Casanova potrebbe essere ben noto per le sue conquiste romantiche, ma non tutti sanno che ha spesso usato il cibo come un modo per il cuore di una donna.

Gli antichi egizi usavano il finocchio come afrodisiaco e si pensava che il miele “addolcisse” un matrimonio. Cibi come fragole, ginseng e coriandolo erano considerati modi per risvegliare l’Afrodite della Grecia antica, la dea dell’amore.

Nel corso dei secoli, il cibo è stato usato per estrapolare il sesso opposto. Ma i cibi in sé e per sé non sono l’unica proprietà che attira; la loro presentazione, consistenza e dimensioni fanno la differenza quando si tratta di corteggiare colui che ami.

Non devi portare quella persona speciale in un ristorante costoso per conquistare il suo cuore. Invece, qui ci sono 6 lezioni nell’arte della seduzione del cibo per aiutarti a romanticizzare l’oggetto dei tuoi desideri con un semplice pasto.

1) Conosci la tua storia alimentare

Le civiltà, inclusi gli antichi greci, usavano il melograno per sedurre membri del sesso opposto. Foto di vintagedept.

Quando pianifichi un menu, guarda al passato per trovare cibi che spaccano le calze dalla tua dolce metà.

Gli antichi egizi, i greci e persino i romani studiavano attentamente i cibi e i loro effetti sul cuore. I nativi americani hanno determinato i benefici per la salute di molte erbe, frutta e verdura insieme alle capacità degli alimenti di aumentare l’affetto.

Alcuni cibi, come il melograno, hanno attraversato culture e generazioni come un alimento proibitivo e romantico. Offrire un cibo che ha influenzato così tanti tipi diversi di persone nel tempo può aggiungere il fattore wow a qualsiasi pasto.

2) Sembra contare

La presentazione è la chiave per deliziare la tua data. Foto di waferboard.

Il modo in cui il cibo viene presentato è importante quanto il gusto che assaggerà. Il modo in cui il cibo sembra innesca la digestione della persona amata per iniziare il suo processo, che è una delle ragioni per cui si dice “la gente mangia con gli occhi”.

Prendi ciò che è speciale nel mangiare fuori in un ristorante e applicalo a casa: piatti grandi con porzioni piccole e cibo in pila e in posizione strategica.

Ad esempio, le verdure possono essere posizionate delicatamente sopra alcune fette sottili di carne di manzo, con il formaggio a pasta sottile triturata che completa entrambi. Scolpire le verdure in fiori o aggiungere la salsa di lamponi e la menta a una fetta di torta al cioccolato rende il pasto ancora più delizioso.

3) Scegli cibi che si sentano bene insieme

Accoppia i cibi le cui trame si fondono in bocca come pasta e gamberetti. Foto di Averill.

La trama del cibo spesso si applica tanto quanto la presentazione quando si tratta di interessare il tuo interesse amoroso.

Assicurati di accoppiare gli alimenti insieme le cui trame si completano a vicenda per creare un pasto ben arrotondato.

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33 commenti

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  1. Aiutami!!
    L’ultima volta lo abbiamo quasi 2 mesi fa. Io sono il suo amante ma ho l’impressione di non esserci solo io.
    Cosa mi consigli?
    Reset?

    1. Parla con lei. Poi sei l’amante, non puoi pretendere nulla, è libera di fare quello che vuole.

  2. Ciao, cerco un consiglio. Lei 26 bellissima e si definisce spirito libero perché ha avuto troppe batoste e quindi vuole vivere come viene. Io 30th i è mi piace la relazione stabile. Ero fidanzato e ci sentivamo, lei mi voleva, me lo diceva. Ho lasciato la mia ragazza non per lei ma diciamo forse anche. Adesso lei mi dice che ha in mente un’altra a cui sono rivolte le sue attenzioni e però ha bisogno di me nella sua vita. Dice che le do troppe certezze e devo lasciarla libera e soprattutto aspettare. Io voglio continuare a corteggiarla, e poi speriamo bene. Che consiglio mi date?

    1. Svegliati, ti da le istruzioni per l’uso e tu, da beta di prima categoria “vuoi continuare a corteggiarla”? Scompari, fatti desiderare, dalle buca… per la miseria più facile di così cosa vuoi?!?!

  3. Ciao Sensei.
    Sono Domenico, ho 20 anni e sono un modello, di bel l’aspetto. Ho sempre ed ho ancora esperienze frequenti con le ragazze. Spero di non aver sbagliato sezione, ma voglio esporti il mio problema con l’ultima, che ti giuro,sta mettendo alla prova i miei nervi. Lei, ragazza 19 enne di Roma, io Romano ma trasferirosi a Milano negli ultimi due mesi. Torno ogni fine mese per 4/5.
    La ragazza l’ho conquistata, baciata. Era attratta da me, me lo diceva e ripeteva sempre. Dal giorno di San Valentino, lei ha iniziato a cambiar comportamento. Risposte tardi ai messaggi, ecc. Non le ho mai fatto pesare i dato importanza su questo .
    Son due gironi che già metteva a rischio la nostra uscita a Roma, poiché quest’oggi 24 Febbraio, son appena arrivato tornandomene su il 28. Contavo di passare qualche giorno con lei, ma a quanto pare non è possibile.
    Oggi, poiché domani ha l’esame, e nonostante però mi avesse dato conferme fino a ieri sera e stamattina, mi ha dato buca all’appuntamento. Non mi vede da 1 mese, e neanche a chiedermi un caffe o un saluto. Nulla.
    Ha disdetto la cena in programma con un sms. Io non ho risposto, ho lasciato correre. Ora non saprei come agire. Rimproverarla e farla pesare non lo farei, anche perché è inutile. Ciò che io ti chiedo, è il perché, nonostante una donna sia attratta fisicamente e caratterialmente da un uomo, dichiarandolo ed altro, possa poi cambiar radicalmente modo di fare o pensare, mandando in aria le parole e tutto ciò che è stato detto.
    Perdonami, se sono stato lungo.

    Ciao Sensei! Grazie!

    1. Perché sei focalizzato su te stesso e sul tuo “bell’aspetto”: mi spiace dirlo ma sei la dimostrazione per tutti i “brutti” che l’aspetto fisico non è sufficiente, le ragazze guardano altro…

  4. Ciao, cortesemente chiedo due cose:
    1) mi e’ capitato un paio di volte durante un momento di forte contatto fisico di sussurrare nell’ orecchio ad una ragazza “ti voglio” pensando potesse farla sentire ancora piu’ desiderata e scatenarle una maggiore attrazione (desiderio); non vorrei pero’ che in generale fosse controproducente….
    per la cronaca una mi ha risposto: “l’avevo capito”, l’altra scherzando “voglio non esiste ecc….”; che ne pensi in merito?
    2) c’è qualcosa nel sito (forse mi sfugge) in merito alla fine dell’ attrazione e della seduzione e quindi come, in pratica, affrontare e gestire la fase di interruzione del rapporto con la persona conquistata?
    Grazie.

    1. 1. Sinceramente anche a me sembra abbastanza inutile, e troppo cinematografico, dire “ti voglio” o frasi simili, sembrano artefatte e poco sincere.
      2. Non capisco bene cosa intendi, vuoi dire il “lasciarla” dopo averla conquistata?

  5. Ciao sensei, ti volevo chiedere un consiglio su una questione delicata. La ragazza in questione è un ex di, diciamo, un amico (in realtà non ho chissà che rapporto con lui) però fa parte del nostro gruppo di amici, ognuno è amico dell’altro in modo diverso… sono stati per anni insieme ed io ho avuto modo di diventarle amico, poi io ho cercato di più (mai avuto un feeling così con una ragazza, è stato tutto spontaneo) e lo abbiamo capito in tre, però poi ci siamo chiariti in qualche modo, quindi è tornato tutto alla normalità (così sembra) … ora ho saputo che si sono lasciati e dopo qualche mese l’ho contattata, dopo mesi che non ci parlavamo lei è stata molto contenta di sentirmi e più di una volta ha cercato l’occasione per incontrarci. Io credo che da parte sua ci sia sempre stato qualcosa di particolare nei miei confronti… ora tralasciando ciò non saprei proprio come potrebbero prenderla i miei amici se ci provassi con lei, sento che è una cosa sbagliata ma davvero non ho mai avuto un rapporto così con una ragazza… tu che faresti?

    1. Ancora che mi chiedete cosa farei io? Proprio non volete capire… Ognuno è diverso e i rimedi standard per i problemi non esistono, fai l’uomo e prendi una decisione e affronta le eventuali conseguenze!

  6. Per raggiungere il successo non esiste ascensore, bisogna fare le scale.

    Ni
    ente di piú vero..

  7. Ok, ti è mai capitato di esserti detto ”ho fatto quello che potevo” ma poi non è andata?

  8. Ciao sensei, ti volevo aggiornare e sapere un tuo parere. Ho saputo tramite terzi che tra noi non era ”scattata la scintilla” … tra l’altro avevo lasciato perdere senza contattarla più. Ora vorrei capire perché non è andata… se leggi il mio commento più lungo precedente pareva che avesse lasciato qualche segnale d’interesse, beh poi su facebook abbiamo chattato con coinvolgimento da parte sua… cosa che poi è andata a scemare… non capisco perché. Secondo te avrei dovuto osare di più quando eravamo soli?

    1. Perchè non l’hai sedotta o forse perchè a volte non deve semplicemente andare.

  9. È vero, ma più mi piace una ragazza e più cerco di non sbagliare… perciò chiedo. devo stare più tranquillo ed ammettere la possibilità di qualche errore

  10. L’universo ha voluto che mi contattasse lei (ieri) … abbiamo parlato del più e del meno e poi dei suoi studi di filosofia. Vorrei uscirci… aspetto che sia lei a chiedermelo e nel frattempo chattiamo solamente?

    1. Non c’è una regola! Non te la devo sedurre io, posso solo darti una linea guida sul come comportarti, cavolo fai l’uomo e prendi tu delle decisioni.

  11. Ciao sensei, volevo chiedere consiglio. Venerdi scorso ho conosciuto una ragazza tramite un’amica, ad un certo punto ci siamo trovati da soli ed abbiamo cominciato a parlare, l’ho fatta ridere ed ho cercato di sedurla col corpo (ad un certo punto l’ho vista giocare con dei volantini trovati, spezzettandoli in mille pezzi senza che se ne accorgesse nemmeno, mentre parlavamo) poi con la scusa di vedere lo smalto ho toccato le mani, ogni tanto la spingevo per acherzo, ma più di questo non sono riuscito a fare (inoltre se mi avvicinavo parlando notavo che si allontanava un po)… ad un certo punto è ritornata l’amica e poi l’abbiamo riaccompagnata a casa. La aggiungo su facebook e dopo un po le chiedo di uscire, dicendomi che forse non sarebbe potuta venire, mi fa sapere poi che un altra volta sarebbe stata meglio… dico ok… più in la le richiedo un’altra sera di scendere ma dice che ha una cena coi parenti… a quel punto ho pensato di non ricontattarla più… (dato anche che pareva non rispondesse piu in chat con molto interesse come all’inizio) che devo fare?
    Grazie per la pazienza

  12. Ciao sensei, volevo solo ringraziarti per il lavoro che fai… È molto che ti seguo e devo dire che leggendo, ragionando ”con te” sono cresciuto. Mi hai insegnato un po a vedere le cose sotto un punto di vista più giusto, parlando di qualsiasi cosa… il risultato è che a distanza di mesi mi sento diverso e migliore. So che posso migliorare ancora molto… sarebbe bello un giorno conoscerti, giusto lo sfizio di ringraziarti di persona e capire veramente chi sei. Continua così…

    1. Io sono quello che scrivo, forse un giorno…
      Continua così anche tu, non dobbiamo fermarci mai, chi si ferma è perduto.

  13. Sensei grazie! E’ vero nessuno ha la verita’ assoluta, ma tu Sensei, come gia’ hai detto hai esperienza. Nessuno finisce mai di imparare, ma la tua esperienza e’ certamente superiore alla mia!
    E’ per questo Sensei che chiediamo a te :-). Poi e’ ovvio, che come ci hai insegnato dobbiamo sperimentare il tutto per comprendere a fondo ed imparare a tararci nelle varie situazioni.
    E’ dobbiamo soprattutto fare esperienza da soli e dobbiamo condividere le nostre esperienze con te e con tutti coloro che seguono il sito e leggono gli e-book ( che a me mi hanno e mi stanno insegnando il vero significato della vita ) in modo da crescere tutti di piu’.
    Sensei dalla tua risposta ho capito che non ho afferrato il concetto al 100 %, cosa non ho capito bene?
    Sensei grazie e scusa l’intasamento della pagina da parte dei miei commenti

    1. Intendo dire che secondo me hai capito bene il concetto che volevo esprimere, in più lo hai elaborato e ci hai ragionato su, dandogli una visione più “tua”.

  14. Ps: Sensei non so se sei single, fidanzato, sposato o la tua religione ti permette di avere piu’ mogli ;-)! Comunque sia ti auguro un felicissimo San Valentino

  15. Sensei grazie.
    Mi piace molto questo concetto di “saper strare in mezzo alla gente”.
    Qundi forse il concetto e’ che una persona che si cura e’ una persona che si ama, che quindi e’ fisicamente pronta a difendere l’eventuale prole ma cura anche il suo atteggiamento nei confronti della gente con la quale deve essere empatica e rassicutante.
    Piu’ o meno e’ questo il concetto della frase?

    1. Diciamo che ci sei, poi ricorda che non ho la verità assoluta, solo mie considerazioni e idee frutto di tanta esperienza e studi.

  16. Sensei bell’ articolo come tutti! Strano solo che non hai parlato del contatto fisico in questo articolo, oltre al dover essere maschio alfa, sul curarsi e sul giusto linguaggio del corpo. Ma forse a questo punto ti aspetti che gia lo dovessimo sapere da soli! C’e’ lo hai ricordato molte volte Sensei e ti ringrazio per questo.
    Comunque Sensei ti contatto per un concetto che non ho afferrato bene, ovvero il fatto che curarsi significhi “saper stare in mezzo alla gente”. Sono riuscito a capire il fatto di curarsi perche’ cosi’ le donne capiscono che se teniamo a noi stessi sapremo dare attenzione a loro e ai figli ma non sono riuscito a calire l’importanza del curarsi che implica saper stare in mezzo alla gente perche’ il “saper stare” non va un po’ a braccietto con ” adeguarsi ” ” a come ci “vuole la gente”??
    Non potrebbe sembrare che “curandomi mi adeguo a come mi vuole la societa’ “??
    Cioe’ voglio dire: io devo curarmi per me e saper curare la donna e i potenziali figli, ma nom devo curarmi per saper stare in mezzo alla gente!
    Cioe’ io nel curarmi, la gente o pensa o meno, se io ci sto stare ” in mezzo” non me ne deve fregare e nemmeno alla gente deve importare se ” ci so stare in mezzo” .
    In definitiva voglio dire : in questa societa’ la gente invece di pensare inconsciamente: ” questo si cura quindi si ama e sa sa stare in mezzo alla gente”, dovrebbe penare solo: “questo si cura quindi si ama”.
    Sensei sicuramente non ho capito il concetto.Dove non ho capito?
    Sensei grazie

    1. Saper stare in mezzo alla gente significa essere educati, rilassati ed empatici. Non ha nulla a che vedere con il conformarsi per piacere.