Il maschio ALFA
Il maschio ALFA

Tutti vorrebbero sapere come diventare un maschio alfa, e tu?

Si può diventarlo oppure ci si nasce? Non credo ci sia una risposta univoca, credo invece che in ogni persona ci sia un potenziale inespresso che aspetta soltanto di venir scoperto e valorizzato.
Per alcuni, specialmente per chi ha una bassa autostima, può sembrare la mia un’ottica forse un po’ troppo ottimistica, ma dopo anni di consulenza sulla seduzione e sul miglioramento personale sono sempre più convinto che sia possibile sapere come diventare un maschio alfa.

C’è, a mio giudizio, una sola e vera regola da seguire alla quale non si può prescindere per diventare veramente un maschio alfa.

 Come diventare un maschio alfa, Regola n.1:
Farlo per se stessi.

Non è giusto ammazzarsi di fatica e lavoro per gli altri, per fare bella figura o perché la società in cui viviamo ci spinge ad un’inutile quanto deleteria corsa al primeggiare. Si perché chi è un maschio alfa non è per forza il primo, il migliore, il più bello e il più desiderato.

La sfumatura tra il primo della classe l’alfa è sottile ma profonda. Un vero alfa non primeggia per gli altri, per dimostrarsi il più forte. Questo è un atteggiamento da povero insicuro che cerca conferme dalle persone. Il vero alfa invece vuole migliorarsi per se stesso, perché è nella natura umana superare i propri limiti, anche quelli più incredibili.

La soddisfazione non è avere gli occhi puntati su di se e sentire gli applausi degli spettatori e i loro complimenti. La soddisfazione personale è invece più intima, che non serve che gli altri sappiano, è un appagamento così profondo del proprio animo che esula la competizione o l’ego.
Perciò quando ottieni un successo, di qualsiasi genere, fallo per te stesso e basta e non lo sfoggiare come un gioiello, non lo offrire al mondo con superficialità perché è una tua vittoria che ti rende migliore.

Perché diventare un Maschio Alfa?

Secondo me l’alfa è una persona migliore, il vero maschio alfa non è il brizzolato in jeans e camicia bianca che ostenta potere, soldi e belle donne. Se tutti fossero degli alfa il mondo sarebbe migliore, magari a volte un po’ più competitivo su certi aspetti, ma non ci sarebbe bisogno di ostentare o umiliare qualcuno per sentirsi appagati.

Forse è questo il punto focale per cui vale la penna diventarlo: lo stare bene con se stessi. L’essere tranquilli, sereni e sicuri di sé ci rende persone migliori, meno incazzate o sulla difensiva.
Troppi uomini sono gratuitamente aggressivi non perché forti e sicuri, ma solo perché pieni di paure irrisolte e insicurezze che li logorano giorno per giorno.

I classici bulli di scuola, prepotenti e violenti perché insicuri, tristi, soli e il più delle volte con una nefasta vita familiare e personale. E non parlo solo di gente non abbiente, anche un ragazzo di famiglia ricca può soffrire così trasformandolo in un cane rabbioso che non sarà mai veramente felice.

 

Però le ragazze vanno con questi “alfa”, perché?

perchè le donne vanno a letto con i maschi alfa
Perchè piacciono i maschi alfa

Questa è una domanda che mi viene fatta costantemente, per quale ragione le ragazze vanno con questi “stronzi”, aggressivi, lunatici e un po’ cattivelli.
Le risposte sono varie, di sicuro queste ragazze non conoscono davvero com’è un maschio alfa, hanno un’idea confusa plasmata da anni di tv e falsi miti costruiti a tavolino non per essere reali, ma per generare fantasie ed emozioni.

Purtroppo, siamo tutti molto confusi, e lo si vede ogni giorno in cui le ragazze vanno con “finti cattivi” ma dicono di volere i bravi ragazzi. Il sistema di misurazione della nostra società ci spinge ad essere mediocri, buoni e retti, a seguire delle regole che in fondo non capiamo realmente ma seguiamo come pecore.

Ci vogliono tutti come bravi ragazzi mansueti e silenziosi, insegnandoci ad andare contro chi prova realmente a ribellarsi, uccidendo così l’individualità in ognuno di noi si dalla più giovane età.

Di contro vediamo al cinema, in tv, su internet o anche sentiamo nelle canzoni che le donne vogliono e desiderano l’anticonformista, il ribelle e ci fanno credere che questo sia il vero maschio alfa che alla fine, dopo aver fatto il bastardo, si redime e diviene un bravo ragazzo con il fascino del cattivo, e lo dipingono come un vero maschio alfa.

E tu cosa fai? Vorresti sapere come diventare un maschio alfa?

Ormai sei un bravo ragazzo, con qualche problema a relazionarti con il sesso opposto, come uscire da questa intricata situazione? Come fare a diventare alfa senza però diventare troppo unico (visto che l’individualismo spaventa ormai più della guerra batteriologica)?
Gli unici modelli che hai sono quelli mediatici, così li segui, e non te ne si può certo fare una colpa! Ma…

Ricordi la regola n.1 su  Come diventare un maschio alfa?
Diventa un maschio alfa solo per te stesso, non per gli altri, non per sentirti superiore a loro, o accettato o invidiato. I modelli proposti sono fatti per un finto alfa sociale ben accetto che agisce per stare comodo nella società senza ribellarsi o usare il proprio cervello. E se tu provo a seguire quei modelli non farai altro che tentare di migliorare per gli altri, il che va contro la regola n.1.

Il Maschio alfa in etologia

 Come diventare un maschio alfa, Regola n.1:
Come diventare un maschio alfa, mettersi a disposizione del branco

Leggendo libri, siti, articoli e riviste di vario genere ho sempre trovato bizzarro che parlassero dell’alfa come il maschio, nel mondo animale, più forte, feroce e cattivo che se le può scopare tutte! La realtà, nel mondo animale, non è proprio così.

Passi per il leone, che si pappa pure i cuccioli dei maschi sconfitti! Ma non è così per tutte le specie, la natura non le ha fatte tutte con lo stampino.

Il maschio alfa per antonomasia nel mondo animale è il lupo, il capobranco. Eppure il lupo, incredibilmente è monogamo per tutta la vita, a cosa gli serve quindi essere un alfa?
A lui non serve proprio a nulla! La sua dote di capobranco non è uno strumento personale, come fanno i politici in Italia, ma una qualità al servizio degli altri.

Il maschio alfa tra i lupi non sottomette nessuno, non si fa tutte le “lupesse” ne tantomeno si pappa i cuccioli degli altri lupi! Quello che fa è dirigere la caccia, gli spostamenti, la sua è una leadership funzionale al branco non al proprio tornaconto.
E per quanto si possa voler credere il contrario noi siamo più simili ad un lupo che ad un leone (e chi dice il contrario è proprio il classico finto-alfa-bulletto-insicuro).

La forza dell’uomo sta nelle relazioni che intesse non nei suoi sottoposti.

Il potenziale che è in te lo devi valorizzare per te stesso e basta e usare quel potenziale deve essere un qualcosa di positivo che pervade le altre persone con tutta la sua incredibile energia; allora stai diventando un vero alfa, altrimenti no, perché avresti infranto la regola n.1 su  Come diventare un maschio alfa.

Come diventare un maschio alfa

All’inizio di questo articolo c’era la domanda se è possibile o come diventare un maschio alfa, la risposta, come già detto è palesemente “Si”. Per farlo però non basta scimmiottare qualche bullo della tv, ma neanche imitare qualche vero alfa che conosci, che sia tuo padre, fratello o un amico.
Perché la vera “Alphaness”, anche se non vorrei sembrare troppo mistico, viene dal tuo spirito, non di certo dall’atteggiamento da primo della classe o dai muscoli scolpiti. Ma come dico sempre su TpS non ha senso dire a qualcuno diventa seducente, ma ti devo mostrare come diventarlo e magari con qualche trucchetto (lo so non è molto etico, ma un aiutino fa comodo se il fine è buono).

Il Percorso della Seduzione ha proprio la finalità di aiutarti a trovare il tuo vero IO, di migliorarti e di conseguenza permetterti di diventare la persona che vuoi, l’alfa che è in te.
Il primo passo è quindi volerlo realmente (Regola n.1).

Vediamo gli altri per capire come diventare un maschio alfa:

  1. Metterti in discussione. Che non vuol dire affossare la tua autostima, ma per fare un palazzo servono prima di tutto delle fondamenta forti e anti sismiche! Senza fretta, pensa a quali sono veramente i tuoi limiti e le tue paure, tutte, da quelle personali a quelle professionali. Scava dentro di te anche dove non vorresti mai arrivare perché hai paura di cosa potresti realmente trovare. Conoscevo un ragazza che soffriva di eiaculazione precoce, che aveva relazioni brevi anche se seduceva tantissimo, la sua risposta a questi comportamenti all’inizio lo ha tramortito e quasi abbattuto, ma è rinato come si è reso conto che quella risposta non era una sentenza di morte, ma di vita. Aveva solo paura dell’intimità. Come l’ha elaborata ed affrontata anche la sua vita sessuale è migliorata.
  2. Trova i tuoi pregi e valorizzali. Ognuno di noi ha tante qualità che spesso neanche noi conosciamo o crediamo di avere. Chiedi ai tuoi amici più fidati o parenti stretti quali sono le tue maggiori qualità, quelle sono le basi su cui costruire la tua autostima per diventare un vero maschio alfa.
  3. Migliora te stesso. Ora che conosci pregi e difetti lavora su di essi, fai di tutto per limare le cose negative che ti contraddistinguono, ma senza fretta o incredibili aspettative.
  4. Pazienza. Non ti serve a nulla forzare e agitarti per diventare quello che è nel tuo potenziale. Immagina di essere come un seme che hai appena piantato, terra, acqua e sole è tutto quello che gli devi dare, ma non puoi fare nulla per accelerare il processo di crescita, come non puoi fare nulla per accelerare il tuo divenire maschio alfa.

Questi sono dei macro consigli, non delle regole scritte sulla pietra, però ti aiuteranno a perseguire il tuo obiettivo. Sono tutti importanti allo stesso modo per capire finalmente  come diventare un maschio alfa.

Alcuni “trucchi” per diventare un maschio alfa.

come diventare un maschio alfaQuesta è la parte più pratica e un po’ furbetta, quella spinta in più che ti darà una grossa mano. Ogni vero alfa ha delle caratteristiche peculiari e dei comportamenti che in generale lo accomunano con gli altri come lui, seguirli e provare a riprodurli ti aiuterà ad immedesimarti in uno di loro (se poi già non lo sei).

Negli articoli sul linguaggio del corpo spiegavo come avere atteggiamenti ed azioni di un certo tipo possa modificare anche il tuo stato mentale. Se ad esempio sorridi tutto il giorno (forzatamente), a fine giornata sari paradossalmente più allegro, e forse con una paralisi facciale!

Il punto è che il tuo corpo è in grado di influenzare fortemente la tua mente.
Per diventare un maschio alfa adotteremo lo stesso metodo.

Di seguito una lista di alcuni comportamenti che in generale possiamo definire da alfa, dico in generale perché non ho la presunzione di sapere al 100% quali sono. E più una mia lista personale nata dalle mie esperienze, studi e vita vissuta in generale.

Trucchi del linguaggio del corpo:

  1. Muoviti lentamente, con calma e tranquillità che sono le qualità che in questo modo potrai trasmettere agli altri. In più la lentezza è sensuale.
  2. Dimostra la tua energia maschile, parla gesticolando ma senza esagerare (vedi punto 1.). Usare le mani per comunicare rende una persona anche molto più espressiva.
  3. Mantieni la giusta postura quando stai in piedi, spalle dritte mento in fuori (senza esagerare non sei un soldatino) perché l’uomo gobbo e curvo non è che ha sto gran fascino.
  4. Occupa spazio, ricorda che un maschio alfa fondamentalmente una tipologia di animale che è anche territoriale. Per cui siediti occupando più spazio che puoi, come fosse il tuo territorio appunto, perché devi stare comodo e rilassato.
  5. Niente faccia da duro incazzato, rimani sereno e sorridi quando serve, senza stare tutto il tempo a fare la pubblicità al tuo dentista!

Comportamenti “sociali”:

  1. Non ti giustificare mai per quello che fai, pensi o dici ( a meno che non sei scaduto chiaramente in qualcosa di veramente offensivo o addirittura non molto legale).
  2. Scusati se sbagli, ci vuole coraggio ad ammettere gli errori ed un maschio alfa lo sa. Chi trova giustificazioni ai suoi errori è chi ha paura della verità.
  3. Anziché fare il buffone di corte usa come arma per stare bene in mezzo alla gente l’ironia e tanta leggerezza. Devi saper scherzare al momento giusto ma assolutamente non per compiacere gli altri.
  4. Se ti capita di trovare un argomento di conversazione poco interessante, o semplicemente non lo conosci o non hai nulla da dire, allora sta zitto.
  5. Impara l’arte di ascoltare, le donne adorano un uomo che lo sa fare e che soprattutto non le giudica ma dimostra loro empatia ed anche leggerezza. Saper sdrammatizzare o dare il giusto peso alle cose è una grande dote da maschio alfa.
  6. Se ti fanno un complimento, accettalo con un “Grazie”, se è una critica non ti arrabbiare e se vera accettala come fosse un complimento.
  7. Ricorda che non sei un poliziotto durante un interrogatorio, per cui meno domande e più affermazioni, con esse darai l’idea di non cercare l’approvazione altrui o di dover coinvolgere gli interlocutori con domande forzate.
  8. Fai tanto contatto fisico, con le donne seguendo l’escalation con gli uomini per rendere più forti i legami di amicizia e fratellanza.

Comportamenti “personali”:

  1. Non cercare l’approvazione altrui, sono gli altri che devono volere la tua.
  2. Credi in te stesso e in quello che fai, con entusiasmo e grinta, solo i perdenti si fermano alle prime avversità.
  3. Dì quello che pensi, ma ancora più importante pensa a quello che dici. È giusto essere sinceri, ma un po’ di tatto è sintomo di sensibilità ed empatia.
  4. Non ti vantare, perché il vanitoso è un insicuro che fa leva su qualche qualità per coprire le sue lacune interiori.
  5. Non dare troppa importanza agli altri e neanche troppe attenzioni. Puoi essere disponibile con chi se lo è meritato, tu e il tuo tempo avete un valore, non siete gratis.
  6. Cerca sempre di essere propositivo, ad esempio su cosa fare la sera, mai negativo o distruttivo.
  7. Non parlare male di chi non è presente, cerca invece il meglio in ogni persona ma non trattare mai nessuno come se fosse superiore a te.
  8. Non regalare la tua approvazione per riceverne ne il tuo affetto in cambio di attenzioni.
  9. Evita di dire una parolaccia ogni tre parole, risulteresti volgare ed infantile, come una adolescente che le dice solo per sentirsi grande.
  10. Secondo me la più significativa: non ti lamentare mai. Un maschio alfa è un uomo di mondo, che sa che la vita non può sempre andar bene, o che al ristorante c’è da aspettare per essere serviti. Battere i piedi e piagnucolare non ti farà prendere punti con gli altri e con le ragazze, anzi, te li farà perdere. Sarai per loro un punto di riferimento positivo, una roccia solida, rilassato con cui tutti vogliono stare, ed in modo particolare le donne.

E con la seduzione come la mettiamo?

Diventare un maschio alfa ti farà avere più donne? La risposta è semplicemente si, ma ricorda che non parlo di quello finto, ma del vero alfa, dell’uomo in pace con se stesso e con il mondo, un uomo vero.

Il Percorso della Seduzione serve anche a farti diventare un alfa, quindi più seducente e felice. Perché il fine non è mettersi addosso la medaglia d’oro dei maschi più ambiti, ma di trovare il tuo vero spazio nel mondo e la pace con te stesso.

Questo non ti trasformerà in un essere asessuato e senza passione, un mezzo monaco mal riuscito, ma serve per scatenare l’animale che è in te, vivo, forte e passionale ora sai:

come diventare un maschio alfa.

108 Commenti

  1. Se posso permettermi ti do anch’io del tu.
    Hai assolutamente ragione, essere un Alpha significa essere piu` sicuri, ma anche piu` buoni e rispettosi del prossimo.
    Io ho sbagliato tante volte, soprattutto in campo sentimentale ( non capivo i segnali, praticamente non approcciavo).
    Ora ho capito tante cose ed infatti tanti errori non li faccio piu`, ma di strada devo farne ancora tanta.
    Pero`almeno io ci provo, invece vedo in Università che c’e` tanta gente che si ostina a sbagliare. Ma non solo sbaglia comportandosi da bullo e sfottendo me o altri, ma pretende pure di aver ragione a dire che quello e` l’unico modo di essere un uomo.
    A volte mi viene da ridere a pensare al comportamento di questi stupidi, ma a volte non li sopporto veramente piu` (anche perche` e` 10 anni che ho a che fare con questi stronzi).
    Scusami per lo sfogo, ma volevo esprimerti il mio parere.

  2. Concordo pienamente su tutto quello che ha scritto.
    Ed è verissima anche l’ultima frase, quando mi dice che mi manca un po’ di sicurezza (cosa che infatti so e su cui devo lavorare ancora molto).
    Mi fa piacere che mi dica che io secondo lei io sia un “alfa in potenza”, ma non tanto perchè me lo dice lei, quanto perchè:
    1) Già avevo l’impressione di essere più un alfa che un beta o un omega, anche se non ne potevo avere la conferma assoluta.
    2) perchè soprattutto lei mi dà la conferma che quello che pensavo è corretto, cioè che un alfa non è il bulletto palestrato arrogante, ma una persona che sta bene con se stessa e soprattutto altruista con gli altri e che non denigra il prossimo per trarne vantaggio.

    L’unica cosa appunto è che non mi è molto chiara la definizione di “alfa in potenza”. Che significa? E’ come dire un potenziale alfa ma che c’è ancora da lavorarci?

    La saluto e grazie per la risposta.

    • Io credo che in tutti noi ci sia un “alfa” che dobbiamo cercare e liberare. Non è ne semplice ne rapido ma è, secondo me, la migliore strada da perseguire per giungere poi al fine ultimo di tutti noi: l’amore. Non intendo solo quello romantico ma un sentimento che accarezzi ogni persona e che ci spinga ad essere persone buone. Intendo dire che divenire un alfa è una scelta, ognuno segue il proprio percorso, quello che conta è la volontà di diventarlo. Fallire è più da alfa di quanto si creda, se si impara dai propri errori però.

  3. Buongiorno Sig. Sensei

    E’ da un po’ di tempo che leggo il suo blog e devo dire che è davvero ben fatto.
    Ovviamente ho dato un’occhiata anche ad altri articoli in merito su internet, ma mi pare che la sua definizione di maschio alpha sia quella più convincente dato che è molto simile a come vedo io la questione.
    Tuttavia oggi vado a leggere su un altro sito dove avevo lasciato un commento e ho notato che un certo tizio mi ha lasciato un commento dicendomi che io sono un maschio neanche beta, ma omega e che per quel che mi riguarda devo farmene una ragione e dargliela anche su.
    Ora, a parte che a me questa classificazione in maschi alfa, beta, omega, zeta mi sta cominciando veramente a stare sulla palle (e poi in base a cosa si valuta si valuta se uno è un alfa o un omega? Ci sono paramentri scentifici a riguardo?) ma quello che mi irrita di più è che dalle varie definizioni che ho trovato pare che alla fine un alfa in Italia non sia poi molto diverso dai vari bulletti che sono stati al governo negli ultimi venti anni.
    E quindi se un uomo NON è un bulletto arrogante che magari sfotte pure i passanti per strada (cosa che mi è successa) e magari pure misogino e maschilista come certi imbecilli che ho trovato allora non è un alfa ma un omega?
    Oppure magari lo stronzo che picchia la moglie fino ad ucciderla perchè la considera una sua proprietà allora quello è un alpha perchè l’ha sedotta (magari grazie ad un fisico da palestrato e con delle tecniche manipolatorie )?
    Io sono veramente sfiduciato e penso che alla fine seguirò il consiglio, dato che a quanto ne so io dalla mia piccola esperienza sembra proprio che l’uomo più ambito sia il bulletto arrogante e non l’uomo di valore (che anzi, fa quasi schifo).

    • Secondo me i tuoi dubbi e le tue domande sono interessanti e valide. Il classificare alfa, omega ecc è stato preso dall’etologia dove effettivamente c’è una gerarchia molto marcata ma funzionale al branco. Quindi nel caso dell’essere umano, non essendo funzionale a nulla è chiaro come queste definizioni sono utili, ma non necessarie, e spesso sfruttate da personaggi poco raccomandabili. Ad esempio in molti siti fanno sembrare un “alfa” un fenomeno del rimorchio che se le scopa tutte ed è ammirato dagli altri uomini (beta). Come se poi la felicità di una persona dipenda da fattori esterni e non da come sta con se stessa. E qui la mia concezione di alfa che non ha nulla anche vedere con parametri biologici o scoperecci: un alfa è una persona altruista, equilibrata, serena che sa prendersi cura di sé e degli altri. Per la mia esperienza questi fattori ti rendono una persona, in automatico, attraente agli occhi degli altri (donne comprese). Il fine non è sentirsi un alfa perché così si è “superiori” agli altri, l’unico confronto è con se stessi e con la propria coscienza. Noi tutti cerchiamo persone positive, ci attirano, ci piacciono e ci fanno stare bene. Un alfa, a mio giudizio, è proprio questo. Non lasciarti traviare dai media e dalle persone convinte che l’arroganza sia l’unico strumento per farsi ascoltare e rispettare, non credo che tu sia un beta o un omega, da quello che scrivi (e le mie considerazioni derivano solo da quello, nulla di più) sei un “alfa-in-potenza”. L’unica cosa che ancora ti manca è un po’ di sicurezza in te stesso e nei tuoi valori che sono tutto fuorché da omega.

  4. Ciao Sensei ! Qual è il modo migliore di organizzarsi nella vita secondo te ? Per esempio io faccio palestra , studio economia , lavoro e devo essere presente per la mia famiglia e qualche volta mi piace anche leggere e frequentare le ragazze quando l’universo lo permette . Spesso , anzi spessissimo trascuro uno di questi e avvolte non riesco a dormire abbastanza . Dormendo poco in questo modo trascuro ancora di più le cose importanti per me . È un circolo vizioso .Il fatto sta che secondo me le cose che faccio sono tutte importanti per me .
    Secondo te prima devo finire di studiare , cioè avere pazienza ancora per qualche anno e poi dedicarmi al resto oppure sono un debole e devo organizzarmi meglio nella vita ?
    Perché spesso mi capita di dedicare tutto il mio tempo per un esame e dopo due settimane quando esco di casa per avere una vita sociale mi sento poco sicuro di me stesso e ho pensieri negativi . Anche mentre studio ho spesso dei pensieri negativi .
    Dopo pochissimo tempo che finisco un esame ricomincio a frequentare la palestra ,leggere , uscire di più e mi sento molto sicuro di me stesso e riesco con più facilità a conoscere ragazze nuove . In questo modo però mi passa la voglia di studiare perché dopo un esame o una sessione mi sento poco attraente e negativo .

    • Ben venuto nel mondo degli adulti! La vita va così, si basa tutta sulle scelte ma per esperienza ti dico che se fai (studi) qualcosa che ti piace tutti questi probllemi e dubbi non dovrebbero esserci. Prova a ragionare se effettivamente stai facendo quello che realmente ti piace….

  5. Salve Sensei, vorrei porle una domanda.

    Sono stato lasciato con una serie di motivi futili e ho il motivo non futile, di credere che “il topo” si sia intrufolato.

    Provo delusione e perdizione perché affettivamente sono legato nonostante la ragione mi suggerisca che, non ho nulla da continuare a tener legato.

    La mia indifferenza quanto la voglia di dimostrare che non sono stupido, non cambia l’esito sebbene siano 7 giorni oggi, da quando mi ha lasciato.

    Abbiamo un gruppo su whatsapp in comune con un po di amici intimi.
    Loro non immaginano minimamente che sia così e soprattutto lei, sa dei miei sospetti ma si sente tranquilla perché non ho le prove.
    Io inserirei “il topo” in questo gruppo di whatsapp, a mò di amicone e rimarrei poi indifferente, senza cedere a provocazioni.
    Lei cosa mi consiglia di fare?

    Ho bisogno di questo consiglio urgentemente.

    Grazie davvero!

    • Non devi fare nulla, se lei ti tradisce e tu lo sai cosa cambierebbe? Pensi che tornerebbe da te? In amore avere ragione non serve a nulla. E in più non mi hai neanche scritto che diavolo vuoi da lei, che mi sembrerebbe la cosa più importante!

      • Purtroppo sono innamorato: mi sento combattuto tra il sentirmi appagato in caso di vendetta (togliendomi questo sasso dalla scarpa) e avere un motivo in più per escludere il suo ritorno e il compiere questo gesto per cui lei, provando vergogna, potrebbe ripensarci e pensare a quale brutto gesto stia commettendo.

        Non so davvero cosa fare.

        Vorrei il suo ritorno pensando con il cuore (e questo gesto sarebbe quasi ad impedirgli di farmi del male e a farla ripensare) ma la testa, mi dice anche che, non posso affidare la mia vita a chi si comporta così.

        Non so cosa fare. Da “Alfa” cosa è giusto fare?

      • Mi sento combattuto da ciò che voglio: il cuore dice ciò che la mente non vuole fare.

        Da una parte spero che così facendo, umiliandola, lei possa ripensarci e capire che non si vive così a prescindere: dall’altra, qualora non sia così, sarei io a mettere un punto e basta, rompendo definitivamente ogni remota possibilità di ritorno.

        Come si comporta un maschio alfa in questo caso.

        Perdona la mia insistenza.

          • Togliendole le forze.
            Toccare il fondo per me, è motivo di forza. Mi ha fatto passare per poco uomo, nascondendo invece quello che ha fatto e giustificando il suo essere “poco donna”

            Nel branco, la femmina quando il capo branco è vecchio o “cade”, non se ne va.

            Sono stato beta anzi ultra beta perché ho fatto di tutto.

            Adesso sono qui perché voglio imparare SENSEI.

          • Fare del male a qualcuno perché si è stati deboli (o in generale fare del male a dire il vero…) è da Beta, smettila di riempirti la bocca di frasi fatte da televisione e siti per idioti e comprendi che l’odio non porta mai nulla di positivo e che l’orgoglio è un male che va estirpato.

  6. Salve sensei, ho avuto il piacere di divorarmi in un paio di giorni i due libri: maschio alfa e tu puoi sedurre 2.0.. Devo ammettere che grazie a questi due libri, ho già cominciato a pensare differentemente, ovvero non mi vedo più come una semplice comparsa, ma ora cerco di soddisfare i miei bisogni, senza che la mia timidezza o le mie paure mi fermino.
    Però devo ammettere che ho comprato questi due libri, perché stufo di essere visto come il classicissimo caso di “amico” e soprattutto stufo di fare lo zerbino. Grazie a questi libri, ho capito che tutti i miei pensieri, su cosa cercasse una donna, fossero realmente sbagliati, e soprattutto dannosi per me. Purtroppo, e dico purtroppo perché è una situazione difficile, mi sono scoperto innamorato di una mia cara amica, amica che davvero ha sempre avuto difficoltà a relazionarsi con le persone, difatti conta davvero pochissime amiche, ma sono sincere. Probabilmente sarò uno dei pochi, se non l’unico, maschio amico che ha e quindi uno dei pochi che è riuscito a sfondare questa sua grande, se non grandissima, difesa che mette verso tutti. Inizialmente le mie erano veramente solo intenzioni puramente amichevoli, nessun scopo secondario, ma più la conoscevo più mi sono affezionato e soprattutto ho cominciato a provare qualcosa di serio. Ho provato a nascondere questo sentimento il più possibile, convinto che fosse una cosa passeggera, ma alla fine sono praticamente esploso e da qui non ho fatto che casini…. dichiarandomi, insistendo, facendo da zerbino, innalzandola su un piedistallo… ma come ho ben capito dal libro, non è cambiato nulla, anzi…. “ti vedo come un amico scusami”….
    Ho capito il mio problema principale nel provare a sedurre le ragazze, ovvero che solamente con chi mi piace, non ho il coraggio di approciarmi fisicamente, cosa che però non avviene con ragazze di cui non m’importa niente. Difatti, ho notato che in modo del tutto istintivo, riesco a sedurre queste “altre” ragazze… ma appena mi ritrovo con la ragazza che mi piace, mi blocco e… niente, non so più cosa fare. Tutto mi sembra così sbagliato, nonostante io curi molto il mio aspetto prima di uscire, sono convinto che non posso permettermi di fare nessun passo, senza attendere prima il giusto segno… così ho cominciato a vivere di rimpianti, tanto che (e qui ciliegina sulla torta) sono veramente impazzito sputandole, neanche in faccia ma via messaggio, tutto ciò che avevo sul “cuore”, ovviamente è andata male ma già lo sapevo.
    Da allora, parlo di pochi giorni fa, sono entrato nel “reset”, senza nemmeno sapere cosa fosse, ma mi sono prestabilito di staccarmi completamente, perché stufo di fare di tutto per lei, ma soprattutto perché volevo ritrovare le mie “palle” perse un po’ qua e un po’ là.
    Tutto questo racconto perché volevo chiedere un consiglio a te sensei, io e lei frequentiamo la stessa cerchia di amici, molto stretta e intima, difatti difficilmente non mi capita d’incontrarla nei week-end. Però, anche leggendo questi due libri, sono molto convinto a voler eseguire bene questa fase detta RESET, perché so quello che voglio e trovo che sia l’unica soluzione possibile.
    Volevo chiederle, essendo lei comunque molto timida e tra di noi c’è stato già qualche tocco fisico, ma nulla di che per via di questa mia paura, quanto potrei davvero soprenderla se dopo questo “mesetto” mi rivede cambiato, deciso e soprattutto più diretto fisicamente? So quello che comunque ha una certa attrazione fisica verso di me, difatti penso di essermi in passato giocato già grandi opportunità. Ora sento di avere la possibilità di farla emozionare, di attrarla sessualmente.
    Grazie in anticipo, Simo

    • Prima di tutto scordati com’è lei. Uno dei grandi errori è agire in base a quello che lei potrebbe volere: tu devi agire in base a quello che vuoi tu! In casi di questo tipo un mesetto è poco, io aspetterei settembre e per reset intendo che per lei non dovrai più esistere. Dovrai essere un pensiero, un’idea, una vaga memoria, così potrai eliminare dalla sua mente l’idea smielosa che si è fatta di te. E poi agisci, toccala anche se pensi sia sconveniente, gioca e flirta a più non posso e falle capire, anche sfacciatamente che tu la vuoi. Con questo non dovrai essere zerbino, ma solo delicatamente risoluto e molto molto “leggero”.

      • Sensei, grazie mille per la risposta, ora sono davvero più convinto e deciso. Sono convinto che dipende da me, quindi ho la possibilità di tirare fuori quell’essere maschio che con lei mi è mancato spesso.
        Volevo solo chiedere un’ultima cosa. Dato che capita davvero spessissimo che la nostra cerchia d’amici s’incontra, volevo chiederle come dovevo comportarmi in questi casi. Se era saggio dare “buca” ogni volta che so che c’è anche lei, oppure se dovesse capitare d’incontrarsi, devo comportarmi in un determinato modo?
        Grazie, Simo

        • La mia idea è che ne lei ne loro debbano vederti, o almeno il meno possibile. Di certo LEI non devi incontrarla mai! E ricorda che durante ilr eset devi lavorare su te stesso (vedi i vari articoli a riguardo).

  7. Salve Sensei, il mio problema è la paura di sbagliare, soprattutto se ci sono altri a guardare. Spesso ci sono grandi aspettative nei miei confronti da amici e genitori e ciò mi mette in tensione; non sono mai diventato un vero e proprio punto di riferimento proprio per questo: temo di sbagliare, di esser visto per i miei difetti e questo pensiero non mi molla. Mi piacerebbe avere un tua opinione

  8. ciao sen,
    ho conosciuto una ragazza, mi ha detto che cerca divertimento, eppure mentre sta con me mi guarda con due occhi da pesce lesso, come hanno fatto in poche.
    è bellissima, il sesso stupendo… ma il giorno dopo mi sento dire che la sera sarà impegnata per vedere un altro… La contraddizione mi ha lasciato molto male e le ho detto che io anche per sesso, non vedo piu persone contemporaneamente, sarebbe schifoso! Le ho detto che non avevo nulla da dirle e che la salutavo…
    ho fatto bene?? grazie

  9. Ciao Sensei.
    Uso lo spazio dei commenti di questo articolo, perchè penso sia uno dei più significativi, per fare a te e a tutti i miei auguri di Natale.
    Potrei augurare un sacco di cose fighe e cinematografiche ma mi accontento di augurare a tutti leggerezza e serenità. Spero che il nuovo anno sia un anno sfruttato e indirizzato verso la propria alphaness, sia in campo seduttivo che nella vita di tutti i giorni. Auguro a tutti noi di trovare ciò che stiamo cercando e di avere la forza morale non smettere mai di cercarlo. Che sia la donna della nostra vita o qualsiasi altra cosa. Oramai è tanto tempo che seguo TpS e ho la fortuna di poter dire che anche grazie a te e a tutti i frequentatori sono cresciuto tanto. Ho solo una speranza particolare… Che quest’anno la vita ci sorrida un po’ di più e che noi riuscissimo a cogliere le opportunità e le gioie che essa ci offre. Tutto qui. Buon Natale Sensei, buon Natale a tutti.

    • Grazie di cuore, anche io ti faccio gli auguri soprattutto che il prossimo anno ti dia quello ce ti meriti e per cui hai lavorato duramente. E se poi non dovesse farlo che vada pure a fare in cubo! 😀

  10. Se una ragazza non ci interessa e l’unica cosa che vogliamo da lei è amicizia, lasciarsi andare e comportarsi più da “orsetto de cuore”, ad esempio facendole più spesso complimenti e dedicandole maggiori attenzioni, è da maschi beta? Si potrebbe rischiare di passare per zerbini e di conseguenza non essere visti come alfa, anche se queste fossero azioni senza alcun secondo fine, fatte solo per amicizia?

  11. Ciao Sensei,
    ti scrivo dopo un po’ di tempo per raccontarti alcune sensazioni che sto provando in questi giorni e avere una tua opinione.
    Sono giorni in cui rifletto un po’ su me stesso. E’ un’abitudine che cerco di mantenere mantenere il focus su ciò che sono e voglio… altrimenti corro il rischio di partire per la tangente e allora…meglio di no.
    Vedo che sono cambiato tanto, certo, capita di passare, come tutti, momenti di malinconia ma, fino ad ora, sono riuscito a viverli in maniera sana.
    Ti dico la verità, capitano periodi, come questo, in cui sento un po’ la solitudine, in cui riaffiorano vecchi pensieri sui vari “se fossi stato” o “se avessi fatto”, semplicemente vedo che c’è e “aspetto” che passi nella consapevolezza che sono andato avanti e pensieri del genere non possono più farmi del male. Come ti ho raccontato sono anche uscito con una ragazza. L’ho fatto perché – a parte il contesto in cui è avvenuta l’uscita – volevo mettermi alla prova. Volevo vedere se ero in grado sia fisicamente che mentalmente di uscire con una persona dopo diverso tempo. Devo dire che da quel punto di vista non sono assolutamente rimasto deluso. Però mi sono reso conto di una cosa. Io non sono fatto per le uscite così, random. Ho bisogno di essere attratto e coinvolto per stare bene, lo stare con una persona, anche solo per un’uscita, come se stessi facendo un esercizio in palestra non mi lascia nulla. Non lo vedo né come un bene né come un male, sono fatto così, è la mia natura. Mi piacerebbe trovare una persona che riesca a coinvolgermi, per poter essere veramente me stesso, pregi e difetti inclusi. Forse ho un po’ paura perché, l’unica con l’unica persona che è riuscita a coinvolgermi davvero non è andata (vuoi per inesperienza, vuoi per una serie di errori che manco Razzi in un tema di italiano, vuoi perché così doveva andare) e forse, inconsciamente sono un po’ frenato al volermi esporre. O forse, semplicemente , perché, ancora non ho trovato nessuna che mi coinvolgesse, non so. L’unica cosa che riesco a fare è cercare di andare sempre avanti, un giorno più veloce, un giorno meno e qualche giorno fermandomi nella speranza di ottenere ciò che vorrei per me e che mi renderebbe “felice”. non perché senza una persona mi sento infelice, ma sarebbe uno stare meglio, un di più.
    Buona giornata Sensei.

    • Ci vuole coraggio ad andare sempre avanti avendo la forza di non girarsi indietro come fanno in troppi. Sull’uscire random, invece, ti dico di farlo perchè conoscere ragazze è SEMPRE positivo, devi solo cambiare le tue aspettative, vai per divertirti, per farti sorprendere e metterti in gioco,il resto vien da sè.

  12. Ciao Sen
    Torno a chiederti l ennesimo consiglio (e ti ringrazio).

    La signorina in questione si nega sempre, ogni fine settimana ci sara, per poi dirmi all ultimo che non c e. Mi dice che non ha voglia di fare niente, vedere nessuno, tantomeno me

    Nel frattempo, la sorella si sta separando dal marito, guardacaso mi sembra ci sia un meccanismo di emulazione (che lei debba a tutti i costi lasciare me) e cmq di non solitudine (lei e sempre in compagnia della sorella, quindi non cerca me per non stare da sola)

    Sono praticamente 10 mesi che stiamo insieme ogni cavolata e buona per lasciarci. Non credo che io debba elemosinare niente anche visto il suo comportamento.

    Ti chiedo come comportarmi anche se so gia che mi dirai di mollare il colpo. Ma servono le tue parole e il tuo modo di comunicare.

    SEMPRE GRAZIE

    • Non ti dirò di mollare il colpo, ma di liberarti da una situazione che non ti fa stare bene. Lo so che vuoi lei, ma lei non è (almeno adesso) quello che ti serve, ci speri che cambi, magari hai fatto di tutto per essere felice insieme a lei, ma da quello che ti conosco credo che tu le abbia dato veramente tutto quello che potevi, adesso è il suo turno. Lasciala andare e lascia fare l’Universo, se ogni scusa è buona per lasciarvi, allora trova un vero motivo per farlo.

  13. la calma e durata soltanto una settimana

    mercoledi ho dormito da lei, ma praticamente non ho mangiato e non ho dormito.
    Il sabato sono andato a casa sua con la pioggia, (in moto) abbiamo cenato e visto un film, dopodiche, ho preferito tornare a casa mia, nonostante continuasse a piovere.

    Ecco che la domenica si scatena l inferno: hai preferito tornare a casa con la pioggia piuttosto che dormire con me. ma se sai che non mangio e non dormo, forse e giusto che accetti la mia decisione di tornare a casa no?

    Beh..un suo ex spesso va a suonarle il citofono…mi recrimina di non essere presente (e cosa dovrei fare?)…stava iniziando ad addossare a me tutte le colpe…stroncata sul nascere

    X CORTESIA NON HO PIU PIACERE DI SENTIRTI, GRAZIE E IN BOCCA AL LUPO

    Tu cosa ne pensi?
    Stavolta non puoi dirmi di non essere stato alpha…ho agito cosi..perche non voglio rotture di co… ops rotture di palle 🙂

    • Che lei si risolva i suoi problemi da SOLA! Tu al massimo puoi darle una mano, ma deve essere lei a mettersi in gioco e agire. Da quello che scrivi, secondo me, hai fatto la cosa giusta.

  14. Ciao Sen
    rieccomi qui 🙂

    Dunque…e un po che non ti scrivo, volevo un tuo parere; dopo anni a leggerti e lavorare su me stesso ho migliorato molto la mia personalita, e tramite il social network Meetic ho conosciuto diverse ragazze, di cui una, e diventata la mia ragazza.

    E molto bella ma alquanto insicura, una cosa va ripetuta 50 volte e lei stessa ripete le cose 50 volte (tipica donna acquario).

    Vengo al dunque: siamo insieme da 10 mesi, abbiamo fatto tanti viaggi, ma dice che io la tratto male, come una stupida..ogni cosa la ripete 10 volte, non ha mai voglia di fare niente, x andare al cinema si deve andare alle 4 di pomeriggio, il week end non si dovrebbe fare altro ceh stare insieme…io pero a differenza sua ho mille cose da fare, lei non ha interesse verso niente.

    Io lavoro come libero professionista, e non ho stipendio fisso, in corrispondenza del suo compleanno non posso permettermi ne un regalo ne una cena. Dopo averle detto che avremmo festeggiato, non ho potuto permettermelo. Fatto sta che diventa un diavolo e non vuole piu vedermi.
    Se prima diceva che ero l uomo dei suoi sogni e guardandomi le brillavano gli occhi, ora non e piu cosi, anzi mi dice che siamo troppo diversi e che stare insieme e tempo perso.

    San valentino ci vediamo e le porto i fiori; a momenti non li guarda. Nello scendere dalla sua auto, con la parte sotto della portiera tocco un marciapiede piu alto del solito. DIVENTA UNA BESTIA!

    Avendo studiato molto i tuoi metodi io dico RESET TOTALE. Tu che ne pensi e perche.
    GRAZIE E SALUTI.

  15. Come reagisce un vero maschio alfa ad una grande delusione d’amore ? Come affronta il dolore il maschio alfa ?

  16. Ciao. Vorrei un consiglio. C’è una ragazza che mi piace, glielo ho pure fatto capire, lei mi contatta sempre ma solo per propormi uscite di gruppo. E quando io le propongo di uscire lei accetta, però chiama pure altre persone, senza dirmi niente. La cosa ovviamente non mi va giu’ perchè voglio trascorrere del tempo solo con lei. Mi dai gentilmente un consiglio per superare questo impasse? Grazie per l’attenzione.

  17. Sensei..io voglio riprendere la mia ex..dopo 6 anni è bastata una settimana è un non ti amo più perche lei ritorni con il suo ex..ie ora è un mese e mezzo che nn ci sentiamo più..o voglio ritornare a essere un alfa per lei, nn sono palestrato e nn sono quel genere di persona, sono un ragazzo normale..voglio tornare con lei sensei..che posso fare?grazie per la cortese attenzione..ah preciso..ho 26 anni e lei 23, e ed è stato il primo amore, e anche la donna con cui ho avuto la prima volta, sia la mia che la sua..la amo

    • Parlarci a cuore aperto per capire le vostre ragioni (aspetta una decina di giorni per farlo) senza dirle che cambierai o fare lo zerbino.
      Lasciarla tranuilla per almeno un mese.
      Capire perchè è finita.
      Migliorare.
      Se però lei non ti vuole più accetarlo.

  18. Ciao, scrivo perché ritengo molto interessanti gli articoli in questo sito, e mi sono fermato a scrivere qui perché la mia intenzione è quella di diventare maschio alfa, io sono stato lasciato da un mese e mezzo, lei mi ha detto che non mi ama più ed ritornata col suo ex, per sintetizzare il tutto le colpe sono di entrambi, ma un gravissimo errore che ho compiuto io è stato che ad ogni sua discussione, a ogni litigio o altro, lei urlava sempre e io per paura di perderla nn dicevo mai le mie opinioni o dicevo semplicemente scusa o mi dispiace. Tenendo conto che la nostra storia è durata 6 anni, i primi 6 anni ero un alfa a tutti gli effetti, ma nn capisco perché negli altri 3 anni sono diventato l opposto..forse per abitutidine, forse perché davo per scontato tutto..nn lo so..la cosa certa e che ora lei sta col suo ex, e io ho dovuto accettare e rispettare la sua scelta, chiaro che per accantonare la storia mi vorrà del tempo, ma ho biaogno di sentire come fare a tornare a essere un alfa e avere così potete su di me e avere fascino sulle donne. Grazie della cortese attenzione

    • Se sei un alfa lo sei per sempre, solo che a volte ci si si dimentica e ci si comporta da beta. Bisogna capire cosa intendi tu per alfa, perchè nella mia visione della vita uno lo è quando è libero da schemi mentali costruiti da una società malata e corrotta, quando si ama se stessi per poter amare il prossimo, quando si è rsoluti nelle proprie idee ma pronti a cambiarle se si rivelano errate. Se per te è tutto questo allora sei sul sito giusto, se invece pensi che un alfa sia un palestraton tatuato pieno di donne che da importanza più all’immagine che alla sostanza allora non sei sul sito giusto. L’alfaness sta non nell’essere leader per il proprio ego, ma nell’essere una guida luminosa per gli altri, per il loro bene. Un alfa saanche seguire gli altri alfa. Se il tuo fine è di avere mille donne allora sbagli, se invece il tuo scopo è di stare bene con te stesso, sereno e sicuro di te allora avrai non solo la felicità, ma di conseguenza sarai attraente come non hai mai creduto. Per prima cosa leggi questo ebook, sul sito ci sono una seire di articoli che ti danno delle linee guida abbastanza accurate, hai fatto il primo passo decidendolo, il secondo è capire i tuoi errori, limiti, difetti e iniziare ad affrontarli con azioni pratiche, non a parole.

  19. Ciao Sensei,
    scrivo per farti gli auguri di un sereno Natale e di un grande 2015.
    Non commento spesso come facevo prima e questo… grazie a te. Ho trovato il mio equilibrio, ho intrapreso il mio personale percorso, ho messo un po’ di ordine nella mia vita (il caos, alle volte, mi piace averlo…è stimolante). Ho ripreso tutte le mie passioni senza quella vergogna malata che esse potessero non piacere alla ragazza di turno perchè i fatti mi hanno dimostrato che non era affatto così. O meglio, non me ne frega nulla. Suono, leggo,studio, faccio sport (crossfit e calistenica… hanno una “filosofia” molto simile a quella dell’alfa), faccio tutto ciò che mi arricchisce, davvero qualsiasi cosa. Nella seduzione tutto questo si ripercuote più che positivamente. Ho flirtato, conosciuto un sacco di donne che prima non avrei neanche immaginato. Studio i miei “errori”, ma non per raggiungere la perfezione ma per sapermi adattare ad ogni possibile situazione. Curo il giardino. Non ti chiedo più consigli semplicemente perchè…tra ebook, risposte a me e a tutti gli utenti, hai già spiegato cosa mi consiglieresti. E poi…l’istinto sa cosa è “giusto” fare e soprattutto ho imparato ad accettare serenamente le “sconfitte”. Ti scriverò solo per raccontarti le mie esperienze (belle o brutte) seduttive, ma solo a giochi fatti. Mi hai dato le stampelle per rialzarmi ma il fine di esse è camminare da solo. Ti auguro ancora buon Natale e buon anno. A presto, e grazie.

    • Buon Natale anche a te. Quando leggo cose tipo “Curo il giardino. Non ti chiedo più consigli semplicemente perchè…tra ebook, risposte a me e a tutti gli utenti, hai già spiegato cosa mi consiglieresti. E poi…l’istinto sa cosa è “giusto” fare e soprattutto ho imparato ad accettare serenamente le “sconfitte” mi si riempe il cuore di felicità, il vedere che in molti di voi hanno compreso che io non sono la soluzione ai problemi di seduzione o di autostima, ma solo un cartello stradale che indica la via, ma che sta a voi percorrerla!

  20. Commentando qeusto argomento, mi viene da pensare questo, non so se sei d’accordo.
    Quando un uomo sta con una donna bellissima e corteggiata, è assolutamente necessaria che lui sia un Alfa, altrimento esplode.
    E’ molto più facile stare con una donna non corteggiata ed essere deboli. I rischi sono di gran lunga inferiori, la gelosia emerge meno, la capacità di gestire un rapporto si affeivolisce. Tutto diventa più scontato e in grado di non far uscire fuori le debolezze caratteriali. Che ne pensi ?

    • Se stai con una donna corteggiata, che non è detto che sia per forza bellissima, devi essere sicuro di te e rilassato ma soprattutto qui si parla di un’altra cosa: di fiducia. Ci deve essere tra entrambi e quella non è una questione di alfa o beta. Secondo me è un discorso molto complesso che non può e essere banalizzato in poche righe. Personalmente penso che avere una donna che ti “mette in discussione” sia stimolante fintanto che ci sono dei sentimenti, se poi questi mancano e ti senti sempre sottopressione perchè cirocondata da sciacalli allora diviene solo uno struggimento di palle che non a motivo di esistere.

  21. L’anonimato è indispensabile, soprattutto per poter raccontare le esperienze senza che nessuno si possa offendere.
    Invito Sensei, sempre in anonimato, a raccontare meggiormente le sue esperienze dirette. Talvolta lo fa ed infatti gli stimoli ai commenti prendono il volo.
    Esempio: se parli di come apporcciare in un bar, se hai una esperienza diretta da raccontare, fallo. Il tutto diventa ancora più interessante.

    • Tutto quello che leggi su TpS è figlio delle mie esperiene personali, tutto. Non amo andare troppo sul dettaglio perchè non vi servirebbe a nulla, la base di questo sito non è dare frasi fatte o proporvi metodi “miracolosi” sul cosa dire e fare, ma sull’aiutarvi a trovare la vostra alphaness.

  22. Io amo il tuo sito e non c’era nessuna polemica. Rileggi quanto ho scritto.
    E non ho nessun sito di seduzione, leggo soltanto questo, non me ne interessano altri.
    La parola “guru” non ha una accezione negativa nel mio vocabolario, anzi tutt’altro.

    • La mia era una risposta provocatoria perchè spesso scrivono sul sito “competitor” con il solo gusto di fare polemica e criticare gratuitamente, sono quindi contento di leggere che non c’era malizia da parte tua, resta il fatto che non puoi pensare che qualcuno sia un po’ incoerente perchè non mette la faccia e non farlo tu stesso. Le mie ragioni per cui non lo faccio, come ti ho spiegato, è perchè voglio che le persone mi giudichino per i miei contenuti e non per il mio aspetto fisico. Ad esempio c’è gente che mette le foto delle proprie “conquiste” (o presunte tali a dire il vero).

  23. Trovo molto interessante questa sezione dedicata alla personalità e alla libertà come base necessaria per affrontare con serenità il mondo, le amicizie, gli uomini, le donne.
    Trovo leggermente incoerente con questi discorsi il fatto che il guru Sensei sia di fatto anonimo, insomma non ci mette la faccia, non ha un nome e cognome. Ci sono motivi per questo anonimato ?

    • Incoerenza? E per quale ragione? Tu giudichi i contenuti di un sito dalla faccia di chi scrive o in base a quello che dice? Mi sembra che siano sempre attacchi da pseudo pua o da siti di “presunta” seduzione che sostengono che “mettere la faccia” si sinonimo di qualità e onestà. Ti chiedo allora perchè tu scrivi un commento usando un nick inventato e non nome e cognome con tanto di foto? E in più mi definisci “guru” dimostrando una velata polemica quando io stesso non mi ci sono mai definito, anzi, il mio nick (Sensei appunto) in Giappone ha una lettura molto ironica e poco seria…
      Se vuoi un sito con una faccia vai da altri, prferisco essere considerato sulla base dei miei contenuti piuttosto che da una inutile quanto insensata fotografia.

  24. Rileggo questo post dopo 2 mesi!!!Mi è servito veramente tanto per migliorare le mie capacità seduttive, anzi mi ha proprio rovesciato la personalità. Tanto chè ho iniziato pure a fare box, ad essere più spigliato nel lavoro e nelle relazioni sociali. In poco tempo sono riuscito a baciare delle ragazze, portarmele a letto (in tempi record!)..grazie Sensei!!!Ora però con una ragazza vorrei provare a costruire qualcosa di serio, ma ho paura di perderla..consigli?

    • Ora devi solo “vivere”, senza voler controllare te stesso o gli altri e soprattutto senza avere paura di perderla.

  25. Cosa intendi per gestire la caccia e gli spostamenti del branco? Quando le persone ti assoceranno ad una guida?

    Inoltre sto leggendo “101 storie Zen”, alcune riesco a capirle altre no. Ignoravo del tutto quel mondo.

  26. Sensei, ho delle domande:

    1) Durante la seduzione, non bisogna mostrare le proprie qualità, perche?
    2) La sensibilitá, come utilizzarla al meglio senza sfociare nella seduzione del male?
    3) Come definisci una “gattamorta”?
    4) A volte mi sembra di essere “troppo” unico perchè?

    • 1. Perchè vengono fuori da sole.
      2. Vedi punto 1.
      3. Una che si diverte a sedurre senza fare apparentemente nulla, a cui piace più avere “spasimanti” che amanti.
      4. Perchè sei fortunato.

  27. Oggi mi ha chiamato lei cercando di mettermi in difficoltà con alcuni test per cominciare una discussione ma sono rimasto impassibile e ho subito cambiato discorso, tutto è come prima. Bene, è caduta nella mia trappola( e menomale…), sono fiero di me! 😀
    Mi farebbe comunque piacere un tuo punto di vista Sensei,grazie!

  28. Non lo vedo scritto…
    C’è da dire anche che quando ci siamo salutati la mattina dopo averlo fatto, lei mi dice: “ci sentiamo”…

  29. Va bene, vedo che mi capisci alla perfezione…allora racconto.
    La notte tra domenica e lunedì, è stata l’ultima volta che ho fatto sesso con la mia ragazza e credo che sia andata meglio delle altre volte,comunque noto che lei rimane molto contenta ogni volta che lo facciamo…
    Con lei non mi ci sento tanto spesso, al massimo,quando non ci vediamo, la telefono solo una volta al giorno e solo per una conversazione leggera e lei accetta questo mio modo di fare. Devo dire che fino a lunedì, per tutto il tempo che ci stavamo frequentando si è comportata bene nei miei confronti e avevo il controllo dell’interazione, però il giorno seguente (martedì) che l’ho telefonata non mi ha risposto e, siccome anche lei sa che io non faccio più di una chiamata se lei non risponde e non mi richiama, dopo un po’ mi manda un messaggio, di seguito scrivo la conversazione:
    -LEI: Tanto io non ti chiamo (l’ha scritto in modo ironico penso)
    -IO: Sti ca**i… ( anche io sono stato ironico)
    -LEI: Ottimo
    -IO: Perfetto, buona serata! ( ripeto, sono stato ironico tutto il tempo della conversazione)
    -LEI: E’ inutile che ti incazzi,io almeno ti ho mandato il messaggio
    -IO: com’è, te la prendi per così poco bimba? Peccato…
    -LEI: Non me la prendo per niente,anzi ti ho messo alla prova e hai fallito miseramente ( perchè ho fallito? Forse perchè lei ha frainteso la mia ironia con l’incazzatura essendo i messaggi non chiari? Io sono stato sempre ironico. C’è da dire anche che quando ci siamo salutati la mattina dopo averlo fatto, lei mi dice: e io le ho risposto in maniera scherzosa di farsi sentire lei ma non ho dato molta importanza a questa frase e, il giorno seguente l’ho telefonata senza farmi troppi problemi. Può essere questo il motivo del mio fallimento?)
    -IO: Menomale, così ti senti soddisfatta, ne ha bisogno la tua povera autostima che sta 300Km sotto terra…
    -LEI: Sta a mille la mia autostima
    -IO: Addirittura a 1000Km sotto terra? Sei proprio una sfigata allora 😛
    -LEI: Pensa alla tua, che non sei così sicuro come vorresti far credere
    -IO: Hai ragione, almeno non mi nascondo dietro una chat come fai tu… 😉 (eravamo su whatsapp)
    -LEI: Se è un modo indiretto per dirmi di chiamarti,potrai farlo tu domani :* (vabbe’, non so come si fa comunque: faccina con il bacetto… :D)
    -IO: Se ti chiamo, lo farò quando ne ho voglia
    -LEI: Bè io anche
    -IO: Perfetto, ci si risente tra un anno 😀
    -LEI: Quando vuoi
    -IO: Addio! (ironico)
    -LEI: A toute l’heure
    Non ho più risposto e sto facendo un piccolo reset di 2-3 giorni, tanto per farle sentire un po’ la mia mancanza e farle capire che ha sbagliato a comportarsi così con me. Ero indeciso se richiamarla ancora io il giorno dopo oppure aspettare appunto 2-3 giorni e richiamarla se lei non mi avesse ancora contattato. Ho preferito la seconda perchè è la più difficile da fare…comunque se mi risponderà gli dirò che a me farebbe piacere, se non risponde, che mi richiamasse (e prima faceva così poi si è stronzificata tutta una botta, credo si tratti di una stronza in seconda battuta :D) almeno e non che sia sempre io “leale”. Puoi darmi un tuo parere Sensei se sto facendo bene oppure mi sto comportando da immaturo? La vorrei contattare domani sera(venerdì) anche perchè è dura…la voglio rivedere.

    • Come scrivo sempre aiuto a sedurre, non sono la De Filippi che si infila nei rapporti di coppia, quelli ve li dovete gestire e vivere voi. Posso solo dirti che una ragazza va sedotta sempre, non solo all’inizio…

  30. Ciao Sensei, nel tuo percorso di miglioramento personale ti sei fatto aiutare(o ti fai aiutare ancora?) da qualcuno che ne sapeva più di te oppure hai quasi sempre,se non sempre, cercato di cavartela da solo?Nei momenti in cui non sai che fare e devi fare una scelta, preferisci sentire i consigli di altre persone in grado di darteli e poi agire oppure prendere iniziativa da solo anche a costo di sbagliare?

    • Le decisioni finali sono sempre tue, come le loro conseguenze. Parlare con gli altri è sempre utile per avere punti di vista diversi e idee alle quali non avevi pensato, migliorare vuol dire anche ascoltare gli altri e valutare con lucidità e umiltà quello che ci dicono. Ricorda che non si può crescere se si è soli.

  31. salve sensei
    ho visto che nell’articolo hai parlato di mettere in discussione se stessi.Ma quando scopri una tua paura o qualche tuo limite qual’è il modo migliore di affrontarlo?
    grazie

    • Se hai paura del buio ti basta spegnere la luce, e così funziona per tutte le paure, senza indugi e senza perdersi in inutili ragionamenti.

  32. Mi sento impazzire ma non me ne frega un accidente. Impazzire nel senso che dico cose fuori luogo, sono diventato piu impulsivo, e ascolto l istinto. Mi trovo meglio a fare contatto rispetto a prima, ho raggiunto anche il contatto di prossimità. Il fatto che mi sento un pazzo è da ” camicia ” oppure è normale?

  33. Salve Sensei, una delle caratteristiche del maschio alfa è quella di essere un tipo abbastanza sociale. E qui sorge la mia domanda: come esserlo? Secondo me sarebbe un buono spunto per un nuovo articolo.

  34. Rileggendo il mio commento mi è venuta in mente una cosa: “Ma ti rendi conto che hai scritto?? proteggerla ecc… adesso?? Non sei mica il padre!! Prima conquistala, poi se sarà tua allora penserai a proteggerla!!” Potrebbe passare per i problemi a casa ma credo che il discorso fatto ora valga anche in questo caso. Ho un sacco di pensieri contrastanti, che stanno minando – e meno male – tutte le mie vecchie e errate convinzioni sul come sedurre e provarci con chi mi interessa. Sono un po’ frastornato… Ma ciò che ho pensato adesso credo si avvicini più al modo giusto di pensare…

  35. Ciao Sensei,
    Proseguo il mio percorso… Dopo oltre venti giorni di astinenza dalle sigarette e una settimana di palestra ho messo su il mio primo chilo. Per me è già un risultato. questo fine settimana dovrei riuscire ad andare per negozi e trovare qualcosa che cambi completamente il mio look ma che mi si addice, piccoli miglioramenti ci sono anche nel contatto fisico, nella postura e nelle relazioni con gli altri.
    Ti scrivo per raccontarti delle sensazioni che ho provato… Naturalmente sono ancora in fase reset ma oggi, mi è capitato di vederla ad un incrocio con la sorella; io ero in auto e loro a piedi. Mi vedono, la sorella mi saluta tranquillamente… io rispondo con un bel ciao, sorrido ed esco dall’incrocio. Lei aveva un’espressione veramente triste, e dallo specchietto retrovisore vedo che come le oltrepasso cinge la sorella con un braccio e questa naturalmente contraccambia con un abbraccio forte.
    Qui parte l’apogeo delle seghe mentali…
    A) questo gesto era riferito a me;
    B) è presa da un altro tipo che non contraccambia;
    C) Siccome aveva dei problemi in famiglia le cose si sono aggravate;
    D) Fosse successo qualcosa di grave…
    Ho iniziato a pensare che forse sarebbe stato bene chiedere in qualche modo cosa fosse accaduto ma, nonostante io veda questo mio gesto come una dimostrazione d’interesse sincero, ho imparato che per farla mia questo risulterebbe altamente deleterio. Però mi dispiace, mi fa davvero male vederla star male.
    Naturalmente, non ho fatto assolutamente nulla, come mi insegni in seduzione meglio qualcosa in meno che in più e poi potrei ricevere come risposta un “non ho niente è tutto ok”, oppure “grazie sei un amico” e varianti simili che rovinerebbero me stesso e quello che sto facendo.
    E’ proprio come dici tu, è dura, vedere la persona che si vuole e non poter condividere con lei nulla. Ma la tua prima risposta ad un mio commento e altre che hai dato ad altri mi aiutano. Mi dicesti che io al momento la stavo privando del meglio di me, le stavo dando il peggio e che la comprensione, l’affetto, il volerla “proteggere” e far star bene sono cose che devono venire piano piano e dopo la seduzione non prima. So che questo post assomiglia più ad uno sfogo però i cambiamenti profondi non sono facili, anzi… e’ dura Sensei…

    • Lo so che è dura, davvero. Ma quello che stai facendo ha un valore incredibile e un giorno te ne renderai conto totalmente.

  36. Grazie Sensei,
    Purtroppo quando metto troppo entusiasmo, crescono le aspettative e la smania di ottenere il risultato subito, e questo ha fatto si che le botte prese quando non sono sono riuscito fossero più dure da ammortizzare.
    Sto lavorando su di me anche sulla pazienza nei confronti di me stesso, la fretta è data dal “tempo perso” in questi anni, dal non essere stato me stesso ed essermi comportato di conseguenza, indipendentemente dai risultati ottenuti o meno. Ciò che mi da un po’ di fiducia è anche il fatto di riconoscere, ora, alcuni errori, e quindi farne qualcuno in meno; ma soprattutto ciò che non mi fa “piangere come una bambina e lamentarmi con me stesso” – come facevo fino a poco fa – è la consapevolezza di aver intrapreso un cammino che senz’altro mi aiuterà. So di non essere il “coglione” che spesso ho pensato di essere, più che altro mi ci comportavo e questo è modificabile. Ci vorrà del tempo, ci sono momenti in cui penso di non fare abbastanza o che non ci riuscirò ma, credo che un passo alla volta troverò ciò che cerco. Grazie dei tuoi consigli, la mini guida l’avevo acquistata ma ancora non letta (pensa cosa fa la fretta) inizio a leggerla e applicarla pian piano. Ti stresserò quando avrò dei dubbi o per avere consigli, stanne certo!

    • Non sei un “coglione”, su questo puoi esserne certo, mettersi in discussione ed intraprendere un percorso di miglioramento non è facile e chi ha il coraggio anche solo di provare merita il massimo rispetto. Non ti arrendere e vedrai che alla fine ti sentirai e starai meglio.

  37. Ciao Sensei,
    come sai ho iniziato il percorso…
    Sono ancora in reset, anche se lei lo ha interrotto due volte di cui una in una maniera assurda: mi ero appena seduto con un conoscente in un bar (nel quale lei pensavo non fosse mai nemmeno entrata) che lei passa, saluta e si siede con noi, apprendendo che si conoscevano di vista. Parla con lui e fa tante domande anche a me, sta con noi una decina di minuti, fuma una sigaretta e va via. Io per non fare la figura del pesce, per non far vedere se fossi sorpreso/stupito o in imbarazzo (anche perchè questo conoscente non sa nulla, e ci mancherebbe) d’istinto mi sono comportato come se niente fosse, con molta leggerezza e ironia. Penso di esserci riuscito.
    Ma, ho iniziato il percorso per migliorare me stesso, ancora non sono minimamente pronto per sedurla ma , ti dico la verità, ora questo non mi interessa, voglio migliorare solo per me stesso.
    Passo a chiederti qualche consiglio in merito.
    Non fumo da una settimana, mi sono iscritto in palestra – inizio lunedì – ho visto cosa mi piacerebbe cambiare nel mio look, sto studiando il linguaggio del corpo e, piano piano, vedo cose che prima non avrei nemmeno immaginato! Sto migliorando la mia postura e eliminando piano piano i miei comportamenti errati.. ci vuole tempo lo so, ma ho fiducia. Il mio problema inizia con il contatto fisico… non riesco a distinguere bene i gesti di base e provandolo prima di tutto con amici, conoscenti – quindi senza alcun fine seduttivo – sono ancora bloccato. Un esempio… mi sono reso conto che la maggior parte delle volte che tocco una persona lo faccio con il dorso e non con il palmo della mano! quando mi sforzo di correggere questo sento una pressione dentro, come se tutti mi stessero vedendo (anche se so che non frega nulla a nessuno) e mi sento veramente impacciato! Devo imparare il contatto perchè altrimenti la seduzione non esiste ma è una gran fatica per me! Consigli oltre tutti quelli che hai già dato per diminuire questa paura?
    Problema n. 2 qui siamo su un altro piano: Anche con le conoscenti/amiche, quindi senza alcun fine ultimo, sto provando a comportarmi con più leggerezza, ironia, caldo/freddo per abituare me stesso a riprendere i miei comportamenti naturali e, come speravo, noto che quando sono così mi vedono e guardano in maniera diversa. Mi sembra che siano più interessate, inconsciamente vedo che non è il solito interesse per l’orsetto/amico del cuore/poverino ma è diverso, per assurdo a volte sembrano quasi sedotte! Quando mi rendo conto di questo scatta in me una paura matta di… vincere! Non so spiegarlo ma iniziano dei pensieri assurdi, quasi sabotanti! Cosa ne pensi? come potrei affrontare questa mia paura?
    Scusa la lungaggine del post e grazie Sensei!
    Ho visto tanti siti e blog sulla seduzione e sul miglioramento ma, fino ad ora, il tuo metodo è quello che inconsciamente sento più giusto, mi sembrano cose…ovvie! Molti altri sono un incrocio tra pillole magiche, fesserie e consigli da misogini cronici!

    • Sono contento di vedere che segui il Percorso prima di tutto per te stesso, e che questo ti gratifica e fa sentrie bene. Una cosa che a volte capita a chi come te mette un grande entusiasmo è l’essere forse un po’ duri con se stessi, nonavere fretta di cambiare alcuni comportamenti da un giorno all’altro, abbi pazienza e vedrai che se c’è volontà e voglia di fare le cose si aggiusteranno. ricorda che non esiste una seduzione esatta, un modo di toccare esatto o di parlare o di muoversi. Il modo giusto è per te il tuo e il percorso ti serve proprio per ritrovarlo. Vedrai che un giorno ti ritroverai a toccare ragazze nel TUO modo senza neanche accorgertene, un piccolo aiutino è di provare a fare contatto fisico quando sei solo con una persona, così sarai certo che nessuno ti sta osservando. Infine ricorda che fare contatto fisico in modo naturale è difficilissimo per tutti, perchè questo mondo, questa società realmente spaventata e razzista ci spinge non ad avvicinarci alle persone, ma ad allontanarci più che possiamo. La paura di vincere capita anche quando tu in realtà non vuoi vincere, con le amiche appunto vuoi “giocare” alla seduzione ma in fondo, forse, non ti interessa conquistarle davvero, per cui non te ne curare troppo. Per qualsiasi altra domanda o precisazione sono sempre a disposizione. Ti consiglio, se non lo hai già letto l’ebook: Il contatto fisico.

  38. Ma il contatto fisico con un uomo come va fatto? Come il livello amichevole del contatto fisico con una ragazza? Oppure é diverso?

  39. C’è un motivo “psicologico” per il quale quando parlo al telefono ho una voce “perfetta” e una dizione ottima mentre dal vivo ho una voce meno interessante ? Mi è stato detto più volte che al telefono ho una bellissima voce mentre dal vivo nessuna me lo ha mai detto

    • PErchè al telefono ci si concentra solo sulla voce, da parte di chi ascolta soprattutto, e poi che cavolo te ne frega di ricevere complimenti sulla tua voce, che sei Celine Dion?!

  40. buongiorno Maestro,
    vorrei un piccolo consiglio a livello generale su come comportarmi.
    ti spiego brevemente.
    esco con questa ragazza ormai da 6, 7 volte , quando usciamo ci divertiamo, ridiamo… andiamo a letto…. tutto abbastanza perfetto come da copione.
    il problema?
    bene… se io non le scrivo, LEI NON SI FA MAI SENTIRE. Per MAI intendo dire MAI. Questa cosa inizia a darmi fastidio… parecchio!
    magari le ho dato troppe certezze senza volerlo, magari per lei è solo sesso e quindi non ha interesse nel sentirmi durante la giornata… non lo so. io adesso ho deciso di non scriverle più e aspetto che sia lei a fare dei passi verso di me….
    può essere una valida idea? non vorrei trovarmi a dover rincorrere ” il nulla “.

  41. Ciao Sensei,
    piccolo resoconto della giornata…
    ho iniziato il reset e manco a farlo di proposito ci siamo incrociati in una via dove di solito io a quell’ora non passo mai. Ho fatto come hai detto… l’ho salutata con un sorriso e ho tirato diritto senza fermarmi. Lei sicuramente era appena uscita dal parrucchiere, appena mi ha visto si è sistemata gli occhiali da sole, si è accarezzata i capelli e mi ha salutato accennando di toccarmi il braccio ma non lo ha fatto, mi ha salutato tirando dritto con un sorriso. Te lo racconto perchè sto provando a leggere tutti i segnali del corpo delle persone e provare a capirli… questo non l’ho capito, ma magari non vuol dire nulla.
    Poi non l’ho ne vista ne sentita per nulla. Come dici bene nell’ebook stasera dopo cena mi è venuto il “magone” che lei fosse con qualcuno e mi ha buttato un po’ giù, ma pensavo peggio. Per farmelo passare ho riletto parte dei tuoi ebook e ho programmato l’attività fisica di domani e studiato un po’ il linguaggio del corpo.
    Cazzo avevi ragione, è dura… ed è solo il primo giorno…

  42. Ok mi impegnerò al 100%.
    Quello che mi hai detto in un altro post è vero, non sto le dando il meglio di me, ma il peggio, anche se l’ho fatto con tutte le buone intenzioni.
    Questo non è il modo giusto per voler bene alle persone, soprattutto a quelle importanti. Lo farò per me stesso non per dimostrarlo a lei ed essere accettato, ma perchè io voglio dare il meglio me. Nei momenti tristi e quando mi verrà la voglia di mollare devo riuscire a focalizzare il perchè lo sto facendo; spero di riuscire a resistere, per me è dura ma lo devo fare. Nei momenti duri leggo sempre ciò che hai scritto e questo mi da forza e sostegno. Spero di farcela, lo devo a me stesso e agli altri.
    Grazie dell’aiuto e dei consigli, ti chiedo forse una cosa banale… il “farlo per me stesso” non riesco bene a definirlo o “sentirlo”… so che a parole viene male ma vorrei capirlo meglio, perchè a volte è come il “devi diventare più sicuro e seducente”; voglio capire cos’è “la soddifazione intima”. Intanto inizio a farlo forse lo capirò strada facendo; probabilmente non tutto si può capire dall’inizio, devo fidarmi di me e “rischiare”.

    • Esatto….inizia a farlo, poi sentirai la soddisfazione, il piacere di amarti e di migliorare. Non avere fretta e goditi il tuo percorso perchè sarà un’esperienza fantastica che ti trasformerà non in un altro: ma nel tuo vero IO che per troppo tempo hai sepolto dietro scuse e paure.

  43. Ok Sensei farò come dici…
    E sì, prima di tutto devo mettere in sesto la mia vita poi verrà il resto.
    Un consiglio sul reset…
    Senza fare giri di parole il reset dev’essere tombale giusto?
    In Conquista ha scritto che gli amici in comune non sono una scusa valida; qui viene la mia domanda, il paese in cui abito non è piccolissimo (circa 13000) ma ci si conosce tutti, i posti da frequentare sono quelli, e abbiamo tutti gli amici in comune, quindi capita spessissimo che gi amici interagiscano con lei e con me; molti, visto che sanno che siamo amici, mi parlano e chiedono di lei e viceversa. tra l’altro ho il mio studio a 20 metri da casa sua… purtroppo a meno di un trasferimento (cosa non possibile) evitarla al 100% sia praticamente impossibile. Potrei andarmene ogni volta che arriva lei ma mi sembrerebbe un farle credere che stia fuggendo e che non serva per il nostro scopo. Devo applicarlo con qualche accorgimento (ad esempio?) per non rovinare il percorso che voglio fare o questa non è una motivazione valida e riuscirò a farlo in maniera tombale?…

    • Ti devi impegnare al 100% per vederla il meno possibile, quelle che dici mi sembrano più che altro scuse che dai a te stesso. Se vuoi fare bene un reset lo fai bene, altrimenti è tempo perso.

  44. Ciao Sensei,
    Come ti ho detto voglio crescere e diventare un uomo;
    Ho acquistato il Percorso della seduzione, Bye Bye timidezza il prontuario del contatto fisico e avevo già il conquista la ragazza che ti piace.
    Ho appena inziato ad applicare e seguire il percorso della seduzione, e da lunedì (come mi dici tu) inizierò bye bye timidezza.
    La mia domanda è questa: non è che seguendo questi due percorsi insieme finisca per non farne nemmeno uno come si deve??… che mi consigli?
    Avantieri ho ripreso ad andare a correre e fare functional training da autodidatta (conosco un po’ la materia, alemno teoricamente) sto cercando di migliorare la mia postura, e ho provato ieri a fare del contatto fisico con delle amiche…non sai la fatica… Nell’esercizio della respirazione ho tanta difficoltà perchè mi viene l’istinto di rimettere tutto…
    Poi un’altra cosa, ho paura a prendere in mano l’ebook di conquista la ragazza che ti piace perchè ancora sono troppo sensibile nei riguardi di quella mia amica…vorrei fare il percorso per me, solo per me… come ti ho detto voglio lasciarla andare… ma ancora spero che questo mio miglioramento possa servire un domani per conquistarla… e mi viene l dubbio che questo “sottoragionamento” mi porti a non fare il percorso per me stesso ma per conquistare lei… e questo è un errore che non posso più commettere… consigli???
    Grazie

    • Già il fatto che hai deciso di migliorare e metterti in discussione è un atto di grande forza e coraggio che non tutti hanno, per cui abbi fiducia in te e nelle tue capacità. Da quello che mi scrivi e mi hai scritto penso che tu prima debba rimettere in sesto la tua vita e, come anche tu suggerisci, aspettare per conquistare la ragazza che ti piace. Per cui puoi tranquillamente seguire il Percorso e By Bye Timidezza insieme, visto che il primo è di più ampio respiro e il secondo si focalizza su esercizi giorno per giorno.
      Prima di fare tutto questo prenditi qualche giorno e leggi Percorso, Timidezza e Conquista, vedrai che tra di loro hanno delle buone sinergie, per cui potrai tranquillamente iniziare il reset (Conquista la ragazza che ti piace) e in quel periodo fare gli altri due “percorsi” di miglioramento eprsonale. Finiti quelli riprendi Conquista la ragazza che ti piace e applicalo.
      Per qualsiasi dubbio o consiglio fammi sapere.

  45. Sensei,secondo te un personaggio come Josè Mourinho (che credo conoscerai) ha dei comportamenti che potremmo definire da maschio alfa?
    Pur non essendo tifoso di nessuna delle squadre che ha allenato in me ha sempre ispirato sensazioni di fiducia,forza,ha carisma,personalità e consapevolezza di sè enormi (pure troppo).
    Che ne pensi?

    • Ceh un conto è l’immagine mediatica che arriva dalla tv, un conto è conoscere una persona davvero. Di sicuro deve avere un certo carattere e una forte fiducia in se stesso.

    • Avere una buon tono di voce è meglio che non averlo! Ma un maschio alfa non lo vedi da quello, ma da tante altre cose molto più personali e meno “fisiche”. Nell’ebook gli esercizi per migliorare il tono permettono anche un miglior controllo sulla dizione. Il sito che hai linkato non lo conosco, sugli esercizi dell’ebook posso garantirne la validità, su questi qui non saprei darti un giudizio. Sembrano validi, a prima vista, ma la realtà è che vanno fatti per settimane per sapere se funzionano davvero.

  46. Una questione generale: come mai le persone nella maggior parte dei casi si accontentano di ciò che trovano ? (sia uomini che donne). Come è possibile che alcuni passino tutta la vita con la loro unica donna/uomo, solo perché non hanno conosciuto altre persone ? Come mai molti/e tentano approcci e cercano di fidanzarsi solo con persone del loro strettissimo ambito ? (amico della sorella, compagno di classe, collega di lavoro ecc). Come mai tutti hanno così tanta paura di mettersi in gioco, paura che è condita con il terrore di rimanere soli ? Perchè 40enni vitali e in carriera semnbrano giovanissimi e invece 40enni sposati/e da 10 anni, si lasciano andare alla noncuranza assoluita, ingrassano a dismisura, e sembrano avere 60 anni sia di fisico che di mente ?

  47. salve sensei,io non sono mai andato male con le ragazze ma questo sito mi ha incuriosito molto, è bello conoscere tecniche nuove e migliorarsi sempre di più, vorrei anche farti i complimenti per gli articoli sempre chiari e coincisi. il problema è il seguente: ogni tanto vengo preso in giro da alcuni miei amici e questo mi dà molto fastidio, quindi tutti i miei progressi sul maschio alfa che vorrei diventare molte vanno in fumo perchè dopo la presa in giro mi sento più insicuro. come fare per farsi rispettare di più? sembra una domanda un po’ stupida ma sarei grato se mi rispondessi.

    • Mi dispiace ma aiuto a sedurre non ad affrontare i bulli di paese, il massimo che posso dirti è di fregartene e di suare l’ironia per metterli a posto.

  48. Ciao Sensei………personalmente questo articolo lo definirei “articolo bibbia”.Nel senso che, secondo me, questo è la vera base per affrontare, studiare e sperimentare la seduzione.Anzi ultimamente continuando con il percorso della seduzione ed anche con la mini-guida del contatto fisico(davvero utilissima), ho provato a sedurre anche altre ragazze.Di recente ho avuto l’oppurtunità di conoscere una bella ragazza straniera e che ho deciso di voler sedurre…..Con lei ho iniziato con leggerezza, ironia, autoironia ed un buon contatto fisico (escalation e quant’altro). Insomma, non pensavo, ma dopo aver eserciato un pò di sana seduzione e averle proposto una semplice passeggiata, sono riuscito ad arrivare al punto 7 della escalation, a cui personalmente sto dedicando parecchio tempo.Anzi da lì, si sta instaurando una bella attrazione molto “carnale”.Proprio qualche giorno fà, mentre ci stavamo baciando e sottolineo applicando i consigli della minigiuda, mi ha detto ( mai successo) che la stò facendo impazzire, sfotticchiandomi sul fatto che io le faccio un certo effetto e che la cosa, secondo lei, mi piace. Addirittura si è spaventata del fatto che, quanto la tocco, perde completamente il controllo. Insomma una bella e dirompente novità, ripeto mai successo prima.A proposito il bacio sul polso provoca veramente reazione incredibili……

  49. Ciao sensei è da parecchio che sono un tuo estimatore e a volte mi hai pure consigliato su alcune mie situazioni ora ho una piccola flessione non tanto con una ragazza ma con me stesso… Ho letto quasi tutti i tuoi articoli e devo dire che mi sono ritrovato e migliorato ma ho un problema che non riesco a capire non so perché ma non riesco a buttarmi in una situazione con una ragazza nel senso ci sono tutte le prerogative affinché vada tutto a mio favore ma mi blocco al momento giusto… non ho nulla da invidiare esteticamente sono solare ed espansivo e parecchie volte ci sono ragazze che vengono da me e nonostante sono consapevole delle mie capacità ultimamente ho un blocco non riesco ad andare oltre e credo di aver perso molte occasioni…. rifletto molto su di me perché mi piace migliorarmi ma al momento non so perché sono bloccato non riesco a capire dove sbaglio

    • Il problema è che pensi troppo, tutto qui. Pensi per non agire perchè hai paura ed hai paura perchè non sei sicuro di te. Per cui la soluzione non è rimuginare sulle occasioni perse ma metterti in discussione anche con ragazze che non ti piacciono, per giocare un po’ con la seduzione flirtare. Cambia il tuo look, vedi che succede a non pensare di essere piacente, solare ed espansivo ma invece provare a capire quali sono i tuoi veri limiti e difetti, perchè da quello che scrivi, a parte il tuo blocco, non hai individuato in te alcun limite o paura.

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