Gestisci la tua immagine.
Prima di poter sedurre una ragazza, devi avere un’immagine positiva e positiva. Fai amicizia e sii affascinante con tutti quelli con cui entri in contatto. Non esitare mai a dire a una persona ciò che ammiri di un altro, poiché alla fine raggiungerà quella persona e apparirà indubbiamente genuina. Non discutere mai (argomentare è anti-seduzione). Nessuna ragazza può resistere a un ragazzo che piace a tutti, a meno che non sia il tipo da ribellarsi contro l’opinione popolare solo perché è un’opinione popolare (nel qual caso il resto dei passaggi probabilmente la logorerà).

Rivela sottilmente il tuo lato umano con parole di tabù e sessualità.
Se non riesci a insinuare, salta questo passaggio. Se non riesci a insinuare, salta questo passaggio. Quando parli di sesso, dillo in un modo che Shakespeare approverebbe. Ad esempio, “Il sonno è la mia seconda cosa preferita da fare a letto” o “i miei vicini sono rumorosi durante il giorno, ma va bene perché mi hanno sopportato di notte”.

Fai il contrario di ciò che fanno gli altri ragazzi.
Se la ragazza è meravigliosa, ignorala. Dopo aver sentito della tua reputazione dissoluta, si chiederà perché non sei attratto da lei. Se altri ragazzi la ignorano, la inondano con l’attenzione che desiderava.

Non insinuare che altre ragazze come te.
Le donne mantengono le opinioni reciprocamente molto bene e diventano gelose facilmente. Sì, le donne diventano gelose facilmente, ma la loro gelosia li farà diventare lunatici, non tolleranti e lontani quando intorno a te. Se accenni a molte donne come te, sarai visto come un Playboy e non preso sul serio. Alle donne piace sentirsi come se fossero le uniche al mondo e molti lo desiderano. Preferiscono essere inseguiti non il cacciatore. Accenno al fatto che altre donne come te in un importante turn-off.

Parla in modo seducente.
Non iniziare mai una conversazione incentrata su lavoro, scuola, MySpace, famiglia, programmi TV o altre cose di tutti i giorni. Non parlare mai di te stesso. Parla di luoghi esotici per le vacanze, mitologia, sesso (a volte), storia, astrologia, sogni, destino e qualsiasi altra cosa piacevole e immateriale. Non esprimere opinioni a parte la tua preferenza per le cose piacevoli e per le cose che le piacciono. Tieni uno sguardo potente mentre parli di queste cose. Gli occhi sono molto importanti.

Mai scusarsi
Non preoccuparti mai quando parli con una ragazza, perché sarà scritta su tutto il tuo viso e interpretata come un segno di timidezza, che, per molte ragazze, è una svolta.

Mostra debolezza strategica (opzionale).
Questo passaggio è facoltativo, ma accelererà la seduzione. Se sei naturalmente debole, salta questo passaggio. Per ragazzi più maschili, un lampo di debolezza e sensibilità ti faranno sembrare onesti, romantici, innocui e più simili all’idea di una ragazza di “quello”. Tutte le ragazze hanno paura dei ragazzi a un certo livello.

241 Commenti

  1. sensei si hai capito bene non ho nessuna delle due cose, ma mi vengono mille dubbio sul come fare! per iniziare che dovrei fare per migliorare e capire sul serio i miei errorio, ti ripeto sono molto giovane, e con poca esperienza

  2. sensei siamo molto giovani entrambi, be io il mio problema è stato farlmi sempre film su tutto e non restare con i piedi per terra, perchè con il ragazzo ceh si sente adesso e che rsi, l’unica differenza e che lui sa rimanere calmo e con i piedi per terra, e riesce a capire subito la situazione e non sbaglia! mentre io ho sempre sbagliato, sarà i sentimenti e la poca esperienza che mi ha fatto perdere il senno alcune volte con lei, e l’ho stressata, be adesso io ti ho chiesto cosniglio e ti ho scritto spiegandoti la sua storia, perchè in primis io voglio crescere x stare bene con me stesso, essere il ragazzo ceh ho sempre desiderato essere, calmo sicuro di se è attraente sotto gli occhi delle ragazze, be se io sarei riuscito a controllarmi avrei avuto buone speranze con lei! adesso vorrei il tuo aiuto per crescere e migliore tutti i miei lati peggiori, cioè stressare, non capire subito, ma soprattutto qualcosa per smetterla di farmi film mentali e restare con i piedi per terra, sono consapevole che questo richiederà del tempo ma sono disposto a lottare per ottenere ciò che voglio prima, per essere il ragazzo che ho sempre desiderato essere e poi di riprendermi ciò che ho perso. be io adesso e da due giorni ceh ho iniziato a fare un po di sport, avendo pesi a casa e ciclet cerco di mettermi in forma, anceh se già stavo pensado ad un’altra ragazza ceh mi ha colpito solo che l’ho vista su facebook e va nella stessa scuola della ragazza ceh mi piace, cosa dovrei fare sensei io pensavo all’uscita da scuola magari aspettarla al cancello della scuola e andarci a parlare e conoscerla di persona, però mi trovo in difficolta cosa dirgli visto che mi vergogno a parlargli difronte a tutte le sue compagne che sono belle :/ questa e un’altra cosa che devo assolutamente migliorare.

    • Anzichè buttarti su altre aspetta, migliora e prenditi un po’ di tempo per te stesso, ed è questo il problema secondo me. Sembra che vuoi migliorare per gli altri e ciò è sbagliato, devi farlo solo per stare meglio e vedrai che sarai anche più sereno ma come dici tu ci vuole tempo. Se ti butti in un’altra “seduzione” farai gli stessi errori se prima non comprendi le vere cause che ti portano ad essere pesante e stressante. E’ un lavoro e una analisi su di te che puoi fare solo TU, con calma e pazienza, anche perchè da quello che vedo ti mancano entrambe.

  3. ciao sensei sono abbastanza giu, impratica e da 1 mese che litigavamo una la ragazza in questionee de tutta colpa mia xk ho dimostrato il lato peggiore di me, e lei gia stava conoscendo un’altro come amic, ma adesso spero in qualcosa in più xk e un ragazzo serio dolce, la capisce, e sa restare con i piedi per terra, mentre io invece ho sempre sbagliato xk ho sempre fatto film lo fatta sentire sempre in colpa ecc, non era mia intenzione ma oggi mi ha detto addio, che a scelto di non volermi più nella sua vita, ieri avevamo parlato al cellulare di questo sempre litigando, insomma alla fine mi è scesa qualche lacrima e gli ho detto se mi voleva nella sua vita e ha capito che piangevo, ha asppetato molto per rispondermi e mi ha detto la prima volta non so, o inoltrato la domanda e mi risponde ancora non lo so, e per la terza volta gli ho riformulato la domanda e lei mi ha detto che sarebbe emglio di si, cioe che non mi vuole, poi glieri sera ho inviato un mess di addio in cui lei mi ha risposto, e il finale del suo mess e che ha capito ceh la cosa migliore ed essere distanti, be io oggi l’ho provata a chiamare ( l’erroe più grande) be sensei più o meno o raccontanto tutto, ma dopo 1 anno e mezzo e difficile dire addio, tempo gia ti avevo scritto altre cose a riguardo non so se le ricordo, ma adesso non c’è la faccio più, sensei mi rivolgo a te, vista la situazione mi potresti aiutare in qualche modod?? cosa dovrei fare? secondo te c’è la potrei fare col tempo di riavvicinarla?? be con il ragazzo ceh si sta sentendo e felice xk dice che la capisce ecc ecc e mi ha detto mentre litigavamo che spero di avere qualcosa con lui e che vorrebbe fosse per sempre xk la capisce, capisce i suoi no e i suoi si, e quando si fa film lo capisce subito e rimane con i piedi per terra, mi affido nelle tue mani ! x risolvere la situazione se è possibile e migliore questo aspetto di me che mi danneggia parecchio nella seduzione,

    • Devi crescere, stai facendo dei discorsi da undicenne ed è per questo che è finita con lei. Io non ho la bacchetta magica, ti ho sempre dato consigli che tu di rado hai accettato o anche solo capito, non è una questione di azioni da fare o cose da dire ma come essere. Lei ti ha fatto capire che con te non stava bene e non stava serena non per le tue azioni ma per come sei fatto, che non le va bene. Lasciala in pace, non ti far vedere, scompari e impara dai tuoi errori, fai un cammino di crescita che è faticoso e difficile, questo è il percorso, non frasi fatte o strategie del cavolo.

  4. Ciao Sensei,
    mi ero ripromessa che ti avrei riscritto solo se mi trovavo in una di queste due situazioni:lasciarlo andare o averci fatto sesso. Eccomi: poi ti dico per quale delle due ti ho scritto, prima però, anche se con grande ritardo, voglio rispondere a Genius.
    @Genius come hai categorizzato la situazione la dice molto più lunga sui tuoi schemi mentali che sulla situazione stessa. E dimostra che non è vero che l’uomo ha sempre meno schemi mentali della donna, semplicemente talvolta gli schemi mentali maschili sono più supportati dalla cultura e dalla società. Per esempio quando parli delle differenze fra una donna giovane e una donna sopra i 30. Intanto io di anni ne ho 35, compiuti la scorsa settimana, e so esattamente di cosa stai parlando: questo pensiero è una costruzione culturale molto potente che spinge le donne single sopra i 30 ad allinearsi esattamente al pensiero e ai discorsi che esponi tu nel post. Ci sono anche donne però che hanno superato sia la confusione sul concetto di emozioni forti sia la spinta a una stereotipata stabilità affettiva. Che non negano il loro desiderio di creare un rapporto stabile o di avere figli, ma che hanno capito che questo passa necessariamente dalla consapevolezza, dalla libertà, dal loro monolocale. Qui non si tratta né di vivere “emozioni forti” (cosa c’è di più forte dell’autentica intimità?) né di accontentarsi: si tratta di saper stare in relazione,nel presente, con se stessi, il mondo, un’altra persona. Quando raggiungi questa consapevolezza non puoi accontentarti di niente di meno che di una RELAZIONE e capisci che non è avere o no una persona al tuo fianco che fa la differenza fra chi è appagato e chi no: come sempre la differenza la fa il COME stai in relazione. Che si abbiano 25 o 35 anni in una relazione si cerca di stare bene…poi cosa fa stare bene cambia a seconda dell’esperienza e della maturità della persona. A 35 può succedere che tu sia più vicino che a 25 a capire cosa ti fa stare bene. A volte invece vince la spinta esterna della cultura e della società…..peccato, mi viene da dire, non sanno che si perdono 😉 Rispetto alla mia storia di 7 anni sbagli nel definirla così, in realtà è esattamente il contrario. Una storia nata a 26 anni, non sui banchi di scuola o al lavoro, dopo 6 anni di amicizia e di attrazione chimica potente, che ci spingeva a rischiare un flirt che rasentava il tradimento dei nostri rispettivi partners di allora. Lui, abilissimo seduttore, abitava le mie fantasie più intime, altroché noia e stabilità. Quando ci siamo ritrovati, tutti e due single dopo 2 anni che non ci si vedeva, è scoppiata una passione potentissima. Da lì è nata una storia di 7 anni basata più su una passione bruciante che su altro. Praticamente tre quarti della nostra relazione l’abbiamo passata a letto, e dopo 7 anni lo facevamo ancora quasi tutti i giorni, non come un dovere ma perché non potevamo fare a meno di saltarci addosso ogni volta che ci trovavamo vicini. Poi siamo andati a convivere e dopo 6 mesi lui mi ha lasciata per una collega di lavoro. Questo non ha niente a che fare con un calo di emozioni forti, di desiderio, di altalene emotive. Anzi, proprio il contrario. Perché in una relazione, per farla durare, devi anche saper stare nella noia, creare delle routine, mantenere una visione d’insieme dell’altro, al di là dei momenti di stallo. Ricordo d’aver letto una volta che la qualità maggiore che due persone devono avere per riuscire ad attraversare la vita insieme è la resistenza. Perché ci vuole la resistenza di un fondista per attraversare le tempeste, ma soprattutto le bonacce, della vita a due. Spesso si rincorrono le “emozioni forti”: e allora avanti il prossimo. Fino a quando non diventerà noia. E il gioco del consumismo delle relazioni è fatto!!
    @Sensei: torniamo al motivo per cui sono tornata. Eravamo rimasti all’aperitivo e al fatto che ci dovevo fare del buon e sano sesso. Io sul pezzo c’ero, ma lui si è rotto un piede, l’aperitivo è saltato e non l’ho visto per un mese. Un po’ così per il fatto che poi non ha più rilanciato,alla fine avevo deciso e ti stavo scrivendo perché avevo già iniziato a lasciarlo andare. La settimana scorsa lo rivedo al mio compleanno e durante la serata si avvicina molto: contatto fisico, flirt, complimenti. Insomma, sento l’elettricità che scorre fra noi. Dopo due giorni in cui ci scriviamo mess a un certo punto me ne frego di strategie e quant’altro e decido di spingere io. Siccome continuava a lanciare, ma mai esplicitamente, che si sarebbe fatto perdonare con un aperitivo il fatto che non ci sarebbe stato alla festa per il mio compleanno il weekend successivo , gli dico che sono dalle sue parti e che se mi offriva un caffé passavo a casa sua a salutarlo. Basta, mi ero proprio rotta. Volevo mettermi di fronte a lui, io e lui soli, senza vie di fuga, e vedere come si comportava. Dopo ore di chiacchere e birrette sul divano mi salta addosso: è andata a finire che ho dormito lì e l’abbiamo fatto tutta notte. Cosa che ha confermato che fra noi ci sono una chimica e un’intesa sessuale incredibile. quello che si chiama del sano e appagante sesso, fatto davvero ma davvero bene. Nei giorni successivi non si fa sentire, io neanche….fino a ieri in cui mi scrive (cosa che non fa quasi mai) ci scambiamo qualche sms ironici e leggeri su cose a caso, tanto per ridere….non si parla di quello che è successo ovviamente e non si accenna a rivedersi. La cosa strana è che dopo esserci andata a letto, nonostante questo mi abbia legata di più a lui, sono più tranquilla. Non ho aspettato un suo mess, anzi me ne sono andata al mare qualche gg e nn ho quasi mai guardato il tel. Non so come dire, pur desiderando tantissimo rivederlo, è come se finalmente non avessi davvero nessuna aspettativa in questo senso. Questa non mi era mai capitata…che ne pensi tu?

    • Penso che tu debba essere felice e sentirti molto fortunata, hai vauto la forza di aspettare e il coraggio di agire e questo è servito a vivere una nuova emozione e assaporare nuove sensazioni. Essere in grado di non correre, di prendersi il proprio tempo e di dare all’altra persona quello di cui ha bisogno è una capacità che ognuno di noi dovrebbe imparare per essere felice, ecco, se ci fossero delle materie propedeutiche alla felicità una di queste sarebbe senza dubbio il “saper aspettare” le persone che ci piacciono. Credo anche che l’età e l’esperienza aiutino molto, quando si è più giovani o si ha un cuore forse “troppo” romantico ci si lascia andare anche sperando che l’atra persona ci prenda e non ci lasci cadere, quando magari non è in grado, non vuole o semplicemente non è il momento per farlo.

  5. Perché a volte non ci dimentichiamo delle persone? Voglio dire, non finisce bene con una donna, ci metti una pietra sopra e volti pagina, impegnandoti seriamente per dimenticarla e aiutandoti con qualche nuova ragazza. Stai bene senza il suo pensiero fisso in testa, anzi, ti senti libero, più forte di prima e pronto per ripartire e lo fai, ma poi, dopo qualche settimana, (nel mio caso 3) te la sogni di notte; aggiungici un paio di foto di lei in bacheca su fb che appare più bella di prima e ti si inculca di nuovo in testa. Ritorni inevitabilmente a farci un pensierino, che poi si trasforma in sega mentale e ricominci da capo. Certo, questa volta è meno “impetuoso” rispetto alla prima volta, ma comunque ti prende e ti intasa la testa. Perché? Siamo noi a non volerle dirle addio per sempre o è forse qualcos’altro? Dopo di lei devo ammettere che sono uscito soltanto con una donna e non ci ho concluso nulla, non tanto perché non me la sentissi, ma perché non sono troppo convinto su di lei.
    Forse sento che il conto non è ancora chiuso, che in realtà la situazione non è irreparabile…

    • Io non lo so…
      E’ capitato e capita anche a me ed ognuno reagisce a modo proprio. Per alcuni è la voglia di rimanere aggrappati ad uno sogno, per altri orgoglio e per altri ancora una forma di masochismo. In questo caso, almeno dalla mia esperienza, l’unica cosa che si può fare è farsi aiutare dal tempo avendo tanta pazienza.

  6. Credo la risposta di averla in parte capita da solo.
    Ad ogni modo, la cosa l’avrei dovuta condurre in modo diverso. Sinceramente ci ho già perso fin troppo tempo e testa e credo di essere arrivato al fatidico “lasciala andare”. Oggi ero quasi indeciso se mandarle un messaggio (non smielato s’intenda), in cui le chiedevo una seconda chance, ma poi il mio orgoglio mi ha fermato (avrà fatto bene o male?).
    Tanto con la chat ho capito che non ci so fare e che non arriverei da nessuna parte a continuarla a punzecchiare, anzi magari produrrei l’effetto contrario. Continuare a farsi del male inutile non ha senso. Se avrò la possibilità di incontrarla ancora una volta bene, altrimenti baci baci e arrivederci. Il mondo è pieno di donne che aspettano solo di incontrare uomini come me. è lei ad averci perso, non io.

    • Ci vuole molto più coraggio a “lasciarla andare” che a continuare uno stillicidio sentimentale come il tuo! Il punto limite è quando vai contro la tua natura, la tua autostima, il tuo modo di sedurre ed è quello che stai facendo, per cui hai fatto bene a non mandarle un sms. Se poi avrai la possibilità dal vivo potrai tranquillamente agire, ma per il resto è giunto il momento di dimenticarla. Fai tesoro di questa esperienza e vedrai che il malumore ti passerà un po’ più velocemente, perchè non è una questione di errori o altro, ma solo di come va la vita e ci vogliono le palle per accettarlo.

  7. Ieri, in piena consapevolezza e volontà, ho sbottato con la sorella. Non so se ho fatto bene o male (forse male), ma lascio a te giudicare. Sia chiaro: non sono andato in dichiarazioni da orsetto o zerbino del tipo “innamorato di te” e cose simili; mi sono mantenuto su una linea “sobria”. Dopo questa intro (ahahah XD) ecco a voi l’accaduto.
    Ieri la sorella (ricordo gemella) è venuta a chiedermi della serata. Io, convinto di quello che fosse successo venerdì e convinto (stupidissimamente) che non ci sarebbero state altre occasioni, le dico chiaramente che è stata niente male a parte un paio di incazzature. Lei subito interviene chiedendomi se tale cosa fosse dovuta a sua sorella, ma dribblo la cosa come se nulla fosse, senza però darle una risposta effettiva. Poco dopo, quando siamo da soli, mi ripete la domanda. A quel punto io non ci ho più visto e dato che eravamo da soli, ho voluto provare ad avere risposte. Le ho detto che trovavo interessante sua sorella (appunto 1: non mi sono lanciato in innamoramenti vari perché non penso che a questa situazione si possa parlar d’amore e soprattutto così mi son mantenuto un po’ su una cosa semplice), anche perché avevo notato da parte sua una sorta di interesse e mi sembrava che la cosa potesse prendere una bella piega. Lei comincia a dirmi che in realtà io ho tutto frainteso perché ho visto cose che non c’erano, ho capito cose che in realtà lei non voleva dimostrarmi, che era tutto falso. Ha anche aggiunto che a loro, essendo 92 e io 93, non piace andare con ragazzi più piccoli, ma solo con ragazzi più grandi perché hanno una certa maturità mentale e cose simili. Io le rispondo che l’età anagrafica non è sinonimo di maturità, ma la maturità è tutt’altro. Lei si impunta e dice che comunque non le piace andare coi più piccoli. Già che ero in ballo, cerco di approfondire ,molto furbescamente,la storia del tipo di venerdì e lei mi dice che semplicemente quello è un loro amico di infanzia. Io comunque le dico che secondo me (e qui forse ho davvero sbagliato) era lei che aveva parlato male di me alla sorella, dato comunque tutte le storielle non belle che girano sul mio conto e ovviamente lei mi risponde che di me non sa nulla, che io non sono al centro del mondo, e tutte cose che vanno contro questa cosa (appunto 2: forse mi sarei dovuto fermare, ma sentito di voler risposte. Alla fine comunque mi sembra ovvio che se anche lei avesse parlato male di me alla sorella di certo lei non me lo avrebbe detto, però nelle sue parole mi è sembrato di notare un certo mentire tipico di chi cerca di pararsi il sedere). Rinterviene sul fatto che comunque sua sorella non prova nulla per me e che io ho frainteso tutto; io, col sorriso stampato sulle labbra e cercando di metterla alle corde (terzo errore) le dico che avrebbe potuto dirmi tutto quello che voleva, tranne che la sorella non fosse interessata a me, perché certi atteggiamenti, certo contatti, certe sguardi e tutto quello che ha condito quella serata, non son da tutti e non li fanno tutti. Lei comunque riteneva che avessi frainteso e che comunque se proprio ci tenevo, mi avrebbe fatto scrivere un messaggio direttamente dalla sorella. A quel punto avevo tutte le risposte che cercavo, che però, penso di aver pagato a un prezzo abbastanza alto. Ovviamente per tutta la chiacchierata mi sono mantenuto maledettamente calmo, con voce profonda e col sorriso in certe occasioni e ho mantenuto i rapporti seguenti come se nulla fosse successo.
    Tirando le somme: Probabilmente ho fatto male a fare una cosa del genere, ma avevo bisogno di qualche chiarimento. Se devo essere sincero lei a tratti mi è sembrata sincera, quindi ora mi sorge davvero una domanda: e se mi fossi fatto davvero un film inesistente? E se davvero avesse ragione lei e io avessi frainteso tutto? Così si spiega il motivo per cui lei non mi abbia dato il numero e così si spiega il motivo per cui non sia venuta ieri sera all’aperitivo. Il mio istinto mi dice che in realtà interesse vero c’era; c’erano cose che mi hanno indotto a vedere un suo interesse, ma c’è anche da prendere in considerazione i precedenti fallimenti: in fondo se una fosse davvero interessata il numero te lo da e punto, ma è anche vero che venerdì il numero era li per darmelo se non l’avessi fermata e aveva anche accettato l’invito. Certo che poi se ne uscita con una frase del tipo “non mi fido di te”. Ma diavolo, deve essere per forza stata la sorella a dirle qualcosa, perché questa sua uscita è seguente a quel suo discorso fattole in pista.
    Che consigli? La verità è che forse non le piaccio abbastanza? Io comunque devo per forza rivederla con calma e non in discoteca.

    • Resto sempre dell’idea che se una ti vuole va contro tutto e tutti, di sicuro qualche interesse lei lo ha, ma non è detto che basti per andare contro la sorella. Ti consiglio però di rileggere i tuoi ultimi commenti, all’interno troverai forse la risposta più importante, che non è sul come sedurla o cosa fare, ma altro.

  8. Ho commesso un grave errore,con l’aiuto di una mia amica e coetanea,io ho fatto ingelosire una donna di 31 anni alchè molto più giovane di me,questa donna fidanzata da qualche anno con un ragazzo molto più giovane di lei,l’obiettivo mi mandava forti segnali d’interesse fino al girno prima del mio errore,l’obiettivo si è accorta del mio giochetto e da quel giorno si è allontanata ma mantenendo il sorriso,ora continua a guardarmi ma non cerca più il dialogo e quando mi avvicino a lei per parlare o toccarla sembra quasi infastidita.Caro Sensei come posso rimediare a questo problema visto e considerato che sono molto attratto da lei.Grazie.

    • Prenditi qualche giorno per farla sbollire, a meno che non sei stato incredibilmente “stupido” la sua reazione dovrebbe essere per gelosia (spero che non abbia realmente capito il tuo gioco se no puoi pure scordartela).

  9. C’ho riflettuto un po’ sulla tua risposta dei “numeri” e dell’ “autostima”, e poi ho pensato: caxxo c’hai ragione…
    Mi sa che è proprio così… Infatti ho iniziato a pensare alle volte che ho avuto a che fare con ragazze con bassisima autostima, e seppur molto molto carine e pure intelligenti, avevano un sacco di complessi, e facevano una cavolata dietro l’altra.
    Non ultima quella di scegliere uomini un po’ sfigati e molto problematici, e tra l’altro di brutta presenza…
    Hai ragione Sensei… pure sul fatto della gelosia immotivata se si sta con una ragazza che si reputa superiore…

  10. @Matilda, sei abbastanza giovane per pensare ai giochi, sicuramente non hai più di 25-26 anni. Arrivata a 30-35 anni anche tu cercherai non il grande amore ma la grande stabilità. Non mi riferisco ad un banale discorso economico, ma alla stabilità relazionale. Per esperienza mia diretta una donna di 30-35 anni, anche se ha appena terminato una storia di 10 anni, fa di tutto per trovare un nuovo uomo al più presto, sposarsi e avere un figlio subito. E tutto questo cosa c’entra con la seduzione o con le emzioni forti ? Nulla. L’uomo in un certo senso è molto più libero della donna. Non ce la vedo una donna di 40 anni single vivere in un monolocale da sola. L’uomo in un certo senso è molto più libero mentalmente, meno schematico.
    Il senso del mio discorso è che per un mero discorso di età molte donne, anche quelle che hanno provato o cercato solo emozioni forti, ad un certo punto cambiano completamennte mentalità e ricercano solo una stabilità “sociale”, In altre parole: smettono di sognare e di rischiare.

  11. Sensei, scrivi un post su questo argomento:
    “Come provarci con una donna, fregandotene della presenza di conoscenti e amici che ti hanno sempre visto come un pezzo di legno”

  12. Questo qui del racconto di Sensei è sicuramente è uno che ci sa fare e che ha la faccima come sappiamo cosa.
    Lei è una con cui nessuno ci ha mai provato seriamente e per bene.
    Sono sicuro che la storia di 7 anni da cui proveniva era una noiosissima storia nata tra i banchi di scuola o al lavoro, in cui manca completamente il vero rischio iniziale che è quello del conoscersi ad uno stato iniziale.

    Focalizzerei molto sulla vita di lei, che poi è come quella di molte donne: vivono storie noiose, matrimoni tombali con uomini che non ci hanno mai provato ma con cui stanno perché “è normale ad un certo punto sposarsi”. Quindi: imparare a far impazzire una donna (e in questo approvo assolutamente il concetto di fondo espresso da Sensei) non solo è una esperienza nuova per molti uomini ma lo è soprattutto per molte donne, le quali nella stragrande maggioranza dei casi vivono storie banali, prevedibili, scontate, ripetitive, poco emozionanti. Poche donne e pochi uomini hanno vissuto e fatto vivere emozioni forti.

  13. Mi riallaccio anche io per dire una cosa. Probabilmente lei sa molto su di me per sentito dire (dalla sorella). le voci che girano sul mio conto sono tante e molto spesso non buone: si dice che sia uno stron*o, uno che va e molla tutte, uno che cerca solo sesso, uno che ha amato una volta e basta e così via. purtroppo la nostra “scheda di presentazione” non la compiliamo noi, ma gli altri. Siamo ciò che gli altri dicono di noi. Fine. Purtroppo io a queste voci non ho mai messo fine e mi sono costruito l’immagine da playboy. è vero che da quando sono così ho avuto un sensibile aumento di ragazze che ci provavano, ma alla fine rimanevo sempre con un pugno di mosche in mano perché capivano, nonostante ci sapessi fare, che ero uno su cui non ci si poteva fidare più di tanto. Alla lunga poi non funziona più, perché ti crei una fama che alle donne di una certa esperienza non fa effetto. Magari funziona con le ragazzine, ma con le donne, con le vere donne, con quelle che vanno solo con uomini di cui si fidano ciecamente, che cercano qualcuno che le faccia sentire donne a 360° e non solo tra le lenzuola, questo è veleno allo stato puro. e difatti mi sono ritrovato nella situazione in cui il mio obbiettivo di cui ora sono perso, è venuta a sapere tutto di me e si è spaventata a tal punto che, nonostante i nostri trascorsi, è arrivata a dirmi che NON SI FIDA. Questa ragazza mi ha fatto capire una cosa: non è importante cercare di essere quello che tutti desiderano, ma cercare di essere semplicemente se stessi e piacere alla singola ragazza.
    Sto rimpiangendo il fatto che mi sia costruito questa mia immagine di uomo dal cuore di ghiaccio, perché ora sto soffrendo come un cane, come forse mi è capitato una volta e soprattutto per una con cui non ho nemmeno avuto rapporti sessuali.
    MI rivolgo a tutti: siate sempre e solo voi stessi; non cercate di apparire come qualcosa che non siete perché sicuramente un giorno troverete una donna che vi rifiuterà e andrà con l’uomo con il quale avete nel profondo molte caratteristiche in comune, ma che avete voluto nascondere.
    L’unica volta che mi sentivo di volermi impegnare con tutto me stesso in una relazione mi sono sentito dire, dalla donna di cui mi sono innamorato, che non si fida. una coltellata al cuore, ve lo posso garantire. :_(
    Speriamo solo che lei accetti per martedi e la sedurrò come non ho mai fatto in vita mia: col cuore.

    • Non essere triste, sei nella seconda fase, quelle più difficile del percorso: ritrovarsi. Se ti dicevo da subito quello che ora mi scrivi, di essere te stesso, forse non mi avresti creduto, il vero percorso è perdersi per ritrovarsi. Per molti sembrerà una mezza presa per il culo, ma funziona, fidati. Se la perderai o la conquisterai non posso saperlo, ma di sicuro tu hai fatto grandi passi verso il tuo vero IO, verso quell’uomo che meriti di essere per cui vai da lei consapevole di quello che vali. Ricorda che chiunque è disposto a fidarsi di te, se gliene dai motivo.

  14. Sensei mi riallaccio a quest’ultima cosa che hai detto per fare una riflessione.
    Anche io sapevo questa cosa dell’autostima e della valutazione di sè.
    Ma se una si valuta 2, e mediamente pensa di poter andare con un 2-3-4, non penso che possa disdegnare se arriva e ci prova un 5-6-7…
    Un conto è se io mi valuto 2 e devo andarci a provare con le ragazze, magari punto alle 2-3-4. Ma se piaccio a una 5-6-7 mica penso: è troppo, ti rifiuto!
    Magari non ci proverei mai, ma se so che le piaccio è diverso no?
    Quindi non penso che la ragazza obiettivo di dottor s non sia interessata (e non vada con lui) perchè è troppo bello rispetto all’altro. Se è lui a fare la seduzione e si mostra interessato, penso che lei (se interessata) scelga il meglio.
    Ora sembra un po’ banale fare un discorso di numeri, però penso si sia capito il concetto su cui fare una riflessione…

    • Non è così, se con una ragazza ci prova uno che lei ritiene “troppo”, questo la spaventerà moltissimo. La paura, come tale, è irrazionale e le farà avere dei comportamenti totalmente illogici e privi di qualsiasi fondamento razionale. Si farà domande di ogni tipo e si chiederà anche se lui non la lascerà per una migliore di lei, potrebbe esplodere una malsana gelosia come capita spesso per gli uomini. Quante volte un uomo sta con una bella donna, molto bella, e ne è ferocemente geloso anche se lei lo ama? Troppe!
      Ed una ragazza con l’autostima sotto i tacchi, che magari ha sofferto per amore, potrebbe preferire di allontanare uno che le piace per il terroee che lui la lasci più avanti e la faccia soffrire.
      Non si sceglie il meglio perchè un “meglio” non esiste, è tutto filtrato dalla nostra mente e soprattutto disorto dalle mille paure mai affrontate. La mancanza di autostima non ti fa avvicinare chi ti piace e allo stesso tempo ti allontana da chi ti piace…è una brutta bestia che non devi giudicare razionalmente ma provare a metterti nei panni di chi non si sente mai all’altezza.
      Ps: non credo che i numeri banalizzino in questo caso, ma semplicemente semplificano la comprensione.

  15. Prima di farti perdere tempo in inutili risposte, ieri sera ho avuto tutte o quasi le risposte che volevo e cercavo.
    Mi chiama la sorella verso mezzanotte e mi dice che è indecisa tra due disco. parlando un po’ le dico che avrebbe dovuto invitarmi e lei mi dice di venire. ovviamente l’occasione è ghiotta e non manco all’appuntamento. ovviamente c’è anche il mio obbiettivo e ci sono anche tutti gli stessi ragazzi dell’uscita di sabato scorso: quelli tra cui credevo (e avevo ragione) ci fosse lo spasimante. noto subito che c’è ne uno che chiacchiera e tocca leggermente il mio obbiettivo: capisco che o ci sta provando o c’è qualcosa tra i due. Io non mi intimorisco e procedo nella mia seduzione. per farla breve: lui si comporta molto similmente come mi sono comportato io quello sera (ci balla insieme e poi la porta in disparte). io li lascio soli, anche perché in un certo senso ero un po’ l’intruso della serata e perché avrei dato il chiaro segnale di essere geloso. vanno avanti così tutta la sera e lui la segue come un cagnolino da riporto. qualche volta la lascia in disparte e io ne approfitto per sedurla, con risultati poco chiari e confusi. parlando del più e del meno vengo a sapere che in quello scambio di numeri lei non aveva capito che io avessi accettato e io tatticamente, parlando di un locale, la invito ad andarci insieme il martedì. lei accetta. nel frattempo lui si rifà sotto e sono costretto a cedergli il passo, perché andiamo a ballare ed lei che va da lui. provo con un metodo dei PUA e mentre balliamo, le dico che devo farle vedere una cosa per portarla fuori e giocarmi il mio asso. lei sembra accettare all’inizio, infatti mi segue, ma a un certo punto LA SORELLA la ferma e le dice qualcosa nell’orecchio: ecco che avevo ragione! gli fa un discorsetto piuttosto arrabbiata e poi guardandomi mi dice che saremmo usciti dopo, perché eravamo tutti insieme… Ma com’è che prima quando si sono allontanati loro due tu non gli hai detto niente? insomma alla fine andiamo sui divanetti a fare conclusione serata. io PROVO per l’ultima volta a prenderla e portarla in disparte, ma nulla da fare: lei mi dice di no; io le dico se non si fidasse di me e lei, quasi tristemente (o almeno mi è parso) mi dice di no (io ovviamente sempre col sorriso sulle labbra). così, essendoci una bella bionda nel gruppo, vado a parlare con lei, un po’ per farla ingelosire, un po’ perché era davvero bella: vedo subito che il mio obbiettivo si agita un minimo e mi tiene sott’occhio. notando questa agitazione, la sorella mi chiama ad andare da lei e manda il CARICO DA NOVANTA (!): essendo io 93 e la bionda 90, mi dice pure di mentire sull’età, per cercare di “conquistarla”, perché tanto non le avrebbe detto che in realtà io ero più piccolo. Dato che non sono mai stato dell’idea di mentire in seduzione, oltre al fatto che le cose vengono fuori col passare dei giorni, le dico che ci stavo SOLO parlando. lei insiste sul fatto di provarci e che ci stavo provando (ma come: dici sempre a tutte che sia uno stronzo e stasera mi lasci la tua bella amica bionda da sbranare, oltre al fatto di mentire?) è chiaro che lo abbia fatto nella speranza che io abbassassi il mio livello contro la sorella e che anche lei si convincesse del fatto che io ci stavo provando con un altro. va a finire che la seduco e lei sembra soddisfatta. Usciamo. Al momento dei saluti volevo mormorare qualcosa nell’orecchio al mio obbiettivo, ma ho preferito lasciar stare, anche perché erano tutti li a guardare, soprattutto il suo “fan boy”. Non chiedo il numero alla bionda perché mi sembrava molto scontato e sarei di certo apparso come l’uomo che ci prova con tutte, dato che avevavo palesato per buona parte della serata, inteteresse per l’altra. per di più non ho richiesto ancora il numero al mio obbiettivo: la cosa mi è apparsa molto scontata e secondo me sarei apparso come il “gelosone” di turno.
    Tiriamo le somme: diciamo che avevamo ragione entrambi, forse tu di più, nel senso che lei all’inizio era davvero interessata a me o quasi. Io ho sbagliato alla grande a non baciarla, ne a chiederle il numero. nel frattempo la sorella deve averle detto qualcosa, così che sono passato nella fase de “la verità è che non gli piaci abbastanza”, oppure che lei era indecisa su di me e la sorella, con le sue parole, la allontanata. Per quanto riguarda il tipo, non so se la cosa fosse precedente o fosse nata sabato scorso, ma sta di fatto che, se non ha commesso il mio stesso errore, di certo le avrà come minimo chiesto il numero (sempre che già non ce lo avesse) e probabilmente si saranno anche baciati, dato che sono andati tutti a mangiare qualcosa dopo la serata.
    Resta un pochino di rammarico perché le cose sarebbero potute andare certamente in modo diverso.
    Il paradosso è che questo ragazzo è: più basso di me, meno bello di me, più timido (abbiamo parlato insieme e mi sembrava tutto scemo), con una voce da bambino: insomma tutte cose antiseduttive; l’unica cosa che lo fa brillare è il fatto che frequenta un’università costosissima pagata dal papi. Io tutto seduttore che sbaglio e lui che, con un paio di contatti poco sensuali e molto banali, seduce più di me. MHA’!
    Adesso sono in dubbio se veramente invitarla per questo dannato locale il martedi o mandarla a quel paese una volta per tutte. è chiaro che il “Lasciala andare” adesso è quasi scontato, ma è anche vero che tentare non costa nulla e magari sono ancora in tempo per farle cambiare idea e magari scoprire che lei si sia solo comportata così per farmi ingelosire (sogna sogna doc S), anche perché non mi è tanto parso che tra loro ci fosse quel feeling così potente come tra me e lei, anche perché, da quello che ho visto, quando c’ero io nei paraggi lei non lo toccava o quasi (cosa da ricollegare al fatto che magari ancora provi qualcosa per me e si sentisse a disagio un pochino a toccarlo). Male che va, morto un papa se ne fa un altro. Fine! (E dire che avevo detto che sarei stato breve ;D).

    • La verità, specialmente in seduzione e nei rapporti interpersonali, ha sempre tante sfumature, personalmente non conoscevo tutta la vicenda ma mi sembrava chiaro che se una ti vuole fa di tutto per averti, sempre e comunque. Le mie risposte sono state razionali ma con una buona dose di intuito, di istinto, che secondo me in questa faccenda hai un po’ perso infilandoti in mille elugubrazioni.
      Adesso incontrala l’ultima volta e non applicare strategie, ma stravolgila, coinvolgila, falla stare bene e seducila come mai in vita tua. Deve ed è l’ultima chance, se non va allora lasciala andare altrimenti rischi solo di massacrarti per una che gioca con te.

      Ps: non è detto che se uno è l’antiseduzione (apparentemente), non possa sedurre una bella ragazza. Infatti scegliamo le eprsone anche in base a quello che per noi è il nostro valore. Se tu credi di valere 5 (da 1 a 10), allora ci proverai con tutte quelle tra il 4,5 e 6. E’ quindi un problema di autostima e di convinzione in se stessi, s elei si vede come un 2 allora andrà con 1,2,3 e forse 4. Questa non è una soltanto una mia personale idea ma ci sono studi sociali a riguardo.

  16. Ciao Matilda, tutto bene?
    Sensei, dopo l’ultimo messaggio da me scritto lei ovviamente non mi ha risposto. nel frattempo ha fatto una mini vacanza. Adesso avevo pensato a una cosa molto semplice e vorrei sapere cosa ne pensi: continuo con questo “silenzio” fino a lunedi, quando le scriverò facendo finta di nulla. dato che mi disse che avrebbe avuto un esame il 20/06 ne approfitterò, parlando appunto di questo, per invitarla per il post esame a prendere un gelato. Questo penso sia forse l’ultimo vero tentativo, ma c’è il rischio di fare cilecca, anche perché sono passati quasi 20 giorni da quel incontro. Potrei magari anche giocarmela scrivendole e facendo solo l’interessato, senza invitarla o chiederle numeri: forse apprezzerebbe di più. Che ne dici?

    • Quello che può apprezzare o meno a te non deve interessare (il pensarlo, ti renderai conto, è un po’ da orsacchiottto…), dopo l’esame scrivile e vedi come va la conversazione e agisci in base a quello che vi dite, vivi l’attimo e dai retta al tuo istinto.

  17. E rieccomi anch’io…ciao sensei, come stai?Io meglio, dopo un periodaccio di difficoltà familiari, lavorative e di salute (per me le mezze misure mai…non ci facciamo mancare nulla da queste parti). Ora torno chiedendoti due consigli, uno per me e uno per un amico, a cui ho promesso che avrei chiesto il tuo parere (ormai decanto a tutti le tue lodi:-) )
    1) Per me, ancora il mio amico: cerco di farla breve. Rivisto più volte, sempre in gruppo…complicità, sguardi e contatto fisico da parte sua gradualmente aumentano ogni volta, ma non ci prova più, in nessun modo. Addirittura una sera mi trovo, per cause di forza maggiore, a dormire a casa sua. Stavo tornando a casa dopo una serata con lui e il fratello, era la sera dell’alluvione in veneto. Trovo la zona dove abito completamente allagata e non riesco a raggiungere casa (te l’ho detto che non ci facciamo mancare nulla 🙂 ) : il fratello non mi risponde e, nel panico, chiamo lui, che mi ospita a casa sua. Rimaniamo a parlare fino alle 3, si prende cura di me( ero fradicia, infreddolita, spaventata e agitata), ma finisce che dormo sul divano rimediando solo un suo (imbarazzatissimo credimi) bacio sulla guancia (qs prova che quello che dicevi tu è vero….quella frase che mi aveva tanto infastidito era solo finta spavalderia). Eravamo tutti e due molto in imbarazzo a dirla tutta e avrebbe dovuto fare un vero atto eroico per provarci quella sera. Qualche pippa mia nei giorni seguenti, del tipo ” ma questo ci prova o è matto?”. Già abbastanza stressata per i fatti miei, decido proprio ieri sera di mollare tutto con un bel “vaff…” interiore. Poi mi faccio i tarocchi e dialogo un po’ con l’universo, dicendo di mandarmi un segno o mollo perché mi sono rotta. Oggi mi arriva un suo sms (non mi scriveva da due sett). Ora arriviamo al punto: il suo è un mess scherzoso sulla ” scadenza” del suo prestito di 2 film. Qs è un “gioco” che c’è fra noi da un pò. Appassionati maniacali tutti e due di cinema, ci passiamo i films. Lui preciso sulla restituzione dei suoi films, io sbadata cronica, ogni volta giochiamo su questo in modo molto ironico. L’ultima sera che mi era saltato addosso lui aveva detto, fra un bacio e l’altro, che era meglio che non glieli portavo i films a casa sua o si doveva prendere due giorni di ferie (seee credici…vedi alluvione 😉 ) Da lì io ci ho giocato un po’, e ogni volta che me li richiedeva indietro lo stuzzicavo ma poi glieli portavo al lavoro o in gruppo e mai a casa, chiedendo sempre in cambio un film in più di quanti gliene restituivo ( va bene che mi piace…ma il regalo a domicilio col fiocco anche no). Visto che non siamo praticamente mai usciti soli, oggi ho risposto proponendo un aperitivo io e lui, nei prossimi giorni, con scambio films in ostaggio: ha accettato. Adesso Sensei? Suggerimenti?Gli salto addosso (cosa che dubito d’essere in grado di fare)? Seguo gli eventi? Mi ubriaco? Ubriaco lui? 🙂
    2)il mio amico: uomo solitamente molto abile in seduzione e con un buon successo con le donne, si prende una cotta per una tipa e va in tilt. Mi diventa orsetto del cuore professionista, con tanto di dichiarazioni e regali. Lei (molto bella e corteggiata), inizialmente ricambia l’interesse poi, dopo il regalo e dichiarazione, si tira indietro: è confusa, non sa, bla bla bla. Parte a maggio per la stagione al lago tutta estate: quello è il momento in cui parliamo e mi racconta di lei. Suggerisco un pò di leggerezza, sorvolare sui suoi mess confusi, insicuri e pesanti e poi un bel reset, dato che lei rispondeva ai suoi sms a intermittenza. Secondo me l’unica possibilità era generare un po’ di dubbio, oltre che ritrovare lui una posizione diversa da quella insicura e bisognosa che stava percorrendo. Infatti dopo 3 settimane di silenzio rieccola con un messaggio che suona più o meno così: non so se è paura delle limiitazioni o di ciò che provo, non so neanche se è paura…ma ogni giorno ti penso, ascolto la tua musica e ti voglio bene. Io gli consiglio di aspettare la sera, non rispondere al mess e chiamarla, così, solo per farci due chiacchere, mica per analizzare le sue paure o ripartire subito alla carica. Lui lo fa, e lei non risponde. Da allora (15 giorni) silenzio. Io gli ho legato le mani, perché voleva prima scriverle, poi richiamarla, poi andare là e sbatterla contro un muro, Il mio consiglio era stato di ritrovare prima il centro lui e poi decidere. Ora è tranquillo, ma si chiede…come agire adesso? Mi rimetto alle tue parole, perché io sono una donna, è risaputo no che non ci capiamo nulla? 😉
    Grazie caro Sensei…

    • E basta sfiga, prendi l’un iverso da una parte e facci due chiacchiere a quattr’occhi, una piccola cazziatina l’universo ogni tanto se la merita pure.

      1. Prima di tutto lo difendo su una cosa: il non averci provato quella sera, non so la ragione per cui lo ha fatto, ma se è per sensibilità e attenzione verso una fanciulla spaventata allora lode a lui…In ogni modo questo tipo è sicuramente un bel po’ terrorizzato da te e da tutto quello che comporterebbe starti dietro (famiglie interconnesse e amici comuni annessi) e ritengo che tu, il tuo, lo abbia già fatto. Se fossi in te, e lui una lei però, la sbatterei al muro e ci farei sesso. Di fronte ad una bella “scopata” (e qua il termine volgare è d’obbligo) seghe mentali, paure e robaccia varia se ne vanno in malora. Vuoi fare sesso con lui? Credo di si! E allora faccelo, poi magari scopri che a letto non ti esalta, o al contrario che c’è una chimica talmente potente da mandare in frantumi le sue paranoie. E come al solito lo so che ti do i consigli che non vorresti sentirti dire, ma sono qui per questo! All’aperitivo comportati da stronza e alla fine fai in modo o di farti accompagnare e casa (e lo fai salire) o vai da lui. Te lo ripeto giusto per sicurezza: sesso, sesso, sesso, sesso e se ancora non è chiaro SESSO!

      2. Dietro un bel visetto in troppi si trasformano in orsetti del cuore, addirittura al suo messaggio paranoico da bellona in crisi di identità sessuale le avrei risposto dopo 2-3 giorni prendendola pure in giro! Se questa è una stronzetta lui deve essere un vero stronzo! Perchè lei ci gioca con lui e lo prende palesemente in giro; prima deve capire questo e poi ritroverà il suo “centro”. Un minimo di obiettività ci vuole se no ci si infatua di un’idea e non di una persona e quando l’idea muta in realtà si rimane delusi e ci si è massacrati per nulla.
      E appena si sente meglio “vadi” (è d’obbligo anche questo) da lei e ci faccia sesso, sesso e poi sesso e se lei non ci sta una pacca sulla spalla e avanti la prossima! E se lui ti dice che è un consiglio semplicistico o un po’ scemo è perchè è terrorizzato a metterlo in pratica perchè sa che se lei lo rifiuta potrebbe essere la fine (oltre che una mazzata per la sua autostima), come per te ;). Anche perchè dopo settimane di sms e idiozie varie un uomo adulto si dovrebbe essere già rotto i coglioni!

      Svegliatevi ragazzi! Senza sesso la seduzione non ha senso e se l’altro/a non ne vuole sapere significa che non gli/le piacete a sufficienza.

  18. Mhmhmhm… a questo ci avevo pensato… forse ho ragione io, forse probabilmente hai ragione tu… e chi lo saprà mai! 🙂 Ad ogni modo, supponiamo che domani la dovessi incontrare a un aperitivo: come dovrei comportarmi? Aggressivo e riprendere da dove avevo lasciato come se non fosse successo nulla oppure fare finta sempre di nulla ma ripartire un po’ più basso? Ancora non mi sono giocato i miei assi e diciamo che ho dato un buon 60%. Mi è venuto in mente di “lasciarla andare”, ma la cosa non mi convince per nulla: è vero che non mi ha risposto all’ultimo messaggio, ma penso che la cosa non sia ancora del tutto rotta, anzi… di certo per una buona settimana non mi sarò sentire. se la incontrerò senza pietà e al massimo le riscriverò dopo il 20/06, ossia dopo l’esame. Io non sono facile a mollare e mi viene in mente una tua frase che in questo momento rimbomba nella mia testa: CON LEI è FINITA SOLO SE TI ARRENDI; VAI E FALLA TUA!! comunque vada anche questa volta ho aggiunto punti esperienza. Ad ogni modo, quando avrò la chiara sensazione che la cosa sta diventando fastidiosa per lei e per me difficile da sopportare mollerò il colpo.

    • Come ben sai le mie sono esperienze di vita e personali considerazioni, non ho la presunzione di dire che le mie “teorie” sono giuste al 100%, però questo è uno dei rarai casi in cui lo sono (secondo me al 99,99%). Se una ti vuole fa di tutto per averti e più sono le avversità e più lei si impegna, per cui fidati, se lei ti voleva veramente se ne fregava a piè pari della sorella. Questo non significa, però, che non le interessi, solo che ancora non l’hai sedotta a dovere ed è una opportunità che ritengo sia ancora aperta. Se la incontri travolgila con la tua personalità, ironia e seduzione, s epoi non va…come giustamente dici tu, lasciala andare.

  19. Alla fine ho capito tutto il problema, sin dalla radice. A prescindere dal fatto che l’avessi dovuta baciare o meno, sono convinto che sia stata la sorella gemella a mettermela contro. è incredibile come qualcuno che non centri proprio con la situazione mandi a monte una seduzione importante: possiamo dire tutto quello che vogliamo, tranne che lei non fosse attratta da me quella sera. Probabilmente la sorella deve avergli impedito categoricamente di avere a che fare con me e difatti non mi ha mai dato il suo numero, nonostante mi fosse chiaro che me lo volesse dare, ma indecisa sul da farsi. Sai qual è lo scherzo del destino? a gennaio, prima che litigassi con la gemella, mio padre mi disse: sappi che se litighi con lei tutti i rapporti verranno rotti e non la vedrai più: decidi bene, stai per perdere una persona… detto, fatto! Ancora che rimugina sul accaduto… probabilmente anche se l’avessi baciata, poco sarebbe cambiato. ad essere sincero ci sto male per questo. ho pure scoperto che ieri sera la sorella ha organizzato un uscita con dei bei ragazzi penso proprio per la sorella, ma pazienza. il potere della seduzione può essere anche fortissimo, ma mai distruggerà l’amore che esiste tra due fratelli, soprattutto se gemelli.
    ti sei mai ritrovato in situazioni in cui fosse la sorella o il fratello a impedire ad una donna di finire tra le tue braccia?

    • Se una ti vuole, ti vuole. Magari di nascosto ma il tempo per stare con te e provare il brivido lo troverà sempre. Per cui ti consiglio di affrontare la nuda verità: non le piacevi abbastanza. E ti dirò di più, se qualcuno dice ad una ragazza ti starti alla larga questo la avvicinerà ancora di più, è una delle ragioni per cui farsi “spalleggiare” da amiche o amici che le parlano bene di te non solo non serve, ma spesso fa enormi danni.

  20. Sensei, proprio quando pubblicavo il commento la ragazza mi ha scritto e mi ha lasciato un po’ interdetto: ha scritto che me lo avrebbe lasciato a un patto (testuali parole) e cioè che non l’avrei dovuta stressare (:P annessa)… a dire il vero la cosa mi ha fatto un po’ arrabbiare, ma poi ho cercato di calmarmi e ho risposto con elevata leggerezza. Non capisco poi perché mi abbia scritto di non stressarla, quando fino ad ora nei messaggi sono sempre stato molto molto paziente… Tutto questo mercoledì… ad oggi ancora non me l’ha scritto. Ho provato a chiedere a qualche mio amico “fidato” e mi hanno detto che probabilmente lei non è interessata, al che mi è sorto il dubbio: ma non è che non le piaccia per davvero? voglio dire, se lei fosse stata davvero interessata di certo mi avrebbe dato il numero già una settimana fa… Forse la cosa è da ricollegare al fatto che la sorella gli avrà raccontato un sacco di “porcherie” sul mio conto e lei si sia un po’ raffreddata. A tal proposito devo anche aggiungere però che fra due settimane ha un esame universitario piuttosto importante e che sta cambiando casa. poi c’è da aggiungere che tra me e lei ci sono quasi due anni di differenza (lei più grande), il che magari ha contribuito ha raffreddarla, ma dubito seriamente.
    Adesso come devo agire? ho capito che la prossima volta che ci chatterò dovrò fare finta di nulla, ma sinceramente mi sono davvero stancato di questa storia e ho quindi pensato: ma se la invitassi ad uscire? magari è proprio questo il motivo per cui tarda a darmi il numero, perché magari (e dico magari) preferirebbe darmelo di persona. il problema comunque sta sempre dietro al fatto che non ho il suo numero e quindi organizzarla risulta difficile (mai organizzate cose simili in chat). Consigli?

    • PEr prima cosa stai iniziando a farti veramente troppe seghe mentali! Hai due opzioni:
      1. la inviti e se dice di no la lasci andare.
      2. le chiedi direttamente il numero e se dice di no la lasci andare.
      Va bene che ti faccia un po’ faticare ma a tutto c’è un limite!

  21. allora mi ha risposto solo stasera. mi ha scritto: “vuoi il mio cell insomma :P. si può fare :)”. e adesso che le rispondo?? qualcuno mi suggerisce: e se ti lasciassi io il mio? però una cosa del genere mi sembra da zerbino: faccio tanta fatica per poi lasciarle il mio? io le ho scritto “ottimo intuito ;)”… è giusto?

    • Visto che basta un po’ di pazienza? La risposta va bene, ora lasciala stare per qualche giorno, non fare nulla. Lei si aspetta che tu la tempesti di messaggi per averlo.

  22. E pensare che se glielo avessi chiesto quella sera, di certo ora non sarei a scrivere qua… Comunque adesso sono in dubbio se invitarla ad uscire (senza numero) o, come da te suggerito, andare avanti a parlare: il problema è che a parlare c’è il rischio che lei mi inserisca nella friend zone, mentre ad uscire c’è rischio di apparire inappropriato e frettoloso. A questo punto preferisco ricevermi un no e bona, piuttosto che restare in sala d’attesa e farmi il fegato per lei: meno seghe mentali e più istinto! Io sono verso il fatto di aspettare fino a domani sera. se non me lo manda, la invito e ciao.
    Ora che ci penso mi viene in mente anche un aneddoto: ricordo che lei mi chiese se avevo whatsapp e io le risposi di no (ora ce l’ho). se avessi saputo che connesso a whats c’era il numero, probabilmente lo avrei fatto solo per lei… ma a saperlo ovviamente. Lei devo ammettere che mi sta facendo patire fortemente. Che sia forse una donna con la D maiuscola?

  23. Sto impazzendo come non mi capitava da mesi!! In seguito al forse forse abbiamo avuto un brevissimo botta e risposta, fino a che lei se ne uscita con un perché perché? la mia risposta è stata molto chiara: perché non mi hai ancora dato il numero. questo è successo ieri e ad oggi ancora nulla. sto veramente impazzendo! non capisco che cavolo li stia passando per la testa, ne tanto meno il perché non voglia darmi il suo cavolo di numero di telefono. non gli ho mica chiesto di sposarmi!!! se la sua strategia è quella di sfinirmi ci è riuscita alla grande, ma basta per favore! è una sofferenza atroce accidenti! i miei pensieri vanno solo in un’unica direzione e non riesco a fare altro. che diavolo mai devo fare?

    • Continua a comunicare con lei fregandotene del numero, non glielo richiedere per un po’…poi glielo richiedi come se nulla fosse. A volte amano farti aspettare e vederti soffrire, vedrai che se capisce che non ci stai così male ma anzi, che te ne freghi, dopo un po’ sarà lei a cedere (se poi c’è da parte sual un minimo di interesse).

  24. Fino ad oggi non avevo mai considerato il fatto che il non baciare una donna in particolari situazioni sia così autodistruttivo. è paragonabile a un goal sbagliato a porta vuota nei momenti finali di una partita importantissima: costruire un’azione fantastica e di grande importanza, per poi sbagliare nel momento in cui non devi assolutamente sbagliare e devi solo accompagnare la palla in rete. Paradossalmente in seduzione è più difficile portare una donna a rendere il bacio come normale conseguenza di una bella serata, piuttosto che baciarla.
    Devo ammettere che mi rode troppo questa cosa, sia perché lei è una bella donna, sia dentro che fuori, ma soprattutto perché ho sbagliato miseramente. Praticamente ora sta a lei decidere se concedermi una seconda chance oppure no: io il mio l’ho fatto e ho sbagliato. Adesso l’ultima ancora di salvezza, a meno di altre sorprese, resta questa stramaledettissima chat di fb: e pensare che mi ero assolutamente prefissato di non usarla mai più! (a proposito: la ragazza web l’ho conosciuta e avevi ragione sul fatto che fosse una bella scemotta). domani le scrivo e la invito per un gelato: o la va o la spacca. purtroppo non avendo il suo numero non posso fare altro. Ad ogni modo, al suo messaggio non ho risposto.

    • La cosa grave quando si sbaglia lo sai qual’è? Non fare tesoro dell’errore. Tutti ne commettiamo ma solo in pochi hanno la capacità e l’intelligenza di affrontarli ed ammetterli, per cui non ti rammaricare troppo (un po’ si te lo meriti ahahah) e vai per l’invito.

  25. ho riletto la cosa e a mente fredda ho trovato il vero errore che ha fatto saltare tutto: il fatto di non averla baciata. probabilmente lei si aspettava che io lo facessi, anche perché in un certo senso eravamo già al 2° appuntamento. MI chiedo come io abbia commesso un errore così grossolano, così da principianti. Mi sono semplicemente goduto la serata, senza mai portare l’interazione a livelli bollenti e questo lei l’ha capito. credo sia stato questo l’errore sostanzialmente.
    Adesso stasera c’è stata un evoluzione: mi ha mandato un messaggio che recita “forse forse.. :)”. Come devo interpretarlo? forse mi è stata concessa una seconda chance? Come devo agire? devo rispondere o no? e nel caso, che le scrivo?
    E poi, devo aspettare che lei mi dia il suo numero o magari, approfitando del bel tempo, la invito su fb a prendere un gelato assieme e bona?
    Sono consapevole del fatto che non dovrei chiederti tutte queste baggianate, ma ho già sbagliato una volta e credo che adesso ci sia in ballo qualcosa di più che un semplice sesso…

    • Vedo che pensandoci bene e riflettendo sei arrivato da solo alla risposta che io stesso ti avrei dato e credo che tu sia in grado di rispondere anche alla lunga sequela di domande che mi hai fatto. Abbi più fiducia di te stesso e del tuo istinto e se una volta ti vuoi solo godere l’attimo: fallo e basta. A volte ci si pente di non aver agito con un po’ più di “tecnica”, ma secondo me fa bene vedere “come eravamo” quando di seduzione non ci capivamo proprio nulla.

  26. Rieccomi. Non so se questa situazione si possa definire così particolare da dover richiedere tuo consiglio, ma non riesco pensare ad altro sicché… eccomi qua!
    Tutto incominciò a dicembre (ti descrissi già qualcosa): due gemelle (le chiamiamo A e B); siamo in discoteca; io conoscevo solo una (A), l’altra mi viene presentata. proprio quest’ultima comincia a farsi sotto senza che io facessi nulla di ché; mi accorgo dell’occasione e la colgo al volo. A si accorge della cosa e me la toglie da sotto il naso, perché, essendo compagni di uni, mi conosce e pensa che io sia uno stronzo, quando in realtà non è per niente vero oppure perché prova qualcosa per me, nonostante abbia il tipo (mie ipotesi). Conclusione: non la vedo tutta la sera. io d’altro canto non la cerco e non la aggiungo nemmeno su fb. nel frattempo a gennaio litigo pesantemente con A per una questione universitaria e non ci sentiamo più. i rapporti, nonostante avessi la chiara sensazione che lei (A) provasse qualcosa per me, si incrinano e non ci parliamo più. col passare del tempo le cose migliorano di poco, sino a quando la seconda settimana di maggio porta in università anche B: anche qua colgo l’occasione al volo e creo una forte sintonia, oltre che empatia. noto interesse nei miei confronti. 1° errore: non le chiedo il cell, in quanto mi convinco che di li a poco avrei invitato entrambe a ballare una sera e li avrei fatto tutto. passano due settimane e ci ritroviamo a ballare tutti insieme. Dopo un inizio disastroso, ritrovo lo spirito del seduttore e mi faccio sotto: ci teniamo per mano come una coppietta; dopo aver preso da bere ci isoliamo e andiamo su dei divanetti. contatto fisico livello 6: stiamo abbracciati e i nostri volti sono a 20 cm. Dopo poco arriva la sorella a rompere e vedo che B si irrigidisce all’inizio, ma poi si scioglie. mi godo una fantastica serata. Conclusione: rimaniamo abbracciati due ore (fino a quando non siamo andati via) e parliamo di cazzate. Non provo a baciarla nemmeno una volta (2° errore), anche perché in disco non mi piace fare certe cose e poi perché al primo tentativo di ridurre al minimo la distanza tra i volti vedo che lei si ritrae. Penso che il bacio sarebbe arrivato come conseguenza di una fantastica serata passata da entrambi al momento dei saluti. per uno sfortunato evento non riusciamo a salutarci come si deve e (3° errore) non le chiedo il telefono (tutto questo avvenuto settimana scorsa). Mi consolo miseramente aggiungendola solo su fb. oggi provo a chattarci (nonostante abbia ribrezzo per la chat): non esce la chattata più grande di tutte. parlando del sole, con ironia e leggerezza, le chiedo il cell, dicendo che con il sole di oggi lo avrei fatto abbronzare; lei risponde convinta che intendessi materialmente il telefono. rispondo con un “può darsi” e riformulo la domanda specificando il numero: non so il perché ma giustifico la cosa (4° ERRORE) dicendo che almeno avrei fatto prendere l’abbronzatura al suo numero. La sua risposta? OVVIAMENTE non mi ha risposto (viene fuori che l’ha letto).
    ed ecco che scattano i mille milla dubbi! è possibile che con ciò che gli ho scritto lei abbia visto qualcosa che io non volevo intendere? è possibile che me la sia giocata?
    uomo razionale: NON è possibile che lei non provi qualcosa per me o che abbia provato qualcosa di forte (io stesso me la sono sognata tutta la notte a seguire). Adesso mi viene il dubbio che, pensando a tutte le cose brutte che dice la sorella sul mio conto (la prima contro un’eventuale unione) e pensando al fatto che io non sono stato incisivo come sarei dovuto essere, magari lei si è messa in testa che io effettivamente sia uno stronzo… o chissà che altro!! adesso come diavolo mi devo comportare?? ho provato a organizzare qualcosa per domani sera con A, ma dubito che vada in porto. Io volevo semplicemente il numero di B per invitarla ad uscire e non invitarla da una chat squallida. Secondo mia madre, lei è parecchio attratta, ma al contempo spaventata da me, per il mio curriculum e anche perché forse (e questo lo dico io), essendo indietro con gli esami, ha paura ad iniziare una nuova relazione, proprio ora che incomincia la sessione di esami; inoltre è convinta che adesso lei sia il gatto e io il topo. Che cavolo devo fare? La prossima volta che le scrivo devo invitarla e bona, oppure chiederle di uscire? Come devo comportarmi?

  27. Ciao Sensei. il tuo ultimo commento a me riferito mi ha fatto davvero vedere le cose come stavano: Ho aperto gli occhi e ho deciso di rincominciare a sedurre a modo mio e di testa mia, anche perché nell’ultimo periodo ero diventato proprio un orsacchiotto insicuro, che troppo spesso ti chiedeva consigli, soprattutto scontati. chiederò in futuro consiglio su come agire solo in caso di situazioni “particolari”.
    Ad ogni modo, sono qui per chiederti il tuo punto di vista su una particolare mossa: il baciamano. è di sicuro una cosa che non fa quasi più nessuno e, vedendola fare, l’ho trovata molto interessante: dimostrazione di interesse nei confronti della donna; primo contatto fisico (se eventualmente non ce ne fosse) elevata raffinatezza (ovviamente non è che si va a fare ad una ragazza che è tutto l’opposto della raffinatezza) e dimostrazione di essere un uomo che se ne frega del giudizio altrui, soprattutto se lo fai ad una sola donna in un gruppo di persone (nella fase di presentazione).
    Ovviamente è una cosa che va adattata in base alla situazione, come la seduzione, però vorrei avere da te qualche consiglio. Innanzitutto ho letto che si deve prendere la mano destra della donna (il tutto con grande delicatezza e non forza bruto al modo di “ti sbatto al muro”), poi bisogna chinarsi e intanto portare la sua mano verso la nostra bocca; a quel punto il gesto del bacio va solo accennato, ossia le nostre labbra dovranno solo sfiorare la sua mano. Questa è più o meno la tecnica, giusto? Detto questo, mi sorgono diverse domande a riguardo: ho detto che è chiaro che se lo facciamo su UNA SOLA donna all’interno del gruppo, le mostriamo il nostro chiaro e limpido interesse. Questo però non compromette la nostra successiva seduzione? voglio dire, lei capisce subito che siamo interessati e magari, per renderci le cose più difficili, alza delle barriere, oppure si spegne perché oramai sa che, indipendentemente da ciò che faremo, siamo interessati a lei?
    Dimmi tutto quello che sai! 😀

    • La tecnica è giusta, anni fa neanchesi sfiorava, ma si accennava lo sfioramento, nel nostro caso devi ovviamente sfiorarla leggermente altrimenti perderebbe la sua funzione seduttiva. E’ una azione molto particolare, che potrebbe non essere recepita nel modo giusto, per cui va fatta nei tempi e nei modi anche se di sicuro riempirebbe di orgoglio qualsiasi raggazza a cui venisse fatto. Sul discorso di mostrare le proprie intenzioni non è detto che sia un male, la seduzione si gioca e spesso entrambi sanno che si piacciono o che c’è questa schermaglia ma il divertimento sta proprio lì, anche nel far finta che in realtà ci si stia solo conoscendo senza secondi fini.

  28. p.s 2: Dimenticavo: il mio ex inoltre, senza che gli avessi detto niente del discorso che mi avevi fatto tu, mi ha detto che secondo lui li spavento gli uomini, perché sono donna, sensuale e forte. Mi ha consigliato (anche lui) di fare più la ragazzina col tipo. Vorrà dire che la prossima volta mi farò i codini…. che palle però 🙂

  29. Cavolo, si vede che ho davvero esagerato con le smancerie l’ultima volta, visto che subito dopo mi è andato in tilt il computer per una settimana!!!
    Forse era meglio mi davo al cinismo, dato che nel frattempo,giusto per passare il tempo, ho fatto un grave errore, di quelli che mi ero ripromessa di non fare mai più: parlare alla mia migliore amica di lui. Hai presente quelle lunghe conversazioni fra donne piene di dettagli? Quelle che tu ti uccideresti col gas solo ad immaginarle e da cui ne esci ancora più confusa di prima? Ecco…faccio outing, ne ho fatta una. Maledetta quella volta 🙂 Comunque la mia amica sostiene, dato che non si è più fatto sentire, che l’unico modo per sedurlo è non buttarla sul sesso e soprattutto, assolutamente, non farci sesso. Perché così sto prendendo solo la strada per il suo letto (e io che pensavo…ma come? Proprio adesso che iniziavo a divertirmi? Uff ;-)). La pippa nasce dal fatto che mi ha un po’ scocciata una certa sua frase che mi è suonata presuntuosa e che diceva qualcosa tipo “è evidente che prima o poi finiremo a letto io e te, sono 2 volte che rimaniamo soli e 2 volte che facciamo mattina insieme”. Scusa sai Sensei, lì mi sono morsa la lingua, e dentro ripetevo come un mantra: LEGGEREZZA LEGGEREZZA LEGGEREZZA; non ho detto niente ma mi veniva da dentro solo un “ma vaffanculo va…e muovi il culo soprattutto.”
    Poi, tanto per compensare e confondermi ancora di più, ho parlato con un uomo. Il mio ex e ora amico di cui hai fatto l’articolo sul bacio di questa pagina. Lui invece sostiene che sono tutte cazzate, che devo fare quello che desidero e se è tanto limitato da sentirsi meno attratto o arrivato per questo non è l’uomo per me. Io so solo che sono la prima che prova un forte desiderio per lui e farebbe fatica a resistere, ma dall’altra parte la scopata di una notte anche no, grazie. Lo so che sono seghe mentali…ma sono donna, quindi parto svantaggiata e un po’ di seghe mentali me le devo fare: non è colpa mia, è nel mio dna 🙂
    p.s ho uno strascico di buonismo che mi spinge a dirti. grazie dell’ascolto, davvero…

    • Assioma della seduzione: le donne non ci capiscono una fava (oggi toscaneggio…). Per cui tutto quello che ti dice un’altra è semrpe sbagliato, quello che invece senti TU giusto, ma in modo istintivo e poco cerebrale allora ha una elevata possibilità di avere un senso: non ascoltare le amiche ascolta l’animale che è in te. E poi la sua non credo fosse una battuta presuntuosa quanto un atto di insicurezza, è come quando uno si “bulla”, non lo fa per presunzione ma per poca sicurezza di sè, si tende a fare leva sulle proprie (a volte presunte) doti per nascondere i propri limiti: è normale. E poi perchè la tua amica dice di non farci sesso? Mah…io ti dico, se ti va di andarci a letto, di buttarti con tutte le scarpe e vedrai che una notte di sudore tra le lenzuola chiarirà incredibilmente il vostro rapporto (nel bene e nel male!).
      Condivido invece quello che dice il tuo amico che in soldoni ti spinge ad agire in modo istintivo e naturale: se non ti attizza tanto da sradicare le tende signifca che non è l’uomo per te. Però come vedi, alla fine, la chiave è il sesso, non le seghe mentali.
      Ps. E basta con questo buonismo, i buoni non trombano!
      Ps2. E’ un grosso dilemma, se fai la ragazzina maliziosa avrai tutti ai tuoi piedi, ma li avrai tu o il tuo alter ego un po’ maiala? Se rimani quella che sei (che però non credo sia il tuo vero IO in tutto e per tutto) potresti pensare di avere un filtro che farà passare solo chi merita. Mi da l’idea che il tuo filtro in realtà sia un muro di cemento che fa passare solo le idee, non le persone. Quindi? Rilassati, flirta, gioca e giudica di meno gli uomini e le loro azioni e soprattutto te stessa.

  30. Un’ultima cosa: sono indeciso circa il posto in cui incontrarla. i posti sono sostanzialmente due: la scuola e i mezzi pubblici.
    nel primo caso dovrei recarmi nella mia vecchia scuola. ovviamente la cosa prende il sapore di visita ai vecchi compagni ed è proprio questo il problema: ci sarebbero loro in mezzo, nel senso che tutti di sicuro vorranno venire a parlare con me, non lasciandomi sufficiente tempo per sedurre il mio obbiettivo e soprattutto non ho la certezza che lei scenda in cortile.
    nel secondo caso invece ci sono due problemi: il primo riguarda il fatto che non ho certezza di riuscire a incrociarla sui mezzi (anche se prendo tutte le dovute precauzioni affinché la cosa vada in porto) e secondo avrei un tempo molto ristretto in cui agire, in quanto avrei giusto dai 2 ai massimo 5 minuti per salutarla, sedurla e invitarla ad uscire. devo dire però che sui mezzi pubblici saremmo solo io, lei e qualche sua amica che non conosco, per cui avrei tutte le mie attenzioni su di lei.
    che dici quindi?
    ps: queste non sono seghe mentali, ma voglio solo prendere le mie dovute precauzioni.

    • Se ti incarti su queste cose vuol dire che forse non hai capito il senso della mia risposta. Vai e affrontala dove capita, se continui così anche tu, a breve, mi chiederai “cosa dire ad una ragazza”! Rileggiti bene il commento che hai appena scritto, perchè è un enorme passo indietro…che non devi assolutamente fare!

  31. Davvero un faro nella notte cavolo…Sensei, che dire, più leggo quello che scrivi e vedo quanto ci azzecchi, più ti stimo. Sinceramente, se non fosse che so già per certo che senza “corpo” non si seduce, direi che mi hai sedotta virtualmente più di quanto la maggior parte degli uomini abbiano fatto di persona. Scusa “l’imbarazzata confessione”, ma dovevo proprio dirtelo 🙂
    Detto questo ti dico che per l’ennesima volta hai fatto centro…..ieri sera sono andata in un locale e il tipo, il mio amico, si è unito all’ultimo minuto, e a sorpresa, a noi. Stavolta, complice il ballo dove mi trovo nel mio liquido, ho fatto la ragazzina maliziosa e non la donna sensuale. Risultato? A fine serata mi ha sbattuta contro un muro e mi ha baciata; ci siamo fermati ai baci, non era proprio la situazione, ma diciamo che non ho più dubbi: pericolo duchessa degli orsetti del cuore scampato (mamma mia che sollievo…la duchessa mi terrorizzava proprio 🙂 . Comunque il tuo consiglio ha funzionato: non so come fai, ma sei davvero incredibile. Alla fine ho avuto conferma di cosa lo blocca (visto che gli è scappato), e credo anche continuerà a bloccarlo: come immaginavo è il rapporto fraterno molto forte che ho con suo fratello (di pura amicizia, dato che è anche gay), ma che chiaramente mi mette in una posizione particolare nella sua vita, anche solo per il fatto che non può permettersi di venire a letto con me e non cagarmi più dal giorno dopo, visto che mi vedrebbe comunque e pure spesso.
    Dottor S a te non aggiungo nulla, dato che Sensei ti ha dato il consiglio più bello che potevi ricevere in questa situazione.
    Grazie ragazzi, siete davvero preziosi ed è sempre bello ritrovarvi qui (non so se si nota ma sono in postumi da giorno dopo di quelli “peace and love” col mondo…se nn faccio almeno una battuta cinica entro stasera giuro che mi addormento da sola dalla noia :-))

    • Dove non arrivano la strategia e la più fine seduzione, arriva uno sguardino malizioso che accende le passioni! L’uomo è semplice, la donna complessa e il luogo in cui questa diversità trova il suo picco è…il sesso. Ora gioca a fare la gattina sensuale e la santa per bene e stai sicura che la duchessa è scampata!!!
      Adesso gentilmente fai una battuta cinica…o mi tocca chiamare l’esorcista.

  32. Stasera ho riprovato una sensazione che speravo sinceramente di aver archiviato, ma che a quanto pare…
    Ero a fare la spesa, da solo, quando ad un certo punto mi giro e vedo la Ragazza Web, davanti a me: un fulmine a ciel sereno, un tonfo al cuore, colto di sorpresa … una sensazione che non riesco a descrivere bene, ma penso che tu abbia capito di cosa parlo.
    Mi accorgo subito che in realtà non era lei, ma una con i suoi particolarissimi capelli ricci (tra l’altro da quando l’ho conosciuta, guardo con un certo sguardo le ragazze con quel tipo di capello, quando prima non le guardavo minimamente!) che aveva qualcosa di somigliate.
    Non è possibile che abbia subito un colpo del genere. Non riesco a capacitarmi della cosa. Com’è possibile che ancora senta su di me il timore della sua persona, nonostante sia venuto a conoscenza che in fondo era il tipo di ragazza che già mi avevi descritto: imperfetta sotto molti punti di vista (ho fatto poi delle scoperte che in futuro ti dirò). Devo lavorare su questo aspetto se veramente voglio incontrarla e scatenarle addosso il 100% del seduttore in me. di certo una cosa del genere non va assolutamente bene e devo correggerla. A tale proposito penso di aver trovato una soluzione valida: tornare da quella che un tempo era la RD. non la vedo da settembre e il vederla di certo mi farà capire diverse cose. Ad ogni modo, non mi spiego la cosa successami stasera. Sono ancora troppo immaturo? Sono ancora troppo inesperto? Nonostante io vorrei metaforicamente sbatterla al muro e farle provare forti emozioni, perché la temo? perché questo? perché non riesco a controllare la situazione?
    Non può andare avanti così. Deve finire una volta per tutte!

    • Non deve finire, devi solo accettarla. E’ normale, sano e giusto che alcune persone ci provochino determinate emozioni, è il bello dei rapporti interpersonali. Perchè se lei non avesse alcun effetto su di te, allora che gusto ci sarebbe nel sedurla, tu la vuoi proprio perchè ha un certo “fascino” su di te, perchè ti ha stregato che in fondo è quello che fai tu quando seduci una ragazza. Non lottare contro queste sensazioni, accettale, arriva quasi a goderne ma senza che ti controllino e allora assaporerari un piacere più elevato e travolgente. La forza non sta nel combattere contro la propria natura, ma nell’accettarla, capirla e gestirla quel tanto che basta per non divenirne uno schiavo. Vai dalla vecchia DR, non sulla difensiva, ma pensando che stai per incontrare una ragazza che ti provocava emozioni che ora, però, sai controllare e che lei può essere tua, ti basta volerlo.

  33. “Un consiglio che di sicuro non applicherai”, “riprenditi dallo shock”…ehi Sensei, guarda che non sono mica Santa Maria Goretti 😉 Anzi sai che ti dico, bando ai francesismi…..ma MAGARI volesse sbattermi a un muro e scoparmi:-) Ora passiamo alle 5 regole (spassosissime)…per la 1,2,4,5 ci sono perfettamente. Per il resto diciamo che come sempre hai centrato l’obiettivo (sai io faccio i tarocchi, ma mica ci azzecco come ci azzecchi tu cavolo). Ma ci ero già arrivata. Ora provo a spiegarti: diciamo che dal punto di vista della sensualità non ho mai avuto grossi problemi, nel senso che, da sicula doc, sono molto fisica. La mia fisicità è morbida, a suo modo prorompente, immediata, che quasi quasi a volte fatico a gestirla. Infatti tendo a tenerla celata o a freno perché spesso gli sguardi e gli atteggiamenti degli uomini, per strada o al lavoro, mi creano imbarazzo. Per esempio io tocco chiunque. in modo molto caldo e immediato, e accompagno tutti i miei discorsi con una gestualità molto marcata…è il mio modo di essere, ma diciamo che al nord viene spesso frainteso. Ora è già un po’ che sono alla ricerca del punto di equilibrio su questo, perché sentivo che mi stavo anche snaturando. Col tipo ho provato talmente imbarazzo che questa parte si era come congelata, non so come dire ma è successo come se io temessi quella parte di me. Lì credimi mi ha aiutata molto prima prenderne consapevolezza e poi provare ad avvicinarmi a lui in modo diverso da come faccio di solito(se è da duchessa degli orsetti del cuore ci rifletterò, il rischio è alto effettivamente). Perché devi sapere che di solito il mio egocentrismo e il mio bisogno (egoistico) di dare e ricambiare sono patologici. Da lì mi sono voluta dare la possibilità di fare qualcosa di nuovo, che fatico davvero a fare: non stare al centro dell’attenzione ma ascoltare (veramente però), chiedere aiuto, anche per piccole cose, e saper ricevere (che è un modo diverso di dare, ma anche molto femminile secondo me)- Quando dico che il bello è che più lo facevo e più mi veniva naturale intendo dire che in quella posizione pian piano mi sono rilassata e mi sono resa conto (ora che studiandolo ne ho maggiore consapevolezza) che il mio corpo reagiva di conseguenza. Quello che voglio dire è che non ero più lì ferma come uno stoccafisso ad ascoltarlo: quando interagivo il mio corpo mi seguiva, mi muovevo e gesticolavo più lentamente, mi accarezzavo il collo, lo guardavo negli occhi, sorridevo, la voce era più bassa. Ma la mia sensualità è questa, fatico ad immaginarmi ad osare di più. Solitamente mi sento completamente libera solo in intimità, e lì so essere anche sfacciata e maliziosa. Mi sa però che hai ragione tu, qui bisogna spingere un po’ di più. La cosa non mi scandalizza, ma mi risulta veramente poco naturale. p.s non ho alzato la minigonna. ma l’ultima volta ho abbassato il decolletè…dai, ci sto lavorando;-)

    • A piccoli passi…
      Nel tuo caso ti consiglio di buttare lì qualche battuta maliziosa, con sguardino incluso, perchè per quanto possa sembrare strano un atteggiamento sensuale, di carattere fisico, a volte spaventa i meno pratici con le donne. Per cui fai un passetto in dietro e comportati più da adolescente maliziosa che come donna sensuale, potresti metterlo più a suo agio. Tu mi stai descrivendo una seduzione femminile calda, conturbante e leggermente sfacciata: un colpo al cuore per il tipo in questione che di sicuro è fermato da qualcosa che a noi non è dato sapere e per sbloccarlo usa la lingua (eheheh) e non la scollatura. Sarà un “osare di più” ma in chiave più da ragazzini…Se poi non ti va perchè vuoi un uomo più risoluto allora un bel reset è la cosa giusta: o si sblocca e ti sbatte al muro oppure se ne va con la coda tra le gambe (90% dei casi).

  34. Bentornata Matilda. Tra le righe ho letto del tuo tilt avuto con questo ragazzo. Consolati: capita a tutti e penso sia un importante campanello da cui dobbiamo apprendere diverse cose. Ad ogni modo, direi che il sensei come al solito è stato molto preciso e chirurgico nella diagnosi e nella cura. Vorrei però aggiungere qualche cosa che secondo me può esserti utile.
    Se vuoi effettivamente capire se lui è preso da te, una buona soluzione indolore e di grande effetto è il reset: stai certa che se gli piaci (come penso che sia), tu gli mancherai più dell’aria e farà qualche passo in più verso di te, cosa che magari non farebbe alle attuali condizioni. Se non risponde “positivamente” al reset (dubito), puoi sempre fare qualche caldo-freddo per rimbambirlo per bene.
    per quanto riguarda i suoi segnali, le cose sono due: o sta aspettando da parte tua un segnale molto forte, che poi gli permetterà di avere una buona percentuale di sicurezza tale da buttarsi (tantissimi uomini prima di agire aspettando un segnale importante dalla donna), oppure semplicemente è uno che non ha molta dimestichezza con il contatto fisico e quindi si sente impacciato ad attuarlo.

  35. Caro Sensei…anch’io torno a scrivere. Ragazzi ho proprio bisogno di un parere maschile, e visto che i migliori consigli li ho ricevuti qui, rieccomi. Niente di che, solo bisogno di parlarne. Allora, in queste settimane la mia attrazione per il mio amico, purtroppo o per fortuna è ancora tutta da vedere, è diventata una vera e propria cotta, roba che a volte mi sento così rincoglionita che mi domando se ho 34 anni o 15. Avevo deciso che “la verità è che non gli piaccio abbastanza”, ma l’universo mi sta giocando strani scherzi. Del tipo che lo incrocio e incontro ovunque. E quando dico ovunque non esagero, per esempio mentre guidando mi facevo la solita pippa femminile e mi dicevo “ora basta, non ci pensi più”, mi giro e me lo trovo fermo al semaforo al mio fianco che mi sorride. Ci siamo anche visti a 3 cene, oltre ad aver incrociato la nostra vita lavorativa unendoci, in un momento di crisi della nostra cooperativa, in un progetto comune di risoluzione delle criticità. Abbiamo condiviso momenti divertenti e seri, famiglia, amici e lavoro. Per arrivare al sodo (ci provo anche se non mi riesce bene), tutto questo ci ha fatto passare dall’imbarazzo ad una complicità nuova che mi confonde molto le idee. Non capisco se manda messaggi contraddittori o se lo sono solo per me (e visto che sono donna non escudo per nulla la seconda ipotesi 🙂 ) Mi spiego: ci troviamo sempre seduti vicino, parliamo tantissimo e di tutto, si racconta molto, a volte lo sgamo che mi guarda, quando parla guarda sempre me, anche se sta raccontando qualcosa in gruppo, e un paio di sguardi li ho sentiti proprio brucianti. Poi ogni tanto ha delle piccole attenzioni davvero tenere, come a una riunione dove eravamo seduti vicini: una tipa continuava a flirtare spudoratamente con lui, chiamandolo di continuo. A un certo punto gli offre una caramella,io stavo facendo altro, prende la caramella, si gira e me la porge sorridendomi e dicendo “per te”. Poi però, e qui sta il “la verità è che non gli piaci abbastanza”, non prova a rimanere da solo con me anzi non ci prova proprio in nessun modo (eh già, la dura verità è questa 😉 ). Cerco di spiegare anche come mi sono mossa io, giusto per avere una visione d’insieme. Diciamo che dopo aver perso il centro per un attimo, ora sto facendo quello che posso in una situazione così, per sedurlo rimanendo femmina. Beh, una sera sono andata completamente in tilt…sembravo deficiente da tanto che ero in imbarazzo, tanto che l’unica cosa sensata che sono riuscita a fare è stata ubriacarmi. Stendiamo un velo pietoso 🙂 Dopo ho deciso di cavarmela da sola, infatti non ho più scritto qui e ho lavorato per sospendere aspettative e fantasie, non avere fretta, ritrovare la spontaneità e leggerezza e anche un pò di sana strategia. Mamma mia che fatica. comunque, ricordandomi che è lui l’uomo ho approfittato delle occasioni che l’Universo mi donava per farlo sentire tale: l’ho ascoltato tantissimo ( da lì ha iniziato ha raccontarsi sempre più), non interrompendo ( e vi assicuro che per me è stato un duro ma proficuo allenamento) facendo il complimento giusto al momento giusto, ho scoperto tanti interessi in comune e li ho sfruttati tutti, gli ho chiesto dei piccoli piaceri (su cose che so che lui sa fare bene e valorizzandolo su questo) predisponendomi solo a ricevere, con un grazie sincero e un sorriso ( e non dando e basta come faccio solitamente, o ricambiando dando di più)…da lì le piccole attenzioni. Poi tanta ironia e leggerezza. Per quanto riguarda il contatto fisico sono stata leggera, tipo mano sul braccio per dire qualcosa, o sfiorare “casualmente” le mani….non so, mi sembra sia un po’ in imbarazzo su questo. Ovviamente ogni tanto vado in tilt ma almeno ora so dove devo tornare. Il bello di tutto questo è che più lo faccio e più mi sento naturale a farlo. Il punto, in cui ho bisogno del vostro parere maschile, è che non riesco proprio a capire i suoi segnali. Possibile, se è interessato, che non ci provi? Io non saprei che fare più di così, quando mollare?

    • Ti darò un consiglio che di sicuro non applicherai: buttala sul sesso!
      Ok, riprenditi dallo shock! Non intendo dire che gli devi saltare addosso (o almeno non te lo dico perchè sarei sicuro al 100% che non lo faresti…) ma come già ti avevo detto un uomo, se lo stuzzichi in modo leggero e con doppi sensi eleganti, lo mandi in tilt e gli fai partire l’ormone. Credo che lui ti trovi carina e interessante ma (permettimi la durezza dell’espressione) non ha voglia di sbatterti al muro e scoparti! Noi siamo animali e voi donne, a volte, vi dimenticate di esserlo più degli uomini. Le brave ragazze, come i bravi raggazzi, non attizzano, sono ottimi per flirtare e giocare, per confidarsi e dare e ricevere tenere attenzioni. Ora, puoi scegliere, continuare ad vederlo vestita da palombaro (metaforicamente parlando), oppure alzare di qualche centimetro la minigonna e mostrargli un po’ di coscia (metaforicamente parlando, ma non troppo)! Guarda che se continui così diventi la duchessa delle orsette del cuore! :D. Non c’è niente di più esplosivo di una donna con cervello, ironia e un pizzico di sensualità (controllata ed usata a dovere però). Giusto per farti fare 2 risate e vederla nel modo giusto: http://www.youtube.com/watch?v=iDAegu-WD7A

  36. interessanti consigli. grazie. tranquillo che certe cose non le ho mai fatte e mai le farò 😉 e intanto stasera in caccia!

  37. Ciao Sensei, torno a scrivere perché ho maturato una nuova idea e vorrei sapere cosa ne pensi. da quando ho avuto quello spiacente equivoco con la ragazza web, che penso si possa risolvere solo con un faccia a faccia diretto (cosa che ho ASSOLUTA intenzione di fare, in un modo o nell’altro), ho maturato nella mia testa diversi pensieri e sono arrivato ad un’unica conclusione: LA VITà è UNA SOLA, non possiamo permetterci di avere ripensamenti vari (sia in seduzione che nella vita in generale), non possiamo permettere che una stupida convinzione ci fermi, che qualcosa ci blocchi, che veniamo limitati. mi sono stancato di dare ascolto a tutte queste voci, nella mia testa e fuori. ed è per questo che in seduzione ho deciso di prendermi tutte le donne che voglio, che siano impegnate o suore, che siano impossibili o irraggiungibili. questo però non significa andare con tutte, ma smetterla di riempirmi di scuse quando, per esempio, vedo ragazze più grandi che mi piacciono o che sono a detta di tutti fuori dalla mia portata. Non esistono donne fuori portata, esistono solo donne che per la posizione che coprono posso essere più difficili di altre e così via. ed è anche per questo che ho deciso di cominciare a cacciare anche in ambienti in cui le cose si fanno di un certo livello: i negozi. Non ho mai provato a sedurre una donna in un negozio o meglio in un supermercato, anche perché, avendo 19 anni, è difficile trovare donne di una certa età appetibili per me. ad ogni modo la situazione è questa: da qualche settimana c’è una cassiera nuova nel supermercato sotto casa mia, che mi interessa e che ho deciso di mettermi in gioco. mi sembra abbia qualche anno più di me e si vede chiaramente che come cassiera è fuori posto, nel senso che è sempre truccata, con lo smalto e le unghie lunghe. mi ha già visto qualche sabato al super a fare la spesa con i miei, ma non penso che questo possa giocare a mio sfavore. sabato scorso ero qualche cassa più avanti della sua e così ho provato a lanciarle una sguardo: ci siamo guardati, qualche secondo, ma non ha abbassato lo sguardo. poco importa. stasera sono andato apposta nella sua cassa per pagare la spesa. subito ho deciso di instaurare un minimo di contatto fisico e difatti nel pagare con una banconota ci siamo scambiati un leggero contatto. speravo che mi desse il resto direttamente in mano, ma non l’ha fatto.
    parlando da un punto di vista tecnico, questo tipo di seduzione non è affatto facile, sia perché è difficile creare rapporto fisico, sia perché lei è in una situazione lavorativa, per cui magari poco propensa a un certo tipo di cose. di certo le prossime mosse saranno sorriderle e magari andare alla sua cassa quando c’è (non sempre e cerco appositamente di farmi vedere in altre). per quanto riguarda il contatto fisico conosco un solo artificio che mi consenta di fare un contatto nei “canoni”, ma non sufficiente alla seduzione: darle tante monete per pagare, in modo da toccarla. purtroppo non conosco altro per agire in questo tipo di situazioni. mi farebbe molto piacere se magari dedicassi a questo argomento un bel articolo, oppure una bella risposta corposa in cui abbia a disposizione un canovaccio lungo cui muovermi.
    SALUTI

    • Il preambolo del commento è molto interessante e concordo appieno su quello che dici, però poi nella situazione specifica sei tu stesso a perderti dietro una inutili scuse: lei lavora, non posso fare contatto fisico, non sparei come sedurla ecc.
      In generale chi lavora non è concentrato a fare quello e pensa devo comportarmi in modo consono al mio ruolo (mica è un corazziere del Quirinale!). Invece trova un grande piacere ad evadere da un lavoro e se questo è noioso e ripetitivo ancora di più. Per esempio negli uffici ci sono tantissimi flirt che spesso, ma non semrpe, non sfociano in nulla, li hanno solo per il piacere di potersi distrarre. Allora perchè lei dovrebbe comportarsi da statua di sale quando avrebbe la possibilità di farsi due chiacchiere con un seduttore che la fa star bene ;).
      Il primo accorgimento, dove possibile potrebbe essere di andare al supermercato quando c’è poca gente così magari da andare alla sua cassa senza avere nessuno dietro in fila, poi se c’è, chissene frega! E poi?
      E poi seducila, flirta, scherza, fai ironia e se non puoi fare un contatto fisico casuale prova invece un contatto fisico diretto, dopo un apio di volte che ci parli ad esempio potresti prenderle la mano per vedere bene le sue unghie, un bracialetto o un anello! Una volta rotto il ghiaccio in questo modo, se questa piccola seduzione ha avuto successo, vedrai che primo sarà proprio lei a fartelo capire e secondo potrai invitarla per vedervi fuori. Ovvimante evita regalini o cose da orsetto del cuore, ma tu questo già lo sai ormai.

  38. hai ragione: la vita va avanti, anzi deve andare avanti! non ci possiamo fermare di fronte a delle sciocchezze come queste. ma devo ammettere che mi ha lasciato l’amaro in bocca, non tanto per la possibile donna che ho perso, quanto per come è si è sviluppata la cosa. io sono convinto che lei fosse interessata a me e che io me la sia giocata in modo giusto e che lei abbia interpretato in modo sbagliato le mie intenzioni (o forse no?). è questa la cosa che mi imbestialire di più in seduzione: creare e distruggere delle possibili situazioni propizie come se nulla fosse e per di più comportandosi come veri seduttori. nella seduzione non c’è una soluzione unica: quella che va bene per una, va male per l’altra. capita che senza fare nulla di particolare le conquisti facilmente, e quando invece ti impegni davvero finisce in un nulla.
    alla fine quando le cose vanno male siamo sempre dietro a dire: “avrei dovuto fare l’altra scelta”, oppure ” avrei dovuto dare ascolto al mio istinto”. tanto so per certo che se l’avessi invitata subito e lei mi avesse dato buca ora starei qui a scrivere che sarei dovuto andare coi piedi di piombo e così via. dopo esperienze simili ti viene da chiederti: “ma allora devo sempre dare retta al mio istinto o a volte devo invece ragionare un po di più?” se avete una riposta datemela, ma tanto so bene che non esisterà mai una risposta univoca. come il suo atteggiamento. chi può dire cosa gli è passato esattamente per la testa. ogni donna è un mistero insvelabile, che probabilmente nemmeno la diretta interessata comprende a pieno.
    @Matilda: mi farebbe piacere, a prescindere da questo mio susseguirsi di eventi, scambiare due chiacchiere, senza passare ogni volta dai post del sensei. vorrei farti leggere un paio di cose in privato e avere un parere disinteressato da donna. Sensei, non te la prendere, non ti sto tradendo con lei XD ahahaha
    la mail è questa: XXXXXXXXXX
    scrivimi, guarda che ci conto 😉
    Ossequi amici

    • La filosofia di Tps è la condivisione grazie alla quale ogni lettore può imparare dalle esperienza altrui, se avete domande, dubbi o solo idee sulla seduzione potete confrontarvici direttamente sui commenti (non c’è nessun problema a riguardo).
      Per quanto concerne il dilemma tra istinto e ragione io propendo per il primo, il problema è che spesso non lo si ascolta a dovere, per paura, pigrizia o solo pura e semplice voglia di illudersi.

  39. regaaaa!! basta! le ho scritto anche stasera ma nulla; a questo giro però mi sono davvero rotto le palle e le ho scritto: “non c’è mica bisogno di prendersi a male sai ;)”? ma nulla da fare. amen. avrò sbagliato io? avrà fatto la dea dell’olimpo lei? ma che si fotta! andiamo avanti e cerchiamo di imparare dagli errori. di certo una cosa è ovvia: mai più fb, mai più! da possibile conquista, sono passato a una delusione. ma è possibile? ahahaha ma dai! non avrò mai una risposta certa. Saluti! 😉

    • Il tuo unico errore è stato….usare fb! Battute a parte purtroppo non pouoi sapere le cause di questa situazione, e tutto sommato, non serve neanche a molto provare a capirle. fai bene a lasciarla andare, la vita va avanti.

  40. Dottor S se vuoi portarla ad uscire con te ed evitare infatuazioni fantasiose e inutili inizia ad evitare quelle conversazioni che ti portano a dire che lei è intelligente o un gradino superiore alle altre. Niente lunghi discorsi culturali, filosofic, personali o sul senso della vita in chat. Quando sei consapevole veramente che la chat in seduzione non serve a nulla sei tu il primo ad annoiarti con quelle conversazioni. Se ti rispondesse sii brevissimo, ironico, sfottila un po’ e chiudi TU, velocemente: poi non collegarti per qualche giorno e vedi che succede. Tutto il resto, per quanto ti possa sembrare che ti avvicini a sedurla, è inutile se non dannoso. Satura la seduzione. In bocca al lupo 😉

  41. Mi piace leggere i vostri commenti… penso che tanti di voi si debbano ricordare di una cosa molto importante. L’avere un chiodo fisso spesso non porta altro che ad errori, perchè ci fa sbattere la testa contro un muro! Ci sono tante belle ragazze che aspettano di essere approcciate… fatelo… e la vita vi sorriderà 🙂 . E anche se va male… che cacchio ve ne frega… pensate che STATE VIVENDO!!! Avete avuto il cuore battere più forte, eravate più agitati del solito… ma avrete provato l’ebrezza di VIVERE!!!

  42. le seghe mentali. maledette. hai detto molto bene scrivendo che le interpretazioni sono nostre e non dell’altro. non so cosa mi stia passando per la testa. queste stupide chat stanno rendendo una cosa che se avessi avuto il coraggio di fare al momento giusto non mi avrebbe messo in questa situazione, ma con il senno del poi siamo tutti bravi. di sicuro ho imparato nel profondo, il perché non si possa sedurre in chat. vediamo come si evolverà la situazione e se imparerò a controllare eventuali infatuazioni inesistenti. siete stati molto utili 🙂

  43. ahahah…. sono proprio stordita a volte 🙂 Ho riletto il tuo commento,quando dici che hai imparato molto dalle ultime chattate, intendevi con me (p.s a proposito grazie, davvero ) Comunque dici che “è un gradino sopra le altre”….quindi il mio consiglio qui sopra è ancora valido 😉

  44. Salve sensei… Continuo a sbagliare sempre sullo stesso punto… Come faccio a creare connessione con una ragazza difficile? Difficile nel senso di cauta con gli uomini, un pò problematica, a tratti incomprensibile… Dà segnali impercettibili e al contatto fisico risponde in modo scattoso.. Credo che sia una che ci pensa 100 volte prima di mettersi nelle mani di uomo… Siamo usciti in compagnia e non è andata benissimo. Credo fosse un pò nervosa quella sera e l’ha trasmesso un pò anche a me…

    • Devi nimparare ad essere più leggero, e quando le ragazze sono così è il moment di spegnere il cervello, smettere di leggere il suo corpo e lascarti andare usando tanta ironia e contatto fisico.

  45. Dottor S un’ultima cosa su quando dici che nelle conversazioni con lei hai imparato qualcosa e che ti sembra diversa dalle altre. Sicuramente in questo c’è del vero, ma tieni anche in considerazione una cosa: a me è capitato di fare delle conversazioni bellissime in chat,quelle conversazioni che senti dense, divertenti, non banali, a modo loro profonde. Nell’incontro dal vivo però, gli stessi argomenti e discorsi non mi facevano lo stesso effetto. Non mi piaceva il modo in cui quell’uomo diceva quelle cose: il tono, i gesti, la voce, lo sguardo. Laddove io in chat ci mettevo l’ironia magari trovavo arroganza, e cose che prima mi sembravano intelligenti ora erano noiose. Da allora non le calcolo proprio le mie sensazioni in chat, se un uomo m’intriga potrei anche uscirci, ma consapevole che vado a conoscere un completo estraneo.

    • E questo è il punto focalre del mio odio verso fb e chat! Non le titengo roba da sfigati o altro, ma spesso una immane perdita di tempo perchè tutta la fatica che si fa per conoscere qualcuna, nel momento in cui la vedi, diviene fatica sprecata perchè avrai comunque davanti una sconoscita.

  46. Dottor S: sono d’accordo con Sensei su tutta la linea. Intanto prova ad iniziare con lo star tranquillo (vedi seghe mentali 🙂 ): a me aiuta deviare il pensiero su altro ogni volta che cerco spiegazioni sul comportamento di un uomo che, in relazione alle mie aspettative, mi ha “delusa”.Tu cerca il tuo modo, che sia pensare ad altro o fare qualcosa poco importa. Se ci pensi bene, sono tutte interpretazioni,e le interpretazioni dicono molto più di noi stessi che dell’altro. La risposta tanto non la saprai mai: tutto tempo perso. Per esempio spesso io mi collego a facebook solo pochi minuti per curiosare, ma magari in quel momento non ho voglia di comunicare con nessuno e ignoro tutti i messaggi. Si deve tenere in considerazione che non tutto quello che una persona fa lo sta facendo a noi, a volte uno si sta solo facendo gli affari propri. E ne ha tutto il diritto. Concordo sul fatto che se non ti risponde un’altra volta non devi più contattarla finché non lo fa lei, e se non lo fa lasciar andare. Come lo vivrai e gestirai potrebbe anche dirti molto su dove ti trovi nel tuo percorso di seduzione….
    Ragazzi qui mi succedono davvero cose assurde: stasera ero a casa del mio amico a cena (il fratello del tipo del bacio), suonano il campanello e mi trovo davanti un tipo con cui sono uscita l’estate scorsa, con cui ho chiuso a settembre e da allora rivisto solo una volta. Da mesi non rispondo più ai suoi messaggi. Dice che passando (abita lì vicino) ha visto la mia auto e voleva salutarmi. Cavolo, è proprio vero la teoria “la verità è che non gli piaci abbastanza”: se un uomo vuole trovarti, stai sicura che troverà il modo per farlo 😉

  47. eheh! ero già partito in quarta dicendo dove la porto, dove non la porto; la invito, non la invito, dando per scontata una cosa che tanto scontata non è: rispondermi! oggi le ho scritto chiedendole come fossero andati i primi due giorni di uni. la risposta? nessuna! non mi ha risposto. devo dire che un poco ci sono rimasto male, anche perché non mi aspettavo un atteggiamento simile. sinceramente non ho capito il suo comportamento, anche perché ho visto che i messaggi me li dava visualizzati in pochi secondi, per cui non è che non li abbia visti, ne mi sembravano chissà che! secondo me se le è presa perché non l’ho invitata quando mi sembrava il caso; dall’altra parte forse vuole capire che tipo sono e quindi testarmi giusto per vedere se me la prendo per una cosa come questa; poi possono esserci altre mille ragioni, come per esempio era al telefono, oppure era momentaneamente indaffarata e presa, o altre mille cause, anche perché ogni persona agisce in modo diverso in determinate situazioni. io spero comunque non sia nulla di grave, ma solo una circostanza e io, vedendo che non mi rispondeva,sono rimasto in linea altri 5 minuti, dopodiché mi sono rotto le palle e senza aggiungere nulla mi sono disconnesso. adesso vorrei capire sostanzialmente una cosa: come affronto la prossima chat? voglio dire, devo usare ironia scherzando sulla cosa, oppure (come penso sia meglio) fare finta di nulla? tra l’altro a questo punto non saprei nemmeno fra quanto riscriverle, ne tanto meno se cominciare con qualcosa di soft oppure con qualcosa di costruito. io andrei di soft.
    Matilda, Sensei, sono tutto orecchie, o forse dovrei dire tutto occhi 😉 (ahahah cazzatina!)

    • Qeusto è il motivo per cui odio facebook, non ci si capisce motlo perchè manca la presenza fisica, il linguaggio del corpo, le emozioni, l’empatia…tutto! Di sicuro non accennarle al fatto che non ti ha risposto, forse il suo era un test, per cui aseptta un paio di giorni e come se nulla fosse contattala (una sola volta, una frase semplice, banale e diretta) se risponde bene se non non la contattare più finchè non si fa sentire lei. Una così di sicuro ha mille spasimanti su fb e adora avere la collezione di ragazzi ai suoi piedi (digitali).

  48. @Matilda: l’ultima volta che abbiamo chattato insieme ho imparato molte cose, forse molte di più che battendo la testa da solo e spero che questo eventuale successivo scambio di pareri porti ad altri utili insegnamenti.
    La risposta alla domanda è si. quel maledetto evento mi ha lasciato un segno che ho già cicatrizzato, ma che mi sono ripromesso di cercare nelle mie facoltà di correggere e proprio con lei. ora non voglio fare lo zerbino o qualsiasi altra cosa, ma sembra che questa sia un gradino sopra le altre in fatto di mentalità. potrei dire un sacco di altre cose, ma preferisco non pensare ad altro, anche perché rischio di alimentare i famosi vuoti di corpo. per quanto riguarda la seduzione, ci ho chattato una volta. credo di averla intrigata e da parte sua ho avuto un segnale che forse possiamo considerare positivo. essendo comunque davanti ad un pc, niente si può considerare come positivo. adesso mi muoverò come consigliato dal sensei, con brevi colpi di chat, per poi creare o cogliere l’occasione per invitarla ad uscire con me. a proposito, sinceramente il fatto di invitarla per un caffè mi sa di poco originale, dato che lo fanno tutti e noi abbiamo sempre detto che almeno in chat bisogna essere un minimo originali. per cui pensavo di invitarla per qualcosa di diverso dal solito caffettino. data la tua esperienza, che mi consigli? dove posso portarla per intrigarla?

    • In realtà il posto non è che sia così importante, lei non accetterebbe di usicre con te per il “dove”, ma per il “con chi”. Visto che ci dovrai fare qualche chattata veloce, se ti comunica qualcosa che puoi sfruttare a tuo favore usalo, altrimenti vai sul semplice e “sbranala” anche davanti ad una cioccolata calda!

  49. Lo so bene che non dovrei farmi pippe mentali, però mi sono ripromesso che con questa ragazza ci sarei uscito e quindi ho intenzione di giocarmi le carte bene. stasera ero partito in quarta, avevo voglia di scriverle e stavo per farlo quando mi è venuto un pensiero: io la invito per un caffè, lei accetta e poi? dove la porto? non ho assolutamente idea di dove abiti, quindi rischierei di proporle un posto che è troppo lontano da dove abita e magari lei si spegne. la domanda che mi farei io é: che cosa me lo fa fare di andare a prendere un caffè con uno che non ho mai visto e per il quale devo farmi pure 30 minuti di mezzi? è anche vero che magari lei accetta giusto per il fatto di essere intrigata dalla cosa o perché vuole vedere come sono o perché magari l’ho coinvolta talmente tanto che lei non poteva che non accettare. a tal proposito: ci ho chattato una sola volta (più quella iniziale di un mesetto fa); dici che dovrei attenderla per invitarla magari per arrivare giusto a 3 chattate o spingere subito alla prossima?
    lo so che sembra che stia perdendo naturalezza e ne sono ben consapevole, ma ti garantisco che dal vivo sono sempre un leone. è solo la chat che mi sta facendo muovere in un mondo artificiale. è proprio vero: tira più un pelo di …. che un carro di buoi!

    • Non è che stai perdendo naturalezza tu, è lo strumento che usi (fb) che la fa perdere, non è colpa di nessuno. Secondo me potresti farci qualche breve chattata, anche di pochi minuti, senza fare come molti che si lanciano di discorsi di 3 ore, e aspettare l’occasione giusta per invitarla, con naturalezza e semplicità. Questo dovrebbe stemperare un po’ la “meccanica” facebbok.

  50. Grazie Sensei e grazie Dottor S….è sempre costruttivo confrontarsi con voi. Riguardo al mio amico voglio specificare che io sono contraria all’usare la tattica “della gelosia”, concorde con quello che dite voi. L’ultima volta che ho fatto ingelosire qualcuno è stata in 3^ media, e già allora avevo capito che può avere effetti nefasti. Ve l’ho chiesto proprio perché, mio malgrado, il cugino mi ha esposta a questa dinamica. Un po’ ci ho flirtato (perché mi divertiva il gioco)e un po’ ne ho preso le distanze, perché appunto non volevo diventasse un’arma a doppio taglio. Per il resto, intanto ho deciso di non andare alla prima delle due feste in cui c’è anche lui. Per vari motivi e coincidenze trasversali (lavoro, amici e colleghi in comune che invitano tutti e due) lo sto vedendo più di quanto abbia mai fatto in questi 13 anni. Troppa sovraesposizione, e serve a me per prima una pausa, un piccolo, Sensei passami il termine, reset. Sul fargli capire che mi piace…boh,ora non voglio fare programmi, sento che non mi fa bene in questa situazione, mi serve di più lasciar fare, proverò quindi a seguire il flusso. Le cose si fanno in due, e se ci sarà ancora quella complicità lo capirà, che mi piace. Altrimenti vuol dire che non è il momento giusto. E se non lo è, vado oltre. Ho già dato con le attese inutili, tanto le cose vanno come devono andare…
    Ma dottor S, quindi con la modella vai avanti?

    • “boh,ora non voglio fare programmi, sento che non mi fa bene in questa situazione, mi serve di più lasciar fare, proverò quindi a seguire il flusso” parole sante! Lascia fare l’universo ;).

  51. matilda: voglio darti il mio personale parere circa le due tue ultime domande. ha ragione il sensei ha dire che la seduzione da parte di un altro uomo viene vista male e stranamente avviene una reazione contraria della classica competitività femminile. in un certo senso si attiva una sorta di complesso negativo, di svalutazione nei nostri confronti, soprattutto se vediamo che la donna mostra più interesse nei confronti dell’altro. solitamente l’uomo medio si impaurisce a tal punto da far decadere la cosa o peggio ancora di cominciare a sedurre in modo penoso e solo nelle rare occasioni in cui si è soli (lo dico con fermezza perché ci sono passato anche io) o addirittura da zerbino. nelle donne stranamente è tutto l’opposto. bisogna avere le palle e la mentalità di fregarsene e di continuare per la propria strada e non è facile. una cosa di sicuro è chiara: se un uomo fa così, io da donna lo manderei in bianco al primo tentativo di invito se fatto a quattrocchi. personalmente quando mi accorgo di avere concorrenza faccio la stessa cosa: cerco di fare venire fuori la personalità dell’altro concorrente. per quanto riguarda la tua situazione, se proprio questo ragazzo ti interessa devi farglielo capire perché ora che si sbriga davanti agli occhi del tuo spasimante stai fresca! io credo che la questione della competitività risalga all’epoca dei primitivi.
    @sensei: ora ti fo io una domanda: se in chat si esordisce, con una con cui hai chattato già qualche volta, con una cosa tipo: “come è andata la giornata o il primo giorno di università?” dici che si entra in una sfera di amicizia, o vale il fatto che così facendo dimostri di esser interessato anche alla sua vita e non solo ai tuoi scopi ultimi? in chat non penso valga la stessa cosa. io pensavo domani di attaccare con maggiore confidenza, anziché esordire con qualcosa di ricercato come l’ultima volta. tu che ne dici?

    • La comunicazione è formata da quella verbale e quella non verbale. Il problma è che più del 90% è quest’ultima ed in chat questo si sente incredibilmente, in pratica su fb o simili puoi usare solo il 10% della tua forza comunicativa. Faccio questa premessa perchè quando parli con una ragazza non è poi così fondamentale dire cose interessantissime o curiose, quanto il modo con cui le dici. Allo stesso tempo un argomento incredibilmente divertente, se proprosto con una comunicazione non verbale piatta, diventa esso stesso noioso; è per questa ragione che non consiglio troppo le frasi fatte nella vita “reale”.
      Come funziona quindi in chat? Purtroppo non lo si può sapere più di tanto perchè quel 90% che manca nella comunicazione in parte lo ricrea l’altro interlocutore in base a una marea di fattori esterni a quello che dici tu. Ad esempio se è di buon uomore o se consoce uno con il tuo nome che è molto antipatico. Per cui viste tutte queste variabili secondo me è meglio essere semplici senza farsi troppe seghe mentali e quindi il mostrarle interesse su altre, cose oltre al volerla portare a letto, mi sembra la cosa migliore anche perchè quel tipo di seduzione non porterebbe in realtà a nulla.

  52. Vorrei farti l’ultima domanda, ha da giorno 30 che non ci vediamo e da quel giorno non ci siamo ne sentiti ne niente.. Secondo te dovrei cercarla?

    • Se nel reset sei migliorato, cambiato ed hai conosciuto altre ragazze per migliorare la tua capacità di sedurre allora dopo un mese contattala.

  53. Ciao Sensei,
    con il cugino para-…. ho seguito il tuo consiglio, ed è stato davvero liberatorio. Spesso mi ritrovo a girarci intorno per paura di ferire gli altri: impormi d’essere chiara e diretta, anche su quello che mi risultava pesante del suo comportamento, forse, è stato un bene più per me che per lui. Devo dire che lui ha raccolto bene, non si è offeso e dopo l’aperitivo non si è più fatto sentire. L’ho rivisto alla famosa cena con tutta la famiglia domenica sera, dove si è comportato come quando l’avevo conosciuto. Prendendomi in giro (facendomi ridere con lui), con strafottenza e sicurezza. Poi, spavaldo, si è seduto al mio fianco, corteggiandomi e punzecchiandomi spudoratamente, fregandosene della presenza dell’intera famiglia e del fatto che fossimo a un certo punto al centro dell’attenzione. Ho pensato: cavolo che abbia trovato il sito del Sensei da solo? 🙂 Il problema è che ho realizzato che a me, invece, piace il cugino (il mio caro amico del bacio), che era seduto anche lui al mio fianco. La situazione, seduta fra i due, era davvero imbarazzante, ma credo d’essermela cavata bene nel gestirla, cercando di rispondere sempre con ironia e leggerezza alle varie provocazioni, e tenendo la giusta distanza. Col mio amico poi non siamo rimasti più da soli, per quanto ci stiamo vedendo spesso. Fra noi si percepisce che qualcosa è cambiato, siamo tutti e due un po’ in imbarazzo ad avvicinarci come prima. Durante tutta la serata ho visto più volte che mi guardava e seguiva con lo sguardo, appena incrociavamo gli occhi però, entrambi, simultaneamente, li abbassavamo o distoglievamo. Quando condividevo con lui una battuta o un aneddoto appena successo, anche se sembrava stesse facendo tutt’altro, mi diceva sempre che aveva sentito anche lui. Insomma, la percezione continua era che mi teneva d’occhio e anche che fosse imbarazzato nell’avvicinarsi a me. Da parte mia non ho fatto nulla di particolare per provare a sedurlo: ci ho scherzato, parlato e riso come niente fosse, ma niente di più, anche perché anch’io mi sento in imbarazzo vicino a lui. So che è lui l’uomo e se non fa nulla vuol dire che non vuole fare nulla, punto e stop. So per certo che lo rivedrò a due feste la settimana prossima e dormiremo nella stessa casa…..ma secondo te, continuo così o c’è qualcosa in più che posso fare? Premesso che mi piace si, ma non sono legata al risultato (vada come vada), come donna questo è il massimo che posso fare? Altra domanda, come uomo: il fatto che il cugino mi abbia corteggiata vicino a lui così spudoratamente, come viene vissuto da voi uomini? Perché a una donna solitamente scatta la competizione femminile, accendendoci ancora di più, è così anche per voi?

    • Non credo che tu debba fare molto, aspetta, in modo molto Zen e vedrai che ci penserà l’universo. Ormai hai attivato un meccanismo di vita molto interessante e vivo, che puoi solo fermare se smetti di ascoltare l’universo stesso. Per accendere un uomo basta una battuta sensuale o una carezza fatta al momento giusto e lo caricherai a mille. Per noi uomini la competizione/gelosia non ha un unico effetto, dipende:
      1. L’uomo può arrabbairsi perchè la donna ha dinmostrato di essere una facile o di pochi valori.
      2. Si intristisce perchè non vale nulla e così lei ha già scelto un altro.
      3. Viene stimolata la sua competitività.
      Più o meno applicare la gelosia con un uomo funziona meno di una volta su tre, negli altri casi la poca autostima o inesperienza fanno scattare nella mente del maschio e le idee dei punti 1. e 2.. Quindi dipende da com’è lui, se è una persona sicura (sicurezza vera non quella da imprenditore brizzolato sciupafemmine ma senza carattere), allora accetterà la sfida…altrimenti…
      E a non tutte le donne scatta la competizione, forse la differenza è che il maschio, pur dovendo competere in modo animale per “spargere” il suo seme sulla terra è anche più legato a delle gerarchie sociali (capo branco, maschio beta ecc ecc), mentre le donne lo sono di meno.

  54. Cioè quello che voglio dire io è che se scompaio anche con i miei amici, non posso di colpo ricomparire dopo un mese senza una spiegazione plausibile

  55. Il fatto è che questi amici (con cui mi sento ogni giorno) vedendo che scompaio di colpo inizieranno a domandare e a cercarmi.. Dovrei non rispondere e non fare sapere più niente di me, tipo per almeno 1 mese?

  56. Volevo farti inoltre una domanda riguardo al reset.. se volessi farlo, dovrei scomparire totalmente? Anche con gli amici in comune che ho con lei?

    • Si, sarebbe meglio. E durante il reset devi fare dei cambiamenti al tuo look, forma fisica e modo di interagire e sedurre. Ci deve essere un miglioramento che la porta a vedere un nuovo te.

  57. la seduzione è rischiare. la seduzione è anche scegliere di dire una cosa al posto di un’altra, cosa che conosco molto bene. oggi mi sono deciso di scrivere alla ragazza web (da ora RW), anche perché si era presentata l’occasione che aspettavo da qualche giorno. esordisco bene e lei mi sembra ben presa e ricambia. cominciamo un discorso sulla psicanalisi e a un certo lei scrive: non possiamo parlare di questo argomento in CHAT. come leggo questa frase mi salta un campanello in testa, più che altro direi un’allarme rosso: TEST! non ne sono però completamente convinto, perché le chat mancano di “corpo”. la prima cosa che viene da scriverle così di getto è: che cosa hai in mente?, ma rispondo con un semplice concordo. le risponde con una faccina sorridente, così mi viene in mente di azzardare e scriverle: che ne dici di parlarne davanti ad un caffe?. non l’ho scritto perché mi sono saltante in mente alcune cose: e se fosse stato uno specchietto per le allodole, giusto per vedere se io sono l’ennesimo spasimante? secondo: il fatto che magari non volesse dire niente di più di quello che ha scritto; terzo: mi è parso strano che una, dopo 5 minuti di chat, anche se follemente presa per te, ti mandi un segnale così importante; come ho già detto mancava di corpo, ma le sensazioni interne mi dicevano che voleva essere invitata. decido di non dare ascolto alla pancia e agisco di testa e qui forse ho commesso l’errore: le scrivo “comunque il mio preferito è freud (parlavamo di autori) e aggiungo un ovviamente.
    lei non ha risposto, ne tanto meno la chat mi ha segnalato che abbia letto il messaggio. ora mi sorge il dubbio: quella non era la PALLA AL BALZO che molti sulle chat si aspettano? e nel caso lo sia, perché io, nonostante l’avessi capito, ho agito diversamente?? che ne pensi? che rottura accidenti!

    • Io credo che tu abbia fatto la cosa giusta, il suo per me era più il tentativo di omologarti ai soliti zerbini che ci provano solo perchè bella. Probabilmente desidera catalogarti in quel gruppo per toglierti di mezzo, è un po’ masochista ma credo sia dovuto di più dalla paura di affrontare persone con un po’ di contenuti. Ovviamente è una mia ipotesi “a naso”, ma ribadisco un concetto semplice: “Se segui gli altri non arriverai mai primo”.
      Devi solo perseverare e avere pazienza, mantieni la tua integrità.

  58. Aggiornamento: sabato siamo usciti insieme (intendo in gruppo perchè siamo in comitiva insieme), mi sono comportato in modo naturale con lei, diciamo con strafottenza, la prendevo in giro, scherzavo con lei, contatto fisico per esempio spinte giocose, e lei ci stava rideva e mi stuzzicava anche lei. Non le sono stato addosso perchè parlavo anche con altri. Dopo sabato ovviamente non l’ho cercata, e nemmeno lei.. Adesso come posso proseguire? Devo andare più affondo la prossima volta tentando il contatto più serio per esempio prenderla per il braccio, oppure dirle qualcosa con malizia.. Dimmi tu!

  59. Grazie, sono una patita di questo genere di serie tv, quindi appena finita questa me la procuro di sicuro. L’ antipatia per il personaggio di Ted è il “male” della serie, penso però che il suo personaggio sia interessante dal punto di vista di tutto quello che NON si deve fare quando si esce con una donna.
    Ho appena finito di leggere “Della seduzione” di Jean Baudrillard: l’ho trovato molto teorico, un po’ complesso, ma interessante e affine al mio pensiero (poggia su Foucault, che io considero uno di più grandi pensatori mai esistiti). Mi ha aiutata a dare un senso al gioco che c’è fra animalità e strategia in seduzione, ora è un pò più chiaro.
    Volevo dirti che il tipo,il cugino, non è un para-cadutista e neanche un para-normale…ma forse si avvicina al para-noico (molto più di quanto si avvicini al para-c…o) 🙂 Ci sono uscita a bere un aperitivo, per curiosità…è partito bene, prendendomi ironicamente in giro, in un modo che mi ha fatto sinceramente sganasciare su me stessa (cosa che oltretutto adoro fare). Per esempio quando mi ha vista ha esordito con “va beh dai….ti ricordavo più figa” (ahahah che ridere). Ma è bastato un appuntamento di 2 ore (senza bacio) per trasformarsi in un orsetto del cuore professionista, petulante, bisognoso, mieloso e veramente, ma veramente, pesante. Ha iniziato scrivendomi cose tipo “mi piaci” o “ti penso intensamente” ( e io subito a pensare….ahia, no ti prego, non prendere quella strada). Invece era già sulla via della perdizione: ai miei tentativi di svincolare il discorso con ironia e leggerezza ecco che arrivano, in risposta, i primi tentativi suoi di chiarimento (ma di già? Che palle), chiedendomi se mi da fastidio che me lo dice, e alla mia mancata risposta incalzare con ” pensi sia stupido che ti già ti pensi senza conoscerti?” . Giuro che ho tentato in tutti i modi evitasse di entrare nella logica dei “chiarimenti e dichiarazioni”. Ma niente, fino a quando sono stata costretta a dirgli che se mi dice così mi ritraggo, perché i nostri pensieri non coincidono: mentre mi dice che mi pensa continuamente il mio pensiero principale della giornata, invece, è “come sto bene, in questo momento, così, come sono, da sola” (che è la verità, mi ha costretta a condividerla con lui, era una pressa). Lui prima dice che allora non vuole più uscire con me ( avevamo già un appuntamento per stasera), perché io gli piaccio, poi ritratta e decide di uscire comunque, concludendo con un ” ci chiariamo mercoledì” (CHIARIAMO? Ma cosa ho fatto di male per meritare questo? 🙂 ) Ieri, con un sms molto gentile, rimando l’appuntamento a domani, perché oggi avevo una giornata troppo pesante ( per poter aggiungervi ulteriore pesantezza). Reazioni, nell’ordine:
    1) “allora lasciamo stare dai, non fa niente, tranquilla” (e io che me lo immaginavo col broncio e il moccio gocciolante)
    2) dato che non rispondevo, dopo pochi minuti “che fai, mi tiri il bidone e poi non mi caghi neanche?”.( Per la cronaca: non gli ho tirato il bidone, ho rimandato: se avessi potuto però l’avrei fatto, solo che lo rivedrò a una cena di famiglia a casa dei cugini domenica e mi è toccato solo rimandare)
    3) dato che ancora non rispondevo, dopo pochi minuti “è una settimana che sai dell’appuntamento, e io lo aspetto con ansia, e ti accorgi solo ora che hai una giornata pesante?” . Ecco, grazie, ORA lo aspetto con ANSIA anch’io 🙂 Sempre per la cronaca: non avevo risposto solo perché ero a un aperitivo con un amico e non avevo visto i sms….e rilassati cavolo!!!
    4) Rispondo con un po’ d’ironia, cercando di tagliare l’aria, lui : “accetto solo se giovedì mi dedichi un’intera serata” (sincera sincera? Al solo pensiero stavo già cercando una corda)
    5) Rispondo che ci si vede giovedì all’aperitivo, perché poi ho un altro impegno (palla) e lui “non ti dico cosa penso, perché ho voglia di rivederti 🙂 (Sorriso? Guarda che non c’è un c…o da ridere).
    Te l’ho raccontata come l’avrei raccontata ad un’amica, perché così chi legge può capire cosa passa nella mente di una donna di fronte a certi comportamenti. Ragazzi, questo è un vero e proprio “suicidio seduttivo” 🙂

    • Per il cugino para-qualcosa ti consiglio un sito che potrebbe offrirgli qualche consiglio: https://www.tupuoisedurre.it.
      Non sarà il massimo ma forse capisce che deve smetterla di fare il “Ted” della siutazione ;).
      Purtroppo lui è chiaramenmte uno smidollato, oserei dire un Duca degli Orsetti del Cuore, anzichè stare lì a girarci intoro…ma mandalo a quel paese in modo chiaro e diretto ti leverai un peso enorme dallo stomaco e con uno schiaffo (metaforico) forse lo aiuterai a cpairci qualcosa di seduzione!

  60. @sensei e matilda: avete entrambi ragione. ultimamente sono molto sconclusionato e ho deciso di prendermi una pausa importante e vedere di pensare a tutto ciò che mi sta succedendo, non solo in ambito seduttivo, ma anche in ambito universitario, cercando di fare un riquadro completo di tutta la mia vita e di tutti gli obbiettivi più o meno importanti che sto lasciando per strada. voglio tentare di raggiungere una forma mentale illuminata, o meglio ancora, capire che cosa cerco realmente dalla vita. credo sia la cosa più intelligente e importante da fare. per quanto riguarda la situazione con la tipa, ho deciso di dire basta, una volta e per tutte. non posso permettere ad una sola donna di cambiare il mio modo di fare e di condizionarmi. se ci saranno le occasioni, cercando di crearle senza pensarci, sarò il primo a prenderle, altrimenti pace. ah, per la cronaca ho parlato troppo presto perché all’aperitivo di stasera al 110 % non c’è e di conseguenza l’unica è quello di invitarla su fb. pazienza.
    Buona pasqua ad entrambi 🙂
    dottor S

    • C’è una frase bellissima di quello che credo sia il monologo finale del film “The Big Kauna“: vedi il video dal minuto 1.31 al minuto 1.42 in modo particolare, ma tutto il brano ti aiuterà molto ;).

  61. @dottor s: non so a te, ma a me questo universo fa proprio simpatia 😉
    Ritorno su un tuo commento precedente dove parlavi di aspettative: una cosa che mi aiuta con questo tipo di aspettative (che non portano mai nulla di buono) è stare sui fatti, e quindi fermarmi e guardare come l’altro si comporta, per capire se mi piace veramente o sono tutte proiezioni. Proprio perché non la conosci abbastanza da aver già deciso se ti piace veramente, io ti consiglierei di essere anche un pò obiettivo. Ora non so se è giusto che io te lo dica, ma non ne posso proprio fare a meno. Rileggendo il commento la prima cosa che ho notato è come hai cercato di giustificare il comportamento di lei verso i suoi “spasimanti”; per me, per quanto sfigati siano, è profondamente scorretto quello che lei fa. Ma scherziamo? Mettere le foto di chi ci prova su facebook e riderci? Anche i bulli lo fanno, e non brillano certo per sicurezza di se ed autostima….attendo di sapere come andrà domani
    @sensei: se non la conosci, volevo consigliare a te ( e a tutti) una serie televisiva che mi ha letteralmente conquistata. Si chiama “How i met your mother”: la storia inizia nel 2035 con un padre che racconta ai figli come ha conosciuto la loro madre, partendo però da anni prima d’incontrarla. Sono otto stagioni (per ora, in Italia, si è arrivati alla 7^). Costruzione della storia, del tempo e dei personaggi veramente geniali. Secondo me si possono trovare spunti interessanti sulle donne, gli uomini, gli approcci e le relazioni, essendo i temi principali di tutta la serie (oltre ad essere interessante dal punto di vista di come si scrive una storia che cattura e funziona). Uno dei personaggi (il migliore) è un donnaiolo stratega che stila molte regole sulla seduzione e ha anche un blog sull’argomento. L’ironia poi è davvero notevole: spassosissima, divertente, intelligente e di qualità. Per gustarlo al meglio va guardato tutto, dalla prima puntata in poi, perché la storia è come un puzzle che si snoda puntata dopo puntata. Insomma, sarà perché ormai ne sono dipendente, ma guardatelo, merita!!!

    • Conosco la serie e trovo Barney un personaggio interessantissimo (forse un po’ eccessivo ma che fa pensare su come si debba sedurre), il protagonista al contrario lo trovo quasi fastidioso, melenso, moscio e privo di palle come nenche il Ken di Barbie! Se non fosse per lui troveri “How i met your mother” ancora più divertente.
      A questo punto ti consiglio io un telefilm: “The Big Bang Theory”, magari meno profondo ma sicuramente più divertente e con un pizzico di cultura ironica che non guasta mai. Da vedere anche per la leggerezza con cui i protagonisti vivono anche le delusioni d’amore.

  62. Sensei, ricapitolo velocemente: conosco una ragazza, ci frequentiamo per mesi poi mi lascia,non ci sentiamo per mesi e poi lei mi cerca, ci riavviciniamo, grazie al lavoro posso vederla una volta a settimana, caffè e mille sms nei primi mesi poi un lento rallentare; chiedo spiegazioni e mi dice che non mi ha mai fatto intendere di volere qualcosa di serio, e che si frequenta con uno. immagino già le tue parole Sensei ma mi dispiace che lei neghi la prima fase dove secondo me invece provava ancora qualcosa, forse mi son zerbinato o forse è arrivato “Lui”…

  63. Salve a tutti. Visto che l’argomento dell’articolo è il bacio, colgo l’occasione per raccontare la mia ultima “negativa” esperienza.
    Conosco una ragazza da anni, siamo sempre stati amici e ho sempre saputo che lei non prova attrazione fisica (perchè me l’ha praticamente detto), ma ha un’autentica adorazione per me e mi riempie di complimenti (sei unico, sei speciale, sei l’uomo perfetto, ti stimo molto…. bla bla bla).
    Se la invito ad uscire, lei accetta senza problemi perchè trova la mia compagnia piacevole, ma non riesco ad ingenerare in lei interesse verso di me.
    Ho tentato di baciarla più volte, ma ha sempre girato la testa dall’altra parte, non c’è stato niente da fare.
    Sono sempre fermo allo stesso punto, la situazione non va nè avanti, nè indietro.
    Ho cercato il contatto fisico più volte, prendendole la mano e accarezzandola.
    Lei non tira la mano indietro e si lascia accerezzare, ma niente di più.
    Si accettano consigli 🙂
    Anche se non avrà tempo per rispondere, ringrazio sin da ora per l’attenzione!
    Saluti

    • Il contatto fisico non può essere così “palese” e “diretto” se lei non ha interesse verso di te, deve essere più leggero, anche subdolo e seguire un’escalation che vi porti naturalmente al bacio. Leggi la mini-guida sul Contatto Fisico,ti sarà motlo utile a riguardo.

  64. Stamattina, mi è venuto un flash importante su come sbloccare la situazione con tutte le tipe sul web. che ne dici se si scrive alla ragazza in questione una citazione importante (o aforisma), magari su qualcosa che la riguardi direttamente o che risulti tra i suoi interessi. non so una frase del tipo: “Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti” e chiederle che cosa ne pensa a riguardo? (tra l’altro questo è stato il tema d’esame di maturità dei 93 e quindi potrei tirare fuori questa balla e cominciare a scriverle.

    • Una frase di apertura, un rompighiaccio da usare in ogno situazione sul web, potrebbe andare bene, tipo quella famosissima (di Andy Warhol) che hai scritto. Anche se propenderei per qualcosa di meno conosciuto e più personale. Evita di infilarti troppo nel mondo delle chat e continua a conoscere le ragazze dal vivo.

  65. sensei, io su fb proprio non ci so fare. non c’è nulla da fare: più mi spremo per cercare una frase, più non trovo una frase decente. mi manca proprio l’interazione tra i corpi, la chimica e tutto ciò che rende speciale la seduzione. mi spiace dirlo, ma la prima frase non può essere un banale “ciao” o cose simili; bisogna trovare una buona frase. come letto sull’articolo di badoo dovrei tirare in ballo una sua passione (mi sembra abbastanza ferrata di moda) o magari qualche link da cui cominciare la conversazione proprio usando come tema il link stesso, ma le occasioni in questo senso scarseggiano. so che sei contrario a suggerire frasi di approccio perché snaturano la seduzione, ma qui si tratta di semplice chat (non per me semplice, visto che appunto non riesco a combinare nulla) e una volta cominciata non ho problemi… non avresti qualche consiglio più conciso in questo senso o addirittura una frase, giusto per spianarmi la strada?

    • Sinceramente no, perchè un’apertra fatta bene va commisurata alla eprsona e al contesto, ci vuole fantasia ed un pizzico di logica. Controlla bene il suo profilo, spulcialo per trovare le sue passioni o anche un libro o un film che le piace e buttati su quello. La moda è un po’ banale, a tutte piace, a meno che non la studiano professionalmente. E poi rileggiti il tuo commento, ti stai snaturando e facendo mille pippe mentali, vale la pena stare dietro ad una ragazza che ti cambia così? Resta te stesso e agisci di conseguenza, ricorda che non si puà piacere a tutti e su fb non si piace o meno per quello che si è, ma per quello che l’altra persona crede tu sia.

  66. ciao sensei, forse l’universo (come direbbe matilda :)) mi ha riservato una buona seconda chance su falsa riga della seconda, giusta per riscattarmi a modo dalla prima. sembra che mercoledi ci sarà un aperitivo a cui parteciperemo entrambi. questa volta non mi farò cogliere impreparato e oggi le scriverò in privato per dargli una bella scossa. forse forse ho davvero la possibilità di riscattare la deludente “prestazione” dell’ultima volta. questa volta NON fallirò! il leone si fa fregare una volta non due 😉

  67. hai ragione sensei.. hai assolutamente ragione… grazie delle parole, è ora di andarsene da quella sala d’attesa … perché io non sono disposto ad aspettare e perdere tempo per una sola ragazza….e credo che tutto abbia un limite… è ora di dire basta… grazie sensei.. solo tu riesci a darmi due schiaffi con le parole…non posso continuare a farmi del male, non me lo merito.. non ce l’ho fatta .. non sono riuscito a conquistarla ma va bene cosi! … questo mi servirà di esperienza.. … ora mi devo guardare intorno e applicare tutte le cose che suggerisci nell tuo e-book del Percorso della Seduzione… ancora nn l’ho finito di leggere, ma come t’ho detto qualche settimana fa, sono cambiato e non poco .. grazie sensei, alla prossima…

  68. Perdonami Sensei ma penso che questi miei post possano essere utili anche ad altri (oltre che preziosi per me)… ero in reset e vedevo che non mi cercava, che era molto fredda dopo un inizio buono e che al mio avanzare si era ritratta; ho contattato una persona per avere risposte ed è questa persona che mi ha fatto capire che ora ha interessi per qualcuno e che mi consigliava di demordere perché dopo i miei passi avanti lei non aveva fatto lo stesso …. consigli di parlare anche con lei,di tagliare del tutto o rimanerle vicino? Se penso al fatto di alti e bassi e del fatto che solo ad inizio mese mi aveva cercato come all’inizio … se però ora è in cerca di altri … considera l’età molto giovane …

    • Se i tuoi sforzi non hanno portato a nulla di concreto è giusto per te stesso smettere di sentirla del tutto, ti faresti solo del male.

  69. Molto interessante il tuo punto di vista… in questo senso non avevo mai fatto considerazioni ed è una cosa molto interessante: l’istinto in seduzione premia quasi sempre e “liberarlo” al momento giusto e quando si vuole non è facile.
    ad ogni modo, per quanto riguarda la ragazza web, oggi ero intenzionato a cominciare a “sedurla” in chat, ma ho notato che pubblica foto di tipi che hanno fatto la stessa cosa (provarci ovviamente), dove lei se la ride. così penso bene di andare coi piedi di piombo e aspettare un altro giorno (va a finire che prima di lunedi o massimo domenica non ci chatterò sicuramente). faccio subito una considerazione però: i tipi che ci hanno provato sono degli scemotti, in cui uno ha fatto la press come un orsetto del cuore, mentre l’altro ha lanciato una frecciatina abbastanza pesante (direi più un sasso) e credo che la tipa in questione non abbia gradito per nulla. ad ogni modo, non mi faccio pippe, che sono veramente autodistruttive, e vado dritto per la mia strada.
    ps: per combattere queste fantomatiche pippe mentali cosa mi consigli? io ho pensato di cambiare pensiero ogni molta che involontariamente e anche non, me ne parte una, ma non credo sia efficace.

    • Invece va benissimo! Prova a fare così, come scattano le pippe mentali cacciale vie e pensa ad altro, a volte non servirà, altre invece si. Vedrai che con il tempo ti creerai prima un metodo adatto a te che poi diventerà naturale ed automatico fino a diminuirle al minimo. E’ chiaro che ti farai qualche pippa mentale di tanto in tanto, ma sai, è difficile smettere ;).

  70. Sensei, a breve comprerò l’e-book che mi hai consigliato … può darsi che abbia un minimo di interesse ma mi ha anche detto che io posso essere importante ma che non scatta più quella scintilla e che se in un primo tempo dopo il reset aveva riscoperto un interesse che ora non c’è più ed ha già simpatie per qualcuno….

  71. sensei … allora .. mi è giunta una notizia che forse un pò me l’aspettavo … “gia si frequenta con un’altro”… e siamo punto e a capo come qualche mese fa…in poche parole, io che cerco di sedurla nel frattempo lei già esce con uno da qualche settimana … stessa e identica situazione di qualche mese fa , solo che ora non sono uscito fuori di testa …. in questo momento qualche mese fa l’avrei bombardata di messaggi e telefonate, cosa che ora non sto facendo … vabbò sensei, io un pò che mi sono rotto le scatole.. sono di nuovo in sala di attesa … ma tocca vedere se rimarrò ancora in sala di attesa… penso che l’unico consiglio che mi daraì sarà quella di alzare il culo e andarmene dalla sala… solo che vorrei andarmene con stile, nel senso dicendo qualcosa che le rimarrà nella mente per parecchio tempo… cosi vedrà chi ha rifiutato, a chi non ha permesso di entrare nella sua mente.. …
    sensei in questo momento avrei non solo bisogno di qualche consiglio, ma anche di qualche “consiglio-schiaffo” che solo te sai scrivere per svegliarmi..

    • E’ una costante quella che molti di voi, se non tutti, volete chiudere in bellezza, con una frase ad affetto…Che cazzata! A cosa serve dirle qualcosa che le rimarrà in mente a lungo? Io credo che sia la speranza intuile che dopo averle detta una frasetta del cavolo che la colpisca in profondità finalmente si renda conto di quanto vali e correrà da te piangente e pentita…Ma per favore! La devi lasciar stare per te stesso e basta e avere la forza di dimenticarla e basta, senza queste scenate da filmaccio. Smetti di pensare a lei, smetti fare qualcosa per lei, smetti di farti del male per una persona che non ti vuole (e non per colpa tua o altro, ma solo perchè a volte le cose vanno così).

  72. @matilda: certo che l’universo ti sta destinando un sacco di belle sorprese vero? per quanto riguarda la situazione, possiamo affermare che di certo sai farti desiderare a dovere da una marea di uomini e questo di certo gioca a tuo favore. per quanto riguarda il tuo consiglio sulla mia situazione concordo in tutto e ti ringrazio per la comprensione. mai sai qual’è la cosa che mi lascia più sconcertato? che esistono persone che, nonostante non facciano nulla o che comunque non siano nei tuoi “piani”, riescono a stravolgerti come mi è successo e tutto avviene nella nostra mente, magari senza che l’altro abbia fatto nulla di così importante da sconvolgerci. il cervello si rivela un arma a doppio taglio.

    • Il cervello in seduzione è più un male che un bene, non intendo l’intelligenza ma il masochistico atteggiamento che ci spinge a farci mille seghe mentali problemi e soprattutto inutili aspettative. Con il tempo e tanta esperienza alcuni arrivano a mettere da parte questa malsana forma d’intelligenza (chiamiamola così) e lasciarsi andare, in pratica scatta l’istinto e tutto il resto va a farsi benedire…

  73. è vero Sensei, ci siam lasciati perchè diceva ero troppo oppressivo… nella prima fase del nuovo incontro son stato perfetto:ironizzavo e non mi facevo problemi; anche nella seconda non ho quasi mai nominato “altri”, giusto un litigio su di uno però ho lasciato l’idea di un gelosone …. il problema è che da un boom iniziale dei primi mesi si è passati ad incontri più rari e nessun sms (scriveva sempre lei ed io rispondevo, questo per vedere se mi cercava realmente, io la contattavo solo il giorno dell’incontro) .. quando ci vediamo il contatto fisico è più basso (anche se poco tempo fa le ho rubato un bacio sulle labbra ma le volte successive così ho evitato ), ho azzardato un prenderla per mano ma ha rifiutato … conoscenze in comune dicono che dobbiamo parlarci, che io ho capito cosa provo e lei no ma nel frattempo ci siam allontanati, a seguito di un piccolo screzio ho deciso anche di resettare ma se non mi cerca penso sia perchè è subentarto un altro e temo d’esser finito a quei mesi dove non mi cercava e non sapeva più chi fossi (e se mi cercherà o se dovessi incontrarla, come comportarsi?) …. è vero, ora sono in balia di questo limbo che si è raffreddato ed andavamo avanti per inerzia … consigli pratici, ho ancora possibilità? e-book da segnalare?

    • Se hai iniziato un reset allora devi continuarlo, con le ragazze litigare non serve quasi mai a nulla e questi screzi ancora meno. Il rischio che vada con altri c’è, ma a questo punto non ci puoi fare nulla. Se ha accettato un bacio un minimo di interesse per te ce l’ha, ma potrebbe non bastare se non la seduci davvero e non applichi leggerezza, ironia e caldo/freddo. Per questo sfrutta il periodo di reset per acapire cosa NON hai fatto per sedurla e migliora, cambia, cresci. Il miglior ebook che mi sento di consigliarti per csedurre una ragazza che conosci (amica, collega, compagna di università) è senza dubbio Conquista la ragazza che ti piace, che guarda caso parte proprio da un reset fatto bene. Mi raccomando però, il tutto con tanta tanta leggerezza.

  74. Ciao Sensei, ho bisogno un tuo consiglio da grande intenditore. Ti spiego: studio a scuola in centro Italia, e nella mia stessa classe spesso sto in compagnia di una mia compagna molto bella la quale mi piace assai, sia dal punto di vista fisico che mentale. La conosco pressoché da 1 anno. La sua bellezza infatti la porta ad essere paragonata come una grande calamita attira maschietti. Infatti molto spesso mi capita di vederla mentre chatta con altre persone, anche sotto i miei occhi. Questo mi ferisce un po’ sinceramente, infatti ho cercato di farglielo capire, ma pochi i frutti. Invece gli altri momenti della giornata li trascorriamo insieme dove parliamo del più e del meno guardandoci negli occhi intensamente, ridiamo, e ogni tanto avviene anche qualche contatto fisico. A proposito di contatto fisico, durante i mesi precedenti lei cercava dei contatti fisici con me in modo abbastanza frequente, adesso invece sembra essersi “spenta” un pochino e sembra quasi che non lo cerchi più. (che si sia stufata o che mi stia testando? o lo faceva per gioco?) Io essendo particolarmente timido trovo delle difficoltà a “toccarla” anche per la paura di non essere troppo appiccicoso. Devo ammettere però che dei contatti fisici e sguardi ce li facciamo. Vengo al dunque. Lo scorso week-end ci siamo incontrati per una passeggiata e ad un certo punto ci siamo seduti. Lei mi dice che é stanca e tra un discorso e l’altro le propongo di vederci un film insieme la sera stessa. Lei accetta subito senza problemi. Avevamo passato una bella giornata insieme e anche lei mi sembrava contenta di essere stata con me e di vedermi più tardi. Così ci siamo visti in serata per guardare un film sul divano. Durante la visione eravamo seduti sul divano ma di contatti fisici ce ne sono stati ben pochi, solo delle risate a battute e quant’altro. Dentro di me aspettavo che lo facesse lei visto che di solito era lei a cercare contatti fisici. Si, ne ha fatti ma di rado, lo so, avrei dovuto farli io ma purtroppo non l’ho fatto, non ho trovato il coraggio e in più non so neanche bene come agire. La serata si é prolungata fino a tardi, sembrava che lei stesse aspettando una mia mossa, (che non ho fatto) infatti ad un certo punto mi ha detto che si era fatto tardi e che voleva andare a dormire. A quel punto mi sono alzato e molto deluso di me, l’ho salutata e me ne sono andato, anche lei mi appariva delusa comunque, aveva uno sguardo triste. Vorrei aggiungere che mi é caduto l’occhio nella sua stanza da letto e ho notato che il suo lettone era ben fatto e stirato. Che lo avesse preparato per noi? o sono solo mie fantasie? Non ho capito se lei mi desidera o sono solo il suo tappabuchi, sono confuso. Cosa sta succedendo? Ho bisogno di chiarimenti. Cosa mi consigli di fare nei prossimi giorni quando la vedo? Venerdì siamo d’accordo di vederci per andare a teatro insieme, é una buona occasione per dare una svolta?

    • MA te la dai una svegliata o vuoi che sa la prenda il primo che passa? Smettila di frignare e comportarti come un bimbo di 10 anni, tira fuori un po’ di carattere e agisci. Tanto contatto fisico è la chiave per abbattere il muro che TU stesso stai mettendo tra voi due. Con leggerezza gioca con lei, sfiorala, spingila, accarezzala! Vuoi sapere se lei è interessata a te? Baciala, baciala, baciala, baciala e non arrenderti ad un eventuale rifiuto, accetalo con il sorriso sulle labbra, continua con il contatto fisico e poi di nuovo baciala, baciala, baciala.

  75. Maestro Sensei,la mia storia è molto complessa e forse questo articolo si sposa benissimo: frequento per un breve periodo una ragazza poi mi lascia, ci riprovo ma senza successo così “resetto” tutto, non mi faccio più sentire per mesi,magicamente torna a bussare con semplici “mi piace” su face,per motivi di lavoro la rivedo casualmente e lei è entusiasta, scrive continuamente, prendiamo litri di caffè,mi porta pensieri… provo ad invitarla fuori ma all’iniziale “si” subentra sempre una scusa all’ultimo, rimaniamo in questa situazione per mesi,però inizia a scrivermi meno,nell’ultimo periodo non ci sentiamo e non ci cerchiamo più (ci vedevamo una volta circa a settimana)… poco tempo fa rivedendola l’ho quasi evitata così mi è venuta a cercare,è rimasta un pò con me ma sull’invito ad uscire prendeva tempo così me ne sono andato e subito mi ha rincorso dicendo che non è un comportamento corretto ed altro. La settimana dopo è stata freddissima e così ho deciso di non risponderle ed ho iniziato il mio nuovo “reset” , alcuni segnali mi han fatto pensare che abbia anche un altro, premetto che è molto giovane …. sintetizzando da circa 4 mesi ci siam rivisti dopo mesi di totale silenzio, scappo e mi rincorre, mi avvicino e chiedo un appuntamento o un passo avanti ed evita, in più è andata raffreddandosi i, amiche comuni mi dicono che interrogata risponde un giorno esaltandomi ed un giorno denigrandomi e che non ha capito cosa prova; l’unico errore che ho fatto è farle dei regali in occasioni particolari ma per il resto cosa consigli?ci sono ancora possibilità? rese “finale”(come ho paura che sia?) o forse no … molti vogliono riconquistare una ragazza e molti si trovano in questo libo ma considerando che un “rese” era stato fatto mesi fa cosa consigli?

    • C’è da capire, quando vi vedete, come ti comporti. Se sei leggero o pesante, se fai contatto fisico, se usi tanta ironia e se superi con essa i suoi infiniti test. LEi ha bisogno di sicuro di una persona stabile e forte e tu mi sembri in questo momento un po’ in preda agli eventi e soprattutto ai suoi uomori. Ti serve più stabilità emotiva e comportamentale non strategie.

  76. Salve Sensei 🙂
    Ho acquistato tutti gli e-book (non mi ero ancora registrato ma l’email che ho te lo può confermare) e ho cambiato la mia vita. Grazie.
    Dopo essermi rimesso a posto come consigliato, ed essere uscito con qualche ragazza anche a cui non ero interessato, mi sono riavvicinato a quella che voglio veramente…il risultato è stato che sono riuscito ad ottenere un appuntamento da soli (io l’avevo buttata lì a scherzare; lei ha detto “guarda che ci conto”) e siamo stati bene insieme. Non l’ho baciata perchè, nonostante abbia seguito la regola del contatto fisico, non mi sembrava il caso: lei 4 mesi fa mi ha dato un no (mi ero dichiarato, sbagliato), l’ho “resettata” come hai consigliato tu, e al primissimo appuntamento da soli non mi sembrava il caso. Siamo stati bene insieme, e il contatto fisico c’è stato, anche e soprattutto abbracci.
    Dopo sabato la ricontatto chiedendole se lunedì aveva da fare; mi risponde: “Molto probabilmente si :(“; allora chiedo per martedì, stessa risposta. La saluto con uno smile dicendole di divertirsi (andava ad un matrimonio quel giorno, questo era vero almeno) e finisce lì, io non le scrivo più.
    Secondo te che significa? dubito abbia avuto davvero da fare…mi sta “testando”? mercoledì la rivedrò sicuro, non da soli, come mi devo comportare?
    ciao, grazie 🙂

    • Se mercoledì la vedi, fino ad allora non fare nulla, non mandarle sms o altro. Invece quando la incontri usa le armi a tua disposizione: contatto fisio, ironia e tanta tanta leggerezza, alle donne piace l’uomo che di fronte agli altri parla con loro e si confronta, le prende in giro senza vergognarsi. Per cui non parlare con lei solo da soli, anzi, sfuggi siutazioni del genere e non le stare troppo addosso (ricorda il caldo/freddo).

  77. No no…per carità, con i pirla di turno ho già dato, ora non ci perdo più di due minuti. Meglio così, decisamente 😉
    Davvero particolari le situazioni….e senti questa del cugino che ho scoperto oggi: lui mi aveva visto 2 anni fa ad un ultimo dell’anno, e scopro che sono 2 anni che chiede al cugino di presentarci. Trovo ieri sera un suo mess su facebook (dato che non gli ho dato il numero) dove si rivolge a me usando il mio nick di Badoo. Rimango basita, vado su Badoo a vedere e scopro che è quello che sono mesi che mi scrive più o meno un mess al mese, a cui io non rispondo. Mi dice che ha collegato che eravamo la stessa persona solo ieri, perché ho la stessa foto del profilo sia su facebook che su badoo. Sono davvero sconcertata dalle coincidenze della vita….che dire, grazie Universo, di certo non mi annoio. E faccio il pieno per i periodi di magra (che ci sono sempre dietro l’angolo) 🙂
    Sai che è da quando scrivo qui che mi succedono tutte queste cose? Ho davvero liberato qualcosa da quando sono incappata da queste parti 😉

    • Secondo me sto cugino è un discreto para… (non carro ne tantomeno cadutista). I periodi di magra sono utili per perdere peso ;).

  78. Ciao Sensei, dopo aver svolto tutto quello che dici mi sono trovato in una situazione strana ovvero la tipa con la quale è da un mesetto che mi sto frequentando….(ovviamente sto flurtando anche con altre) mi dice che la contatto poco, che non le mando msg e che mi faccio vivo solo per vederla e mi chiede se sono interessato a lei. Io ho applicato tutti i tuoi insegnamenti sul quando e come farsi vivi mandando quasi zero msg proprio per far sentire la mia assenza. Le piacerebbero qualche msg in piu’ per es. durante la giornata o roba similare. Tu cosa ne pensi? Nei tuoi articoli dici di non scoprirsi subito…volevo invitarla a cena a casa mia, cucinando io, è una dote da far vedere piu’ avanti secondo te? per il resto va tutto alla stragrandissima, anzi fin troppo!!!!grazie come sempre e buona giornata

    • Le tempistiche che vi do sono “di base”, non possono essere esatte alla lettera per tutte le situazioni, lentamente sta a voi imparare a plasmarle in base alla vostra esperienza. Di sicuro che se lei chiede più attenzioni vuol dire che è interessata, se invece dicesse che gliene dai trope sarebbe un problema, come vedi meglio meno che più! Se ti va invitala a cena e cucina, ora sta a te decidere cosa fare in base soprattutto a quello che HAI VOGLIA di fare.

  79. Ciao Dottor S…ero proprio entrata sperando avessi scritto un resoconto, mi ricordavo che era questo fine settimana. L’analisi che hai fatto della serata e dei tuoi errori è davvero notevole, lucida, umile e chirurgica. Come spesso succede siamo noi i peggiori giudici di noi stessi, e, come capita anche a me, tutto dipende da quanto ci si sente bene con se stessi in quel momento. Si può sentirsi seducenti oppure un completo disastro. Le aspettative poi, quelle maledette, quando ci si mettono sono davvero toste. Se ti vedessi come ti vedo io dopo averti letto, avresti già una bella dose di autostima da cui attingere….bravo, non è da tutti guardarsi in questo modo. Ora però non essere troppo severo…e che sarà mai? Lei non ti ha neanche riconosciuto, è tutto nella tua testa. Hai sempre il suo contatto facebook: azzera, ricontattala, usa ironia e tutto quello che ci eravamo detti, e poi invitala. E se non funziona pace….lei ti piace perché è bellissima, ma magari poi non ti piacerebbe neanche conoscendola meglio, quindi in realtà non perdi nulla, se non la possibilità di capire se potrebbe davvero piacerti. E sicuramente ci guadagni in esperienza per le prossime volte…
    @Sensei: questo Universo ultimamente continua a mescolare le carte in tavola. Comunque mi sono ammalata, quindi mercoledì non sono andata e non l’ho visto (meglio così). Poi sabato,imprevedibilmente, l’ho beccato in un locale. Io ero col fratello, quindi ironia, leggerezza, tante chiacchere, ma non siamo rimasti soli. Va bene così comunque….sto diventando davvero fatalista, e non me ne può fregare di meno. Infatti sto talmente bene che, senza neanche volerlo, parlandoci e scherzandoci un pò insieme, seduco il cugino (molto carino), che ci prova spudoratamente con me, mi chiede il numero e di uscire. Io però lo “snobbo”….adesso non è che posso uscire con tutta la famiglia 🙂 Beh Invece il batterista l’ho rivisto altre 3 volte, sempre per caso (pensa non lo vedevo da 8 anni e ora lo incontro di continuo); ho scoperto perché a un certo punto non ci ha più provato: ha incontrato un’altra, di cui sembra molto preso. Lo scherzo dell’Universo è che è la mia sosia (riccia, mora e occhi verdi) ed è nata il mio stesso giorno, mese ed anno…ma pensa le coincidenze.
    La tipa che ho incontrato al suo concerto invece sta diventando davvero un’amica. Pensa che è stata appena lasciata dopo 7 anni di convivenza per una 20 enne: praticamente quello che è successo a me 2 anni fa. Inizia a farmi discorsi tipo che lei è un disastro e non è seducente: in breve, le do un pò di dritte e consigli e in tre settimane ha già due appuntamenti. Mi ha detto che se scriverò il libro, lei sarà la mia prima cliente 🙂
    Tu invece, che dire….sei semplicemente un’ispirazione 😉
    p.s ma davvero capita anche a te di perderti in un bicchiere d’acqua?

    • Vuol dire che l’Universo ti ha presa in simpatia! 😀
      Non so se te ne rendi conto ma ti capitano così tante esperienze particolari e interessanti da fare invidia, perchè sono sintomo di entusiasmo e voglia di vivere. Pensaci: hai incontrato un tipo affascinante che ti ha mostrato interesse, e per caso lo incontri come il portiere del condominio, che si è messo con una tua sosia. Ti sei ammucchiata con un amico che ti ha trovata seducente e poi mezza famiglia maschile di lui si sta infatuando di te (fermati alla seconda generazione pero!) e in tutto questo ti è stata data la possibilità di farti una nuova amica alla quale puoi offrire la tua esperienza pluriennale nel settore! Meglio così o struggersi dietro il pirla di turno?
      Si, mi perdo pure io, è che perdersi è così bello e rilassante…

  80. “Con lei è persa solo se ti lasci prendere dallo sconforto e non agisci, vai e seduci!”. Quando l’ho letta ho sentito il leone spaccare le gabbia che lo contiene, l’ho sentito ruggire in un modo incredibile. ora sono illuminato. vado e SEDUCO! grazie Sensei!

  81. aggiungo un ulteriore commento. leggendo il post sula bassa autostima ho avuto l’illuminazione giusta: mi è proprio mancata questa ieri sera, l’AUTOSTIMA! mi sono presentato convinto che lei fosse fuori portata, quando in realtà e sono io il primo a dirlo, NON esistono donne fuori portata! (al massimo è il contrario!) chi parla così è perché ci vuole deboli, oppure perché non è capace di applicare la VERA seduzione. mi sono perso in un bicchiere d’acqua ieri. che idiota. adesso mi faccio anche un’altra domanda: avrò mai altre occasioni per vederla?
    se penso al solo fatto che ieri sera mi sarebbe semplicemente bastato andarle a parlare e chiederle di uscire una volta solo io e lei mi rode il culo. per di più ieri era in gruppo con altre due tipe (ottima occasione per fare finta di evitarla in senso seduttivo) e oggi è venuto fuori che il mio amico ci vuole provare con la sua migliore amica. la prossima volta e con chiunque, FANCULO alle pippe mentali, FANCULO a tutti quelli che mi dicono che non sono bravo a sedurre. per una sera ho permesso che il leone fosse dormiente. io sono un seduttore esperto. sono gli altri ad essere invidiosi. ho ritrovato la fiamma, l’ESSENZA del seduttore, del seduttore che è in me. è tempo di farla finita una volta per tutte!

    • Sono contento di quanto ti è accaduto! No, no, non del due di picche anche se quelli sono una parte naturale della vita, ma di come stai reagendo ad una delusione. Capita anche a me di perdermi in un bicchier d’acqua pur avendo tanta esperienza ma ho capito che non è grave o deve essere motivo di arrabbiature o tristezze perchè dagli errori si impara e sono contento di commetterne ancora. Credo ti basti solo rivolgere un po’ della leggerezza seduttiva che hai verso di te, essere un po’ più buono nei tuoi confronti. E’ giusto mettersi in discussione e rischiare ma senza caricarsi di inutili aspettative, un fallimento seduttivo va sempre preso con il sorriso sulle labbra e tanta ironia per scherzarci su con gli amici. I miei si divertono di più quando racconto loro i miei insuccessi puttosto che le conquiste!
      Esistono delle persone, per aspetto fisico, posizione sociale, immagine che ci mettono in soggezione, l’unico modo per imparare a controllarsi è affrontarle a piccoli passi e non dare loro un valore che non hanno. Per esempio quando ti trovi di fronte ad una donna bellissima (tipo top model o attrice famosa) ti assicuro che la prima volta sei quasi pietrificato, poi ci parli e scorpi che le piace giocare a PES sulla Playstation e che ha più insicurezze e paranoie di una ragazza “comune”. In pratica sono delle eccezionali domatrici, ma tu puoi sempre liberare il leone che è in te, come? Come hai detto giustamente tu, come vedi questo “insuccesso” ti ha permesso di crescere di più di quanto non avresi fatto portandotela a letto.
      Con lei è persa solo se ti lasci prendere dallo sconforto e non agisci, vai e seduci!

  82. Ieri sera si è svolta la serata tanto attesa e purtroppo ne sono uscito SCONFITTO. La serata (festa universitaria) si sapeva sarebbe stata un fiasco, perché ci sarebbe stata troppa gente in un posto troppo piccolo e infatti si è dimostrata la cosa, ma io, nonostante fossi da solo e sapessi della cosa, ci sono andato, con l’unico obbiettivo di vederla. forse è anche questo che ha provocato la mia disfatta sotto tutti i punti di vista. arrivo che fuori dal locale, c’è una marea di gente. la prima cosa che faccio è cercare qualche faccia nota. non trovo nessuno, così, comincio a parlare con qualcuno in coda che non riusciva a entrare. mentre parlo, con lo sguardo cerco la famosa ragazza web, ma non la trovo. dopo qualche minuto la vedo arrivare: una donna non definibile bella secondo gli standard normali, ma qualcosa di più che semplicemente bella, superlativa in modo assoluto, forse la più tosta della serata: alta (con i tacchi almeno più di 5 cm, se non 10), faccia e abbigliamento che sembra molto più grande di me e atteggiamento da aggressiva. da quel momento comincia la fase discendente del cacciatore fino ad arrivare al BLACK OUT generale. comincio a fare respiri profondi per cercare di calmarmi, ma nulla da fare, così la evito (sono in una fase in cui non sto più ragionando razionalmente da seduttore, ma da bimbetto ai primi amori). la bocca mi si impasta e io comincio veramente a terrorizzarmi, anche perché LA COSA non mi capitava da almeno un anno abbondante (ultima volta la con famosa RD). non riesco a sbiascicare una parola, e non trovo nemmeno il coraggio di intavolare una conversazione. ci siamo forse scambiati un paio di sguardi di circostanza, ma non credo (e spero) mi abbia riconosciuto. Lei entra in un secondo (le donne le fanno entrare veloci) mentre io resto con un mio amico e delle sue amiche fuori a parlare. mi sono isolato dal gruppo e ho cominciato a cercare di ragionare e tirare fuori una fottuta parola. ho pensato a cosa mi avrebbe detto il sensei, ho pensato a matilda, ho pensato a me, io cacciatore di professione (proprio ieri ho finito di sciogliere una bigotta per eccellenza). mi sono arrabbiato un casino con me stesso e stavo cercando di impormi di andare a salutarla, ma così facendo avrei reso la seduzione macchinosa e un disastro. la serata va a finire che lei, dopo un’ora scappa da quel postaccio e la perdo di vista.
    ORA voglio fare un’analisi del perché mi sia successa questa cosa: se ci penso un paio di errori evidenti gli ho commessi in partenza. il primo è stato quello di farmi un ripasso del sito e di alcuni escamotages presenti, anche se sapevo in cuor mio che ciò mi avrebbe reso “schiavo” di alcune tue frasi (cosa che si è verificata); il secondo errore è stato quello di riempirmi di aspettative e aspettare con tanta foga l’evento (non vedevo l’ora che arrivasse per provarci con lei: sbagliato!). il terzo errore forse è stato quello di presentarmi da solo, cosa che mi ha reso più vulnerabile. un quarto errore di partenza è stato quello di non tenerla calda su fb, ma invece mollarla nel dimenticatotio, cosa che magari l’ha turbata e l’ha fatta stufare, oltre che dimenticarsi a pieno di me. passiamo al momento: il fatto di non provarci da tanto tempo con strafighe e quello di non far sesso da ottobre, forse mi ha reso più debole, più semplice. mi aspettavo una ragazza modesta (aspettative in seduzione sono un veleno mortale!) e invece mi sono trovato una ragazza troppo bella e troppo fuori i miei standard e credo che la cosa mi abbia pesantemente destabilizzato. se dovessi trovare un termine direi IRRETITO alla perfezione. la cosa poi mi ha fatto molto male, anche perché sono uno che non si fa problemi a parlare con le donne, soprattutto con quelle più belle (almeno così era), ma ora invece sono stato sconfitto in una maniera veramente ridicola, senza nemmeno attaccare, senza nemmeno capire se tipo fosse. la cosa non dovrebbe capitare a me, ma soprattutto in questo modo. mi sono sentito uno schifo di uomo, una delusione, sia per te, che mi hai insegnato a fare l’uomo sempre, ovunque e comunque, sia per me, che non ho saputo prendermi ciò che volevo. dopo ieri sera la strada per migliorare sarà lunga e tortuosa e io mi chiedo quante volte mi capiterà ancora una cosa del genere. vorrei sapere da te, da martina, da chiunque mi possa aiutare cosa mi è successo e come possa combattere questo problema, che mi sta consumando, non tanto per il fatto di aver perso una possibile donna super (parleremo di come agire in un secondo momento, perché lei mi piace e perché voglio vincere su me stesso) ma per il fatto che mi sia bloccato come uno sprovveduto. a voi l’ardua sentenza…

  83. Cioè non vorrei che io avendole detto ” si siamo fatti per essere amici hai ragione ecc” lei mi abbia preso sulla parola e mi abbia scartato, oppure abbia pensato “ah ma allora non mi voleva davvero come diceva”.. non so piu cosa fare cosa pensare

  84. E’ giusto provare a farla ingelosire, oppure per esempio farle credere che mi frequento con un altra per vedere la sua reazione? Può essere che rendendosi conto che mi sta perdendo comincia a scattare l’interesse? Dammi un tuo parere.. Mi sta scoppiando la testa e i casi sono due: o la dimentico, o seguo una strategia precisa.. Per favore aiutami

    • La strategia migliore è quella che trovi in Conquista la ragazza che ti piace, è un metodo dalla A alla Z preciso e chiaro che consiglio specialmente a chi è in confusione come te in modo che tu stesso possa capire cosa fare e gli errori che hai commesso. Quello che devi evitare in questo momento è drammatizzare la vostra situazione e perdere di leggerezza, a volte non si riesce a conquistare una ragazza per varie ragioni e devi a quel punto trovare la forza di lasciarla andare.

  85. sensei non è che faccio ridere la gente a tutti i costi .. e che io sono fatto cosi .. mi viene naturale essere quello allegro .. quello col sorriso stampato sul viso.. però sicuramente hai ragione, dovrò essere un po più serio … perché come dici te se lei travisa è indice del fatto che sono realmente poco serio e soprattutto poco seduttivo.. grazie sensei.. ah comunque oggi ho fatto il gioco della chiromanzia e credo sia andato abbastanza bene, si è fatta toccare le mani, si è fatta accarezzare, abbiamo riso e per finire un bacio sulla guancia, lo so! niente di che però volevo provare con lei questo gioco, volevo avere qualche conferma se dava fastidio il fatto che io cerchi il contatto fisico, … solo che però, dopo si è chiusa come un riccio, è diventata serissima con me … da un momento all’altro è diventata serissima.. non credo sia per il fatto che durante la lezione mi ha visto messaggiare con un’altra ragazza (con questa già mi sento da qualche settimana, ma niente di più).. visto che in teoria io sono stato poco seducente con lei?… boh!,,, e poi che ogni volta che sentiva il mio cellulare vibrare (era sul banco) per i messaggi dava una occhiata al volo per vedere con chi stavo parlando e di questo ne sono sicuro… che ne pensi sensei?…

    • Che magari è solo curiosa, essendo femmina. Non ti ingarbugliare in questi pensieri, le pippe mentali non ti fanno di certo bene, invece continua a sedurla applicando i vari metodi, come quello della chiromanzia.

  86. ciao sensei… visto che non posso più commentare nell’articolo (https://www.tupuoisedurre.it/2013/01/09/linsostenibile-leggerezza-dellattrazione/#comment-11640)… ti aggiorno qui.. allora… eravamo rimasti che nonostante il rapporto che abbiamo all’università, tra contatto fisico, ed essere carina quando stiamo insieme, lei non mi risponde al telefono quando cerco di contattarla…
    credo di aver scoperto il problema… lei pensa che tutte le cose che faccio con lei … tutto il contatto fisico, le chiacchierate che abbiamo fa parte di un gioco …che sto giocando con lei … devo ammettere che io sono un ragazzo a cui piace scherzare e giocare … e che in questi anni che ci conosciamo mi sono comportato sempre non come pagliaccio del gruppo, ma come quello allegro … quello che nei momenti di difficoltà ti strappa un sorriso, insomma da amico pero solo nell’università… tra di noi però nn ci è mai stata questa “amicizia”, non mi sono mai considerato un amico suo, fuori dall’università a parte questi ultimi mesi nn ci siamo mai parlati… e in questi due mesi di reset pure, visto che non mi sono fatto sentire.. perché come hai detto te, quando ci si diventa amici non è la fine di un corteggiamento ma si complica tutto …
    … .. ho pensato che per risolvere questo problema forse era il caso di aumentare ancora di più il contatto fisico … devo passare dal “seduttivo” all’ “ultimo test” della linea guida sul contatto fisico … non trovo un’altra soluzione.. te che ne pensi sensei?… mi daresti qualche consiglio?

    • Penso che devi smetterla di far ridere la gente a tutti i costi, tu pensi di non esserlo ma in realtà così vieni fuori come un pagliaccio. Se una ragazza travisa come ha fatto lei è indice del fatto che sei realmente poco serio e seduttivo, non è una questione di tecniche ma di atteggiamento. Ti consiglio di aumentare il contatto fisico, dimunire le battute e leggere Il Percorso della Seduzione.

  87. Meglio farlo da solo? Perchè potrei unirmi insieme a due mie migliori amiche anch’esse invitate ma forse meglio fare l’uomo e farglielo da solo. Comunque io ancora mi chiedo il motivo per cui mi abbia invitato, mi hanno riferito che era indecisa.. Non credo mi abbia invitato perchè gli sembrava male?

  88. Ah dimenticavo in caso di “SI” che potrei regalarle? Non vorrei esagerare, nel senso non vorrei fare cazzate.. XD

  89. Non posso più commentare nell’altro articolo, e quindi scrivo qua per l’ultima domanda.. Siamo rientrati in buoni rapporti e ora mi ha invitato per il suo compleanno.. Dilemma che fare?

  90. Sensei ho bisogno di te e della tua logica illuminante.
    Allora, vediamo come spiegare: lui lo conosco da 13 anni, lavoravamo insieme e poi siamo diventati molto amici. qualche anno fa mi ha presentato suo fratello, che è ancora oggi il mio più caro amico. Insomma siamo tutti di famiglia, io ceno spesso con loro e i suoi genitori. Figurati che abbiamo anche la tradizione della cena di Santa Lucia (che qui è sacra) e i suoi fanno il regalo a tutti e tre. O suo padre mi aiuta a lavare la macchina. In 13 anni, in cui siamo stati da soli mille volte, a nessuno dei due è mai sfiorato un pensiero sull’altro. E di questo ne sono sicura. Due sabati fa, al compleanno del fratello, ci troviamo tutti a dormire nella stessa casa e complice un pò di vino, chissà….ci siamo baciati, per 4 ore di fila. Scoprendo una chimica insospettabile. Ma ovviamente anche tanto imbarazzo. Anche perché l’equilibrio che c’è fra noi coinvolge tutta una cerchia di affetti che non si può non tenere in considerazione. Mettici poi che lui si è lasciato da un mese con la ragazza, e che la mia idea di lui è cambiata da quella sera…insomma un bel casino!! Quello che c’è stato è stato bello, e non posso negare che ne sono attratta. Non ne abbiamo parlato, e non vorrei neanche farlo sinceramente. Da allora ci siamo mandati solo qualche messaggio, diciamo di ordinaria amministrazione. Ora so che mercoledì sera lo vedrò, per una riunione. E io non so davvero come comportarmi, vista la situazione particolare. Perché con lui mi verrebbe da chiedergli di uscire, come ho sempre fatto, ma prima era in amicizia. Ora non posso negare a me stessa che la mia posizione è cambiata, e inoltre so anche alcune cose di lui, come uomo in relazione alle donne, che mi frenano. Perché so per certo che è il tipo d’uomo che ama la caccia, e che si stufa con le prede facili. Sull’essere me stessa con lui non c’è problema, mi conosce così bene che non posso che essere io. Però, come femmina diciamo, in una situazione così, come muoversi? Questa non mi era mai capitata. Consigli, opinioni, critiche, insulti? 🙂
    La cosa positiva che mi porto a casa di tutto questo, oltre alla bella nottata, è che lui mi ha detto che in 13 anni non gli era mai successo di avere voglia di baciarmi, ma che quella sera (non mi vedeva da un pò) avevo qualcosa di diverso, è che è stato attratto come una calamita. Che forse forse ce la sto facendo, pian piano, a diventare seducente? 🙂

    • E’ tipico nel post-bacium l’imbarazzo, specialemente in una situazione simile alla tua. E l’uomo ne soffre molto più della donna, fuggiamo tutto ciò che è emotivo, intimo e nuovo! Da qui mi viene da consigliarti di prenderla con le molle, tantissima leggerezza e ironia, senza ritornare sul discorso in alcun modo. In fondo vi siete baciati in modo naturale, ora perchè forzare le cose, a volte un po’ di fatalismo aiuta! E in più sei tu la donna e lui l’uomo, che deve agire ed eventualmente venirti a prendere.
      Sono sempre dell’idea che l’universo qualcosa faccia per metterci sulla strada giusta e credo che qualche calcio sul didietro per instradarti te lo stia dando e questo secondo me rende più seducenti delle persone che vogliono controllare tutto e schivano le “zampate” dell’universo.
      Conclusione: vedi che succede, senza frenesie, aspettative o desideri.

  91. Ciao a tutti, torno a scrivere un po perché avrei bisogno di un parere in merito alla famosa ragazza del web: con lei non ho fatto assolutamente nulla di più di quello che avevo già scritto. Mi sono trovato impegnato a livello universitario e non mi sono connesso su fb per un lungo periodo. Lei d’altro canto (come è giusto che sia) non mi ha mai cercato in alcun modo. diciamo pure che io mi sono spento parecchio, anche se ho scoperto che potenzialmente potrebbe interessarmi come donna; per di più la seduzione risulterebbe di alto livello per vari motivi e questo tipo di seduzione è quello che mi interessa di più, però nonostante tutto ho messo a riposo le “armi”. l’evento in comune fissato a venerdì 15 rimane confermato e quindi quello che mi chiedo ora è: contattarla almeno una volta prima dell’evento giusto per scaldarla un po’ o aspettare direttamente settimana prossima?

  92. Sensei con la ex va maluccio dopo il reset continua ad essere incazzatissima ed ha anche minacciato di bloccarmi su wa perchè non le va avere buoni rapporti e sentirci. Il motivo, a detta sua, io! Secondo me ci tiene ma ci vuole altro reset. Poi ho invitato una ragazza tramite messaggio, prima ha detto di si, poi che usciva con una e che non le sembrava corretto. Le ho telefonato dopo 10 gg ed era entusiasta di conoscermi, ha detto che mi farà sapere questo we, ma poco ci credo e quindi la richiamerò io in settimana. Perchè ha cambiato idea, è instabile? Grazie…ma se volessi acquistare un ebook funzionerebbe anche con me, dato che sono una donna? Quale potrei prendere?

    • Penso chhe la tipa non abbia cambiato idea, semplicemente voleva un po’ di tempo per capire e per non sembrare “troppo” facile, ma tu giustamente hai saputo darle tempo. Come d’altronede per la tua ex, se sai che ancora tiene a te ma che è ancora arrabbiatissima è il caso che fai un altro piccolo reset, sperando che la rabbia finisca e non si trasformi in rancore (che è una brutta bestia). Sinceramente non saprei se gli ebook vanno bene anche per le donne, sono scritti per gli uomini e in base alla mia esperienza personale. Negli ebook il focus non è solo la donna da conquistare, ma anche l’uomo che si deve mettere in discussione e cambiare alcune sue abitudini e comportamenti. Contattaci su info@tupuoisedurre.it con una email e troviamo il “giusto compromesso”. 🙂

  93. Ciao Sensei!
    Non so se è questa la sezione più adatta per questo commento, ma sembra che in quelle più “adatte” non sia possibile commentare.
    Comunque, si tratta di un aggiornamento riguardante la situazione con “E.”
    Manca circa una settimana al suo arrivo, e, dal momento che lei conosce solo me qui, penso che si tratterà fondamentalmente di una “vacanza per due”, vacanza durante la quale io farò il possibile per riuscire a sedurla, seguendo i tuoi consigli. Preciso che resterà per circa 10 giorni.
    Da inizio mese a ora ci siamo sentiti tramite chat, più che altro per cose inerenti a orari, voli, organizzazione e altre robe simili (organizzare il tutto è stato un po’ stressante anche per me). Il “big match” si avvicina quindi, e io sto iniziando a sentire la gara, il ché provoca anche una certa ansia. L’ultima volta lei mi ha detto anche:

    “Grazie tantissimo! non so come avrei fatto senza di te!”. Io non ho risposto. Dopo pochi secondi lei: “Dovrò ringraziarti in qualche modo quando verrò lì….”. Io ho risposto: “:) Vedremo….” E poi ho detto che avevo da fare e ho abbandonato la conversazione.

    Secondo te la seconda frase che ha detto lei potrebbe voler dire qualcosa?

    Magari sono stato un po’ prolisso, ma preferisco aggiornarti un po’ alla volta anziché scrivere un poema alla fine. Inoltre, penso che avrò cose più interessanti da scrivere e da chiederti quando ci proverò dal vivo :D. Non ti chiedo nemmeno se dovrò iniziare a provarci subito dal primo giorno, perché so che risponderai che dovrò iniziare fin da subito a rifare l’escalation del contatto fisico, a provarci fin da subito ecc… Giusto? 😀

    Ti ringrazio anticipatamente,
    Ciao!

    • Ma perchè ti arroverli il cerlvello per capire “cosa ha voluto dire con quella frase”? ma secondo te quando una ragazza parla, ogni cosa che dice è così ben pensata in modo così machiavellico da avere dei sottili messaggi subliminali? L’ha detto? Bene, e chissenefrega. Viene da te, che altro vuoi da lei, che ti mandava il suo cuore in una boccia di vetro? Spero con queste domande di averti svegliato dal tuo rincoglionimento inutile, seducila e basta, fregatene delle chiacchiere e sii leggero!

  94. @ dottor s: scusa ma, giusto per capire: che hai doti esp e non ce ne hai parlato? O la tua è solo fortuna? Perchè come cavolo fai a sapere che fa proprio il batterista, che non l’ho mai detto? Che ora sei pure in contatto telepatico? 🙂

  95. Ciao Sensei, non ti tedio molto dato che leggo che sei oberato per aiutarci. Sta andando tutto bene ma ti volevo chiedere una cosa, mi è capitato con la tipa che mi ha lasciato il numero di cellulare di vederla una sera, ho fatto l’escalation, lettura della mano ecc … e non la toglieva anzi cercava il contatto fisico anche lei ma quando ho provato a baciarla si è negata. Questa ragazza ha 11 anni meno di me, puo’ essere che sia l’eta’ che la blocca? Ha una visione della seduzione diversa avendo 24 anni?Provero’ per un secondo appuntamento. I msg (whazzapp) dici di non abusarne e di mandarli al massimo ogni due giorni, ma se è lei che si fa viva gia’ dopo un giorno…come comportarsi? Avevi ragione la ex non sa piu’ cosa fare, mette mi piace a parecchi miei post su facebook (tra cui uno che ho postato da una mia amica.. l’amore è per i coraggiosi i vili scappano)e tra l’altro scrive sulla sua pagina che non capisce la gente che mette aforismi su facebook invece di parlare di persona (e chi ci vuole parlare). Come scrivi tu qua contatto fisico, massaggi e linguaggio del corpo sono le chiavi per scatenare l’impulso ad una donna. Sei davvero forte. grazie.

    • Stiamo solo razionalizzando il sito per renderlo più fruibile e chiaro (ci sono articoli con più di 1000 commenti, diventano un delirio), così abbiamo deciso di chiudere i più vecchi per sostare il flusso su quelli nuovi, nulla di così importante. Sono contento nel leggere che vai alla grande, per la tipa non avere fretta,s e provi a baciarla e lei non ci sta, ma accetta un secondo invito, probabilmente allora le piaci ma ti ha rifiutato per remore sociali o insicurezze. Se ti scrivi le puoi rispondere, ma sempre con tempisitiche difefrenti (una volta dopo 5 minuti, un’altra dopo 3 ore e così via). A 25 è bella che pronta per la seduzione, che è uguale a tutte le età (entro certi limiti, ovvio).

  96. @matilda: ovviamente vi terrò aggiornati su tutta la situazione :). ad essere sincero anche io mi sto smontando con questa qui, perché mi pare proprio la solita bella scemotta e il non vederla mi infastidisce, poiché mi sembra di provarci con una fantasia. per di più mi hai fatto pensare ad un’altra cosa verissima: quando su fb si scrivono certe cose è perché si cerca la gratificazione da qualcun altro; non a caso la maggior parte delle ragazze più difficili tiene un profilo di basso tono. Ad ogni modo, a questo punto vediamo se si fa avanti lei, altrimenti le scriverò la prossima volta quando ne avrò voglia senza impegno. sul fatto di commentare solo in privato sono d’accordo, però mi si era presentata l’occasione di rompere gli indugi e ho agito. Sia chiaro: non voglio passare per quello che non è capace di agire; credo piuttosto che a volte sia meglio confrontarsi con persone che sono molto più esperte di me e che possano darmi consigli importanti; d’altronde non si finisce mai di imparare. Sulla tua situazione, sono deluso dal dj, visto che mi aspettavo che ti prendesse come uomo, e non che diventasse orsetto: di questi tipi ce ne sono veramente una vagonata e io posso solo beneficiarne! 😉 per il tuo amico batterista invece le alternative erano due: o era preso da te o imbranato (forse anche tutte e due). si è dimostrato per quello che è.

  97. @ dottor S: ho letto, ho letto….e devo dire che secondo me sei andato benissimo. Quando l’ho letto ho pensato: cavolo, a saperlo, che se la cavava così bene, mi risparmiavo un pò di più a scrivere ( a questa non ci crede nessuno, neanche io che l’ho detta). Mi è piaciuto come l’hai gestita , soprattutto l’uscita di scena. Alla fine hai seguito “inconsapevolmente” quello che ti ho suggerito perché sono più o meno le cose che hai imparato anche dal vivo. Come dice Sensei la calma e la leggerezza si “sentono” anche in chat, e si apprezzano. Visto che sei sicuro di vederla all’evento, io non mi farei troppi problemi sul fatto se uscirci prima o no. Se ne hai l’occasione scambiaci pure qualche messaggio su fb, ma senza fretta. Se capita bene, altrimenti aspetta l’evento e agisci lì. Ci sta che le scrivi tu il prossimo messaggio, se vi trovate connessi insieme, in fondo sei tu l’UOMO, e noi donne ce l’aspetttiamo,da voi, un pò d’iniziativa. Personalmente un uomo che lascia fare tutto a me, non mi accende e mi smonta in fretta. Sulla cadenza delle chattate, boh…non è che ci sia una regola ben precisa, dipende dalle situazioni. Di sicuro POCHE (pochissime meglio), non tutti i giorni (che palle alrimenti) e non a cadenza regolare. Se tipo la contatti sempre ogni 2-3 giorni sei prevedibile come se ci sei tutti i giorni. Io, fossi in te (visto che sei sicuro di vederla), in questi gg mi connetterei meno di quanto fai di solito (o sconnetti la chat): hai una vita ricca e piena, mica hai tempo di stare sempre su facebook no? 😉 Fai bene ad ignorare i “morti di…” che le hanno scritto i commenti al post. Io fossi in te non commenterei post pubblici ( neanche i classici “mi piace” ): se lei ha scritto che “non riesce a dormire” pubblicamente è perché cerca quel tipo di gratificazioni ( dai, è ovvio…anch’io sono nottambula, ma mi leggo un libro o scrivo mica lo posto a tutti su facebook) . Tu non dargli questa soddisfazione, come fanno gli altri. Ok se vi sentite prima di vedervi, ma solo per mess privati. Non hai mica tempo da perdere con queste stronzate, giusto?
    Ok se rispondi se ti contatta lei….ma anche lì se lo fa più di una volta, non è che devi sempre essere a disposizione pronto a rispondere. Insomma, non essere prevedibile, sii paziente, naturale, distinguiti, sii indipendente da lei nel tuo muoverti, continua la tua vita e divertiti. E se ovviamente ti capita un’ottima palla per uscirci prima, PRENDILA. Io la prenderei anche un pò in giro, questa “dea”: almeno capisci se è davvero una bella sfida o una cerebrolesa.
    Facci sapere come prosegue….sai, la curiosità è femmina, e a questo punto voglio sapere come va a finire.
    Cavolo, se continuo così divento più brava a conquistare donne che uomini (mi sono anche letta l’ebook del Sensei). Mi toccherà mica diventare lesbica vero? 🙂
    Vi aggiorno anch’io, giusto se qualcuno fosse curioso di come procede. Ieri sera, dopo aver fatto pace con “l’universo”, sono andata al concerto (bellissimo oltretutto). Ovviamente stava suonando e poi ha dovuto smontare tutto, quindi qualche sguardo e ci ho parlato pochissimo. Oltretutto gli giravano intorno alcune sciacquette che avevano scritto in fonte “te la do in saldo….due al prezzo di una”, cosa che mi fa sorridere perché alcune donne davvero non hanno capito nulla di seduzione. Quando sono andata via si è scusato che non ha avuto tempo di chiaccherare e ha detto che gli ha fatto piacere fossi andata. Si chiude con un generico ” ci vediamo ancora vero?” suo. Ora però, niente arpia o rommel, io ho dato anche troppo…..o si muove lui o si vede che l’universo non aveva niente di meglio da fare che mandarmi imput confusi. Sapete che mi sa che era impacciato perché è davvero un pò rinco con le donne….mi sembra un altro di quegli uomini abituato ad averle che gli cadono in braccio senza fare nulla. Comunque ho conosciuto una tipa che ho scoperto poi era lì perché se lo punta anche lei da un pò, ci siamo fatte una risata e siamo rimaste a parlare tutta sera (dato che odio la competizione femminile, preferisco la solidarietà fra donne, che ce n’è sempre troppo poca). Simpaticissima: è andata a finire che ci siamo scambiate i numeri e usciamo stasera. Forse l’universo voleva mi facessi una nuova amica 🙂
    Il nostro amico dj invece ( che si è rivelato anche simpaticissimo) , con cui sono uscita un paio di volte. mi sta diventando invece un “orsetto del cuore”. Ha avuto dei gesti, verso di me, talmente teneri e attenti che ho provato un sincero moto di affetto verso di lui. Ma non posso ignorare che l’ultimo pap-test è stato più emozionante di uscire con lui :-). Insomma, se ci fosse ancora dei dubbi in qualcuno di voi….puoi essere figo e simpatico quanto vuoi, ma l’orsetto del cuore non funziona: MAI.
    Ehi Sensei, hai presente il tipo, quello per cui ti ho scritto la prima volta (quello che m’invitava a vedere il film a casa sua)? Beh…ho fatto come mi hai detto in queste settimane e oggi è arrivato l’invito vero. Stavolta al cinema però e non a casa sua, domani pomeriggio. Ma tempismo sbagliato…ormai mi sono smontata io.

    • Hai visto che l’Universo qualche volta ci piglia? Poi vabbè, sta pure a te cogliere le occasioni o dare una spintarella affinchè succeda quello che speri. Da quello che vedo, invece, la maggior parte delle persone batte i piedi e fa disastri su disastri perchè non accetta MAI che le cose vanno come vanno. E poi “chi trova un amico trova un tesoro”…

  98. @matilda: ogni volta che dobbiamo confrontarci intasiamo la bacheca del sensei! 🙂 davvero un ottimo commento il tuo: sei stata molto chiara ed esaustiva. si potrebbe addirittura riutilizzare come post sul sito. il problema appunto non è sedurla, ma portarla fuori! non so se hai letto cosa è successo tra me e questa tipa (leggi nei commenti sopra), ma diciamo che per ora sto conducendo la situazione (lei mi ha risposto con una frase di cui non ho capito il significato: di sicuro non ci sono doppi sensi). nel mio inconscio sto facendo le cose che mi hai suggerito, anche se devo dire che forse è il caso di mettere una foto nuova, dato che quella del profilo risale a più di un anno fa. sono venuto a conoscenza che, se tutto va bene, parteciperemo ad un evento insieme, dove però ci saranno molti “allupati” con la parlantina facile, per cui se devo vederla la prima volta la, le cose si complicano un poco: concorrenza spietata. certo io non la temo, ma se voglio stordirla a mio modo, mi serve un incontro un po meno impegnativo e libero da scemotti muscolosi. l’evento dovrebbe tenersi verso metà marzo, per cui avrei a disposizione 20 gg per portarla fuori. tu consigli giustamente di chattarci 3 o 4 volte (vedo un po anche io come viene la cosa e le “palle al balzo”) ma con che frequenza mi consigli? io pensavo a un 3/4 giorni da parte mia; ovviamente se mi scrive lei ne approfitto per attaccare sia chiaro. per il resto cambio la mia foto profilo e non mi faccio trovare per nessuna ragione. vediamo se la cosa va in porto.
    altra tattica a cui pensavo era quella di incontrarci direttamente all’evento e bona. chattarci giusti 2 o 3 volte prima dell’evento, giusto per scaldarla un minimo e poi giocarmela con una concorrenza forte: di sicuro ci saranno molti uomini più belli di me e magari (dubito, ma non sottovaluto) qualcuno con più bravura di me, anche per età maggiore e per fascino esercitato. dovrò quindi essere predatore animale al 100%. si preannuncia una sfida interessante 😉

    • Di solito quando è pieno di seduttori è molto più facile: ci parli due minuti come se fosse una delle tante e poi la ignori tutto il tempo, di solito funziona!

  99. Rommel, arpia….ecchecavolo ragazzi, i vostri “complimenti” mi costeranno una seduta dallo psicologo. Se continuate così va a finire che vi giro la parcella 🙂
    @Dottor S: Ehi ciao, bentornato…..quasi quasi mi mancavi!!
    Non ti risparmiare nello scrivere??? Sei pazzo a dire a me una cosa così?Ah….beata incoscienza 🙂
    Per quanto riguarda il fatto che sia una modella ( e sulla bellezza quindi) ha già detto tutto quello che c’è da dire Sensei….che in quanto tale non può che dire cose SENSate ( ahahaha…questa è proprio una cazzata).
    Sulla chat invece ne so qualcosa, dato che ci ho passato parecchio tempo,per scriverci un libro (per “ricerca” quindi, ma poi devo dire che mi ci sono anche divertita come non pensavo).
    Intanto concordo che non si può sedurre in chat: è l’assenza di “corpo” che non lo permette. La chat è subdola, perché apparentemente agevola il contatto, permettendo anche agli uomini imbranati, per esempio, di “fare gli uomini”….ma poi t’inchioda alle tue “incapacità” quando c’è il primo incontro dal vivo, in modo ancora più impietoso. Perché nel frattempo l’altro ha riempito i vuoti ” di corpo” con le proprie fantasie ed aspettative. Non si può gareggiare con una fantasia, si parte già svantaggiati. Ma non sarà il nostro caso vero? Perché tu sei dentro questo percorso da tempo, e quindi sai già cosa fare e non fare dal vivo. La tua domanda non deve essere quindi come sedurla su fb, ma come portarla fuori di lì, facendo meno danni possibili prima d’incontrarla. Quindi la prima cosa è: meno ci parli e meglio è. Il primo rischio infatti della chat è di “fare e dire troppo”. Così, dicendo il meno possibile, non rischi la friend zone, non ti “sputtani” ed esponi troppo (più di quanto poi sia possibile sostenere ad un primo incontro) e limiti le fantasie che lei si può fare, quelle che risultano essere distruttive poi. Come portarla “fuori di lì”? Non è così semplice come sembra. Se dal vivo infatti funziona l’approccio semplice e diretto, nel vitruale non è che le puoi chiedere di uscire o il numero, così, direttamente alla prima chattata…..non c’è il corpo a convincerla inconsapevolmente. Devi usare altre armi (oltre alla foto, che evidentemente l’ha attratta). E concordo con Sensei: anche in questo caso non è solo il cosa ma il come (in realtà, nella vita,ho capito che è sempre il COME la prima domanda da farsi). Penso che non si possa sedurre in chat (MAI) ma che si possa intrigare, quello si ( e quindi solleticare l’idea di vedersi). Io in chat ho “spopolato”, che se avessi accettato tutti gli appuntamenti che piovevano diventava un secondo lavoro. Come? Usando le migliori armi razionali che possedevo (perché si è lì principalmente “con la testa”) : l’intelligenza, l’astuzia e tanta ( ma tanta) leggerezza, ironia ed autoironia (oltre che una bella foto ovviamente 😉 ). Il tutto essendo naturale (un pò come succede qui): non raccontavo un’altra me stessa, ero io punto e stop (le uscite fuori luogo per esempio, che fanno parte di me, erano presenti anche lì); infatti i pochi con cui poi sono uscita davvero me lo hanno sempre sottolineato, di avere davanti esattamente chi immaginavano di trovarsi. Quindi si deve si stuzzicare un pò la fantasia…..ma semplicemente la fantasia che dal vivo sarai piacevole e divertente, così come lo sei nel “virtuale” ( e per esserlo davvero si deve continuare a lavorare su di sé come per approcciare donne dal vivo, niente di diverso). Su decine di contati io sono uscita solo con 5 uomini nell’arco di un anno ( e solo con due sono andata oltre il primo appuntamento). Posso darti qualche consiglio sulla base di quello che ha convinto me ad uscire con loro. Intanto non fare complimenti inutili ed eccessivi, soprattutto sulla bellezza (anche perché quellla che vedi è solo una bella foto….rimane da vedere come uno lo “anima” poi quel corpo) . Non dire MAI mi piaci prima di averla incontrata (a me sta sulle palle, e mi sa tanto di “fantasie su di me”….ma cosa ti piace poi che manco mi conosci, la foto?). Sii leggero, divertente, ironico, AUTOIRONICO e prendila in giro appena ne hai l’occasione. I contatti devono essere brevi, pochi minuti (in chat i tempi di scrittura sono dilatati….ma 20 minuti max, non di più) e chiudi tu, salutandola e dicendo che hai altro da fare. Poi disconnettiti. E non stare sempre connesso sperando di beccarla, dopo averla stuzzicata con una prima chattata, lascia che sia lei a chiedersi come mai non ti connetti e non hai la smania di farlo per ritrovarla (e se ce l’hai davvero legati le mani, esci, leggi,vai in palestra, fai la tua vita ma stai lontano da fb). A meno che non sia lei a servitri bene la palla, non chiederle subito di uscire. Ma neanche troppo in là, direi che una media di 3-4 chattate sia una giusta misura (di più diventa effetto soporifero)…poi vedi tu come si mette ovviamente. Come primo contatto condivido sul non chederle assolutamente come mai ti ha aggiunto….io esordirei con un semplice ciao appena la vedi connessa, in fondo ti ha aggiunto lei (se non risponde però non scrivere più nulla e poi si vede cosa fare). Poi ci provi a chattare un pò, e segui l’onda attenendoti “alle linee” dette prima. Per quanto riguarda il momento di chiederle di uscire, devi sfruttare tu bene la prima palla o occasione che ti arriva. Ma fallo con leggerezza anche qui, non dandole l’idea che non vedi l’ora ti dica si. Provo a lanciarmi in un esempio, e poi ditemi voi però se può andare: tipo se lei avesse ad es. molte foto impostate, in posa per intenderci ( e chi fa la modella solitamente ne ha) potresti dirle qualcosa tipo (tutto da rivedere ovviamente, ma la butto lì) : Ho visto le tue foto, belle. Ma la tua è deformazione professionale o cosa? Perchè quasi quasi mi è venuta la curiosità di sapere, se t’invitassi per un caffé, che posa mi tiri fuori 🙂 (dai sparate….com’è venuta? )
    p.s di anni, caro Dottor S, ne ho 34…..e va sempre bene parlare di età, quando con gli anni si migliora 😉
    @Sensei: senti, a me questa cosa Zen del “segui l’Universo” mi piace anche…..ma santo cielo, non sono mica “il Sensei in gonnella”, che posso permettermi già di seguire il flusso e sedurre, sapendo bene il perché ma potendomi permettere di dimenticarlo. Certo, se facciamo un sunto, le cose le so, ho la mente aperta, sono me stessa (e non la “basta essere me stessa” del grande fratello ), ho guardato in faccia talmente tante paure e bisogni che freud potrebbe farci uno “studio di caso”, le mie fantasie ormai non vanno oltre il prossimo weekend e bla bla bla….. cavolo però, sarà che non mi vengono bene le mezze misure, ma io la “giusta misura” fra il metodo e il seguire il flusso mica l’ho ancora trovata 🙂
    Comunque alla fine al tipo ho scritto quello che mi andava, e cioè io e il mio senso dell’orientamento l’abbiamo ringraziato per la mappa e siccome chiedeva se ci vedevamo lì ci ho scherzato, dicendogli che mi avrebbe fatto piacere ma non sapevo ancora cosa avrei fatto. Allora ho buttato lì : ” ci vediamo lì oppure che problema c’è, ci si ribecca in giro fra una decina d’anni. Tu intanto tieniti in forma, così ti riconosco anche stavolta 🙂 ” Ha risposto bene perché mi ha scritto che stavolta mi riconoscerà lui, perché ormai sarà impossibile che si dimentichi chi sono (spero non intendesse per le macchie indelebili di vino rosso sui pantaloni 🙂 ). Comunque tante chiacchere ma l’Universo ha deciso ancora per me: domani sera infatti non sarei andata perché devo uscire con un’amica, la quale ieri mi chiede se mi va che andiamo a un concerto in un locale …indovina un pò qual’è? Va beh….seguiamo sto flusso e vediamo che succede.
    Sai, te lo racconto alla luce di alcune considerazioni:
    1) Non mi restano che un paio di amiche fidate a cui racconto queste cose, perché ormai l’ho capito che le donne non ci capiscono nulla
    2) Gli amici gay, se possibile, ci capiscono ancora meno
    3) Non esiste un percorso di seduzione al femminile così efficace
    4) Io non ne ho ancora scritto uno
    5) Tu chissà quando, FORSE, lo farai
    Ma a me cosa resta, se non scirvere qui?
    Lo vedi, che fortuna è…averti incontrato 😉

    • Come vedi l’universo ti mostra un PErcorso, ti basta seguirlo.
      1. Sono anni che lo dico! eheh
      2. Non hanno a che fare con etero, ma con altri gay e ti consigliano quello che loro vorrebbero sentirsi dire.
      3. Una delle cause per cui ancora non me la sento di scrivere qualcosa per voi, forse nizierò con qualche articolo.
      4. Prima fai il tuo, poi scrivilo, sarà più semplice.
      5. …chissà…
      A volte all’universo di te non gliene frega un emerito cavolo, ma quando si gira verso di te e ti mostra una strada, devi seguirla. Capita più spesso di quanto crediamo il problema e che non siamo più in grado di farlo, perchè in questo cammino a guidarci è l’istinto (l’animale che è in noi), è lui il nostro spirito guida (oggi sono molto mistico!).

  100. dato che è la prima volta che mi addentro nella seduzione da chat (è una cosa che non si può sentire) voglio tenervi aggiornati sulla situazione. 🙂
    ieri sera verso le 23 vedo su fb un messaggio scritto da lei sulla bacheca dove dice: non riesco mai ad addormentarmi. io, indeciso, aspetto qualche minuto e di simpatia le scrivo: “se vuoi ti racconto una favoletta ;)”. dopo qualche minuto mi scrive nei messaggi privati: “c’era una volta un re…” e così via. la frase finisce con la tipica “e disse alla sua sposa racconti una storia e blabla”; io in risposta glielo riscritto. ho pensato al fatto di essere totalmente naturale e mi sembra che la cosa funzioni perché lei risponde con :). preso bene le scrivo “attenta ai mostri” (quelli notturni ovviamente) e lei mi risponde con una cosa del tipo: “devo stare più attenta ai mostri di giorno che di notte”. io decido di lasciare il colpo e non le scrivo nulla. nel frattempo un paio di marpioni le scrivono sullo stesso post (guarda caso dopo che ho fatto io la prima mossa: i soliti rosiconi). uno le dice che gli avrebbe fatto compagnia e un altro risponde a questo di essere esagerato e poi, rivolgendosi alla tipa, la invita ad uscire per bere una caffè, senza impegno, perché tanto non ha nulla da perdere.
    dopo aver letto questi due commenti (due idioti che non sanno nemmeno sedurre una donna) io chiudo con la tipa scrivendole nei messaggi: “dopo quei commenti (riferiti al post) forse è il caso ;)” e ho spento tutto. stamattina non ho guardato cosa ha risposto. adesso facendo un’analisi mi sono fatto un paio di idee: innanzitutto se mi scrivi in via privata non lo fai per cortesia e neanche per amicizia. i due marpioni sono degli idioti (non ne scrivo il motivo perché è cosa nota); sono riuscito a rompere il ghiaccio senza dover esordire con una ciao e i soliti problemini della prima volta. adesso aspetto un paio di giorni e mi faccio risentire io. tu che dici della situazione (pensi che abbia dovuto dire o fare altro?) e delle azioni da intraprendere?

    • Da interpretare c’è il nulla (il problema di fb), per adesso va bene così, continua nella tua “unicità” senza scadere nei soliti commenti che in realà vogliono dire: “Sei bona, me la dai?”. E’ chiaro che la leggerezza e la calma che hai anche su una chatt si notano e questo è apprezzato da qualsiasi ragazza. Aspettiamo nuovi riscontri.

  101. quello che dici è vero. il mio problema non è tanto di pensare al fatto che lei faccia la modella, ma piuttosto quello di esordire con lei e sedurla davanti a uno schermo. non sono cose da me ecco tutto. se la stessa mi capitasse tra le mani dal vivo non avrei incertezze e la sedurrei come sono capace, ma davanti a un pc mi trovo molto snaturato e impacciato: il leopardo sa cacciare nella foresta non nella pianura e la lince sa cacciare nella pianura, ma non nella foresta, nonostante siano entrambi grandi predatori. (l’hai fatto tu questo paragone).

  102. @matilda: sei un’arpia! ahahahahah comunque tra le righe hai scritto una cosa del tipo: l’ho trovato impacciato e spiazzato. solitamente un uomo che reagisce così a una donna che ci sta provando o è un incapace (che da quello che hai scritto non è) o li piacevi già dall’ultimo incontro. per quanto riguarda il resto direi che il sensei ha già detto tutto 😉
    @sensei e matilda: ora vorrei il vostro parere su questa situazione: non sono un amante di fb, ma lo uso per tenere d’occhio un po le ragazze e per vedere le evolversi di certe situazione. oggi mi ha aggiunto una donna (annata 93 come me! a proposito: matilda, so che non si dovrebbe parlare di età, ma secondo me ti aggiri tra i 24 e i 28 :)) che è una veramente difficile (da quello che mi dicono). insomma una che da filo da torcere. normalmente quando le tipe mi aggiungono su fb, soprattutto come questa, dal nulla, (non l’ho nemmeno mai vista, o almeno non me la ricordo) non ci faccio caso. credo mi abbia notato su una pagina di fb che va di moda tra studenti universitari: spotted (se non sapete cos’è cercate su google ;))e credo mi abbia aggiunto solo per la bella foto sul profilo o per qualche cosa scritta dentro (battute con riferimenti generali). generalmente sarei optato a non fare nulla, anche perché trovo che fb sia l’antiseduzione fatta a cosa, però questa mi ispira parecchio (anche per la difficoltà della seduzione). ora non voglio dire che essere aggiunti su fb a caso da una donna sia indice di suo interesse, ma di certo per qualcosa l’ha fatto. ora, essendo entrata nella lista delle “prede”, voglio far evolvere la cosa. quello che ho intenzione di fare è aspettare un paio di giorni, vedere l’evolversi della situazione e poi se non arriva nulla da parte sua, attaccare, però c’è il problema di facebook! io pensavo di chattarci senza fare la tipica domanda del tipo: “perché mi hai aggiunta” e tutte quelle cose antiseduttive che tutti gli uomini dicono, ma pensavo di tagliare corto e chiederle di vederci, però mi sa da deficiente. non sono pratico di “seduzione” via chat per cui volevo chiedere a voi come agire in questa situazione. posso solo dire che fa la mia stessa università, ma non so null’altro, ne tanto meno se viene nella mia sede. HELP PLEASE!?!?
    ps: scrivete tutto ciò che può essermi utile (anche se ovvia) e matilda non ti risparmiare nello scrivere 🙂

    • Chiedi a me su fb che neanche ho! Ti posso solo parlare per intuito e per le esperienze che ho avuto anni fa con le varie chatt (dalle quali ho ottenuto molte informazioni e addirittura un sondaggio che prima o poi proporrò su TpS). Secondo me tutti, come dici tu, fanno sempre le stesse domande mentre altri vanno dritti al sodo credendo che ciò li farà emergere dalla massa, da quello che ho capito io ciò che ti caratterizza e ti rende “unico” sul web non è soltanto cosa dici, ma il come. Senza voler essere presuntuoso la forza di questo sito non è tanto nei contenuti (si, ovvio anche di quelli), ma nei modi con cui comunichiamo che sono diversi da quelli degli altri competitor. Ma questi modi non sono “artefatti” e voluti, sono naturali, io comunico così da sempre anche quando al liceo scrivevo i temi erano in questo stile. Tornando a fb credo che tu debba dimenticarti che stai parlando con una modella, agisci come se parlassi con il tuo migliore amico, con leggerezza e senza la bava alla bocca perchè ha un bel culo! Non si può obbligare una persona a provare interesse verso di noi, ed è questo l’errore più comune nella seduzione e sul web ancora di più. A proposito, di modelle ne ho conosciuta molte, la prima che mi hanno presentato (sembra che sto parlando di una specie protetta!) mi ha stordito per quanto era bella, poi parlandoci mi sono reso conto che era una povera decerebrata-veganiana-rimbambita che non mi ispirava neanche sesso. Ovviamente non sono tutte così, ma da quel giorno le donne bellissime non mi fanno più quell’effetto stordimento (ps. era una famosa modella che ha fatto servizi per Vogue, Elle e compagnia) e da quando le tratto da essere umani sedurle (eventualmente) è diventato come sedurre una qualsiasi non-modella.

  103. Ahahah…..è proprio per questo che mi sono rivolta a te. Sentivo sulla pelle il rischio rigidità (vedi strategie); perché mi piace davvero e perché quella sera ero stata totalmente spontanea cosa che tradotta nel mio modo di essere significa anche gaffes, uscite fuori luogo, sfacciataggine alternata ad improvvise e imbarazzanti timidezze, ironia un pò pungente e qualche danno, che non me lo facco mancare mai…..tipo che gli ho rovesciato addosso e rotto i due bicchieri di vino che stavamo bevendo in un colpo solo. Lo so, lo so che basta essere se stessi; è che io lo sono “un pò troppo”, insomma, che buffo disastro che sono a volte. Penso sempre: va beh….così o mi odiano o mi adorano. Antiche paure temono per la prima. Ok, ritrovato il centro….e per dirla alla Sensei, ma Vaff….( pure a me e alle mie pippe 🙂 )
    Grazie…per fortuna che ho trovato te 😉

  104. p.s se trovi nel commento dei numeri che non c’entrano niente, è perché i miei gatti mi camminano sulla tastiera mentre scrivo, maledetti 🙂

  105. Ciao Sensei….sono tornata stavolta per chiederti consiglio, da uomo e da “esperto”. Proverò a spiegarti la situazione nel modo più sintetico possibile ( …e non ridere, lo so che la parola sintesi non mi si addice proprio 🙂 ) : 7-8 anni fa avevo conosciuto quest’uomo, facevamo volontariato insieme in una struttura di “senza fissa dimora”. Lui vigile del fuoco, simpatico, moooolto bello, single incallito, semplice e alla mano. Insomma, mi aveva davvero 84colpita, ma essendo ai tempi impegnata e profondamente leale e fedele, ci avevo solo scambiato più volte innoque chiacchere a debita distanza fisica. Nessuna ambiguità o flirt di sorta. Quando sono tornata single ho pensato più volte che sarebbe stato bello rivederlo, ma ci eravamo persi di vista, non avevamo il numero, quindi era rimasto solo un pensiero del tipo “chissà cosa sarebbe successo se….”. In questo periodo devo avere una congiunzione astrale favorevole, perché domenica sera sono andata a un aperitivo letterario in un posto sperduto fra i monti….e lo incontro. Lui non mi riconosce ( ci sta, da allora ho perso 6-7 kg, ora porto i capelli lunghi e il mio look è cambiato molto), quindi decido di andare io: dopo un paio di sguardi vado da lui e gli dico semplicemente ” io e te ci conosciamo”. Ci mette un attimo e mi riconosce. Si chiacchera del più e del meno, io sparo qualche cazzata delle mie ( non le freno….mi escono così), a cui per fortuna ride di gusto. Nonostante avesse la fama da latin lover, io lo trovo un pò, non so come dire, stupito e impacciato. E forse anche per questo, così ad istinto, ho preso in mano le redini della cosa. Sto lì a parlare una mezz’oretta, durante la quale faccio domande, lo ascolto, sdrammatizzo con qualche battuta ironica qui e lì, e un pochettino di contatto fisico ( semplicemente 2-3 volte mano appoggiata brevemente sul braccio per dirgli qualcosa). Poi lo saluto e vado dai miei amici. Durante il resto della serata c’incrociamo un paio di volte, sguardo- sorriso e passo oltre; al momento di andarmene vado a salutarlo, dicendogli “è stato bello vederti, ma ora vado, ci rivediamo fra una decina d’anni” (scherzando). Lui mi dice che venerdì suona in un locale da quelle parti, che se mi andava a lui avrebbe fatto piacere. Ora, io sapevo già che venerdì non sarei andata, perché ho altri impegni, ma non glielo dico e gli chiedo dov’è il locale. Già alla “seconda svolta a destra” ero andata in tilt…..lo blocco e gli dico che di quello che mi stava dicendo non ci avevo capito nulla. Quindi, sfacciatamente, gli dico che se mi dava il suo numero lo avrei chiamato nel caso decidessi di andare, così mi avrebbe spiegato meglio la strada. Poi lo fermo ancora mentre mi detta il numero e me ne esco con “anzi no…fra 5 minuti mi sa che dimenticherò perfino questa conversazione. Facciamo che ti do io il mio numero e mi mandi un sms con tanto di mappa dettagliata, giusto perché sono esigente” ( lo guardo e scoppio a ridere….ride anche lui). Gli do il numero, lo saluto e me ne vado. Oggi pomeriggio mi arriva un sms, con tanto di mappa dettagliata (ahahah che ridere) a cui non ho ancora risposto. Ora io pensavo di ringraziarlo e tenermi sul vago,del tipo forse vado forse no. Poi silenzio. Venerdì non andare, senza però dirgli nulla…e il giorno dopo scrivergli un messaggio, senza spiegazioni o accenni al fatto che non sono andata, solo qualcosa tipo “com’è andato il concerto ieri? “. E vedere come si muove lui. Giusto per cambiare un pò posizione, perchè ho già fatto molto di più di quanto faccio di solito. Che ne dici?
    @ El Cid: Grazie sai, di avercelo detto. Forse non aggiungerà nulla ai contenuti….ma quanto è bello ricevere ( e fare) un complimento 🙂 Goditi l’allenamento allora, e i suoi “frutti” anche 😉

    • Mi stai diventando peggio di Rommel! Ma se l’universo ti ha dato una zampa (visti i gatti…), perchè non seguire l’universo anzichè farti tutte ste pippe mentali e strategie degne del miglior Sun-Tzu? Se lui si è prodigato tanto per farti avere la via e si è dimostrato interessato (ed impacciato), ha senso scappare tutto il tempo senza dargli l’idea di poter raggiungere la preda? La seduzione femminile si basa sul fuggire e farsi inseguire, su una passività attiva elegante e subdola allo stesso tempo. Fino adesso lo hai fatto e lui ha risposto bene, poi ti ha mandato la mappa come chiaro e lampante invito, insomma si è esposto parecchio anche lui. Ci sta che non vai e pure che lo contatti il giorno dopo, però un “mi dispiace di non essere potuta venire” anzichè fare finta di nulla io ce lo metterei. Mi metto nei suoi panni: lui pensa di aver fatto tanto e si è effettivamente sforzato e poi tu non solo non ti presenti ma manco ti scusi, un po’ mi risentirei, ma soprattutto mi verrebbe da pensare “ma guarda questa chi crede di essere”…ed iniziare con il rancore abbassa uccide l’eros! Segui il corso degli eventi piuttosto che esagerare nel volerli controllare (fa molto Zen, lo so).

  106. Cosa dire, uno degli scambi d’opinioni più interessanti che abbia mai letto, e devo anche dire che tutti voi avete delle menti moolto aperte. So che ciò non aggiunge granché alla già tanto costruttiva quanto istruttiva conversazione, ma sentivo proprio di dirlo. Beh che dire, dal momento che per un bel mesetto sarò totalmente libero, vedrò di allenarmi come si deve in vista del grande match!! :DD

  107. voi credete nelle coincidenze? se vogliamo dirla tutta anche io ho gli occhi verdi. coincidenza? mi sa che quelli con gli occhi verdi sono quelli più seducenti e intelligenti ;D

  108. Io non sono tanto Zen…ma questa cosa di “ama e fai un pò come c….o ti pare” mi piace proprio!!
    Ehi….anch’io ho gli occhi verdi. Ci sto. M’iscrivo al club degli “occhiverdisti”, e VOGLIO pure io una quota al governo, ecchecavolo!!! Sono pure donna, e terrona, praticamente una minoranza nella minoranza…. 🙂
    Forse??? Uff…di solito sono più convincente 😉

  109. Ragazzi, con questi discorsi però m’invitate a nozze….e se qualcuno andrà davvero in tilt per questo può fare due cose: non leggere il commento o trovare un modo per ripigliarsi. Perchè io me ne frego…e scrivo 🙂
    @Sensei: Innanzitutto devo proprio togliermi questo sassolino: non so a te, ma a me le parole “maschilismo” e “femminismo”, usati a caso, hanno proprio rotto le palle. Credo che antrambi abbiano fatto grossi danni. Ogni giorno, nel mio lavoro, lotto con le istituzioni (scuola per prima) per questo: se la si smettesse con tutti sti “-ismi” (ho un’allergia per tutte le parole che finiscono in “ismo”, di solito portano sempre rogne) e s’iniziasse a fare una seria cultura di riconoscimento e valorizzazione delle differenze (tutte, che siano di genere, cultura, linguistiche o generazionali ) forse si starebbe anche un pò meglio, a questo mondo. Una possibilità di arricchimento per tutti.
    Per quanto riguarda un metodo di seduzione al femminile, dove mi sento ovviamente più “nel mio terreno”, ti dico come la penso. Credo che uno dei passi fondamentali in un percorso di seduzione per donne sia conoscere e capire come ragionano gli uomini. Uno degli errori “seduttivi” che facciamo più spesso infatti è “pensare” che ragionate come noi. Questa cosa, che siete diversi, a volte non la vediamo proprio, e ci comportiamo con voi come se foste la nostra migliore AMICA, con cui quello che facciamo invece va benissimo. Vi trasformiamo anche un pò noi in “orsetti del cuore”, e poi ci lamentiamo perché questo ci frustra e non ci accende (perché siamo le prime che in un uomo non abbiamo bisogno della migliore amica, solo che non lo sappiamo). Da lì il pretendere che ci leggiate nel pensiero (e i musi quando non ci riuscite) o lo stordirvi di parole e discorsi, spesso vissuti da voi come illogici e irrazionali; ma anche le mille seghe mentali per interpretare quello che ci dite, quando spesso ci state dicendo esattamente quello che ci avete detto. Siete semplici e binari, e noi donne di questo ne siamo difficilmente consapevoli. La semplicità e il bianco/nero sono concetti che facciamo fatica ad afferrare. Quindi un uomo che ci dice, anche con dura schiettezza, come stanno le cose, farebbe davvero comodo. Altri uomini l’hanno già fatto (vedi “la verità è che non gli piaci abbastanza”), ed è stata proprio l’ironica e provocatoria schiettezza ad aver dato, alle donne che l’hanno letto, quello scossone che serviva. Come un sano sberlone del papà da bambine: di quelli che “quando ci vuole ci vuole”.
    Se però vuoi anche aiutare le donne, come già fai con gli uomini, a liberare la parte selvaggia e ad avvicinarsi alla loro natura (mantenendo la qualità intellettuale di tps) allora, come uomo, devi essere davvero bravo. Ma è qui che sta la vera sfida (che non so esattamente come mai, visto che non posso dire di conoscerti, ma io credo davvero che tu possa raccoglierla). Vediamo se riesco a farti capire come la vedo io. Credo che la cosa che più di tutte allontana la donna dalla sua “animalesca e naturale femminilità” sia il guardare al proprio essere donna a partire da “uno sguardo” maschile. Questo è il frutto di una costruzione sociale e culturale “maschilista” prima e del successivo tentativo di decostruzione femminista poi. Perché un certo tipo di femminismo, purtroppo, non ha saputo far altro che rubare le azioni e le parole agli uomini per metterle nelle donne. Visto che penso che le parole siano importanti proviamo a pensare a cosa si dice della forza e del coraggio di una donna: che è una donna che” ha le palle” oppure “le spalle larghe”. Due attributi fisici, le palle e le spalle larghe, prettamente maschili. Come se una donna, se è forte e ha coraggio, è perché ha in sé delle caratteristiche maschili. Ma la forza delle donne è di diversa natura, è tutt’altra energia e produce azioni nel mondo diverse rispetto a quella degli uomini. Solo che le donne non hanno più parole (loro) per nominarla e raccontarla. E la stessa cosa succede se parliamo di bellezza femminile: la linea è sottile da oltrepassare fra l’armonia estetica nelle forme, che la natura vuole sia della donna, e l’ideale di bellezza fisica che passano i mass media. Una bellezza che si fa oggetto, a servizio del compiacimento dello “sguardo maschile” , ma che risulta anche standardizzata, artificiosa, tutto fuorché “naturale”. Una bellezza che sono le donne le prime a rincorrere. Per forza poi non siamo chiare, siamo le prime ad inseguire una contraddizione in essere: proporci come oggetto, dando agli uomini tutta la responsabilità di coglierci soggetto.
    La tua sfida, secondo me, sta nel non cadere nella “seduzione” di definire la femminilità a partire dalla concezione maschile, ma riuscire a creare lo spazio affinché le donne definiscano da sé la loro natura, “si facciano da sé e per sé una nuova pelle e si cuciano i loro vestiti” (cit.Simone De Beauvoir). Questo può passare solo attraverso un’evoluzione collettiva, di tutti, uomini e donne. Io ti consiglio caldamente di leggere “Il secondo sesso: donne non si nasce, si diventa”,di Simone De Beauvoir, sulla costruzione sociale e culturale della donna nei secoli. Un libro scritto nel 1949 e che aveva fatto scandalo all’epoca, per i concetti rivoluzionari che proponeva. Penso che quelli che utilizzano a sproposito i termini “maschilista” e femminista”, dovrebbero, prima di usarli, come minimo, leggere questo libro. E poi se ne riparla.
    Sul concetto di femmina per esempio Simon De Beauvoir dice : “la donna “femminile” facendosi preda passiva, cerca di ridurre anche il maschio alla sua passività carnale; fa il possibile per prenderlo in trappola, per incatenarlo col desiderio che suscita facendosi docilmente cosa; la donna “emancipata”, invece, vuole essere attiva, vuol prendere e rifiuta la passività che l’uomo pretende d’imporle. In tal modo entrambe negano all’attività virile il suo valore; pongono la carne al di sopra dello spirito, la contingenza al di sopra della libertà, la saggezza quotidiana al di sopra dell’audacia creativa. ” Leggetelo, perché a me ha davvero aperto la mente.

    @Dottor S: E dici poco potersi confrontare con un “ragazzetto di strada” come te? Intanto per la freschezza del tuo punto di vista, una freschezza che io, che tanto ragazzetta non sono più, a volte dimentico. E la strada poi….è sempre una grande maestra. Te lo dice una che è cresciuta in quella jungla metropolitana che sono i quartieri popolari. Lo so, che voi uomini non pensate davvero solo a “scopare”. Ho troppa stima e fiducia negli uomini per pensarlo. Però….la ragazza di cui parli, ogni tanto, pensala pure nuda mentre ci fai un pò di sano sesso. Secondo me, sarebbe una cosa buona per entrambi 😉

    • Qualsiasi cosa che finisce con “ismo” è malato, sbagliato, privo di positività, e la storia lo dimostra in modo lampante. La mia personale concezione Zen è distante anni luce dagli “ismi”, perchè ogni “ismo” ha sempre una controparte da sconfiggere, distruggere, annientare. Per lo Zen il dualismo nelle cose, in tutte le cose, non esiste e questo è un concetto forse troppo orientale e un po’ difficile da assimilare che arriva al punto in cui filosofeggiare sul sesso degli angeli o se l’uomo sia meglio della donna è solo una perdita di tempo. Nel mio percorso personale ho letto e studiato molto, ragionato e vissuto e mi sono sempre chiesto a cosa servisse il “sapere” (seppur minimo), poi un giorno mi è arrivata la mia illuminazione che ho scherzosamente riproposto nell’ultimo articolo: mavaff…….
      Ora mi spiego meglio, mi sembra quasi di essere arrivato al punto in cui di tutte queste idiozie di deficienti senza spina dorsale non me ne frega più nulla, ma nulla! Sprecare le mie energie per individui che non hanno idee loro ma devono mutuarle dagli altri per me non ha senso e di contro quelle stesse idee mi appaiono invece come pacchetti di marketing, offerte omaggio per scimmie ammaestrate. La cultura deve portare alla consapevolezza e la consapevolezza alla libertà, quello che manca spesso nell’ultimo passaggio è il filo conduttore della nostra esistenza: l’amore. Non parlo di robaccia smielosa e sanvalentiniana, ma più vicina alla frase di S. Agostino “ama e fai quel che vuoi” che in chiave moderna potrebbe essere più incisiva: ama e fai un po’ quello che c…o ti pare! L’uomo è uomo e la donna è donna, lo so è banale ma se senti una femminista o un maschilista ti diranno di NO! Come le quote rosa in parlamento, sono un’idiozia di un paese razzista in cui non discrimina solo religione, cultura ed etnia, ma la diversità in generale. Allora io che ho gli occhi verdi voglio una quota al governo per noi “occhiverdisti”!
      Da quando sono consapevole di queste cose la mia seduzione è migliorata e soprattutto è più naturale, non cerco più frasi ad effetto, comportamenti plastificati o atteggiamenti standardizzati, faccio un po’ quello che c…o mi pare (citando S. Agostino appunto)e mi sono liberato da tutti i pregiudizi che avevo (vabbè, alcuni so rimasti ma ho tempo per eradicarli), così se parlo con una ragazza sono semplicemente IO e non vedo un pezzo di carne da cucinarmi, ma una persona come me che per quanto sia bella è solo una persona. Perchè se la vedi così ti rendi conto che chi “seduce”, o meglio che ci prova, nel 99% dei casi è un seduzionISTA razzista, perchè discrimina la persona che ha di fronte e si comporta con lei in funzione di un fine appunto o di determinati preconcetti o schemi mentali. Magari mi sbaglio…
      Il prossimo ebook che sto scrivendo è sul linguaggio del corpo (attivo e passivo), appena avrò tempo penserò a qualcosa per l’universo femminile, forse :).

  110. Ciao TpS in un tuo commento hai scritto che gli uomini belli hanno la seduzione facilitata e che con il tempo hanno tante esperienze. Che fare invece quando un uomo non e’ particolarmente bello come nel mio caso ? Perche’ io finora ho imparato diverse tecniche eppure mi sembra di faticare piu’ del doppio rispetto agli altri nella conquista di una donna ? Quanto influisce l’aspetto fisico di un uomo in ambito seduttivo ?

    • Influisce nei primi minuti, mano a mano che l’interazione aumenta (se lei non è una povera deficiente) l’importanza della bellezza diminuisce. E comunque non estrapolate un mio commento per farvi un’idea, leggi bene il sito e gli ebook e capirai che l’aspetto fisico ha un valore minimo, è molto più seducente la sicurezza in sè. Secondo te, a parità di “sicurezza” (se si potesse quantificare) chi ha più probabilità di sedurre, uno bello o uno normale/brutto?

  111. @matilda: hai ragione, se andiamo avanti di questo passo finiamo per mandare il tilt il sensei e tutti quelli che per caso leggono i nostri commenti XD. comunque anche a me piace confrontarmi sia con il sensei (molta più esperienza di me) e con te che sei donna e fidati che, già scrivendo delle tue esperienze e i tuoi commenti, ho appresso qualcosa di nuovo. io confronto con una donna al giorno d’oggi non è facile, perché molte hanno paura di parlare per il giudizio che poi le viene affibbiato o soprattutto perché non sanno nemmeno loro come si debba fare per conquistare un uomo o tanto meno per conquistarle. anche la tua apertura ti ha giovato, non solo per il confronto con me (ragazzetto di strada xD) e soprattutto con il sensei, ma anche perché ti sei resa conto da sola di certe cose. tornando al commento, quello intendo per cacciatrice è proprio quello che hai detto te, in tutto e per tutto! lei che ti lancia un paio di sguardi, che fa finta di nulla, che si diverte e che si fa desiderare e non invece quella che, come unica arma, apre le gambe. la tua SEMPLICITà, che per te è una cosa tanto oramai chiara, e che invece per molte donne non lo è, è la seduzione femminile più accattivante che si sia, proprio perché l’uomo va a sbattere contro un muro. come ho già scritto e ribadisco, gli uomini si prendono molto ma molto di più per una che ci sa fare e che se le gioca veramente tanto e no per quella che unico potere ha quello di aprire le gambe (il dj è il chiaro esempio): in un certo senso, più ci poni di fronte a un ostacolo difficile da superare, più ci interessiamo e diamo il meglio di noi. io infatti sono molto preso per una che non ha niente di speciale in fatto di bellezza (ti garantisco che sono stato con ragazze veramente belle, ma molto “indietro” dal punto di vista intellettuale e interlocutorio), ma che mi ha completamente conquistato (inconsciamente) grazie alla sua semplicità, sincerità, sfacciataggine, intelligenza e tutte quelle cose che caratterizzano la femminilità. molti miei amici e sue amiche dicono che abbia un po’ lo spirito del maschiaccio, ma ti posso dire che invece lo trovo stranamente affascinante. faccio anche io una piccola confessione: quando ci provo con una donna, mi piace prima di riuscire nella conquista, farmi un paio di film molto semplici di come possa essere nuda e di come faccia sesso. ebbene, con la ragazza che mi piace, non mi riesce tanto bene, anzi faccio fatica. un caso? non direi!(piccola parentesi soltanto per dire che alla fine quello che interessa all’uomo con esperienza come fine ultimo non è il sesso, ma trovarsi di fianco una compagna che sia molto travolgente sono tutti i punti di vista e non solo il sesso, che dura poco rispetto a tutto il resto).
    più vai avanti nella seduzione, più cerchi di trovare ragazze “difficili” e non le solite. per quanto riguarda l’ultima frase che ho scritto, il potere in mano lo tengo sempre io, gli faccio soltanto credere di essere “preso” per lei, ma le decisioni le prendo sempre io con grande fermezza.
    Meno male che esiste questo sito e le persone che lo “abitano”, altrimenti mi chiedo a che punto possa essere la mia seduzione!
    @sensei: per non disturbanti tutte le volte, che ne dici se ti fa piacere di aprire una chat tipo alla facebook? potrebbe essere un’idea interessante, però temo che poi molti la riempano di stupidaggini.

  112. @ Dottor S: Guarda che se continuiamo a scambiarci opinioni e commenti diventiamo “amici di penna”: praticamente la “friend zone” del virtuale. Ce n’è abbastanza da far venire l’orticaria a Sensei. E speriamo che non metta il veto alle donne di scrivere 🙂 A parte gli scherzi, grazie ancora delle tue considerazioni, che mi permettono di parlare di un argomento che mi sta a cuore. Ti dico come la penso io: questa cosa di definire il cacciatore e la preda, mettendo, come idea, l’azione tutta nel primo e l’attesa, intesa come passività, nella seconda, merita attenzione. Perchè il rischio è d’interpretarli in modo rigido, errore che fanno soprattutto le donne: da lì i segnali confusi ( che già voi uomini fate fatica a capire perfino se sono chiari, figurati poi se ci mettiamo a mandarli anche confusi) e l’oscillare fra la cacciatrice, con atteggiamenti aggressivi che vi spaventano, e la passività più totale, con tanto di lamentele sul fatto che non ci sono più gli uomini di una volta, che poi si dovrebbe capire di quale “volta” si sta parlando. Svegliamoci: se non ci sono più gli uomini di una volta è anche perchè non ci sono più le donne di una volta. Insomma stiamo facendo tutti un bel casino. Mia nonna, che ha 86 anni, mi ha sempre detto che questa cosa che “una volta” il comando e l’azione (anche nella seduzione) fossero prerogativa solo maschile è la più grande bufala del secolo. Gli uomini avevano le palle di “metterci la faccia”, e le donne la furbizia di muovere l’azione dietro “le quinte” (da qui il detto che dietro ogni grande uomo c’è una grande donna). Non erano certo delle ragazzette insicure e impaurite che facevano i capricci e si lamentavano, le donne di una volta. Agivano eccome, e con grande consapevolezza anche. Prendiamo quello che è successo a me sabato sera e proviamo a guardarlo dal punto di vista della tecnica e dei ruoli. Una cosa che magari ci può servire a tutti, uomini e donne. Non credo sai che il mio modo di agire sia stato da cacciatrice (inteso come ruolo maschile): vediamo esattamente cosa ho fatto. Se rileggi il commento noterai che io per farmi notare “non ho fatto” nulla di particolare se non divertirmi, ridere, essere naturale, non mettermi in competizione con le altre, ma trovare il MIO modo di essere femminile e sensuale. E come l’ho fatto? Fregandomene, innanzitutto, sia che lui mi notasse che delle altre donne. Quello che facevo lo facevo per divertirmi io, non per farmi notare da lui. Poi mi sono mossa cercando anche di capire la situazione e chi avevo davanti. Tieni presente che lui era un figo da paura, bello, interessante e dj del locale, aggiungici pure che è stato tutta sera circondato di donne che gliela lanciavano dietro gratis. Io dovevo essere più astuta. Ho cercato, passandogli più o meno casualmente vicino, di carpire i segnali. E lì c’è stato il contatto: sguardo, sorriso, mano sulla schiena. Poi ho dovuto essere furba e soprattutto femmina: perché altrimenti col cavolo che lui sarebbe venuto da me. Perché è evidentemente il tipo d’uomo poco abituato a farlo ma anche perché era già circondato da altre donne, oggettivamente più belle di me. Quella che gli era avvinghiata era alta 1,80, coi tacchi a spillo, minigonna,molto sexy e provocante. Io sono 1,65 e non porto i tacchi. Il mio stile è più romantico/retrò/gitano che provocante. La discoteca poi non è proprio il mio liquido amniotico, anzi, di solito la evito. Tutto questo poteva giocare a mio sfavore, ma io ne ho fatto un punto di forza. Come? Non sciommiottando loro, ma essendo solo me stessa. Se guardiamo come ho agito successivamente, in entrambe le occasioni prima ho mandato un segnale CHIARO d’interesse (lo sguardo diretto e divertito e avvicinarmi all’orecchio per parlare, toccandogli il braccio). E subito dopo mi sono allontanata. Ho fatto esattamente quello che fa la preda: ho lanciato un amo e mi sono fatta inseguire. Perché il messaggio implicito al mio compontamento era: se mi vuoi, fai l’uomo e vieni a prendermi. Altrimenti tanti saluti e grazie. Il tutto giocandomi la MIA sensualità, che è semplice, morbida, spontanea ma “celata”, giocosa, ironica e anche un pò tagliente (o “bastarda” come direbbe Sensei). Chiaramente la partita, e la seduzione quindi, è ancora tutta da giocare. Intanto, mentre scrivevo questo LUNGHISSIMO commento, mi ha chiamata (evidentemente è un seguace della “regola dei 3 giorni” 🙂 ), e sabato pomeriggio usciamo a bere un caffé. Vi terrò aggiornati 😉
    Mi permetto di dirti una cosa: quando spieghi come ti comporteresti tu se ti sentissi preda e lei cacciatrice attento solo a non dare all’altro tutto il potere di decidere in che ruolo metterti. Fregatene di come ti avvicina lei, prenditi TU il tuo ruolo (in ogni caso) e agisci di conseguenza.
    @Sensei : faccio coming out; lo confesso: mi vergogno un pò di quanto scrivo, ma la mia logica ha bisogno di esplicitere tutte queste premesse per esprimersi con chiarezza.:-) Devo dirti (ancora) che è stato bello, “incontrarvi”. Mi è stato più utile di quanto io stessa potessi mai immaginare. Perché la tua vera forza sta nella spinta che dai alle persone ad AGIRE. Attendo che tu faccia qualcosa anche per noi donne: come donna non vedevo l’ora di confrontarmi con un uomo come te.

    • Questo commento è un punto focale della seduzione: i ruoli. Il ruolo non è qualcosa di prestabilito ma di mutabile in ogni momento, eppure il vero segreto è…udite udite…non avere nessun ruolo, essere te stesso. Per farlo devi prima capire chi sei veramente e non avrai più bisogno di “impersonificare” un ruolo perchè sarai tu il “protagonista” della tua vita (sa molto di uomini e donne sta frase)! Secondo me è si torna sempre all’isitinto, al nostro essere animali, che dobbiamo riscoprire per essere finalmente liberi e la libertà mentale è un grande afrodisiaco, da qui si capisce il fascino dei ribelli, persone che sono libere da condizionamenti sociali. Come accadeva molti anni fa (vedi la nonna) in cui per certi versi c’erano paradossalmente meno condizionamenti che ora, lo so è un paradosso ma non sono soltanto religione e costume a condizionarci, lo è molto di più il sistema in cui viviamo in cui l’immagine è tutto, in cui ogni cosa può essere comprata e in cui seguiamo delle mode senza ragione, solo per amalgamarci con persone idiote delle quali non ci dovrebbe fregare nulla. E Matilda hai sedotto il dj proprio perchè non facevi parte del branco di sculettatrici ma perchè eri diversa, eri più TU di quanto fossero LORO. Per il discorso “donne” ci sto pensando molto e sto tentando di mettere ordine tra le mi esperienze e quello che ho imparato in tanti anni, ma per correttezza ti dico che farò qualcosa per voi soltanto se mi sentirò sicuro di quello che andrò a dire, come per il “percorso”, anche perchè il mio modo schietto e provocatorio potrebbe non andare bene a molte donne (ps. ci sono siti che mi hanno attaccato definendomi maschilista, vedi tu). Se sarò sicuro di fare un “metodo” (passami la parola) che aiuti veramente le donne stai certa che farò, ma in caso contrario mantengo la mia filosofia TpS di “qualità” intellettuale.

  113. @matilda: sei una che non scherza in fatto di seduzione vero? io sinceramente però con questo tipo di ragazze agisco in modo un po diverso: gioco a fare finta di nulla, nel senso che quando capisco che la donna sta sulla difensiva o meglio, capisco che sta diventando il cacciatore e io la preda, la cosa non mi piace e ribalto totalmente la situazione. fondamentalmente (riutilizzando lo spot di un gioco) quando sei in caccia devi sapere se sei il cacciatore o la preda e la cosa non è così scontata come sembra e devi avere le idee chiare su chi sei. a me in seduzione non è mai piaciuto fare la preda, anche perché conscio del fatto che non avrei avuto potere contrattuale sulla donna che mi “cacciava”,e pertanto ho sempre agito in modo da ribaltare la situazione a mio favore (insomma voglio essere la parte attiva). tornando alla tua situazione, probabilmente avrei mostrato interesse nei tuoi confronti, per poi sparire come se nulla fosse e fare un paio di caldo/freddo molto pesanti. quando poi avrei capito di essere io il cacciatore e non la preda, mi sarei lanciato nel bacio. se anche tu ti fossi levata, avrei di certo capito, anche per quello che abbiamo discusso fino ad ora, che se una ti mostra interesse palese, che ti sta “cacciando” come un leone, e che tu hai provato a baciarla mostrando da parte sua rifiuto è perché vuole fare la difficile. allora le cose sono due: o la prendo veramente di petto (animale da seduzione al 100%) o la lascio continuare: non c’è cosa migliore di quando si è convinti al massimo di una cosa, quando invece non è. comunque anche io sabato sono andato in discoteca e sinceramente come già detto in passato, faccio fatica a fare conquiste, perché mi manca l’interazione e perché fondamentalmente non riesco a capire i segnali di interesse, anche se, ora come ora, mi chiedo perché, proprio in discoteca, non tenti il rischio come in un normalissimo locale.

  114. @ Sensei: sono d’accordo con quello che dici sulla confusione di ruoli fra uomini e donne. Anche se quegli uomini che pensano di fare come le donne, a cui “basta aprire le gambe” per ottenere un uomo, senza fare nulla, non tengono conto di una cosa. Che “aprendo le gambe” e basta le donne ottengono al massimo un uomo che cerca una donna che “apra solo le gambe”. Poca roba insomma. Se invece ci spostiamo sulla seduzione di qualità, il ruolo della preda non è tanto comodo e semplice come molti uomini pensano. Un equilibrio complesso e delicato fra l’agire non agendo (un pò come i reset, che mi pare sia una delle cose che vi mette più in difficoltà) e agire per creare lo spazio affinché l’uomo agisca. Una misura e centratura non facile da trovare. Necessita di calma, pazienza, autocontrollo, sicurezza, capacità d’attesa, attenzione alle sfumature, giusto linguaggio del corpo, fatalismo, e tante altre cose. Molto di più di aprire le gambe insomma.
    Voglio raccontarti cosa è successo ieri sera. Perché se è andata così è anche un pò merito di questo sito, e quindi anche tuo. Nell’ultimo commento mi hai consigliato di fare pratica, se voglio scrivere di seduzione. Ho riflettuto molto su questa cosa. Ho ripensato al percorso fatto finora. M’interesso a questo argomento da 8 anni più o meno. Sono stata infatti 7 anni insieme ad un uomo che è il prototipo del seduttore. Un vero seduttore naturale. Nonostante io allora fossi un disastro lui si è innamorato di me. L’interesse per questo argomento è nato quando stavo insieme a lui. Perché lui non poteva fare a meno di sedurre e flirtare con chiunque. Ero sicura che non andasse oltre, ma allo stesso tempo sapevo che, con un uomo così (con tutte le donne che aveva intorno) dovevo giocare bene sul farmi desiderare e non farmi dare per scontata, se volevo tener viva la passione e il desiderio. Quindi diciamo che ho fatto pratica, ma all’interno di un rapporto in cui mi sentivo molto amata. Una botte di ferro insomma. Quando è finita mi sono ritrovata a dover gestire interazioni con sconosciuti, senza rete di sicurezza….ed è lì che ti trovi di più di fronte alle tue paure (prima fra tutte quella del rifuto). In questi due anni da single, non solo studiando ma a suon di appuntamenti andati più o meno bene, ho imparato a flirtare con leggerezza, a non agire quando serve, a saper attendere, a gestire le mie fantasie e stare sui fatti, a riconoscere quando vado in tilt. Dopo aver letto il tuo commento ho pensato….bene, ho studiato e sto già facendo pratica. Ma un lieve senso di disagio mi diceva che non facevo abbastanza. Perché il punto dolente era ancora l’approccio. Vero, soprattutto se sei carina, gli uomini si avvicinano (pochi) anche se non fai nulla. Così però tu non stai seducendo….gestisci la seduzione nelle interazioni che ti arrivano. Ma non scegli. Perché il difficile della preda è scegliere un uomo, per esempio in un bar, e riuscire a fare in modo che lui si avvicini….cacciare rimanendo preda. Per farlo ti devi esporre, ma non troppo, dosando tutto sapientemente e soprattutto devi rischiare, mostrando interesse e affrontando la paura del rifiuto o di non essere abbastanza (che ci sono anche nella seduzione femminile). Ok, ho pensato, è su questo che ora devo lavorare. Ho deciso che per me serviva una “terapia schock”. Non partire dal semplice ma scegliere la situazione più difficile e vedere cosa veramente sapevo fare. Allora ieri sera sono andata ad una festa in maschera in un locale con un mio amico. E mi sono scelta la situazione che, per me, era la più difficile. Tra tutti gli uomini ho puntato il più figo e interessante di tutti (di quelli che solitamente devono fare poco per finire la serata con una donna) che era pure il dj del locale, e quindi sul palco e concentrato a lavorare. e ci mmetti che Io ero sola con il mio amico, quindi uomo: fra noi non c’è niente, è pure gay, ma di solito per gli uomini se sei sola con un altro uomo è un deterrente. Il mio amico stesso mi dice che ho puntato troppo in alto, situazione impossibile. Ma non me ne frega niente, Voglio solo provare ad agire e divertirmi. Vada come vada. Inizio con il flirtare un pò a caso, con leggerezza e senza malizia, tanto per acclimatarmi, ricaricarmi di energia positiva, divertirmi appunto. Quindi per un paio d’ore almeno ballo, rido, scherzo, gioco. Ogni tanto lancio un’occhiata sul palco ma non so se mi ha notata. Verso l’una di notte gli danno il cambio sul palco e scende anche lui a ballare. Nella successiva ora lo incrocio, quasi casualmente, tre volte, in zona bar….ci guardiamo e ci sorridiamo. La terza volta, passandomi vicino, mi ha messo una mano nella schiena per farmi spostare. Ora so che mi ha notata. Dopo poco me lo ritrovo che balla a fianco a me e il mio amico. Ha intorno un paio di ragazze che ballano con lui, molto belle, una palesemente interessata e già molto vicina. Lui mi guarda più volte. Il mio amico mi dice che sono scema e di andare anch’io a ballare vicino, Ma non è quello che voglio. Io voglio distinguermi. Allora faccio esattamente l’opposto: gli lancio uno sguardo diretto e divertito, mi allontano da tutti, mio amico compreso, a mi metto a ballare da sola al centro della pista, Divertendomi e interagendo con le persone, tenendo però gli altri uomini a una giusta distanza; con la coda dell’occhio lo vedo che smette di ballare, si appoggia al muro e mi fissa. Io lo ignoro. Incredibile: è venuto verso di me, si è presentato e mi ha chiesto se ci spostavamo a bere qualcosa al bancone. Abbiamo parlato 10minuti…ma causa il rumore e lui che non parla benissimo l’italiano (è svedese) era un pò faticoso. Non accennava a chiedere il numero e se non volevo scemasse occorreva chiudere. Allora ho pensato a te e al fatto che farsi desiderare è rischiare e rischiare è sedurre. Alla fine di un discorso lui mi dice: forse torno in Svezia perché qui non ci sono prospettive. Prendo la palla al balzo; mi avvicino e, toccandogli un braccio, gli dico all’orecchio: tu torni in Svezia, io devo tornare di là dal mio amico…che dire, è stato bello conoscerti…addio”( il tutto con un tono divertito, ironico, che non si capisce bene se scherzo o dico sul serio). Mi giro e, lentamente, me ne vado davvero. Lui mi segue mi prende per il braccio e mi dice che non sa quando e se andrà in Svezia, se intanto gli davo il mio numero gli avrebbe fatto piacere fare due chiacchere capendo cosa dico. Gli do il numero, lo saluto e me ne vado. Beh….un vero balsamo all’autostima, meglio di 10 sedute dall’analista 🙂
    p.s secondo me tu, di seduzione femminile, ne capisci più di quanto vuoi darci a intendere

    • Stai diventanto una vera seduttrice! E pure un po’ “bastarda”…in senso buono. Hai fatto fondamentalmente quello che dico sempre a molti ragazzi, di mettersi in gioco, buttarsi e vedere che succede. Come dici tu se apri le gambe ottieni solo uomini che cercano sesso e basta, per avere di più serve altro. Il dj è sempre molto ricercato (un mio carissimo amico lo è e non sa a chi dare i resti…) e conquistarlo come hai fatto tu è indice di intelligenza e femminilità, e un po’ di sfacciataggine.
      L’intelligenza non serve solo per fare le tabelline, ma è un’arma di una potenza seduttrice incalcolabile, che come tale bisogna saper usare nel giusto contesto ed è una di quelle cose che proprio non posso insegnare! Qualcosa di seduzione femminile magari ci capisco, ma più come contraltare alle consulenze maschili, perchè ho visto cosa fa impazzire gli uomini e cosa li rende dei poveri pirla inebediti, o cosa li affascina veramente. Il problema con la seduzione femminile è che passa, secondo me, attraverso un aspetto fisico almeno decente. Purtroppo le italiane sono al 90% sfasciate fisicamente ma curate alla grande per tutto il resto il che non è sufficiente, senza dimenticare che fare sport fa bene non solo al corpo ma anche alla salute e alla mente. Questo per dire che prima di poter applicare un minimo di seduzione devono passare per un “tour de force” di sgrassamento e poi per rendere più tonici i loro corpi budinosi. So che può sembrare un po’ maschilista ma non sono io a fare le regole dell’attrazione, a questo ci ha pensato madre Natura.

  115. Ok farò così… Al momento sono tre giorni che non andiamo tanto oltre il buongiorno e buonanotte. A cosa dici sia dovuto il suo comportamento? Insicurezza nei miei confronti? Grazie di nuovo, ciao.

  116. Salve, a me è successo di uscire con una ragazza che al secondo appuntamento poi ho baciato, in due momenti della serata.Lei era molto emozionata. Purtroppo al terzo appuntamento qualcosa non ha funzionato ed aveva una brutta giornata, le ho strappato un bacio ma di un’intensità 10 volte inferiore. Ora si è già raffreddato tutto, si è rotta l’atmosfera. Mi ha anche rinfacciato qualche battutina che non le è piaciuta. COme recupero? Mi ha già detto che tutto accade troppo in fretta. CHe fare?? Grazie mille. Ciao.

    • Aspetta qualche giorno, poi chiamala solo per parlare e sapere come le andata la giornata. Non la invitare ma dimostrale solo sincero interesse per la sua vita, la volta dopo invitala.

  117. Meglio del National Geographic dici? Ahahahah….è proprio vero che non si cambia mai. Sempre la solita secchiona. Ma per buona pace dei bulletti che mi sfottevano per questo, anche lo studio e l’analisi “compulsivi” hanno dato i loro frutti 😉
    Lo so che vi ho “invaso” con il mio sguardo da donna sulla seduzione. Ma ADORO questo sito. Da un pò pensavo di mettere insieme le mie riflessioni e scrivere qualcosa sulla seduzione al femminile. Ma l’essere stata un disastro e i pareri discordanti delle altre donne con cui parlavo non mi facevano trovare il coraggio. Trovare conferma qui , in modo speculare, ai miei pensieri mi ha convinto di due cose: che i miei non sono vaneggiamenti e che hai ragione tu, le donne di seduzione non ci capiscono nulla.
    Sei davvero molto bravo, complimenti, tutto da imparare!!! Infatti ho comprato il tuo ebook, così prendo due piccioni con una fava: ho altro materiale da studiare e posso reciclarlo come regalo di compleanno per mio fratello: uno di quegli uomini bellissimi che pensano basti quello per sedurre di cui si parlava. Vediamo se poi snobba ancora i miei discorsi 🙂

    • Gli uomini belli hanno la seduzione facilitata di sicuro e con il tempo, viste le tante esperienze, imparano anche qualcosa. Il problema per loro arriva quando si innamorano di una DONNA, e allora sono dolori veri perchè lei va oltre l’aspetto fisico e quelle 4 cazzate da figo senz’anima! E così i belli entrano in crisi e ci soffrono come delle bestie anche perchè non sono abituati a quel tipo di malessere, in tutto questo spero che a tuo fratello non accada, non auguro a nessuno di soffrire (anche se a volte fa bene per diventare delle persone migliori). Credo tu sia in grado di scrivere un libro sulla seduzione femminile, comprensivo sia del “fare” che del “non fare” perchè hai l’apertura mentale giusta per non fermarti agli stereotipi e alle apparenze. Unico consiglio che posso darti è di applicare “prima” quello che ritieni sia giusto per vedere se effettivamente lo è, e per questo ci vuole esperienza sul campo (e quindi tempo). Il mio “metodo”, chiamiamolo così, ha avuto una gestazione di almeno una decina di anni nei quali ho studiato molto e fatta tanta pratica (vagonate di 2 di picche!).

  118. @matilda: quello che dici è tutto vero. tutto. fino a qualche tempo fa avrei detto che le donne fanno poca seduzione, che sono passive nell’interazione, ma sbagliavo a vedere la situazione. voi donne fate il vostro gioco, come noi uomini facciamo il nostro. gli uomini si stupiscono di fronte a una donna che nega il bacio o il sesso, nonostante sia la prima a volerlo e guarda caso sono queste le donne poi di cui ci innamoriamo e non quelle con cui facciamo sesso al primo incontro. però vorrei dire una cosa che forse farà scalpore : anche gli uomini sono romantici e non sto parlando dei zerbini o degli orsetti del cuore. quando noi troviamo la donna con la D maiuscola, stai certa che siamo i primi a tenercela stretta.
    ultimamente si sente spesso dire che le donne stanno diventando uomini e gli uomini donne, ma secondo me questo non è del tutto vero. quello che ci sta succedendo è che ci stiamo adattando: fino a 40 anni fa, la parola delle donne non contava nulla. oggi invece state assumendo sempre di più una posizione vicina all’uomo (come è giusto che sia), quindi voi donne pretendete di più e diventate più autonome, cosa che ha scombussolato molti uomini. però entrambi, sia uomo, che donna, si sono fatti degli interminabili film sull’altro sesso che ci hanno portato ad inseguire qualcosa che non esiste. la prima cosa che mi viene in mente è quello dell’uomo duro nell’animo e della donna poco incline al sesso. questo è quello che si pensa nella maggior parte dell’immaginario collettivo; cosa invece non vera, perché anche a voi piace il sesso e come detto prima, a volte capita che fate degli sforzi enormi per trattenervi da esso, com’è vero che noi uomini siamo teneroni e romantici. e meno male che il mondo è così, altrimenti che gusto ci sarebbe nel baciare una donna o un uomo, per cui abbiamo sofferto da cani? queste alla fine sono forse le più grandi soddisfazioni della vita: trovare il partner che si incastri perfettamente con noi e meno male che non siamo tutti uguali: un mondo tutto grigio sarebbe stato noioso! 🙂

    • Su alcune cose hai perfettamente ragione, ma è un dato di fatto che le donne stanno diventando uomini e viceversa. Si può rivendicare i proprio diritti, come quello al piacere sessuale, pur mantenendo la proprpia femminilità cosa che in questi ultimi anni sta mancando. Specialmente le italiane, che erano la donna per antonomasia, si sono incattivite e citando vecchioni ognuna è diventata “stronza come un uomo”. Entrare nel merito della questione è a mio avviso inutile, l’importante è solo rendersene conto per poter valutare al meglio chi abbiamo di fronte. La natura ci ha dato dei ruoli molto chiari e precisi che hanno permesso alla vita sulla terra di svilupparsi ed evolversi in modi così incredibili, purtroppo l’essere umano se ne discosta sempre di più. Anche il maschio è meno maschio, vuoi per la crisi economica (è stato studiato che chi vive a casa con i genitori dopo i 30 anni ha il 50% di probabilità in più ad avere problemi sessuali) per motivi sociali e mediatici e di comodo. Sì perchè noi maschi ci siamo resi conto che essere tali è proprio una gran fatica! Dover essere sempre forti, a volte duri e cinici, esporsi sempre per primi e doversi mettere in discussione è una fatica mortale. Allora perchè farlo? Facciamo come fanno le donne “aprono le gambe” ed ottengono un uomo senza dover far nulla. Come vedi è un circolo vizioso dal quale sarà dura uscire ma credo che tenderà solo a peggiorare. Es. le bambine hanno il ciclo molto più giovani rispetto a qualche hanno fa (anche 8-9 anni, prima era 12-14) e nei maschi invece i tratti maschili arrivano dopo e sono meno marcati.

  119. vorrei aggiungere un’ultima cosa: anche se non ti conosco personalmente, posso dire che sei diventato uno dei miei amici più sinceri che abbia mai conosciuto 🙂

    • Ti ringrazio di cuore, vuol dire che il tempo che dedico a questo progetto fa stare bene alcune persone e per me è la più grande soddisfazione e mi rende felice.

  120. Sensei, la prima volta che entrai in questo blog capii fin da subito che tu eri una persona che ci teneva davvero a quello che faceva e non mi sei mai sembrato quello intenzionato a fare solo il suo interesse, ma che lo facevi perché avevi la passione di farlo. quando risposi al mio primo commento capii che veramente eri qualcuno su cui avrei potuto contare in fatto di seduzione perché il tuo commento era privo di disinteresse personale, ma solo di interesse nei confronti della mia situazione e di quelle degli altri. ora, non voglio cadere nelle banalità, ne tanto meno passare come lecchino, ma voglio soltanto dirti il mio più sincero GRAZIE: grazie per esserci tutti i giorni e aiutare le persone a crescere, grazie di dare risposte molto valutate e attente, grazie di mettere a disposizione la tua sapienza a noi uomini che cerchiamo di migliorarci, soprattutto come uomini. il tuo commento mi ha fatto molto piacere e cercherò di seguire il tuo consiglio, che fino ad ora sono sempre stati eccezionali. quello che dici tu è verissimo, infatti mi sono accorto che, nel momento in cui mi sono lasciato un po andare con me stesso, ho notato che i rapporti con le donne miglioravano notevolmente. l’avversario più grande di ogni uomo, non sono gli uomini, ne tanto meno le donne, ma se stessi, comprendere i propri limiti e cercare di conviverci, anche se a volte è giusto cercare di superarsi.

    • “L’avversario più grande di ogni uomo, non sono gli uomini, ne tanto meno le donne, ma se stessi, comprendere i propri limiti e cercare di conviverci, anche se a volte è giusto cercare di superarsi”. Quoto alla grande!

  121. @Dottor S: Solo questo: secondo me, fidati, sei molto più vicino ad essere un vero uomo di quello che credi!!!

    Tornando alla tecnica invece (che ha il suo posto privilegiato in seduzione, come un vestito che alla fine ti sta a pelle) mi rimane aperta la questione che avevi accennato del “dopo sesso”. Su questo voglio proprio dire la mia da donna, non a te ma a tutti quelli che lo leggeranno. Perchè se c’è una cosa che gli uomini e le donne vivono in maniera diversa è proprio il sesso. Argomento interessante, anche perché è proprio a partire da qui che nascono tutte le interazioni fra uomini e donne e le nostre differenze. Non è culturale o sociale: è proprio biologico, e quindi naturale. Intanto una premessa necessaria: spesso gli uomini quando fanno sesso con una donna “chiudono una partita” (al di là di come andrà poi, è comunque per voi un traguardo fondamentale); per noi donne invece, quando facciamo sesso con un uomo che ci piace, “è una partita che si apre”. Una donna quando fa sesso con un uomo “si lega” in qualche modo a lui . Qui molte donne mi criticherebbero, ma nonostante tutti gli sforzi per fare sesso “come un uomo” (come se l’emancipazione passasse da lì) il nostro corpo reagisce in maniera diversa. E non sto parlando delle solite romanticherie femminili. Reagisce proprio chimicamente in modo diverso. Perché diverso è lo scopo nella procreazione, motivo per cui la spinta verso il sesso è così potente e la natura ce lo ha reso così piacevole. Se non ci piacesse saremmo quattro gatti in questo pianeta. Qui non si tratta di definire se questo è giusto o sbagliato, a cosa ci serve? Bisogna solo avere la consapevolezza che è così che stanno le cose e capire COME usarle a nostro vantaggio. Per comprendere come reagiscono diversamente i nostri corpi, basta pensare alla diversità dell’orgasmo maschile e femminile. Il vostro orgasmo è esplosivo, rivolto verso l’esterno. Un’energia che si carica prima e ha poi bisogno di uscire, di essere donata. L’orgasmo femminile è, al contrario, implosivo e rivolto verso l’interno. Un’energia che si genera e ricarica la donna stessa. Dopo l’orgasmo voi dormite e noi abbiamo l’energia di una leonessa (per forza, voi l’avete data a noi). Per questo noi ci strusciamo a voi come felini in cerca di coccole e voi lottate per tenere gli occhi aperti (ed è anche per questo che la cosa ci frustra e ci fa incazzare). Le cose vanno così perché dopo il sesso il corpo sa che la donna potenzialmente potrebbe generare la vita (non importa se prende la pillola anticoncezionale, questo è un sapere atavico) e per generare la vita ci vogliono molte energie, le nostre e le vostre che ci avete dato. Ma succede anche un’altra cosa: il corpo della donna produce un ormone del benessere, l’ossitocina (che è la stessa che subentra nell’innamoramento). Un ormone che ci fa stare bene, ci ammorbidisce e ci lega al partner. Perché il corpo sa anche che se la vita si è generata, c’è bisogno che quell’uomo rimanga a proteggerla. Anche se ora abbiamo il nostro conto in banca, l’inseminazione artificiale e possiamo crescere un figlio da sole non importa. Ci sono bisogni primordiali che non tengono conto del “progresso”. E se pensiamo ai nostri antenati, sfido io a dire che una donna sarebbe sopravvissuta senza un uomo a proteggere e mantenere lei e la prole. A voi uomini piace credere che noi donne non ve la diamo al primo appuntamento perchè avete a che fare con una brava ragazza (che magari lo è davvero, ma non certo per quello), un “angelo del focolare”. A parte qualche caso di donna veramente timida e timorata (molte meno di quante pensiate) noi donne non veniamo a letto con voi subito perché quando lo facciamo sappiamo (più o meno consapevolmente) che PERDEREMO potere. La partita si gioca in modo diverso, per uomini e donne, prima e dopo il sesso.Questa è strategia. Una donna che va a letto con un uomo che le piace ( e soprattutto su cui si è creata aspettative, cosa in cui siamo bravissime), senza la consapevolezza che poi si legherà di più a lui , si condanna a quelle interminabili e infernali attese di una chiamata o sms, smettendo di occuparsi di sé e della sua vita. Una botta all’autostima mica da ridere. Voi non avete idea di cosa possa frullare nella mente di una donna quando questo succede. Io preferirei farmi testare una a caso delle torture cinesi, piuttosto che ripassarci 🙂
    Personalmente sono poco interessata al potere,cosa di cui sto imparando a fare a meno, perché non mi serve a nulla rispetto a quello che io desidero nelle relazioni in generale. Oggi aspetto a fare sesso con un uomo solo perché a me la ginnastica da camera non interessa e non dà nulla. Sono pure pigra, non ho mica energie da buttare via. Perchè voglio un uomo che non pensa di aver ottenuto tutto da me con una notte di sesso. Che abbia voglia di rimanere a scoprire insieme che donna posso essere con lui, e che uomo può essere lui con me. Per il piacere di scoprirci e non perché voglio che mi sposi (ci sono anche donne sopra i 30 anni che anelano a qualcosa di più in una relazione di un anello al dito). Vada come vada, se poi non funziona si sopravviverà anche questa volta. Altrimenti, per me, è un uomo che non è al mio livello di maturità e consapevolezza. Io preferisco scoprirlo prima di esserci andata a letto.
    @ Sensei: mi piace la prospettiva che proponi, molto più utile, con cui guardare al rispondere con ironia e leggerezza.
    Sottilinealo bene anche ai ragazzi che ti seguono. Perchè mi pare, dalle storie che ho letto, che troppo spesso si scambia una bambina capricciosa che gioca a fare la donna con una donna che si fa desiderare ( e quindi che si desidera ancora di più). Sono rimasta negativamente colpita da come certe “donne” trattino gli uomini. Ce ne sono alcune su cui io, fossi un uomo, non avrei sprecato nemmeno il tempo di scriverci un commento. Davvero pessime. C’è una bella differenza fra il farsi desiderare e il trattare male le persone o anche il giocarci per ricevere conferme alla propria insicurezza. Io non mi permetterei mai di farlo con un uomo, perché nutro profondo rispetto per voi, e per tutte le persone. E se un uomo non m’interessa rifiuto con eleganza e gentilezza, perché comunque mi ha dato attenzione, non vedo perchè debba essere sgarbata e non dire anche solo un grazie ma non m’interessa….ragazzi ma mandatele a quel paese, e di corsa. Non meritano le vostre attenzioni e il vostro tempo “donne così”.

    • Meglio del National Geographic! Sono daccordo su tutto quello che dici, sottolineo anche l’importanza di usare sempre il preservativo.
      Bisogna essere anche obiettivi sulle ragazze (o ragazzi) che piacciono perchè non si può passar sopra alla mancanza di rispetto e a verti comportamenti.

  122. Sinceri per sinceri, ecco la mia verità: fino a circa quattro anni fa non avevo un amico, mi rinchiudevo nel mio mondo fatto di libri e famiglia: il mio solo scopo era studiare e fare il bravo figlio. poi un estate conobbi una ragazza che mi fece per la prima volta provare delle emozioni per qualcun’altro che non fossi io. io, imbranato come’ero, mi dichiarai come se fosse una cosa normale e finì ovviamente con un nulla di fatto. per qualche mese mi sentii attaccato a lei come a un primo amore, ma mi resi solo conto che perdevo tempo. nel giro dell’anno a seguire mi ricapitò un paio di volte la stessa cosa, ma piano piano cominciai a capire certe cose e uscire dal mio mini mondo (ero persino misantropo puro) e dopo l’ennesima conclusione triste decisi che era ora di cambiare totalmente. cominciai a uscire la sera, cominciai a diventare un po più ribelle e a interessarmi di seduzione. mano a mano, dopo aver battuto la testa molte volte, ho cominciato a scoprire un mondo tutto nuovo, che mi piaceva e forse mi dava sollievo dal male che mi ero fatto nel passato. piano piano, anche grazie al sensei (che frequento da quando è nato il sito: ricordo ancora che all’inizio quasi nessuno faceva domande) sono diventato quello che sono. a differenza di quello che si pensa, non sono mai stato uno spietato cacciatore di donne, ma solo un uomo che cercava qualcuna che lo amasse. non trovando mai la persona giusta ho cominciato a circondarmi di donne per riempire il vuoto che avevo, finché una sera di un anno e mezzo fa conobbi per la prima volta in assoluto quella a cui avrei voluto dare tutto (non la classica cotta, ma qualcuna che sentivo essere la mia anima gemella). la mia seduzione era già a un buon livello, ma probabilmente non abbastanza per lei. andò a finire che io la vedevo tutti i giorni (veniva nella mia scuola), ma che io non potevo fare nulla e questo mi ha fatto veramente male. nel frattempo cercai quello che avevo trovato il lei in altre, cosa che però non mi è mai riuscita. ho cominciato così ad affinare (un po inconsciamente, molto volutamente) la mia tecnica personale, studiando ogni dettaglio sulla seduzione al fine di conquistarle tutte o quasi. nonostante tutto però mi sono sempre distinto come gentiluomo e mai come bastardo perché consapevole che le storie anche di pochi giorni, se chiuse in malo modo, possono fare male e io ho sempre cercato di non fare male a nessuna. col passare del tempo ho cominciato ad applicare una seduzione distorta, fatta di naturalezza, ma anche di strategia e standard. in tutto questo però non sono mai riuscito a dimenticarmi quella famosa ragazza che mi aveva colpito così nel profondo. oramai è da ottobre che non ho più un rapporto sessuale con nessuna, ne tanto meno baciato (motivi citati nel commento precedente). mi ritrovo completamente con matilda quando parla delle sue prime esperienza in seduzione. mi sono molto avvicinato alla figura di dandy e sono diventato anche molto vanesio, cosa che tra l’altro mi ha portato a fare il modello. tutto l’insieme a fatto venire fuori una specie di Casanova, dal bell’aspetto, ma anche dal cuore tenero. mi capita, a differenza di molti uomini che non l’ammettono, di piangere, di sfogare la mia rabbia su persone che non centrano, come la mia famiglia. ad ogni modo sono in parte contento di ciò che sono diventato, anche se forse ho perso qualcosa del vero uomo che ho intenzione di correggere, già cominciando a smetterla di provarci con tutte quelle che mi piacciono, ma soltanto con quelle con cui mi sento davvero a mio agio e sono in grado di accendere in me la passione, anche se devo ammettere che il sesso mi è sempre piaciuto di brutto e mi è sempre bastato avere tra le mani come dice il sensei la bella diciottenne tettona per essere soddisfatto. probabilmente se leggero questo commento fra 6 mesi mi farò quattro risate, ma sento di fare questa osservazione della mia situazione ed se devo darmi un giudizio sono ancora lontano dal diventare un grande uomo, sia dentro che fuori.

    • Gran bel commento, complimenti per la sincerità e l’obiettività che rivolgi anche verso te stesso. E’ raro trovare una persona con tanta consapevolezza sui propri limiti, pregi e difetti. Ora ti do solo un minuscolo parere: inizia ad essere un po’ meno critico nei tuoi confronti e apprezzati di più per quello che sei. Non pretendere troppo da te, non pretendere di essere perfetto ma accetta ed ama anche i tuoi difetti. Da quando l’ho capito e non tento di cambiarmi con ferocia sto meglio con me stesso e seduco molto ma molto di più. Fallo anche tu, te lo meriti!

  123. @Dottor S: volevo ringraziarti per questo scambio di opinioni. E per il modo onesto (prima di tutto con te stesso) con cui hai risposto alle mie chiamamole provocazioni. Credo ci sia da prendere spunto e da imparare dalla mia storia e da quello che dico, tanto quanto ci sia da imparare dalle storie di tutti. Ognuno poi prende quello che gli serve e se ne fa qualcosa di suo, o anche niente a volte. Mica abbiamo spazio per tutto e per tutti. Se scrivo, e lo faccio spesso ultimamente, non è solo perché mi appassiona l’argomento e come qui viene trattato ( e su questo sono fatta così, mi appassiono in modo viscerale, e ci devo andare a fondo). Leggendo gli articoli e i commenti infatti sto davvero prendendo degli spunti di riflessione per me importanti, per la mia crescita personale ma anche professionale. Questo argomento poi mi appassiona come donna, già da un pò di tempo. Perchè anch’io sono stata, e sono ancora a volte, un disastro. Quando ero molto giovane facevo troppo e mettevo sul tavolo subito tutto. E non capivo come mai, nonostante fossi bella, intelligente, simpatica, dolce e tante altre cose (belle e meno belle), alla fine tutte le mie storie finissero regolarmente in un gran casino. Qualcosa non mi tornava. Poi ho iniziato a leggere, studiare l’argomento, osservare, domandare. E ho capito che ero tante cose, belle e meno belle, ma che mica dovevo metterle subito sul tavolo tutte. Perché tutte insieme effettivamente mettevano un pò di ansia perfino a me. Ho capito l’arte del farsi desiderare, velare e svelare, un passo avanti e uno indietro. Bel gioco, ho pensato. Ma in realtà avevo capito solo in teoria. Quando ho iniziato a mettere in pratica non è che mi riuscisse tanto bene: sentivo che non ero io quella lì. Allora mi sono rifiugiata nella tecnica, diventando rigida, nell’applicarla. Tentavo di fare la femme fatale. Ma io non sono una femme fatale. E neanche una stronza. Sono dolce,gentile, leale, cronicamente distratta, pasticciona, anche buffa a volte; la mia ironia è tagliente, e non tutti la capiscono, odio il buonismo e quando l’incontro divento cinica (questo non lo capisce quasi nessuno); non metto i tacchi a spillo e la mia idea di romantico è un kebab su una panchina, ma anche su uno scalino. Cercavo di stipare tutto questo da qualche parte, perché secondo me si allontanava dal prototipo che mi ero creata di donna seduttiva. E per paura di non rivelare troppo, io, che amo raccontarmi, non dicevo nulla. Ennesimi disastri. Non posso dire che io non seducevo, perché non ero neanche io quella lì. E sai che facevo in quel periodo? Parlavo a tutti i miei amici delle mie illuminazioni e delle mie storie o mancate storie. Troppo. M’innamoravo talmente tanto dei racconti che ne facevo,che pensavo d’innamorarmi degli uomini con cui uscivo. In realtà mi seducevo da sola, con le mie fantasie ed aspettative. E avevo talmente paura di perderle, perché ne avevo bisogno, da avere il terrore che andasse a finire male con l’uomo che me le suscitava ( che, col senno di poi, era poco più di un estraneo). Un pò come le tipe di cui parli tu, che hai paura di perdere, senza averle mai avute. E quindi senza sapere se ti piacerebbe davvero averle, alla fine. I paradosso è che più hai paura di perderle, e più ti allIontano da averle veramente.
    Io ho capito che non devo diventare una seduttrice. Ma donna, a 360 gradi. Penso che tu possa imparare ad essere uomo anche se per un periodo non rimorchi donne a stai da solo. Immagino tu abbia tante altre cose oltre a quello, perché non ti alleni anche lì? Un uomo lo è al lavoro, con gli amici, con la famiglia, con se stesso. E sinceramente io smetterei subito di dare consigli agli amici o raccontare troppo del tuo percorso e delle donne con cui esci o vuoi uscire. Dagli l’indirizzo di questo sito e che si arrangino. O rompano le palle a Sensei che è qui per questo. Secondo me la seduzione è un mondo intimo. Dove al massimo ci stai tu e un’altra persona. Il resto rischia di creare disturbo, confusione, distrazione. Non so, mi sembra di capire che tutto questo ti allontani dalla tua natura. Prova e vedi che succede.
    P.s nella seconda puntata ti dico cosa penso sulla questione “dopo il sesso”. Penso che come donna sicuramente lo vivo in modo completamente diverso e vale la pena parlarne

    @ Sensei: Una domanda tecnica: parli dei test delle donne e dell’importanza dell’ironia e leggerezza per smontarli. Ora io già da un pò ho la sensazione che gli uomini mi mettano alla prova, più o meno con le modalità che tu descrivi come test. Per tentativi e tentoni ho iniziato a rimandarli indietro con la stessa arma, l’ironia e la presa in giro, rimandendo nella leggerezza. Quindi ti domando, come uomo: è la stessa cosa anche per voi? Ci testate? E la leggerezza e l’ironia sono altrettanto seduttive anche per un uomo?

    • @Dottor S: sono daccordo con l’analisi di Matilda e credo che il suo consiglio sia validissimo e da provare, tanto s enon ti giova puoi sempre tornare indietro. Per farti un esempio io stesso, in alcuni periodo della mia vita sono stato senz auna donna per un bel po’ di tempo, ma non mi sono crogiolato nella solitudine o nelle chiacchiere. Invece ho lavorato su di me, ho studiato e imparato nuove cose oltre ad aver vissuto meglio e con più intensità tutti i miei rapporti e questo mi ha fatto crescere e migliorare senza che me ne accorgessi. Qua siamo a livelli alti di “seduzione”, diciamo per esperti perchè stiamo scavando a fondo nei nostri animi piuttosto che applicare una tecnica per sfilare le mutandine ad una diciottenne tutta tette!

      @Matilda: sulle domande tecniche verso le donne sono più preparato! Sul tuo quesito posso risponderti in base alla mia esperienza personale ed i miei gusti. Di test ne faccio pochi, ma buoni, anche perchè credo che tuttosommato servano a poco visto che le persone si conoscano meglio vivendole che testandole, però quando li faccio, mi piace una donna che sappia tenermi testa, che sia con ironia, leggerezza o furbizia. Ogni tanto ci sta pure usare un po’ di malizia. La cosa bella di usare queste modalità di risposte è, però, un’altra. Se l’uomo accetta e gradisce i tuoi modi forse hai trovato uno solido, veramente sicuro di sè, che non si offende come un bambinetto ed è contento di aver trovato oltre ad un bel pezzo di figliola pure una persona interessante. In conclusione se non vuoi intorno decerebrati smidollati (che però sembrano uomini affascinanti e sicuri di sè) rispondi con leggerezza, ironia e spirito (almeno così la penso io che non sono un seduttore di uomini!).

  124. @matilda: quando parli di tecnicismo sono d’accordo: questo è dovuto al fatto che ultimamente sto spiegando a diversi ragazzi le fondamenta della seduzione e per fargliela capire a dovere, faccio ricorso alla teoria; ma questo è anche dovuto al fatto che è un periodo in cui, un po per questioni personali, un po per diminuzione di rapporti con sconosciute, sto perdendo naturalezza. quando dico senza un minimo di seduzione intendo dire che la cosa che ha fatto è stata molto rischiosa, nel senso che ha agito subito senza diciamo quello che definisco “standard seduttivo”. per dopo intendo il sesso (ovviamente le prime settimane). ovviamente questa è la mentalità di quello che, in qualsiasi modo vadano le cose, vince sempre, però mi capita diverse volte di incontrare quella che metto al primo posto tra tutte, quella che voglio assolutamente conoscere dentro e fuori le lenzuola. con questo tipo di ragazze non mi piace andare al naturale, perché il rischio di perderle è alto, però è anche vero che così facendo perdo naturalezza. insomma non possiamo teorizzare la seduzione; ad ogni modo dobbiamo prendere spunto dall’azione del tuo amico e da ciò che scrivi te come punto di partenza per una nuova forma mentale.

  125. @ Dottor S: Sincera sincera? Di dubbi, su questa situazione, neanche l’ombra. Ora come allora 😉 Ho scritto questo commento perché leggere il sito e i vostri commenti mi ha fatto ripensare a lui e a quella sera, facendomi rivedere il tutto alla luce della seduzione, così come questo sito la racconta. Ho voluto condividere le mie riflessioni qui, perché amo confrontarmi con voi uomini. E amo farlo all’interno di un contenitore intelligente. Che non parla di trasformarsi in predatori da rimorchio, efficaci ed efficienti. Ma di riappropriarsi del proprio ruolo e della propria natura (strettamente connessi), nella vita in generale. Facendolo a partire dalla seduzione, ma per andare anche oltre. Penso che partire dalla seduzione sia vincente perché significa partire dal corpo, la più evidente differenza fra i sessi che la natura ci ha donato. Per questo non capisco quando le donne s’indignano di fronte a un uomo che rivendica il suo essere maschio. Come se questo avesse a che fare con la brutalità e ci sottraesse qualcosa. Troppo spesso si confonde la parità di diritti, intesa come concetto giuridico, con la natura dell’uomo e della donna. Di fronte alla legge siamo tutti uguali, ma di fronte alla natura no, siamo profondamente diversi. Non superiori o inferiori. Solo diversi, e sono le nostre differenze a renderci complementari.
    Per quanto riguarda le tue considerazioni sulla seduzione, non posso dirti di non essere d’accordo. Anzi, condivido quello che dici. Solo che quello che percepisco, dietro le tue parole, è un certo, non so come dire, “tecnicismo”. Mi sembra l’esposizione di una teoria sulla seduzione. Ci sta, ci sono dei pensieri strategici che aiutano. Ma a volte le cose sono molto più semplici. Quello che oggi è mio amico, il tipo dell’articolo, non credo proprio volesse fare in modo che IO desiderassi baciarlo più di ogni altra cosa. Lui, in quel momento, desiderava semplicemente baciare me, più di ogni altra cosa. E l’ha fatto. Sentire in modo così forte il suo desiderio ha acceso il mio, facendo agire anche me nella stessa direzione. Non sono andata in blackout, anzi, proprio il contrario. Noi donne non siamo mica prede passive ed eteree…..il nostro corpo si accende come il vostro, anche se con modalità diverse. Se volete risvegliare l’animale che è in noi, imparate anche a spogliare i vostri pensieri di questa immagine angelica e innocente della donna, che è una costruzione sociale e culturale. La preda è un ruolo attivo. La preda scappa, si fa inseguire, si ferma, si fa prendere. Accoglie l’azione. Non si può stare fermi, ma neanche correre troppo veloci. Entrambi i comportamenti demotivano e spengono il cacciatore. Personalmente mi accorgo d’essere andata in tilt con un uomo quando faccio troppo o quando non faccio niente. Significa che mi devo fermare un attimo e ritrovare il centro. Perché altrimenti divento rigida, insicura, iperanalitica. Mi allontano dal mio essere femmina. E solitamente, quando mi succede, ha poco a che fare con l’altro e molto con le mie paure e insicurezze. Non sono d’accordo che è riuscito a baciarmi senza PRIMA sedurmi: mi ha sedotta eccome, e in modo molto potente anche. Saper cogliere l’importanza del tempo in seduzione non significa solo che bisogna saper attendere e che la seduzione ha tempi lenti. A volte succede qualcosa di talmente immediato e forte, che bisogna anche saper cogliere la situazione al volo. Non so se sia più affascinante e coinvolgente il prima o il dopo. Faccio fatica a distinguere nettamente il prima dal dopo. Bisogna intanto capire cosa intendi tu con dopo( dopo il sesso? ).
    So che la seduzione fra noi non è finita quella sera, ma quattro mesi dopo, quando abbiamo “deciso” di diventare amici.

    @Sensei: grazie di questo spazio….è sempre un piacere confrontarsi con te e con tutti voi

  126. Ciao, ho un problema. Sto sentendo una ragazza che per sms è molto carina nelle risposte. Poi però dal vivo e in particolare se ci sono le sue amiche rifiuta il contatto fisico e non scherza ma si da arie, perché? Se sapessi come rispondere, come comportarmi non sarebbe un problema, ma purtroppo non so cosa fare. Cerco di stare tranquillo. Ma credo anche che il mio modo di fare contatto fisico sia sbagliato, forse non segue l’escalation in modo giusto. A me piace abbracciare quindi faccio in particolare quello

  127. @matilda: buonasera! sono d’accordo con quello da te scritto: la seduzione è una danza a due, in cui entrambi devono danzare. Ho sempre notato che i rapporti più belli sono quelli che si costruiscono su una reciproca attenzione nella fase della seduzione. A volte trovo che sia anche più affascinante e coinvolgente la seduzione che il dopo. Come scritto dal sensei il “trucco” è stato FREGARSENE delle conseguenze. Fregarsene delle conseguenze e del parere degli altri è tra le prime cose che consentono a un uomo/donna di avvicinarsi maggiormente all’anima seduttrice che è nella nostra indole. Certo è che comunque il tuo amico ha avuto parecchio fegato a baciarti senza nemmeno un minimo di seduzione ed è riuscito a creare in te, una sorta di blackout generale, cosa che oggi, a distanza di due anni, ti ha spinto alla ricerca di una risposta a questo problema; ma nella seduzione risposte certe ce ne sono poche, perché si vengono a creare delle condizioni (ed è proprio questo che deve fare un seduttore per considerarsi tale) che, nella mente della tua donna obbiettivo, il baciarti diventa per lei normale e la sua massima aspirazione in quell’istante, qualcosa che desideri fare più di ogni altra cosa, cosa che ha fatto molto bene il tuo amico. In sostanza lui ti ha completamente disinibita dal fare cose che possono sembrare strane (come baciare uno appena conosciuto in un bar), ma che in realtà non lo sono o lo sono molto meno di quanto ci si aspettava. Ci siamo costruiti cosi tante barriere artificiali (le cuffie nelle orecchie in metrò, oppure il non salutarsi con una stretta di mano), che a poco a poco ci hanno allontanato dagli altri e dalla nostra istintività al punto tale che il semplice contatto fisico è diventato un’arma assai efficace, soprattutto con le ragazze del nord Italia. La nostra sfera personale è diventata così personale che limitiamo il contatto anche con genitori e amici stretti. Ma non sempre il contatto fisico è sufficiente per conquistare una donna. Anche per questo dico che la seduzione va adattata al tipo di persona, all’ambiente e da tutto un insieme di fattori ed è per questo che ci che sono molteplici gli elementi che possono giocare a favore di un’ottima seduzione; inoltre secondo me molti fraintendono la seduzione, non tanto per la tecnica, quanto per un preludio al sesso quando invece, se l’affrontassero in modo diverso (come il tuo amico) sono sicuro che scoprirebbero un mondo tutto nuovo. Detto questo spero di avere fatto luce sui tuoi dubbi.
    dottor S

    • Non credo che Matilda avesse grandi dubbi a riguardordo! Rispetto al tuo pensiero sono solo dell’idea che sia arrivi ad un punto, dopo anni di esperienza per liberare davvero l’animale che siamo, in cui seduci senza neanche sapere il perchè, in cui non modifichi il tuo atteggiamento ma fluisce da solo in base al contesto in cui ti trovi. Segui il cosmo, l’universo o chiamalo come ti pare per fluire in un flusso di energie che ti rendono naturale in un modo incredibile. Lo so, fa molto Zen, ma sono il Sensei no? Guarda caso le seduzioni migliori sono quelle che facciamo senza neanche accorgercene.

  128. Ciao, è da un po’ che non scrivo su Tps, perchè ho deciso che d’ora in poi voglio imparare da solo anche sbagliando molte volte perchè ormai le basi della seduzione credo di averle apprese, serve solo fare esperienza… Quando hai pubblicato quest’articolo ero appena tornato dal conservatorio dove c’era anche la ragazza che mi piace e leggendolo mi sono reso conto che ho avuto una grandissima opportunità che purtroppo non ho colto. Stavo seduto all’atrio del conservatorio quando incontro la ragazza. Ci salutiamo e si ferma un po’ insieme a me seduta su un divano dicendo che la lezione sua incominciava più tardi. Mentre parlavamo delle materie da farsi, c’era un buon eye contact, ad un certo punto lei ha anche abbassato la voce (credo che voleva essere baciata) ma la poca lucidità ed il contesto sociale mi ha fermato dal baciarla. Tutto questo l’ ho capito solo dopo che sono ritornato. Premetto che già l’avevo sedotta in passato e chiesto di uscire anche davanti ai miei amici più volte ma lei aveva sempre messo scuse per farmi aspettare.Ora lei va all’estero per 3 mesi per motivi di studio e non ci potremo più vedere fino alla fine di aprile. Adesso non posso fare niente per rimediare quindi vivrò la mia vita come se lei non ci fosse mai stata, e sarà dura, poi fra 3 mesi si vedrà sul da farsi e sicuramente non mi lascerò scappare l’occasione per baciarla,anche davanti a tutti! Lei, da quello che ho capito, vorrebbe un’uomo forte in grado di prendere ciò che vuole indipendentemente dal contesto e fregandosene dei suoi test(più o meno come Matilda) e poi uscire con l’uomo che l’ha conquistata. In conclusione, condivido perfettamente il commento di Matilda e congratulazioni al Sensei per l’articolo molto chiaro e veritiero!

    • Questo è parlare! Sono contentissimo che hai capito l’importanza della pratica, quello che desidero è che camminiate con le vostre gambe e siate finalmente liberi di viviere i rapporti con le donne e magari ogni tanto fare un salto su TpS non tanto per chidere consigli ma, come hai fatto tu, per raccontare la tua esperienza.

  129. @dottor s: ciao!! Sai, se io avessi solo letto questo articolo e questa situazione, avrei detto la stessa cosa che hai detto tu. Troppo perfetta per non essere costruita. Ma l’ho vissuta in prima persona: ci sono poche cose di cui sono sicura e una è che non l’ha per niente preparata. Abbiamo avuto una relazione di quattro mesi, breve ma molto intensa, e ormai sono quasi due anni che siamo ottimi amici. Ho avuto modo di conoscerlo. Una persona che mi piace molto, proprio per la sua spontaneità e istintività assolutamente disarmanti, sempre, in ogni occasione.L’unico uomo con cui non riesco neanche ad arrabbiarmi, anche se lo ammazzerei a volte da quanto mi fa incazzare.
    I suoi amici e conoscenti lo criticano spesso, perché non capiscono come riesca a sedurre nonostante nella vita sia uno sconclusionato (e non fa nulla per nasconderlo), uno che a volte fa cose a caso, ma le fa così bene, da sembare appunto troppo perfette per essere vere. Secondo me ha successo proprio perchè se ne frega allegramente, anche di queste critiche. Certo, fra noi c’è stata un’inaspettata alchimia, quella o c’è o non c’è, ma non l’avremmo mai scoperto se lui non si fosse mosso 😉 Inoltre non dimentichiamoci che la seduzione è una danza a due, un movimento circolare: io qui mi sono concentrata, essendo un sito di seduzione maschile, su di lui. Ma eravamo in due: oltre che una buona seduzione è stata anche una buona interazione. Penso non potrebbe mai funzionare così bene una seduzione costruita a tavolino. Perché esclude completamente l’altro, le sue possibili reazioni, che cambiano le tue: e se poi non reagisce come avevi previsto che fai? Ti fermi a pensarci un attimo? 😉

  130. bhè, direi che questo è il tipico comportamento del vero seduttore, anche se secondo me un minimo se l’è studiata a casa. comunque davvero complimenti a questo genio!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here