Dopo svariate decine di migliaia di commenti, per una volta, ho deciso io stesso di lasciare andare tutta la mia frustrazione e rabbia nel vedere come in molti proprio non abbiano il minimo interesse a stare meglio. Leggo da anni commenti e email di ragazzotti e mezzi uomini che scrivono “sono tanto innamorato“, “sono disperato perchè l’amo tanto” e via discorrendo. Smidollato!

La cosa grave è che finite qui su TpS presi da qualche forma di finta-cinematografica-disperazione per una sgallettata che magari neanche conoscete davvero. Per prima cosa come cavolo fate ad essere innamorati di una con la quale avete parlato si e no due volte?

Ci sono quelli che dicono di amare quando non sono in grado, invece, neanche di amare loro stessi. Oppure quelli che non ci hanno nemmeno mai parlato! I più disperati di tutti sono quelli innamorati (si fa per dire) della migliore amica/amica del cuore e quantaltro senza però averla mai vissuta davvero.

Tutti a piangersi addosso sperando di trovare su questo sito la risposta assoluta che le farà capire quanto siete speciali, quanto lei sia in errori a non volerne sapere di scopare con una ragzzao così dolce e sensibile! Penso che lei, invece, abbia tutte le giuste ragioni di questo mondo a non volerne sapere, siete sbiasciconi, molluschi senza carattere che sanno solo piangersi addosso e avercela con il mondo perchè non vi ha fatto belli e alti come il suo ex.

Dichiararsi è il male, lo capisci o ti serve un disegnino (smidollato)?

Datevi una cavolo di svegliata! In troppi pensate che dichiararsi sia giusto e necessario, ma da quando in questo mondo le donne si conquistano con la ragione, con una dichiarazione ottocentesca frutto della finta disperazion che vi pervade?

Come conquistare una ragazza non passa per un ragionamento, per una dichiarazione appunto, ma è qualcosa di subdolo, leggero e inaspettato. La sorpresa non deve essere un regalo da 1000 euro, ma la sorpresa vera, per lei, sarà il sentire che nasce qualcosa verso una persona che aveva sempre ritenuta lontana dal suo tipo ideale: te!

Come si fa tutto questo? Semplicemente smettendo di piangersi addosso come una minchietta insaponata e comportandosi da maschio alfa! Cavolo è così difficile smetterla di esasperare un po’ di malessere e agire con leggerezza? In realà si ma vi assicuro che una volta iniziato un Percorso diventerà tutto molto più semplice.

La seduzione non è ne un’arte, un metodo o un qualche strumento, è solo il trovare dentro di sè il proprio istinto e lasciarlo andare libero, è amarsi e di conseguenza amare realmente una persona. Se scrivete commenti del tipo “sono disperato“, “sto male“, “la amo da impazzire, aiuto” e così via non sarete MAI in grado di sedurla realmente, tutto quello che farete sarà scimmiottare qualche “tecnica” presa su internet.

Cosa fare quindi?https://www.tupuoisedurre.it/prodotto/conquista-la-ragazza-che-ti-piace/

1. Fermati per la miseria, smettila di fare cavolate, smettila di piangerti addosso e di pensare che la tua sia la sofferenza più grande! Anche se è un po’ misero ti consiglio di guardare più spesso il telegiornale e allora vedrai persone che sono realmente disperate, non come pensi tu di esserlo solo perchè la ragazzetta di turno non te la vuole dare. La disperazione è altro, forse la conosci davvero, o più probabilmente non hai idea di cosa sia, per tua fortuna.
2. Agisci senza fare nulla, un reset di almeno un mese, nel quale finalmente prendi tempo per te stesso, in  cui cresci, prendi le distanze da lei e seduci e flirti con altre ragazze.
3. Dopo il reset potrai decidere, come ad esempio spiego nell’ebook Conquista la ragazza che ti piace, se vorrai ancora lei oppure se non ti interessa più.

Tutto qui?

In realtà non è tutto qui, è un percorso molto lungo e faticoso, ma se realmente vuoi una persona sarai  disposto a percorrerlo anche e soprattutto sapendo che le tue chance saranno molto poche ed eventualmente accettare da uomo un suo ennesimo rifiuto. L’amore fa soffrire, è vero, ma scaricare su di lei il tuo dolore non servirà a farla tua.

Una donna non vuole un uomo che si strugge come una quindicenne davanti al poster di qualche belloccio mascellone americano, ma un vero uomo, un maschio alfa che sa cosa vuole e che anzichè piagnucolare accetta le difficoltà e la sa sedurre con leggerezza, sempre e comunque. Dimenticate i drammi cinematografici sotto la pioggia, pensate che l’amore è luce, celli stellati, primavera, profumi, risate e gioia.

Se non siete in grado di trasmetterlo significa o che non è vero amore, oppure che c’è qualcosa che va rivisto nel vostro modo di vivere i sentimenti. Si seduce con gioia e allegria, con leggerezza e ironia, basta drammi e pianti da soap opera: se fossi donna, di fronte a sti comportamenti, divverei lesbica

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32 commenti

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  1. Mi sta sul sedere una ragazza di cui ero innamorato. La cosa mi da fastidio perché è comunque una delle poche persone con cui mi coinvolgo totalmente e ci sentivamo da mesi pacificamente finché non è saltata fuori la questione cuore (sì lo so errori e blabla avrei dovuto leggere sto sito prima), però il fatto che mi abbia (senza accorgersene) trattato di merda mi innesca un fastidio immenso al solo pensiero di incontrarla. Sono tre mesi che non ci parliamo a parte un paio di settimane fa in cui ha cercato di ricontattarmi, il tentativo è morto in fretta dopo che avevo risposto a un paio di suoi convenevoli un po’ freddamente

    1. Quanto accaduto è chiaro, però non capisco bene il tuo commento: cosa desideri? Da una parte sembra che la desideri e dall’altra che non vuoi più vederla.

      1. Per quanto non la consideri più il paradiso incarnato mi dispiace comunque allontanarmi definitivamente da lei dato che globalmente non ha colpe e resta a me una persona molto cara. Dalla fase “ci penso sempre perché ho il cuore infranto” sono passato al “ci penso sempre perché ho il cuore indurito”.
        Magari è una stupidata, o una cosa troppo strana che non ha risposta, ma ho pensato di tentare comunque nel chiedere consiglio per avere qualche idea sul superare la cosa (e rileggendomi mi sembra pure una domanda difficile).
        Preferirei essere in grado di frequentarla ancora, ma non ne sono più in grado, e questo controsenso di desiderio e repulsione mi pesa parecchio.

        1. Non hai molte alternative e non esistono consigli o metodi magici per prendere le distanze da una persona, si tratta solo di forza di volontà. Devi domandarti che uomo sei e vuoi essere: uno che si arrende alle prime difficoltà e come un incontinente sentimentale non riesce ad allontanarsi da una persona, o una persona forte e matura che invece ha il coraggio delle proprie decisioni e le porta avanti. Se lei ti fa stare così non è la persona adatta a te, si sta con qualcuno per essere più felici, non per stare male. All’inizio sarà durissima, però superato un certo punto ti renderai conto che era la cosa giusta da fare.

  2. Di tutti i siti che trattano di seduzione il tuo mi è sempre parso il più maturo. Fra le questioni più importanti che hai sollevato… direi questo post: il popolo italiano è un popolo di zerbini, non c’è dubbio. E’ una di quelle generalizzazioni che si avvicina alla realtà; nel senso che, vuoi per cultura, vuoi per indole, il maschio italiano non riesce a capire che le donne non si “comprano” con atteggiamenti da sfigato, facendo il jolly, il galoppino, regali, ecc..ecc… Si conquistano. Io ho constatato questo semplicemente facendo un confronto tra il nostro modo di “provarci”, rispetto a come agiscono, che so, i francesi, i tedeschi, e scopro che la maggior parte di noi (uso il plurale maiestatis, in fondo zerbino un tempo lo sono stato anch’io) semplicemente non agisce! Non siamo abituati a farlo, intuiamo questa limitazione autoimposta, e per reazione diventiamo eccessivamente diretti (affibbiandoci l’etichetta 100% acrilico). Che ne pensi?

    1. Ho viaggiato molto per piacere e lavoro, ho anche vissuto all’estero, quindi mi sono fatto una mia personale idea sulla seduzione “globale”: in generale l’uomo s è un po’ “rincoglionito”, ha perso la consapevolezza del suo ruolo naturale, che non significa patriarcale. allo stesso tempo, mi sembra, che anche la donna abbia perso ala sua identità e femminilità, creando così una promiscua orgia di persone che non sanno chi sono. Paradossalmente la nostra cultura, per certi versi troppo tradizionalista e arretrata, ci ha un po’ salvaguardati da questo scempio. Gli uomini nordici di sicuro sono più aperti, fanno le faccende di casa, rispettano di più la donna e sono per la parità dei sessi, eppure le loro donne come trovano un italiano con la “I” maiuscola, magari rozzo e con la canotta macchiata ci si lanciano (capisci cosa intendo davvero…), perchè? L’uomo e la donna non sono uguali, e chi tenta di esserlo, è proprio colui che si va a snaturare per farsi una scopata, in pratica uno zerbino.

  3. Sensei, secondo lei, una donna non riuscira’ mai a far arrabbiare un maschio alfa? Se puo’ argomentare il piu’ possibile la risposta le sarei molto grato.

  4. Non è che ho poi molte possibilità di incontrarla dal vivo. So dove lavora. Per il resto nel weekend è difficile trovarla in giro o per i locali. Eppure su facebook tante belle ragazze, sottolineo belle ragazze, mettono valanghe di like a tanti ragazzi, anche che non conoscono, per attaccare bottone. Una chattato, una parola e magari una uscita: non ti è mai capitato ?

  5. Sensei,
    conosco una ragazza che ho approcciato dal vivo, dopo averle chiesto l’amicizia su facebook. Su facebook non l’ho mai contattata in chat. Mi domando se sia il caso di farlo, anche solo di rado, molto di rado.
    Insomma: è il caso secondo te ? Tu contatti mai qualche ragazza su facebook ? Sarebbe utile un tuo post: come e quando utilizzare facebook.

    1. Semplicemente non va usato, hai la possibilità di agire dal vivo, per cui agisci.

  6. Ok, bisogna non dimostrare il proprio interesse a parole, ma solo col contatto fisico ed il linguaggio del corpo… è anche importante non dimostrare il proprio interesse, dandolo per certo al 100%, giusto? Quindi è meglio anche non osare troppo col contatto ed il linguaggio del corpo, no?

  7. Non posso far altro che farti un plauso per questo commento. Una risposta che vale 100 esperienze. Come giustamente hai sottolineato, il problema della pesantezza e di voler necessariamente primeggiare come alfa è direttamente proporzionale alla mia mancata leggerezza. In fondo come dici tu un fallimento in seduzione è solo un fallimento di un bellissimo gioco: premi reset e ricominci da zero, ma con la consapevolezza di colui che sa dove non sbagliare. Ancora forse ci penso troppo a fare l’alfa e sembra quasi come quando pensavo alle fasi della seduzione. A quelle oramai non ci penso nemmeno più: fanno parte di me. Arriverà il giorno in cui la mia alphaness esploderà e verrà fuori da sola. Un commento assolutamente da incorniciare 😉 Grazie sincero.

  8. Una domanda da 40 milioni di dollari:
    perché spesso un uomo rimorchia la donna di cui è innamorato pur avendo fatto milioni di errori seduttivi ?
    Cosa accade in questi casi ? Cosa si giunge al risultato nonostante gli errori in sequenza uno dopo l’altro ?
    Potrei farti tanti esempi: la maggior parte dei miei amici non sa nulla di seduzione, eppure sono tutti impegnati, qualcuno persino sposato.
    Mi domando spesso: ma come avrà fatto a conquistare se si comporta in quel modo anti-seduttivo di cui mi accorgo anche io che sono un uomo ?
    Persone che si vestono come degli 80 enni, pettinature trascurate, scarsa capacità di dialogo, poca brillantezza in tanti aspetti, errori su errori uno dopo l’altro.
    Spesso sono loro a darmi dei consigli che puntualmente non rispetto, dato che sono diametralmente all’opposto di quanto insegni tu in questo sito..ma anche senza il tuo sito sono consigli che appaiono davvero anti-seduttivi.
    “Devi insistere” “Devi contattarla di più” “Devi parlarci più spesso” “Devi parlarle di argomenti seri”. Tutto roba sbagliatissima.

    Mi domando come abbiano fatto a conquistare una donna.

    1. Si chiama legge dei grandi numeri, su questo pezzo di terra nell’Universo siamo veramente tanti, troppi, quindi prima o poi anche chi fa cose a caso può imbattersi in una sequenza di azioni “giuste” che lo portano a conquistare una che gli piace davvero. E poi amore e seduzione non hanno regole, solo linee guida (diciamo così). Chi propone la seduzione come una serie di “azioni” precise e uguali per tutti si troverà in difficoltà a rispondere a questi tuoi dubbi, ma dato che non sono tra questi ti rispondo che la seduzione è emozione e caos, casualità incontrollabile che fa succedere cose che non credevamo possibili. E poi non ti dimenticare che se uno è un beta, attirerà anche delle ragazze beta come lui… E non parlo di aspetto fisico.

  9. Risposta come sempre illuminante. Ci sono quei periodi in cui non ragiono più di fronte ad un bel culetto ed è venuta fuori anche la piccolezza della ragazza stessa con la conseguente mia perdita di interesse. Detto questo, ieri sera è successa una cosa a cui sinceramente non avrei creduto. Ti ricordi la famosa ragazza di cui ti parlai in un’altra sezione e che non baciai lasciandomi rimorsi e domande? Ebbene, ieri sera è tornata nel posto in cui lavoro e dove ci incontrammo la prima volta. Ammetto che alla sua vista mi sia presa una leggera tachicardia e mi sia impappinato. Non le ho parlato per tutta la sera. Non l’ho mai incontrata faccia a faccia, ma la vedevo sempre dalla distanza. E’ stata sempre seduta al tavolo e io, forse per l’agitazione o forse per istinto, ho aspettato che fosse lei a fare la prima mossa. Sono sicuro che lei mi avesse notato e io tutte le volte che passavo dalla sua zona facevo finta di nulla. Probabilmente ho mantenuto un atteggiamento da bambino, ma ho reputato che se si fosse trattato di un errore il fatto di non rispondermi e magari avesse dell’interesse nei miei confronti, un saluto me lo avrebbe pur fatto, visto che ci trovavamo in una discoteca e quindi un luogo leggero per questo tipo di cose. Sono rimasto deluso molto dalla mia limitazione e dall’immobilità che mi ha colpito e non so quanto possa avere giovato alla mia seduzione nei suoi confronti. Ammetto davvero che nella mia testa volevo andarle a parlare, farle un saluto e risedurla, ma ero davvero frenato e questo mi ha rovinato l’intera serata. Quindi lo definirei un vero fallimento rispetto alle mie reali intenzioni. A fine serata l’incontro è avvenuto, in quanto l’amico pr con il quale erano entrate le ha presentate a me ed un altro mio amico: giusto il tempo di stringerle la mano fingendo (per scherzo) da entrambe le parti di non conoscerci e via. Lei quando mi ha visto ha spalancato gli occhi, quasi fosse stupita e contenta (come la prima volta), ma che mi ha lasciato solo altri dubbi e basta. Ragionando dopo mi sono dato come scusa del mio fallimento che in realtà avessi agito bene e che fosse un reset, ma parlandoci chiaro, di reset qua non ne andava fatto: andava “aggredita alta” e baciata. Il resto si sarebbe visto. Posso ritenerlo un fallimento, forse più grande del primo. Io comunque onestamente dico che preferirei incontrarla in un altro luogo per mettere in maggior risalto me stesso, ma credo che la prossima occasione sia sempre nello stesso luogo e tra qualche settimana. Sensei, mi vorrei prendere a calci nel culo. Tutti i tuoi insegnamenti buttati nel cesso: ogni volta scrivo scrivo, ma poi finisco a diventare piccolo piccolo. Non mi demoralizzo, ma comprendo che ancora non sono in grado di vedere a 360° e mettermi in gioco. Le mosse sono state sbagliate, tutte e non credo che questa volta sia stato l’istinto a farmi agire, ma la testa e tutti i pensieri che mi frullavano in essa. Occasione buttata alle ortiche. Resta comunque inutile che io provi a fare un tentativo come mandarle un messaggio per dirle che mi avesse fatto piacere vederla o la telefonata perché risulterei patetico e disperato all’inverosimile. In seduzione i fallimenti mi hanno insegnato sempre qualcosa. Con questo tipo di situazioni non ho mai imparato, come lo è stato con la gemella e come con la siciliana che sogno qualche volta di troppo di ritrovarmela di fronte per saltare addosso. Pazienza. Tanta Pazienza e buona volontà.

    1. Quello che vedo io, posso sbagliare, è una persona che sa mettersi in gioco che però è un po’ troppo dura con se stesso. Hai preso un due di picche? E chissenefrega, non tutto deve per forza passare per un’autocritica, impara a fregartene di alcune cose. Da qui credo che il tuo “blocco”, chiamiamolo così, dipenda dal voler primeggiare, dal voelr essere per forza un alfa e fustigandoti ogni volta che pensi di non esserlo stato. Nella mia visione un alfa è tale quando se ne frega di apparire come tale, quando segue la propria natura, quando ha dei valori solidi per i quali lotta (se siano giusti e sbagliati poi è un altro paio di maniche). Ti serve più leggerezza, che non è solo fare battute o andare a parlarci con un sorriso, come scrivono in tanti, la leggerezza prima di tutto è una forma mentis, un modo di essere: un uomo un po’ Peter Pan, un po’ mascalzone ma con sentimento ed empatia. Le cose pesanti della vita sono altre, affrontare quelle con leggerezza è quasi impossibile, ma un due di picche deve essere leggero perchè in fondo li prende solo chi vive la vita, come fai tu. Meglio cicatrici che rimpianti, e le tue sono motivo di vanto, non di vergogna.

  10. Ciao sensei ti è mai capitato di infatuarti di una ragazza che non è granchè fisicamente ma che in qualche modo ti ha preso? Ti è mai capitato invece di annoiarti e di non provare nulla per una bellissima ragazza?

  11. Ci sono cascato con tutte le mutande? Vorrei una tua opinione. Aggiungo una ragazza a caso da facebook (NON ci provo su fb e aggiungo SOLO per lavoro). Dopo avermi messo qualche mi piace a mie foto mi scrive. Non è la prima e credo non sarà l’ultima. Parliamo del più e del meno e mi dice di essere a milano perché le piace come città. Dopo qualche chiacchiera senza perdere tempo le chiedo il numero: me lo lascia e la invito per una colazione questa mattina. Mi da il suo benestare. Martedì sera le scrivo e mi dice di essere giù di morale perché in cerca disperata di lavoro in quanto non trovando lavoro velocemente sarebbe dovuta tornare a Roma. Qui mi trovo di fronte ad un vincolo: aiutarla o fottermene? Decido (zerbino?) di darle una mano e le consiglio qualche posto. Mi sento un poco zerbino. Forse avrei dovuto fare il menefreghista, ma appunto per questo l’aiutarla mi sembrava la via più giusta, più che altro perché comunque avrei potuto darle consigli e inoltre ho anche pensato principalmente che forse lei si sarebbe sentita oggetto e stop; sia chiaro: obbiettivo sesso e non perbenismo. Evito ovviamente di parlare dell’uscita anche in memoria di esperienze passate nella quale la fretta di concludere non mi ha mai portato a una mazza. Ovviamente le scrivo sotto allegria che non fossi al suo servizio. Oggi mi scrive per informazioni di lavoro. Io le do un altro consiglio e finisce li. Stasera vedo che pubblica su fb una foto che è in giro a cazzolare allegramente con uno. Ok, è una cretina e non mi dilungo a riguardo, ma sinceramente ha il fisico della mia ragazza prototipo e voglio scoparla. Nulla di più. Se andasse male nessunissimo rimorso, ma chiedo a te: in una pesudo situazione come questa, nella quale la ragazza obbiettivo ti chiede aiuto, tu, da buon maschio alpha, come dovresti risponderle: aiutarla un minimo, non aiutarla, fottertene? O meglio: se continuasse diciamo a scrivermi per lavoro potrei dire che mi sta usando a tutti gli effetti?

    1. Ti ripeto che non c’è una risposta unica, da alfa, è tutto in funzione di se stessi, ragioni e motivazioni. Mettiamola così, solo l’Universo, sa cosa è giusto, noi possiamo agire solo a naso e spesso l’istinto ci da la risposta migliore. Se però voglio da una ragazza solo sesso, mi comporto per avere slo quello, sarebbe un po’ da ipocriti volere quello e poi comportarti da amico/amante/buon sammaritano. Anche perchè l’essere chiari e coerenti è anche un atto di rispetto nei confronti della persona che hai di fronte, s epoi lei è una povera stronza profumiera puoi sempre mandarla a quel paese. Però ricorda che l’averle dato una mano ti ha mostrato chi è in realtà, per cui per una eventuale relazione futura è un buon campanello d’allarme, ma come vedi se tu vuoi solo sesso è una informazione che alla fine proprio non ti serve. Come vedi la coerenza alla fine torna sempre, è un po’ come il linguaggio del corpo.

  12. Ciao Sensei,
    Innanzitutto complimenti per l articolo, ce n’era bisogno di uno così, che desse un bello schiaffo.
    Ti racconto cosa mi é successo in questi ultimi mesi: ho iniziato a sentirmi con un amica con la quale avevi perso i contatti per qualche anno e siamo usciti qualche volta ed é pure scattato un bacio. Questo é successo quest estate, poi a causa delle vacanze non ci siamo visti per un po (ma ci siamo comunque tenuti in contatto) e poi al ritorno dalle ferie l ho trovata cambiata, chiusa, meno espansiva di prima. Fatto sta che senza nemmeno accorgermene mi sono trasformato in una “minchietta saponata” e mi sono beccato (giustamente direi) una friendzone\rifiuto. Ora ho tagliato i contatti da un po e sento che, dopo un po periodo di reset, sono pronto per riprovaci. La mia domanda é: In che modo farlo? Cioè non posso mica saltare fuori e fare finta che non sia mai successo nulla fra noi…
    Grazie in anticipo.

    1. Prima di tutto il reset è anche migliorare, cambiare, conoscere altre ragazze, se non lo hai fatto non hai fatto un reset come lo spiego io. Secondo la sua forza sta proprio nella noncuranza, vai dai lei come se non fosse MAI successo nulla, con una bella dose di faccia da schiaffi e poi ci butti lì il colpo di grazia: il caldo/freddo. Se ti perdi solo qualche pezzo del “mio” reset allora non è un reset!

  13. Bellissimo articolo.caro sensei,con la mia signora va bene,dice di essersi innamorata di me,e le piace da impazzire venire a letto con me,che sono sessualmente molto generoso,e si è lasciata andare completamente a questo sentimento.ps mi sono innamorato pure io.

  14. Sensei,
    mi sto resettando piano piano, settimana dopo settimana, cioè sto cercando di migliorare come persona, di essere più vero, spontaneo, aperto, deciso.
    Sabato mi sentivo bene, in forma, eppure ero sempre io, non mi ero fatto una plastica facciale né avevo comprato una Ferrari !
    Vado a cena fuori e mi fissa una ragazza, io non distolgo lo sguardo, ma finisce lì, c’era anche il suo ragazzo.
    Vado in un pub e una ragazza mi fisse ripetutamente, mi ha fatto piacere ma non era il mio tipo. Due minuti dopo, sempre al pub, una ragazza a me sconosciuta mi saluta e io ricambio piacevolmente.
    Infine, a fine serata, parlo con degli amici tra cui un’amica che conosco da tanti anni e noto chiaramente un suo particolare interesse verso le cose che dicevo, c’era una interessante interazione.
    Cosa voglio dire con questo ? Che ho sedotto donne nel weekend ? No.
    Voglio solo dire che l’atteggiamento interiore, ciò che sentriamo dentro si riflette all’esterno verso gli altri. Sabato mi sentivo alla grande, non ho avuto problemi nemmeno a stare mezz’ora da solo nel locale, mi sentivo a mio agio, non avevo messo un muro tra me e il mondo esterno ed è evidente che questo è stato percepito dagli altri, soprattutto dalle donne che sono dei geni nella percezione “sociale”.
    Amiamoci di più e verremo amati dagli altri.
    Non dobbiamo mai temere di affrontare gli altri, di esporci, di fare un passo in avanti, non dobbiamo mai temere di parlare di noi e di farci conoscere. Chi lo fa è perché è sereno dentro, ha una grande forza. Chi non lo fa può sempre imparare a farlo, non è mai troppo tardi per cambiare e resettarci che non vuol dire snaturare se stessi, ma semplicemente tirare fuori il meglio di noi !