Ogni due email che mi arrivano una inizia all’incirca così: “Voglio conquistare la ragazza dei miei sogni, mi piace tantissimo, la amo, farei di tutto per lei. Ti prego aiutami, sono disperato non so che fare”. Io stesso comprendo lo struggersi per una donna, però c’è un limite allo zerbinaggio spinto!

Non c’è nulla di male a soffrire per amore, ma questo ha un senso nel momento in cui:

  1. E’ la tua ex con la quale hai condiviso molto, e qui puoi vedere gli articoli sul Come riconquistare la ex.
  2. E’ una tua amica che ti piace da tempo.
  3. Hai fatto di tutto per farla tua, davvero però, l’hai sedotta in tutti i modi magari commettendo errori.
  4. Effettivamente hai una forma di rapporto con lei, dalla scopamicizia ad altro, non è importante, potrebbe essere anche una tua collega di lavoro.
  5. Ma la cosa principale è che la devi conoscere e che hai fatto qualcosa per conquistare la ragazza che ti piace!
dreamgirl
Se questa ragazza non è un sogno, poco ci manca! Ma non confondere l’aspetto fisico con i sentimenti.

Secondo un recente studio pubblicato da una rivista americana la ragazza dei sogni non è altro che la proiezione di quello che in realtà non possiamo realmente avere. Così trasformiamo una che magari ci interessa nella Madonna di Fatima, la innalziamo così in alto da renderla irraggiungibile.

Purtroppo in questo articolo non ci spiegano il perchè di questo comportamento umano che non porta di certo a nulla di buono, anzi. La tendenza a mitizzare le ragazze parte dall’adolescenza in cui loro sembrano così avvezze alle cose della seduzione e dei sentimenti mentre i maschi si trastullano tra calcio, videogiochi e porno!

Voglio conquistare la ragazza dei miei sogni, e chi non lo vorrebbe?

I ragazzi passano ore a fantasticare, sessualmente il più delle volte, su pin up e ochette che hanno di sicuro dei gran bei culi ma delle quali si conosce poco e nulla. E questo atteggiamento ce lo portiamo dietro per quasi tutta la vita. Infatti chi scrive “voglio conquistare la ragazza dei miei sogni” e poi la descrive, mostra il più delle volte delle povere decerebrate, deficienti, egoiste ochette che dovrebbe spalare carbone nel Sulcis prima di meritarsi un minimo di considerazione!

Mi vengono raccontate situazioni paradossali giustificate sempre dal fatto che la ragazza dei sogni è una:

  • timida,
  • strana,
  • difficile,
  • o altre corbellerie varie ed eventuali

Queste cose mostrano una ragazza non proprio di grande spessore! Il mio non è un giudizio su queste ragazze, figuriamoci neanche le conosco, ma sulla totale e assoluta mancanza di obiettività e carattere di chi dice “Voglio conquistare la ragazza dei miei sogni“.

Voglio conquistare la ragazza dei miei sogni, cosa fare?

Ora, una volta analizzata la situazione con un minimo di obiettività, sei ancora convinto che sia la ragazza per te? Il 99,99% di voi dirà di si, perchè non siete stati obiettivi. Però se questa non la seduci davvero rimarrai tutta la vita a dirti “Voglio conquistare la ragazza dei miei sogni” senza però avere chance di conquista.

La seduzione è azione, non chiacchiere, smettila di passare ore a parlare con questa ragazza e fai contatto fisico, impara il linguaggio del corpo, cresci e migliora. Perchè se fin’ora non l’hai conquistata è perchè TU non la sai sedurre, per cui devi imparare prima di lanciarti allo sbaraglio sperando che io ti possa dare formule magiche del cavolo che te la faranno cadere ai tuoi piedi.

duraveritàCon te non ci sta perchè tu ora non le piaci, è questa la dura verità! Nella maggior parte dei casi nella sua testa si è calcificata l’idea che sei un orsetto del cuore, uno zerbino, un amico o una spalla su cui piangere. Se non è così semplicemente utilizza quello che trovi su questo sito per sedurla.

Se invece ti vede come un bambolotto l’unica tua arma è il reset! Leggi l’ebook gratuito che trovi su questo link “Il Reset“.

21 Commenti

  1. Ciao sensei! Ecco la mia storia. La sera in centro conosco una tipa con cui ho amici in comune, ci parlo un po’ e vedo che c’è dell’ intesa, ma non mi viene subito in mente di uscirci. Poi il giorno dopo mi aggiunge su Facebook, e da lì mi viene voglia di contattarla, quindi qualche giorno dopo le scrivo e riesco a fissare un appuntamento. Durante la serata, commetto una serie di errori tipici di chi è veramente alle prime armi, soprattutto quando tento di giustificare il fatto che l’appuntamento non è stato eclatante. Lei non sembra preoccupata e mi dice che vorrebbe uscire ancora. Vado in vacanza e le scrivo qualche messaggio facendole vedere il posto. Tornato provo a ricontattare e mi dice che non ha più tanta voglia di vedermi, io le rispondo che mi sembrava strano, che a me lei comunque piaceva ma che se voleva chiudere mi sarei adattato. Lei non replica. Dopo circa un mese provo a ricontattarla per parlarci, chiarire la situazione e magari riprovarci, senza ovviamente illudermi che potesse essere ancora interessata. Non mi risponde. A quel punto ero deciso a lasciar perdere, solo che la settimana successiva la rivedo in discoteca. Parlando mi dice che non si sente pronta ad impegnarsi nonostante il primo appuntamento le sia piaciuto, e che non è più uscita con nessuno da allora. Io le dico che la vorrei rivedere e che le avrei riscritto. Poi comincio a provarci con lei, la porto a ballare e la bacio. È lei, a fine serata, a chiedermi di uscire ancora, ci mettiamo d’accordo per il pomeriggio del giorno dopo senza stabilire il luogo. Preso da un infinita immaturità, la ricontatto solo dopo 3 giorni chiedendole un uscita il giorno successivo ma mi risponde che deve lavorare. La settimana successiva riprovo ancora e non ricevo più risposta. La rivedo ancora in disco, lei mi ripete che non vuole più uscire perché non si sente pronta e io sfodero tutta la mia incapacità cercando di spiegarle razionalmente che era stata lei a volermi l’ultima volta, domando se è perché si sta sentendo con qualcun’altro che faccio fatica a lasciarla andare. Lei dice che ha sbagliato la settimana prima ad illudermi, che non le piaccio abbastanza, chiesi sta sentendo con qualcuno ma non è il motivo e non cambia più idea. Io insisto ancora un po’ e poi la lascio andare. Ora, mi rendo perfettamente conto che ho sbagliato troppe cose e che mi è capitata in un periodo in cui io non ho saputo darle ciò che desiderava, rivelandomi fiacco, instabile, poco attraente ecc. quindi ormai la considero persa. Ora vorrei tanto dimenticarla, lavorare su me stesso e pensare ad altre ragazze. Il problema è che adesso mi dispiace un sacco perché penso che sia davvero la ragazza giusta per me, conosciuta nel momento sbagliato. Vorrei poterci riprovare con lei in futuro, una volta liberatomi di tutte le mie insicurezze e farle vedere il nuovo me (o il vero me) ma temo che se aspetto troppo potrebbe mettersi con un altro e di non riuscire mai più a farle provare neppure quel minimo di attrazione che ha avuto nei miei confronti.

    • Allora, ma ti rendi conto che sei convinto che una che neanche conosci sia la “ragazza giusta per te”? Oppure è l’unica in questo momento che ti ha dato un po’ di corda? Comprendo che possa piacerti ma dopo che hai fatto migliaia di errori, hai avuto una seconda chance e lei comunque ti ha rifiutato ma perché non la lasci in pace?! Fermarsi in seduzione è più difficile (e da alfa) che continuare a incaponirsi con una che ti ha detto chiaramente di NO. Vuoi crescere? Dimenticala per sempre. Non la vuoi dimenticare e migliorare per lei perché pensi che poi vivrete felici e contenti? Cambia spacciatore.

  2. Ciao a tutti,
    Mi trovo in una situazione complessa e non so che fare. Sto uscendo da due mesi con una ragazza con cui sento una forte sintonia mentale e fisica. Io sono un ragazzo universitario, a parere delle mie amiche sembro uno che ci sa fare con le ragazze, simpatico e acuto, mentre la ragazza con cui esco è di qualche anno più grande di me, ha 27 anni, già laureata e lavoratrice, carina e seria, mi dice che ha avuto pochi ragazzi, da molti mesi è uscita da una storia di 4 anni e credo che ancora non l’abbia superata, da quello che traspare sta cercando stabilità.
    Quando usciamo c’è una forte attrazione fisica, se inizio a baciarla lei non riesce a starmi distante e dopo pochi minuti inizia a prendere l’iniziativa, molto spesso mi dice che sono un bastardo perchè gli faccio venire voglia di fare cose che di solito non fa. A volte quando siamo in pubblico inizio a baciarla sul collo e lei mi tira scherzosamente pugni sul petto dicendomi che non gli piace fare certe cose in pubblico, dopo poco e un po’ di resistenza di solito si lascia andare.
    Intellettualmente ci troviamo, parliamo e non abbiamo problemi, di solito con altre ragazze con cui uscivo mi annoiavo a morte, mentre con lei mi trovo bene.
    Emotivamente invece mi ha esplicitamente detto che lei non si sente completamente a suo agio, che non colgo quando mi sta parlando di cose che per lei sono importanti o che forse le colgo ma non do segnali di risposta.
    Sessualmente le cose non procedono, il primo mese ci appartavamo molto in macchina e qualche volta è venuta da me, nell’ultimo mese non abbiamo più fatto praticamente nulla. Nell’ultimo mese, dal momento in cui inizio a baciarla lei si scalda e dopo si lascia andare, la vedo molto presa fisicamente, però si blocca di colpo nel più bello dicendo che vuole conoscermi meglio.

    Il problema è che mi da segnali contrastanti, a volte mi dice che lei non ha mai fatto così con un ragazzo, dice che non ha mai chiesto il numero di telefono dopo la prima uscita, invece con me sì, che non gli piace baciarsi in pubblico, ma non riesce a resistere quando inizio a baciarla, dice che non riesce a non sentirmi, infatti mi scrive tutti i giorni, se mi porta in un posto per lei importante mi dice che non ci porta chiunque e molti altri esempi di questo tipo.
    Poi dalla parte contrastante a me sembra che non si lascia mai andare completamente, mi dice che emotivamente non la capisco, che se pensa al futuro non sa come faremo, che stiamo vivendo momenti della vita differenti, in cui io sono universitario e lei cerca stabilità.

    La vedo molto insicura e ultimamente gli ho detto già due volte che io mi trovo bene, ma se lei non si trova bene è inutile proseguire, non siamo obbligati a continuare. Lei mi fa che si trova bene con me, ma ci sono alcune cose che non vanno, che lei sta cercando stabilità e che se non volesse più uscire con me non uscirebbe. Eppure dopo questi discorsi stiamo continuando a uscire normalmente come se non ci fossimo detti nulla.

    A me piacerebbe proseguire, mi piace, però la vedo insicura.
    Non capisco se lei si aspetta più coinvolgimento emotivo da parte mia e più comprensione o se il suo è un modo gentile per dirmi che si è stancata e che vuole che sia io a chiudere questa situazione, i segnali contrastanti non mi aiutano a capire. Ti sei mai trovato in questa situazione Sensei ? Hai opinioni a riguardo ?

    • Certo che ho opinioni, ma non significa che siano utili per te. Da quello che scrivi viene fuori la tua immaturità, che poi è la causa delle sue reticenze. Lei ti sta dicendo cosa vuole da te, come tu ti dovresti comportare, e non lo capisci minimamente?! Arrivi a scrivere qui in cerca di consigli quando lei ti ha spiegato già tutto? O non sei ancora in grado di capirla oppure non hai voglia di farlo.

      • Ho mostrato più coinvolgimento emotivo da parte mia, più comprensione, gli chiedevo cose del tipo «come è andata la giornata?» o sennò «cosa ne pensi riguardo questo argomento, situazione etc..?» o quando stavo lavorando ad un progetto gli chiedevo un opinione, la coinvolgevo «cosa ne pensi di questa lavoro etc.. etc..», mi sono comportato da vero gentiluomo, eppure niente, mi ha detto ancora che sono poco presente e che secondo lei non voglio conoscerla in profondità, che le cose non possono andare avanti così, ma come è possibile che non vada mai bene niente?
        Sono relegato negli orsetti del cuore, sento la voce della ragazza con cui sto uscendo, silenziosa, tenebrosa alle mie spalle, «fai come ti dico io schiavo!!!» 😉
        A parte gli scherzi, sto ancora uscendo con questa ragazza perchè sono veramente interessato, sennò a quest’ora sarei uscito già con un altra Sensei.

  3. Sensei, innanzitutto la ringrazio di avermi risposto, peraltro in tempi cosi brevi.
    Forse è vero, sarà che sono idiota x davvero, ma in un messaggio è difficile descriverle ore di telefonate e sensazioni che uno prova.
    Non credo che sia ne una bambina deficiente ne tanto meno una squilibrata, anche se forse con me, un po si è comportata da tale.
    Com’è che fa quell’idea?
    Ci sto troppo dentro, e poi quando l’ho vista l’altro giorno è evidente che c’è lo vuole e solo che c’è questo di mezzo(che peraltro non so manco ki kazzo sia)……..
    Perdonami Sensei se non riesco a darti retta sul lasciarla andare(d’altronde sarebbe la cosa piu facile), ma io ci devo riuscire, ormai è diventata una questione di principio.

    Al massimo mi farò male, ma voglio giocarmela fino alla fine,

    • Ripeto: lasciarla andare è la cosa più difficile, non la più facile. Non si tratta di arrendersi, ma di rendersi conto con equilibrio di come stanno le cose: è una squilibrata. Se una persona di mette le mani addosso, la definisci violenta, giusto? Secondo il tuo ragionamento, se questi non picchia altri allora non lo è… Le tue sono scuse.

  4. Salve,
    sono nicola ho 24 anni e sono veramente in difficoltà,
    percui ho deciso di confrontarmi con lei per avere un prezioso consiglio su come comportarmi nella situazione in cui mi ci ritrovo.
    Ho conosciuto questa ragazza di anni 20 tramite social network,
    ma con una situazione molto particolare.
    in pratica io e questa ragazza ci conoscevamo già di vista perchè me la ritrovo spesso davanti, stesso lido ogni anno, mi è capitato in passato di lavorare anche fuori casa sua percui la vedevo passare ogni mattina(anche se erano tipo un paio d’anni che non la beccavo).Mai mi ci sono buttato, un po x timidezza, un po anche perchè è di una bellezza di quelle che ti toglie il fiato.
    Un giorno un mio amico fidanzato mi racconta che sta chat (provandoci)su facebook tramite un contatto falso che lui possiede,con una ragazza bellissima e scopro che è lei.
    mi dice però che lei è molto seria, che lui gli ha raccontato di essere fidanzato(lei non vuole saperne percui la cosa finisce li), ma mi consiglia di provarci.
    Cosi preso dalla curiosità, metti pure caso che sono uno che credo al destino, d’altronde mi sbuca sempre davanti, inizio a conversare con lei tramite contatto falso del mio amico.
    lo faccio perchè voglio incuriosirla, faccio il misterioso gli dico che sono un amico dell amico che lei aveva conosciuto in precedenza e che gli scrivo da li perchè non ho facebook.
    Iniziamo a conversare una sera si e l’altra pure, capiamo di essere simili sotto tanti aspetti, un giorno gli mando una mia foto mi dice che gli sono carino, che ha capito ki sono e ke non gli sono indifferente perchè mi aveva notato mentre stavo lavorando.
    Mi propone un uscita a 4 con un amica, sono costretto a rifiutare xkè ho tutti amici strafidanzati e poi il mio obbiettivo essendo un po timido è quello di uscire da solo con lei.
    Ad un certo punto la chat non basta piu, iniziamo a parlare sempre tramite facebook, ma lei dice di non sentirsela di darmi il suo numero perchè un po mi teme.
    Dice che vuole un uomo in grado di stupirla, cosi mi viene in mente la genialata.
    Compro un cellulare, gli metto una scheda dentro, la abbino ad un pacco con una rosa, consegno tutto ad un amica che si presta volentieri a portargliela.
    Ottengo ciò che voglio: la stupisco!!!
    Iniziamo a parlare tutte le sere, si sente chiaramente che c’è una forte attrazione tra noi, basterebbe incontrarci per far succedere il finimondo.
    Ma all’improvviso scompare, mi blocca sul contatto falso e la scheda col tel ragalatogli, risulta irrangiugibile.
    Cosi decido di venire fuori, la invio la richiesta di amicizia su facebook col mio vero contatto e( da offline)gli chiedo il perchè del suo comportamento.
    Vuoi davvero sapere il perchè?
    La verità è che sono un coglione!
    Prima di inviargli il telefono gli scrivo nelle bozze un messaggio in cui facevo capire di avere altre donne ma con una risata finale abbinato ad un delfino curioso 😛 che faceva chiaramente capire che la stavo prendendo in giro.
    Lei non mi crede, dice che io ne ho mille, e che quella scheda che gli avevo regalato l’ha fatta mille pezzi.
    cosi armato di pazienza inizio tutto da capo, mi presto al gioco in cui lei ha le redini del comando d’altronde non avevo altra scelta, torniamo a chat (da offline) su contatti veri.
    Gli chiedo mille volte un appuntamento ma non riesco a strapparglielo, vado sotto casa sua con lei che si affaccia dal balcone ma non scende, gli faccio capire che non la mollo , che non ha speranza di scapparmi.
    Iniziamo di nuovo a parlare al tel con lei che mi chiama con sconosciuto, io da bravo “hacker” riesco a procurarmi il suo numero.
    Un giorno però “venerdi”mi racconta che in realtà lei è fidanzata e non dobbiamo piu sentirci, all inizio non gli credo poi sentendo la sua voce capisco che è vero.
    mi dice che questo ragazzo lo conosce da parecchio ma lo frequenta da poco, che forse ha sbagliato nei miei confronti e che gli dispiace.
    due giorni di merda per me(d’altronde sono 5 mesi che me la sto lavorando) fino a quando lei con un messaggio su facebbok “domenica precisamente” mi dice : ti è piaciuto lo sckerzetto?
    segue subito una telefonata con lei che ride come una matta dicendomi che mi aveva fregato.
    Mi riprendo e sono pronto finalmente ad uscirci insieme, dico cazzo stavolta stasera mi dirà di si………
    incredibile ma vero mi scompare di nuovo……
    la contatto al tel il lunedi con un altro numero e lei mi ridice che è fidanzata x davvero, cosi infastidito non ci sto piu e gli dico che se davvero non vuole piu sentirmi mi deve vedere da vicino altrimenti sarei sbucato quando stava col ragazzo.
    Mi da un appuntamento di mattina sotto casa sua, finalmente la vedo è bellissima piu che mai.
    chiacchieriamo una mezz’ora insieme, mi fornisce le prove che è davvero fidanzata facendomi vedere una foto mentre bacia questo tizio,mi dice che gli dispiace per me , che lei non doveva comportarsi cosi con me, mi dice che sta insieme a questo da circa due mesi, e che non ha fatto altro che litigare anche se adesso ha fatto pace.
    Mi racconta che se questo non ci fosse uscirebbe volentieri con me perchè gli piaccio come sono ,anche se quel messaggio ha complicato tutto.
    Mi chiede per piacere però di non chiamarla, di non contattarla perchè altrimenti litiga di nuovo col fidanzato, molto geloso che inoltre sa che io gli sto dietro.
    Io gli chiedo :che senso ha allora,quel messaggio con ti è piaciuto lo scherzetto?
    lei mi risponde che aveva litigato col ragazzo e aveva pensato a me.
    Dopo l’incontro non l’ho piu sentita ne contattata, la realtà è che forse mi sono innamorato di lei, e so x certo che anche lei nutre qualcosa x me, il problema è che c’è questo tizio di mezzo a cui cmq lei vuole bene.
    Guardandola negli occhi inoltre gli ho detto che secondo me lei non l’ama, lei ha sorriso e mi ha risposto che nutre dei sentimenti per lui che x me non può nutrire in quanto cmq non siamo mai usciti insieme.
    Dottò, mi rendo conto che questa forse è una delle situazioni piu paradossali che tu abbia analizzato nella tua carriera,
    ma la domanda è questa:
    come faccio a farla diventare mia?

    • Prima di tutto è una situazione normale, molto. Per cui non pensare, come fanno in troppi, che tutto sia “speciale”. Come non lo è lei, io ti posso dare il mio parere sua questa persona, non molto di più. Ritengo, da quello che racconti tu, che sia al limite tra una bambina deficiente ed una squilibrata che non sa cosa fare nella vita così rompe le palle a chi è così idiota da darle spago. E purtroppo, in questo caso, sei tu. Non è una colpa ma una parte della vita, prima o poi tutti ne incontriamo una così che ci fa passare le pene dell’inferno ma tanto con noi non ci si metterà mai. Perchè è così? Te l’ho detto, è scema. Una povera cretina che fa giochini insensati perchè si annoia. Una così stupida da dire “voglio uno che mi stupisca”, e allora vai al circo o a vedere uno spettacolo di magia ma non rompere l’anima a chi investe tempo, sentimenti e fatica. Un’idea su come sedurla, avendone viste tante, data la mia non più giovane età, ce l’avrei pure. Ma non voglio assolutamente dirtela, dimentica sta scema e trovati una DONNA vera. Comportati da alpha, lasciala andare.

      • Innanzitutto la ringrazio di avermi risposto, peraltro cosi rapidamente.
        So perfettamente che lasciare sarebbe la cosa piu facile e meno dispendiosa.
        Il problema é ke ci sto troppo dentro e non riesco a mollare cosi, dopo tutte le energie spese.
        Percui pur accettando il suo consiglio, fosse pure solo x una questione di principio, sono costretto ad andare avanti, anche perché dovessi riuscirci, porterebbe la mia autostima al massimo, visto che non sono uno molto bravo con le donne,specie con questo genere.
        So ke ci vorra del tempo e tanto lavoro ma,Com era quell idea? 😉
        Grazie in anticipo

        • Il tuo è, secondo me, il tipico atteggiamento da super beta (e mi dispiace essere così duro, ma ripeto, è solo una mia impressione): lasciare andare una ragazza è la cosa più DIFFICILE in assoluto e non essere in grado di farlo, nella tua situazione, è sintomo di una debolezza di carattere che vuoi lenire con una banale conquista. La tua autostima non ne beneficerà in nessun modo. Non sono le vittorie a farla crescere, ma quanto siamo in grado di imparare dalle sconfitte.

  5. Hohayo sensei,
    Relego questo mio pensiero non classificabile in questo suo articolo dal titolo emblematico.
    É da quando ho imboccato il cammino della seduzione che vivo con questa domanda: Perchè riesco a sedurre ragazze, seppur belle, di cui non nutro un reale interesse; mentre con le ragazze che per me contano davvero, riescono sempre a mettermi nel sacco?
    Forse la questione ruota attorno alla componente emotiva, ma volevo la sua opinione se sei.

    • E’una questione emotiva, la paura di ottenere quello che si desidera c’è quando non si è realmente sicuri di ciò che si vuole. Con il tempo non si supera questo blocco perchè si diviene più sicuri, ma solo perchè ci si rende conto davvero di ciò che si vuole. In più, come è normale, quando si desidera qualcosa (o si crede di desiderarla) ci si creano nella mente mille pensieri e soprattutto aspettative che se non si concretizzano, ci fanno impazzire! Almeno questo è il mio punto di vista dopo anni di esperienza sul campo.

  6. Ciao Sensei ho un grosso problema che mi tormenta da diversi giorni e non so come risolverlo. Ti spiego:
    Un paio di mesi fa ho conosciuto ad una festa una bella ragazza grazie ad alcuni amici in comune e sono riuscito ad ottenere un appuntamento con lei.
    Cena tranquilla, giretto in macchina e ci siamo fermati in un posto tranquillo e romantico..a quel punto ho provato a baciarla e lei ci è stata ma non appena ho provato ad “andare un pò oltre” lei mi ha subito freddato con un “No, non voglio correre, non sono ancora pronta per questo” e ha voluto che la riaccompagnassi a casa con mia desolazione.
    A me lei piace molto, così ho deciso di rispettarla e ho continuato a vedermi con lei svariate volte (forse 8-10) ma non ho mai fatto pressione per arrivare al sesso con lei.
    L’altra sera, dopo due mesi di frequentazione in cui ci vedevamo un paio di volte a settimana, lei ha iniziato a parlarmi dei suoi dubbi riguardo il nostro rapporto uscendone fuori con questa frase: “Sei strano sai? Siamo usciti per due mesi e tu non ci hai mai provato..e adesso io non sono nemmeno più sicura se mi piaci o no!”.
    Al che ero indignato, e che cavolo, mi sono sentito preso in giro perchè in questo periodo non ho fatto altro che rispettarla senza spingere per il sesso e poi siccome ci avevo già provato una volta lei doveva dare per scontato che io la desideravo anche sessualmente no?
    Così preso dal nervoso l’ho sollevata per le gambe, messa sul cofano dell’auto e le ho detto: “Ah si? Io non ci provo con te? Adesso ti faccio vedere io!”.
    Non l’avessi mai fatto!! Lei ha iniziato ad urlarmi in faccia che non è una zocc*** e se n’è andata dicendomi di non farmi ne sentire nè vedere più….ora che faccio? L’ho persa per sempre?
    Vorrei sapere secondo te che cosa ho sbagliato e quale sarebbe stato invece il comportamento giusto da tenere fin dall’inizio (in modo da non commettere più l’errore in futuro)…e soprattutto cosa più importante, che cosa fare adesso per aggiustare la situazione con lei..sempre che si possa fare e non sia persa per sempre.
    Scusa Sensei se sono stato lungo ma volevo spiegarti bene il problema. Grazie!

    • Adesso credo ci sia poco da fare, per cui meglio che la lasci sbollire per almeno un paio di settimane. Magari prova a chiamarla oppure scrivile un messaggio di spiegazioni per quello che è accaduto, dicendo la verità ovviamente. anche se devo dire mi sembra una di quelle che qualsiasi cosa fai è sbagliata, per cui preparati a farti rompere le palle a più riprese. Nello specifico, dal di fuori, mi sarei comportato in un altro modo: un NO, non è un no mai! Magari significa “giocati bene le tue carte…” cosa che tu non hai minimamente fatto ma sei rimasto lì come un baccalà! Il sesso deve far parte di qualsiasi rapporto e se tu lo elimini solo per paura che lei si arrabbi ti stai comportando da beta. Se tu la desideri è giusto che ci provi perchè lei ti piace, il rispetto non sta nel non fare nulla ma nell’accettare in modo signorile e leggero i suoi NO.

  7. Concordo con Sensei. Bisogna aver capito la ragazza che si ha davanti per poter giustificare certe scelte errate nella seduzione. Si può sbagliare a volte. Io per esempio dopo aver flirtato, poi sedotto, aspettato e cercato di capire la persona che ho di fronte e la sua storia, ho ritenuto a un certo punto che dirle cosa provavo era necessario. E l’ho fatto perché lei poneva una questione di fondo precisa. Riteneva che il mio fine fosse dettato da una pure attrazione carnale, che era vera nei momenti del flirt e che lei ha anche assecondato visto che le dava autostima. Poi però mi sono reso conto che la persona era per carattere attraente. E da lì è iniziata un’altra storia. Sto facendo fatica ora e mi rendo conto di fare errori, ma anche lei ne sta commettendo … Alla fine però faccio ciò che mi sento di fare anche in relazione a quello che sono io. Chiaro una rappresentazione cinematografica è diversa dalla realtà. Lì ci si scontra con la vita di tutti i giorni. E se il rapporto decolla allora.vuol dire che anche errori erano necessari. Altrimenti si fa tesoro ed esperienza e si vive serenamente la prossima avventura.

  8. Sensei: “Dimostrare sicurezza nei proprio sentimenti è di sicuro un afrodisiaco, poche donne ne sono immuni ma questo non significa dire “ti amo” a caso”.
    Questa tua mi pare una considerazione molto interessante. Si possono commettere di per sé errori che sulla carta sono tali ma che poiché vengono commessi con sicurezze e voglia sincera di esporsi, possono portare ad un buon risultato. Devo dire che mi ci sono ritrovato un paio di volte in queste situazioni. Pur dichiarandomi andò bene perché ero proprio convinto di quanto stessi facendo. Una seconda volta invece c’era sempre un forte sentimento, ma non fui in grado di esprimerlo con la sicurezza da “alfaness” se così si può dire, tanto che la ragazza non rimase colpita perché al contrario di Knox Overstreet, ero troppo timoroso ed impaurito. Oggi lavoro in modo diverso: cerco di essere leggero, evito le dichiarazioni e le cose romantiche (sono cose da fare dopo che la storia si è consolidata e tendenzialmente mai in fase di corteggiamento), tuttavia sono spesso tentato dall’utilizzo di lettere o email perché mi sono accorto di poter colpire il cuore delle donne con le parole. Il problema sta nella coerenza tra quello che si scrive e ciò che siamo dal vivo. Con questo sito sono molto migliorato. Negli ultimi tempi ho conosciuto ragazze nei locali ma non solo: persino per strada. Ma ho sempre ancora come arma atomica la parola scritta di cui ho sospespo l’utilizzo ma che spesso si è rivelata un modo per entrare maggiormente in confidenza con una donna. Non parlo di chat, ma di email, quindi di un qualcosa da leggere con più calma.

    • Anche io sono dell’idea che le parole scritte abbiamo un sapore diverso e, come dici anche tu, ci deve essere coerenza tra quello che si scrive e quello che si prova. Ovviamnete il tutto senza essere sdolcinati inutilmente, orsetti del cuore o beta patentati.

  9. Sensei, visto che spesso e a ragione citi i film, metto a disposizione di tutti questo.
    Nel film “L’attimo fuggente” c’è Knox Overstreet che si invaghisce di una bella bionda che sta con il solito idiota della scuola tutto muscoli e niente cervello. Lui viene invitato da lei ad una festa in cui lei va con il ragazzo e questa cosa lo manda fuori di testa, è subito perso per lei. Lui alla festa commette subito un grande errore: prova a baciarla mentre lei dorme sul divano e viene picchiato dal fidanzato. Poi pochi giorni dopo si presenta nella scuola di lei, le consegna un mazzo di fiori e le legge una poesia da lui composta. Lei è in grande imbarazzo e chiede a lui di non farsi più vedere. Tuttavia poi accetta un suo invito ad uno spettacolo teatrale e lui si dichiara addirittura con un “Ti amo” al che lei risponde: “Tu sei suonato”. Lei sembra comunque aver apprezzato il coraggio di Knox, anche se il giovane ha commesso una imperssionante serie di errori seduttivi e vanno via insieme, con lui che le chiede di uscire di nuovo e lei che sorridente risponde “Lo sai che sei davvero esasperante!”. Nel film non ci saranno altre scene dei due ragazzi, ma si capisce che Knox l’ha conquistata. Vorrei un tuo commento alla scena di questo (straordinario) film, se ti sembra una scena realistica nella società di oggi e se conosci ragazzi che utilizzando queste tattiche hanno avuto successo. Insomma, sarebbe interessante un tuo commento. In questo video la figura di Knox all’interno del film: https://www.youtube.com/watch?v=aeNyu_fUuNY

    • Ne ho viste di molto peggiori, situazioni paradossali con tutti gli errori della seduzione che invece portano a conquistare una ragazza, perchè? Perchè solo i presuntuosi pensano che ad ogni azione corrisponda una reazione ben precisa. Il più delle volte le nostre azioni generano emozioni, a vari livelli, ma non ci è dato sapere quali esse siano, dipende dal passato e dal presente della ragazza. Dimostrare sicurezza nei proprio sentimenti è di sicuro un afrodisiaco, poche donne ne sono immuni ma questo non significa dire “ti amo” a caso.

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