Gli uomini pensavano di essere padroni nell’uso del linguaggio del corpo, ma quegli uomini sbagliano se pensano che certe cose debbano essere dette a parole. Se riesci a leggere tra le righe, non corri il rischio di non colpire mai una donna che ti dirà di no.

Capire i segni della seduzione lanciati da una donna non è difficile. È questione di allenamento, di ascolto, di attenzione. Ma non è impossibile. Solo gli uomini sono spesso disattenti, anche se le donne spesso inviano segnali di seduzione per capire il loro livello di interesse

Capire i segni della seduzione
comprensione-segnali di-seduzione
Questo è il motivo per cui un pick-up raramente si scontra con un rifiuto ed è in grado di comprendere i segni della seduzione. Semplicemente, è in grado di catturare il sì di una donna prima di permettersi di pronunciarlo. Non ci vuole molto per scoprirlo, perché è una questione di espressione facciale, e devi credere in te stesso.

Un artista del pick-up sa che deve essere esercitata una considerazione da parte di una donna: il perdente è colui che si arrende alla prima difficoltà. Un piccolo sforzo verrà premiato con un grande premio: uscire dall’ombra dei novizi del trailer. Pensa a quanto tempo extra otterrai, se capisci che il volo deve essere considerato se sei solo un amico della donna che hai contattato.

Puoi andare immediatamente da qualcun altro con il quale puoi dimostrare che amante ardente sei. Dipende solo da come inizi a diventare un vero artista del pick-up. Con questa consapevolezza in mente, ora puoi tentare la fortuna di incontrare donne e provare a leggere i significati dell’azione mostrata dalle donne che intendi incontrare. Non c’è nulla di male nel provare. Solo il tuo ego sarà ferito nel caso ti venga negato, ma otterrai qualcosa dall’esperienza e saprai cosa evitare la prossima volta che proverai a uscire con le donne. Quindi abbi il coraggio di rischiare di distruggere il tuo ego e di avere il miglior momento della tua vita in caso di successo.

25 Commenti

  1. sensei saro’ sintetico per quanto possibile:ci provo con la sua amica e lei”scocciata”si fa avanti.
    prendo il numero, la sento, ci esco un paio di volte. la incontro nei locali casualmente e la bacio.
    ci esco e la ribacio. non finiamo a letto solo perche’ non volevo metterle fretta e non voleva passare da zoccola che alla prima uscita te la da,ed io tranquillo non spingo, sicuro di concludere successivamente. i giorni passano,il lavoro mette i bastoni tra le ruote. non ci si vede per tot giorni.
    lei al tel non e’ mai attiva,si fa molto cercare mi testa tantissimo,ma e’ sempre reattiva e partecipe.
    poi puff, non risponde piu’.
    ho pensato di lasciarla perdere, come poi tu conisgli in questo articolo.
    non ho paura di perderla: ho paura di perderla ma soprattutto di perdere la dignita’, insistendo futilmente. e’il primo messaggio a cui non risponde, ha sempre risposto in modo molto attivo.
    tuttavia non credo affatto sia casuale… non conosco la ragione,e neanche riesco a supporla…tuttavia una non risposta,trovo sia un gran brutto segnale,una mancanza di considerazione e di rispetto, anche molto fore,sopratutto dopo quel che si era verificato.
    ovviamente vorrei sentirla,ma credo sia un grosso errore insistere..
    grazie per un consiglio.

  2. Ciao, sono parzialmente d’accordo con questo articolo. Se una persona devo perderla, preferisco perderla provando a fare qualcosa piuttosto che non fare nulla. Riguardo al discorso di volere risposte chiare e precise da lei, tu dici che non serve, invece secondo me serve eccome: a capire come comportarti ed eventualmente sapere dove hai sbagliato.
    Poi, può anche essere che essendo io nei trent’anni ed avendo a che fare con ragazze più o meno della mia età, mi aspetti una certa maturità da parte loro e abbia altri tipi di aspettative.
    Mi piacerebbe leggere una tua risposta.

    • Io di anni ne ho un po’ di più e dalla mia esperienza chiedere spiegazioni a una ragazza confusa non è inutile, ma deleterio. Impuntarsi per avere risposte non serve a nulla, solo al nostro ego per sentirci più sicuri, se lei è matura e non confusa puoi star certo che una “crisi” non è tale, ma solo un momento di confronto. Con questo non voglio dire che devi fare come se lei non esistesse, ma spesso le informazioni più utili e veritiere sono quelle ottenute tramite la lettura del linguaggio del corpo e l’empatia. Mi è capitato anno fa di conoscere, ad esempio, una ragazza di 33 anni che me la sbatteva in faccia e che però, a un’amicizia comune, diceva che proprio non le piacevo. Perché faceva così? Per motivi suoi inutili da spiegare era “fuori come un balcone” in quel momento della sua vita. Pressarla per avere risposte a cosa sarebbe servito? E ne ho tanti altri di aneddoti e situazioni simili, alcuni anche al limite della realtà e credibilità.

      • Capisco, chiarissimo. Concordo sul fatto che non bisognerebbe mai arrivare a dover pressare per avere un confronto o anche una semplice risposta. Altrimenti poi diventi pesante per lei, inevitabilmente. Però è anche vero che così diventa più difficile calibrare il proprio atteggiamento nei suoi confronti. Quantomeno un feedback ti farebbe capire se è proprio il caso di lasciarla perdere o di pazientare per 2, 3, 4 mesi…
        (il fatto che tu dica che hai tanti aneddoti o situazioni simili, mi fa pensare purtroppo che la situazione dell’universo femminile nella società odierna, sia più preoccupante di quello che credessi…). Io alla mia età vorrei trovare una relazione seria, e mi sto scontrando con una realtà piuttosto difficile.

        • Il feedback non te lo deve dare lei a chiacchiere, devi capirlo tu dal suo comportamento. L’errore sta proprio in questo perché le parole possono venir utilizzate ad hoc da lei per manipolare la realtà, per le azioni è più difficile farlo.

  3. Io l ho corteggiata cercando di cambiare il rapporto ma è andata male ed io l ho accettato
    Ma lei ogni tot di tempo tornava e io ricadevo
    Io glielo spiegato in tutti i modi che un amicizia era impossibile e che preferivo che uscisse dalla mia vita
    lei dice di non volerlo ma dopo due anni e mezzo credo che non è che non voglia accettarlo ma che le piace il potere che aveva e questa cosa mi ha fatto prendere la scelta ppiù difficile cioè cancellarla totalmente
    Volevo sapere da te se è eccessivo come comportamento o lo reputi giusto

    • Da quello che TU mi scrivi credo che sia la scelta giusta lasciarla andare, o meglio mandarla via, per sempre. Lei non è una persona positiva e sana per te, solo una ragazzina che gode a sentirsi attraente per colpa delle sue infinite insicurezze. Tieni duro e non tornare indietro, sarà difficile ma devi dirle addio, non ti fa assolutamente del bene: sei un drogato, la tua droga è una ragazzina immatura.

  4. sensei, ti scrivo per una delucidazione su una mia decisione:ragazza che non mi vuole e che per ben quattro volte in due anni mi è venuta a riprendere
    alla ultimo incontro ci sono state provocazioni da parte sua e dopo una settimana mi da buca un ora prima sdicendo cche era nervosa.
    Premettendo che questa era la mia migliore amica
    io dopo quest ultima mancanza di rispetto gratuita
    sono 25 giorni che non la guardo in faccia e ho cancellato numero e bloccata su w up
    credi sia eccessivo ?
    un altra cosa lei mi dice tu non mi ppiaci ed io le dico allora esci dalla mia vita e lei dice no
    Mi sono sentito come se mi volesse parcheggiaree usare quando voleva per qquesto ho reagito ccosì
    Aspetto il tuo commento

  5. Ciao sensei. Hai mai sentito parlare della “sindrome di Rebecca”, o gelosia retroattiva? Che ne pensi? Come si può uscirne?

    • si la conosco, e come in tutti questi “ambiti” ritengo che sia utile parlare con il partner e capire prima di tutto l’entità della gelosia e se magari si hanno degli atteggiamenti che la aumentano e che potrebbero essere evitati. Parlare e far capire aiuta molto, rassicurandola senza farle credere di essere “pazza” solo per la gelosia, che di per sé è una cosa naturale. Se poi non si riesce a risolverla è utile rivolgersi a uno specialista.

  6. Ciao sensei, ti spiego in breve la mia situazione: ho conosciuto una ragazza qualche mese fa, era fidanzata da 8 anni circa, ma la sua storia non andava bene.ogni fine settimana ci vedevamo, ma non si lasciava andare perché fidanzata, dopo qualche mese siamo andati a letto e pochi giorni dopo si è lasciata col ragazzo. Le chiedevo di uscire da soli ma si inventava sempre una scusa. Due settimane fa le ho chiesto delle spiegazioni sul suo comportamento così freddo e indeciso, mi risponde che lei in questo momento vuole dello spazio per se e non vuole impegnarsi in una storia. Quindi l ho salutata è bloccata su sul cel.sono in Reset ora da due settimane circa. Vorrei dei consigli da parte sua su come comportarmi, se ho fatto bene o meno, e cosa potrei fare, grazie.

    • Il reset non c’entra nulla con situazioni di questo, lei non vuole che scompari, ma solo che non le stai addosso come un labrador sull’osso e che ti godi il tempo con lei senza pressioni, ne sei capace?

      • Ok grazie mille, ma ora non la sento e non la vedo da tre settimane circa, aspetto che si faccia sente lei o la lascio proprio perdere? Mi piace molto, ma le situazioni in bilico le odio!

          • Decidere cosa? Sono mesi che le vado dietro, sempre io a farmi sentire per primo, anch’io ho un orgoglio, lei è indecisa e confusa, e comunque pensa ancora all ex nonostante la storia sia finita e comunque una storia di anni non passa in fretta, io vorrei qualcosa di serio con lei, queste mezze cose, vederci per caso nei locali non mi vanno bene preferisco non vederla proprio. Dici sarà possibile che nasca qualcosa di serio?.. Io non vorrei farmi sentire per ora…

          • Gestione della crisi significa anche accettare quello che una persona, in un dato momento, è in grado di dare.

  7. Sensei, grazie mille di avermi dato una risposta ponderata e saggia come sempre.
    Oggi sono stato un po’ stroncato, perché mi è parso di cogliere una manciata di segni negativi: come mi sono avvicinato a lei, che stava con le amiche vicino la macchinetta del caffè, incrociandola e basta, stavo andando a prendere il caffè, ho notato che faceva come per nascondersi dietro alle amiche, le sono passato di lato ed ho dovuto in girare la testa scande do forte “ciao” perché lei era come se facesse finta di non vedermi o pretendesse di non volermi vedere. Non ha manco girato lo sguardo rispondendo (per educazione almeno, eccheccazzo!) al saluto. Poi sono andato a prendere il caffè ed ho sentito che sghignazzavano con le amiche. Ora, prima avevo il presentimento che l’interesse potesse essere ricambiato, ora ho il presentimento che non lo è e non lo sarà: una delle due volte ho preso un crostaceo grande come Moby Dick, non so quale.
    A questo punto mi sembra il caso di lasciar perdere, visto che per me non è altro che l’ennesimo bel visino, in questo momento (non conoscendola minimamente): non sono il tipo da elemosinare nulla, e non voglio che paia così. Mi sembra che la mia presenza sia di fastidio, e non vedo per quale ragione dovrei imporla.
    È con i tuoi articoli che ho imparato a mettere me stesso al centro di tutto (scevro da egoismo o egocentrismo, beninteso): non devo mendicare il suo interesse se già l’ho dimostrato in nuce e mi si chiudono le porte per poterne mostrare di più o suscitarne, nel momento in cui, peraltro, non c’è la minima risposta dall’altra parte. Io ho interpretato il suo comportamento di oggi così: considerato che non ho tempo e modo e luogo o occasioni per mettere in atto una strategia più complessa e di lungo termine, davvero dovrei perderci tempo (e “dignità”, chiamiamolo pure orgoglio, sono sincero) per una ragazza che per me non vuole dire nulla?

    • La risposta la sai, per fortuna. Secondo me salutarla e basta sarebbe stato sufficiente, come se chiedessi il conto al bar e fregartene se si girava, rispondeva o faceva finta di nulla. Non è una questione di ignorarla ma di ignorare i suoi atteggiamenti da immatura.

  8. Sensei, spero ti sia arrivato il mio primo commento.
    In aggiunta a quello che ti ho raccontato, mi sono reso conto adesso: mi è rimasta una sola settimana qui a Firenze, poi i corsi finiranno ed io tornerò in Calabria fino a gennaio, ci saranno gli appelli, ed il 31 marzo ricominceranno i corsi. Quindi, se non succede/faccio succedere nulla in questa settimana, hasta la vista.
    Questo cambia un po’ tutto.
    Alla luce di ciò, cosa mi consiglieresti? Avevo pensato di mantenere la linea del salutarla solamente finché non mi avesse scritto per questi due giorni di corsi, e mercoledì, ultimo giorno, chiederle di prendere un caffè e porvi diciamo “il voto di fiducia”: se accetta ci parlo, mi faccio dare il numero ed inizio a messaggiarci (non potendo fare altro), altrimenti vorrà dire che non è interessata e lascio perdere.
    Avevo in mente questo piano, ma si accettano (e chiedono gentilmente) pareri più autorevoli: cosa sarebbe meglio fare?
    Non vorrei che, non facendo nulla, perda il presunto interesse che c’è (se c’è), e magari potrei suscitarlo io, facendo la cosa più appropriata (ma non ho molto tempo): a detta dell’amico che considero più esperto in materia, ho già fatto tutto quello che dovevo fare facendomi avanti e dandole il mio numero, e se lei non fa niente vuol dire che l’interesse non è reciproco.
    Leggendo i tuoi articoli, sento che il mio amico si sbaglia e c’è qualcosa che dovrei fare, ma- specie con questi vincoli di tempo e luoghi- davvero non saprei cosa.
    Grazie mille, sempre il tuo affezzionatissimo fan.

  9. Carissimo Sensei,
    Stavo giusto aggiornandomi sui tuoi ultimi articoli, mi sono imbattuto in questo e ti scrivo prendendo spunto da una frase con cui hai aperto l’articolo (quindi magari non è proprio on topic, ma va be’).
    Hai detto che è meglio prevenire che curare, in sostanza, per cui ti espongo molto in breve la situazione: una mia collega di corso è molto carina. In verità non l’avevo notata da subito perché è seduta parecchio dietro, ma ad un bel punto l’ho notata e mi è piaciuta moltissimo. Penso che lei fosse interessata minimamente, visto che alle volte mi guardava e faceva commenti e scambiava sorrisetti con le amiche quando mi capitava di passarle vicino (cosa non rilevantissima, visto che mi sembra che tutte le ragazze siano interessate). Fatto sta che mercoledì ho voluto avvicinarmi e parlarle, finito il corso sono uscito, l’ho aspettata un po’ fuori e le sono andato vicino mentre parlava col suo gruppo di amiche: le ho detto “Ciao” tre volte prima che rispondesse (la prima si era girata, non avrà capito che stessi parlando con lei, suppongo). Mi ha risposto e le ho detto:”Saltando la parte delle stronzate più varie [e qui ha incominciato a ridere], siccome ti trovo molto carina, mi volevo presentare”. Abbiamo parlato poco, mi ha detto di essere di Pistoia, io sto a Firenze (in affitto, quindi non avevo idea di dove fosse Pistoia); poi ho visto che aveva fretta e quindi le ho detto che immaginavo le venisse difficile venire a Firenze, mi ha risposto di no, che ha il treno ogni mezz’ora e ci mette poco (l’ho interpretato positivamente, visto che, volendomi liquidare, mi avrebbe potuto dire benissimo che le veniva difficile, avendole peraltro detto di non sapere dove fosse Pistoia), alché le ho detto:”Allora se ti va, quando ti trovassi a passare, possiamo prenderci un caffè, se vuoi ti lascio il mio numero, così rompi le palle tu a me e non il contrario…”. Si è presa il numero.
    Da mercoledì non mi ha scritto (ma non nutrivo tutte queste speranze che lo facesse), domani la rivedrò a lezione.
    Ora ti volevo chiedere se io abbia agito bene, secondo te, e qualche consiglio su come comportarmi adesso: avevo pensato di non fare altro che salutarla ammiccando di tanto in tanto, ma senza insistere per passare del tempo insieme da soli (o meno), e se non vorrà fare nulla, la faccenda finirà nel nulla perché avrà voluto dire che non era minimamente interessata. Però non è che mi convinca molto questa strategia, per questo vorrei il tuo parere. Ho agito bene od ho sbagliato qualcosa? Come dovrei comportarmi adesso?
    Grazie mille, un tuo affezionatissimo fan di vecchia data.
    P.S.: la foto ci sta da dio, concordo!

    • In generale hai seguito una linea semplice e pulita, che è positivo. Sei stato leggero il giusto senza essere neanche insistente, il fatto è che a volte le cose possono non andare come speriamo per una serie infinita di fattori fuori dal nostro controllo (es. esce da una storia o menate simili) oppure nel nostro ma di cui non ci rendiamo conto (linguaggio del corpo poco seducente, tono della voce o anche immagine corporea). Evita ammiccamenti che non hanno alcun senso, invece parla con lei per conoscerla, senza invitarla e poi magari lasciala tranquilla per alcuni giorni. Sii sempre sorridente (senza eccessi) e soprattutto sereno e rilassato, non passare la lezione a vedere se ti guarda o simili. L’interesse lo puoi generare, ma devi farti conoscere e conoscerla. Sei in gioco, giocatela e se poi va male chissenefrega, ma non avere fretta e non starle addosso. Magari quando vai a parlarci inizia anche con un po’ di contatto fisico (vedi articoli vari) altrimenti finisci diretto in zona amicizia, e flirta!

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