Non ci sono più gli uomini di una volta“.
“E’ vero, sono diventati tutti miseri bambinetti senza spina dorsale che piangono sempre”.
“Il mio Ex era proprio così, sai ogni volta che…”

E via discorrendo, questo è solo l’incipit di una discussione reale che ho avuto la fortuna di ascoltare solo qualche giorno fa ad un bar del centro. La cosa che però fa rabbrividire non è il contenuto del dialogo, ma l’età delle tre ragazze che parlavano: non avevano più di vent’anni.

Già così giovani si lamentavano perchè “non ci sono più gli uomini di una volta“, ma mi viene subito da chiedermi se sono così giovani, come fanno a sapere come sono gli uomini di una volta? Hanno tutta questa esperienza in fatto di maschi da saper discernere tra un vero uomo ed un uomo bastardo che le prende in giro e tratta male? Sinceramente spero di sì anche se la vedo molto molto difficile! Con questo non intendo dire che una ragazzina non sia in grado di rendersi conto se uno è un uomo con le palle o meno, di sicuro questo suo discernimento non può essere così preciso, sapere che sono così disilluse, senza sogni e fantasia verso il “principe azzuro” un po’ mi inquieta.

Di sicuro qualche femminista sarà invece contenta e abbastanza incazzata nei confronti degli uomini da darci tutte le colpe possibili e immaginabili, dicendo che le nostre sono generazioni senza carattere e che in generale l’uomo deve farsi da parte perchè le sue caratteristiche di forza e aggressività sono la causa di tutti i mali della terra!

Vabbè… lasciamo correre, ci interessa fino ad un certo punto entrare nella “guerra dei sessi“, l’unica cosa che mi sento di dire a riguardo è che la natura, non gli uomini, hanno dato dei ruoli ben determinati ai due generi non per capriccio, ma per essere COMPLEMENTARI, dove non arriva uno arriva l’altro.

 

Non ci sono più gli uomini di una volta: di chi è la colpa, in caso?

Secondo le ragazze di oggi la colpa è degli stessi maschi che rimangono a casa con mamma e papà fino a quarant’anni perchè stanno comodi serviti e riveriti, con il pranzo in tavola e il letto sempre con le lenzuola pulite. Ma sarà davvero così? E’ questa la realtà per cui non ci sono più gli uomini di una volta, oppure c’è altro di molto più subdolo e complesso.

Conosco parecchi “uomini” che vivono a casa con i loro genitori, e credo che tutti, sinceramente, odino quella situazione perchè li castra e fa star male più di quanto si possa credere. Ad esempio da un recente studio è emerso che i maschi sopra i 30 anni di età che vivono con i genitori hanno il 50% in più di problemi della sfera sessuale. E quando manca l’erezione, la persona sta male davvero, se è di carattere psicologico. In pochi riescono a resistere dando il meglio di loro stessi e senza arrendersi di fronte ad una situazione sociale ed economica mostruosamente difficile.

Dall’altra parte ci sono invece quelli che decidono per comodo di rimanere a casa, quando in realtà potrebbero tranquillamente spiccare il balzo verso una vita matura e sana. E la colpa di questo atteggiamento è solo loro? Personalmente non credo, perchè le madri degli ultimi 40 anni si sono focalizzate così tanto sui figli, sul loro benessere, sono state caricate di paure e finti bisogni che le hanno letteralmente terrorizzate e rincoglionite.

Non ci sono più gli uomini di una volta
Non ci sono più gli uomini di una volta

Se la genereazione degli uomini di una volta era così tanto superiore a quella odierna, qualcuno o qualche donna può gentilmente spiegarmi perchè sotto l’egemonia di questi presunti superuomini il mondo è andato a puttane? Perchè questi vecchi del cazzo rimangono abbarbicati sulle loro poltrone da dirigenti privi di laurea senza lasciare spazio ai giovani?

Perchè non ci sono più gli uomini di una volta! Questa è la risposta che mi aspetto da qualche femminista o donnetta senza carattere. La realtà è che questi presunti uomini veri non sono altro che dei poveretti che hanno avuto la fortuna di trovarsi nel momento giusto (di crescita economica), senza essere bombardati da standard maschili mediatici che farebbero il lavaggio del cervello a chiunque. Gli uomini di oggi si trovano in una situazione al limite, quanti giovani si suicidano, cadono in depressione perchè sto mondo fa schifo? E fa schifo proprio per il famoso maschio di una volta che qualche povera deficiente rimpiange senza capire che maschi così è meglio perderli che trovarli.

Un maschio alfa non è quel padre-padrone di cui ingiustamente si sente la mancanza, ma un uomo che si sa mettere in discussione per se stesso e per le persone che ama, che sa voler bene agli altri, altruista e con la giusta sensibilità. La virilità non la fanno i peli sul petto il “rutto libero”, ne tantomeno il mercedes ela casa in campagna.come diventare un maschio alfa

 

Non ci sono più gli uomini di una volta, e i veri uomini?

Un vero uomo non è il classico quarantacinquenne brizzolato imprenditore con i soldi, quello è solo ciò che ha, e noi non possiamo essere quello che abbiamo. Purtroppo alle donne è stato detto di volere questo tipo di maschio, che solletica la loro fantasia, ma nulla di più, se li trovano, se li sposano e poi si lamentano perchè non sta con i figli o le trascura. Uomini che sono apparenza e non sostanza sono belli da vedere, ma noiosi da vivere.

Un vero uomo c’è, è presente, il resto conta poco, un vero uomo si mette in discussione, sbaglia e lotta per se stesso e la donna amata prendendosi le sue responsabilità senza nascondersi. Vedo sempre più spesso donne (anzi femmine) che si rifugiano in fantasie plastificate, che magari provano emozioni e sentimenti per chi effettivamente li merita per poi avere una PAURA incredibile di lasciarsi andare, di perdere tempo e di amare.

Non ci sono più gli uomini di una volta? E’ così facile lamentarsi sempre e comunque, dare la colpa della propria insoddisfazione agli altri invece di guardare a se stessi. Donnette che si focalizzano su cosa uno ha, invece su come è, che distruggono l’uomo della loro vita o chi veramente potrebbe esserlo solo perchè è 1,5 cm più basso di quanto vorrebbero o perchè vive ancora casa con i genitori perchè costretto da fattori così incredibilmente pesanti da schiacciare chiunque. Poi che succede? Che quando si vedono lui è sorridente e lei è quella incazzata! Però è perchè non ci sono più gli uomini di una volta.

Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, il compito della donna è proprio questo, dare forza, energia e serenità perchè il maschio, proprio per sua natura, ha dei limiti ai quali solo una donna può sopperire. E in altri frangenti le parti sono invertite e l’uomo completa la donna nelle sue mancanze. Finchè non si comprende questo ci saranno solo mezzi uomini e mezze donne, soli, arrabbiati e disillusi.

Non ci sono più gli uomini di una volta? Per fortuna.

37 Commenti

  1. Ancora sera Sensei, sono qui per porvi una domanda che mi ha messo ultimamente in difficoltà. Come vi avevo detto mi sono fidanzato, e ormai tutte le mie domande saranno rivolte sulle relazioni. Ho letto alcune cose che dicevano che nella relazione bisogna far sentire importante la morosa, offrirgli attenzioni di ogni tipo e altre cose, insomma fargli capire di pendere dalle sue labbra. Il ciò mi è sembrato strano, voi avete sempre detto di non far mai capire questo. Allora le mie domande sono queste, che vi prego di rispondermi aiutando, anche se voi aiutate a sedurre la donna, non tenerla, perché ho bisgno di risposte con urgenza. Allora: una volta fidanzati bisogna comportarsi come prima di conquistarla, cioè fare a volte il menefreghista e qualche volta il dolce o fargli capire di pendere dalle sue labbra e riempirla di messaggi dolci? Per la cronaca, io mi sto comportando con la seconda opzione e mi ritrovo a volte con lei che fra la menefreghista con me, e io che rimango male alle sue risposte. Una volta risposto alla mia domanda, vi prego di approfondirmi quel che avete appena accennato nella mia scorsa domanda, ‘l’amore disinteressato vince sempre’.

    • Questo è un sito di seduzione e automiglioramento, se non ho messo articoli sul come tenersi la tipa ci sarà una ragione? Sedurre può essere insegnato, voler bene a qualcuno no! E’ una cosa che devi imparare da solo, a fatica, con il rischio di farti un male fottuto come è successo a chiunque. Il voler avere il controllo su tutto e consigli su come stare in una relazione è una tto di una insicurezza mostruosa, invece di pensare a come stare con lei facendoti mille seghe mentali su stronzate scritte in qualche schifoso sito da decerebrati lavora su stesso, sui tuoi valori e sul rapporto con lei. Parla con la tua ragazza invece di scrivere commenti da re degli orsetti del cuore! Forse lo scriverò un articolo, ma nons arà piacevole da legegre per chi, come stai facendo anche tu, si vuole deresponsabilizzare e scaricare il rischio di un rapporto su di me.

  2. Sera Sensei. Ho seguito i vostri consigli, lettera per lettera, ed ho cercato di comportarmi da maschio alfa, non riprovandoci quindi con quella ragazza. Ne ho conosciuta un’altra, bella, simpatica e intelligente, e che dire, ci siamo fidanzati! Stavo quasi per dimenticare quanto era bello avere una donna al proprio fianco, e se ora sono qui, il merito è vostro. L’ho sedotta, e poi baciata, da vero maschio alfa, come dite voi. 🙂 nel mio percorso di miglioramento personale, ormai quasi al termine, mancano ancora alcuni tasselli, quindi non stupitevi se mi rivredete mai su questo sito a chiedervi curiosità o consigli. Ora, come ogni persona appena fidanzata, voglio mostrarmi al massimo per lei, e volevo chiedervi dei consigli utilissimi sulle relazioni. Sbagli da non fare mai, come appagarla, eccitarla e farsi amare il piu possibile. Tutto quello che voi ritenete più importante, voglio durarci con questa, e voglio non si stanchi mai di me. Scusate la mia esigente domanda, grazie Sensei.

    • Sono contento che hai trovato una bella ragazza con cui stare, ma come rispondo spesso io nnon aiuto a tenersi le donne, ma a sedurle. Ora sta ate e devi impararlo sulla tua pelle, e purtroppo da solo, perchè ogni ragazza è diversa ed ha bisogni differenti che sta a te scoprire giorno per giorno, magari commettendo anche qualche errore. Nella mia esperienza basta essere sinceri e volerle bene in maniera matura, senza aspettarsi nulla, l’amore disinteressato è sempre l’arma vincente.

  3. Voglio porti delle ultime domande che non sono messe in alcun contesto, sono solo alcune cose che non ho capito molto bene e che non si trovano in alcun articolo nello specifico. La prima: un uomo nella seduzione può arrabbiarsi con la donna? In alcuni articoli trovo scritto che bisogna far capire che non si pende dalle sue labbra, quindi arrabbiandosi a volte, in altri che bisogna mostrarsi impertupabili ad ogni suo “sgarro” quindi in poche parole, non arrabbiarsi mai. Il ciò mi mette non poca confusione in testa e volevo chiederlo a voi. Seconda domanda: cosa dire se una donna ti dice in faccia che ti vuole solo come amico e come capire se è solo un test o parla seriamente? Qui mi ci sono ritrovato con la scorsa ragazza con cui ci avevo provato che ve ne ho anche parlato, in pratica non sapevo cosa dirle appena me lo ha detto e volevo chiederlo a voi. 2 semplici domande di 2 argomenti che mi hanno messo in difficoltà a volte in seduzione. Grazie per la risposta.

    • 1. Dipende, io in generale non mi arrabbio mai, non serve a molto. Melgio essere risoluti e chiari anche dicendo senza peli sulla lingua se qualcosa ci ha dato fastidio. Poi una volta ogni tanto (ma tanto) una bella sfuriata può anche starci.
      2. Dipende, tra le armi che aiuto ad imparare c’è il linguaggio del corpo (leggerlo in questo caso), così capisci da subito se c’è interesse e cosa realmente significa quella frase. Se hai letto dal suo linguaggio paraverbale un minimo di interesse puoi star certo che è un test oppure il modo di prendere tempo.

  4. La tua risposta mi è stata molto d’aiuto dal punto di vista emotivo. Mi ha dato più sicurezza. Ho capito di non aver sbagliato nulla (passi in avanti) e poter solo imparare da tutto questo. In ogni caso, a distanza di un solo giorno, ho già individuato con chi riprovarci (non mi abbatto 😉 ), esatto, ho detto riprovarci. Non so se vi ricordate ma qualche mese fa c’era uno che vi chiedeva in continuazione aiuto :’) per farti ricordare quella che alla fine dopo avermi rifiutato gli dissi ‘che era una bimba’ e voi mi avevate detto che dovevo crescere, che il mio era un problema non di seduzione, ma di maturità. (Ora come avete potuto vedere da quello che vi ho raccontato, sono migliorato, sono cresciuto) comunque si, voglio riprovarci con lei. Il fatto è che lei MI ODIA. PESANTEMENTE da quello che mi han riferito amici in comune. Come posso riapprocciarla dopo tutto questo tempo nonostante lei mi odi? Come ricominciare a stare di nuovo bene insieme? Rispondetemi al più presto per favore, domani è sabato!

    • Secondo me fare un passo avanti berso il tuo essere alpha è lasciarla andare del tutto, poi un giorno chissà cosa potrebbe succedere, ma se ti odia è meglio lasciarla tranquilla per un bel po’.

  5. Sera sensei, Vi dico come è finita con quella ragazza. Sinceramente dall’ultimo messaggio che vi mandai a 2 giorni fa non ci parlavo più con lei, ho voluto prendermi una pausa e guardarmi un po in torno. Poi un bel giorno decido di riandarci a parlare iniziando subito a scherzare dicendo frasi del tipo ‘ti sono mancato in questi giorni’ dicendogli poi di andarci a fare un giro. Qui i miei forse primi sbagli, lei non aiuta per niente la conversazione, lascia il tutto a me, la quale non so che dire, la conosco ormai. L’atteggiamento era giusto. Ordinavo i luoghi dove andare, ogni tanto mantenevo il contatto visivo con un grosso sorriso, ma lei era chiusa. Non alzava quasi mai lo sguardo, non sapevo come toccarla allora. Gli unici contatti che gli ho dato sono stati quando per cambiare direzione gli mettevo una mano sui fianchi per poi ritoglierla. Alla fine deve andarsene di fretta che stava per perdere la circolare, mi dice che ‘avremo tutta l’estate per stare insieme’ mi stava anche per dare un bacietto sulla guancia ma una sua amica l’ha interrotta. Il giorno dopo ci rivado vicino e la riporto a fare un altro giro. Stessa storia. Inizia a dire che deve andarsene facendomi capire però che scherzava ripetendomelo molte volte, fino al punto che mi fa arrabbiare e la mando a fanc€&o. La sera mi contatta, mi chiede scusa e gli faccio capire che riusciremo tranquillamente di nuovo insieme, ma mi dice ‘usciremo solo tra amici, ancora poi ti illudi :*’ io gli carico una gran risposta pensando fosse solo un suo test dicendo ‘possiamo anche provare, ma prima spiegami come fai a ignorare tutta quell’attrazione che provi quando ci avviciniamo. 🙂 ‘ lei mi dice ‘forse perche amo un altro.. non mi attrai, colpa mia.’ E io ‘se dobbiamo essere amici meglio non farcene nulla’ e lei ‘mi dispiace ecc ecc’ io non la rispondo più. Qualche cosa l’avrò sbagliata, boh! Dici che è recuperabile?

    • Non credo tu abbia fatto errori, semplicemente ama un altro e tu in questo non ci puoi fare assolutamente nulla. Anzichè continuare a sbatterci la testa prendi questa situazione come un’occasione per imparare e migliorare lasciandola andare via. Dimenticala perchè a volte capitano situazioni al di fuori del nostro controllo ed è da vero alfa imparare ad accettarle così come vengono, in più in questo modo, se mai ti ricapiterà l’occasione cone lei, ti sarai comportato da uomo maturo e sicuro che accetta le decisioni altrui.

  6. Di nuovo sera Sensei. Ho seguito il vostro consiglio. L’altro ieri a scuola abbiamo fatto una sorta di manifestazione, e l’ho approcciata dal vivo sfruttando l’unico momento che non era con le sue amiche. Una cosa credo di averla capita. Almeno un po, di attrazione c’è. Me ne sono accorto parlandoci dal vivo. Per esempio dopo averla approcciata, ci eravamo momentaneamente allontanati (siamo di classi diverse, essendoci io più grande), e dopo un po gli chiesi di venirsi a sedere vicino a me, lei arrossì e venne senza esitare facendo cambiare di posto la compagna che era seduta vicino me :’) , gli misi una mano sulla gamba e iniziammo a parlare mantenendo molto il contatto visivo. Dopo un po dobbiamo ancora allontanarci, ma poi è lei che viene da me con le sue amiche, e io, essendo un tipo molto socievole e divertente, scherzai senza timori anche con loro, scherzai soprattutto su di lei dicendo frasi del tipo ‘è pazza di me’ ecc. E lei arrossiva e rideva senza dire nulla (chi tace acconsente!). Poi ce ne andammo e la sera mi contattò lei, parlammo e ad un punto gli dissi ‘dai, ti faccio contenta, domani me lo vengo a fare un giro con te’ (le avevo in pratica chiesto di uscire immedesimandoci sempre come se lei fosse ‘pazza di me’) disse si. Il giorno dopo la contattai, visualizzò e non rispose, la contattai qualche ora dopo quando ormai mi ero ritirato, mi rispose, ma era fredda. Se la tirava facendomi anche qualche ‘sparatina’. In pratica siamo al punto dell’altra volta. L’avevo attratta dal vivo il giorno prima, ma il giorno dopo come se non volesse ancora uscire con me. Come devo fare?

    • Devi smetterla di usare quelle caxxo di chatt ecc che fanno solo DANNI. Se seduce di persona, dal vivo, non via etere!

  7. Sensei, in teoria dovrei applicare i vostri consigli, in poche parole dovrei aspettare qualche giorno e andarci a parlare dal vivo. In pratica non so cosa fare.. non ho esperienza. E lei sta sempre con le sue amiche. La vedo solo all’uscita del liceo che lei frequenta e poi se ne va subito. Come dovrei fare, devo buttarmi? Ditemi se volete qualche articolo che devo leggere a riguardo. Come approcciarla?

  8. Sera Sensei, vorrei avere qualche aiutino da un esperto come voi. Ho puntato una ragazza, carina, più piccola di me di qualche anno. È da molto che ci sto parlando, per ora solo via SMS o whatsapp, l’avevo quasi in pugno, mi faceva cuoricini e senza esitare ha accettato il mio invito ad uscire. Pochi giorni fa pero ho voluto osare dicendogli ‘comunque hai proprio in bel sedere, non vedo l’ora di uscire con te :*’ lei stava al gioco, mi istigava, e quando dico m’instigava, prendilo alla parola! Ho continuato a parlare del suo sedere ecc. con lei fino a che si arrabbiò e disse che non voleva più parlarmi facendo intendere che avevo osato troppo. Dopo avergli chiesto mille spiegazioni mi disse che scherzava (buona donna :’) ) e io l’ho voluta prenderla in giro, non per vendetta, cosi per sscherzo, dicendogli di farsi crescere le tette e da li si arrabbio pesantemente. Ora abbiamo fatto pace, parliamo ancora, ma non c’è più quell’atmosfera. Non mi fa più emoticons (se si scrive cosi), qualche volta mi risponde pure male e, proprio oggi dovevamo uscire, solo che quando ieri gli ho chiesto se dovevamo farla quest’uscita ha fatto finta di non aver visualizzato e ancora oggi non mi risponde. Cosa devo fare per ‘riconquistarla’? O devo lasciarla andare ormai? GRAZIE DI CUORE PER LA RISPOSTA IN ANTICIPO

    • Non si conquista con whatsapp, ma dal vivo! quello che hai fatto non è sedurre ma solo gettare le basi per una conquista e lei stessa, anche se piccola, lo sa. Il sesso è un argomento comunque da evitare o sfiorare appena in contesti tipo chatt, a meno che tu non sappia gestire al meglio la conversazione o stia in cerca solo di quello (il che significa che se poi si arrabbia la lasci perdere perchè significa che non vuole solo una scopata). Lasciala in pace qualche giorno, che senta la tua mancanza, per quello che può valere via cellulare…

  9. Un ciao a tutti ! Detto in breve: ho voglia di provarci con una ragazza che mi piace. Mi attrae moltissimo fisicamente, Ci conosciamo già da un paio di anni. se ci incrociamo per strada, ci fermiamo a parlare un pochino, talvolta ci sentiamo tramite sms o whatsapp. Lei ha un rapporto altalenante con il suo ragazzo, E’ inoltre molto autonoma da lui, si ritaglia i suoi spazi. E’ anche una ragazza molto corteggiata. Caratterialmente è una pesona aperta, parla con tutti senza problemi. Cosa fare ? Consideriamo che se la vedo la vedo solo nel weekend, incrociandola per strada. Quindi dovrei fare tutto in quei pochi minuti di sfuggita. Spesso è con altre persone, sia uomini che donne. Uscimmo una volta ed è un peccato non aver scoperto questo sito all’epoca, perché mi sarei comportato diversamente. Mi piacerebbe uscire di nuovo con lei ma non posso chiederle di uscire per uscire. Deve esserci una qualche motivazione, per esempio un evento o qualcosa di particolare, altrimenti credo che la cosa non possa essere accettata. Un ringraziamento anticipato

    • E’ scritto tutto sul sito: seducila. Come? Contatto fisico, leggerezza, linguaggio del corpo. Se vuoi frasi preconfezionate da rimorchio di serie B questo sito non fa per te.

  10. Grazie Sensei, l’unico problema è che non so come si possa applicare alla mia situazione. Ho letto l’articolo riguardo il metodo socratico in seduzione, ma non ho capito benissimo come metterlo in pratica (lasciarla parlare, e nel mentre farle tante domande, per contraddirla.. ok, ma che tipo di domande?). Domani sera ho l’appuntamento, ma temo di fare una figuraccia, dato che non l’ho mai provato… la mia intenzione era quella di incontrarla, non salutarla, dirle (in sintesi)molto educatamente che l’ho sopravvalutata come persona, e di andarmene senza neanche farla parlare. Credi che sarebbe sbagliato questo mio atteggiamento? Ti ringrazio ancora per l’attenzione.

  11. Ciao sensei, vorrei chiederti un consiglio.
    Ieri sono stato lasciato dalla mia ragazza dopo un mese di relazione…per messaggio mi ha detto che ‘non centriamo nulla insieme’. Inutile dire che doccia fredda sia stata per me, dal momento che non mi ha dato il minimo segnale per capire che ci fosse qualcosa che non andava, e considerando anche il fatto che entrambe volevamo una storia seria. Dopo domani ci dobbiamo incontrare per mettere il punto, ma vorrei capire quale sia il miglior modo per lasciare una donna con un’eleganza, superiorità e mascolinità, tale da farla rodere per la sua scelta. Ti ringrazio in anticipo.

  12. Bell’articolo Sensei… mai banale e mai frivolo. Ti volevo chiedere una cosa sul percorso: Mentre faccio gli esercizi di dizione vorrei mettere la musica per non farmi sentire dai familiari, non vorrei sembrare stupido… secondo te è un problema?

  13. Io quanto sento le ragazze che ad ogni galenteria mancata dicono “non ci sono più gli uomini di una volta”, rispondo sempre: “di una volta quando?”… E non sanno mai rispondere, borbottando che non c’è più il corteggiamento…
    A me sembra una frase tipo “si stava meglio quando si stava peggio” o “non ci sono più le mezze stagioni”!
    Considerando che sono 30 anni che sento queste frasi, immagino che ogni generazione si lamenti per le stesse cose di quella precedente.
    E penso anche che con “gli uomini di una volta” inconsciamente prendano come riferimento vecchi film in cui avveniva una certo tipo di corteggiamento…

  14. * Questo, a mio giudizio, non avverrà mai finché qualcuno di buona volontà SI metterà in mostra e darà il buon esempio… 😀

  15. E allora, scusami se sono un po’ indiscreto, cosa avrebbero dovuto fare,secondo te, gli “uomini di una volta” per renderci la vita migliore? Di uomini ignoranti , miseri, non onesti ecc. ce ne sono tutt’oggi e non credo che anche un brava persona, se gli viene offerta una buona posizione, sia disposta a cedere “qualcosa” a chi sta peggio e comunque anche se fosse non glielo lascerebbero fare…Infine, di persone così sono appunto una minoranza e quindi,secondo me, non potrebbero mai avere il sopravvento sui disonesti finché TUTTI non capiscono la differenza tra chi è veramente una persona di valore e chi invece lo fa credere solo essendo furbo e ostentando potere. Questo, a mio giudizio, non avverrà mai finché qualcuno di buona volontà non si metterà in mostra e darà il buon esempio.

    • Stai facendo dei voli pindarici senza capire il senso di un articolo. Sarò sincero, io aiuto a sedurre e a migliorare e capire questo articolo serve proprio a questo, se tu non lo comprendi forse è perchè nel tuo personale percorso non sei ancora arrivato a fare tue certe considerazioni e idee che forse, oltretutto, non lo saranno mai. Ma questo non è ne un bene ne un male è solo un modo differente di vedere le cose.

  16. Ben detto Sensei!!! Ho sentito spesso queste affermazioni da alcune ragazzine come dici tu, sembra dimostrino cinquant’anni.
    Secondo me alcune parlano solamente per dar aria alla bocca senza rendersi conto di quello che dicono.
    L’unica spiegazione che ti danno è il modo di corteggiamento, mi sembra una banale risposta o una presa per il culo nel confronto di noi uomini

  17. Scusa la mia ignoranza, ma con questo vuoi dire che negli uomini di una volta non c’era nemmeno un maschio alpha come tu lo intendi?

    • Maschi alfa ce ne sono sempre stati, il problema è che un alfa non è per forza un uomo che ha successo economico e materiale, anzi! Quello che intendo dire è che c’è una visione generale di vero uomo che è forviante e dettata solo da standard mediatici oppure da una sana ignoranza (come per gli uomini di una volta che nell’immaginario colletivo erano migliori). Quello che secondo me si deve vedere sono i risultati a cui siamo giunti sottola leadership di “uomini di una volta” che non ha portato a nulla se non a disastri economici, sociali, culturali, ambientali. Questo tipo di “maschio” è alla pari di un’ottusa scimmia con la clava che ruba, aggredisce e mortifica costantemente, basti vedere i politici o manager over 65 che governano un paese allo sbando: loro sono “i maschi di una volta” e ne ho conosciuto tantissimi a tutti i livelli, ci sono brave persone (ovvio), ma la maggior parte è ignorante, misera, squallida ed egoista.

  18. Anche io ho sentito commenti del genere da parte di ragazze e, da quello che ho potuto capire, ma posso anche sbagliare, loro intendono per “uomini di una volta” quegli più coraggiosi in fatto di seduzione che non si lasciavano condizionare dai loro umori. Forse perchè, come dici anche tu, non erano bombardati da spot e standard maschilisti mediatici che li avrebbero repressi. A queste ragazze non piace tanto il “padre-padrone” che comanda e le tratta da inferiori ma piace la loro audacia e forza di saper combattere per ottenere quello che volevano. Ma questo perchè agli “uomini di una volta” è stato insegnato a saper lottare visto che prima la vita era molto diversa da adesso e se non c’era il problema economico(il che non è del tutto esatto perchè anche prima c’erano i problemi economici…) c’era sicuramente qualche altro problema… A noi tutto questo non è stato insegnato perchè già vivevamo per certi versi “decentemente” e quindi non si sono preoccupati di insegnarci a lottare. Questo però ha contribuito insieme a spot e problemi di vario genere a renderci mezzi uomini e mezze donne, ma è solo un mio personale parere. Per quanto riguarda il vero alpha, sono d’accordo con quello da te scritto e anche la vera donna non è la stronzetta di turno che critica gli uomini e fa solo la preziosa perchè nessuno è mai abbastanza per lei ma è quella che lascia fare all’uomo la sua parte, anche aiutandolo se ce n’è bisogno, e soprattutto: non fa la stronza!

    • Ma tu sei tanto sicuro che gli uomini di una volta erano proprio così? La realtà è tutta diversa, i contesti diversi e le persone diverse, dal dopo guerra in poi è sttao tutto più semplice fino alla crisi economica in cui ci stiamo perdendo che è tremendamente peggiore. Loro viveno in un’epoca più facile, dove tutto era ottenibile attraverso il lavoro la fatica, dove le donne erano represse e spesso assoggettate ad un maschilismo dilagante che le portava a sposarsi anche solo per uscire di casa! Mi sa che non hai colto il significato di questo articolo…

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