L’eiaculazione precoce è un problema sessuale che affligge moltissimi uomini, chi più chi meno almeno per un periodo nella vita ne ha sofferto. Si stima che circa il 30% della popolazione maschile, in questo momento soffra di eiaculazione precoce e la percentuale sale ad oltre il 70% se si prende in considerazione tutta la “carriera” sessuale degli uomini tra i 18 3 i 65 anni.

Questi dati sconcertanti sono, probabilmente, anche inferiore alla realtà, infatti la paura dell’uomo della eiaculazione precoce è così radicata che anche il solo parlarne con il medico genera mille paure ed ansia, oltre all’imbarazzo.

In troppi credono che l’eiaculazione precoce sia un qualcosa da “sfigati” e di cui vergognarsi e eiaculazioneprecoceche sia meglio tenere per sè, anche a costo di avere una vita sessuale non soddisfacente o non averla affatto. Come se scopare bene non sia un diritto degli uomini come delle donne che sono le prime a risentire di situazioni simili.

Infatti oltre all’impossibilità di provare piacere, o più precisamente di raggiungere una piena soddisfazione sessuale, le povere donne sono costrette a sopportare pazientemente un qualcosa che in realtà può e deve essere affrontato e migliorato.

Addirittura molti maschi che soffrono di eiaculazione precoce non solo non fanno sesso per paura, ma quindi neanche si impegnano nella seduzione perchè troppi imbarazzati e terrorizzati di essere presi in giro dalla partner e di non poterla soddisfare appieno.

 

Si può affrontare l’eiaculazione precoce?

La risposta è si! Non solo si può affrontare l’eiaculazione precoce ma è possibile “mitigarla” fino anche a superarla. Per cui non ci si deve disperare o rassegnarsi, vincere l’eiaculazione precoce è un po’ come migliorare se stessi, fisicamente ed emotivamente, e mettersi in discussione, cercare di risolvere il problema dell’eiaculazione precoce non è da sfigato, ma da vero maschio alfa.

epcomicMolto spesso l’eiaculazione precoce ha cause di natura psicologica e non fisica, solo una bassissima parte degli uomini che ne soffrono non è in grado di durare di più per motivi fisiologici. In questi casi è possibile risolvere il tutto con delle operazioni chirurgiche abbastanza semplici e di breve durata.

Certo farsi tagliuzzare le parti basse non è il massimo, ma è sempre meglio subire qualche settimana di fastidi ed avere una vita sessuale piena che non potersi godere appieno il sesso per sempre. Ovviemente questi sono casi particolari che vanno affrontati da chirurghi e medici specializzati.

In generale l’eiaculazione precoce dipende da elementi esterni e  psicologici di vario genere, ce ne sono un numero incredibile e sono il risultato delle esperienze passate delle persone:

  • Stress.
  • Ansia da prestazione.
  • Paura del rifiuto.
  • Paura di essere abbandonati.
  • Traumi infantili o adolescenziali.
  • Cattiva abitudine alla masturbazione.
  • Depressione.
  • Sovrappeso.
  • Uso di alcuni farmaci.
  • Uso di droghe.
  • Abuso di alcool.
  • Malattie preesistenti.
  • …e molte altre ancora…

Da qui si comprende chiaramente come l’eiaculazione precoce non possa essere vinta con una pillola o una pomata, ma che il lavoro da fare sulla propria persona e sulla vita sessuale sia molto più laborioso e complesso.

 

sesso-i-segreti-per-farla-impazzire-piacereCosa si può realmente fare.

Tu puoi vincere l’eiaculazione precoce, questo è il punto di partenza. Se credi in te stesso vedrai che ne sarai in grado ed anche se ci credi poco, seguendo il giusto percorso otterrai dei risultati insperati.

Anche per questa ragione nell’ebook Sesso. I segreti per farla impazzire di piacere ho inserito una sezione molto corposa (tra cui anche le migliori posizioni del Kamasutra  per durare di più) nella quale spiego come migliorare in camera da letto e vincere l’eiaculazione precoce.

Di seguito una lista di cosa è composto il metodo per superare  che trovi nell’ebook, un metodo che in poche settimane ti darà dei VERI e duraturi miglioramenti, serve solo la tua volontà e capacità di provare a risolvere un problema che ti attanaglia:

  1. Miglioramento fisico, fai sport. Questo migliora prima di tutto la tua autostima e poi le tue prestazioni sessuali grazie ad una migliore vascolarizzazione anche dei “muscoli sessuali” (e non si parla del pene).
  2. Dieta. Troppi mangiano tanto e male, fare attenzione al tipo di alimentazione è un piccolo aiuto a cui non si può rinunciare in modo particolare frutta e verdura.
  3. Allenamento del muscolo pubococcigeo (esercizi di Kegel), ma mirati per l’uomo, per renderti più consapevole di cose accade nel tuo coirpo durante il sesso e quindi di come fermare l’impulso eiaculatorio.
  4. Esercizi per allentare l’ansia e lo stress.
  5. Preliminari per diminuire l’ansia da prestazione, rallentare la propria eccitazione e aumentare quella della donna.
  6. Posizioni del Kamasutra che aumentano il controllo o diminuiscono l’attrito del pene nella vagina aumentando un po’ la durata del piacere.

Risolvere l’eiaculazione precoce non è possibile soltanto prendendo una pillola, è una somma di tanti fattori che ti permettono piano piano e senza fretta di risolvere un problema che ti sta rovinando la vita sessuale. Diffida di chi ti promette da un giorno all’altro dei risultati perchè tu soffri di eiaculazione precoce per cause che si sono stratificate in tutta la tua vita. Se hai 20 anni sono 20 anni di situazioni negative che l’hanno causata.

Per forza di cose ti ci vorrà del tempo, ma la risolverai sul serio se ti metti d’impegno.

Tu puoi vincere l’eiaculazione precoce.

 

 

 

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14 commenti

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  1. Salve sensei,
    Da sempre ho un’ eiaculazione che viene in ritardo, in modo maggiore anni fa quando avevo una vita più sedentaria e minore sicurezza. Quando faccio sesso con una ragazza molte volte non vengo nemmeno se non mi masturbo o sono molto eccitato dai preliminari. Parte della Colpa è sicuramente per il fatto che sono circonciso e, sicuramente per questo, ho poca sensibilità nel pene; a pensare che mi sono stupito quando ho scoperto che la parte più sensibile è la cappella, mentre per me li sento quasi di meno.
    Questo fatto mi fa vivere peggio il sesso di quello che voglio, e sfortunatamente non so neanche cosa sia una sveltina

    1. Sicuramente la circoncisione incide, ma anche la tensione nervosa che ti fa comprimere il muscolo PC da subito, limitando il piacere e l’eiaculazione. La prima cosa da fare è rilassarsi, sicuramente sei teso, molto concentrato sul “venire” e poco sul piacere nella sua complessità. Il mio consiglio è di capire bene dov’è e come funziona il muscolo PC e, durante il sesso, focalizzarti sul mantenerlo rilassato (es da fare anche quando ti masturbi). E se mi dici che vieni più facilmente con la masturbazione, il cui attrito è sicuramente forte, vuol dire che c’è anche una parte che dipende dalla tensione, goditi di più i preliminari e fanne di più lunghi…

  2. Credo che se snche il pene non sia enorme puoi farla impazzire po stesso. Come dice sensei fondanentali sono i preliminari. Con quelli già la “stordisci” di passione e desiderio. Ovvio che devi giocare molto con lei spogliandola delicatamente e poi accarezzandola mentre la baci. Fai le cose lentamente. Poi quando ti senti pronto e soprattutto ti accorgi che è eccitata all’inverosimile le dai la botta finale penetrandola.. io ho sempre fatto così con le mie ex e ti garantisco che mi adoravano come un Santo. Occhio al preservativo..colgo l’occasione per salutare e ringraziare anche Sensei visto che da quando leggo questo sito credo di aver capito realmente come funziona la seduzione.

  3. Oltre all’alimentazione sana, potrebbe essere utile anche una visita andrologica, visto che nel mio caso era dovuto ad una prostatite!

  4. Hai ragione, so che non devo avere fretta e che non si può raggiungere un vero risultato se non investendo tempo ma il fatto è che credo di non averne di tempo perché la mia ragazza logicamente si aspetta che lo facciamo a breve. cosa credi che dovrei fare? Accollarmi il rischio che qualcosa ancora non vada e riprovare? Qualora non andasse di nuovo rischierei di compromettere qualcosa.. Oppure dirle chiaramente che ho bisogno di un po’ di tempo ricollegandomi al discorso che le avevo fatto? In questo caso dovrei augurarmi che lei capisca e abbia pazienza oppure anche questo significherebbe tirare troppo la corda, so che lei ha voglia di farlo..

  5. Ciao sensei, ti scrivo per spiegarti il mio problema. Qualcosa mi ha da sempre impedito di approcciarmi al sesso e viverlo come chiunque altro poiché qualche anno fa ho subito una piccola operazione per una lieve forma di fimosi e un problema di frenulo corto che, a causa di qualche problema che si è protratto nei giorni successivi, mi ha fatto vivere una settimana di dolore incredibile, culminata quando si è risolto tutto con un grosso pianto liberatorio.. Credo che questa esperienza mi abbia lasciato il segno, forse un piccolo trauma perché non ho con il mio attrezzo un grande rapporto. Mi impressiono a toccarlo e quasi anche a guardarlo quando è scappellato come se fosse più sensibile e io abbia paura di farmi male.. Credo che sia più sensibile del normale, ma non in grande misura come mi fa percepire la mia testa. Mi è successo già nel recente passato con una ragazza che arrivato al momento decisivo non ho trovato collaborazione li sotto.. E adesso è successo anche con la mia ragazza stabile. Va tutto alla grande fino a quando non lo sto per mettere e sono consapevole che lo sto per fare. Allora si spegne tutto, l’erezione cessa e non ci può più nulla. Appena la possibilità che ci sia un rapporto cessa del tutto, ritorna a reagire normalmente. Come tu stesso hai suggerito nell’ebook sul sesso ne ho parlato con la mia ragazza così da allentare la tensione e mettere da persona matura la situazione in chiaro, anche se è dato molto difficile. Le ho detto che ho subìto maggiormente il coinvolgimento di quell’esperienza perché lei mi piace troppo e mi sono fatto mille pensieri che hanno finito col condizionarmi, mentre con altre ragazze non mi fregava nulla e sono state solo cose di una notte. Mi rimprovero di non stare seguendo con regolarità i consigli sull’ansia che dai nell’ebook sul sesso che ho comprato, ma ho intenzione di iniziare in maniera rigorosa questo percorso. Oltre a questo cosa potrei fare per risolvere la situazione? Pensavo di chiederle di avere un altro po’ di pazienza prima di riprovare e mentre fissare qualche seduta dallo psicologo. Credi mi possa aiutare? Non posso aspettare ancora a lungo, credo che ovviamente per lei quella del sesso sia una componente importante e non mi posso permettere altri passi falsi. Dimmi cosa ne pensi della possibilità di rivolgermi a uno psicologo e se hai qualche altro suggerimento dimmi pure. Ho preso molti spunti dai tuoi articoli e ebook e ti faccio i complimenti per il sito. Perdonami per essermi dilungato, grazie.

    1. Vai da un sessuologo, ti assicuro che è la scelta migliore e non avere alcuna fretta di rimetterti “in forma”, dai tempo al tempo ed abbi pazienza. Mi sembri un po’ troppo autocritico e ansioso verso te stesso, guarda che nessuno è perfetto e nessuno nasce imparato, rilassati perchè le tue paure sono comuni a tutti, magari nel tuo caso fai più fatica a conviverci ed affrontarle ma vedrai che con il tempo si risolverà tutto, devi essere ottimista.

  6. Sensei ho un problema. Tu per me sei una specie di Sessuologo che può aiutarmi in qualsiasi situazioni sessuali e seduttive. In pratica mi aiuti nella cosa più importante ahaha. Prima di questo problema io a letto, o da solo con me stesso duravo davvero molto, con una donna circa mezz’ora e da solo quando il sesso scarseggiava quasi un’ora! Ora… Ha un periodo che non ho più un rapporto sessuale, circa 2-3 mesi con qualcuna… E allora ho pensato alla masturbazione, ma… Adesso sta andando tutto a rotoli, sto durando meno di 5 minuti… E la cosa non mi piace affatto! Provo a seguire i tuoi consigli, la respirazione e l’allenamento fisico, e anche del muscolo del pene, bevo più acqua per l’aiuto all’erezione e ogni giorno alleno gli addominali. Ma non cambia… Sai cosa posso fare? Grazie di cuore:)

    1. Io non sono un sessuologo, do solo alcune mie ideesu quello che so e che ho sperimentato sul sesso. Se hai dubbi medici o ritieni di poter avere problemi invece vai da un medico vero. Il sesso non è sempre uguale, le tue “prestazioni” cambiano in base a talmente tanti fattori che non sono spesso neanche conoscibili: stress, stanchezza, grado di eccitazione, problemi fisici ecc.

  7. Ciao Sensei.
    Oggi volevo chiederti se esistono degli esercizi che aiutano lo stimolamento ed allungamento del pene. Potrà sembrare una domanda ironica ma visto che ci sono dei metodi per sconfiggere l’ eiaculazione precoce perché non possono esserci metodi per far diventare il pene più lungo sia di lunghezza che di spessore? Grazie:)

    1. Il pene è un muscolo “spugnoso”, questo significa che non si può in nessun modo modificare. Solo con la chirurgia ma spesso comporta gravi rischi, problemi e risultati minimi. Chi ti dice che ci sono esercizi naturali per l’allungamento sono dei truffatori e dei ladri che ti vogliono rubare denaro.