Tutti gli assidui lettori di TpS conoscono l’ormai famosissimo RESET! È uno strumento essenziale per poter mettere a posto una situazione che per varie ragioni ed errori è ormai quasi compromessa.
Purtroppo in troppi, pur conoscendolo non lo applicando a dovere, mi si domanda sempre cose del tipo:

  • E se lei chiama?
  • Posso mandarle un sms?
  • Se si dimentica di me?
  • Se incontra un altro?
  • Se diventa lesbica?

E così via una miriade di tanto inutili quanto “stupide” domande. Se il reset significa il non avere alcun contatto con una ragazza, allora perché ci si creano tutti questi problemi?

La realtà è che si ha una paura fottuta! Si rimane attaccati ad un proprio malessere interiore alla sofferenza d’amore (che tale poi non è) anche per noia, perché avere qualcuna da pensare, per cui struggersi come un innamorato deficiente riempie il vuoto emotivo che uno ha.

E non c’è niente di più triste e doloroso che scoprirlo durante un reset, in cui ti viene sbattuto in faccia il fatto che sei SOLO. Ma non perché nessuno ti vuole, ma perché hai scelto di esserlo per piangerti addosso come una ragazzina!

Parte del reset è anche vivere, conoscere nuove ragazze, flirtarci e magari farci anche qualcosa. Resettare vuol dire rimettere in ordine la propria vita dedicandoci coscientemente del tempo che prima lo buttavi pensando a quanto la ami!

 

E lei come ti vede?

Per lei ora non sei altro che uno zerbino/orsetto del cuore/giullare o quant’altro e la sua idea di te non è di certo lusinghiera. Far cambiare idea ad una ragazza è un’impresa IMPOSSIBILE! Eppure c’è una soluzione per ovviare a questo muro di convinzioni che non ti permette di sedurla e farla tua.

Il muro non lo possiamo abbattere, o comunque comporterebbe uno sforzo titanico, l’unica soluzione è aggirarlo. Immaginiamolo come una sorta di muro con un cancello a guardia del quale ci sono dei soldati armati (e pure un po’ incazzati).
Come ti vedono, qualsiasi cosa tu faccia, nella peggiore delle ipotesi, ti sparano a vista. Altre volte ti dicono gentilmente che i documenti che hai sono incompleti, così tu la volta dopo ti ripresenti convinto che sarà quella buona.

In pratica ti palleggiano all’infinito fin quando lo trovano “divertente”. Noi dobbiamo far si che la persona che proverà ad entrare sia qualcuno di nuovo, che anche se insinuerà in loro il dubbio, non riconosceranno.
Per fare tutto questo ho elaborato una strategia, per certi versi semplice (che è la sua forza), ma che necessità di linee guida ben delineate alle quali ti devi attenere senza sgarrare di un millimetro.

Il grimaldello per entrare è, appunto, il reset. Tu stai sulla strada maestra verso il fallimento la prima cosa che devi fare è FERMARTI. Mi sembra tanto banale quanto ovvio. Non sei in grado di smettere di comportarti nel modo errato, quindi ti posso solo evitare di fare altri danni.

I vantaggi del Reset.

I vantaggi del resettare sono molteplici, di sicuro il primo è di bloccare determinati comportamenti altamente negativi, atteggiamenti che aumentano ulteriormente la sua convinzione che si è fatta di te, che tu sei un amico/spasimante/orsetto del cuore/giullare/spalla.

In pratica per lei potresti essere qualsiasi cosa ma di sicuro non un possibile compagno ne tantomeno un amante! Ormai ti sei ritagliato un ruolo ben preciso, con obblighi e doveri da assolvere neanche fosse lo scopo primario di tutta quanta la tua esistenza.

Non solo lei non riesce a vederti un altro modo, ma neanche tu ne sei in grado.
Sei bloccato, incagliato tra gli scogli e non hai idea di come uscire da quella situazione. Il problema è che lei così sta benissimo, ha tutto quello che desidera, in più ha te fermo e bloccato sempre a sua disposizione, e non ti darà mai una mano per uscirne.

La sua è una forma di egoismo perché sa di sicuro cosa provi, che vorresti altro e che probabilmente è anche triste (poco) al pensiero che soffri per lei. Ciò le fa anche piacere perché la fa sentire desiderata e si compiace del suo potere sugli uomini.

Prima di disincagliarti devi pensare, rimetterti in forze e avere una strategia. Immagina una farfalla nella tela di una Vedova Nera, più si agita e dibatte e più i fili la legheranno e imprigioneranno.
È la paura, il panico a guidare la farfalla, non la logica ed il sangue freddo.
Se ne avesse si fermerebbe a pensare cosa fare, recupererebbe tutte le sue forze e piano piano inizierebbe con lo staccare una piccola parte di sé dalla tela, senza la minima frenesia.

Ed è così che dobbiamo agire per permetterti di liberarti e finalmente uscire da un ruolo che non vuoi che sia il tuo, tu vuoi di più, e per averlo serve un metodo chiaro e preciso.
Il reset è il primo step, è più difficile di quanto possa sembrare, perché i dubbi e la paura di perderla, lo rendono uno strumento ostico. Ricorda che il reset non è solo scomparire e non risponderle, ma un momento per te, il tuo tempo per riappropriarti della tua sicurezza e forza interiore.

Se fai un reset ma passi quel tempo poltrendo sul divano è totalmente inutile, forse anche deleterio. Lei sentirà un misto di mancanza e rabbia, rabbia che potrai stemperare con il tuo cambiamento, ma se ti presenti uguale a prima questo non accadrà.
Perché la sorpresa di vedere un nuovo te le farà dimenticare la ragione per cui è infuriata, proverà quindi varie emozioni, forti ed intense, in un attimo sarai spazzato via dalla sala d’attesa!

Quello che realmente potresti ottenere.

  1. Le fai sentire la tua mancanza. Lei ormai si è abituata alla tua presenza, sei scontato, ovvio, non prova nessuna emozione nel sentirti o vederti. Falle provare cosa vuol dire stare senza di te, anche il solo pensarci sarà una piccola vittoria.
  2. Allenti il potere che lei ha su di te. Se con i suoi begli occhioni ti guardasse e chiedesse di accompagnarla sotto la pioggia, in macchina a 50 km di distanza perché deve assolutamente parlare col suo ex che se la portava a letto e la trattava male, le diresti di si immediatamente. Puoi fuggire dalla sua morsa in due modi: con la forza di volontà o allontanandoti. Purtroppo il primo caso lo escluderei a priori, se così fosse, lei sarebbe già la tua ragazza. Ti rimane l’ipotesi reset, che è quello che dobbiamo fare.
  3. Le dimostri che hai una tua vita al di fuori di lei. Spesso chi si infatua di una ragazza e non riesce a conquistarla fa di tutto per incontrarla e stare con lei, il più delle volte senza una vera strategia, si accontenta quasi di bearsi alla sua presenza. Risulta così che ti ritrovi a tutte le uscite dove c’è lei, così nella sua mente comprende il tuo interesse e che se mai dovesse mettersi con te, si ritroverebbe a fare sempre le stesse ripetitive attività: una noia mortale. Per lei tu devi diventare il portatore di vita, di gioia e voglia di vivere. Se non ti vede per un po’ di tempo capirà che tu hai altro da fare, oltre a pedinarla come uno stalker.
  4. Ti raffreddi e inizi a ragionare. Di sicuro, in questo momento, stai facendo cose a caso, senza logica o un minimo di lucidità. Il tentare di mettere una pezza ai tuoi errori non fa altro che generarne altri in un continuo di scuse e zerbinaggio spinto. Ora è il momento che ti fermi, smetti di pensare e di agire e ti rilassi, ti sto offrendo una strategia chiara e semplice e che devi seguire, dimenticando il passato e smettendo di comportarti senza logica e sicurezza in te stesso.
  5. Puoi finalmente vederla per quello che è, e non la Madonna di Medjugorie. Probabilmente pensi che lei sia perfetta, che ti basta la sua presenza per stare bene ed essere una persona migliore. Lei non si comporta male con te, è che ha paura di dimostrarti i suoi sentimenti, ormai l’hai messa su un piedistallo così in alto che non sei neanche più in grado di vederla bene. Dopo una lunga pausa sarai finalmente in grado di metterla a fuoco e tirarla giù dal piedistallo per vederla per quello che realmente è: una ragazza.
  6. Il tempo le farà dimenticare un po’ i tuoi errori da zerbino professionista. E ti pare poco?
  7. Hai finalmente del tempo per te stesso, per migliorare, conoscere altre ragazze ed imparare a sedurre facendo tesoro dei tuoi errori. Anche a questo ti serve Il Percorso della Seduzione. Imparare a sedurre è possibile solo con tanta pratica, ed avere il tempo per conoscere altre ragazze è fondamentale per conquistarla.
  8. Ti puoi rimettere in forma, cambiare look, fare esercizi per migliorare le tue capacità a letto. Questa è una parte fondamentale, non a caso l’ho messa per ultima “dulcis in fundo”. Ora devi veramente metterti in discussione, sia dal punto di vista estetico che psicologico. Trova un look che ti si addice, che sia totalmente diverso da quello che hai in questo momento. Non per semplice edonismo, ma perche quando la rivedrai lei dovrà trovarsi di fronte qualcuno diverso, sempre te stesso, ma con un qualcosa in più che lei stessa non sarà in grado di individuare.

Spero che tu abbia capito la forza e l’importanza di un reset, magari stai pensando che lei possa dimenticarsi di te, giusto?
Ed anche se fosse, è proprio quello, in fondo, che dobbiamo fare, perché quello che sei ora per lei non va bene, non le piaci o almeno non a tal punto da avere una storia con te.
Se poi lei stessa dovesse arrabbiarsi moltissimo avrai vinto, perché le avrai suscitato delle nuove e profonde emozioni che lei non aveva mai provato per te.

436 Commenti

  1. Oss sensei! Domanda di carattere prettamente tecnico: può il reset essere usato due o più volte (ovviamente con un intervallo di tempo importante) nei confronti della stessa persona? Grazie e buona serata

  2. Ciao Sensei,
    Io ho preso una breve pausa da una donna dopo un paio di anni perchè ero confuso sui miei sentimenti, per poi tornare assieme dopo poche settimane ma, nonostante lei abbia accettato la pausa e il ritorno, non era più quella di prima e lo capisco, però penso provi ancora qualcosa per me ma non so se è solo riconoscenza e qualche resto dell’innamoramento oppure vero amore, visto comunque lo sforzo di continuare per qualche mese dopo il ritorno assieme.
    Abbiamo provato a passare del tempo assieme nel weekend ma nonostante i miei (timidi) tentativi di ottenere un riavvicinamento a livello passionale, lei è sempre rimasta sulle sue.
    Ora stanco di questa situazione e di tentativi a vuoto, che vanno avanti da qualche mese, ho chiarito assieme a lei che era meglio chiudere tutto, ammettendo che non volevo chiudere ma che per continuare cosi tanto valeva, e lei ha accettato tristemente.
    Le ultime cose che le ho detto, pochi giorni fa, sono state i problemi secondo me avuti nella relazione, attaccando anche suoi certi atteggiamenti egoistici e comunque parlando di questo lei ha detto di esserci rimasta molto male dopo che ci eravamo lasciati quasi tranquillamente, anche perchè ho posto le mie idee in maniera abbastanza schietta e senza cercare molto dialogo.
    Ora vorrei chiederti, adesso è meglio allontanarsi per qualche tempo visto il nervosismo di entrambi o c’è qualche possibilità di riconquistarla ora?

    • Secondo te faccio il consulente coniugale? Tu che diavolo vuoi da questa ragazza? Prima la lasci, poi la riprendi, poi la lasci e ora? Fai pace con il cervello prima anziché dare a lei colpe, magari anche reali.

      • La prima volta mi sono allontanato perchè indeciso, poi sono tornato convinto e ho provato davvero a fare del mio meglio ma lei non ha fatto altrettanto pur riprendendomi.
        Io da questa ragazza voglio una relazione con tutti i pro e contro del caso.
        L’ho lasciata (la seconda volta) semplicemente perchè lei collabora a fatica, mi sembra molto confusa ed io con i miei tentativi di recupero non sono riuscito a riconquistarla.
        Non so cosa sia meglio fare

          • Quello che pensavo, ho già insistito troppo e probabilmente male per via delle emozioni. Ti ringrazio per la conferma

      • L’ho lasciata per esasperazione, mi sembrava di dover fare tutto io.
        Io, da dopo la pausa comunque accettata da lei ribadisco, ho sempre agito deciso per poter avere una relazione duratura e migliore venendo trattato da amico o poco di più, ma niente che abbia riportato le cose ad una storia d’amore.

  3. Ciao sensei!
    Da un mese e mezzo sto uscendo con una mia collega di lavoro.
    Da poco si è lasciata con il ragazzo e ora sta vivendo una vita di divertimento.
    Nel frattempo altri miei colleghi hanno avuto delle esperienze con lei ma senza successo.
    Io e lei intanto ci vediamo, andiamo in discoteca, mangiare fuori assieme e stare soli.
    Attualmente però la sua amica mi ha detto che essendo da poco single vuole dedicarsi un pò alla sua vita ma vuole rimanere in contatto con me.
    Sai benissimo che la chimica non la si gestisce così domenica sera ad una cena tra me e lei ho detto che avrei fatto la mia strada per smaltire un pò di cose e che non mi sentivo di vedermi ancora con lei perché ci sarei rimasto male sicuramente.
    L’ho lasciata triste al parcheggio e me ne sono andato.
    Ieri mattina la lavoro lei mi cercava ma io la snobbavo, si sentiva da me allontanata e ci rimaneva male.
    La sera ero a farmi i cavoli miei e mi arriva un messaggio suo con scritto: Ti voglio bene! Perché ti comporti così? Io non voglio che il nostro rapporto si rovini! Tu sei l’unico che mi capisce li dentro e mi piace stare con te!..
    Io le ho risposto che devo smaltire e che devo tornare a rivederla semplicemente come una amica collega e che deve comprendere. Allora lei non voleva chiudere la conversazione e ad un certo punto non le ho più risposto. Ha provato a chiamarmi ma non le ho risposto ed è finita li.

    Questa mattina nel frattempo un mio collega mi ha riferito che lei si è proposta per venerdì di uscire con un altro mio collega per andare fuori a ballare. Lei facendo un altro turno è entrata mi ha salutato un pò spaventata della mia reazione e poi è sparita. Oltretutto mi tampina con instagram e quando faccio foto un pò dubbie su chi possa essere con me, mi scrive cose tipo: con chi sei? voglio venire io! Fa tutta la gelosa ecc.

    Cosa devo fare?
    Vorrei smettere di pensarla ma è ossessionante non farlo.
    Vorrei scriverle ma non voglio farlo.
    Cosa faresti tu nella mia situazione?

          • Hai ragione!
            Voglio sedurla!
            Attualmente siamo tornati in contatto ma non la sto calcolando molto.
            Ci vediamo al cambio turno al lavoro dove spesso e volentieri stiamo per qualche momento a parlare. Lei ogni volta che mi vede si avvicina e mi abbraccia, si attacca e poi va nel suo reparto.
            Io rimango normale, sorrido e l’abbraccio anche io però sempre cercando di rimanere uomo.

            Ora cosa dovrei fare?

          • Tu sei fermo, in un limbo. Secondo me hai tre alternative:
            1. La seduci (trovi molti suggerimenti qui sul blog).
            2. Applichi un reset (che non è solo ignorarla/scomparire).
            3. Leggi Conquista la ragazza che ti piace.
            Decidi.

          • Alla fine ho optato per comprare il tuo libro, Conquista la ragazza che ti piace. Sei un genio! Lo sto leggendo e tra qualche sorriso e qualche stupore ne sto venendo fuori preparato. Ottimo e grazie!

          • Perdonami Sensei se torno sull’argomento ma ho necessità di consiglio.
            Ho letto interamente il tuo ebook “Conquista la ragazza che ti piace” e ne sono venuto fuori più determinato. Più che altro devo ringraziarti per avermi fatto notare alcuni miei lati negativi che veramente mi rendevano asettico per delle probabilità di conoscenza di altre ragazze. Senza però farti perdere tempo ti aggiorno della mia situazione e cercherei da te consiglio. Sto applicando un reset diciamo parziale con la mia collega che mi piace, nel senso che non le scrivo più, non ci sentiamo più ma mi limito solamente a parlare con lei durante il cambio turno. Solitamente la prima cosa che facevo quando entravo in ditta era andare da lei e passare diciamo una decina di minuti con lei. Lei da buona ruffiana veniva, si attaccava e mi abbracciava, faceva la gelosa con le altre ma tutto perché semplicemente mi ero reso conto che mi aveva messo nel limbo degli amiconi che gli vanno dietro. Da lunedì le cose sono cambiate. Entro in ditta e la prima cosa che faccio è andare negli altri reparti, dove ci sono altre ragazze che si fiondano ad abbracciarmi. Con la coda dell’occhio vedo lei che osserva ma la ignoro. Faccio la mia chiaccherata e cerco di arrivare a lei quasi per caso finché lei si avvicina a me timorosa, quasi come se si aspettasse che non la saluto più calorosamente come facevo prima. La guardo un pò distaccato e le faccio semplici domande tipo: “wei come va? E’ andata bene oggi?” girando un pò lo sguardo di qua e di la mentre nel frattempo le altre ragazze parlano su di lei per chiaccherare con me. Scherzosamente poi magari le faccio qualche battuta a presa in giro tipo: ma che hai postato su Istagram oggi? Non sarai mica disperata! E lei cerca nervosamente di darmi qualche spiegazione. La vedo insomma che cerca più il contatto che io non le do più come prima. Mi chiede di cambiare turno per stare con lei ma io rifiuto dicendo che ho altre cose da fare. Qualche altro consiglio sul come proseguire?

            Comunque i tuoi ebook me li comprerò tutti, mi stai cambiando su molti miei lati negativi.

          • Io le toglierei tutto. Salutala con educazione e poi lasciala lì impalata come una deficiente e vediamo se si sveglia. Se lo fa significa che forse un po’ le interessi altrimenti significa che eri solo un hobby.

  4. Ciao Sensei,
    Come applicare il reset con una collega che sei costretto a vedere tutti i giorni, senza passare per maleducato? Mi sono frequentato un paio di mesi con una collega, in maniera abbastanza positiva.. Qualche giorno fa mi ha detto che voleva interrompere tutto per via della mia forte emotività e che non si sentiva libera di sfogarsi con me, per paura di ferirmi. E ciò provocava angoscia e poca sicurezza in me..
    Un reset ha senso in questa circostanza?
    Grazie

    • Se è vero quello che ti ha detto dovresti lavorare su di te, leggi Diventa un Maschio Alfa. Credo sia più utile per te fare così piuttosto che applicare qualche strategia di breve termine.

  5. Ciao sensei, la mia ragazza mi ha lasciato dopo 1 anno ,ci amavamo molto.Io sono stato geloso nei suoi confronti e un giorno mi ha chiesto una pausa ,io l’ho cercata anche in quei giorni ,e dopora un Po mi lascia.Dopo abbiamo provato a restare in contatto ma continuavo a inesistere fino a quando un giorno lei si è stancata e ha deciso di non avere più nulla a che fare con me .Io ho provato a contattarla e a cercarla peggiorando le cose.Ora non ci sentiamo da un paio di settimane,ma voglio sapere se ho qualche speranza perché mi manca tanto

  6. Io la stavo ignorando perché lei mi disse che era confusa e che io ero geloso e non se la sentiva questo momento di continuare la nostra storia io duramente sto affrontando il Reset stasera dopo che non me la filavo ma risposto questo….. “Ma non dicevi che non te andavi ?? Che me stavi vicino in questo periodo …infatti ho visto…..Tranquillo ho capito che i nostre strade le abbiamo chiuse” come devo comportarmi? Fra poco è Natale e il 27 è il suo compleanno…. aspetto risposte grazie

  7. Ciao Sensei,

    Sono entrato in reset con una ragazza, volevo sapere su come comportarsi durante le festività natalizie e capodanno, se lei dovesse inviarmi i msg di auguri rispondo con distacco oppure visualizzo e non rispondo, idem per il mio compleanno che è subito dopo capodanno.

    Grazie

      • Ci conosciamo da 6-7 mesi, è una mia collega di lavoro.Siamo entrambi già impegnati ma tra noi è nato un legame particolare, ci siamo visti un paio di volte fuori dal lavoro ed anche se non è successo niente siamo stati molto bene insieme. Lei fa apprezzamenti continui nei miei confronti, anche se la situazione è molto push-pull, a volte si raffredda per poi riprendere successivamente ad essere più affettuosa. Lei dice che per lei io sarei un sogno, nel senso che avrebbe desiderio, ma la situazione non si sblocca.
        Le ho chiesto di vederci per fare due chiacchiere, lei ha rifiutato perché ha la gastrite e mi ha detto “appena mi sento meglio cerchiamo di vederci naturalmente”,. Io:”va bene”
        Questo un paio di giorni fa.
        Siamo impantanati in un limbo, devo uscirne in qualche modo. Per questo avevo pensato di staccarmi da lei e magari di rispondere ad eventuali msg solo se si tratta di richieste per vederci e fare sta famosa chiacchierata che deve definire le nostre posizioni.
        Le sue amiche mi riferiscono che lei è un po’ intimorita perché mi vede come una persona piena di interessi che ha viaggiato molto ecc…
        Non so cosa fare.

        • Inoltre, tra noi c’è molto contatto fisico, quando ci vediamo vedo chiaramente che mi cerca per abbracciarmi in continuazione.

        • Che tu la intimorisca non è un male, lasciale spazio e falle sentire seriamente la tua assenza. E se chiede un confronto vai, ma dopo due minuti baciala, le parole non servono a nulla se non a difendersi.

          • Ok, quindi mi sembra di aver capito di resettare totalmente e di accettare solo un eventuale confronto.
            Nel frattempo studio i tuoi ebooks che ho acquistato ieri. Bellissimi.
            Grazie

          • Buongiorno Sensei, solo un piccolo chiarimento, sto applicando il reset come abbiamo detto, lei mi scrive ed io non sto rispondendo.
            Sono molto amico della sua migliore amica, ci sentiamo regolarmente e la vedo anche al lavoro, lavoriamo tutti e tre nello stesso posto di lavoro.
            Devo applicare il reset anche con lei o basta non intavolare discorsi che riguardano la mia ragazza obiettivo?
            Ovviamente no alle cene e caffè di gruppo, ma posso continuare a vedere la nostra amica singolarmente?
            Grazie

          • L’amica è un’altra cosa, un’altra persona, quindi puoi vederla MA senza parlare MAI della ragazza obiettivo. Evita anche di raccontare cosa stai facendo nella tua vita per migliorare (perché il reset non è solo allontanarsi, ma molto di più).

          • Ciao Sensei, è passato quasi un mese da quando sono entrato in reset. Lei mi ha scritto per gli auguri di capodanno e per il mio compleanno, ho risposto in modo asettico e distaccato.
            Adesso è offesa, la nostra amica in comune aveva organizzato un evento di gruppo con altre persone e lei ha rifiutato in modo secco, non è da lei.
            Cmq, onestamente faccio fatica a leggere la situazione, nel senso che io sono sempre stato quello che l’ha invitata, e l’ultima volta era per avere un confronto, lei ha sempre sviato i miei inviti, adesso che mi sono staccato fa anche l’offesa, dice alla nostra amica che cmq tra noi c’era un’amicizia e non ci si comporta in questo modo. A mio avviso è lei che è voluta uscire, io l’ho lasciata semplicemente andare.
            E cmq per me è tutto ok, se la dovessi incontrare la saluterei e basta. Come funziona, o le do attenzioni oppure si offende?
            Boh!
            Penso che alla fine ci perderemo ma preferisco così che intraprendere una amicizia di ripiego.
            Grazie Sensei

          • Ci sono decine di articoli sul reset e dopo reset, c’è anche l’ebook gratuito.

          • Ciao Sensei, avrei bisogno di un consiglio, sono ancora in reset ormai da 40+ giorni, le cose stanno prendendo una piega strana, durante questo periodo l’ho incrociata tre volte al lavoro, la saluto con educazione ma lei mi risponde a mezza bocca con un viso ingrugnito, inoltre una settimana fa è uscita dal gruppo di Whatsapp che condividevamo con alter 3 nostre colleghe.
            Non saprei se leggere questi suoi atteggiamenti come un segnale positivo oppure come un semplice :”OK allora vai a cagare”
            Pochi giorni dopo che entrai in reset lei fece dei tentativi di parlare con me su whatsapp ma in quell’occasione fui molto distaccato e risposi ai suoi msg solo per educazione, da lì la sua escalation comportamentale

          • Reset totale, zero contatto in assoluto, in più sto leggendo i tuoi e-book, niente piccioni viaggiatori, mi alleno in palestra, esco con gli amici.
            Il gruppo di whatsapp dal quale lei è uscita, è un gruppo silenzioso,nel senso che non è usato quotidianamente dai membri, ma solo una volta al mese circa per organizzare una cena, infatti gli ultimi messaggi risalgono a dicembre, lei si è tirata fuori di proposito nonostante questo gruppo fosse cmq praticamente in letargo, questo dopo un mese da quando ho iniziato il reset quindi una settimana fa circa.
            Non so se rompere gli indugi adesso o continuare con il reset
            Grazie Sensei

          • Continua, ha ancora troppo potere su di te. Conosci altre ragazze, fai sesso (usa sempre il profilattico) e divertiti, la vita va goduta non ti devi focalizzare su una come tante.

  8. È appena uscita da una storia importante ma era nata una passione tra noi poi quando ha concluso la storia un giorno sì è tirata indietro dicendomi che aveva che gli piacevo in tutto e non vuole rifare errori aveva paura perché si conosce che tipo è una ragazza di casa… mi dice che si deve godere un po’ di libertà pensare a se stessa poi nella vita non si può mai sapere ma per ora è così…..

  9. Ciao Sensei.
    Mi sono ritrovato molto nel tuo pezzo. Grazie, innanzitutto.
    In realtà è quello che ho fatto nella mia storia, per le stesse motivazioni.
    Ma ora ho un dubbio che avrei dovuto aspettarla in “modo diverso”.
    La mia storia è questa: detta in breve, ci conosciamo durante un lungo viaggio in auto. Lei è la sorella di un’amica.
    Sin da subito, da pochi minuti, era come ci conoscessimo da una vita. Lei era molto partecipe, attiva. Mi chiese il numero direttamente in auto. Io venivo da una storia lunga e mai avrei pensato di farmi coinvolgere così. Fatto sta che quella che si fece coinvolgere subito fu lei.
    In quel breve viaggio in auto che io feci per tornare a casa da Milano, parlammo di tutto, scherzammo su tutto, ed entrammo in confidenza.
    Per i pochi giorni in cui lei arrivó nella mia città (non è mia concittadina), iniziammo a vederci. Sia con gli amici, sia da soli. Un legame assurdo, quasi inusuale, ma bello e autentico. Inizia a dirmi quanto le manchi; non si spiegava il fatto che benché fosse passato solo qualche giorno dalla mia conoscenza, io le mancassi così tanto da “non avere aria”. Voleva che ci fossi quandqui non c’ero e robe così.
    Nel giro di quei pochi giorni ci baciamo. Lei è molto “tirata” sui fatti. Ha finito una storia a distanza di 8 anni ed è rigida, nettamente impaurita, anche nei gesti.
    Io faccio emergere un difetto: la fretta. Ma lei una storia a distanza non la vuole. Mi dice però, subito, che lei avrà un esame molto pesante da fare per un’abilitazione professionale e che, superato quello, avrebbe voglia di venire sù.
    Lei parte, io parto e per 3 mesi ci si sente per telefono e messaggi. Lei ha questo famelico desiderio di sentirmi, di avere il mio buongiorno, di chiamarmi alla fine della sua giornata “perché non riesco più a dormire senza sentirti al telefono a qualunque ora della notte”.
    In questi tre mesi il mio difetto di fretta emerge di tanto in tanto. Lei mi parla delle sue paure, mi dice “Adesso no”, “Aspettiamo l’esame”, “Ho alcune cose da risolvere”, “Se fossi stata lì saremmo già stati insieme”. Sottolinea a tutti che io e lei non stiamo insieme, vuole mantenere la sua privacy. Io a queste frasi reagisco andando via. Le dico in modo arrabbiato che non aspetto i suoi comodi. Non aspetto che lei accenda o spenga la lampadina un giorno esatto dopo il suo esame.
    Ma ogni volta che decido di chiudere, lei torna. Le manco. Troppo. Mi desidera ma ha paura.
    Lei viene qui, raggiunge la sorella ma in realtà sale per me. Io decido, pur soffrendo ancora una volta, di aspettare che venga e vedere un po’. Fare
    Come lei dice: vediamoci, e ne parliamo. In fondo ci siamo soli visti per una settimana ad agosto.
    Passiamo 8 giorni bellissimi. Lei vuole che dorma con lei ogni sera. Quando va a lavoro, mi ripete come non riesca a spiegarsi che le manchi l’aria quando non ci sono.
    Ma succedono cose che li fanno male, molto: il suo continuo dire di non stare con me, il suo non cagarmi quando c’era la sorella. Cose che mi facevano male perché sapevo che quello che volevo io non era quello che voleva lei.
    Al punto che mi disse che lei mi stava dando solo il 70% e avrebbe voluto darmi il 100%. Mi dice però che lei è più lenta di me e io sono meno ponderato. Me lo rinfaccia per mesi ma questa volta non riesco ad accettarlo inerme.
    Allora cambiando tono, in modo comprensivo, le ho detto di andare via. Di prendersi il suo tempo per risolvere le sue cose e di tornare solo se avrà le idee chiare per dirmi l’unica cosa che conta.
    Lei questa volta ha acconsentito e l’ultima notte insieme è stata quasi una roba assurda. Abbracciandomi, prendendomi le mani, ripetendomi che già le manco e che tornerà. Me lo ripete sempre. E io non capisco come possa essere sicura che avverrà e avrei preferito non me lo dicesse perché mi sento come se avesse appeso la mia vita ad una speranza. Mi dice che non è un addio e che quando tornerà mi amerà così tanto da diventare una cosa sola. Mi dice che ha paura che quando tornerà non mi troverà e io le rispondo che in fondo la mia paura è che non torni più.
    Non capisco come possa essere sicura di un qualcosa che dice di non sapere adesso ma che saprà di provare domani.
    Non capisco se sia tutta una presa per il culo e se tutti quei messaggi belli, quelle sensazioni, quegli abbracci, gli sguardi, i mi manchi troppo, siano senza valore.
    E da qui il mio Reset.

    E a volte mi chiedo: forse avrei dovuto continuare a sentirla come voleva lei. Assecondarla con un buongiorno e quella chiamata serale post-lavoro da 3 ore. Ma so anche che questo mi metteva ansia, mi legava a un gioco che non mi piaceva e che quindi non avrei voluto essere un problema, metterla in difficoltà con i miei sbalzi d’umore per la mia insofferenza e perché, al contrario di come diceva, io la comprendevo proprio perché ho accettato di allontanarla per fare in modo che lei risolva da sola quello che con la mia presenza (secondo sue regole) non avrebbe risolto mai.

    “Tu puoi essere la ragione unica e finale per spingermi a cambiare vita e venire lì”

    Queste le sue ultime parole oltre a “Non è un addio”

    • Non possiamo fare quello che gli altri vogliono ma ciò che desideriamo noi. Vuoi perdere anni dietro una persona che non sa neanche cosa vuole? Siete tutti convinti in modo ossessivo e infantile che “potete far cambiare idea” all’altro. Non è così, l’idea “l’altro” già se l’è fatta, deve solo decidere di agire. Qualunque sia la sua idea…

      • Ed è proprio per questo che l’ho lasciata andare.
        Non ce l’ho fatta più a stare nel limbo di una sua decisione.
        Ho pensato (ancor prima conoscere il tuo Reset) che fosse la cosa migliore. Tutto ciò che di bello e pesante ha detto su di me e per me potrebbe avere valore come non averne.
        E, certo, che non ne abbia può far male.
        Tutto qui.

          • Mi ha riscritto questo fine settimana.
            Mi ha anche chiamato.
            Due volte. Per dirmi sempre le “solite” cose: che le manco da morire, che vorrà mettermi al centro della sua vita, che è solo questione di Quando. Che mi pensa
            In ogni istante, che non può farne a meno.
            Ha violato il reset che avevamo accordato.

            Sí è fatta sentire anche ieri… ma io sono un po’ distante. Non volevo rovinasse questo reset. Volevo che stesse da sola.

            Oggi mi ha riscritto colpevolizzandomi: “Sei distante da me. Se vuoi che molli dimmelo. Ma non ce l’ho con te ma con me. Se vuoi andare avanti, vai”.
            Assurdo.
            Come se fossi io a volere sta situazione.
            Come se non le avessi già abbastanza detto che io vorrei stare con lei anche adesso, e lei mi colpevolizza pure.
            Come a farmi venire i sensi di colpa.

            Allora le ho detto di lasciarmi in pace. Di tornare solo quando e se avrà l’unica cosa da dirmi.
            E che ha rovinato il silenzio e che non deve azzardarsi a rendermi responsabile di tutto questo perché non sono io a voler questa situazione.

            E da lì è scomparsa, come offesa.

            Ma ci rendiamo conto?
            La colpa è pure mia che ho smesso di ass

          • Continua per la tua strada, mi sembra che la persona disequilibrata sia chiaramente lei. Non puoi fare molto se non aspettare e continuare la tua vita, se poi dovesse capire meglio, altrimenti avanti la prossima.

      • Ciao questa è la mia prima volta qui. Sono uscito con una ragazza molto più giovane di me per quasi un anno (ho 35 anni) e prima dell’estate ci siamo lasciati perchè lei non se la sentiva più. Col reset abbiamo cominciato a frequentarci per un paio di mesi e siamo stati anche soli da me. Io non mettevo nessuna pressione, rispondevo solo ai messaggi e chiamate ma raramente iniziavo la conversazione anche perchè ero io quello mollato e lei in seguito mi confidò che cmq non voleva una storia ma sentirsi libera di continuare con me senza aspettative e legami. Io le ho detto che assolutamente non premevo per spingere le cose. Chiamava ogni giorno, poi ogni 3 gg, ora ha smesso sia dinchiamare che scrivere. Mi ha detto “fatti sentire quando sei in zona” ma mi è sembrata una frase fatta, non sembra così entusiasta. Tu cosa faresti? Grazie!

        • Mi fa incazzare quando scrivete questa imbecille domanda: tu cosa faresti? ci arrivate che siamo tutti diversi? che non mi sarei mai trovato in una situazione del genere? Per me hai sbagliato a finire in questa situazione: lei non vuole pressioni e tu non la chiami mai? Ma che sei fuori? Lei domanda e tu fai in automatico aspettandoti chissà che cosa. Vuoi lei? Cambia attgegiamento in generale.

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