Una delle più grandi paure di qualsiasi uomo, di razza, religione, età e fede calcistica è avere problemi di erezione, dal cosiddetto deficit erettile fino alla vera e propria impotenza.

Potremmo disquisire per ore sulla terminologia adatta e più corretta, ma il problema rimarrebbe lo stesso e le sue molteplici cause inaffrontate. Troppo spesso i maschi si tengono dentro una situazione che li fa star male, logora lentamente l’autostima ed i rapporti interpersonali.

Purtroppo si ha la convinzione che un’erezione non perfetta indichi dei gravi problemi o mancanze che fanno della persona che ne soffre non un vero uomo, che non si è in grado di soddisfare la propria donna e quindi non la si merita. Ad alcuni può capitare di avere qualche piccolo disturbo dell’erezione solo ogni tanto, da una mancanza di erezione parziale alla totale.

Spesso distrurbi di questo tipo indicano che c’è qualcosa che non va o che potrebbe andare male in futuro, a livello di salute l’erezione è un ottimi indicatore della condizione generale di una persona. Per cui se capita qualche volta di non essere “duri alla meta” è il caso di analizzarne le cause per comprendere se alla base c’è qualcosa di importante.

Problemi di erezione: le cause principali

Riuscire a capire e comprendere precisamente le cause dei problemi di erezione è un lavoro molto complesso e che richiede tempo e pazienza. Ovviamente il primo passo è sempre quello di rivolgersi al proprio medico, non ne abbiate paura che siate molto giovani o meno. I problemi di erezione sono più comuni di quanto pensiate, per cui il medico di famiglia è abituato ad affrontarli e a consigliarvi. Eventualmente sarà lui a proporvi una visita specialistica per capirne le cause.

Personalmente consiglio sempre molta attenzione all’uso dei medicinali, tipo le famose pillole blu, non perchè non funzionino ma perchè troppo spesso non colpiscono la vera causa del deficit erettile ma solo il sintomo (la scarsa erezione). Così, se eliminerete il medicinale, il problema si riproporrà di nuovo. Diffidate da medici che vi dicono subito prendi questo o quest’altro medicinale, prima ci sono molte altre ipotesi e strade da percorrere.

Anzitutto per capire al meglio il vostro problema di erezione c’è un “trucchetto”: se si ha il classico “alzabandiera” mattutino o meno, oppure se sono diminuiti sensibilmente nell’ultimo periodo. Infatti spesso le cause di una non buona erezione sono più di natura psicologica che fisiologica e questo è il modo per capirlo.

Se avete una frequente erezione mattutina allora è probabile che il vostro sia un problema (di solito lieve) di carattere psicologico e va affrontato di conseguenza.

Problemi di erezione
Problemi di erezione? smetti di fumare!

Vediamo quali sono le cause più comuni dei problemi di erezione:

  • Fumo.
  • Alimentazione troppo grassa con conseguente aumento del colesterolo cattivo.
  • Vita sedentaria.
  • Problemi psicologici come depressione.
  • Stress, ansia da prestazione, bassa autostima.
  • Periodo in cui si è stanchi o si ha la pressione troppo bassa.
  • Sovrappeso ed obesità.

Come si vede le concause dei problemi di erezione sono molteplici e spesso correlate tra di loro. Modificare lo stile di vita è di conseguenza necessario per migliorare la situazione a letto, è una cosa che di sicuro costa più fatica rispetto ad una semplice pillola, ma i risultati sono reali e duraturi se si inizia invece a mangiare più sano, diminuire l’alcool ed eliminare il fumo. In più una regolare attività fisica, oltre a far dimagrire, migliora la vascolarizzazione e quindi l’apporto di sangue al pene migliorando così l’erezione.

 

 

Cosa fare, alcuni espedienti.

Vediamo punto per punto cosa puoi fare per avere una vita sessuale più appagante e gratificante.

  1. Smetti di fumare. I vantaggi che ne trarrai sono moltissimi. Infatti il fumo è una delle prime cause di impotenza insieme al diabete, invecchia la pelle, ingiallisce i denti, provoca cancro ai polmoni.
  2. Alza il culo dal divano e vai a correre almeno 3 volte a settimana, se poi vuoi migliorare ulteriormente iscriviti in palestra o in piscina, oppure a qualche attività aerobica che ti fa sudare. Diminuirai il grasso nel corpo e aumenterai la circolazione che è alla base di una sana e forte erezione.
  3. Impara a mangiare bene, purtroppo è dimostrato che chi ha una circonferenza della pancia superiore al metro ha una percentuale svariate volte superiore di impotenza. Diminuirai anche il colesterolo cattivo che intasa le vene e non permette il giusto afflusso di sangue nel pene (e di conseguenza rovina l’erezione).
  4. Fai più sesso che puoi e parlane con la tua partner, spiegale i tuoi problemi e lei stessa sarà un tuo alleato perchè è un problema che nella maggior parte dei casi si risolve con questi piccoli accorgimenti. In più lei ti seguirà nel tuo percorso e la tua stessa ansia da prestazione diminuirà.
  5. Diminuisci lo stress e se proprio sei in un momento complicato della tua vita non pretendere da te stesso erezioni da pornostar, invece datti tempo e aspetta che il momentaccio passi.

Infine fai tantissimi esercizi per allenare il tuo famoso muscolo pubococcigeo che trovi o su questo articolo Come durare di più o sull’ebook Sesso. I segreti per farla impazzire di piacere.

Gli esercizi che servono per aumentare la durata della penetrazione (gli esercizi di Kegel appunto), hanno anche un altro benefico vantaggio che molti sottovalutano: migliorano le erezioni grazie ad una forte vascolarizzazione e miglioramento dello stato di salute di tutta la zona che irrorata da più sangue diviene più “atletica” e tonica.

Miglioreranno quindi non solo le prestazioni (intese come durata), ma anche la qualità e quantità delle erezioni diminuendo anche il periodo refrattario tra un amplesso e l’altro.

Come si può tranquillamente capire da questo articolo la tua salute sessuale dipende da te e da nessun altro, sei tu che devi imparare ad amare e prenderti cura del corpo come del tuo apparato sessuale. Esso non è una parte del tuo corpo e basta, esso è il tuo corpo!

E ricorda di usare sempre il Preservativo!

 

25 Commenti

  1. MesseurBovary:
    Condivido pienamente quello che ti ha detto Sensei. Personalmente, mi sono rivolto ad una psicologa-sessuologa e devo dire che in 5 sedute a distanza di tempo ho risolto il problema ma è stata dura, quindi armati di pazienza ed ottimismo. Comunque io ti consiglio, come ti ha suggerito Sensei, prima di sperimentare e riprovare, magari concedendoti più tempo nei preliminari assaporando,baciando e leccando tutto il suo corpo sempre lentamente lasciandoti inebriare dal suo odore e dalla sua pelle prima di penetrarla e vedrai, almeno dalla mia esperienza, che sarai più rilassato e quindi più eccitato. Se anche così non risolvi allora provvedi con uno specialista. Ti consiglio anche di leggere l’ebook sul sesso di Sensei(se non l’hai già letto), a me,tempo fa, ha tolto parecchi dubbi che avevo su come soddisfare una donna a letto e quindi mi ha dato più sicurezza.

  2. MessieurBovary: Sono d’accordo con Sensei, anche io ho avuto problemi di erezioni dovuti anche a cause psicologiche e devo dire che ho risolto anche in poco tempo con l’aiuto della psicologa. Tuttavia ancora adesso, qualche volta, il problema si ripresenta ma la differenza è che ora me ne frego totalmente perché dico: “se non va è perché ORA non mi va oppure non è la situazione adatta, sti cavoli, nessuno è perfetto!”, mentre prima mi deprimevo e ci stavo male e questo influiva sulle altre volte che dovevo farlo perché mi autosabotavo da solo, e indovina un po’ come andava a finire? Entravo in un circolo vizioso che non vedeva l’interruzione neanche a pagamento se non mi facevo aiutare. Quindi veramente bisogna fregarsene ed essere leggeri su queste cose che sono tuttavia “piccolezze” perché i veri problemi sono realmente altri e non una scopata non riuscita. E ti dirò anche io un segreto: da quando faccio vedere alla mia ragazza che questo problema non mi scalfisce più la attraggo più di prima! 😉
    Stai tranquillo e goditi la vita fratello, agisci,sbaglia e vai avanti ma non ti arrendere mai alla malinconia ed alla tristezza ma accoglile per spronarti a fare del tuo meglio le volte successive.
    Ciao!

    • Rivoluzionario:
      Ti ringrazio per aver condiviso con me la tua esperienza e per i consigli. Purtroppo oggi (non sono qui a caso) si è presentata la stessa situazione (più o meno). Ho approcciato una ragazza russa in spiaggia, due giorni prima di partire per un mese in vacanza: sono riuscito a baciarla il giorno prima di partire, ed oggi sono tornato e ci siamo visti. Dopo tre ore buone di pomiciate e petting l’ho convinta a salire a casa mia, abbiamo fatto sesso, e non sono riuscito ad avere una buona erezione. Non ho problemi di natura fisiologica, perché anche solo fantasticare su cosa avremmo fatto mi provocava un’erezione, ma non so davvero cosa potrei fare per risolvere il problema… forse ho la testa altrove, forse non riesco a lasciarmi andare. Il fatto è che sono spesso stato male per non riuscire ad instaurare alcun tipo di rapporto ultra-amichevole con una qualsiasi ragazza a causa della mia timidezza, ed ora che ho superato tutti gli ostacoli precedenti e riesco ad approcciare una sconosciuta (strafiga), a farmi desiderare tanto da lasciara un mese in fremente attesa ed a portarla a letto, sembra che io sia destinato a non poter avere successo con le donne, in un modo o nell’altro, e ad entrare in circoli viziosi sempre nuovi. Non so come tu abbia fatto, non so che dovrei fare io, non capisco nemmeno con precisione quale sia il fottutissimo problema: io sono stato bene stanotte, all’inizio ero avvilito, poi me ne sono fregato ed ho cercato lo stesso di godermi il tutto, ma il pensiero che lei non sia stata soddisfatta, che magari mai nessuna lo sarà, il pensiero che non le sia piaciuto (sommato ad uncerto orgoglio maschile), mi fanno stare male, ed in più mi pregiudicano il pieno godimento di tali momenti.
      Ti ringrazio tanto per la solidarietà e le parole di incoraggiamento, anche se al momento mi vedo senza via d’uscita: sono giovane, due volte sole mi è capitato di dover dar prova di me, e tutte e due le volte ho fallito, quindi non è solo una scopata mal riuscita, è un climax vizioso che mi porterà a perdere l’autostima che ho tanto faticosamente acquisito. In ogni caso grazie, fratello, le tue parole non sono state vane.
      @Sensei stavolta ti sei sbagliato. (Ahimè)

      • I problemi sessuali non si risolvono da un giorno all’altro, se non comprendi questo avrai una fretta incredibile (che comprendo) che però ti porterà sempre ad autosabotarti. Nella sessualità TUTTI hanno qualche impiccio, nessuno escluso, lo diceva pure Freud. Il mio consiglio è di non avere fretta, di fare con calma, di cercare altre strade e magari di andare da qualche specialista. Non sarà facile ma è una strada che dovresti percorrere, per il tuo bene. Queste cose non le puoi risolvere su internet chattando con estranei, al massimo ti si possono dare dei consigli personali che ti diano la spinta a trovare le tue soluzioni (che è quello che provo a fare io). Di una cosa sono certo: una volta trovata la tua strada la situazione si risolverà del tutto.

  3. Grazie ancora. Sapresti dirmi anche come si chiama/ava l’autore di quel libro che vorrei leggerlo? So solo che la mia paura in questo momento è quella di non risolvere il problema…

  4. Hola Sensei, rieccomi qui a scriverti per avere una tua opinione o consiglio sul problema che adesso esporrò.
    E’ un anno e mezzo che sto con la mia ragazza, i primi tempi nel sesso è stato fantastico e soddisfacente per entrambi anche se a volte non avevo subito l’erezione ma riuscivo comunque a farlo aspettando un po’. Piu’ recentemente invece la situazione è peggiorata ulteriormente, riesco comunque a farlo con la mia ragazza però succede spesso che:
    – o non mantengo l’erezione fino alla fine, anche se io voglio “lui”non vuole;
    – a volte(specialmente la mattina) non riesco a venire anche se lui è durissimo perchè io magari non ho tanta voglia di farlo…è come se mente e corpo fossero sconnessi;
    – prima mi succedeva quando io facevo il cunnilingus a lei che dopo un po’ perdevo l’erezione, più recentemente invece succede che quando lei mi fa “il preliminare” mi si abbassa sistematicamente mentre nel primo periodo del rapporto questo non succedeva.
    Ho subito l’operazione alla fimosi da piccolo e ho problemi di tiroide che adesso controllo con il medico e gli ultimi esami di settembre erano normali. Non rieso proprio a capire,questa situazione, che sto portando avanti già da mesi ormai, sta creando malcontento in me e la mia ragazza ma ora ho deciso di darci un taglio. Come prima cosa sono andato dal mio endocrinologo che mi ha dato degli esami da fare ma dice che per lui è più un problema psicologico. Si potrebbe pensare da quello che ho scritto che a me non piaccia tanto la mia ragazza oppure che non la ami ma non è cosi, la amo veramente. Vorrei anche un tuo parere e/o consiglio. Grazie mille!

    • Non saprei dirti le cause, non sono un medico ne uno psicologo. C’è un libro anni 80 americano che si chiamava “la saggezza del pene”, in pratica l’autore sostiene che se lui non funziona è perchè ci sono delle ragioni che ancora non abbiamo razionalmente analizzato. Potrebbe essere stress, preoccupazioni, paura di avere un rapporto più intimo, paura di essere lasciato o di essere felice. Solo tu puoi dirlo, ragionandoci su e parlandone, molto, con lei. In aggiunta ti consiglio di fare gli esercizi per il muscolo pc (ne trovi alcuni sul sito altri sull’ebook Sesso),

  5. Eh Sensei tu mi conosci davvero bene, ma io sono fatto così, un po’ in tutto 🙁
    Però sto cercando di migliorare…in particolare in riferimento a questo provo a non pensarci, anche se non è facile pure perché fra meno di un mese devo essere in forma, io e pure lui XD
    Poi mi ha veramente stupito il fatto che si può venire senza un’erezione completa…non pensavo fosse possibile ma poi ho letto in rete che può accadere, ma prima d’ora non mi era mai successo. Cioè essere eccitati al punto di venire ma non averlo duro mi fa davvero strano, di solito se uno è eccitato ha una ottima erezione,al limite mi capitava la cosa contraria: erezione regolare ma non vengo se non sono molto eccitato.
    Va beh, forse farei bene ad evitare di masturbarmi per un po’ e riprendere a farlo solo se ne ho davvero voglia, e non come nei giorni scorsi per verificare che “funziona” (con annessa ansia ovviamente)….sei d’accordo?
    Grazie ancora,i tuoi sono sempre consigli preziosi, ti seguo sempre 🙂

  6. Buongiorno Sensei, ti parlo del mio problema e di come si è presentato circa una settimana fa. Non so se c’entra quanto sto per dire ma comunque lo dico. Avevo una sensazione di pesantezza di stomaco, mi sentivo un po’ gonfio,forse qualcosa non andava in quello che ho mangiato a pranzo (del pesce..). Cmq era mercoledì e decido di andare ugualmente in palestra alla sera. Al termine dell’allenamento mi sento male,mi veniva da vomitare, ero lì lì per farlo ma poi non ho più vomitato,sono invece andato in bagno e la pesantezza di stomaco è passata. Più tardi in serata avevo zero appetito e sentivo dolori al collo,le spalle e la schiena. Decido di fare un bagno caldo nella speranza di trovare sollievo…in effetti mi sentivo meglio, e giacchè c’ero provo a masturbarmi: a me spesso basta lavorare di fantasia. Stavolta però NON funziona. Cioè non riesco nemmeno ad ottenere un’erezione completa. Provo per un po’ poi mi innervosisco e lascio perdere. Finito il bagno mi metto davanti al pc, sicuro che un bel video come al solito non avrebbe fallito.Invece ZERO. Cioè non mi suscita niente,manco guardassi le rondini volare, quindi zero erezione proprio. Peggio di poco prima in bagno. Non mi era mai successo. Mentre provavo mi sudavo tantissimo vedendo che non funzionava nulla,non ero nemmeno eccitato un minimo, e cresceva l’ansia,mi sono spaventato. Così, dalla mattina (dove tutto aveva funzionato al solito) alla sera…cos’era cambiato? Inutile dirti che dormo anche male (ma anche perché cmq stavo poco bene) e mi riprometto di riprovarci la mattina. Come la sera prima niente di niente. Mi spavento e mi agito ancora di più. Un amico mi tranquillizza,sicuramente un fatto psicologico dice, mi fa di stare tranquillo,perchè non è che per così poco devo correre dall’andrologo e sospettare chi sa quale problema.
    Più tardi,sempre quella mattina, la ragazza con cui mi sento da un po’ (alla quale non ho detto niente di questa cosa) mentre chattiamo mi dice qualcosa di eccitante, comincia l’erezione e poi riesco anche a venire, ma noto che il pene era sì in erezione,ma non durissimo come al solito…i dubbi aumentano. Tra l’altro da qui a meno di un mese (lei abita lontano) devo avere il primo incontro erotico con questa ragazza, e il problema mi crea anisa anche in funzione di questo. Quello stesso giorno riprovo e riesco si a venire,ma con un pene in erezione al 50% circa. E la cosa si è ripetuta nei giorni seguenti..non pensavo nemmeno fosse possibile venire con un pene non completamente in erezione. Cioè ora riuscivo a eccitarmi fino al punto di venire ma senza ottenere la solita durissima erezione. Proprio poco fa, parlando al telefono con questa ragazza, ci siamo eccitati e…la cosa è migliorata,sono venuto e anche con una buona erezione,cmq non ”fortissima” come fino a una settimana fa,anche se migliore dei giorni scorsi in cui venivo con il pene mezzo duro e mezzo moscio…
    Cerco di non farmi il problema ma è difficile,così da un giorno all’altro è successo quella cosa e ora ne sono condizionato e non va più come prima,quando mi bastava metter su un bel video per ottenere subito una forte erezione. I video non li sto guardando più…quasi per paura…infatti in queste occasioni quando mi sono toccato era sempre perché eccitato dalla ragazza tramite messaggi (o telefonata come poco fa).
    Aggiungo che sono uno sportivo,non fumo,non bevo,faccio bodybuilding,una dieta sana etc..
    L’erezione mattutina c’è,come sempre,ma io la vedo meno dura di prima di quella sera.
    Cosa ne pensi di questo problema che mi è capitato? Dovrei fregarmene e non darci peso? Secondo il mio amico più stretto il fatto è successo per caso perché non stavo bene e poi ci ho montato su io un caso facendo complessi e problemi anche legati al mio imminente incontro sessuale, quindi dovrei semplicemente non pensarci ed evitare di masturbarmi troppo come nell’ultimo periodo ma farlo solo se ne ho davvero voglia…e tutto sarà come prima. Tu che ne pensi?
    Grazie infinite Sensei!

    • Non siamo bionici, è naturale avere un calo della libido e tu, come sempre, trasformi quello che per ora è il nulla in un dramma esistenziale, infatti hai tentato in tutti i modi di masturbarti quando il tuo corpo diceva chiaramente di no. Per me stai esagerando, ad andare da un andrologo si fa sempre in tempo.

  7. La questione della disfunzione erettile e annessi è di un’importanza ciclopica. E’ più molto complessa e carogna di quanto s’immagini. Perché chiama in causa paura e calo del desiderio, un circolo vizioso che ingoia come un kraken l’autostima umana. Può trascinare in uno stato d’animo allucinante.
    Solidarizzando con eventuali “uomini perduti”, e invitandoli ad acquistare l’ebook di Sensei, mi permetto di fornire alcuni consigli derivanti dalla mia esperienza personale. Nel mio caso si trattava di un problema di natura psicologica. Un salto dall’andrologo è doveroso, sicuramente vi consiglierà una terapia a base di pillole, coadiuvate da un incontro con un buon psicoterapeuta. Ricordatevi però che:

    1. dovete accettare il “problema”, depotenziarlo, perché si tratta di una sfida, un’occasione di crescita

    2. fate quotidianamente molta auto-visualizzazione purché in soggettiva (la visualizzazione è il motore del successo)

    3. bene gli esercizi sul pubocoggigeo, ma anche attività che aumentino il testosterone (come il sollevamento pesi, ma senza esagerare e sempre sotto il controllo di un esperto)

    4. se avete una compagna…parlate con lei! Di fronte ad una disfunzione erettile solitamente la donna non aiuta; non nel senso che vi abbandona urlando ai quattro venti che siete un impotente, bensì assumendo un atteggiamento tenero e dolce, cosa che spezza inevitabilmente la tensione erotica dell’amplesso. Fatele capire che probabilmente qualcosa vi spegne l’entusiasmo, ma affrontare la disfunzione erettile non significa risolvere un “problema di coppia”! Per quanto possa farvi paura, sappiate che si risolve, ma solo con tanta pazienza, senza alcuna ansia/fretta e nel pieno rispetto del vostro corpo e del vostro animo.

    Quello della d.e. è stato un momento particolare della mia vita, non avrei mai immaginato di ritrovarmi sotto scacco, ma poi ho capito che se si tratta proprio di un problema psicologico, si tratta di capire come mai in alcune situazioni l’ansia mi faceva perdere “turgore”. A volte l’atteggiamento della nostra lei ci spaventa, in altri casi pensiamo di dover dimostrare quanto siamo virili e potenti o, più semplicemente, lei non ci attizza neanche un po’. L’importante in questa società ammorbata da decenni di tv spazzatura e dall’egemonia del pornazzo è accettare l’aiuto di qualcuno. Nessuna donna vi abbandonerà per questo (e se lo fa tanto meglio perderla!), per cui concedetevi di pensare a voi stessi. Che cosa ha bloccato il vostro piacere?
    Buon travertino a tutti!

    • Ragazzi LEGGETE con cura il commento di Francesco perchè la testimonianza di chi ci è passato vi aiuterà tantissimo a comprendere che non siete gli unici e i soli ad avere un problema di d.e. e che soprattutto potete davvero superarlo.

  8. Non credo che ci siano problemi di tipo fisiologico, anche perchè durante la giornate ho erezioni automatiche belle forti, anche la mattina appena mi sveglio. Qundo stavo facendo dei preliminari con lei tutto ok, appena ci siamo spogliati e abbiamo iniziato a fare sesso con penetrazione da li ho avuto problemi, perchè mi sono agitato e non mi sono lasciato andare dalla situazione. speriamo di risolvere, è frustrante…. devo cercare di non pensarci e lasciarmi andare al piacere…

  9. Salve! io ho proprio questo problemino, mi sto frequentando con una ragazza, tra l’altro il primo appuntamento me lo ha dato a casa sua, siamo finiti nel fare sesso, ma ho un problema che mi affligge più o meno dall’inizio dell’anno: uscivo con una ragazza la seconda volta che sono finito a letto con questa ho avuto problemi di erezione. Questa stronza, mi ha sputtanato in una lezione di musica in cui c’era un mio amico e e 2 mie amiche. Questo mio amico me lo ha riferito e da quella volta, ho avuto un blocco con le ragazze, quasi quasi cercavo di evitare di sedurrle per la paura che il problema si ripresentasse di nuovo. Ora con questa ragazza è risuccesso, purtroppo ho questo blocco ed è tosta sconfiggerlo. Ne ho parlato con questa ragazza e ha cercato di tranquillizzarmi e di stare tranquillo, il problema è che ora la devo rivedere…spero che non si ripresenti…consigli?

    • Di parlarne con lei e dirle come stanno realmente le cose. Il sesso non è meccanica e non si risolve un “blocco” con un banale consiglio. Ricorda che anche il tuo copro ha una sua “saggezza” e se in questo momento ti manda segnali che non vuole fare sesso forse avrà le sue ragioni. Di sicuro una visita andrologica può aiutarti anche per capire se ci possono essere cause fisiologiche.

  10. Sensei ormai non ne posso più, la mia vita si è fermata! E 13-14 cm ne sono la causa 🙁 qualsiasi donna non sarebbe entusiasta, parli di componenti emotive ma queste non dureranno sempre. Il sesso è anche una questione fisiologica e fisica e se non può essere appagante per “futili” motivi meccanici, stento a credere che potrò avere una vita sentimentale serena. Possibile che la natura sia così crudele da dovermi privare di una gioia come il sesso o fare l’amore? Ok la prima volta si può fare ma una seconda ci sarà? Tutte le donne sperano in un uomo ben messo e ne vanno quasi fiere quando è così..la mia ragazza di cosa dovrebbe andare fiera? Di aver trovato un ragazzo che sembra perfetto ma proprio nel momento clou è deficitario?!? Mi sento lo scarto di ogni uomo, della virilità, dell’amore e del sesso. Le stupidaggini che dicono “le dimensioni non contano” sono fini a sè stesse. Vivrò con la frustrazione dovuta al fatto di non poter “vivere” al massimo perchè il mio massimo sarebbe il minimo della maggioranza degli uomini. Nemmeno uno psicologo o addirittura psichiatra saprebbe aiutarmi perchè mi riempirebbe di frottole. Chiedo scusa per questo intervento ma mi sono rivolto a te perchè credo molto in te, nelle tue capacità comunicative e anche perchè ho bisogno di trovare un modo per liberarmi da questo strazio….grazie infinite

    • Cazzo, ma tu di donne proprio non ci capisci nulla, zero assoluto, e ti nascondi dietro alle “dimensioni” quando in raltà i tuoi limiti sono molto più profondi e denotano una mancanza di autostima ai limiti del patologico! Ma cosa vuoi che ti faccia io? Se vuoi vivere da povero sfigato che per una questione di 1-2 cm si rovina la vita fai pure, ma i drammi veri della vita sono altri e se non lo capisci non meriti nulla dalla tua esistenza. Svegliati e smettila di compiangerti come il re dei beta. E’ insopportabile sentire qualcuno piangersi addosso per il nulla. Ma quale strazio! E basta. Lo strazio vero è vedere un parente gravemente malato senza possibilità di salvarsi, malattie degenrative e psicologie incurabili, povertà e disperazione perchè non si vede un futuro per se stessi o i propri figli. Ma vattene in Africa a vedere cos’è la vera sofferenza oppure fai del volontariato e ti renderai conto che sei un cazzo di privilegiato piagnucoloso. Ripeto: alle donne può creare qualche problema se lo hai di 8-10 cm, ma 13-14 è quasi la media e di fisiologia non ci capisci nulla, da lì passa un neonato, se come dici tu i cm contassero manco un cavallo le farebbe godere.

  11. Ciao Sensei! Espongo subito il mio problema..è da un paio di mesi che mi frequento con una ragazza e le cose vanno benissimo ma più il tempo passa e più la mia preoccupazione mi affligge: parlo delle dimensioni del pene purtroppo che si “aggirano” su una misura medio-bassa di 14 cm. Premetto di essere vergine ma ho paura che nel momento clou lei resti delusa da “lui”. Sono terrorizzato dal fatto di non poter garantire a lei e a me stesso un sesso soddisfacente anche perchè tra noi si è creata una certa tensione sessuale anche solo attraverso dei baci (ha avuto pelle d’oca, brividi, intenso calore) e questo potrebbe creare delle aspettative diciamo “eccessive. Ovviamente non fai miracoli, ma ho una certa fiducia in te e nella tua esperienza in fatto di donne. Ormai questo sta diventando un problema piuttosto serio per la mia autostima tanto da cercare continuamente conforto ovunque ma sia internet, tv e libri sembrano orientati verso contenuti che tendono a misure superiori alle mie e ormai la mia mi sembra una situazione da accettare con tristezza con la paura di essere lasciato e di non trovare più coraggio di provarci con alcuna altra donna. Mi sto pentendo di aver fatto il primo passo con questa ragazza addirittura. Grazie infinite per il tuo eventuale aiuto.

    • E’ solo un tuo problema, a lei non gliene fregherà nulla e il sesso sarà normale (se mai nel sesso si possa parlare di normalità). Prima di tutto perchè la media è 15 cm e quindi secondo te una è capace mentrefa l’amore di vedere la differenza di un centimetro? Secondo a meno di situazioni “mediche”, dette micropene (e qui parlo di dimensioni di molto inferiori alla media) il vero piacere per la donna è fatto di più componenti e quella “meccanica” è di certo la meno importante: per loro contano più elementi emotivi e mentali che dimensionali. Smettila di sentire tutte ste cazzate sulla dimensione del pene, i giapponesi hanno una media di 11-12 cm eppure continuano a fare l’amore e a riprodursi, qualcosa vorrà pur dire?

      • Carissimo Sensei,
        Ecco la mia situazione senza giri di parole: 18 anni, mai avuta una ragazza nonostante sia un ragazzo molto piacente e con diverse qualità (sicurezza ed autostima non erano proprio il mio punto forte, e non lo sono tuttavia, nonostante gli enormi progressi). Etica a parte (la tristezza della cosa è palese): qualche giorno fa sono stato con una donna in cambio di soldi, per togliermi questo pallino che avevo da tempo, dopo che alcune occasioni sono sfumate. Avevo iniziato a vedere su internet degli annunci, poi ho risposto a questo. Ora: dopo una prima fase di entusiasmo, ho perso l’erezione, e non c’è stato più verso. Ero vergine, quindi non posso dirti se mi sarebbe capitato altre volte: certo, non ho mai dato segni di disfunzione erettile, anzi. La cosa non mi ha permesso di godere di quel momento, seppur senza troppo significato. Ora ti chiedo: cosa ne pensi? A cosa pensi sia dovuto? Io ho una mia ipotesi….
        Ma ti chiedo specialmente: sono destinato a non godere nemmeno di un eventuale momento molto importante come sarebbe la prima volta con una mia futura, ipotetica ragazza?
        Dissimulo con me stesso, ma sono molto molto abbattuto e spaventato dalla cosa, davvero molto: in quel momento mi sono sentito un “non-maschio” destinato all’infelicità e a non poter mai far parte del mondo delle relazioni interpersonali. La gente progrediace e fa esperienza: dovrei forse prendere in considerazione il saio?

        • Saio a parte ti dico un segreto: il pene è più saggio di te! Noi uomini siamo così ossessionati dal sesso che gli diamo un valore che non ha, è importante ma non è tutto nella vita, e il tuo caro amichetto è forse più maturo di te e ti ha mostrato come stanno le cose: vali di più di una scopata a pagamento. Non avrai problemi sessuali, perchè il sesso non è solo “scopare”, ma molto di più e tu e il tuo pene lo sapete benissimo. Stai sicuro che quando sarà il momento farà più che il suo dovere, sarà lui a guidarti. Se fossi in te sarei contento di quanto ti è successo.

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