Sedurre con il contatto fisico è fondamentale per conquistare una ragazza, senza di esso qualsiasi tecnica o metodo per conquistare una donna sono soltanto tempo perso e chiacchiere da bar.

In moltissimi articoli spiego come il contatto fisico sia la base per la seduzione, che l’escalation sia utile per tararsi con una ragazza ed evitare di andare troppo piano o anche troppo velocemente.

Ovviamente al sedurre con il contatto fisico vanno aggiunte altre cose per rendere la seduzione più valida ed efficace:

  1. Il giusto linguaggio del corpo. Infatti se il tuo corpo trasmette solo paure e insicurezze non risulterai molto attraente. Inizialmente magari dovrai sforzarti a comportarti da “maschio alfa”, ma con il tempo diverrà tutto più naturale.
  2. Ironia e leggerezza, senza di essi la tua seduzione sarà meccanica, impacciata e veramente poco divertente.
  3. Un po’ di look. Come ormai saprai bene non credo che si debba essere degli adoni per conquistare una ragazza, però essere in ordine in forma aiuta soprattutto per la prima impressione.
  4. Contatto fisico, un “must” nelle armi di seduzione che il 99% delle persone non è in grado di fare o ha paura di fare. Si crede sempre che sia un comportamento disdicevole che tutti noteranno e ti additeranno come un maniaco che tocca le ragazze! Ma non è così, perché toccare è la cosa più naturale che ci sia (entro certi limiti, ovvio) e le persone non lo notano.

Come fare contatto fisico, qualche trucco.

Specialmente per chi è alle prime armi sedurre con il contatto fisico è terrorizzante, questo non solo ti renderà meccanico nelle tue azioni ma anche ti farà notare molto ma molto di più!

In pratica sarebbe un vero disastro.

Così, consapevole di questi rischi, non fai altro che continuare una seduzione spuntata e poco efficace, senza contatto fisico appunto. Questo atteggiamento ti infila in un circolo vizioso, infatti se non tocchi no conquisti quasi nessuna, allora la tua autostima crolla. Con l’autostima sotto i tacchi ti convinci che il mondo ti osservi perché non sei abbastanza, per deriderti e questo ti inibisce ulteriormente il toccare le ragazze. Così facendo continuerai a crogiolarti in un gorgo di malessere e solitudine.

Come iniziare a sedurre con il contatto fisico.

In altri articoli ne parlo in modo abbastanza esaustivo, quindi ti basterà leggerli per renderti conto che senza di esso è quasi impossibile conquistare una ragazza. Per chi non è totalmente bloccato basta poco per iniziarlo, o aspetti che sia lei e quindi agisci di conseguenza. La devi sfiorare entro pochissimi minuti da quando lei lo ha fatto, oppure rischi e osi un po’.

Immagina di avere di fronte un amico, se dice una stupidaggine o ti prende in giro gli potresti dare una spintarella, oppure se parla a manetta (come tutte le donne), la blocchi semplicemente appoggiandole la tua mano aperta sull’avambraccio.

Tutto qui? Si, è proprio tutto qui. A questo punto leggi il suo linguaggio del corpo e se non da segnali di fastidio allora puoi considerare il contatto fisico in amicizia lecito e lo puoi fare quanto vuoi.

Ovviamente non puoi e non devi fermarti lì, devi seguire, appunto l’escalation.

E per più impacciati, come farlo? Ecco un paio di trucchi

sedurre con il contatto fisico
Sedurre con il contatto fisico: non fare la statua di marmo!

Abbiamo già visto come deve essere il tuo linguaggio del corpo per farti sembrare (e poi piano piano diventare) più sicuro di te. Di solito chi è intimorito da una ragazza ha due atteggiamenti di base:

  1. Si muove come stesse andando a fuoco.
  2. Rimane impalato, pietrificato come un gargoyle di Notre Dame.

Per quanto riguarda la prima situazione in quel marasma di movimenti scomposti riuscire a toccare una ragazza in modo per lo meno accettabile è un’impresa. In più il tuo corpo palesa nervosismo ed insicurezza, così lei non ti troverà particolarmente attraente ed un eventuale contatto fisico difficilmente sarebbe ben accetto.

Per i gargoyle è tutta un’altra storia. Infatti loro sprigionano paura, terrore allo stato puro proprio a causa della loro postura, spesso chiusa, e della totale mancanza di movimento e dinamismo.

Sedurre con il contatto fisico: le basi

Gesticola. Ovviamente questo non devi farlo come un pazzo (vedi punto 1. precedente), è fondamentale che tu impari a gesticolare per spiegare quello che dici per avvalorare una tesi e catturare l’attenzione di chi parla con te. Le mani sono uno strumento comunicativo importantissimo, se poi hai paura di esagerare semplicemente tieni una mano in tasca, rimani fermo con i corpo ed usa solo la mano libera per gesticolare, tutto qui.

In questo modo nel fluire della conversazione sarà normale per te fare contatto fisico, perché la tua mano è già in movimento e toccare verrà percepito come un “flusso” nel tuo modo di fare, sarà quindi naturale.

Immagina un ragazzo imbalsamato di fronte ad una che gli piace, poi d’un tratto allunga una mano per toccarla, sarebbe per lo meno strano se non di peggio.

 

Il secondo trucco per fare contatto fisico.

Esiste una scienza che si chiama Prossemica, essa studia le distanze tra le persone nelle interazioni sociali. Quello che ci interessa in questo momento è capire che la distanza tra individui indica anche il grado di intimità. Se si oltre il metro e mezzo si è poco intimi, al contrario sotto i 50 cm si è probabilmente molto intimi.

Immagina il povero ragazzo di prima che parla con la tipa, che si trova a 1,5 metri e decide di toccarla, quanto ci metterà a farlo fisicamente? Perché lui dovrà prima colmare quello spazio e poi solo allora potrà fare contatto fisico.

Quindi un trucco per facilitarti (e facilitare alla ragazza) il contatto fisico è di diminuire le distanze. Stai a meno di un metro da lei, meglio mezzo metro, e vedrai che darle una spintarella scherzosa ti verrà assai naturale, ed anche a lei.

La grande forza di questi due piccoli trucchi è che si ti aiuta, ma allo stesso tempo la ragazza potrà contraccambiare toccandoti, indicandoti quindi con un segnale di linguaggio del corpo molto forte il suo eventuale interesse.

 

Nell’ebook Il Percorso della Seduzione troverai molte altre informazioni per riuscire ad utilizzare questa fondamentale arma di conquista.

 

103 Commenti

  1. Ciao Sensei, ho una situazione complicata: ieri sera sono uscito con una mia compagna di università conosciuta l anno scorso. Siamo usciti a metà luglio per la prima volta, ho fatto contatto fisico fino all’ “amichevole spinto” alla fine dell’ appuntamento ho provato a baciarla e lei si è svincolata. Fino a inizio ottobre a malapena mi saluta per poi tornare ad essere aperta e scherzosa. Andiamo a studiare insieme qualche volta, ci vediamo con le sue amiche a prendere un caffè e per tutto il tempo faccio contatto fisico per non cadere in zona di amicizia. Ieri usciamo per un aperitivo e dopo due spritz e una birra in tre bar diversi l’ accompagno a casa sua: lì inizia a parlare a manetta, io la prendo per i fianchi, cerco di avvicinarla e lei mi dà due bacetti sulle guance e mi saluta per poi ricominciare a parlare. Le prendo la mano con la scusa dell’ anello, la avvicino, e lei mi dà altri due bacetti e ricomincia a parlare. La prendo per i capelli, l’ avvicino, e mi dà altri due bacetti. Alla quarta le chiedo “posso baciarti?” e mentre mi avvicino mi risponde “no, perchè non ti conviene”, mi dà due bacetti per poi dire “oddio, ora non mi rivolgerai più la parola”. Io con tutta calma la tranquillizzo dicendole che non lo faró e la saluto educatamente. Arrivo a casa e mi manda diversi messaggi per chiedermi se ho passato una bella serata, se sono stato bene con lei etc etc, a cui rispondo sempre in modo retto e corretto. Cos è successo secondo te? Cosa consigli di fare? Ps il contatto fisico c’è sia da parte mia che da parte sua, stiamo bene, c’ è interesse ma non scatta il bacio e tutta la parte più libidinosa che viene dopo…sgrunt

  2. Ciao sensei, ti ricordi? Sono il ragazzo che ci ha provato con la cliente del centro commerciale dove lavoro.
    Verso la fine dell’anno scorso, seguendo il tuo consiglio di farle notare ciò che non mi andava bene, e di non mettere da parte i miei bisogni glie l’ho fatto notare:
    La vedo, le sono andato in contro io, dato che come ti ho detto lei mi evita da quando le chiesi il cellulare.
    La saluto, solito contatto fisico seduttivo: carezze, baci, mano sulla sua ecc.
    Dopo due parole vado al nocciolo, e scherzando con ironia le dico:”non passi più nella mia corsia. Guarda, ti assicuro che non ti faccio pagare il biglietto, l’entrata è libera. ”
    Lei sorride e disse:” ah. … va bene, passerò”.
    Dopo questa interazione ho deciso di aspettare una sua mossa, e decisi di non andarennemmeno più in contro.
    Da quel momento sensei i miei timori erano confermati, non si è piùavvicinata .
    Ora non voglio dilungarmi troppo, recentemente ci sono stati sviluppi che ti racconto in altri commenti.
    Credimi sensei, se non fossi sul posto di lavoro l’avrei già baciata, fregandomene di un rifiuto o di una sua possibile reazione esagerata.
    ma cspiscimi pure tu,, sul mio posto di lavoro se si fosse scansata e avrebbe rifiutato ok fa parte del gioco.
    Ma se avesse fatto scene, avrebbe urlato, si incszza, in teoria se è sedottanon ddovrebbe, ma chi puòdirlo? Io come ggiustificatodavanti al capo ll’accaduto? Avrei passato un brutto quarto d’ora e sarei forse andato ad aumentare la lunga lista dei disoccupati.

    • La prima cosa è il lavoro, è la tua base. Non fare casini per una che si sta divertendo a fare un tira e molla infinito.

  3. Ciao Sensei, mi sento da un po’ con una ragazza che fa il mio stesso corso universitario. Su whattsup sembra aperta e bendisposta e oggi siamo andati a mangiare insieme per la prima volta. C è stato contatto fisico, in quanto le ho toccato i capelli, le ho cinto la schiena per accompagnarla in strada e le ho accarezzato le mani. Lei sembrava gradire. Ho scoperto che è più grande di me di qualche anno (io ho 23 anni e lei 27). Al momento del saluto ho provato a baciarla ma è andata male: le ho preso una mano (e lei ha stretto la mia), le ho messo una mano tra i capelli, l ho avvicinata a me e le ho dato un bacio sulla guancia; lei me ne ha dato uno sulla guancia ma poi si è tirata indietro…siamo stati insieme due/tre ore in tutto e sembrava interessata a me, ma non capisco perché all’ ultimo non abbia funzionato…ho un’ altra possibilità secondo te? Se si, è opportuno fare un reset?

      • Mah, non so, lunedì le avevo mandato un’ immagine buffa su wa (mi aveva detto di ascoltare neo-melodici quando aveva voglia fi trash e le ho spedito la foto di una locandina bella cafona di un cantante), ma non ha risposto…non lo aveva mai fatto, prima rispondeva sempre…qualcosa deve essere successo dopo l’ appuntamento di lunedì, spero solo di piacerle ancora; il 21 la vedo ad un’ esame, come consigli di comportarmi? Secondo te posso essere scaduto ai suoi occhi dopo il fallito tentativo di bacio? Durante la ‘ appuntamento non mi sembra di aver fatto passi falsi…

  4. Ciao Sensei, vorrei chiederti un consiglio…non riesco ad avere o creare un minimo contatto fisico con questa ragazza perché l’unico posto dove ci vediamo è in palestra, dove io vado e lei lavora, quindi stando sempre dietro il banco l’unico modo per espormi è verbale…l’ho già complimentata e invitata più volte ad un uscita..ma lei non risponde né si né no, arrossisce è sorridendo sdevia il discorso..credo che manchi quel qualcosa ancora per farle accettare il mio invito..credo anche leggermente frenata dai 4 anni di età che ci dividono.. (che lei è andata a vedere sulla mia registrazione della palestra) .. Comunque io 25 lei 29, anche se all’apparenza sembra il contrario..quindi ripeto che secondo me manca quel poco per poterci uscire..ma che non riesco a creare..

    • Non posso dirti come trovare l’occasione per fare contatto fisico ma solo come va fatto e quanto esso sia utile in seduzione. Se proprio non capita l’occasione allora non la toccare e flirta con lei a parole e con il linguaggio del corpo.

  5. Ciao sensei…non riesco ad avere un qualsiasi contatto fisico con questa ragazza..la vedo solo in palestra e lei sta alla reception..già sa che mi piace e le ho già chiesto di uscire, ma ogni volta lei mi lascia lì così senza risposta, diventa rossa, ride e devia il discorso..credo anch’io di piacerle..ma è come se mancasse quel qualcosina in più per convincerla ad un uscita..in più lei ha 4 anni più di me, anche se non li dimostra e credo che questo la freni un po’….io 25 lei 29

    • Forse non le interessi abbastanza, anche se non puoi fare contatto fisico puoi comunque flirtare con lei e avere più pazienza.

  6. Ciao sensei, sono nuovo, ma è da un anno che seguo il tuo sito, e devo dire che ho fatto notevoli passi avanti. Tuttavia ho una questione da porti: lavoro in un centro commerciale, e all’inizio di quest’anno ho conosciuto una cliente che viene a fare la spesa mediamente ogni 10-15 giorni. Inizialmente le parlavo quando mi chiedeva informazioni, ma da agosto del corrente anno la situazione è molto migliorata.
    In poco tempo, e per le brevi interazioni che abbiamo avuto sono riuscito a portare rapidamente l’esaletion del contratto fisico ad un livello seduttivo: abbracci intorno alle spalle e alla vita, carezze sulla schiena , sul collo sui capelli e sul viso, mano mia sopra la sua mentre porta il carrello èbaci ripetuti sulle guance.
    Il tutto da agosto in sole tre/quattro volte che la vedevo nella frequenza sopra indicata e per interazioni che durano max 5minuti o poco più dato che sono li per lavorare.
    Ma veniamo a noi.
    1) Come detto contatto fisico seduttivo, lei mi lascia fare, non si scansa e non è tesa. Tuttavia non mi contraccambia toccando mia sua volta.
    2) l’ultima volta che ci siamo visti, l’hooottobre scorso, sempre per pochi minuti contatto fisico al max.
    Poi le chiesi come stava, e lei disse:”bene, anche se invecchio”.
    Io allora guardandola negli occhi le presi il viso fra le mani dicendo che ha una pelle bellissima.
    A mente fredda poi mi resi conto di aver sbagliato a farle quel complimento gratuito, ma unico e solo, invece di trattare la sua risposta come un test e ionizzando
    Però ciò è avvenuto durante un contatto fisico intimo, quindi credo che il danno sia marginale. Valuta tu.
    3) È sposata con figli.
    La prossima volta che ci vediamo intendo chiedere il cellulare per concretizzare la cosa èportarla fuori dal ccentro commerciale, anche per capire se le interesso realmente o sono soloun flirt ooccasionale da cui ricevere attenzioni.
    considera la frequenza bisettimanale che viene e i pochi minuti a disposizione, io lavoro, lei spesa e poi via mi sembra di essere a un buon punto.
    Mi daresti un tuo parere e consiglio su come muovermi meglio, ti ringrazio.

    • Devi semplicemente agire in modo più risoluto: invitala a vedervi fuori dal tuo posto di lavoro. Mi sembra che tu sia già a buon punto, se poi non accetta eviterai di perdere altro tempo ed energie emotive per una persona che non ti vuole.

      • Ciao sensei, ti riporto gli sviluppi della storia della cliente del centro commerciale.
        30/10/015.
        L’ho rivista, camminava nel corridoio centrale, mi ha visto e mi ha fissato.
        le sono andato in contro.
        L’ho baciata rripetutamente sulle guance mentre con la mano le tenevo il viso.
        Mentre la baciavo, lei in simultanea baciava a vuoto, il cosiddetto bacio digitale per due/tre volte. Le ho appoggiato anche la mano sul dorso della sua mente reggeva il carrello.
        Dopo due chiacchiere formali le ho detto se mi lasciava il numero di cellulare.
        Ha rifiutato, ma è stato un rifiuto titubante epoco ddeciso. “No…. no….mm. … tanto ci vedremo qui…..”. Io come insegni tu ho insistito una seconda volta.
        Lei:”no….. ci vediamo qui… perché lo vuoi? ..”
        Io con calma e leggerezza dissi semplicemente per poterci sentire anche fuori.
        Lei rifiuto ancora e io cambia discorso.
        Nel salutarla però la accarezzo il viso, lei mi prende la mano, non so se per toglierla o meno, e io mentre la tirava via con delicatezza gliela strinsi e lei fece altrettanto.
        Siamo rimasti mano nella mano a guardarci per quasi un minuto. Poi la lascio andare.
        Ciò mi ha fatto intendere che quello era un rifiuto simbolico. Dato che come dici tu contano i gesti, e non le parole.
        13/11/015
        Nuovo incontro, la becco fra i banchi frigo e la vado a salutare, le do i baci, la accarezzo in viso, e ha cominciato a domandare di me:
        che turni faccio quanti giorni lavoro e cc.
        Io ho risposto serenamente, tanto che mi è balenato in testa che volesse darmi una seconda chance dopo l’altra volta.
        Io però rispondevo alle domande ma come insegni tu ho finto di non cogliere per non sembrare un disperato.
        Mentre le rispondevo, la guardo negli occhi,dritto davanti a lei e appoggio anancora la mia mano sulla sua e col pollice le accarezz il dorso della sua mano.
        Lei sta lì. Poi la saluto, le prendo il viso fra le mani e la bacio e va.
        ho notato che da quando le ho chiesto il numero lei è ben disposta, ma prima passava nella mia corsia, ora tende quasi ad evitarmi se non le vado incontro.
        Io come insegni tu infatti vado dritto per la mia strada senza badare ai suoi umori.
        Mi dai una tua opinione per favore?
        Ho letto la tua risposta, ma credo che forse è presto per mollare nonostante il rifiuto del cellulare. Dimmi tu Grazie!

        • Non devi mollare, lei sembrerebbe interessata ma anche bisognosa che tu le dimostri una certa “attenzione”. Per ora continua su questa strada, a volte bisogna sfregare molto per far sciogliere il ghiaccio. E’ vero che forse ti evita, eppure quando vai da lei il contatto fisico è ricambiato, la cosa potrebbe significare paura+interesse. Quello che potresti fare è aiutarla ad allontanare le paure, senza farle perdere interesse. Piccoli passi, la fretta non serve a nessuno.

          • Ciao sensi, l’ho rivista sabato mattina.
            Ero nel corridoio centrale, e stavo parlando con una collega, dopo che mi sono congedato da lei mi giro e la vedo che entra in una corsia.
            Deciso le vado dietro, e arrivato un paio di metri da lei la saluto chiamandola.
            lei si gira ma non si ferma, io allungo il passo èda dietro la prendo per un fianco .
            Le dico:” non mi dai un bacio? ”
            E subito dopo le ho baciato ripetutamente la guancia, e lei ha replicato un paio di volte col bacio digitale. Mentre facevo ciò con la mano le accarezzo il fianco.
            Dopo i baci mi disse:”ho fretta! “Allora la lascio andare, e mentre si avviava le faccio una carezza lungo la schiena.
            La mia collega ha visto tutto, e ha notato che le ero andato dietro.
            Io ho sorriso e ho lasciato perdere.
            Ora sensei, ho letto il tuo consiglio dell’altra volta e non intendo mollare,ne ttanto meno me la prendo per i suoi atteggiamenti scottanti.
            Può darsi che aveva realmente fretta, o forse no, a me non importa.
            Io come detto da te continuo a darle le attenzioni di cui ha bisogno.
            Però ho paura che andandole dietro mentre lei mi evita, anche se interessata e spaventata, io possa apparire per uno zerbino bisognoso, dimmi tu.
            Vorrei anche un consiglio, per favore, su ciòche hai detto: aiutarla allontanare le sue paure senza che perda interesse per me.
            Ti ringrazio tanto, per ora i tuoi consigli che sto seguendo, mi stanno aiutando molto.

          • Questa per te è la parte più impegnativa, quella in cui rischi sulla tua pelle anche di sbagliare. Ma ricorda che non è giusto agire SOLO in funzione di quello che lei vorrebbe, ricorda che ci sei anche tu e annullarti per lei significherebbe perderla e soprattutto mettere sottoterra la tua dignità. Lei vuole comunque un uomo, non uno yesman. Dosa tra l’esserci ma senza mettere da parte i tuoi bisogni, se qualcosa non ti va bene diglielo, con calma, o faglielo notare. Subire passivamente non serve a nulla.

  7. Ciao sensei prima di decidere sul da farsi vorrei chiederti sono sicuro che se lei uscisse con me la scoperei nel giro di un ora ma come fa a resistere se mi dice ti avessi conosciuto prima di mio marito mi batte forte il cuore ho le farfalle nello stomaco si fa baciare palpare poi mi dice non posso mi sento in colpa ,pensa spesso a me mi dice che ho la sua mente la sua anima ma non può darmi il suo corpo è ,si masturba pensando a me mi sogna è possibile che questa donna sia innamorata di me ma i suoi sensi di colpa non le permettono di andare oltre?come abbattere i suoi sensi di colpa ?

    • Ti ho già detto cosa fare, secondo me, il resto mi sembra che siano solo tue infinite quanto inutili seghe mentali.

  8. Buon giorno sensei ho applicato i tuoi consigli sul contatto fisico con una mia collega sposata ( anch’io sposato ) mi permette di appogiare il mio pene sul sedere struscio insomma sul suo sedere ovviamente siamo sul lavoro vestiti e lei apprezza linguino ecc., io gli chiedo se gli è piaciuto mi dice che sente un brivido in tutto il corpo sente le farfalle nello stomaco ,batticuore,quando gli tocco il culo la palpo un po gli infilo la lingua in bocca mi lascia fare poi mi dice che si sente in colpa nei confronti di suo marito,sono arrivato al punto di parlargli in modo molto volgare l ho fatta bagnare tanto da doversi sul lavoro cambiare il salvasleep mi ha confessato che si masturba pensando a me poi si sente in colpa sporca gli piacerebbe avere un figlio da me il fatto è che mi dice che più di questo non può darmi non accetta nessun appuntamento con me come mi devo comportare devo insistere ho lasciar perdere questi suoi sensi di colpa cesseranno .Grazie in anticipo lei mi dice di fare il bravo di non tentarla non so come procedere lei mi dice che è confusa il cuore la porta a me la testa al marito spero di essere stato chiaro .

    • Continua così, falla impazzire, e poi io scomparirei finchè non è lei a farsi avanti. Può essere rischioso però.

      • Devo continuare ad eccittarla o deve sparire nel senso di fare un reset ? È rischioso nel senso che lei potrebbe non tornare ?Se dovessi decidere di non calcolarla devo aspettare che lei mi chieda esplicitamente di fare sesso con lei ?la questione è che ci sono momenti che sembra pronta a cedere poi si blocca mi dice voglio stare tranquilla poi se gli parlo in modo provocante lei si eccita sensei tu pensi che una donna così possa capitolare e poi i suoi sensi di colpa verso il marito finiranno .
        Grazie sensei

        • Prima la ecciti più che puoi (per alcuni giorni o settimane, questo lo devi vedere tu), poi fai un bel reset, e ricorda che a quel punto non potrai saperei le sue future reazioni. Il rischio con il reset c’è sempre, lei potrebbe arrabbiarsi a tal punto da non volerti più vedere, ma tu vuoi che le cose restino così all’infinito?

  9. Che tocca fa pe’ combatte co’ ‘ste donne: studiare il inguaggio del corpo, migliorare, crescere, essere rilassati. Tutte cose giuste che loro nemmeno immaginano, è tutto molto più facile per loro. NOi chiediamo di uscire, loro non lo chiedono mai. Noi regaliamo fiori, loro no. Noi andiamo in palestra, loro molto meno. NOi ci compriamo casa, loro no. Noi ci compriamo la macchina, loro no. Loro inconsapevolmente ci spingono a scrivere, libri, poesie, canzoni. La poesia è uomo, il dolore dei poeti è uomo, con rarissime eccezioni. Credo si debba partire dalla grande differenza uomo-donna per capire le donne. Siamo molto diversi e spesso facciamo fatica a capirci e a comunicare (verbalmente e non). Il sito sicuramente dà una grande mano.

    • Quello che scrivi è vero ma visto, a mio giudizio, in un’ootica leggermente sbagliata: è una questione di ruoli per i quali siamo stati creati. L’errore di fondo di questa società è di volerci tutti uguali (un conto sono i diritti inalienabili ecc) quando uguali, per natura, non lo siamo. E così non capiamo cosa significhi essere veri uomini, e vere donne, generando in noi una confusione incredibile. Una volta compreso questo, come dci anche tu, la seduzione diviene più semplice senza dover “dimostrare” più nulla alle donne.

  10. Secondo te quanto sono affidabili le sensazioni che si provano quando si sta con una ragazza per comprendere se le si piace? A volte mi è capitato di recepire chiaramente i sentimenti di lei, semplicemente interagendoci, senza fare nulla di particolare, né leggere il suo linguaggio del corpo. Potrebbe essere addirittura più efficace non sforzarsi di capire, trascorrendo il tempo lasciandosi completamente andare, piuttosto che osservarla attentamente durante l’appuntamento? Magari non sempre è possibile accorgersene in questo modo ma, dalle mie esperienze, quando è l’istinto a esporti le emozioni che una ragazza sta provando quando è con te, ci prende sempre. Che ne pensi? Istinto>essere in grado di leggere il corpo (che comunque mi sto impegnando molto ad imparare)?

    • L’istinto va lasciatolibero, su questo non ci sono dubbi,il problema è che si trova incatenato, dentro una gabbia nelle segrete più inacessibili della ragione. Un metodo, non l’unico, ma quello che io conosco ed ho applicato su me stesso, per liberarlo è attraverso il riappropriarsi di alcuni elementi “naturali” con l’uso della ragione e della consocenza come il linguaggio del corpo. Studiandolo e applicando in modo quasi accademico si stimola l’istinto, gli si offre una via di fuga. Con il tempo si smette di fare tutta questa attenzione ai segnali e si passa al recepirli senza pensarci, un po’ come guidare la macchina e a quel punto saranno valutazioni istintive valorizzate dal tuo “sapere” scientificio.

  11. ciao sensei.. volevo un consiglio…. è da un po di tempo che ci sto provando con una amica, ma sono arrivato ad un punto che non so se continuare o meno… lei mi vedeva come un amico qualche anno fa, cosi l’avevo lasciata perdere… ora però abbiamo ricominciato a vederci e ci sto provando di nuovo, però non so come fare… contatto fisico ne faccio.. ma non riesco a capire se vuole continuare a vedermi solo come un amico o cosa…

  12. non c’è più la miniguida sul contatto fisico per caso? ho cliccato il link ma mi viene una pagina di errore

  13. X Micheal
    Io agirei in questo modo, non so se Sensei è d’accordo.
    La prossima volta che vi parlate, cerca di essere un pochino più caloroso fisicamente, senza esagerare. Dopo qualche giorno chiedi alla tua amica di prendere un caffé con te, fallo con leggerezza. Se otterrai l’uscita non vuol dire che l’hai conquistata, anzi devei fare tutto il lavoro ancora. Nell’uscita devi crescere con il contatto fisico.

  14. La storia di EL CID riguarda una ragazza poco seria, che si è baciata con 2 uomini in 5 minuti.
    Se volete una botta e via benissimo.
    Ma se volete fidanzarvi, lasciate perdere, queste sono le ragazze più pericolose e che più vi faranno soffrire.
    Vorreste che questa donna diventasse vostra moglie ? Ma per piacere.
    Non confondiamo la seduzione con il rimorcihiare le zoccole. E’ troppo disimpegnante rimporchiare una vacca.
    Provate a rimorchiare una ragazza serie, che non in discoteca, che non si bacia con tutti, che non balla come una pornostar. Quella è la vera fatica.

  15. buongiorno sensei, volevo chiederle un chiarimento. Io vorrei sedurre una mia amica: non mi sono dichiarato, non ho fatto nulla per la semplice ragione che entrambi ci siamo sempre visti a vicenda come amici e nient’altro.
    Poi quest’estate per vari motivi le cose sono cambiate e io ho preso un’infatuazione per lei, he poi si è evoluta in qualcosa di piu. Le volevo chiedere ma come faccio ad iniziare un contatto fisico con un’amica con cui bene o male i codici di comportamento sono fissati da anni? Come contatto fisico non siamo ai andati oltre un battere il 5, una pacca veloce, al massimo un bacio sulla guancia prima di salutarci…come faccio ora di punti in bianco a toccarla in modo piu…”invasivo”.Ho paura che lei potrebbe prenderla male, essere impreparata, allontanarsi da me…uffa giuro che sarebbe piu semplice con una completa sconosciuta inizire il contatto fisico /

    • La parola “invasivo” stona alquanto, direi più che si tratta di fare finalmente del contatto fisico sano e normale. Purtroppo la tua non è la normalità, la normalità è toccarsi mentre il non farlo è figlio di questa società che ci vuole sempre distanti e poco intimi, seguiamo delle regole di comportamento che sono tutto tranne sane e naturali. Inizia a toccarla e smrttila di farti inutili pippe mentali.

  16. Ciao Sensei!

    C’é una ragazza che ho conosciuto a una festa circa una settimana fa con la quale, in questi giorni, ho scambiato messaggi sul cell molto spesso, anche di notte (e spesso era lei a scrivermi). Ovviamente, tutto ciò di cui abbiamo parlato messaggiandoci è stata roba inutile, anche meno significativa del più e del meno, a parte qualche messaggio chiaramente in “toni da flirt”.

    Dopo una settimana l’ho rivista, in un’occasione in cui c’erano parecchi amici comuni e non. Anche qui toni molto scherzosi e leggeri. Ho anche cercato di flirtare un po’, e il primo risultato è stato che in risposta a una mia battuta mi ha dato una sberla (però l’ha fatto con un sorrisetto ambiguo). Ovviamente io non facevo altro che divertirmi molto quando reagiva così o in modi affini.
    Fin qui, contatto fisico amichevole.

    In seguito, decidiamo, in gruppo, di andare in una discoteca. E qui inizia il bello.
    Durante il viaggio io continuo a stuzzicarla allo stesso modo, facendo battute anche più spinte. Ad esempio, lei aveva rotto l’ombrello di un nostro amico e io le ho detto: “E’ una tua abitudine rompere gli oggetti allungati e duri?”. Lei per tutta risposta, alza la mano come a darmi un’altra sberla, ma invece, sorridendo allo stesso modo malizioso di prima, mi dice a bassa voce: “Stronzo!” (Ti giuro che l’ho preso come un Complimentone).

    Arriviamo in disco, io per la prima ora/ora e mezza la ignoro, anche se vedo che due dei nostri “compagni d’avventura”, essendo turisti e non avendo nulla da perdere, si buttano all’arrembaggio su di lei, specialmente uno di loro. A quel punto, però, lei e la sua “amica del cuore”, decidono di ballare da sole per conto loro. Io occasionalmente le parlo all’orecchio, facendo contatto fisico a livello Seduttivo (collo, braccio attorno alla vita, ecc..). Però essenzialmente, continuo fondamentalmente a ignorarla, tenendola anche sotto controllo. Lei se ne accorge. Io mi accorgo di avere un po’ di gelosia addosso.

    Dunque: vado fuori per raccogliere le idee e fare Auto-Reset con me stesso.

    Torno dentro. La sua amica è stata presa e fatta propria da uno sconosciuto. Lei è libera. Non ci penso due volte, la prendo e balliamo, letteralmente avvinghiati. Io continuo a scherzarci, di tanto in tanto. A un certo punto, le do qualche bacio sul collo e vado per la bocca, ma lei si gira sia al primo che al secondo tentativo, e dice: “Io pensavo più a un’amicizia. Sei simpatico ma come amico”. Io sdrammatizzo, sorrido e faccio: “Sì,sì, parole”. Lei mi risponde che non sono solo parole, e mette una mano in mezzo per prendere le distanze. Ma dopo pochi secondi la ritrae e ricominciamo a ballare come prima, e anzi stavolta lei mi abbraccia mettendomi le braccia attorno al collo. Non provo a baciarla, ma reagisco con tanta leggerezza a ogni cosa che lei dice del tipo: “non scherzo quando ti dico che penso a un’amicizia”. Intanto balliamo avvinghiati, tu dì ciò che vuoi, pensavo.

    A questo punto ci avviamo all’uscita, ma ecco che ritorna uno dei due turisti. Lui le si avvicina, le dice qualcosa e riesce a darle un bacio a stampo. Poi, però, dal momento che ero sempre lì presente, non ci sono state grosse interazioni tra i due. Però, appena usciamo dalla disco, lui si avvia per tornare all’ostello, e la raga-obiettivo gli dice: “Te ne vai senza dirmi buonanotte?”. Lui si avvicina, le da un altro bacio a stampo, ma niente di più, anche perché lei declina il suo invito a vedersi il giorno dopo.

    In tutto ciò, io ero molto calmo e nel pieno controllo di me stesso, non considerando mai pericoloso costui, anche perché se ne andrà nel giro di un paio di giorni.

    Poi ecco che si avvicina un altro soggetto simile, ma essendo uno sconosciuto, è stato facile trovare il modo di renderlo “inoffensivo”. Io e lei ci avviamo per tornare a casa (gli altri se n’erano andati e l’amica era finita a dormire con quel tipo che l’aveva presa prima).

    Ecco che spunta l’altro turista che, non avendo rimediato nient’altro, viene da lei. Anche stavolta mi comporto in maniera tranquilla, senza dargli peso. Lui ci invitava ad andare con lui in un altro pub, ma sia io sia lei volevamo tornare a casa, e con una scusa riesco a indirizzarlo al primo bus che vedo e a “mandarlo” a casa, o altrove, boh!

    Siamo soli.
    Inizio subito il contatto fisico dal livello Seduttivo, e lei gradisce. Continua a dirmi cose del tipo: “Io in discoteca non scherzavo quando ti dicevo che sei simpatico come Amico ecc…”. Io rispondo citando Oscar Wilde, e lei, non trovando come replicare, continua a lasciarsi coccolare tutto il tempo. Io non parlo molto, al massimo continuo a stuzzicarla, con lei che reagisce in maniera timida, stavolta. Siamo al livello Prossimità del contatto fisico. Arriva il suo Autobus, io, salutandola, cerco di nuovo di baciarla, e stavolta un bacio a stampo riesco a darglielo. Lei esita e poi dice: “Ti ho detto di no”. Anche stavolta prendo la cosa con molta ironia. Lei mi abbraccia forte e mi fa una carezza sulla guancia. Io faccio lo stesso accarezzandole il collo e baciandola sule guance. Lei mi bacia sulle guance. Fine della serata.

    Mi dispiace di aver scritto così tanto, ma non nascondo che questa è la prima volta che mi comporto in maniera così esplicita con una ragazza. E’ stata una bella sensazione e poi, beh, la sberla e lo “stronzo” li ho presi come dei grandi complimenti haha.

    I suoi comportamenti sono incoraggianti? Io penso che quei “no” corrispondessero in realtà a dei “vedremo”, o “fa’ di meglio”…

    Io pensavo anche di sparire per una settimana, e poi di invitarla ad uscire. Tu che ne pensi?

    • Rispetto a qualche tempo fa devo dire che hai veramente fatto un cambiamento eclatante, sei passato dalla non seduzione ad una seduzione attiva (magari un po’ cervellotica), ma tuttosommato abbastanza leggera. Credo che finalmente tu stia camminando con le tue gambe e questa è la prima cosa che devi assolutamente tenere a mente, anche se questa avveentura potrebbe non portarti a nulla.
      Sberla+Stronzo= comlimenti! Perchè significa che hai suscitato in lei delle emozioni forti che le hanno fatto rompere addirittura il muro della violenza. Visto che sei arrivato sin qui con le tue gambe, perchè invece di avere paura e chiedere consiglio a me, non agisci come tu pensi sia giusto, d’istinto? Se poi non dovesse andare come speri avrai la soddisfazione di aver fatto tutto da solo, prendendo decisioni e sclete da uomo, da alfa!

  17. Ciao! Il mio problema è la relazione con una ragazza che mi piace da morire ma che “ti ho sempre visto solo come amico, sei intelligente, una bella persona ma non ti amo”. Mi ha detto più volte frasi come “mi fai sentire speciale”, “sai rendermi felice”, “ho paura che mi dimentichi”.. e le ho detto che queste non mi sembrano molto frasi da amica, ma lei dice che “non si può avere paura di perdere una persona in generale?”. Ci siam sentiti per tutta estate dopo che purtroppo, in seguito ad un iniziale litigio, mi sono dichiarato al ballo di fine anno -ero ubriaco, grande errore. Lei è rimasta colpita ma non sapeva come comportarsi, mi ha detto dopo un po’ che è nata per restare sola e lì mi sono messo il cuore in pace. Poi ha cominciato a dirmi certe cose come “ho paura che mi dimentichi”, a chiedermi di uscire e sinceramente ho cominciato ad illudermi. Mi ha chiesto di chiarire la nostra relazione, siamo usciti ma non ne abbiamo parlato e allora un mese dopo quando le ho riproposto la cosa mi ha detto “voglio chiarire non perché è una cosa che muoio dalla voglia di fare ma perché va fatta” e mi ha detto che vuole essere mia amica. Le ho detto che non ho intenzione di essere suo amico e che, nonostante io ci tenga a lei, dobbiamo smettere di vederci perché se lei non vuole stare con me e io non voglio essere mio amico, rimane la terza opzione del “lasciarci perdere”. Quando le ho parlato l’ha presa male nel senso che ha provato a convincermi a “restare”, ma io mi sono stancato. Dopo un mese sono tornato dicendole che non mi piaceva più, abbiamo ricominciato a sentirci ma molto raramente e infine ci sono ricascato e mi sono dichiarato di nuovo. Ora parliamo praticamente tutti i giorni, c’è un gran feeling e ripeto che c’è molta stima, si fida di me e io di lei. Diciamo che pubblicamente siamo amici, ma poi si vede anche quando a scuola ci salutiamo che c’è, a mio parere, quell’imbarazzo e quel qualcosa in più atipico di un’amicizia. Ammetto che forse ho sbagliato sul contatto fisico perché l’ho usato davvero poco a parte qualche abbraccio.. consigli? (Lei è la ragazza più complessata del mondo, è testarda e riflette ottocento volte prima di agire, diffidente e poco sognatrice. Quanto è difficile che lei ci stia secondo voi? Grazie e buona serata!

    • Prima cosa: non è complessa, non è strana, non è lunatica, TUTTE e dico TUTTE sono così. Per cui mettiti in testa che se non si mette con te non è per strane e mistiche ragioni ma solo perchè non le piaci e non hai fatto nulla per sedurla.
      1. Uno dei punti cardine di questo sito è il contatto fisico, quindi ti domando, lo leggi TpS o guardi solo le figure?
      2. Fammi capire prima te ne vai e poi ritorni e di nuovo ti ridichiari? Scrivo sempre che dichiararsi è il male. In più sei privo di qualsiasi coerenza.
      3. Inizia a lavorare sulle tue paure ed insicurezze, capisci quali sono, perchè da quello che dici fai di tutto per nasconderle a me ed anche a te stesso.
      4. Ti consiglio anche di leggere Conquista la ragazza che ti piace, oltre ad un metodo e a una strategia di conquista ci trovi qualche “trucco” in più per sedurla.
      5. Seducila, basta fare lo smidollato senza palle…

  18. ciao sensei,complimenti per le risposte sempre argute..ho bisogno di una tua opinione:una collega che conosco da qualche anno e con cui avevo un rapporto professional-amichevole da qualche mese mi dedica molte piu’ attenzioni,mi cerca di piu’ per lavoro e per pranzi vari ed ha iniziato un contatto fisico molto piu’ intenso nelle conversazioni..oltre a sguardi prolungati occhi negli occhi..i problemi sono 2:la vedo sul lavoro ed e’ sposata..per te e’ solo richiesta di attenzioni o c’e’ altro?..pensavo di testare riducendo le distanze ed incrementando il contatto fisico..che ne dici?

    • Cosa ci sia non lo posso sapere! E’ impossibile capire cosa vuole una donna attraverso due righe su un commento. in più sei tu che devi sedurla, per cui agisci.

  19. Buonasera Sen. Sono in rischio di mettermi nei casini!

    Universitario, casa mista. Nuova coinquilina.

    Dal primo momento pupille enormi, buoni segnali di apertura, ma tutto nella norma. Lei carina, e l’idea di una coinquilina con un certo tipo di rapporto intriga un pò tutti.

    Da qualche giorno inizia a toccarmi con “Casualità”. Ricambio il tocco, ma sono molto scettico! Nonostante buoni risultati (ma posso sempre fare di meglio) raggiunti con i tuoi eBook ho decisamente gran timore!
    Insomma.. ti immagini cosa succederebbe se qualcosa andasse male ? Nella stessa casa, che situazione! E poi.. sempre un eventuale elemento di distrazione da studio!
    Cosa mi consigli di fare ?
    P.S.: Nessuna grande aspettativa da parte mia!
    Spero in una risposta tempestiva perchè rimanere sul filo di un rasoio tra friend-zone e sex-zone per certi versi è molto più difficile che andare direttamente in sex-zone.. Nonostante la risultante delle forze (ovviamente, perchè sei in stasi) ti spinga leggermente in zona friend.
    Ciao Sensei! Saluti!

  20. Sensei: esteticamente mi fa impazzire (inutile negarlo); per il resto, non mi dispiacerebbe vedere come va un eventuale relazione.

  21. Sensei: io vorrei provarci… giusto per vedere come va. Ripeto: prima di quella sera non siamo mai stai uniti come in quel modo (magari non significa niente); la mia impressione, è che credo che lei abbia visto un cambiamento in me (prima dell’altra sera ci siamo visti a luglio e poi sai com’è… le vacanze…)

  22. Buongiorno Sensei;
    ti scrivo quello che mi è accaduto:
    qualche sera fa siamo usciti con degli amici (lei era l’unica femmina ma conoscendola so che non si fa problemi su questo). Durante la serata la “costringo” a giocare a mini golf insieme a me pur dicendomi che non ne era capace. Io insisto e la convinco; tra tante risate la nostra partita risulta essere divertente per entrambi. Poco dopo mi siedo su una sedia ad aspettare gli altri (lei è con me ma seduta sul bracciolo). Nel tentativo di scattarci qualche foto, ha più di una volta appoggiato un suo seno sulla mia testa in modo “accidentale”(?!). Tornando a casa eravamo in macchina con gli altri amici io e lei eravamo dietro e nuovamente i finita sull’appoggiarsi sulla mia spalla.
    Inoltre, prima di salutarci, mi ha colpito il fatto che mi abbia ringraziato in particolare me per la partita a mini golf nonostante tutti insieme, avessimo anche giocato bowling; Lei è mia amica ma non abbiamo mai avuto un “rapporto” stretto come quello dell’altra sera. Tu che dici?Vorrei una tua opinione.

  23. Buongiorno Sensei, avrei una piccola curiosità da chiarire, relativa ad una caso capitatomi in un paio di occasioni. Se si esce con una ragazza, e questa, ad un certo punto, quello in cui l’escalation di contatto fisico arriva al suo apice, si lascia abbracciare intimamente, si lascia baciare con trasporto sul collo, sulle guance, e, anche lei, ricambia l’abbraccio e le carezze intime, ti infila le mani nella camicia, ma continua a fare la preziosa e non si lascia baciare sulla bocca, cosa significa? In fondo, se non fosse interessata, credo che non si farebbe tanti problemi a respingermi direttamente, no? Ho provato a non mostrarmi offeso, a continuare ad essere leggero, ad attenuare un po’ il contatto, ed a riiniziare, sempre con leggerezza, e senza mai mostrarmi deluso e turbato, e credo sia questo il giusto atteggiamento, ma pare non l’abbia fatto con abbastanza efficacia. La ringrazio in anticipo per la gentile risposto :-).

    • Non c’è una risposta, ti sembrerà strano ma i modelli comportamentali delle ragazze sono spesso senza alcun senso logico. Potrebbe essere che non volesse sembrare una facile, che non le piacevi così tanto o semplicemente non le andava di baciarti anche se le piacevi. Chi può dirlo? Neanche lei stessa. In questi casi meglio fregarsene e vivere le situazioni così come vengono. E’ probabile che tu non abbia commesso alcun errore, per diventare seduttori si deve imparare ad accettare quello che fanno le donne anche e soprattutto senza capirle.

  24. Ciao Sen!
    Mi sono bloccato con una ragazza, e non riesco a passare al punto 6 dell’escalation!
    Al mio “prenderla” non sembra mostrare resistenze!
    Usciamo in gruppo e siamo amici da tempo. Dopo un lungo reset sono giunto fin qui.. ma adesso non riesco a procedere.
    Quanto la lascio a casa non temporeggia molto in auto!
    Capisco anche che se esco ancora qualche altra sera con lei senza arrivare al bacio finisco diritto in zona amicizia!
    Come posso fare?

  25. Salve Sensei , in questi giorni ho conosciuto una ragazza tramite un mio amico, il problema è che quando usciamo c’è anche il mio amico (dato che è lui che la conosce ) a lui piace giocherellare con lei e sembra che ci provi con lei. Io mi sono dimostrato un ragazzo sociale e sicuro di se stesso , L’altra sera ho provato il contatto fisico e direi che ha funzionato (sono riuscito ad attirare la sua attenzione, mi abracciava e voleva farsi una foto con me). vorrei riuscire a sedurla per poi baciarla , ma non sò in che modo riuscire ad attirare la sua attenzione su di me, dato che il mio amico fa il giocherellone. (l’unica cosa è che lui la conosce da prima e potrebbe essere già nella friendzone)

    • Attirare l’attenzione? Ma che sei un cocker che vuole i croccantini? Leggi bene il sito e vedrai che c’è tutto quello che ti serve sapere per sedurla.

  26. Ciao Sensei venerdi’ ho avuto l’ennesima conferma della potenza del contatto fisico, ero in discoteca e vedo una ragazza con cui chattavo anno scorso ma che è impegnata da un secolo con il solito ragazzo (un botolo tra l’altro) fatto sta che da lontano mi saluta e io dopo un po vado a parlarci. Era con sue amiche (forse anche di lui) fatto sta che la separo dalle amiche e parliamo del piu’ e del meno per un 15 minuti (il suo linguaggio del corpo era propenso al starci) ma vedevo che ogni volta che mi avvicinavo o la toccavo si ritraeva indietro (causa amiche che son amiche anche di lui). Beh comunque questa è una bella ragazza e il cellulare non glialo ho chiesto anche perchè vedevo che era in imbarazzo e unico contatto che ho è facebook. Chattarci? bah non saprei neanche io (provo a chiederle il numero che dici?), fatto sta che ho la risprova di quanto conta il contatto fisico. Le destabilizza!!!

  27. Ciao Sensei, ti ho scritto nei due commenti precedenti di questo articolo…ti avevo scritto che con la mia donna obiettivo avevo la possibilita’ di incontrarla facilmente duranta la giornata e in quelle occasioni tentavo di sedurla soprattutto attraverso il contatto fisico…ora purtroppo per vari motivi non ho piu’ la possibilita’ di incontrarla durante la giornata. Siamo usciti insieme due settimane fa di sera anche li ho fatto contatto fisico ma poi non ho concluso niente solo un leggero bacio sulla bocca.. Adesso ci sentiamo qualche volta telefonicamente, lei mi chiama per ottenere vari favori da me !!!(tipo aggiustargli il pc e varie stronxxxx varie) io mal volentieri accetto perche’ e’ l unica possibilita’ per incontrarla e per sedurla…secondo me lei mi vede come uno Yes man forse ho sbagliato qualcosa!!! Ora in settimana ci dovremmo vederci gli devo dare un suo oggetto che ho aggiustato ripeto Mi rendo conto che sono entrato nella zona Yes Man!!! Pero’ vorrei sfruttare questa occasione per invitarla almeno per un caffe’ e per stare un po insieme…. Dammi dei consigli sensei!! Ciao

    • Anzichè “sfruttare” le occasioni in cui lei ti sfrutta, dille che hai da fare e lascia che si faccia mille seghe mentali su di te. Seduce più un NO fatto bene che mille si da sfigato.

  28. Caro sensei ti ringrazio della tua risposta del 16-04-2014, sempre molto disponibile con i tuoi lettori!! Ti aggiorno un pò sulla mia situazione, il contatto fisico con la mia donna obiettivo procede bene anzi alla grande, ho scoperto una cosa che poco utilizzavo in passato, con il contatto fisico mi diverto molto e credo che anche la donna obbiettivo si diverte, con il contatto fisico trasmetto emozioni, i sentimenti e la mia mascolinità, in passato cercavo di conquistare le donne con le parole (errore diabolico) la logica non serve a niente, lasciamola ai matematici!! 🙂 penso che la maggior parte dei maschi non sanno neppure cosa vuol dire il contatto fisico con le donne credono di convincerla con la loro bellezza e con la logica delle parole. POVERI!
    Spesso ho la possibilità di incontrarla durante la giornata e li che faccio molto contatto fisico(tocco i capelli, collo, bacetti guancia sul collo, fronte) l’altro giorno avevo fatto molto contatto fisico, mentre lo facevo, volontariamente mi sono allontanato nel bel pieno del contatto per vedere la sua reazione, l ho vista un po spaesata sai cosa ha fatto caro sensei? è venuta verso di me cercando il mio contatto!! Domani ho un appuntamento serale con lei in questi mesi è la terza volta che capita (altri incontri erano di pomeriggio perchè durante la giornata ho la possibilità di incontrarla), domani vorrei concludere ho una voglia matta di fare l’amore con questa donna( non mi vergogno di dirlo) però non vorrei fare mosse azzardate non vorrei rovinare tutto quello che ho fatto fin’ora, vorrei continuare su questo passo divertendomi ancora con il contatto fisico e godendomi la serata con lei, però ho una voglia pazzesca, cosa mi consigli di fare a proposito?.. Poi quando abbiamo fissato questo appuntamento lei mi ha detto mi raccomando non fare queste cose durante la serata cioè di toccarla questa cosa mi ha un pò spiazzato, però io tranquillamente le ho risposto di non preoccuparsi che non mi sarei permesso perchè siamo molto amici (ironicamente) e poi l ho presa in giro!!! quando lei mi ha detto questo cosa ho pensato subito al tuo articolo “Usciamo per un caffè in amicizia” quando una donna dice una cosa, non lo sa nemmeno lei cosa vuole. Ciao caro sensei ti ringrazio ancora

    • Inizia la serata con un contatto fisico casuale e molto leggero e poi ignorala un po’ e cedi la sua reazione. Fai così lentamente aumentandolo senza fretta, magari leggile la mano (vedi Il Percorso della Seduzione). Sta a te trovare l’equilibrio tra leggerezza e contatto fisico, sensualità ed ironia.

  29. Ciao sensei, seguo molto il sito, mi piace davvero tanto lo ritengo molto utile per capire il processo della seduzione, ho anche acquistato la mini guida sul contatto fisico…Utilissimo! Caro sensei ora ti spiego un po la mia situazione e voglio un tuo parere, da diversi mesi frequento una donna piu grande di me(già impegnata) all inizio la donna in questione mi ha dato dei vari segnali ad esempio quando conversavo con lei mi toccava spesso sul braccio, però durante questi mesi ho fatto consapevolmente un paio di errori nel senso mi sono dichiarato e lei mi ha rifiutato( mi ha detto che mi vede come amico), poi ho osato di darle un bacio sulla bocca senza mai aver fatto prima un buon contatto fisico… ora sto continuando ad incontrarla ed ho iniziato a fare contatto fisico prima leggero ora penso che sono al 5° step quello <> quando camminiamo l abbraccio gli do dei baci sulla guancia, poi tocco i suoi capelli,accarezzo il viso la mano, il collo e lei non è infastidita , anzi qualche volta anche lei mi accarezza il viso però raramente, sono io che devo prendere l`iniziativa… ancora nn sono arrivato al bacio….ma ti chiedo ma è possibile che una donna rifiuta con le parole e poi accetta il contatto fisico, secondo te c e interesse da parte sua oppure lo fa per ottenere solo delle attenzioni oppure vuole conferme sulla sua capacità di piacere come donna data la sua età ( cmq non è una ragazza di 30 anni)… Grazie sensei!!!! Vi faccio ancora i complimenti per questo bel sito!!!

    • Di solito le azioni contano più delle parole, per cui se lei accetta il contatto fisico potrebbe provare un vero interesse verso di te. Spingi ancora fino al bacio e DOPO potrai trarre delle conclusioni, anche perchè non vedo ragioni reali per cui debba rifiutarti.

  30. Buonasera caro Sensei, ascolti, voglio chiederla cortesemente un’informazione circa la mia situazione farraginosa: nel caso in cui, dopo una escalation di contatto fisico, condotta senza commettere gravi errori, si arriva quasi al punto di baciarla ma, per un motivo del tutto fortuito, del tipo si viene interrotti, ad una festa, dall’entrata improvvisa di un amico nella stanza, non si riesce ad arrivare al bacio, e, subito dopo, si è costretti a salutarsi, come bisogna comportarsi? Considerando che non si ha la possibilità di rivederla al più presto, conviene contattarla per decidere un appuntamento, anche sapendo che durante la conversazione potrà sicuramente apparire molto più fredda e distaccata? Io avevo pensato di fare così: contattarla, proporle, anche in modo vago, un’occasione per rivederci, e ricominciare, in toto, l’escalation fisica senza curarsi troppo della sua freddezza. Tuttavia, ritengo sarebbe anche il caso di aspettare qualche giorno, giusto per non fare la figura dello zerbino, di quello troppo preso emotivamente. Anche se credo, in realtà, che, se dopo qualche giorno, la contattassi per quel motivo, il fatto che nei giorni seguenti a quell’escalation io ci abbia pensato sia, ai suoi occhi, oltremodo indubitabile. Credo che la frase ” Hai perso l’attimo ” sia piuttosto azzardata in una situazione simile, dopotutto, l’atmosfera c’era, e non è stata certo interrotta dall’imbarazzo o da una goffaggine che, da parte mia, non c’è stata affatto… La ringrazio, caro Sensei per la gentile risposta che, come so già, avrà la cortesia di darmi. Buona serata 🙂

    • In questi casi bastano 48 ore, nulla di più, non la invitare direttamente ma prima parlaci un po’, crea una nuova atmosfera di complicità e leggerezza parlando di lei, di te, di cosa vi piace e senza rivangare quegli attimi che devono rimanere nel passato. Per tutto il resto credo che non serva a nulla fare chissà quali piani di battaglia perchè se accetta di vederti allora può avere qualsiasi atteggiamento, la verità sta nelle sue azioni.

  31. Bosie:
    Devi provare, se no non lo saprai mai.
    Io fino a tre anni fa la pensavo più o meno come te, ero pigro oltretutto, e non facevo mai attività fisica (tranne due anni di piscina quando andavo alle medie, più di 10 anni fa). Poi ho pensato che avere un fisico migliore mi avrebbe aiutato, nei rapporti con gli altri e specie l’altro sesso, e poi ho scoperto che aiuta soprattutto me stesso. Ho cominciato a fare bodybuilding, mi sono appassionato sempre di più e nonostante il mio fisico asciutto(non diventerò mai enorme, né mi interessa) ora pratico quello sport, che più di tutto è uno stile di vita, costantemente, sono seguito da un preparatore professionista (gli istruttori spesso non capiscono un c****) e mi allenero’ anche la vigilia di Natale! 🙂
    Ti devo dire che un fisico migliore ti fa sentire meglio con te stesso, più sicuro, e poi la palestra è un posto utile per socializzare!

  32. Se non abuso troppo della sua pazienza, avrei un’ultima domanda Sensei: lei crede che l’attività fisica sia davvero tanto importante per la seduzione? Io, francamente, non ho alcun tipo di complesso rispetto al mio fisico. Non mi piace alcun tip di attività fisica, eccetto quella di camminare, e forse la piscina. Sono più propenso al miglioramento dell’intelletto che non a quello del fisico: leggo tantissimo. Dice che dovrei fare anche attività fisica per ottenere più sicurezza? Ho il classico fisico asciutto e esile da intellettuale, sono alto. Ho come l’impressione che, se facessi attività fisica piuttosto che leggere, perderei tempo; per questo non la faccio.

    • Dico sempre che il corpo è il parcogiochi dell’anima… Ci è stato donato che goderci le bellezze della vita, non per rinchiuderci in casa a leggere sempre, puoi scrivere di ciò che sai ma soprattutto di ciò che vivi. Io ti consiglio di provare ad usarlo di più, il tuo corpo, vedrai che ti darà lui più rispostedi qualsiasi trattato o manuale.

  33. Grazie davvero caro Sensei: direi che questo titolo te lo meriti tutto. La sensibilità, purtroppo, essendo una forma di accentramento del sé, tende il più delle volte a sfociare nella timidezza, nel disgusto per il normale e nella bizzarria. E’ una cosa difficile da controllare. Poi, considera anche il fatto che vivo in un paesino di gente mediocre, provinciale, con zero interessi intellettuali. Se vivessi in una città, mi sentirei molto più a mio agio; e credo che, frequentando posti stimolanti, riuscirei ad avere approcci molto più facilmente. Ho fiducia nella mia persona, ma trovo difficile aprirmi in quanto mi sento diverso dagli altri. Leggerò il sito non appena avrò tempo :-). Grazie davvero!

    • Figurati, purtroppo il contesto fa molto, prova a dare qualche chance alle persone che hai intorno, potrebbero stupirti. Vivi la diversità come una qualità e un tuo punto di forza, non di debolezza.

  34. Buonasera Sensei, sono entrato per caso in questo forume. Vediamo se riesci a risolvere il mio problema, puoi anche consigliarmi di leggere qualche tuo scritto senza rispondermi direttamente. Sono una persona molto bizzara, eccentrica, direi quasi snob. Nutro una grande ammirazione per la mia persona, ho un’autostima molto alta, e mi ritengo dotato di grande sensibilità e romanticismo; tuttavia, non riesco ad avere approcci con ragazze convenzionali, perché temo di avere poche basi relazionali, esco pochissimo, leggo, scrivo, vivo da artista, da misantropo. Ho avuto due storie brevi con due ragazze e tre molto lunghe, nelle quali tutte esprimevano la convinzione di non aver mai trovato una persona come me, dotata ti tanta passione, romanticismo, tuttavia, dopo massimo 4 anni l’amore finiva. Le ho conosciute tutte su internet. Ora che è finita la mia terza storia, sento un angosciante senso di vuoto; non che io non abbia fiducia in me stesso, non parli con altre persone, non sorrida o abbia sempre l’aria imbronciata, piuttosto mi sento diverso rispetto agli altri per gusti e interessi. Diciamo che, al di fuori dei libri, di ciò che scrivo, del cinema e del teatro, mi sento solo, senza nessuno che mi apprezzi. Con la mia ragazza mi sentivo più sicuro; ora mi sento non meno sicuro, ma mi chiudo nella mia sicurezza senza aprirmi al mondo, e di conseguenza mi sento solo ( è un po’ difficile da spiegare). Sì, diciamo che non sono completamente timido, non so come approcciare ecco; ma se sono le ragazze a parlarmi, cosa che avviene assai di rado, ma accade, riesco a parlare con disinvoltura, e quasi tutte mi trovano una persona interessante, almeno da quanto dicono. Ecco, io vorrei acquisire più disinvoltura negli approcci, sfruttare in modo efficiente le mie qualità personali, e trovare ragazze con interessi artistici, cosa alquanto difficile, per questo mi iscrivo a delle chat. Sono un po’ timido, è vero; ma ho lavorato molto sulla mia persona e, col tempo, mi sono aperto. Non credo di aver bisogno di uno psicologo, è solo un lieve senso di timidezza, di alienazione, e di superiorità etica e intellettuale rispetto agli interessi convenzionali; ma, ahimè, questa cosa fa molto più male di quanto non faccia bene.

    • Ti invito a leggere questo brano tratto da “Le stagioni della vita” di Hesse:
      Questo grave disagio…non termina con la giovinezza, ma è tuttavia vero che riguarda più frequentemente questa fase della vita. È la lotta per l’individualità, per lo sviluppo del carattere.
      Non a ogni essere umano è dato di diventare una personalità, la maggior parte rimane copia e non conosce affatto i travagli dell’individualità. Chi però li conosce e li vive, apprende anche con certezza che queste lotte lo pongono in conflitto con la mediocrità, la vita normale e le convenzioni borghesi. Dalle due forze contrapposte, la spinta verso una vita personale e la richiesta di adattamento all’ambiente, nasce la personalità. Nessuna si forma senza esperienze rivoluzionarie, ma questo avviene naturalmente per gradi diversi in ogni essere umano, come pure la capacità di condurre una vita veramente unica e originale (quindi non una vita mediocre)…
      Il giovane uomo in divenire, quando tende ad una forte individualità, quando si discosta fortemente dall’individuo medio e comune, giunge necessariamente a condizioni che hanno l’apparenza della follia…Non si tratta ora di imporre al mondo le proprie “pazzie” e di rivoluzionarlo, ma di difendere gli ideali e i sogni della propria individualità, affinché non sfioriscano. Il misterioso mondo interiore, dove questi sogni sono di casa, viene costantemente minacciato, è deriso dai compagni, evitato dagli educatori; esso non è uno stato definitivo, ma un continuo divenire.
      Il nostro tempo è difficile soprattutto per i più sensibili fra i giovani. Esiste ovunque l’aspirazione a rendere uniformi gli uomini e a restringere il più possibile la loro personalità. E da questo la nostra anima giustamente si difende
      “.
      L’unicità è una grandissima dote, un tesoro incredibile che dobbiamo difendere a tutti i costi, però a cosa serve se non la condividiamo con gli altri e soprattutto non la cerchiamo e accettiamo in loro? anni fa ero simile a te, un po’ particolare, pieno di interessi e amante della cultura, eppure su di me aleggiava un senso di pesantezza che intravedo anche in te, da quello che scrivi. Quando finalmente ho capito che la leggerezza è la chiave dello stare bene con se stessi e con gli altri, che con lo Zen ho compreso quanto facciamale il dualismo sul fare e non fare, agire e non agire, solo allora mi sono veramente liberato, sentendomi meglio e paradossalmente più tranquillo di esprimere veramente me stesso. Al primo approccio posso sembrare, e magari forse lo sono anche, una persona molto comune, non particolarmente acculturata, perchè non faccio leva su ciò che so, ma su ciò che sono. Le qualità, gli interessi verrano fuori da soli senza bisogno di mostarli o di cercarli negli altri con foga. Per ora ti consiglio di leggerti un po’ tutto il sito, lo so che è tanto, magari alcuni commenti qua e la per comprendere qual’è, secondo me, il vero spirito della seduzione. Non sei così lontano a trovare la tua via, ti basta solo decidere di essere libero e smettere di avere paura.

  35. ciao sensei.
    è da un pò che leggo i tuoi articoli e li trovo molto interessanti in quanto non mi hanno aiutato solo in seduzione,ma (lo so ti sembrerà strano) anche per la mia autostima. comunque da un pò ho conosciuto una ragazza. premetto che credo che molti ragazzi ci provino con lei,e suppongo che quelli che ci abbiano provato non sono solo zerbini,ma anche fighi,sia fisicamente che mentalmente.chiunque al posto mio avrebbe pensato che non avevo speranze però ho deciso di buttarmi,tanto che ho da perdere? così ho cominciato a parlarci. la cosa che mi sembra parecchio strana e che negli ultimi giorni era sempre felice mi sorrideva,e il suo linguaggio del corpo non mi faceva presumere nulla di strano,sembrava ,se non proprio che gli piacessi,che almeno le interessavo,per quanto poco.il problema è arrivato l altro giorno,quando ho cominciato a fare contatto fisico (ora,per contatto fisico non ti aspettare chissà che,le ho solo dato una spintarella amichevole sulla spalla) . tu hai detto che bisognava aspettare che fosse lei a toccarti,ma visto che non l’aveva mai fatto,ho deciso di rischiare. d’altronde tu dici sempre che noi che ti seguiamo non rischiamo abbastanza,che la seduzione è anche rischiare,mettersi in gioco ecc… così mi sono buttato. all’inizio mi è sembrata un pò…non saprei dire come,posso solo dire che non ha dato segni molto positivi. considera anche che nel momento in cui la toccavo stavo dicendo una cazzata,una cosa che forse potrebbe annoiare una ragazza. probabilmente ho detto una cazzata e forse quella spintarella non è stata chissa che,però il giorno dopo non mi ha mai parlato,quasi come se mi volesse evitare. cosa posso fare? (considera che non posso fare un reset perchè è una ragazza che sono costretto a vedere ogni giorno) e soprattutto dove ho sbagliato?

    • Per prima cosa ti faccio i complimenti perchè ti stai mettendo in gioco e stai rischiando e ti assicuro che solo in pochi hanno il coraggio e la forza di farlo! Il fatto che tu l’abbia toccata è positivissimo perchè le hai mandato un segnale chiaro e preciso che lei ha colto, se poi accetta il tuo interessamento per qullo che è il suo “malumore” finirà presto, altrimenti lei ti aveva già messo in sala d’attesa ancora prima di consocerti e quindi, con il contatto fisico, ne sei uscito alla grande! Per cui comportati come se nulla fosse e continua a toccarla (con “tatto” ovviamente). Non credo che tu abbia commessi chissà quali errori, per cui vai sereno e continua a sedurla, in fondo lei non ha motivo di parlare con te sempre, non le stare addosso, scompari alcuni giorni e altri anche s eci sei non le parlare. Essere costanti e sempre presenti è un altro biglietto per la zona amicizia.

  36. Una sera ad un pub una ragazza appena conosciuta inizio a mostrarmi interesse.Si spostò in modo da rivolgersi con tutto il corpo verso di me(io era seduto un pò di traverso)iniziò a parlarmi e mentre lo faceva mi toccava spesso.Io non ricambiai e non la toccai nemmeno una volta perché ero fidanzato e le faccenda non mi interessava.Lei però da lì nonostante il mio mancato contatto fisico iniziò a corteggiarmi sempre di più,chiedendo il mio numero di telefono e scrivendomi spesso.Perché?

  37. Sensei… ho una domanda interessante, molto secca e diretta per te: pensi che la cosa sia anche l’opposto? Cioè una donna interessata a un maschio lo tocca di continuo? So che non sei espertissimo del corteggiamento “al contrario” cioè di una donna verso un uomo; ma cosa diresti al riguardo: Vale lo stesso per la donna, o forse c’è qualche cos’altro nella complessa psicologia femminile?

    • Donne euomini sono diversi nella comunicazione, le donne tendono ad essere più espansive e coinvolgenti, di solito, comunque, si tocca ciò che ci piace….per cui…

  38. Ok, ho capito, ma come bisogna fare il contatto seduttivo in piedi uno di fronte all altro? Come potrei toccarla?

  39. Sensei in un articolo parli del fatto che si debba stare in piedi DI FRONTE a lei e la mia domanda é: “perché ritieni che sia meglio starle di fronte piuttosto che di fianco?” Se si é in piedi uno di fianco all altro sará molto piu facile il contatto seduttivo visto che basterà metterle una mano intorno alla vita e stringerla a sé, invece quando siamo 1 di fronte all altro come dovrei fare il contatto seduttivo? Dov é che devo mettere le mani? Non é piu complicato?

    • Semplicemente perchè se sei di fronte signific che siete lei e te, uno di fronte all’altra e che tu da uomo non hai paura di guardarla negli occhi e starle davanti.

  40. Sensei secondo te é possibile NON piacere ad una ragazza, nonostante le si facciano provere molte emozioni? magari anche a causa di ragioni come “non voglio stare con ragazzi piu piccoli ” etc etc?

    • Magari le piaci comunque ma molte persone hanno in testa degli schemi mentali talmente radicati che bloccano i loro slanci emotivi, comportandosi così in modi totalmente forvianti e poco chiari.

  41. Ciao sensei , volevo chiederti un parere , conosco una ragazza da una settimana circa perche’ lavoriamo nello stesso posto, ed ho notato che con me scherza molto sorride tantissimo e mi tocca di continuo con spintarelle scherzose , sempre lei a cercarlo il contatto per prima ed ovviamente io ricambio , siccome a me sta ragazza piace non vorrei diventare l amichetto dei giochi skerzosi , aspetto ancora per farglielo capire o dici che posso lanciarmi subito? Ah parlando pare che si frequenti da un bel po’ con un ragazzo ma a me non interessa molto sta cosa …che dici?

  42. Sensei ma cominciare il contatto fisico per primo é davvero cosí sbagliato? E passare in meno di un minuto all abbraccio con una ragazza che giá si conosce? Secondo me bisogna fare tutta l escalation con calma solo se si é appena conosciuta la ragazza o almeno cosí mi é sembrato dalle mie esperienze. Per me non bisogna perdere 5-10 minuti per fare l escalation, leggere attentamente il ling del corpo etc etc se la ragazza giá ci conosce e magari si intuisce che prova giá un minimo di interesse nei nostri confronti. Tu cosa dici? é necessario fare ogni volta l escalation o si puó andare abbastanza diretti se non é la prima volta che ci provi? Ovviamente come dici sempre il tutto accompagnato da tanta ironia e leggerezza 😀

    • Devi inizarlo entro alcuni minuti, s epoi lei lo inizia prima meglio. L’escalation non è immutata e immutabile ma va fatta in base alla situazione in cui ti trovi e questo lo capisci solo facendo tanta esperienza. Con la stessa ragazza l’escalation la puoi a volte fare dall’inizio altre partendo da dove vi siete lasciati, dipende sempren dalla persona e dalla situazione specifica, diciamo che s enon vuoi sbagliare ricominciare sempre dal punto 1. ti fa andare sul sicuro.

  43. Ciao sensei. E’la prima volta che ti scrivo. Volevo chiederti una cosa. Tu hai detto che se una ragazza ti tocca volontariamente tu devi toccarla allo stesso modo almeno un minuto dopo… Sfortunatamente a me è capitato prima di leggere il tuo articolo e non ho ricambiato un suo abbraccio (volontario, ovviamente). È un grave errore? Come posso rimediare? Secondo te lei si è accorta che non la ho ricambiata subito?

    • In seduzione non c’è mai nulla di estremamente grave o estremamente positivo, si seduce a piccoli passi non con grandi salti. Rilassati e inizia con le un lieve contatto fisico.

  44. Ciao Sensei,
    ho letto moltissimo di ciò che hai scritto e credo di aver capito le regole base da utilizzare, anche se la parte più dura sembra essere quella della lettura del linguaggio del corpo oltre all’approccio fisico.
    ho conosciuto mesi fa una ragazza tramite un amico una sera ed è stata una serata normale senza mio interesse e penso neanche suo.
    poi qualche giorno fa sono riuscito con amici ed è capitato che ci fosse anche lei.
    C’è stata una buona intesa e anche sua grande disponibilità, anche quando gli altri sono usciti a fumare e siamo rimasti soli si è subito messa a parlare interessandosi ed io lo stesso. Il fatto è che lei è una ragazza molto estroversa e socievole quindi non sono ancora riuscito a capire se è interessata o il suo solito modo di comportarsi.
    purtroppo il contatto fisico è stato nullo perché eravamo agli opposti di un tavolino abbastanza largo e quindi non c’è stato modo di farlo.
    Ciò che mi ha fatto pensare è che durante la serata ci siamo scambiati molti sguardi, anche di 2-3 secondi ed anche quando lei chi ha accompagnato con la sua macchina alla mia ci siamo salutati tutti ma prima di partire mi ha guardato ancora negli occhi.
    secondo te questa ragazza POTREBBE essere interessata?
    altra domanda: come mi consigli di agire dato che forse la vedrò una delle prossime sere ma in disco?
    ah l’ho aggiunta su fb e lei ha accettato ma non intendo scriverle lì preferisco agire di persona..
    grazie mille. sei un mago!

    • Potrebbe…ma cosa ci fai con un potrebbe? Nulla. Invece agisci quando la vedi, applica quello che hai imparato e focalizzati di più sul contatto fisico. E ovviamente evita fb!

  45. Ma lei va a tutti che di me non gliene frega un cazzo.. e allora perche’ mi ha ricercato?? Comunque ovvio.. quando torno da Londra si vedra’ 🙂

  46. Sensei commento qua perche’ non mi fa commentare dalle altre parti.. Riguarda la mia ex.. Mi ha lasciato dopo un anno e mezzo a gennaio per una storia parallela avuta con un altra per circa 7 mesi.. Quando ha scoperto naturalmente non mi ci vedevo piu con l altra pero’ non le e’ andata giu’ (giustamente).. Bene per i primi due mesi tento la riconquista.. Andata male.. piano piano le scrivo sempre meno fino all ultimo mese dove cambia qualcosa.. Allora 3 settimane fa lei mi scrive per primo con una scusa insulsa e poi mi chiede come va.. ad un certo punto(io sono stato piuttosto freddo sul momento) mi taglia e buonanotte.. Faccio passare 4 giorni e le riscrivo io stavolta se voleva prendere un caffe prima della mia partenza per Londra (sto 3 mesi da giugno) ma lei mi insulta e mi rifiuta!Pensavo fosse il momento giusto e invece no.. Bene mi prometto che non le scrivero’ mai piu per primo.. passano 3 settimane e ieri commento un link di un mio amico parlando del karma e lei si inserisce insultandomi a random.. Io chiudo subito la litigata non rispondendo a niente.. il giorno dopo mi chiama al telefono insultandomi perche’ avevo chiesto ad una sua amica di non dirle una mia cosa..mi dice che dovevo farmi i cazzi miei e allora(stanco dei suoi urli)le butto il telefono giu’ in faccia.. 30 secondi dopo mi manda un messaggio dicendo “bravo buttami giu’ ;)”io le rispondo secco “ma va a cagare.. ciao” e lei mi risponde ti senti furbo sisi bravo hai ragione e io naturalmente non le rispondo.. Perche’ ha cercato cosi per ben due volte la litigata? e’ perche’ non l ho piu cercata? Sensei spiegami tu… Sei l unico che capisce le donne 🙂 ora come mi devo comportare per riaverla piano piano? Sono tutto orecchie

  47. Grazie per la risposta, sicuramente nei prossimi giorni farò un tentativo. Il mio dubbio era appunto sul suo comportamento che mi ha decisamente spiazzato. Infatti di solito bene o male riesco a capire se una ragazza è interessata e se dopo averla conosciuta, le chiedo di uscire se accetta ok, se lei rifiuta 3-4 inviti e non ci sono nemmeno evidentissimi segnali di interesse, lascio perdere e mi concentro su qualche altro obiettivo. Questa volta però ero convinto, non dico al 100%, ma quasi, di essere a buon punto e che sarebbe stata sufficiente qualche uscita solo io e lei per poterci provare con successo. Quindi mi sono concentrato su di lei convinto appunto che ormai fosse diciamo cosa fatta. E qui iniziano i dubbi, penso mi sono sbagliato, ho frainteso, ma tu non sai quante persone mi hanno chiesto se io e lei ci frequentiamo, e quindi penso che comunque qualche segnale non me lo sono immaginato solo io, e di solito quando li notano anche gli altri sono molto evidenti. Anche perché se in università cerca proprio me, penso che almeno la mia compagnia non le dia proprio fastidio, infatti lei è una persona socievole e simpatica che parla un po’ con tutti, e quindi non è che viene da me perché sono l’unico che ci parla. Se non dovesse accettare il mio invito neanche questa volta, con un po’ di preavviso e interessante per lei, cosa posso fare? lascio perdere?

  48. Ciao Sensei, è la prima volta che scrivo, ma ti seguo da un po’. Avrei bisogno del tuo aiuto. La situazione è questa: da un paio d’anni sono in classe in università con una ragazza. Nel primo anno la vedo solo come compagna di classe, si è bella e simpatica, ma comunque una ragazza come ce ne sono tante, e ha già un ragazzo, 2 parole ogni tanto nelle pause, ma niente di particolare. Durante le vacanze estive qualche sms. Quest’anno invece la cosa è cambiata, lei mi cerca sempre durante le pause e si siede vicino a me alle lezioni, ha iniziato il contatto fisico per prima, con qualche spintarella scherzosa, appoggiando la testa sulla mia spalla e cose così. Purtroppo ha iniziato a piacermi sul serio, così inizio ad aumentare il contatto fisico e a proporre qualche uscita poco impegnativa (tipo prendere un caffè) visto che sta ancora con quel tipo. Dopo poche settimane mi dice che l’ha lasciato, e che avrebbe già dovuto farlo prima, e io lo prendo come un adesso posso provarci seriamente. Aumento ancora il contatto fisico, e non sembra che le dispiaccia, e propongo qualche uscita in più. Se parlo con qualcuno spesso si intromette e mi accorgo che se uso il cellulare si mette sempre a controllare cosa sto facendo, a chi scrivo. I miei compagni di classe e i miei amici, poi sono tutti convinti che io e lei stiamo insieme o comunque ci frequentiamo, vedendo il nostro comportamento in università. Fin qui tutto perfetto, ma c’è un solo problema, quando la invito è un rifiuto dopo l’altro, o lavoro o impegni. Certo i miei inviti sono fatti sempre con poco preavviso, tipo il giorno prima o il giorno stesso, ma per mezz’ora di aperitivo non c’è tanto da organizzarsi la giornata,o forse sono inviti troppo banali, non so. Anche se devo dire che è veramente molto impegnata tra studio, lavoro, sport, ma penso che se lo volesse un paio d’ore al pomeriggio riuscirebbe a trovarle. Per farti un esempio, l’altra sera la invito con un sms a prendere un caffè prima dell’inizio della lezione del giorno dopo, lei non mi risponde nemmeno (ha sempre il telefono in mano), ma appena arrivo a scuola mi corre incontro e mi chiede di andare a prendere un caffè alle macchinette scusandosi per non essere venuta. Proprio non riesco a capirla, così ho iniziato a leggere i tuoi articoli per capire se e dove potevo aver sbagliato, ma sono ancora in difficoltà. Come posso fare? Provarci è un problema se non accetta di uscire, e nell’ambiente scolastico quello che posso fare è limitato. Un tuo consiglio mi sarebbe molto utile per provare a sbloccare la situazione. Grazie

    • Il contatto fisico deve seguire una escalation, se sei fermo ai primi punti rimani comunque in zona amicizia. Ora è il momento in cui spingi da quel punto di vista e inizia anche flirtarci, magari qualche battutina maiziosa, senza esagerare. Ricorda che si è appena lasciata quindi nel cervello avrà un discreto guazzabuglio di idee e sentimenti. Vi dovete per forza vedere al di fuori dell’università, questo è certo. Se un minimo la conosci saprai cosa le piace davvero, per cui con una settmana di anticipo, non di più, le proponi un qualcosa di particolare ma non impegnativo. Sta a te rifletterci e trovare un’idea interessante. Se poi esce con te, ti basta accellerare e sedurla (evita i complimenti, ironia e contatto fisico come se piovesse!). In caso non accetti o ti dia buca allora sarà il caso di cambiare approccio.

  49. Caro Sensei,
    accontonata, credo definitivamente, la ragazza obiettivo (modi diversi di intendere il rapporto di coppia), mi sono rilassato nell’ultimo week-end con una mini-gita.
    Qualche giorno prima di partire, ho conosciuto una tipa su facebook e sono andato a trovarla.
    L’incontro è stato piacevole.
    Visto che il tempo era ristretto, ho dovuto accellerare un pò tutto.
    Ironia, leggerezza e contatto fisico ci hanno portato in tempi record al bacio (primo appuntamento!!!).
    Tutto perfetto come inizio, non potevo chiedere di meglio.
    Lei è della mia stessa città, ma studia fuori (raggiungibile in aereo).
    Verrà probabilmente a fine Giugno; sta completando gli studi e quindi ritornerà stabilmente nella mia città.
    Premesso che non mi piacciono le storie a distanza.
    Dopo un inizio spettacolare, ora mi ritrovo a continuare la seduzione tra telefonate e sms.
    Non è il massimo.
    Che mi consigli?
    Grazie.

    • Di prenderla con mooolta calma e di conoscere altre ragazze, lei non deve diventare ne’ un’ossessione ne’ tantomeno un obiettivo, ma una “eventualità”.

  50. Buongiorno Sensei! Ho bisogno del tuo aiuto: quando flirto con una ragazza, pigliandola un po per il culo, punzecchiandola, infastidendola e facendo molto contatto fisico, lei a volte mi risponde: ” smettila, mi dai fastidio” e a volte minaccia di non parlarmi piu’; pero’ dopo 5 minuti sembra passato tutto, parla e scherza come prima, e non sembra realmente infastidita ( se non per il tono in cui lo dice a volte ) in certi momenti lo fa anche solo per piccole cose per le quali non è minimamente il caso. Puo’ trattarsi di semplici test, resistenza simbolica o ” finto fastidio”, semplici risposte al flirt oppure puo’ essere realmente infastidita e quindi è meglio rallentare ? come è il caso di comportarsi nei diversi casi ?

    • Non credo sia infastidita, forse dovresti però iniziare a sedurla davvero osando un po’ di più, credo che ti stia provocando. Fai una settimana di “reset del contatto fisico” e vedrai che quando la ritoccheraila sua reazione sarà molto positiva.

  51. Ciao Sensei…..ottima cosa il contatto fisico, personalmente ho notato che riesce a farmi sentire davvero molto vicino alla mia donna obbiettivo quando la esercito.Comunque ti scrivo perchè avrei bisogno di chiarimenti anche per continuare nel mio personale percoroso. Tempo fà di parlai di una ragazza con cui era parecchio in difficoltà e che mi liquidò come amico.Cosi, dopo aver iniziato a studiare il percorso cominciai ad effettuare il contatto fisico.All’inizio lei non gradiva, ma lentamente le cose sono migliorate. Poi visti i miei vecchi comportamenti da zerbino incosciente, andai con un bel reset. Finito il reset, al mio ritorno nel gruppo, lei fu la prima e l’unica a chiedere della mia assenza in maniera insistente, in quanto lei stessa diceva che non le era chiara la ragione di una mia assenza, anche innervosendosi.Da allora sono andato con un pò di caldo freddo e contatto fisico, presa in giro ecc…Le cose sembravano andare meglio anzi sul piano della presa ingiro ero dominante, al punto che in alcune occassioni controbbatteva con voce da bambina e notando(forse sbagliando) segnali del corpo tra continua così e interesse. Notavo che quando mi vedeva era sorridente e nell’interazione il contatto fisico era anche ricercato da lei.Cominciava a ad abbracciarmi di sua spontanea volontà e a darmi anche qualche bacio mettendomi il braccio attorno alla vita, quando mi avvicinavo a lei. Comunque, questo stato non è durato moltissimo, in quanto vengo a scoprire che durante la mia assenza aveva conosciuto un ragazzo con cui alla fine non è andata (in verità è una sua paratica che vedo da quando la conosco, conosce, si interessa, si mando fiumi di sms e poi svanisce tutto e poi all’improvviso nasce l’interesse per qualcun’altro). Nonstante questo ho la grande fortuna che un amico, durante una mia recente assenza, le presenta un ragazzo. Sta di fatto che il contatto fisico tra di noi sta diventando sempre più naturale, ma proprio ieri ho notato in me un non bello ritorno al passato ( sprazzi di zerbinaggine). Per fortuna sono riuscito a non farlo notare, in quanto lentamente sto riuscendo a controllare i momenti di malessere ed anche il mio linguaggio del corpo. La cosa singolare che nel momento peggiore, vado a fumare una sigaretta in modo da rilassarmi e a riuscire a controllare il mio linguaggio del corpo, a quanto pare riuscendoci (mi sembra) abbastanza bene. Rientrato nel locale, una mia amica mi chiede dove fossi andato, dato che altri insieme a lei erano usciti a fumare. Dico che dovevo fare una telefonata.Questa mia amica mi dice va bene.Lei (donna obbiettivo) invece interviene in questa conversazione, sorridendo facendo con le mani i segni del cuore riferendosi a me. So benissimo che percepire emozioni negative e controllarle è forse la parte più importante del percorso. Comunque in proposito volevo sapere la tua, sia per continuare il percorso e su come comportami con lei.Ti ringrazio in anticipo.

    • Mi sembra che te la stai cavando bene, parte integrante del percorso è di rischiaree, a volte di sbagliare, prendendo da solo delle decisioni. Non avere fretta e goditi quello che stai facendo, ossia che stai seducendo una ragazza che fino a poco tempo fa credevi irraggiungibile o comunque compromessa.
      Con lei continua così e spingi ancora di più su un contatto fisico più intimo e sensuale, senza correre ma neanche rimanendo fermo ad uno troppo amichevole.

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