Si può sedurre senza contatto fisico? E’ davvero possibile e quando si può fare, e perché?

Esistono delle situazioni, di solito rare a dire la verità, in cui toccare l’altra persona, per quanto in modo discreto, risulta sconveniente.

Può dipendere dall’ambiente (il 90% delle volte) oppure da chi si ha di fronte (10% dei casi).

Quando la ragazza obiettivo è un po’ reticente, per sua natura, a farsi anche solo sfiorare, non significa che si debba rinunciare a sedurla. Alcune persone hanno un passato che le ha spinte a divenire più chiuse, sia dal punto di vista emotivo che fisico.

L’Empatia serve proprio a comprendere chi abbiamo di fronte provando le sue stesse emozioni, che non vuol dire capire le sue motivazioni! Se lei sembra reticente al contatto aspetta e per adesso non lo fare.

linguaggio del corpo
linguaggio del corpo

Banale? Si, ma spesso non lo si vuole capire oppure si pensa che lei non voglia essere toccata perché non interessata. Come dico spesso il linguaggio del corpo è un puzzle, quindi non basta un pezzo per farsi un’idea realistica.

Es. lei non vuole essere toccata (segnale in teoria negativo), poi però noti che si mordicchia il labbro inferiore, ride a tutte le tue battute e si ravviva i capelli mentre sta con te.

Solo per il non-contatto fisico penseresti che non è interessata? In realtà potresti piacerle, cosa fare quindi? Si può sedurre senza contatto fisico?

Si può sedurre senza contatto fisico? Come fare

Entriamo quindi nella situazione in cui lei non ne vuol sapere di essere sfiorata da te. Se dipende da lei, da come è fatta o dalle sue esperienze passate è abbastanza semplice: non la toccare finché lei non si sentirà a suo agio e lo farà. A quel punto dovrai ricambiare il gesto entro massimo un minuto (meglio 30 secondi).

Così le comunicherai che la rispetti, non hai fretta, che la comprendi e soprattutto che ti piace!

Si può sedurre senza contatto fisico? Se lei è bloccata dal contesto?

Questa è la situazione peggiore, non c’è dubbio. Mi sono arrivati commenti in cui si raccontava di bariste, cameriere, cassiere e commesse con le quali era impossibile agire per paura di metterle in imbarazzo, visto il luogo.

In parte apprezzo tale attenzione, anche se spesso nasconde mille paure (quella di mettersi in gioco in primis). Ci si blocca pensando sempre che sia sconveniente, poco educato o che la si potrebbe mettere in difficoltà.

No. Non è così, non si agisce per paura (nella maggior parte dei casi): la mente umana non è fatta per “notare” il contatto fisico perché è una cosa talmente naturale e parte integrante della natura umana che ci sfugge.

E’ la vita moderna, con le nostre regole e finta educazione che ci obbligano a non vedere quando la nostra parte istintuale invece se ne “fotte“. Di conseguenza notiamo ma non vediamo, il nostro inconscio se ne rende conto ma le barriere culturali costruite ci impediscono di rendercene conto.

Cosa significa? Che nella maggior parte dei casi nessuno vede gli altri che “toccano“, vale anche per te. L’unica persona che se ne rende un po’ più conto è proprio la ragazza/o di turno.

E qui torniamo al primo caso!

Casi particolari

Sono sicuro che in molti, leggendo questo articolo, staranno accampando scuse e pensando a situazioni particolarissime in cui proprio non potevano fare nulla: quasi sempre sono solo scuse!

Ogni volta ce ne è una e si evita di agire, si può sedurre senza contatto fisico? La risposta a questa fondamentale domanda è…… si!

Ma deve accadere perché tu decidi così e non perché hai paura di toccarla e accampi  decine di motivazioni infantili. E in più aggiungo che è davvero difficile conquistare una ragazza senza che la tua pelle abbia sfiorato la sua perché, per quanto sia, la seduzione è animalesca e cerebrale allo stesso tempo.

Eliminare uno dei fattori della seduzione comporta, quasi sempre, un fallimento.

9 Commenti

  1. Ciao sensei! Una domanda: secondo te come mai la seduzione viene vista in maniera negativa dalla società?
    Grazie!!

    • Perchè, credo, venga associata al sesso. Per altri invece è vista come semplice manipolazione che nega lo scorrere “normale” dei rapporti. Personalmente credo che sia semplicemente una dote innata nascosta nel nostro IO a causa della società stessa.

  2. Salve Sensei,
    volevo chiederti, cosa ne pensi della via della solitudine in seduzione? Mi spiego meglio, per via della solitudine intendo la capacità di fare le cose che devi fare per i cavoli tuoi, senza lamentarti con nessuno, senza sbandierarlo ai quattro venti, anche con un po’ di mistero intorno a quello che fai o a dove vai, ntendo imparare a distinguerti dalla massa uniforme, intendo tracciare un tuo cammino con la mentalità che chi vuole cammina con te, gli altri vadano pure a farsi fottere. Non so se mi sono spiegato

    • In realtà non so se ho compreso bene quello che dici. Posso solo risponderti che TU devi imparare a ragionare con la tua testa e fare quello che ritieni giusto, tutta quella roba riguardante il mistero e gli altri secondo me sono solo cose inutili alle quali non do peso.

  3. Ciao Sensei,

    Durante il mese e mezzo di reset ho capito che il mio problema principale è il fatto che conosca poche ragazze. Brutto a dirsi ma è cosi! Circa 3 settimane fa è ricominciata l’università e ho deciso di rivedere completamente i miei schemi, socializzare e ampliare il giro. Mi sono vestito con il mio nuovo look (camicie casual) con cui mi trovo molto bene e SEMBRO piu sicuro di me. Partendo da zero (in due mesi avevo conosciuto solo 3 persone) ho allargato il mio giro e conosciuto 15 ragazze e 6 ragazzi. Direi che non è male! Con 4 di queste ho iniziato anche il contatto fisico, ottenendo con 3 buoni risultati (due sono fidanzate ma abbiamo un buon feeling e il contatto fisico avviene sia da parte mia che loro). La quarta è una biondina molto bella fisicamente, che però sembra un muro nei miei confronti. Mi saluta nei corridoi, ma quando ci parlo per qualcosa (es. Se mi siedo vicino a lei a lezione) sembra timorosa, o meglio mi risponde senza voler dare la sensazione di continuare la conversazione. Non so se mi spiego! Io ci ho fatto contatto fisico pseudocausale (es. Toccarla per prendere la parola, ecc) ma lei non ricambia. Con le sue amiche invece parla e sembra un’altra persona. Quindi o non le interesso…oppure forse ha paura di essere sedotta nel contesto in cui ci troviamo! È anche difficile beccarla da sola perche sta sempre in gruppo, ma non demordo e lunedi voglio tornare alla carica..quindi se hai qualche consiglio è ben accetto! Ahahah
    Per la cronaca ho interrotto il reset una settimana fa, quando ho incontrato la mia ragazza obiettivo e un mio amico in occasione di una visita in un museo. Non la sentivo da piu di un mese e devo dire che il rivederla non mi ha dato le emozioni che mi aspettavo. Sono andato di caldo/freddo e tanto contatto fisico. Per tutta la visita l’ho ignorata (stavo proprio lontano da lei e non ci parlavo) e poi ho iniziato una fitta conversazione di mezz’ora su quanto visto con una signora che non conoscevo. Poi sono tornato a considerarla e dopo ancora ingnorarla. Mi ha fatto i complimenti per il mio nuovo look. Sinceramente non so se quanto fatto abbia avuto successo o meno…ma ti dico che non so neanche se la cosa mi ineressi!! Ora forse ho altro per la testa! Ahahahah sta di fatto che penso di non vederla fino al 25 aprile perche non credo che prima ci sarà un’occasione (anche li dovrò andare di caldo/freddo?). Ho rispolverato anche la mia ironia che male non fa. Comunque Sensei, mi sento carichissimo, e spero vivamente di ottenere risultati soprattutto con queste ragazze dell’università. Mi sto infatti impegnando per dare il massimo ed evitare di fare errori (ancora non sono in grado di controllare totalmente il mio linguaggio del corpo…talvolta gesticolo troppo e sfuggo lo sguardo…ma ci sto lavorando per limare questi difetti).

    • Ora prendi un bel respiro e rilassati, goditi la tua ritrovata energia senza ragionarci troppo su. come andrà con quelle ragazze ormai poco importa, ciò che conta è che inizi a stare meglio con te stesso e che la ragazza obiettivo non ha più questo grande ascendente su di te. Spesso, per chi riesce a fare grandi passi avanti, ancora rimane difficile capire, e accettare, che si può anche non piacere e che questo non può essere un problema. Vai con calma, non avere alcuna fretta perché stai andando davvero bene, per la biondina fatti meno problemi, ora e o la va o la spacca. E se non va avanti la prossima!

      • Scusa se ti rispondo solo ora, ma sono stato parecchio incasinato e fra una cosa e l’altra mi sono dimenticato. Provvedo ora! Hai ragione, la cosa migliore è stata liberarmi dalle “catene” della ragazza obiettivo…questo non vuol dire che non ci riproverei in caso la vedessi, ma semplicemente che non sono più suo succube. Devo ammettere che tutto ciò mi ha permesso di cambiare i miei schemi e approcciarmi in maniera diversa. Come già scritto precedentemente, sto continuando a conoscere ragazze e ragazzi in università e a stringere nuovi legami. Mi mancava molto fare tutto ciò. Noto come il contatto fisico, anche con ragazze appena conosciute, mi venga abbastanza spontaneo e come alcune ricambino nei miei confronti (l’ho notato anche fra quelle fidanzate)…un miglioramento non da poco! Pecco ancora molto sulla lettura del linguaggio (pur conoscendolo), ci devo lavorare ancora un po’. Per quanto riguarda il non piacere credo sia normale e bisogna farsene una ragione. Io stesso scarto una ragazza se questa non rientra nei miei canoni fisici, quindi non deve stupire lo facciano anche loro nei nostri confronti. Detto ciò, con la biondina ci sto andando piano e vediamo come va (oggi ci siamo ravvicinati un attimo tramite un’amica in comune)…la mia soddisfazione sta già nel fatto che ci sto tentando con una ragazza con cui prima non mi sarei mai messo neanche a parlare….ahahahah

        • Sono grandi passi avanti! Il linguaggio del corpo (la lettura) è utile ma non così fondamentale come molti credono, è più importante la parte attiva (come tu ti poni), che si basa su poche semplici regole: stai dritto ma non impettito, eye contact al 50%, non ti muovere come un tarantolato, gesticola il giusto e modula la voce.

          • Grazie per le info! Tra l’altro la parte attiva, come la chiami tu, non è sempre così banale. Nel senso che in automatico parlando con una ragazza mi capita di non farci caso e cadere nei soliti errori. Diciamo che è difficile (o comunque ci vuole molto tempo) eliminare quei gesti che ci vengono spontanei: nel mio caso muoversi come un tarantolato e mantenere l’eye contact. Sono però convinto di riuscire a eliminarli o comunque ridurli col tempo, anche perché quando me ne accorgo tendo a correggermi.

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