Leggere serve per conquistare una ragazza? La seduzione è istinto, animalità, intuizione. E allora cosa c’entra la lettura in un contesto di questo tipo? Tutto e nulla. In troppi mi chiedono cosa dire ad una ragazza, che argomenti affrontare ed in che modo, come se non avessereo argomenti di conversazione o interessi di alcun genere.

Ciò mi rattrista molto, perchè in una società in cui quasi qualsiasi informazione è reperibile grazie ad internet non se ne fa alcun uso ma ci ferma a wikipedia per qualche nozione da bignami senza andare in profondità. Per non parlare poi dei libri (si, proprio quelli di carta!), che sono diventati degli oggetti mistici e arcaici il cui unico utilizzo è riempire le librerie o fare da “zeppa” per i mobili traballanti.

Il Percorso della SeduzioneOgnuno ha il proprio personale Percorso della Seduzione che lo porta ad essere una persona migliore, un maschio alfa, un uomo che sta bene con se stesso e con gli altri. Eppure fare tesoro dell’esperienza altrui è il primo passo per smuoversi da un torpore non solo seduttivo e sentimentale, ma anche umano, al quale non devi e non puoi rinunciare.

E chi sono gli individui che più di tutti hanno dato ascolto al loro “animale da seduzione“? Gli artisti, loro sono la forza vitale del mondo, sono stati in grado di affondare nelle emozioni, nei senitmenti anche quelli più cupi ed oscuri per uscirne illuminati come dei piccoli Buddha. Quando devi dire una frase d’amore a chi ti rifai? Al fruttivendolo sotto casa o magari a Shakespeare? O se devi spiegare un argomento controverso ripeti le parole di una velina siliconata oppure di Oscar Wilde?

 

Quindi dobbiamo leggere e parlare come poeti del ‘700?

Chiaramente la risposta è NO! Non devi trasformarti in un orsetto del cuore con penna e calamaio ma neanche in un troglodita con la clava. Si deve trovare un leggero equilibrio tra animalità e cultura, tra istinto e mente, tra cuore e cervello. Insieme sono loro che ti trasformeranno in una persona migliore e quindi più seducente.

Ma non è tutto qui. Avere interessi rende interessanti, ovviamente sempre con leggerezza ed ironia perchè non vuoi sembrare un saccente studentello che l’ha vista solo in fotografia. Un uomo sicuro, leggero e divertente, forse anche un po’ guascone e Rugantino che poi dimostra di avere cultura e magari sensibilità colpisce e sconvolge una donna. Ma ripeto, non fare mai il maestrino, le tue doti verranno fuori da sole, senza il bisogno di ostentarle.

Leggere tutto quello che si può, dalle riviste ai quotidiani, dai manuali ai romanzi perchè la mente, come diceva un vecchio adagio (non tanto vecchio), è come un paracadute: funziona solo quando è aperta! E tu non vuoi schiantarti su un pavimento di ignoranza e superficialità.

Di recente, girovagando su internet, ho scoperto di una particolare iniziativa editoriale che mi ha destato molta curiosità ed anche una certa invidia: La Factory.

Un lungimirante editore, Aldo Moscatelli, ha creato un gruppo di individui eterogenei ma tutti guidati da una sana passione che insieme scrivono, sviluppano e pubblicano libri.

Cosa c’entra questo e leggere con la seduzione? Nulla, eppure tutto. Perchè sono queste iniziative a renderci persone più interessanti e migliori, la commistione tra uomini e donne apparentemente diversi che fanno nascere progetti ed idee bellissimi ed innovativi. Leggere i romanzi di questi autori è secondo me un passo in più, perchè oltre a fornire un piacevole svago e un po’ di cultura ci regalano qualcosa di nuovo che in pochi, almeno per ora, hanno la fortuna di conoscere.

Immagina di parlare con una ragazza che ti piace, ed un altro tipo che ci sta provando se ne esce di aver letto qualcosa di Fabio Volo (il che non deve essere per forza un male, ma non è questa la sede per una critica letteraria) che lei adora. Invece tu, visto che hai una mente aperta e tanta curiosità le parli della Factory e di aver letto il romanzo di un esordiente siciliano che ti ha sconvolto e colpito. Vedrai che ti basterà leggere di più per avere tanti argomenti di conversazione.

 

Quale effetto avrà su di lei secondo te?

Leggere e leggerezza...
Leggere e leggerezza…

Non tutte sono uguali e non tutti reagiscono allo stesso modo ma se avessi parlato anche tu di Fabio Volo probabilmente saresti stato omologato come è capitato all’altro tipo che ci provava, invece TU sei stato diverso e questa è una ricchezza.

Ho letto già una decina di libri pubblicati dai Sognatori Editore, rimanendo piacevolmente colpito non solo dalla qualità letteraria, ma dalla profondità ed innovatività dei contenuti. Anzichè spendere 7.50 euro per andare a vedere un filmaccio inutile segnati alla newsletter dei Sognatori (che è gratuita) e prova ad acquistare un loro libro, così, per curiosità.

Chi vuole, nei commenti, può scrivermi il titolo dei libri che preferisce e magari anche il perchè, o la loro attinenza con la seduzione. Il mio, neanche a dirlo, è L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera, ora sta a voi.

55 Commenti

  1. Il problema ( se si puo` chiamare problema) sta proprio in quel “diverso” dagli altri.
    In questa societa` orrenda, ormai molte persone ( sia uomini che donne) si sono appiattite su una ignoranza paurosa e addirittura se ne vantano pure.
    Il fatto che tu sia “diverso” (nel senso che ti elevi anche solo un po’ da questa me.da) non ti permette di avere alcuna relazione (o comunque relazioni limitate) perche` ormai le persone si vogliono conformare al gregge ( di pecoroni ignoranti) per non stare soli e quindi di conseguenza questo li avvantaggia anche dal punto di vista sociale (una capra in mezzo ad altre capre ci sta bene).
    E` un po’ come la storia dei vaccini: alla fine si tratta di un effetto gregge, ma qui in senso negativo.
    Come dici tu, prova a parlare ad una delle tante tipe col cervello di una velina che vedi in giro di argomenti a livello filosofico ad esempio. Credi che sara`affascinata? Scappera` a gambe levate.
    Il problema credo che sia anche da ricercare in quei programmi spazzatura che ha mandato da sempre in onda Mediaset, come ad esempio “la pupa e il secchione”, dove un “secchione” ( in realta`secondo me solo un povero deficiente pure pagato per fare quella parte) si fa prendere per il c.lo da un’ oca di prima categoria.
    Che cosa dovrebbero pensare delle persone magari di bassa cultura vedendo una roba simile? Che una persona che ha cultura e` un povero sfigato e che puo` essere preso per il c.lo a proprio piacimento.
    Peccato che son proprio gli ignoranti ad essere degli sfigati, ma guai a dirlo.
    Poi certo, ci sono anche le eccezioni, e se trovi una ragazza ( ma anche un amico) che non e` ignorante ci puoi parlare anche di argomenti complessi ( e magari, nel caso della ragazza, lei rimane pure affascinata) ma purtroppo vedo che la direzione che stiamo prendendo in questo paese e` solo quella di un’ignoranza spaventosa.
    Scusami per il pessimismo, ma purtroppo e` quello che ormai vedo da un po’ di tempo.

  2. Ciao, volevo consigliare il libro piu’ importante della vita, da leggere assolutamente, di Jaime Jaramillo: “Ti amo…ma sono felice anche senza di te”. E’ un libro che ti aiuta a superare la causa delle nostre sofferenze, gli attaccamenti ed a scoprire il vero amore e la pace con se stessi anche attraverso esercizi e consigli. Un libro fuori dagli schemi che ti libera dai preconcetti indotti dalla societa’.

  3. Ho finito di leggere il libro che mi hai consigliato: “L’amante di lady chatterley”di Lawrence. Mi è piaciuto molto ed è interessante anche il discorso che Mellors fa nella sua lettera finale a Lady Chatterley sulla castità per mantenere viva la “fiammella”, anche se non la condivido in tutto e per tutto. Cioè, per me è giusto essere fedele alla propria amata ma perché non flirtare con le altre per il piacere dell’interazione con le donne? Ho sentito uomini che sono stati insieme tutta la vita con la propria donna ma alcune scappatelle con altre se la sono fatti, hanno seguito l’istinto a mio parere. Cosa c’è di male?
    Ritornando al libro, che consiglio vivamente di leggerlo, si capisce come la donna, per indole, desideri chi riesce ad accenderle ed è disposta a tutto per stare con quella persona, persino ad andare,in questo caso, contro la società di quel tempo, che non è molto dissimile dalla nostra dopotutto, ed andare con una persona di ceto sociale più basso del suo e che non ha nulla di materiale da offrirle ma si dimostra un vero uomo rispetto tutti gli altri.
    Mi ha sorpreso il finale, non me lo aspettavo così…è come la conclusione del valzer in la minore di Chopin o la fine del film Inception, sospeso. A me piace pensare che Mellors e Lady Chatterley ce l’hanno fatta a vivere finalmente insieme senza impedimenti.

  4. Io in questi giorni sto leggendo “L’eleganza del riccio”. Ancora non lo ho terminato. Però vi posso dire che, almeno sino al punto in cui sono, merita parecchio. Descrive, a mio modo di vedere, una vera donna alpha. Nel libro ci sono delle considerazioni sulla come vivere la vita e affrontarla nonostante le difficoltà che essa ci “propone”. Lo consiglio vivamente…

  5. Sensei, voglio ricambiarti il favore consigliandoti i libri di Aldo Carotenuto (se già non hai letto i sui scritti), psicoanalista e scrittore italiano, uno dei massimi esponenti dello junghismo internazionale. I sui scritti sono molto interessanti, parlano del mondo delle relazioni e,a tal proposito, sviscera fin in profondità le cause dei nostri conflitti interiori e con gli altri.I suoi libri trattano anche la seduzione e l’universo femminile Dei suoi libri ho letto Eros e Pathos in cui spiega con finezza il fenomeno dell’esperienza amorosa ed ora in contemporanea al libro che mi hai consigliato tu sto leggendo “Il Gioco delle Passioni”.
    Magari possono darti spunto per altri articoli più “mirati”…
    Ad maiora Sensei!

    • Ti ringrazio, ho letto parecchio tempo fa Eros e Pathos e l’ho trovato interessante ma forse poco “pratico“, per questo mi buttai su altre letture. La psicologia è un campo complesso e anche pericoloso nel quale preferisco addentrarmi con molta cautela.

  6. Ok, grazie del consiglio. Il bello dei libri e’ che ogniuno trova una propria interpretazione e ispirazione quindi e’ utile conoscere anche i pensieri degli altri su uno stesso libro per vedere altri punti di vista che non sono stati presi in considerazione.

  7. “Fui sopraffatto dalla consapevolezza del patetico destino dell’uomo, del terribile significato della sua presenza. Il deserto era come il bianco animale paziente, in attesa che gli uomini morissero e le civiltà vacillassero come fiammelle, prima di spegnersi del tutto. Intuii allora il coraggio dell’umanità e fui contento di farne parte. Il male del mondo non era più tale, ma diventava ai miei occhi un mezzo indispensabile per tenere lontano il deserto”
    Queste frasi spiegano in breve quel gran bel libro di John Fante,”Chiedi alla polvere”. Il suo libro ci fa capire, a mio avviso, quanto l’uomo sia inerme di fronte alla caducita’ della vita. Prendendo consapevolezza di cio’ l’ unica cosa che si puo’ fare per evitare il vuoto, la morte e’ la leggerezza, quanto e’ importante questo concetto…
    C’e’ un’altra frase che si collega bene con la filosofia del libro di John Fante ed e’ tratto dal famoso film “L’ultimo samurai” in cui Tom Cruise risponde alla domanda del samurai:” tu pensi che un uomo puo’ cambiare il suo destino?”e lui: “penso che un uomo fa cio’ che puo’, finche’ il suo destino non si rivela”
    Mi e’ piaciuto molto il suo romanzo, non mi aspettavo un finale cosi’ triste ma allo stesso tempo provavo una malinconica felicita’ per il protagonista ed anche una certa leggerezza.
    Sono in cerca di un altro libro che valga la pena leggere, hai qualcosa da consigliarmi Sensei?
    Ciao!

    • Personalmente adoro Fante, è uno dei pochi scrittori moderni in grado di farti odiare e amare i suoi personaggi allo stesso tempo. Ti appassioni della loro umanità che è anche il motivo per cui non li sopporti, ti fanno ricordare che anche tu sei parte dell’umanità e che la comprensione degli altri è il miglior strumento per guardare chi si è. C’è una frase Zen che amo citare: “L’uomo saggio conosce gli altri, l’uomo illuminato conosce se stesso” come dire che prima si deve guardare al di fuori e accettare il bene e il male, per poi rivolgere lo stesso sguardo sulla nostra anima. Per cambiare genere ti consiglio un classico “L’amante di Lady Chatterley” che offre uno sguardo sensuale sulla seduzione e le relazioni, certamente è un libro un po’ datato e non di certo un manuale d’uso, ma affronta con molta eleganza e sensibilità la sessualità femminile e il bisogno si essere liberi, senza preconcetti fregandosene di quello che dicono gli altri.

  8. Ciao Sensei, ho finito di leggere anche Siddharta di Herman Hesse. Temo di non averne compreso gli insegnamenti che voleva dare il libro. Nel testo sono tre i personaggi,Gotama,Vasudeva e Siddharta,che hanno raggiunto l’ illuminazione, la pace interiore,la conoscenza ultima. Ma non ho capito qual’ e’ la conoscenza ultima? Cos’e’ che occorre sapere? Cosa voleva dire Hesse con la sua teoria di eliminare il tempo perche’ irreale?

  9. Ciao Sensei! Ho appena finito di leggere “lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”di Robert M.Pirsig.
    Mi e’ veramente piaciuto un sacco. E’ un libro fantastico e lo consiglio a tutti di leggerlo perche’ troverete piu’ risposte di quello che credete…
    Le lunghe digressioni filosofiche (alcune non facili da capire) in cui dimostra come la nostra societa’ occidentale,a partire dagli antichi greci fino ad ora,si concentri di piu’ sulla “Chiesa della ragione” che non sulla Qualita’,la sua filosofia, e cio’ e’ controproducente…
    La Qualita’, l’eccellenza, il Buddha si puo’ trovare dappertutto, anche dentro se stessi!
    Il tenere a cio’ che si fa e’ la qualita’.
    La manutenzione della motocicletta puo’ essere anche una metafora a migliorare noi stessi e quindi la motocicletta sarebbe il nostro vero io.
    Il finale mi ha particolarmente emozionato, fa riflettere molto sulla tematica del rapporto genitore-figlio. Un padre che non accetta se stesso e che quindi ha paura di se stesso riversa le proprie ansie e paure sul figlio che prendera’ oltre le sue anche quelle della madre! Da qui l’ importanza di lavorare su noi stessi per permettere di vivere meglio con chi ci circonda.
    Il non trascurare i propri figli e non trattarli da bambini…
    Interessante anche la teoria della morte che fa nella postfazione.
    Ci sarebbe’ molto altro da dire,eccome,ma rovinerei la lettura a chi ancora deve leggerlo.
    Quoto alla grande! Altro che filmacci di serie b al cinema…

  10. Salve Sensei, una domanda che fa riflettere tutti i lettori: quali sono i tuoi libri preferiti?
    i miei sono il conte di Montecristo, i miserabili, ma non posso dimenticare delitto e castigo, i fratelli karamazov e il ritratto di Dorian Gray; sono curioso di sapere i tuoi.

    • L’insostenibile leggerezza dell’essere. Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Le stagioni della vita. Chiedi alla polvere.

  11. Ciao Sensei,
    oggi è la giornata mondiale del libro. Mi permetto di ribadire un concetto. Leggere fa parte del nostro percorso di seduttori e quindi, di uomini che cercano di diventare persone migliori. Abbinato alle esperienze di vita crea una miscela i cui benefici non sono raccontabili… bisogna provarli sulla propria pelle.
    Faccio un esempio su questo sito… leggere gli articoli, gli ebook, i commenti ha portato enormi benefici a tanti di noi. Se non avessimo letto, probabilmente, questo non sarebbe accaduto.
    Leggiamo, viviamo e l’Universo… si ricorderà di noi.
    Buona giornata Sensei.

  12. Ciao Sensei, è da un po’ che nessuno scrive titoli di ciò che legge che potrebbero essere attinenti alla seduzione. Consiglio, per chi non lo ha letto, un grande classico di Dumas che ho appena terminato di leggere. “La signora delle camelie”. Mi è piaciuto, oltre il fatto che è scritto divinamente, il conoscere un po’ di più come veniva vissuta la seduzione verso la fine dell’800, il come anche allora la società , “l’etichetta”, un galateo che ai tempi di adesso sarebbe veramente eccessivo, influenzassero in maniera significativa i comportamenti sia dei “corteggiatori” che delle “corteggiate”. Ipotizzando di portarlo ai nostri tempi si potrebbero notare (nonostante siano passati circa 150 anni) diversi comportamenti comuni, anche se, forse, allora erano considerati corretti. Le dichiarazioni immediate, il parlare subito di amore, il contatto fisico visto solo come successivo alla dichiarazione di fidanzamento… Ancora oggi ci sono uomini che la vedono così. Ma mentre prima, probabilmente, era il modo di intendere i rapporti ora, invece, sono comportamenti dati dalla paura di agire. Mi è piaciuto tanto, lo consiglio senz’altro.

  13. Ciao Sensei, mi trovo in una fase particolarmente difficile. Ogni ragazza che incontro, sopratutto in università, la seduco un minimo, le lascio il mio numero, il giorno dopo o la sera stessa lei mi ricontatta. Aspetto un paio di giorni e le chiedo di uscire, ed ogni santa volta vengo rimbalzato. Vorrei capire dove sbaglio.

    • Che non devi invitarla ad uscire, in un articolo e negli ebook dico che la prima telefonata deve essere “conoscitiva”, giusto per fare due chiacchiere qualche minuto. Se invece la inviti le dai l’impressione, vera, che sei un po’ sul disperato andante! Gioca di più con il tempo e l’attesa.

  14. Allora su questo vado benissimo.
    Leggo molto e scrivo libri (pubblicato il primo, sto lavorando al secondo e al terzo), se non sono un artista, ci vado molto vicino.

  15. Ciao Ale! Potresti dirmi il nome del libro che hai trovato così interessante?Piacerebbe molto anche a me leggerlo e ad avvicinarmi a questi temi!

  16. Ciao sensei,secondo lei (nn so se posso darti del tu) leggere libri di psicologia sociale,libri sulle donne ecc..ecc..(anche psicologia generale) puo servire nella seduzione? perche da poco mi sono comprato un libricino molto interessante e vorrei comprarmene altri di questo tipo 😉
    Ps: complimenti per il percorso della seduzione,l ho comprato e devo dire che é diverso da molti ebook che si comprano su altri siti di seduzione,almeno tu dici le cose come stanno cacchio complimenti.

    • Certo che puoi, anzi DEVI, darmi del tu. Quello che tu vuoi fare è giustissimo secondo me, imparare e informarsi apre la mente e ti rende più interessante, ricrda che la conoscenza e la cultura sono, secondo la mia esperienza, la base della seduzione. Quello che devi imparare è di leggere con criticismo, perchè verità assolute non ce ne sono e la risposta più valida, quasi sempre, è: dipende. Probabilmente all’inizio del tuo studio ti ritroverai ad applicare basi di psicologia a tutto e a tutti, con il tempo, se riesci a non “esagerare” allora quelle nozioni acquisite diverrano tuo personale sapere, e allora vedrai i benefici che avrà su di te l’aver imparato cose nuove.

  17. Nel racconto secondo me è relativamente la cosa migliore per il macellaio perché, per lui, le cose su cui ha lavorato sono le migliori. E questa per il maestro è una prospettiva diversa dai concetti di valori assoluti che normalmente usiamo e cerchiamo …una specie di “teoria della relatività” dei valori . Quindi potrebbe essere questa l’illuminazione…?

    Però quest’ottica mi sembrerebbe un po’ strana..molto vicina al nichilismo..
    Sai una cosa..il bello di questi raccontini è che mi hanno fatto venire un sacco di curiosità sullo zen e il buddismo (che sto conoscendo solo ora pian piano grazie a te) 🙂

    • L’illuminazione è personale, pr cui soggettiva, ognuno ha la propria come il proprio Percorso di crescita personale.

  18. Ciao Sensei,
    a parte farti i complimenti per il tuo lavoro del blog volevo dirti grazie per avermi fatto scoprire dei libri che consigli sull’ebook dell’uomo alfa.
    Robert Pirsig è un genio e dopo “lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” letto tutto d’un fiato mi sono dovuto leggere anche Lila.
    Volevo dirti se avevi altri libri da consigliarmi, sopratutto di Kundera o altri in generale perchè sono veramente una bella lettura e molto formativi!
    Poi stavo leggendo 101 storie zen…
    secondo te il capitolo “tutto è il migliore” che ti incollo qua sotto…è un riferimento al fatto che tutto è migliorabile..un concetto che si collega direttamente alla filosofia della qualità di Pirsig?

    “Tutto è il migliore

    Camminando per un mercato, Banzan colse un dialogo tra un macellaio e un suo cliente.

    «Dammi il miglior pezzo di carne che hai» disse il cliente. «Nella mia bottega tutto è il migliore» ribatté il macellaio. Qui non trovi un pezzo di carne che non sia il migliore».

    A queste parole Banzan fu illuminato.”

    grazie

    • Perchè secondo te “tutto è il migliore”? Ricorda che nello Zen non sussiste il dualismo tra il giusto e lo sbagliato, che ciò che esiste è già il migliore.

  19. Hai mai letto qualche romanzo di Isaac Asimov? Per me è un maestro, un grande… mi ha insegnato grandi cose. Nonostante tratti romanzi di fantascienza (è lo scrittore di fantascienza per antonomasia) tratta tra le tematiche più disparate e spesso anche attuali! mai banale o noioso, sempre geniale, originale, sconvolgente. Dei suoi libri (tutti bellissimi) quello che mi ha colpito di più è “Il sole nudo”, mi ha fatto piangere! (secondo libro del ciclo dei robot). Asimov lo consiglio a chiunque, per me sarebbe una follia non leggere almeno un suo libro… Stesso consigliandolo (cosa che faccio a tutti) mi rende felice. Se vuoi qualche consiglio o precisazione con quale libro cominciare (cosa fondamentale, secondo me) chiedi pure…

  20. La società sta sfornando milioni di laureati che sono delle capre, questa è la verità.
    Il problema comunque, Sensei, non è dei valori. Conosco ragazze anche intelligenti e con valori, ma davvero “ME CALA ‘U LATTE” quando non sanno nemmeno chi governa il Paese. Non sono un nerd né un genio, intendiamoci e non ho una cultura da milioni di libri, ma semplicemente quella di chi si ineressa del mondo e di altro (musica ecc). Mi trovo davvero a disagio a ritrovamri a parlare solo di generici discorsi sulle persone o sui vestiti o su cosa fare il sabato sera. Hai presente quei link che le persone sotto-acculturate pubblicani su facebook ? del tipo: “La gente pensa solo a se stessa, non aspettarti niente dagli altri”…ecco ritrovarmi a parlare di questi generici e luogocomuisti discorsi con ragazze le quali non hanno altro di cui parlare, mi crea enormi dificoltà. Così come le ragazze percepiscono subito con chi hanno a che fare, io percepisco in 5 secondi con chi ho a che fare culturalmente. Forse non è nemmeno colpa delle belle ragazze: quando tutit i giorni si sentono dire su FB “Quanto sei bella, quando sei bona, ecc” è normale che inconsciamente vanno a concentrare la loro vita su interessi non legati alla cultura (cultura nel senso più ampio del termine). Finora non conosco una sola ragazza di bellezza media o alta con cui posso parlare ANCHE di problemi economici, di Europa, di politica, di film, di sport, di altro….né una che, non sapendo nulla di questo, sia interessata però ad ascoltare. Un tempo non credevo che sarei arrivato a verificare un luogo comune odioso in base a cui la bellezza è direttamente proporzionale all’ignoranza. Comunque continuerò a cercare di sintonizzarmi sugli argomenti altrui, anche se spesso mi causano un certo silenzio. D’altronde ho sempre fatto così, ma una donna perde ai mieri occhi molti punti se non ha un minimo di interessi, anche fosse solo lo sport !

    • Da quello che dici, permettimi, leggo una certa mancanza di coerenza dato che cerchi ragazze con “interessi” però ti focalizzi nel discorso sulla bellezza esteriore. Secondo il mio modesto parere e la mia esperienza la bellezza vale fino a un certo punto, al pari di altre qualità mentali e fisiche, e a quello che desideri tu. Se cerchi una strafiga puoi star pur certo che sarà una egocentrica con la cultura di uno scarpone da sci! Se invece vuoi altro in una donna il tuo metro di giudizio deve assolutamente cambiare e l’aspetto fisico non può e non deve essere una conditio sine qua non ma solo una conseguenza di una scelta basata su cultura, valori, intelligenza e autoironia. In pratica mi sembra che la tua scelta in fatto di donne sia un po’ immatura e forse simile alla massa di ignoranti che, giustamente, trovi distanti da te. Personalmente ho imparato a conoscere le ragazze prima di dire se mi piacciono o meno e questo mi ha portato ad avvicinarmi a persone che avevano molte cose belle da offrire oltre ad un paio di tette siliconate.

  21. Mi inserisco nella discussione iniziata da No Regrets.. A volte, spesso, mi ci sono trovato anche io in questa situazione… ma non perchè sia un “illuminato”, anzi, ma perchè – i motivi non spetta a me conoscerli – la curiosità, la voglia di conoscere, fare esperienze che vanno oltre la propria routine sta venendo a mancare a vista d’occhio. Però, dalla mia esperienza, soprattutto da quando attraverso TpS ho iniziato ad avere una visione diversa, uno dei “trucchi” – se così lo possiamo chiamare – per rimanere piacevolmente stupiti e riuscire a discutere di qualcosa che va oltre il numero di sbronze che ci siamo presi è la leggerezza. Certi ” argomenti” sono avvolti da un alone di pesantezza. Vengono considerati pallosi a prescindere (per alcuni non hanno tutti i torti). Ho imparato che dare uno spunto, fare una considerazione, intavolare un determinato discorso in maniera leggera, con la giusta ironia, senza sembrare un secchioncello sfigato, senza caricare il peso della discussione, porta a piacevoli conversazioni e a tirar fuori dai nostri interlocutori veramente dei belle considerazioni. La leggerezza è il segreto di tutto, il discutere per il gusto di farlo.. Per me parlare dell’Inter, di quanto adori la birra fresca con la schiuma, ha lo stesso peso di parlare dell’ultimo libro letto, della situazione politica italiana o di argomenti ancora più profondi. Ma non sottovalutando e sminuendo certe cose ma trattandole con la semplicità che la conversazione tra amici o con la ragazza che interessa richiede. che poi un sacco di persone (uomini e donne) abbiano l’ignoranza di chi non va oltre il pollice opponibile è vero!

  22. Il mio problema è contrario: ho una marea di interessi, dall’attualità alla musica, ma non trovo una bella ragazza che sappia qualcosa di questi argomenti: non sanno niente di politica, niente di attualità, niente di musica, niente di qualsiasi argomento che possa richiedere un minimo di sforzo intellettuale. Non so se sia colpa della società, di facebook o di altro. Ma la situazione è questa e in questo caso si può davvero generalizzare. Ragazze che si laureano con 110 e lode e non sanno chi è il Ministro dell’Economia o il Presidente della Regione, tasnt’è che parlano solo di ragazzi e di vestiti. Punto.
    Ne consegue che spesso devo io abbassarmi intellettualmente e cercare di entrare in sintonia con il vuoto intellettuale e culturale imperante, sembrando io quello che non sa di che parlare.
    E’ un problema grosso questo: dovresti affrontarlo in un post ad hoc. Saluti !

    • Non sono ne un genio ne un intellettuale ma un minimo di cultura, negli anni, me la sono fatta e purtroppo ti capisco perchè spesso vedo uomini e donne con un livello culturale degno di una scimmia bonobo! Dalla mia esperienza ho imparato solo ad essere me stesso e a fregarmene degli altri rimanendo me stesso, se poi capita che trovo qualcuno con cui sono in sintonia meglio. Ma nascondersi dietro ad una finta “ignoranza” non ti risolverà il problema ma ti farà sentire ancora più solo. Al mondo ci sono persone con valori, profondità e cultura, per trovarle devi per forza esporti e rimanere te stesso. Di contro essere “leggeri” è un buono strumento per potersi rapportare anche con chi ha diversi interessi culturali rispetto ai tuoi (i vestiti rispetto alla prosa russa dell’800 ad esempio). Saper trovare il meglio nelle persone è uno dei segreti della felicità (almeno secondo me!).
      Ps: gli italiani sono sempre più ignoranti, su questo concordo al 100%.

  23. Sensei, volevo consigliare, se non lo avete già letto (in questo caso vorrei sapere che ne pensate) un romanzo molto carino, abbastanza breve (un centinaio di pagine) ma che credo sia molto istruttivo e attinente con la seduzione. Si tratta de “La Finestra” di Mario Soldati. E’ interessante perchè, secondo me, illustra passo passo lo zerbinaggio più spinto, la “paraculaggine” della donna in oggetto (uso sto termine di proposito, riprende ciò che viene espresso ne “Conquista la ragazza che ti piace”) e il fatto che molte volte, le donne si innamorano di finti alfa (ad una lettura attenta si possono cogliere i comportamenti “positivi” del finto alfa). Davvero molto bello e istruttivo. Lo consiglio senz’altro.

  24. Ciao Sensei,
    Vorrei consigliarti un libro da leggere.
    E’ un libro che fa dell’ironia la sua arma vincente, e sviluppa in maniera ironica e veramente divertente diversi aspetti del comportamento e dei desideri umani. Tra l’altro è scritto da un giovane italiano… alla faccia dell’esterofilia imperante!
    Si intitola “Una posizione scomoda” di Francesco Muzzopappa.
    Ho terminato per la seconda volta, “L’insostenibile leggerezza dell’essere”… è veramente un piacere rileggerlo. Ora ho acquistato, sotto tuo consiglio, “Siddharta” di Hesse, dalle premesse non credo mi deluderà.
    Volevo chiederti se dalla Factory, o comunque in qualche altro modo, fosse possibile avere il tuo libro in formato cartaceo… Per me la lettura “su carta” ha un altro gusto e sapore.
    Nel frattempo… ho conosciuto una bella praticante avvocato… l’ho conosciuta in tribunale per lavoro, ci ho già fatto una bella figura di m…. in un contesto ufficiale… 🙂 e ci abbiamo riso parecchio! Appena la rivedo mi farò dare il suo numero, mi sembra una ragazza interessante, vedrò se lo è davvero….

    • Ti ringrazio dell’informazione, però io non scrivo per la Factory, quindi i miei lavori li trovi solo in formato pdf, comunque puoi sempre stamparli;).

  25. grazie, comunque penso che mi abbia frainteso, la mia domanda non era provocatoria, e non cercavo di mettere in discussione la tua idea: volevo vedere se la mia visione poteva adattarsi alla tua per poter chiarire meglio il concetto e leggere cosa ne pensavi tu

  26. ma più che il leggere, (che comunque resta sicuramente un’attività validissima per l’accrescimento personale) non potrebbe essere il semplice fatto di interessarsi alla vita (come dedicarsi alla musica, sport, viaggi, scrittura o anche semplicemente amando il proprio lavoro/studio) a renderci più “seduttivi”?
    non è che questo articolo in realtà sia semplicemente uno degli esempi di questo aspetto?

    • No, io dico che si deve leggere, è una mia idea personale nata dopo moltissimi anni e studi, leggere migliora ogni aspetto nella nostra vita e regala benefici che nessun’altra attività può dare. Se non ti va di leggere libero di farlo, ma non cercare scuse o tentare di convincermi del contrario…

  27. Ciao, io ho letto il libro di Kundera: “L’insostenibile leggerezza dell’essere” e mi è piaciuto molto perché, oltre a essere un bel romanzo, fa riflettere molto sulla condizione umana. In particolare mi ha colpito una frase che, a mio parere, ogni uomo o donna che si rispetti dovrebbe imparare e farla propria: “Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall’altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.” Una persona che conosco e che ha letto il libro mi ha detto che non gli è piaciuto e che è :”na palla”…ancora non capisco il perché. Ultimamente sto leggendo “Inferno” di Dan Brown, un romanzo molto più leggero ma solo per il gusto di leggere e farmi una cultura. A me comunque piacciono i libri che parlano di psicologia anche se a dire il vero sono un po’ pesanti ma comunque insegnano qualcosa e servono.
    ps. Ho capito chi è la Geisha ma non ti preoccupare, non svelerò il segreto! 😉

  28. Bè, io che mi sono appassionato al mondo della seduzione, “come da prassi” sto leggendo THE GAME e per il momento lo trovo molto interessante e piacevole.
    Ho comprato anche L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera. E probabilmente comprerò anche quello sul metodo Mystery. Lo consigli?

  29. Frate Lorenzo… non ricordavo questo passaggio che citi. E’ proprio vero, la prima cosa che colpisce è l’aspetto fisico, raramente però esiste il colpo di fulmine inteso come innamoramento. Lo rileggerò (senza chiedere il libro a lei) e proverò a vederlo con quest’ottica. In effetti si tratta di adolescenti, non va visto “con gli occhi di un adulto”. Per quanto riguarda la malinconia e il mio percorso, mi incoraggia il fatto che sto facendo molti meno errori rispetto a qualche mese fa e che ho migliorato diversi aspetti di me. L’altro giorno mi ha ricontattato la ragazza carina del sabato sera.. ci siamo visti, abbiamo parlato e, parlandoci in un posto tranquillo, mi sono reso conto che non è il tipo di persona per me. Brava ragazza ma molto insipida. La mia amica mi piace perchè è il tipo di persona che mi attira, legge tanto, va a teatro, sono cose che piacciono tanto anche a me – non siamo d’accordo sullo sport… io adoro tutti gli sport e ne faccio tanto, lei manco si alza dalla sedia – . Quest’altra fisicamente è anche più carina, ma non mi ha colpito. Forse perchè la mia testa è ancora lì, ma il provarci mi serve da esperienza per me stesso. Avere tanti interessi è la cosa più bella che ci possa essere, ti arricchisce come persona, e la lettura è semplicemente indispensabile. Dicono che chi legge vive mille vite… io dico che serve per viverne al meglio una sola… la mia.

  30. Ho acquistato l’altro giornoil libro di Kundera, l’ho iniziato proprio adesso, oggi è una di quelle giornate dove la malinconia, la paura di sbagliare, che ciò che sto facendo non basti, che – ti dico la verità – lei non mi consideri più o peggio, cancelli e sotterri ogni pensiero che ha di me, si è fatta sentire… So che sono pensieri da top ten dei coccolino ma oggi è questo ciò che mi è passato in mente, sarei bugiardo a nasconderlo ma cerco sempre di ripartire e guardare avanti. Tra qualche giorno ti dirò cosa ne penso del libro… Per ora posso dire di aver letto il miglior libro per orsetti del cuore…. Romeo e Giulietta. Me lo ero fatto prestare da lei, è il suo preferito… e quindi, allora, per avere di che parlare con lei e, lo ammetto, per compiacerla lo lessi. Bè, è un capolavoro, forse non proprio digeribile nel nostro tempo, però rimane un capolavoro. Ora mi sembra il manuale per gli orsetti del cuore!…Mi piace leggere, lo faccio spesso, però, una volta, proprio lei, mi disse che con le donne sembravo un – mi vergogno adesso – secchioncello sfigato, anche se invece sapeva che non lo ero, anzi e bla bla bla…. Per lei sono (o ero) questo. Non per l’aspetto fisico, mi diceva che le piacevano ed è sempre stata con persone magre, come lo sono io. Quindi per un po’ avevo smesso di leggere perchè la ritenevo una colpa del mio non riuscire a conquistarla. Non capivo proprio nulla. Ora sto camminando per riprendermi me stesso. Non nego che ho la speranza di diventare una possibilità per lei e riuscire a sedurla, ma prima devo passare dentro me stesso. A volte torna la malinconia e il suo pensiero mi fa effetto. Ma non voglio mollare, ho molta paura, ma so che è la cosa giusta da fare. Tornando alla lettura… sulla seduzione non ho mai letto tanto – solo i tuoi manuali – tranne quelle parti in qualsiasi romanzo in cui c’è un uomo che s’innamora di una donna, la corteggia come il miglior orsetto del cuore e lei si scioglie. Appena termino il Libro di Kundera ti faccio sapere le impressioni che mi ha dato e ti chiedo qualche altro libro…

    • Nella tua situazione ci sono passati tutti, ma in pochi hanno avuto la forza di tenere duro ed andare avanti. Avere dei piccoli e grandi momenti di crisi in cui la malinconia arriva e ti stravolge non è normale: è sacrosanto! E’ proprio in momenti così che si vede la vera forza di un uomo e quanto il lavoro su di se è stato valido.
      Giulietta e Romeo è tutto il contrario di quello che dici, certo si basa su esperienze e seduzione di un’altra epoca, però ci da una visione di amore puro, vero, reale, incondizionato che però è nei giovani e forse non degli adulti. Ricorda che i due protagonisti sono teenager e non adulti. C’è una frase, mi pare del prete che li sposa (ora non mi sovviene il nome) che dice circa così: “L’amore dei giovani sta negli occhi”. Ed verissimo, perchè la prima cosa che si nota in una persona è il famoso aspetto fisico, che però non è Amore, ma infatuazione, in rarissimi casi come in quello di Giulietta e Romeo invece è vero amore, così reale da portare i due protagonisti fino al suicidio. Senza dimenticare la figura di Mercuzio che è un po’ una specie di Sensei (scusa la battuta), che mette leggerezza e ironia prendendo in giro i modi da “orsetto del cuore” del povero Romeo ma non per deriderlo, anzi.

  31. e anche scrivo canzoni e me piace informarmi giusto per rimanere in tema dell’articolo xD non per tirarmela ma fra i ragazzi che conosce sono quello che piu si adatta all’articolo

    • Non è una questione di “tirarsela”, devi fare quello che ti piace e se poi si tratta di leggere o comunque farsi una cultura ancora meglio! Purtroppo per questa ragazza non c’è molto da dire, perchè tu non stai facendo nulla di nulla, forse anche meno! La cosa è semplice: vacci a parlare anche se sta con le amiche, se non sei in grado di farlo allora dimenticala perchè none sistono modi, tecniche o strategie in cui seduci una senzaneanche avvicinarti a lei, forse se fossi Xavier degli X-men avresti qualche chance…

  32. sera sensei,vorrei chiederti un consiglio, l’anno scorso andavo a scuola e tutte le mattine c’era una ragazza che mi fissava quando passava e io gli tenevo il sguardo ed erano sguardi molto provocnati, dopo umpo di tempo io e un mio amico famo sega e restiamo fuori e lei aveva attivita fisica guardacaso e dopo ci si avicinano(allo stadio) chiaccheramo umpo mi chiedono di presentarmi e mi presento,in quella occasione non feci quasi niente ,e manco i giorni a seguire fino a far ridiventare tutto congelato come sconosciuti.quest’anno ho deciso di provarci solo che cè un piccolo problema che lei a quanto pare mi piace inf quest’anno cio messo un mese e mezzo per parlarli inf ogni volta mi trovavo na scusa,che sta con le amiche che è lontana oppure non me la sento,tralasciando il fatto che se ci sono le sue amiche io mi blocco perche gia mi è difficile per una in tre mi sento troppo pressato ma vb, 3 settimane fa decido di parlarci ,lei non mi guardava piu da mesi,vado gli parlo 2 minuti ,e mi tremavano le mani xD è la prima volta,ma cmq cio parlato la saluto e poi quando esco ,io esco un’ora prima ,vado a fa un giro e faccio tardi ai bus ma riesco a prenderli la vedo ma la ignoro xke stava sul bus e con le amiche ,parte il bus e quando scendo ,scendo con amici io cammino dritto avanti finche il bus non mi supera e mi dicono ii miei amici non ti ha tolto lo sguardo per un secondo,poi il giorno dopo apparte no sguardo suo cosi niente de che , e mo so tre settimane che non mi guarda piu e io non cio piu parlato ,e sè raffreddato tutto,volevo riparlarci ma non trovo mai l’occasione sta sempre con le amiche,e forse sè accorta umpo che mi piace,xke quando i miei amici la vedono la guardano come la madonna xD ,se hai qualche consiglio ti sarei grado se me lo dici che non so piu che fa,dp 3 settimane fa pensavo che si era rislto tutto ma a quanto pare no..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here