sutra o Camasutra? Il Manuale sulle posizioni sessuali più famoso

Malgrado quello che quello che hai sentito, il Kamasutra non è solamente il libro delle posizioni sessuali. É molto, molto di più.

Il più famoso libro sul piacere sessuale — e che solo in parte tratta di posizioni sessuali — pensano di conoscerlo tutti.

Ma sappiamo come si chiama correttamente e come si scrive?

Kamasutra, Kama Sutra o Camasutra?

La terza variante è totalmente scorretta. La seconda è quella più esatta. La prima è una variante italianizzata del tutto accettabile che si usa da tantissimo tempo.

Il Kamasutra, tanto per cominciare, non è né un manuale d’istruzioni per fare l’amore né un libro di illustrazioni con tutte le posizioni immaginabili.

Cos’è il Kamasutra?

É un libro senza un unico autore riconosciuto e la cui compilazione si riconduce a Vatsyayana, un saggio indiano del III sec. Il materiale del libro sono le conoscenze trasmesse dalle generazioni. Lo stesso Vatsyayana, in quanto monaco sotto voto di castità, spiegava che il suo sapere derivasse dalla contemplazione divina. Per tutto il Kamasutra la fusione dello spirito con la carne è il senso degli atti sessuali, che quindi sono tutt’altro che semplice attività fisica. Il sesso è anche spiritualità.

Difatti, la meditazione è nota come una tecnica di miglioramento sessuale per via dei suoi molti benefici. Diminuisce ad es. l’ansia da prestazione e l’eiaculazione precoce. L’ebook Sesso. I segreti per farla impazzire dal piacere riunisce degli esercizi di meditazione leggera preparati proprio per migliorare le prestazioni.

Cosa significa Kamasutra?

In sanscrito ha il significato letterale di “trattato sul piacere”. Con il termine piacere il Kamasutra intende molto di più del semplice sesso. Si sviluppa come un vero manuale moderno che spiega all’uomo e alla donna come stare bene. Il suo messaggio centrale è che, in una coppia, sia necessario saper dare piacere al partner — piacere spirituale e corporeo. Il Kamasutra offre persino consigli su come arrivare a conoscere e sposare una donna, a come corteggiarla — con consigli decisamente inapplicabili ai tempi nostri — e anche su come esercitare attrazione.

Il Kamasutra spiega all’uomo come agire nei confronti della donna, come essere un alfa, come tenersi la donna e come soddisfarla continuamente. Alla donna spiega come dare piacere ad un uomo, farlo felice e comportarsi in una maniera “femminile”. Offre poi una serie di trucchi per i rapporti extraconiugali e tecniche per indurre gli altri a fare quello che vogliamo (capitolo per lo più diretto alle donne).

Il Kamasutra è in parte anche un manuale di seduzione e ci mostra come anche due mila anni fa l’importanza dei ruoli tra i sessi era enorme. Trattandosi della natura stessa, mancare a questi obblighi sessuali significa rischiare problemi relazionali e infelicità. É chiaro quindi che non si tratta di semplici posizioni sessuali che piacciono alle donne. Quello che la natura richiede è di affermare il proprio essere maschi, nella vita così come a letto.

Il sesso nel Kamasutra

E poi ovviamente la parte universalmente più interessante del Kamasutra, che è il sesso. Il libro comincia col classificare gli uomini e le donne a seconda della grandezza dei loro organi genitali.

Questo perché si ritiene che il sesso migliore avvenga naturalmente fra uomini e donne allineati per la loro grandezza. Pertanto l’uomo piccolo va bene con la donna piccola. Funzionano anche le combinazioni fra simili: un uomo piccolo può essere compatibile con una donna di grandezza intermedia. Di fatto la grandezza media è quella che meglio accomoda tutti.

Il sesso che probabilmente è il meno soddisfacente è quello fra partner di cui uno è grande e l’altro piccolo.

Il Kamasutra discute poi i preliminari, parte che indica come importante e immancabile. Evidentemente la consapevolezza dei benefici che le carezze prolungate apportano (come nell’alleviare l’eiaculazione precoce) fa parte della saggezza millenaria della nostra specie.

Il libro illustra i preliminari di ogni tipo, spiegando la fellatio, il cunnilingus (o cunnilingio), il morso, la graffiata, il bacio, l’abbraccio — tutto l’aspetto bestiale del sesso, compreso il sadomasochismo e il bondage (a dir poco moderno).

L’ultimo capitolo del Kamasutra parla della cura di se stessi, dell’aspetto e della forma fisica. Offre pozioni tonificanti per la salute e la prestanza sessuale (la pillola blu è un’idea che si studia da due mila anni!). Proprio come nel mio Percorso della Seduzione, la cura della forma fisica e dell’aspetto esteriore viene raccomandata per ottimizzare la seduzione ma anche il sesso.

Il Kamasutra è un manuale sessuale per le coppie sposate?

Alcuni hanno l’idea del Kamasutra come di un manuale fatto per coppie sposate. Forse perché pensano a tanti simili manuali di epoca vittoriana che incoraggiavano la monogamia. Beh, il concetto di monogamia che si trova nel Kamasutra è ben diverso dal nostro.

Il centro focale del Kamasutra è il piacere femminile. Si ritiene infatti che se un uomo non è in grado di darle piacere, la donna se ne andrà in cerca di uomini che lo siano.

L’uomo perciò deve farsi maestro dell’arte di fare l’amore per soddisfare, appagare e far felice la propria donna. Una donna sessualmente appagata è disposta a concedere all’uomo tutta se stessa, anima e corpo, sessualità e spirito.

Per molti secoli il Kamasutra era praticamente sparito dalla scena culturale. Per via della lingua in cui è scritto, è stato a lungo un testo conosciuto soltanto dagli accademici. Comparvero nel tempo varie imitazioni, come ad es. l’Ananga-Ranga, una versione incentrata sull’atto sessuale.

Solo nel XIX sec. si ebbe una traduzione, in inglese, che riportò il Kamasutra alla notorietà internazionale. Fu allora che il mondo occidentale si trovò a studiare le zone erogene (a malapena conosciute), il “centro della passione”, la classificazione precisa dei genitali a seconda della dimensione per ottimizzare il piacere e la discussione colta dei preliminari.

Posizioni migliori per fare l’amore

In realtà il Kamasutra non è il libro delle posizioni sessuali. É un manale che cerca di insegnarti a fare l’amore in maniera ideale e a godersi l’atto sessuale appieno. La parte che rappresenta le posizioni sessuali è sicuramente la più conosciuta (e forse sopravvalutata). Ma il senso delle varie posizioni del Kamasutra non è solo il piacere ma l’adeguatezza.

Alcune posizioni del Kamasutra possono impiegarsi come rimedio all’eiaculazione precoce. Altre sono pensate per stimolare massimamente la donna e sono consigliate per combattere l’anorgasmia, in variante maschile e variante femminile.

Altre posizioni ancora hanno il loro senso nel grado di intimità e vicinanza che permettono di realizzare. Nel loro caso il piacere fisico ha un valore secondario.

Insomma, le posizioni proposte dal Kamasutra possono diventare una parte fondamentale della vita di coppia. Le si può usare per far godere la partner, per introdurre qualcosa di nuovo e abolire la routine, o per dare prova del proprio amore.

La cosa importante alla fine è fare sesso, farlo bene e anche tanto

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