Seduzione perfetta, è possibile impararla e metterla in pratica per conquistare una ragazza? Certamente è possibile senza dimenticare, però, che si tratta di rapporti interpersonali e quindi suscettibili di variare in base a un numero quasi infinito di parametri.

Di recente, su molti siti che parlano di Seduzione, ho letto alcuni articoli che mi hanno per certi versi sorpreso e lasciato abbastanza dubbioso.

Mi sono reso conto, con estremo dispiacere, che i consigli (spesso validi, figuriamoci) dati sui vari Blog sono un po’ troppo categorici. Come se non ci fossero alternative a quello che uno dice, credo che però il problema spesso non sia tanto quello che si trova scritto, ma il come lo si vuole interpretare (almeno spero).

Per quanto riguarda TpS a volte potrebbe sembrare così, che i consigli del Sensei siano leggi scolpite sulla pietra che non accettano mutamenti, deroghe o cambiamenti di sorta. Come se applicarli garantirebbe al 100% la conquista di una ragazza e che se questo non accade la colpa o è vostra che non siete stati in grado di seguire i mie consigli o della ragazza che è una matta senza carattere ed emozioni.

Non è, per fortuna, così categorica la situazione. Quello che si deve assolutamente comprendere è che la seduzione non è una scienza infusa, non esiste la formula azione-reazione come in fisica. Non succede che se fate un Reset, ad esempio, lei dopo un mese si scioglierà tra le vostre braccia.

Neanche per il sesso è così, anzi, se ad esempio leggete nell’ebook Sesso. I segreti per farla impazzire di piacere quali sono i modi “migliori” per farla godere non è detto che lo saranno proprio per la vostra ragazza! Anche le stesse zone erogene, seppur uguali di base, alcune sono più o meno sensibili da persona a persona.

 

Seduzione perfetta, cosa leggo a fare TpS?

Questa immagino che sia la prima domanda che ti è passata per la testa dopo aver letto sin qui, ed è giustissima e sacrosanta! Il primo passo per diventare un vero seduttore (e non intendo un donnaiolo) è aprire la mente al mondo, al caso, alle differenze che ci sono tra le persone.

Vi spiego meglio: anni fa conobbi una ragazza che trovavo incredibile, bella, allegra, solare.

Neanche l’avessi costruita io stesso, come Daniele Silvestri nel video, sarebbe stata così perfetta per me. Ero così preso e desideroso di farla mia che applicai senza il minimo errore ogni strategia e tattica possibile, espedienti seduttivi, Reset ad hoc, tanta ironia e leggerezza con il giusto pizzico di erotismo.

La mia fu una vera e propria seduzione perfetta da manuale che spesso ad alcuni miei “allievi” racconto per filo e per segno proprio per far comprendere come si deve sedurre una donna.

Seduzione perfetta
Seduzione perfetta? Sembrerebbe di si!

Quanto sono stato insieme a lei?

Neanche un maledetto minuto, lei non mi volle, mi rifiutò. Stava benissimo con me, si divertiva, rideva, era contenta con la propria autostima a mille e allo stesso tempo con i dubbi se lei mi piacesse veramente o la stessi prendendo in giro. Il contatto fisico era a livelli altissimi, mancava poco al bacio, lei stessa mi abbracciava e baciava amichevolmente. A volte le permettevo di farlo, altre la mandavo via indispettito.

Ero sicuro di me, troppo.

La vera ragione per cui la mia seduzione perfetta è fallita?

Sul momento credetti di aver commesso degli errori tecnici gravi, ma non era così, ero stato chirurgico e chiesi ad alcuni “esperti” di seduzione lumi a riguardo. E loro arrivarono alla mia stessa conclusione!

Forse lei era pazza? O comunque con qualche problema relazionale grave, traumi infantili o adolescenziali o cosa? Nulla, era una ragazza tranquillia, equilibrata, sana di mente. Forse aveva già un altro, o un ex ancora nella sua mente? Neanche.

Alcuni anni dopo sono andato a parlarci, all’inizio lei era molto restia a dirmi le sue “ragioni” e fu una discussione per me molto molto edificante anche se per certi versi difficile da digerire. Mi spiegò che mi trovava incredibilmente affascinante, divertente e stimolante. Con me si sentiva come sulle montagne russe, viva e spensierata come raramente le era capitato nella sua vita. Lei stessa voleva stare con me, ma qualcosa dentro di lei la metteva in guardia, la allontanava non permettendole di lasciarsi andare.

Anche chiedendole ulteriori spiegazioni non fu in grado di darmele, mi potè dire soltanto che per quanto avessi fatto e detto, per me, riusciva a provare tanta ammirazione, simpatia e interesse sessuale ma nulla di più.

Ora ho capito il perchè di tutto questo.

Se fosse capitata la stessa cosa a molte persone che scrivono sui blog di seduzione i famosi “maestri” avrebbero trovato qualche ragione logica sul perchè del fallimento, magari sul linguaggio del corpo, sul pessimo contatto fisico fatto o altro ancora. Sì, perchè trovare errori in una cosa astratta come la seduzione è di una facilità incredibile.

Si può rigirare il contenuto all’infinito senza arrivare mai ad una risposta certa ed assoluta e questo viene spesso usato come metodo per dare consigli anche quando, in realtà, non ce n’è bisogno. Spesso capita che dico a chi mi scrive, magari anche dopo aver seguito un Percorso personale o di conquista di agire secondo il proprio istinto, anche a rischio di non conquistare la ragazza.

La mia non è pigrizia, ma desiderio che voi siate liberi di prendere le vostre scelte e camminare, per quel che si può, con le vostre gambe e utilizzare le vostre infinite energie emotive e caratteriali. Non desidero assolutamente tenervi di fronte al pc a leggere TpS all’infinito, dovete imparare alcune cose, applicarle e poi essere liberi!

Tornando al racconto di prima, solo dopo alcuni anni e tanta esperienza ho capito finalmente la ragione per cui lei non è stata mia, per cui la mia seduzione perfetta non ha avuto alcun effetto:

seduzione perfetta

La seduzione perfetta non è una scienza matematica, ma è emozione, è cuore, è paura, è voglia di perdersi e di riscoprirsi, è voglia di abbandonarsi all’altra persona per poi fuggire. E’ esperienza e innocenza, è passione e pudicizia.

 

 

 

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29 commenti

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  1. Si, Sensei. Direi che al di là di tutto le cose fondamentali sono: devo ritrovare il mio equilibrio a prescindere, e devo veramente diminuire le energie impiegate in questa vicenda. In ultima mi chiedo solo perché tutta questa confusione per tre appuntamenti e mi rispondo: beh, un po’ perché son femmina (di fronte a un uomo sfuggente); ma soprattutto perché sentirsi via messaggi così tanto, così spesso e con quella intensità destabilizza, decentra e fa perdere il senso del presente e del livello reale di intimità. Almeno, così mi pare. Grazie ancora

    1. La tua mi sembra un’analisi corretta, sappiamo entrambi che servono a poco, però un po’ aiutano a ritrovare il “proprio centro”.

  2. Caro Sensei, finalmente ho trovato il modo per risponderti. Prima cosa: grazie per la tua risposta.
    Seconda cosa: evoluzioni. Zero. Messaggi come se piovesse, telefonate, addirittura accumulo di cosinecosette da portare la prossima volta che ci vediamo. Una prossima volta menzionata più volte, tra l’altro. Benissimo. Ma quando ci vediamo? Vai a sapere.
    Ora, io mi attengo scrupolosamente a ciò che è giusto fare: Zeropressioni sul giovane uomo, perché, sì, condivido anche io che ognuno deve avere la libertà di camminare al proprio ritmo. Ognuno deve avere la libertà. E stiamo giustamente in un inteso virtuale presente (escludo completamente che lui attenda un mio invito. Completamente)
    Le mie domande, se ti va di rispondere, sono queste:
    1. Quanto è sano che io mortifichi il mio desiderio di vederlo?
    2. Questa situazione mi smonta, non sono infelice, non sono triste, non sono arrabbiata (beh, non più di tanto :-)) ma inizio a smontarmi e davvero non vorrei che accadesse. Come dirglielo senza colpevolizzarlo? (perché io non credo davvero che lui abbia delle colpe)
    3. In linea teorica, quanto è giusto assumere su di sé un pezzo così “ingombrante” di un punto di incontro che andrebbe trovato in due?
    Ché poi, il bello è che manco so se mi piace! L’ho visto tre volte!!
    Grazie molte per la tua attenzione

    1. 1. Mortificare un desiderio? Scusa ma è uno che conosci appena e parli in questo modo? Trova il tuo personale equilibrio e POI capirai cosa è sano e cosa non lo è.
      2. Se fosse il tuo ragazzo da 2 anni ti direi di lottare per non farti “smontare”, ma non lo è, per cui le cose devono seguire il loro corso naturale.
      3. Ti comporti come se dovessi fare tutto tu, puoi provare certo, ma ti assicuro per esperienza personale che anche se dovesse “andare bene” nel lungo periodo te ne pentirai perchè le storie sono fatte di lavoro da parte di entrambi.
      In conclusione mi sembra che tu ti stia facendo un film per nulla.

  3. Caro Sensei,
    eccomi. Una donna (33 anni) che ha molto bisogno del parere di uomo. E proprio perché qualcosa rimane incomprensibile nel comportamento dell’uomo che mi trovo di fronte ora. Nel delicato equilibrio che sto tentando di mantenere fra “esserci”all’interno di questo rapporto e “lasciare che lui abbia lo spazio e il tempo per giocare le proprie carte”.
    La storia è questa: ci conosciamo su Badoo, qualche chiacchiera. I discorsi filano divertenti, scherzosi e litigiosetti, insomma tutto ben fatto. Mi chiede di uscire, usciamo. aperitivo, chiacchiere e bacio. Telefonata il giorno dopo, messaggi. Tutto bene. Ci rivediamo altre due volte, facciamo l’amore. Bello, la seconda volta meglio della prima. Usciamo con il ritmo di una volta alla settimana (invita lui, come da copione). Nel frattempo mi scrive, ci scriviamo; divertente, leggero a parte qualche piccola e umana impasse (tutto nella norma). Il ritmo, complessivamente cresce. Lui mi scrive molto e mi chiama. Il ritmo è tutti i giorni molti messaggi. Telefonate ogni tre giorni su per giù. Insomma, direi che ha voglia di conoscermi e io ho voglia di conoscere lui. Il problema qual è? In un mese ci siamo visti tre volte. E, per quanto nomini “la prossima volta” non mi propone di uscire. Naturalmente questo mi decentra e mi mette in difficoltà perché il mio ritmo è del tutto diverso. Io ho voglia di vederlo senza dubbio.ecco le domande: Ma che passa, mi chiedo, nella testa di un uomo che scrive, scrive, scrive, fa l’amore con te, pregusta il prossimo momento che passerete insieme e non ti chiede di uscire (o, almeno, lo fa con ritmo lentissimo)? E poi, che fare, per cambiare questo ritmo o, almeno, per accordarlo al mio? Grazie molte

    1. Le persone hanno bisogno di tempo per capire, nel bene e nel male. Tu non puoi fare molto tranne lasciargli i suoi spazi, non gli mettere alcuna pressione o di sicuro scapperà.

  4. Cosa significa “mandarla via indispettito”? Che quando lei provava ad abbracciarti tu ti giravi e te ne andavi, magari prendendola in giro?

  5. Ciao Sensei sono nuovo del tuo sito e cerco consiglio.
    ho conosciuto una ragazza bellissima da circa un mese, mi piace moltissimo (A tutti quelli che ci hanno provato prima di me ha detto che era uscita da una storia, so per certo che è vero, e no si sentiva. A me non l’ha detto ed io faccio finta di nn saperlo), siamo usciti insieme e con amici piu volte, l’ultima uscita fatta a fine serata mi trovo a casa sua, dopo aver bevuto un po, quasi per magia iniziamo a baciarci per tantissimo tempo, ho provato ad andare oltre ma lei mi ha bloccato tutte le volte con la mano, senza mai dirmi nulla. Lei è molto riservata e non mi sarei mai aspettato (anche se volevo farlo da tempo) di baciarla cosi appassionatamente. Il giorno dopo non l’ho contattata anche perche sono stato con lei fino a mattina(domenica). dopo due giorni le mando un sms simpatico (per prenderla in giro sul fatto che nn sa cucinare), mi ha risposto ma la risposta a mio parere mi è sembrata un po fredda. Dopo il mio sms lei non mi cerca ed io cerco di evitare, per non pressarla troppo.(Anche se ho una voglia matta di farlo e di rivederla)
    Adessso come devo comportarmi? Ho paura di aver calcato un po troppo la mano accarezzandola troppo (ho rispettato tutti i suoi “stop”, anche se dopo un po ci riprovavo). Non vorrei che si sia stufata di me gia dal principio.Cosa puo essere successo?
    Ringrazio in anticipo

    1. Lei ora potrebbe sentirsi una “facile”, che tu abbia calcato troppo la mano o meno conta poco, chiamala direttamente e parlaci al telefono per il piacere di farlo e senza invitarla o ricordare la sera passata insieme, le farai capire in questo modo che non la contatti per il sesso ma perchè ti piace la persona.

  6. Salve Sensei,
    Ho conosciuto da poco una ragazza. Sto applicando il percorso. Ci siamo visti 4 – 5 volte in comitiva…..e gradualmente ho effettuato il contatto fisico. Ho notato io ed anche un amico che lei cerca di tanto in tanto il contatto fisico, tipo l’appoggiar la mano sulla spalla. Da sapere però che lei è presa da un suo ex che l’ha mollata ormai da 1 anno! Ma che lei cerc, ovvero, ne parla comunque ancora. Da precisare che dalla prima volta che ci siamo conosciuti tramite conoscenti, lei ha precisato di essere presa da un suo ex e di evitare poi dispiaceri.
    Come devo comportarmi?

    1. Fai un reset di un paio di settimane, se le interessi realmente sarà lei a farsi viva.

  7. Caro Sensei,
    innanzitutto ti volevo ringraziare per i tuoi consigli preziosi,però ora avrei un problema.
    Allora c’è una ragazza che mi piace. All’inizio pensavo che mi avesse preso solo in simpatia perché era carina con me e passava spesso a salutarmi al lavoro però una sera siamo finiti a parlare e quando ci siamo salutati mi ha preso e mi ha baciato. Nei giorni successivi ha manifestato il suo interesse,io non so perché forse un po’ per l’imbarazzo non mi sono mostrato disponibilissimo e dopo una settimana la ragazza ha iniziato a frequentare un altro e l’altro giorno e passata a “salutarmi” ovvero a prendere il caffè da me anche se erano aperti altri bar. Inutile dire che mi ha dato molto fastidio. Non so come rimediare ci sto molto male! Ti ringrazio per l’aiuto ! Ciao

    1. Magari decidi se la vuoi, perchè non stai facendo nulla per conquistarla, fin’ora ha fatto tutto lei mentre tu sei rimasto a guardare come una triglia: agisci e conquistala se veramente ti piace.

  8. Ciao Sensei!
    Riassumo la situazione.
    Lui (un amico) dice a lei che gli piace; lei (mai vista prima) gli chiede invece di presentarci.
    Lui -ancora- che senz’altro avrebbe bisogno di visitare il blog, mi lascia il suo numero.
    Incredulità a parte (ma pure un bel po’ di nervoso di fronte a così poco orgoglio -m’aveva fatto una testa così a furia di parlarmene), decido di sentirla.
    Nel primo messaggio, accenno proprio a quanto lui me ne avesse parlato; nella risposta (prevedibile), lei mi domanda se in modo lusinghiero o meno; rispondo che, visto il suo carattere, parlerebbe bene di chiunque e che avrei verificato di persona.
    Con due messaggi, ho ottenuto un appuntamento, senza peraltro chiederlo direttamente. Troppo diretto secondo te?
    Il problema -e questo post me l’ha confermato- è che ormai tendo ad affrontare gli incontri meccanicamente (con le dovute varianti) e appena la lei di turno sembra avvicinarsi, io non mi faccio più sentire, senza neppure un “ciao e tante grazie”.
    Come posso fare? Negli ultimi due mesi, mi sono giocato almeno due possibili relazioni in questo modo.
    Mah.

    Saluti!

    1. Anzichè continuare a sbattere la testa in situazioni simili, perchè invece non ti fermi e provi a capire davvero il pechè del tuo comportamento? Pensaci per un po’, meditaci su e poi fregatene per un po’,vedrai che alla fine ti farai un’idea più chiara.Personalmente immagino che tu abbia un po’ di paura dell’intimità, di lasciarti andare (forse perchè ti sei fatto male con qualche ragazza) oppure semplicemente esci con ragazze che in realtà non ti interessano poi molto.

  9. Il cuore, la passione… cose che non ho mai messo in seduzione, cose che ho sempre creduto andassero utilizzate per il dopo. Ho fatto della mia seduzione uno schema da seguire, una tecnica da applicare all’infinito, sempre con gli stessi stratagemmi per rompere il contatto fisico, sempre con lo stesso canovaccio, applicato all’infinito più o meno nello stesso modo. Certo, nei primi minuti va benissimo, anzi, oserei direi che è rasente all’eccellenza, perché riesco a mettermi nelle condizioni di rompere certe barriere ed entrare in una sfera “sessuale”, ma è nel seguito che mi perdo.
    Ora, solo ora, mi rendo conto di come abbia perso tante ragazze, di come la mia “freddezza” le abbia allontanate da me, di come abbia perso donne (2) con le quali avrei voluto costruire con tutta l’anima una storia seria e non il solito “gioco delle parti”, per le quali sarei stato disposto a metterci tutto me stesso. Sono sempre stato convinto che l’essere una macchina da seduzione ti rendesse desiderato da tutte, che il fatto di mostrarsi sempre come il più desiderato e più difficile da avere, di come l’essere lo stronzo di turno, mi facesse salire un gradino sopra gli altri, mi facesse essere desiderato da tutte. è vero, questo funziona, ma non con quelle che desideri con tutta l’anima, che sono proprio quelle a cui il tuo comportamento non piace e non le rende sicure. Puoi essere un fenomeno quanto vuoi, ma se non ci metti passione nelle cose, non otterrai mai certi risultati.
    Da oggi proverò a lasciarmi andare un po’ di più nella seduzione, proverò a seguire il mio cuore, ad ascoltare più il mio istinto, quello vero, e non quello che credevo lo fosse con tutto il tecnicismo. Il tecnicismo oramai è entrato a far parte di me ed è giusto così, ma dovrò saper anche ascoltare il cuore, ascoltare il mio istinto… Il mio percorso è appena ricominciato.

    1. Già che te ne sei reso conto è un enorme passo avanti e ne devi essere veramente fiero, la maggior parte delle persone non ci arrivano. Il focis della seduzione non è fare una nuova tacca sulla pistola (come troppi guru della seduzione spingono a fare), ma semplicemente conquistare una persona perchè pensi che sia speciale e che possa rendere la tua vita migliore (poi ovviamente c’è tutto il resto!). Ricorda la regola numero 1: leggerezza, anche a costo della vita!

  10. Ciao Sensei… Sono stato troppo sbrigativo nel chiedere di uscire ad una ragazza senza aver creato il necessario coinvolgimento… QUesto perchè mi sono fidato del parere di una sua cara amica che mi ripeteva in continuazione che lei era molto interessata a me.. Lei non ha accettato, quanto pesa ora un errore del genere negli sviluppi futuri della vicenda? Ora devo far finta di nulla e sparire per un pò o la devo cercare ogni tanto? Grazie ciao

    1. Per ora fai come s enon fosse successo nulla, almeno per una decina di giorni, altrimenti se scomparissi potrebbe pensare che te la sei presa.

  11. Sul fatto che sia diventando molto tecnico sono d’accordo e dico subito che non mi piace, infatti sto cercando di eliminare questo mio modo di fare… Però c’è una cosa che mi lascia senza risposta: perché ogni volta che ci metto passione, finisce sempre che me ne innamoro o comunque che resti nella mia testa e che non concluda nulla? Con l’ultima donna che mi ha lasciato un segno (quella con la gemella) ci ho messo una passione incredibile e infatti ho fatto cose che non ho mai fatto con nessun’altra e non mi sarei aspettato mai di fare, che probabilmente nella mia tecnicità non avrei mai pensato e fatto, ma sappiamo entrambi come sia andata a finire. Certo, se non sono riuscito a sedurla a queste condizioni, figuriamoci se l’avessi fatto in modo molto tecnico (ho scoperto tra l’altro che è una a cui le piacciono le romanticherie). Probabilmente, essendo queste le prime volte, rimango colpito maggiormente… Ad ogni modo, dalla tua risposta mi è sembrato di capire, che tu l’abbia sedotta in modo molto tecnico, senza usare passione; in altre parole stai dicendo che se avessi usato passione, probabilmente l’avresti sedotta?

    1. Di solito ti succede che non conquisti ragazze per le quali c’è qualcosa in più, giusto? Io non vedendoti in azione posso solo fare delle congetture e mi sembra, ma potrei sbagliare, che quando seduci queste ragazze non sei coerente con quello che vuoi. Perchè il tecnicismo funziona se è tecnico, se in mezzo ci infili una seduzione più “personale ed emotiva” fai una gran confusione. Personalmente ho visto che se una mi piace davvero (non solo per il sesso) ho più chance se sono me stesso ed evito ogni tecnicismo, in pratica mi propngo al 100% quello che sono. E con il tempo poi questa è diventata la mia forma mentis, sono sempre così e non devo decidere di sedurre o meno una ragazza attraverso determinati comportamenti, tecniche o metodi. E’ parte del percorso di ognuno di noi, o per lo meno dei più fortunati che hanno la forza di seguirlo, come sta capitando a te. Non è un qualcosa di immediato, ci vuole tempo e tanta pazienza. Probabilmente con la gemella avresti avuto più possibilità seguendo questa strada (quella della passione), rispetto ad i tecnicismi dei quali lei non solo era prevenuta, ma anche per certi versi infastidita. Col tempo vedrai che sedurre è davvero un gioco in cui si mescolano l’esperienza e l’inesperienza, il sapere e l’ignoranza, la paura ed il coraggio.

  12. Ho riletto questo articolo qualche volta di più rispetto agli altri perché sentivo che mancava qualcosa. Stamattina sono arrivato a molteplici conclusioni e vorrei sapere che cosa ne pensi.
    1) Nel articolo si legge di cosa e come ti sia comportato con lei, ma non ho letto dei tuoi tentativi di baciarla. Come mai? l’hai omesso o c’è qualcos’altro?
    2) La risposta che ti ha dato lei mi sembra un po’ una presa in giro, perché è come dire: “mi piace quella maglietta, mi sta bene e costa poco, ma sono indeciso se comprarla perché non sono sicuro dell’acquisto”. Secondo me questa è stata una mezza verità e prendendo pure per vero al 100% la sua risposta, a chi non piacerebbe andare con una persona da cui non si sa cosa aspettarsi, ma che ci fa sentire vivi?
    3) Dopo tutti questi bacetti amichevoli e non, perché non hai mai provato a sbatterla al muro e farle vedere che volevi passare oltre? Le condizioni c’erano tutte…
    4) Se veramente ti piaceva come hai detto, perché non hai mai provato a dialogarci? a capire il perché di questi suoi atteggiamenti poco chiari?

    ps: sto cercando dalla mia di capire un po’ di cose, anche perché mi è successa recentemente una cosa simile e credo di aver trovato degli errori miei e non. Non prendere le mie domande come un’offesa, ma solo come un interessamento personale.

    1. Ed è qui che ti volevo!
      Qusto articolo è una “trappola” per i seduttori troppo tecnici, come stai rischiando, a mio giudizio, di diventare tu. Stai analizzando quello che ti ho raccontato io senza emozione e questo porta troppo spesso ad agire in modo perfetto dal punto di vista tecnico prendendo comunque un due di picche. Ed è quello che ho fatto io a suo tempo con questa persona, ci vuole anche passione nella seduzione altrimenti è un mero esercizio di stile che ti porta magari a conquistare molte ragazze ma senza mai consocerne realmente qualcuna. Per me non è giusto avere un solo amore o mille amanti, non lo giudico perchè ognuno di noi cerca cose diverse, e va benissimo così! Però se non provi altro oltre alla seduzione tecnica non sai cosa ti perdi, come è successo con la tua famosa RD che forse sarebbe stata una lunga storia d’amore con tutto quello che porta. Con lei provai a baciarla, a parlarci ecc ma senza successo.
      E per quanto riguarda la tua 2 domanda a livello logico è giustissima, forse anche un po’ banale, ma in quei casi non devi nusare l’intelletto, ma la sensibilità ed un pizzico di esperienza, ti assicuro che quando scattano i sentimenti una donna entra in una sorta di mistica e lucida confusione che la fa agire in modi che per noi sono illogici. Eppure ha fatto bene a rifiutarmi perchè le piacevo, ci teneva a me, ma il suo sesto senso le ha mostrato che non ero la persona adatta a lei.

  13. Se sento la stima di una donna diventa tutto molto più facile. Se ritengo , anche erroneamente, che una donna mi consideri un incapace nella seduzione, automaticamente divento incapace di quaunque seduzione.

  14. C’è una questione che va oltre la seduzione ed è la fissazione della opinione che si ritiene abbia di noi la ragazza che vogliamo conquistare.
    E’ un ostacolo che non riesco a superare mai. Se penso che la ragazza abbia una cattiva opinione di me, non riesco a fregarmene di questo e automaticamente i miei atteggiamenti (parole, frasi, contatti) dipendono completamente da questa ipotetica opinione che la ragazza ha di me. E’ un po’ strano da spiegare.