Un soft reset è un riavvio di un dispositivo, come uno smartphone, un tablet, un laptop o un personal computer (PC). L’azione chiude le applicazioni e cancella tutti i dati nella RAM (memoria ad accesso casuale).

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I dati non salvati nell’uso corrente potrebbero andare persi, ma i dati memorizzati sul disco rigido, le applicazioni e le impostazioni non sono interessati. Su PC, una reimpostazione a caldo consiste nel riavvio invece che nello spegnersi completamente e riavviare il computer.

Per i dispositivi palmari, come gli smartphone, il processo di solito prevede di spegnere il dispositivo e avviarlo di nuovo.

Le reimpostazioni software vengono solitamente eseguite nel tentativo di correggere le applicazioni malfunzionanti o perché sono necessarie per l’installazione del software.

Un hard reset

è un termine che descrive il processo di premere il pulsante di ripristino su un computer o una periferica o premere e tenere premuto il pulsante di ripristino per alcuni secondi.

Un hard reset prende il nome dal fatto che si sta premendo fisicamente il pulsante invece di reimpostare tramite il software.

Nota: un hard reset non deve essere confuso con un avvio a freddo, noto anche come avvio parziale. Inoltre, questo termine può essere usato per descrivere un reset di fabbrica. Hard reset del router

Con un router di rete di casa, vi è un pulsante di ripristino sul retro del router che riavvierà il router quando viene premuto. Un hard reset è quando si preme e si tiene premuto il pulsante per 5-10 secondi e poi si lascia andare.

L’hard reset su un router resetterà tutte le impostazioni del router alle impostazioni predefinite di fabbrica.

Hard reset del laptop Con un laptop, un hard reset assicura che tutte le impostazioni hardware vengano ripristinate rimuovendo tutta l’alimentazione dal computer.

Le reimpostazioni hard per laptop possono risolvere problemi hardware casuali e problemi che altri problemi di risoluzione dei problemi non possono risolvere. Per eseguire un hard reset sul tuo laptop, procedi nel seguente modo. Chiudi tutte le finestre e spegni il laptop.

Una volta spento il laptop, scollegare l’adattatore CA (alimentazione) e rimuovere la batteria.

Dopo aver rimosso la batteria e scollegato il cavo di alimentazione, lasciare il computer spento per 30 secondi e spento, tenere premuto il pulsante di accensione a intervalli di 5-10 secondi. Dopo 30 secondi, riporre la batteria nel computer portatile e collegare il cavo di alimentazione. Accendi il portatile.

Il reset

Il soft reset contrasta con il reset hardware, che rimuove tutti i dati utente, le impostazioni e le applicazioni e restituisce un dispositivo allo stesso stato in cui si trovava al momento della spedizione dalla fabbrica.

 

580 Commenti

  1. Ciao Sensei, vorrei raccontarti anzi, condividere un po di piccoli progressi che ho fatto leggendo il tuo libro. Da alcuni mesi conosco una donna della mia età, lavora in un bar. Sappiamo tutti che le bariste sono costrette a flirtare un po’ coi clienti e siccome non sono nuovo a questo loro modo di fare ho atteso un po’ prima di passare all’azione e vedere dei probabili segnali positivi col linguaggio del corpo di lei. Fatto sta che tra ironia, leggerezza e provando a usare il contatto fisico, fondamentale nella seduzione, (avevi ragione) vedo che lei comincia a girarmi attorno con cerchi sempre più stretti. Dopo le feste di Natale, cioè dopo Epifania, vado al bar una mattina, lei mi vede, è parliamo, aspetta che escono dei clienti, e lei sparata viene da me, mi abbraccia e mi fa gli auguri di buon anno con un semplice bacio sulle guance, al che io, prendo la palla al balzo, anzi, la passerona al balzo, le metto un dito sul collo cioè sotto al mento, e scherzando e le mollo un bacio. Lei si tira indietro ma mi sorride e entra un cliente a rovinare quell’attimo fondamentale, cruciale, quel momento magico. (Puttana la miseria!) All’inizio credevo che quel suo ritirarsi fosse un NO conclamato, ma penso sia il contrario, ma non sono sicuro al 100%, al che saluto lei, ci scherzo come se non fosse successo nulla – non mi scuso per certi atti coraggiosi, assolutamente – saluto e me ne vado. Sai che ho fatto poi? Per non fare troppo l’appiccicoso o zerbinone innamorato come un minchione all’italiana, aspetto qualche giorno prima di tornare al bar per farmi un po’ desiderare e un po’ per far passare i bollori di lei, e per non farmi vedere ripeto, troppo maniaco, e mi faccio vedere due giorni dopo. Ritorno, lei mi vede e mi sorride in maniera diversa da come fa coi clienti, quasi un sorriso di gradimento, io ordino il caffè e me lo faccio portare fuori e faccio un po’ il distaccato, cioè non consumo dentro il bare non torno alla carica alla sventolona, ma faccio un po’ l’indifferente. Quando rientro per pagare, e lei nel frattempo parlava coi clienti, NOTO che lei aveva degli occhi come spalancati alla mia vista, un po’ come incuriosita e un po’ come se avesse lo sguardo di una donna che provasse desiderio. NOn vorrei sbagliare e dire cazzate ma mi ha dato questa impressione. Siccome c’era gente, ho preferito non espormi e rispettare lei a lavoro senza fare gesti cretini perché ci deve lavorare e va rispettata, come tu tante volte hai scritto nei tuoi articoli e nei commenti. Ci rivado due giorni dopo, era sola e c’era un solo cliente, un anziano seduto a un tavolo davanti al bancone, lei sorrideva, io pure, parliamo, mentre parliamo la vedevo prendere un po’ le distanze come se fosse insicura, un po’ tesa, o spaventata ma il suo corpo e i piedi erano rivolti verso di me. Continuo a fare l’indifferente, poi pago e subito dopo passo all’azzione con una nuova rinfrescatina e le faccio “ti devo dire una cosa all’orecchio”, lei un po’ diffidente ma avvicinandosi piano e sorridente le dico “sei un fiore bellissimo” cioè quello che pensavo di lei ma senza essere volgare, un complimento galante. Lei gradisce ancor di più ma fa quasi finta di niente, mi sorride e me ne vado via. Sono riandato altre due volte ma non perché non c’era occasione e non ho potuto ricreare la situazione HOT, ma sto pensando a un’ altra strategia e un occasione per tornare alla carica e sedurla a puntino. Queste gesta sono la versione che ho messo in pratica leggendo il tuo libro “maschio alfa” e “il percorso della seduzione 2.0”. Mi potresti dire la tua opinione in merito? Non voglio che mi dica le decisioni da prendere al posto mio, non voglio farti incazzare e io non voglio apparire come un bambino insicuro che si fa le pippe mentali spaventato, ma volevo solo sapere se le cose che ti ho raccontato è il percorso intrapreso che guida sulla strada giusta oppure ho omesso o trascurato un qualcosa? So che se dovesse andar male non me la devo prendere scoraggaiarmi, sono pronto alla disfatta o alla delusione e non me ne importa, mi serve per imparare e oggi ti dico che mi sento più forte di ieri. Considera però che da qualche tempo mi sto interessando di nuovo alle donne perché ho avuto un lungo periodo di stop per motivi miei, ho fatto dei tentativi di seduzione e reset l’anno scorso andati a cazzo ma sento che i tempi sono maturi per rimettermi in gioco in maniera più consapevole e controllata e ricacciare un po’ le palle da uomo che gicava in un casssetto a prender polvere. Un caro saluto e grazie ancora per i tuoi preziosi consigli. Restiamo sintonizzati, ciao. 😉

    • Mi sembra che tu stia gestendo molto bene la situazione, non avere fretta e lascia passare sempre un po’ di tempo tra una interazione e l’altra per farle sentire la mancanza di te. E poi un giorno dovrai dirle che vuoi vederla fuori da lì, quando sarà dovrai essere gentile e deciso.

      • Si, certamente, lasciamo trascorrere il tempo, e mi sto accorgendo che lei si sente in potere verso gli uomini, me ne sono accorto in breve tempo e ti assicuro che il potere che ha glielo tolgo subito, perché deve fare i conti con l’oste prima e di zerbini al suo fianco senza palle ne ha già abbastanza e io non sarò un valore aggiunto in più alla sua collezione di cavalieri serventi, e anche se la cosa svanisce in una bolla di sapone, chi ci guadagna sono sempre io, perché alla fine (senza cadere in egocentrismi o narcisismi) ho capito una cosa: quello che conta è quello che voglio io, non quello che pretendono gli altri che credono di stare su di un podio. Se salgono sul podio la colpa è la nostra che per infatuazione ci umiliamo e svendiamo come nulla. Il percorso mira a una sola meta, la più importante la più nobile, non ad una scopata, ma alla mia maturazione, al mio benessere, il resto, cioè l’amore, la donna giusta ecc viene appresso e verrà. A presto.

        P.S.
        Mi scuso per il linguaggio troppo colorito nei commenti precedenti. ma sai, quando ci vuole ci vuole.

  2. Ciao Sensei. Ho un disperato bisogno di aiuto.
    Intorno ai primi dell’anno ho conosciuto una ragazzo più grande di me, io 29 lei 37. ci siamo visti due o tre volte, non è successo niente lei poi è tornata all’estero.
    Io ho voluto essere chiaro fin da subito, anche perchè non volevo finire in friendzone, questo la sera prima che partisse.
    Siamo rimasti che ci saremmo sentiti ogni tanto, e che lei comunque al momento non poteva offrirmi più una semplice amicizia, diciamo che mi ha sempre dato dei NO molto ambigui.

    Adesso arriva il momento illusione: il sentirci ogni tanto diventa sentirci tutti i giorni, migliaia di messaggi, e non solo da parte mia, anzi spesso lei scriveva per prima.

    Ieri mi sono deciso a vedere se era possibile andare al gradino successivo, perchè onestamente, pareva interessata.
    E invece soliti discorsi: età, distanza, da poco lasciata etc. Le ho detto che adesso tocca a lei, che sa quello che provo, e e che non posso fare molto di più.
    Adesso non so come comportarmi, stamattina mi ha scritto di nuovo, rendendomi partecipe di tutto quello fa durante la giornata, io ho risposto un po’ distaccato, non le ho riscritto per primo e onestamente non so come comportarmi.
    Lei fondamentalmente ho sempre schivato le frecciatine, e sempre risposto in modo gentile e carino, mi stupisce il fatto di poter essere finito in friendzone quando sono stato chiaro fin da subito.

    Che faccio? Se sparisco, ho paura che lei trovi altro, se continuo come sempre ho paura che mi dia per scontanto, se sto freddo e distaccato ho paura chemi reputi un bimbetto.
    spero in una tua risposta. Un saluto e Grazie.

    • Il tuo problema non è con lei, ma che trasudi talmente tanta insicurezza da essere relegato a vita in zona amicizia se non cambi atteggiamento. Anziché pensare a lei e alle mosse speciali per sedurre, prova a lavorare su te stesso.

  3. Ciao Sensei, ti spiego la mia situazione.
    A dicembre conosco una ragazza su Instagram e dopo giorni di messaggi (al suo ritorno, dato che era all’estero), riesco ad ottenere il suo numero. Un paio di giorni dopo la chiamo, mi risponde ma è al lavoro.
    Poche ore dopo mi scrive scusandosi e dicendomi di essere impegnata, ma che nei giorni successivi avremmo potuto sentirci per telefono. Così continuiamo a parlare e, passati i due giorni, la chiamo. Stiamo due ore al telefono e infine la invito a pranzo, per conoscerci.
    Usciamo e stiamo assieme più di 4 ore, faccio escalation di contatto fisico e l’uscita si rivela molto piacevole.
    Due giorni dopo le scrivo e iniziamo a parlare quotidianamente, anche quando parto per l’estero.
    Al mio ritorno (10 giorni fa circa) dice inizialmente di voler venire a prendermi in aeroporto, per poi ripensarci e dire di non riuscire. La sera stessa la chiamo e stiamo altre due ore al telefono, ma stavolta non la invito.
    Due giorni dopo la richiamo e fissiamo un secondo appuntamento, che è stato pochi giorni fa.
    Andiamo a cena (tra l’altro, si è presentata con un’acconciatura che le avevo detto piacermi pochi giorni prima, al telefono) e passiamo una bella serata, solito contatto fisico mio e vedo complicità, interesse e ricambio da parte sua.
    A fine serata mi accompagna a casa (lo so, dovrebbe essere il contrario, ma non avevo la macchina) e ci salutiamo baciandoci diverse volte e promettendoci di sentirci nei giorni seguenti.
    Così il giorno dopo ci sentiamo e noto che, col passare dei giorni, diventa più fredda, arrivando a rispondere dopo ore negli ultimi due giorni.
    Ora, io pensavo di lasciar passare questi due giorni e provare a chiamarla domani sera, ma non vorrei sembrare troppo pressante. Tu come la vedi? Potrebbe essere un test?
    Alla fine sono solo ipotesi, ma mi piacerebbe leggere un tuo parere (sperando tu possa rispondere presto).
    Grazie e scusa per la Divina Commedia che ho scritto, ho cercato di essere breve.
    Un saluto 🙂

    • Mi sembra un atteggiamento, il suo, normale. Tutti abbiamo alti e bassi nella vita, magari periodi in cui siamo presi da lavoro, parenti ecc. Mi semnbra prematuro fare ipotesi, comportati come sempre, magari allentando un po’ la presa.

      • Innanzitutto grazie per la risposta. Per allentare la presa intendi sentirsi meno e, magari, quando la chiamo non invitarla subito per una terza uscita?
        O meglio scriverle e non chiamarla proprio?
        Grazie ancora 🙂

          • Ciao Sensei, ti aggiorno.

            Mi ha scritto questo “Non sono mai uscita con una persona avendola conosciuta dal nulla solo per chat, quindi non sapevo cosa aspettarmi…
            Sono stata bene, non lo nego, però non credo ci possa essere più che un rapporto di amicizia”

            Non so cosa fare, aiuto.

          • Nulla, ti vede come un amico non mi sembra così difficile da capire. La prossima volta modificherai atteggiamento, modi di fare e soprattutto sedurre.

          • Ci ha pensato molto dall’ultimo appuntamento, o almeno così ha detto nell’ultimo messaggio.
            Diciamo che i segnali erano tutt’altro che amichevoli, ma non voglio perdere ulteriore tempo a farmi più di tante domande a cui non troverei risposta.
            A mente fredda e col cuore in pace (sono molto contento dell’atteggiamento che ho avuto, in realtà) posso solo dire di voler traslare lo sforzo che ho fatto (con lei) su di me, per migliorare ancora di più.
            Ieri sera di getto le ho risposto usando il metodo socratico, ma pensandoci non me ne frega nulla di buttare tempo su una cosa che so che non mi porterà a niente se non a bloccare la mia crescita personale, che alla fine è la cosa fondamentale.
            Dedicherò più tempo a me stesso, così il resto arriverà “quasi” naturalmente.

            Arigatou gozaimashita, Sensei.

  4. Ciao Sensei,
    io e la mia ragazza ci vediamo da 7-8 mesi, stiamo insieme da tre. Qualche giorno fa abbiamo parlato e lei mi ha detto che non mi ama. Cioè sia chiaro, lei prova comunque dei sentimenti per me e la nostra storia va decisamente bene, il tempo che passiamo insieme è molto bello. Io però credo di amarla e devo dire che saperlo mi ha infastidito non poco. C’è anche da dire che lei è straniera e molto probabilmente ad agosto tornerà a casa quando le scadrà il contratto qui in Italia, entrambi abbiamo seri dubbi su di un futuro insieme. Questa è la mia prima storia seria quindi magari non so molto bene come funziona, però mi viene il dubbio che forse dovrei mollarla. Sono convinto che non mi apprezza quanto merito di essere apprezzato. Inoltre so che può essere stupido, ma la mollerei anche solo per farle capire se ci tiene o no a me.
    Non so se questo rientra esattamente nel tuo campo, ma in passato hai avuto sempre ragione quando ho chiesto consiglio quindi mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

    • Credo che il tuo sia un atteggiamento un po’ immaturo. Se stai con una che non ti apprezza, ti sei domandato il perché?

  5. Ciao Sensei. Avevo bisogno di un consiglio riguardo applicazione del reset in una situazione che ho. Partiamo dall’inizio. Ho conosciuto questa ragazza la scorsa estate. Già dal primo incontro c’è stata sintonia e ci siamo frequentati per un po. Lei era molto presa. Mi scriveva spessissimo, mandava foto. Mi ha raccontato della sua vita del lavoro di quello che voleva raggiungere in futuro (famiglia, figli). Diciamo che è una con obiettivi ben chiari e molto determinata. Con me si comportava benissimo ed era dolcissima. Il problema che io era qualche mese che ero uscito da una storia e non sono riuscito a lasciarmi andare del tutto. Sempre amorevole ero, ma dentro non mi sentivo preso al 100 per 100. quindi piano piano ho lasciato cadere la cosa, piano piano ci siamo allontanati. Adesso parte questa premessa. Mesi prima di conoscermi la ragazza aveva conosciuto questo ragazzo straniero che era al suo bed and breakfast. A quanto pare questo ragazzo si era innamorato di lei e voleva portarla con se convivere e metter su famiglia. Ma lei ha declinato e lui se ne andato. Cosi dopo l’estate la ragazza mi ha detto che questo uomo è ritornato a trovarla, ma lei non si è comportata molto bene e se ne andato ancora. Poi nei mesi da settembre a dicembre mi ha scritto un po di volte e mandato messaggi vocali che voleva vedermi ma non mi sentivo di vederla ero incerto. Alla fine ci siamo sentiti verso fine dell’anno. Lei era in viaggio fuori dall’italia. Era partita per andare a trovare quel ragazzo. Che poi mi ha detto che le piace e tanto. E ovvio fare un viaggio cosi era per far nascere qualcosa di serio. Ma il ragazzo non si è presentato e a quanto pare è fidanzato. Quindi lei è tornata in Italia. Giorni dopo ci siamo sentiti, io volevo vederla e anche lei voleva vedere me. Abbiamo passato un giornata splendida e abbiamo fatto di tutto in casa. Lei era felice e pure io. Dice che sta bene con me e le piacio. Mi ha appunto raccontato quel giorno del suo viaggio. Oltretutto si sente ancora con quel ragazzo straniero. mi ha parlato dei suoi progetti futuri (lavoro famiglia figli). Poi ci siamo salutati e sentiti il giorno dopo. Devo dire che questa volta mi è scattata in pieno la scintilla nel cuore ma resto ancora molto dubbioso. Il giorno dopo abbiamo messaggiato. Sento che secondo me è confusa e ancora aspetta di fare certe scelte. Sotto sotto anche se le piacio, bo vede in me magari ancora una persona non formata, completamente nella vita e allora è restia a fare passi avanti. Io sono Molto hippie. Lei su certe cose no. Alla fine le ho chiesto cosa farebbe se questo ragazzo ritorna e si presenta a casa sua. Lei mi ha risposto che gli darebbe una possibilità, ma non vuol dire che vada bene o si debbano fidanzare. Quindi alla fine ha in mente lui. in questi giorni non mi ha scritto, ma non ho problemi. Se le scrivo mi risponde ma non sto scrivendo comunque. Voglio applicare un RESET e vedere che succede. O dici che è meglio lasciar andare e dimenticarla?
    ciao e grazie

  6. Salve Sensei, ho fatto un acquisto sul tuo sito il 3 gennaio sdcorso (2019) “Diventa un maschio alfa” ho lasciato un feedback sul post dell’ebook in questione ma preferisco commentare qui come anticipazione, ma non commento per ora in maniera definitiva e nel fare un resoconto finale finché non lo finirò tutto e sto già molto avanti nella lettura. Posso dire però che quel tuo ebook è un capolavoro e mi ha aperto la mente. E’ un libro che va letto e riletto come esercitazione e rinfresco mentale sul correggere se stessi da una condotta viziata ed errata. Ottimo lavoro, il resto tocca a noi utenti assimilare i concetti e mettere in pratica. Commenterò presto.

    • Grazie per il commento, ma la cosa principale è che ti stia aprendo la mente verso una crescita personale finalizzata allo stare bene, non all’eccellere. Spesso provano a convincerti che devi essere il migliore, il numero 1, per essere felice: non è così. E’ tutto in te, bastano metodo e disciplina per correggersi e stare meglio.

      • Ciao, questo concetto dello “stare bene” è il fondamento del libro che tu hai scritto. L’essere se stessi, essere onesti con se stessi e con gli altri ma capire in primis ciò che si vuole. E se si adotta un cambiamento o un lavoro sulla propria persona e per se stessi non per compiacere gli altri come un cameriere. Un vero uomo non è un bullo, il bullo è una mezzasega insicuro, un vero uomo è aperto e si adatta alle situazioni ma quando serve si fa i cavoli suoi senza esporsi troppo a eroismi o mettersi in mostra. L’atteggiamento positivo, l’autoironia e l’ironia generale, il far ridere le donne con te e non di te, questo è un confine sottile e non ci vuole nulla per oltrepassarlo e sono riuscito a metterli in pratica. Questi sono altri aspetti che spesso trascuravo e che mi domandavo dove sbagliavo. Tutto spiegato in questo libro. Quello che conta è ciò che voglio io ma senza egocentrismi o narcisimi altrimenti poi fai male a qualcuno o allontani le persone. Questo è il punto. Ricordi l’aforisma di quel poeta brasiliano sulle farfalle?

        “Il segreto non è correre dietro alle farfalle, ma è curare il tuo giardino, affinchè siano loro a venire da te” (Mario Quintana)

        Questo è l’essenza dell’uomo alfa, le farfalle capiscono per istinto il tipo che sei: erba cattiva o erba buona; e se produci buon polline ti si affilano attorno. Il tuo libro sta già dando buoni frutti, non serve che ti faccia la lista o ti riporti i miei successi delle mie conquiste amorose o errori, quelle me le tengo per me e ne vado fiero perché errare serve ma le conquiste ti aggiungono autostima ed è potentissima ma una cosa te la voglio dire, GRAZIE per la tua opera e per il tuo aiuto che dai alle persone, e io avevo bisogno di una vera guida che mi aiutasse a correggermi e a uscire dai legacci della stronzaggine del mio carattere negativo. Un abbraccio.

        P.S.
        Cazzo, tu dovresti essere milionario coi libri che scrivi perché sono perle di saggezza.

  7. Salve. Dopocena passo al bar con amici, la saluto, faccio caldo e poi.freddo. La sua amica barista mi dice: dove vai stasera? Gli.rispondo: a un.locale fuori paese, lei.indica la ragazza obbiettivo e mi dice: lei stasera va al pub! (Dove vado di solito io)…Dopo.un po.esco dal bar mi.fa una battuta e mi.dice.di.aiutarla a sistemare la sciarpa, faccio.contatto.fisico e ironia e me ne vado. Dopo un po.passo al pub, prima di andare al.locale fuori paese e vedo la ragazza obbiettivo.con un altro, lei.mi.vede e fa finta di.niente,.dopo.un po noto che si danno un bacio. il.fatto è .che.settimana prossima avrei.voluto invitarla per un caffè, ma dopo averla vista con un altro non so più che fare. Se insistere a sedurla,.chirderl di uscire o.lasciar perdere. Avrei.bisogno.di una tua.riposta, giusto.per scuotermi un po. Grazie

    • Se sta con un altro non verrà mai a salutarti. E se sta con un altro e lo bacia tu a cosa servi? Secondo me sei stato sin dall’inizio poco deciso, hai fatto molti errori (dai quali dovresti aver imparato molto). Vuoi la riprova di cosa pensa di te? Tra un paio di giorni vai al bar come se non avessi visto nulla e invitala a uscire, vediamo che risposta ti darà.

      • Ho cercato di fare caldo freddo, non è facile con una barista sul luogo di lavoro. Ultimamente ho visto segnali di interesse da parte sua nei miei confronti…e poi in realtà esce con un altro, quello che dico io, poteva benissimo evitare di fare e dirmi certe cose. Sensei so che la tua è una provocazione, che lei mi.dirà di no.

      • Salve! Sono stato al bar, ci siamo semplicemente.salutati. Vado al pub più tardi e trovo lei.con la sua collega che mangiano. Ad un certo punto escono dal pub e vado da loro. Scherziamo un po e parliamo di cibo. Ad un certo punto dico ad entrambe, la cosa piu bella è mangiare e fare sesso. La collega dice: eh io ho già dato.oggi, e la ragazza obbiettivo senza guardarmi ma guardando la sua amica: eh io l’ho.fatto ieri, è stato bellissimo. La sua.amica gli risponde: ah! Ma perché non me l’hai detto prima. Secondo me era una cazzata per provocarmi, ma detto questo VAFFANCULO! Mi sono rotto le palle… scusa lo.sfogo e il francesismo, per me si interrompe qui, la la lascio andare…tanto se esce con questo faccia lei. Tanto ho capito il suo gioco, si sta vendicando di quando non gli rivolsi parola e venne apposta al pub per interagire con me durante il mio.reset.forse in quel momento potevo avere qualche possibilità. Infatti dopo due giorni mi bloccò su whatsapp. È stata dura il reset ma pazienza….volevo un paio di.consigli, quando la vedo ovviamente la saluto ma non interagisco con lei, ma se lei.dovesse venire da me con contatto.fisico,.abbracci ecc…come mi devo.comportare? ah..la ragazza in questione è marocchina (hai mai.avuto esperienze a riguardo?) ha 22 io 32, tutto ha un limite, non posso svenarmi per una.così giovane, ora sta uscendo con un ragazzo piu o meno.della sua età.

        • Che questa fosse poco interessata a te era chiaro dall’inizio e tu non hai fatto molto per farle cambiare idea (il reset ti aveva aperto una strada, considerando la sua reazione). Se si sta vendicando è una immatura, altrimenti una psicopatica, in entrambi i casi una persona così meglio perderla. LA saluti e te ne vai, basta, impara a gestire tu le interazioni con le ragazze e non subirle.

        • Ciao, scusami, non ci conosciamo ma ho letto il tuo commento. Io di marocchine ne ho avute a mano tre in tre situazioni diverse (una si era innamorata ma io non ne ero sicuro, con l’altra ero mezzo fidanzato ma poi finì per tanti motivi, una mi voleva ma ero appena diventato padre e lasciammo stare dopo una bella notte di sesso). Ti posso garantire che, soprattutto se intendono fermarsi a vivere qui, non sono diverse dalle altre, magari alcune non bevono o non consumano carne suina ma per il resto, in generale, sono e pensano come le indigene. Un abbraccio. Inti.

  8. Salve! Volevo aggiornarti sul dopo reset. 5 giorni fa andai al.bar per l’aperitivo con un mio amico. La ragazza obbiettivo barista, ci salutiamo, e la.evito per tutta la serata, ogni tanto.cerca di interagire con me mentre parlo.con l’amico, ma gli do la giusta importanza. A fine serata sembra aprirsi di più con me quando cerco di fare del caldo e mi.chiede cosa facevo dopo.Ad un certo punto esce a prendere i posacenere, aveva le mani.fredde e me le mette sulle guance. Io scherzando dico al proprietario del bar( che conosco bene) hey! Licenziatela! Mi ha.schiaffeggiato! ad un certo punto la prendo. Per la vita e la porto verso di me, si gira e mi abbraccia forte, non si.voleva quasi piu staccare! la saluto e me ne vado. Dopo 5 giorni (qualche ore fa dopocena) passo al bar, la saluto, interagisco con il proprietario ma non con lei. Mentre parlo con un amico mi.passa accanto e mi da una spinta e mi fa vedere il.disegno che ha fatto sulle unghie, gli prendo la mano e gli.dico: mmmm…ci.devo pensare se mi piace, te lo farò sapere…Prima di andare via vado a salutarla.chiedendogli che faceva dopo lavoro, mi.dice: mi vedo con un amica a un pub, se non cè lei me Vado da sola (,alzando il tono) il linguaggio del corpo era positivo, sorridente e sposta i capelli.dietro il collo. Ad un certo punto.l’abbraccio e me.ne vado e mi dice: mi.raccomando ora non sparire per altri 4 giorni! Analizzando dopo il reset,all inizio era piu sulla difensiva quasi offesa, adesso sembra avere un atteggiamento da quando ci flirtavo le prime volte, sembra quasi che aspetti un mio invito. Sabato devo ritornare con amici per un aperitivo, avevo pensato di usare per tutto il tempo il freddo. Dici di continuare con il caldo freddo, oppure provare invitarla? E difficile.usare questa tecnica mentre lei lavora, comunque questo reset per sembra aver funzionato.

  9. Buongiorno e Buon Anno Sensei. Passato un buon Natale e un buon fine dell’anno? Volevo chiederti una cosa al volo di cui io mi sono già dato una risposta. Come ti dicevo, avevo accennato alla mamma della mia ex, dati i buoni rapporti, che sarei probabilmente passato a portare i pensieri che avevo preso per loro in vacanza (quando stavamo assieme) e il pensierino di Natale che avevo preso per la mia ex. Dati gli eventi, come ti ho scritto, ho preferito lasciare cadere la cosa e ho deciso di non portarle più il regalo (nonostante la mia ex adori i regali (ma quale donna non gli adora?)). Nel mentre lei mi ha scritto per Natale e poi nuovamente silenzio fino a quando mi ha fatto gli auguri per l’anno nuovo. Abbiamo scambiato qualche chiacchera in modo simpatico in queste ultime ore. Ho ritenuto che, per come avevo agito e tutto il casino creatosi, e per tutta una serie di fattori, un reset totale (non rispondere e così via) con lei fosse controproducente e comunque, come ti ho detto, non l’ho mai cercata ma ho lasciato che le cose venissero spontanee. Ad ogni modo, sua mamma sarà da lei tra pochissimi giorni. Direi che è meglio se evito il regalo di Natale a questo punto, che ne dici? Altrimenti la mia ex probabilmente andrebbe ancora sulla difensiva e tutte le reazioni associate. A sua mamma dico (?) semplicemente che per dei problemi con la macchina non riesco più a passare e via (almeno non passo per lunatico o simili). Meglio starsene tranquilli e via, che altrimenti rischio di fare altri danni, no?

  10. Salve…ieri è arrivata al pub sola. L’ho salutata e abbiamo.chiaccherato per qualche minuto, non sono andato sul caldo era un po chiusa. Poi la.ignoro per un bel po’, mi.metto a parlare davanti ai suoi.occhi con due.belle ragazze, tra l’altro le porto con me a giocare a biliardino. Esco dal pub e mi metto a parlare con un amico, lei mi passa accanto e mi guarda con sguardo serio quasi scocciato. Dopo un po’ ritorno da lei e inizio con un po di contatto fisico e ironia, qui si apre di più, Ad un certo punto mi dice: perché non sei passato più dal bar? Sono 3 mesi.che non vieni…io: è un mese, ho avuto un sacco di cose da fare, poi sono stato in un tempio di.monaci, ecco il.perché della mia pelata, poi ci siamo visti ieri, qualè il.problema? E lei un po irritata dice: nessun problema, a me non me ne frega niente…e io gli dico: brava, appunto e, e cambio discorso. Poi la ignoro di nuovo e non la vedo più. Dici che sta facendo un po la sostenuta? Secondo me questa assenza gli ha dato un po’ fastidio. Or lascio passare 4 5 giorni e poi ripasso al bar? Detto questo ti auguro buon anno sensei! 😉

  11. Salve! Dopo più di un mese ho interrotto il reset. Mi stavo avvicinando al bar la vedo che entra mi vede con stupore, faccio un sorrisone e lei ricambia. Entro dentro, mi avvicino al.bancone lei si.avvicina mi accarezza la.testa e mi.dice: chi.non.muore si rivede! Gli rispondo in realtà sono resuscitato…va dietro il.bancone mi.sorride e ripete la.stessa frase. Purtroppo non cè stato.modo di parlare c era un sacco di gente per aperitivo e lei era indaffarata a lavorare.Poi mi sono messo al.tavolo.con un amico e mi ha.detto.che.ogni tanto mi.lanciava occhiate, ma io.evitavo di guardarla. Proverò a.passare prossima settimana, quando ci sarà meno.gente almeno ho possibilità di interagire meglio con lei, purtroppo non è.facile.con una barista sul luogo di lavoro. Comunque devo dire che il.reset ha funzionato, dall essere fredda e.indifferente dall ultima.volta che l’ho.vista,attualmente ho visto un altro.atteggiamento da.parte sua.

  12. Buongiorno Sensei, volevo innanzitutto augurarti carissimi auguri di buone feste e un buon inizio di anno nuovo. Sono qui per parlarti di una serie di considerazioni che ho fatto su quanto sulla situazione che ti ho descritto in data 19 dicembre. In realta prima di devo parlare di una mega cazzata che ho fatto in questi giorni. Dopo aver letto la tua risposta, con la voglia di instaurare nuovamente qualcosa, il 19 ho contattato la mamma della mia ex, essendo con lei in buoni rapporti ed avendo parlando anche in altre situazioni, dicendole che dopo Natale sarei stato molto, ma molto vicino a dove vive e che avrei voluto portarle i regali che avevo preso per lei e la mia ex quando ero stato in vacanza quest’estate (in realtà di portare questi pensieri avevamo in sospeso un continuo rimandare anche prima della fine della storia). L’idea mi era nata per il fatto che lei, la mamma, raggiungerà, assieme al resto della famiglia, la mia ex in America per fare una vacanza tutti insieme e che avrei potuto sfruttare l’occasione anche per fare arrivare alla mia ex un pensiero (un pensiero veramente) che le ho preso per Natale. Sua mamma si è detta contentissima (e quale mamma non lo sarebbe) e che sicuramente la mia ex, che d’ora in avanti sarà A., avrebbe sicuramente gradito e apprezzato. Pensavo tra me e me che potesse essere un gesto molto carino, ma anche non eccessivamente spinto. Nel mentre, dopo i 9 giorni di silenzio totale da parte mia, il giorno prima del suo ultimo esame del semestre, sempre il 19, ho scritto ad A. un bel messaggio pre esame (stai tranquilla, andrà bene, ti mando fortuna e bla bla) che lei ha molto apprezzato. Mi ha anche chiesto i motivi della mia assenza, e semplicemente le ho detto che ho avuto bisogno del tempo per me. Dopo qualche breve scambio di battute, il giorno dopo l’esame, dopo averle detto di stare attenta per i prossimi viaggi, lei ha risposto chiedendomi se quello era un modo di starle vicino per riconquistarla, aggiungendo che sperava veramente non fosse così. “Anche i messaggi di auguri, esagerati, spero non siano un tuo modo di riconquistarmi: visto che allontanarti non ti è servito, allora adesso mi stai addosso e ti prendi cura di me. Non torneremo insieme, perché io voglio stare sola.
    Te lo dico perché ci tengo e non voglio darti false speranze. Tutte le attenzioni improvvise… boh. Le cose che mi hai scritto mi fan piacere, ma ti comporti quasi come se fossi il mio ragazzo e ti dico questo per non illuderti perché il nostro rapporto da come è ora non cambierà mai, su questa cosa ne sono convinta e voglio che tu la sappia. Non darti false speranze.” Questo è quanto. Lo so, sono un coglione, ma di quelli forti. Io ho cercato ovviamente di screditare i miei messaggi e chiarendo una volta per tutte che se le rispondo non è ne in amicizia ne come ragazzo (ma chiunque può capire che le ho sempre scritto più da ragazzo che da amico), ma solo da persona che prova affetto nei suoi confronti. E la mia coglioneria non è finita: il giorno dopo, sconsolato, ho scritto a sua mamma (preparati alla coglionata) chiedendole quando A. sarebbe tornata qui in Italia e preso da un senso di mancanza di palle le ho chiesto se secondo lei potevo recuperare con sua figlia. Da lì ho cominciato a dirle che volevo recuperare, che ho sbagliato e tutte le solite cazzate dei maschi orsetti lasciati dalla ragazza. Le parlavo ferito come ne ho parlato da mamma e lei mi parlava come se fosse mia mamma. Ovviamente quale reazione ha prodotto la cosa? Che lei indirettamente ha parlato con A. chiedendole di me. E A. ovviamente, facendo due conti, si è incazzata con me scrivendomi che non devo coinvolgere sua mamma, che la situazione è diventata pesante, che se non so gestirla di finire di rispondere ai messaggi che ogni giorno, in amicizia, mi mandava. Insomma si è incazzata a tutta ragione. Io ho fatto finta di nulla e difatti alla mia “finta sorpresa” di questa sua reazione lei ha vacillato (perché effettivamente sua mamma, come le avevo chiesto, non le aveva detto nulla: lei ha fatto solo la somma). Insomma, mi ha detto che voleva serenità e da sabato, momento dell’inizio della sua vacanza con l’amica, nonostante mi scrivesse quotidiniamente, adesso non mi scrive nemmeno più, probabilmente e a ragione, con le palle piene di me.
    Lo so cosa starai pensando, lo so. Amor proprio? Dove li hai i coglioni? Sei proprio un imbecille. Di quello che ti ho insegnato non hai capito una mazza. Fai sempre le minchiate.
    Sì, sono stato un grandissimo minchione, potrei vincere il premio per minchione dell’anno.
    Il 20 dicembre sarei dovuto partire con lei, partire per me, per farmi una tanto agognata vacanza con una persona che mi volevo al suo fianco e come è arrivato il 20 mi è cascata addosso una nostalgia e un dolore enormi, che mi hanno fatto sragionare e agire così. Non ti nascondo che ho buttato più volte fuori il mio dolore con qualche pianto.
    Ci ho sofferto e ci soffro come una bestia.
    Ma si deve andare avanti. La vita deve andare avanti. Tutti ci passano e ci devo passare anche io. Devo ricominciare a volermi bene, a prendermi cura di me e a pensare seriamente ai miei progetti di vita, al mio futuro, visto che negli ultimi 2 mesi ho praticamente tirato avanti zoppicando e poco concentrato. Negli ultimi 2 mesi sono rimasto incatenato a questa cosa. Adesso si avvicinano gli esami, si avvicina il mio futuro e non posso fallire questo appuntamento. Per due mesi non sono andato avanti in questa situazione, per due mesi sono andato avanti accettando tutto questo dolore, fino a quando lei si è sentita costretta, per il mio bene, a dirmi di quel bacio rubato a metà novembre. Pensavo che quello potesse essere un nuovo inizio, mi sentivo bene, non pensavo più a lei come ci ho pensato in questi giorni e ci avevo pensato. E invece eccomi qui, sconsolato. Adesso l’unico consiglio che mi sento di darmi è di tirare fuori i coglioni, come non ho fatto in questo periodo, pensare solo e soltanto allo studio e tirare dritto. E’ dura e lo sarà nei prossimi giorni, ma questo è l’unico modo per uscirne. Non posso nemmeno vivere nella speranza di tornare con lei, perché mai si deve vivere in queste situazioni. Lei sicuro al 100% sta pensando solo a divertirsi e alla sua vita.
    E’ evidente a chiunque che adesso devo fare un reset, per me stesso, staccarmi mentalmente da questa cosa e andare avanti. Non a fini seduttivi, ma a fini proprio mentali miei. Devo ritrovare tutti i miei centri universali. Sai, in questi giorni, ho fatto anche un lavoro, forse doloroso, ma che ho ritenuto necessario: sono andato a ripescare i messaggi scambiati tra me e lei quando è cominciato il declino e, neanche a dirlo, nella tua risposta era contenuta verità “Essere alfa, almeno io la vedo così, ti obbliga a esser responsabile del bene delle persone che hai intorno, anche a scapito del tuo EGO che, permettimi, è ipertrofico perché pieno d’aria. Non si è lamentata per la vacanza, nei suoi comportamenti c’era altro che proprio non puoi vedere perché pieno dei tuoi preconcetti”. Lei mi scrisse che era delusa perché se fossi andato da lei in vacanza lo facevo da persona triste, delusa perché credeva che sarei andato e mantenuto la parola sui giorni stabiliti, che l’ho illusa, che voleva un uomo che promette e mantiene le promesse, che voleva un uomo brillante che fosse in grado di preparare 4 esami in 2 mesi e mezzo, un uomo con le palle. Un uomo che sappia organizzarsi. Che penso sempre di avere ragione, che penso che sono io l’uomo e lei una povera idiota a cui dare consigli, ma che non può darli.
    Lei cercò di dirmi queste cose, a modo suo, ma io mai e dico mai una volta a capirle e comprenderle. Ma mi sono comportato così, per tutta una serie di ragioni sciocche e mi dispiace davvero tanto che a lei di me sia rimasto anche tutto questo, perché io non sono così.
    E poi sempre il concetto di voler rimanere lei da sola, che non vuole una relazione, che con come era partita in questa relazione perché ci credeva, ha visto in me cose che poi sono scemate fino a scomparire e di voler tornare come all’inzio: starsene sola che stava benissimo così.
    Devo migliorare tanto, devo migliorare anche sui punti che mi ha segnalato lei. Io comunque ho comprato questa mattina il tuo ebook sulle ex. Sbaglio, sicuramente, ma vista la situazione, vista la distanza, visto ciò che lei a visto in me, ma che io non ho o che comunque sto cercando di combattere affinchè non ricapiti più, ad oggi, vorrei provare a riconquistarla. Lo voglio davvero. Adesso penso che non sia nemmeno il caso di farle arrivare il mio regalo. Penso che la situazione migliore sia lasciarla sbollire, in serenità e non scriverle per nessuna ragione al mondo. Io intanto dovrò pensare a me, ai miei esami e a cambiare quelle cose che di me lei ha visto e che ho sempre visto anche io in me. Ho davanti un mese e mezzo, prima di un suo ritorno. So quello che voglio, sul serio. Adesso dovrò mettere da parte questo dolore che provo e darmi davvero da fare. E’ inutile adesso chiederti se ci sarà margine. E’ una domanda che nemmeno dovrei pormi. Ora lei non è una mia priorità. Adesso la mia priorità sono io e i miei impegni. Fuori i coglioni

  13. Salve Sensei e salve a chiunque leggerà questo post. La mia assenza da questo blog è nell’ordine di qualche mese e oramai lo uso solo per chiedere un consiglio, un parere, per delle situazioni in cui sono veramente confuso. Ma arriviamo al dunque.
    Stavo insieme a questa donna da circa febbraio (momento in cui l’ho conosciuta). Le premesse per l’inizio di una qualsiasi genere di relazione furono già difficili, essendo distanti 4 ore di treno l’uno dall’altra e vivendo lei all’estero. Nonostante tutto non demorsi e riuscimmo a vederci una prima volta: una notte di passione come mai né io né lei (a sua sincera parola) in vita nostra. Lei, la mattina dopo, mentre parlavamo del più e del meno, mi disse che non avrebbe voluto nessun genere di relazione, né di “vicinanza” né di distanza, perché voleva rimanere sola, anche perché a settembre sarebbe partita per Erasmus e avrebbe voluto vivere questa esperienza libera (non da vedere necessariamente come voler fare qualunque cosa con chiunque, ma vivere un’esperienza senza la “pesantezza” di una relazione a distanza, vista che l’aveva già vissuta e non ne voleva vivere un’altra). Nonostante tutto, io volli vederla nuovamente e una settimana dopo andai da lei, a circa 5 ore di treno di distanza, (vive da sola) con lei che mi ospitò 2 notti a casa sua: non avevo certo programmi di relazione o quant’altro, ma solo la voglia di passare dei momenti assieme.
    Giorni di passione, che culminarono con una sua nota amara con la quale mi disse di considerarmi libero, di andare liberamente con altre donne e con lei che mi avrebbe aspettato fino a luglio: sì perché, come è giusto che sia, ha sempre dato estrema importanza ai suoi impegni di vita e mi disse che non avrebbe avuto tempo per noi, e solo a Luglio a esami fatti, prima della sua partenza per un Erasmus in America, avrebbe dedicato tempo al vederci. Aggiunse nuovamente che non cercava nessun tipo di relazione o storia seria (non che io parta con una donna cercando storie serie) ma che avrebbe voluto viversi la sua vita così. Insomma, a sua detta, non voleva avere legami. Continuammo comunque a sentirci, fittamente e quotidianamente, con messaggi e videochiamate più volte al giorno: io ero preso da lei, mentre lei all’inizio rimaneva sempre sulle sue. A Pasqua riuscimmo a vederci tre giorni, durante i quali dormimmo e mangiammo assieme: una poesia e una passione veramente incredibili. Lo sentiva anche lei e difatti a maggio, nonostante non fosse in programma, ci rivedemmo: vivendo lei da sola, ancora una volta fui io ad andare da lei (sempre in treno), a coltivare veramente questa cosa. Passammo una settimana intera a casa sua dove io intanto feci le mie cose al pc e lei fece le sue. Un’altra settimana fantastica, dove lei mi confidò per la prima volta di sentirsi la mia ragazza e di volere me come suo uomo, nella sua vita. Disse con convinzione di sentire di volermi veramente bene e di sentirmi come il suo uomo ideale e che mi avrebbe aspettato anche durante tutto l’erasmus. Io ovviamente ero contentissimo e mi scapparono, anche a lei, delle lacrime durante il nostro saluto. Per impegni e accordo di entrambi non ci vedemmo più per 2 mesi (anche se ci sentivamo e videochiamavamo ogni giorno) e ad entrambi stava benissimo così: eravamo insieme, ma entrambi direzionati prima di tutto sui nostri impegni. Durante questi due mesi le cose crebbero, anche da parte sua, con lettere e dichiarazioni molto belle: parlava della sua vita con me dentro e come parte importante. Arrivò luglio, e finalmente riuscimmo a viverci nella quotidianità per qualche giorno, facendo anche una mini vacanza assieme. Tutto bellissimo. Tante parole dolcissime, anche molto “pesanti” sentimentalmente. Lei si portò di nascosto una torta di compleanno e due regali per festeggiare con me, anticipatamente, il mio compleanno (che avrei festeggiato ad agosto, ma senza di lei, essendo poi lei via). Insomma, una bella vacanza! Arrivò il giorno della partenza. In aeroporto nessuno di noi due riuscì a trattenere le lacrime. Io ero veramente spezzato in due: sentivo per lei delle cose molto forti, non amore, ma qualcosa che cominciava ad avvicinarsi veramente a quello. Ma la distanza, il fatto che partisse in un momento così delicato sapevo sarebbe stato deleterio e delicatissimo per entrambi. Anche sua mamma fu molto dispiaciuta di vederci salutare proprio nel momento in cui non avremmo dovuto salutarci: tanto forti ma anche tanto deboli; un momento della relazione in cui bisogna vedersi e viversi tanto e spesso per capire cosa ne possa nascere. Per lei comunque fu lo stesso e anzi, provava per me qualcosa che non aveva mai provato, dicendomi che sentiva quasi di amarmi veramente, come mai prima con nessun’altro (nonostante due lunghe storie vissute). Partì per l’erasmus, con mille promesse e con anche la promessa che, essendo io un amante dei viaggi come lei, sarei andato a trovarla a Natale per passarlo assieme e fare una vacanza: circa 4 settimane. Continuammo a sentirci regolarmente, tutti i giorni, e lei insistette affinché potessi andare a trovarla anche prima del periodo natalizio. Io un primo momento acconsentì, ma successe qualcosa, a 3 settimane dalla sua partenza, che mi scosse molto: fece la sua prima gita di qualche giorno, organizzata dall’università, con altri ragazzi e ragazze: la classica gita cafonara e per fare sesso come ricci (sul pullman del viaggio lei mi disse che ci si doveva presentare dicendo quale fosse la posizione preferita nel sesso: direi che lo scopo del viaggio era chiaro). Lei comunque aderì a questo viaggio perché ci teneva ad andare a visitare certi posti, con altre ragazze conosciute lì e l’unico modo era quello. Durante questi giorni le comunicazioni si ridussero molto all’osso, soprattutto per mancanza di una connessione stabile da parte sua. Questo non sentirsi alimentò in me diversi pensieri: erano praticamente due settimane che la sentivo leggermente diversa, come se la distanza cominciasse già ad attecchire. Mi scosse molto poi, con queste “sensazioni” che avevo, il fatto che mi disse che aveva voglia di fare sesso. Non con altri ragazzi, ma dato che era in vacanza, senza pensieri, un suo primo pensiero era la voglia di farlo e che mi avrebbe voluto lì per farlo con me. Nonostante comunque io sapessi sin dall’inizio che a lei piaceva fare sesso, una cosa del genere comunque mi mise preoccupazione, con lei che cercò di rassicurarmi in più modi. Quando tornò dalla vacanza la vidi molto strana e mi disse che nel viaggio di ritorno lei fu approcciata da un ragazzo con cui stette tutto il viaggio di ritorno e da cui si sentì molto attratta, al punto tale che mentre flirtava con lui non pensava a me. Non successe altro oltre al flirt. Mi fece male. Totalmente. Non mi aspettavo minimamente una cosa del genere, per di più dopo appena 3 settimane dalla nostra separazione. Lei quando mi disse questo, per aggravare la situazione, mi disse che per un momento non sapeva più quello che provava per me. Una mazzata in testa mi avrebbe fatto meno male. Disse che questa cosa era successa perché aveva voglia di fare sesso e aveva trovato questo ragazzo interessante. Tutta la lettera di amore che mi aveva scritto appena 2 settimane prima, tutte le promesse fatte appena 3 settimane prima, completamente cestinate. Totalmente. Io ci rimasi delusissimo e malissimo per questa cosa. Mi sentii quasi tradito: mai mi era successa prima una cosa del genere. La sensazione che maturò in me era quella di stare con una donna che da una parte voleva viversi la sua vita e magari avere esperienze occasionali, dall’altra quella di aver trovato un uomo, come piacesse a lei, e che non volesse perderlo. Cercai comunque di andare oltre, pensando che comunque erano delle sbandate che potevano capitare a chiunque (cazzo, magari non dopo 3 settimane però) e cercai di perdonarla nel mio cuore. Il giorno dopo lei mi disse che si era pentita tanto di quell’errore dicendo che aveva capito che lui non era nulla per lei e che mi avrebbe dimostrato i suoi sentimenti. Io rimasi in collera con lei diversi giorni. Ovviamente però annullai la mia proposta di andare a trovarla prima: sarebbe stato un errore andare, quasi a fare il crocerossino e recuperare ai danni fatti da lei. Inoltre, stavo avendo problemi con gli esami: rispetto a quando le avevo fatto la proposta di andare da lei, momento in cui credevo che sarei arrivato a Gennaio senza esami e senza pensieri, avevo lasciato indietro degli esami per una mancanza di attenzioni in generale, che non mi stavano permettendo di focalizzarmi bene suoi miei studi. Da quel momento cominciammo a litigare veramente a giorni alterni, anche per cose davvero banali. Stava succedendo esattamente quello che temevo: la distanza, la frustrazione di una distanza, la mancanza fisica ed emotiva, stavano giocando contro di noi. Io ero sempre arrabbiato con lei e in assenza di lucidità non mi accorsi di questo. Ebbi sempre meno voglia di lei, di noi e del nostro viaggio. Complici anche improvvise paure dettate dai miei esami finali di laurea che avrei dovuto affrontare a Gennaio, a estremo ridosso con il ritorno dalla vacanza programmata con lei, le cominciai a dire che non mi sarei potuto permettere tutto quel tempo in vacanza, che sarebbe stato decisamente deleterio per me e i miei studi partire, tenere staccato il cervello per 4 settimane, tornare e quindi affrontare di lì a pochissimi giorni i miei esami di laurea finale, che io avrei voluto veramente fare quel viaggio nei giorni che avevamo stabilito ma che prima venissero i miei obblighi e che quindi avessi necessità di ridurli. Lei si arrabbiò per questo, arrivando anche a minacciarmi di mollarmi se non fossi andato con lei nei giorni da me promessi. Più passava settembre e più le litigate crescevano e io continuavo vigliaccamente a diminuire i giorni. Arrivammo ad un punto a decidere insieme che sarei stato da lei poco meno di 3 settimane. Per lei questo viaggio era molto importante (doveroso chiarimento: lei gli esami gli avrebbe finiti tutti prima di Natale, come prevedeva il programma della sua università, quindi lei sicuramente sarebbe andata in vacanza con la mente completamente libera da esami), voleva vedere diverse zone dell’America e voleva farlo con me. Io misi in chiaro che, vista la contingenza del viaggio con gli esami, sarei andato esclusivamente per lei, per stare insieme e che non ci sarei andato per nessun’altra ragione o con qualcun altro. Le chiesi anche di parlare di noi, della nostra relazione, prima di prendere una decisione definitiva. Quando arrivò il momento in cui avremmo dovuto parlare, da parte sua tutto questo non ci fu, ma ci fu solo il discorso del viaggio. Da parte mia c’era prima di tutto la volontà di parlare e di chiarire con lei tutta la nostra relazione, tornare ad essere più affiatati e poi parlare del viaggio. Litigammo aspramente. Da quel momento, fine settembre, la relazione andò completamente allo sbaraglio, arrivando lei a mollarmi definitivamente a metà ottobre. Mi ci volle poco per rendermi conto che a lei tenevo ancora tanto. Ma lei aveva le idee chiare: il mio rimandare il viaggio continuamente, il mio tirare la corda, a sua detta, avevano portato in lei tanta delusione e tanto star male, al punto da uccidere io i suoi sentimenti verso di me. Disse che io rappresentavo esattamente il tipo di uomo che non voleva: quello che fa promesse ma poi non le mantiene. Provai a farle cambiare idea, con videochiamate, lettere e messaggi, le dissi che i giorni che avevamo stabilito andassero bene, ma non ci fu verso. Lei stessa poi mi disse di non andare a trovarla per provare a farle cambiare idea su di noi. Nessuna strategia applicai, ma mi comportai da ragazzo “ innamorato “ con le sole parole. Non mi spiegavo tutto questo. Si può essere lasciati per un viaggio? Con tutto quello che avevo fatto per lei e per noi, per un misero viaggio del cazzo tutto questo casino? Per lei era importante sì, ma più di noi? Io per lei mi sono fatto in quattro, portando avanti la nostra relazione, aiutandola più e più volte, supportandola e sopportandola. E senza mai chiedere nulla in cambio. NULLA. Quando ho avuto bisogno veramente io, quando le ho chiesto comprensione e meno giorni di vacanza, lei mi ha voltato le spalle e mi ha mollato. Vigliaccamente. Chiedevo solo di essere compreso, di capire che avrei affrontato un momento complesso e di starmi accanto. E lei disse di averlo capito, ma che comunque avevo tirato troppo la corda e questo aveva spezzato in lei ogni tipo di entusiasmo e di sentimento nei miei confronti. Disse che se non ero sicuro non dovevo indottrinarla in quel modo. Le chiesi scusa in ogni modo, con lettere, chiamate, messaggi. Ero veramente dispiaciuto, non ci dormivo nemmeno la notte, ma da parte sua oramai la decisione era presa e non ne voleva sentire storia. Il mio errore fu quello di dirle di sì sin da subito al viaggio senza nemmeno pensare che avrei potuto avere esami al ridosso del viaggio. Ho sbagliato anche universitariamente, che mi sono ridotto a portare esami a gennaio. Cercai di recuperare, ma in modo vano. Provai ad applicare un timido reset, dicendole anche che, essendo finita la storia, altro non potevo fare che allontanarmi, ma lei mi disse che tanto ci era abituata, che i suoi ex avevano fatto così e che mi voleva come amico. Amico? Mi feci da parte, ma non per strategia, ma per delusione e tristezza per tutto e le nostre comunicazioni rimasero frequenti, ma ovviamente meno frequenti e portate avanti solo da lei. Lei diceva di volermi un bene dell’anima, ma di non vedermi più come il suo uomo, e che voleva rimanere mia amica. Io, nella speranza che la mia vicinanza potesse farle cambiare idea, le stetti vicino, ma passivamente, nel senso che non le scrivevo mai e rispondevo e parlavamo solo quando chiamava o scriveva lei. Nel mentre ogni tanto sbroccavo e mi incazzavo con lei, per il modo schifoso in cui mi aveva lasciato e per avere mandato a quel paese tutto il fantastico che c’era tra di noi. È come se avessi conosciuto due persone diverse: lei prima del viaggio, di cui mi stavo innamorando, e lei durante il viaggio, che mi ha fatto e mi avrebbe fatto ancora tanto male.
    Quello che a me rimase di tutto questo era ed è la sensazione di essere stato usato come un limone: spremuto fino a quando davo succo e poi gettato appena le cose non andavano. La scusa del viaggio poi si tramutò poi nella convinzione da parte sua di volere rimanere sola, come mi diceva all’inizio della nostra relazione. Mi disse che lei mi aveva sopravvalutato e cominciò ad “accusarmi” di non avere una serie di qualità per lei necessarie in un uomo. E di queste cose ne era e ne è convinta tutt’ora. E questa è forse la cosa che più mi fa incazzare di tutto: accusarmi di non avere certe caratteristiche solo perché lei si è convinta che io non le abbia. Ma ti pare normale? È come se io mi facessi idea di una persona per un suo errore, magari il primo, e da quello tragga di che tipo di persona si tratti. È ingiusto ed è sbagliato. E poi esistono sempre le seconde possibilità!!!
    Io, ancora speranzoso e preso, ogni tanto cercavo di farla ragionare e quando lo facevo lei rigettava tutto, si incazzava, attaccava il telefono, mi dava del “rompicoglioni”. Lei si considerava single e diceva a me di considerarmi tale. Il fatto poi che ha segnato tutto è stato quando, a metà Novembre, mentre parlavamo, mi disse che aveva invitato a casa sua il famoso ragazzo della gita e che ci scappo un bacio. Solo quello. E che mentre era successo, non aveva minimamente pensato a me. Io scoppiai in lacrime, come un bambino. Una fitta al cuore, così tremenda e forte: era la prima volta che mi succedeva una cosa del genere. Il giorno dopo mi scrisse un messaggio in cui mi diceva che le dispiaceva e che me lo aveva detto perché mi vedeva ancora preso e voleva farmi capire che era finita. A parte comunque la cazzata della cosa, a me aveva creato esattamente l’effetto da lei voluto: completo e assoluto distacco. Ma non forzato, proprio naturale. Non sentì nemmeno la necessità di forzare un reset, che tanto lei per me aveva perso qualunque tipo di interesse. Senza che lo facessi con sentimento o con doppio fine, riprendemmo a parlare e devo ammettere che stavano di nuovo bene: sembrava come avessimo (o comunque da parte mia) azzerato tutto, come se fossimo un maschio e una femmina che si sentono per il piacere di sentirsi. Venne anche fuori che a lei mancavo tantissimo sessualmente e che al suo ritorno avrebbe voluto nuovamente riprendere a fare sesso (solo sesso) con me. A me la cosa stava più che bene: senza sentimenti, senza impegno, sesso con una con cui la passione era altissima, di cosa potevo lamentarmi? Ci siamo sentiti bene per circa 10 giorni (durante i quali mi disse che fino al suo ritorno dall’Erasmus non sarebbe andata con nessuno per non ferire i miei sentimenti, ma che questo lo facesse solo per rispetto (che vuol dire nel linguaggio femminile tutto e niente)) fino a quando mi ha invitato ad andare a fare il capodanno da lei. Io ero tutto sommato tentato dalla cosa, se non fosse che mi specificò che sarei dovuto andare alle sue condizioni, ossia senza nessun tipo di speranza, togliendomi dalla testa ogni tipo di possibilità di tornare insieme, senza provare anche solo a parlare del discorso. Sesso ok, ma null’altro. Ha anche aggiunto che tanto se non andavo io avrebbe trovato sicuramente qualcun altro con cui passarlo. Per ovvie ragioni le ho detto di no e l’ho mandata a cagare pienamente. Ma ti sembra normale che io debba farmi tra andata e ritorno più di 30 ore di volo, oltre 1000 euro di biglietto per sentirmi dire “vieni ma alle mie condizioni e tanto se non vieni tu va bene lo stesso”? Ma vaffanculo, ma vaffanculo sul serio. Qualche giorno dopo riprendemmo a parlare, sempre che lasciavo a lei l’iniziativa del parlare e ritornammo a parlare anche piuttosto bene e con piacere. Lei mi ha propose nuovamente di andare da lei e io, ancora una volta, le risposi di no. Poi, una settimana fa, mi chiama per raccontarmi di un suo esame e attacca a lamentarsi del fatto che io le abbia scombinato i piani, che è stata una stupida a darmi fiducia, che era colpa mia se adesso avrebbe passato il capodanno da sola. Io mi sono incazzato e le ho risposto per le rime: hai voluto rimanere sola, fare la figa che stavi bene anche da sola? Adesso non mi rompere le palle e stacci. E non ti azzardare nemmeno a darmi la colpa. È da questo momento che io non le sto più rispondendo ai messaggi, né alle numerose videochiamate che ha provato a fare. E qui arriviamo ad oggi. Questo mio inizio di reset era partito perché finché non mi avesse chiesto scusa io non le avrei concesso nuova parola e il motivo per cui lo sto protraendo e che sento ancora attrazione per lei, molto diversa da quella delle settimane scorse, ma una certa attrazione sessuale e vorrei giocarmi le mie carte al meglio. Non per una storia, ma solo per crearmi il miglior terreno fertile per un suo rientro: solo quando e se la rivedrò deciderò se farci solo sesso, provare anche altro, o invece dirle addio e basta. Devo vedere veramente con i miei occhi se la ragazza di cui mi stavo innamorando e quella che ho salutato in aeroporto è ancora viva, sepolta da migliaia di km di distanza e da un rapporto dove la distanza ha giocato tutto o quasi nel rovinare il nostro rapporto o se quella che mi è prospettata nell’ultimo periodo è la figura predominante. Farlo con lei era qualcosa di incredibile, una affinità folle. E se devo essere sincero ci sono alcuni momenti dove mi manca, dove mi manca lei e mi manca il noi.
    Se da tutto questo non dovesse nascere nulla, pazienza, era una delle possibilità e ne valeva la pena. Ma se dovesse ricominciare nuovamente qualcosa, sono sicuro che entrambi saremmo più maturi e cresciuti per evitare possa finire come è finito adesso. Come dovrei agire adesso?

    • Posso dire di conoscerti un po, e fai sempre gli stessi cazzo di errori. Lei ha ragione, credi di essere un mezzo fenomeno che ha sempre ragione quando non ti rendi conto dei tuoi compartimenti. Un rapporto a distanza è durissimo, difficile e serve avere tanto sangue freddo anche quando si pensa di avere ragione, un conto è non farsi mettere i piedi in testa, altro è sopportare lo stress che provoca la distanza. Se lei si è comportata così è per amore: coglione. Non sapeva gestire la situazione e sperava che TU fossi in grado di farlo, e invece no. Lei ha difetti, sicuramente colpe, ma ti posso assicurare che pur essendo una a cui piace tanto scopare (e sti cazzi se flirta con uno), voleva solo te. A suo modo ha fatto di tutto per fartelo capire, non dico che sia giusto, ma in amore il giusto e lo sbagliato sono concetti tanto aleatori quanto spesso inutili. Hai il terrore che una ragazza ti metta i piedi in testa perché non ha abbastanza forza per sostenerla. Essere alfa, almeno io la vedo così, ti obbliga a esser responsabile del bene delle persone che hai intorno, anche a scapito del tuo EGO che, permettimi, è ipertrofico perché pieno d’aria. Non si è lamentata per a vacanza, nei suoi comportamenti c’era altro che proprio non puoi vedere perché pieno dei tuoi preconcetti. Il difficile, nei rapporti con le donne, è l’equilibrio tra farsi rispettare e non fare il cafone/aggressivo/arrabbiato, e in una relazione a distanza le difficoltà sono centuplicate. Ti ha fatto la “sparata” per il capodanno che era brutta e poco elegante, ma per la miseria tra le righe c’era una “vieni qui, TU” grande come una casa.

      • Ho sbagliato a gestire il rapporto, specie dopo quanto era successo con quella confessione (che lei stessa poi mi disse funestamente non avrebbe dovuto dirmi). Non è stato solo questo, ma un sottobosco di cose che ho lasciato minassero i miei sentimenti verso di lei. “In amore il giusto e lo sbagliato sono concetti tanto aleatori quanto spesso inutili” quanto è vero. Mi sono reso conto dei miei errori, della mia mancata gestione, dell’avere forza per entrambi, quando era troppo tardi. Dovevo e volevo avere la forza per entrambi, e invece ho solo combinato un casino. Abbiamo entrambi sbagliato, ma come ho sempre detto anche a lei, io guardo solo quello che ho sbagliato. Le parole poi trovano il tempo che trovano. Lei ha detto, giustamente, che sono il tipo di persona che alle parole non fa seguire i fatti e così è stato.
        “Non si è lamentata per a vacanza, nei suoi comportamenti c’era altro che proprio non puoi vedere perché pieno dei tuoi preconcetti” ad essere sinceri qualcosa dentro di me già me lo diceva, ma sono stato tanto stupido da aspettare che me lo dicesse lei.
        La sparata per il capodanno a dirla tutta veniva prima di tutto da sua mamma, nel senso che lei mi scrisse se volevo andare da lei per il capodanno, che tanto, come le aveva consigliato sua mamma, se mi avesse detto sin da subito di venire senza aspettative, la cosa andava bene. Evidentemente non sono stato capace di leggere il messaggio tra le righe. Mi ha dato fastidio poi che mi abbia detto che se tanto non andavo io avrebbe trovato sicuramente qualcun altro. Quello mi ha fatto perdere ogni voglia. Che cosa dovrei fare ora?

      • Lei pensa potrei farle una sorpresa e andare di nascosto da lei per il capodanno. Io, se pensi che questo possa aiutare la nostra relazione, se pensi che questa sia la cosa migliore, anche se mia mamma sarà sicuramente contraria a tutto questo, sarò pronto a farlo. Ovviamente la avviserei, o meglio, prima sonderei il terreno per capire se si è organizzata. Ma magari oramai risulterebbe solo una forzatura eccessiva e un’azione tardiva…

  14. Buonasera Sensei,
    ho conosciuto una ragazza da poco (10 giorni) grazie a un progetto universitario.
    I primi giorni lei non mi faceva nè caldo nè freddo, gli unici contatti erano sporadici e quasi di cortesia, ma poi non so quasi come ci siamo trovati a parlare del più e del meno e ora mi sento interessato a lei. Più di qualche sguardo furtivo da parte sua (tipo ti guardo, tolgo lo sguardo un secondo e ti riguardo) non c’è stato e come un gran fesso non ho fatto granchè contatto fisico. Difficile capire se sia interessata.

    Oggi dopo un 3-4 giorni che non ci vedevamo mi ha chiesto lei un passaggio di ritorno dall’università a fine lezione senza che ci fossimo parlati prima oggi stesso (ma non ci vedo nulla di strano in questo onestamente, semplicemente i mezzi fanno schifo e io ero seduto poche file sopra di lei).

    Abbiamo parlato del più e del meno in macchina, qualche risata e qualche roba inutile tipo “che fai a Capodanno?” ed è finita lì. E’ stato piacevole e naturale come mia sensazione considerando che eravamo comunque al massimo conoscenti, ma forse non troppo seducente.
    La rivedrò per altri motivi forse giovedì e venerdì e poi praticamente chissà quando, forse a Gennaio se non a Marzo… A meno che non faccia qualche mossa ora.

    Considerando tutto, mi consiglia di buttarmi e di invitarla ad uscire alla primissima occasione a breve?

  15. Ciao Sensei, voglio chiederti se fare gli auguri per le imminenti festività natalizie, ad una ragazza conosciuta da poco, e con cui c’è un buon feeling ma nulla di più, può essere visto come atteggiamento da orsetto del cuore?

  16. Sensei ti scrivo sulla mia situazione che penso sia oramai bruciata per la mia testardaggine o forse il suo poco interesse. La cerco solo io per 2 settimane circa lei distante niente più baci e sessodopo 3 mesi di relazione visti 2 volte per parlare mi ha detto che era confusa dopo che io ho rivelato i miei sentimenti per lei. La metto alle strette gli dico non mi va più di continuare così che ci sto male mi invia un msg (neanche a dirmelo di persona) e mi dice che non se la sente di continuare che con me e stata sempre bene che lei è quella sbagliata che non merita nulla dalla vita. L’ho contattata dopo una settimana chiedendo come stai? E che mi mancava, letto e non risposto ho cancellato numero e lei da Facebook,per evitare di ricascarci. Non ho più sue notizie da 20 gg. È troppo tardi per il Reset?

  17. Ciao, in primis voglio ringraziarti per gli innumerevoli consigli in materia, sei una grande risorsa. Rappresento brevemente la mia situazione: 45 enne, lei coetanea,ci frenquentiamo da 4 mesi pur vivendo a circa 100 km di distanza. Nasce un bel feeling, mi piace, trascorriamo anche week end insieme (premetto che non c’e stato sesso). A dir suo si trova benissimo, dopo anni di sofferenze sue nel passato. C’e attrazione, inizia piano a sciogliersi. Nei mess e negli incontri iniziano ad esserci parole dolci, da parte mia c erano gia ora pure da parte sua. Divento un tesoro, divento un uomo adorabile , divento un “quanto vorrei riuscire ad innamorarmi di te”. Io mi dichiaro, visto mi chiede perche la tratto cosi bene e in modo cosi dolce. Siamo ad un bivio, ma questo suo “vorrei” rimane in tale in quanto a suo dire ha una paura enorme di soffrire, l amore e’ sofferenza, si fa colpe anche sue per le sue delusioni passate. Dice che e’ in confusione totale sul cosa fare. Ieri sera a cena da me piange, ride, ci abbracciamo, ha una paura matta, dice che siamo su due piani diversi, e che forse tutto questo da parte sua e’ nato perche aveva bisogno di coccole carezze da un uomo adorabile come me, ma rifiuta un bacio e il lanciarsi in una relazione, dicendo che forse staccarsi un po avrebbe un effetto positivo. Ma tornata a casa sua continuano i mess con bacini e abbracci. Vista la sua insicurezza, mi consigli un reset oppure fare io qualche passo indietro e continuare con piu leggerezza? Anche perche lei rendendosi conto di non riuscire ad amare quanto la ami io si lascia sfuggire una frase del tipo ma quanto tempo saresti disposto ad aspettarmi per questa mia insicurezza attuale… Ti ringrazio per tutto quello che fai!

    • Sei nell’ambito dei sentimenti, non della seduzione, sono due cose che non sempre collimano. Hai 3 possibilità, secondo me:
      1. Reset. Rischi di farla fuggire e darle la scusa per non lasciarsi andare. Allo stesso tempo potrebbe spaventarsi per la paura di perderti e finirti direttamente nel letto.
      2. Tieni duro. O si scioglie, o diventi l’orsetto del cuore.
      3. Le dici cosa provi per lei ma che vuoi accanto una donna che abbia la forza di rischiare, per stare con te, per cui è meglio che vi prendiate del tempo per capire.
      Nessuna è giusta, nessuna sbagliata. Forse ti dovresti rendere conto chi è lei davvero, mi sembra che tu l’abbia troppo idealizzata e stia passando sopra a suoi comportamenti non eccelsi. A me da tanto l’idea che a farti male, se non prendi il toro per le corna, sarai solo tu.

  18. Salve…ho rivisto quella ragazza del.bar, avevo.chiesto di parlargli, ma a quanto pare con varie scuse sembrerebbe non voler accettare un confronto, molto probabilmente ha paura che gli tiri fuori la storia della scenetta cheper ha fatto per farmi ingelosire. In realtà volevo semplicemente aprirmi e dandogli delle sicurezze in più sulla nostra frequentazione, forse la sua.sfiducia e confusione ha portato ad allontanarsi…infatti quando gli ho chiesto di parlargli è diventata più fredda nei miei confronti, l’ho notato ieri al bar. La cosa che mi.dispiace è che forse potevo dirglielo prima. Mi dispiace che lei pensi che io sia andato con altre, ma non voglio dargli delle colpe, capisco la.sofferenza che ha subito, forse per paura ha preferito allontanarsi, cè da dire che ha anche 22anni. La cosa che mi rode è che mi.trovavo davvero bene con lei, e purtroppo non potergli dire certe è come avere un mattone sullo.stomaco. avevo pensato di.mandargli un vocale su whatsapp ma è sconsigliato come dici tu anche se è l’unica via. Oppure reset scomparire per un mesetto, che ne pensi?

  19. Ciao Sensei, ti chiedo un consiglio, mi frequento con questa ragazza da 2 mesi la storia iniziata su un social ci sentiamo costamente usciamo facciamo buon sesso, ora da qualche giorno sono solo io a scrivere o chiamarla me ne sono reso conto. Lei nell’ultima uscita ieri era fredda non voleva baci e carezze dicendomi che non gli andava e così dopo una cioccolata e una chiacchiera ci siamo salutati in tranquillità.Ora non la sto più contattando ma lei sono non mi contatta.. cosa è cambiato? Ha perso interesse? Ha un altro? C’e La possibilità di tornare come prima e cosa fare? Grazie

      • Aggiornamento.. dopo 10 giorni di messaggi sporadici e visti 2 volte solo per parlare io la presso forse sbaglio non so gli dico che ci tengo a lei e se vogliamo continuare iniziare a frequentarci seriamente, lei il giorno dopo con un msg mi dice non se la sente che io l’ho trattata sempre bene la colpa è sua e non mia. Che non merita nulla dalla vita è sbagliata per chiunque ed è molto confusa su tutto. Ora non so più che fare non la sento più da una settimana, pensi sia finita o si rifarà viva? Come devo comportarmi? Grazie Sensei

        • Non posso sapere cosa farà, tu hai commesso l’errore di dichiararti. Ora scompari, se si fa sentire bene altrimenti dimenticala, è il mio consiglio.

          • Grazie, la mia voglia è di scrivergli un ciao come stai magari invitarla per un caffè.. ma sicuramente sbaglio il problema che mi sono affezionato e ci penso continuamente anche se esco e mi svago..

  20. Ciao Sensei, ho conosciuto una donna alla fermata dell’autobus, l’ho corteggiata subito e siamo finiti a letto la sera stessa. Lei ha il fidanzato ma è presa da me. Vuole che io prenda una decisione: o la scelgo come fidanzata oppure non ci dobbiamo vedere più. Secondo te, come posso gestire al meglio la situazione?

  21. Salve. Come ti dissi mercoledì sono uscito con quella ragazza. Serata piacevole, con tanto contatto fisico. Purtroppo la storia della gelosia e della poca fiducia è pesante….mi ha tirato fuori la questione che per una settimana non siamo usciti e che io avevo impegni, mi ha detto che secondo lei io ero andato con un altra donna. Ovviamente gli ho detto di no. Fatto sta che sabato ero con amici al pub arriva lei ( non avevamo fissato, aveva fissato con un ragazzo che conosco) si mette accanto a me incomincia a fare battute strane a questo ragazzo, lei più di una volta si gira verso di me e mi dice ” blakkem che hai ti vedo nervoso “, fa un po’ la stronzetta. Esco dal pub a parlare con amici e lei si fa accompagnare a casa da questo mio amico. Mio amico torna al pub mi dice che non è successo niente e quell atteggiamento non l’aveva mai avuto nei suoi confronti. È chiaramente una ripicca nei miei confronti. Sinceramente sono allibito non so come comportarmi: Un mio amico mi ha detto che lei lo ha fatto per testarmi, che si aspetta e vuole una chiamata da parte mia per vedere se tengo alla situazione, io sono confuso…sensei come mi dovrei comportare? Sparire e aspettare che si faccia avanti lei?

      • Secondo te, dovrei entrare nell argomento di quello che è successo sabato?Oppure fare finta di nulla? Io pensavo di.aspettare giovedì che ha il turno di lavoro e dirgli che a fine lavoro voglio parlarle. Secondo me lei si aspetta un apertura da parte mia, una sicurezza in più nella nostra frequentazione, facendole capire che voglio portare attenzioni solo verso di lei, essendo.ancora.scossa da.vecchie.vicende ecc…Alla fine non è una dichiarazione perché ci.frequentiamo, ma le faccio.capire che un minimo di.fiducia me la deve dare. Che ne pensi? perché in questo punto.non saprei come comportarmi ho bisogno di un tuo.consiglio. grazie e buona giornata

  22. Ciao Sensei ho una storia virtuale con una tipa da 3 mesi. lei dice di amarmi ci sentiamo quotidianamente ma non riesco a vederla.. lei non ne vuole sapere..anzi fà di tutto per fare che non accada.. mi sento veramente come scrivi sopra spasimante orsetto del cuore giullare spalla etc.. l’ho messa un po’ sopra al piedistallo.. lei si fà sentire quando vuole e io pronto li’.. dice che devo aspettare e non forzare le cose perchè verrà da se…. io sono stufo di questi suoi rifiuti di vedermi e mi sembra come se a lei vada bene cosi’ la cosa.. e le basti questo.. a me no.. potrei freezarla ok.. 1-2 settimane e ricomincierebbe tutto da capo senza che lei cmq voglia vedermi.. un ultimatum ho provato a imporglielo ed è scappata perchè le mettevo “ansia” non so’ piu’ che pesci prendere come dovrei comportarmi secondo te?

  23. Ciao Sensei, all’università ho conosciuto due ragazze con cui studio una volta terminate le lezioni. Mi piacciono entrambe, e il contatto fisico sta “salendo” progressivamente. Vorrei corteggiare le due ragazze senza creare antipatie tra loro. Cosa mi consigli di fare?

    • Nulla, o le seduci entrambe o solo una. Non puoi controllare le reazioni altrui, per cui agisci e accetta da persona matura le eventuali conseguenze delle tue azioni.

      • Ho capito dai loro atteggiamenti che sono entrambe attratte. Ho l’ambizione di fare sesso con tutte e due, ma non mi sono mai trovato in una situazione simile. Oserò con il contatto fisico e vediamo quello che succederà.

        • Esattamente quello che ti avrei consigliato io, ora che sei sicuro di quello che vuoi è giusto che tu agisca di conseguenza, comunque vada.

  24. Ciao Sensei, mi interessa una ragazza con cui da poco ho iniziato le lezioni private di Inglese( lei è “l’insegnante”). Durante le lezioni, per creare empatia e complicità, il la seduzione passiva pensi possa baatare? Grazie per tutti gli articoli sul tuo sito.

  25. Ciao Sensei,
    senti sono in questa situazione,convivente con due figli,non felice della mia situazione di coppia,comincio il lavoro come chef di cucina in un ristorante a giugno,mi trovo benissimo,conosco una collega più giovane di me di 6 anni,anche lei convivente con 2 figli e crisi di coppia!
    Lei mi colpisce son dal primo momento ma comunque rapporto fantastico lavorativamente parlando senza mai uscire dalle righe,e con enorme rispetto!
    Approfondendo la conoscenza ci rendiamo conto che ci piacciamo,da Settembre ci siamo cominciati a scrivere e lei si è dichiarata e io ovviamente ho espresso che l’avrei abbracciata ma non volevo rovinare un qualcosa di bello,e lei mi dice perché non lo hai fatto,dovevi farlo etc etc
    Comunque usciamo una sera per parlare e dopo due minuti ci ritroviamo avvinghiati a baciarci come due super innamorati
    Da lì è partita la palla,sembravamo due 15enni tra messaggi in continuazione scambi di effusioni amorose fini ad avere avuto due rapporti completi fantastici!!
    Io non ho avuto paura credo per la prima volta nella vita ad esternare le mie emozioni e forse prendendola anche come confidente,
    Non ho mai parlato della mia situazione con la mia compagna attuale,e questo un po’ sembrava che gli andava bene ma però in fondo voleva sapere!
    Poi ad un cero punto una settimana fa si blocca e mi dice che è troppo proiettata verso il futuro e che vede la cosa molto difficile,
    che si sente in colpa per la mia famiglia,che si sente di merda perché oltre a non avere la famiglia che aveva cercato da sempre avrebbe fatto casino anche con me!!
    Io ho cercato di rassicurarla e più che altro mi faceva strano accettare che lei arrestasse il tutto e svanisse il sentimento!!
    Sono stato un po’ appiccicoso per qualche giorno ci siamo rivisti lei mi ha detto che non c’è la fa senza di me comunque gli ho detto che si deve sentire libera ma comunque un rapporto c’è !
    Ok sono più tranquilla mi dice!
    Io ricomincio a scriverle e lei mi dice che si sente uno schifo sto bene da morire con te ma non è quello che cercavo ora devi andare ciontro me stessa!!
    Ora io per un po’ gli ho scritto da semplice collega facendogli vedere comunque la mia presenza
    Mi rendo conto che lei è combattuta ma non so se vuole probabilmente realmente capire cosa prova o si vuole allontare davvero
    Credo che l’unica cosa che mi rimane da fare è uscire o per lo meno provare dalla sua vita o farmi vedere comunque disponibile??
    Boò
    A me piace veramente
    E anche io a lei per lo meno per quello che ha espresso
    Vado con il reset??
    Grazie mitico!!

  26. Salve sensei.
    Sono un ragazzo di 25 anni,mi è capitato di ritrovare un ragazza delle superiori pochi mesi fa(ci siamo frequentati poco più di 3 mesi),ci siamo sentiti su facebook, siamo usciti…ci siamo divertiti e baciati(con lei che mi faceva delle proposte sessuali),tutto bene salvo imprevisti(per la mia gelosia) ma si era sistemato sempre tutto.4 mesi fa per il compleanno l’avevo portata a mangiare sul lago e poi a fine serata le avevo fatto trovare un bracciale sul sedile posteriore della mia macchina…risultato lei felice bacio sulla guancia mentre guidavo e poi bacio completo quando lo portata alla macchina.3 giorni dopo mi manda un messaggio con scritto”grazie per il bracciale ma non serviva”ecc ecc…dopo altri due giorni scopro che nel week end era andata con lex a genova…mi sono irritato e le avevo detto di ridarmi il bracciale,lei mi dice “no il bracciale lo tengo perche ci tengo a te,ti voglio bene “ecc ecc..,allora aspetto il giorno dopo e le richiedo il bracciale con questo messaggio”se non vuoi vedermi puoi lasciarmelo in un posto e lo prendo senza vederci”.Risultato mi blocca ovunque e non risponde al telefono… trannne la prima volta dove mi aveva risposto e stava in silenzio per poi riattaccarmi,sono seguiti miei messaggi,chiesto ad amiche di inviare messaggi per mio conto e chiamate con numeri misti..ma niente. Un paio di settimane fa scrivo post su istagram riguardanti lei e scopro che li guardava…segue miei messaggi con profilo di una amica dove mi aveva scritto dopo mesi ecc ecc,alla fine 3 settimane fa le scrivo sempre con prtofilo di una amica e mi dice che “smetti di scrivermi e cose cosi”
    Che devo fare adesso (specifico che quella che voleva la relazione era lei…io la volevo più come amica,ma adesso mi manca tanto).Ti prego dimmi qualcosa…sono esasperato e non voglio perderla.

    • Non ci giro intorno: sei infantile, tanto. Ti comporti come uno stalker (se al limite di un comportamento sbagliato e illegale), lasciala in pace e levatela dalla testa, se una persona non vuole sentirti perché la bombardi di messaggi?

  27. Ciao Sersei. Volevo chiederti due cose. Premetto che la mia relazione è durata 8 mesi, bellissimi fatti di grande trasporto attrazione e complicità, sorprese da parte di lei, regali, vacanze, insomma molte dimostrazioni. La nostra situazione è un pò precipitata nell’ultimo mese e mezzo circa, non che siano successe cose gravi anzi tutt’ altro solo situazioni a cui lei teneva, che io ho gestito in una maniera più razionale e che lei avrebbe voluto che gestissi diversamente. Adesso la situazione è la seguente: ci siamo lasciati il 3 settembre dopo un colloquio a voce ma fino a pochi giorni prima nel rapporto io non notavo niente di particolare (infatti il 20 agosto ha pubblicato una nostra foto con un cuore per esempio ed abbiamo fatto l’amore fino a due giorni prima). Poi ci siamo rivisti il 13 settembre perchè dopo 10 giorni di stacco io avevo bisogno di comunicarle il mio pensiero dirle ciò che avevo capito stando alcuni giorni separati. Il risultato ovviamente è stato uguale lei piangeva e sosteneva i suoi pensieri ovvero che sentiva che dentro di se era congelata, che le faceva paura quello che non sentiva, che non percepiva in lei un trasporto tale da farla andare avanti in quel momento e che per lei essere arrivati a questo dopo 8 mesi era inconcepibile. Questo si è creato per alcune dinamiche interne alla coppia cose non fatte alle quali lei teneva particolarmente durante gli ultimi mesi (una vacanza fatta con gli amici (cosa mai digerita), un matrimonio al quale non sono andato con lei, e poi un mese di Agosto deleterio nel quale ci siamo visti poco perchè prima via lei poi io. Quando lei era forse prossima all’amore percepiva in me alcuni “freni” che forse non l hanno portata ad evolvere il suo sentimento ma a bloccarlo e con le cose che ti ho detto sopra a tornare un pò indietro. Infatti una delle cose che mi ha detto è che lei ha fatto un pò come i gamberi. Io invece che sono partito più piano poi sono andato crescendo. Io sono uno che pensa che l’amore si costruisca insieme col tempo lei invece sostiene che deve arrivare subito travolgere tutto e farti volare. Dopo il 13 settembre io ho fatto piccoli gesti per lei e lei sosteneva che le facevano piacere che sa quello che valgo quello che potrei darle ma dice che non vuole che pensi che devo riconquistarla perchè il punto è altro ovvero ciò che ha dentro. Questo è un pò a grandi linee la situazione spiegata molto velocemente. Io soffro per questa situazione perchè non sono successe cose gravi ma sopratutto cose che dopo 8 mesi servono a conoscerti, capirsi e non ripeterle, quindi so che noi potremmo darci tantissimo però purtroppo lei deve fare i conti con quello che ha dentro. Lei sa che io ci sono perchè a voce le dissi anche prenditi il tempo che ti serve per capire io ti aspetto perchè per me sei una persona importante e per te provo dei sentimenti. Cosa è meglio fare in questa situazione? Rispettare il distacco chiesto? Fare gesti che le dimostrino che sono la persona che si aspettava in me e non quella che non ha fatto alcune cose alle quali teneva?
    Confido in un tuo consiglio.
    Grazie

    • Avete due visioni dell’amore diverse, nessuna delle due è giusta o sbagliata. Cosa puoi fare? Nulla, tu sei più razionale lei più sognatrice e questo dovrebbe farti riflettere davvero su chi vuoi accanto perché, anche se dovessi riconquistarla, i problemi riverrebbero fuori ancora più devastanti. Un rapporto, dopo 8 mesi, si può concludere non è qualcosa di strano. Lei ha capito che tra voi le cose non vanno, e quindi saggiamente vuole spazio e andare avanti. L’unica tua chance è di lasciarle spazio, visto che di danni con i tuoi comportamenti egoisti e immaturi ne hai fatti sin troppi, crescere e capire e poi, forse, riprovare.

  28. Ciao sensei, ti vorrei aggiornare. Dopo 10 giorni di reset assoluto mi ha contattato per salutarci, visto che va a studiare fuori per un anno ed io ho accettato passando sotto casa sua per 10 minuti, risultando freddo e rinunciando ad andare a prendere un caffè per “impegni”. Quando vado via la abbraccio e le do forza per la nuova avventura. Dopo un po’ mi manda un messaggio dicendo di essere dispiaciuta per avermi salutato solo così, e che mi vuole bene. Io le rispondo di non pensarci e concentrarsi sulle cose importanti.
    Ora io la ho di nuovo in testa perché so quanto ci tengo a lei, però continuo per la mia strada, ovvero di tagliare i ponti e vedere cosa succede. Tuttavia ti volevo chiedere se il messaggio mandato da lei fosse un buon segnale, e se è consigliabile farmi sentire, anche se freddo, mentre lei è fuori e prima che ritorni.
    Grazie maestro!

      • Si ma ritornerà di tanto in tanto e quindi ci sarà modo di vedersi, e poi comunque anche stando fuori, se c’è la volontà si potrebbe comunque tentare.Per questo mi sto creando questi problemi.
        Io so quanto sono legato a lei ed ho visto che anche lei lo è a me, ma in questo momento la distanza ed il fatto che esca da una storia seria rendono tutto troppo complicato. Per questo ti chiedo tu come ti comporteresti ? Come interpretare il voler sottolineare che ci tiene a me dopo che non ci sentiamo e vediamo da 10 giorni per mia volontà ?

        • Tutto troppo complicato, questo è il punto. Forse se ci ragionassi un po’ ti renderesti conto da solo su cosa fare.

  29. Ciao sensei,
    Sono nuovo nel blog e un po’ per curiosità e un po’ per capire cosa gira nella mia testa e in quella delle donne mi sono dilungato a leggere e mi è sembrato molto interessante vista la mia situazione.
    Conosco questa ragazza da 10 anni, compagni di scuola. Lei sempre stata fidanzata fino a quando, al compiere dei 9anni di relazione scopre di essere cornuta.
    Io ho nasato la cosa e con relativo disinteresse le scrivo per sapere come stava come era già successo altre volte in passato.
    Lei nel mentre era in ferie con amici e in quei 10giorni abbiamo passato ogni sera più di 3 ore al telefono quando i suoi amici andavano a letto (parlato del niente ma il tempo e sempre volato)
    Torna dalle vacanze e nonostante le 10 ore di viaggio aveva voglia di vedermi la sera stessa. Ci vediamo e passiamo 8 ore insieme fino alle 4 di mattina. La cosa continua per 1 mese, dove ci sentiamo, ci vediamo tutti i giorni in pratica salvo impegni miei e suoi (amici, lavoro, sport ecc).
    Settimana scorsa mi propone di fare un week end a Venezia. Lei si preoccupa di prenotare tutto. Passiamo 2 giorni fantastici, alla notte senza dormire e a fare l’amore tutta la notte, lei arriva a dire di non aver mai avuto così tanto feeling a letto con nessuno, suo ex compreso.
    Torniamo a casa come due innamorati, e decido di prenotare un week end a Parigi a inizio novembre, visto che se ne parlava.
    Da quel momento il buio, le cade in uno stato di ansia dicendo che non sa neanche se tra 1 mese ci vedremo ancora, che è successo tutto troppo veloce e che non è al mio stesso livello.
    Oggi le mando il buongiorno in modo molto freddo e distaccato e lei visualizza e non risponde. La risposta arriva dopo un paio di ore con un messaggio in cui dice di non stare bene, che ha la testa con troppi pensieri e che preferisce rimanere tranquilla per evitare di esplodere. Io le rispondo che avevo nasato qualcosa ma che per non peggiorare la situazione quando aveva voglia sapeva dove trovarmi.
    Ora mi trovo in questa situazione del cazzo dove io provo dei sentimenti reali e lei? Grazie per la pazienza

    • Devi solo aspettare che sia lei a fare qualcosa, evita di metterle pressione e di pianificare oltre le 24 ore qualsiasi cosa. Ripeto: per adesso aspetta che sia lei a farsi sentire. Ognuno ha le proprie tempistiche per digerire la chiusura di un rapporto e in generale si dovrebbe stare da soli, cosa che non accade quasi mai e quindi ci si mette di più.

      • Oggi mi ha scritto dicendo che senza sentirmi, é stata meglio, che non ha voglia di parlare o vedermi e che ha bisogno di tempo per se stessa e che vuole sentirsi libera di fare quello che vuole. In poche parole mi ha parcheggiato neanche molto elegantemente ! Spero si ravveda

  30. Ciao sensei, mi sono molto legato ad una amica universitaria che abita nel mio stesso paese. C’è stato subito feeling tanto che dopo un anno di conoscenza lei ha voluto sapere cosa provassi per lei, e mi ha confidato che anche lei era molto presa. Lei era fidanzata ed è entrata in crisi con il ragazzo per un po’ di tempo, durante il quale abbiamo legato e sono stato presente. Ho anche accettato (sbagliando) il fatto che volesse riprovarci col ragazzo perché era stata una storia importante di 4 anni. Da quasi tre mesi lei si è lasciata ed in questo periodo abbiamo legato ancora di più, iniziando anche a litigare come se fossimo già fidanzati. Questo penso l’abbia portata ad allontanarsi dicendomi che in questo momento non vuole impegnarsi di nuovo e vuole stare un po’ sola, chiedendomi di non allontanarmi perché mi vuole nella sua vita. Io ho deciso di chiudere definitivamente il rapporto evitando qualunque contatto, però so quanto ci tengo a lei e mi dispiacerebbe perderla definitivamente. Come mi dovrei comportare secondo te ?

      • In realtà ho deciso di non volerla più vedere per non continuare a legarmi ancora di più, però so che c’è qualcosa e mi dispiacerebbe perderla definitivamente. So anche che è sbagliato essere presente. Lei tra poco parte per andare a studiare fuori e sicuramente mi chiederà di salutarci. Nel caso dovesse accadere come mi consigli di comportarmi, dato che ormai è una settimana che ho applicato il reset e non ci vediamo ne sentiamo ? Visto che è un passo molto importante nella sua vita non vorrei nemmeno sembrare troppo cattivo non rispondendole affatto.
        Grazie mille per i consigli è davvero complimenti!

        • Il tuo non è un reset, perché quello lo si fa per conquistare una ragazza migliorando e seguendo un determinato iter di crescita. Tu hai preso le distanze, e ci sta come scelta, credo che se dovessi rivederla di essere gentile ma freddo, senza entrare in discorsi personali su di voi e salutarla rapidamente. Non avrebbe senso intrattenersi con lei se hai ormai preso una decisione.

          • Eh il problema è che io la decisione l’ho presa, ma non è quella che sento, è solo la più giusta secondo me. Ho fatto parecchi errori durante questi mesi, dicendole che ero davvero molto preso, iniziando a ragionare anche in base a lei, ed iniziando ad avere un po’ di gelosia, facendoglielo notare. Tutto questo penso che l’abbia allontanata, però sinceramente mi ci vedo insieme a lei e non vorrei avere un comportamento che la porti ad allontanare del tutto.Secondo te, continuando a comportarmi in maniera fredda, senza farmi sentire e vedere per un po’ di tempo, ci sarebbero possibilità di apertura? Tenendo in considerazione che davvero eravamo presi l’uno dall’altra fino a poco tempo fa.
            Grazie, sei un grande!

          • Non puoi stare nel mezzo, o la seduci e te ne freghi di tutto, oppure fai un reset. Essere “freddo” non ha alcun senso se non mandarla in confusione e probabilmente farle credere che sei solo il classico stronzo. Lo so è difficile ma, secondo me, devi prendere una decisione netta e agire di conseguenza.

  31. Ci siamo frequentati per un po’, in maniera altalenante,ma sono diventato il suo zerbino, dopo averle anche dichiarato i miei sentimenti. Dopo un po’ che non ci sentivamo, le ho comunicato una cattiva notizia al cellulare- è ancora non so perché l’ho fatto- e lei ha avuto una reazione isterica. Il giorno dopo si è scusata, ma ha detto che noi vuole saperne più perché studieremo in due università diverse e conoscerò altre bellissime persone.
    Ho accettato di sentirci in amici in amicizia, ma solo per educazione.
    Io voglio riprovarci. Che fare?

      • Mi sono reso conto che devo lavorare molto su me stesso, e gli e-book mi serviranno notevolmente, ma la possibilità di perderla mi fa male, in realtà ogni giorno sempre meno male.
        Il tempo mi aiuterà, ma intanto diventerò un Luca migliore.

  32. Ciao Sensei, mi piacerebbe ricevere un tuo parere sulla mia situazione.
    Conosco questa ragazza a novembre dell’anno scorso, premetto che ha i genitori nella mia zona, ma che vive e lavora a 800km da qui. Comunque da quel momento in poi iniziamo a sentirci, sempre più spesso, lei lascia il ragazzo con cui stava e a gennaio torna qui per una settimana. Una settimana di sesso pazzesco, e lei inizia a pensare di mollare la vita che ha su per tornare a “casa”. Alternandoci riusciamo vederci almeno una settimana al mese, i progetti cambiano e cominciamo ad organizzarci per poter andare a convivere. L’idea era quella che io la raggiungessi al termine della mia stagione lavorativa, ai primi di novembre. Se non fosse che nell’ultimo periodo è diventata molto assente, ma resisto, e la settimana scorsa vado da lei. Inizialmente tutto bene, ma poi l’aria comincia a farsi pesante e discutiamo molto, dice che a lei manca non avermi sempre vicino, e io le faccio presente che è stata lei a staccarsi, lei mi dice che l’ha fatto perché non è più sicura di essere pronta per un passo del genere, che viene da due convivenze andate male e bla bla. Alterniamo, litigate, pianti, a notti focose…sino ad arrivare al giorno della mia partenza. Lei mi dice “ho capito che ti devo lasciare andare”. Io le rispondo ok, sono distrutto e mi sento marcire dentro. Comunque mi accompagna in aeroporto, scendo al volo, affero i bagagli e lei mi salta al collo piangendo e baciandomi mi dice che non è un addio che mi ama. Io la guardo, poi le volto le spalle e la lascio lì.
    Arrivato all’imbarco iniziano ad arrivarmi suoi messaggi in cui mi parla come se nulla fosse e mi chiede di avvisarla al mio arrivo a casa. Lo faccio, e poi le dico buon proseguimento, e lei mi fa”quindi non dobbiamo sentirci più” io rispondo di sì. Dopo neanche 24 ore mi manda degli audio in cui piange, che fa molta fatica a non sentirmi, io rispondo dopo 6ore scrivendole che io non ci sono a prescindere, e che era stata lei a lasciarmi, quindi era pregata di lasciarmi in pace. Lei si scusa e finisce lì. Ieri sera, dopo altri due giorni da quest’evento mi manda un messaggio, che non ho aperto ma che fa riferimento a un ricordo di quando ci eravamo conosciuti. Non ho risposto. Io la desidero, perché in tanti anni non ho mai avuto un intesa del genere con una donna, penso di amarla, però è lei che ha mandato tutto all’aria, e ci vuole di più di un messaggio nostalgico a recuperare questa situazione, o almeno credo. So che è un blog di seduzione, ma la tua opinione per me conterrebbe molto.
    A prescindere grazie.

    • Credo, da quanto scrivi, che forse sei stato troppo duro. E’ giusto non fare l’orsetto del cuore, ma allo stesso tempo l’empatia è una bellissima dote che va coltivata e mi sembra che tu, in questo caso, sia stato davvero poco empatico. Non la sto giustificando ma solo dicendo che forse potresti lasciarle un po’ di spazio e farle sentire che ci sei. Non fare nulla, su questo concordo, ma non credo tu debba essere così freddo, sembri una persona ferita e arrabbiata oltre il lecito.

  33. ciao sensei,
    ti chiedo un parere su una situazione che sto vivendo…conosco un ragazza da vari anni,tutto nasce con una splendida amicizia,la classica amicizia dove si parla di tutto anche delle proprie relazioni e problemi quotidiani.poi d’improvviso sento che da parte mia cambia la visione di lei,sento forte attrazione ed empatia oltre l’amicizia. rifletto, cerco di cambiare i miei atteggiamenti in modo graduale, dandogli le stesse e tante attenzioni ma aggiungendo il contatto fisico, dove sembrava compiacente ma a fasi alterne. quando lei intuisce che qualcosa stava cambiando ne parliamo, lei mi dice che mi vuole come amico mentre io le dico che per me non può più essere cosi. mi allontano,lei inizialmente mi dice che con dispiacere accetta la mia scelta e che mi vuole un bene come a nessun altro amico.per un paio di mesi non la contatto e a parte i vari social dove comunque ci si continuava a seguire pochi giorni fa le scrivo un semplice come va…mi ha risposto con un messaggio pieno di rancore dove mi dice di avere rispettato la mia scelta ma è delusa perchè si sente abbandonata da me e questo non la fa stare bene. premesso che lei è una persona con varie insicurezze che mi consigli di fare? io non più voglia di fare l’amico, il mio sentimento è altro. grazie

    • Hai fatto tutto e il peggio di tutto. Allontanarsi va fatto in termini totali, se ci metto in mezzo i social rimani sempre in parte legato a lei. Il Reset, se lo fai, deve essere assoluto e in più devi lavorare su te stesso, cosa che chiaramente non hai fatto. A questo va aggiunto che un messaggio avrebbe fatto incazzare anche me che neanche ti conosco. Dopo una lontananza, se fai un reset serio, poi la devi incontrare dal vivo. Leggi l’ebook e gli articoli su questo metodo oppure l’ebook Conquista la ragazza che ti piace. Voglio essere sincero, da quanto dici le tue chance non sembrano ormai più moltissime.

      • grazie sensei per la risposta! l’ebook l’ho letto in passato e mi è sembrato di aver applicato un atteggiamento giusto di distacco. preciso che il discorso sui social non era da parte mia ma era lei che mi controllava ogni storia che pubblicavo. vero che ho sbagliato ha ricontattarla con semplice messaggio ma ora che mi consigli di fare?
        grazie

        • Se commettete troppi errori poi i rapporti si disintegrano e le chance si azzerano. Non conosco bene la situazione come te, ma credo che sia quasi irreparabile e io non posso fare miracoli, solo dare alcuni consigli. Per ora è meglio se le lasci spazio e ti organizzi per un incontro casuale con lei (hai lavorato su te stesso?).

          • l’ho vista pochi giorni fa nel negozio dove lavora,ho preso coraggio e ho colto l’occasione per un saluto e per digli che ero dispiaciuto per averla fatta star male per il mio allontanamento.inizialmente era molto rigida poi si è ammorbidita e le ho proposto una passeggiata nei prossimi giorni. lei mi ha detto di si ma non subito perchè sotto tesi. oggi le ho scritto le congratulazioni sapendo che si è laureata e lei mi ha risposto in modo molto distaccato. nei prossimi giorni mi consigli di ricontattarla per la passeggiata oppure aspettare lei?
            grazie

          • ciao sensei, ci siamo risentiti e accordati per rivederci ma il giorno prima dell’incontro mi ha scritto dicendomi di aver riflettuto e di non sentirsi pronta emotivamente per rivedermi. fatico davvero a capire che gli frulla in testa…

          • ciao sensei, ho un aggiornamento e volevo avere un tuo parere…la casualità ha voluto che pochi giorni fa ci siamo incrociati in auto e poi per un bel pezzo di strada è rimasta dietro la mia auto…ci siam salutati con la mano,poi poco dopo mi è venuto di mandagli un audio scherzoso chiedendogli se mi stava inseguendo ma dicendogli anche che capivo il suo stato d’animo e che se un giorno se la sentirà,riverla per due parole per me non sarà un problema. mi ha risposto il giorno dopo con audio dove mi diceva di aver apprezzato il mio audio e che il fatto di non sentirsela di vedersi è perchè è stata tanto male per il mio allontanamento,di averlo accettato ma allo stesso tempo che non se lo aspettava perchè si è sentita messa in secondo piano. vorrebbe riavvicinarsi ma ha paura possa riaccadere che io risparisca e cosi fatica a lasciarsi andare. mi ha detto che ora stava per partita per una vacanza che gli sarebbe servita per riflettere anche su questo. ha aggiunto che deve capire cosa la fa star bene e lei sa che il rapporto che c’era tra noi la faceva star bene. che dici di questa cosa? io ho pensato che non è il caso di forzare e aspettare se al suo ritorno si fa sentire lei. so da conoscenti che ora sta iniziando a frequentarsi con un collega…dovesse farsi risentire che ti di atteggiamento reputi migliore? grazie mille

          • Io posso consigliarvi su come porvi in generale e sulla strada da intraprendere per migliorare, ma a un certo punto sta a voi agire e pagare le conseguenze delle vostre scelte, così fa un alfa.

          • grazie sensei,su questo son proprio d’accordo con te..ogni scelta comporta una conseguenza..ognuno ha la propria personalità,difficile capire cosa possa passare nella testa dell’altro

  34. Conosco una ragazza, ci esco 2 mesi.
    Intesa perfetta, sia a letto che fuori.
    Va in vacanza, mi scrive in continuazione che le manco.
    Lei è via e mi chiama ogni giorno, più messaggi e foto.
    Ci incontriamo mentre è in vacanza (io ero dalle sue parti, più o meno, sono andato a trovarla un giorno su suo invito)
    Le chiedo cosa fossimo, se fossimo una coppia o altro…e lei dice di avere dei dubbi, che non si sente coinvolta e che non vuole portare avanti una cosa che sa che non funzionerebbe.
    La sera manda un SMS dicendo che le spiace, il giorno dopo le rispondo che spiace anche a me e che questo non sentirsi sembra una forzatura, poi chat solita, molto tranquilla, e dopo che le faccio notare che se mi ha scritto è perché un po’ le manco mi dice che bisogna distinguere l’abitudine e l’affetto da altro.
    Da lì basta, non ci siamo più sentiti, io vorrei scrivere o chiamarla (non in maniera “piagnucolosa eh, anzi) e sto facendo una gran fatica per non farlo.
    A breve tornerà dalla vacanza e per andare a lavoro mi capita spesso di incontrarla in metro.
    Che devo fare?
    Cosa caz ha in mente?

    • Che ne so?! Avete st’idea malata che si possa sapere cosa pensano le donne, finché non ve la levate non riuscirete a vivere sereni quando loro decidono in modo diverso da quello che vi aspettate. Chissenefrega del perché fa così, ciò che conta è quello che ti ha detto di volere e cosa vuoi TU da lei.

  35. Buonasera Sensei,
    Ho acquistato i tuoi 2 e-book (conquistare una ragazza e diventare un uomo alfa)
    Trovo interessante e sorprendente come e quanto errori facciamo durante un approccio con l’altro sesso…
    Ti vorrei raccontare la mia breve storia: Sono uscito con una mia cliente l’ho portata fuori a cena che come primo appuntamento nel tutto sommato direi che era andato bene ma sicuramente mi sono esposto troppo raccontandogli del periodo di distacco con la mia famiglia (ragazza e figlia) facendo vedere sicuramente delle insicurezze…
    Ci siamo un secondo appuntamento conoscendoci più a fondo facendoci domande reciproche in fine del secondo appuntamento ci baciamo dopo staccati lei mi riprende il viso e mi ribacia… fin qui tutto bene..
    Poi il giorno dopo forse esponendomi troppo è un po’ disagiato per il periodo buio che sto vivendo (la separazione)
    Gli scrivo un sms dicendogli di starmi vicino per il periodo buio che vivo..
    Lei mi rispose dicendomi che ci stavamo conoscendo è che per lei era impossibile tutto ciò..
    Io gli risposi che il “starmi vicino”
    Era anche solo una sms di un come stai? O anche vedersi 10 minuti per un caffè… comunque riusciamo 3 giorni dopo e lei mi fa capire che si tirava indietro anche per la conoscenza… però un punto mi sfugge… lei prima di accompagnarla
    A casa su una panchina mi accarezzava il braccio forse era in attesa di un bacio?! Comunque la riporto a casa e Dopo mezz’ora mi scrisse di non cambiare mai e che ero una bella persona…
    La mattina dopo un po’ giù di morale gli scrivo un sms dicendogli che non volevo perderla di vista è che mi farebbbe sempre piacere vedersi anche per un caffè… insomma per portare avanti una sorte di amicizia..
    Ieri gli ho scritto un sms chiedendogli com’era andato un esame che aveva avuto e gli ho chiesto se alla sera aveva voglia di andare a bere qualcosa assieme lei con un sms vocale mi dice che era da una sua amica (e dal messaggio che mi detto mi ha fatto capire che non ce ne)
    Ora faccio il Reset…
    Che ne pensi?
    Per me lei prima o poi mi scrive e non saprei come comportarmi.. lo so che non dovrei propio sentirla e rispondergli…

    • Da subito ti renderai conto che ti è mancata, secondo me, solo una cosa: la leggerezza. Tu esci con qualcuno per stare bene, non per farti massacrare l’anima con i suoi problemi, o sbaglio? Parlare troppo di ex e simili è una pietra tombale su qualsiasi tipo di rapporto che sta nascendo, lei si è resa conto, oppure ha ipotizzato ma poco importa, che tu sei legato troppo a lei. Risultato? Scappa. Se puoi rimediare? Boh! Purtropppo qui entriamo in una sfera troppo personale in cui le “regole” base della seduzione sfumano fino a morire. Sicuramente devi lasciarla stare per un po’ e toglierti quel diavolo di muso lungo da bimbetto che vuole attenzioni: allontana non avvicina. Non fare la vittima, riprenditi energia, voglia di vivere e positività! Le donne vogliono questo. E poi tra un paio di settimane si vedrà, sperando anche se la vedo difficile che si sia fatta sentire lei.

  36. Ciao, c e una donna che mi piace e gli stavo sempre dietro e dopo mesi abbiamo litigato e mi ha fatto il broncio ora e un mese e mezzo che non mi faccio piu sentire. Ieri l ho rivista e lei lavora allo sportello del comune e io ero allo sportello 8 e lei all 1 appena ero allo sportello lei a chiuso l 1 ed a aperto lo sportello n 7 di fianco al mio ma si e giarata di schiena verso di me e io l ho ignorata tutto il tempo. Perche si e avvicinata e a aperto lo sportello di fianco al mio c erano altri vuoti ma a aperto proprio quello. Come mi comporto ora? Grazie

  37. Ciao Sensei,
    più vado avanti più mi sto interessando a come funziona la seduzione, è incredibile rendersi conto degli errori che ho fatto (e che continuo a fare).
    Vorrei acquistare un altro eBook (ti ricordo che ho già acquistato “conquistare la ragazza che ti piace”) e ti chiedo un consiglio su quale prendere.
    Per quanto riguarda invece la ragazza in questione, ho seguito il tuo consiglio e molto tranquillamente e con un bel sorriso nel suo ufficio gli ho chiesto “Quindi? sabato usciamo?” La risposta è stata:”Non darmi della stronza, ma purtroppo ho avuto un sacco di problemi e non ho ancora deciso. Mi preoccupa cosa penseranno i nostri colleghi, non vorrei che poi si creino delle situazioni strane “. io gli ho risposto appoggiandogli una mano sul braccio: “ti ho espresso chiaramente che mi piaci e mi interessi, la decisione la devi prendere tu.” Lei mi risponde “lasciami ancora un po di tempo…è stato un periodo difficile per me”..Io gli rispondo accarezzandogli una spalla e guardandola negli occhi. “Ok”. Mah… non so più cosa pensare..non so se trattarla in maniera fredda e distaccata fino a quando (e se) arriverà una risposta oppure mettermi già da ora l’anima in pace. Scusa Sensei se ti scrivo spesso ma vista la situazione non chiara mi interessa molto conoscere il tuo parere.

    • Invece lasciale tempo, secondo me il suo è a metà tra un rifiuto e un test. Se ti allontani rischi di fallirlo miseramente e visto che non sembrerebbe molto interessata un allontanamento non avrebbe un grande effetto. Purtroppo, secondo me, sei in una sorta di limbo molto scomodo. Per cui il mio consiglio è di trattala come sempre, forse facendo un passetto indietro e attendere. Datti un tempo limite (es: 1 mese ecc), oltre il quale dimenticarla, cancellarla dalla tua vita. In questo lasso di tempo prova a migliorare come seduzione con le altre, e con lei, applica i vari strumenti. Per quanto riguarda gli ebook ne hai letto uno moto specifico che si focalizza su di lei, secondo me dovresti lavorare su te stesso e il miglior compresso è Diventa un Maschio Alfa.

      • Ciao Sensei,
        sono arrivato all’epilogo.
        L’ho incontrata stamattina per un caffè e abbiamo fatto una lunga chiaccherata.
        Mi dice subito che ha pensato a ciò che gli ho detto, in particolare sulla proposta di uscita.
        Inizia parlandomi del fatto che al momento è un periodo che non c’è con la testa e che sta pensando a un altro ragazzo che però non la corrisponde (cito testuali parole:”quello stronzo credo mi stia prendendo in giro”).
        Per certi versi vorrebbe accettare la mia proposta di uscita in quanto saprebbe che da parte mia cè un reale interesse…ma non sarebbe ciò che sente dentro.
        Non vorrebbe iniziare ad uscire con me e continuamente pensare all’altro.
        Io gli ho detto che comunque provo un sentimento per lei e che non voglio essere un ripiego. Se accetti di uscire con me è perchè comunque ci deve essere un interesse reale.
        Abbiamo poi scherzato sul fatto che non deve essere troppo sicura su di me e su altri dettagli…abbiamo riso un pò per alcune stupidaggini.

        Lei mi ringrazia dicendomi che mi sono comportato da gentiluomo e che la lusinga molto il fatto che mi sono esposto nei suoi confronti, magari in futuro cambierà qualcosa.
        Ma in questo momento non se la sente di tenere un piede in 2 scarpe. “Non so che cosa tu abbia visto in me, mi lusinga molto ma io sono una ragazza strana…cerca di capirmi”
        Io la ringrazio della conversazione, gli dico che mi dispiace molto e che accetto la sua decisione.

        Ci salutiamo e fine.

        Ora, non nascondo che sono parecchio giù di morale. Anche se sapevo che non sarebbe stato facile, la delusione è enorme.
        Dovrò cercare di riprendermi con calma. La questione dello “Stronzo” che la tiene sotto scacco mi ha fatto riflettere…mi sono sentito come un imbecille che PROVA a comportarsi da uomo ma che viene preso a calci dal classico fighetto di turno. Ho riflettuto sui miei comportamenti, sicuramente ho commesso degli errori..forse mi sono esposto troppo ma credo fosse l’unico modo per farmi prendere in considerazione.
        Avrei un ultimo quesito Sensei.. Come mi comporto ora? La mia idea era quella di apparire solare e felice, in modo che lei veda che comunque l’ho presa bene.
        Però non so se staccare la spina inizialmente ignorandola completamente per riuscire a togliermela dalla testa.
        Il suo “magari in futuro cambierà qualcosa” non so se vada preso in considerazione in funzione del comportamento che dovrò tenere oppure è solo di circostanza.

        L’opzione cancellala completamente dalla tua vita e ignorala per sempre mi sembra esagerata perchè comunque non penso si sia comportata così male nei miei confronti (almeno credo).
        Sò che dovrei reagire e magari provare a sedurre altre ragazze..ma in questo momento non sono proprio dell’umore adatto.

        Ti ringrazio di tutto.

        • Tu devi pensare al tuo benessere: cancellala! Sticazzi di lei o di cosa possa pensare ti devi riprendere e andare avanti e non potrai mai farlo con lei di mezzo. A questo aggiungerei un piccolo dettaglio: tu puoi anche non piacere a una persona, e ci sta, è normale ma forse dovresti riflettere su un paio di elementi che hai volutamente trascurato.
          1. Questa sta dietro a no stronzo, tradotto? Ma vuoi accanto una minorata emotiva o una VERA CAZZO di Donna?
          2. Ma cosa c’hai visto in questa poveretta talmente immatura e piccola da cercare uno stronzo e in più prenderti in giro dicendoti “sei un vero signore” quando sì lo sei stato, ma ti meritavi che lei ti dicesse la verità: “voglio farmi scopare dall’altro e non da te”.
          Le mie affermazioni le puoi anche edulcorare un po’, ma il senso non cambia. Volta pagine.

  38. Ciao Sensei, ti contatto per aggiornarti sull’andamento del mio percorso e per chiederti un consiglio.
    Il 23 Maggio ho ufficialmente interrotto il reset (iniziato il 15 aprile),con incontro pseudo-casuale (sapevo che era nei paraggi e che l’avrei potuta incontrare). Premetto che in questo reset ho letto il manuale “Come conquistare una ragazza”(più volte), sono calato di 7 chili, outfit e pettinatura diversi (parecchie persone hanno notato il calo di peso e il cambio di abbigliamento dicendomi che ora sto molto meglio), ho provato a conquistare altre ragazze (su 3, con una posso dire con certezza di averla conquistata (è persino venuta a trovarmi a casa mia), con una ho notato un rifiuto di qualsiasi approccio e con l’ultima la situazione è ancora in sviluppo. ) applicando i consigli del libro. Comunque, la incontro in sala riunioni, è da sola e bello sicuro vado verso di lei. Lei mi guarda e mi dice come mai non mi sono più fatto sentire…io gli rispondo che ho avuto molto da fare e la chiudo li. Iniziamo a parlare del più e del meno..tra cui un viaggio che ho fatto a Roma, e che mi sono lasciato con la mia ragazza (reazione quasi nulla) Cambiamo subito discorso….nel frattempo lei mi da una pacca sul braccio dicendomi che l’ho fatta restare in ansia. Molto naturalmente gli appoggio le mani sulle spalle e gli racconto qualche dettaglio del viaggio…lei sorride e sembra gradire. Parliamo ancora un po, poi arriva la sua collega con cui scambio un po di parole (ignoro completamente lei). L’approccio caldo freddo è andato avanti per un pò finchè me ne sono andato. 2 giorni dopo (25 maggio) la reincontro di nuovo da sola e iniziamo ancora a chiaccherare…aumento il contatto corporeo massaggiandogli le spalle e toccandole le braccia…lei sicuramente gradisce anche se è un po imbarazzata. Altri 3 giorni dopo (28 maggio) la reincontro in azienda e la invito per un caffè. Il 26 ero via per un altro viaggio e abbiamo parlato un po di me e un po di lei. Finchè mi sono sentito pronto di chiedergli di uscire…non so se fosse troppo presto ma non so perchè mi è sembrato il momento opportuno. Molto semplicemente a fine caffè gli ho chiesto: Venerdì prossimo esci con me che ti porto a cena…..lei mi guarda imbarazzata e mi dice….”Sai già che mi vedo con uno…prima vorrei vedere come va a finire con lui”….io la guardo negli occhi senza dire una parola..lei mi dice:”non ti basta vero?….io annuisco e lei mi risponde ”ci penso e ti faccio sapere…questo weekend però sono via (mi sono informato e so con certezza che è vero)”. Io la guardo con un bel sorriso e gli dico a bassa voce ”sono uno che lotta per ciò che gli piace”…lei sorride e mi risponde: ”Ho notato…che ansia voi uomini”…io gli dico “Mi raccomando…ci tengo molto”…e lei mi risponde ”Ok”. Parliamo ancora un pò di altre cose e me ne vado. Aggiungo che dal primo contatto di fine reset ci siamo solo visti di persona e non ci siamo mai scambiati messaggi (non so se sia positivo o meno). Questo è il punto a cui sono adesso….Sensei ti chiedo cosa ne pensi di tutta la storia…se pensi debba usare anche i messaggi per farmi sentire oppure mi limito a rimanere in attesa di una sua conferma/rifiuto. Non so se ho commesso errori o meno…ma ho cercato di fare il massimo con quello che ho appreso fino ad ora. Ti ringrazio in anticipo.

    • Ora LEI deve risponderti. I messaggi lasciali agli adolescenti imbranati, ti sei comportato da alfa e tutto d’un tratto vuoi tornare a fare il super beta?

      • Perfetto. Me ne guardo bene da comportarmi come beta dopo tutti gli sforzi. È molto probabile che la reicontri nei prossimi giorni. Se la reincontro e non ho ancora una risposta, mi comporto come ho fatto fino ad ora (caldo/freddo, contatto fisico ecc) oppure è opportuno usare un approccio diverso? Grazie mille di tutto Sensei…indipendentemente da come andrà.

          • Ciao Sensei, scusa il disturbo ma approfitto ancora dei tuoi consigli. Da lunedì scorso (quando gli ho chiesto di uscire) l’ho incontrata 3 volte per motivi lavorativi..rapporto normale senza contatto fisico (disinteressato) e 0 messaggi. Ho notato che è abbastanza imbarazzata (sopratutto l’ultima volta) quando deve avere a che fare con me, ma ancora nulla sull’appuntamento. A questo punto ti chiedo se al prossimo incontro (penso mercoledì) è il caso che la inviti per un caffè e provi con una frase del tipo “Quindi? Venerdì passo a prenderti?” O qualcosa del genere. Ho la sensazione (magari sbagliata) che lei sia abbastanza timida e che non sappia cosa fare. Grazie ancora.

          • Ognuno di voi dice sempre che le ragazze sono timide… se dovessi dare retta a voi il mondo si fermerebbe e non si avrebbero più nascite! Anziché farti un “piano di battaglia” per una banale domanda vai da lei e chiediglielo direttamente.

  39. Salve a tutti,
    volevo esporvi la mia situazione attuale e chiedere a voi un consiglio.
    Premetto che ho 32 anni sono fidanzato da 9.
    Ultimamente il rapporto con la mia attuale ragazza sta degradando per una serie di motivi che non sto qui ad elencarvi, ma uno di questi è sicuramente che mi sono innamorato di una mia collega di lavoro da ormai 1 anno a questa parte. Inizialmente era solo collaborazione lavorativa, parlavamo di viaggi, passioni varie ecc, ma dopo un pò di tempo per me è diventato molto di più. Lei sa che sono fidanzato, ma non ha mai rifiutato di uscire con me per qualche pranzo o qualche bevuta. Ad un certo punto ho iniziato fargli presente che avrei voluto conoscerla meglio anche fuori dall’ambito lavorativo…che mi piaceva e che ero interessato a lei. Poche reazioni se non riferimenti al fatto che fossi fidanzato e che non le sembrava una cosa giusta. Finché un giorno l’ho inviata a un pranzo sempre durante la pausa lavorativa e gli ho esposto il maniera marcata la mia voglia di conoscerla meglio e che ero attratto da lei. Grosso modo l’appuntamento è trascorso con io che facevo domande da non fare del tipo : Sei fidanzata?….lei prima mi risponde NO, poi dice che si vede già con uno… Lei: ma questo è un appuntamento o un pranzo di lavoro? io (ridendo): un appuntamento Lei: ma siamo colleghi…non so se è il caso io: Non lo vedo come ostacolo al nostro eventuale rapporto. Lei: Se fossi la tua ragazza di ucciderei. io: Non stiamo passando un gran periodo..poi il volerti conoscere meglio non lo vedo come un tradimento….poi altri discorsi meno rilevanti. L’appuntamento è finito con lei che aveva fretta di tornare a lavoro e mentre ci salutavamo mi dice: quindi potremo tornare a parlare di viaggi e vacanze come facevamo prima? io: si certo ma figurati…. a presto.

    Credo di aver commesso parecchi errori…ma ora la storia con la mia attuale ragazza è veramente agli sgoccioli..
    Secondo voi la situazione è recuperabile? Devo fare un reset e poi riprovarci quando magari sarò nuovamente single?
    Grazie mille

    • Io credo che lei, almeno fin’ora, ti veda solo come un amico. Questo è stato causato, ipotizzo, dal tuo non sedurla e dal fatto che fossi fidanzato. Se ti ha infilato nella friendzone è dura uscirne, anche se prima di tutto ti consiglio di decidere cosa fare della storia con la tua fidanzata, poi eventualmente fare un reset con la collega.

      • Grazie mille del consiglio. Ti chiedo ancora 2 cose..la prima: nell’eventualità ormai quasi certa che la mia storia finisca, quale è il modo giusto per farlo sapere all’interessata (dopo il reset ovviamente)? Seconda..ho letto le anteprime degli ebook Il Reset e Il percorso della seduzione. Per iniziare quale ebook mi consiglieresti di acquistare?
        Ti ringrazio

        • Direi che una volta chiusa la storia tu possa semplicemente comunicarglielo, in modo diretto e chiaro, senza spiegazioni. Credo che tu non abbia bisogno, almeno per ora, del Percorso che è un manuale di 450 pagine che riguarda tutti gli aspetti della seduzione. Sarebbe più indicato “Conquista la ragazza che ti piace“.

          • Ciao Sensei, grazie per i tuoi consigli. Sto leggendo il libro da te consigliato. Chiarimento su libro: A pagina 80 (alimentazione) viene fatto riferimento una tabella con alimenti ricchi di proteine (ma non vedo nessuna tabella nel ebook) e (sempre a pagina 80) le 2 merende con alcuni alimenti che vedremo in seguito (ma non trovo nulla nell’ebook). Ho chiuso la storia con la mia (ormai ex) ragazza e sono attualmente in pieno Reset (iniziato circa il 15 aprile) con la collega..lavorando insieme ci siamo incrociati qualche volta ma questione di secondi e al massimo cè stato un saluto reciproco. Nei primi 20 giorni non cè stato nessun contatto, se non che nell’ultima settimana ha iniziato a scrivermi. I primi messaggi sono stati del tipo: come stai? Ho visto che stai a lavoro più del solito ecc…Ovviamente senza risposta. Dopo un paio di giorni altri messaggi dicendo se andava tutto bene e se ero arrabbiata con lei per qualche motivo..come mai non rispondevo ecc…Ovviamente senza risposta. Siamo quasi a un mese di Reset…io sono calato di 4-5 kg con la dieta, ho iniziato a fare sport, ho cambiato capigliatura, nuovi occhiali ecc. Sarei intenzionato a continuare il reset ancora per un paio di settimane. Ti chiedo se secondo te sto agendo nel modo corretto e se faccio bene a continuare il reset. Sicuramente se la rivedo lei vorrà un confronto e non voglio commettere errori. Grazie ancora

          • Hai conosciuto altre ragazze? Hai migliorato la tua capacità di relazione con le tue donne e di seduzione? Hai modificato e lavorato sul linguaggio del corpo? Hai fatto bene a cambiare dal punto di vista esteriore ma ti serve anche un miglioramento importante dal punto di vista personale e relazionale. credo che sia opportuno che tu ti prenda almeno un paio di settimane, forse anche 3-4, perlavorare su questi elementi e poi fare un incontro “pseudo-casuale”.

  40. Ciao Sensei,
    Mi ritrovo molto in quello che scrivi e mi trovo un attimo impantanato.
    Ho conosciuto questa ragazza 4 mesi fa in ufficio. Ci stavamo sulle balle a vicenda (senza sapere perché), poi ad una festa mi lanciai e scambiai qualche parola.
    Da lì abbiamo iniziato a legare, scriverci, interessarci.
    Mi piaceva, sì, ma senza sconvolgimenti. Ero legato ad un’altra ragazza e avevo la testa lì. Questa mia collega però, che chiamerò S, ci ha saputo fare e alla fine mi ha permesso che io mi allontanassi dell’altra: era diretta, divertente, mi piaceva. Mi sono accorto mi piacesse tanto.
    Una sera la invito ad uscire per andare ad una mostra e lei dopo quella sera non mi parla più per 10 giorni senza che sapessi perché.
    Altra festa, ci ritroviamo a parlare e salta fuori che aveva capito da quella sera che ero annoiato e bla bla bla. Che avrebbe avuto voglia di baciarmi e si chiedeva se le interessassi davvero perché ci aveva provato in tutti i modi a farmelo capire.
    Da lì inizio a essere più presente ma essendo un po’ insicuro (si, sono un coglione) mi facevo spesso problemi sul quando e se scriverle. Abbiamo modi di porci diversi: per me un manchi è importante, ci penso prima di dirlo. Lei è più “naturale”, diretta.
    Per lei però queste incomprensioni erano “liti” e non modi per prendere le misure visto che ci stavamo conoscendo.
    Due settimane fa succede che io le scrivo per più giorni e allora (sempre come coglione) mi faccio prendere dalla paranoia che lei non volesse più e si fosse stancata in base alle sue risposte.
    Non ci sentiamo per un giorno e il giorno successivo le chiedo se ci fosse qualche problema. Un po’ fredda nella risposta (no niente perché?) e io addebito questa freddezza alle risposte fredde in precedenza e faccio 2+2.
    Giorno dopo ricolgo l’occasione per proporle un concerto e lei sempre fredda. Poi sbotta: mi butta addosso di tutto. Che è stanca, che non è serena, che sono troppo impegnato a pensare che lei ce l’avesse con me e mi faccio prendere da troppi trip. Che si è molto affezionata a me ma che non può sostenere una situazione così, che siamo troppo diversi, che non vuole più “litigare”(?), che è stanca, che così non può andare perché ci siamo sempre detti di piacerci ma ogni volta ci sono le empasse per colpa mia e le mie paranoie. Le chiedo di parlare, chiarire di persona reiteratamente (senza necessariamente decidere di continuare) e allora lei mi dice che “no, non se la sente piu”.
    Allora li mi arrabbio (e esagero forse) perché vedendomi le porte chiuse la mando a cagare e le dico che non merita nulla.
    Cosa fa? Sì incazza di più lei. Lei!
    Le chiedo di chiarire dopo qualche giorno. Era sul piede di guerra. Mi ha fatto pesare il come l’ho trattata ma furbescamente sosteneva che era inaccettabile la mia reazione, così rabbiosa, da “incivile”. Che non avevo accettato il suo non voler parlare in quel momento, omettendo che non era SOLO in quel momento ma mi aveva proibito di parlare per sempre.
    Ha ritratto un po’ e si è anche scusata dicendomi che era stata lei a portarmi all’esapserszione vietandomi di parlare.
    Tuttavia mi dice due cose: si scusa (1) e (2) adesso devo pensarci anche io visto che tu ci hai pensato una settimana per metabolizzare tutto.
    Prima di andare, sempre adirata e stizzita, le chiedo se le importa ancora di me e lei mi ha detto che non mi avrebbe mai risposto in quel momento e di sognarmelo (come a ripicca). “Ci dormirò su” facendo la faccia da stronza.
    In due giorni da allora ho cercato moderatamente di essere presente per testare un po’ e per sapere appunto che risposta deve darmi. Il primo giorno (ovvero il giorno successivo a questo chiarimento) era quasi morbida. Mi risponde e coglie l’occasione per prendere una birra coi colleghi giù chiedendomi di venire.
    Battutine, freddure sulla nostra situazione, molto ironiche ma sembrava una cosa ormai da ridere e superata. Sguardi, contro sguardi, complicità.
    Il giorno successivo stessa moderazione da parte mia ma atteggiamento più freddo il suo (o almeno, sempre se non sono il solito paranoico). Mi forzo di non esserlo, le chiedo di uscire/vederci perché domani partirà 10 giorni per l’Africa e non avrà modo di connettersi. Mi scrive che era impossibile per la mole di lavoro, per i bagagli e per altre robe da organizzare (ok, ci sta). Niente paranoia. La prendo com’è. “Okkey” e risata.
    Le riscrivo un messaggio con “Torna presto” prima di andare via da lavoro, le chiedo di salire a salutarla e mi chiede se non mi avesse trovato giù a bere perché sarebbe passata (ma ovviamente se so che sei impegnata e non me lo dici, io non so che tu hai intenzione di passare in birreria).
    Boh.
    Passa… saluta tutti. Due baci sulla guancia (uno un po’ più lungo).
    Fine

    Alcune cose:
    -perché non mi ha detto della sua decisione lasciandomi in sospeso ancora per sti giorni?
    – mi ha in pugno e lo so
    – mi fa sentire sempre in difetto se non le scrivo (e benché lei in questi giorni non l’abbia più fatto)
    – non so più che cazzo fare
    – possibile che di punto in bianco le
    Sia passato l’interesse che aveva? Se si, perché vuole tenermi così sulle spine? Dimmelo e basta

    Grazie mille

    • Il problema non è lei, è il tuo modo di porti. Ti tiene in mano, ti manipola a suo piacimento perché tu glielo permetti. Forse è il caso che sfrutti questi 10 giorni per prendere le distanze e renderti conto, davvero, che hai esagerato sotto ogni punto di vista. Ma come incazzarti con una persona dopo solo 2 settimane? Si faceva al liceo, da adulti si cresce e si prende atto delle decisioni altrui senza tutti ‘sti piagnistei da smidollato. Non risponderò alle tue domande perché sono la palese dimostrazione di insicurezze che non posso colmare io, ma devi farlo tu. Le stai facendo passare l’interesse, non sei sbagliato, solo troppo insicuro. Leggi Diventa un Maschio Alfa, forse comprenderai meglio i tuoi errori e vedrai che tra quello che sei, e quello che vorresti essere, la strada è più breve di quanto credi.

      • Beh è ovvio mi dispiaccia un po’ che le stia passando l’interesse.
        Pensi a questo punto che fare un reset e puntare i piedi sia utile?

      • È dura ammettere che abbia perso interesse.
        Come è dura capire che mi sono completamente rammollito, svenduto. Quasi me ne vergogno.
        Il reset è la cosa migliore.
        Totale. Imporre a me stesso la condizione di andare avanti anche senza di lei. Spero non sia troppo tardi quanto meno per non aver perso dignità

        • Credo che tu debba lavorare su te stesso per evitare che le cose si ripetano, un reset non credo risolva molto se non è supportato da strumenti di crescita.

  41. Sono una ragazza e avete un approccio totalmente sbagliato! Per conquistare una ragazza il rapporto non si deve basare su incostanza e menefreghismo
    Altrimenti poi si vanno a creare dinamiche di distacco-avvicinamento dovute alla paura
    Nulla di stabile anzi
    Ora io ne ho incontrati parecchi di ragazzi che si comportavano così e non sono mai stata brava in questi giochetti
    Ho sempre cambiato strada
    Questi tipi di rapporto portano sofferenza e non sicurezza e serenità
    Mancano questi valori
    Da ambo le parti purtroppo

    • Apprezzo il tuo commento, ma è talmente privo di fondamento da farmi pensare che o sei un fake oppure una ragazza ferita. Il reset non si applica a caso, se tu avessi letto bene il sito,ma lo si mette in campo quando la “normalità” non ha avuto effetto e si vuole provare a smuovere una situazione incancrenita. Aggiungo anche un elemento che, se avessi letto tutto anziché dare un giudizio sommario, ti sarebbe più chiaro: la base del metodo è di riprendere il controllo sulle proprie emozioni per poter agire in modo più sano.

  42. Comunque mi sto accorgendo che la seconda settimana è quella più dura perché come hai scritto ti accorgi che sei solo, che potresti perderla e ti viene voglia di scriverle…quando mi succede cerco di ripensare a tutte i comportamenti da ebete ho avuto e come si è effettivamente comportata lei. Oppure faccio sport vado in palestra cerco di approcciare altre ragazze. Ma devo dire che è un po dura però forza e coraggio…

  43. Ciao ho un piccolo problema ho comprato l’ebook seduzione 2.0 qualche anno fa,volevo rileggerlo solo che mi chiede una password… come devo fare per recuperarla?

  44. salve la mia amante, siamo entrambi sposati, non vuole sentirmi piu ed è andata da una terapista, mi ha hiesto di non chiamarla percje altrimengi il percorso con la terapista non funziona… (mia moglie i aveva sgamato) sono mesi che non la sento secondo voi lho persa?

  45. Salve, è da Una settimana che la mia ex ha voluto chiudere la nostra relazione, dicendo di non provare più un sentimento di amo ma soltanto un bene inestimabile, la storia è durata sette anni, con noi vivevano anche i suoi due figli, e la madre (carattere intromissivo) con la quale negli anni io ho avuto più volte forti discussioni. Io 5/6 mesi fa sono andato via di casa, dopo l’ennesima litigata con la madre, anche se tra me e la mia compagna non ci siamo lasciati, una casa fuori nonnpotevamo prenderla, in quanto non potevamo affrontare una spesa economica così importante in quel momento, in questo 5/6 mesi purtroppo ci siamo un po’ staccati, ci vedevamo pochissimo (1-2 volte al mese). Fino a una settimana fa che lei era molto fredda e mi ha detto che non provanpju le stese cose, mi ha rimarcato tutte le cose negative degli ultimi anni, e in più che lei non se la sentiva a lasciare la madre, cosa che invece aveva sempre detto di voler fare ma che non potevamo, adesso mi dice che sta bene da sola, che vuole godersi la sua indipendenza economica, lavoro trovato 6 mesi fa, prima tutti mantenuti da me.. e che vuole stare così, non vuole riprovarci e nulla.. sonper certo che guardanoiu volte al giorno il mio profilo fb, nel quale io da quel giorno non ho più condiviso nulla, è ancora gelosa e curiosa, ma forse sarà l’abitudine, pensi che ho una speranza con il reset o dovreinutikizzarlo per me stesso e basta??

    • Ma tu vuoi davvero una che non vuole lasciare la mamma, che prima si è fatta mantenere e poi ti getta come un fazzoletto sporco? Se la metà di quello che mi hai raccontato è vero allora una così è meglio perderla. Per ora l’unico consiglio che posso darti è di scomparire del tutto e goderti TU la tua indipendenza, poi si vedrà, ma non perderci tempo. In caso dovrebbe essere lei a muoversi per riconquistarti e non il contrario! Almeno io la vedo così.

    • Ultima cosa, ci siamo lasciati per tel. Lei ha abitato di vedermi, era molto fredda.. è arrabbiata.. ho chiesto di incontrarci e parlare mamlei ha sempre evitato, gli ho chiesto se tornassi a vivere con voi, e mi ha detto di no!!

  46. Inoltre volevo chiedere di cancellare il post una volta ricevuta la risposta, sempre se ciò non crea problemi, grazie mille 🙂

  47. Oss sensei! Domanda di carattere prettamente tecnico: può il reset essere usato due o più volte (ovviamente con un intervallo di tempo importante) nei confronti della stessa persona? Grazie e buona serata

  48. Ciao Sensei,
    Io ho preso una breve pausa da una donna dopo un paio di anni perchè ero confuso sui miei sentimenti, per poi tornare assieme dopo poche settimane ma, nonostante lei abbia accettato la pausa e il ritorno, non era più quella di prima e lo capisco, però penso provi ancora qualcosa per me ma non so se è solo riconoscenza e qualche resto dell’innamoramento oppure vero amore, visto comunque lo sforzo di continuare per qualche mese dopo il ritorno assieme.
    Abbiamo provato a passare del tempo assieme nel weekend ma nonostante i miei (timidi) tentativi di ottenere un riavvicinamento a livello passionale, lei è sempre rimasta sulle sue.
    Ora stanco di questa situazione e di tentativi a vuoto, che vanno avanti da qualche mese, ho chiarito assieme a lei che era meglio chiudere tutto, ammettendo che non volevo chiudere ma che per continuare cosi tanto valeva, e lei ha accettato tristemente.
    Le ultime cose che le ho detto, pochi giorni fa, sono state i problemi secondo me avuti nella relazione, attaccando anche suoi certi atteggiamenti egoistici e comunque parlando di questo lei ha detto di esserci rimasta molto male dopo che ci eravamo lasciati quasi tranquillamente, anche perchè ho posto le mie idee in maniera abbastanza schietta e senza cercare molto dialogo.
    Ora vorrei chiederti, adesso è meglio allontanarsi per qualche tempo visto il nervosismo di entrambi o c’è qualche possibilità di riconquistarla ora?

    • Secondo te faccio il consulente coniugale? Tu che diavolo vuoi da questa ragazza? Prima la lasci, poi la riprendi, poi la lasci e ora? Fai pace con il cervello prima anziché dare a lei colpe, magari anche reali.

      • La prima volta mi sono allontanato perchè indeciso, poi sono tornato convinto e ho provato davvero a fare del mio meglio ma lei non ha fatto altrettanto pur riprendendomi.
        Io da questa ragazza voglio una relazione con tutti i pro e contro del caso.
        L’ho lasciata (la seconda volta) semplicemente perchè lei collabora a fatica, mi sembra molto confusa ed io con i miei tentativi di recupero non sono riuscito a riconquistarla.
        Non so cosa sia meglio fare

          • Quello che pensavo, ho già insistito troppo e probabilmente male per via delle emozioni. Ti ringrazio per la conferma

      • L’ho lasciata per esasperazione, mi sembrava di dover fare tutto io.
        Io, da dopo la pausa comunque accettata da lei ribadisco, ho sempre agito deciso per poter avere una relazione duratura e migliore venendo trattato da amico o poco di più, ma niente che abbia riportato le cose ad una storia d’amore.

  49. Ciao sensei!
    Da un mese e mezzo sto uscendo con una mia collega di lavoro.
    Da poco si è lasciata con il ragazzo e ora sta vivendo una vita di divertimento.
    Nel frattempo altri miei colleghi hanno avuto delle esperienze con lei ma senza successo.
    Io e lei intanto ci vediamo, andiamo in discoteca, mangiare fuori assieme e stare soli.
    Attualmente però la sua amica mi ha detto che essendo da poco single vuole dedicarsi un pò alla sua vita ma vuole rimanere in contatto con me.
    Sai benissimo che la chimica non la si gestisce così domenica sera ad una cena tra me e lei ho detto che avrei fatto la mia strada per smaltire un pò di cose e che non mi sentivo di vedermi ancora con lei perché ci sarei rimasto male sicuramente.
    L’ho lasciata triste al parcheggio e me ne sono andato.
    Ieri mattina la lavoro lei mi cercava ma io la snobbavo, si sentiva da me allontanata e ci rimaneva male.
    La sera ero a farmi i cavoli miei e mi arriva un messaggio suo con scritto: Ti voglio bene! Perché ti comporti così? Io non voglio che il nostro rapporto si rovini! Tu sei l’unico che mi capisce li dentro e mi piace stare con te!..
    Io le ho risposto che devo smaltire e che devo tornare a rivederla semplicemente come una amica collega e che deve comprendere. Allora lei non voleva chiudere la conversazione e ad un certo punto non le ho più risposto. Ha provato a chiamarmi ma non le ho risposto ed è finita li.

    Questa mattina nel frattempo un mio collega mi ha riferito che lei si è proposta per venerdì di uscire con un altro mio collega per andare fuori a ballare. Lei facendo un altro turno è entrata mi ha salutato un pò spaventata della mia reazione e poi è sparita. Oltretutto mi tampina con instagram e quando faccio foto un pò dubbie su chi possa essere con me, mi scrive cose tipo: con chi sei? voglio venire io! Fa tutta la gelosa ecc.

    Cosa devo fare?
    Vorrei smettere di pensarla ma è ossessionante non farlo.
    Vorrei scriverle ma non voglio farlo.
    Cosa faresti tu nella mia situazione?

          • Hai ragione!
            Voglio sedurla!
            Attualmente siamo tornati in contatto ma non la sto calcolando molto.
            Ci vediamo al cambio turno al lavoro dove spesso e volentieri stiamo per qualche momento a parlare. Lei ogni volta che mi vede si avvicina e mi abbraccia, si attacca e poi va nel suo reparto.
            Io rimango normale, sorrido e l’abbraccio anche io però sempre cercando di rimanere uomo.

            Ora cosa dovrei fare?

          • Tu sei fermo, in un limbo. Secondo me hai tre alternative:
            1. La seduci (trovi molti suggerimenti qui sul blog).
            2. Applichi un reset (che non è solo ignorarla/scomparire).
            3. Leggi Conquista la ragazza che ti piace.
            Decidi.

          • Alla fine ho optato per comprare il tuo libro, Conquista la ragazza che ti piace. Sei un genio! Lo sto leggendo e tra qualche sorriso e qualche stupore ne sto venendo fuori preparato. Ottimo e grazie!

          • Perdonami Sensei se torno sull’argomento ma ho necessità di consiglio.
            Ho letto interamente il tuo ebook “Conquista la ragazza che ti piace” e ne sono venuto fuori più determinato. Più che altro devo ringraziarti per avermi fatto notare alcuni miei lati negativi che veramente mi rendevano asettico per delle probabilità di conoscenza di altre ragazze. Senza però farti perdere tempo ti aggiorno della mia situazione e cercherei da te consiglio. Sto applicando un reset diciamo parziale con la mia collega che mi piace, nel senso che non le scrivo più, non ci sentiamo più ma mi limito solamente a parlare con lei durante il cambio turno. Solitamente la prima cosa che facevo quando entravo in ditta era andare da lei e passare diciamo una decina di minuti con lei. Lei da buona ruffiana veniva, si attaccava e mi abbracciava, faceva la gelosa con le altre ma tutto perché semplicemente mi ero reso conto che mi aveva messo nel limbo degli amiconi che gli vanno dietro. Da lunedì le cose sono cambiate. Entro in ditta e la prima cosa che faccio è andare negli altri reparti, dove ci sono altre ragazze che si fiondano ad abbracciarmi. Con la coda dell’occhio vedo lei che osserva ma la ignoro. Faccio la mia chiaccherata e cerco di arrivare a lei quasi per caso finché lei si avvicina a me timorosa, quasi come se si aspettasse che non la saluto più calorosamente come facevo prima. La guardo un pò distaccato e le faccio semplici domande tipo: “wei come va? E’ andata bene oggi?” girando un pò lo sguardo di qua e di la mentre nel frattempo le altre ragazze parlano su di lei per chiaccherare con me. Scherzosamente poi magari le faccio qualche battuta a presa in giro tipo: ma che hai postato su Istagram oggi? Non sarai mica disperata! E lei cerca nervosamente di darmi qualche spiegazione. La vedo insomma che cerca più il contatto che io non le do più come prima. Mi chiede di cambiare turno per stare con lei ma io rifiuto dicendo che ho altre cose da fare. Qualche altro consiglio sul come proseguire?

            Comunque i tuoi ebook me li comprerò tutti, mi stai cambiando su molti miei lati negativi.

          • Io le toglierei tutto. Salutala con educazione e poi lasciala lì impalata come una deficiente e vediamo se si sveglia. Se lo fa significa che forse un po’ le interessi altrimenti significa che eri solo un hobby.

  50. Ciao Sensei,
    Come applicare il reset con una collega che sei costretto a vedere tutti i giorni, senza passare per maleducato? Mi sono frequentato un paio di mesi con una collega, in maniera abbastanza positiva.. Qualche giorno fa mi ha detto che voleva interrompere tutto per via della mia forte emotività e che non si sentiva libera di sfogarsi con me, per paura di ferirmi. E ciò provocava angoscia e poca sicurezza in me..
    Un reset ha senso in questa circostanza?
    Grazie

    • Se è vero quello che ti ha detto dovresti lavorare su di te, leggi Diventa un Maschio Alfa. Credo sia più utile per te fare così piuttosto che applicare qualche strategia di breve termine.

  51. Ciao sensei, la mia ragazza mi ha lasciato dopo 1 anno ,ci amavamo molto.Io sono stato geloso nei suoi confronti e un giorno mi ha chiesto una pausa ,io l’ho cercata anche in quei giorni ,e dopora un Po mi lascia.Dopo abbiamo provato a restare in contatto ma continuavo a inesistere fino a quando un giorno lei si è stancata e ha deciso di non avere più nulla a che fare con me .Io ho provato a contattarla e a cercarla peggiorando le cose.Ora non ci sentiamo da un paio di settimane,ma voglio sapere se ho qualche speranza perché mi manca tanto

  52. Io la stavo ignorando perché lei mi disse che era confusa e che io ero geloso e non se la sentiva questo momento di continuare la nostra storia io duramente sto affrontando il Reset stasera dopo che non me la filavo ma risposto questo….. “Ma non dicevi che non te andavi ?? Che me stavi vicino in questo periodo …infatti ho visto…..Tranquillo ho capito che i nostre strade le abbiamo chiuse” come devo comportarmi? Fra poco è Natale e il 27 è il suo compleanno…. aspetto risposte grazie

  53. Ciao Sensei,

    Sono entrato in reset con una ragazza, volevo sapere su come comportarsi durante le festività natalizie e capodanno, se lei dovesse inviarmi i msg di auguri rispondo con distacco oppure visualizzo e non rispondo, idem per il mio compleanno che è subito dopo capodanno.

    Grazie

      • Ci conosciamo da 6-7 mesi, è una mia collega di lavoro.Siamo entrambi già impegnati ma tra noi è nato un legame particolare, ci siamo visti un paio di volte fuori dal lavoro ed anche se non è successo niente siamo stati molto bene insieme. Lei fa apprezzamenti continui nei miei confronti, anche se la situazione è molto push-pull, a volte si raffredda per poi riprendere successivamente ad essere più affettuosa. Lei dice che per lei io sarei un sogno, nel senso che avrebbe desiderio, ma la situazione non si sblocca.
        Le ho chiesto di vederci per fare due chiacchiere, lei ha rifiutato perché ha la gastrite e mi ha detto “appena mi sento meglio cerchiamo di vederci naturalmente”,. Io:”va bene”
        Questo un paio di giorni fa.
        Siamo impantanati in un limbo, devo uscirne in qualche modo. Per questo avevo pensato di staccarmi da lei e magari di rispondere ad eventuali msg solo se si tratta di richieste per vederci e fare sta famosa chiacchierata che deve definire le nostre posizioni.
        Le sue amiche mi riferiscono che lei è un po’ intimorita perché mi vede come una persona piena di interessi che ha viaggiato molto ecc…
        Non so cosa fare.

        • Inoltre, tra noi c’è molto contatto fisico, quando ci vediamo vedo chiaramente che mi cerca per abbracciarmi in continuazione.

        • Che tu la intimorisca non è un male, lasciale spazio e falle sentire seriamente la tua assenza. E se chiede un confronto vai, ma dopo due minuti baciala, le parole non servono a nulla se non a difendersi.

          • Ok, quindi mi sembra di aver capito di resettare totalmente e di accettare solo un eventuale confronto.
            Nel frattempo studio i tuoi ebooks che ho acquistato ieri. Bellissimi.
            Grazie

          • Buongiorno Sensei, solo un piccolo chiarimento, sto applicando il reset come abbiamo detto, lei mi scrive ed io non sto rispondendo.
            Sono molto amico della sua migliore amica, ci sentiamo regolarmente e la vedo anche al lavoro, lavoriamo tutti e tre nello stesso posto di lavoro.
            Devo applicare il reset anche con lei o basta non intavolare discorsi che riguardano la mia ragazza obiettivo?
            Ovviamente no alle cene e caffè di gruppo, ma posso continuare a vedere la nostra amica singolarmente?
            Grazie

          • L’amica è un’altra cosa, un’altra persona, quindi puoi vederla MA senza parlare MAI della ragazza obiettivo. Evita anche di raccontare cosa stai facendo nella tua vita per migliorare (perché il reset non è solo allontanarsi, ma molto di più).

          • Ciao Sensei, è passato quasi un mese da quando sono entrato in reset. Lei mi ha scritto per gli auguri di capodanno e per il mio compleanno, ho risposto in modo asettico e distaccato.
            Adesso è offesa, la nostra amica in comune aveva organizzato un evento di gruppo con altre persone e lei ha rifiutato in modo secco, non è da lei.
            Cmq, onestamente faccio fatica a leggere la situazione, nel senso che io sono sempre stato quello che l’ha invitata, e l’ultima volta era per avere un confronto, lei ha sempre sviato i miei inviti, adesso che mi sono staccato fa anche l’offesa, dice alla nostra amica che cmq tra noi c’era un’amicizia e non ci si comporta in questo modo. A mio avviso è lei che è voluta uscire, io l’ho lasciata semplicemente andare.
            E cmq per me è tutto ok, se la dovessi incontrare la saluterei e basta. Come funziona, o le do attenzioni oppure si offende?
            Boh!
            Penso che alla fine ci perderemo ma preferisco così che intraprendere una amicizia di ripiego.
            Grazie Sensei

          • Ci sono decine di articoli sul reset e dopo reset, c’è anche l’ebook gratuito.

          • Ciao Sensei, avrei bisogno di un consiglio, sono ancora in reset ormai da 40+ giorni, le cose stanno prendendo una piega strana, durante questo periodo l’ho incrociata tre volte al lavoro, la saluto con educazione ma lei mi risponde a mezza bocca con un viso ingrugnito, inoltre una settimana fa è uscita dal gruppo di Whatsapp che condividevamo con alter 3 nostre colleghe.
            Non saprei se leggere questi suoi atteggiamenti come un segnale positivo oppure come un semplice :”OK allora vai a cagare”
            Pochi giorni dopo che entrai in reset lei fece dei tentativi di parlare con me su whatsapp ma in quell’occasione fui molto distaccato e risposi ai suoi msg solo per educazione, da lì la sua escalation comportamentale

          • Reset totale, zero contatto in assoluto, in più sto leggendo i tuoi e-book, niente piccioni viaggiatori, mi alleno in palestra, esco con gli amici.
            Il gruppo di whatsapp dal quale lei è uscita, è un gruppo silenzioso,nel senso che non è usato quotidianamente dai membri, ma solo una volta al mese circa per organizzare una cena, infatti gli ultimi messaggi risalgono a dicembre, lei si è tirata fuori di proposito nonostante questo gruppo fosse cmq praticamente in letargo, questo dopo un mese da quando ho iniziato il reset quindi una settimana fa circa.
            Non so se rompere gli indugi adesso o continuare con il reset
            Grazie Sensei

          • Continua, ha ancora troppo potere su di te. Conosci altre ragazze, fai sesso (usa sempre il profilattico) e divertiti, la vita va goduta non ti devi focalizzare su una come tante.

  54. È appena uscita da una storia importante ma era nata una passione tra noi poi quando ha concluso la storia un giorno sì è tirata indietro dicendomi che aveva che gli piacevo in tutto e non vuole rifare errori aveva paura perché si conosce che tipo è una ragazza di casa… mi dice che si deve godere un po’ di libertà pensare a se stessa poi nella vita non si può mai sapere ma per ora è così…..

  55. Ciao Sensei.
    Mi sono ritrovato molto nel tuo pezzo. Grazie, innanzitutto.
    In realtà è quello che ho fatto nella mia storia, per le stesse motivazioni.
    Ma ora ho un dubbio che avrei dovuto aspettarla in “modo diverso”.
    La mia storia è questa: detta in breve, ci conosciamo durante un lungo viaggio in auto. Lei è la sorella di un’amica.
    Sin da subito, da pochi minuti, era come ci conoscessimo da una vita. Lei era molto partecipe, attiva. Mi chiese il numero direttamente in auto. Io venivo da una storia lunga e mai avrei pensato di farmi coinvolgere così. Fatto sta che quella che si fece coinvolgere subito fu lei.
    In quel breve viaggio in auto che io feci per tornare a casa da Milano, parlammo di tutto, scherzammo su tutto, ed entrammo in confidenza.
    Per i pochi giorni in cui lei arrivó nella mia città (non è mia concittadina), iniziammo a vederci. Sia con gli amici, sia da soli. Un legame assurdo, quasi inusuale, ma bello e autentico. Inizia a dirmi quanto le manchi; non si spiegava il fatto che benché fosse passato solo qualche giorno dalla mia conoscenza, io le mancassi così tanto da “non avere aria”. Voleva che ci fossi quandqui non c’ero e robe così.
    Nel giro di quei pochi giorni ci baciamo. Lei è molto “tirata” sui fatti. Ha finito una storia a distanza di 8 anni ed è rigida, nettamente impaurita, anche nei gesti.
    Io faccio emergere un difetto: la fretta. Ma lei una storia a distanza non la vuole. Mi dice però, subito, che lei avrà un esame molto pesante da fare per un’abilitazione professionale e che, superato quello, avrebbe voglia di venire sù.
    Lei parte, io parto e per 3 mesi ci si sente per telefono e messaggi. Lei ha questo famelico desiderio di sentirmi, di avere il mio buongiorno, di chiamarmi alla fine della sua giornata “perché non riesco più a dormire senza sentirti al telefono a qualunque ora della notte”.
    In questi tre mesi il mio difetto di fretta emerge di tanto in tanto. Lei mi parla delle sue paure, mi dice “Adesso no”, “Aspettiamo l’esame”, “Ho alcune cose da risolvere”, “Se fossi stata lì saremmo già stati insieme”. Sottolinea a tutti che io e lei non stiamo insieme, vuole mantenere la sua privacy. Io a queste frasi reagisco andando via. Le dico in modo arrabbiato che non aspetto i suoi comodi. Non aspetto che lei accenda o spenga la lampadina un giorno esatto dopo il suo esame.
    Ma ogni volta che decido di chiudere, lei torna. Le manco. Troppo. Mi desidera ma ha paura.
    Lei viene qui, raggiunge la sorella ma in realtà sale per me. Io decido, pur soffrendo ancora una volta, di aspettare che venga e vedere un po’. Fare
    Come lei dice: vediamoci, e ne parliamo. In fondo ci siamo soli visti per una settimana ad agosto.
    Passiamo 8 giorni bellissimi. Lei vuole che dorma con lei ogni sera. Quando va a lavoro, mi ripete come non riesca a spiegarsi che le manchi l’aria quando non ci sono.
    Ma succedono cose che li fanno male, molto: il suo continuo dire di non stare con me, il suo non cagarmi quando c’era la sorella. Cose che mi facevano male perché sapevo che quello che volevo io non era quello che voleva lei.
    Al punto che mi disse che lei mi stava dando solo il 70% e avrebbe voluto darmi il 100%. Mi dice però che lei è più lenta di me e io sono meno ponderato. Me lo rinfaccia per mesi ma questa volta non riesco ad accettarlo inerme.
    Allora cambiando tono, in modo comprensivo, le ho detto di andare via. Di prendersi il suo tempo per risolvere le sue cose e di tornare solo se avrà le idee chiare per dirmi l’unica cosa che conta.
    Lei questa volta ha acconsentito e l’ultima notte insieme è stata quasi una roba assurda. Abbracciandomi, prendendomi le mani, ripetendomi che già le manco e che tornerà. Me lo ripete sempre. E io non capisco come possa essere sicura che avverrà e avrei preferito non me lo dicesse perché mi sento come se avesse appeso la mia vita ad una speranza. Mi dice che non è un addio e che quando tornerà mi amerà così tanto da diventare una cosa sola. Mi dice che ha paura che quando tornerà non mi troverà e io le rispondo che in fondo la mia paura è che non torni più.
    Non capisco come possa essere sicura di un qualcosa che dice di non sapere adesso ma che saprà di provare domani.
    Non capisco se sia tutta una presa per il culo e se tutti quei messaggi belli, quelle sensazioni, quegli abbracci, gli sguardi, i mi manchi troppo, siano senza valore.
    E da qui il mio Reset.

    E a volte mi chiedo: forse avrei dovuto continuare a sentirla come voleva lei. Assecondarla con un buongiorno e quella chiamata serale post-lavoro da 3 ore. Ma so anche che questo mi metteva ansia, mi legava a un gioco che non mi piaceva e che quindi non avrei voluto essere un problema, metterla in difficoltà con i miei sbalzi d’umore per la mia insofferenza e perché, al contrario di come diceva, io la comprendevo proprio perché ho accettato di allontanarla per fare in modo che lei risolva da sola quello che con la mia presenza (secondo sue regole) non avrebbe risolto mai.

    “Tu puoi essere la ragione unica e finale per spingermi a cambiare vita e venire lì”

    Queste le sue ultime parole oltre a “Non è un addio”

    • Non possiamo fare quello che gli altri vogliono ma ciò che desideriamo noi. Vuoi perdere anni dietro una persona che non sa neanche cosa vuole? Siete tutti convinti in modo ossessivo e infantile che “potete far cambiare idea” all’altro. Non è così, l’idea “l’altro” già se l’è fatta, deve solo decidere di agire. Qualunque sia la sua idea…

      • Ed è proprio per questo che l’ho lasciata andare.
        Non ce l’ho fatta più a stare nel limbo di una sua decisione.
        Ho pensato (ancor prima conoscere il tuo Reset) che fosse la cosa migliore. Tutto ciò che di bello e pesante ha detto su di me e per me potrebbe avere valore come non averne.
        E, certo, che non ne abbia può far male.
        Tutto qui.

          • Mi ha riscritto questo fine settimana.
            Mi ha anche chiamato.
            Due volte. Per dirmi sempre le “solite” cose: che le manco da morire, che vorrà mettermi al centro della sua vita, che è solo questione di Quando. Che mi pensa
            In ogni istante, che non può farne a meno.
            Ha violato il reset che avevamo accordato.

            Sí è fatta sentire anche ieri… ma io sono un po’ distante. Non volevo rovinasse questo reset. Volevo che stesse da sola.

            Oggi mi ha riscritto colpevolizzandomi: “Sei distante da me. Se vuoi che molli dimmelo. Ma non ce l’ho con te ma con me. Se vuoi andare avanti, vai”.
            Assurdo.
            Come se fossi io a volere sta situazione.
            Come se non le avessi già abbastanza detto che io vorrei stare con lei anche adesso, e lei mi colpevolizza pure.
            Come a farmi venire i sensi di colpa.

            Allora le ho detto di lasciarmi in pace. Di tornare solo quando e se avrà l’unica cosa da dirmi.
            E che ha rovinato il silenzio e che non deve azzardarsi a rendermi responsabile di tutto questo perché non sono io a voler questa situazione.

            E da lì è scomparsa, come offesa.

            Ma ci rendiamo conto?
            La colpa è pure mia che ho smesso di ass

          • Continua per la tua strada, mi sembra che la persona disequilibrata sia chiaramente lei. Non puoi fare molto se non aspettare e continuare la tua vita, se poi dovesse capire meglio, altrimenti avanti la prossima.

      • Ciao questa è la mia prima volta qui. Sono uscito con una ragazza molto più giovane di me per quasi un anno (ho 35 anni) e prima dell’estate ci siamo lasciati perchè lei non se la sentiva più. Col reset abbiamo cominciato a frequentarci per un paio di mesi e siamo stati anche soli da me. Io non mettevo nessuna pressione, rispondevo solo ai messaggi e chiamate ma raramente iniziavo la conversazione anche perchè ero io quello mollato e lei in seguito mi confidò che cmq non voleva una storia ma sentirsi libera di continuare con me senza aspettative e legami. Io le ho detto che assolutamente non premevo per spingere le cose. Chiamava ogni giorno, poi ogni 3 gg, ora ha smesso sia dinchiamare che scrivere. Mi ha detto “fatti sentire quando sei in zona” ma mi è sembrata una frase fatta, non sembra così entusiasta. Tu cosa faresti? Grazie!

        • Mi fa incazzare quando scrivete questa imbecille domanda: tu cosa faresti? ci arrivate che siamo tutti diversi? che non mi sarei mai trovato in una situazione del genere? Per me hai sbagliato a finire in questa situazione: lei non vuole pressioni e tu non la chiami mai? Ma che sei fuori? Lei domanda e tu fai in automatico aspettandoti chissà che cosa. Vuoi lei? Cambia attgegiamento in generale.

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