Dimmi che profilo hai e ti dirò chi sei!

Un buon profilo sui social è un’arma vincente, basta conoscere come farlo a dovere e la tua seduzione online cambierà radicalmente.

Avevo una mia ex che era fissata con facebook già un paio di anni fa quando era, almeno in Italia, seppur una moda non al livello di adesso. Ogni tanto, insieme, leggevamo i messaggi che molti sconosciuti o amici di amici di amici le mandavano per avere la sua “amicizia”.

Fu molto interessante perché mi si palesò l’idiozia di alcuni maschi, totalmente inetti nel proporsi e nel vendere se stessi. Perché alla fine su facebook quello che si deve fare è attirare l’attenzione (positiva) delle ragazze e spingerle a clikkarvi, in pratica è puro e semplice marketing.

Profilo e seduzione

Questa mia ex-ragazza aveva la caratteristica di essere incredibilmente fotogenica, e lo sapeva! Adorava fare e farsi fotografare in ogni situazione, ed essendo una persona piena di vita faceva mille cose ed esperienze, viaggiava anche molto. Se fosse stata un maschio sicuramente sarebbe stata il prototipo del seduttore seriale su facebook!

I suoi pretendenti avevano delle caratteristiche assai precise, diciamo che li potremmo suddividere in 4 macrogruppi:

  1. Il bamboccione: tipico di chi mette come foto o un personaggio dei cartoni degli anni ’80, gettonatissimo Goldrake, un calciatore della propria squadra di calcio.
  2. Lo sfigato doc: in cui nel profilo campeggia una propria foto fatta con la webcam che sorride ebete davanti al pc solo come una particella di sodio nell’acqua Lete!
  3. Il tartarugato: chiamato così per merito del suo ventre scolpito che sfoggia nella classica foto al mare in cui indossa un costumino talmente attillato che oltre al sesso gli si vede anche la religione.
  4. L’anonimo: un profilo senza neanche la propria foto, compilato a metà e con il minimo indispensabile di informazioni e che non fa parte di alcun gruppo se non di quello degli “Amici della FOca, che dio la benedOca”.

Se ti sei ritrovato in uno di questi gruppi allora è il caso che ripulisci TUTTO il tuo profilo e segui i consigli di FsH, perché in queste condizioni le probabilità di rimorchiare su facebook sono prossime allo zero.

Sul prossimo articolo di FsH vedremo appunto come metter in ordine il profilo per fare una buona prima impressione ed attirare l’attenzione delle ragazze.

 

Come parlare ad una ragazza (lezione n.2)

Nella lezione precedente (Come parlare ad una ragazza lezione n.1) abbiamo visto una routine standard per rompere il ghiaccio con una ragazza che ti piace molto la “Ragazza Domatrice” (o RD). La routine ha avuto successo e finalmente hai accesso a lei per poterla finalmente conoscere e sedurre.

Per prima cosa il tuo linguaggio corporeo deve essere chiaro e sicuro. Quindi ripassiamolo a dovere con gli articoli sul Linguaggio del corpo. Il come parli e il come ti poni è importante più del contenuto stesso dei tuoi discorsi.

Non devi impressionarla oppure ottenere la sua ammirazione, devi semplicemente sedurla, che è quasi più facile!

Adesso è il momento di divertirsi un po’, non prenderti sul serio ne’ tantomeno fare lo stesso con la RD. Adesso sei una situazione di vantaggio, goditela e mantieni la calma. Sarà lei a farti domande, magari vuole sapere il  tuo nome, cosa fai nella vita o cosa studi. Devi essere vago e prenderla in giro a riguardo. Ad esempio se ti chiede cosa fai per lavoro le rispondi con qualcosa di totalmente falso e fantasioso.

ESEMPIO:

RD: “Che lavoro fai?”.

TU: “Riparo accendini usa e getta” oppure “Domatore di leoni” ecc ecc.

Stai sicuro che otterrai sia che lei si diverta sia che si incuriosisca, ovviamente tu neanche sottotortura dovrai dirle la verità.

Alla domanda susseguente, ad esempio in che zona abiti, rispondile seriamente. Il trucco è dirle una cosa vera ed una chiaramente falsa. Eviterai che si innervosisca e questo misto di gioco e  serietà le genererà ancora più curiosità e non saprà mai se la prenderai in giro o meno. È un metodo semplice ma veramente efficace. Unica eccezione è se ti domanda il nome, è il momento di dirglielo (ricorderai la lezione precedente in cui non dovevi neanche presentarti).

In questa interazione non dimenticare mai il contatto fisico, inizia in modo scherzoso ed amichevole, poi magari con una lieve spintarella ad allontanarla, oppure quando le devi dire una delle risposte “false”, tirala a te delicatamente per sussurrarle all’orecchio che nel tempo libero “smacchi i leopardi”. Toccarla ti allontanerà dalla Zona Amicizia.

Ricorda che ci deve essere una escalation di contatto fisico (vedi ebook Il Percorso della Seduzione), perché se ti fermi ad un contatto amichevole non otterrai nulla di più che la sua amicizia su facebook! Con il gioco deve quasi credere che non tin interessa, ma il tuo corpo le deve chiaramente far capire che la desideri. È questo il trucco per abbattere le sue difese anti-seduzione. Con le parole la distrai e con il contatto fisico le fai avere il messaggio che lei è attratta.

Nel prossimo articolo vedremo come “chiudere”, in modo da ottenere ad esempio il numero di cellulare, un appuntamento (istantaneo) oppure addirittura un bacio.

RD non avete scampo!

Sedurre è semplicemente migliorarsi

Perché alle donne piacciono determinati uomini più di altri? Oltre all’aspetto fisico, che per loro ha una valenza limitata, quali sono le caratteristiche che cercano in un uomo?

La Teoria del Maschio Alfa

La risposta è molto complessa, ricca di sfaccettature e supposizioni. Nel mondo animale quello che riesce  a riprodursi con più facilità e frequenza è quello che viene definito Maschio Alfa. Il capobranco, il leader che grazie a determinate e ben chiare caratteristiche aumenta la possibilità di crescita della prole.

Quindi la femmina sceglie il maschio più forte, aggressivo e appunto dominante. L’estetica è importante perché funzionale alla qualità del maschio stesso, infatti uno stallone fantastico, dal pelo lucido, muscolo e scattante è semplicemente bello e in salute.

Quindi bellezza è salute.

Tra gli essere umani è la stessa cosa, quindi l’importanza dell’aspetto fisico non deve essere in alcun modo sottovalutata. Paradossalmente se al leone, mettersi un paio di jeans di marca, aumentasse la sua possibilità di accoppiarsi, lui lo farebbe! Allora perché molti uomini si ostinano a sminuirsi con abiti che non tanto non li valorizzano, ma che li fanno sembrare meno belli esteticamente di quanto realmente siano? Perché non fanno un po’ di esercizio fisico che permetta loro di stare in forma, in salute e quindi essere più affascinanti e seducenti?

Perché non si amano. Allora iniziare il percorso della seduzione ha un senso perché è il primo passo per volersi bene ed apprezzarsi. Personalmente ho passato molti anni a fregarmene ad esempio dell’abbigliamento perché lo ritenevo una frivolezza inutile, poi però ho fatto lo sforzo ed ho provato a vedere che succedeva se ci facevo più attenzione. Ma non la facevo per gli altri, ma per me stesso. Ho deciso di dedicarmi del tempo per negozi, bancarelle e mercatini ed ho visto che mi divertivo e mi piaceva, ogni tanto, dimenticare i problemi di tutti i giorni perché ero focalizzato semplicemente sul coccolarmi. Non è superficiale, ma necessario perché la vita è fatta anche di cose banali e semplici, questo le donne lo sanno. Non sembrerai un pupazzo modaiolo se indossi una camicia un po’ più ricercata o una collana che ti piace.

La tua profondità, il tuo valore li devi dimostrare con l’interazione, non con l’aspetto fisico.

Amarsi è sedurre se stessi.
Ritornando alle caratteristiche che il maschio dell’uomo deve avere per attirare la femmina abbiamo visto, come nel mondo animale, che l’aspetto conta molto. Ma la nostra razza si è evoluta nei secoli, ed i parametri per essere valido come partner per crescere una prole si sono evoluti fino ad essere divenuti esterni al maschio stesso: la ricchezza, una casa, un’auto, un conto in banca.

Quindi per sedurre e conquistare si devono avere cose?

Assolutamente no.

La differenza tra i parametri razionali ed emotivi nella seduzione

Perché quelli sono “parametri” razionali, la vera seduzione si basa sull’emozione, sull’istinto, sull’animalità e sulla personalità. Tutte cose che ognuno di noi ha ed è in grado di tirare fuori a patto che decida di migliorarsi.

È proprio questa la base della seduzione, un miglioramento personale che porta ad avvicinarsi realmente ad essere dei veri maschi alfa. Non è imparare semplicemente cosa dire, in che modo o il linguaggio del corpo. Ma esplorare il proprio vero IO, capirlo, apprezzarlo ed amarlo. Chi ha successo con le donne ha successo anche nella vita lavorativa e nei rapporti in generale, quindi rimbocchiamoci le maniche per sedurre e la vita stessa migliorerà.

La seduzione è come il wrestling!

Quando ho iniziato ad interessarmi alla seduzione ero entusiasta di quello strano mondo che non pensavo esistesse. Ormai saranno passati quasi 15 anni da quando ho sentito parlare per la prima volta dei PUA (Artisti del rimorchio), delle loro tecniche e routine potenti e precise per conquistare una donna.

Anche se dall’inizio mi resi conto che qualcosa non era molto chiara, mancava un elemento per il quale tutta la loro teoria in Italia non era ancora stata importata a dovere. Così nel mio primo viaggio a Miami ho provato a vedere cosa succedeva se seducevo con le “tecniche” italiane e poi con quelle anglosassoni.

Non c’era alcuna differenza!

E con il tempo mi sono reso conto che ciò che contava e conta erano 2 elementi:

  1. L’atteggiamento.
  2. Il bagaglio culturale.

L’unica cosa che effettivamente ho notato era che avere uno schema, una routine, mi permetteva di fare più approcci, mentre andare un po’ a casaccio mi faceva disperdere un sacco di tempo ed energie.

Però poi mi sono chiesto com’era possibile che pur non applicando tecniche di rimorchio o seduzione riuscivo nel mio scopo? Poi ho capito che quello che avevo imparato meccanicamente a quel punto lo applicavo in modo naturale, quello era il mio percorso, che mi aveva preparato ad andare anche senza paracadute.

Quando andavo impreparato potevo fare affidamento su tutto quello che avevo imparato come salvagente, ma la cosa più interessante era che veniva fuori di più la mia personalità, il mio background, le mie esperienze personali. Riuscivo quindi a creare rapporti più reali, anche se spesso, proprio perché mi lasciavo prendere dalla mia personalità, commettevo qualche errore.

Da qui la mia personale considerazione sul rimorchio e sulla seduzione e la nascita del Percorso che adesso seguo ogni giorno e propongo per migliorarsi ed essere più felici.

Per rimorchiare a rotta di collo, più ragazze possibili, in locali, in giro, è necessaria una preparazione maggiore. Bisogna creare delle vere routine che permettono un’apertura pulita e che incuriosisca, un secondo momento in cui si deve mettere la ragazza a suo agio e poi una chiusura (che sia l’ottenimento di un numero, appuntamento o addirittura un bacio).

Ma quando la ragazza dei nostri sogni già la conosciamo, o anche soltanto di vista o ci si saluta, allora il “rimorchio” vero e proprio non basta più: serve la seduzione. Quindi è utile conoscere qualche metodo base magari per rompere il ghiaccio, ma poi quello che deve gestire l’interazione devi essere tu, il tuo vero IO. È come un incontro di wrestling, immagina che ad iniziare il combattimento sia il tuo alter ego, un gigantesco barbaro muscoloso che si lancia sull’avversario senza neanche pensare alle conseguenze. Non sei tu, ma lui, il tuo avatar appunto. Lui deve rompere il ghiaccio e sfiancare un po’ l’avversario, poi si avvicina al tuo angolo e ti batte il cinque, è il momento in cui sei TU che devi entrare e vincere l’incontro. Se sei in difficoltà potrai sempre chiedere il suo aiuto, in caso metterà alle corde l’avversario per darti il tempo di rifiatare ed organizzare le idee.

Ma se quello che cerchi non è una notte di sesso, ma qualcosa in più, devi essere tu a trovare la forza di vincere e conquistarla. Sei tu che devi sedurre. Ricorda sempre che il Percorso della Seduzione non è la seduzione, ma l’allenamento che devi seguire  per diventare seducente, rilassato e sicuro di te.

 

Rimorchiare ragazze su Facebook – FsH – Facebook Seduction Helper

Rimorchiare ragazze su Facebook

Sempre più spesso mi arrivano email o commenti di ragazzi che vogliono un aiuto per rimorchiare ragazze su Facebook. È uno strumento ormai quasi necessario, una droga, un piacere al quale il 99% di noi non può fare a meno. Ci sono persone che ogni ora, se non controllano la loro pagina si sentono male o non vanno a letto felici se non hanno aggiornato il loro profilo!

Essendo ormai una parte integrante delle nostre esistenze ha la sua importanza nelle relazioni sociali, appunto, e quindi anche in seduzione.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei social network e di rimorchiare ragazze su Facebook?

vantaggi di questo strumento sono molteplici e facilmente sfruttabili se si hanno le giuste nozioni. Infatti gli errori che si commettono sono a volte incredibili, come se stare davanti ad uno schermo permetta agli aspiranti seduttori di scrivere, postare e taggare a caso senza uno scopo ben preciso.

Quindi su per Rimorchiare ragazze su Facebook bisogna avere un determinato comportamento che non vi faccia sembrare “sfigati” in una disperata ricerca di una partner sessuale.

Vediamo prima di tutto vantaggi e svantaggi della seduzione su Facebook.

Vantaggi seduttivi nel rimorchiare sui social network e chat:

[checklist]

  • Si ha il tempo di creare al meglio il proprio profilo per attrarre le ragazze che interessano.
  • La paura di soffrire per un rifiuto è notevolmente minore.
  • Si ha una maggiore scelta di ragazza da sedurre. In effetti ormai su Fb ci sono tutti e tutte le ragazze, anche le più carine.
  • Si può sedurre più ragazze contemporaneamente, minimizzando la fatica e massimizzando sulla quantità.
  • Specialmente se si è un po’ timidi si ha più tempo per rispondere a tono ed in modo divertente o interessante senza la pressione di essere di persona.
  • Semplicità nell’approccio e possibilità di avere informazioni sulla ragazza obiettivo con un semplice click.
  • Si può sedurre ovunque, basta avere una connessione o un semplice i-phone.
  • Ottimo strumento “iniziale” per chi è timido o alla prime armi in seduzione.

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Per quanto tutto questo possa far credere che Facebook sia ormai lo strumento, il metodo ed il luogo (seppur virtuale) per sedurre ci sono anche elementi negativi che occorre prendere in considerazione.

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Svantaggi nella seduzione del rimorchio sui social network e chat

[badlist]

  • Impossibile fare contatto fisico.
  • Elevate possibilità di entrare nella Zona Amicizia.
  • Non si può leggere il linguaggio del corpo.
  • Elevato rischio di fraintendimento (per esempio una battuta può venir fraintesa perché manca il tono della voce).
  • Mancanza di empatia e difficoltà estrema ad emozionare le ragazze che il più delle volte può solo essere “interessata”.
  • Crea aspettative su un eventuale incontro che possono non essere vere nel momento in cui ci si vede dal vivo.
  • Rischio di incredibile perdita di tempo, spesso Facebook diviene una vera e propria dipendenza come qualsiasi sostanza (droga, alcool), dalla quale è difficile disintossicarsi perché è difficile da diagnosticare.

[/badlist]

Rimorchiare ragazze su Facebook e i vari social

Come si vede Facebook offre grandi opportunità, ma anche pericoli in seduzione. Facebook Seduction Helper (FsH) serve proprio ad aiutare a capire come utilizzare Fb in seduzione, in modo mirato e pratico per conoscere e sedurre le ragazze. Il Percorso della Seduzione rimane fondamentale anche per Fb, come vedremo in altri articoli. I social network sono virtuali, si deve essere pronti soprattutto per la realtà e questo è possibile seguendo il percorso che ti permetterà anche di essere migliore su Fb.

 

La forza della verità

Sono ormai molti anni che offro consulenze riguardo la seduzione, all’inizio erano molto “amatoriali”, ma con l’esperienza ed uno studio attento e metodico le mie competenze e capacità seduttive si sono evolute.

Il mio personale “Percorso della Seduzione” è iniziato quando avevo 16 anni, fino ad allora ero sempre stato pieno di ragazzine (senza saperne la ragione), presi il mio primo gigantesco 2 di picche, oserei dire qualcosa di epico!

Da quel momento la mia capacità di sedurre incominciò lentamente a vacillare, ma per fortuna ero troppo sconsiderato per pensarci e questo mi giovò moltissimo (meno pippe mentali!).

Il passo verso il tracollo avvenne quando intrapresi il cammino universitario e via in discesa per altri 3-4 anni. In quel periodo mi “rincoglionii” totalmente, pensavo troppo, mettevo su un piedistallo la prima ragazzotta un po’ più sofisticata e non notavo quelle belle ragazze che invece mi davano ancora retta. In pratica fu un periodo di fallimenti emotivi e seduttivi degno di un vero principiante.

In mio soccorso venne la palestra! Tanto allenamento mi aiutò a forgiare un fisico che mi piaceva di più (a me, sia chiaro non mi interessava degli altri) e quando ero preso da vaneggiamenti romantici mi bastava fare una sessione di panca piana per vedere la situazione sotto un’altra ottica. Ero al punto 01. del percorso stavo migliorando il mio aspetto fisico.

Parlando con un mio amico mi raccontò che la sua ragazza si accorgeva di quando mentiva perché aveva letto un libro di un famoso scienziato: Paul Ekman. Senza neanche accorgermene ero al punto 02. del percorso, stavo comprendendo il linguaggio del corpo.

Il mio percorso della seduzione iniziò proprio così, per svilupparsi negli anni, fino ad oggi. Tanta pratica, rifiuti, successi e situazioni nuove sono state necessarie per comprendere alcuni degli infiniti meandri e segreti della seduzione.

La pratica è un elemento necessario, non si può sedurre senza fare nulla. Non si può crescere senza cadere a terra ogni tanto. Ma spesso vedo che le persone che mi contattano hanno troppa paura di sbagliare e di finire a terra, e quindi mentono.

Mentono a loro stessi e poi alle loro ragazze obiettivo e si ritrovano a fare giochetti e sotterfugi degli di una Spy Story di serie B!!!

In seduzione uno dei cardini è la sincerità.

In molti crederanno che i grandi seduttori sparavano e sparano xxxxxe a raffica per irretire la pin-up tettona di turno, che per affascinare sia necessario raccontare chissà quali iperboliche minxxxxe, che per conoscere i segreti di una donna serva rovistare nella sua spazzatura (più che altro in senso metaforico)

NO!

Ma cosa diavolo fai? Sei un uomo o un bambino di sei anni? Tu vuoi credere che questi espedienti ti servano a qualcosa che “tanto non se ne accorgerà mai nessuno

ERRORE!

Una persona che se ne accorgerà esiste sempre: E SEI TU!

Le balle nel breve periodo, sul momento, possono anche salvarti il xxxo, esserti utili, ma la realtà è che nel lungo periodo ti portano ad essere un buffone, una maschera, una macchietta felliniana che non ha nulla di vero e concreto, solo un personaggio.

Questo articolo può sembrare poco utile, fumoso e ricco di concetti astratti, in realtà è l’articolo più semplice e CONCRETO che abbia scritto fino adesso. Ti dico una cosa che DEVI fare, chiara e semplice alla quale ti sottrai solo se hai paura:

LA SINCERITA’.

[checklist]

  • Devi essere sincero con te stesso.
  • Devi essere sincero con i tuoi errori.
  • Devi essere sincero con le tue paure.
  • Devi essere sincero con le donne.
  • Devi essere sincero davanti allo specchio.
  • Devi essere sincero.

[/checklist]


“ Sissignoresignorsisignore! ”, lo Yesman e le donne

“Ti spiego la mia situazione, tempo fa mi hanno presentato ad una festa una ragazza bellissima e soprattutto single. Ci ho parlato tutta la sera e si è riso molto, sembrava veramente interessata a me, c’ stato pure un po’ di contatto fisico ed una nostra amica comune ci ha detto che eravamo proprio carini insieme. La ragazza a quel punto è quasi arrossita come una bambina e mi ha guardato con due occhietti azzurri furbi che mi hanno veramente emozionato. Così sul tardi lei mi hai chiesto se potevo accompagnarla a casa, le ho detto di sì senza neanche chiederle dove abitasse. Io il giorno dopo dovevo alzarmi prestissimo per partire per lavoro, lei mi aveva risposto che non voleva fare tardi e che mi avrebbe avvertito appena desiderava andare via. Verso mezzanotte le arriva una telefonata che dura parecchio, poi va  confabulare con un’amica, poi un’altra, poi di nuovo al telefono. Verso le due (io stavo morendo dal sonno), viene e mi dice di andare e mentre lo fa mi si struscia addosso, le dico di si subito. Mentre siamo in macchina mi chiede con due occhioni grandi se prima possiamo andare da una sua amica a prendere dei libri dell’università (erano quasi le 2.30), le dico di si e la accompagno. Sale solo lei ed io la aspetto in macchina eccitato ma stanco. Mi sveglia bussando al finestrino…mi ero addormentato, visto che era stata su quasi 45 minuti. Mi faccio dire la strada per casa sua, lei mi guida, poi ad un certo punto mi ferma e dice che ha fame, così entriamo in un bar a prendere i cornetti. Infine mi indica la strada di casa…appena arrivati mi da il suo numero, scende e scompare nel portone. Morale della favola sono arrivato a casa mia alle 5.30 e mentre preparavo la valigia mi sono ricordato una cosa…dall’amica era tornata senza neanche un libro!”

Tempo fa un mio conoscente mi racconto questo aneddoto che gli era capitato perché voleva un aiuto, delle considerazioni.

Appare ovvio che lei lo abbia sfruttato, utilizzato come autista ed immagino che la sosta dall’amica non sia stata altro che una scusa per fare sesso con qualcuno, quello che l’aveva chiamata al cellulare poche ore prima.

Raccontato così il nostro povero protagonista ci appare veramente uno Yesman di prima categoria, talmente tanto zerbino da non risultare un minimo maschile. Eppure, per mia fortuna, conosco il soggetto in questione e, pur non essendo un samurai della seduzione ha in ogni caso un minimo di successo con le donne. Magari anche perché è un bel ragazzo!

Quello che deve far riflette è che lui stesso, raccontando l’accaduto, non si fosse reso conto di aver avuto un comportamento remissivo da pecorella impaurita, anzi! Nel raccontare diceva di essere stato galante con lei e sempre pronto a soddisfarne le richieste, gentile  e premuroso. Unico problema che quando la richiamò per vedersi lei gli chiese di accompagnarla in centro a comprare il regalo per un suo “amico”!

La verità è che le donne fiutano a chilometri uno Yesman professionista, sono in grado, ma solo quelle veramente belle e stronze di farci diventare chi lo è solo potenzialmente. Gli Yesman, o futuri tali, pensano che la seduzione sia sottomissione. Che per conquistare una donna si debba fare tutto quello che lei vuole così si renderà conto di quanto tiene a lei e la giovane non potrà fare altro che cadere tra le sue braccia…

ERRORE!

Conquistare = Attaccare

Proviamo a fare un ESERCIZIO per vedere se sei mai stato uno Yesman:

  • Scrivi su un foglio tutte le ragazze che ricordi che non sei riuscito a conquistare, in modo particolare quelle con cui ci hai provato per mesi (se non anni), una per colonna.
  • Per ogni riga invece scrivi i seguenti motivi per cui ti è andata male: (era fidanza, poco contatto fisico, mai provato, troppo remissivo, non le piacevi, ti vedeva solo come un amico, tentavi di accontentarla, avevi paura di perderla).
  • Avrai quindi di fronte a te una tabella, per ogni ragazza metti una X  per ogni motivo che credi abbia influito sul rifiuto preso.
Donna che ti vede come un amico - Regola dell'amico
Esempio Compilazione Tabella YesMan

 

Scarica la tabella in PDF.

 

Il risultato del Test è semplice, se hai segnato anche solo una casella allora sei o potenzialmente potresti essere uno Yesman! Sorpreso?

Tutti noi potenzialmente siamo Yesman, ma c’è una cosa che si può fare per non diventarlo mai (o mai più): fare tesoro dei propri errori ed essere critici il giusto con se stessi. Magari raccontando ad un amico quello che abbiamo fatto per una ragazza. Prendere il controllo nell’interazione non è una cosa facile, che si acquisisce leggendo un libro sull’autostima o partecipando ad un corso per rimorchiare, è un procedimento lungo e faticoso, Ma stai tranquillo, perché se stai leggendo TpS, vuol dire che lo hai già intrapreso, quindi non mollare e continualo.

Il contatto fisico in seduzione, come farlo?

Capire come fare contatto fisico in seduzione può veramente modificare il tuo rapporto con le ragazze.

“Ciao Sensei sono un ragazzo di 29 anni, mi ritengo abbastanza piacente seppur non bellissimo, mi curo l’aspetto fisico, vado in palestra. Ho un lavoro buono che mi permette di togliermi delle soddisfazioni. Da sempre sono il bravo ragazzo che tutte dicono di volere, dicono che sono perfetto, carino, dolce simpatico ma poi alla fine mi blocco quando si tratta di volere di più. Leggendo questo sito ho trovato il commento molto interessante di un ragazzo che non capiva da dove partire nel percorso, ed anche io mi trovo nella stessa situazione, ma come lui credo di aver capito che sia il contatto fisico. Ricordando le mie esperienze, i miei rapporti con le donne, anche adesso effettivamente manca il contatto fisico, è totalmente assente! I consigli che dai sono utilissimi, però non riesco comunque ad agire, cosa devo fare, quando e soprattutto a cosa serve questo contatto fisico? Grazie della risposta!”

Risponderò per prima cosa al tuo ultimo quesito: a cosa serve il contatto fisico in seduzione?

È la seduzione! Perché noi siamo animali e la prima forma di comunicazione era proprio il contatto, prima delle parole c’erano i gesti, prima delle poesie d’amore le carezze. Il contatto fisico è la forma di comunicazione più diretta e potente che abbiamo a disposizione perché anziché lavorare sul basi logiche e razionali, scatena direttamente le emozioni che vogliamo trasmettere. Cosa c’è di più chiaro di un bacio, di un pugno, di un abbraccio? Facendo una azione semplicissima e banale siamo in grado di comunicare concetti così intimi e profondi in modo nettamente superiore e su un piano emotivo più elevato.

E le donne sono sensibili più di ogni altra cosa alle emozioni ed essere in grado di fargliele provare è necessario nella seduzione. È la seduzione.

Troppo spesso ci si focalizza sul cosa dire, come dirlo, sull’abbigliamento o se i capelli sono in ordine, ma non serve a nulla. Questi sono elementi utili per il primo approccio, ma la distanza emotiva può essere colmata solo toccando la donna obiettivo, lei deve sapere che sensazione trasmette il tuo corpo, la tua pelle. Deve avere la certezza che tu non hai paura di prenderla e di aggredire lo spazio intorno a voi.

Come fare contatto fisico in seduzione? Rischiando, ti può aiutare prima di tutto osservarla, spesso sono loro a dare inizio al gioco di carezze, in questo caso seguila e lasciati accompagnare dai suoi gesti fino  a prendere te il controllo dell’interazione. Le prime volte ti sentirai impacciato ed osservato da lei e dalle persone che avrete intorno, ma in realtà nessuno se ne accorgerà, persino la tua donna obiettivo non si renderà conto consciamente che la stai “toccando”, ma lo saprà inconsciamente e questo la farà sentire bene, a suo agio con te. Il messaggio che il corpo manderà al cervello è che si potrà fidare di te e che tu sei in grado di emozionarla.

Deve essere una escalation, un crescendo inesorabile che porterà ad un contatto più intimo fino alla vera seduzione.

Contatto fisico in seduzione, come va fatto

Il primo contatto dovrà essere casuale eviterai così di “allarmarla” ma le permetterai lentamente di abituarsi a te.

Poi serve leggerezza e giocosità. Puoi scherzare su tante cose, darle una spintarella se fa una battuta o ti prende in giro, devi trattarla come se fosse una bambinetta con la quale stai scherzando.

In fine dovrai essere più risoluto, il contatto non dovrà essere filtrato da scuse o giochi, ma dovrai accarezzarla perché è ciò che desideri, tirala a te con forza se le devi dire qualcosa o sfiorale una mano mentre la guardi negli occhi. Aumenta anche la superficie di contatto dei vostri corpi. Questa è la fase fondamentale della seduzione per non finire nella Zona Amicizia (Friend Zone) perché con i tuoi gesti le comunicherai cosa vuoi e le farai sentire delle emozioni più intense e passionali.

L’escalation non è standardizzata, a parte le tre macro-fasi, osservare la tua donna obiettivo per capire se stai spingendo troppo sull’acceleratore, o troppo poco, è fondamentale. Ma ancora più importante è trovare la forza di rischiare azioni ed atteggiamenti che pensi siano eccessivi o troppo aggressivi ma che in seduzione sono necessari.

Contatto=Emozioni=Seduzione

Come ci si prova con una donna?

“Grazie al mio lavoro ho la fortuna di conoscere molte donne, faccio il truccatore per lo spettacolo. Conosco sia gente famosa che magari ragazze ancora sconosciute, ballerine, attrici e comparse. I miei amici mi prendono in giro perché secondo loro dovrei rimorchiare come un pazzo data la situazione. Eppure con le ragazze ci scherzo, ci parlo e le conosco, ma poi o non riesco ad invitarle oppure quando trovo il coraggio regolarmente si inventano un motivo per non accettare. Leggendo il sito ho capito che forse è il linguaggio del mio corpo che non comunica bene cosa desidero e quindi, come tu insegni, c’è incoerenza tra quello che dico e quello che il mio corpo trasmette. Oltre a questo, sinceramente, non ho idea di come provarci, sia per uscire che anche per baciarla, come si fa?”

Prima di tutto è FONDAMENTALE capire cosa si desidera realmente, che sia un’avventura o una storia di sesso, oppure se semplicemente ci si vuole buttare in una qualsivoglia relazione e vedere cosa succede. Sembra una cosa banale, ma la maggior parte degli uomini non ne ha idea, che si parli di una sconosciuta o della migliore amica fare chiarezza è d’obbligo.

Fermati qualche giorno, non fare nulla e comprendi cosa vuoi.

Esercizio: ora che sai cosa desideri un piccolo esercizio, immaginati di riuscire nel tuo intento (conquistare la ragazza). Focalizzati semplicemente sul fatto che l’hai sedotta, non importa come o quando, l’unica cosa che devi visualizzare è il tuo successo. Ti fa stare bene? Se sì allora è veramente quello che vuoi.

Ora è il momento della seduzione vera e propria, il come provarci.

Prima regola: il tuo corpo deve trasmettere sicurezza (02. Il linguaggio del corpo), allenati quindi a seguire sempre i consigli sul sito, anche con le donne che non ti piacciono. Sedurre non è un interruttore che accendi a piacimento, chi seduce è seducente sempre.

Seconda regola: calma, non avere fretta di concludere ne’ che ti scappi, un po’ di fatalismo aiuta.

Terza regola: il giusto contatto fisico. È la chiave per rompere la barriera dell’amicizia da subito e quella sorta di imbarazzo quando ci si conosce (03. Il contatto fisico).

Quarta regola: non avere mai paura di un rifiuto. Anche io ho preso molti NO, eppure sono felice e soddisfatto della mia vita, sono le delusioni che ci fanno imparare e crescere.

A questo punto l’unica cosa che devi fare è chiederle di uscire, o il suo numero di cellulare, le frasi ad effetto non esistono tantomeno formule magiche che le faranno dire da subito di sì. Quello che devi fare è semplicemente seguire le 4 regole e rischiare.

Pensi che per baciarla sia molto diverso? È la stessa identica cosa, c’è solo un elemento al quale non puoi sottrarti: il rischio, la sfida.

Friend Zone, ovvero la “La zona morta” (Stephen King)

“Sensei, in tv in questo periodo fanno un programma che si chiama Friend Zone. In pratica parla di amici, di sesso diverso, di cui uno è innamorato dell’altro. Si dichiarano con la scusa di un appuntamento al buio. Anche io mi trovo nella stessa situazione di molti ragazzi, ad alcuni va bene ad altri no. Secondo te esporsi in quel modo, se conosci il programma, è giusto?”

Conosco e vedo già da tempo il programma Friend Zone su MTV. Per motivi di “studio” e statistici lo analizzo per migliorare le mie capacità in seduzione, e per poi proporre le mie considerazioni.

Il programma in questione è assai interessante, fa leva sul fatto che quasi ognuno di noi ha avuto una infatuazione per una bella amica, magari non la migliore amica, ma comunque avrebbe volentieri voluto provare a farci una storia.

Trovo positivo il fatto che finalmente, a volte dopo quasi dieci anni, dei ragazzi trovino la forza, o la disperazione, per dichiararsi e tentare di prendere ciò che desiderano. Dopo aver visto decine di coppie si arriva ad una facile conclusione statistica: le ragazze dicono quasi sempre di no, i ragazzi invece quasi sempre di si.

Con questo non voglio dire che se una amica è tale, lo rimarrà in eterno, ma se non si fa nulla per sedurla dirle semplicemente che ti piace non la conquisterà. Il problema di questi ragazzotti americani sta proprio lì, pretendono che basti dichiararsi ad un’amica per farla sciogliere come neve al sole. Spero che con questo ti sia reso conto che dichiararsi è il male puro, ha soltanto una funzione: uno sfogo del proprio malessere, la necessità di uscire in qualche modo dalla “friend zone” anche distruggendo l’amicizia stessa.

Come dicevo le ragazze il più delle volte rifiutano il loro amico perché questi sono effettivamente amici, l’unica differenza con le loro amiche sta nel loro diverso genere sessuale! Quindi per uscire dalla “friend zone”, per entrare nella “sex zone” (chiamiamola così) si deve cambiare alla base il proprio atteggiamento e rapporto.

Prima di tutto focalizzarsi che si vuole fare sesso con la ragazza obiettivo, dimenticarsi che è un’amica e prima di tutto “azzerare” il rapporto, magari allontanandosi per un po’ e nel frattempo modificare atteggiamento, immagine e modo di comunicare non verbale (il linguaggio del corpo).

Friend zone” è un programma molto utile per chi vuole imparare a sedurre od uscire dalla zona amicizia, soprattutto perché si notano tutti i milioni di errori da non commettere. Prima di tutto sperare che basti un gesto grande per sedurre.

Sbagliato: si seduce giorno dopo giorno, con calma e pazienza.

A cosa serve il linguaggio del corpo per conquistare una ragazza

“Ciao Sensei, sono ormai un assiduo frequentatore del sito da quasi 3 mesi. Personalmente ho iniziato il percorso dal punto 2, dato che fisicamente mi sento già tranquillo. Prima di tutto volevo chiederti informazioni sull’e-book, quando uscirà e che tipo di contenuti ci saranno. Mi spiego, sono contenuti pratici o come a volte mi è capitato sono solo frasi fatte e parole al vento? Tornando al mio problema, non riesco bene a capire l’importanza del linguaggio del corpo, ma soprattutto mi sembra di non avere gli strumenti per usarlo a dovere, sono sicuro che nell’e-book ci sarà di più, ma nel frattempo puoi darmi qualche informazione in più? Grazie di tutto!”

Andiamo per punti, l’e-book è ormai completo, al massimo in 2 settimane sarà acquistabile sul sito. Mi scuso per la lunga attesa ma volevo che il percorso fosse il più chiaro e diretto possibile. Avendo io stesso letto vari manuali di seduzione mi sono reso conto che spesso hanno una grande forza comunicativa ma, una volta finiti, si rimane ancora molto dubbiosi su che cosa si è letto e soprattutto non restano in mente azioni pratiche da compiere o esercizi per migliorare. Quindi ho pensato di cambiare ottica e creare una vera e propria sequenza che fosse reale e che permettesse al lettore di avere punti di riferimento ben precisi. La struttura è quindi la stessa del sito ma per ogni punto c’è molto di più (es. nella zona VM.18 ci sono esercizi di alcune settimane per durare di più).

Il linguaggio del corpo è assai complesso e ricco di sfaccettature, dare una linea guida univoca per ogni ragazza è pressoché impossibile, anche se esistono alcune azioni che hanno una maggiore possibilità di avere un determinato significato.

Prima di tutto devi saper comunicare con il tuo corpo e far si che la comunicazione non verbale e verbale siano coerenti e per farlo devi essere consapevole di ciò che vuoi e non ne devi avere paura. Troppi uomini credono di dover reprimere il desiderio di fare sesso con una ragazza, così si comportano come educande senza stimolarne gli impulsi sessuali. Il risultato è che loro desiderano portarla a letto, il loro corpo lo dice chiaramente ma a gesti e parole dimostrano il contrario. Questa mancanza di coerenza rende la seduzione impossibile.

È importante imparare ad osservare la tua donna obiettivo, sembra una banalità, ma spesso presi dall’agitazione non si vede a sufficienza chi sia ha di fronte.

Devi guardarla in viso.

Le prime volte non cercare “messaggi”, limitati per esempio a notare le caratteristiche del suo volto, il colore degli occhi, la forma delle labbra o come tiene i capelli. Appena sarai sicuro di aver “notato” tutto inizia a cercare microespressioni e gesti. Infatti non è soltanto il viso, ma tutto il suo corpo a mandare infinite informazioni.

Vediamo prima di tutto quali sono le zone più importanti per la seduzione:

–       Labbra (le bagna, le accarezza con dita o lingua, le manda in fuori)

–       Occhi (abbassa lo sguardo, pupille dilatate,sbatte le ciglia più spesso del normale)

–       Capelli (li ravviva, li sposta per far vedere il collo, ci gioca lentamente)

–       Mani (si auto accarezza, gira i polsi verso di te, ti sfiora)

–       Voce (ride con te, ride spesso, tono della voce come il tuo)

–       Abbigliamento (scopre più parti del suo corpo, si sistema i vestiti o li stringe per mettere in risalto le forme)

–       Postura (gira il corpo verso di te, le sue gambe si strusciano tra di loro)

–       Varie (lei fa il “mirroring”, arrossisce, si mette il rossetto o fa altre cose tipicamente “femminili”).

L’ordine è “orientativamente” dal più seducente a scendere. Dico orientativamente perché, nel linguaggio del corpo, ed in particolar modo nella seduzione certezza, non ce n’è!

 

È possibile conquistare una ragazza dopo una figuraccia?

Casanova potrebbe essere ben noto per le sue conquiste romantiche, ma non tutti sanno che ha spesso usato il cibo come un modo per il cuore di una donna.

Gli antichi egizi usavano il finocchio come afrodisiaco e si pensava che il miele “addolcisse” un matrimonio. Cibi come fragole, ginseng e coriandolo erano considerati modi per risvegliare l’Afrodite della Grecia antica, la dea dell’amore.

Nel corso dei secoli, il cibo è stato usato per estrapolare il sesso opposto. Ma i cibi in sé e per sé non sono l’unica proprietà che attira; la loro presentazione, consistenza e dimensioni fanno la differenza quando si tratta di corteggiare colui che ami.

Non devi portare quella persona speciale in un ristorante costoso per conquistare il suo cuore. Invece, qui ci sono 6 lezioni nell’arte della seduzione del cibo per aiutarti a romanticizzare l’oggetto dei tuoi desideri con un semplice pasto.

1) Conosci la tua storia alimentare

Le civiltà, inclusi gli antichi greci, usavano il melograno per sedurre membri del sesso opposto. Foto di vintagedept.

Quando pianifichi un menu, guarda al passato per trovare cibi che spaccano le calze dalla tua dolce metà.

Gli antichi egizi, i greci e persino i romani studiavano attentamente i cibi e i loro effetti sul cuore. I nativi americani hanno determinato i benefici per la salute di molte erbe, frutta e verdura insieme alle capacità degli alimenti di aumentare l’affetto.

Alcuni cibi, come il melograno, hanno attraversato culture e generazioni come un alimento proibitivo e romantico. Offrire un cibo che ha influenzato così tanti tipi diversi di persone nel tempo può aggiungere il fattore wow a qualsiasi pasto.

2) Sembra contare

La presentazione è la chiave per deliziare la tua data. Foto di waferboard.

Il modo in cui il cibo viene presentato è importante quanto il gusto che assaggerà. Il modo in cui il cibo sembra innesca la digestione della persona amata per iniziare il suo processo, che è una delle ragioni per cui si dice “la gente mangia con gli occhi”.

Prendi ciò che è speciale nel mangiare fuori in un ristorante e applicalo a casa: piatti grandi con porzioni piccole e cibo in pila e in posizione strategica.

Ad esempio, le verdure possono essere posizionate delicatamente sopra alcune fette sottili di carne di manzo, con il formaggio a pasta sottile triturata che completa entrambi. Scolpire le verdure in fiori o aggiungere la salsa di lamponi e la menta a una fetta di torta al cioccolato rende il pasto ancora più delizioso.

3) Scegli cibi che si sentano bene insieme

Accoppia i cibi le cui trame si fondono in bocca come pasta e gamberetti. Foto di Averill.

La trama del cibo spesso si applica tanto quanto la presentazione quando si tratta di interessare il tuo interesse amoroso.

Assicurati di accoppiare gli alimenti insieme le cui trame si completano a vicenda per creare un pasto ben arrotondato.

Le discipline orientali per durare di più

Vorrei iniziare ringraziando tutti per i numerosi commenti, le richieste di consigli e le domande sul mio libro in fase di elaborazione. Sto lavorando diligentemente, ma sono stato rallentato da alcuni problemi di salute. Quindi, se non riesco a rispondere alle domande, o la scrittura richiede un po ‘di più, per favore non prenderla sul personale. Continuerò a scrivere e rispondere quanto il mio tempo e la mia salute consentiranno.

Ora al divertimento … Ho una serie di domande da parte dei lettori su tecniche di pick-up artist, di gioco e di seduzione. Tutti sembrano voler sapere “sono reali”? Puoi davvero usare una tecnica per ottenere “qualcuno che si innamori di te” … o “vai a letto con te”? L’amore è solo un trucchetto, una tecnica o una presa?

La mia risposta a loro è SÌ … e NO. Qualsiasi strategia tecnica, tattica o appuntamenti non è un approccio a prova di errore, mai fallito.

Ma non limitarti a credermi sulla parola …

La scienza del gioco e della seduzione
Questo argomento è stato esplorato da un recente articolo di Oesch e Miklousic (2012) sulla rivista di Psicologia Evolutiva. Nell’articolo, i due autori descrivono i paralleli tra le tattiche di seduzione degli artisti del pick-up e ciò che la teoria della psicologia evolutiva dice del corteggiamento umano. Per coloro che hanno familiarità con la letteratura del pick-up artist e la comunità di seduzione, gli autori hanno scelto “classici” dal campo per valutare; The Mystery Method di Erik von Markovik e Rules of the Game di Neil Strauss.

Attraverso la loro revisione e valutazione della letteratura, Oesch e Miklousic (2012) trovano un considerevole supporto evolutivo per il modello generale di datazione. Più specificamente, prestano sostegno all’idea che il corteggiamento può essere compreso (e influenzato) come un processo a tre fasi di Attrazione, Comfort e Fiducia e Seduzione.

Attrazione – è definita dagli psicologi sociali come una valutazione positiva di un altro e il desiderio di iniziare il contatto e l’intimità. In altre parole, è l’emozione iniziale che attira due persone insieme. Sia la psicologia che gli artisti del pick-up sottolineano l’attrazione edilizia come il primo passo verso la relazione e lo sviluppo sessuale. Inoltre, gli artisti del pick-up identificano diverse strategie per costruire l’attrazione iniziale (che chiamano “openers”). Alcune di queste strategie, supportate dalla ricerca psicologica, includono il dominio sociale, il coraggio, l’umorismo o la popolarità (chiamata copia di scelta del compagno).

Comfort e fiducia – viene quindi sostenuto dalla teoria degli artisti del pick-up, dopo che è stata sviluppata l’attrazione. L’obiettivo di queste tecniche è costruire una maggiore connessione e senso di fiducia, sia per prolungare la relazione sia per rendere più probabile la successiva seduzione. La ricerca psicologica offre anche supporto per questa idea, osservando che l’esibizione di molte virtù morali, gradevolezza, empatia e reattività emotiva sono in effetti tutte le chiavi per mantenere una relazione intima.