Cosa sono i PUA? Si fanno chiamare artisti del rimorchio, sono una “scuola di pensiero” nata negli Stati Uniti circa negli anni ’80 e il cui libro precursore, almeno dal punto di vista commerciale è il famigerato Mystery Method (e anche The Game)

PUA è l’acronimo per Pick Up Artist, tradotto è l’artista del rimorchio, una persona che dovrebbe conoscere così bene l’universo femminile, e maschile, tanto da mettere in campo tecniche, routine e strategie per sedurre con facilità disarmante.

Partiamo subito dall’idea di base: alcune cose funzionano, poi vedremo quali sono le ragioni senza andare a dare un giudizio di valore a riguardo.

PUA: può esistere davvero un “artista del rimorchio?”

Se così fosse significherebbe che la seduzione è un arte, mi pare un concetto abbastanza difficile da credere. Sicuramente è una dote, ma è tale se si ha un fine materiale, se si vuole ottenere qualcosa.

C’è qualcosa di male nel voler sedurre più donne? Secondo me no, anzi. Sedurre però è un qualcosa che non può essere visto solo da un’unica angolazione.

  1. Sedurre può significare portarsi a letto, scopare, rimorchiare appunto per mostrare agli altri quanto si è fighi o bravi, il proprio valore (valore che è un concetto che i PUA usano spesso, troppo secondo me).
  2. Oppure sedurre potrebbe avere una accezione meno “materiale” e più profonda, che non esclude il sesso, in cui si attira verso di sé una persona per affascinarla, conoscerla e farsi conoscere.

Ogni persona è libera di fare ciò che vuole, purché non ferisca o faccia danno agli altri.

Nei libri dei PUA scrivono sempre che si deve lasciare la ragazza “bene”, che le si da qualcosa di piacevole e che quindi il ricordo dell’esperienza deve essere positivo.

Questo è, a mio personale giudizio, un concetto di una idiozia incredibile, inqualificabile. Dimostra che o non si conoscono le donne oppure una tale ipocrisia che obbliga a creare una scusa ad hoc per avere determinati comportamenti.

A parte rari casi, che ci sono sia chiaro, una ragazza desidera una storia o per lo meno avere la possibilità di creare un legame più profondo.

E’ nella loro biologia come il fatto che dopo il sesso, per l’ossitocina, si legano a quella persona. Se va via anche con un romantico bacio sulla fronte e un frase ad effetto loro staranno male.

E si pentiranno della scelta fatta: una notte di sesso non vale tale dolore. Chi conosce le donne lo sa. Chi le conosce ma non gli conviene ammetterlo si inventa delle scuse per poter perpetrare un determinato comportamento.

Certo ognuno è libero di agire come vuole, in teoria, se quindi non mente spudoratamente dicendo che vuole una storia, e poi si porta a letto una ragazza, non va demonizzato.

PUA o Alfa

Qui nasce il mio principale dubbio sulla loro idea, non è tanto il fatto che, rimorchiare ragazze sia sbagliato di per sé, come diceva uno più saggio di me: “da grandi poteri nascono grandi responsabilità” (o giù di lì).

Che tu possa sedurre qualunque ragazza (caso fantascientifico a dire il vero), è un “potere” che non devi per forza esercitare, anche se non fai nulla di male.

Perché tu puoi anche comportarti in modo non-sbagliato eppure potresti ferire qualcuno. Un VERO Alfa pensa, ragiona e comprende che questa dote va usata con attenzione ed empatia.

Sedurre una ragazza solo per portarla a letto non è una cosa di cui vergognarsi, ma un Alfa sa fermarsi perché comprende chi ha di fronte. Se fosse una tipa appena lasciata dal ragazzo perché la tradiva?

Oppure una con l’autostima sottoterra o quant’altro?

Si deve conoscere non solo la tecnica venatoria, ma anche e soprattutto la preda per avere la certezza che una volta lasciata libera non le abbiamo inferto ferite profonde.

Agire indiscriminatamente comporta una serie di danni inflitti a ragazze che non vedremo mai più, questo ci libera la coscienza ma ci rende persone crudeli, dei veri Beta.

Ma funzionano davvero le tecniche dei PUA?

In parte sì. Le ho studiate, applicate qualche volta e mi sono reso conto che non fanno per me.

Non significa che non funzionino, assolutamente no. Dico solo che ho trovato il mio modo di essere che mi fa stare meglio, il mio Percorso appunto.

Non dico che non dobbiate informarvi, anzi: sapere è fondamentale. Se una persona vuole studiare i PUA è opportuno che lo faccia con grande spirito critico per evitare di essere risucchiato da una spirale di disattenzione commerciale.

Ciò che anni fa poteva essere innocente, senza fini economici, negli anni si è tramutato in un vero e proprio business fatto di marketing e comunicazione aggressiva.

Metti la faccia o quello che dici non vale nulla: che stupidaggine

Tempo fa uno dei siti di PUA fece un articolo sugli altri blog di seduzione suscitando una serie incredibile di discussioni, litigi e arrabbiature neanche fossero all’asilo, e questo atteggiamento dovrebbe lasciar pensare.

TpS venne definito un buon sito però se io non mi facevo vedere doveva significare qualcosa (di negativo), come se “mettere la faccia” desse più valore ai miei concetti: la società dell’immagine appunto.

Il metodo PUA si basa su comportamenti standardizzati, su routine (come le chiamavano i primi “artisti”), una sorta di schema per portare la ragazza di turno tra le lenzuola.

Ma soprattutto si basa sui grandi numeri: sono bravissimi a trasformare l’imbarazzo da approccio (e rifiuto) in un gioco andandolo a sfrondare della sua accezione negativa e spingendoti a provare a rimorchiare tante ragazze.

Su 100 una più disperata di te che ti da il numero la trovi anche. La tua autostima (o presunta tale) aumenta e la volta dopo sono 2 e poi 3 e poi 4 con il tuo ego che si gonfia.

Da una parte non è male, se a questa ipertrofia dell’ego fosse anche aggiunta un po’ di sostanza, umana e morale (cosa che alcuni siti fanno anche, non dico che siano tutti dei mostri).

Poi accade che ti innamori, le tecniche non servono più  a nulla, crolli. E ti fai male, molto.

Non posso e non mi sento di dire se il concetto di PUA sia giusto o sbagliato, se il loro approccio alla seduzione migliore e peggiore.

Però posso dire che non lo condivido soprattutto se focalizzato solo al guadagno, senza tener conto che stiamo parlando di PERSONE, non ti pezzi di carne e portafogli.

 

2 Commenti

  1. Ciao Sensei, ti scrivo per dirti con grande piacere che ho scoperto da che cosa dipendeva il mio malessere…non accettavo il fatto che io stessi male perche’ attaccato a finti bisogni del mio ego che la vita, direi anche per fortuna adesso, non mi ha fatto soddisfare, per mostrare il mio valore agli altri ed in modo particolare alle donne. Adesso ho capito che non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno perche’ siamo tutte persone uguali con pregi e difetti, il rimorchiatore che i beta adorano non e’ migliore, colui che ha avuto successo materiale e notorieta’ nella vita non e’ migliore. Pur non avendo studiato lo ZEN, lo sono diventato, non voglio controllare piu’ gli eventi della vita, seguo il flusso, con la consapevolezza che anche i momenti di sofferenza sono DEGNI di essere vissuti e se la vita ci mette di fronte delle difficolta’ e’ sempre perche’ siamo in grado di affrontarle ed evolverci.
    Ho studiato ed applicato il metodo PUA e rimodellato al mio essere eliminando la meccanicita’ delle routine a favore della spontaneita’, diciamo che grazie a loro mi sono messo piu’ in discussione con le donne. Pero’…a lungo andare il metodo PUA ti disumanizza, pensi solo a scopare il piu’ possibile come se non ci fosse un domani, vuoi avere l’ harem di donne che ti desiderano, vuoi avere “potere”, diventa una droga, una dipendenza e ne vuoi sempre di piu’, sempre di piu’, non guardi piu’ la donna come una persona con le sue debolezze e ti importa solo di soddisfare il tuo finto bisogno senza capire che l’unico vero bisogno e’ l’ amore e puoi amare soltanto se apri il cuore agli altri e li rispetti, in caso contrario e’ un affare e negli affari non ci sono sentimenti.
    Conosco persone che sono dei PUA anche piuttosto bravi ma non si rendono minimamente conto che le loro azioni fanno soffrire le loro donne che non sono in grado di liberarsi dalla loro morsa. Alcuni sono fidanzati eppure tradiscono mentendo alla loro donna tenendo in piedi un rapporto per puro egoismo destinato a fallire.
    PUA o Maschio Alfa? Decisamente il secondo, ha dei valori ed e’: udite udite…UMANO!

    • Se non fosse che il tuo articolo per molti potrebbe essere un’ottima pubblicità per i PUA, concordo con quanto dici. Te lo faccio notare perché se sei solo e disperato vuoi scopare, vuoi donne, vuoi essere accettato e dei discorsi più “alti” non te ne frega un cazzo. E’ così che si creano dei coglioni pericolosi che poi, alla fine, di donne e vita non ci capiscono nulla. Il 99% di chi li segue ha piccoli miglioramenti perché partono da ZERO e gli danno qualche informazione utile. Quelli che davvero “rimorchiano” sono uno su cento e fanno credere a tutti gli altri che invece, con le super-tecniche possono diventare come loro: cazzate.

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