Pippe mentali sul linguaggio del corpo?

Come faccio spesso prendo spunto da alcuni commenti che mi inviate per scrivere qualche articolo ad hoc. Proprio stamattina me ne è arrivato uno, molto lungo a dire il vero, di un ragazzo che di sicuro ci sta mettendo tutta la buna volontà di questo mondo, basti vedere con quanta dovizia di particolari racconta la sua storia e soprattutto il linguaggio paraverbale della ragazza che gli piace. A dire il vero scrive una serie di considerazioni che sono molto meccaniche e sinceramente poco utili.

Infatti si ha la malsana tendenza a cercare messaggi positivi quando in realtà non si è fatto nulla per meritarseli. In troppi credete e siete stati plagiati dai media che basti uno sguardo per far scoccare chissà quale scintilla di amore e passione. Non è così. Specialmente per le ragazze che anche se credono al colpo di fulmine in realtà i casi in cui si verifica sono veramente pochi, rarissimi a causa anche delle pippe mentali.

Per avere un minimo di segnali, positivi più che altro, si deve sedurre un minimo una ragazza e sedurre significa osare, significa esporsi e rischiare di sbagliare o fare qualche casino. Infatti mentre leggevo l”intero commento mi era sempre più chiaro quanto l’autore fosse incredibilmente timido e spaventato perchè otre ad osservarla non faceva nulla di nulla! Potresti essere bravo come Paul Ekman, servirebbe?

pippe mentaliVorrei che anche voi lo leggeste, per quanto sia effettivamente un po’ lungo e nosioso (me ne scusi l’autore ma dopo averne lette due righe mi era tutto abbastanza chiaro), sta di fatto che mi piacerebbe avere, per una volta, dai lettori di TpS dei commenti di aiuto a questo ragazzo che ha avutoi il coraggio di mettersi in gioco e che ci sta veramente mettendo tanta tanta buona volontà per conquistare la ragazza che gli piace.

Diciamo che il punto di partenza è sicuramente l’eccessiva attenzione che ha dato al linguaggio del corpo, scrivete quindi quello che ritenete opportuno, commenti, consigli e considerazioni e anche e soprattutto le vostre esperienze personali.”

Il linguaggio del corpo e le pippe mentali.

Sensei, le chiedo aiuto.
Ho conosciuto questa ragazza all’università, in occasione di un’attività extra del piano di studi.
Durante i primi incontri per quest’attività siamo stati divisi in gruppi e io sono finito con lei e altre 3-4 persone. Durante quest’ultima settimana abbiamo avuto modo di contattarci tramite chat telefonica e di parlare faccia a faccia perché noi due facevamo delle mansioni insieme e lei mi mandava messaggi chiedendomi cosa doveva fare o meno. Inoltre essendo ispanica e che non sa l’italiano alla perfezione, mi chiedeva come pronunciare bene questa o quella parola. Poi ogni volta che doveva fare qualcosa mi chiedeva prima se era opportuno che la facesse, o come la dovesse fare.
Fatto sta che quest’attività è terminata, e ora l’unica volta che l’ho incontrata è stato in biblioteca: in quest’occasione sono io che le ho scritto chiedendole se fosse in biblioteca e in quale parte di questa si trovasse.
Prima di andare avanti è meglio che parli di lei: è qui per studiare, come detto è ispanica, ha una personalità abbastanza indipendente, aperta a tutti, estroversa e gentile. Ciò che mi ha colpito di lei, al di la del fatto che sia una ragazza carina, è che ha un carattere solare, dolce ed proprio questo suo modo di essere, il modo in cui mi tratta, che mi ha fatto infatuare di lei non poco. Questo suo essere estroversa è anche per me un “problema”, perché è aperta e disponibile con tutti ed è sopratutto le piace molto andare a ballare e a festeggiare. Ciononostante non credo che sia una poco di buono, dato che suoi suoi vari profili social non ho mai visto una foto in cui bacia un ragazzo.
Tornando alla biblioteca, lei mi risponde dopo poco e mi manda addirittura una foto della posizione in cui si trova per farsi capire meglio (come ho detto prima, quando scrive i messaggi si nota l’influenza della sua lingua nello scrivere in italiano). La posizione in cui si trovava (tra poco si capirà perché è importante) era la seguente: zona in fondo della biblioteca, ultimo tavolo, sedia laterale, in modo da avere la visione della parte centrale della biblioteca, alla sua destra.
Quando arrivo e mi vede, lei mi sorride, mi siedo accanto e dopo aver scambiato due parole cominciamo a studiare.
Ecco, in questa fase, ho cercato di cogliere eventuali segnali non verbali da parte sua per capire le piaccio o no. Innanzi tutto cambiava spesso postura. Ho notato che quando studiava, a volte avevo il busto girata dalla parte opposta alla mia (e appunto per questo ho pensato che potessi darle fastidio e che per gentilezza mi avesse risposto al messaggio sopracitato), altre volte aveva una posizione normale e si allargava (anche se non eccessivamente) con i gomiti mentre sottolieava. Inoltre ogni tanto distoglieva lo sguardo dal libro e guardava alla sua destra, ovvero il lato rivolto verso la parte centrale della biblioteca (per scrupolo ho controllato se ci fossero dei ragazzi, ma ce n’erano uno o due molto lontani e sopratutto non erano i classici bellocci, quindi almeno su quello mi sono rassicurato). C’è da dire che anch’io, dopo essermi seduto, ho leggermente aumentato le distanze tra le nostre sedie: li per li ho pensato di essere cortese e rispettoso nei suoi confronti, ma ora mi rendo conto di aver comunicato la mia insicurezza. Comunque, ciò che non mi fa capire le sue intenzioni sono state altre cose che ha fatto: un paio di volte si è spostata i capelli lasciando scoperto la parte di collo rivolto verso di me (in una di queste due occasioni ci siamo guardati anche se non sono riuscito a sorridere, così neanche lei l’ha fatto), poi si è appoggiata al tavolo e si è distesa con il braccio e appoggiandoci sopra il collo, il busto era rivolto dalla parte opposta alla mia. Qui ho notato che con la mano si grattava (o accarezzava) il collo. Poi si aggiustava i braccialetti al polso con brevi movimenti dello stesso. Poi come ultima cosa, un paio di volta ha corretto la sua postura sulla sedia in modo da mettersi in posizione eretta, gambe accavallate e libro su queste, una volta si è anche aggiustato (o ha fatto finta) la vita di pantaloni. Tutte queste mosse sono state accompagnate da vari brevi colpi di tosse (quasi per schiarire la voce, a me sembravano finti e causati da imbarazzo o nervosismo). Non nascondo di essermi emozionato in quei momenti e di aver cercato di nascondere questa emozione, ma a mio malgrado senza risultato.
Durante questo tempo abbiamo alternato lo studio con una parola qua e la, e lei ogni tanto mandava alcuni messaggi al telefono. Dopo un’oretta lei va a casa con la sua coinquilina.
Durante questo tempo abbiamo alternato lo studio con una parola qua e la, e lei ogni tanto mandava alcuni messaggi al telefono. Dopo un’oretta lei va a casa con la sua coinquilina.
Dopo un’altra ora la vedo tornare come un uragano in biblioteca per prendere il caricatore che si era dimentica e che si trovava alla mia sinistra. Per prenderlo si è appoggiata al mio braccio sinistro e si è allungata, forse perché più avanti c’erano degli altri ragazzi ed era imbarazzata, non so. Comunque, quando mi saluta e va via, guardo sul telefono per curiosità e noto che un po’ prima mi aveva chiesto in modo molto urgente se fossi ancora in biblioteca. Io allora (e qui non so se ho fatto la cavolata di sgamarmi da solo) le scrivo: “ho letto ora il messaggio (smile). Mi era venuto il dubbio che fosse tuo ma non ti ho detto niente perché stavo per andare via tra poco”. Dopo 15-20 minuti lei mi risponde: “sii (questo “sii” allungato lo scrive normalmente) ma non ti preoccupare (due smile) ho la testa da un’altra parte (e l’equivalente spagnolo di hahaha).
Quando ho letto questo messaggio, mi sono sentito male perché mi sembra di aver dato l’impressione di essere uno zerbino, di metterla su un piedistallo e di darle l’impressione di darmi scontato, nel senso di sembrare uno che dice sempre di si pur di accontentarti. Quindi ho capito che probabilmente lei abbia intuito che ho una cotta per lei e con quel “non ti preoccupare” mi abbia voluto dire “smettila di essere così premuroso, mi infastidisce”. Magari l’ho interpretata male io, non so. Considerando questo, decido da quella sera stessa di non mandarle più messaggi, per applicare la tattica della finta indifferenza, e di aspettare che sia lei a cercarmi. così da non sembrare troppo insistente inviandole messaggi tutti i giorni.
Il giono dopo non si è fatta sentire. La mattina seguente le scrivo, chiedendo se fosse all’università. Dopo due ore mi risponde e mi dice che doveva starci per una lezione alla mattina, ma quando mi ha risposto era già pomeriggio e quindi non c’era più. Io poi rispondo, specificando che mi serviva il suo libro per confrontare alcune cose e chiedendole se stava via tutto il weekend. Dopo venti minuti mi dice che quel giorno doveva fare un lavoro a casa e che se volevo potevamo andare insieme in biblioteca questo lunedi. Preso dallo sconforto, le scrivo che dovevo vedere perché lunedi non ero sicuro di esserci, di dirmi quel giorno e le auguro un buon fine settimana. Dopo altri 20 minuti mi risponde dicendomi che lunedi avremmo parlato (due smile) e mi ha augurato un buon fine settimana anche a me.
Io di sicuro non voglio che l’unica occasione in cui ci incontriamo sia la biblioteca, in passato sono sempre stato impacciato con le donne e questa volta non mi va di essere succube della mia timidezza e della mia insicurezza. Non voglio che lei mii veda come il ragazzo della biblioteca. Vorrei che ci frequentassimo anche fuori dal contesto universitario, anche con le sue compagnie mi andrebbe bene. Come faccio a farglieo capire? Cosa dovrei fare questo lunedi?

Meno pippe mentali?

18 Commenti

  1. Credo di essere nella stessa situazione del ragazzo. A presto e meno pippe mentali, anche se a volte il confine fra le stesse e l’attenzione al linguaggio del corpo (specie se è da poco che lo si osserva) può essere labile

  2. Forse gliene scappava una e continuava a cambiare posizione per trattenerla!Anche loro le fanno!Scherzi a parte la chica non sembrava mandare segnali di interesse ed il ragazzo non ha fatto un minimo di contatto fisico…poi tutti questi SMS continui a distanza di pochi minuti uno dall’altro…ha già la fortuna di incontrarla all’università…non mi è piaciuto però il commento sul fatto che secondo lui non era una poco di buono perchè non c’era nessuna foto in cui si baciava con un altro ragazzo …perchè se c’era una foto del genere sarebbe stata automaticamente una troia forse!?Con tutte le pippe e i film che ci facciamo in testa abbiamo la possibilità di diventare bravi sceneggiatori in campo cinematografico!..buona giornata…PS: continuo a pensare che i colpi di tosse di lei li facesse perchè forse le scappava…

  3. Bell’articolo!
    Un mio commento al ragazzo:
    Ma invece di star lì a prendere appunti su tutti i suoi movimenti, i suoi colpi di tosse e osservarla come fosse Cleopatra, non potevi fare un po’ più di contatto fisico e invitarla a prendere un caffé scambiandoci un paio di battute?
    Tra l’altro, se in biblioteca una sta studiando e cambia la postura di come è seduta, non significa che vuole dartela! =D
    A una certa dici che avevi deciso di non mandarle più messaggi, ma poi, dopo un giorno le hai scritto lo stesso.
    Ti consiglio di leggere gli articoli sul maschio alfa e magari l’ebook del buon Sensei. Personalmente credo che per creare attrazione in una ragazza non serva mettersi a sedurla più di tanto. Migliorando il proprio modo di essere e dando l’idea di essere una persona sicura di sé, ti guarderanno loro con molto più interesse e saranno più aperte con te!

  4. Ma dato che sono costretto a vederla molto spesso cosa potrei fare? Cercare di essere suo semplicemente suo amico (cosa difficile)? Cercare di frequentarla il meno possibile?

  5. Il titolo dell’articolo lo dice chiaro e tondo:
    “TROPPE PIPPE MENTALI”
    Non hai fatto nulla in fin dei conti (perdonami se sono leggermente aggressivo). Cosa pretendi? Ti sembra di vivere in una fiction?
    Non devi… anzi sai cosa dirò? quello che per me dovresti fare:
    1) Leggere tutti gli articoli di questo sito e se puoi anche i libri del sensei;
    2) Rischiare;
    3) Avere pazienza;
    4) Tirare fuori le palle e sedurre!

  6. come ha detto lei,aiuterò questo ragazzo con il mio commento,quindi mi rivolgerò direttamente a lui,ma mi piacerebbe se commentasse le mie argomentazioni.
    1) parli di segnali che cerchi in lei. non te la prendere ma sembri adam kadmon! (si è spostata,coincidenze?io non credo). credo sia giusto ricercare dei segnali non verbali ma prima di tutto agisci ,esponiti,sennò fissandoti finisci per trovare segnali che non significano niente.
    2) ho avuto l’impressione che il suo essere molto aperta ti portasse un pò di gelosia. fermati,respira e calmati perchè quella crea più danni di ogni altra cosa
    3) obiettivo:sedurla,punto fine. non stare a fare pippe mentali (come ho già detto tipo adam kadmon) che creano insicurezza e basta. vai,seducila,usa tutti i tuoi mezzi,punto. è aperta? che lo sia. ti da segnali contrastanti? continua per la tua strada senza perdere sicurezza.
    spero riuscirai nel tuo obiettivo

  7. Sensei ma se dovesse andare male con una ragazza della propria comitiva, con la quale si passano insieme quasi tutti i giorni, come sarebbe possibile dimenticarla? Per dimenticare una ragazza bisogna smettere di vederla, ma se questo non è possibile come fare?

  8. Ciao Sensei, dico anche la mia al proprietario del commento. Credo che lui si debba focalizzare, per adesso, solo sulla sua timidezza( che sia solo con le ragazze oppure in generale nella vita di tutti i giorni). Personalmente, anche io ero un ragazzo timido nella vita e dopo l’ennesimo fallimento con le ragazze che volevo, cominciavo ad informarmi ed interessarmi sulla seduzione fino ad arrivare a questo sito(che a mio parere è il migliore) e leggendolo tutto mi rendevo conto degli errori che facevo con le ragazze. Consiglio al proprietario del commento di leggere attentamente tutto il sito, ma dico TUTTO, dal migliorare l’aspetto fisico fino al sesso e poi di trarre delle conclusioni relative al suo modo di relazionarsi con le ragazze. Credo che lui adesso non sia pronto per avere una donna( è difficile accettarlo ma ci siamo passati quasi tutti in situazioni del genere) ma debba acquisire un po’ di sicurezza in se stesso ed autostima e poi procedere con il suo percorso a piccole tappe. Personalmente iniziavo il mio percorso dal migliorare l’aspetto fisico( leggi tutti gli articoli a riguardo) e cominciavo a chiedere informazioni ad anziani per poi aumentare gradualmente la difficoltà fino ad approcciare ragazze sconosciute naturalmente. Il contatto fisico è molto importante ma ancor più importante è la forma mentis del seduttore che lui adesso non hai per niente. Quindi dovrebbe cominciare a fare piccoli progressi gradualmente e vedrà che pian piano si sentira’ meglio e alla fine( se avra’ forza di volontà e coraggio) sarà un uomo libero. La prima cosa da fare adesso, subito è: leggere tutto il sito! Dopo potrà cominciare il suo percorso se lo vorrà.

  9. Si legge subito l’insicurezza del ragazzo. Per come la penso io è troppo sull’attenti, incredibilmente immerso nel controllare tutto ciò che gli accade attorno… secondo me dovrebbe stare più rilassato e piuttosto godersi ciò che succede… ovviamente è importante leggere il linguaggio del corpo, senza però fossilizzarsi, anzi avrebbe dovuto interagire un po di piu con lei quando si è distesa ed ha accarezzato il suo collo, magari voleva incuriosirlo oppure stava pensando a chissa chi! Per sciogliere il dubbio bastava agire… è vero a volte ci si sente bloccati, ma se non ci si butta affrontando anche il rischio di fare brutte figure non si migliora mai. In bocca al lupo 🙂

  10. Manca totalmente contatto fisico. Poi la mette sul piedistallo come se fosse la Madonna. Ben inteso che sono le cose che facciamo tutti altrimenti non saremo qui a chiedere aiuto al nostro caro Senesi..

  11. Ciao Sensei,
    ho letto con interesse questo tuo articolo e visto che chiedi le nostre opinioni ti do la mia.
    In tutto questo racconto ho notato, parlando di seduzione, diverse cose ma quella che mi ha colpito di più è la totale mancanza di contatto fisico da parte del nostro amico.
    Veramente, non vi è traccia tranne che per un contatto di lei, per prendere il caricatore, alla fine della storia. E senza quello, non si hanno speranze di sedurre.
    Ho notato anche un grande studio dei linguaggio paraverbale di lei e, passami il termine, questo eccessivo studio a mio parere può aver dato la sensazione di oppressione (guardarla come una triglia).
    Si legge tantissimo la sua insicurezza e mi permetto di dare un consiglio.
    Sensei dice all’inizio dell’articolo una frase che racchiude questa situazione: “si ha la malsana tendenza a cercare messaggi positivi quando in realtà non si è fatto nulla per meritarseli”. Io vedo che c’è un grande studio teorico del linguaggio del corpo ma non vedo l’applicazione del contatto fisico. E’ questo che fa scaturire il linguaggio del corpo.
    Il consiglio che do è questo. Prova, ora, a non pensare a lei ma a migliorare questo tuo aspetto nella vita di tutti i giorni. Il C.F. ti aiuterà ad essere più rilassato e più sicuro. E quando la incontrerai di nuovo… giocaci, toccala, scherza, anche quando studiate. Hai già fatto vedere di essere una persona “seria”. Toccala, toccala, e toccala ancora, naturalmente con la giusta escalation, non intendo fare il maniaco, sia chiaro! Devi farle sentire te stesso, il tuo essere, non solo la tua “premura”. Devi essere sincero con te stesso, e lavorare – i manuali di Sensei sono ottimi per questo – su di te. Sii coerente con ciò che vuoi per te, e agisci, migliora, suda e soffri per diventare quello.

  12. Mah,mi sembra un commento basato sul nulla,tanto lungo quanto privo di contenuti significativi in realtà.
    E’ andato in biblioteca a studiare (dice) e descrive minuziosamente ogni movimento del corpo della ragazza,ci manca cosa facesse con le dita dei piedi….tutta roba inutile a mio modo di vedere.Ha descritto comportamenti nei quali io vedo il NULLA,nè interesse né disinteresse,ma d’altronde perché dovrebbe provare qualcosa per uno che sta lì accanto a lei come un’ameba,inerme e si limita ad osservare?
    Mi spiace per la durezza delle mie parole (sarà che a leggere il Sensei… 😀 ) ma mi sento di dire chiaramente ciò che penso.
    Poi dici di voler aspettare che sia lei a cercarti (cosa abbia fatto tu per ”meritarti” che ti cerchi poi lo vorrei capire…) e applichi sta cosa per…un giorno!
    Cioè ma stiamo scherzando?
    Secondo me il Sensei risponderebbe (non so cosa ha risposto,non ho visto il commento ancora) che tu non hai fatto nulla di nulla,ti fai 1000 e più seghe mentali sul nulla e che dovresti darti una svegliata!
    Cosa fare la prossima volta che vi vedete?
    Seducila!!!
    E leggi TpS,perchè hai fatto ZERO di quello che c’è scritto!

  13. Massi dai mi metto alla prova. Beh secondo il mio punto di vista come ha detto il Sensei nell’introduzione, si è troppo focalizzato sul linguaggio del corpo dimenticandosi dell’escalation del contatto fisico ma soprattutto si doveva rilassare e restare calmo ma non è facile secondo me restare calmo quando si è da soli con la ragazza che ti piace, è più facile a dirlo a parole che a farlo. ritornando al contatto fisico è cosa buona giusta leggere il linguaggio del corpo per vedere se ci sono segnali positivo ma poi bisogna agire con l’escalation bisogna rischiare per fare un esempio e qua potrei anche sbagliarmi quando ha spostato i capelli lasciando scoperta la parte del collo rivolta verso di lui la avrei sfiorata con una carezza oppure gli avrei detto qualcosa nel orecchio ed è qua che deve entrare in gioco il linguaggio del corpo per vedere come avrebbe reagito. Il consiglio che ti posso dare secondo il mio punto di vista è di esercitarti con il contatto fisico a piccoli passi con tutti amici, amiche, parenti e poi anche con la ragazza che ti piace.

  14. ma, fossi in te farei così:
    prima di studiare le darei una pacca amichevole (sulla schiena o spalla o braccio) e la inviterei a prendere un caffè per non crepare sui libri.
    dopodichè ci chiacchiererei di qualcosa con leggerezza

    sensei, mi boccia o approva?

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